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lunedì 26 gennaio 2026

Musei e Memorie, le iniziative per il Giorno della Memoria nei musei della Direzione regionale Musei nazionali Campania, dal 27 gennaio al 4 febbraio 2026

In occasione del Giorno della Memoria, che si celebra ogni anno il 27 gennaio, nella data della liberazione del campo di Auschwitz, la Direzione regionale Musei nazionali Campania rinnova l’impegno a mantenere viva la memoria per promuovere, insieme agli studenti e alle scuole del territorio, l’educazione ai valori della pace, del rispetto, della dignità di ogni individuo, favorendo, soprattutto nelle scuole e nei musei, la cultura dell’accoglienza e dell’inclusione.
La mattina del 27 gennaio sarà dedicata all’incontro “I luoghi della memoria. Storie e immagini della guerra nel Casertano", in programma alle ore 11.00 nella sala conferenze del Museo archeologico nazionale dell’antica Capua, a Santa Maria Capua Vetere.
Una riflessione sui luoghi e sulle vicende della Seconda guerra mondiale nel territorio casertano, a cura di Giuseppe Angelone, che presenterà una panoramica sui luoghi più segnati dagli eventi bellici, illustrando, tra gli altri, il Parco della Memoria di San Pietro Infine, luogo simbolo della ferita profonda inferta dalla guerra alla comunità locale. La narrazione sarà accompagnata da una selezione di sequenze del film documentario dedicato a San Pietro Infine, preziosa testimonianza storica e visiva di un paese martoriato dal conflitto.
Protagonisti dell’iniziativa saranno gli studenti dell’IIS Leonardo Da Vinci di Santa Maria Capua Vetere, che daranno voce alla memoria attraverso la lettura di brani sul tema, contribuendo a un dialogo tra generazioni capace di coniugare studio, partecipazione e consapevolezza civica.
Il pomeriggio alle ore 17.00 al Museo Archeologico Nazionale del Sannio Caudino si svolgerà l’iniziativa “Voci della Memoria”.
A declamare passi dedicati alla memoria dell’Olocausto si alterneranno attori amatoriali e studenti degli istituti scolastici di Montesarchio che, accompagnati da arie musicali al violino, inviteranno i partecipanti a condividere momenti di riflessione sul tema delle discriminazioni e dell’odio, purtroppo attuale ancora oggi.
L’iniziativa è organizzata in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura e Turismo del Comune di Montesarchio, con l’Associazione Sentinelle della Torre di Montesarchio e con gli istituti scolastici del territorio.
Ultimo appuntamento in programma mercoledì 4 febbraio alle ore 10.30 al Museo archeologico nazionale di Pontecagnano che, in collaborazione con il Comune di Pontecagnano Faiano, il Museo regionale della Memoria e della Pace – Centro studi “Giovanni Palatucci” e l’Associazione Nuova Officina onlus, ospiterà l’incontro “Memorie. La ‘storia diversa’ di Campagna”.
In apertura, i saluti istituzionali della direttrice del Museo, Serena De Caro, e dell’Assessora alla Cultura, Roberta D’Amico, che accoglieranno gli studenti degli istituti scolastici del territorio, che avranno la possibilità di ascoltare la testimonianza del direttore del Museo regionale della Memoria e della Pace – Centro studi “Giovanni Palatucci” di Campagna, Marcello Naimoli, sulla triste vicenda della cittadina salernitana, divenuta durante la Seconda Guerra Mondiale sede di due centri di internamento per prigionieri politici ed ebrei. 
Centrale nel racconto sarà la “storia diversa” di Campagna, caratterizzata dalla figura e dall’operato di Giovanni Palatucci, funzionario dell'ufficio stranieri della Questura di Fiume e dello zio, Mons. Giuseppe Maria Palatucci, vescovo della città di Campagna, entrambi impegnati in prima linea, a rischio della propria vita, per salvare da morte sicura migliaia di ebrei, fornendo permessi speciali, attuando azioni di depistaggio e favorendo la fuga all’estero e l’instradamento nei centri italiani meno esposti alle leggi razziali.
L’incontro si concluderà con un momento di riflessione e dibattito, che coinvolgerà direttamente i giovani, sull’importanza della memoria e del contrasto alle nuove forme di odio, discriminazione e negazione della diversità, invitando a costruire insieme un futuro basato sulla tutela dei diritti umani e sul rispetto reciproco.
Le iniziative, promosse in collaborazione con gli istituti scolastici del territorio, confermano l’impegno condiviso nella valorizzazione della memoria storica come strumento di educazione e cittadinanza attiva. 


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