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giovedì 11 giugno 2026

L’Istituto Tilgher di Ercolano sul tetto del mondo: Ciro Iengo è Campione Mondiale Junior di Pizza Napoletana STG

Il giovanissimo Ciro Iengo, talento dell'Istituto Statale d'Istruzione Superiore "Adriano Tilgher", ha conquistato il titolo di Campione Mondiale Junior di Pizza Napoletana STG (Specialità Tradizionale Garantita) nell'ultima edizione della prestigiosa Caputo Cup.

L'alunno, che frequenta la classe 4G del corso di Enogastronomia, ha sbaragliato la concorrenza internazionale sotto i riflettori di uno degli eventi più importanti del settore, dimostrando una maestria, una tecnica e una maturità professionale fuori dal comune per la sua giovane età.

A guidarlo e sostenerlo in questo percorso d'eccellenza, il corpo docenti dell'istituto, tra cui il suo mentore chef-Professor Antonio Sorrentino, testimone in prima persona del momento della proclamazione sul gradino più alto del podio.

"Vedere un nostro studente salire sul tetto del mondo è un'emozione indescrivibile e la conferma che la passione, unita allo studio e al sacrificio, ripaga sempre", commentano dall'istituto.

Questo successo internazionale non è solo un titolo personale di immenso valore per Ciro Iengo, ma rappresenta una vittoria per l'intero corso di Enogastronomia del Tilgher di Ercolano, che si conferma una vera e propria fucina di eccellenze, capace di tramandare le tradizioni più nobili del nostro territorio e di trasformarle in competenze spendibili ai massimi livelli globali.

Al neo-campione vanno le più vive congratulazioni da parte del Dirigente Scolastico, dei docenti, dei compagni di classe e di tutto il personale dell'istituto, con l'augurio che questo sia solo il primo di una lunga serie di grandi successi professionali.

Dibattito su IA e cybersecurity, Monda: La formazione tecnica diventi infrastruttura strategica nazionale


Dall'intelligenza artificiale alla cybersecurity e dalle investigazioni digitali alla compliance normativa, il futuro dell'innovazione italiana dipenderà dalla qualità delle competenze disponibili nel Paese.



È questo il messaggio emerso dall'intervento di Valentina Monda, CEO di VJLAB, nel corso del convegno nazionale “Ingegneria della Fiducia nell'Era dell'IA” svoltosi presso la Camera dei Deputati. Secondo Monda, il dibattito sulla trasformazione digitale deve spostarsi progressivamente dall'attenzione esclusiva verso le tecnologie a una riflessione più ampia sul capitale umano necessario per governarle. A questo proposito, la CEO ha lanciato un netto richiamo al fattore umano: “Possiamo definire e applicare tutte le normative del mondo, ma l'Intelligenza Artificiale non potrà mai sostituire il principio di responsabilità. Davanti a un giudice non potremo mai scusarci dicendo che è stata l'AI... L'analisi tecnica e la valutazione dell'errore richiedono la preparazione di un essere umano competente”.



La crescente diffusione di normative europee, l'aumento delle minacce informatiche e l'evoluzione delle tecniche investigative rendono sempre più evidente la necessità di percorsi formativi avanzati, capaci di collegare teoria e applicazione pratica.

Su questo aspetto, Monda ha chiarito la visione di CFS - Istituto di Alta Formazione in Criminologia e Scienze Forensi (brand di punta del gruppo VJLAB), spiegando perché la formazione specialistica debba essere considerata oggi una vera e propria infrastruttura strategica nazionale: “Nel nostro settore, le conoscenze di ieri rischiano di essere obsolete domani. Gli studi universitari rappresentano una pietra miliare e la nostra fondazione culturale, ma devono essere considerati un punto d'inizio, mai di arrivo. Per governare l'accelerazione tecnologica serve un'attivazione specialistica e continua”.



L'intervento ha raccolto notevole interesse tra professionisti, tecnici e rappresentanti delle istituzioni presenti all'evento, evidenziando come la questione delle competenze sia destinata a diventare uno dei temi centrali per la competitività italiana nei prossimi anni. In questo contesto, realtà come VJLAB continuano a promuovere iniziative orientate alla crescita delle competenze professionali e alla diffusione di una cultura della responsabilità tecnica, contribuendo alla costruzione di un ecosistema digitale più sicuro, consapevole e competitivo.

CITTÀ DELLA SCIENZA: AL VIA I CAMPI ESTIVI TRA SCIENZA, GIOCO E LA MAGIA DI UNA NOTTE SOTTO LE STELLE DEL PLANETARIO


Con la fine delle scuole e l'arrivo della bella stagione, si rinnova l'appuntamento più atteso dalle famiglie napoletane per offrire ai più giovani un’estate all'insegna della libertà, della condivisione e della scoperta. 

Dal 15 giugno al 31 luglio e, dopo la pausa estiva, dal 31 agosto all’11 settembre 2026, Città della Scienza spalanca i propri cancelli per nove settimane straordinarie dedicate a bambine e bambini dai 5 agli 11 anni. Il polo scientifico di Napoli si trasforma in un grande laboratorio a cielo aperto dove il gioco e la conoscenza camminano di pari passo, permettendo ai piccoli partecipanti di sviluppare competenze scientifiche in modo del tutto naturale, spontaneo e partecipativo, gettando le basi per nuove e durature amicizie. 

