Ma Press News

Sei un Ufficio Stampa? Vuoi pubblicare i tuoi comunicati oppure i tuoi articoli? Entra in Ma Press News e pubblica tu stesso. Libera Informazione gratis per tutti. mariammanews@gmail.com

giovedì 5 febbraio 2026

Festival Internazionale Cinematografico Corto Flegreo 2026

Presentata a Pozzuoli la 6ª edizione e il nuovo contest “48 Ore per Creare un’Idea”.

Si è tenuta giovedì 5 febbraio alle ore 11:00, presso Palazzo Migliaresi al Rione Terra di Pozzuoli (Largo Sedile dei Nobili), la conferenza stampa di presentazione della 6ª edizione del Festival Internazionale Cinematografico Corto Flegreo e della 1ª edizione di “Corto Flegreo – 48 Ore per Creare un’Idea”, il nuovo contest dedicato ai giovani talenti del cinema.

L’evento ha ufficialmente inaugurato l’apertura del bando di concorso per cortometraggi italiani, confermando Corto Flegreo come uno degli appuntamenti culturali più attesi nel panorama cinematografico campano e nazionale.

Corto Flegreo: cinema e valorizzazione dei Campi Flegrei

Corto Flegreo è una manifestazione che nasce dall’amore, dal rispetto e dall’ammirazione verso l’arte e verso i Campi Flegrei, Terra del Mito, un territorio che custodisce un inestimabile patrimonio artistico, storico, naturalistico e archeologico.

Il Festival, ideato dall’Avv. Maria Grazia Siciliano e promosso da Liberass A.P.S., attraverso la magia del cinema racconta e trasmette l’unicità e la maestosità del territorio flegreo.

L’obiettivo è dare vita a racconti del e nel territorio, offrendo spazio alla creatività e al talento dei giovani registi, attori e autori, trasformando il festival in un vero e proprio laboratorio permanente di idee, un’officina di talenti capace di coniugare cultura, formazione e promozione territoriale.

“Corto Flegreo – 48 Ore per Creare un’Idea”: la grande novità del 2026 (scadenza iscrizioni il 12 febbraio su www.cortoflegreo.it)

Tra le principali novità presentate durante la conferenza stampa spicca la prima edizione di “Corto Flegreo – 48 Ore per Creare un’Idea”, un contest cinematografico innovativo che sfida i partecipanti a realizzare un cortometraggio originale in soli tre giorni.

L’iniziativa si svolgerà dal 16 al 18 febbraio 2026 nello scenario suggestivo dei Campi Flegrei, che diventeranno set naturale per troupe e filmmaker.

Il progetto è realizzato con il supporto di Federalberghi Pozzuoli e Campi Flegrei Active, a testimonianza di una sinergia concreta tra cultura, turismo e sviluppo locale.

L’idea nasce dalla volontà della presidente di Liberass APS, Maria Grazia Siciliano, di trasformare il Festival Corto Flegreo in un’esperienza immersiva e dinamica, capace di stimolare inventiva, spirito di squadra e capacità produttiva, valorizzando al contempo il territorio come protagonista narrativo.

I protagonisti della conferenza stampa

Alla presentazione ufficiale hanno preso parte rappresentanti istituzionali e professionisti del settore cinematografico e turistico:

Dott.ssa Maria Sole La Rana, Assessore alla Cultura del Comune di Pozzuoli

Avv. Maria Grazia Siciliano, ideatrice e organizzatrice del Premio Corto Flegreo

Gennaro Martusciello, Federalberghi

Giulio Gambardella, Campi Flegrei Active

Antonio Centomani, regista RAI

Francesco Della Calce, critico cinematografico

Gli interventi hanno sottolineato il valore culturale dell’iniziativa e il suo ruolo strategico nella promozione dei Campi Flegrei come destinazione culturale e cinematografica.

