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martedì 30 giugno 2026

A FOQUS il grande cinema internazionale nel cuore dei Quartieri Spagnoli a Napoli dal 24 giugno al 31 agosto 2026 a via Portacarrese a Montecalvario 69

Dal 30 giugno al 13 settembre 2026 la Corte dell’Arte di FOQUS si trasforma ancora una volta in una sala cinematografica sotto le stelle. Torna “Estate a Corte 2026”, la rassegna curata da Pietro Pizzimento che, attraverso oltre due mesi di proiezioni e incontri con registi, attori e protagonisti del cinema italiano, porta il grande schermo nel cuore dei Quartieri Spagnoli, confermando la vocazione di FOQUS come luogo di cultura aperto alla città.
Realizzata in collaborazione con CasaZen e con il Corso di Cinema e Audiovisivo dell’Accademia di Belle Arti di Napoli, con il contributo del Ministero della Cultura - DGCA e della Regione Campania – Film Commission Regione Campania, la rassegna propone un cartellone che attraversa il cinema italiano, europeo e internazionale, alternando film d’autore, opere premiate nei principali festival, documentari, restauri e anteprime. Tra gli appuntamenti più attesi figurano “Vita Privata” con Jodie Foster, “Bugonia” di Yorgos Lanthimos con Emma Stone e Jesse Plemons, “After the Hunt” di Luca Guadagnino con Julia Roberts e Andrew Garfield, “L’ultima missione – Project Hail Mary” con Ryan Gosling, “Father Mother Sister Brother” di Jim Jarmusch con Cate Blanchett e Adam Driver, oltre a “Marty Supreme” con Timothée Chalamet. Spazio anche al miglior cinema italiano con “Le città di pianura”, “Duse” di Pietro Marcello, “Cinque secondi” di Paolo Virzì, “Primavera” di Damiano Michieletto e “Gli occhi degli altri” di Andrea De Sica, insieme a numerose opere premiate nei principali festival internazionali.
Accanto alle proiezioni, “Estate a Corte” conferma la formula che negli anni l’ha resa un punto di riferimento dell’estate culturale napoletana, con numerosi incontri dal vivo dedicati al dialogo tra pubblico e autori. Oltre a Simone Manetti all’inaugurazione, saranno presenti, tra gli altri, l’attore Giuseppe “Peppoh” Sica e lo sceneggiatore Giorgio Caruso per “Malavia”, mentre il 30 luglio il pubblico potrà incontrare il regista Alberto Palmiero insieme al cast e agli autori di “Tienimi presente”. Il 21 luglio, inoltre, spazio anche alla letteratura cinematografica con la presentazione del volume Momenti di gloria. Il cinema inglese in 200 film dello storico e critico Giuseppe Borrone.
Le proiezioni si svolgeranno ogni sera nella Corte dell’Arte di FOQUS, con apertura degli spazi alle ore 20 e inizio dei film alle 21. Un cartellone pensato per offrire un’esperienza cinematografica accessibile e di qualità, capace di coniugare intrattenimento, riflessione e partecipazione, confermando i Quartieri Spagnoli come uno dei luoghi simbolo della produzione culturale cittadina.


Apertura ore 20:00
Inizio proiezioni ore 21:00
Ingresso: € 3,50 serate cinema italiano ed europeo 
Ingresso € 5,00 altre serate, se non diversamente indicato
Acquista il biglietto on-line: Azzurroservice

Web: FOQUSNAPOLI
Facebook: FOQUSNAPOLI
LUGLIO
Uno Sguardo sul Mondo del Documentario
Martedì 30 giugno – GIULIO REGENI - TUTTO IL MALE DEL MONDO - (Italia, 2026, 105’) di Simone Manetti con Claudio Regeni, Paola Deffendi, Alessandra Ballerini. Documentario 
Interverrà durante la serata il regista Simone Manetti
per il ciclo Francia Oggi
Mercoledì 1° luglio VITA PRIVATA - Vie privée (Francia, 2025, 105’) di Rebecca Zlotowski con Jodie Foster (Nomination Lumiere Award), Daniel Auteuil, Virginie Efira, Mathieu Amalric, Vincent Lacoste, Noam Morgensztern, Sophie Guillemin, Frederick Wiseman, Aurore Clément, Luàna Bajrami, Sophie Letourneur, Irène Jacob, Park Ji-min, Lucas Bleger, Jérôme Lenôtre, Marlise Bété. 2 Nomination Lumiere Award 2026. Thriller, Drammatico  
per il ciclo Francia Oggi
Giovedì 2 luglio - LO STRANIERO - L'Étranger (Francia, 2025, 120’) di François Ozon con Benjamin Voisin (Nomination Premio César 2026, Premio Lumiere 2026), Rebecca Marder, Pierre Lottin (Premio César 2026), Denis Lavant, Swann Arlaud, Christophe Malavoy, Nicolas Vaude, Jean-Charles Clichet, Benjamin Hicquel, Jean-Benoît Ugeux, Mireille Perrier, Jean-Claude Bolle-Reddat, Jérôme Pouly, Joël Cudennec, Christophe Van de Velde, Mar Sodupe. 1°Premio César 2026, 4 Nomination Premi César 2026 (Fotografia), 3 Premi Lumiere 2026 (Film d'esordio, fotografia), 6 Nomination Premi Lumiere 2026 (Sceneggiatura), 1 Nomination European Film Award 2026 (Direttore della Fotografia). Drammatico
per il ciclo È Cinema d’Autore Italiano
Venerdì 3 luglio - LE CITTA’ DI PIANURA (Italia/ Germania, 2025, 100’) di Francesco Sossai con Filippo Scotti, Sergio Romano (David di Donatello 2026, Nomination Nastri d'Argento 2026), Pierpaolo Capovilla (Nomination David di Donatello 2026, Nomination Nastri d'Argento 2026), Roberto Citran (Nomination David di Donatello 2026), Andrea Pennacchi (Nomination David di Donatello 2026). 8 David di Donatello 2026 (Film, regia, sceneggiatura, montaggio, produzione), 13 Nomination David di Donatello 2026 (Fotografia), 6 Nomination Nastri d'Argento 2026 (Film, sceneggiatura, montaggio). Drammatico 
per il ciclo Family Life
Sabato 4 luglio - BUGONIA (U.K., 2025, 120’) di Yorgos Lanthimos con Jesse Plemons (Nomination Golden Globe 2026), Aidan Delbis, Emma Stone (Nomination Oscar 2026, Nomination Golden Globe 2026), J. Carmen Galindez Barrera, Marc T. Lewis, Vanessa Eng, Cedric Dumornay, Alicia Silverstone, Stavros Halkias, Parvinder Shergill, Janlyn Bales, Jerskin Fendrix. 4 Nomination Oscar 2026 (Film, sceneggiatura non originale), 3 Nomination Golden Globe 2026 (Film brillante), 1 European Film Award 2026, 6 Nomination European Film Award 2026 (Regista, montatore), 5 Nomination Premi Bafta 2026 (Regia, sceneggiatura non originale). Commedia, Fantascienza 
per il ciclo Family Life
Domenica 5 luglio - RENTAL FAMILY - Nelle vite degli altri - Rentaru Kazoku (Giappone/ U.S.A., 2025, 103’) di Hikari con Brendan Fraser, Paolo Andrea Di Pietro, Takehiro Hira, Shinji Ozeki, Mari Yamamoto, Shannon Gorman, Akira Emoto, Gan Furukawa, Risa Kameda, Takao Kin. National Board of Review, USA 2025 (Miglior film). Commedia, Drammatico 
per il ciclo Original Vision
Martedì 7 luglio - EDDINGTON (U.S.A., 2025, 145’) di Ari Aster con Joaquin Phoenix, Pedro Pascal, Luke Grimes, Micheal Ward, Amélie Hoeferle, Clifton Collins Jr., William Belleau, Austin Butler, Emma Stone, Deirdre O'Connell, Cameron Mann, Gabe Kessler, Matt Gomez Hidaka, Dan Davidson, King Orba, Rachel de la Torre. Drammatico, Horror V.O. sott. italiano
per il ciclo Francia Oggi
Mercoledì 8 luglio - LA PIU’ PICCOLA - La petite dernière (Francia/ Germania, 2025, 106’) di Hafsia Herzi con Nadia Melliti (Premio César 2026, Premio Lumiere 2026), Park Ji-min (Nomination Premio César 2026), Amina Ben Mohamed, Melissa Guers, Rita Benmannana, Razzak Ridha, Aloïse Sauvage, Némo Schiffman, Vincent Pasdermadjian, Sophie Garagnon, Olivia Courbis, Anouar Kardellas. Nadia Melliti Miglior Attrice al 78° Festival di Cannes (2025), 1Premio César 2026, 7 Nomination Premi César 2026 (Film, regia, sceneggiatura non originale, montaggio), 1Premio Lumiere 2026, 2 Nomination Premi Lumiere 2026. Drammatico V.M. 14 anni
per il ciclo È Cinema d’Autore Italiano
Giovedì 9 luglio - AFTER THE HUNT - DOPO LA CACCIA (U.S.A./ Italia, 2025, 139’) di Luca Guadagnino con Julia Roberts (Nomination Golden Globe 2026), Ayo Edebiri, Andrew Garfield, Michael Stuhlbarg, Chloë Sevigny, Thaddea Graham, Lio Mehiel, Will Price, Christine Dye, Nora Garrett, Burgess Byrd. 1 Nomination Golden Globe 2026. Drammatico, Thriller 
per il ciclo È Cinema d’Autore Italiano
Venerdì 10 luglio - DUSE (Italia/ Francia, 2025, 120’) di Pietro Marcello con Valeria Bruni Tedeschi (Nomination David di Donatello 2026, Nomination Nastri d'Argento 2026), Fanni Wrochna, Noémie Merlant, Fausto Russo Alesi (Nomination David di Donatello 2026), Edoardo Sorgente, Vincenzo Nemolato, Giovanni Morassutti, Marcello Mazzarella, Vincenzo Pirrotta, Federico Pacifici, Vincenzo Iantorno, Mimmo Borrelli, Vincenza Modica, Savino Paparella. 8 Nomination David di Donatello 2026 (Sceneggiatura, fotografia, produzione), 4 Nomination Nastri d'Argento 2026 (Film, fotografia), 2 Nomination European Film Award 2026. Biografico 
per il ciclo Family Life
Sabato 11 luglio L’ULTIMA MISSIONE - Project Hail Mary (U.S.A., 2026, 156’) di Phil Lord, Christopher Miller con Ryan Gosling, Milana Vayntrub, Sandra Hüller, Ken Leung, James Ortiz, Lionel Boyce, Robert Smith, Bastian Antonio Fuentes, Priya Kansara, Alice Brittain, Aaron Neil, Orion Lee. Fantascienza 
per il ciclo Family Life
Domenica 12 luglio - HAMNET - Nel nome del figlio - (U.S.A., 2025, 125’) di Chloé Zhao con Jessie Buckley (Oscar 2026, Golden Globe 2026, Premio Bafta 2026), Paul Mescal (Nomination Golden Globe 2026), Emily Watson, Joe Alwyn, David Wilmot, Freya Hannan-Mills, Jacobi Jupe, Sam Woolf, Justine Mitchell, Jack Shalloo, Elliot Baxter. 1 Oscar 2026, 8 Nomination Oscar 2026 (Film, regia, sceneggiatura non originale), 2 Golden Globe 2026 (Film drammatico), 6 Nomination Golden Globe 2026 (Regia, sceneggiatura), 2 Premi Bafta 2026 (Film drammatico). Drammatico 
per il ciclo È Cinema d’Autore Italiano
Lunedì 13 luglio – I PUGNI IN TASCA - (Italia, 1965, 107’) di Marco Bellocchio con Paola Pitagora, Lou Castel, Marino Masé, Liliana Gerace. 1 Nastro d'Argento 1966 (Soggetto originale). Drammatico. V.M. 14 anni Versione integrale restaurata
per il ciclo Original Vision
Martedì 14 luglio – IL FILO DEL RICATTO - Dead Man's Wire (U.S.A. 2025, 102’) di Gus Van Sant con Bill Skarsgård, Dacre Montgomery, Al Pacino, Colman Domingo, Myha'la Herrold, Cary Elwes, John Robinson, Jordan Claire Robbins, Stephanie Bertoni, Todd Gable, Kevin Ragsdale, Donald K. Overstreet, Katie Kinman, Mark Helms. Drammatico, Storico V.O. sott. italiano
per il ciclo Francia Oggi e Dintorni
Mercoledì 15 luglio - GIOVANI MADRI - Jeunes Mères (Belgio/ Francia, 2025, 104’) di Jean-Pierre e Luc Dardenne con Babette Verbeek, Elsa Houben, Janaina Halloy, Lucie Laruelle, Samir Hilmi, Jef Jacobs, Günter Duret, Christelle Cornil, Claire Bodson, India Hair, Samir Hilmi, Mbundu Joely, Eva Zingaro, Adrienne D'Anna, Mathilde Legrand. Miglior sceneggiatura al 78° Festival di Cannes (2025). Drammatico
per il ciclo È Cinema d’Autore Italiano
Giovedì 16 luglio - CINQUE SECONDI (Italia, 2025, 105’) di Paolo Virzì con Valerio Mastandrea (Nomination David di Donatello 2026, Nomination Nastri d'Argento 2026), Galatéa Bellugi, Valeria Bruni Tedeschi (Nomination David di Donatello 2026), Ilaria Spada (Nomination Nastri d'Argento 2026), Anna Ferraioli Ravel, Francesco Dominedò, Anna Lazzeri, Luca Charles Brucini. 4 Nomination David di Donatello 2026 (Film, sceneggiatura), 6 Nomination Nastri d'Argento 2026 (Film, regia, sceneggiatura). Commedia 
per il ciclo Family Life
Sabato 18 luglio - UN SEMPLICE INCIDENTE - A Simple Accident (Iran/ Francia/ Lussemburgo, 2025, 101’) di Jafar Panahi con Vahid Mobasseri, Mariam Afshari, Ebrahim Azizi, Hadis Pakbaten, Madjid Panahi, Mohamad Ali Elyasmehr, Delmaz Najafi, Afssaneh Najmabadi. Palma d'Oro al Miglior Film al 78° Festival di Cannes (2025), 2 Nomination Oscar 2026 (Film internazionale, sceneggiatura originale), 4 Nomination Golden Globe 2026 (Film drammatico, regia, film straniero, sceneggiatura), Nomination David di Donatello 2026, 3 Nomination European Film Award (Film, regista, sceneggiatore), 2 Nomination Premi César 2026 (Film, sceneggiatura originale). Drammatico 
 per il ciclo È Cinema d’Autore Italiano
Domenica 19 luglio PRIMAVERA (Italia /Francia, 2025, 110’) di Damiano Michieletto con Tecla Insolia (Nomination David di Donatello 2026), Michele Riondino, Andrea Pennacchi (Nomination Nastri d'Argento 2026), Fabrizia Sacchi (Nomination Nastri d'Argento 2026), Hildegard De Stefano, Cosima Centurioni, Federica Girardello, Rebecca Antonaci, Chiara Sacco, Miko Jarry, Valentina Bellè, Stefano Accorsi. 4 David di Donatello 2026, 7 Nomination David di Donatello 2026 (Sceneggiatura non originale), 5 Nomination Nastri d'Argento 2026 (Regista esordiente). Drammatico, Storico 
per il ciclo È Cinema d’Autore Italiano
Lunedì 20 luglio PRIMAVERA (Italia /Francia, 2025, 110’) di Damiano Michieletto con Tecla Insolia (Nomination David di Donatello 2026), Michele Riondino, Andrea Pennacchi (Nomination Nastri d'Argento 2026), Fabrizia Sacchi (Nomination Nastri d'Argento 2026), Hildegard De Stefano, Cosima Centurioni, Federica Girardello, Rebecca Antonaci, Chiara Sacco, Miko Jarry, Valentina Bellè, Stefano Accorsi. 4 David di Donatello 2026, 7 Nomination David di Donatello 2026 (Sceneggiatura non originale), 5 Nomination Nastri d'Argento 2026 (Regista esordiente). Drammatico, Storico 