I Campi Estivi si baseranno su un programma didattico-ludico, educativo e dinamico, strutturato in gruppi omogenei per fasce d'età per garantire la massima qualità e inclusività delle esperienze. Ogni settimana il palinsesto si rinnova completamente, alternando discipline scientifiche, attività sportive e laboratori artistici progettati con cura dallo staff interno in stretta sinergia con esperti del mondo accademico e associazioni del territorio. 

Le giornate, che si svolgeranno dal lunedì al venerdì dalle ore 8:30 alle 16:00, vedranno i bambini diventare protagonisti assoluti di esperimenti interattivi, giochi di movimento, rinfrescanti attività acquatiche e percorsi didattici esperienziali. Le attività abiteranno l'intera struttura, alternando l'esplorazione di spazi verdi incontaminati come i giardini e lo stagno a stimolanti sessioni in aree laboratoriali confortevoli e climatizzate. 

A rendere questa avventura estiva ancora più speciale e proiettata verso il futuro sarà la presenza di Aphel, il robot umanoide del museo: un assistente tecnologico davvero speciale che sarà pronto ad accogliere i partecipanti, interagendo con loro in divertenti momenti di animazione, guidandoli con il suo tocco unico alla scoperta del Museo Interattivo del Corpo Umano Corporea. 

Il viaggio nella conoscenza sarà arricchito anche dagli affascinanti spettacoli immersivi del Planetario, capaci di accendere l'immaginazione e stimolare il pensiero critico dei piccoli scienziati. 

Il culmine dell'emozione e dell'incanto sarà rappresentato dal ritorno dell’attesissimo appuntamento con la "Notte al Museo", un vero e proprio camping scientifico notturno programmato per venerdì 26 giugno e venerdì 24 luglio. In queste occasioni speciali, i bambini avranno il privilegio unico di vivere un'avventura straordinaria, partecipando a misteriose esplorazioni notturne delle aree espositive per poi addormentarsi nei loro sacchi a pelo proprio sotto la cupola stellata del Planetario. È questa la promessa di Città della Scienza per l'estate 2026: offrire un ambiente sicuro, accogliente e culturalmente stimolante in cui la curiosità innata dei bambini possa fiorire e trasformarsi in pura meraviglia. 

www.cittadellascienza.it    

Presentata oggi in conferenza stampa "Cilentart Fest 2026", VI edizione della rassegna programmata in otto comuni del Cilento

C'è un modo diverso di vivere un festival: non in un teatro, ma attraversando un territorio; non raggiungendo un unico luogo, ma lasciandosi guidare da una geografia fatta di comunità, paesaggi, storie e incontri.

È da questa idea che nasce e continua a crescere Cilentart Fest, il festival diffuso realizzato dal Teatro Pubblico Campano con il sostegno di Regione Campania e Ministero della Cultura, che dall’1 al 12 agosto 2026 torna ad abitare il Cilento con la sua sesta edizione, trasformando il patrimonio naturale e culturale di uno dei territori più affascinanti d'Italia in un grande palcoscenico a cielo aperto.

Borghi sospesi tra mare e collina, porti, piazze, spiagge, terrazze naturali e centri storici accoglieranno dodici giorni di spettacoli, concerti, performance, laboratori e momenti di condivisione, confermando la vocazione del festival a costruire un dialogo autentico tra arte e territorio.

La sesta edizione amplia ulteriormente la propria rete con l'ingresso dei comuni di Pollica e Bellosguardo, che si aggiungono a Moio della Civitella, Perito, Agropoli, San Giovanni a Piro, Trentinara e Gioi.

Un percorso culturale che attraversa costa e aree interne, valorizzando luoghi spesso lontani dai grandi circuiti dello spettacolo ma ricchi di identità, memoria e capacità di accoglienza.

«Cilentart Fest - spiegano i direttori artistici Alfredo Balsamo e Vittorio Stasi - nasce dall'idea che uno spettacolo non debba semplicemente abitare un luogo, ma entrare in relazione con esso La forza del progetto è mettere in connessione artisti, paesaggi e comunità, trasformando il Cilento in uno spazio vivo, condiviso e aperto al dialogo».

Anche quest'anno il programma si distingue per la capacità di intrecciare linguaggi diversi e pubblici differenti, costruendo un cartellone che accoglie teatro, musica, stand up comedy, circo contemporaneo, danza partecipativa, concerti all'alba, attività per l'infanzia e percorsi formativi.

Tra gli appuntamenti più attesi figura il concerto di Dardust, tra i compositori e producer italiani più apprezzati a livello internazionale, che porterà al festival "Urban Impressionism (piano solo)", un'esperienza immersiva in cui elettronica, pianoforte e suggestioni visive si fondono in un racconto sonoro contemporaneo.

Ad aprire la serata sarà la band cilentana Yes Daddy Yes, confermando l'attenzione del festival verso le energie creative del territorio.

Grande spazio sarà dedicato al teatro con alcuni tra i protagonisti più significativi della scena italiana contemporanea. Massimiliano Gallo presenterà "Lettera ad Eduardo", omaggio personale e appassionato a Eduardo De Filippo.