Il team della 6ª edizione del Festival Corto Flegreo

A guidare la sesta edizione del Festival è un team di professionisti del settore cinematografico e della comunicazione:

Mariagrazia Siciliano – Direttore Artistico

Francesco Della Calce (critico cinematografico) – Vice Direttore Artistico

Francesco Lemma – Responsabile della Comunicazione

Simone Larocca – Regia

Valerio Caprara – Critico cinematografico (Premio della Critica)

Una squadra che unisce competenze artistiche, organizzative e critiche, consolidando la qualità e l’autorevolezza della manifestazione nel panorama cinematografico nazionale.

Corto Flegreo: un punto di riferimento per il cinema
L’atmosfera della conferenza stampa al Rione Terra è stata vivace e partecipata, con la presenza di registi, attori, operatori culturali e giovani creativi, a dimostrazione di un progetto che negli anni ha saputo costruire una solida rete culturale.

Corto Flegreo non è soltanto un conccorso cinematografico, ma un progetto culturale strutturato che unisce cinema, territorio e nuove generazioni, con l’obiettivo di raccontare, attraverso le immagini, la straordinaria identità dei Campi Flegrei, cuore pulsante della Campania.

Napoli, sportelli e laboratori gratuiti per prevenire violenza e disagio negli adolescenti

Con EudAimOnia psicologi e altri esperti in campo a Scampia, Ponticelli, Pianura e Secondigliano

Giovanissimi e famiglie al centro con il progetto selezionato da Con i Bambini
e realizzato a Napoli da associazioni, cooperative, scuole e altre realtà


Napoli, 5 febbraio 2026 - Episodi di violenza e situazioni di disagio segnano sempre più frequentemente la vita di molti adolescenti con ripercussioni su formazione e crescita. Episodi sempre più gravi di fronte ai quali è importante creare occasioni di ascolto e di prevenzione come quelli in partenza a Napoli dove entra nel vivo il progetto “EudAimOnia! Educare Apprendere Orientare alla Felicità” selezionato dall’impresa sociale Con i Bambini nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile.

Prendono il via sportelli e laboratori gratuiti destinati ai giovanissimi e alle famiglie nei quartieri napoletani di Pianura, Secondigliano, Scampia e Ponticelli attraverso l’operato di associazioni, cooperative e scuole che, insieme a Università, Asl Napoli 1 Centro e Comune di Napoli, costituiscono l’ampia rete di EudAimOnia nato in risposta al bando per il benessere psicologico degli adolescenti. In campo psicologi, psichiatri, educatori, docenti e altri esperti che lavoreranno a contatto con ragazze, ragazzi e genitori attraverso le iniziative aperte gratuitamente al territorio nell’ottica di prevenire il disagio psicologico e per contrastare l’isolamento sociale. A ben vedere l’ulteriore obiettivo è intercettare precocemente i segnali di disagio così da permettere una adeguata presa in carico tra servizi educativi e psicologici.

Diversi i servizi attivati nei quattro quartieri in varie Municipalità. A Pianura si coinvolgono giovani e adulti attraverso le iniziative del consorzio Matrix e del Centro Turistico Giovanile TURMED ospitate nell’istituto comprensivo Palasciano, in via Vincenzo Marrone 65, e nella sede del centro TURMED in via Vicinale Campanile 108. A Secondigliano, invece, in campo l’associazione LARSEC Laboratorio di Riscossa Secondiglianese che aggrega adolescenti dagli 11 ai 17 anni con i laboratori ospitati nella parrocchia “Sacri Cuori”. A Scampia la cooperativa Coopernica porta sportello e laboratori per adolescenti nell’OpenPoint dell’ASL Napoli 1 Centro di via Oliviero Zuccarini, all’uscita della stazione della linea 1 della metro di Scampia. A Ponticelli le associazioni Nureco e Maestri di Strada si prenderanno cura dei giovanissimi attraverso le iniziative ospitate nel Centro polifunzionale ‘Ciro Colonna’ in via Curzio Malaparte 42. I dettagli su giorni e orari dei singoli sportelli e laboratori sono disponibili sul blog www.percorsiconibambini.it/eudaimonia-napoli, sui social di EudAimOnia e su quelli delle varie realtà in campo. Tutte le attività previste sono completamente gratuite.