Per il ciclo Lontano da dove
Martedì 21 luglio - LA MIA FAMIGLIA A TAIPEI - Left-Handed Girl (Taiwan/ Francia/ U.S.A./ U.K., 2025, 108’) di Shih-Ching Tsou con Shi-Yuan Ma, Janel TSAI, Nina Ye, Brando Huang, Akio Chen, Teng-Hui Huang, Xin-Yan Chao. Miglior film alla Festa del Cinema di Roma 2025. Commedia 
Precede la proiezione alle ore 19.00: presentazione del libro "MOMENTI DI GLORIA. Il cinema inglese in 200 film" dello storico del cinema e critico cinematografico Giuseppe Borrone, edito da “Falsopiano edizioni”

per il ciclo Francia Oggi
Mercoledì 22 luglio – NOUVELLE VAGUE (Francia, 2025, 106’) di Richard Linklater con Guillaume Marbeck (Premio Lumiere 2026, Nomination Premio César 2026), Zoey Deutch, Aubry Dullin, Alix Bénézech, Côme Thieulin, Paolo Luka Noé, Nicolas Dozol, Tom Novembre, Jade Phan-Gia, Blaise Pettebone, Adrien Rouyard, Matthieu Penchinat, Jean-Jacques Le Vessier, Bruno Dreyfurst, Laurent Mothe, Pauline Belle. 1 Nomination Golden Globe 2026 (Film brillante), 4 César Awards 2026 (Regia, fotografia, montaggio), 10 nomination César Awards 2026 (Film francese, sceneggiatura originale), 2 Premi Lumiere 2026 (Regia), 5 nomination Premi Lumiere 2026 (Film d'esordio, sceneggiatura, fotografia). Commedia, Biografico, Drammatico     
per il ciclo Campania e Dintorni
Giovedì 23 luglio – MALAVIA - (Italia, 2025, 96’) di Nunzia De Stefano con Mattia Francesco Cozzolino, Daniela De Vita, Giuseppe “Peppoh” Sica, Junior Rodriguez, Francesca Gentile, Ciro Esposito, Artem, Nicola Siciliano. 1 Nomination Nastri d'Argento 2026 (Canzone). Presentato nella sezione Freestyle della Festa del Cinema di Roma 2025. Drammatico 
Interverranno durante la serata l’attore Giuseppe “Peppoh” Sica e lo sceneggiatore Giorgio Caruso
per il ciclo È Cinema d’Autore Italiano
Venerdì 24 luglio - GLI OCCHI DEGLI ALTRI (Italia /Belgio, 2025, 90’) di Andrea De Sica con Filippo Timi, Jasmine Trinca (Nomination Nastri d'Argento 2026), Matteo Olivetti, Anna Ferzetti, Rita Abela, Roberto De Francesco, Carmen Pommella, Alberto Paradossi, Gennaro Apicella, Lidiya Liberman, Giuseppe Sanfelice, Vincenzo Crea. Jasmine Trinca Miglior Attrice alla Festa del Cinema di Roma 2025, 6 Nomination Nastri d'Argento 2026 (Regia, fotografia). Drammatico
per il ciclo Family Life
Sabato 25 luglio - MARTY SUPREME - (U.S.A., 2025, 149’) di Josh Safdie con Timothée Chalamet (Nomination Oscar 2026, Golden Globe 2026), Gwyneth Paltrow, Odessa A'zion, Kevin O'Leary, Tyler the Creator, Abel Ferrara, Fran Drescher, Penn Jillette, Musto Pelinkovicci, Larry Sloman, Ralph Colucci, George Gervin, Sandra Bernhard, Emory Cohen, Géza Röhrig, Keith Kirkwood, Mahadeo Shivraj, Pico Iyer, John Keating, Dennis Creaghan, Francis Dumaurier, Philippe Petit. 9 Nomination Oscar 2026 (Film, regia, sceneggiatura non originale, fotografia, montaggio), 1 Golden Globe 2026, 3 Nomination Golden Globe 2026 (Film brillante, sceneggiatura), 9 Nomination Premi Bafta 2026 (Film, regia, sceneggiatura originale, fotografia, montaggio). Biografico, Drammatico, Sportivo 
per il ciclo Family Life
Domenica 26 luglio - NO OTHER CHOICE - NON C’E’ ALTRA SCELTA - Eojjeolsuga Eobsda (Corea del Sud, 2025, 139’) di Park Chan-wook con Byung-Hun Lee (Nomination Golden Globe 2026), Ye-Jin Son, Hee-soon Park, Sung-min Lee, Yeom Hye-ran, Seung-won Cha. 3 Nomination Golden Globe 2026 (Film brillante, film straniero). Commedia nera, Drammatico 
Per il ciclo Cinema Europeo
Lunedì 27 luglio - YELLOW LETTERS - (Germania/ Turchia/ Francia, 2026, 127’) di Ilker Çatak con Özgü Namal, Tansu Biçer, Leyla Smyrna Cabas, Ipek Bilgin, Kerem Can, Aziz Çapkurt, Siir Eloglu, Eray von Egilmez, Mustafa Cicek, Elit Iscan, Uygar Tamer. Orso d'Oro al 76° Festival Internazionale del Cinema di Berlino (2026). Drammatico 
per il ciclo Original Vision
Martedì 28 luglio FATHER MOTHER SISTER BROTHER (U.S.A./ Irlanda/ Francia, 2025, 110’) di Jim Jarmusch con Cate Blanchett, Adam Driver, Charlotte Rampling, Mayim Bialik, Sarah Greene, Vicky Krieps, Tom Waits, Indya Moore, Luka Sabbat. Leone d'Oro alla 82a Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia (2025). Drammatico, Commedia V.O. sott. italiano
per il ciclo Francia Oggi
Mercoledì 29 luglio - IL CASO 137 - Dossier 137 (Francia, 2025, 115’) di Dominik Moll con Léa Drucker (Premio César 2026, Premio Lumiere 2026), Jonathan Turnbull, Solan Machado Graner, Sandra Colombo, Guslagie Malanga, Geneviève Mnich, Christian Sinniger, Yoann Blanc, Antonia Buresi, Etienne Guillou-Kervern, Kevin Debonne, Laurent Bozzi, Dorothée Martinet. 1 Premio César 2026, 8 Nomination Premi César 2026 (Film, regia, sceneggiatura originale, montaggio), 1 Premio Lumiere 2026, 4 Nomination Premi Lumiere 2026 (Film d'esordio, regia, sceneggiatura), 1 Nomination European Film Award 2026. Thriller 
per il ciclo Campania e Dintorni
Giovedì 30 luglio - TIENIMI PRESENTE - (Italia, 2025, 80’) di Alberto Palmiero con Alberto Palmiero, Francesco Di Grazia, Gaia Nugnes, Elena Fattore, Carlo Palmiero. 1 Nomination David di Donatello 2026 (Regista esordiente), 1 Nomination Nastri d'Argento 2026 (Regista esordiente), Miglior opera prima alla Festa del Cinema di Roma 2025. Commedia 
Interverranno durante la serata il regista Alberto Palmiero, l'attrice Gaia Nugnes, l'aiuto regista/direttore della fotografia Vincenzo Pezone e il co-sceneggiatore Davide De Rosa


