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martedì 26 maggio 2026

Amaro Don Carlo superstar: negli ultimi mesi il liquore artigianale di Eboli colleziona premi e riconoscimenti in Italia e all’estero

Continua a essere protagonista della scena nazionale e dei banchi di assaggio internazionali Amaro Don Carlo, liquore artigianale alle erbe di Eboli che di recente ha visto il suo medagliere, già degno di un goleador, arricchirsi di nuovi prestigiosi riconoscimenti.

E’ arrivata lo scorso marzo alla 17a edizione del Concours International de Lyon la Medaglia d’Argento che premia la qualità e la cura con cui questo prodotto viene realizzato da Carlo Gargiulo e Angela Caliendo. Un grande evento quello di Lione che vede ben 1000 degustatori provenienti da tutto il mondo riunirsi nella capitale della gastronomia francese per valutare vini, birre e liquori di eccellenza.

Medaglia d’Argento ottenuta anche al London Tasting Awards 2026 ad aprile, un concorso che vede in gara i migliori esemplari delle categorie in esame nell’ambito del quale quest’anno sono stati degustati e analizzati campioni provenienti da 30 Paesi da parte di un panel composto da 66 esperti internazionali.

 

Non da meno i successi recentemente riscossi da Amaro Don Carlo anche all’interno dei confini della Penisola, tutti uniti da un prezioso fil rouge che porta alla creativa eclettica e visionaria, Angela Caliendo, che ha messo a punto la sua formula nel 1994.

 

Da oltre trent’anni impegnata nel settore del packaging, della vetrinistica e del cake design Angela ha ricevuto due importanti riconoscimenti da parte dell’Associazione Vetrinisti & Visual Europei, presieduta dal Cav. Giuseppe Marco Pasquarella: ad aprile, presso la Sala del Parlamentino del Ministero delle Imprese e del Made in Italy a Roma, il premio del Concorso Nazionale “Il Made in Italy in Vetrina” volto a mettere in risalto l’eccellenza italiana attraverso la creatività e nel mese di maggio, nella magnifica cornice del Maschio Angioino a Napoli, il riconoscimento “Le eccellenze del Made in Italy al Sud”.

 

Questa carrellata di riconoscimenti si chiude con gli Italy Food Awards 2026 dello scorso 23 maggio durante i quali è stata assegnata la Menzione Speciale a Gargiulo Coloniali per Amaro Don Carlo durante il Galà di premiazione svoltosi alla Casina di Macchia Madama a Roma.

 

Composto di mallo di noce (60%) e un mix di erbe e spezie selezionate, Amaro Don Carlo è un elegante e raffinato fine pasto, liquore da meditazione e prezioso alleato in mixology e in cucina per la preparazione di piatti di fine dining. Le tante attestazioni positive, raccolte sia a livello nazionale che internazionale, sono la testimonianza di qualità e identità oltre che della capacità di esportare all’estero l’immagine e il valore del Made in Italy.

 

Il Parco ospita le Giornate di Studio della Scuola Superiore della Magistratura

Il Parco Archeologico di Ercolano accoglie, giovedì 28 maggio 2026, una delle sessioni del corso di formazione “La tutela civile e penale dei beni culturali” (Cod. P26032), organizzato dalla Scuola Superiore della Magistratura. L’evento, articolato in tre giornate di studio tra il 27 e il 29 maggio, rappresenta un’occasione di approfondimento multidisciplinare di assoluto rilievo per magistrati e operatori del diritto, dedicata alla protezione giuridica del patrimonio culturale italiano.
La scelta del Parco Archeologico di Ercolano come sede formativa non è casuale: il sito, uno dei più straordinari al mondo per stato di conservazione e rilevanza scientifica, diventa un vero laboratorio esperienziale immersivo. Grazie all’ausilio di archeologi e personale specializzato del Parco, i partecipanti potranno confrontarsi con la realtà concreta della tutela del patrimonio culturale e archeologico, toccando con mano le sfide e le responsabilità che essa comporta sul piano giuridico, investigativo e conservativo.
«Ercolano non è solo un sito da visitare, è un luogo dove il diritto e la storia si incontrano ogni giorno. Ospitare le Giornate di Studio della Scuola Superiore della Magistratura significa mettere il nostro patrimonio al servizio della formazione di chi è chiamato a tutelarlo: un dialogo concreto tra chi custodisce i beni culturali e chi li protegge sul piano giuridico. Siamo onorati di contribuire a questa importante iniziativa.»
Federica Colaiacomo, Direttore del Parco Archeologico di Ercolano
 
La mattina del 28 maggio, dopo l’accoglienza da parte del Direttore del Parco, è prevista una visita guidata al sito e all’Antiquarium. Seguirà l’intervento del Generale Antonio Petti, Comandante dei Carabinieri per la Tutela del Patrimonio Culturale, sul ruolo dei Nuclei Specializzati dell’Arma nel contrasto al traffico illecito di reperti archeologici e opere d’arte.
Il corso affronta con taglio scientifico e pratico i temi più attuali del diritto dei beni culturali: dai reati introdotti dalla legge n. 22/2022 («Disposizioni in materia di reati contro il patrimonio culturale») alle questioni civilistiche legate ai trasferimenti e all’usucapione; dalla tutela dell’arte generata con intelligenza artificiale alla street art; dal traffico internazionale di reperti alle nuove frontiere della proprietà intellettuale. Tra i relatori figurano docenti universitari, consiglieri della Corte di Cassazione, rappresentanti di Eurojust e dell’Arma dei Carabinieri.
Le giornate si svolgono in sedi di grande valore simbolico: il Museo civico G. Filangieri e Castel Capuano a Napoli, il Parco Archeologico di Ercolano e il MAV – Museo Archeologico Virtuale, dove al termine dei lavori del 28 maggio sarà possibile assistere a una proiezione in 5D dell’eruzione del 79 d.C. che distrusse la città di Ercolano.
Programma della sessione al Parco – Giovedì 28 maggio
ore 9.00
Presentazione della sessione — Accoglienza da parte del Direttore del Parco Archeologico di Ercolano
ore 9.15
Visita guidata al Parco Archeologico di Ercolano e all’Antiquarium
ore 12.00
Il ruolo dei Nuclei Specializzati dell’Arma dei Carabinieri nella tutela dei beni culturali e nel contrasto al traffico dei reperti archeologici e delle opere d’arte
Generale Antonio Petti, Comandante dei Carabinieri per la Tutela del Patrimonio Culturale
ore 12.45
Dibattito
Responsabili del corso
Dott. Gian Andrea Chiesi, Dott.ssa Loredana Nazzicone, Avv. Pier Lorenzo Parenti, Dott. Fabio Di Vizio. Esperto formatore: Dott. Armando Bosso, Sostituto Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Santa Maria Capua Vetere.
 
Nota per i redattori
La Scuola Superiore della Magistratura (SSM) è l’istituzione italiana responsabile della formazione professionale dei magistrati. Il corso P26032 si inserisce in un percorso formativo di alta specializzazione su una materia di crescente rilevanza: l’Italia conta oltre 4.000 musei attivi e il maggior numero al mondo di siti UNESCO (55 patrimoni dell’umanità), rendendo cruciale una preparazione giuridica specifica per chi è chiamato a tutelarne l’integrità.
Il corso si articola in tre giornate: 27 maggio (Museo civico G. Filangieri, Napoli), 28 maggio (Parco Archeologico di Ercolano e MAV), 29 maggio (Castel Capuano, Napoli).
 


"Voci lontane, sempre presenti. Il mito, ancora" al Museo Archeologico della Penisola Sorrentina “Georges Vallet” il 29 maggio 2026

Torna “Voci lontane, sempre presenti. Il mito, ancora” , il ciclo di incontri promosso dalla Direzione regionale Musei nazionali Campania in collaborazione con Salerno Letteratura e i comuni di Montesarchio (BN) e Piano di Sorrento (NA). Nato da un’idea della Direttrice, Luigina Tomay, il progetto è curato da Gennaro Carillo. L’idea di fondo è quella di collegare il tema del mito, còlto nelle sue risonanze contemporanee, alla specificità dei musei e dei siti.

Dopo l’appuntamento d’esordio al Museo Archeologico Nazionale del Sannio Caudino di Montesarchio - lo scorso 15 maggio - che ha visto Carillo in dialogo con Alessandro Aresu sul tema “Techne. Da Talos all’intelligenza artificiale”, e una speciale visita guidata del Museo a cura di Luigina Tomay, il secondo incontro è in programma venerdì 29 maggio al Museo Archeologico della Penisola Sorrentina “Georges Vallet” di Piano di Sorrento.

