8 appuntamenti nella ventinovesima giornata tra prosa, danza, teatro di comunità, cinema immersivo e dialogo internazionale.
L’Universo di pace del Campania Teatro Festival 2026 si avvicina ai suoi ultimi approdi senza smettere di aprire nuovi orizzonti: sono molti i volti del presente raccontati nella ventinovesima giornata della diciannovesima edizione del Festival, diretto da Ruggero Cappuccio, organizzato dalla Fondazione Campania dei Festival, presieduta da Alessandro Barbano e finanziato dalla Regione Campania.
Venerdì 10 luglio otto gli appuntamenti in programma, che restituiscono tutta l'ampiezza del progetto artistico del Festival. La prosa nazionale è rappresentata da due prime assolute, “Il terzo incomodo” e “Coralin alla fine muore”, alle quali si aggiunge la replica de “L'uomo nuovo”, alle ore 21:00 nella Foresta di Tora e Piccilli (CE) nell’ambito della rassegna Forestate. Accanto alla Danza di “Equilibrio dinamico: Capitolo XV (LA)HORDE / JILL CROVISIER”, trovano spazio quattro progetti speciali: “Cimmarosa”, melologo di e con Claudio Di Palma per “Il sogno reale”, ideato da Ruggero Cappuccio per il Campania Teatro Festival; “#Foodistribution”, progetto di teatro e rigenerazione sociale che accompagna la trasformazione urbana dei Bipiani di Ponticelli; “Now Med Beyond SWANA”, che conclude il ciclo de Gli Incontri del Festival a cura di Brunella Fusco; e “R3V@LUT1@N”, primo film immersivo di lunga durata firmato da Corrado Ardone, in replica fino a domenica 12 luglio al Teatro Tedér con quattro spettacoli quotidiani, alle ore 18:00, 19:00, 20:00 e 21:00.
Legami familiari, segreti nascosti, un amore rubato, la ricerca della felicità, pregiudizi sociali e personali: sono gli elementi del plot narrativo de “Il terzo incomodo”, la pièce divertente e tenera della Compagnia Nest, che debutta al Teatro Nuovo alle 19:00. Partendo da una situazione di equivoco quasi da vaudeville, la commedia in un atto di Ivan Cotroneo scava in profondità nel cuore dei personaggi, due fratelli rivali che si ritrovano in una piccola casa al mare alla morte del padre e un ospite inatteso, e nelle loro ferite affettive. Passando dalla rabbia al perdono, dalla diffidenza all’ascolto, senza mai perdere il sorriso, per scoprire che in fondo non conosciamo davvero neppure le persone che amiamo. Protagonisti di questo lavoro sono i tre attori storici della Compagnia: Francesco Di Leva, Adriano Pantaleo e Giuseppe Gaudino, capaci di “abitare” lo spazio e la memoria che contiene. La regia è di Giuseppe Miale di Mauro. Firmano scene e costumi rispettivamente Luigi Ferrigno e Giovanna Napolitano. Il disegno luci è di Luigi Biondi e Desideria Angeloni, con il sound designer di Italo Buonsenso.
In un loft spoglio, durante una notte di tempesta, una donna e un uomo si affrontano in un gioco ambiguo e pericoloso, dove vittima e carnefice sembrano continuamente scambiarsi di ruolo. Coralin è un’avvocata penalista brillante, abituata a difendere colpevoli e a sopravvivere in un ambiente dominato dal potere e dalla manipolazione. L’uomo è Timoleone Rinaldi, ossessionato da un dolore che non riesce a contenere e da una colpa che lo divora da tempo. Sono i due personaggi di “Coralin alla fine muore”, la nuova drammaturgia e regia di Rossella Pugliese, che ne è anche interprete con Adriano Falivene. La voce fuori campo è quella di Flavio Insinna. Lo spettacolo, in prima assoluta alla Sala Assoli alle ore 21:00, è un thriller psicologico che attraversa la violenza invisibile delle relazioni umane e accompagna i suoi protagonisti fino al punto in cui sopravvivere a sé stessi sembra impossibile. Tutto è reale e allo stesso tempo mentale, in un luogo sospeso che diventa trappola emotiva. Le musiche originali sono di Ivo Parlati. Giuseppe Avallone firma i costumi, Francesca Romano è la sarta di scena. La scenografia è di Paolo Iammarrone e Vincenzo Fiorillo. Una produzione Deneb ETS.
