Ma Press News

Sei un Ufficio Stampa? Vuoi pubblicare i tuoi comunicati oppure i tuoi articoli? Entra in Ma Press News e pubblica tu stesso. Libera Informazione gratis per tutti. mariammanews@gmail.com

domenica 2 agosto 2026

Emergenza bradisismo: la Diocesi di Pozzuoli e Caritas diocesana lanciano una raccolta fondi a sostegno degli sfollati, ad oggi sono 300 le persone senza casa

Di fronte alla persistente emergenza legata al fenomeno del bradisismo che continua a interessare l'area flegrea e considerato il dramma di molti sfollati la Diocesi di Pozzuoli, attraverso la Caritas diocesana, ha avviato una raccolta fondi straordinaria per sostenere le famiglie costrette a lasciare le proprie abitazioni. Secondo il Dipartimento della Protezione Civile al momento sono 300 le persone senza alloggio.

L'iniziativa nasce con l'obiettivo di offrire un aiuto concreto a chi non ha più un’abitazione, spesso famiglie con anziani e disabili, tra trasferimenti improvvisi, sistemazioni temporanee e nuove esigenze quotidiane. La Caritas diocesana è in contatto diretto con la Caritas Italiana e con i parroci della Diocesi di Pozzuoli, in modo particolare con i sacerdoti delle zone più colpite dal sisma del 31 luglio.

Le donazioni contribuiranno a sostenere gli interventi di assistenza promossi dalla Caritas diocesana, che in queste settimane è impegnata nel supporto delle persone colpite dall'emergenza.

È possibile contribuire attraverso bonifico bancario: IBAN: IT56O0306909606100000108496
 Intestato a: Diocesi di Pozzuoli (Intesa Sanpaolo). Causale: Emergenza Bradisismo.

Dichiara padre Giuseppe Carulli, direttore della Caritas diocesana di Pozzuoli: “per la Caritas una raccolta fondi è il gesto più concreto che si possa fare. Il nostro è un impegno che non si esaurirà nei prossimi giorni. Purtroppo il sostegno alle persone fragili si farà ancora più urgente nelle prossime settimane. La perdita delle case e la conseguente precarietà stanno creando un dramma sociale: vengono compromesse le relazioni, le amicizie, i rapporti familiari. Ad essere colpiti sono i più fragili come i bambini, gli anziani, le persone disabili. Immaginiamo le difficoltà degli ammalati e di chi soffre di particolari patologie che hanno bisogno di cure, dei bambini e dei giovani che a settembre dovranno tornare a scuola. Immaginiamo le difficoltà che stanno affrontando i commercianti e i lavoratori tutti. Fino ad oggi il disagio dovuto al bradisismo aveva intaccato l'ordinarietà, con lo sciame sismico del 31 luglio-1°agosto la situazione è completamente cambiata”.

Per maggiori informazioni è possibile consultare i siti istituzionali e le pagine social della Diocesi di Pozzuoli e della Caritas diocesana.

Situazione generale dopo la scossa di magnitudo 4.7 del 31 luglio, la più forte degli ultimi quarant'anni. A fine giornata del 1°agosto il Dipartimento della Protezione Civile registra 300 persone evacuate, in parte ospitate negli HUB e in parte ospitati da amici e parenti. Gli hub a Napoli sono localizzati in via Terracina e al Parco San Laise (ex base Nato) di Bagnoli. L’hub di Pozzuoli si trova nel PalaTrincone a Monterusciello. Il numero degli evacuati potrebbe crescere nelle prossime ore dopo il monitoraggio degli edifici. Si tratta di abitanti prevalentemente nelle zone del lungomare di via Napoli e di via Fasano a Pozzuoli. Molti dei feriti registrati nei giorni scorsi sono tornati a casa. Sono stati segnalati numerosi crolli soprattutto nel centro storico di Pozzuoli. Colpiti anche gli edifici religiosi. Ripristinate le condutture idriche in alcune zone.

Il Porto di Pozzuoli ha riaperto stamattina. Il sisma aveva provocato spaccature sulle corsie di accesso alle banchine del porto commerciale. Quindi sono ripresi i collegamenti da e per Ischia e Procida. 

