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mercoledì 8 luglio 2026

COMITATO IDENTITA’ STABIANE, IN AUTUNNO AL VIA I CORSI DI FORMAZIONE PROFESSIONALIZZANTI.TEAM ALL’OPERA PER WORKSHOP ED EVENTI PER VALORIZZAZIONE TURISTICA DEI TERRITORI DI CASTELLAMMARE DI STABIA, PIMONTE, LETTERE, CASOLA, AGEROLA E SANTA MARIA LA CARITA’

Procede a gonfie vele l’operatività delle associazioni del Comitato Identità Stabiane, che continua a raccogliere adesioni sul territorio dell’Ager Stabianus, con commissioni tecniche all’opera per la valorizzazione del territorio, con percorsi formativi/occupazionali programmati per ottobre, proposte inviate ai Comuni di riferimento per migliorare la segnaletica stradale turistica, recuperare spazi pubblici abbandonati, l’organizzazione di workshop ed eventi per la promozione dell’identità territoriale delle aree di Castellammare di Stabia, Pimonte, Lettere, Casola, Agerola e Santa Maria La Carità.
“In sinergia con l’Agem e la Fondazione Monti Lattari saranno avviati in autunno i corsi per titoli professionalizzanti di “concierge urbano” e “guida nautica” – illustra Luisa Del Sorbo, Presidente del Comitato di Associazioni Identità Stabiane – Percorsi formativi in cui saranno coinvolti professionisti, messi a disposizione da aziende leader del settore marittimo e in ambito turistico, e storici del territorio, per approfondire la conoscenza delle aree in questione e della fascia di costa. L’obiettivo è arricchire, dal punto di vista tecnico informativo, tutti gli operatori che operano nell’accoglienza, da mare a terra”.
Partecipare è semplice, basta inviare una richiesta a formazione@identitastabiane.it; a curare il settore come delegato del Comitato ci sarà il Dott. Pierluigi D’Apuzzo, laureato in giurisprudenza con esperienza acquisita nel mondo della formazione, sia nel Lazio che in Campania, master in Management delle risorse umane alla SDOA (Scuola di direzione e Organizzazione Aziendale) e Presidente della condotta Slow Food Penisola Sorrentina, Stabia e Capri iscritta al Comitato Identità Stabiane.
“Dagli incontri già avviati con i Comuni di Castellammare di Stabia, Pimonte, Lettere, Casola, Agerola e Santa Maria La Carità, con cui è stato siglato un protocollo d’intesa per creare dei percorsi sinergici di promozione territoriale – illustra Del Sorbo - sono nate varie idee e delle commissioni, costituite da professionisti messi a disposizione dalle varie associazioni, che stanno lavorando per settori. Interventi infrastrutturali, segnaletica turistica, recupero dell’immagine visiva delle stazioni pubbliche, Workshop con associazioni dei singoli comuni, imprenditori e storici locali, grandi eventi finalizzati alla valorizzazione dell’identità territoriale e per incentivare l’incoming turistico di qualità. Il percorso sta prendendo velocemente forma, e sarà sfruttato l’inverno, per la fase organizzativa. Intanto voglio ringraziare quanti, gratuitamente, stanno mettendo a disposizione le proprie competenze professionali a favore di questo meraviglioso territorio; i Comuni e la Regione, che stanno accogliendo in modo costruttivo le varie proposte”.
Stesso iter si sta portando avanti, direttamente con le associazioni, anche per i territori di Gragnano e Sant'Antonio Abate.

www.identitastabiane.it

GIOCHI DI LUCE: IL WEEKEND 11-12 LUGLIO 2026 DALLE 10 ALLE 16 A CITTÀ DELLA SCIENZA PER SCOPRIRE I SEGRETI DI QUESTA FONTE LUMINOSA

Sabato 11 e domenica 12 luglio 2026 dalle ore 10 alle ore 16 il museo napoletano propone un fine settimana di scienza dedicato ai giochi di luce, tra esperimenti, visite ed esperienze immersive.

A Città della Scienza va in scena un nuovo weekend per avvicinarsi, in modo coinvolgente e divertente, alla magia dei fenomeni luminosi. Il Science Centre resta luogo di formazione, informazione e divertimento: Corporea, il primo museo interattivo d’Europa dedicato al corpo umano, offre al pubblico un’esperienza educativa all’insegna della scoperta con attività pensate per grandi e piccoli. Le visite guidate al museo saranno arricchite dalla presenza di Aphel, il robot umanoide che rende il percorso ancora più immersivo, accompagnando i visitatori in un viaggio tra scienza, gioco e curiosità.

Fulcro del programma sarà “Giochi di Luce”, il science show in programma al LAB1 alle ore 11:30 e alle 14:30, che guiderà il pubblico alla scoperta della natura della luce, dei suoi inganni e dei sorprendenti effetti che produce. Il gioco è il punto di partenza scelto per affrontare il tema, trasformando materiali di uso comune e semplici proprietà fisiche e chimiche in fenomeni spettacolari e accessibili a tutti.

Il weekend si completa con un’offerta di visita ancora più ricca, a partire dalla mostra SensAzioni (fino al 26 luglio), che invita a esplorare il mondo dei cinque sensi attraverso installazioni interattive in un percorso che unisce esperienza, percezione e conoscenza.

Accanto a questa proposta, Insetti & Co. – Il laboratorio vivo accompagna il pubblico dentro il micromondo degli artropodi, tra exhibit, teche con animali vivi, modelli scientificamente fedeli, per scoprire da vicino la biodiversità e il ruolo fondamentale di insetti e altri invertebrati negli ecosistemi.

Infine, gli spettacoli in programma al Planetario, che permettono di ampliare lo sguardo dal mondo della luce e della percezione fino all’universo, offrendo al pubblico un viaggio scientifico ed emozionante tra cielo e spazio.

www.cittadellascienza.it


VISITA DELEGAZIONE UNISA PALESTRA PALUMBO - I TORNEI DI PALLAMANO E BEACH HANDBALL

Sede della cerimonia inaugurale dei Giochi Universitari Europei, nell’incantevole scenario di Piazza della Libertà (Sabato 18 luglio), Salerno ospiterà, tra gli altri, anche i tornei di Pallamano e Futsal. Venue prescelta per le competizioni agonistiche la Palestra Caporal Maggiore Francesco Palumbo, situata all’interno del perimetro della Caserma D’Avossa, sede operativa dei Cavalleggeri Guide (19°). Sede storica dei successi della PDO Salerno, società leader della pallamano femminile nazionale, la Palumbo è stata in questi giorni oggetto di una brillante operazione maquillage, lavori di adeguamento “svelati” dal Comandante del 19° Cavalleggeri, Colonnello Andrea Enzo Gottardo Crivellotto, al Rettore di Unisa, Virgilio D’Antonio e al Presidente del CUS Salerno, Lorenzo Lentini. 


