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mercoledì 30 settembre 2026

MEDFILM FESTIVAL AU MAROC - RABAT 1-3 OTTOBRE 2026, V edizione

Il MedFilm Festival riprende il suo viaggio tra le sponde del Mediterraneo con la quinta edizione di MedFilm au Maroc. In vista della 32° edizione del festival, che si terrà a Roma dal 5 al 15 novembre 2026, la rassegna internazionale dedicata al cinema mediterraneo torna a Rabat dall’1 al 3 ottobre, con un programma che porta nella capitale marocchina film, ospiti, presentazioni e masterclass, insieme al coinvolgimento delle realtà produttive e artistiche locali.

 

Organizzato dall’Ambasciata d’Italia in Marocco e dall’Istituto Italiano di Cultura di Rabat, in collaborazione con l’Associazione Methexis, Fondation Hiba, Cinémathèque Marocaine, Cinéma le 7ème Art e Institut Supérieur des Métiers de l’Audiovisuel et du Cinéma de Rabat (ISMAC), l’evento, sotto l’egida dell’Unità di Missione per la cooperazione culturale con l'Africa e il Mediterraneo allargato, promuove attraverso il cinema e l’audiovisivo, il dialogo culturale e professionale tra Italia e Marocco, rafforzando ulteriormente i legami tra i due Paesi. Grazie al consolidato partenariato con la Fondation Hiba e alla rinnovata collaborazione con l’ISMAC, la quinta edizione di MedFilm au Maroc propone un cartellone di anteprime e progetti didattici speciali.

 

La rassegna, sotto la direzione artistica di Ginella Vocca, si apre giovedì 1° ottobre presso l’ISMAC, il campus universitario per il cinema di Rabat. Il programma propone per l’ouverture Il maestro di Andrea Di Stefano, interpretato da Pierfrancesco Favino e dalla giovane sorpresa Tiziano Menichelli. Dopo l’anteprima a Venezia 82 e l’uscita nelle sale italiane con Vision Distribution, il film – tra commedia umana, road movie e racconto di formazione – farà scoprire un’Italia inedita: quella degli anni ’80 e del tennis pre-Jannik Sinner, delle località costiere del Nord e dei circoli del Sud.

 

Gli altri due film, presentati al Cinéma le 7ème Art, sono il libanese A Sad and Beautiful World di Cyril Aris, venerdì 2 ottobre, toccante e travolgente storia d’amore e sopravvivenza in un Libano segnato da guerre e crisi, vincitore del Premio Speciale della Giuria al MedFilm 31, e Gioia mia di Margherita Spampinato, sabato 3 ottobre, l’emozionante opera prima che ha vinto due David di Donatello – Miglior regista esordiente e Migliore attrice protagonista ad Aurora Quattrocchi – e il Premio Speciale della Giuria – CINÉ+ e il Pardo per la migliore interpretazione ad Aurora Quattrocchi alla 78° edizione del Festival di Locarno. I film italiani in programma sono presentati in anteprima per il Marocco.

 

“MedFilm Festival au Maroc torna con la sua quinta edizione all’insegna del dialogo e dell’incontro tra le due sponde del Mediterraneo, un mare che non è solo un confine tra territori: è innanzitutto uno spazio di circolazione, di scambi e di incontri, dove culture, storie e punti di vista si incrociano e si trasformano. Il cinema è uno dei linguaggi privilegiati di questo spazio comune”, fa sapere Pasquale Salzano, Ambasciatore d’Italia presso il Regno del Marocco.

 

“La quinta edizione di MedFilm Festival au Maroc inaugura la stagione cinematografica proposta dall’Istituto Italiano di Cultura di Rabat, per far scoprire al pubblico marocchino la ricchezza e la vitalità del cinema italiano contemporaneo – attraverso Italian Screens e grazie alle collaborazioni con il Festival du Cinéma Méditerranéen de Tétouan e il Festival du Cinéma d’Auteur de Rabat. Il MedFilm rappresenta una piattaforma privilegiata per i giovani talenti cinematografici marocchini, coniugando proiezioni, incontri e formazione”, aggiunge Serena Cinquegrana, Direttrice dell’Istituto Italiano di Cultura di Rabat.

 

Fulcro della quinta edizione di MedFilm au Maroc è l’ISMAC. I talenti italiani scelti per il duplice appuntamento didattico di quest’anno sono Loris G. Nese e Chiara Marotta, il duo salernitano che sperimenta linguaggi innovativi tra documentario e animazione oltre la narrazione classica, e Carmine Guarino, production designer de Il maestro e tra gli scenografi più richiesti in Italia.

