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La magica atmosfera di Capri trova casa a via Medina a Napoli per la presentazione di Trattoria Caprese, quarto locale in Italia della catena di ristoranti fondata dalla famiglia F&G Fargnoli - Gallucci dopo quelli di Caserta, Brescia e Busto Arsizio.
L’occasione? Una serata esclusiva all’insegna della buona musica e dei piatti doc della tradizione gastrononomica partenopea per più di cento ospiti selezionati in rappresentanza del mondo delle imprese, delle professioni, della moda e della cultura. A curare l’’intrattenimento musicale della serata Aurelio Fierro con la sua band e il dj set di Daniele Tozzi.
Con il nuovo locale di via Medina a Napoli il brand di ristorazione Trattoria Caprese continua così il suo percorso di espansione nazionale. Un progetto che conferma la solidità di un marchio ormai presente in tutta Italia, da Nord a Sud, e capace di reinterpretare la tradizione gastronomica italiana in chiave moderna, elegante e contemporanea.
Trattoria Caprese nasce con l’obiettivo di valorizzare l’autenticità della cucina italiana attraverso un’esperienza di ospitalità raffinata ma accessibile. Nel corso degli anni, il gruppo ha investito in numerosi progetti legati al mondo del food, trasformando la ristorazione in un vero e proprio ecosistema di brand e format innovativi. Tra le realtà più iconiche del gruppo spicca infatti anche Solo Pizza, storico marchio che sin dal 1979 ha contribuito a raccontare e diffondere la cultura della pizza italiana, diventando nel tempo una delle prime catene dedicate al prodotto simbolo del Made in Italy. Tra i marchi del gruppo figurano a Napoli anche Trattoria Vanvitelli al Vomero, e Il Pomodorino e Il Pomodorino Cafè con sede a Piazza Bovio, la suggestiva Piazza Borsa così come è anche comunemente chiamata. L’apertura di via Medina rappresenta non solo un’espansione commerciale, ma anche l’inizio di una nuova visione imprenditoriale: un concept che unisce design contemporaneo, identità mediterranea e attenzione all’esperienza del cliente, creando un’atmosfera autenticamente caprese. Questa nuova avventura è accompagnata da Raffaella Gallucci, interior designer e co-fondatrice del marchio Trattoria Caprese insieme con il marito Ermanno Fargnoli, con l’obiettivo di creare una destinazione di tradizione e innovazione. Un luogo in cui la cucina italiana diventa esperienza, racconto e stile di vita.
Nella sua evoluzione imprenditoriale, il gruppo ha attraversato diverse fasi di crescita e collaborazione con partner e soci distribuiti sul territorio nazionale, in particolare nel Nord Italia. Oggi Trattoria Caprese prosegue il proprio percorso con una direzione rinnovata, puntando su identità, qualità e innovazione nel panorama della ristorazione contemporanea.
La proposta gastronomica valorizza piatti ricchi di gusto, preparati con materie prime selezionate e una forte attenzione alla qualità, mantenendo al tempo stesso un eccellente rapporto qualità-prezzo. Il menù celebra la tradizione italiana con un approccio contemporaneo: sapori genuini, presentazioni curate e un’esperienza culinaria pensata per essere conviviale, raffinata e accessibile.
A rendere il format ancora più dinamico saranno anche serate a tema, eventi esclusivi e appuntamenti con musica dal vivo, studiati per creare un’atmosfera coinvolgente e trasformare ogni cena in un’esperienza di intrattenimento e lifestyle.