Informazioni utili

Napoli. Attivo l’HUB di via Terracina nei pressi dell’Ospedale San Paolo e l’HUB al Parco San Laise (Ex Base Nato) a Bagnoli. Servizio Gestione Emergenze e Protezione Civile: 0817956098 - 0817956107 - 0817954124 - 0817954130 - 0815846211.

Pozzuoli. Attivo l’HUB del Palatrincone con 185 brandine, servito da navette da/per le aree di attesa. Presso l'Hub sono inoltre presenti: un presidio sanitario dell'ASL Napoli 2 Nord; gli psicologi dell'emergenza della Protezione Civile della Regione Campania, a disposizione dei cittadini che necessitano di supporto. 

Le Aree di Attesa per un primo contatto sono situate nei seguenti punti: Lungomare Pertini (2 aree), Via Annecchino (scuola Vittorio Emanuele), Parco Urbano Attrezzato di via Vecchia delle Vigne (zona Solfatara), Via Paolella (Agnano Pisciarelli), Largo del Ricordo (ex Largo Palazzine), Villetta Pierluigi Rotta (Villa Comunale). Numero Protezione Civile del Comune di Pozzuoli per segnalazione danni o situazioni di emergenza: 081.18894400 (Protezione Civile), 081.8551891 (Polizia Municipale).

Le persone fragili che necessitano di assistenza devono contattare: 118, se già in carico al Servizio Sanitario Nazionale o in presenza di emergenze sanitarie; Pronto Intervento Sociale: 800.006.446, per situazioni di fragilità non a rilevanza sanitaria.

Quarto. E’ attivo il numero 081.8767161 e il numero di cellulare 335.5712128 della Sala Operativa della Polizia Municipale.  

Bacoli. I numeri da contattare in caso di emergenza: 081.5234057 - 081.8553304.

Monte di Procida: 329.0199031 - 338.3541277. 

….

SALERNO CAPITALE UNIVERSITARIA EUROPEA PER DUE SETTIMANE, CALATO IL SIPARIO SUGLI EUG 2026, IL TESTIMONE PASSA A SPALATO.

