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mercoledì 16 settembre 2026

A Città della Scienza il 28 settembre 2026 l’Open Day per docenti e dirigenti scolastici dalle 16 alle 17:45

In anteprima le proposte del catalogo scuola 2026/2027, con nuovi spettacoli al Planetario, visite, laboratori e attività hands-on.

Lunedì 28 settembre 2026, dalle 16.00 alle 17.45, Città della Scienza dedica un appuntamento speciale ai docenti e ai dirigenti scolastici, invitandoli a conoscere in anteprima le proposte educative del Science Centre per l’anno scolastico 2026/2027. 
L’Open Day sarà un’occasione per entrare nel vivo delle attività del museo, incontrare lo staff educativo e sperimentare direttamente percorsi e metodologie basate sull’apprendimento attraverso l’esperienza. Un momento di confronto con il mondo della scuola per condividere esigenze, idee e nuove opportunità educative, all’insegna dell’innovazione e della cittadinanza scientifica. Il programma accompagnerà i partecipanti alla scoperta delle diverse anime del Science Centre, dalle scienze naturali all’astronomia, dalla fisica alla biologia fino alla matematica, con uno sguardo alle nuove frontiere della divulgazione scientifica e una panoramica completa di tutte le novità del museo e del planetario, dai nuovi spettacoli ai nuovissimi exhibit installati in Corporea.
Ad aprire il pomeriggio sarà l’accoglienza e la presentazione delle attività educative, a cura dello staff di Città della Scienza insieme ad Aphel, il robot umanoide guida del museo: i docenti potranno ricevere informazioni su visite didattiche, laboratori, percorsi tematici, progetti speciali e modalità di prenotazione per il nuovo anno scolastico. Tra le novità più attese, il Planetario proporrà in anteprima il nuovo spettacolo “OASI NELLO SPAZIO”. A seguire, una visita guidata porterà i partecipanti alla scoperta di Corporea, il museo interattivo dedicato al corpo umano e alla mostra permanente “Insetti & Co.”, dedicata al mondo degli insetti e della biodiversità.
Il percorso proseguirà negli spazi laboratoriali, dove i docenti potranno partecipare ad attività pratiche e dimostrazioni, sperimentando metodologie didattiche hands-on e conoscendo strumenti utili per progettare nuove attività da realizzare in classe. Una giornata per scoprire il museo da una nuova prospettiva, sperimentare le attività educative e progettare insieme nuove esperienze per la scuola. L’Open Day sarà anche un’occasione per conoscere gli strumenti utili alla progettazione delle attività in classe. La partecipazione è gratuita, previa prenotazione, ed è riservata a docenti e dirigenti scolastici. Le iscrizioni sono aperte fino al 18 settembre 2026. E’ online anche il nuovo catalogo scuola 2026-2027

https://www.cittadellascienza.it/online-il-nuovo-catalogo-scuola-per-il-2026-2027/

www.cittadellascienza.it

martedì 15 settembre 2026

Venerdì 18 settembre 2026 alle 18 in Sala Assoli Moscato Il vignettista Mario Natangelo presenta il suo ultimo libro, “Lo sai come fa il cuore”, in dialogo con lui lo scrittore Maurizio de Giovanni

A Napoli il vignettista Mario Natangelo presenta il suo ultimo libro, “Lo sai come fa il cuore”.  In dialogo con lui, lo scrittore Maurizio de Giovanni. 

“Come si sopravvive? Come si dimentica? E perché ci si continua ad innamorare se poi l’amore fa così schifo?” si chiede Mario Natangelo, una delle voci più taglienti della satira italiana, nel suo ultimo libro “Lo sai come fa il cuore - Appunti da una separazione” (Tunué). E proprio a queste domande il vignettista cercherà di rispondere durante la presentazione napoletana che si terrà in Sala Assoli Moscato (Vico Lungo Teatro Nuovo 110), venerdì 18 settembre alle 18. Natangelo non sarà solo: a interrogarsi con lui sull'amore e la sua fine, lo scrittore Maurizio de Giovanni. Un ritorno quello di Natangelo in Sala Assoli Moscato, che aveva già riempito il teatro di Casa del Contemporaneo per la presentazione di “Cenere”. L’ingresso alla presentazione è libero fino a esaurimento posti.