Massimo Lopez offrirà al pubblico una serata tra comicità, musica dal vivo, imitazioni e racconto nel suo coinvolgente "Massimo Lopez Show".

Il programma teatrale proseguirà con Filippo Nigro e il pluripremiato "Every Brilliant Thing - Le cose per cui vale la pena vivere", una riflessione intensa e partecipativa sul valore dell'esistenza e sulla forza delle relazioni umane.

Accanto a lui, Mimmo Borrelli con "Il gelo", tratto da Eduardo De Filippo, Peppino Mazzotta con "Radio Argo Suite", spettacolo insignito del Premio Le Maschere del Teatro Italiano 2024 e del Premio della Critica ANCT, e Paola Minaccioni con "La vita è bella? No, è un tipo", racconto ironico e delicato dedicato alla ricerca della felicità e alla libertà di essere sé stessi. A completare il percorso, la comicità intelligente e generazionale di Vincenzo Comunale.

La musica attraverserà l'intero festival come un filo narrativo continuo. Dai live di Gabriele Esposito e Walter Ricci, capace di fondere jazz, sonorità latine e tradizione napoletana, fino all'energia di Dutty Beagle e La Carovana, ogni appuntamento sarà pensato per dialogare con il paesaggio che lo ospita.

Particolarmente attesi i concerti all'alba, ormai divenuti una delle cifre distintive di Cilentart Fest. Ad Agropoli, Scario e Trentinara, artisti come Gianni Denitto, Alessandro D'Alessandro, Francesca Del Duca e The Niro accompagneranno il sorgere del sole in esperienze che uniscono musica, natura e contemplazione, offrendo al pubblico momenti di rara intensità emotiva.

Il festival conferma inoltre la propria attenzione verso i linguaggi contemporanei e la partecipazione attiva dei cittadini. Anna Basti presenterà "Le classique c'est chic!", progetto che porta la danza classica fuori dai luoghi convenzionali e invita persone di ogni età ad abitare lo spazio pubblico attraverso il movimento.

Circo Zoé proporrà "Interlude site specific", mentre La Baracca dei Buffoni sarà protagonista con attività dedicate alle famiglie, tra laboratori e spettacoli itineranti. La Mansarda Teatro dell'Orco porterà invece in scena produzioni dedicate ai più giovani, intrecciando educazione alimentare, cultura mediterranea e tradizioni popolari.

Accanto alla programmazione artistica, torna anche l'impegno formativo del festival con "Sguardi Aperti / Cilento Lab", il progetto residenziale curato da PoEM – Potenziali Evocati Multimediali.

Guidato dal maestro del teatro italiano Gabriele Vacis insieme a Lorenzo Tombesi, il laboratorio offrirà ai partecipanti un percorso dedicato all'attenzione, alla consapevolezza e alla costruzione di nuove relazioni tra individuo, comunità e territorio.

Si inserisce in questo percorso anche “La Capra Selvatica – Non chiamatele erbacce”, talk dedicato alle piante selvatiche e alla biodiversità del Cilento. Condotto da La Capra Selvatica, botanico, agronomo e vegan forager, l’incontro guiderà il pubblico alla scoperta di erbe spontanee e paesaggi invisibili, offrendo una nuova prospettiva sull’identità naturale del territorio.

Per dodici giorni, Cilentart Fest disegnerà una mappa culturale che attraversa il Cilento e ne racconta l'identità più profonda. Un festival che non si limita a programmare spettacoli, ma costruisce occasioni di incontro, valorizza luoghi e comunità, genera nuove connessioni e invita il pubblico a guardare il territorio con occhi diversi.

Un'esperienza collettiva che rinnova il senso dello stare insieme attraverso l'arte, e che conferma il Cilento come uno dei laboratori culturali più interessanti del Mezzogiorno.

 

Cilentart Fest 2026, 1 > 12 agosto 2026

Moio della Civitella, Perito, Agropoli, Pollica,

San Giovanni a Piro, Trentinara, Gioi, Bellosguardo

Info e prenotazioni www.cilentartfest.it, www.vivaticket.com

CORPO CONSOLARE DI NAPOLI, MARIANO BRUNO CONFERMATO ALL'UNANIMITA' SEGRETARIO GENERALE

Mariano Bruno, Console Onorario del Principato di Monaco a Napoli, è stato rieletto all’unanimità e confermato per il quadriennio 2026-2030 nella carica di Segretario Generale del Corpo Consolare di Napoli, dopo gli eccellenti risultati raggiunti in questi anni e illustrati dal Decano Elio Pacifico nel corso dell’Assemblea dell’associazione e alla quale hanno partecipato oltre 30 consoli.

Il Consiglio di Decanato del Corpo consolare di Napoli è composto dal Decano Elio Pacifico, Console Generale Onorario di Sierra Leone e Repubblica Dominicana, dal Segretario Generale Mariano Bruno, Console Onorario del Principato di Monaco, e dai consiglieri consoli Fiorella Breglia (Bangladesh), Mario Mattioli (Thailandia), Francesca Giglio (Filippine), Valentina Mazza (Kazakhstan), Gianluca Eminente (Islanda), Anna Ceppaluni (Malaysia) e da due invitati permanenti Jacopo Fronzoni (Slovenia) e Raffaella d’Errico (Svizzera).