 

Nese, Marotta e Guarino saranno protagonisti di due masterclass: la prima su regia e produzione, dal titolo Innesti: il cinema ibrido di Lapazio Film tra realtà, finzione, sperimentazione; la seconda sulla scenografia in tutte le sue forme e specificità. I tre analizzeranno per studenti e studentesse dell’ISMAC gli aspetti fondamentali del fare cinema e le sfide che un professionista deve affrontare sia durante la preparazione di un film sia nel rapporto con la produzione e la troupe. La sala cinema della scuola ospiterà in anteprima per il Marocco le proiezioni de Il maestro e di un lungometraggio e due cortometraggi di Loris G. Nese: Una cosa vicina, presentato alle Giornate degli Autori nel 2025; Malumore, Premio Speciale della Giuria per Italiana.corti al Torino Film Festival 2020; Z.O., spin-off di Una cosa vicina.

 

Il pomeriggio del 2 ottobre è invece dedicato a studenti e studentesse dell’ISMAC, protagonisti con i loro cinque cortometraggi di diploma della terza edizione del Premio MedFilm Festival per i giovani talenti del cinema. Dopo la proiezione dei corti al Cinéma le 7ème Art, la Giuria del festival assegnerà il riconoscimento al miglior film nella serata di chiusura del 3 ottobre. Per il vincitore o la vincitrice del premio è previsto l’invito a partecipare alla 32° edizione del MedFilm a Roma come parte della Giuria del Concorso internazionale cortometraggi, nell’ambito del progetto Methexis, la piattaforma che riunisce le studentesse e gli studenti diplomandi delle scuole di cinema del Mediterraneo. In questa occasione, il vincitore o la vincitrice accompagnerà l’anteprima internazionale del proprio corto all’interno della sezione Sguardi dal futuro, a sottolineare ancora una volta il legame di reciprocità tra Italia e Marocco.

 

Infine, si ringrazia il Maestro Massimo Listri per aver concesso l’utilizzo di una sua fotografia tratta dal volume Il Palazzo delle Istituzioni Italiane a Tangeri, meraviglia di un’antica capitale cosmopolita, dedicato allo storico edificio italiano. A cento anni dalla sua costruzione, il Palazzo conserva intatto il suo fascino, restituito dalle fotografie di Listri in un volume promosso dall’Ambasciata d’Italia a Rabat.

 

La serata dell’1 ottobre all’ISMAC e quelle del 2 e 3 ottobre al Cinéma le 7ème Art sono a ingresso gratuito fino a esaurimento posti; anche le proiezioni e le masterclass in programma all’ISMAC l’1 e il 2 ottobre sono aperte al pubblico. Tutti i film sono in versione originale con sottotitoli in inglese.

 

Ulteriori informazioni sulla quinta edizione di MedFilm au Maroc sono disponibili sui siti ufficiali:

 

Ambasciata d'Italia a Rabat: https://www.ambrabat.esteri.it

Istituto Italiano di Cultura di Rabat: https://iicrabat.esteri.it

Associazione Methexis: https://www.medfilmfestival.org

ISMAC - Institut Supérieur des Métiers de l'Audiovisuel et du Cinéma: https://www.ismac.ma

MANNight al MANN giovedì 1 ottobre 2026

Appuntamento il 1 ottobre 2026 con le straordinarie aperture e con OpenMANN entri nella Community del Museo.

Torna il giovedì di MANNight: il 1 ottobre 2026 il Museo Archeologico Nazionale di Napoli sarà aperto anche di sera, con tante performance artistiche in programma nelle collezioni dell’Istituto.

Ancora, durante le MANNight di ottobre, sarà promosso l’abbonamento annuale OpenMANN: al Museo di sera, al Museo tutto l’anno, per radicare sempre più il legame tra l’Archeologico e la città.

Il progetto MANNight, ideato dalla Direzione del Museo e prodotto da Casa del Contemporaneo in collaborazione con La Santissima Community Hub, anche questa settimana proporrà al pubblico nuove performance e una selezione originale di musica con FuturoTropicale, dj di base a Milano: un set che guarda alla scena Balearic di fine anni ’80 e attraversa tutti i generi musicali, dalla pop alla disco fino all'house music. Come ogni settimana, accoglierà il pubblico la dj Angelica Barella, con la sua welcome session sul terrapieno del Museo.
“Ottobre all’insegna delle aperture serali e non solo: ci attende un autunno ricco di eventi, segnati dalla celebrazione dei 250 anni di storia del nostro Museo. Filo conduttore di queste iniziative sarà la consapevolezza che il futuro incontra il passato: uno slogan che ci accompagnerà per tutto il 2027, connotando la multidisciplinarietà delle nostre attività”, commenta il Direttore Generale del Museo, Francesco Sirano.
Durante le quattro serate MANNight di ottobre il Museo aderirà alla campagna di sensibilizzazione, legata al mese della prevenzione del tumore al seno e promossa da Susan Komen Italia in rete con il Ministero della Cultura: la Venere Callipige sarà illuminata di rosa.