“La collaborazione con le Guide – dice il Rettore D’Antonio – ci inorgoglisce e l’occasione fornita dagli EUG ha ulteriormente rinsaldato un profondo e radicato legame di profonda stima. Tra le mission più importanti di quest’evento, come sempre abbiamo dichiarato, c’è la chiara volontà di lasciare qualcosa al territorio ed i lavori di maquillage che hanno interessato la Palumbo, sede storica dello sport salernitano, confermano la nostra intenzione”. 


Da poco insediatosi al comando del Reggimento di stanza a Salerno, il comandante Crivellotto conferma. 


“Nutriamo grande rispetto e profonda ammirazione nei confronti dell’Università di Salerno, della città che ospita il nostro Reggimento e dello sport salernitano. Quest’impianto, normalmente utilizzato da uno dei club più titolati d’Italia sarà a completa disposizione degli organizzatori dei Giochi Universitari e l’occasione sarà utile per confermare la nostra presenza attiva all’interno della comunità salernitana”. 


Particolarmente orgoglioso dei lavori realizzati a tempo di record all’interno dell’impianto, situato nel cuore del popoloso quartiere di Torrione, è il Presidente del CUS Salerno, Lorenzo Lentini. 


“Quest’impianto – dice – è un autentico gioiello il cui valore aumenta in maniera esponenziale in virtù della sua collocazione. I tornei di Futsal e Pallamano che qui saranno ospitati troveranno una grande cornice”.  
All’incontro, svoltosi in un clima di grande serenità e reciproca cordialità, ha partecipato anche il vice sindaco di Salerno, Nino Savastano. 


“Quando le Istituzioni lavorano tra loro in grande sintonia i risultati non tardano ad arrivare. EUG Salerno 2026 – sottolinea – rappresenta una grande opportunità per la città di Salerno e più in generale per l’intero territorio. Bisogna ringraziare l’Università degli Studi di Salerno per la straordinaria organizzazione messa in piedi e per l’eccezionale lavoro di raccordo che sta operando tra tutte istituzioni in campo”.
Tra le 13 discipline nel tabellone di EUG 2026, i Giochi Europei Universitari in programma dal 18 luglio al 1° agosto, figurano anche la pallamano e il beach handball. Salerno sarà la prima università italiana a ospitare gli European Universities Games e lo farà accogliendo una disciplina, la pallamano, profondamente radicata nella tradizione sportiva cittadina. 


La competizione di pallamano si disputerà presso la Palestra Caporale Palumbo di Salerno e il PalaCapriglia di Pellezzano. Le gare sono in programma dal 27 luglio al 1° agosto e vedranno impegnate 24 squadre, equamente suddivise tra torneo maschile e femminile, con 12 formazioni per ciascuna categoria. 


Nell’edizione 2024 di Debrecen a dominare fu la Romania, che conquistò il titolo sia nel torneo maschile, con l’Università di Suceava, sia in quello femminile, con l’Università Ovidius. 


"Ci stiamo preparando - ha dichiarato Domenico Testa, technical delegate per la pallamano del CUS Salerno - a una competizione di ottimo livello tecnico. Avremo l'opportunità di ospitare nazioni che vantano una grande tradizione nella pallamano, come la Norvegia, la Romania campione in carica, la Spagna e il Portogallo. Il formato del torneo prevede un primo round con gironi all'italiana composti da tre squadre ciascuno, per poi entrare nel vivo con lo svolgimento della fase finale. Noi saremo presenti con la nostra rappresentativa maschile il cui gruppo è formato da ragazzi universitari che praticano la pallamano ad ottimo livello in quanto rappresentano in gran parte l’ossatura della Genea Lanzara, la squadra di Salerno appena promossa in Serie A Silver. In questo periodo la squadra sta portando avanti un programma di allenamento intenso e mirato, con l'obiettivo di arrivare all'inizio della manifestazione nella miglior condizione possibile e di affrontare ogni partita al massimo delle nostre potenzialità".
 
Anche il beach handball sarà protagonista della manifestazione. Il torneo si svolgerà dal 20 al 22 luglio sui campi del Campus di Baronissi e vedrà la partecipazione di 24 squadre, 12 maschili e 12 femminili. 


A Debrecen, l’Ungheria padrona di casa si mise in evidenza conquistando il titolo maschile con l’Università delle Scienze Applicate e raggiungendo la finale del torneo femminile. Tra le donne, il titolo fu vinto dall’Università di Malaga; l’ateneo spagnolo aveva inoltre raggiunto la finale anche nel torneo maschile. 


“Da questa competizione ci aspettiamo un livello tecnico medio-alto”, ha dichiarato Pina Napoletano, Technical Delegate per il CUS Salerno e bandiera della pallamano salernitana. “L’Ungheria parte sicuramente con i favori del pronostico, essendo campione in carica nel torneo maschile e finalista nella precedente edizione di quello femminile. La rappresentativa del CUS arriva preparata all’appuntamento: la maggior parte degli studenti-atleti pratica già la pallamano e ha maturato esperienza anche nel beach handball con la squadra di Salerno. I ragazzi saranno protagonisti prima nel torneo di beach handball e successivamente in quello di pallamano. Siamo convinti che possano disputare un’ottima competizione e giocarsi le proprie possibilità. A guidare la rappresentativa del CUS Salerno, sia nella pallamano sia nel beach handball, sarà Nicolas Balogh, uno dei giocatori di riferimento della Nazionale italiana di beach handball. Balogh vanta numerose partecipazioni ai Campionati Europei e ha preso parte anche ai recenti Campionati Mondiali di Zagabria, che hanno segnato lo storico debutto dell’Italia nella competizione iridata”.

Aeroporto di Capodichino, ACNCC: «I verbali elevati agli NCC di cui si vanta il Comune? Annullati quasi sempre dai giudici di pace»

L'associazione di categoria contesta i numeri esibiti dalla Polizia Locale e denuncia il doppio binario sanzionatorio tra taxi e noleggio con conducente.

 «I numeri che il Comune di Napoli presenta come risultato di un'azione efficace raccontano, letti fino in fondo, una storia diversa». È la posizione dell'ACNCC, associazione campana di categoria del noleggio con conducente, che interviene dopo il comunicato con cui la Polizia Locale ha rivendicato 197 verbali complessivi nel primo semestre del 2026 nell'area dell'aeroporto di Capodichino.