L’evento si aprirà alle 18.30 con una visita guidata a cura di Giovanni Di Brino, direttore del Museo. A seguire, “Specchio d’acqua. Il mare in noi, tra Omero e Melville”, lectio di Gennaro Carillo con le letture sceniche di un’interprete d’eccezione, Federica Fracassi. Il tema, ovviamente, è il mare come materiale mitologico e risorsa narrativa per eccellenza. Anzi, come metafora del narrare stesso. Un mare sospeso tra paura e desiderio, tra l’Ulisse dantesco – così diverso dal modello omerico – e i tifoni e le bonacce di Conrad.


lunedì 25 maggio 2026

CULTURA. PARTE IL CAMPANIA YOUNG FESTIVAL. DA DOMANI 26 MAGGIO 750 STUDENTI DIVENTANO ARTISTI NEL TEATRO DEI PICCOLI A NAPOLI

È fissato per domani 26 maggio alle ore 9 il suono della prima campanella del progetto Campania Young-Next Generation: Tocca a noi!, evento finanziato dalla Regione Campania, Direzione Generale Politiche Sociali, Politiche Giovanili e Sport.
Un vero e proprio Festival, in programma dal 26 al 29 maggio nel Teatro dei Piccoli a Napoli, organizzato dalla Fondazione Campania dei Festival, con la direzione artistica di Ruggero Cappuccio e a cura della regista Nadia Baldi.
L’appuntamento, formativo e creativo, coinvolgerà 750 studenti di 41 istituti secondari di secondo grado della regione Campania, che, dopo una propedeutica fase laboratoriale durata 3 mesi, avranno ora la possibilità di presentare al pubblico gli esiti del lavoro svolto. Per guidare i workshop, incentrati non solo sulla parte artistica, ma anche sulla fase gestionale e organizzativa di un evento culturale partecipato, sono stati selezionati 30 professionisti, molti dei quali sono attivi da anni come formatori presso realtà teatrali e associazioni culturali del territorio, tra cui Manovalanza APS, The Cult e TDP Academy.
La prima giornata del Festival, quella di domani 26 maggio, sarà dedicata alla sezione Cinema. Dopo la presentazione e i saluti istituzionali, verranno infatti proiettati i 13 brevi film realizzati dagli studenti che si contenderanno il premio per il miglior cortometraggio della prima edizione del Campania Young Festival. Ad assegnare l’ambito riconoscimento saranno una Giuria Young, composta da ogni singolo studente, e una Senior, formata da professionisti del settore,
Il 27 e 28 maggio, invece, saranno rispettivamente i giorni delle sezioni Musica, con 8 progetti di altrettanti istituti scolastici della Campania, e Danza e Teatro, che vedranno impegnati gli studenti di 10 scuole secondarie di secondo grado della nostra regione. Il Campania Young-Next Generation: Tocca a noi! calerà infine il sipario della sua prima edizione venerdì 29 maggio con 9 performance teatrali, ultimo momento di approfondimento e di confronto della rassegna. il Festival ospiterà anche un seminario/incontro tra i giovani partecipanti e figure di spicco del mondo dello spettacolo e della cultura, mentre nella giornata conclusiva, con lo scopo evidente di valorizzare l’aspetto multidisciplinare dell’iniziativa, ci sarà un evento celebrativo di tutte le arti.
La conduzione del Campania Young, in linea con le finalità del progetto, è affidata a Silvio Martino, giovane ma già apprezzatissimo speaker di Rai Radio Live Napoli.
Gli istituti che hanno aderito con entusiasmo all’iniziativa sono: IS Casanova (Napoli), Liceo Classico Vittorio Emanuele-Garibaldi (Napoli), IS Attilio Romano (Napoli), ISM Virgilio (Pozzuoli), ITS Luigi Galvani (Giugliano), Liceo A. Rosmini (Palma Campania), ISS Carlo Levi (Marano di Napoli), Istituto Parmenide (Roccadaspide), Istituto Besta-Gloriosi (Battipaglia), Istituto Domenico Rea (Nocera Inferiore), Istituto Mattei (Caserta), Liceo Classico Giannone (Caserta), IISS G. Alberti-Virgilio (Benevento), IS De Caprariis (Atripalda), IIS Don Lorenzo Milani (Gragnano), ISIS Vittorio Veneto (Napoli), IIS Ferrari (Castellammare di Stabia), Liceo Statale Don Lorenzo Milani (Napoli), IS Saverio Nitti (Portici), IS Francesco Grandi (Sorrento), Liceo Buchner (Ischia), LS Regina Margherita (Salerno), IIS Cuomo-Milone (Nocera Inferiore), Convitto Torquato Tasso (Salerno), IIS Pacinotti (Scafati), Liceo Artistico San Leucio (Caserta), ISS Ugo Foscolo (Teano), Istituto Alessandro Volta (Aversa), Liceo Antonio Genovese (Napoli), IIS Francesco Saverio Nitti (Napoli), Liceo Statale Villari (Napoli), Liceo Statale Ernesto Pascal (Pompei), I.I.S. Siani (Napoli), I.T. E. Mattei (Casamicciola Terme), IIS Marco Tullio Cicerone (Sala Consilina), C. Pisacane (Padula), IS Archimede (Napoli), ISS Carlo Levi (Portici), Istituto Carlo Alberto Dalla Chiesa (Afragola), IIS Caselli/Palizzi (Napoli), Liceo Alfano I (Salerno).
 

RIPARTE DA NAPOLI IL TOUR DI DEVOZIONI DI GIANFRANCO PANNONE



Dopo essere stato presentato, con grande successo di pubblico e critica, come Evento Speciale all’ultima edizione del Bif&st di Bari, e l’anteprima romana al Cinema Nuovo Sacher ,accolta con grande emozione e partecipazione del pubblico in sala, DEVOZIONI del regista napoletano Gianfranco Pannone inizia da Napoli il suo tour, distribuito da Clipper Media. Mercoledì 27 maggio alle 21.00 a CasaCinema di Napoli il regista incontrerà il pubblico in sala e a seguire il film arriverà a Laurenzana, Potenza, Parma, Roma, Genova, Pordenone, Torino e in altre città italiane.


Il documentario, prodotto da Sandro Bartolozzi, una produzione CLIPPER MEDIA in collaborazione con RAI CINEMA, con il contributo di LUCANA FILM COMMISSION, con il sostegno di Fondo Etico BCC BASILICATA, COMUNE DI LAURENZANA e PO - PROGRAMMA OPERATIVO VAL D’AGRI MELANDRO – SAURO – CAMASTRA, con il contributo MIC - Fondo per lo sviluppo degli investimenti nel cinema e nell’audiovisivo.



Un convento francescano dove vivono solo due monaci e un uomo che si è dato la missione di salvarlo; una poetessa che, ormai adulta, ha incontrato Cristo fino a costruire un santuario in suo onore; due fratelli sulle tracce di Pasolini nel paese dove il regista girò parte del suo "Vangelo secondo Matteo"; un bambino miracolato da una figura che il popolo considera santa; una cantante e ricercatrice sulle orme delle antiche melodie popolari. È vero che nella Lucania appenninica, regione del Sud Italia con le sue valli ricche di storia e tradizioni, grazie alla fede della sua gente, resiste un diffuso senso del sacro? Tra processioni devozionali di santi e madonne, file di pale eoliche che in parte hanno trasformato un paesaggio a tratti selvaggio e il flusso incessante delle stagioni dettato dal vento, l'autore va in cerca di una spiritualità che i nostri tempi sembrano aver smarrito.

Racconta il regista: “In questo nostro mondo dove a fare la parte del leone sono i conflitti, è giusto concentrarsi sul senso del sacro? Secondo me sì; proprio perché l’unica risposta alle debolezze umane, di cui i conflitti sono espressione, è guardare oltre noi. Devozioni nasce da questo afflato: cercare Dio attraverso la Natura, i canti di tradizione orale e i santi e le madonne del popolo, in una misura che, nella ricorrenza degli 800 anni dalla sua morte, si rifà a San Francesco. Quello che ho provato a restituire è un Sud che nel vortice di un’epoca dalle grandi trasformazioni, ha ancora in sé qualcosa di profondo da trasmetterci, che è nei silenzi come nella fede del popolo, oltre l’istituzione Chiesa, pure importante, tra un coriaceo sincretismo e un senso comunitario difficile da trovare nelle grandi città. Senza cadere nella facile nostalgia, la Lucania per me è una terra capace di farci riflettere sul senso della nostra esistenza, ed è così che il film si fa anche atto politico.


