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mercoledì 15 luglio 2026

Philip Colbert in Pompeii: Pop Mythology, inaugurazione 27 luglio 2026 a cura di Cesare Biasini Selvaggi

La più grande invasione artistica di astici di Philip Colbert, nei siti della Grande Pompei, in una rilettura della storia dell’arte firmata dall’artista britannico considerato dalla critica l’erede di Andy Warhol. Philip Colbert in Pompeii: Mythology of Pop: dal 27 luglio 2026 fino al mese di novembre, la mostra-evento organizzata da il Cigno Arte.
 
Celebre per il suo approccio pop alla storia dell’arte attraverso il suo alter ego artistico, The Lobster, Colbert presenta una esposizione di sculture a Pompei, destinata a diventare il più grande allestimento mai realizzato dall’artista: 30 sculture-astice entreranno in dialogo per la prima volta con un paesaggio archeologico tra i più celebri al mondo.

Oltre a Pompei, dal 28 luglio le opere saranno esposte negli altri siti gestiti dal Parco archeologico: Longola, Boscoreale, Oplontis, Villa San Marco, Villa Arianna e il Real Polverificio Borbonico.
A Longola un contributo simbolico dell’artista: "Una scultura sarà allestita nel sito protostorico di Longola; così l'arte contribuisce a guarire la ferita dell'incendio doloso che ha colpito il sito poche settimane fa. – dice il direttore del Parco, Gabriel Zuchtriegel - È un gesto dell'artista per il territorio, a cui, nel corso della mostra, seguiranno incontri con scuole e associazioni nei vari luoghi, tra Boscoreale, Castellammare di Stabia, Torre Annunziata e Longola nel Comune di Poggiomarino".

IL WEEKEND A CITTÀ DELLA SCIENZA CI SVELA I SEGRETI INVISIBILI DELL’ARIA


Sabato 18 e domenica 19 luglio 2026, dalle ore 10:00 alle 16:00, il Science Centre di Napoli apre le sue porte a un fine settimana dove l’invisibile diventa protagonista assoluto per regalare a famiglie, curiosi e appassionati un’esperienza emozionante e interattiva

Esiste qualcosa che ci circonda costantemente, indispensabile per la vita, eppure così silenzioso e trasparente da passare spesso inosservato: l'aria. Nel corso del fine settimana del 18 e 19 luglio dalle 10 alle 16, Città della Scienza invita grandi e piccoli a fermarsi, osservare e soprattutto sentire la sua incredibile forza. Attraverso una formula unica che unisce l'apprendimento al puro divertimento, il Science Centre si trasforma in un grande laboratorio interattivo per esplorare i misteri della pressione atmosferica e della fisica che governa il nostro pianeta. 

Il viaggio inizia all’interno di Corporea, il primo museo interattivo d’Europa interamente dedicato al corpo umano. Ad accogliere e accompagnare i visitatori lungo questo affascinante percorso ci sarà Aphel, il simpatico robot umanoide di Città della Scienza. Con la sua tecnologia d'avanguardia e la sua guida interattiva, Aphel renderà la visita un’avventura immersiva sospesa tra scienza, curiosità e gioco. 

Il weekend propone due Science Show per tutta la famiglia, in programma alle 11:30 e alle 14:30. Che cosa succede quando togliamo l'aria che ci circonda? Grazie all'utilizzo spettacolare di una macchina per il sottovuoto, i comunicatori scientifici del Museo mostreranno dal vivo fenomeni fisici sorprendenti: palloncini che si gonfiano da soli fino a raddoppiare le loro dimensioni, liquidi che iniziano a bollire a temperatura ambiente e suoni che, privati del mezzo per propagarsi, svaniscono nel nulla. Un'esperienza ravvicinata per comprendere in modo immediato come forze invisibili influenzino profondamente la nostra quotidianità. 

