Trama Sicilia, anni Settanta. Cola conduce un’esistenza semplice e dignitosa nelle campagne dell’hinterland messinese, tra allevamento e lavoro nei campi. Uomo generoso e rispettato, padre e nonno amorevole, viene travolto da un’ondata di ingiustizie, umiliazioni e derisione che lo trasformano profondamente. La ferita morale si fa insanabile: Cola reagisce con un atto estremo di violenza, uccidendo chi lo ha infangato. Ricercato, si rifugia nei monti, vivendo come un eremita, lacerato dal rimorso e dalla perdita degli affetti più cari. Ma nel dolore conserva una forma di integrità: quella di un uomo che sceglie di affrontare le conseguenze delle proprie azioni, nel silenzio ostinato di chi non si arrende alla disumanità. Il Regista - Carmelo Popolo Nato a San Pier Niceto (ME) nel 1953, il regista esordisce nel mondo del teatro amatoriale, dirigendo e interpretando per oltre trent’anni numerose opere in dialetto siciliano. Negli anni Duemila si avvicina al repertorio più impegnato, recitando in testi di Pirandello e De Filippo. Nel 2016 debutta al cinema come attore nel film Malamuri, e nel 2017 co-scrive La campana, sceneggiatura ambientata nella Sicilia della Seconda Guerra Mondiale. Dramma Popolare, girato tra i borghi dell’entroterra messinese, segna il suo debutto alla regia cinematografica. Festival Presentato in anteprima al Taormina Film Festival, vincitore al Madonie Film Festival, finalista all’International Imago Festival, in semifinale al Vesuvio International Movie Awards e al Social Film Festival Artelesia. |
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