MATTEO FAUSTINI torna dopo 4 anni di silenzio discografico con "SIAMO NATI LIBERI", il nuovo singolo in rotazione radiofonica e digital download da venerdì 29 maggio


Quattro anni di silenzio discografico sono un tempo lungo, ma la musica non si è mai fermata davvero. Dopo il Festival di Sanremo e con 2 album all’attivo, Matteo Faustini ha continuato a suonare dal vivo, mantenendo un contatto stretto con le persone sui palchi di tutta Italia. Questa dimensione live è stata fondamentale per maturare una nuova identità, sia personale che artistica. Oggi questo cammino si condensa in un brano che suona come un vero e proprio manifesto: SIAMO NATI LIBERI, il nuovo singolo in uscita venerdì 29 maggio in radio e su tutte le piattaforme digitali.

 A dare la spinta a questo ritorno è un'esperienza umana fortissima, che Matteo racconta così:


«“Siamo Nati Liberi” è un brano nato in carcere che ho scritto dopo 8 mesi di lavoro con i detenuti dell’Istituto Penitenziario di Canton Mombello a Brescia. Ascoltare le loro storie e i loro errori mi ha portato a scrivere un brano che parla non solo di seconde possibilità, ma anche di cambiamento e di rinascita. Questa canzone non salva vite, ma dà speranza.»

Stando a stretto contatto con chi ha perso la libertà, Matteo si è reso conto di come le sbarre più pesanti siano spesso quelle mentali che ci costruiamo da soli ogni giorno, quando restiamo prigionieri del giudizio degli altri. Da qui nasce una riflessione profonda sui dogmi e sui sensi di colpa religiosi con cui molti di noi sono cresciuti. Matteo affronta il tema prendendo i versi della liturgia della Chiesa, come “mia colpa mia colpa mia grandissima colpa” e “tu che togli i peccati ma non i sensi di colpa”, per raccontare un conflitto interiore reale. Diventa evidente che un’assoluzione formale non basta a dare la pace, se prima non si trova la forza di perdonare se stessi. La sorpresa del pezzo è che tutta questa densità non si traduce in una musica cupa. Al contrario, il brano reagisce con un'energia pop-soul liberatoria, un crescendo emotivo che punta ad alleggerire il cuore. Questo senso di riscatto si sente nel fitto coro di voci curato con la produzione artistica di Enrico Palmosi e le chitarre di Poncio Belleri.

Il progetto è accompagnato dal video ufficiale in arrivo su YouTube, realizzato dalla casa di produzione CHAOSLAB SRL, con il producer Alessandro Garzaniti, regia di Davide Bresciani, fotografia di Silvia Menotto, camera operator Lorenzo Resta e il MUAH Flavio Cesaretti.
Un ritorno che, alla fine, si riassume in una scelta tanto semplice quanto necessaria:

“Voglio stare bene” 

Il percorso di Matteo Faustini inizia nel 2020 sotto i riflettori della 70esima edizione del Festival di Sanremo con il brano “Nel bene e nel male”, che esordisce al secondo posto della classifica iTunes e gli vale il Premio Lunezia per il valore musicale e letterario. Il suo album di debutto, “Figli delle favole”, entra subito tra i dischi più venduti nella classifica FIMI/GfK e dà il via a una serie di singoli importanti, tra cui “Il gobbo”, realizzato in collaborazione con il Centro Nazionale Contro il Bullismo BULLI STOP.
Negli anni successivi la sua musica continua a muoversi tra i live e la solidarietà, come nel tour acustico “Merenda col Faustini” per raccogliere beni per l'emergenza in Ucraina. Sul fronte discografico arrivano l'EP in vinile “1+1 / Stanco di piangere”, il brano “Per Donare” (premiato al Christmas Contest e presentato al Concerto di Natale in Vaticano) e la partecipazione al contest eurovisivo Una Voce Per San Marino con “L’Ultima Parola”. Nel 2022, dopo la vittoria al festival New York Canta, pubblica il suo secondo album “CondiVivere”, anticipato dal singolo “Il girasole innamorato della luna”, realizzato in collaborazione con Gay Help Line per il sostegno dei diritti LGBTQI+. Il forte spessore umano e l'impegno sociale delle sue canzoni vengono riconosciuti nel tempo attraverso numerosi premi nazionali, tra cui il Premio Michele Merlo, il Premio dei Giovani e della Giuria Popolare di Amnesty International, il premio “Giovane dell’anno” e, a novembre 2025, il prestigioso Premio Pierangelo Bertoli. Parallelamente al suo percorso da cantautore, Matteo porta avanti la carriera di autore scrivendo per diversi nomi della musica italiana, tra cui Lola Ponce, Marco Carta, Silvia Salemi e Le Deva.
"SIAMO NATI LIBERI" è il nuovo singolo che rompe il silenzio discografico e segna ufficialmente il suo ritorno.




Napoli e la sua provincia, Ditto: “Due mondi separati che potrebbero diventare uno straordinario sistema unico”

Mentre il centro di Napoli attrae milioni di visitatori e accumula riconoscimenti internazionali, a pochi chilometri di distanza interi territori restano invisibili, disconnessi, abbandonati a un declino silenzioso. Comuni ricchi di storia, natura, tradizioni enogastronomiche e artigianato d'eccellenza che il sistema non riesce — o non vuole — valorizzare.

È questo il paradosso che Enrico Ditto, imprenditore campano tra i più impegnati nel dibattito sul futuro del territorio, mette oggi al centro della sua riflessione pubblica: "Lo squilibrio tra Napoli città e la sua provincia è diventato un abisso. E non è solo un problema economico. È una ferita sociale che si allarga ogni anno."

I dati parlano chiaro. I flussi turistici si concentrano in maniera quasi esclusiva sul centro storico partenopeo, su Pompei, sulla Costiera. Ma l'entroterra campano — i Campi Flegrei, il Vesuviano, l'Agro Nocerino, le aree interne dell'Avellinese e del Casertano — resta ai margini di qualsiasi strategia di sviluppo organica.

 Il risultato è uno spreco colossale di potenziale.

"Parliamo di territori che custodiscono patrimoni archeologici, paesaggi unici, produzioni agricole di altissima qualità e comunità vive che vogliono costruire il proprio futuro" — afferma Ditto — "Ma senza infrastrutture adeguate, senza connettività digitale, senza una narrazione turistica credibile e senza politiche di incentivo reali, questi luoghi restano invisibili al mercato globale."

Il nodo centrale, secondo Ditto, è la mancanza di una regia metropolitana capace di pensare il territorio come sistema integrato: "Napoli non può continuare a essere l'unico attrattore. Deve diventare il gateway di un'area vastissima e straordinariamente ricca. Ogni comune dell'hinterland dovrebbe essere messo in condizione di raccontarsi, di accogliere, di produrre valore."

Un modello che esiste già altrove — in Toscana, in Provenza, nei Paesi Baschi — e che Napoli e la Campania potrebbero replicare e persino superare, grazie alla densità e alla varietà eccezionale del proprio patrimonio.

"Non chiedo miracoli. Chiedo pianificazione, connessioni reali tra i territori, fondi europei spesi bene e amministratori che smettano di ragionare per campanili."

Un appello che Ditto rivolge con uguale forza alle istituzioni locali, alla Regione Campania e al governo nazionale: “Il momento di agire è adesso, prima che il divario diventi irreversibile.”

domenica 24 maggio 2026

Dal 25 al 27 maggio 2026 a Tuttopizza 2026 nasce Pizza Design District: architettura, design e innovazione per la pizzeria contemporanea

Dal 25 al 27 maggio 2026, dalle ore 10 alle 18, alla Mostra d’Oltremare di Napoli, Tuttopizza presenta una delle novità più rilevanti della nona edizione: Pizza Design District, Concept Project realizzato in collaborazione con lo studio di progettazione Ars Constructa degli architetti Alfredo Ciollaro e Manuela Tirrito e dedicato all’evoluzione dello spazio pizzeria. Nel Padiglione 4 un’area esperienziale che non interpreta il locale come semplice contenitore funzionale, ma lo ripensa come luogo di relazione, accoglienza, racconto e identità visiva. Pizza Design District nasce da una constatazione ormai evidente nel settore: la pizzeria contemporanea non è più soltanto il luogo in cui si consuma un prodotto, ma uno spazio che contribuisce in modo decisivo alla percezione del brand, alla qualità dell’esperienza e alla capacità del locale di distinguersi in un mercato sempre più competitivo e consapevole. Il progetto propone quindi una visione concreta e replicabile di pizzeria evoluta, capace di coniugare artigianalità, design, comfort e linguaggio contemporaneo.