Dopo il successo di “Cenere”, Natangelo scrive un graphic novel dedicato alla fine di un amore, o meglio alla fine dell’amore, o addirittura all’amore e basta. Un libro in cui usa la sua arma più affilata, la satira, contro sé stesso prendendosi in giro anche quando si prende sul serio. Il lettore è sospeso fra la malinconia del racconto e le trovate pungenti che in un attimo ribaltano la storia. “La fine di una storia d’amore richiede la stessa cura dell’inizio”, si legge nel libro, un lavoro autobiografico e universale al tempo stesso.

IL LIBRO

Tutti nasciamo, tutti moriamo. E tutti ci innamoriamo. La vita, la morte e l’amore - in rigoroso ordine di tragicità crescente - sono le tre esperienze alle quali nessun essere umano può scampare. In questo libro Natangelo mette da parte i bersagli esterni per rivolgere il bisturi della matita verso il proprio stesso cuore raccontando la fine di un amore vissuta in prima persona. Con il suo stile ‘malincomico’, Natangelo ci consegna un diario spietato e divertente dei giorni della separazione, intrecciato al ricordo dei giorni dell’innamoramento in un andirivieni continuo come i battiti del cuore. Una riflessione sull’inizio, sulla fine e su tutto quello che rimane tra le parole “ti amo” e “ti lascio”. L’uso del tempo nella narrazione è quello a cui il vignettista ha abituato il suo pubblico: si va avanti e indietro rispetto al punto cardine, il momento della rottura con Diana, la donna amata, lasciata, ritrovata e infine persa, forse, per sempre. Tornano i personaggi che chi conosce Natangelo ha imparato ad amare. C’è “amato padre” e “cane cattivo”, ci sono direttori perfidi e capiredattori servili, un universo femminile composto da donne eteree. E poi ci sono le persone che ci accompagnano quando siamo una coppia: altre coppie, amici, parenti che smettono di conoscerci solo per quello che siamo, e iniziano a vederci per quelli che siamo diventati stando con qualcuno. Alle vignette si aggiungono screenshot e fotografie, schegge di vita vera che si inseriscono nel gioco della finzione letteraria.

L’AUTORE

Mario Natangelo è nato a Napoli nel dicembre del 1985. Giornalista professionista, esordisce come vignettista satirico nel 2007 con “l’Unità”. Disegna ogni giorno per “il Fatto Quotidiano” dal primo numero, nel settembre del 2009, e ha collaborato per diversi anni con “Linus” e “Smemoranda”. Considerato il vignettista satirico più caustico in circolazione, ha ricevuto due volte il Premio Internazionale di Satira Politica Forte dei Marmi. Attualmente vive a Roma. Il suo ultimo libro è “Cenere. Appunti da un lutto”


Info: +39 345 467 9142 

Il modello Pollica arriva a New York, Pisani negli USA tra i casi italiani di resilienza e buona amministrazione

Il comune campano sarà presentato come modello italiano per mostrare come la resilienza nasce dall’integrazione tra infrastrutture, buona amministrazione, scienza, cultura e responsabilità collettiva.

Pollica porta a New York il proprio modello di politiche integrate per la valorizzazione della risorsa mare. Il sindaco Stefano Pisani sarà negli USA con Future Food Institute per raccontare il caso di un piccolo comune che ha implementato un progetto di politiche integrate per la valorizzazione della risorsa mare che connette gestione responsabile dell’acqua, tutela del mare e della biodiversità, sistemi alimentari, educazione, ricerca e partecipazione della comunità.