La rielezione avviene all’indomani del seminario “La funzione consolare nella diplomazia contemporanea” svoltosi al Teatro San Carlo e al quale hanno partecipato i vertici del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, gli Ambasciatori Bruno Antonio Pasquino e Inigo Lambertini e la Consigliera di legazione Alessandra Moschitta. 



Presentata la rassegna estiva "Le voci di sopra: suoni e visioni dei Musei Nazionali del Vomero"


“Le voci di sopra: suoni e visioni dei Musei nazionali del Vomero” è il titolo della rassegna che animerà l’estate del nuovo polo museale della collina di Napoli unisce tre siti grazie ad un unico articolato programma.

 

Il titolo della rassegna, che inizierà il 19 giugno e si concluderà il 4 ottobre, parafrasando la celebre commedia di Edoardo, racconta di eventi animati da suoni, musica e voci e da visioni, prospettive e panorami, che saranno ospitati nei siti dei musei che hanno sede sulla fresca collina del Vomero.

 

I Musei nazionali del Vomero custodiscono alcuni tra i luoghi più̀ straordinari della città: Castel Sant’Elmo, Certosa di San Martino e Villa Floridiana. SITI diversi per storia e identità̀, ma accomunati da un profondo legame con Napoli e con la sua comunità̀.

Una fortezza, un convento e una villa nobiliare circondata da uno splendido parco si uniscono, nonostante le diversità, offrendo un variegato programma artistico: dalla commedia alla musica, dal canto alla poesia, dal cinema al divertimento. Ad unire tutto è l’arte.

 

Il progetto è stato presentato dalla direttrice dei Musei del Vomero Almerinda Padricelli, coadiuvata dalle responsabili dei tre musei della collina:

“Le voci di sopra è la prima rassegna culturale promossa dal nuovo istituto autonomo. Un programma unitario che mette in dialogo i tre musei attraverso la musica, il cinema, la poesia e le arti performative, valorizzando le peculiarità̀ di ciascun sito e costruendo nuove occasioni di incontro tra patrimonio e contemporaneità̀. In questa prospettiva – prosegue la direttrice Padricelli - si inserisce anche l’apertura del Fossato di Castel Sant’Elmo, uno spazio finora non accessibile che viene restituito alla città attraverso con un programma di valorizzazione che prevede una programmazione dedicata, ampliando le possibilità̀ di fruizione e arricchendo l’offerta culturale”.

La rassegna nasce con uno sguardo rivolto al futuro: aprire i musei alla città, accogliere nuove voci e rafforzare il ruolo dei luoghi della cultura come spazi vivi di partecipazione, creatività̀ e confronto. Un programma estivo che considera tutte le fasce d’età e le esigenze sia dei cittadini, sia dei turisti italiani e stranieri. Un’opportunità per iniziare a creare un’identità comune dei tre musei e invitare alla visita anche chi non c’è mai stato.

  il team dei Musei del Vomerodx Amalia Bizzarro, a Padricelli, Claudia Brunella Velardi, Almerinda Padricelli Claudia Borrelli.jpg


CASTEL SANT’ELMO

La fortezza è oggi uno dei luoghi culturali più visitati della città e una meta imprescindibile per il turismo nazionale e internazionale. Proprio nella Piazza d’Armi il 19 giugno si terrà il primo degli eventi del calendario. Ad annunciarli la responsabile del sito Claudia Borrelli:

“Un luogo così frequentato dai visitatori deve continuare a essere anche uno spazio di incontro, partecipazione e produzione culturale. Sant’Elmo vanta una lunga tradizione di apertura alle arti e alla cultura e negli ultimi anni è diventato un luogo privilegiato per mostre, concerti, festival e iniziative culturali, che hanno contribuito a mantenere vivo il legame tra il Castello e la città intesa come comunità. Nasce da questa esperienza un programma che intende creare nuove esperienze culturali condivise sostenendo i giovani talenti della musica e della stand-up comedy”.

 

 Aura fest, figlie delle stelle, è una rassegna musicale tutta al femminile con giovani artiste nazionali, affiancate da giovani artiste locali, a cura di Salvatore Caruso.

A partire dal 19 giugno il venerdì sera, per cinque settimane consecutive, la Piazza d’Armi si apre al tramonto, con musica che racconti il nostro presente, le sue anomalie, le discrepanze, le ipocrisie da chi lo vive con sguardi nuovi, vigili, e soprattutto di farlo con leggerezza ed eleganza. La mission è intimamente legata al nome Aura, una delle "trend word" del momento di internet, che richiama ciò̀ che rende unica una presenza artistica: la capacità di generare intensità̀, evocare immagini e lasciare una traccia emotiva nello spazio e nel tempo.



King of Comedy è l’appuntamento del sabato dal 20 giugno al 18 luglio: stand up comedy con artisti di fama nazionale ed emergenti con la direzione artistica di Vincenzo Comunale, comico ed autore, tra le più interessanti voci del panorama italiano, che sarà anche protagonista della serata di apertura.