Servizi e Accesso per disabili 
Bar e Ristorante
Parcheggio interno gratuito per bike e scooter




CONTRATTO 2025-2027, USMIA ESERCITO NON FIRMA A QUESTE CONDIZIONI

Si è concluso a Roma il 25 giugno 2026, presso il Dipartimento della Funzione Pubblica, il confronto per il rinnovo del contratto 2025-2027 del personale del Comparto Difesa e Sicurezza.
Nel corso dell'incontro, USMIA Esercito, attraverso l'intervento del Segretario Generale Leonardo Nitti, ha espresso una posizione chiara, ferma e inequivocabile: nelle condizioni attuali il contratto non può essere sottoscritto.
Il rinnovo proposto prevede un incremento economico del 5,4%, sostanzialmente in linea con quello riconosciuto al restante pubblico impiego. È proprio questo, secondo USMIA Esercito, il punto centrale della trattativa. Da anni si richiama la specificità della professione militare, fatta di disponibilità permanente, limitazioni ordinamentali, diritti compressi, impiego operativo e responsabilità peculiari. Tuttavia, quando si passa dalle dichiarazioni ai fatti, quella specificità continua a non trovare un adeguato riconoscimento economico e normativo.
Nel suo intervento, il Segretario Generale Leonardo Nitti ha evidenziato come le risorse disponibili siano state concentrate prevalentemente sull'aumento del punto parametrale, dell'assegno pensionabile e dell'importo aggiuntivo pensionabile, senza una reale contrattazione sugli aspetti che incidono concretamente sulle condizioni di lavoro e sulla qualità della vita del personale militare.
Restano infatti ancora senza risposte adeguate temi fondamentali quali la previdenza dedicata, il FESI, il lavoro straordinario, le indennità operative, i compensi forfettari d'impiego, la tutela dei volontari, la valorizzazione del personale e il riequilibrio delle risorse all'interno del Comparto.
«Firmare oggi un contratto privo di risposte concrete sulla specificità significherebbe rinviare ancora una volta le aspettative del personale militare. USMIA non può avallare un accordo che non affronta le vere criticità del comparto Difesa», ha dichiarato il Segretario Generale Leonardo Nitti.
Per USMIA Esercito il nodo resta politico, tecnico e sindacale. Senza risorse aggiuntive destinate alla specificità militare non può esistere una vera contrattazione. Esiste soltanto una distribuzione ordinaria di risorse che non riconosce la reale condizione del personale delle Forze Armate e che lascia irrisolte le principali criticità del settore.
Il Segretario Generale ha inoltre richiamato l'attenzione sulla persistente disparità nella distribuzione delle risorse all'interno del Comparto Difesa e Sicurezza. Il personale delle Forze Armate continua infatti a subire squilibri rispetto ad altre componenti, sia sul piano del trattamento accessorio sia su quello degli spazi negoziali disponibili. Una situazione che USMIA Esercito considera ormai non più sostenibile né giustificabile, alla luce delle responsabilità operative e dei vincoli ordinamentali, disciplinari e funzionali propri dello status militare.
Per queste ragioni, USMIA Esercito ritiene più serio, trasparente e rispettoso nei confronti del personale rinviare ogni valutazione definitiva alla prossima Legge di Bilancio, che rappresenterà il vero banco di prova della volontà del Governo di investire concretamente sulla specificità militare.
Solo in presenza di risorse certe sarà possibile riaprire un confronto autentico, costruire un impianto contrattuale moderno e affrontare finalmente le questioni che incidono ogni giorno sulla vita professionale e familiare del personale delle Forze Armate.
Il sindacato continuerà a svolgere il proprio ruolo con senso delle istituzioni e spirito costruttivo, ma non potrà assumersi la responsabilità di sottoscrivere un contratto che, allo stato attuale, non offre risposte adeguate al personale militare.
A queste condizioni, USMIA Esercito non firma il contratto 2025-2027.
I militari non chiedono privilegi. Chiedono rispetto. Chiedono equità. Chiedono che la loro specificità venga finalmente riconosciuta non solo nelle parole, ma nelle risorse.

A CASERTA IL 1 LUGLIO 2026 IL “CADUCEO D’ORO – PREMIO FERDINANDO FOGLIA 2026”


 
La professione farmaceutica tra prossimità, competenza e futuro del Servizio sanitario. È questo il tema dell’incontro promosso dall’Ordine dei Farmacisti della Provincia di Caserta in occasione del “Caduceo d’Oro – Premio Ferdinando Foglia 2026”, in programma mercoledì 1 luglio 2026 alle ore 18 presso l’Auditorium dell’Aeronautica Militare di Caserta, in viale Ellittico 37.

L’appuntamento rappresenta un’occasione di confronto sui cambiamenti che stanno interessando il sistema sanitario e sul ruolo sempre più centrale del farmacista quale presidio di prossimità e punto di riferimento per i cittadini.

Ad aprire i lavori saranno i saluti del presidente dell’Ordine dei Farmacisti della Provincia di Caserta, Umberto D’Alia, e del presidente di Federfarma Caserta, Ernesto Panaro.

Interverranno Marcello Gemmato, sottosegretario di Stato al Ministero della Salute; Andrea Mandelli, presidente della Federazione degli Ordini dei Farmacisti Italiani (FOFI); Marco Cossolo, presidente di Federfarma Nazionale; Maurizio Pace, presidente dell’Enpaf.
La cerimonia sarà caratterizzata da due momenti dedicati alla valorizzazione della professione farmaceutica.
Con il “Caduceo d’Oro”, l’Ordine renderà omaggio ai farmacisti che, con il loro impegno e la loro dedizione, hanno contribuito a scrivere la storia della categoria e a rafforzarne il ruolo al servizio della comunità.
Il “Premio Ferdinando Foglia”, intitolato alla memoria dello storico presidente dell’Ordine, sarà invece conferito a quattro giovani laureati in Farmacia distintisi per merito, a testimonianza dell’attenzione riservata alle nuove generazioni e alla formazione delle future classi dirigenti della professione.
Un’iniziativa che unisce memoria e futuro, riconoscendo il valore dell’esperienza maturata nel tempo e premiando l’eccellenza di chi si appresta a raccoglierne il testimone.
 

ECCELLENZE DELLA CULTURA IN COSTIERA AMALFITANA, A GAIA ZUCCHI E NIKY MARCELLI IL PRESTIGIOSO PREMIO "MAREDICOSTA" XX EDIZIONE


La XX edizione della Festa del Libro in Mediterraneo entra nel vivo dei suoi festeggiamenti celebrando un traguardo storico per il panorama culturale della Costiera Amalfitana. In occasione di questo importante anniversario, sono stati istituiti i Premi MarediCosta speciali del ventennale, destinati a figure artistiche e personalità che si sono distinte nelle loro carriere e hanno offerto un contributo d'eccellenza alla divulgazione culturale. Tra i protagonisti di questa serata amarcord spiccano l’attrice e scrittrice Gaia Zucchi e l'autore e critico Niky Marcelli.
La cerimonia di premiazione si terrà giovedì 16 luglio 2026, a partire dalle ore 20:00, nella suggestiva cornice di piazza San Francesco a Cetara. L'evento, guidato dal direttore organizzativo Alfonso Bottone, non sarà solo un momento di celebrazione, ma offrirà al pubblico un approfondimento sulle opere dei due premiati, che hanno saputo unire con successo il mondo del cinema, del giornalismo e della letteratura.
Gaia Zucchi, artista versatile e profonda che incarna l'essenza di una vita spesa tra la penna e la scena, presenterà il suo volume di successo "La vicina di Zeffirelli" (De Nigris). Il libro, stabilmente tra i bestseller più apprezzati, non è una semplice biografia, ma il racconto intimo di una donna che sceglie di mettersi a nudo attraverso il ricordo dell'amicizia ventennale con il grande regista Franco Zeffirelli.
Il legame tra Zeffirelli e la Costiera Amalfitana rappresenta un punto nodale di questo racconto: il Maestro ha infatti eletto la sua celebre villa di Positano a rifugio creativo e storico luogo d'incontro per l'élite culturale internazionale, dimora che la Zucchi ha frequentato assiduamente. 
Altrettanto profondo è il legame con il mondo dello spettacolo per Niky Marcelli, giornalista investigativo e scrittore dalla cifra stilistica inconfondibile. Figlio d’arte — la madre è l’attrice e regista Saviana Scalfi ed il padre il noto giornalista Augusto Marcelli - è cresciuto tra i grandi del cinema come Fellini. Già a sei anni calcava i set come "figurante speciale" accanto a Lucio Dalla, anche se all'epoca preferì i pony di Villa Borghese alle telecamere. Questa naturale inclinazione per lo spettacolo lo ha portato a scrivere per il teatro la commedia Capolinea e a collaborare per le maggiori testate e trasmissioni della Rai, da Domenica In a Uno Mattina. A Cetara presenterà la sua ultima fatica letteraria, "Rosso Veneziano" (StreetLib), un'avventura mozzafiato tra i misteri di una Venezia magica e oscura.
L'incontro con Gaia Zucchi e Niky Marcelli si attesta come uno dei momenti di punta del cartellone 2026 della kermesse, confermando il ruolo centrale della Festa del Libro in Mediterraneo come presidio culturale d'eccellenza.