Tutte le info su: www.museoarcheologiconapoli.it/event/mannight-straordinarie-aperture-il-futuro-incontra-il-passato/

Il Parco aderisce alla campagna Komen, il 4 ottobre 2026 torna #domenucalmuseo

Ingresso gratuito per i donatori Komen per tutto il mese di ottobre e per i partecipanti alla Race for the Cure di Napoli nel weekend 9-11 ottobre.

In occasione del "Mese Internazionale della Prevenzione" promosso da Komen Italia, il Parco Archeologico di Ercolano rinnova la propria adesione all’Atto d’Intesa tra il Ministero della Cultura e Susan G. Komen Italia, confermando il proprio sostegno alla campagna 2026 "La prevenzione è il nostro capolavoro", dedicata alla sensibilizzazione sui tumori del seno.
Per tutto il mese di ottobre 2026 il Parco Archeologico di Ercolano offrirà l’ingresso gratuito, un accesso per ciascun donatore, a tutti i donatori Komen muniti di adeguato titolo di accreditamento. L’iniziativa si inserisce nel più ampio programma della Carovana della Prevenzione di Komen Italia, che nel corso dell’autunno 2026 tocherà numerose città italiane con attività di prevenzione primaria e secondaria, iniziative educative, eventi di sensibilizzazione e raccolta fondi.
L’ingresso gratuito al Parco sarà inoltre riservato, nelle giornate di venerdì 9, sabato 10 e domenica 11 ottobre 2026, ai partecipanti alla Race for the Cure, la manifestazione di sensibilizzazione che si svolgerà a Napoli in quel fine settimana, tra le tappe del tour nazionale che coinvolge anche Bologna, Brescia, Matera, Milano, Parma, L’Aquila, Pescara, Salerno, Taranto, Reggio Calabria e Roma.
Un’opportunità che, per un giorno, si allarga a tutti: se i donatori Komen hanno l’ingresso gratuito per l’intero mese di ottobre, domenica 4 ottobre torna infatti #domenicalmuseo, l’iniziativa del Ministero della Cultura che apre gratuitamente al pubblico i luoghi della cultura statali di tutta Italia — Parco Archeologico di Ercolano compreso — offrendo così a qualsiasi visitatore la stessa possibilità di ingresso libero.
Con questa adesione, il Parco Archeologico di Ercolano si unisce alla rete degli istituti e luoghi della cultura statali coinvolti nell’iniziativa su tutto il territorio nazionale, confermando l’impegno del Ministero della Cultura al fianco di Komen Italia nella promozione della prevenzione e della salute femminile.
Informazioni utili
Mese della Prevenzione (1-31 ottobre 2026): ingresso gratuito per i donatori Komen, un accesso per sito, previa esibizione di idoneo titolo di accreditamento.
Race for the Cure Napoli (9-11 ottobre 2026): ingresso gratuito riservato ai partecipanti all’iniziativa nelle tre giornate dell’evento.
#domenicalmuseo (domenica 4 ottobre 2026): ingresso gratuito per tutti i visitatori del Parco Archeologico di Ercolano, nell’ambito dell’iniziativa nazionale del Ministero della Cultura.

Pompei tra realtà aumentata, yoga e libri per bambini il 4 ottobre 2026, domenica al museo e domenica di carta

Pompei tra realtà aumentata, yoga e libri per bambini, le iniziative del Parco archeologico per la Domenica al Museo e la Domenica di Carta Il 4 ottobre 2026.

Ricostruzioni in 3D per esplorare case, strade e botteghe dell'antica città, una lezione di yoga immersa nella cornice verde dell’area archeologica, proposte enogastronomiche con vista sugli scavi e la presentazione di una nuova collana editoriale per ragazzi. Sono queste le iniziative che arricchiscono il programma di domenica 4 ottobre al Parco Archeologico di Pompei.