Il titolo riprende il capolavoro di Martin Scorzese che è una feroce satira sulla celebrità e sul bisogno di apparire a tutti i costi. Passano gli anni ma pare che la tematica sia ancora più attuale di prima. Una rassegna dedicata all’autoironia, in un momento in cui la Stand up Comedy sembra sia la nuova "onda" da cavalcare in questi anni per avere successo e attenzione.

 

Nel Fossato del Castello aprirà il Pessoa Luna Park dal 16 luglio fino al 4 ottobre (dal giovedì alla domenica, con una pausa estiva dal 10 al 2 settembre), un progetto di innovazione culturale e di riattivazione temporanea di spazi urbani sottoutilizzati. Attraverso pratiche di autocostruzione, installazioni artistiche interattive, eventi musicali, workshop e format culturali non convenzionali, il progetto trasforma luoghi residuali in parchi culturali partecipati dedicati soprattutto agli under 35 e alle giovani famiglie. A presentare il format, una delle sue ideatrici, Azzurra Galeota:

“Dopo le esperienze realizzate dal 2019 a Salerno e a Napoli, all’Ex Ospedale Militare, in collaborazione con i Musei Nazionali del Vomero, abbiamo creato una nuova edizione site specific. L’intervento nasce dalla volontà condivisa di trasformare temporaneamente un’area del complesso monumentale oggi inutilizzata in un innovativo spazio culturale all’aperto per la città, un luogo attraversabile e vivo, dedicato alla musica live, all’arte contemporanea, all’ecologia, all’innovazione tecnologica e alla sperimentazione culturale”.

 

CERTOSA DI SAN MARTINO

Lo splendido complesso trecentesco incastonato nella collina del Vomero, rappresenta il palcoscenico ideale per la musica classica e la poesia che a luglio e a settembre risuoneranno all’interno della Certosa. Racconta la responsabile del sito Brunella Velardi:

“Questi luoghi conservano ancora la memoria di una vita centrata sul silenzio e sulla contemplazione con un osmotico rapporto tra l’architettura e la natura e invitano a rallentare i ritmi quotidiani e a soffermarsi su un’esperienza pienamente spirituale.

Nel recupero di questa intrinseca vocazione del monumento si inseriscono le rassegna che troveranno spazio proprio in alcuni dei suoi luoghi più suggestivi: il Cortile Monumentale, con la quinta della Chiesa barocca e il Terrazzo della Magnolia, sospeso tra la collina e il mare, sull’antica Passeggiata dei Monaci.”

 

Cinque musicisti, che rappresentano oggi alcune delle voci più̀ autorevoli del concertismo internazionale, saranno i protagonisti dei recital pianistici Notturni in Certosa, la rassegna curata Luca De Lorenzo con due serate a luglio e tre a settembre.

Roberto Cominati, Giuseppe Andaloro e Gile Bae si sono affermati sui palcoscenici di tutto il mondo, in Europa Asia e America. Accanto a questi celebri Maestri, due giovani promesse: Elia Cecino e Sara Amoresano. Giovani e già̀ premiati a livello internazionale, sono la testimonianza concreta di una delle missioni fondamentali di questa rassegna: dare visibilità̀ ai talenti destinati a segnare il futuro della musica classica.

Phoné. Incontri sulla poesia contemporanea è un ciclo di tre appuntamenti dal 18 al 20 settembre dedicato a tre voci essenziali della poesia italiana contemporanea: Andrea Zanzotto, Amelia Rosselli e Mario Benedetti. Ogni incontro intreccia racconto critico e lettura performativa dei testi, per avvicinare il pubblico all’opera dei poeti più̀ importanti della nostra letteratura attraverso l’ascolto e la condivisione. Un percorso divulgativo ma rigoroso, pensato per attraversare e conoscere la vitalità̀ della parola poetica e la sua capacità di dare forma al tempo individuale e collettivo a cura di Carmen Gallo e Bernardo De Luca

 

VILLA FLORIDIANA

Per tutta l'estate il grande pratone della villa Floridiana, uno degli spazi più amati e frequentati del parco, si trasformerà in un suggestivo cineforum all'aperto. Una rassegna dal titolo Napoli Contemporanea - che è anche il nome di un progetto culturale che trasforma i monumenti e gli spazi storici della città con installazioni site specific di arte contemporanea - curata da Roberto Recchioni.

Saranno proiettate dieci pellicole scelte al curatore il lunedì e il giovedì dalle 19,30 dal 20’ luglio al 17 settembre. Amalia Bizzarro, responsabile del Museo Duca di Martina e della Floridiana, racconta:

“La rassegna cinematografica, promossa dai Musei nazionali del Vomero, vuole essere un'occasione di incontro, cultura e partecipazione, capace di unire persone diverse attraverso il linguaggio universale del cinema. Un'iniziativa che arricchisce l'offerta culturale del territorio e rafforza il ruolo di Villa Floridiana come luogo di comunità, accoglienza e benessere, impreziosita dalla straordinaria collezione di arti applicate del Museo Duca di Martina, e che rappresenta un armonioso connubio tra storia, arte e natura”.

