Ma Press News

Sei un Ufficio Stampa? Vuoi pubblicare i tuoi comunicati oppure i tuoi articoli? Entra in Ma Press News e pubblica tu stesso. Libera Informazione gratis per tutti. mariammanews@gmail.com

domenica 20 settembre 2026

Festa del Vino a Taurasi


Il 26 e 27 settembre 2026 il centro storico di Taurasi si trasforma in un percorso tra vino, gastronomia, musica e memoria. Al centro della manifestazione il Taurasi DOCG, identità di un borgo e punta di diamante dell’enologia irpina.

A Taurasi il vino è parte del paesaggio, della storia e dell’identità del borgo. È nelle cantine, nelle vigne che circondano il paese e nel nome stesso di una delle più importanti denominazioni italiane. È da questo legame che nasce “Settembre al Borgo – Da porta a porta nel segno del vino tra le porte di Taurasi”, la manifestazione in programma il 26 e 27 settembre nel centro storico di Taurasi, in provincia di Avellino, organizzata dal Comitato Pro Centro Storico Taurasi e dal Comune di Taurasi.

Due giornate nelle quali il paese apre il suo patrimonio di pietra, vicoli e piazzette a un racconto che ha nel vino il proprio filo conduttore. Non una semplice festa enogastronomica, ma un itinerario dentro un paesaggio culturale nel quale il vino è parte della storia, dell'economia e dell'identità di una comunità.

Il cuore della manifestazione sarà “La Festa del Vino”, dedicata al Taurasi DOCG, uno dei grandi rossi italiani e una delle più importanti espressioni dell’Aglianico. Un vino che porta nel nome quello del borgo e che, nel tempo, è diventato una delle firme più riconoscibili dell’Irpinia.

IL PROGRAMMA

L’inaugurazione è prevista sabato 26 settembre alle ore 18.30, al Castello Marchionale di Taurasi, con un brindisi che darà ufficialmente il via alla manifestazione.
Alle 20.00 apriranno gli stand gastronomici lungo il centro storico. Le piazze del borgo diventeranno palcoscenici diffusi per la musica dal vivo, accompagnando la serata tra assaggi, calici e passeggiate nel cuore antico di Taurasi.

Domenica 27 settembre, alle 10.30, spazio alle visite guidate e a un particolare percorso sensoriale dedicato ai cinque sensi e al loro rapporto con il vino, all’interno del Castello.

Dalle 12.00 alle 15.00 sarà il momento del pranzo, con l’apertura degli stand gastronomici.
Alle 18.00, sempre al Castello Marchionale, si terranno una masterclass e una degustazione guidata di Taurasi DOCG, condotte da sommelier professionisti e dedicate alla conoscenza delle caratteristiche del vino, del suo profilo organolettico e del territorio dal quale nasce. La partecipazione sarà su prenotazione.

Alle 20.00 riapriranno gli stand per la sessione serale dedicata alla cena e, alle 21.00, la musica dal vivo tornerà nelle piazzette del borgo.

Per tutta la durata della manifestazione sarà inoltre possibile partecipare alle visite guidate al Castello Marchionale, dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 16.00 alle 20.00, e al percorso sensoriale dedicato al vino, negli stessi orari e su prenotazione.

A completare l’esperienza, le cantine aperte nel borgo, dove sarà possibile conoscere direttamente i produttori, degustare i vini e acquistarli.

IL BORGO E IL SUO VINO

A Taurasi il vino non è soltanto una produzione di eccellenza: è una forma di appartenenza. Il Taurasi DOCG è infatti profondamente legato al territorio che ne custodisce il nome e la storia.

Il Taurasi, ottenuto da uve Aglianico, rappresenta una delle espressioni più autorevoli della viticoltura campana e italiana. La sua storia è inseparabile da quella delle colline irpine, dei terreni, delle vigne e delle comunità che hanno trasformato una vocazione agricola in una cultura del vino riconosciuta ben oltre i confini regionali.