“Equilibrio dinamico: Capitolo XV (LA)HORDE / JILL CROVISIER”, chiaro riferimento ai 15 anni di attività, ricerca e visione artistica della Equilibrio Dinamico Dance Company, è la proposta al Teatro Mercadante, alle ore 21:00. Un traguardo che la direttrice artistica Roberta Ferrara ha deciso di festeggiare unendo in un unico spettacolo due produzioni firmate da realtà importanti della scena coreografica europea contemporanea: il collettivo francese (LA)HORDE e la coreografa lussemburghese Jill Crovisier. Del primo, Equilibrio Dinamico acquisisce e integra nel repertorio “People used to die”, una performance che si sviluppa attorno al movimento Mainstream Hardcore, reinterpretando i gesti dell’Hardjump, dell’Hakken (scena gabber) e del Jumpstyle. La regia e la coreografia sono di Marine Brutti, Jonathan Debrouwer, Arthur Harel, Céline Signoret, la musica, su partitura originale, è di Guillaume Rémus. “Mahalaga Landscapes”, su coreografia di Jill Crovisier, è invece un’opera ispirata alla riserva naturale e al patrimonio industriale della città natale della coreografa, situata nel sud del Paese. Un rituale di danza contemporanea che ci riconnette alla natura e ai nostri istinti tribali, facendo da ponte tra le persone e le loro storie. La musica è di Pol Belardi. Due scelte che riaffermano la vocazione internazionale di Equilibrio Dinamico, per dare vita, come scrive Roberta Ferrara nella sua introduzione, a “una serata che intreccia memoria, visione e attraversamenti: un doppio sguardo sul repertorio che diventa spazio vivo, condiviso e rigenerativo”.
Penultimo appuntamento, alle ore 21:00 nel Cortile delle Carrozze di Palazzo Reale, con “Il sogno reale. I Borbone di Napoli”, il progetto ideato da Ruggero Cappuccio per il Campania Teatro Festival e dedicato alle meraviglie dell’epoca borbonica. La sesta edizione della rassegna prosegue con “Cimmarosa”, melologo di e con Claudio di Palma. Le musiche di Domenico Cimarosa sono rielaborate da Massimiliano Sacchi, che le esegue dal vivo (clarinetti) con Ernesto Nobili (chitarra). È il 1799, i calabresi al servizio del Cardinale Ruffo hanno avviato le razzie vendicative contro gli artefici della Rivoluzione Partenopea, Ferdinando IV di Borbone si appresta ad organizzare il proprio ritorno. Fra i possibili perseguitati c’è un musicista. La sua colpa è grave: ha celebrato la nuova Repubblica con un inno: Altra sorte a noi non resta che di vincere o morir. Ed è per quelle parole, per la musica che le guida, per la vittoria cui incitano che ora il compositore è braccato. Il teatro è sempre stato il solo luogo eletto a rifugio d’ogni suo estro, l’unico fine d’ogni sua turba creativa. E ancora lì il suo estro e le sue turbe tentano il riparo. L’artista organizza il suo nascondiglio nel sottopalco del Teatro del Fondo. E di lì la storia. Una memoria delirante che è eterna ripercussione del dolore. Un ricordo, ancora partecipato, di lunghi attimi di terrore, ma anche il presagio di una morte che muove i suoi passi silenziosi e sotterranei nel corpo del musicista. Un avanzamento inesorabile a cui nessuna fuga da Napoli e dalla imminente restaurazione borbonica può salvarlo. È un’incombenza misteriosa come quella di un animale che sguscia nelle cavità intestine di Partenope. E l’opera buffa si fa beffa… mortale.
Torna #Foodistribution al Campania Teatro Festival con CANTI(d')IERI / HOPEnHOUSE, nona edizione del progetto di Manovalanza, a cura di Davide Scognamiglio e Daniele Ciprì, con la regia di Adriana Follieri e il coordinamento scientifico del professor Rosario Sommella. Per il quinto anno consecutivo il lavoro consolida il percorso di ricerca artistica e scientifica sviluppato all'interno dei Bipiani di Ponticelli: una nuova tappa del processo di coinvolgimento di un’intera comunità nella realizzazione di un rito teatrale e sociale, con la prima assoluta alle 21:00, in replica nei due giorni successivi alla stessa ora.