Ma non è tutto: il fine settimana offre un viaggio a 360 gradi nella conoscenza. La Mostra "SensAzioni" (fino al 26 luglio) dove i visitatori potranno testare i confini della propria percezione in un percorso che unisce la meraviglia all'esperienza diretta; Insetti & Co.: un tuffo nel microscopico e affascinante universo degli artropodi; il Planetario: gli spettacoli sotto la cupola per esplorare lo spazio ampliando lo sguardo verso i confini dell'universo. 

www.cittadellascienza.it

Borgo Divino a Somma Vesuviana il 18 luglio 2026

Borgo Divino è una kermesse enogastronomica, in programma il 18 luglio 2026 a Somma Vesuviana, nata con l’obiettivo di valorizzare le produzioni del nostro territorio che riguardano ovviamente sia la parte food (pomodorini del Piennolo albicocca pellecchiella - baccalà ) con uno sguardo però rivolto anche alle altre realtà campane che saranno parte integrante di questo viaggio. Valorizzazione significa crescita in termini culturali , scientifici ed infine economici. Riuscire a sviluppare una rete di comunicazione insieme ai produttori aiuterà ad affacciarci alla realtà del mercato sia regionale che nazionale. Ci saranno una serie di iniziative che inizieranno da questa prima edizione per poi proseguire in futuro . Centro di svolgimento di questa iniziativa sarà la Casa del popolo nel Borgo Casamale nel cuore del centro storico della città con l’obiettivo di ridar luce a questo borgo attraverso l’impegno di tutta la comunità operante.

Modalità di svolgimento 
Ticket dal costo di 15 euro che comprende ( 3 finger food di mare -1 assaggio di primo - 3 calici di vino a scelta )

Le aziende partecipanti sono :
Azienda agricola Perna
Azienda agricola Vesuvio Taste
Azienda agricola Alessio Francesco 
Azienda agricola Gaia 
Casa Esposito Winery
Tenuta Augustea 
Villa dora

Food a cura di Lady chef Rossella D’avino (seafood sixtynine vomero)
Chef Nunzio di Lorenzo 

VENERDÌ DI ERCOLANO, UNA SERA D’ESTATE TRA ARTE E ARCHEOLOGIA, TRA LE ROVINE ILLUMINATE



Le sere d’estate a Ercolano continuano ad accendersi di luce, musica e parole antiche. Prosegue il format di successo "I Venerdì di Ercolano", la rassegna giunta alla sua nona edizione: appuntamento a venerdì 17 luglio, quando il Parco Archeologico tornerà a trasformarsi in un palcoscenico a cielo aperto tra le rovine dell’antica città, sito Patrimonio dell’Umanità UNESCO. Un nuovo appuntamento imperdibile per vivere una serata diversa dal solito, tra i vicoli illuminati di una città che ha duemila anni e non li dimostra.
La fascia serale scelta per la rassegna — dalle 20:00 a mezzanotte — regala ai visitatori il momento più piacevole della giornata per una passeggiata all’aperto: la luce calda del tramonto e le atmosfere sospese delle domus di Ercolano, illuminate ad arte per l’occasione, compongono uno scenario che più che una visita è un’esperienza da vivere con tutti i sensi.
Il filo conduttore dell’edizione 2026, Amore e Guerra, attraversa sette performance site-specific distribuite nei diversi ambienti del sito archeologico. Il pubblico potrà muoversi liberamente lungo un percorso illuminato, incontrando di volta in volta gli spettacoli, ciascuno ripetuto ciclicamente durante la serata: un’esperienza libera e immersiva, adatta a chi desidera scoprire l’archeologia in una veste inedita.
«Con "I Venerdì di Ercolano" il Parco rinnova il proprio impegno nel rendere il patrimonio archeologico uno spazio vivo, aperto al dialogo con i linguaggi del presente. L’antica città diventa luogo di incontro tra memoria e creatività».
— Federica Colaiacomo, Direttrice del Parco Archeologico di Ercolano
Un appuntamento che arriva in un momento positivo per il Parco Archeologico di Ercolano: a giugno 2026 gli ingressi hanno raggiunto quota 45.860, in crescita di oltre il 5% rispetto allo stesso mese del 2025 (43.659 visitatori). Il trend si conferma anche a maggio (60.173 ingressi, +4,4% sul 2025) e porta il bimestre maggio-giugno oltre i 106.000 visitatori complessivi, circa 4.800 in più rispetto allo stesso periodo dello scorso anno (+4,7%).
Le prossime date
Dopo la serata di venerdì 17 luglio, la rassegna proseguirà venerdì 24 e 31 luglio e venerdì 7 agosto 2026, con un’ulteriore data speciale sabato 26 settembre 2026, in occasione delle Giornate Europee del Patrimonio.
Informazioni pratiche e biglietti
Orari
Dalle 20:00 alle 24:00, in due turni (20:00–21:30 e 22:00–23:30)
Ingressi
Corso Resina 187 e Via dei Papiri Ercolanesi 19
Biglietto intero
€ 10,00
Biglietto ridotto
€ 5,00 (18-25 anni non compiuti, cittadini UE)
Gratuito
Minorenni, disabili e accompagnatori (prenotazione obbligatoria)
Acquisto
Online su www.ercolano.coopculture.it o al call center +39 081 0106490 (lun–sab 9:00–17:00, festivi esclusi)
Consigli
Scarpe basse e comode, repellente per insetti: per godersi al meglio la serata all’aperto
                                                 
