L'operazione di rilancio non si limita a una semplice riapertura, ma configura un'evoluzione strutturale del format, che ambisce a coniugare la storica identità di quartiere con una visione internazionale e contemporanea dell’ospitalità.
La nuova proprietà, rappresentata da Giorgia e Alessio Piantedosi, ha impostato il progetto su una rigorosa selezione delle materie prime e su una proposta che copre l'intero arco della giornata, superando la dicotomia tra caffetteria tradizionale e bistrot moderno
L'offerta mattutina si distingue per una stratificazione gastronomica che affianca alla pasticceria classica soluzioni funzionali e dietetiche.
La caffetteria si avvale della miscela premium Toraldo Origini, accompagnata da una linea di lievitati che spazia dal vegano alle opzioni gluten-free.
Particolare attenzione è stata riservata alla componente salutistica, con l'inserimento in carta di avocado toast, piatti proteici e una selezione di tè e tisane Domori.
La freschezza del comparto ortofrutticolo è garantita dalla partnership con l’Antica Frutteria, i cui prodotti sono disponibili anche in modalità takeaway.
Il segmento dedicato al pranzo, curato dallo chef Mauro Buonanno, riflette una filosofia di cucina basata sulla tracciabilità della filiera.
Il menu alterna i capisaldi della tradizione partenopea, come il sartù e la genovese, a preparazioni tecniche quali cotture a bassa temperatura e tagli di carne selezionati, tra cui spicca il cube roll.
La qualità è assicurata da fornitori d'eccellenza, come il Caseificio Delle Rose per la mozzarella di bufala.
L'efficienza del servizio è supportata da un sistema di packaging innovativo, studiato per preservare l'integrità termica e organolettica dei piatti destinati all'asporto e alla consegna a domicilio.
L'evoluzione del locale investe in modo significativo anche la mixology.
La nuova drink list è stata strutturata per rispondere alle tendenze globali che vedono una crescente domanda di proposte low-alcohol e alcol-free, senza tuttavia trascurare i grandi classici della miscelazione e una ricercata selezione di birre.
Questo approccio rende il Bar Guida una destinazione trasversale, capace di intercettare sia la clientela business del quadrilatero dello shopping di Chiaia, sia il pubblico del pre-serata.
Oltre ai servizi di catering personalizzato per le boutique e gli eventi privati della zona, la proprietà ha già annunciato un imminente ampliamento strutturale con la creazione di un rooftop al piano superiore, destinato a diventare un punto nevralgico della stagione estiva.
Con questa riapertura, via dei Mille recupera un tassello fondamentale della propria storia urbana, riattualizzato attraverso una gestione manageriale che punta sulla qualità del micro-produttore e sulla cura minuziosa dell'esperienza dell'ospite.
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