Al centro del progetto c'è il desiderio degli abitanti di lasciare i container per entrare finalmente nelle nuove case in muratura. Per questo la scena coincide con il luogo stesso del cambiamento: alle spalle del pubblico si estende il cantiere delle abitazioni in costruzione, mentre lo spettacolo prende vita tra i Bipiani, nella periferia est di Napoli, trasformando uno spazio urbano in un luogo di incontro, memoria e futuro. Un teatro che nasce dentro la realtà e insieme alla realtà cambia forma.
Il titolo del progetto richiama la scritta “Food Distribution” comparsa nella Napoli del secondo dopoguerra per indicare i punti di distribuzione degli aiuti alimentari. Un cibo che oggi, a Ponticelli, assume un significato diverso: quello di una relazione necessaria con persone, luoghi e dinamiche del reale. Per provare a nutrirsi reciprocamente.
In scena sono gli abitanti dei Bipiani di Ponticelli insieme alla comunità artistica di #Foodistribution. Lo spazio scenico è firmato da Emanuele Perelli, il disegno luci da Davide Scognamiglio e Sebastiano Cautiero; i costumi sono di Carmela Barone, le coreografie di Cynthia Fiumanò e il sound design da Salvatore Addeo.
Si conclude con “Now Med beyond Swana. Il Mediterraneo condiviso: Alleanze transregionali. Paesaggi pubblici e geografie culturali” il ciclo de Gli Incontri del Festival, a cura di Brunella Fusco. L'appuntamento, a cura di Monica Ruocco e realizzato sia in collaborazione che con il sostegno dell'Università degli Studi di Napoli L'Orientale, chiude un percorso di cinque incontri interdisciplinari dedicati alle arti performative, alla cooperazione culturale internazionale, alla mobilità, all'inclusione sociale e alla cittadinanza, mettendo in dialogo esperienze provenienti dall'Europa, dalle Americhe, dalla Georgia e dall'area SWANA. A conclusione di questo itinerario, il Campania Teatro Festival rinnova il proprio impegno verso il Mediterraneo, proseguendo il percorso avviato nella scorsa edizione del Focus Mediterraneo. L'incontro riunisce artisti, curatori e responsabili di istituzioni culturali provenienti da Palestina, Regno Unito, Francia, Spagna e Italia per riflettere sul ruolo del teatro come spazio di resistenza, memoria, costruzione di comunità e cooperazione tra le due sponde del Mediterraneo. Particolarmente significativa sarà la presenza di Mohammed Al Qudwa, autore, poeta e performance artist palestinese originario della città di Gaza, già ospite del Festival nella scorsa edizione. La sua testimonianza offrirà uno sguardo diretto sulla realtà di Gaza e sul valore dell'arte come pratica di resistenza, memoria e affermazione dell'identità culturale anche nei contesti segnati dalla guerra. Con lui dialogheranno Alia Alzougbi (Regno Unito), Direttrice Artistica e CEO dello Shubbak Festival di Londra; Benoît Bradel (Francia), direttore del Passages Transfestival di Metz; e Kike Gómez (Spagna), coordinatore artistico del Teatre Nacional de Catalunya di Barcellona, portando le esperienze di alcune delle più importanti istituzioni culturali europee impegnate nella costruzione di reti internazionali di cooperazione. Un incontro per riflettere sul Mediterraneo come spazio condiviso di cultura, dialogo e responsabilità, riaffermando il ruolo del Campania Teatro Festival come luogo di confronto internazionale e di costruzione di nuove alleanze culturali.
Gli Audio 2 approdano al Dopo Festival, a cura di Drop Eventi: il Giardino Romantico di Palazzo Reale, dalle ore 22:15, accoglie lo storico duo della musica italiana, autore di brani iconici degli anni Novanta che continuano a essere amati e cantati da generazioni diverse. Listening bar dalle ore 19:00.