Una serata a Ercolano, tra le luci soffuse delle antiche domus e le note della musica dal vivo, è il modo migliore per riscoprire il fascino della città sepolta dal Vesuvio in una veste del tutto inedita. I biglietti sono disponibili online: si consiglia di prenotare con anticipo, vista la disponibilità limitata di posti per ciascun turno.
Per ulteriori informazioni sul programma e sulle modalità di prenotazione: www.ercolano.coopculture.it — +39 081 0106490.

Il borgo di Sanza si racconta: influencer, arte contemporanea e il nuovo portale turistico

In programma anche una visita guidata alle installazioni di “Sanza Museo en plein air”.

L’assessore regionale al Turismo, Vincenzo Maraio: «Aree interne protagoniste di una nuova narrazione turistica».

Sanza, borgo del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni, in provincia di Salerno, si prepara ad accogliere sei content creator specializzati in turismo, cultura e lifestyle per un press tour dedicato alla scoperta del borgo e del territorio, in programma dal 17 al 19 luglio in occasione della prima edizione di "Sanza – Festival dell'Accoglienza", organizzato dalla Fondazione Campania dei Festival, diretta da Ruggero Cappuccio.

L'iniziativa si inserisce nel progetto "Sanza: il Borgo dell'Accoglienza", promosso dal Comune di Sanza e finanziato dalla Regione Campania, attraverso Scabec, con Fondi PNRR dell'Unione Europea – NextGenerationEU per la rigenerazione culturale, sociale ed economica dei piccoli centri storici a rischio spopolamento e isolamento territoriale.

Per tre giorni i creator vivranno un'esperienza immersiva che li porterà alla scoperta non solo del borgo medievale, ma anche dell'intero territorio circostante. Il programma prevede la visita alla Certosa di San Lorenzo di Padula, patrimonio mondiale UNESCO, un itinerario sulle orme della Spedizione di Carlo Pisacane, un'escursione in barca lungo la costa del Cilento fino a Scario e un trekking sul Monte Cervati, la cima più alta della Campania, accompagnati dalle guide del Club Alpino Italiano. Un viaggio tra storia, paesaggi, cultura, tradizioni e sapori che sarà raccontato attraverso fotografie, video, reel e contenuti social, contribuendo a far conoscere Sanza e il suo territorio a un pubblico sempre più ampio.