“EudAmOnia! Educare Apprendere Orientare alla Felicità”, con capofila il centro turistico giovanile TURMED, opera sulle aree periferiche a Nord, Ovest ed Est della città dove si registrano alti indici di povertà sociale, economica ed educativa. L’obiettivo è creare un modello sperimentale per ridurre il fenomeno del disagio psicologico e sociale dei giovani attivando e potenziando le comunità educanti.

La rete di EudAmOnia. Centro turistico giovanile TURMED, associazione Maestri di Strada Onlus, Azienda Sanitaria Locale Napoli 1 Centro, Comune di Napoli, consorzio Matrix, cooperativa sociale NuReCo a.r.l., Coopernica cooperativa sociale, I.I.S. “Sannino-De Cillis”, I.S.I.S. “Melissa Bassi”, IPSEOA “I. Cavalcanti”, Istituto per la Ricerca Sociale, Istituto Superiore “Gentileschi”, Istituto Superiore Statale Pitagora, Larsec – Laboratorio di Riscossa Secondiglianese, I.C. Aldo Moro, I.C. Palasciano, Progetto Itaca Napoli Onlus, Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università degli Studi di Napoli Federico II.

Nuove preziose decorazioni da ricerche a Villa Sora di Ercolano

Un nuovo ambiente restituisce decorazioni di alta qualità, apparati pittorici e tracce di un cantiere in attività al momento dell’eruzione del 79 d.C.

A distanza di oltre trent’anni dalle ultime indagini sistematiche Villa Sora, nel Comune di Torre del Greco, torna a raccontare la propria storia. Le nuove ricerche archeologiche avviate nel novembre 2025 stanno restituendo dati di grande interesse su una tra le più significative ville marittime del Golfo di Napoli, offrendo nuove chiavi di lettura su un complesso di straordinaria ricchezza, ancora in larga parte da esplorare.

Il nuovo intervento, condotto dal Parco archeologico di Ercolano, consente di ampliare in modo significativo il quadro conoscitivo della villa, portando all’individuazione di contesti finora non esplorati e a una ricostruzione più puntuale delle fasi di vita della residenza, bruscamente interrotte dall’eruzione del 79 d.C. Le indagini si sono concentrate sul fronte nord-orientale della villa, dove è stato documentato un ambiente di dimensioni contenute, circa 10 mq, ma di eccezionale qualità decorativa.

“I risultati dello scavo di Villa Sora confermano l’importanza della ricerca archeologica come strumento essenziale di conoscenza. Le nuove evidenze consentono non solo di acquisire dati inediti, ma di restituire aspetti concreti della vita quotidiana di una grande villa marittima, improvvisamente interrotta dall’eruzione del 79 d.C. Questo avanzamento della conoscenza offre basi più solide per rafforzare i percorsi di valorizzazione del sito e per rendere più consapevole e articolato il suo racconto al pubblico”, ha commentato il Direttore generale Musei Massimo Osanna.

Il progetto di scavo si inserisce nella Campagna nazionale di scavi archeologici promossa dalla Direzione generale Musei, avviata nel 2024 con l’obiettivo di sostenere una ricerca programmata e continuativa sull’intero territorio nazionale. La campagna, rafforzata nel 2025 da uno stanziamento complessivo di 4,8 milioni di euro, consente di dare continuità agli interventi avviati e di ampliare l’azione su scala nazionale. A Villa Sora, il finanziamento di 150.000 euro ha permesso di riattivare un percorso di conoscenza già avviato, ponendo le basi per un più ampio e strutturato programma di studio e valorizzazione dell’area archeologica.