Parallelamente al mondo della ristorazione e dell’immobiliare familiare, nel gruppo emerge anche il percorso creativo della nuova generazione con Isabel Fargnoli, designer con base nel principato di Monaco che rappresenta oggi una figura internazionale capace di unire eleganza contemporanea, sensibilità mediterranea e cultura del Made in Italy. Attraverso il suo lavoro nel fashion e nel design, Isabel ha conquistato il panorama lifestyle di Montecarlo distinguendosi per una visione estetica sofisticata e identitaria. Il suo percorso creativo si sviluppa accanto a quello della madre Raffaella Gallucci - socia, interior designer e co-fondatrice di Trattoria Caprese insieme con il marito Ermanno Fargnoli - contribuendo insieme a definire un linguaggio stilistico riconoscibile che oggi si riflette anche nei nuovi concept hospitality del gruppo, tra design, accoglienza ed esperienza contemporanea. Accanto a lei anche Gianmarco Fargnoli, attivo nel settore immobiliare di famiglia e oggi impegnato nello sviluppo e nel marketing del gruppo ristorazione, contribuendo alla crescita strategica del brand e ai nuovi progetti di espansione.
Ad arricchire ulteriormente il percorso internazionale del brand, Isabel Fargnoli è stata recentemente premiata nel Principato di Monaco durante la sua sfilata di aprile dall’Ambasciatore Italiano a Monaco, ricevendo un riconoscimento dedicato al Made in Italy, alla creatività e al talento italiano nel Principato. Un traguardo che conferma il valore del suo percorso nel mondo della moda e del design. Con il suo brand, da oltre cinque anni al centro della scena fashion monegasca, Isabel Fargnoli continua a distinguersi per uno stile sofisticato, contemporaneo e fortemente identitario, diventando un punto di riferimento nel panorama lifestyle internazionale tra eleganza italiana e visione cosmopolita..jpeg)
Ma Press News
sabato 9 maggio 2026
UN PARTY ESCLUSIVO CON LA MAGIA DELL’ISOLA AZZURRA PER LA PRESENTAZIONE A NAPOLI DI TRATTORIA CAPRESE
A SALA ASSOLI 11-14 MAGGIO 2026 LA RAGIONE DEGLI ALTRI Dalla vita, da una novella e dal dramma omonimo di Pirandello
Da lunedì 11 a giovedì 14 maggio ore 20.30 a sala Assoli Moscato, Piccola Città Teatro, Tradizione e Turismo – Centro di produzione teatrale – Teatro Sannazaro presentano “La ragione degli altri” dalla vita, da una novella e dal dramma omonimo di Luigi Pirandello con Ettore Nigro, Anna Bocchino, Viola Forestiero, Monica Palomby con la regia di Alfonso Postiglione e Linda Dalisi come dramaturg.
La ragione degli altri racconta la storia di Leonardo Arciani, scrittore e giornalista svogliato, sposato con la ricca Livia, in un matrimonio ormai privo di passione e senza figli. Leonardo riallaccia una breve relazione con Elena, sua vecchia fiamma in difficoltà economiche, e da questa relazione nasce una bambina. Quando Leonardo torna da Livia, lei accetta di riaccoglierlo a patto che lui porti con sé la figlia illegittima.
È questo il primo testo in tre atti, scritto nel 1895 da Pirandello, che, ispirato a una storia familiare personale fatta di infedeltà paterna e figli illegittimi, influenzò negativamente il suo rapporto col padre. Inizialmente l’autore affrontò questa vicenda in una delle sue novelle, solo successivamente la trasformò in dramma. Autobiografia, narrazione, dramma e inscenazione, dunque. Una stessa vicenda che attraversa più quadri. O lo stesso quadro, come fosse una mise en abyme rappresentativa.
Nelle trame si intrecciano più fili tematici, quello dell’ossessione, dell’essere e diventare madri, dell’imperfezione della coppia, dell’ambiguità e della contraddizione del femminile, al punto da tradurre, alla luce della contemporaneità, la vicenda della figlia contesa come una sorta di maternità surrogata ante litteram.
L’attività artistica di Luigi Pirandello fu un perenne laboratorio creativo dove la vita si trasformava in racconti, testi teatrali, rappresentazioni sceniche. Il celebre autore contribuì anche alla nascita e alla definizione della figura del regista e adottò scelte linguistiche innovative e sperimentali, diventando un modernista di rilievo nella letteratura e nel teatro della prima metà del Novecento.
Lo spettacolo va in scena esattamente a 110 anni dalla prima rappresentazione presso il Teatro Manzoni di Milano -19 aprile 1915.