In occasione della Domenica al Museo, che coincide con la Domenica di Carta promossa dal Ministero della Cultura, il Parco – in collaborazione con il Pompeii Children's Museum – propone nuove modalità di fruizione del patrimonio culturale, coniugando innovazione tecnologica, benessere, gastronomia di qualità e attività dedicate alle famiglie.

Grazie all'utilizzo di visori 3D e occhiali per la realtà aumentata, sviluppati dalla società AR Tour del Consorzio Aion, il Children’s Museum organizza uno speciale percorso immersivo. L'itinerario, della durata di due ore, con partenza alle 11:00 da Piazza Anfiteatro e arrivo al Foro alle 13:00, consentirà di ammirare la ricostruzione digitale di domus, botteghe e strade dell'antica Pompei. L'esperienza dura circa due ore e prevede un costo di partecipazione di 10 euro.

La giornata offrirà anche un'opportunità dedicata al benessere psicofisico. Negli spazi della Parvula Domus, nell'area verde che circonda gli Scavi, la cooperativa Il Tulipano organizza una sessione di Vinyasa Integral Yoga guidata dall'insegnante Francesca Caso. L'incontro, in programma alle ore 10.00, durerà un'ora e trenta minuti ed è rivolto ad adulti e ragazzi dai 14 anni in su. È consigliato portare un tappetino personale o un pareo. La quota di partecipazione è di 5 euro.

Per entrambe le attività è possibile prenotare e acquistare i biglietti online attraverso il sito ufficiale del Pompeii Children's Museum, www.pompeiichildrensmuseum.it, nella sezione "Per tutti".

L'esperienza si completa con le proposte del Chora Restaurant, situato lungo via dell'Abbondanza, nel cuore del Parco. Per la stagione autunnale il ristorante propone un menu dedicato ai sapori del territorio e ai prodotti stagionali. Dalle ore 16.30 sarà inoltre possibile partecipare a un aperitivo al tramonto con vista panoramica sugli scavi archeologici. Per prenotazioni www.chorapompei.com
Le attività rivolte alle famiglie si inseriscono nel progetto del Pompeii Children's Museum, il primo spazio didattico permanente all'interno di un sito archeologico italiano dedicato all'infanzia, nato dalla collaborazione tra il Consorzio Aion e il Gruppo Pleiadi.

Nel pomeriggio, dalle ore 14.30, le iniziative proseguiranno presso la Biblioteca "Giuseppe Fiorelli" del Parco Archeologico di Pompei per celebrare la Domenica di Carta. L'occasione sarà dedicata alla presentazione della nuova collana di narrativa per ragazzi "Alla scoperta di Pompei. Le avventure di Festo, Nivea e Dulcis", scritta da Martina Tapinassi e pubblicata da Arbor Sapientiae con la consulenza scientifica dell'archeologo Laurentino Garcia y Garcia.
La collana nasce con l'obiettivo di avvicinare i più giovani alla storia e all'archeologia attraverso il racconto e il gioco. Le vicende dei protagonisti, due bambini e il loro cane, accompagnano i lettori alla scoperta della vita quotidiana nel I secolo d.C., tra alimentazione, giochi, architettura e tradizioni della città romana.

La giornata si concluderà dalle 16.30 alle 18.00 con il talk "Breve storia della Biblioteca Giuseppe Fiorelli", dedicato alla nuova Sezione Ragazzi e alla presentazione di alcuni documenti d'archivio. Interverranno Cristina Del Fiacco e Rosanna De Simone, rispettivamente bibliotecaria e archivista del Parco Archeologico di Pompei. Ingresso libero fino a esaurimento posti.

Vendemmiamo la Catalanesca, raccolta dell’uva, degustazione e pranzo tra i Vigneti del Vesuvio


Domenica 4 ottobre 2026, alle pendici del Monte Somma, torna la Festa della Vendemmia di Cantine Olivella. Una giornata da vivere tra i filari raccogliendo la Catalanesca, con degustazioni di vini e prodotti vesuviani, pranzo, musica e attività dedicate anche ai bambini.