La consegna della bandiera dell’EUSA, dall’Università degli Studi di Salerno a Spalato, ha segnato ufficialmente la chiusura di EUG Salerno 2026, la prima edizione italiana dei Giochi Universitari Europei. In un tripudio di suoni e colori, con gli atleti, i volontari, il personale dell’Ateneo di Salerno, dell’ADISURC, del CUS e dei dirigenti di EUSA, tutti con il cuore a mille e gli occhi inumiditi, è calato il sipario su quella, che per diretta ammissione del popolo universitario, è stata l’edizione più bella e coinvolgente dei Giochi Universitari Europei. Le piccole e fisiologiche discrepanze sono, infatti, state ampiamente compensate dal clima magico creatosi intorno al Campus di Fisciano, ai campi di gara dell’Ateneo e del territorio, dalla disponibilità ed i sorrisi dei volontari, degli uomini e delle donne dell’imponente macchina organizzativa. Salerno ha accolto e stretto in un caldo abbraccio i “suoi” 5000 visitatori, ha saputo offrire cortesia e gentilezza ed è stata ampiamente ripagata dalla riconoscenza delle delegazioni, dalla riconoscibilità che non potrà più essere cancellata. Il cuore pulsante degli EUG è stato rappresentato dall’Ateneo di Salerno, L’Università degli Studi, capace di superare a pieni voti un esame complesso e delicato come l’organizzazione di un evento sportivo internazionale multisport. Un ulteriore attestato di qualità per l’intero polo universitario salernitano che ha confermato la sua dimensione internazionale. “L'Università degli Studi di Salerno - sottolinea il Magnifico Rettore Virgilio D’Antonio - ha avuto l'onore, in queste due indimenticabili settimane, di ospitare migliaia di ragazzi provenienti da tutta Europa, atleti/studenti che sono arrivati nel nostro Campus rappresentando differenti nazioni, differenti università, differenti tradizioni ma che, idealmente, hanno rappresentato il nostro Ateneo come un'unica, grande comunità accomunata dai valori dell'amicizia e dello sport; un ponte ideale tra Salerno e l’Europa come nella grande tradizione della Scuola Medica Salernitana. L'eredità che ci lascia questa manifestazione è molto importante, preziosa e non si limita esclusivamente al discorso legato alle strutture o all'internazionalizzazione che pure rappresentano presupposti importantissimi per un polo universitario. La vera legacy che ci impegneremo a preservare per i prossimi anni è quella di un Campus sempre più vivo, sempre più inclusivo, sempre più internazionale. In qualche modo – conclude il Rettore - queste due settimane di Giochi Europei hanno dimostrato quelle che sono le potenzialità della nostra Università e quello che noi possiamo essere come Ateneo in termini prospettici”. Gli studenti/atleti, gli staff tecnici, durante il periodo dei Giochi, hanno soggiornato presso le residenze rese disponibili dall’ADISURC, l’azienda regionale per il diritto allo studio della Regione Campania che ha curato anche il servizio mensa. “L’esperienza dei Giochi Europei Universitari – dichiara Emilio Di Marzio, presidente del Consiglio di Amministrazione di ADISURC – dimostra ancora una volta che il diritto allo studio non è solo un sistema di residenze, mense e borse di studio ma che lo sport può rappresentare una leva strategica per la formazione dello studente. In queste settimane come ADISURC abbiamo raddoppiato i posti letto, e triplicato i pasti serviti nelle nostre mense, grazie a uno straordinario lavoro di squadra. Ma questo impegno nasce da un sistema che ogni anno sostiene oltre 180 mila studenti, garantisce il 100% delle borse di studio agli aventi diritto, assiste circa 34 mila beneficiari e gestisce una rete di otto residenze universitarie. I Giochi si concludono, ma resta la consapevolezza che un diritto allo studio efficiente è una leva preziosa per rendere la Campania più attrattiva, inclusiva e competitiva, a beneficio degli studenti e dell'intero territorio. I Giochi hanno dimostrato che servizi efficienti sono decisivi per accogliere eventi internazionali: questa esperienza rafforza il ruolo delle università campane e conferma il valore strategico degli investimenti nel welfare studentesco”. Fiore all’occhiello degli EUG Salerno 2026 è stata l’impiantistica sportiva del Campus di Baronissi, capace di ospitare buona parte delle tredici discipline previste dal calendario sotto la regia attenta del CUS Salerno. “Questi Giochi resteranno per tutti noi un ricordo indelebile. Dopo l'Universiade Napoli 2019 – dichiara il presidente del CUS Salerno Lorenzo Lentini - siamo davvero fieri di aver portato, per la prima volta, i Giochi Universitari Europei, in Italia, al Sud, a Salerno. La cerimonia inaugurale in Piazza della Libertà davanti a migliaia di persone resta una immagine simbolo, impressa nella nostra città. Quel giorno abbiamo chiesto agli atleti se fossero pronti. Si sono dimostrati più che pronti, straordinari, molto più di quanto avessimo osato immaginare. Hanno gareggiato con lealtà, vinto con umiltà, perso con onore trasformando ogni campo, ogni palestra, ogni piazza in una festa. Ma la cosa più bella è stata vedere come la città, l'Università e tutto il territorio abbiano abbracciato questi ragazzi e queste ragazze provenienti da ogni angolo d'Europa. Salerno ha aperto le braccia: gli atleti le hanno riempite di gioia. Siamo sicuri che gli studenti-atleti di tutta Europa torneranno a casa non solo con le valigie piene di medaglie e di ricordi delle gare, ma anche della storia millenaria di questa terra e del calore della nostra gente. Le luci dei Giochi si sono spente ma la fiamma che hanno acceso questi ragazzi continuerà a brillare in tutti noi, in tutta Europa. Passion Never Ends!”.

sabato 1 agosto 2026

Magna Graecia Film Festival a Soverato, sul palco Giulia Bevilacqua, Caterina Murino, Eleonora Pieroni, Darko Peric. Momento musicale con Carl Brave

Stasera gran finale con le premiazioni e Kevin Spacey.

Conversazioni d’autore, le testimonianze dei talenti che hanno conquistato la fama internazionale, momenti musicali, il cinema come strumento di riflessione sulla realtà. La penultima serata del Magna Graecia Film Festival a Soverato, diretto da Gianvito Casadonte, ha regalato un programma ricco di incontri in stretta connessione con il pubblico che ha come sempre gremito l’arena sul lungomare. 