Il cinema in Floridiana vedrà̀ protagonista Napoli, un’occasione per riflettere su questi ultimi 25 anni di cinema partenopeo come un’opera d’arte collettiva, un vero monumento tra voci puramente napoletane e sguardi di chi a Napoli non ci è nato, ma avrebbe voluto.

 

I biglietti sono acquistabili on line sul sito dei www.museiitaliani.it

oppure in loco presso la biglietteria (in caso di disponibilità residua)



PROGRAMMA 

CASTEL SANT’ELMO

Piazza d’Armi 

AURA fest, figlie delle stelle a cura di Salvatore Caruso

biglietto 15 euro

venerdì sera dalle 19,30 alle 23,30

19 GIUGNO Lil Jolie - Anna and Vulkan

26 GIUGNO Maria Antonietta e Colombre - Morena Chiara

3 LUGLIO Sissi - Antonia

10 LUGLIO Birthh - Martina di Nardo

17 LUGLIO cmqmartina - Vale LP

 

King of Comedy - Stand up comedy show a cura di Vincenzo Comunale

biglietto 15 euro

sabato sera dalle 19,30 alle 22,30 

20 GIUGNO Allert’ Comedy

27 GIUGNO Raffaello Corti

4 LUGLIO Monir Ghassem e Rosa di Sciuva

11 LUGLIO Carmine Del Grosso

18 LUGLIO Francesco Arienzo

 

Fossato del Castello

Pessoa Luna Park al Fossato

Biglietto: gratuito under 18 – 2 euro da 18 a 25 anni – intero 2,50 euro – abbonamento 15 euro per 15 ingressi

16 luglio | 9 agosto dal giovedì alla domenica ore 17.30-01.00

3 settembre|4 ottobre - giovedì venerdì 17.30-01.00 – sabato e domenica 11.00-01.00

Installazioni artistiche | Workshop di autocostruzione |Concerti |Cinema | Teatro 

Format Culturali e innovativi | Podcast e Live & Talk |Area Kids | Serious Games |Eventi di Comunità

 

CERTOSA DI SAN MARTINO

Cortile Monumentale 

Notturni - Recital pianistici a cura di Luca De Lorenzo

biglietto 15 euro

dal 9 luglio al 25 settembre dalle 20,00 alle 22,00

9 LUGLIO Roberto Cominati

17 LUGLIO Elia Cecino

17 SETTEMBRE Giuseppe Andaloro

20 SETTEMBRE Sara Amoresano

25 SETTEMBRE Gile Bae

Terrazzo della Magnolia 

Phonè - Incontri sulla poesia contemporanea a cura di Carmen Gallo e Bernardo De Luca

biglietto 10 euro

18-19 settembre ore 18,00 - 22,00 e 20 settembre 11,00-14,00

POESIE di: Andrea Zanotto | Amelia Rosselli | Mario Benedetti

 

VILLA FLORIDIANA

Piazzale del Museo Duca di Martina 

Napoli Contemporanea - Cinema in Floridiana a cura di Roberto Recchioni

biglietto 5 euro

dal 20 al 30 luglio e dal 31 agosto al 17 settembre - lunedì e giovedì ore 19,30 alle 23,30

Dieci pellicole d’autore con proiezioni due giorni alla settimana 

...dove fioriscono le idee? - la nuova stagione di Sala Assoli a Napoli nei Quartieri Spagnoli


Sala Assoli Moscato continua ad attraversare il teatro contemporaneo come spazio di relazione, ascolto e trasformazione, con un programma che intreccia drammaturgie del presente, memoria artistica e linguaggi capaci di muoversi tra parola, musica, corpo e visione. Casa del Contemporaneo, quale centro di produzione e fucina di nuove proposte offre una stagione di creazioni originali, prime nazionali, omaggi poetici, percorsi performativi di artisti della scena contemporanea italiana. Oltre che con la storica Sala Assoli Moscato, anche con il teatro Karol di Castellammare di Stabia, Napoli Teatro dei Piccoli con il progetto Young e il teatro Ghirelli di Salerno di prossima riapertura.

 

La stagione 2026/2027 per Annibale Ruccello e Carlo Cecchi

 

La nuova stagione di Casa del Contemporaneo è dedicata a due figure fondamentali dell’arte teatrale.

 

Durante il 2026 viene celebrato Annibale Ruccello con un ampio progetto dedica. La sua presenza attraversa tuttora felicemente la scena contemporanea, non soltanto nel ricordo di chi lo ha conosciuto, ma soprattutto nella vitalità della sua opera, ancora oggi riferimento imprescindibile per intere generazioni di autori e interpreti. Sono state intraprese una serie di iniziative dedicate alla sua memoria, a partire dal D-Day – 70° per Annibale Ruccello, giornata di incontri, letture e attraversamenti scenici svoltasi il 7 febbraio, compleanno del drammaturgo stabiese. A giugno seguirà Queequeg, residenza permanente dedicata alla drammaturgia contemporanea promossa da Casa del Contemporaneo e Teatro di Napoli – Teatro Nazionale, realizzata con il patrocinio di Fondazione Eduardo De Filippo e Comune di Castellammare di Stabia, per la direzione artistica di Pier Lorenzo Pisano e la direzione organizzativa di Clarissa Curti e Napoleone Zavatto. La residenza si svolgerà a Montechiaro di Vico Equense, luogo appartato e profondamente legato alla biografia e all’immaginario di Ruccello, trasformato in uno spazio condiviso di ricerca e scrittura per autrici e autori provenienti da tutta Italia. Completerà la dedica, dopo un’anteprima il 29 agosto a Benevento Città Spettacolo, Mamma - piccole tragedie minimali, ultima opera di Ruccello, in una nuova produzione di Casa del Contemporaneo diretta da Enrico Ianniello, in scena con Fabrizia Sacchi, che aprirà la stagione di Sala Assoli Moscato, dal 24 al 27 settembre, e parteciperà poi al prestigioso festival internazionale Flaix de tardor /Temporada Alta al Teatre Akadèmia di Barcellona dal 16 al 18 ottobre 2026.