IL TERZO INCOMODO
Commedia in un atto
DI IVAN COTRONEO
CON FRANCESCO DI LEVA, ADRIANO PANTALEO E GIUSEPPE GAUDINO
REGIA GIUSEPPE MIALE DI MAURO
SCENE LUIGI FERRIGNO
LUCI LUIGI BIONDI E DESIDERIA ANGELONI
COSTUMI GIOVANNA NAPOLITANO
SOUND DESIGNER ITALO BUONSENSO
AIUTO REGIA MARCELLO MANZELLA
VIDEO PIETRO DI FRANCESCO
AIUTO REGIA MARCELLO MANZELLA
DIRETTORE DI SCENA FRANCESCO BELLELLA
ASSISTENTE ALLE SCENE ALESSIA DI PACE
ASSISTENTE ELETTRICISTA FRANCESCO CERVONE
ORGANIZZAZIONE CARLA BORRELLI
ASSISTENTE DI PRODUZIONE ALESSIA BERGAMENE
FOTO E VISUAL DESIGN CARMINE LUINO
UFFICIO STAMPA GENNARO BIANCO
REALIZZAZIONE SCENE ALOVISI ATTREZZERIE
PRODUZIONE NEST – NAPOLI EST TEATRO
Teatro Nuovo
10 luglio, ore 19:00
Durata 1 ora e 10 minuti
Debutto assoluto
CORALIN ALLA FINE MUORE
CORALIN ALLA FINE MUORE
SCRITTO E DIRETTO DA ROSSELLA PUGLIESE
CON ROSSELLA PUGLIESE E ADRIANO FALIVENE
VOCE FUORI CAMPO FLAVIO INSINNA
MUSICHE ORIGINALI IVO PARLATI
COSTUMI GIUSEPPE AVALLONE
SARTA DI SCENA FRANCESCA ROMANO
SCENOGRAFIA PAOLO IAMMARRONE E VINCENZO FIORILLO
DIRETTORE TECNICO ERRICO QUAGLIOZZI
AIUTO REGIA ARINA SAZONTOVA
PRODUZIONE DENEB ETS
Sala Assoli
10 luglio, ore 21:00
Debutto assoluto
Durata 1 ora e 20 minuti
L’UOMO NUOVO
DI ANTONIO MAIORINO MARRAZZO
ADATTAMENTO DRAMMATURGICO LUISA GUARRO E ANTONIO MAIORINO MARRAZZO
CONCEPT E REGIA LUISA GUARRO
CON ANDREA DE GOYZUETA E GENNARO MARESCA
DISEGNO LUCI PACO SUMMONTE
IDEAZIONE SCENOGRAFICA E COSTUMI LUISA GUARRO
PRODUZIONE ASSOCIAZIONE PRIMOPIANO
CON IL SOSTEGNO DI L’ASILO
Teatro Nuovo
30 giugno, ore 21:00
Replica Foresta di Tora e Piccilli (CE) nell’ambito della rassegna Forestate
10 luglio, ore 21:00
Durata 1 ora e 10 minuti
Debutto assoluto
EQUILIBRIO DINAMICO: CAPITOLO XV (LA)HORDE / JILL CROVISIER
EQUILIBRIO DINAMICO: CAPITOLO XV (LA)HORDE / JILL CROVISIER
Sguardi internazionali sul repertorio contemporaneo
CON EQUILIBRIO DINAMICO DANCE COMPANY
Teatro Mercadante
10 luglio, ore 21:00
Durata 1 ora
Il progetto a cura di Equilibrio dinamico dance company prevede in programma due performance di danza: PEOPLE USED TO DIE e MAHALAGA LANDSCAPES.