L’esperienza di Pollica sarà al centro del dibattito del CONVIVIUM: una casa internazionale in cui la tavola diventa metodo di dialogo, cooperazione e azione. Il progetto ispirato da uno dei pilastri della Dieta Mediterranea: il convivio, la pratica di condividere il cibo per creare comunità, fiducia e responsabilità. Promosso da Future Food Institute con Venice Climate Week, il Centro Studi Dieta Mediterranea di Pollica e il team della FAO Global Roadmap, CONVIVIUM riunirà istituzioni, scienza, città, imprese e comunità. Il cibo sarà il linguaggio comune; la gastrodiplomazia, lo strumento per costruire fiducia e alleanze sulle grandi sfide del nostro tempo tra acqua, salute, clima, cultura e pace. Nella Dieta Mediterranea, il convivio non è soltanto il momento del pasto: è la pratica che tiene insieme relazioni, ospitalità, trasmissione del sapere, cura e appartenenza. A New York, Future Food Institute porta questo patrimonio fuori dalla retorica e lo utilizza come infrastruttura contemporanea di diplomazia. Colazioni, workshop, degustazioni, sessioni scientifiche e cene sono progettati come tavoli di lavoro. Ogni appuntamento un tema, degli host, e l’obiettivo di generare connessioni utili, impegni e continuità.

“Il convivio è uno dei pilastri della Dieta Mediterranea - afferma Sara Roversi, Presidente del Future Food Institute e EU Climate Pact Ambassador -. Sedersi alla stessa tavola significa condividere cibo, conoscenza e responsabilità. A New York trasformiamo questo principio in gastrodiplomazia, creando uno spazio in cui istituzioni, scienza, territori, città e comunità possano costruire fiducia e passare dalle conversazioni all’azione”.

Tre le grandi priorità: dieta mediterranea e salute pubblica, ovvero presentare la Dieta Mediterranea non come una collezione di ricette, ma come sistema vivente di salute pubblica, biodiversità, cultura, educazione e cooperazione. Il programma valorizzerà Pollica come luogo simbolo e laboratorio operativo di questo patrimonio e accompagnerà il percorso verso la prima osservanza della Giornata Internazionale della Dieta Mediterranea, il 16 novembre.
Seconda priorità è water diplomacy — planet aqua • planet peace: portare il Global Water Bankruptcy Report nel confronto internazionale e rimettere l’acqua al centro delle decisioni su energia, intelligenza artificiale, data center, agricoltura, città, salute, patrimonio e pace. La missione rafforzerà il percorso delle Blue Communities e lancerà da New York la traiettoria verso Venice Climate Week 2027 — Aqua Age.

Quindi FAO global roadmap — from roadmap to action: tradurre la direzione globale della FAO in alleanze, pratiche e percorsi di implementazione. A CONVIVIUM, le priorità della Roadmap incontreranno l’esperienza di territori, comunità, ricerca, imprese e istituzioni, con l’obiettivo di connettere ambizione globale e capacità di azione locale.

Il Convivium sarà aperto nel cuore dell’East Village, al 377 East 8th Street, dal 20 al 26 settembre e sarà la casa di Future Food Institute durante la Climate Week di New York: incontri mattutini dalle 7.00 e momenti conviviali serali dalle 20.00. Ispirato al convivio, pilastro della Dieta Mediterranea, lo spazio usa la tavola come infrastruttura di gastrodiplomazia, ascolto e cooperazione.

La missione si aprirà il 20 settembre alle ore 20 con “Systems Change & Regenerative Leadership”, una serata di incontro e convivio con i membri del Club of Rome. La tavola collegherà sistemi alimentari rigenerativi, resilienza ecologica e nuovi modelli di leadership, governance e trasformazione economica. La partecipazione richiede registrazione.