“Settembre al Borgo” nasce proprio da questa consapevolezza: valorizzare Taurasi attraverso ciò che Taurasi rappresenta, mettendo in relazione il vino con il patrimonio storico, architettonico e umano del paese.

“Taurasi ha la straordinaria possibilità di raccontarsi attraverso ciò che lo rende immediatamente riconoscibile: il suo borgo e il suo vino”, dichiara il sindaco Antonio Tranfaglia. “Il Taurasi DOCG non è soltanto un’eccellenza enologica, ma una vera punta di diamante dell’Irpinia, un vino che porta il nome del nostro paese nel mondo e che racconta, attraverso ogni bottiglia, la forza di questo territorio. Valorizzare il vino significa quindi valorizzare Taurasi, le sue vigne, il suo centro storico, il suo patrimonio e la sua comunità. Manifestazioni come questa servono a costruire un racconto contemporaneo del borgo, capace di attrarre visitatori ma soprattutto di far comprendere quanto patrimonio abbiamo e quanto ancora possiamo fare per proteggerlo, promuoverlo e consegnarlo alle nuove generazioni.”

Per Pierluigi D’Ambrosio, Consigliere Comunale delegato agli eventi e turismo, il senso dell’iniziativa sta invece nella possibilità di restituire il borgo alla sua dimensione più autentica:

“Abbiamo immaginato Settembre al Borgo come un invito ad attraversare Taurasi. Da porta a porta significa entrare nel paese, scoprirne gli angoli, fermarsi nelle piazze, conoscere le cantine, ascoltare la musica e, soprattutto, comprendere il legame profondo che esiste tra questo borgo e il suo vino. Il Taurasi è una grande eccellenza, ma la sua forza non può essere separata dal territorio che lo produce. Per questo abbiamo voluto costruire una manifestazione capace di mettere insieme enogastronomia, cultura, accoglienza e partecipazione. È un lavoro di valorizzazione che nasce dal territorio e che vuole restituire al territorio nuove occasioni di conoscenza e di crescita.”

Due giorni, dunque, per scoprire Taurasi senza fretta: seguendo le porte del borgo, entrando nei suoi luoghi, ascoltandone le storie e assaggiandone il carattere.

UN BORGO DI LIBRI APRE LA DOMENICA CON I BAMBINI, ARRIVANO POI, CATZOLA, MARANGIO, LISI, RIZZI, GAITA, EISEMBERG, NATALE, D’ANTONIO, SANTORO E BREVETTI. SUCCESSO PER «L’OCCUPAZIONE» DEL MONUMENTO AI CADUTI

«Ferraiuolo: Apriamo nuovi orizzonti per Caserta, partendo dalle vie del Vanvitelli». Le interviste impossibili chiuderanno il festival.

Un Borgo di Libri apre la domenica con i bambini. arrivano poi, Catzola, Marangio, Lisi, Rizzi, Gaita, Eisemberg, Natale, D’Antonio, Santoro e Brevetti. Successo per «l’occupazione» del monumento ai caduti sabato 19 mattina. «Apriamo nuovi orizzonti per Caserta, partendo dalle vie del Vanvitelli – ha spiegato al Monumento ai Caduti Luigi Ferraiuolo, direttore di Un Borgo di Libri – Occupare gli spazi del centro svuotati di senso una strada per la rinascita di Caserta. Grazie ai giovani che l’hanno realizzata con passione». Le interviste impossibili chiuderanno il festival, domani sera, 20 settembre, a Casertavecchia. Un Borgo di Libri «ha occupato» il Monumento ai Caduti a Caserta, dove è morto un clochard, come antidoto alla violenza. «L'obiettivo è provare a dare una risposta – ha aggiunto Ferraiuolo, direttore ed ideatore di Un Borgo di Libri - anche solo parziale, all'emergenza sociale che la città si trova ad affrontare o almeno provarci». Un grazie va agli studenti del laboratorio teatrale del Liceo Classico Giannone di Caserta, curato dalle professoresse Daniela Borrelli e Grazia Falco, che hanno portato in scena due «Interviste impossibili» alla Maga Circe e a Polifemo, due diversi» dell’antichità, realizzate dai giovani attori e studenti Sara Stellato, Francesco Racioppoli, Annastella Carrino e Cristina Santoro. 