POP CORN FESTIVAL DEL CORTO DAL 24 AL 26 LUGLIO A PORTO SANTO STEFANO MONTE ARGENTARIO (GR) IX EDIZIONE

Tra gli ospiti, l'attore Riccardo Rossi, in giuria Federico Moccia, Marco Spoletini, Manuela Rima, Carlo Griseri, Michele Suma, Stefano Giovani e Manuela Pasqualetti. Entrata gratuita fino a esaurimento posti.

Si terrà in Piazzale dei Rioni a Porto Santo Stefano Monte Argentario (GR) il 24, 25 e 26 luglio 2026 – a entrata gratuita fino a esaurimento posti – la IX edizione del Pop Corn Festival del Corto, evento internazionale di cortometraggi diretto da Francesca Castriconi, organizzato dall'Associazione Argentario Art Day APS e realizzato con il patrocinio e il contributo del Comune di Monte Argentario e della Regione Toscana. Il festival sarà presentato nelle tre serate dall’attore, regista, autore, conduttore televisivo e cantante Andrea Dianetti (già allo Zecchino d'Oro e Tale quale show e da poco su Prime Video con la commedia romantica 'Ancora più sexy', diretta da Michela Andreozzi) e vedrà tra gli ospiti Riccardo Rossi, attore e conduttore, recentemente tra i giudici di Canzonissima. Gli incontri sul palco con gli ospiti saranno moderati dalla giornalista e scrittrice Claudia Catalli. Il Pop Corn Festival del Corto presenta in concorso diciotto cortometraggi in concorso divisi nelle tre categorie: 9 Corti Italiani, 5 Corti Internazionali e 4 Corti d’Animazione. Il tema proposto dal festival per questa edizione, “Luce e ombra: proiezioni dell’anima”, L’anima non è nè luce nè ombra. E’ lo schermo su cui entrambe si proiettano. Nove i corti italiani nel programma del concorso: Comando Io di Pierdomenico Minafra, quindi Viola, dramedy diretto da Marco Lorenzo Masante con Marina Massironi e Gigio Alberti. La Casa di Papà, opera prima dell'attrice Maria Rosaria Russo con Francesco Montanari. La vicenda di Giuliana Sgrena è raccontata in Goodbye Baghdad, di Simone Manetti, interpretato da Sergio Albelli, Galatea Ranzi e Alessio Praticò. Spazio al thriller, con le derive tragiche della spettacolarizzazione della violenza in Vitriolage con l'esordio alla regia di Luca Cavalli. Il passato enigmatico di un mendicante nigeriano a Roma è la storia del documentario 52 is a machine diretto a quattro mani da Gregorio Sassoli e Alejandro Cifuentes. La commedia sarà affidata alla storia di due truffatori sgangherati in La Truffa di Michele Marchionne e Matteo Stipa, mentre di una terra miracolosa si tratta in Un'occasione d’oro di Federico Russotto. Alessandro Haber è protagonista di Storia semiseria di un piccione viaggiatore diretto da Alessandro Capitani, su un segreto e un mistero della Seconda Guerra Mondiale.  

Il programma dei corti internazionali prevede una selezione di 5 corti. Dall'Inghilterra, il dramma sull'identità Familiar Stranger, diretto da Ace Mahbaz, attore, scrittore e interprete non udente. Altro corto inglese, ma di genere horror, The Pearl Comb di Ali Cook, già nella shortlist del Premio Oscar 2026 e vincitore del Méliès d'Argento come Miglior Corto Fantastico Europeo al Méliès International Festivals Federation. Di produzione franco-greca-palestinese il corto I'm glad you’re dead now, diretto e interpretato dal palestinese Tawfeek Barhom alla sua opera prima per la storia di due fratelli e un passato che li lega, vincitore della Palma d’Oro a Cannes nel 2025, mentre dal Pakistan un netturbino sordo di Karachi è al centro di Treasure di Basir Ahmed. Dall'Iran, il drammatico Little Soldier di Roxan Karami, su una madre che fugge dall'ISIS con il proprio neonato.

I 4 corti di animazione in concorso prevedono, dal Kazakistan la storia di un padre e un figlio nella steppa in Son, per la regia di Zhanna Bekmambetova, dal Regno Unito, Retirement Plan di John Kelly, già in cinquina al Premio Oscar. L'animazione italiana approda con Rukeli di Alessandro Rak, recente vincitore del Nastro d’Argento 2026, la storia del primo sinto a diventare campione dei pesi medi nella Germania nazista. Sempre dall'Italia, Lo Scrivano di Francesco Romanelli, storia di un uomo che si alza dalla sua bara e vaga senza meta per la città.

I corti saranno valutati da una Giuria Artistica capitanata dallo scrittore, sceneggiatore e regista Federico Moccia e composta dal pluripremiato montatore Marco Spoletini, dall’esperta di marketing di 01 Distribution Manuela Rima, dal giornalista e critico cinematografico Carlo Griseri, dal direttore artistico del Sudestival, Michele Suma, da Manuela Pasqualetti per Cinecittà Panalight e Panalight Spa e dal costumista e scenografo Stefano Giovani.

Numerosi i premi del festival scelti dalla Giuria. Il Miglior corto nella categoria “Corti Italiani” riceverà un premio di 1.000 euro e il trofeo Pop Corn Festival. Anche al Miglior corto nella categoria “Corti Internazionali” andranno 1.000 euro e il trofeo Pop Corn Festival, così come al Miglior corto nella categoria “Corti d’Animazione”, cui andrà il premio di 1.000 euro e il trofeo Pop Corn Festival. Al corto con l’idea più originale andrà il Premio Raffaella Carrà di 4.000 euro e sarà proiettato al Sudestival, il Festival del Cinema della città di Monopoli con il quale il Pop Corn Festival è gemellato.

A scegliere il Premio Panalight Manuela Pasqualetti, Rentale and Sales Manager per Cinecittà Panalight e Panalight Spa, che consiste in buoni per il noleggio di attrezzatura cine-televisiva del valore complessivo di 8.000 euro. Per il Premio Mujeres nel Cinema, la presidentessa Giulia Rosa D’Amico al corto realizzato da un’autrice o a una storia incentrata su una tematica legata all’universo femminile. Alla sua seconda edizione, i tre Premi Inlusion Creative Hub: per il Miglior Corto Italiano e per il Miglior Corto Internazionale, 3 giorni di color grading con colorist del valore commerciale di circa 3.600 euro a premio, mentre al Miglior Corto d’Animazione andranno 3 giorni di sala mix con fonico del valore commerciale di circa 3.000 euro. Infine, il Premio del Pubblico - Trofeo Pop Corn Festival al miglior corto, scelto da una Giuria Popolare e Premio Miglior Colonna Sonora a cura della music supervisor Anna Collabolletta. Al festival saranno anche consegnate le Menzioni Speciali dal Moscerine Film Festival, dal Vision 2030, festival di Cinema Sostenibile della città di Noto. Tante le novità di quest’anno, una Menzione Speciale assegnata dal Popcorn & Podcast, progetto editoriale indipendente dedicato al mondo del cinema e della tv e infine Menzione Speciale Mediatrama dedicato all’Artvocacy.

Come sempre attenta alla comunicazione, il festival si fregia quest'anno di una locandina dell'artista Elena Mascioli, intitolata “L&S (Light and Shadow)”.

Il Pop Corn Festival del Corto 2026 è realizzato con il patrocinio e contributo di: Comune di Monte Argentario, Regione Toscana, Consiglio della Regione Toscana e Fondazione Cr Firenze. Grazie alla collaborazione di Commissioni Pari Opportunità del Comune di Monte Argentario, Live Argentario, Panalight, Fondazione Raffaella Carrà, Inlusion CreativeHub, Mujeres nel Cinema, Trama Creative Studio, Anna Collabolletta e Afic - Associazione Festival Italiani di Cinema. Festival Partner: Sudestival di Monopoli; Moscerine Film Festival; Vision 2030 Festival di Cinema Ecosostenibile. Media Partner: Coming Soon; Taxi drivers; Popcorn&podcast. Sponsor: Agenzia Immobiliare di Nazareno Orsini; Studio Giulio Tambelli, Ditta Orsini di F. Guerrini, Officina Ambrogetti, Maregiglio, Gisa Srl, Scotto Palmiro & C. snc, Molo 26, Officina Landini Meccanica Navale, Famila Market Via del Campone, Impresa Artigiana Fiorenzo Visconti, Banca Tema, Impresa Rosi Sirio e con il sostegno di Rotary Club Monte Argentario. Partner Tecnici: Hotel Torre Di Cala Piccola, Verdissimo di Santi Silvano, Lifebox, Rifipack, Joint Media, Bar Giulia, Solari Estintori, Hotel La Caletta, Hotel Alfiero, Secopack, Tuscany Beach, Undici Eventi.

Per maggiori informazioni:

www.popcornfestivaldelcorto.it
popcornfestivaldelcorto@gmail.com
cell. + 39 328 8155690
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All'Ischia Film Festival 2026 il Premio Italy for Movies per la Migliore Produzione Esecutiva Italiana a Enrico Ballarin

Per il secondo anno consecutivo, l’Ischia Film Festival rinnova la collaborazione con Italy for Movies, il portale nazionale delle location e degli incentivi alla produzione realizzato da Cinecittà e promosso da MiC-DGCA, assegnando il Premio Italy for Movies per la Migliore Produzione Esecutiva Italiana.

 

Il riconoscimento, nato per valorizzare il lavoro delle produzioni esecutive che contribuiscono alla realizzazione in Italia di grandi opere audiovisive nazionali e internazionali, sarà conferito quest'anno a Enrico Ballarin, fondatore della società Mestiere Cinema, per il lavoro svolto nella produzione esecutiva italiana di Il diavolo veste Prada 2.

 

Giunto alla sua seconda edizione, il premio intende celebrare una figura professionale fondamentale per il settore audiovisivo, capace di trasformare il patrimonio artistico, culturale e paesaggistico del Paese in un'opportunità concreta per il cinema internazionale, favorendo al tempo stesso ricadute economiche, occupazionali e turistiche sui territori coinvolti.