Il cuore dell’allestimento è la zona social, dedicata allo show cooking, dove il pizzaiolo diventa protagonista di una scena aperta e condivisa. Il gesto artigianale non resta sullo sfondo, ma si trasforma in performance e relazione diretta con il pubblico. L’area è organizzata attorno a un banco su misura con forno a vista, pensato per favorire partecipazione, visibilità e interazione, superando la rigidità dell’impianto tradizionale e introducendo una geometria più dinamica, accogliente e attuale.
Accanto a questa dimensione più spettacolare, il progetto sviluppa una zona conviviale con tavolo e sedute avvolgenti, concepita per la degustazione e la permanenza. Qui il design non è solo estetica ma uno strumento per costruire un’atmosfera più raccolta, in equilibrio tra comfort e identità formale. L’obiettivo è mostrare come la pizzeria possa articolarsi in spazi differenti, capaci di rispondere a momenti d’uso diversi: dall’esperienza immediata e conviviale a quella più lenta, immersiva e sensoriale. L’illuminazione completa il racconto con grandi sospensioni a cono posizionate sopra le aree di sosta. Pensate come elementi scenografici, queste soluzioni svolgono anche una funzione precisa di comfort: grazie ai materiali fonoassorbenti che contribuiscono a migliorare la qualità acustica dell’ambiente, riducendo il riverbero e rendendo lo spazio più intimo, controllato e piacevole da vivere. Un dettaglio che conferma come il design della pizzeria oggi debba misurarsi non solo con la forma, ma anche con il benessere percettivo di chi la frequenta.


Il progetto mostra così una possibile direzione per le pizzerie del futuro ed apre il dialogo in una tavola rotonda in Sala Convegni Padiglione 3, dal titolo “Pizza Design District: la nuova architettura della convivialità”, patrocinata dell’Ordine degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori di Napoli e Provincia, lunedi 25 alle ore 16.30. Moderata da Aniello Tirelli– Architetto | studio NoiArchitetti_Napoli e con gli interventi di Fabio Baratto – Architetto | Presidente commissione Architettura di Interni e Design Ordine degli Architetti PPC di Napoli e Provincia; Eduardo De Martino – Imprenditore | Beverly Contract; Beniamino Di Fusco – Architetto | EOSS Architettura; Marco Falconio – Architetto | Studio Marco Falconio; Diego Granese – Architetto | Granese Architettura Design; Sissj Flavia – Sociologa; Manuela Tirrito – Architetto | Ars Constructa.


Questa visione innovativa si inserisce pienamente nelle tendenze che stanno attraversando il settore, dove cresce l’attenzione verso pizzerie sostenibili e inclusive, con un uso più consapevole di materiali, impianti a basso impatto, packaging naturale e soluzioni progettuali attente all’ambiente e alla socialità. Aumenta anche il peso dell’esperienza, con tavoli sociali, degustazioni, carte dedicate agli oli, al pane, all’acqua e ai cocktail, e con una sala sempre più specializzata, in cui nuove figure professionali contribuiscono a raccontare il percorso gastronomico. Parallelamente, l’intelligenza artificiale entra nelle dinamiche gestionali come strumento di supporto a menu, magazzino, pricing e programmazione, lasciando più spazio alla creatività e all’accoglienza. Allo stesso tempo, il design risponde a un consumatore che chiede relax, socializzazione, lusso accessibile e ambienti multisensoriali. Le pizzerie diventano così luoghi polifunzionali, attivi non solo all’ora dei pasti, ma anche per aperitivi, dopocena e momenti di permanenza più lunghi. In questo scenario, Pizza Design District interpreta la pizza come un fenomeno culturale oltre che gastronomico: un prodotto che racconta territorio, innovazione e stile di vita.


“Con Pizza Design District vogliamo raccontare una nuova idea di pizzeria, dove il design non è cornice ma parte integrante dell’esperienza. – hanno dichiarato Raffaele Biglietto e Gianluca Pirro organizzatori di Tuttopizza- In collaborazione con gli architetti abbiamo immaginato uno spazio capace di unire gesto artigianale, convivialità e identità visiva, offrendo una lettura concreta delle direzioni verso cui sta andando il settore. È un progetto che mette al centro il valore dell’accoglienza, la forza della relazione e la capacità della pizza di parlare anche attraverso l’ambiente che la ospita. Oggi una pizzeria non deve solo servire bene: deve saper coinvolgere, emozionare e distinguersi.”


“La casa delle bambole rotte": il nuovo romanzo di Emanuele Faconti presentato alla Libreria Lungomare di Viareggio

Sabato 30 maggio 2026 alle ore 18.30, la Libreria Lungomare (Viale Guglielmo Marconi 68, Viareggio) ospiterà la prima presentazione pubblica in Versilia di La casa delle bambole rotte, il nuovo romanzo di Emanuele Faconti, edito da Homo Scrivens.

L'autore dialogherà con Manuela Bertuccelli, fondatrice della casa editrice OLO e del blog letterario Libriamoci913.

La casa delle bambole rotte è un romanzo poliziesco che racconta la Versilia anche dal suo lato meno visibile: non solo l'immagine patinata delle vacanze estive, o del Carnevale e quella "casa delle bambole" che emerge nella narrazione più consueta. Il romanzo si addentra invece nei luoghi dove vivono le persone reali, spesso ai margini, spesso invisibili, le bambole rotte del titolo, appunto.

Un giallo che non rinuncia alla suspense e all'indagine, e lascia spazio anche all'emozione e a qualche sorriso.

Immagina che un giorno, senza un motivo apparente, tutti comincino a guardarti con astio e riprovazione. Che ogni sguardo diventi un giudizio, ogni parola un sospetto, come se un’intera città ce l’avesse con te per ragioni oscure.

È ciò che accade, in una luminosa mattina di marzo, al professor Amedeo Barale, docente di Filosofia. Questo è solo l’inizio di una catena di fatti stravaganti e inquietanti, apparentemente senza un nesso tra loro. Il professor Barale, da poco trasferitosi a Viareggio, viene accusato di un violento crimine che pare non lasciargli scampo. Le circostanze sembrano inchiodarlo a un reato ignobile. Eppure, qualcosa non torna.

A occuparsi del caso è l’ispettrice capo Vera Morelli, che abita in un folle condominio popolato da nerd, bambine rumorose e simpaticissime, famiglie sgangherate e altri personaggi improbabili.

 

L’autore

Emanuele Faconti è nato e cresciuto nella provincia di La Spezia. Laureato in Scienze Politiche, ha viaggiato a lungo per motivi di studio e professionali. Da anni vive e lavora in Versilia. Ha pubblicato numerosi racconti in raccolte e riviste letterarie. Dal 2023, con lo pseudonimo EF Marin, ha dato vita alla serie Le ragazze del Gasoline. La casa delle bambole rotte inaugura la serie dell'ispettrice Vera Morelli ed è il suo primo romanzo pubblicato da Homo Scrivens.

 

L'evento:

Sabato 30 maggio 2026,

Ore 18.30

Libreria Lungomare – Viale Guglielmo Marconi 68, Viareggio

Ingresso libero

sabato 23 maggio 2026

Fondazione Napolitano: tornano in concerto i Virtuyosi di Sansevero lunedì 25 maggio


Tornano i Virtuosi di Sansevero in concerto lunedì 25 maggio alle ore 19.30 nella Chiesa dell'Ascensione a Chiaia per il quarto appuntamento inserito all’interno del cartellone della Fondazione Napolitano. 

Il concerto vedrà l'ideatore e direttore artistico del progetto Riccardo Zamuner in qualità di solista insieme al quintetto dei Virtuosi formato da Giacomo Mirra e Alberto Marano violini, Martina Iacò viola, Raffaele Rigliari violoncello e Gianluigi Pennino contrabbasso.

Il programma del concerto, già sold-out, spazierà dalla Ciaccona di Vitali alle fantasie di Alard, sulle arie di Traviata e Faust di Verdi, fino all'atmosfera gitana della Zingaresca di Pablo de Sarasate.

L’introduzione al concerto e alle opere presenti nella Chiesa dell'Ascensione a Chiaia sarà affidata come sempre a Monsignor Vincenzo de Gregorio.


Avellino, mercoledì incontro con l'Assessore Regionale all'Agricoltura Maria Carmela Serluca alla Camera di Commercio (Piazza Duomo, n. 5) per il primato dei Prodotti Agroalimentari Tradizionali (PAT)

Mercoledì, alla Camera di Commercio convegno sul tema: “La Grande Ricchezza: la Campania regina dell'agroalimentare italiano con 614 eccellenze”.

 Con ben 614 eccellenze registrate, la Campania si conferma la regina dell'agroalimentare italiano. Questo straordinario traguardo sarà al centro dell’incontro sul tema “La Grande Ricchezza: la Campania regina dell'agroalimentare italiano con 614 eccellenze. Riflessioni e prospettive a margine della 26ª Revisione Nazionale dei PAT (D.M. 06 febbraio 2026)”, un importante appuntamento istituzionale in programma mercoledì, 27 maggio 2026, alle ore 10:30, ad Avellino, presso la sede della Camera di Commercio Irpinia Sannio, in Piazza Duomo n. 5.