 


Il 2027, con Esperienze e ricordi vivi per Carlo Cecchi, attraverso una serie di appuntamenti volti a celebrare l’attore e regista scomparso il 23 gennaio scorso, sarà dedicato a un maestro assoluto della scena, figura capace di ridefinire il rapporto fra tradizione e contemporaneità influenzando profondamente generazioni di interpreti e registi.

 

Gli spettacoli in cartellone

 

La collaborazione tra Dissonanzen e Casa del Contemporaneo proseguirà con Morton Feldman sul 41° parallelo, un progetto speciale per il centenario della nascita di un genio musicale del Novecento, che unisce parole e musica e vedrà la partecipazione con l’Ensemble Dissonanzen, di Stefano Valanzuolo in un personale omaggio a John Cage e di Andrea Renzi, fra Samuel Becket e Feldman.

Dal 16 al 18 ottobre, Iaia Forte porterà in scena Vita meravigliosa – omaggio a Patrizia Cavalli, con le musiche dal vivo di Diana Tejera, un ritratto in versi e in musica di una tra le più lette ed amate poetesse contemporanee.

Dal 23 al 25 ottobre Fuoco di Gabriele D’Annunzio, adattato per la scena da Andrea Cramarossa con Rossella Giugliano e Federico Gobbi, lo spettacolo rientra nel progetto di ricerca Dalla Letteratura al Teatro - Epilogo.

Il 29 e il 30 ottobre Tony Laudadio autore e interprete di All’ombra dell’ultimo sole, con le musiche dal vivo di Ferruccio Spinetti, produzione Casa del Contemporaneo, un racconto in musica sulle riflessioni, la poesia e le canzoni di Fabrizio De André, che ha appena inaugurato con grande successo La Milanesiana diretta da Elisabetta Sgarbi.

Il 31 ottobre Naples Hula Hoop Gathering - Gala Show 2026 a cura di Maria Laura Annunziata, appuntamento internazionale con sorprendenti presenze artistiche da Stati Uniti, Svizzera, Repubblica Ceca, Gran Bretagna, Paesi Bassi.

Il 1° novembre, la soprano Raffaella Ambrosino si esibirà in un monologo lirico per soprano e pianoforte, La voce umana, di Jean Cocteau, musica Francis Poulenc, uno dei capolavori più intensi e struggenti del teatro musicale del Novecento.

Dal 6 al 15 novembre debutta in prima nazionale ESSE, scritto e interpretato da Angelica Bifano con la regia di Rita Frongia, produzione Casa del Contemporaneo con la collaborazione di Interno 5 - Napoli e il sostegno di varie realtà internazionali fra cui La Colline - Théâtre National di Parigi. Un’un'opera in bilico tra realtà e allucinazione, nata da una profonda ricerca sui disturbi neurologici e sulla memoria familiare, influenzata dalle visioni surreali dell'artista Angelo Accardi.

Dal 19 al 29 novembre, Vertigine - Voci e visioni da Pompei ai Quartieri Spagnoli, uno dei più importanti progetti di Casa del Contemporaneo, realizzato in collaborazione con il Parco Archeologico di Pompei per la regia di Fabio Cocifoglia e di Rosario Sparno.

 

Il 2027 si aprirà, dall’8 al 10 gennaio, con la ripresa di Crick – Atto unico in sei resoconti tratto da Il topolino Crick di Francesco Silvestri e Melina Formicola, diretto da Rosario Sparno con Luca Iervolino e Francesco Roccasecca. Un racconto poetico e distopico su una società che esclude tenerezza e unicità in nome dell’efficienza.

 

Dal 13 gennaio al 7 febbraio la quinta edizione di [1] We Love Enzo, che vede artisti di varie estrazioni offrirsi per dar suono e corpo a passi della drammaturgia di Enzo Moscato. Una sorta di caleidoscopio della poetica e del lascito del grande artista scomparso, una strada da percorrere nel segno del teatro come forma di salvezza dell’anima. All’interno dello stesso programma, dal 28 gennaio al 7 febbraio, torna S-ENZ, da testi di Enzo Moscato con adattamento drammaturgico e interpretazione di Giovanni Ludeno, accompagnato dalle musiche di Paolo Polcari e il paesaggio visivo di Roberto-C. Un tuffo nell’opera poetica dell’autore, costruito attraverso i suoi testi sempre vivi e sapientemente modellati nel lavoro di drammaturgia di Ludeno.