 

Italy for Movies (www.italyformovies.it) rappresenta oggi il principale punto di riferimento per le produzioni che desiderano girare in Italia. Il portale mette a disposizione informazioni aggiornate sulle location cinematografiche e sugli incentivi disponibili nelle diverse regioni, offrendo inoltre approfondimenti, notizie di settore, itinerari e contenuti dedicati agli appassionati che vogliono scoprire i luoghi resi celebri dal cinema e dalle serie televisive.

 

“Le produzioni esecutive rappresentano un anello essenziale della filiera cinematografica e audiovisiva” – dichiara Michelangelo Messina, direttore artistico dell’Ischia Film Festival – . Attraverso il loro lavoro il patrimonio culturale e paesaggistico italiano diventa parte integrante delle grandi produzioni internazionali”.

 

“Siamo felici di attribuire il premio a Enrico Ballarin, professionista che negli anni ha contribuito in maniera significativa alla presenza dell’Italia nelle produzioni di respiro globale. Il diavolo veste Prada 2 conferma ancora una volta come il nostro Paese continui a essere un set straordinario e una destinazione sempre più competitiva per l’industria audiovisiva internazionale” – ha dichiarato Giorgio Carlo Brugnoni, Direttore generale Cinema e audiovisivo.

 

Il riconoscimento sarà consegnato a Enrico Ballarin nel corso della serata di premiazione della XXIV edizione dell'Ischia Film Festival, in programma sabato 4 luglio nella suggestiva cornice della Chiesa Barocca Diroccata del Castello Aragonese di Ischia, uno dei luoghi simbolo della manifestazione.

Con questo premio, l'Ischia Film Festival e Italy for Movies rinnovano il comune impegno nella promozione del territorio attraverso il cinema, valorizzando le professionalità che rendono possibile l'incontro tra le grandi produzioni audiovisive e le eccellenze paesaggistiche e culturali italiane.

Ischia Film Festival è sostenuto da: MiC Ministero della Cultura – Direzione Generale Cinema e audiovisivo, Regione Campania – Film Commission Regione Campania, BONACINA, BPER Banca e si svolge sotto il patrocinio dei comuni di Ischia e Forio.

Giovani e prevenzione, il Camper della Salute arriva nelle piazze della Campania

Prende il via il 2 luglio, da Ottaviano, il tour promosso da Regione Campania e Scabec nell'ambito del progetto "Azioni integrate per il rafforzamento dei comportamenti e delle relazioni giovanili incentrate sui corretti stili di vita", realizzato dall'Associazione V.O.L.A.

 

Portare la prevenzione direttamente nei territori, creando occasioni di ascolto, informazione e orientamento per i giovani. È questo l'obiettivo del Camper della Salute, l'iniziativa itinerante che dal 2 luglio attraverserà la Campania facendo tappa in numerosi Comuni con un servizio gratuito dedicato alla promozione del benessere fisico, psicologico e relazionale.

A bordo del camper saranno presenti professionisti che offriranno colloqui e consulenze psicologiche e ginecologiche, uno sportello mobile di ascolto, materiali informativi e kit per la prevenzione e la promozione di corretti stili di vita. Un presidio di prossimità pensato per avvicinare soprattutto i giovani ai servizi di prevenzione, favorendo una maggiore consapevolezza sui temi della salute e della cura di sé.

L'iniziativa si inserisce nel progetto "Azioni integrate per il rafforzamento dei comportamenti e delle relazioni giovanili incentrate sui corretti stili di vita", promosso dalla Regione Campania e attuato da Scabec, che punta a coinvolgere ragazze e ragazzi tra i 14 e i 35 anni attraverso attività di sensibilizzazione, iniziative nei luoghi della cultura, percorsi di partecipazione e strumenti di supporto come lo sportello di ascolto "AMATI ADESSO", già operativo sul territorio.

Il calendario delle prime tappe prevede:

2 luglio – Ottaviano
3 luglio – Nola
4 luglio – Casamicciola Terme
5 luglio – Casola di Napoli
6 luglio – Casaluce
7 luglio – Napoli (Municipalità 3)
8 luglio – San Gennaro Vesuviano
9 luglio – Caivano
10 luglio – Acerra
11 luglio – Gragnano
Il progetto è sostenuto dalla Regione Campania, attraverso Scabec, a valere sul Fondo Nazionale per le Politiche Giovanili – Dipartimento per le Politiche Giovanili e il Servizio Civile Universale, ed è realizzato dall'Associazione V.O.L.A. in collaborazione con il CSV Napoli – Centro di Servizio per il Volontariato della Città Metropolitana di Napoli.

 

Info: volaonlus.org

 

Presentazione libro di Michele Farisco a Scampia alla Rettoria Santa Maria della Speranza il 7 luglio 2026

Termina il percorso degli incontri della “Scuola di cultura solidale” a Scampia per l’anno 2025-2026: presentazioni di libri orientate a sensibilizzare la cittadinanza di Napoli nel condividere una cultura consapevole dell’urgenza della solidarietà sociale. La scelta di ospitare le presentazioni, in presenza degli autori, a Scampia, è dettata dalla volontà di posizionarsi in un luogo emblematico di emarginazione sociale.
In questo ultimo appuntamento annuale ospiteremo il professor Michele Farisco, autore del volume “L’enigma della coscienza. Cosa ci insegna il suo rapporto con il cervello?”.

Le neuroscienze non sono neutrali rispetto a questioni di ordine teoretico come la natura della coscienza. In questo testo si sviluppa la tesi che esse necessitano di essere integrate con una specifica analisi concettuale. Il volume che presentiamo sostiene la necessità di un campo di ricerca interdisciplinare e ibrido, ossia la cosiddetta “Neuroetica Fondamentale”, introdotta più di dieci anni fa in lingua inglese, ma ancora inedita in Italia. In questa cornice teorica, Michele Farisco analizza il caso della coscienza, approfondita dal punto di vista etico e concettuale sulla base dei più recenti dati empirici, e invita a mettere il silenzio al centro delle nostre vite, rivendicandolo in quanto spazio politico e collettivo. 

Michele Farisco, PhD, è responsabile dell'unità di ricerca "Scienza e società" presso il Centro di Ricerca Genetica Biogem di Ariano Irpino (Italia). È inoltre membro del Centro di Ricerca in Etica e Bioetica dell'Università di Uppsala (Svezia), dove svolge attività di ricerca su coscienza, intelligenza artificiale e neuroetica nell'ambito dello Human Brain Project e del progetto EIC Pathfinder CAVAA. Ha conseguito la laurea magistrale in Filosofia presso l'Università di Napoli "L'Orientale" nel 2003, il dottorato di ricerca in "Etica e antropologia. Storia e fondazione" presso l'Università di Lecce nel 2008, un master in Biodiritto presso l'Università LUMSA di Roma nel 2009 e un dottorato in Neuroscienze e Filosofia presso l'Università di Uppsala nel 2019. Ha trascorso un periodo di ricerca presso il Coma Science Group dell'Università di Liegi (Belgio) grazie a una borsa di scambio della European Neuroscience and Society Network (European Science Foundation). È autore di quattro libri e numerosi articoli riguardanti la filosofia post-umana, le implicazioni filosofiche, etiche e giuridiche (ELSI) della genetica e delle neuroscienze, la coscienza (con particolare attenzione ai disturbi della coscienza), le dipendenze, l'intelligenza artificiale e la neuroetica. Ha ottenuto l'abilitazione a professore associato di Filosofia morale in Italia.

Info e contatti:
Chiesa “Santa Maria Speranza” in Scampia
Via Arcangelo Ghisleri 5, 80144 Napoli
329 633 83333 – rettoriascampia@gmail.com 
www.chiesasmsperanza.it/scuola-cultura-solidale-2
Ingresso libero

Napoli, ex ristorante diventa spazio d'arte: dal 4 luglio 2026 il progetto d'arte contemporanea "Da Nana"

Ex ristorante Nana a Via Antonio Ciccone 9, Napoli, 4 luglio 2026, dalle ore 19, progetto espositivo di Simone Esposito, Renato Fiorito, Paolo Puddu, Progetto Fiori A cura di Mario Francesco Simeone Nell’ambito del programma CoolCity.

Il 4 luglio 2026, dalle ore 19, negli spazi di Nana, in via Antonio Ciccone 9 a Napoli, si terrà Da Nana, progetto artistico a cura di Mario Francesco Simeone, nell’ambito di CoolCity, programma di ricerca e azione promosso da LAN – Laboratorio Architettura Nomade e dedicato alla riattivazione delle infrastrutture idriche storiche della città. Per l’occasione, Simone Esposito, Renato Fiorito, Paolo Puddu e il collettivo Progetto Fiori, autori provenienti da ambiti differenti, tra arti visive, scrittura, suono e tecnologie digitali, presenteranno un nucleo di opere inedite, sviluppate a partire da materiali raccolti dai partecipanti di un’esplorazione in bicicletta che, lo scorso 9 maggio, ha attraversato il bacino idrico orientale di Napoli, alla scoperta delle antiche acque della Bolla.

Immagini, impressioni, parole, gesti e registrazioni audio sono stati percorsi da nuove suggestioni, accostati, rimodellati e fatti temporaneamente riaffiorare da Puddu, Fiorito, Esposito e Progetto Fiori in forme transitorie, presenze sonore, proiezioni, scritture, oggetti che, prima di riprendere il loro corso, occupano lo spazio di Nana senza fissarsi definitivamente in esso. Da Nana è allora un invito a una breve sosta, un’occasione di condivisione destinata a durare alcune ore. Come l'acqua che li ha ispirati, questi interventi tendono all’effimero, lasciando emergere per un istante connessioni e possibilità destinate a disperdersi nuovamente in altri luoghi e altre traiettorie.

Ex ristorante oggi in attesa di una nuova destinazione, Nana conserva una condizione sospesa: le ampie vetrine affacciate sulla strada, i soffitti alti e l’assenza di una funzione definita ne fanno un luogo predisposto ad accogliere l’episodio espositivo di un più ampio progetto curatoriale, artistico e architettonico che riflette sulle diverse sfumature dell’acqua, intesa non soltanto come risorsa naturale o infrastruttura urbana ma come principio di trasformazione. L’acqua modifica i territori che oltrepassa, conserva e disperde memorie, trasporta relazioni e narrazioni, cambia stato senza perdere la propria identità.