 

L'incontro, promosso dalla Regione Campania, organizzato dall'Associazione Culturale Giardino delle Idee e con il patrocinio della Camera di Commercio Irpinia Sannio, vedrà la partecipazione di: Maria Carmela Serluca, Assessore all'Agricoltura della Regione Campania; Girolamo Pettrone, Commissario Straordinario della Camera di Commercio Irpinia Sannio; Alessandro De Fraia, Responsabile De.Co. e tradizionali della Regione Campania; Veronica Barbati, Presidente Coldiretti Avellino; Angelo Frattolillo, Presidente di Confagricoltura Avellino; Francesco Castelluccio, Responsabile Tecnico di Cia Agricoltori Italiani Campania.

 

Il dibattito sarà moderato da Vincenzo La Croce, Esperto in Marketing Strategico/ESG.

 

Il primato campano e il valore inestimabile dei PAT

Al centro del dibattito vi saranno le riflessioni e le prospettive a margine della 26.ma Revisione Nazionale dei PAT (D.M. 06 febbraio 2026). Con l’approvazione di questo elenco nazionale dei Prodotti Agroalimentari Tradizionali, la Regione consolida il suo ruolo di leader indiscussa nel panorama italiano. Il traguardo dei 614 prodotti registrati non è un semplice dato statistico, ma la certificazione ufficiale di una leadership costruita sulla straordinaria biodiversità, sulla storia e sulla vocazione agricola del territorio campano.

 

“I 614 PAT – afferma Maria Carmela Serluca, Assessore all’Agricoltura della Regione Campania - costituiscono un patrimonio materiale e immateriale di inestimabile valore, in quanto rappresentano un vero e proprio argine contro l'omologazione alimentare globale e un presidio fondamentale per la tutela dei paesaggi rurali, nonché un essenziale strumento di contrasto allo spopolamento delle aree interne. Alla luce del recente riconoscimento della Cucina Italiana come Patrimonio UNESCO, la Campania si conferma tra i principali custodi della tradizione del nostro Paese, mantenendo lo sguardo fermamente rivolto all'innovazione e alla crescita del proprio tessuto economico rurale”.

 

Focus e sfide future per il comparto

Il convegno rappresenta un momento di confronto strategico tra l'Assessorato all'Agricoltura della Regione Campania, le associazioni di categoria, i consorzi e i produttori, per tracciare insieme la rotta delle future politiche agricole.

 

Durante i lavori saranno affrontate le sfide cruciali per il comparto agroalimentare, come:

 

· La redditività delle imprese del settore: l'analisi e lo sviluppo di strumenti e politiche mirate a garantire il giusto e meritato valore economico alle produzioni tradizionali locali.

 

· La tutela e la valorizzazione dei prodotti: la definizione di strategie di contrasto all'Italian sounding (il fenomeno ingannevole per cui prodotti esteri e non autentici utilizzano parole, immagini o colori come il tricolore per evocare falsamente l'Italia) e la promozione attiva del brand regionale sui mercati.

 

· La sinergia istituzionale: un approfondimento sul ruolo della programmazione regionale e sul corretto impiego dei fondi europei nel rafforzamento delle filiere di qualità.

 

L'evento è aperto agli organi di informazione, agli operatori del settore e a tutti gli attori interessati a costruire il futuro dell'economia agricola campana.

 

IL FANTASY DAY TORNA A STUPIRE A VILLA BRUNO A SAN GIORGIO A CREMANO IL 5, 6, 7 GIUGNO 2026 A VILLA BRUNO

La 19esima edizione si preannuncia ricca di sorprese dedicate al pubblico di tutte le età, e San Giorgio a Cremano torna ad essere ‘la Città del Fantastico’. La Fiera si conferma come una delle più grandi del Sud Italia con l’attesissima Gara Cosplay, due gare dedicate al Kpop, le aree dedicate ai videogames, al disegno e alla pittura, alla cultura asiatica, ai talk con i più famosi content creator e con i tanti laboratori creativi. Tantissime le associazioni di fumetti, giochi da tavolo e giochi di ruolo che coinvolgeranno adulti e ragazzi. Centinaia gli stand di gadget dedicati alla cultura nerd tra i quali sognare, perdere la cognizione del tempo e ‘staccare la spina’ per un meraviglioso “fantastico” weekend.

 

Napoli, maggio 2026. Il 5, 6 e 7 giugno a San Giorgio a Cremano (NA) torna il Fantasy Day, il Festival del Fantastico organizzato dall’Associazione Culturale ALTANUR, nata a Napoli nel 1997, e arrivato alla sua 19esima edizione. La Fenice è il tema di quest’anno, che sarà declinato in tutte le sue sfaccettature, promuovendo Cultura attraverso creatività, fratellanza, condivisione e gioco. Tante le sorprese, le novità e gli ospiti di questa edizione, ancora più ricca e interessante delle precedenti. Il Fantasy Day si svolgerà nel parco di Villa Bruno, meravigliosa villa settecentesca del Miglio d’Oro che accoglierà il pubblico ogni anno sempre più numeroso e impaziente di incontrare i propri beniamini durante quella che si attesta come una grande e meravigliosa festa del Fantasy.

 

LE AREE TEMATICHE

Gli appassionati troveranno tantissime aree tematiche tra cui: Area Cosplay, Area Kpop, Area Disegno, Area Videogames, Area LARP, Area Games, Area Incontri, Area Asian, Area Live Painting, Area Kids, Area Autori/Editori pronte a soddisfare i mille desideri di un pubblico di tutte le età. L’Area Asian, ad esempio, sarà molto ricca ed articolata per poter incontrare i gusti di tutti gli amanti della cultura orientale e dei manga, così come anche l’Area Disegno che ospiterà famosi autori del fumetto italiano e internazionale.

 

GLI OSPITI

Tanti ospiti prestigiosi animeranno Villa Bruno nel weekend del Festival. Tra essi spiccano: Flavio Aquilone, uno dei doppiatori italiani più versatili, la cui carriera è legata ad alcuni dei personaggi più iconici del cinema e della TV; Beatrice Lorenzi, con formazione DAMS e una solida carriera nella conduzione di talk sulla cultura Pop, sul Romantasy, sul Gaming; Lo Scribacchino, content creator e autore fantasy, capace di analizzare romanzi e film con un approccio capace di trasformare ogni storia in un fantastico Viaggio.

 

I PARTNERS E LE COLLABORAZIONI CON IL FESTIVAL DEL GIALLO E ROMANCE BOOK PARTY

Tanti i partner eccezionali e le collaborazioni del Fantasy Day 2026, tra cui quella con il Festival del Giallo Città di Napoli e Romance Book Party. Questa sinergia ha dato vita al percorso innovativo CrossOver Partenopei, partito online ad Aprile 2026; in questo format il Fantasy dialoga con il Giallo e il Romance attraverso interviste con importanti autori del panorama nazionale. I tre Festival che animeranno la prima settimana di Giugno a Napoli e a San Giorgio a Cremano hanno delle attività comuni in programma con interessantissime contaminazioni; in questo modo il pubblico potrà incontrare i propri beniamini durante tutto il weekend.

 

Tutte le info su www.fantasyday.it e sui social : Fb fantasydayofficial; IG fantasyday_official  

Silver Service e STS celebrano 60 anni di storia industriale, Luigi Maurizio Silvestri guida l’eccellenza abruzzese dell’automotive

Luigi Maurizio Silvestri, Direttore Generale di Silver Service e STS, celebra il suo 60° compleanno in concomitanza con il 60° anniversario della Silver, storica realtà abruzzese fondata nel 1966 dai fratelli Vittorio e Angelo Silvestri. Nel corso della sua carriera, Silvestri ha seguito tutte le principali fasi di sviluppo dell’azienda, contribuendo alla crescita di una realtà che, nata come impresa artigianale, è diventata ad Avezzano un punto di riferimento nei settori dei veicoli industriali, degli allestimenti speciali e della mobilità professionale.
In sei decenni di attività, il gruppo ha costruito un percorso fondato su innovazione, competenza tecnica e capacità di interpretare l’evoluzione del mercato. Silver Service, specializzata nella produzione su misura e negli allestimenti per veicoli industriali, ha consolidato la propria presenza attraverso stabilimenti di proprietà e una struttura industriale in grado di sostenere la crescita aziendale e rafforzarne il posizionamento a livello nazionale.
La storia del gruppo si è ampliata con STS, azienda specializzata negli allestimenti per veicoli commerciali e nella produzione di bisarche per il trasporto e il recupero di veicoli. Nel tempo, STS ha sviluppato soluzioni dedicate ai settori più evoluti della logistica e del trasporto automotive, distinguendosi per qualità costruttiva, funzionalità e affidabilità del Made in Italy.
L’ingresso nel mercato delle bisarche ha rappresentato un passo strategico per la crescita del gruppo: oggi Silver è indicata tra i principali costruttori italiani del settore, confermando una leadership costruita su know-how, continuità familiare e costante innovazione.
Il 60° anniversario arriva in una fase di forte dinamismo per le due aziende, che hanno scelto Transpotec Logitec 2026 come vetrina per raccontare la propria evoluzione industriale e presentare soluzioni orientate a sostenibilità, efficienza e sviluppo internazionale. Questo anniversario rappresenta non solo un importante traguardo industriale e familiare, ma anche una proiezione verso il futuro, con una visione orientata a qualità, sostenibilità e crescita internazionale.

