Ma Press News
giovedì 5 febbraio 2026
Festival Internazionale Cinematografico Corto Flegreo 2026
Napoli, sportelli e laboratori gratuiti per prevenire violenza e disagio negli adolescenti
Nuove preziose decorazioni da ricerche a Villa Sora di Ercolano
A San Valentino 2026 Salvatore Varriale presenta la LOVE BOX
LA LOVE BOX DI SALVATORE VARRIALE
All’interno della LOVE BOX convivono tre elementi pensati per dialogare tra loro: una crostata artigianale a forma di cuore, un assortimento di praline al cioccolato e una t shirt, come oggetto che amplia il significato del dono.
Protagonista della proposta è la crostata a forma di cuore, realizzata con pasta frolla artigianale e declinata in due varianti di gusto: la versione con crema e amarene unisce delicatezza e freschezza, mentre l’interpretazione al triplo cioccolato esprime una nota più intensa e avvolgente. In entrambe, la fragranza della frolla incontra ripieni ricchi e rotondi, dando vita a un equilibrio misurato e persistente. Accanto, una confezione di praline artigianali a forma di cuore, al cioccolato in doppia consistenza, pensate per offrire un’esperienza sensoriale fatta di contrasti armonici. A Completare la LOVE BOX una T-shirt dal messaggio essenziale e ironico, “la vita è più dolce se glielo concedi”, che estende il racconto oltre il gusto. Un elemento che trasforma il dono in dichiarazione di intenti, suggerendo uno stile di vita fatto di leggerezza, piacere consapevole e attenzione ai piccoli momenti.
La crostata e le praline di San Valentino sono in vendita anche singolarmente offrendo la possibilità di scegliere il proprio gesto d’amore e sono disponibili in tutti i punti vendita di Napoli e Roma e On line.
Ogni creazione del maestro pasticcere Salvatore Varriale nasce da un equilibrio misurato tra gusto ed estetica, dove l’artigianalità diventa linguaggio emotivo e culturale. In questo contesto, il tema dell’amore si lega al tempo dedicato, alla scelta consapevole e alla bellezza dei dettagli.
About Salvatore Varriale
Salvatore Varriale si dedica all’arte dolciaria sin dal 1982, portando avanti la tradizione di famiglia e trasformandola in un laboratorio d’eccellenza. Dal 1987 guida la sua azienda con una visione chiara: innovare nella tradizione. Socio dell’APEI – l’Associazione che riunisce le più alte espressioni della pasticceria italiana – Varriale gestisce oggi una sede operativa di 700 mq nel cuore di Napoli, con un fatturato di 10 milioni di euro tra le aziende Salvatore Varriale ed Eccellenze della Costiera. Con il progetto “Eccellenze della Costiera”, il maestro ha portato la qualità della pasticceria artigianale campana in viaggio nei travel store di Napoli Centrale, Roma Termini e all’aeroporto di Napoli Capodichino, dove è possibile acquistare monoporzioni e dolci tipici preparati con materie prime del territorio.
Salvatore Varriale store:
PASTICCERIE SALVATORE VARRIALE
SEDI DI NAPOLI
- Via Nuova San Rocco, 3
Via G. Filangieri, 75 - Piazza Vanvitelli, 22
“ECCELLENZE DELLA COSTIERA”
SEDI DI NAPOLI
- Galleria Piazza Garibaldi
- Stazione Centrale, Binario 5
- Aeroporto Capodichino Vip Lounge Terminal C
SEDI DI ROMA
- Stazione Termini
GIORNALISTI: STELLA, CAKIR E IANTOSCA VINCONO IL «PREMIO BUONE NOTIZIE» 2026
La premiazione di Gian Antonio Stella, il maggiore giornalista italiano; di Esma Cakir, collega di Euronews e già presidente della Stampa estera; e di Angela Iantosca, paladina del giornalismo militante che da racconto diventa teatro, avverrà il 14 febbraio a Caserta, alle 16, nella Biblioteca del Seminario in piazza Duomo. Il sedici febbraio, sempre a Caserta, prima edizione del Premio Buone Notizie Book. Il 14 febbraio sarà premiata anche la Buona Notizia dell’anno: la «Fondazione con il Sud»
Gian Antonio Stella, editorialista del Corriere della Sera, il maggiore giornalista italiano; Esma Çakir, giornalista di Euronews, corrispondente dall’Italia della maggiore testata turca e già presidente della Stampa Estera in Italia; e Angela Iantosca, paladina del giornalismo militante che da racconto scritto diventa voce di denuncia a teatro; sono i vincitori dell'edizione 2026 del «Premio Buone Notizie». Il prestigioso riconoscimento, giunto alla diciassettesima edizione, è l'unico in Italia a premiare le «buone notizie», cioè non solo l'informazione corretta e completa, ma anche quella pronta a fare un passo in più raccontando la normalità positiva della società o suggerendo soluzioni ai problemi o ancora costruendole. Non è un caso che la «Buona Notizia dell’anno» (riferita al 2025) sia la «Fondazione con il Sud», guidata da Stefano Consiglio: il maggior incubatore di buone pratiche italiano - dotato anche di risorse proprie, un’idea geniale di Giuseppe Guzzetti - l’unico hub a sviluppare pratiche generative nel Mezzogiorno e sostenerlo in questi anni in cui la questione meridionale è stata condannata a morte.
La consegna del riconoscimento, una scultura in bronzo, fusa appositamente dall'artista Battista Marello, avverrà sabato quattordici febbraio, dalle 16, nella Biblioteca del Seminario di Caserta (in piazza Duomo, a Caserta). Da quest’anno, tenendo fede agli impegni presi lo scorso anno con il Giubileo, il Premio Buone Notizie raddoppia.