 

Ad aprire la scaletta, è stata Giulia Bevilacqua, attrice versatile e autentica, con una carriera ricca di personaggi molto amati dal pubblico. L’ospite, stimolata da Carolina Di Domenico, ha raccontato il suo punto di vista sul mestiere d’attrice: “Ho bisogno di stare del set, mi è capitato di fare anche cose meno belle, ma per me è necessario vivere la comunità della troupe. L’obiettivo quando interpreto un ruolo è cercare di essere sempre vera, credibile e autentica. Il mio desiderio è proprio quello di riuscire a fare un personaggio pieno, da protagonista, in cui avrei la possibilità di mettermi ancora di più in gioco”. L’attrice è stata poi premiata con l’Hyppocampus d’oro della Gioielleria Megna. 

Eleganza, talento e un percorso internazionale che l’ha portata dal cinema italiano alle grandi produzioni straniere: Caterina Murino, presidente della giuria opere internazionali, durante la serata, ha rivelato alcuni aneddoti sul suo percorso lavorativo. “Cerco sempre l’umanità nei miei ruoli, mi piacciono le sfide, sarà per la caparbietà che caratterizza la mia origine sarda”, ha affermato rispondendo alle domande di Antonio Capellupo. “Tutto parte da Bond, dall’occasione che ti apre le porte”, ha raccontato ancora ricordando il successo internazionale arrivato con Casino Royale. “Ai giovani dico non rinunciare mai ai provini, la vita ne sa più di noi”, è il messaggio che Caterina Murino ha condiviso prima di essere insignita della Colonna d’oro del brand GB Spadafora.

In un festival al femminile, ha lasciato il suo segno anche Eleonora Pieroni, attrice nata in Italia e “Made in America”, che vive e lavora da dieci anni tra New York e il Belpaese. La stessa ha raccontato il proprio orgoglio di poter lavorare nella sua terra, come accaduto sul set di “Un posto al sole”, che quest’anno compie 30 anni, al fianco di una star come Whoopi Goldberg.

Darko Peric e Berardo Carboni, rispettivamente attore e regista del film "Greta e le favole vere" in uscita al cinema, hanno poi commentato sul palco il trailer del lungometraggio che trasforma l’avventura di due bambini, impegnati a salvare un cucciolo d’orso, in una favola contemporanea sul rapporto tra l’uomo e la natura. “Una storia necessaria e attuale” ha detto Peric che è stato omaggiato con l’Hyppocampus d’oro. 

Al Magna Graecia Film Festival non è mancato l’emozione del momento musicale con Carl Brave che ha regalato al pubblico alcuni suoi successi rivisitati in chiave acustica ed è stato premiato con la Colonna d'Oro. Sul palco, tra gli altri, anche i curatori del Picentia Film Festival Jacopo Curcio e Luca Capacchione – per la selezione di corti proposti nell’ambito del MGFF – e Maria Francesca Gagliardi curatrice del Magna Grecia Book che, nel suo ruolo di Responsabile Scouting editoriale per Freemantle, ha annunciato la prossima realizzazione di una serie dedicata a Giorgio Armani diretta da Ferzan Ozpetek. 
La proiezione dell’ultimo film in concorso tra le opere prime e seconde italiane, “Antartica”, è stata infine introdotta dalla regista Lucia Calamaro, passata al cinema dopo un importante percorso teatrale: “In questo film, come per il Magna Graecia Film Festival, è centrale la questione di difendere gli avamposti culturali e di comunità”. 

Particolare interesse anche per il secondo incontro dei Dialoghi sulla giustizia a cura di Adelchi D'Ippolito sul tema “Processo al futuro: le riforme della Giustizia alla prova dei fatti” con Francesco Paolo Sisto viceministro della Giustizia; Giuseppe Spadaro presidente del Tribunale di Catanzaro; Francesco Iacopino, Presidente della Camera Penale di Catanzaro.

Il programma di oggi

Giornata conclusiva del MGFF. Alle 18.00 al Teatro Comunale proiezione del docufilm vincitore del Premio Vittorio De Seta 2026 in collaborazione con Clorofilla Film Festival. La sezione è nata per volontà di Legambiente Catanzaro.