 

Dal 10 al 14 febbraio Stück Plastik di Marius von Mayenburg, diretto da Giulia Pica con Alessandro Gioia, Fiorenzo Madonna, Giulia Pica e Antonio Stoccuto. Dallo storico drammaturgo della Schaubühne di Thomas Ostermeier, il paradosso di un’umanità prigioniera della propria proiezione. I protagonisti non vivono la propria vita, ma la mettono in scena per un pubblico invisibile, schiavi di un’immagine di sé che deve risultare eticamente impeccabile.

Dal 19 al 21 febbraio, Luci sulla città / Stefano Cucchi con Francesca De Nicolais e la regia di Pino Carbone, produzione Progetto Nichel, vincitore del premio ByPass 2014. Una favola antifascista, che si arricchisce di atti processuali e si impoverisce di morale.

Dal 26 al 28 febbraio Alessandro Bandini, recente vincitore del Premio Mariangela Melato in scena con Per sempre, testi tratti da lettere e cartoline inedite di Giovanni Testori ad Alain Toubas, dà voce e corpo a una struggente e misteriosa storia d’amore. Una coproduzione internazionale LAC Lugano Arte e Cultura con Piccolo Teatro di Milano – Teatro d’Europa, Centro Teatrale Bresciano, ERT / Teatro Nazionale

Dal 5 al 7 marzo Ivonne Capece porta in scena la sua versione di Casa di bambola, da Henrik Ibsen, con Stefano Braschi, Massimo Di Michele, Maria Laura Palmieri. In un Casa di bambola che sembra il suo sequel, lo sguardo si ribalta: al centro non c’è più la donna che fugge, ma l’uomo che resta. Il femminile emancipato è una presenza perturbante che costringe a guardarsi senza difese.

L’11 e il 12 marzo, dopo il successo della settimana a lui dedicata a ottobre 2025 con Polvere, La Borto, Dissonorata e Italianesi, torna Saverio La Ruina regista e interprete di KR70M16 - Naufrago senza nome con Dario De Luca e Cecilia Foti, musiche Gianfranco De Franco. In scena l’incontro visionario e surreale in un cimitero tra una vittima della migrazione clandestina e una della Shoah, affrontando con ironia e commozione le difficoltà della memoria storica e la necessità umana dell'elaborazione del lutto.

Dal 18 al 21 marzo LISA-Rapsodia di un’anima spezzata di Fabio Pisano con Mariangela Granelli. Un testo che nasce da un fatto di cronaca, in un delirio rapsodico che alterna il passato da bambina violata della protagonista e il suo recente presente di donna assassina.

Dall’1 al 4 aprile Extrema Ratio-5 sketches mistico-paranoici per due attrici, due attori e il professor Gigi Sauro di Armando Pirozzi per la regia di Emanuele Valenti, in scena con Peppe Papa e Valentina Curatoli. 5 sketches esplicitamente umoristici, per raccontare la possibilità della grazia e il paradosso della trascendenza in una società come la nostra.

Dall’8 all’11 aprile Enrico Ianniello con Pinocchio, lo spettacolo della paternità, da lui diretto e interpretato con Moreno Bernardi, una coproduzione europea di Casa del Contemporaneo con il Teatre Akadémia e La Fanfola di Barcelona. Il celebre racconto di Collodi riambientato in un vecchio cinema parrocchiale abbandonato, ancora abitato dai fantasmi cinematografici del passato, dove sulle note del popolare compositore e giapponese Isao Tomita, si sviluppa una tenera storia d’amore tra padre e figlio, che porrà un interrogativo allo spettatore: che cosa significa, oggi, essere padre in un mondo che confonde la finzione dello schermo con la realtà?

 

ALTRI PROGETTI

 

Dal 6 all’11 ottobre sala Assoli Moscato ospita, in collaborazione con la Film Commission Regione Campania, Pianeta Mare Film Festival - cinquanta film a tema green, il film festival internazionale nato per il 150° anniversario della Stazione Zoologica Anton Dohrn, che seleziona alcuni film dal mondo per ispirare buone pratiche per mitigare i cambiamenti climatici, a tutela dell'acqua, del mare e della natura, per la pacifica convivenza delle specie.

 

Dicembre danza interamente dedicato alla danza contemporanea.

Dall’1 al 6 dicembre Körperformer, rassegna ideata da Gennaro Cimmino e organizzata da Körper Centro Nazionale di Produzione della Danza.

Dal 10 al 13 dicembre Second Hand a cura di Gabriella Stazio e Movimento Danza.

Dal 18 al 20 dicembre Improvvi_Dance, percorso tra formazione e performance curato da Dissonanzen, che si concluderà il 20 dicembre con Eclittica, produzione di Dissonanzen in collaborazione con Casa del Contemporaneo.

 

Dal 20 al 25 aprile, PALESTIN’ARTE, una dedica alla Palestina con incontri, spettacoli, performance. Una produzione Casa del Contemporaneo in collaborazione con Femminile Palestinese, performance di Dalal Suleiman e Lino Musella: Stato d’assedio, con Lino Musella, di Mahmud Darwish scrittore e giornalista palestinese scomparso nel 2008, unanimemente considerato tra i maggiori poeti in lingua araba;

Un dettaglio minore