«Il dato che l'amministrazione omette è quello che conta di più: l'esito giudiziario di quei provvedimenti. Nell'ultimo mese, la maggior parte dei verbali elevati a conducenti NCC associati all'ACNCC sono stati impugnati davanti al giudice di pace; tutti, senza eccezione, sono stati impugnati, si é ottenuta la sospensiva e molti dei quali già annullati. Un tasso di annullamento elevatissimo, con i libretti di circolazione restituiti entro cinque giorni dalla pronuncia. In pratica, non esiste un solo verbale che abbia retto il vaglio del giudice», dichiara Angelo Argenzio, portavoce dell'ACNCC. «Questo significa che l'attività di contrasto di cui il Comune si vanta produce provvedimenti sistematicamente illegittimi, che colpiscono operatori regolari e vengono puntualmente smontati in sede giurisdizionale».

Il secondo elemento che l'ACNCC sottopone all'attenzione pubblica riguarda la disparità di trattamento normativo. Continua Argenzio: «I 54 verbali contestati ai tassisti, secondo lo stesso comunicato del Comune, fanno riferimento a violazioni del Regolamento comunale del trasporto pubblico non di linea: sosta abusiva a scopo di noleggio, prelievo di passeggeri fuori dagli spazi consentiti, tariffa predeterminata senza ricevuta, attività fuori dal turno assegnato. Condotte gravi, che tuttavia vengono sanzionate sul piano amministrativo-regolamentare. Ai conducenti NCC, per comportamenti analoghi o addirittura meno gravi, viene invece contestato l'articolo 85 comma 4bis del Codice della Strada, che comporta il ritiro immediato della carta di circomazion3, mentre da quanto si apprende dal comunicato ai taxi non viene contestato l'analogo art. 86 C.d.S.. La domanda è semplice: perché un tassista che preleva passeggeri fuori dagli spazi consentiti riceve una sanzione da regolamento comunale e un conducente NCC, per la stessa identica condotta, si vede sequestrare il mezzo? Non si tratta di contrasto all'abusivismo, ma di un doppio binario che tutela una categoria e ne perseguita un'altra».

L'ACNCC ribadisce di non contestare il principio dei controlli, che anzi considera necessari per distinguere gli operatori regolari dagli abusivi. Quello che l'associazione denuncia è l'utilizzo sistematico di strumenti sanzionatori sproporzionati nei confronti dei conducenti NCC in regola e l'assenza di una strategia altrettanto incisiva verso le sacche di abusivismo reale che continuano a operare indisturbate nell'area aeroportuale. «I giudici di pace ci stanno dando ragione, ogni volta» ha concluso Argenzio. «I numeri che il Comune esibisce come un successo sono, nei fatti, la prova documentale di un accanimento senza fondamento giuridico».

Bus turistici, Artusa (Sistema Trasporti): “No al divieto di transito sulla Statale Amalfitana. Decisione inaccettabile, serve subito un tavolo tecnico”

Il presidente di Sistema Trasporti, Francesco Artusa, insieme ad Amedeo Conte, presidente Sistema Trasporti Campania, esprime ferma contrarietà all’ordinanza emanata dalla Provincia di Salerno che, a partire dal prossimo 13 luglio, introduce il divieto totale e permanente di transito dei bus turistici su un tratto della Statale Amalfitana.

 “Vietare il transito ai bus turistici nel pieno della stagione estiva, senza tenere conto delle migliaia di turisti italiani e stranieri che hanno già programmato il proprio soggiorno in Costiera, del lavoro svolto per mesi da tour operator e agenzie di viaggio e degli investimenti sostenuti dalle imprese del territorio, è una scelta semplicemente inaccettabile”. Lo dichiarano Francesco Artusa, presidente nazionale di Sistema Trasporti, e Amedeo Conte, presidente di Sistema Trasporti Campania. “Un provvedimento del genere rischia di colpire duramente non solo le aziende di trasporto, ma l’intera filiera turistica della Costiera Amalfitana”, aggiungono i due commentando l’ordinanza emanata dalla Provincia di Salerno che, a partire dal prossimo 13 luglio, introduce il divieto totale e permanente di transito dei bus turistici su un tratto della Statale Amalfitana.

Secondo Sistema Trasporti si tratterebbe infatti “dell’ennesimo intervento emergenziale” adottato senza un confronto preventivo con le categorie economiche coinvolte e senza una reale valutazione delle conseguenze economiche e organizzative che produrrà su strutture ricettive, ristoranti, guide turistiche, agenzie, vettori e operatori dell’accoglienza.

“Inoltre, è sotto gli occhi di tutti come la Costiera sia ormai invasa da migliaia di veicoli abusivi, una situazione di cui nessuno sembra accorgersi e che incide pesantemente sulla viabilità”, proseguono Artusa e Conte. “Se davvero si vuole migliorare la circolazione e la sicurezza, bisognerebbe iniziare proprio da lì, intervenendo su queste criticità evidenti prima di penalizzare chi opera nel rispetto delle regole”.

“Non si possono scaricare inefficienze, ritardi programmatori e criticità strutturali sempre sulle imprese”, prosegue Artusa. “La sicurezza e la gestione della viabilità sono obiettivi sacrosanti, ma non possono diventare il paravento dietro cui si assumono decisioni improvvisate, capaci di compromettere una stagione turistica già avviata e di arrecare un danno enorme all’immagine di uno dei territori più conosciuti al mondo”.

Sistema Trasporti chiede quindi l’immediata convocazione di un tavolo tecnico di confronto con tutte le istituzioni competenti e con le rappresentanze delle imprese, per individuare soluzioni praticabili e condivise che consentano di conciliare le esigenze della circolazione, della sicurezza e della sostenibilità con quelle del turismo e del lavoro. “Siamo pronti a fare la nostra parte con proposte concrete, serie e immediatamente attuabili”, concludono Artusa e Conte. “Ma non possiamo accettare che, ancora una volta, si scelga la strada più semplice solo per chi firma le ordinanze e la più devastante per chi ogni giorno lavora, investe e garantisce servizi essenziali al turismo. Se questo provvedimento non sarà sospeso o rivisto, il rischio è di compromettere non solo la stagione in corso, ma anche la competitività futura dell’intero territorio”.


CINEMA INTORNO AL VESUVIO Arena Arci Movie accoglie la pluripremiata attrice Milvia Marigliano, Nastro d’Argento e Premio Duse: presenta “La Grazia” di Paolo Sorrentino - sabato 11 luglio 2026 a Villa Bruno, San Giorgio a Cremano (NA)

Arena Arci Movie accoglie Milvia Marigliano
Nastro d’Argento in “La Grazia” di Sorrentino e premio Duse in “Parenti terribili”
La pluripremiata attrice presenta il film del regista Premio Oscar e dialoga con la giornalista Conchita Sannino sabato 11 luglio 21:15 a Villa Bruno, San Giorgio a Cremano (Napoli) biglietto 5 euro, ridotto 4 euro soci Arci.