PEOPLE USED TO DIE
(LA) HORDE – Rework 2025 x Equilibrio Dinamico Dance Company
REGIA E COREOGRAFIA DI MARINE BRUTTI, JONATHAN DEBROUWER, ARTHUR HAREL, CÉLINE SIGNORET
MUSICA (PARTITURA ORIGINALE) GUILLAUME RÉMUS
REWORK TUTOR CÉLINE SIGNORET
JUMPSTYLE & HAKKEN CONTRIBUTOR EDGAR SCASSA
ASSISTENTE ALLE PROVE SILVIA SISTO
DIREZIONE ARTISTICA EQUILIBRIO DINAMICO ROBERTA FERRARA
PRODUZIONE ESECUTIVA/TOUR MANAGER VINCENZO LOSITO
(LA)HORDE – THE MASTER’S TOOLS PRODUCTION PIERRE MARCADÉ & PÉNÉLOPE BIESSY
COSTUMI ANDI WALKER
DISEGNO LUCI CLAUDIO CARULLI (DA UN PROGETTO ORIGINALE DI THOMAS GODEFROID)
CON IL SOSTEGNO DI MINISTERO DELLA CULTURA, REGIONE PUGLIA, DEL COMUNE DI BARI, PUGLIA CULTURE, COMUNE DI PUTIGNANO, ART GARAGE E TEATRO RISTORI DI VERONA
MAHALAGA LANDSCAPES
COREOGRAFIA JILL CROVISIER
MUSICA POL BELARDI
COSTUMI JILL CROVISIER
ASSISTENTE DI SALA PROVE SILVIA SISTO
PRODUZIONE 2025: EQUILIBRIO DINAMICO
COPRODUZIONE 2025: LE DANZATRICI EN AIR
PRODUZIONE 2022: JC MOVEMENT PRODUCTION
COPRODUZIONE E COMMISSIONE 2022: COMMUNE DE KAYL/KÄLTEITENG (LU), STAD REMELENG (LU)
CON IL SUPPORTO DI E22 ESCH-SUR-ALZETTE EUROPEAN CAPITAL OF CULTURE (LU), ADMINISTRATION DE LA NATURE ET DES FORETS RUMELANGE (LU), CIGL KÄLTEITENG (LU), JC MOVEMENT PRODUCTION (LU), MINISTRY OF CULTURE LUXEMBOURG (LU), KULTURLX ARTS COUNCIL LUXEMBOURG (LU)
CON IL SOSTEGNO DEL MINISTERO DELLA CULTURA E REGIONE PUGLIA
CIMMAROSA – MELOLOGO DI E CON CLAUDIO DI PALMA
CIMMAROSA
Il Sogno Reale. I Borbone di Napoli
CLAUDIO DI PALMA LEGGE CIMMAROSA
MELOLOGO DI CLAUDIO DI PALMA
MUSICHE DI DOMENICO CIMAROSA RIELABORATE DA MASSIMILIANO SACCHI
ESEGUITE DAL VIVO DA
MASSIMILIANO SACCHI – clarinetti
ERNESTO NOBILI – chitarra
PROGETTO DI RUGGERO CAPPUCCIO
PRODUZIONE FONDAZIONE CAMPANIA DEI FESTIVAL – CAMPANIA TEATRO FESTIVAL
Cortile delle Carrozze, Palazzo Reale di Napoli
10 luglio, ore 21:00
Durata 50 minuti
Debutto assoluto
#FOODISTRIBUTION | CANTI(D’)IERI / HOPENHOUSE
#FOODISTRIBUTION IX EDIZIONE
CANTI(D’)IERI / HOPENHOUSE
UN PROGETTO DI MANOVALANZA
A CURA DI DAVIDE SCOGNAMIGLIO E DANIELE CIPRÌ
REFERENTE SCIENTIFICO PROF. ROSARIO SOMMELLA
REGIA ADRIANA FOLLIERI
DISEGNO LUCI DAVIDE SCOGNAMIGLIO E SEBASTIANO CAUTIERO
SPAZIO SCENICO EMANUELE PERELLI
CON LE ATTRICI E GLI ATTORI ABITANTI DEI BIPIANI DI PONTICELLI E LA COMUNITÀ ARTISTICA DI #FOODISTRIBUTION
ANTEPRIMA ASSOLUTA NELL’AMBITO DEL CAMPANIA TEATRO FESTIVAL
CON IL SOSTEGNO DEL MIC NELL’AMBITO DEL PROGETTO TEATRO URBANO E DELLA FONDAZIONE CAMPANIA DEI FESTIVAL PER IL CAMPANIA TEATRO FESTIVAL 2026
CON IL PATROCINIO DEL COMUNE DI NAPOLI
IN CO-PRODUZIONE CON COOP4ART PER LA CURA E GESTIONE DELLO SPAZIO URBANO E DELLE STRUTTURE DEDICATE AL PUBBLICO
PROGETTAZIONE TRIBUNA MARINO AMODIO E BIANCA PARENTI – AMODIO PARENTI | ARCHITETTI