A Città della Scienza mercoledì 27 maggio 2026 alle ore 10: “Incontra Geopop: School Edition”,

In occasione della Giornata Mondiale della Creatività e dell’Innovazione prende il via “Incontra Geopop: School Edition”, il progetto promosso da Ciaopeople con Valore D e dedicato alle studentesse e agli studenti delle scuole superiori per orientare le nuove generazioni verso i percorsi universitari STEM (Scienza, Tecnologia, Ingegneria e Matematica).
Il progetto nasce con l’obiettivo di avvicinare i giovani alla cultura scientifica e incoraggiarli a considerare le discipline STEM come una possibile scelta di studio e di futuro professionale, contribuendo allo stesso tempo a ridurre il divario di genere ancora presente in questi ambiti.
Per l’occasione Geopop porterà la divulgazione scientifica in tour dal vivo nei luoghi della cultura italiana, con tre appuntamenti nel mese di maggio: Bari il 20 maggio, Napoli il 27 maggio e Rimini il 29 maggio.
Ogni tappa sarà un grande incontro dal vivo tra divulgatori, scienziati e studenti, pensato come un evento interattivo fatto di racconti, quiz, sfide e momenti di confronto, in cui la scienza diventa occasione di dialogo e scoperta.
L’iniziativa nasce dall’esperienza di Geopop, il progetto di divulgazione scientifica fondato e diretto da Andrea Moccia, che negli ultimi anni ha costruito una delle più grandi community italiane dedicate alla conoscenza scientifica. Attraverso un linguaggio accessibile e coinvolgente, Geopop lavora ogni giorno per rendere la scienza comprensibile e vicina alla vita delle persone, con l’obiettivo di stimolare curiosità, spirito critico e fiducia nella conoscenza.
“Incontra Geopop – School Edition” nasce proprio da questa visione: creare momenti di incontro diretto con i giovani e raccontare la scienza come uno spazio aperto a tutti, in cui ciascuno può trovare il proprio percorso.
Il progetto è stato realizzato in collaborazione con Valore D, la prima associazione di imprese in Italia impegnata nella promozione dell’equità, della diversità e dell’inclusione nel mondo del lavoro e della formazione. Da anni Valore D sviluppa programmi educativi e iniziative dedicate alle nuove generazioni con l’obiettivo di ridurre il divario di genere, in particolare nelle discipline scientifiche e tecnologiche, contribuendo a costruire una cultura più inclusiva e consapevole.
Ospite d’onore di tutte le tappe sarà Amalia Ercoli Finzi, figura di riferimento internazionale nel campo dell’ingegneria aerospaziale. La sua presenza offrirà agli studenti un esempio concreto di passione, competenza e determinazione, oltre che un messaggio forte sul superamento degli stereotipi di genere nelle professioni scientifiche.
Nella tappa di Rimini sarà inoltre presente come ospite speciale l’orchestra EYOS degli studenti del Liceo Scientifico e Musicale Einstein che, nell’ambito della Settimana della Musica, proporrà alcune performance sonore ispirate alla scienza.

Andrea Moccia, fondatore e direttore di Geopop, commenta: «Vogliamo incontrare i ragazzi per far capire loro quanto può essere appagante e soddisfacente la conoscenza e quanto la cultura scientifica sia fondamentale per le sfide future».
Cristiana Scelza, Presidente di Valore D, aggiunge: «L’accesso alle discipline STEM non è solo una questione di scelta individuale, ma una leva strategica per il futuro del Paese. Oggi in Italia solo il 37% degli iscritti ai percorsi STEM sono donne e, ancora troppo spesso, le ragazze e ragazzi rinunciano per timore di non essere all’altezza. Per questo è fondamentale creare occasioni di incontro, ispirazione e orientamento capaci di ampliare le possibilità e di contrastare stereotipi ancora radicati. Iniziative come questa si inseriscono nell’impegno più ampio di Valore D per promuovere l’accesso delle nuove generazioni ai percorsi STEM, contribuendo a costruire modelli più inclusivi nel mondo della formazione e del lavoro e un ecosistema in cui il talento possa esprimersi pienamente, senza condizionamenti.»

Un sentito grazie anche alle istituzioni e alle amministrazioni locali che hanno patrocinato il progetto e contribuito alla sua realizzazione: il Comune di Bari, con il supporto del Sindaco Vito Leccese, di Luciana Cazzolla, Dirigente dell’Assessorato alle Culture, Turismo e Marketing territoriale, e di Paola Romano, Assessora alle Culture; il Comune di Napoli, con il supporto del Sindaco Gaetano Manfredi e dell’Assessora alle Politiche Giovanili e al Lavoro Chiara Marciani; il Comune di Rimini, con il sostegno del Sindaco Jamil Sadegholvaad e dell’Assessore allo Sport e Cultura Michele Lari, e il supporto del Professore Davide Tura.
Grazie ai luoghi che ospiteranno gli eventi – il Teatro Piccinni di Bari, Città della Scienza di Napoli e il Teatro Amintore Galli di Rimini – per aver creduto nell’iniziativa e per aver condiviso i valori di crescita culturale e inclusione.
Una menzione speciale va al main partner del progetto, Scuola Superiore Meridionale, un campus universitario nel cuore di Napoli dedicato all’alta formazione in cui i migliori studenti di tutto il mondo hanno il tempo, lo spazio e gli strumenti per coltivare il loro talento. 
Infine, un ringraziamento ai partner che hanno scelto di sostenere il progetto contribuendo alla sua realizzazione: Fastweb + Vodafone, NTT Data e Volvo Trucks Italia con l’obiettivo di ispirare le nuove generazioni, rendere la scienza più accessibile e contribuire a costruire una società in cui talento, curiosità e conoscenza possano esprimersi pienamente, senza barriere né stereotipi.


Ciaopeople
Ciaopeople è il gruppo editoriale che ha rivoluzionato il panorama italiano, il primo ad aver puntato sulle potenzialità del digitale per intrattenere, informare e approfondire. Leader nei settori dell’informazione, dell'intrattenimento e della produzione multimediale, è l’editore di brand di grande successo come: Fanpage.it, testata nota per le sue inchieste coraggiose e il giornalismo indipendente, The Jackal, il celebre collettivo artistico, Geopop, il progetto di divulgazione scientifica che rende accessibili le scienze, Cookist, punto di riferimento globale per food, nutrizione e cucina, Deepinto, casa di produzione specializzata in true crime e storytelling documentaristico e Metamostri, l’innovativo progetto educational per l’infanzia, che trasmette valori come educazione emotiva e digitale. Ciaopeople è sinonimo di creatività, innovazione e connessione. Il partner editoriale per raggiungere il proprio pubblico in un contesto rilevante, e creare strategie di contenuto in grado di connettere emozionalmente brand e consumatori.