Ancora ospiti in Villa Bruno a San Giorgio a Cremano, in provincia di Napoli, con Cinema intorno al Vesuvio. La rassegna estiva di Arci Movie porta sul grande schermo sotto le stelle "La Grazia" scritto e diretto dal Premio Oscar Paolo Sorrentino. A presentarlo in Arena Arci Movie interviene Milvia Marigliano che pochi giorni fa è stata premiata come Migliore attrice non protagonista ai Nastri d’Argento 2026.

Appuntamento per sabato 11 luglio 2026 alle 21:15. Marigliano - che nel film di Sorrentino veste di panni di Coco Valori, critica d'arte amica e confidente del presidente della Repubblica interpretato da Toni Servillo -dialogherà con il pubblico nell’incontro moderato dalla giornalista Conchita Sannino. L’opera, in cui è protagonista anche Anna Ferzetti, racconta la storia di Mariano De Santis, il Presidente della Repubblica. Nessun riferimento a presidenti esistenti, frutto completamente della fantasia dell’autore. Vedovo, cattolico, ha una figlia, Dorotea, giurista come lui. Alla fine del suo mandato, tra giornate noiose, spuntano gli ultimi compiti: decidere su due delicate richieste di grazia. Veri e propri dilemmi morali. Che si intersecano, in maniera apparentemente inestricabile, con la sua vita privata. Mosso dal dubbio, dovrà decidere. E, con grande senso di responsabilità, è quel che farà questo grande Presidente della Repubblica Italiana.

Milvia avvia la sua formazione artistica studiando teatro con Kuniaki Ida, specializzandosi nel metodo Lecoq e frequentando corsi di mimo e danza. A partire dagli anni Ottanta inizia a lavorare in televisione in programmi come “W le donne” e “Trasmissione forzata” con Dario Fo e Franca Rame, consolidando contemporaneamente una prestigiosa carriera teatrale. In questo ambito si distingue per la capacità di recitare sia in lingua che in diversi dialetti, collaborando con i principali teatri stabili italiani e registi del calibro di Shammah, Vacis e Carsen. La sua carriera cinematografica riceve un forte impulso nel 2018 grazie al sodalizio con Paolo Sorrentino, che la dirige in “Loro” e successivamente in “The Young Pope”. Negli anni seguenti partecipa ai film “L’ospite” e “Sulla mia pelle”, oltre alla serie Netflix “Luna Park” nel 2020 e al film “Il ragazzo dai pantaloni rosa” (2024). Attrice anche nei film “Fortunata” e “Fame d'aria” e nel cortometraggio “Il Birdwatcher”. Di recente Marigliano si è aggiudicata la 38/a edizione del Premio Eleonora Duse dopo aver vestito i panni di zia Leonie in “Parenti Terribili”, spettacolo teatrale di Jean Cocteau, con la regia di Filippo Dini.

Cinema intorno al Vesuvio prosegue fino al 2 agosto con proiezioni accompagnate da registi e attori. La rassegna si svolge in collaborazione con il Comune di San Giorgio a Cremano. L’orario d’inizio delle serate è sempre alle 21:15. Biglietto di ingresso 5 euro, ridotto a 4 euro per i soci Arci. Villa Bruno è in via Cavalli di Bronzo 22, San Giorgio a Cremano, Napoli. Dettagli sui singoli film su Facebook ed Instagram Arci Movie Napoli e sul sito www.arcimovie.it.

CAMPANIA TEATRO FESTIVAL 2026, Venerdì 10 luglio L'UNIVERSO DI PACE DEL CAMPANIA TEATRO FESTIVAL CONTINUA AD APRIRE NUOVI ORIZZONTI


8 appuntamenti nella ventinovesima giornata tra prosa, danza, teatro di comunità, cinema immersivo e dialogo internazionale.

L’Universo di pace del Campania Teatro Festival 2026 si avvicina ai suoi ultimi approdi senza smettere di aprire nuovi orizzonti: sono molti i volti del presente raccontati nella ventinovesima giornata della diciannovesima edizione del Festival, diretto da Ruggero Cappuccio, organizzato dalla Fondazione Campania dei Festival, presieduta da Alessandro Barbano e finanziato dalla Regione Campania.

Venerdì 10 luglio otto gli appuntamenti in programma, che restituiscono tutta l'ampiezza del progetto artistico del Festival. La prosa nazionale è rappresentata da due prime assolute, “Il terzo incomodo” e “Coralin alla fine muore”, alle quali si aggiunge la replica de “L'uomo nuovo”, alle ore 21:00 nella Foresta di Tora e Piccilli (CE) nell’ambito della rassegna Forestate. Accanto alla Danza di “Equilibrio dinamico: Capitolo XV (LA)HORDE / JILL CROVISIER”, trovano spazio quattro progetti speciali: “Cimmarosa”, melologo di e con Claudio Di Palma per “Il sogno reale”, ideato da Ruggero Cappuccio per il Campania Teatro Festival; “#Foodistribution”, progetto di teatro e rigenerazione sociale che accompagna la trasformazione urbana dei Bipiani di Ponticelli; “Now Med Beyond SWANA”, che conclude il ciclo de Gli Incontri del Festival a cura di Brunella Fusco; e “R3V@LUT1@N”, primo film immersivo di lunga durata firmato da Corrado Ardone, in replica fino a domenica 12 luglio al Teatro Tedér con quattro spettacoli quotidiani, alle ore 18:00, 19:00, 20:00 e 21:00. 

Legami familiari, segreti nascosti, un amore rubato, la ricerca della felicità, pregiudizi sociali e personali: sono gli elementi del plot narrativo de “Il terzo incomodo”, la pièce divertente e tenera della Compagnia Nest, che debutta al Teatro Nuovo alle 19:00. Partendo da una situazione di equivoco quasi da vaudeville, la commedia in un atto di Ivan Cotroneo scava in profondità nel cuore dei personaggi, due fratelli rivali che si ritrovano in una piccola casa al mare alla morte del padre e un ospite inatteso, e nelle loro ferite affettive. Passando dalla rabbia al perdono, dalla diffidenza all’ascolto, senza mai perdere il sorriso, per scoprire che in fondo non conosciamo davvero neppure le persone che amiamo. Protagonisti di questo lavoro sono i tre attori storici della Compagnia: Francesco Di Leva, Adriano Pantaleo e Giuseppe Gaudino, capaci di “abitare” lo spazio e la memoria che contiene. La regia è di Giuseppe Miale di Mauro. Firmano scene e costumi rispettivamente Luigi Ferrigno e Giovanna Napolitano. Il disegno luci è di Luigi Biondi e Desideria Angeloni, con il sound designer di Italo Buonsenso.