La restituzione prende avvio dalla pedalata e dal laboratorio La Primavera della Bolla, progetto promosso dal Goethe-Institut di Napoli, in collaborazione con LAN - Laboratorio Architettura Nomade, il Consorzio di Bonifica delle Paludi di Napoli e Volla e Napoli Rurale, nell’ambito del progetto europeo Cycle Up!. Nel corso della giornata del 9 maggio, i partecipanti sono stati invitati a osservare, ascoltare e registrare frammenti del territorio, andando a comporre un insieme di tracce eterogenee generate dall’incontro tra persone, luoghi poco conosciuti e infrastrutture idriche spesso invisibili o dimenticate ma ancora attive nella percezione latente del paesaggio contemporaneo.

I materiali emersi durante l’esplorazione del 9 maggio e gli interventi di Puddu, Fiorito, Esposito e Progetto Fiori, attivati negli spazi di Nana, andranno a costituire una parte di un più ampio archivio che continuerà a modificarsi con l’avanzamento di CoolCity e confluirà nel progetto di ricerca di dottorato condotto da Simeone presso l’Accademia di Belle Arti di Napoli, incentrato sugli immaginari riferiti all’acqua dolce presente nel sottosuolo della città partenopea.

Il progetto è promosso da LAN – Laboratorio Architettura Nomade nell’ambito di CoolCity, con il patrocinio e il supporto del Goethe-Institut di Napoli e in collaborazione con i partner della Primavera della Bolla.

DA NAPOLI 2019 A EUG SALERNO 2026, LA SFIDA DI GIANLUCA BASILE

I Giochi Universitari nel suo destino. Gianluca Basile, ingegnere civile con alle spalle una solida esperienza di direzione aziendale in Project Management delle opere pubbliche, nel giorno del suo insediamento all’Università degli Studi di Salerno con il prestigioso incarico di Direttore Generale, già immaginava quello che l’avrebbe atteso nel primo semestre del suo mandato: gli EUG Salerno 2026. Commissario Straordinario alle Universiadi di Napoli nel 2019, ultimo grande evento sportivo organizzato in Italia prima della pandemia, Gianluca Basile aveva contezza, nel momento della firma apposta in calce all’incarico conferitogli dal Rettore di UNISA, Virgilio D’Antonio, che di lì a poco sarebbe andato incontro all’ennesima grande sfida sportiva del suo percorso scientifico/manageriale. Fondamentale risulta, però, la cronologia degli eventi. “Ho assunto l’incarico – precisa l’ingegner Basile – quando la macchina organizzativa di EUG Salerno 2026 era già stata messa in moto, ma avendo avuto la responsabilità dell’organizzazione delle Universiadi del 2019 è stata una conseguenza logica, di concerto con tutto il comitato organizzatore dei Giochi, mettere a disposizione quella felice esperienza. Rispetto alle Universiadi del 2019 che coinvolsero l’intera regione, gli EUG che scatteranno il prossimo 18 luglio avranno una dimensione più contenuta ma non per questo meno importante. È doveroso, per questo, ringraziare la Regione Campania per il sostegno economico che ha stanziato per l’evento ed i 13 comuni coinvolti nell’evento, con i capoluoghi Salerno ed Avellino in prima fila, che hanno concesso gratuitamente gli impianti sportivi mettendosi a completa disposizione dell’organizzazione. Proprio questa collaborazione – prosegue - riflette pienamente la visione della nuova governance dell’Ateneo e del Rettore D’Antonio; un’Università aperta, capace di uscire dalle proprie mura, costruire relazioni con il territorio e promuovere reti di collaborazione”. Gli EUG rappresenteranno anche una straordinaria vetrina per il territorio ed in particolare per l’Università degli Studi di Salerno. “L’arrivo di circa 5000 atleti universitari rappresenta un’occasione preziosa; tutti avranno modo di conoscere le nostre strutture, la nostra proposta didattica e di ricerca e, più in generale, il valore del nostro Ateneo. È una vetrina importante ma soprattutto una grande opportunità per creare relazioni e connessioni. Il Rettore Virgilio D’Antonio sottolinea spesso un aspetto molto significativo e di grande importanza prospettica: i giovani che parteciperanno alla rassegna sportiva saranno anche la futura classe dirigente dei Paesi europei”. Sport ma non solo. EUG Salerno 2026 sarà un formidabile aggregatore di progetti. “Naturalmente - conclude Basile - c’è la dimensione sportiva che è centrale ma al tempo stresso stiamo dedicando molta attenzione agli eventi collaterali e ai momenti di confronto. Docenti e ricercatori stanno organizzando panel su temi come la sostenibilità e la salute affinché questa manifestazione diventi anche un’occasione di scambio di idee, competenze ed esperienze. Si lavora di squadra in Ateneo, Unisa è in team con l’ADISURC, l’Azienda per il Diritto allo Studio Universitario che mette a disposizione le residenze universitarie, ed il CUS Salerno che sta mettendo a punto, oltre al momento più propriamente sportivo, una macchina organizzativa composta da oltre 500 volontari e circa 300 persone nel work force”. 



Arte bianca e alta pasticceria, continua all'Orto di Palazzo Acampora il viaggio nel gusto di "Pizza a Corte" domenica 12 luglio 2026

Prosegue l’edizione estiva di Pizza a Corte: la rassegna gastronomica, ideata dall’executive chef di Palazzo Acampora, Vincenzo Guarino, che ha trasformato l’Orto di casa nel punto di riferimento per gli amanti dell’alta gastronomia.

Dopo il riscontro estremamente favorevole delle prime settimane, la manifestazione annuncia gli appuntamenti di luglio, confermando il suo format: ogni giovedì, l’incontro tra i grandi maestri dell’arte bianca, rinomati pasticceri e l’arte della miscelazione.

Nel suggestivo scenario di Palazzo Acampora, il pubblico avrà l’opportunità di assistere ad inediti incontri tra professionisti d’eccellenza, nei quali la tradizione della pizza si sposa con l’estro della pasticceria d’autore, in un percorso degustativo che celebra l'eccellenza campana.

 

Il viaggio gastronomico di luglio si apre domenica 12 luglio con l'incontro tra Alessandro Mango della Pizzeria Lombardi e Guglielmo Cavezza della Pasticceria Mommy di Cicciano.

La rassegna prosegue con Salvatore Lionello, dell’omonima Pizzeria che, per l’occasione, condividerà la scena con la maestria dolciaria di Salvatore Gabbiano, membro dell’AMPI e volto della pasticceria Dulcis in Pompei.

Il terzo appuntamento, fissato per il 16 luglio, vedrà protagonista Ciccio Vitiello della pizzeria Cambiamenti, affiancato dall'estro di Antonio Gargiulo, giovane talento del Bar Pina di Sant’Agnello.

La settimana successiva, il 23 luglio, sarà il turno di Giovanni Senese, che si cimenterà in un inedito sodalizio con il grande maestro pasticcere Armando Scaturchio.

Infine, il gran finale di luglio, previsto per il 30, vedrà protagonisti il pizzaiolo Raffaele Boccia, della celebre pizzeria Nennella, e il decano dei pasticceri campani, Sabatino Sirica.

 

I bartender del Madamé Lounge Bar di Agerola cureranno l’area mixology nel corso di tutte le serate e saranno affiancati, esclusivamente per l’appuntamento del 9 luglio, da Jack Prisco, del Prisco Pizza & Spirits di Boscotrecase.

 

Per informazioni e prenotazioni: 324 843 7579

lunedì 29 giugno 2026

INVITO A SCRIVERE: IL LIBRO DEI MAESTRI DI STRADA "80 SCRITTI SULL'EDUCAZIONE METROPOLITANA"


In occasione dell’ottantesimo compleanno di Cesare Moreno, storico maestro elementare, co-fondatore e presidente dell’associazione Maestri di Strada ETS, al via la call for papers aperta a chiunque voglia riflettere sui temi dell'educazione, della scuola e della trasformazione sociale.

L'iniziativa - nata da un’idea della psicologa Clara Sartini e di Ilaria Spagnuolo, architetto e socialmedia manager dell’Associazione, che gode del patrocinio di Con i bambini, l’impresa sociale presieduta da Marco Rossi-Doria - mira a realizzare il volume collettivo dal titolo “Educazione metropolitana. 80 scritti sull’educazione”. Un progetto editoriale che intende raccogliere riflessioni, esperienze e visioni, celebrando il percorso di una figura di riferimento della pedagogia italiana contemporanea e interrogandosi sulle tracce lasciate dal suo lavoro.

Il fulcro tematico della chiamata è l'idea di educazione metropolitana coniata dallo stesso Moreno. In netta contrapposizione con le "educazioni siberiane" – modelli educativi chiusi, esclusivi e impermeabili al contesto sociale – l'educazione metropolitana si propone come «un cerchio che si espande, un cerchio in cui è possibile riconoscersi anche guardando fuori, tenendo conto di come è complesso e interconnesso il mondo di oggi».

I partecipanti sono invitati a declinare questo concetto in totale libertà espressiva (saggio, racconto, poesia…), partendo dalle suggestioni e dalle parole chiave del Frasario dei Maestri di Strada. Tra le numerose piste di lavoro proposte figurano temi cruciali quali: il corpo a scuola, l'ArtEducazione, la periferia come adolescenza delle città, i margini come luoghi generativi, la violenza che nasce dalla crisi della parola, la pedagogia itinerante…

La partecipazione alla call è completamente gratuita e aperta a contributi inediti. Per candidarsi c’è tempo fino al 27 luglio 2026.

I candidati dovranno inviare i materiali tramite il sito ufficiale dell'associazione seguendo questi passi:

Compilare il modulo di iscrizione su maestridistrada.it/opencall.
Inserire il testo del contributo nell'apposito spazio.
Allegare una breve biografia dell’autore (max 10 righe), la copia di un documento di identità e la licenza di pubblicazione firmata.
Selezione e pubblicazione

Tutti i contributi saranno valutati da una commissione di esperti composta da Barbara Bertoncin (giornalista), Annabella Coiro (fondatrice EDUMANA e Scuola Sconfinata), Giulia Maldifassi (esperta di editoria e comunicazione), Santa Parrello (Docente di psicologia dello sviluppo - Università degli Studi di Napoli Federico II), Marco Rossi-Doria (presidente dell’Impresa sociale Con i Bambini). L'esito della selezione sarà comunicato via e-mail entro il 13 agosto 2026.

Il volume verrà presentato ufficialmente il 3 settembre 2026, giorno dell’80° compleanno di Cesare Moreno, presso la sede di Maestri di Strada, Centro Ciro Colonna a Ponticelli (Napoli). Nella stessa data, il libro sarà disponibile in formato digitale sul sito dell'associazione e sarà scaricabile a fronte di una donazioneper sostenerne i progetti educativi. È inoltre prevista la futura pubblicazione cartacea e la distribuzione nelle librerie nazionali.