Alle 19.00 First Lights - Picentia Short Film Festival a cura di Jacopo Curcio e Luca Capacchione.

All’Area Talk Lungomare alle 19.00 per Magna Graecia Book, a cura di Maria Francesca Gagliardi, presentazione di San Carlo Acutis – L’influencer di Dio l’ultima fatica letteraria di Luciano Regolo.

Dalle 21.00 in Arena cerimonia di premiazione delle opere in concorso.  

A seguire, il due volte premio Oscar Kevin Spaceyriceverà la prestigiosa Colonna d’Oro realizzata dal brand GB Spadafora e sarà protagonista di una conversazione d’autore condotta da Silvia Bizio. A chiudere la serata proiezione speciale di Il Prezzo di Hollywood di George Huang.

Bradisismo nei Campi Flegrei: la Caritas Diocesana di Pozzuoli ha effettuato un sopralluogo nei quartieri più colpiti dal sisma

Stamattina sopralluogo degli operatori della Caritas diocesana di Pozzuoli nei quartieri più colpiti dal sisma di ieri. I volontari hanno visitato anche gli hub di Napoli e di Pozzuoli. 

“Registriamo tanta solidarietà - ha dichiarato padre Giuseppe Carulli, direttore della Caritas diocesana - la Cei, nella persona del cardinale Zuppi, ieri sera ha contattato il nostro vescovo, monsignor Carlo Villano esprimendo la vicinanza dei vescovi italiani. La Caritas Italiana continua a seguire attentamente l’evolversi della situazione a Pozzuoli e nei Campi Flegrei ed è in contatto costante con noi. Varie organizzazioni ci hanno chiamato per affiancarsi a noi nell’aiuto. Stiamo seguendo da vicino - grazie ai nostri parroci e collaboratori - alcune famiglie con anziani e disabili costrette ad evacuare le loro case”. 

Situazione generale dopo la scossa di magnitudo 4.7 del 31 luglio, la più forte degli ultimi quarant'anni. Sono 120 le famiglie evacuate, quasi 300 persone in parte ospitate negli HUB e in parte ospitati da amici e parenti. Circa 40 persone stanotte hanno trovato assistenza nell’hub di via Terracina e altre 40 nell’ex base Nato di Bagnoli. 140 invece quelli ospitati al Palatrincone di Monterusciello, Pozzuoli. Il numero degli evacuati potrebbe crescere nelle prossime ore dopo il monitoraggio degli edifici. Si tratta di abitanti prevalentemente nelle zone del lungomare di via Napoli e di via Fasano a Pozzuoli. Alcuni dei venti feriti registrati nella serata di ieri sono tornati a casa. Per altri, purtroppo, continua la degenza negli ospedali. Sono stati segnalati numerosi crolli soprattutto nel centro storico di Pozzuoli. Colpiti anche gli edifici religiosi. Manca l’acqua in alcune zone che, al momento, sono servite con autobotti.

Il Porto di Pozzuoli resta inagibile: il sisma ha provocato profonde spaccature sulle corsie di accesso alle banchine del porto commerciale. Per questo è stato disposto lo stop a tutti i collegamenti marittimi da e per Ischia e Procida. 

Viabilità a Pozzuoli. Via Fasano è chiusa al traffico a partire dalla rotonda all'uscita del tunnel Tangenziale Porto in direzione Pozzuoli. Via Sacchini è chiusa nel tratto compreso dall'incrocio con via Roma in direzione Arco Felice. Per raggiungere Arco Felice è possibile utilizzare come percorso alternativo la via Domitiana. Su via Pergolesi è istituito il senso unico alternato.

Strutture temporaneamente chiuse: Mercato Ittico all'Ingrosso e Cimitero comunale

Continua il monitoraggio della Protezione Civile, dei Vigili del Fuoco, dall’INGV e dai comuni flegrei. Interventi in corso. Sono già 230 le richieste di intervento pervenute. Le squadre della Protezione Civile, della Polizia Municipale, dei Vigili del Fuoco e dei tecnici comunali stanno operando senza sosta per effettuare sopralluoghi e mettere in sicurezza le aree interessate.