I cinque macro-appuntamenti della missione inizieranno il 23 settembre a Pless Hall, NYU, dove la Dieta Mediterranea entra nel dibattito statunitense come sistema integrato di prevenzione, salute pubblica, sostenibilità, educazione e diplomazia culturale. L’incontro promuove la Giornata Internazionale della Dieta Mediterranea in vista della prima osservanza del 16 novembre 2026; non è l’annuncio della sua istituzione. Tra gli speaker previsti: Lisa Sasson, Sara Roversi, David Laborde, Stefano Pisani, sindaco di Pollica, Roberto Vicinanza, Robert E. Graham e Giulia Lucertini.

Si continuerà a REGEN House (Loft 39, 38 West 39th Street, Kaveh Madani) dove il 24 settembre alle ore 12 si aprirà il confronto presentando il Global Water Bankruptcy Report. La domanda centrale è netta: quando il bilancio idrico non torna, chi decide come distribuire l’acqua tra energia, tecnologia, agricoltura, città ed ecosistemi? Tra le voci previste: Kaveh Madani, David Laborde, Vincenzo Naddeo, Meisha Hunter, Francesco Musco, Amanda Eichel, Simone Venturini, sindaco di Venezia, Renzo Macelloni, sindaco di Peccioli, Stefano Pisani, sindaco di Pollica, Riccardo Luna e Sandrine Dixson-Declève. Sara Roversi e Riccardo Luna presenteranno Venice Climate Week 2027 — Aqua Age.

Il cuore dell’appuntamento è il contributo di tre casi italiani di eccellenza — Venezia, Peccioli e Pollica — che mostrano approcci diversi e complementari al governo delle risorse e alla resilienza territoriale: VENEZIA — MOSEe resilienza lagunare. Una città costruita sull’acqua che integra grandi infrastrutture di protezione, governo dell’ecosistema lagunare, tutela del patrimonio e adattamento climatico. PECCIOLI - Gestione dei rifiuti e governo circolare del territorio. Un piccolo comune che ha trasformato una criticità ambientale in capacità amministrativa, innovazione, qualità urbana e valore per la comunità. POLLICA - Blue Communities e BLUERA. Un progetto di politiche integrate per la valorizzazione della risorsa mare che connette gestione responsabile dell’acqua, tutela del mare e della biodiversità, sistemi alimentari, educazione, ricerca e partecipazione della comunità. Venezia, Peccioli e Pollica non saranno presentate come casi celebrativi, ma come laboratori territoriali concreti: tre modelli italiani per mostrare che la resilienza nasce dall’integrazione tra infrastrutture, buona amministrazione, scienza, cultura e responsabilità collettiva. Inoltre, alle ore 14.30 Future Food Institute e Tokyo Tatemono presenteranno il passaggio dalle città rigenerative all’azione bioregionale attraverso il caso di Yugawara, in Giappone. Il punto è superare progetti verdi isolati e connettere edifici, cibo, acqua, biodiversità, cultura, comunità ed economia all’interno di un unico territorio vivente. Voci previste: Sara Roversi; per Tokyo Tatemono, Akira Izumi, Toshikazu Sawa e Merijn Dols.

Il successivo 25 settembre al The Greene Space at WNYC, 44 Charlton Street, alle ore 08.00 Food Tank e Future Food Institute riuniranno scienza, istituzioni, cultura e società civile per mostrare come la tutela dell’acqua possa rafforzare sistemi alimentari resilienti, salute pubblica, equità e pace. Tra le voci previste: Blu Allen, Elijah Caldwell, David Laborde, Kaveh Madani, Laura McDearis, Danielle Nierenberg, Sara Roversi, Brendan Shane e Simone Venturini sindaco di Venezia. Infine, il 26 settembre appuntamento co-organizzato da Columbia University e Future Food Institute.

La missione non si concluderà il 26 settembre. New York apre un percorso che proseguirà verso la prima Giornata Internazionale della Dieta Mediterranea e verso Venice Climate Week 2027. L’obiettivo è far nascere dalla settimana coalizioni, progetti territoriali, collaborazioni scientifiche, percorsi educativi e nuove capacità di azione. CONVIVIUM è temporaneo nel luogo, ma permanente nel suo scopo: creare le condizioni perché buone idee, competenze e comunità possano incontrarsi e continuare a lavorare insieme.