Maestri di Strada ETS è un’associazione che è cresciuta lungo tre decenni a Napoli est, in un contesto urbano tra i più fragili, promuovendo la cittadinanza dei giovani come fine della partecipazione alla vita scolastica e alle pratiche educative nel territorio.

Maestri di strada propone nelle scuole e nel territorio esperienze di vita di comunità, laboratori di arteducazione e discipline scolastiche, che sostengono e accompagnano i processi di crescita di ragazze e ragazzi altrimenti esclusi.

Al centro di queste esperienze c‘è la relazione umana e la cura tra professionisti e giovani persone che restituisce a ciascuno il senso della propria unicità e del poter esserci.

 

Cesare Moreno è stato maestro elementare, co-fondatore e poi presidente di Maestri di Strada, è riconosciuto da molti come figura di riferimento per l’educazione di oggi. Le pratiche pedagogiche da lui promosse stanno contribuendo a ridefinire l’educazione come motore di una trasformazione sociale in cui la giustizia sociale sia il frutto della partecipazione e della cura per il bene comune. www.maestridistrada.it

Il Capodanno del Mugnaio compie 10 anni: la celebrazione del territorio e della filiera agricola di Mulino Caputo

Mulino Caputo valorizza la filiera del grano dal 1924, ed è proprio per celebrare questo impegno che, dieci anni fa, è nato il Capodanno del Mugnaio: una ricorrenza che trasforma il momento della trebbiatura in una vera e propria festa.

Il 6 luglio si rinnova, dunque, il rito che celebra il valore del 'buono e del bello', nato dal profondo rispetto per la natura e per la cultura contadina.

Come da tradizione, in occasione del Capodanno, il Mulino apre le porte a una riflessione sul valore del chicco di grano: dalla selezione delle sementi alla macinazione lenta che ne preserva le caratteristiche organolettiche. Ogni sacco di farina Caputo rappresenta il compimento di questo "nuovo anno" che inizia con la mietitura.

“Il Capodanno del Mugnaio è per noi il momento in cui la terra ci restituisce il frutto di un anno di lavoro” dichiara Antimo Caputo “Festeggiarlo è il nostro modo di ringraziare la filiera, dal campo al forno e di rinnovare il patto di fiducia tra Mulino Caputo e gli agricoltori.”

Le celebrazioni si terranno presso l’azienda agricola di Francesco D’Amore; il momento culminante sarà la trebbiatura, accompagnata da dimostrazioni di antichi mestieri e momenti di condivisione che vedranno protagonisti produttori, pizzaioli, chef, pasticceri e appassionati.

Attualmente il Mulino conta su una rete di circa 3.000 ettari, distribuiti tra Lazio, Campania, Puglia, Basilicata e Molise, in grado di garantire una collaborazione virtuosa basata sulla sostenibilità e sulla valorizzazione delle specificità territoriali.

“Per noi il grano non è solo una preziosa materia prima, ma è ricerca e identità” aggiunge Caputo “Grazie anche alla preziosa collaborazione con il Dipartimento di Agraria dell’Università degli Studi di Napoli Federico II, coordinato dal professor Mauro Mori, docente di Agronomia e coltivazioni erbacee, che da sempre sostiene la nostra attività di ricerca, abbiamo intrapreso un percorso fondamentale verso coltivazioni biologiche e sempre più sostenibili.”

Mulino Caputo guarda al futuro con la consapevolezza di chi ha saputo trasformare una tradizione in un modello di innovazione agricola, mantenendo sempre al centro il rispetto per la terra. 

  

Da venerdì 3 luglio 2026 Fondazione Eduardo De Filippo e Teatro Elicantropo presentano "Il Monumento" di Eduardo De Filippo al Teatro Elicantropo di Napoli

Opera fra le più controverse, attuali e poco rappresentata del drammaturgo che riflette con straordinaria lucidità sul rapporto tra memoria, potere e retorica.

Esiste un Eduardo De Filippo meno conosciuto, distante dalla comicità amara che lo ha reso celebre e sempre più vicino, negli ultimi anni della sua produzione, a una drammaturgia essenziale, visionaria e profondamente politica. 

È l'Eduardo de Il Monumento che i giovanissimi allievi del secondo e terzo anno del Corso triennale di Studi del Laboratorio Teatrale del Teatro Elicantropo, porteranno in scena venerdì 3 e sabato 4 luglio 2026 alle ore 20.30, al Teatro Elicantropo di Napoli, a conclusione del percorso annuale di studi eduardiani promosso dalla Fondazione Eduardo De Filippo e dal Teatro Elicantropo.

Più che uno spettacolo di fine corso, Il Monumento, scritto poco prima di Gli esami non finiscono mai, rappresenta il punto d'arrivo di un percorso di ricerca dedicato all'ultima stagione creativa di Eduardo. 

Deluso dalle istituzioni e dalla sorte del Teatro San Ferdinando, il drammaturgo mette in discussione i codici del proprio teatro, sperimentando una scrittura più frammentaria, simbolica e antinaturalistica.

In quest'opera Eduardo sperimenta una forma teatrale insolita, che anticipa la riflessione metateatrale della sua ultima produzione. La narrazione lascia spazio a una dimensione sospesa, dove prevalgono il simbolo e la meditazione.

Al centro del dramma c'è Ascanio Penna, un uomo sconfitto nel quale affiora una possibile proiezione autobiografica dell'autore, ormai consapevole della fine della propria stagione creativa. Il tema del "monumento" diventa metafora del rischio di trasformare l'artista in un'icona celebrata ma priva della sua forza critica.

Eduardo reagisce a questa prospettiva costruendo un teatro popolato da antieroi, che rifiuta ogni retorica del successo. La scelta di un ex repubblichino come protagonista assume inoltre un forte valore politico, indicando la necessità di relegare definitivamente il fascismo tra le rovine della storia.

La messinscena del Teatro Elicantropo restituisce tutta l'attualità di questo testo raro, invitando il pubblico a riflettere sul rapporto tra memoria, potere e responsabilità civile del teatro.

A oltre cinquant'anni dalla sua scrittura, Il Monumento continua a parlare con sorprendente lucidità al nostro presente. In un tempo in cui vecchie retoriche sembrano riaffacciarsi nel linguaggio pubblico e nella cultura politica, il testo di Eduardo conserva tutta la sua forza profetica, restituendo al teatro il compito di interrogare criticamente la memoria e di immaginare un nuovo umanesimo.

 

Il Monumento di Eduardo De Filippo

3 > 4 luglio 2026, Teatro Elicantropo Napoli - Vico Gerolomini, 3

Inizio spettacoli ore 20.30

Info e prenotazioni wa 3491925942, 3470552551, 081296640


I GRANDI AUTORI APRONO IL MESE DI LUGLIO AL CAMPANIA TEATRO FESTIVAL 2026



C'è una parola che resiste al tempo perché continua a essere riscritta: quella dei grandi autori, che attraversa i secoli senza perdere la capacità di interrogare il presente. Così Shakespeare e Fernando Pessoa sono i grandi protagonisti che inaugurano il mese di luglio nella diciannovesima edizione del Campania Teatro Festival, diretta da Ruggero Cappuccio, organizzata dalla Fondazione Campania dei Festival, presieduta da Alessandro Barbano, e finanziata dalla Regione Campania.
Mercoledì 1° luglio nuove drammaturgie e racconti sportivi fanno della scena un luogo di ricerca, memoria e immaginazione. La ventesima giornata propone quattro appuntamenti: “Casting Lear”, per la sezione Internazionale, “Lisbona – Negli occhi di Pessoa” per Prosa Nazionale, e ancora “Amártēma” per Osservatorio. Prosegue la rassegna di SportOpera, a cura di Claudio Di Palma e organizzata da Vesuvioteatro, “Eptathlon”.
Se fosse possibile stilare una classifica dei testi più rappresentati nella storia del teatro, “Re Lear” sarebbe certamente nelle posizioni di vertice. Eppure nessuno lo aveva mai trasformato in una versione-simulacro che intreccia vita e scena come fa l'artista spagnola Andrea Jiménez con “Casting Lear”, spettacolo di cui è autrice, interprete e regista insieme a Úrsula Martínez con drammaturgia di Olga Iglesias. Per la prima volta in Italia, andrà in scena al Teatro Mercadante alle ore 21:00, con replica il giorno seguente alle ore 19:00. Lo spettacolo nasce da una domanda profondamente personale: «Mio padre è Lear, ma non è mai entrato in un teatro. Io sono Cordelia». Ogni sera un diverso attore italiano interpreta Lear, trasformandosi in «un possibile padre: qualcuno disposto davvero a sedersi in teatro per conversare». Paolo Mazzarelli sarà il Lear nella prima serata, seguito da Enrico Ianniello il 2 luglio. In scena anche Pablo Gallego, figura chiave nella costruzione di uno spettacolo che prende forma nelle ore che precedono lo spettacolo e sotto gli occhi del pubblico. Ne scaturisce «una porta aperta per riflettere sul nostro rapporto con i padri: quelli biologici, ma anche quelli metaforici, incluso William Shakespeare stesso», in un continuo cortocircuito tra finzione e realtà che interroga la paternità, l'amore, il perdono e il peso dell'eredità. Perché, scrive ancora Jiménez, «ciò che viene prima continua a perseguitarci anche quando vorremmo ignorarlo». Judit Colomer firma le scene e il disegno luci, mentre il sound design è a cura di Lucas Ariel. I costumi sono di Yaiza Pinillos. Una produzione Barco Pirata e Teatro de la Abadía con Andrea Jiménez.

Lisbona è uno stato d’animo, un luogo magico e sensuale dove si avverte costantemente una dolce e inevitabile nostalgia del presente. Ferdinando Pessoa, il grande poeta portoghese, ne è stato il cantore: non solo ha raccontato la sua città, ma ha saputo, in modo originale e sorprendente, mostrarci la relazione insondabile che lega ciascuno di noi alle cose mute, a quello che pensiamo di non vedere e che invece percepiamo con il cuore e poi nascondiamo negli abissi della nostra memoria. Partendo da “Lisbona, negli occhi di Ferdinando Pessoa”, racconto breve di Luca Cedrola, il regista Graziano Piazza è in scena nell’omonimo spettacolo che debutta, in prima assoluta, alla Sala Assoli alle ore 21:00. Una pièce nella quale gli occhi di Pessoa, ombre magiche e luminose, generano l’incontro tra il mondo interiore e la vita degli altri, in un continuo gioco di rimandi, riflessi, interazioni e fughe. Scenografie sonore del musicista Paolo Coletta. Una produzione Luisa SRL.