In un loft spoglio, durante una notte di tempesta, una donna e un uomo si affrontano in un gioco ambiguo e pericoloso, dove vittima e carnefice sembrano continuamente scambiarsi di ruolo. Coralin è un’avvocata penalista brillante, abituata a difendere colpevoli e a sopravvivere in un ambiente dominato dal potere e dalla manipolazione. L’uomo è Timoleone Rinaldi, ossessionato da un dolore che non riesce a contenere e da una colpa che lo divora da tempo. Sono i due personaggi di “Coralin alla fine muore”, la nuova drammaturgia e regia di Rossella Pugliese, che ne è anche interprete con Adriano Falivene. La voce fuori campo è quella di Flavio Insinna. Lo spettacolo, in prima assoluta alla Sala Assoli alle ore 21:00, è un thriller psicologico che attraversa la violenza invisibile delle relazioni umane e accompagna i suoi protagonisti fino al punto in cui sopravvivere a sé stessi sembra impossibile. Tutto è reale e allo stesso tempo mentale, in un luogo sospeso che diventa trappola emotiva. Le musiche originali sono di Ivo Parlati. Giuseppe Avallone firma i costumi, Francesca Romano è la sarta di scena. La scenografia è di Paolo Iammarrone e Vincenzo Fiorillo. Una produzione Deneb ETS.

“Equilibrio dinamico: Capitolo XV (LA)HORDE / JILL CROVISIER”, chiaro riferimento ai 15 anni di attività, ricerca e visione artistica della Equilibrio Dinamico Dance Company, è la proposta al Teatro Mercadante, alle ore 21:00. Un traguardo che la direttrice artistica Roberta Ferrara ha deciso di festeggiare unendo in un unico spettacolo due produzioni firmate da realtà importanti della scena coreografica europea contemporanea: il collettivo francese (LA)HORDE e la coreografa lussemburghese Jill Crovisier. Del primo, Equilibrio Dinamico acquisisce e integra nel repertorio “People used to die”, una performance che si sviluppa attorno al movimento Mainstream Hardcore, reinterpretando i gesti dell’Hardjump, dell’Hakken (scena gabber) e del Jumpstyle. La regia e la coreografia sono di Marine Brutti, Jonathan Debrouwer, Arthur Harel, Céline Signoret, la musica, su partitura originale, è di Guillaume Rémus. “Mahalaga Landscapes”, su coreografia di Jill Crovisier, è invece un’opera ispirata alla riserva naturale e al patrimonio industriale della città natale della coreografa, situata nel sud del Paese. Un rituale di danza contemporanea che ci riconnette alla natura e ai nostri istinti tribali, facendo da ponte tra le persone e le loro storie. La musica è di Pol Belardi. Due scelte che riaffermano la vocazione internazionale di Equilibrio Dinamico, per dare vita, come scrive Roberta Ferrara nella sua introduzione, a “una serata che intreccia memoria, visione e attraversamenti: un doppio sguardo sul repertorio che diventa spazio vivo, condiviso e rigenerativo”. 

Penultimo appuntamento, alle ore 21:00 nel Cortile delle Carrozze di Palazzo Reale, con “Il sogno reale. I Borbone di Napoli”, il progetto ideato da Ruggero Cappuccio per il Campania Teatro Festival e dedicato alle meraviglie dell’epoca borbonica. La sesta edizione della rassegna prosegue con “Cimmarosa”, melologo di e con Claudio di Palma. Le musiche di Domenico Cimarosa sono rielaborate da Massimiliano Sacchi, che le esegue dal vivo (clarinetti) con Ernesto Nobili (chitarra). È il 1799, i calabresi al servizio del Cardinale Ruffo hanno avviato le razzie vendicative contro gli artefici della Rivoluzione Partenopea, Ferdinando IV di Borbone si appresta ad organizzare il proprio ritorno. Fra i possibili perseguitati c’è un musicista. La sua colpa è grave: ha celebrato la nuova Repubblica con un inno: Altra sorte a noi non resta che di vincere o morir. Ed è per quelle parole, per la musica che le guida, per la vittoria cui incitano che ora il compositore è braccato. Il teatro è sempre stato il solo luogo eletto a rifugio d’ogni suo estro, l’unico fine d’ogni sua turba creativa. E ancora lì il suo estro e le sue turbe tentano il riparo. L’artista organizza il suo nascondiglio nel sottopalco del Teatro del Fondo. E di lì la storia. Una memoria delirante che è eterna ripercussione del dolore. Un ricordo, ancora partecipato, di lunghi attimi di terrore, ma anche il presagio di una morte che muove i suoi passi silenziosi e sotterranei nel corpo del musicista. Un avanzamento inesorabile a cui nessuna fuga da Napoli e dalla imminente restaurazione borbonica può salvarlo. È un’incombenza misteriosa come quella di un animale che sguscia nelle cavità intestine di Partenope. E l’opera buffa si fa beffa… mortale. 

Torna #Foodistribution al Campania Teatro Festival con CANTI(d')IERI / HOPEnHOUSE, nona edizione del progetto di Manovalanza, a cura di Davide Scognamiglio e Daniele Ciprì, con la regia di Adriana Follieri e il coordinamento scientifico del professor Rosario Sommella. Per il quinto anno consecutivo il lavoro consolida il percorso di ricerca artistica e scientifica sviluppato all'interno dei Bipiani di Ponticelli: una nuova tappa del processo di coinvolgimento di un’intera comunità nella realizzazione di un rito teatrale e sociale, con la prima assoluta alle 21:00, in replica nei due giorni successivi alla stessa ora. 
Al centro del progetto c'è il desiderio degli abitanti di lasciare i container per entrare finalmente nelle nuove case in muratura. Per questo la scena coincide con il luogo stesso del cambiamento: alle spalle del pubblico si estende il cantiere delle abitazioni in costruzione, mentre lo spettacolo prende vita tra i Bipiani, nella periferia est di Napoli, trasformando uno spazio urbano in un luogo di incontro, memoria e futuro. Un teatro che nasce dentro la realtà e insieme alla realtà cambia forma.
Il titolo del progetto richiama la scritta “Food Distribution” comparsa nella Napoli del secondo dopoguerra per indicare i punti di distribuzione degli aiuti alimentari. Un cibo che oggi, a Ponticelli, assume un significato diverso: quello di una relazione necessaria con persone, luoghi e dinamiche del reale. Per provare a nutrirsi reciprocamente.
In scena sono gli abitanti dei Bipiani di Ponticelli insieme alla comunità artistica di #Foodistribution. Lo spazio scenico è firmato da Emanuele Perelli, il disegno luci da Davide Scognamiglio e Sebastiano Cautiero; i costumi sono di Carmela Barone, le coreografie di Cynthia Fiumanò e il sound design da Salvatore Addeo.