NOTA PER LA STAMPA | MATERIALI DA NEW YORK

Durante la missione a New York sarà presente un media team dedicato che seguirà gli appuntamenti della Climate Week e del CONVIVIUM.

Le redazioni interessate potranno richiedere fotografie professionali in alta risoluzione, contributi video, dichiarazioni e interviste al sindaco Stefano Pisani, Sara Roversi o ad altri protagonisti dell’iniziativa, realizzati direttamente a New York.

SPAZIO ROSSELLINI, il 17 settembre 2026 SOGNO di Loredana Parrella

A Spazio Rossellini, giovedì 17 settembre alle ore 21.00, arriva SOGNO, la nuova creazione di Loredana Parrella, regista e coreografa, prodotta da Twain Centro Produzione Danza. A partire da Sogno di una notte di mezza estate di William Shakespeare, lo spettacolo ne rovescia l’immaginario più noto e trasforma il bosco incantato in un luogo molto più vicino e riconoscibile: un bar sull’orlo del fallimento, dove a pochi giorni dal matrimonio di Teseo tutto dovrebbe essere pronto e invece nulla sembra funzionare. È qui che la commedia shakespeariana incontra il presente. Con la danza, la parola e la musica dal vivo — interpretata da un ensemble di nove performer insieme al musicista Fabio Recchia — Parrella costruisce un racconto corale che guarda con ironia alla precarietà dei rapporti umani e al fragile confine tra chi dirige, chi esegue e chi, semplicemente, cerca di tenere tutto insieme. 

Sinossi
Al Bar del Bosco mancano tre giorni al matrimonio di Teseo, l’evento mondano più atteso di Atene. Ma lo spettacolo che dovrebbe celebrare le nozze non esiste: non c’è un testo – Oberon ha ingaggiato un drammaturgo straniero che nessuno capisce – e la compagnia è allo sbando, tra ballerini infortunati, cuochi dimissionari e un’amministrazione sommersa dai debiti. Oberon e Titania, immersi nelle proprie ossessioni personali e in una folle gestione del locale, trascurano tutto, ipotecando la casa e la dignità dei collaboratori. Puck è l’unico argine: un factotum che cerca di tenere insieme i cocci, subendo le bizze degli “dei” e le incomprensioni di una compagnia che non sa più cosa sta provando. SOGNO non è la fiaba elisabettiana, è un racconto esuberante e disinvolto che con ritmo incalzante, trasforma il “bosco incantato” nell’alveo nevrotico e affascinante di un locale in crisi finanziaria alla vigilia di un evento decisivo: il matrimonio di Teseo. Mentre si tenta freneticamente di montare scene, coreografie e dialoghi in un clima di tensione insostenibile, le maschere dei personaggi iniziano a sgretolarsi e la vera festa comincia! Quando l’incompetenza di Oberon raggiunge il limite e la realtà preme con forza contro la finzione, Puck si ritrova schiacciato tra le pretese degli dèi e la disperazione dei mortali. SOGNO è la cronaca di un’impossibile messa in scena, in cui ogni prova diventa un atto di resistenza e ogni battuta un soffio di verità, in attesa che il bar, il palco e le vite di chi lo abita finiscano per scontrarsi inevitabilmente tra loro.

INFORMAZIONI
Biglietti:
intero online: €14,50 + d.p.
intero botteghino: €15,00
ridotto botteghino (under 18 e over 65): €12,00
Biglietteria aperta un’ora prima dell’inizio dello spettacolo.
Biglietti online su Ticketone.
Parcheggio gratuito e custodito fino ad esaurimento posti: ingresso da Via della Vasca Navale 70
Spazio Rossellini
Via della Vasca Navale 58 – Roma
Tel. 345 2978091
www.spaziorossellini.it
info@spaziorossellini.it
Sono previste riduzioni, promozioni e agevolazioni 

GEP 2026, eventi diurni e notturni al Parco di Ercolano, biglietti in vendita


Per le Giornate Europee del Patrimonio 2026, un’unica apertura serale a numero chiuso: biglietti già in vendita, posti limitati a 600 per turno.