Si invita la cittadinanza a mantenere la calma e a seguire esclusivamente i canali ufficiali dell’INGV, della Protezione Civile Nazionale e dei comuni.

Informazioni utili

Napoli. Attivo l’HUB di via Terracina nei pressi dell’Ospedale San Paolo e l’HUB al Parco San Laise (Ex Base Nato) a Bagnoli. Servizio Gestione Emergenze e Protezione Civile: 0817956098 - 0817956107 - 0817954124 - 0817954130 - 0815846211.

Pozzuoli. Attivo l’HUB del Palatrincone con 185 brandine, servito da navette da/per le aree di attesa. Presso l'Hub sono inoltre presenti: un presidio sanitario dell'ASL Napoli 2 Nord; gli psicologi dell'emergenza della Protezione Civile della Regione Campania, a disposizione dei cittadini che necessitano di supporto. 

Le Aree di Attesa per un primo contatto sono situate nei seguenti punti: Lungomare Pertini (2 aree), Via Annecchino (scuola Vittorio Emanuele), Parco Urbano Attrezzato di via Vecchia delle Vigne (zona Solfatara), Via Paolella (Agnano Pisciarelli), Largo del Ricordo (ex Largo Palazzine), Villetta Pierluigi Rotta (Villa Comunale). Numero Protezione Civile del Comune di Pozzuoli per segnalazione danni o situazioni di emergenza: 081.18894400 (Protezione Civile), 081.8551891 (Polizia Municipale).

Le persone fragili che necessitano di assistenza devono contattare: 118, se già in carico al Servizio Sanitario Nazionale o in presenza di emergenze sanitarie; Pronto Intervento Sociale: 800.006.446, per situazioni di fragilità non a rilevanza sanitaria.

Quarto. E’ attivo il numero 081.8767161 e il numero di cellulare 335.5712128 della Sala Operativa della Polizia Municipale.  

Bacoli. I numeri da contattare in caso di emergenza: 081.5234057 - 081.8553304.

Monte di Procida: 329.0199031 - 338.3541277

TETRALOGIA DI CASTEL NUOVO

Nuova creazione di Teatro Stabile delle Arti Medioevali in scena il 3 agosto al Maschio Angioino per Estate a Napoli.

Autori Gian Maria Cervo e Peppe Lanzetta, anche protagonista in scena, insieme a un cast di giovani attori diretto da Riccardo Ciccarelli e dallo stesso Cervo.

Lunedì 3 agosto 2026 alle ore 21 al Maschio Angioino è atteso in scena “Tetralogia di Castel Nuovo” con Peppe Lanzetta e con Matteo Bertolotti, Eugenio Castaldo e Lorenzo Sarcinelli diretti da Riccardo Ciccarelli e Gian Maria Cervo con testi dello stesso Cervo e di Lanzetta. L'iniziativa è promossa e finanziata dal Comune di Napoli nell'ambito della programmazione culturale 2026, rassegna Estate a Napoli, Teatro e Danza.

Un viaggio tra storie e miti connessi a Napoli e al Maschio Angioino che attraversa sei diverse epoche, dalla metà del Trecento fino alla nostra contemporaneità e a un futuro prossimo immaginato. Per questo spettacolo che passa dal recital al teatro d’azione i due autori napoletani uniscono le forze intersecando i loro testi in maniera creativa e imprevedibile, toccando insieme altre figure centrali nella storia della scrittura a Napoli come Petrarca, Giambattista Marino e Raffaele Viviani.

I pannelli scenografici sono di Francesco Brunetti giovane artista napoletano che vive e lavora a Londra che ha collaborato con Riccardo Celano per la loro collocazione scenica. Gli eclettici costumi sono di Benedetta Palomba.

L’ingresso è gratuito. Necessaria la prenotazione per verificare la disponibilità scrivendo all’indirizzo ufficiostampaquartieridellarte@gmail.com.

Il sindaco Giovanni Nappi: «Casalnuovo accoglie il FLIP, un privilegio ospitare il Festival della Letteratura Indipendente»


Accogliere a Casalnuovo di Napoli il FLIP – Festival della Letteratura Indipendente sarà per me, per l’Amministrazione comunale e per l’intera città un autentico privilegio.