“Amártēma”, con la regia di Anna Orabona e Arianna Moffa, è invece la proposta al Teatro Tedér, sempre alle 21:00. Una reinterpretazione del “Macbeth” di Shakespeare in chiave di teatro - danza, che assume i caratteri di una tragedia contemporanea e ci interroga sul concetto di colpa, come da greco antico del titolo, ampliando lo spettro d’indagine al libero arbitrio, alla libertà e a una responsabilità che non è solo individuale, ma diventa anche collettiva. Gli attori sono Francesca Zampelli, Silvia Mormile e Domenico Riccio. I danzatori, invece, sono Anna Simeoli, Chiara Monda, Flavia Maezza, Stefania Palumbo e Asia Varlese su coreografie di Arianna Moffa. Il disegno luci è di Anna Orabona, i costumi di Daniele Nicoletti, le musiche di Gabriel Miranda. Una produzione Amartema Arte e Danza – Liberamente APS.
La rassegna SportOpera, a cura di Claudio di Palma e organizzata da Vesuvioteatro, prosegue alle ore 21:00, al Cortile delle Carrozze di Palazzo Reale e in replica il 2 luglio alla stessa ora. I riflettori sono puntati su “Eptathlon” con Silvia Ajelli, Linda Dalisi, Sara Lupoli, Annalisa Madonna, Fabrizia Sacchi, Giovanna Sannino e Caterina Tieghi. La regia è a cura delle interpreti, con il coordinamento scenico di Claudio di Palma. Sette stanze sportive al femminile, sette storie di esploratrici del tempo e dello spazio, sette numeri identificativi di una vita intera. Si parte dal 35 di “Una ragazza nel mare” di e con Fabrizia Sacchi. Trentacinque come le miglia che in quattordici ore e trentaquattro minuti percorse a nuoto la campionessa olimpica americana Gertrude Ederle. Trudy fu la prima donna ad affrontare, esattamente cento anni fa, la traversata della Manica stabilendo un tempo record assoluto, sia maschile che femminile. Impiegò infatti 14 ore e 34 minuti, un risultato che nessuno riuscì a migliorare fino al 1950. Morì nel 2003, aveva 98 anni. “La Quinta di Mahler”, con Caterina Tieghi, è invece liberamente ispirato al ritratto letterario che la giornalista Emanuela Audisio ha dedicato in un suo libro a Ekaterina Gordeeva, ex pattinatrice artistica su ghiaccio dell’Unione Sovietica, vincitrice di due medaglie olimpiche. Il riferimento numerico questa volta è 1°, che non è da intendersi come piazzamento, ma come il giorno di gennaio che dà inizio al 1989. In quella occasione Sergej Grink'kov bacia la sua compagna di pattinaggio e di vita Ekaterina. Il destino oscilla sull'equilibrio miracoloso dei pattini, slitta pericolosamente sul ghiaccio e decide di far nascere, vivere, vincere, morire, perdere e rinascere. Sergej scomparve a soli 28 anni nel 1995 per un attacco cardiaco, Ekaterina si esibì per lui danzando sulle note della famosa sinfonia del compositore austriaco, cercando con le braccia qualcuno che non c’era più. Altri due profili letterari a carattere sportivo, quelli che Emanuela Audisio ha dedicato rispettivamente ad Ana Fidelia Quirot e a Kerri Strug, hanno liberamente ispirato “Fidelia” con Annalisa Madonna e “Un altro salto buono” con Silvia Ajelli, che ne ha curato anche l’adattamento. Nel primo si racconta la storia dell’atleta cubana che, dopo aver vinto negli 800 metri una medaglia d’argento ai Mondiali del ’91 e un bronzo alle Olimpiadi dell’anno successivo, subì un terribile incidente domestico con ustioni che coinvolsero il 38% del corpo. Era incinta, e le fiamme penetrarono a fondo, fino a raggiungere la sua bambina che morì una settimana dopo. Le gambe, almeno quelle, erano salve. Compiranno ancora per anni il doppio giro di pista e sapranno essere, su quella distanza, le più veloci del mondo. Kerri Strug era invece una delle “magnifiche sette” della squadra americana di ginnastica artistica alle Olimpiadi di Atlanta del 1996, protagonista di una vicenda sportiva leggendaria. Dopo essersi infortunata alla caviglia sinistra nel primo esercizio, è costretta al secondo volteggio gareggiando su un piede solo, resistente, ostinato, che tiene in asse l’orgoglio di una squadra, di un’intera nazione e anche di uno spietato torturatore. Il punteggio finale della giuria è 9,712, e tanto basta per consegnare agli Stati Uniti l’oro olimpico, interrompendo il dominio dell’Est. “Coppi e il diavolo” di Gianni Brera ha invece liberamente ispirato “Giulia”, coreografia e interpretazione di Sara Lupoli. Dopo 270 chilometri di pedalate, Fausto Coppi diventa campione del mondo a Lugano nel 1953. Al traguardo, una donna bellissima ha un soprabito bianco di gran taglio, il campione una maglia, anch’essa bianca, ora attraversata dall’iride. Il frullio della bici si muta. Il campione finisce. Resta memoria di una cappa bianca e di una Bianchi. F12 è la categoria paralimpica del getto del peso per ipovedenti. E “Un lancio nel buio” è il titolo del testo di Antonio Marfella, interpretato da Giovanna Sannino. Un’atleta vìola lo spazio buio dei suoi occhi mirando lontano. Dimentica la sua aspirazione di bambina: correre e saltare. Fa volare un peso, ora. Lo lancia lontano, molto lontano, sul limite del mondo, dove solo lei può vederlo. Accadde alle ultime Olimpiadi, quelle di Parigi: una pugile italiana, Angela Carini, abbandona il ring e il sogno olimpico dopo 46 secondi. Getta la spugna, come si dice, dopo aver ricevuto due soli pugni dall’algerina Imane Khelif. A quell’episodio, che ebbe vasta eco sui media di tutto il mondo, fa riferimento “Intersex” di e con Linda Dalisi. Quei pugni li ha scagliati un’altra donna? Non è una donna? Testosterone naturalmente alto dell’una o infima etica di qualche suggeritore dell’altra? Sullo sfondo la boxe: solitudini e cazzotti… incassati, inferti, delusi. Le scene di “Eptathlon” sono realizzate dagli allievi dell’Accademia delle Belle Arti di Napoli, cattedra del professor Luigi Ferrigno.

Soul e rhythm & blues napoletano per il Dopo Festival, a cura di Drop Eventi, nel Giardino Romantico di Palazzo Reale: listening bar dalle 19:00, alle 22:15 Sabba: Tribute to Showmen, omaggio agli Showmen e a un repertorio che ha fatto la storia della musica italiana.

CASTING LEAR
CON ANDREA JIMÉNEZ
E CON LA PARTECIPAZIONE DI PAOLO MAZZARELLI
CREAZIONE E TESTO ANDREA JIMÉNEZ
A partire da Re Lear di WILLIAM SHAKESPEARE nella traduzione di JUAN MAYORGA
REGIA ANDREA JIMÉNEZ E ÚRSULA MARTÍNEZ
DRAMATURG OLGA IGLESIAS
SCENE E DISEGNO LUCI JUDIT COLOMER
SOUND DESIGN LUCAS ARIEL
COSTUMI YAIZA PINILLOS
DIREZIONE DEL MOVIMENTO INES NARVÁEZ E AMAYA GALEOTE
ASSISTENTE ALLA REGIA ÓSCAR MARTÍNEZ-GIL
DIREZIONE DI PRODUZIONE E PRODUZIONE ESECUTIVA NURIA – CRUZ MORENO
VICEDIRETTORE DI PRODUZIONE FABIÁN OJEDA VILLAFUERTE
RESPONSABILE DI PRODUZIONE E DIREZIONE DI SCENA BLANCA SERRANO
TOUR MANAGER E DIREZIONE DI SCENA PACO FLOR E MÉLANIE PINDADO
DIREZIONE TECNICA MANUEL FUSTER E ALBERTO DE LAS HERA
COORDINAMENTO ATTORI OSPITI MARÍA DÍAZ
TECNICI LUCI RAÚL BAENA E EDUARDO VIZUETE
REALIZZAZIONE SCENE ÓSCAR MUÑOZ (LA CAVERNA DEL ÉREBO)
AMMINISTRAZIONE HENAR HERNÁNDEZ
RESPONSABILE UFFICIO STAMPA MARÍA DÍAZ
FOTOGRAFIA SERGIO PARRA
GRAFICA EVA RAMÓN
TRASPORTI FJS TRANSPORTES
PRODUZIONE BARCO PIRATA E TEATRO DE LA ABADÍA CON ANDREA JIMÉNEZ
Teatro Mercadante
1 luglio, ore 21:00
Replica 2 luglio, ore 19:00
Durata 1 ora e 20 minuti
lingua spagnolo con sovratitoli in italiano




LISBONA – NEGLI OCCHI DI FERNANDO PESSOA
DRAMMATURGIA LUCA CEDROLA
REGIA GRAZIANO PIAZZA
CON GRAZIANO PIAZZA
SCENOGRAFIE SONORE PAOLO COLETTA
REGISTA ASSISTENTE MARTA CIRELLO
PRODUZIONE LUISA SRL 
Sala Assoli
1 luglio, ore 21:00
Durata 1 ora
Debutto assoluto
AMÁRTĒMA
Liberamente ispirato a Macbeth di William Shakespeare
REGIA ANNA ORABONA E ARIANNA MOFFA
AIUTO REGIA MARCO NAPOLITANO
IN SCENA
I DANZATORI ANNA SIMEOLI, CHIARA MONDA, FLAVIA MAEZZA, STEFANIA PALUMBO, ASIA VARLESE
E CON GLI ATTORI FRANCESCA ZAMPELLI, SILVIA MORMILE, DOMENICO RICCIO
DISEGNO LUCI ANNA ORABONA
COREOGRAFIE ARIANNA MOFFA
COSTUMI DANIELE NICOLETTI
MUSICHE GABRIEL MIRANDA
PRODUZIONE AMARTEMA ARTE E DANZA – LIBERAMENTE APS
Teatro Tedér
1 luglio, ore 21:00
Durata 50 minuti



EPTATHLON
CON SILVIA AJELLI, LINDA DALISI, SARA LUPOLI, ANNALISA MADONNA, FABRIZIA SACCHI, GIOVANNA SANNINO, CATERINA TIEGHI
REGIA A CURA DELLE INTERPRETI
COORDINAMENTO SCENICO CLAUDIO DI PALMA
SCENE ALLIEVI ACCADEMIA DELLE BELLE ARTI (CATTEDRA DEL PROFESSOR LUIGI FERRIGNO)
Cortile delle Carrozze, Palazzo Reale di Napoli
1 luglio, ore 21:00
Replica 2 luglio, ore 21:00
Durata 1 ora e 15 minuti
Debutto assoluto