 

 

DOMENICA 20 SETTEMBRE

Domenica 20 settembre, invece, a Un Borgo di Libri ci saranno diverse chicche. Il cuoco dei presidenti, Pietro Catzola (ore 19), che in cattedrale racconta trent’anni come chef al Quirinale. Lello Marangio (ore 20), autore comico di Made in Sud, che discute di infermità e umorismo, facendo riflettere le persone partendo da un sorriso: un impegno sulla disabilità che Un Borgo di Libri porta avanti da tempo. Francesco visto da vicino (ore 21) con Massimo Santoro e Giulio Brevetti, che provano a raccontare San Francesco con gli occhi di Dante e di Giotto. Domenica mattina (10.30) Casa San Francesco, casa di accoglienza diurna per bambini e ragazzi organizza delle letture per bambini e più grandi (ore 10.30) insieme con l’associazione Ridiamo insieme. Ad animare l’incontro Salvatore Vitale e Maddalena Russo, nel cortile di Palazzo Cicia Fierro. Enzo D’Antonio (ore 11) presenta la sua guida enologica «Camera con vista», molto raffinata, nel Boutique Hotel Palazzo dei Vescovi con degustazione finale dei vini Fontanavecchia; mentre Giampiero Lisi e Giovanni Rizzi si confrontano nel cortile di Palazzo Cicia sugli ultimi lavori: La panchina del tempo sospeso e la coscienza (ore 17). Un altro momento importante è Poesia in Campania (ore 18), nel cortile di palazzo Cicia Fierro con Monia Gaita, Mariastella Eisemberg, Alessandro Scotto di Minico e Renato Natale. Le interviste impossibili chiudono il festival (ore 22) con l’addio alla prossima edizione. Tutti gli appuntamenti sono gratuiti ma su prenotazione, da richiedere scrivendo a unborgodilibri@gmail.com con nome, cognome, telefono e oggetto della richiesta. In autunno e inverno, arriveranno poi le sorprese di Un Borgo di Libri. L'auto del festival è la Jeep messa a disposizione dalla concessionaria Amica - Gruppo Palmesano.

 

CARTELLONE

 

19 SETTEMBRE SABATO

MONUMENTO AI CADUTI CASERTA | CORSO TRIESTE

 

ORE 11 | PER GLI INVISIBILI CONTRO L’INDIFFERENZA

INTERVISTE IMPOSSIBILI: CIRCE E POLIFEMO

CON SARA STELLATO, FRANCESCO RACIOPPOLI, ANNASTELLA CARRINO E CRISTINA SANTORO | REGIA E COORDINAMENTO DANIELA BORRELLI E GRAZIA FALCO | DA UNAIDEA DI LUIGI FERRAIUOLO

 

ORE 18.30 | CAMMINO NEI BOSCHI NARRATIVI DI PIETRA ANTICA DI CASERTAVECCHIA

CON ANGELO CAVALLARI

APPUNTAMENTO IN PIAZZA DEL DUOMO, GRATUITO, SU PRENOTAZIONE ALLA MAIL UNBORGODILIBRI@GMAIL.COM


20 SETTEMBRE DOMENICA

ORE 10.30

BAMBINI IN FESTA: LE STORIE DI CASA SAN FRANCESCO | Lettura drammatizzata con Salvatore Vitale e Maddalena Russo

CORTILE PALAZZO CICIA FIERRO

In collaborazione con Casa San Francesco e Ridiamo insieme

 