Domenica 4 ottobre 2026, alle pendici del Monte Somma, adulti e bambini potranno entrare tra i filari, prendere forbici e guanti e partecipare direttamente alla raccolta dell’uva. Torna “Vendemmiamo la Catalanesca. L’uva di Re Alfonso V d’Aragona”, la Festa della Vendemmia organizzata da Cantine Olivella, II traversa via Bosco – Somma Vesuviana (NA), azienda vitivinicola di Sant’Anastasia attiva da oltre vent’anni e immersa nel territorio del Parco Nazionale del Vesuvio.
Giunto alla XIII edizione, l’appuntamento permette di trascorrere una giornata in vigna seguendo le diverse fasi della vendemmia e, allo stesso tempo, di avvicinarsi ai vini e ai prodotti che nascono dal territorio vesuviano.
Protagonista assoluta sarà la Catalanesca, l’uva legata alla storia di Alfonso V d’Aragona e Lucrezia d’Alagno, che – secondo la tradizione – fu portata sul Vesuvio dal sovrano proprio per amore della nobildonna, proprietaria di terreni alle pendici del vulcano.
Forbici e guanti, si entra in vigna per raccogliere la Catalanesca. La giornata comincerà alle 9:30 con la colazione e la preparazione alla vendemmia. Ai partecipanti sarà consegnato un kit composto da forbici, guanti monouso e t-shirt dell’evento, prima di entrare tra i filari accompagnati dagli agronomi. La colazione prevede caffè, succo di Albicocca Pellecchiella del Vesuvio e panettoni di produzione dell’azienda. Poi si passa alla parte centrale dell’esperienza: la raccolta della Catalanesca, con la possibilità di assaggiare l’uva direttamente durante la vendemmia.
Per vivere appieno l’atmosfera, i partecipanti potranno portare con sé un telo e ritagliarsi un momento di pausa e relax immersi nella natura. Nel corso dell’evento saranno inoltre organizzati tour tra i filari alle falde del Vesuvio, accompagnati da momenti di cultura e intrattenimento musicale.
Nel pomeriggio, arriverà uno dei momenti più attesi dai bambini. Come da tradizione della Festa della Vendemmia, saranno proprio i più piccoli a pigiare l’uva con i piedi, diventando protagonisti di una delle pratiche più iconiche legate alla produzione del vino.
Dalla vigna alla tavola, tra vini e prodotti del Vesuvio. L’esperienza prevede anche una degustazione di vini e il pranzo. Ogni partecipante riceverà u sacchetto portacalice per assaggiare tre vini di Cantine Olivella, scoprendone profumi, caratteristiche e mineralità legata al territorio vulcanico. La giornata continuerà con un gustoso menu costruito attorno ad alcuni prodotti della tradizione campana e vesuviana.
Si parte dalla pizza napoletana con Pomodorino del Piennolo del Vesuvio DOP Olivella Gourmet e fior di latte di Agerola, per proseguire con pasta di Gragnano e Pomodorino del Piennolo del Vesuvio DOP. A chiudere il pranzo sarà un dolce accompagnato dalla confettura di Albicocca Pellecchiella prodotta dall’azienda. I posti sono limitati. In caso di pioggia leggera, l’evento si svolgerà regolarmente: saranno disponibili spazi riparati e ombrelloni per consentire agli ospiti di partecipare in sicurezza e comfort. In caso di forte pioggia o condizioni meteo avverse, l’evento sarà rinviato a una nuova data, con possibilità di rimborso per chi non potrà partecipare.
Un laboratorio sensoriale e creativo per i più piccoli. Con “Tele di Natura – La Vendemmia dei Piccoli”, i bimbi avranno l’occasione di vivere un’esperienza divertente, unica e originale. Piccole tele intrecciate con legnetti diventeranno la base per opere uniche. I bambini, tra foglie, acini e ramoscelli comporranno il loro personale quadro d’autunno, esplorando colori, profumi e materiali della vendemmia. Un laboratorio sensoriale e creativo, a cura di Valentina Porro, per trasformare la natura in arte.
Una masterclass per scoprire le “Radici vulcaniche” del Vesuvio. Chi desidera approfondire ulteriormente il rapporto tra vino e territorio potrà partecipare anche alla masterclass “Radici vulcaniche: l’essenza del Vesuvio”, organizzata durante la mattinata in due turni, alle 10:30 e alle 11:30, della durata di circa 45 minuti. L’incontro sarà dedicato ai vini ottenuti da viti a piede franco e ai prodotti tipici dell’agricoltura locale. Il percorso comprende la degustazione del Katà – Catalanesca del Monte Somma IGP, del Pomodorino del Piennolo del Vesuvio DOP Olivella Gourmet e dell’Olio Extravergine d’Oliva Olivella.
La masterclass ha un costo di 20 euro ed è un’attività aggiuntiva rispetto alla Festa della Vendemmia. I posti sono limitati a 25 partecipanti per ciascun turno e richiedono quindi una prenotazione separata, fino a esaurimento delle disponibilità. Per prenotare la masterclass è possibile contattare direttamente Cantine Olivella al numero 081 5311388, anche tramite WhatsApp, oppure scrivere a visit@cantineolivella.wine. Dove: Vigna Cantine Olivella – II traversa via Bosco – Somma Vesuviana (NA) (Costo: Adulti €50,00 (€10 in prevendita + €40 in loco) – Bambini dai 7 ai 17 anni €25,00 (€10 in prevendita + €15 in loco) – Bambini fino ai 6 anni gratuito. Biglietti a questo link. E-mail: prenotazioni@viverenapoli.com WhatsApp: 334 111 9819).