MEDIA PARTNER MALGRADO LE MOSCHE E SOKAN COMMUNICATION
SPONSOR EDILDOVI S.R.L
CON LE ATTRICI E GLI ATTORI ABITANTI DEI BIPIANI DI PONTICELLI E LA COMUNITÀ ARTISTICA DI #FOODISTRIBUTION CARMELA BARONE, IMMACOLATA BISACCIA, SIRE CAMARA, DANIELE D’ARI, MORENA DI MATOLA, PASQUALE DI MATOLA, REBECCA DI MATOLA, FRANCESCO ESPOSITO, PEDRO GIOVANNI BEJARANO FIASCUNARI, ABRAMO KAMARA, FRANCESCO KAMARA, ABDULAYE KONE, MIRIAM LANZINI, CARMELA MARCHIONNE, BRUNELLA PAOLILLO, CARLA PASTORE, GIULIO PASTORE, EMANUELE PERELLI, TERGIT PLAKU, DIABATE SALIMATA, DAVIDE SCOGNAMIGLIO, SALVATORE TARANTINO, ANTONIO TESTA, EMANUELA FELICIA TUSHI, ANTONIO VARRIALE, FATIMA VARRIALE
E CON PAOLA MARIA CACACE, FRANCESCA CAPASSO, VERONICA D’ELIA, CAROLINA RAPILLO
CON LA PARTECIPAZIONE DI MARCELLO SQUILLANTE E GIANLUCA FUSCO / ARS NOVA
AIUTO REGIA VALENTINA ILLUMINATI
ASSISTENTE ALLA REGIA ANTONIO TESTA
COLLABORATORE ALLA DRAMMATURGIA CARLO GALIERO
ASSISTENTI SPAZIO SCENICO E ALLESTIMENTO FRANCESCA CAPASSO, CARLA PASTORE, GIULIO PASTORE
ASSISTENTE ALLE LUCI ANDREA WANG
COSTUMI CARMELA BARONE
SOUND DESIGNER SALVATORE ADDEO
CONSULENZA MUSICALE CARLA PASTORE
COREOGRAFIE CYNTHIA FIUMANÒ
DOCUMENTAZIONE FOTOGRAFICA TOMMASO VITIELLO
ACCONCIATURE ANNA BENEDYK
TRUCCO EMANUELA FELICIA TUSHI
COLLABORAZIONE ARTISTICA GIULIA CAPASSO, FIORE CARPENTIERI, SILVIA CIONI, SALVATORE DI MATOLA, ALESSIA DI PACE, FEDERICO ESPOSITO ALAIA, XHESIKA KOLICI, VALBONA LAMCE, CARLO MARTELLO, DANIELE OLIVA, MONICA PALOMBY, MARIA PAOLILLO, MATTIA PARRELLA, RAFFAELLA PENNONE, MASSIMO RENZETTI, GIOIA ANTONIA TERRANO, GIANLUIGI SIGNORIELLO, GABRIELLA TUSHI, VLADI, ANDREA WANG
DIREZIONE ORGANIZZATIVA ELEA PICCOLO
ORGANIZZAZIONE GIULIA LAMBERTI
LOCATION MANAGER XHESIKA KOLICI
DIREZIONE DEGLI ALLESTIMENTI RANIERO MADONNA
OSSERVATORIO CRITICO SILVIA CIONI, EMANUELE PERELLI
CERIMONIALE NICOLETTA MARCHETTI
VIDEO ELIO UGO DI PACE
COMUNICAZIONE SOCIAL E FOTO DI SCENA EMANUELE DI CESARE – SOKAN COMMUNICATION
UFFICIO STAMPA ROSSELLA GIBELLINI – PEPITAPUNTOCOM
FORNITURA AUDIO E VIDEO DM SERVICE DI DANIELE PISCICELLI
AMMINISTRAZIONE AEQUOR
PRODUZIONE MANOVALANZA
SI RINGRAZIANO ABU, LIBERA D’ALESSANDRO, ENRICO DE CAPOA, LA FAMIGLIA CERCUETO, MIRELLA LA MAGNA / GRIDAS, GIUSEPPE LANCI, ALVI LLUPI E FAMIGLIA, GIUSEPPE LOMBARDI, LA FAMIGLIA KOLICI, MARCO FOLLIERI, TEODORA HODOROGA, RANIERO MADONNA, KLEA MATODASHAJ, ELSEDA NIKOLLI, CARMINE MARINO, LORENA MUÑOZ, CARLA NATALE, GAETANO RUGGIERO, MARIANTONELLA SICA, ANDREA SUBASINGHE, DJENEBA TOURE, SALVATORE SCOGNAMIGLIO, ROSA VELOTTI, LA FAMIGLIA VEZZA, LABORATORIO FRATELLI GIUSTINIANI SRL, ART&CRAFT DI EUGENIO PICARDI, LA VI MUNICIPALITÀ DI NAPOLI E TUTTE LE PERSONE CHE ABITANO I BIPIANI.