BOUTIQUE HOTEL PALAZZO DEI VESCOVI ORE 11.00 CAMERA CON VIGNA

con Vincenzo D’Antonio, Alfonso Voccia, Ornella Buzzone e Carmen Nuzzo 

 

 

PALAZZO CICIA

ORE 17 LA PANCHINA DEL TEMPO SOSPESO E DELLA COSCIENZA

CON GIANPIERO LISI E GIOVANNI RIZZI, MARIA CARMEN MASI, ALESSIA GUERRIERO, PAOLO CALABRO’

ORE 18 POESIA IN CAMPANIA

CON MONIA GAITA, STELLA EISEMBERG, ALESSANDRO SCOTTO DI MINICO, RENATO NATALE ED ENZO DE ROSA

 

CATTEDRALE

ORE 19 IL CUOCO DEI PRESIDENTI con Pietro Catzola, Annamaria Alois, Roberto Papa, Raffaele Ausiello

 

ORE 20 AL MIO SEGNALE SCATENATE L’INFERNO CON LELLO MARANGIO, LIA PANNITTI, BIAGIO NARCISO, GIANNI MAGGIO

 

 

 

 

ORE 21 FRANCESCO VISTO DA VICINO: DA DANTE E GIOTTO

CON MASSIMO SANTORO E GIULIO BREVETTI

 

PIAZZA DEL DUOMO

ORE 22 INTERVISTE IMPOSSIBILI

ORE 23 SALUTI E ARRIVEDERCI AL 2027
 

sabato 19 settembre 2026

TI SPOSO, APPUNTAMENTO A POMPEI IL 3 - 4 9 10 11 OTTOBRE 2026

IL SALONE CAMPANO DELLALTA MODA SPOSI PRESSO IL CENTRO COMMERCIALE LA CARTIERA (AREA PARCHEGGIO NORD). OSPITI MANUELA ARCURI, GIUSY ATTANASIO, MARCO CALONE, ERIKA MORGERA, I SOUL FOOD VOCALIST E UNA SORPRESA. 

Fiera Ti Sposo si terrà alla Cartiera di Pompei dal 3 all'11 ottobre 2026. Madrina Manuela Arcuri per per l’hair stylist Domenico Visone, ospiti gli artisti Giusy Attanasio e Marco Calone, I Soul Food Vocalist e la wedding Erika Morgera.