I frammenti pittorici rinvenuti, riferibili alle pareti e al soffitto, restituiscono un programma decorativo di grande raffinatezza. Le pareti, impostate su un fondo scuro scandito da fasce in rosso cinabro, erano animate da elementi figurativi, tra cui aironi disposti attorno a un candelabro dorato. Il soffitto, a fondo chiaro, era ornato da ghirlande, fregi e figure mitologiche: tra queste emergono grifi inseriti in un ricco repertorio ornamentale e la figura di un centauro in movimento, di notevole qualità pittorica.



Di particolare significato è il contesto in cui questi apparati decorativi sono stati rinvenuti. All’interno dell’ambiente erano presenti tre ciste in piombo finemente decorate, riconducibili alla medesima officina, insieme a elementi architettonici in marmo bianco di elevata qualità, tra cui un capitello conservato in eccellenti condizioni. La qualità della lavorazione, realizzata esclusivamente a scalpello, e la presenza di ulteriori frammenti marmorei – tra cui un secondo frammento di capitello – indicano con chiarezza uno stoccaggio intenzionale di elementi destinati a un intervento architettonico in corso. L’insieme di questi dati restituisce l’immagine di un ambiente utilizzato come deposito o spazio di cantiere, confermando l’ipotesi che la villa fosse interessata da lavori edilizi al momento dell’eruzione.

La lettura stratigrafica ha consentito di ricostruire con chiarezza la sequenza degli eventi distruttivi, mettendo in evidenza l’impatto delle colate piroclastiche che investirono le strutture edilizie e provocarono il collasso delle coperture, del soffitto e il successivo cedimento delle pareti. Un quadro che restituisce con forza la violenza della catastrofe.

Edificata intorno alla metà del I secolo a.C. e oggetto di successivi rifacimenti fino al momento della distruzione, Villa Sora si sviluppava lungo la linea di costa con un impianto scenografico, articolato su terrazze digradanti verso il mare. L’estensione stimata del complesso, pari a circa 150 metri lungo il litorale, restituisce l’immagine di una dimora di alto livello, dotata di ambienti residenziali e di rappresentanza di grande raffinatezza.

A San Valentino 2026 Salvatore Varriale presenta la LOVE BOX

In occasione di San Valentino 2026, il maestro pasticcere partenopeo Salvatore Varriale presenta la LOVE BOX che contiene una selezione di dolci creazioni artigianali e una T shirt. Una combinazione pensata per celebrare la ricorrenza del 14 febbraio come un gesto di cura e condivisione proponendo anche un divertente dialogo tra sapori e simpatici messaggi d’amore.

LA LOVE BOX DI SALVATORE VARRIALE

All’interno della LOVE BOX convivono tre elementi pensati per dialogare tra loro: una crostata artigianale a forma di cuore, un assortimento di praline al cioccolato e una t shirt, come oggetto che amplia il significato del dono.

Protagonista della proposta è la crostata a forma di cuore, realizzata con pasta frolla artigianale e declinata in due varianti di gusto: la versione con crema e amarene unisce delicatezza e freschezza, mentre l’interpretazione al triplo cioccolato esprime una nota più intensa e avvolgente. In entrambe, la fragranza della frolla incontra ripieni ricchi e rotondi, dando vita a un equilibrio misurato e persistente. Accanto, una confezione di praline artigianali a forma di cuore, al cioccolato in doppia consistenza, pensate per offrire un’esperienza sensoriale fatta di contrasti armonici. A Completare la LOVE BOX una T-shirt dal messaggio essenziale e ironico, “la vita è più dolce se glielo concedi”, che estende il racconto oltre il gusto. Un elemento che trasforma il dono in dichiarazione di intenti, suggerendo uno stile di vita fatto di leggerezza, piacere consapevole e attenzione ai piccoli momenti.

La crostata e le praline di San Valentino sono in vendita anche singolarmente offrendo la possibilità di scegliere il proprio gesto d’amore e sono disponibili in tutti i punti vendita di Napoli e Roma e On line.