Formazione Campania, Saggese al Senato rilancia il confronto con le parti datoriali. Troisi: «Ottimo principio, lo aspettiamo da 9 mesi»

Il Movimento Libero e Autonomo fa eco alle dichiarazioni pronunciate dell'Assessore alla Formazione durante un evento a Roma: «Noi mai convocati, lo chiediamo dall'insediamento. Tra Napoli e Palazzo Madama ci sono due ore di treno. Tra il Centro Direzionale e un tavolo con le scuole, evidentemente, molte di più».

«Accogliamo con sincero piacere le parole dell'assessore Saggese. Il confronto con le organizzazioni datoriali è fondamentale: lo pensiamo anche noi, e lo scriviamo da nove mesi». Questo l'amaro commento del Segretario Politico del Movimento Libero e Autonomo Nicola Troisi, dopo che l'Assessore alla Formazione campana Angelica Saggese, intervenuta al Senato in un evento pubblico, abbia descritto come essenziale il confronto tra le parti coinvolte (includendo espressamente i sindacati datoriali). «Abbiamo un solo rammarico: le scuole campane hanno dovuto apprenderlo da Palazzo Madama. Tra Napoli e il Senato ci sono poco più di due ore di treno. La distanza tra l'assessorato e un tavolo di concertazione, a quanto pare, è ben maggiore».

Nel corso del 2026 il Movimento, storico sindacato datoriale che rappresenta decine di enti di formazione in Campania, ha avanzato la richiesta in più occasioni. A marzo ha sostenuto l'appello del consigliere regionale Sebastiano Odierna per la convocazione dei tavoli di concertazione. Ad aprile è tornato sul tema in occasione dei primi cento giorni di mandato dell'assessore. Successivamente ha inviato una richiesta formale via PEC per l'apertura urgente di un tavolo di crisi. Nessuna delle richieste ha finora portato a una convocazione. Insomma, l'Assessore non li ha mai ricevuti.

«Nel frattempo i dossier non sono rimasti fermi ad aspettarci», aggiunge Troisi. «Che vanno dal futuro del comparto alle storture a cui non è stato ancora dato rimedio. Discutere di formazione e sicurezza senza chi forma i lavoratori è un esercizio curioso, un po' come organizzare un convegno sulla sicurezza stradale dimenticando di invitare le autoscuole».

«Le nostre proposte sono pronte e depositate da tempo, così come la nostra richiesta di vederci ancora inevasa», conclude Troisi. «Se l'assessore considera davvero fondamentale il confronto, e non abbiamo motivo di dubitarne, basta fissare una data. Le scuole ci saranno, a Napoli o, se preferisce, anche a Roma».

LUCCA FF, IL 1 OTTOBRE 2026 I CORTI INVADONO LUCCA! RICCO PROGRAMMA E OSPITI DEL LUCCA FILM FESTIVAL

Arrivano i corti a Lucca! Ospiti Julian Temple, Shannon Ashlyn, Una Maria Bartaité e Jurijus Stancikas, le proiezioni della rassegna Cinema e Libertà di espressione, il concorso dei lungometraggi e LFF For Future, Keith Haring a Pisa nel doc Tuttomondo, i film vincitori dei Premio Oscar 2026 e l'Orso d'Oro di Berlino 2026 per la sesta giornata del festival.