Dal 3 all11 ottobre 2026, dopo il grande successo della passata edizione, torna TI SPOSO”, il prestigioso salone campano dellalta moda sposi, ideato e organizzato da “Luxury Rooms Mirosa”, giunto alla sua quindicesima edizione, che comprenderà sfilate, performance musicali e ospiti del mondo dello spettacolo e della comunicazione. La kermesse, considerata tra gli appuntamenti più attesi in Campania nel mondo dellindustria del matrimonio, si svolgerà nellArea parcheggio lato Nord, zona pianterreno del Centro Commerciale La Cartiera di Pompei (via Macello, 22) con ingresso libero e parcheggio gratis, e sarà presentato dalla brava e spigliata Edda Cioffi. Unoccasione da non perdere per chi sta preparando il necessario per il proprio giorno speciale, ma anche per quelli che vogliono ammirare favolosi abiti da sposi e da cerimonie, che sfileranno in passerella, e conoscere tutto quello che ruota intorno al magico e favoloso mondo del wedding. Oltre 50 gli espositori, che avranno il proprio spazio allestito allinterno di una tendo-struttura di 3.500 mq, dove i futuri sposi potranno trovare tutto quello di cui hanno bisogno e godere dei fashion events in programma nel corso della manifestazione. La Fiera dedicata al Mondo Wedding e alle Aziende del Settore sarà così articolata: si inaugura il prossimo 3 ottobre 2026, alle ore 19.00, con la madrina Manuela Arcuri per lhair stylist Domenico Visone, a seguire il Defilé Infinity by Rita Creazioni. Si prosegue il 4 ottobre con il Defilé Atelier La Venere, il live della star partenopea Giusy Attanasio, che proporrà i suoi maggiori successi e incontrerà i fan per foto e selfie. Il secondo week end prevede un percorso tra gli stand il venerdì 9 ottobre, mentre il sabato 10 ottobre sarà gradito ospite il big neomelodico Marco Calone con le sue hit e la sua professionalità. Gran finale domenica 11 ottobre con il Defilé Atelier Yamè, la wedding Erika Morgera come madrina, che dispenserà consigli preziosi per il giorno del sì, e il live de I Soul Food Vocalist. Nel corso della Fiera lorganizzazione ha previsto anche la presenza di un ospite a sorpresa, che animerà molto la kermesse nuziale. Pezzo forte anche di questa edizione il gradito format “Vinci un matrimonio, un mega concorso che mette a disposizione delle future coppie di sposi, la possibilità di vincere fino a 25.000€ da spendere in servizi per il giorno del sì. La coppia vincitrice verrà estratta il giorno di chiusura di Ti Sposo, domenica 11 ottobre 2026. Per partecipare al concorso basta compilare lapposito form presente sul sito di Ti Sposo (tisposoeventi.it). Tutti gli iscritti dovranno recarsi sul posto il 3 o il 4 ottobre per la convalida per, poi, poter assistere, in presenza, allestrazione dell11 ottobre, alle ore 20.00, nella sala delle sfilate. Durante i giorni della Fiera il pubblico potrà esplorare le nuove tendenze del mondo del wedding 2026/2027: organizzatori di matrimoni, decorazioni, catering, partecipazioni, ville per cerimonie, auto di lusso, bomboniere, confetti, dolci, make-up, acconciature, fotografi, arredamento, mete per il viaggio di nozze e consulenze gratuite. Saranno presenti giornalisti, telecamere, radio, televisioni, influencer, tiktoker, ospiti del mondo dello spettacolo, della cultura e dellinformazione. Gli orari dingresso: il venerdì dalle 18.00 alle 22.30, mentre il sabato e la domenica dalle 10.00 alle 22.00. Lingresso per la fiera è gratuito come anche il parcheggio. Levento è patrocinato dal Comune di Pompei. Sponsor ufficiali di Make-up e Hair Style: Make-Up Academy di Antonio & Riccardo, Make-Up Artist Nicola Acella e Domenico Visone International Hair Stylist.


“Fuori Asse”, stagione 26/27 del Teatro Serra, conferenza stampa il 22 settembre 2026

Martedì 22 settembre 2026, ore 10.30 Conferenza Stampa di “Fuori Asse”, Stagione 2026/27 del Teatro Serra di Napoli. A Fuorigrotta, in Via Diocleziano 316. Info: teatroserra@gmail.com, 347.8051793.

10 anni di vita, undici stagioni, un gemellaggio con il teatro “Turm20” di Linz, in Austria, tanti allievi ammessi nelle principali accademie del Paese e altri che hanno scelto di restare e fondare la compagnia “Gli Artatamente” da due anni stabilmente in cartellone. È la storia del Teatro Serra di Napoli che presenterà al pubblico, martedì 22 settembre alle ore 10.30, presso la sede di Fuorigrotta, in Via Diocleziano 316, il Cartellone 2026/27 dal titolo programmatico “Fuori Asse”. Info: teatroserra@gmail.com, 347.8051793.

Sedici spettacoli – e un fuori Stagione – fra ottobre a maggio, dal venerdì alla domenica e una programmazione che punta a coinvolgere il pubblico, stuzzicandolo anche un po’. Novità di quest’anno i Dirty Talks; sei venerdì extra cartellone dedicati alla stand-up comedy esplicita e sfacciata di Marco Montecatini, Claudio Fidia e Renato Bisogni.

Filo conduttore della proposta culturale, la ricerca di identità in un’epoca di cambiamenti e la ridefinizione di ruoli e destini, a partire da quelli delle donne, come sempre grandi protagoniste.