Bipiani di Ponticelli
10 luglio, ore 21:00
Repliche 11 e 12 luglio, ore 21:00
Prima assoluta
Durata 1 ora e 30 minuti
R3V@LUT1@N – Il film
SCRITTO E DIRETTO DA CORRADO ARDONE
CON MARZIO HONORATO, MASSIMO PELUSO, ANNALISA PENNINO, RITA RUSCIANO, FEDERICA AIELLO, PEPPE ZARBO
SCENOGRAFIA PEPPE ZARBO
MONTAGGIO ED EFFETTI VISIVI CESARE PISTILLI
PRODOTTO DA WIPLAB, MAXIMA FILM, THE CULT FILM
PRODUZIONE ESECUTIVA FERNANDO PINTUS, CORRADO ARDONE, MARZIO HONORATO
REALIZZATO CON IL PATROCINIO MORALE DEL COMUNE DI CASAGIOVE E CON IL SOSTEGNO DELLA BANCA BCC TERRA DI LAVORO – S. VINCENZO DE’PAOLI
UFFICIO STAMPA E COMUNICAZIONE MARCO CALAFIORE E SANTE COSSENTINO
Teatro Tedér
9 – 12 luglio
ore 18:00
ore 19:00
ore 20:00
ore 21:00
Durata 40 minuti
GLI INCONTRI DEL FESTIVAL – NOW MED BEYOND SWANA
NOW MED BEYOND SWANA
Il Mediterraneo Condiviso: Alleanze Transregionali
Paesaggi pubblici e geografie culturali
A CURA DI MONICA RUOCCO
RELATORI
MOHAMMED AL QUDWA autore, poeta e performer palestinese originario della città di Gaza. Attraverso la sua pratica artistica e letteraria esplora i temi della memoria, dell’identità, della resistenza e dell’esperienza vissuta nella Striscia di Gaza, portando la prospettiva palestinese nei principali contesti culturali e internazionali.
ALIA ALZOUGBI Direttrice Artistica e CEO di Shubbak Festival (Londra). Curatrice, artista e facilitatrice, sviluppa progetti che intrecciano arti performative, giustizia sociale e sostenibilità ambientale, promuovendo il dialogo interculturale e la partecipazione attraverso le pratiche artistiche. Nel corso della sua carriera ha collaborato con istituzioni culturali e organizzazioni internazionali, utilizzando l’arte come strumento di educazione, cittadinanza globale e trasformazione sociale. È Chevening Scholar, Clore Fellow e Fellow della Royal Society of Arts.
BENOÎT BRADEL regista e direttore del Passages Transfestival di Metz. Sotto la sua direzione il Festival ha ampliato il proprio orizzonte artistico e geografico, aprendosi a nuovi continenti, linguaggi e generazioni di artisti, affermandosi come uno spazio di dialogo interculturale e di sperimentazione nelle arti performative contemporanee.
KIKE GÓMEZ coordinatore artistico (responsabile della programmazione) del Teatre Nacional de Catalunya (TNC) di Barcellona. Ha iniziato questa collaborazione entrando a far parte della direzione guidata dall’attuale direttrice artistica Carme Portaceli.
IN COLLABORAZIONE E CON IL SOSTEGNO DELL’UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI NAPOLI L’ORIENTALE
Tema: La stagione mediterranea oggi
10 luglio, ore 19:00 alle ore 20:30
Sala Premio Napoli – Palazzo Reale di Napoli