Si conclude con “Now Med beyond Swana. Il Mediterraneo condiviso: Alleanze transregionali. Paesaggi pubblici e geografie culturali” il ciclo de Gli Incontri del Festival, a cura di Brunella Fusco. L'appuntamento, a cura di Monica Ruocco e realizzato sia in collaborazione che con il sostegno dell'Università degli Studi di Napoli L'Orientale, chiude un percorso di cinque incontri interdisciplinari dedicati alle arti performative, alla cooperazione culturale internazionale, alla mobilità, all'inclusione sociale e alla cittadinanza, mettendo in dialogo esperienze provenienti dall'Europa, dalle Americhe, dalla Georgia e dall'area SWANA. A conclusione di questo itinerario, il Campania Teatro Festival rinnova il proprio impegno verso il Mediterraneo, proseguendo il percorso avviato nella scorsa edizione del Focus Mediterraneo. L'incontro riunisce artisti, curatori e responsabili di istituzioni culturali provenienti da Palestina, Regno Unito, Francia, Spagna e Italia per riflettere sul ruolo del teatro come spazio di resistenza, memoria, costruzione di comunità e cooperazione tra le due sponde del Mediterraneo. Particolarmente significativa sarà la presenza di Mohammed Al Qudwa, autore, poeta e performance artist palestinese originario della città di Gaza, già ospite del Festival nella scorsa edizione. La sua testimonianza offrirà uno sguardo diretto sulla realtà di Gaza e sul valore dell'arte come pratica di resistenza, memoria e affermazione dell'identità culturale anche nei contesti segnati dalla guerra. Con lui dialogheranno Alia Alzougbi (Regno Unito), Direttrice Artistica e CEO dello Shubbak Festival di Londra; Benoît Bradel (Francia), direttore del Passages Transfestival di Metz; e Kike Gómez (Spagna), coordinatore artistico del Teatre Nacional de Catalunya di Barcellona, portando le esperienze di alcune delle più importanti istituzioni culturali europee impegnate nella costruzione di reti internazionali di cooperazione. Un incontro per riflettere sul Mediterraneo come spazio condiviso di cultura, dialogo e responsabilità, riaffermando il ruolo del Campania Teatro Festival come luogo di confronto internazionale e di costruzione di nuove alleanze culturali.

Gli Audio 2 approdano al Dopo Festival, a cura di Drop Eventi: il Giardino Romantico di Palazzo Reale, dalle ore 22:15, accoglie lo storico duo della musica italiana, autore di brani iconici degli anni Novanta che continuano a essere amati e cantati da generazioni diverse. Listening bar dalle ore 19:00.


IL TERZO INCOMODO
Commedia in un atto
DI IVAN COTRONEO
CON FRANCESCO DI LEVA, ADRIANO PANTALEO E GIUSEPPE GAUDINO
REGIA GIUSEPPE MIALE DI MAURO
SCENE LUIGI FERRIGNO
LUCI LUIGI BIONDI E DESIDERIA ANGELONI
COSTUMI GIOVANNA NAPOLITANO
SOUND DESIGNER ITALO BUONSENSO
AIUTO REGIA MARCELLO MANZELLA
VIDEO PIETRO DI FRANCESCO
AIUTO REGIA MARCELLO MANZELLA
DIRETTORE DI SCENA FRANCESCO BELLELLA
ASSISTENTE ALLE SCENE ALESSIA DI PACE
ASSISTENTE ELETTRICISTA FRANCESCO CERVONE
ORGANIZZAZIONE CARLA BORRELLI
ASSISTENTE DI PRODUZIONE ALESSIA BERGAMENE
FOTO E VISUAL DESIGN CARMINE LUINO
UFFICIO STAMPA GENNARO BIANCO
REALIZZAZIONE SCENE ALOVISI ATTREZZERIE
PRODUZIONE NEST – NAPOLI EST TEATRO
Teatro Nuovo
10 luglio, ore 19:00 
Durata 1 ora e 10 minuti
Debutto assoluto



CORALIN ALLA FINE MUORE
CORALIN ALLA FINE MUORE
SCRITTO E DIRETTO DA ROSSELLA PUGLIESE
CON ROSSELLA PUGLIESE E ADRIANO FALIVENE
VOCE FUORI CAMPO FLAVIO INSINNA
MUSICHE ORIGINALI IVO PARLATI
COSTUMI GIUSEPPE AVALLONE
SARTA DI SCENA FRANCESCA ROMANO
SCENOGRAFIA PAOLO IAMMARRONE E VINCENZO FIORILLO
DIRETTORE TECNICO ERRICO QUAGLIOZZI
AIUTO REGIA ARINA SAZONTOVA
PRODUZIONE DENEB ETS 
Sala Assoli
10 luglio, ore 21:00
Debutto assoluto
Durata 1 ora e 20 minuti
L’UOMO NUOVO
DI ANTONIO MAIORINO MARRAZZO
ADATTAMENTO DRAMMATURGICO LUISA GUARRO E ANTONIO MAIORINO MARRAZZO
CONCEPT E REGIA LUISA GUARRO
CON ANDREA DE GOYZUETA E GENNARO MARESCA
DISEGNO LUCI PACO SUMMONTE
IDEAZIONE SCENOGRAFICA E COSTUMI LUISA GUARRO
PRODUZIONE ASSOCIAZIONE PRIMOPIANO
CON IL SOSTEGNO DI L’ASILO
Teatro Nuovo
30 giugno, ore 21:00
Replica Foresta di Tora e Piccilli (CE) nell’ambito della rassegna Forestate
10 luglio, ore 21:00
Durata 1 ora e 10 minuti
Debutto assoluto