Tra gli appuntamenti più significativi del weekend figura quello di sabato 18 luglio alle ore 18, con la visita guidata alle cinque installazioni di "Sanza Museo en plein air", condotta dalla curatrice Renata Caragliano della Fondazione Donnaregina per le arti contemporanee – Museo Madre. Il percorso consentirà di scoprire il museo a cielo aperto nato nell'ambito del progetto di rigenerazione culturale del borgo e le opere site-specific realizzate da Mariangela Levita, Giulia Piscitelli, Paolo Puddu, Simone Berti e Diego Cibelli, pensate per dialogare con il paesaggio urbano e con la memoria della comunità, trasformando Sanza in uno spazio espositivo diffuso in continua evoluzione.

La giornata proseguirà con un incontro informale con Stefano De Mieri, professore di Storia dell'Arte Moderna dell'Università Suor Orsola Benincasa di Napoli, dedicato alla storia del borgo, al suo patrimonio culturale e al percorso di valorizzazione che sta interessando il territorio.

Per l’assessore al Turismo della Regione Campania, Vincenzo Maraio, «Questa è una bella e moderna iniziativa che dimostra come anche le aree interne possano essere protagoniste di una nuova narrazione turistica. Investire nella comunicazione digitale, nella cultura e nell'autenticità dei borghi significa trasformare quelle che un tempo erano considerate periferie in destinazioni attrattive e competitive. È una sfida strategica per la Campania: valorizzare le aree interne, contrastare lo spopolamento e creare nuove opportunità di sviluppo attraverso un turismo sostenibile, esperienziale e di qualità».

È già online anche www.borgosanza.it, il nuovo portale dedicato alla promozione turistica del borgo. Il sito raccoglie informazioni sulla storia e le tradizioni di Sanza, sui luoghi da visitare, sui percorsi naturalistici, sui prodotti tipici, sugli eventi e sulle esperienze da vivere, offrendo informazioni utili per organizzare il soggiorno. Uno strumento pensato per accompagnare i visitatori prima, durante e dopo la visita e per raccontare, in chiave contemporanea, l'identità di un territorio che ha fatto dell'accoglienza uno dei suoi valori distintivi.

Il press tour dei sei content creator affiancherà le tre giornate del Festival dell'Accoglienza, contribuendo a raccontare Sanza attraverso i linguaggi digitali e a valorizzarne il patrimonio storico, artistico, naturalistico ed enogastronomico. Dai vicoli del centro storico alle installazioni di "Sanza Museo en plein air", dalla Certosa di Padula ai panorami del Monte Cervati, ogni tappa diventerà un'occasione per mostrare l'identità di un borgo che fa dell'accoglienza, della cultura e del paesaggio i punti di forza della propria offerta turistica.

 

Estate Teatrale Veronese: MIDSUMMER - Sogno di un gioco di mezza estate dal 16 al 19 luglio 2026, ore 20.30 Chiostro della Tomba di Giulietta – Museo degli Affreschi G.B.Cavalcaselle alla Tomba di Giulietta, Verona

Per la prima volta approda all'Estate Teatrale Veronese uno degli spettacoli più originali della produzione di Casa Shakespeare: MIDSUMMER. Sogno di un gioco di mezza estate, in scena dal 16 al 19 luglio 2026 nel suggestivo Chiostro della Tomba di Giulietta, all'interno del Museo Cavalcaselle.

Liberamente ispirato a A Midsummer Night's Dream di William Shakespeare, lo spettacolo è una dichiarazione d'amore al teatro come luogo del gioco, della trasformazione e dell'immaginazione. Una versione sorprendente, costruita attorno a una sfida apparentemente impossibile: raccontare uno dei testi più popolati e complessi del Bardo con soli tre interpreti.