Valore D
Dal 2009, Valore D è la prima associazione di imprese in Italia a promuovere l’equilibrio di
genere e una cultura dell’inclusione, supportando il progresso e l’innovazione del Paese.
L’Associazione promuove, tra gli altri, il progetto internazionale Inspiring Girls - rivolto alle nuove
generazioni che che ha l’obiettivo di creare nelle ragazze consapevolezza del proprio talento,
liberandole dagli stereotipi di genere che frenano la loro ambizione – e Wanter piattaforma digitale di
orientamento nel mondo del lavoro che permette ai giovani, ai genitori, ai docenti e agli orientatori di
navigare tra oltre “150 nuove professioni del futuro”. 
https://www.valored.it - https://www.inspiring-girls.it/ - https://wanter.valored.it/it/ 


Il leggendario Don Backy a San Giorgio a Cremano: un “Colpo di Genio” tra letteratura, TV e ambiente


Un evento destinato a diventare una notizia nazionale. Il 26 giugno, l’Arena della Fiera di San Giorgio a Cremano Villa Bruno, accoglierà Don Backy, una delle figure più iconiche della cultura italiana, per un appuntamento che intreccia letteratura, televisione e impegno ambientale. Il celebre artista presenterà al pubblico “Colpo di Genio”, la sua opera letteraria prodotta e distribuita da Dickinson Edizioni, presente alla fiera con un proprio spazio espositivo.
Dal libro alla TV: nasce la serie nazionale firmata Alfonso Gemito
Il progetto non si ferma alla pagina scritta. Dal libro di Don Backy prende vita una serie televisiva nazionale, ideata e scritta dall’autore TV Alfonso Gemito, destinata alla messa in onda sulle principali reti nazionali e sulle piattaforme web TV. Un’operazione culturale che unisce generazioni, linguaggi e pubblici diversi, trasformando un’opera letteraria in un progetto crossmediale di grande respiro.
Il plauso del Ministero dell’Ambiente
L’intero progetto ha ottenuto il riconoscimento ufficiale del Ministero dell’Ambiente, che ha espresso apprezzamento per il valore educativo dell’iniziativa. Durante l’evento, Don Backy dedicherà un momento speciale ai giovani e al pubblico, rilanciando il suo storico appello ecologista:
«Salviamo i prati».
Dichiarazione ufficiale,Gemito e Dickinson Edizioni :
«Siamo profondamente grati al Ministero dell’Ambiente per aver riconosciuto l’alto valore del nostro intento. Unire la penna di un mito come Don Backy alla forza della serialità televisiva significa lanciare un messaggio potente e necessario per la difesa della nostra Terra».
PROGRAMMA UFFICIALE – 26 GIUGNO 
La giornata si aprirà alle 17:30 accredito stampa e media: giornalisti, fotografi e troupe televisive saranno accolti presso l’Arena della Fiera per seguire da vicino ogni momento dell’evento.
Alle 18:00 prenderà il via la conferenza stampa di apertura, con gli interventi dell’editore di Dickinson Edizioni e dell’autore televisivo Alfonso Gemito, che presenterà in anteprima la serie TV nazionale tratta dal libro.
Alle 18:30 salirà sul palco Don Backy per il suo attesissimo discorso: un viaggio tra letteratura, memoria artistica e impegno ambientale, con un focus dedicato ai giovani e al futuro del pianeta.
A partire dalle 19:00, spazio all’incontro con i fan: foto, firma‑copie e un dialogo diretto con il pubblico, in un momento pensato per sensibilizzare le nuove generazioni sul tema «Salviamo i prati».
La serata si concluderà alle 20:30 con i saluti istituzionali e i ringraziamenti finali al pubblico, alle istituzioni e ai partner della Fiera di San Giorgio a Cremano.

venerdì 22 maggio 2026

Napoli, gli studenti di Ponticelli ricordano Lyuba e Sara, vittime di femminicidio ritrovate a Pollena Trocchia



Studentesse e studenti di Ponticelli, nella zona orientale di Napoli, ricordano Lyuba e Sara, 49 e 29 anni, le donne ritrovate senza vita in un cantiere edile a Pollena Trocchia, nella provincia del capoluogo campano, uccise dallo stesso uomo. Un pensiero è andato anche a Martina Carbonaro, la 14enne uccisa a maggio 2025 ad Afragola, sempre in provincia di Napoli, per il cui omicidio si è aperto il processo proprio in questi giorni.

I toccanti momenti di memoria hanno aperto l’evento promosso da UISP Campania nell’istituto scolastico “Sannino De Cillis”, scuola che dallo scorso autunno accoglie laboratori e altre iniziative di “Differenze 2.0”, progetto di respiro nazionale della rete UISP finanziato dal Dipartimento per le Pari Opportunità della Presidente del Consiglio dei Ministri nato per contrastare discriminazioni e violenza e per sensibilizzare giovani e adulti alla parità di genere.

All’iniziativa, aperta dai saluti in collegamento della dirigente scolastica Angela Mormone, hanno preso parte la consigliera della Regione Campania Assunta Panico - presidente della commissione speciale su condizione della donna, contrasto al femminicidio e alla violenza di genere - e diversi rappresentanti del mondo UISP tra cui il presidente del comitato della Campania, Antonio Marciano, il presidente UISP Napoli, Federico Calvino, e Carla Casapulla, vicepresidente UISP Campania nonché referente Differente 2.0. Insieme a loro l’avvocata Renata Ottavia Piro dell’associazione Il Veliero, la psicologa e docente Annamaria Meterangelis e Martina Damiano, psicologa che ha accompagnato i laboratori nella scuola di Napoli Est.

Protagonisti ragazze e ragazzi dell’istituto di via De Meis che, seguiti da Christel Scaraglia, hanno ideato e messo in scena una coreografia sul tema della violenza. Una denuncia che arriva anche dalla canzone “Fuori dal gelo”, un testo scritto da Carla Casapulla e oggi interpretato da due studentesse. Non sono mancati momenti di aggregazione attraverso lo sport, strumento con il quale da sempre lavora la UISP per affrontare discriminazioni e disparità di genere: i giovanissimi sono stati coinvolti nel laboratorio di arrampicata sportiva attrezzato nel cortile dell’istituto scolastico di Napoli Est.

“Le vicende ricordate nel corso dell’evento svoltosi a Ponticelli evidenziano quanto sia ancora necessario un lavoro di sensibilizzazione e di conoscenza sulla violenza di genere. E quanto sia importante creare una rete per contrastare le tante forze di violenza che vedono sempre più giovani come vittime” evidenzia Carla Casapulla, vicepresidente UISP Campania e responsabile del progetto Differenze 2.0 a Napoli. “Per l’intero anno abbiamo incontrato ragazze e ragazzi per provare a contrastare pregiudizi e stereotipi e per sensibilizzare all’inclusione insistendo sul fatto che le differenze non possono essere mai motivo di esclusione e di odio”.

Il 27 maggio inaugura la mostra "Robert Crumb - Cattivi Pensieri" a Castel Nuovo

COMICON presenta:
“ROBERT CRUMB - CATTIVI PENSIERI”
Mercoledì 27 maggio, Castel Nuovo - Ore 10.00
Saranno presenti:

Gaetano Manfredi, Sindaco di Napoli
Sergio Locoratolo, Coordinatore delle Politiche Culturali del Comune di Napoli
Vincenzo Trione, Consigliere del Sindaco di Napoli per la programmazione Museale e l’Arte Contemporanea e Curatore di Napoli Contemporanea
Matteo Stefanelli, Curatore della mostra e Direttore Artistico di COMICON

La mostra sarà visitabile dal 27 maggio al 31 agosto 2026 negli stessi orari di apertura del castello, dal lunedì al sabato, dalle ore 9 alle ore 18.

Repertorio delle qualifiche, dalla Regione Campania dieci giorni per adeguarsi

Il Movimento Libero e Autonomo: “Basta con le decisioni calate dall’alto, pronti a tutelarci per vie legali”

L’ennesimo Decreto Dirigenziale, il 325 del 21 maggio 2026, scatena la rabbia del comparto: “Abbiamo perso il conto delle PEC inevase”, commenta il segretario Nicola Troisi. “Si scrive ancora una volta il futuro di centinaia di posti di lavoro senza interpellare chi quel lavoro lo dà”

 

NAPOLI – Con il Decreto Dirigenziale n. 325 del 21 maggio 2026 la Regione Campania ha disposto l'aggiornamento del Repertorio Regionale dei Titoli e delle Qualificazioni (RRTQ), il catalogo delle qualifiche professionali conseguibili nei percorsi di formazione, per allinearlo all'European Qualifications Framework. Ancora una volta però, denunciano i sindacati datoriali, senza nessuna discussione con gli stakeholder del settore.

“Abbiamo perso il conto delle PEC inevase”, commenta il segretario politico del Movimento Libero e Autonomo delle Scuole di Formazione Autofinanziate Nicola Troisi. “Ancora una volta si scrive il futuro di centinaia di posti di lavoro senza interpellare chi quel lavoro lo dà. Siamo stanchi delle decisioni calate dall’alto da questa Amministrazione che evita il confronto come fosse un male assoluto, disattendendo anche le regole che la stessa si era data in passato sui tavoli convocati con le parti sindacali; davanti a tale assordante silenzio, siamo pronti a tutelarci anche per vie legali”.

Oltre alle modalità con cui il Decreto arriva a conoscenza delle scuole formative, a destare preoccupazione è il contenuto del dispositivo.