Il Parco Archeologico di Ercolano aderisce alle Giornate Europee del Patrimonio (GEP), la più grande manifestazione culturale d’Europa promossa in Italia dal Ministero della Cultura, in programma il 26 e 27 settembre 2026 sul tema “Proteggere il patrimonio. Rinnovare, resistere, reinventare”. L’appuntamento più atteso è l’apertura straordinaria serale di sabato 26 settembre, quando l’area archeologica si trasformerà, al calar del sole, in un palcoscenico a cielo aperto.

BIGLIETTI GIÀ IN VENDITA — POSTI LIMITATI
I biglietti per l’apertura serale del 26 settembre sono già acquistabili online su ercolano.coopculture.it o telefonando al numero +39 081 0106490. Il costo è simbolico — 1 euro, salvo le gratuità di legge — ma i posti sono contingentati: massimo 600 visitatori per turno, per un totale di 1.200 nell’intera serata. La prenotazione è obbligatoria anche per chi ha diritto all’ingresso gratuito, e la vendita si chiude alle 23:00 del giorno stesso o prima, se i biglietti disponibili per ciascun turno si esauriscono.

Chi vuole vivere questa notte a Ercolano farebbe bene a non aspettare l’ultimo momento.

Due turni, un’esperienza unica

L’ingresso, da Corso Resina 187 e da via dei Papiri Ercolanesi 19, sarà organizzato su due turni: il primo dalle 20:00 alle 21:30 (deflusso completo entro le 22:00), il secondo dalle 22:00 alle 23:30 (deflusso completo entro le 24:00). Tra le domus e le strade dell’antica Herculaneum, illuminate da un suggestivo allestimento artistico, il pubblico incontrerà lungo il percorso sette performance — tre di danza, due musicali e due teatrali — ripetute ciclicamente per l’intera serata, in un dialogo originale tra arte e patrimonio.

«Vogliamo che il pubblico viva la città antica in una veste diversa, sospesa tra memoria e meraviglia, in cui l’arte contemporanea dialoga con le rovine illuminate. Per questo invitiamo tutti a prenotare per tempo: è una serata a numero chiuso, pensata per essere vissuta senza affollamento, con calma e in sicurezza»,
dichiara Federica Colaiacomo, Direttrice del Parco Archeologico di Ercolano.

Anche di giorno: “Resistere al tempo. La scrittura a Ercolano”

Sabato 26 e domenica 27 settembre, il Parco propone anche visite tematiche diurne dedicate alle fonti scritte di età romana — tavolette cerate, papiri carbonizzati, graffiti e iscrizioni — con il contributo di restauratori, archeologi e di una storica del diritto ed epigrafista, e un laboratorio per famiglie dal titolo “Cera una volta”. Le attività sono gratuite con il biglietto ordinario del sito, previa prenotazione.

Come prenotare

Online: ercolano.coopculture.it
Telefono: +39 081 0106490 (lun-sab, esclusi festivi, 9-17
Accessibilità: pa-erco@cultura.gov.it, richiesta almeno 3 giorni prima indicando data, orario e recapito telefonico

Truck in Sud, tre giorni di motori, spettacolo e passione, il 18 settembre 2026 apre Tony Tammaro

In apertura il concerto di Tony Tammaro, gli stuntman del Martini Motor Show protagonisti per tutto il weekend. 

Tre giorni per celebrare i giganti della strada e le persone che, ogni giorno, ne fanno il proprio mestiere e la propria passione. Da venerdì 18 a domenica 20 settembre 2026, al Polo Fieristico A1 Expò di San Marco Evangelista, Caserta Sud, torna Truck in Sud – Lo show dei motori, giunto alla sua XII edizione. Un appuntamento in cui il mondo dell’autotrasporto incontra musica, spettacolo e convivialità, mettendo al centro i camionisti, le loro storie e il piacere di ritrovarsi.