Si comincia con due graditi ritorni: “Confessioni sospese”, omaggio alla poetessa argentina Alfonsina Storni di Soléne Bresciani, debutto della versione estesa del monologo vincitore della sezione ‘Autori’ dell’edizione 2025 del Premio “Serra-Campi Flegrei” dal 9 all’11 ottobre e “UNALAMPA” invettiva d’amore per Napoli di Roberto Azzurro dal 16 al 18 ottobre.

A seguire le piccole vicende della Grande Storia nella satira sul Risorgimento di Rino Giglio e Mauro Palumbo – allestimento de “Gli Artatamente” la compagnia stabile deli allievi del Laboratorio – e la storia del calciatore brasiliano che non giocò mai di Pier Paolo Palma, Georgia de’ Conno e Riccardo Pisani.

Le donne e le loro battaglie sono il filo rosso dei testi di Piera Saladino e Luisa Guarro, Roberta Misticone, Gaia Napoletano, Giovanni Meola e Milena Pugliese, mentre la volontà della speranza è al centro del lavoro di Ambra Curato e Wael Habib.

Il rapporto tra individuo e potere, tra verità interiore e rappresentazione esterna è il cuore delle opere a cura di Francesco Spiedo e Simone Somma – Direttori Artistici di Itaca Colonia Creativa – Salvatore Catanese, Marco Sgamato, João Oliveira Santos e dello spettacolo fuori cartellone della Compagnia teatrale Comic Art diretta da Angelo Perotta.

Chiusura di stagione in musica con l’omaggio a Domenico Modugno di Carmine De Luca e le canzoni per Napoli, oltre gli stereotipi di Valerio Bruner.

Teatro Serra, Via Diocleziano n.316 (80125) Napoli

Contatti: teatroserra@gmail.com, 347.8051793

Mario Calabresi a Napoli all' Arciconfraternita dei Pellegrini

Sarà a Napoli il giornalista e scrittore Mario Calabresi per un incontro con magistrati, scienziati, esponenti della società civile mercoledì 23 settembre 2026 alle ore 17.30 nell’Arciconfraternita dei Pellegrini.

Calabresi discuterà dei temi trattati nel suo ultimo libro, Alzarsi all’alba: il valore della fatica, della costanza e della pazienza in un'epoca che insegue la comodità e la velocità del “tutto e subito”. Un mosaico di storie di vita vissuta per parlare di resilienza, di cura degli altri, di superamento del dolore e dei fallimenti.

L’incontro sarà introdotto dai saluti del primicerio dell’Arciconfraternita dei Pellegrini Giovanni Cacace e vedrà poi, assieme a Mario Calabresi, la partecipazione di: Stefano Andreotti, manager; Raffaele Cantone, magistrato; Roberto Dante Cogliandro, notaio; Silvana Dovere, rettore del Convitto Vittorio Emanuele II di Napoli e dirigente scolastico delle scuole annesse; Gennaro Matino, teologo. Porteranno la loro testimonianza i primari ospedalieri Ernesto Claar e Ciro Mauro; la scienziata Annamaria Colao, l’avvocato dello Stato Paolo Del Vecchio, lo stilista Maurizio Marinella, il filosofo Eugenio Mazzarella, l’olimpionico Paolo Trapanese.

Modererà l’incontro Ottavio Lucarelli presidente dell’Ordine dei Giornalisti della Campania.

 

«In un tempo nel quale prevale il tutto e subito, dove tutto sembra scorrere velocemente e, soprattutto, in un’epoca piena di comodità - spiega il primicerio dell’Arciconfraternita dei Pellegrini Giovanni Cacace - parlare di fatica, impegno, tenacia, costanza, amore del proprio lavoro sembra anacronistico. Mario Calabresi ci offre la possibilità di fermarci e di riflettere su un aspetto importante della nostra esistenza, quello dell’amore e dell’impegno ma anche della resilienza di fronte alle difficoltà. Lo fa raccontandoci alcune storie vere, senza nostalgia e senza retorica, offrendo una testimonianza autentica e un omaggio alle donne e agli uomini che ogni mattina si alzano all’alba per far funzionare la nostra società».