EQUILIBRIO DINAMICO: CAPITOLO XV (LA)HORDE / JILL CROVISIER
EQUILIBRIO DINAMICO: CAPITOLO XV (LA)HORDE / JILL CROVISIER
Sguardi internazionali sul repertorio contemporaneo
CON EQUILIBRIO DINAMICO DANCE COMPANY
Teatro Mercadante
10 luglio, ore 21:00
Durata 1 ora
Il progetto a cura di Equilibrio dinamico dance company prevede in programma due performance di danza: PEOPLE USED TO DIE e MAHALAGA LANDSCAPES.
PEOPLE USED TO DIE
(LA) HORDE – Rework 2025 x Equilibrio Dinamico Dance Company
REGIA E COREOGRAFIA DI MARINE BRUTTI, JONATHAN DEBROUWER, ARTHUR HAREL, CÉLINE SIGNORET
MUSICA (PARTITURA ORIGINALE) GUILLAUME RÉMUS
REWORK TUTOR CÉLINE SIGNORET
JUMPSTYLE & HAKKEN CONTRIBUTOR EDGAR SCASSA
ASSISTENTE ALLE PROVE SILVIA SISTO
DIREZIONE ARTISTICA EQUILIBRIO DINAMICO ROBERTA FERRARA
PRODUZIONE ESECUTIVA/TOUR MANAGER VINCENZO LOSITO
(LA)HORDE – THE MASTER’S TOOLS PRODUCTION PIERRE MARCADÉ & PÉNÉLOPE BIESSY
COSTUMI ANDI WALKER
DISEGNO LUCI CLAUDIO CARULLI (DA UN PROGETTO ORIGINALE DI THOMAS GODEFROID)
CON IL SOSTEGNO DI MINISTERO DELLA CULTURA, REGIONE PUGLIA, DEL COMUNE DI BARI, PUGLIA CULTURE, COMUNE DI PUTIGNANO, ART GARAGE E TEATRO RISTORI DI VERONA
MAHALAGA LANDSCAPES
COREOGRAFIA JILL CROVISIER
MUSICA POL BELARDI
COSTUMI JILL CROVISIER
ASSISTENTE DI SALA PROVE SILVIA SISTO
PRODUZIONE 2025: EQUILIBRIO DINAMICO
COPRODUZIONE 2025: LE DANZATRICI EN AIR
PRODUZIONE 2022: JC MOVEMENT PRODUCTION
COPRODUZIONE E COMMISSIONE 2022: COMMUNE DE KAYL/KÄLTEITENG (LU), STAD REMELENG (LU)
CON IL SUPPORTO DI E22 ESCH-SUR-ALZETTE EUROPEAN CAPITAL OF CULTURE (LU), ADMINISTRATION DE LA NATURE ET DES FORETS RUMELANGE (LU), CIGL KÄLTEITENG (LU), JC MOVEMENT PRODUCTION (LU), MINISTRY OF CULTURE LUXEMBOURG (LU), KULTURLX ARTS COUNCIL LUXEMBOURG (LU)
CON IL SOSTEGNO DEL MINISTERO DELLA CULTURA E REGIONE PUGLIA
CIMMAROSA – MELOLOGO DI E CON CLAUDIO DI PALMA 
CIMMAROSA
Il Sogno Reale. I Borbone di Napoli
CLAUDIO DI PALMA LEGGE CIMMAROSA
MELOLOGO DI CLAUDIO DI PALMA
MUSICHE DI DOMENICO CIMAROSA RIELABORATE DA MASSIMILIANO SACCHI
ESEGUITE DAL VIVO DA
MASSIMILIANO SACCHI – clarinetti
ERNESTO NOBILI – chitarra
PROGETTO DI RUGGERO CAPPUCCIO
PRODUZIONE FONDAZIONE CAMPANIA DEI FESTIVAL – CAMPANIA TEATRO FESTIVAL
Cortile delle Carrozze, Palazzo Reale di Napoli
10 luglio, ore 21:00
Durata 50 minuti
Debutto assoluto