VI giornata, giovedì 1 ottobre 2026, della XXII edizione del Lucca Film Festival, che si tiene fino al 4 ottobre 2026 a ingresso gratuito fino a esaurimento posti - con la direzione artistica di Nicola Borrelli e il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca. La giornata si apre alle ore 9:30 con la proiezione di dieci cortometraggi firmati da under 35 provenienti da dieci Paesi e quattro continenti, in concorso all'International Lucca Film Festival For Future, nato nel 2023 in collaborazione con il Gruppo Sofidel. Alle ore 10:30 al Complesso di San Micheletto il film Mr. Nobody Against Putin, di David Borenstein, premiato quest'anno con il Premio Oscar al Miglior Documentario. Il film, della rassegna Cinema e Libertà di espressione, documenta i cambiamenti del lavoro di un insegnante russo in una scuola elementare in seguito all'invasione dell'Ucraina del 2022. Alle 14 al Complesso di San Micheletto, per la rassegna dedicata a San Francesco, organizzata e coordinata dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca in occasione dell’ottavo centenario della sua scomparsa, proiezione della miniserie tv Francesco diretta da Michele Soavi nel 2002 con Raoul Bova nei panni del Santo. Alle ore 15 al Cinema Centrale, per il Concorso Internazionale Lungometraggi, curato da Stefano Giorgi e Mattia Fiorino, proiezione del britannico The Fall of Sir Douglas Weatherford, esordio alla regia di Sean Dunn, con protagonista Peter Mullan, che impersona una guida turistica che vede vacillare il proprio ruolo quando una serie TV fantasy invade il villaggio scozzese dove vive e lavora. Alle ore 16 al Complesso di San Micheletto proiezione di The Librarians, diretto dal regista italo-americano Kim A. Snyder e incluso nella rassegna Cinema e Libertà di espressione . Alle ore 16:15 al Cinema Astra il primo dei corti fuori concorso, Two People Exchanging Saliva di Natalie Musteata e Alexandre Singh, vincitore nel 2026 del Premio Oscar per il Miglior cortometraggio live action. Il film vede come executive producers Julianne Moore e Isabelle Huppert. A seguire, alle ore 17 sempre al Cinema Astra arrivano i corti, con la proiezione del primo blocco di film in concorso e fuori concorso. Il Lucca Film Festival 2026 porta infatti il cortometraggio al Cinema Astra, nelle giornate di giovedì 1 e venerdì 2 ottobre 2026, con un programma che affianca ai 12 cortometraggi internazionali in concorso sette opere fuori concorso. Un percorso che quest’anno dedica un’attenzione particolare a opere che vedono la presenza di Premi Oscar, accanto a grandi autori e interpreti del cinema internazionale e a nuove voci provenienti da diverse cinematografie. Tre corti fuori concorso: dall'Australia,narrato da Cate Blanchett, Sweet Tooth, scritto e diretto da Shannon Ashlyn, che sarà presente alla proiezione, dall'Irlanda Banshee di Peter Vass, e dalla Polonia The Pool or Death of a Goldfish di Daria Kopiec. Tra gli oltre 700 cortometraggi arrivati da tutto il mondo, Laura Da Prato e Dario Ricci, curatori del Concorso Internazionale Cortometraggi, che taglia il traguardo dei 20 anni, hanno selezionato dodici film, tutti in anteprima nazionale. La giuria internazionale assegnerà un premio di 1000 euro al Miglior Corto è presieduta dal regista belga Jaco Van Dormael, con la sceneggiatrice e regista Valia Santella, il regista e documentarista Alex Infascelli e Veronica Lucchesi, cantante e attrice, cofondatrice e voce de La Rappresentante di Lista. Le sei proiezioni di domani prevedono corti eterogenei e da tutto il mondo. Dalla Germania il crime storico Risen From Ruins, diretto da Harry Besel, ambientato negli anni Novanta, nel periodo di profonda trasformazione seguìto alla fine della Germania socialista. Anteprima europea per la coproduzione Cina/Stati Uniti The Kalgan Horse di Zichen Zhao, racconto sull’infanzia e sul primo confronto con la violenza e la crudeltà del mondo adulto, quindi la satira nera dal Kazakistan con Coffin Therapy, di Zéré Turlykhanova in cui una donna ossessionata dal bisogno di approvazione decide di mettere in scena il proprio funerale, trasformando la propria morte in una radicale forma di terapia. L'horror irrompe al festival con lo sloveno The Cauldron opera prima di Thomas Pierce ambientata nel 1918, durante la pandemia di influenza spagnola. In una casa isolata, un giovane ragazzo deve proteggere la propria famiglia da una minaccia sconosciuta. Il britannico Life Goes On di Daniel Audritt e Kat Butterfield, racconta invece di un uomo che aspetta la morte ricoverato in cure di fine vita, ma ogni volta che il suo cuore si ferma, la giornata ricomincia da capo, intrappolandolo in un infinito loop temporale. Altra anteprima europea per il cinese The Tara on Her Head di Dhundrup Lobsang, realizzato in lingua tibetana, su un anziano che inizia a percepire il proprio mondo capovolto. Il figlio più giovane, un monaco che vive nel tempio, torna a casa per confrontarsi con la condizione del padre. 