 

L’ingresso è libero fino a esaurimento posti.

Al termine dell'incontro sarà possibile per i partecipanti visitare gratuitamente il complesso museale dei Pellegrini.

Per info: segreteria@arciconfraternitadeipellegrini.net

 

Mario Calabresi, giornalista e scrittore, ha fondato e diretto la podcast company Chora Media ed è auto – re della newsletter Altre/Storie. È stato direttore de «La Stampa» e «la Repubblica». Ha pubblicato per Mondadori: Spingendo la notte più in là (2007), La fortuna non esiste (2009), Cosa tiene accese le stelle (2011), Non temete per noi, la nostra vita sarà meravigliosa (2015), La mattina dopo (2019), Quello che non ti dicono (2020), Una volta sola (2022), A occhi aperti (2023), Il tempo del bosco (2024) e Alzarsi all’alba (2025); per Mondadori Ragazzi ha scritto Sarò la tua memoria (2023).

 

Alzarsi all’alba

Viviamo nel tempo della comodità, dove ogni cosa è studiata per sembrarci facile. Ci siamo illusi che ogni traguardo possa essere raggiunto con il minimo sforzo, che le scorciatoie siano vie preferenziali e la velocità un sinonimo di successo. Eppure, per milioni di persone la fatica non è solo una compagna di vita quotidiana, ma una cifra essenziale dell’esistenza, «figlia del senso del dovere, della responsabilità, dell’amore per la propria professione».
È un giovane allenatore che insegna ai bambini la bellezza di essere tenaci, un marito che da venticinque anni si prende cura della moglie malata, un papà che corre le ultramaratone perché solo così ritrova la figlia che ha perduto, una donna che a 89 anni ogni mattina porta i fiori al marito e pulisce i bagni del cimitero perché tutti li trovino accoglienti e poi corre a infornare le focacce nel suo ristorante. E ancora, è un maestro di pianoforte che è salito nelle vigne del padre per non sprecare una vita di sacrifici, una restauratrice che coltiva la pazienza per salvare la bellezza, tutti coloro che fanno parte della pattuglia dell’alba che fa funzionare il mondo. «La fatica la devi adorare» ha detto Veronica, giovane atleta paralimpica, prima di sfidare la sabbia e l’acqua gelata del mare per allenarsi. Le sue parole, così audaci e controcorrente, sono state la scintilla che ha messo in moto questo libro.
Nell’epoca del tutto e subito, Mario Calabresi ci invita a riscoprire il valore del tempo, della pazienza e della costanza attraverso un mosaico di vite che meritano di essere viste e riconosciute, anche quando la fatica non è una scelta ma un gesto estremo d’amore.
Ci conduce così, senza retorica, ma con lo sguardo attento e partecipe del grande giornalista, in un nuovo viaggio, pieno di speranza.

 

Pozzuoli, Azione annuncia propria lista alle prossime elezioni: pieno sostegno al sindaco Manzoni

Gli stati maggiori del partito di Calenda in Campania si incontrano nel comune flegreo e annunciano di voler presentare una propria lista alle prossime elezioni: «Prioritario costruire un asse che sappia affrontare l'emergenza bradisismo con soluzioni coraggiose e strutturali».

Azione presenterà una propria lista alle prossime elezioni comunali di Pozzuoli, e sosterrà la ricandidatura del sindaco Luigi Manzoni. L'annuncio è arrivato proprio in queste ore, nel corso di un incontro in città tra il primo cittadino, il segretario regionale Luigi Bosco, il responsabile enti locali Enrico Ditto, il responsabile area flegrea di Azione Procolo Artiaco e il commissario cittadino Alfredo De Vivo. 