Ad aprire la manifestazione, venerdì, sarà il concerto di Tony Tammaro, preceduto dalle acrobazie degli stuntman del Martini Motor Show. La squadra sarà presente per tutti e tre i giorni, con tanti spettacoli mozzafiato pronti a scandire il ritmo del weekend.

Sabato si entrerà nel cuore di Truck in Sud con l’arrivo dei camion, provenienti da nord a sud. Ogni mezzo che varcherà l’ingresso porterà con sé una realtà imprenditoriale, una storia di sacrificio e passione, di chilometri percorsi e traguardi conquistati. A rendere tangibile questo legame sarà il pannello allestito nell’arena, sul quale i camionisti firmeranno la propria presenza: un gesto semplice che diventerà il segno collettivo di una comunità che si riconosce e si ritrova.

Ricchissimo il programma di domenica. La mattinata vedrà il ritorno del tradizionale raduno di auto e moto d’epoca, un appuntamento che ogni anno riunisce appassionati e curiosi nel segno della storia dei motori. In programma anche la sfilata dei camion nel centro della città: al rientro, la carovana riceverà la benedizione dedicata ai camionisti e ai loro mezzi, in un momento di raccoglimento e condivisione.

Spazio poi alla tavola e all’allegria con “Il grosso, grasso pranzo del camionista”, accompagnato da “Tutta la piazza”, il format di Gigio Rosa e Anselmo “Pezza” De Chiara. Non mancherà la tradizionale torta offerta dall’organizzazione, per festeggiare insieme la XII edizione. A seguire, il sexy truck wash, le ballerine brasiliane e lo spettacolo serale completeranno una giornata che unirà la passione per i motori al divertimento.

«Come ogni anno, in questa settimana si respira qualcosa di magico», dichiara Antimo Caturano, presidente del Polo Fieristico A1 Expò. «Truck in Sud va oltre il semplice raduno: è un appuntamento fisso per chi vive questo lavoro con una passione che brucia dentro. Sarà anche l’occasione per parlare di autotrasporto, confrontarsi tra colleghi e condividere esperienze. Ma Truck in Sud è soprattutto stare insieme, concedersi un weekend di spensieratezza, convivialità e, prima di tutto, amicizia».

È questo lo spirito che accompagna la manifestazione alla sua dodicesima edizione: dare spazio e voce a chi vive la strada ogni giorno, trasformando l’incontro in una festa da condividere. Perché dietro ogni camion ci sono persone, famiglie e imprese. E a Truck in Sud sono proprio loro le protagoniste.

INFORMAZIONI UTILI

Dove: Polo Fieristico A1 Expò – Viale delle Industrie, 10, San Marco Evangelista (CE), Caserta Sud.
Quando: da venerdì 18 a domenica 20 settembre 2026.

Orari di apertura:

Venerdì: dalle 20 alle 24
Sabato: dalle 10 alle 24
Domenica: dalle 10 alle 23
Biglietto d’ingresso: € 3,50
Parcheggio: € 3,50

Pasticceria Dolce Angolo porta la condivisione al banco, nascono le Big Brioche firmate da Carlotta Filippini

Pasticceria Dolce Angolo presenta una nuova linea di lievitati in formato gigante dedicata alla colazione condivisa. Un progetto che intercetta l'evoluzione dei consumi nel fuoricasa, dove l'esperienza diventa protagonista tanto quanto il prodotto.

La colazione si fa sempre più conviviale e Dolce Angolo sceglie di interpretare questa tendenza con una nuova proposta artigianale: le Big Brioche, una linea di brioche in formato XXL pensata per essere tagliata, servita e gustata insieme.

Il progetto nasce dall'idea di Carlotta Filippini, giovane pastry chef alla guida della pasticceria bresciana, che trasforma uno dei grandi classici della colazione italiana in un prodotto capace di creare un momento di aggregazione, sia in famiglia sia in contesti professionali.