Il primo nodo è il calendario. Le schede attualmente in vigore resteranno consultabili nell'area pubblica del Repertorio per soli dieci giorni dalla pubblicazione sul BURC; trascorso il termine non saranno più accessibili. Il decreto stabilisce con precisione la data in cui le schede vigenti vengono rimosse, ma non indica entro quando saranno pubblicate quelle revisionate. «Dieci giorni, per chi gestisce davvero i corsi, sono pochissimi, ma il problema vero è un altro: il decreto dice quando spariscono le schede attuali e non dice quando arrivano quelle nuove», osserva il segretario del sindacato datoriale. «Il rischio concreto è di restare un periodo senza standard su cui programmare i percorsi: servirebbe una data certa e una fase di sovrapposizione tra il vecchio e il nuovo».

Il secondo nodo riguarda le modalità. La rimozione contemporanea di tutte le schede dall'area pubblica, senza un periodo in cui vecchi e nuovi standard convivano, penalizza in particolare le agenzie che avevano programmato percorsi ma non hanno ancora generato il Codice Unico Percorso, e riduce per quel lasso di tempo la trasparenza verso chi vuole verificare i contenuti di una qualifica.

Ma a preoccupare davvero gli enti formativi è la formazione a distanza. Gli standard revisionati aggiorneranno anche le regole sulla FAD ed e-learning, allineandole all'Accordo della Conferenza delle Regioni del dicembre 2022 che, venuta meno l'emergenza Covid, ha posto limiti all'utilizzo della didattica a distanza rispetto al monte ore complessivo dei percorsi. «La formazione a distanza, dopo il Covid, ha permesso a chi lavora o vive lontano dai centri di formarsi comunque», sottolinea Troisi. «Ridimensionarla senza che si sappia in anticipo entro quali limiti mette in difficoltà proprio le persone che ne hanno più bisogno».

«Il Movimento Libero e Autonomo – conclude Troisi – in questi mesi ha diffuso decine di comunicati ripresi sulla stampa regionale e nazionale per esprimere una preoccupazione che oggi si celebra pienamente con questo DD. A questo punto, il passaggio dal piano dibattimentale al piano legale è d’obbligo. Dopo quanto accaduto con il caso degli esami finito sotto i riflettori negli ultimi giorni, per cui abbiamo già proceduto con regolare denuncia penale, ritenendo la risposta della Regione a tali fatti insufficiente a tutela della categoria (anzi, addirittura penalizzante), ancora una volta ci faremo portatori dell'interesse amministrativo consapevoli che nessun atto che riguarda la categoria può essere considerato tale senza il dovuto e necessario confronto con le sigle datoriali, confronto scomparso totalmente con questa Giunta e questa Assessora».

Business travel: consulenza, tecnologia e governance ridisegnano il ruolo delle TMC


Il business travel evolve verso modelli sempre più integrati, dove consulenza strategica, tecnologia e gestione della relazione con il cliente diventano asset centrali. In uno scenario caratterizzato da maggiore attenzione al controllo della spesa, alla compliance e alla governance dei dati, le travel management company rafforzano il proprio ruolo di partner nella gestione della mobilità aziendale.

È in questo contesto che si inseriscono i tre riconoscimenti ottenuti da Cisalpina Tours International (CTI) in occasione della tredicesima edizione degli Italian Mission Awards, gran galà del corporate travel organizzato dalla casa editrice Newsteca.

 

CTI ha ricevuto i premi:

•     Best Travel Management Company

•     Best Account Management Service

•     Best Self Booking Tool

Tre categorie che riflettono alcune delle principali direttrici di sviluppo del settore.

Il riconoscimento come Best Travel Management Company conferma il posizionamento di CTI nel panorama del business travel, dove le imprese richiedono sempre più capacità consulenziale, gestione integrata dei processi e supporto strategico alle travel policy, con una particolare attenzione al servizio h24.

 

Il premio dedicato al Best Account Management Service valorizza invece il ruolo dell’account management come elemento chiave nella relazione tra aziende clienti e TMC: un presidio operativo e consulenziale in grado di accompagnare le imprese nella gestione quotidiana delle trasferte.

 

Con il riconoscimento per il Best Self Booking Tool viene premiato l’investimento continuo di CTI nello sviluppo di una suite di soluzioni digitali orientate all’automazione dei processi e alla produzione di dati e analytics a supporto delle decisioni aziendali.

 

«I tre premi ottenuti rappresentano il risultato di un lavoro condiviso che coinvolge tutte le business unit della nostra organizzazione - commenta Loretta Bartolucci, Global Commercial Director di CTI - Cisalpina Tours International -. Oggi il business travel richiede integrazione tra competenze e tecnologie. Questi riconoscimenti valorizzano proprio la capacità di lavorare in modo coordinato per offrire alle aziende-clienti strumenti, consulenza e supporto operativo in ogni fase della mobilità aziendale».

«Siamo orgogliosi di questi riconoscimenti, perché confermano un percorso di crescita continua e coerente con la nostra visione: portare competenze, qualità del servizio e capacità di innovazione italiane anche nei mercati internazionali in cui operiamo - dichiara Giorgio Garcea, Chief Operating & Officer di CTI - Cisalpina Tours International -. Per noi l’eccellenza non è un risultato statico, ma un impegno quotidiano che coinvolge persone, processi e tecnologia, con l’obiettivo di offrire ai clienti un modello di servizio sempre più solido, integrato e globale».

 

I riconoscimenti assegnati a CTI testimoniano l’evoluzione del settore verso modelli sempre più orientati alla gestione strategica del travel program, dove l’efficienza operativa si integra con l’innovazione tecnologica e con una relazione continuativa tra TMC e cliente.

Notte Europea dei Musei 'rinascimentale' al Museo e Real Bosco di Capodimonte

Domani sabato 23 maggio 2026 apertura straordinaria 19,30/23.30 al costo simbolico di 1 euro, Musica Reservata in concerto “Festa a Palazzo. 

A Capodimonte una Notte Europea dei Musei nel segno della Napoli rinascimentale: domani sabato 23 maggio, apertura serale (dalle 19,30 alle 23,30, ultimo ingresso alle 22,30) al costo simbolico di un euro e concerto dell’ensemble Musica Reservata dedicato alla musica delle corti napoletane del Rinascimento.
Il Ministero della Cultura partecipa alla manifestazione, giunta alla ventunesima edizione, che si svolge contemporaneamente in tutta Europa, promossa dal Ministero della Cultura francese e patrocinata dall’UNESCO, dal Consiglio d’Europa e dall’ICOM.
I visitatori potranno ammirare i capolavori del Museo e le mostre di arte contemporanea: “I segni dei tempi. Carlo Maria Mariani a Capodimonte” sala 6, I piano; “Capodimonte ricorda Mimmo Jodice”, sala 16 primo piano; “Emilio Isgrò. Canto Napoli”, sale 81, 83, 84 secondo piano.
Sarà possibile accedere al Museo con il biglietto di 1 euro pre-acquistato attraverso il sito e l’App di Musei italiani o direttamente in biglietteria a partire dalle 19.30.
Al Salone delle Feste si esibirà Musica Reservata, ensemble vocale e strumentale nato nel 1989 per promuovere la diffusione della cultura musicale del XV e del XVI secolo con l’uso di riproduzioni di strumenti antichi in grado di restituire con maggiore fedeltà le atmosfere dell’epoca.
L’ensemble Musica Reservata per questo evento è composto da Serena Calcagno (traversiere), Claudia Crimi (canto, percussioni), Vincenzo D’Arienzo (vihuela, liuto, liutochitarra), Maria Pia Granato (canto, flauto, organo portativo, calascione).
Il concerto avrà la durata di un’ora. È gratuito, incluso nel biglietto di ingresso al museo (fino a esaurimento posti nel salone)
Il pubblico è invitato a scoprire le tante opere che raffigurano strumenti antichi e a condividere le emozioni della Notte al Museo sugli account ufficiali del Museo e Real Bosco di Capodimonte, Facebook X , Instragram utilizzando gli hashtag #notteeuropeadeimusei2026 #capodimonte #napoli


Programma:
Musica Reservata “Festa a palazzo. La musica delle corti napoletane del Rinascimento”
Pavanilla (Anonimo)
O dio se vede chiaro (Giovanni Domenico da Nola)
Boccuccia d’uno persico apreturo (Velardiniello)
E vivere e morire (Andrea Falconieri)
Giunto m’ha amor (Giovanni Domenico da Nola)
Spagnoletta (Anonimo)
Amor que t’ho fatt’io (Anonimo)
Recercada primera sobre La Spagna (Diego Ortiz)
Vurria addeventare pesce d’oro (Anonimo)
La Vida di Culin (Anonimo)
Saccio na cosa (Orlando di Lasso)
Le vecchie per invidia (Francesco Corteccia)
Baciami co sta bocca (Giacomo Gorzanis)
Cingari simo (Giovanni Domenico da Nola)
Hoy comamos y bebamos (Juan del Enzina)
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