#FOODISTRIBUTION | CANTI(D’)IERI / HOPENHOUSE
#FOODISTRIBUTION IX EDIZIONE
CANTI(D’)IERI / HOPENHOUSE​​
UN PROGETTO DI MANOVALANZA
A CURA DI DAVIDE SCOGNAMIGLIO E DANIELE CIPRÌ
REFERENTE SCIENTIFICO PROF. ROSARIO SOMMELLA
REGIA ADRIANA FOLLIERI
DISEGNO LUCI DAVIDE SCOGNAMIGLIO E SEBASTIANO CAUTIERO
SPAZIO SCENICO EMANUELE PERELLI
CON LE ATTRICI E GLI ATTORI ABITANTI DEI BIPIANI DI PONTICELLI E LA COMUNITÀ ARTISTICA DI #FOODISTRIBUTION
ANTEPRIMA ASSOLUTA NELL’AMBITO DEL CAMPANIA TEATRO FESTIVAL
CON IL SOSTEGNO DEL MIC NELL’AMBITO DEL PROGETTO TEATRO URBANO E DELLA FONDAZIONE CAMPANIA DEI FESTIVAL PER IL CAMPANIA TEATRO FESTIVAL 2026
CON IL PATROCINIO DEL COMUNE DI NAPOLI
IN CO-PRODUZIONE CON COOP4ART PER LA CURA E GESTIONE DELLO SPAZIO URBANO E DELLE STRUTTURE DEDICATE AL PUBBLICO
PROGETTAZIONE TRIBUNA MARINO AMODIO E BIANCA PARENTI – AMODIO PARENTI | ARCHITETTI
MEDIA PARTNER MALGRADO LE MOSCHE E SOKAN COMMUNICATION
SPONSOR EDILDOVI S.R.L
CON LE ATTRICI E GLI ATTORI ABITANTI DEI BIPIANI DI PONTICELLI E LA COMUNITÀ ARTISTICA DI #FOODISTRIBUTION CARMELA BARONE, IMMACOLATA BISACCIA, SIRE CAMARA, DANIELE D’ARI, MORENA DI MATOLA, PASQUALE DI MATOLA, REBECCA DI MATOLA, FRANCESCO ESPOSITO, PEDRO GIOVANNI BEJARANO FIASCUNARI, ABRAMO KAMARA, FRANCESCO KAMARA, ABDULAYE KONE, MIRIAM LANZINI, CARMELA MARCHIONNE, BRUNELLA PAOLILLO, CARLA PASTORE, GIULIO PASTORE, EMANUELE PERELLI, TERGIT PLAKU, DIABATE SALIMATA, DAVIDE SCOGNAMIGLIO, SALVATORE TARANTINO, ANTONIO TESTA, EMANUELA FELICIA TUSHI, ANTONIO VARRIALE, FATIMA VARRIALE
E CON PAOLA MARIA CACACE, FRANCESCA CAPASSO, VERONICA D’ELIA, CAROLINA RAPILLO
CON LA PARTECIPAZIONE DI MARCELLO SQUILLANTE E GIANLUCA FUSCO / ARS NOVA
AIUTO REGIA VALENTINA ILLUMINATI
ASSISTENTE ALLA REGIA ANTONIO TESTA
COLLABORATORE ALLA DRAMMATURGIA CARLO GALIERO
ASSISTENTI SPAZIO SCENICO E ALLESTIMENTO FRANCESCA CAPASSO, CARLA PASTORE, GIULIO PASTORE
ASSISTENTE ALLE LUCI ANDREA WANG
COSTUMI CARMELA BARONE
SOUND DESIGNER SALVATORE ADDEO
CONSULENZA MUSICALE CARLA PASTORE
COREOGRAFIE CYNTHIA FIUMANÒ
DOCUMENTAZIONE FOTOGRAFICA TOMMASO VITIELLO
ACCONCIATURE ANNA BENEDYK
TRUCCO EMANUELA FELICIA TUSHI
COLLABORAZIONE ARTISTICA GIULIA CAPASSO, FIORE CARPENTIERI, SILVIA CIONI, SALVATORE DI MATOLA, ALESSIA DI PACE, FEDERICO ESPOSITO ALAIA, XHESIKA KOLICI, VALBONA LAMCE, CARLO MARTELLO, DANIELE OLIVA, MONICA PALOMBY, MARIA PAOLILLO, MATTIA PARRELLA, RAFFAELLA PENNONE, MASSIMO RENZETTI, GIOIA ANTONIA TERRANO, GIANLUIGI SIGNORIELLO, GABRIELLA TUSHI, VLADI, ANDREA WANG
DIREZIONE ORGANIZZATIVA ELEA PICCOLO
ORGANIZZAZIONE GIULIA LAMBERTI
LOCATION MANAGER XHESIKA KOLICI
DIREZIONE DEGLI ALLESTIMENTI RANIERO MADONNA
OSSERVATORIO CRITICO SILVIA CIONI, EMANUELE PERELLI
CERIMONIALE NICOLETTA MARCHETTI
VIDEO ELIO UGO DI PACE
COMUNICAZIONE SOCIAL E FOTO DI SCENA EMANUELE DI CESARE – SOKAN COMMUNICATION
UFFICIO STAMPA ROSSELLA GIBELLINI – PEPITAPUNTOCOM
FORNITURA AUDIO E VIDEO DM SERVICE DI DANIELE PISCICELLI
AMMINISTRAZIONE AEQUOR
PRODUZIONE MANOVALANZA
SI RINGRAZIANO ABU, LIBERA D’ALESSANDRO, ENRICO DE CAPOA, LA FAMIGLIA CERCUETO, MIRELLA LA MAGNA / GRIDAS, GIUSEPPE LANCI, ALVI LLUPI E FAMIGLIA, GIUSEPPE LOMBARDI, LA FAMIGLIA KOLICI, MARCO FOLLIERI, TEODORA HODOROGA, RANIERO MADONNA, KLEA MATODASHAJ, ELSEDA NIKOLLI, CARMINE MARINO, LORENA MUÑOZ, CARLA NATALE, GAETANO RUGGIERO, MARIANTONELLA SICA, ANDREA SUBASINGHE, DJENEBA TOURE, SALVATORE SCOGNAMIGLIO, ROSA VELOTTI, LA FAMIGLIA VEZZA, LABORATORIO FRATELLI GIUSTINIANI SRL, ART&CRAFT DI EUGENIO PICARDI, LA VI MUNICIPALITÀ DI NAPOLI E TUTTE LE PERSONE CHE ABITANO I BIPIANI.
Bipiani di Ponticelli
10 luglio, ore 21:00
Repliche 11 e 12 luglio, ore 21:00
Prima assoluta
Durata 1 ora e 30 minuti












R3V@LUT1@N – Il film
SCRITTO E DIRETTO DA CORRADO ARDONE
CON MARZIO HONORATO, MASSIMO PELUSO, ANNALISA PENNINO, RITA RUSCIANO, FEDERICA AIELLO, PEPPE ZARBO
SCENOGRAFIA PEPPE ZARBO
MONTAGGIO ED EFFETTI VISIVI CESARE PISTILLI
PRODOTTO DA WIPLAB, MAXIMA FILM, THE CULT FILM
PRODUZIONE ESECUTIVA FERNANDO PINTUS, CORRADO ARDONE, MARZIO HONORATO
REALIZZATO CON IL PATROCINIO MORALE DEL COMUNE DI CASAGIOVE E CON IL SOSTEGNO DELLA BANCA BCC TERRA DI LAVORO – S. VINCENZO DE’PAOLI
UFFICIO STAMPA E COMUNICAZIONE MARCO CALAFIORE E SANTE COSSENTINO
Teatro Tedér
9 – 12 luglio
ore 18:00
ore 19:00
ore 20:00
ore 21:00
Durata 40 minuti



GLI INCONTRI DEL FESTIVAL – NOW MED BEYOND SWANA
NOW MED BEYOND SWANA
Il Mediterraneo Condiviso: Alleanze Transregionali
Paesaggi pubblici e geografie culturali
A CURA DI MONICA RUOCCO
RELATORI
MOHAMMED AL QUDWA autore, poeta e performer palestinese originario della città di Gaza. Attraverso la sua pratica artistica e letteraria esplora i temi della memoria, dell’identità, della resistenza e dell’esperienza vissuta nella Striscia di Gaza, portando la prospettiva palestinese nei principali contesti culturali e internazionali.
ALIA ALZOUGBI Direttrice Artistica e CEO di Shubbak Festival (Londra). Curatrice, artista e facilitatrice, sviluppa progetti che intrecciano arti performative, giustizia sociale e sostenibilità ambientale, promuovendo il dialogo interculturale e la partecipazione attraverso le pratiche artistiche. Nel corso della sua carriera ha collaborato con istituzioni culturali e organizzazioni internazionali, utilizzando l’arte come strumento di educazione, cittadinanza globale e trasformazione sociale. È Chevening Scholar, Clore Fellow e Fellow della Royal Society of Arts.
BENOÎT BRADEL regista e direttore del Passages Transfestival di Metz. Sotto la sua direzione il Festival ha ampliato il proprio orizzonte artistico e geografico, aprendosi a nuovi continenti, linguaggi e generazioni di artisti, affermandosi come uno spazio di dialogo interculturale e di sperimentazione nelle arti performative contemporanee.
KIKE GÓMEZ coordinatore artistico (responsabile della programmazione) del Teatre Nacional de Catalunya (TNC) di Barcellona. Ha iniziato questa collaborazione entrando a far parte della direzione guidata dall’attuale direttrice artistica Carme Portaceli.
IN COLLABORAZIONE E CON IL SOSTEGNO DELL’UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI NAPOLI L’ORIENTALE
Tema: La stagione mediterranea oggi
10 luglio, ore 19:00 alle ore 20:30
Sala Premio Napoli – Palazzo Reale di Napoli