"La pasticceria trova il suo significato più autentico quando viene condivisa", racconta Carlotta Filippini. "Ogni dolce nasce da passione, ricerca e cura, ma il nostro lavoro incontra davvero le persone nel momento in cui viene portato al centro della tavola. Una colazione, una festa o una pausa diventano così occasioni per creare ricordi e vivere un'esperienza insieme."

L'idea ha preso forma a metà luglio, quando nel laboratorio di Dolce Angolo è stata sfornata la prima Big Brioche in occasione del 60° compleanno di Claudia, mamma di Carlotta. Un gesto semplice, nato per condividere con tutto il team una colazione prima dell'inizio della giornata lavorativa, che si è trasformato in un nuovo progetto di pasticceria.

La linea comprende la Big Brioche classica, disponibile anche nelle varianti farcite con crema pasticcera alla vaniglia, crema al pistacchio, crema al cioccolato e confettura all'albicocca, oltre al Pain au Chocolat XXL, preparato con barrette di cioccolato fondente al 70% racchiuse nell'impasto. A completare la gamma, da settembre è arrivato anche il "Pangocciolo Gigante", la versione extra-large di uno dei grandi classici della colazione: un impasto soffice e fragrante arricchito da gocce di cioccolato, pensato anche in questo caso per essere servito e portato in tavola in un formato inedito.

Con questa linea Dolce Angolo amplia il concetto di colazione artigianale, rispondendo a una domanda sempre più orientata verso prodotti esperienziali e conviviali. Le Big Brioches si prestano infatti a brunch, colazioni in famiglia, meeting aziendali, ricorrenze e momenti di convivialità, offrendo una modalità di consumo che supera la classica porzione individuale.

Il progetto rappresenta anche un nuovo filone di sviluppo per il laboratorio guidato da Carlotta Filippini. Sono infatti già allo studio nuove referenze che andranno ad ampliare la linea delle Colazioni XXL, con l'obiettivo di esplorare ulteriormente il mondo e le possibilità di gusto dei grandi lievitati.

Carlotta Filippini

Classe 1998, Carlotta Filippini è la giovane pasticciera che rappresenta la nuova generazione della pasticceria Dolce Angolo di Rezzato. Figlia d'arte, ha respirato la passione per i dolci fin da bambina, trasformando la curiosità gastronomica in una vera vocazione. Dopo anni di formazione e di esperienza nel laboratorio di famiglia, Carlotta porta oggi nella pasticceria un tocco personale fatto di energia, creatività e innovazione, nel pieno rispetto della tradizione artigianale bresciana e italiana. Nel 2020 ha frequentato il corso di alta formazione in pasticceria della scuola Cast Alimenti e nel 2021 effettua uno stage lavorativo presso la pasticceria ArteSapori di Lecco, della famiglia Valsecchi. Nel 2023 ha vinto la prima edizione di Vegateau, il contest tra pastry chef bresciani e bergamaschi di pasticceria plant based. Sempre dal 2023, Carlotta Filippini è inoltre un membro di Apei, l'Associazione Ambasciatori Pasticceri dell'Eccellenza Italiana (APEI).

About Dolce Angolo 

Dolce Angolo è una pasticceria artigianale che da oltre trent'anni rappresenta un punto di riferimento per chi cerca qualità, eleganza e tradizione. Fondata nel 1994 da Alessandro e Claudia, una coppia unita dalla passione per l'arte dolciaria, l'azienda è cresciuta attraverso un impegno costante, ricerca e continua evoluzione. Oggi la tradizione di famiglia si rinnova con l'ingresso della figlia Carlotta, giovane pasticciera che aggiunge creatività e innovazione nel segno della continuità.

Info e prenotazioni

Tutti i prodotti sono disponibili in pasticceria su prenotazione in pasticceria

Telefono: 030-2593390

Pasticceria Dolce Angolo, Rezzato (BS)
Via Giacomo Matteotti 58, Rezzato (BS)