Lunedì 16 febbraio, alle 18, sempre nella Biblioteca del Seminario di Caserta, ci sarà la prima edizione del «Premio Buone Notizie Book» con la proiezione in anteprima (sono state scelte finora solo cinque città italiane) di un documentario su Papa Leone XIV, a cura del Dicastero della comunicazione vaticano, e la presentazione di un volume sul Pontefice della Lev, la libreria editrice vaticana.
«L'obiettivo del Premio – sottolinea Michele De Simone presidente del Comitato promotore del Premio Buone Notizie - è quello di promuovere e diffondere il valore dell'informazione corretta ed equilibrata». Il giorno della manifestazione saranno annunciate anche le attività annuali del Premio, che in autunno sarà a Milano per il «Premio Buone Notizie Storie», mentre a fine estate parteciperà a «Un Borgo di Libri». «L'obiettivo del nostro lavoro è quello di promuovere e diffondere il valore dell'informazione corretta ed equilibrata. Il Buone notizie - spiega Luigi Ferraiuolo, segretario generale del Premio - è nato dalla necessità di promuovere i comunicatori e i giornalisti che fanno buona informazione raccontando anche i lati positivi della quotidianità: perché un buon esempio vale più di mille pur impegnati discorsi. Come Premio, poi, in prima persona proponiamo e costruiamo buone pratiche. Siamo diventati infatti un vero e proprio hub delle iniziative impossibili».
Agli incontri sarà presente, come sempre, l’arcivescovo monsignor Pietro Lagnese, pastore di Caserta e Capua. Il «Premio Buone Notizie» è organizzato dall’Ucsi Caserta Aps insieme con il «Corriere Buone Notizie» del «Corriere della Sera» per la «Buona Notizia dell'Anno». Gode inoltre del patrocinio dell'Ordine dei Giornalisti nazionale e della Campania; della Fisc, Federazione italiana settimanali cattolici italiani; del Sindacato dei giornalisti casertani, con l’Assostampa; dell'Ucsi, Unione stampa cattolica italiana. Media partner «Il Mattino», «Famiglia Cristiana», Avvenire, «Tutto il bello che c'è-Tg2 Rai», «Tv2000», «Inblu2000» Radio e Agensir. Il premio è realizzato in partnership con Bcc Terra di Lavoro San Vincenzo de’ Paoli; il Consorzio della Mozzarella di Bufala Campana Dop; l’Acqua Lete; la Camera di Commercio di Caserta; ed è sostenuto anche da Confindustria Caserta; «Esagono»; Studio Legale Iaselli; Studio Luberto; Reale Mutua Assicurazioni-Agenzia Generale di Caserta; Istituto Mattei Caserta; Anna Maria Alois San Leucio e Tenuta Fontana. Il Premio Buone Notizie è accreditato per la formazione giornalistica.
Gigacon debutta a Caserta: la prima edizione della grande fiera del fumetto, del gioco e della cultura pop presso il polo fieristico A1 Expò
mercoledì 4 febbraio 2026
Teatro Parioli Costanzo a Roma, Angela Finocchiaro e Bruno Stori in IL CALAMARO GIGANTE dal 12 al 15 febbraio 2026
Nella Stagione Teatrale 2025–2026 del Teatro Parioli Costanzo di Roma, dal 12 al 15 febbraio 2026, approda Il Calamaro Gigante, adattamento scenico dell’omonimo romanzo di Fabio Genovesi, con Angela Finocchiaro e Bruno Stori, protagonisti di un attraversamento poetico e visionario che interroga il senso stesso dell’esistere. Un’opera che, sotto la regia di Carlo Sciaccaluga, si configura come racconto iniziatico, parabola contemporanea e dichiarazione d’amore per il rischio, per il desiderio, per quella parte sommersa dell’essere umano che chiede ascolto e spazio. A partire da una vicenda individuale, lo spettacolo si espande in una costellazione di storie, figure e apparizioni che compongono un atlante emotivo sul coraggio di scegliere, sull’urgenza di disobbedire alla rassegnazione, sulla possibilità – sempre aperta – di una felicità non addomesticata.
La vita di Angela, costretta dai rigidi binari della società, è insoddisfacente. Quando rientra a Milano per la cena dell’ufficio rimane bloccata nel traffico dei vacanzieri di ritorno dal mare. Allora Angela maledice tutta quella gente, e maledice pure il mare finché un’onda la porta via, travolgendo e stravolgendo la sua vita. In un vortice fuori dal tempo e dallo spazio, dove trova un tipo strano e antiquato, Montfort, Angela inizia questo viaggio assurdo, dove ogni onda porterà i due protagonisti a vivere le avventure di donne e uomini che invece hanno avuto il coraggio di abbracciare il mare e la vita come un’unica, strabiliante meraviglia.
“Il Calamaro Gigante propone insomma un approccio vitalistico, appassionato e coraggioso alla vita, la nostra e quella del pianeta intorno a noi. È un’ode al tuffarsi, al credere nei nostri sogni, alle scelte coraggiose e originali, quelle in cui si rischia qualcosa, ma proprio in questo modo rischiamo di essere felici.”
Fabio Genovesi
Orari Repliche
Gio | 12/02/2026 | 21:00 |
Ven | 13/02/2026 | 21:00 |
Sab | 14/02/2026 | 19:00 |
Dom | 15/02/2026 | 17:00 |