Nel celebre intreccio shakespeariano convivono amanti smarriti nel bosco, creature magiche che governano il mondo dell'invisibile e una compagnia di attori dilettanti alle prese con una rappresentazione improbabile. Tre piani narrativi che si incontrano e si confondono attraverso il meccanismo più antico del teatro: il gioco.
La nuova produzione di Casa Shakespeare conserva questa stratificazione e la rilancia attraverso una cifra stilistica che da anni caratterizza il lavoro della compagnia: l'incontro tra l'inglese shakespeariano e le molteplici lingue del teatro popolare italiano. Italiano, inglese e dialetti si intrecciano in una performance bilingue e multiforme, dove i travestimenti avvengono a vista e il pubblico è invitato a partecipare alla costruzione dell'illusione scenica.
MIDSUMMER. Sogno di un gioco di mezza estate è un omaggio alle radici del teatro europeo, alla tradizione dei comici dell'arte e ai grandi maestri della scena. Uno spettacolo leggero e divertente, ma capace di interrogare il presente attraverso la forza universale del gioco teatrale.

INFORMAZIONI UTILI
Dal 16 al 19 luglio 2026
Ore 20.30
Ingresso al Chiostro della Tomba di Giulietta – Museo degli Affreschi G.B.Cavalcaselle alla Tomba di Giulietta, Verona
Posti non numerati
Acquisto esclusivamente online https://www.boxofficelive.it/index.cfm/it/eventi/teatro/MIDSUMMER-Sogno-di-un-gioco-di-mezza-estate/?idED=4808


LOCATION
https://museodegliaffreschi.comune.verona.it/

L'appuntamento è parte del programma estivo del JULIET SUMMER FEST, il festival storico di Casa Shakespeare che nel 2026 celebra la sua XIV edizione. Un progetto culturale costruito insieme ai giovani del RE Life, che racconta Verona attraverso gli occhi di Romeo e Giulietta, intrecciando teatro, turismo culturale tra Venezia e Caldiero alle Terme di Giunone, nuove tecnologie e formazione. Il festival coinvolge inoltre studenti delle scuole superiori veronesi nei percorsi PCTO ospitati presso lo Shakespeare Interactive Museum.

Lo spettacolo si inserisce inoltre nel cartellone di SHAKESPEARE 2026, la rassegna annuale di Casa Shakespeare dedicata al Bardo, con appuntamenti diffusi tra teatro, incontri e cultura nell'ambito delle Olimpiadi Culturali 2026.

Da oltre dieci anni Casa Shakespeare lavora per rendere Shakespeare vivo, accessibile e contemporaneo, promuovendo inclusività e partecipazione culturale attraverso progetti che coinvolgono comunità, giovani e territori.
[Link: https://casashakespeare.it/shakespeare-2026-verona ]




Prime, riletture, danza, musica e performance compongono un progetto unitario che non conserva i classici, ma li attiva nel presente, mettendo in relazione parola, corpo e spazio. L’Estate Teatrale Veronese 2026 si afferma così come un festival capace di coniugare tradizione e ricerca, radicamento territoriale e visione internazionale.

Vinòforum 2026 torna a Villa Borghese per la sua XXIII edizione


Parte il countdown per la nuova stagione di Vinòforum, l'evento di riferimento del Centro Sud-Italia per il business enogastronomico nazionale, dove cantine, consorzi e aziende gastronomiche trovano un canale diretto verso addetti ai lavori, distribuzione e pubblico finale.

Da lunedì 7 a domenica 13 settembre 2026, la suggestiva cornice di Piazza di Siena in Roma, nel cuore di Villa Borghese, ospiterà una settimana interamente dedicata alle eccellenze del vino e della cucina italiana. 800 cantine e Consorzi provenienti da tutta la Penisola, per 3200 referenze capaci di far vivere un viaggio immersivo nell’enologia italiana alle migliaia di ospiti che animeranno gli spazi di Vinòforum. Ad affiancare i banchi d’assaggio, come ogni anno, ci sarà una programmazione esclusiva di incontri, degustazioni guidate, show cooking e cene d'autore che riuniranno grandi chef, maestri pizzaioli ed esperti del settore in un racconto corale per celebrare i sapori e i territori più rappresentativi dell’enogastronomia italiana ed internazionale.