Alle ore 17 al Cinema Centrale il regista Julian Temple presenta il suo ultimo film, I am curious Johnny, moderato da Alessandro Romanini. Alle ore 18 al Cinema Moderno, la prima mondiale della versione integrale di Tuttomondo, il documentario prodotto da Andrea De Gioia e diretto da Andrea Soldani, che racconta la nascita dell'ultima grande opera pubblica permanente di Keith Haring a Pisa. A seguire tavola rotonda con Paolo Bolpagni, Andrea Soldani, Andrea De Gioia, Piergiorgio Castellani, moderata da Alessandro Romanini. Alle ore 21 al Cinema Centrale, alla presenza della giovane attrice Una Maria Bartaité e del produttore Jurijus Stancikas, proiezione di Laguna, diretto dal regista, sceneggiatore e produttore lituano Šarūnas Bartas, (anche in giuria dei lungometraggi) omaggiato dal festival con una retrospettiva di suoi film. Sulle costa pacifica del Messico, il regista e la figlia di dieci anni Una Maria Bartaité ricordano e piangono la figlia e sorella Ina Marija, morta per un incidente stradale nel 2021. Padre e figlia elaborano il lutto ripercorrendo i passi di Ina Marija nella terra che lei aveva scelto come casa, una foresta di mangrovie. Sempre alle ore 21 ma al Complesso di San Micheletto proiezione del film Yellow Letters, diretto da İlker Çatak, vincitore dell'Orso d'Oro al 76o Festival di Berlino, con la moderazione del critico cinematografico Fabio Ferzetti. La proiezione fa parte della rassegna Cinema e Libertà di espressione ed è realizzata in collaborazione con “Radice delle Idee” A.p.s. affiliata ACLI.

Negli anni, il Lucca Film Festival ha ospitato grandi nomi del cinema internazionale, ha omaggiato i grandi nomi del cinema internazionale da Oliver Stone a David Lynch, da Ethan Hawke e Susan Sarandon a Isabelle Huppert, da Rutger Hauer a George Romero, da Paolo Sorrentino a Willem Dafoe, da Chiara Mastroianni e Paul Schrader a Matthew Modine e Ruben Östlund ma anche Aleksandr Sokurov e Gaspar Noè, diventando un punto di riferimento culturale in Italia. L’evento è realizzato grazie al contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca e Banca Generali Private Wealth Management (Paolo Tacchi) e Banca Pictet sono i main sponsor della manifestazione. Con la partecipazione del Ministero della cultura - Direzione Generale Cinema e Audiovisivo, del Comune di Lucca e Vivi Lucca Eventi e con la compartecipazione di Lands of Giacomo Puccini e Camera di Commercio Toscana Nord – Ovest. Il festival si avvale inoltre del supporto di Regione Toscana, Fondazione Sistema Toscana, Manifatture Digitali Cinema, Sofidel, Fondazione Banca del Monte di Lucca, Fondazione Giacomo Puccini e Puccini Museum - Casa Natale, Farmacia Maffei, Unicoop Firenze, Audi Center Terigi, Tenuta del Buonamico, Martinelli Luce, Naturanda, Futuro3D, e si avvale della coproduzione di Tecno Servizi, Ristorante Giglio, Palazzo Pfanner, Over The Real, Teatro del Giglio di Lucca, Scuola IMT Alti Studi Lucca, Accademia di Belle Arti di Carrara, Liceo Artistico Musicale e Coreutico Augusto Passaglia, Liceo Classico N. Machiavelli, ISIS Pertini, Associazione 50&PIÙ, ACLI Lucca. Si ringraziano anche ANSA, Rai Toscana, Rai Radio 3, Movieplayer.it, Radio Incontro, Film4Life, Festival Scope, A.C.S.I. Associazione Centri Sportivi Italiani, Federazione Italiana Teatro Amatori (FITA), Trenitalia, Fic, Uicc, Cinit, Ucca, Arci, Fedic, Corte Tripoli, Circolo del Cinema di Lucca, Cineforum Ezechiele 25:17, Cinema Centrale, Astra e Moderno, Università di Pisa, Università degli Studi Firenze, Fondazione Carlo Ludovico Ragghianti, Pisa al Cinema, Cineteca Bologna, Cineteca Nazionale, Istituto Musicale Luigi Boccherini, Robert F. Kennedy Human Rights Italia, Associazione Donne all’Ultimo Grido, SPAM! Rete per le arti contemporanee, Lucca Comics & Games, Photolux Festival, Lucca Classica Music Festival.


Per maggiori informazioni
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