Parliamo di una manifestazione culturale di grande valore, costruita negli anni con passione, competenza e libertà, capace di coinvolgere lettori, autori, editori, associazioni e soprattutto tanti giovani. Ospitare il FLIP significa aprire la nostra città a nuove occasioni di incontro, confronto e crescita culturale.

Il rapporto con gli organizzatori del Festival non nasce oggi. Già prima della mia elezione a sindaco avevamo avviato un’interlocuzione finalizzata alla creazione di un gemellaggio letterario con il Premio “Una Città Che Scrive”, da me fondato e divenuto, in undici anni di attività, una delle manifestazioni letterarie più seguite e partecipate della nostra comunità.

Alla base di questo percorso vi è una stima reciproca consolidata nel tempo tra le associazioni e le librerie che promuovono il FLIP e la Biblioteca Sociale “Giacomo Leopardi”, che ho avuto l’onore di fondare e che rappresenta da anni un importante presidio culturale e sociale del nostro territorio.

Per questa ragione, l’arrivo del FLIP a Casalnuovo non costituisce soltanto l’accoglienza di un festival, ma anche l’incontro naturale tra esperienze culturali che condividono gli stessi valori: la promozione della lettura, la libertà delle idee, la partecipazione, il dialogo e l’attenzione verso le nuove generazioni.

Casalnuovo di Napoli sarà lieta di mettere a disposizione del Festival i propri spazi, la propria comunità e il proprio entusiasmo, nel pieno rispetto dell’autonomia e dell’identità degli organizzatori.

Ringrazio il FLIP per aver scelto la nostra città. Siamo pronti ad accoglierlo con il rispetto, l’attenzione e il calore che un evento di questo livello merita.

LA PERFORMANCE AEREA DI FUNA E LA PASSIONE DI DE GIOVANNI E ZURZOLO LUNEDÌ SERA A SEGRETI D’AUTORE

Un primo viaggio tra terra e cielo, un altro, intimo e poetico, nella storia della canzone classica napoletana. La Compagnia Funa, poi Maurizio De Giovanni e Marco Zurzolo. È il suggestivo programma che attende, lunedì 3 agosto, gli spettatori di “Segreti d’Autore”, il Festival ideato da Ruggero Cappuccio e diretto da Nadia Baldi.

Alle 20, tra le stanze, le facciate, i vuoti e le altezze di Palazzo Coppola di Valle-Sessa Cilento (Sa), sette figure femminili emergono come apparizioni. Portano con sé l’acqua delle sorgenti, il sale delle coste, il silenzio dei boschi e la memoria delle processioni che da secoli intrecciano il destino delle comunità cilentane. Sono madri e viandanti, presenza e assenza, protagoniste della performance aerea “Presentia. Le custodi del paesaggio”, una produzione della Compagnia Funa. Uno spettacolo davvero unico, un rito poetico site specific che intreccia passato e presente, devozione e natura, invitando il pubblico a riscoprire il legame profondo tra il territorio, il femminile e il sacro che abita le cose viventi.

A seguire, alle 21,30 lo scrittore Maurizio De Giovanni e il Maestro Marco Zurzolo al sax, assieme a Marianita Carfora, Umberto Lepore e Carlo Fimiani, porteranno in scena “Passione”, omaggio alla musica napoletana ed ai suoi autori, attraverso le loro storie e i loro sentimenti, radici di una poetica che, incontrando la musica, ha creato dei veri e propri capolavori conosciuti in tutto il mondo. Raccontati oggi in questa “conferenza cantata”, prodotta dall’Associazione Exploratorium.

L’ingresso per ogni singolo appuntamento è su prenotazione. Le richieste vanno inviate via mail all’indirizzo comunicazione@festivalsegretidautore.it, specificando l’evento, il numero dei posti e il proprio nome e cognome. Al personale addetto al controllo andrà esibita la ricevuta di conferma, in forma cartacea o su dispositivo elettronico.

Segreti d’Autore, festival dedicato ad Ambiente, Scienze, Arti e Legalità, ha il sostegno del Ministero della Cultura e della Regione Campania con i fondi del Pnrr.