“Questa nuova edizione di Vinòforum continuerà a raccontare il meglio della produzione italiana, con qualche parentesi internazionale, con un linguaggio sempre più contemporaneo - spiega Emiliano De Venuti, organizzatore e CEO di Vinòforum. - Negli anni abbiamo costruito una piattaforma ideale dove il vino e la ristorazione di qualità sono diventati il punto d'incontro privilegiato tra persone, visioni e territori. Anche quest'anno Piazza di Siena si trasformerà in un laboratorio degustativo capace di creare connessioni tra chi produce l'eccellenza e chi desidera scoprirla, mettendo a punto un programma di contenuti ed esperienze esclusive che vanno oltre la semplice degustazione.”


Il vino, raccontato da chi lo conosce meglio

Cuore della manifestazione restano le Wine Top Tasting, le masterclass che ogni sera guideranno il pubblico attraverso le cantine più importanti e i terroir più sorprendenti del panorama enologico italiano ed internazionale, con un doppio appuntamento a serata.
Si aggiungono al calendario di incontri, le immancabili degustazioni di Casa Barolo, dedicate a una delle espressioni più nobili del vino italiano: il Barolo e i Vini di Langa.


Le altre eccellenze, tra degustazioni guidate e racconti del territorio

Ad arricchire il percorso degustativo, spazio anche alle altre grandi eccellenze del panorama italiano. Accompagna l'intera settimana il Consorzio del Parmigiano Reggiano, partner d'eccezione di questa edizione, con degustazioni guidate e momenti di incontro dedicati al lancio su Roma del primo Corso Assaggiatori Parmigiano Reggiano, in partenza ad ottobre.

Si rinnovano gli appuntamenti con Unaprol ed Evooschool che guideranno il pubblico alla scoperta dell'olio extravergine d'oliva italiano, tra degustazioni guidate e approfondimenti sulle diverse cultivar e i loro abbinamenti.


La cucina d'autore prende la parola

Il racconto gastronomico trova il suo momento più alto nelle The Night Dinner organizzate in collaborazione con La Molisana, le cene esclusive che quest'anno adottano il filo conduttore “Human Factor. Passato. Presente. Futuro”, un omaggio al ruolo del fattore umano nell'arte culinaria. Ogni serata si sviluppa in più tempi — memoria, gesto, visione — accompagnati da immagini e musica pensati per ogni atto, in un'esperienza immersiva più che in una semplice cena. I piatti degli chef trovano la loro naturale elevazione con l’abbinamento ai grandi vini.

Accanto alle cene, i Temporary Restaurant tornano con il tema "Roma: Radici e Futuro", un percorso che intreccia la memoria della cucina del territorio con le sue interpretazioni più contemporanee: per un totale di oltre 20 ristoranti e 40 ricette in 7 giorni.


L'arte bianca protagonista

Spazio anche ai maestri della pizza, con il format Pizza d'Autore co-prodotto con Molino Caputo che firma sei cene esclusive con i più autorevoli maestri della panificazione italiana: un'occasione unica per esplorare abbinamenti inediti tra impasti, farine e materie prime d'eccellenza.
Inoltre, anche per il 2026, Vinòforum ospiterà a Piazza di Siena la finale de La Città della Pizza, il concorso nazionale che punta a coprire i nuovi talenti della pizza italiana. Domenica 13 settembre, saranno sette i finalisti che si sfideranno per vincere il titolo miglior pizzaiolo emergente dell’anno.


La cerimonia di apertura

L'edizione 2026 si apre ufficialmente lunedì 7 settembre alle ore 19.00, alla presenza delle principali istituzioni del territorio. L’inaugurazione sarà l’occasione per salutare gli espositori e il pubblico di operatori, e ribadire il ruolo di Vinòforum come piattaforma di promozione del Made in Italy enogastronomico, in una città che si conferma sempre più centrale per il settore.