«In questa fase la politica ha un compito preciso: stare vicino alle persone e rendere più semplice ciò che oggi è complicato», afferma Ditto. «Pozzuoli sta affrontando l'emergenza con grande dignità, e il nostro contributo alla coalizione partirà dall'ascolto di famiglie sfollate, commercianti e comitati. Lavoreremo perché le procedure per il rientro nelle case diventino più rapide e comprensibili, mettendo a disposizione della città competenze ed esperienza amministrativa e quella visione laterale che da sempre caratterizza il nostro operato politico». 

Per il segretario regionale la scelta di Pozzuoli ha un peso che va oltre il voto cittadino.

«Il sostegno a Manzoni nasce da un confronto sul programma e dal metodo che Azione segue ovunque: alleanze costruite città per città, sulla base di competenze e responsabilità», dichiara Bosco. «La crisi bradisismica richiede un lavoro coordinato tra Comune, Regione e Governo, e continueremo a pretenderlo in ogni sede istituzionale».

Il sindaco di Pozzuoli ha dichiarato: «Ringrazio Azione per la fiducia e per il contributo che sta dando alla città». «Pozzuoli vive il momento più difficile degli ultimi decenni e per affrontarlo servono stabilità amministrativa e forze politiche disposte a mettere l'emergenza davanti a tutto il resto. Serve unità di intenti per il bene della collettività», continua Manzoni.

«Resta prioritario – concordano tutti – costruire un asse in vista delle future sfide che sappia affrontare l'emergenza bradisismo senza avere paura di perseguire soluzioni coraggiose e strutturali».

venerdì 18 settembre 2026

Dal Festival del Cinema di Venezia il nuovo bando di Cinecibo Festival

È ufficialmente aperto il bando della 13ª edizione di Cinecibo, il festival del cinema gastronomico ideato e diretto da Donato Ciociola, che si terrà a Roma nel mese di dicembre 2026.

La nuova edizione è stata presentata lo scorso 5 settembre 2026 alla 83ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, presso l’Hotel Excelsior del Lido, dove Donato Ciociola ha illustrato le linee guida e le principali novità del prossimo appuntamento.

Cinecibo torna così a promuovere il connubio tra cinema, cibo e territorio, valorizzando le opere audiovisive che raccontano l’alimentazione, le tradizioni gastronomiche locali e la cultura dei territori attraverso il linguaggio cinematografico.

Il bando della 13ª edizione è aperto e invita registi, videomaker e autori a presentare opere in linea con le tematiche del festival. Sono ammesse produzioni audiovisive della durata compresa tra 3 e 10 minuti.

Le opere selezionate saranno proiettate durante il festival e valutate da una giuria composta da esperti del mondo del cinema, della comunicazione e dell’alimentazione, che assegnerà i riconoscimenti nelle diverse categorie del concorso.

La 13ª edizione di Cinecibo si svolgerà dal 10 al 12 dicembre 2026 a Roma, presso il TH Roma Carpegna Palace, con la partecipazione di attori, registi, sceneggiatori, produttori e personalità di rilievo del mondo cinematografico.

Anche quest’anno saranno assegnati i prestigiosi Premi Cinecibo a coloro che hanno contribuito a valorizzare l’enogastronomia attraverso il cinema e l’audiovisivo.

Per partecipare al concorso è possibile consultare il bando completo e seguire le modalità di iscrizione sul sito ufficiale www.cinecibo.it o nella nostra pagina di Facebook e Instagram.

Una nuova edizione, una nuova opportunità per raccontare il cibo attraverso il cinema.

La tredicesima edizione del Festival Cinecibo avrà come partner Costieragrumi, Assodaunia, AOA, Terra Orti, Inteli Comunicazione, Gold Metal Fusion, TH Roma Carpegna Palace, Caseificio La Fattoria – La Zizzona di Battipaglia e APA. Ulteriori informazioni su www.cinecibo.it e relative pagine Facebook e Instagram.