Ogni creazione del maestro pasticcere Salvatore Varriale nasce da un equilibrio misurato tra gusto ed estetica, dove l’artigianalità diventa linguaggio emotivo e culturale. In questo contesto, il tema dell’amore si lega al tempo dedicato, alla scelta consapevole e alla bellezza dei dettagli.

About Salvatore Varriale

Salvatore Varriale si dedica all’arte dolciaria sin dal 1982, portando avanti la tradizione di famiglia e trasformandola in un laboratorio d’eccellenza. Dal 1987 guida la sua azienda con una visione chiara: innovare nella tradizione. Socio dell’APEI – l’Associazione che riunisce le più alte espressioni della pasticceria italiana – Varriale gestisce oggi una sede operativa di 700 mq nel cuore di Napoli, con un fatturato di 10 milioni di euro tra le aziende Salvatore Varriale ed Eccellenze della Costiera. Con il progetto “Eccellenze della Costiera”, il maestro ha portato la qualità della pasticceria artigianale campana in viaggio nei travel store di Napoli Centrale, Roma Termini e all’aeroporto di Napoli Capodichino, dove è possibile acquistare monoporzioni e dolci tipici preparati con materie prime del territorio.

Salvatore Varriale store:

PASTICCERIE SALVATORE VARRIALE                                 

SEDI DI NAPOLI

  • Via Nuova San Rocco, 3
    Via G. Filangieri, 75
  • Piazza Vanvitelli, 22

“ECCELLENZE DELLA COSTIERA”

SEDDI NAPOLI

  • Galleria Piazza Garibaldi
  • Stazione Centrale, Binario 5
  • Aeroporto Capodichino Vip Lounge Terminal C

SEDI DI ROMA

  • Stazione Termini


GIORNALISTI: STELLA, CAKIR E IANTOSCA VINCONO IL «PREMIO BUONE NOTIZIE» 2026

La premiazione di Gian Antonio Stella, il maggiore giornalista italiano; di Esma Cakir, collega di Euronews e già presidente della Stampa estera; e di Angela Iantosca, paladina del giornalismo militante che da racconto diventa teatro, avverrà il 14 febbraio a Caserta, alle 16, nella Biblioteca del Seminario in piazza Duomo. Il sedici febbraio, sempre a Caserta, prima edizione del Premio Buone Notizie Book. Il 14 febbraio sarà premiata anche la Buona Notizia dell’anno: la «Fondazione con il Sud»


Gian Antonio Stella, editorialista del Corriere della Sera, il maggiore giornalista italiano; Esma Çakir, giornalista di Euronews, corrispondente dall’Italia della maggiore testata turca e già presidente della Stampa Estera in Italia; e Angela Iantosca, paladina del giornalismo militante che da racconto scritto diventa voce di denuncia a teatro; sono i vincitori dell'edizione 2026 del «Premio Buone Notizie». Il prestigioso riconoscimento, giunto alla diciassettesima edizione, è l'unico in Italia a premiare le «buone notizie», cioè non solo l'informazione corretta e completa, ma anche quella pronta a fare un passo in più raccontando la normalità positiva della società o suggerendo soluzioni ai problemi o ancora costruendole. Non è un caso che la «Buona Notizia dell’anno» (riferita al 2025) sia la «Fondazione con il Sud», guidata da Stefano Consiglio: il maggior incubatore di buone pratiche italiano - dotato anche di risorse proprie, un’idea geniale di Giuseppe Guzzetti - l’unico hub a sviluppare pratiche generative nel Mezzogiorno e sostenerlo in questi anni in cui la questione meridionale è stata condannata a morte.

La consegna del riconoscimento, una scultura in bronzo, fusa appositamente dall'artista Battista Marello, avverrà sabato quattordici febbraio, dalle 16, nella Biblioteca del Seminario di Caserta (in piazza Duomo, a Caserta). Da quest’anno, tenendo fede agli impegni presi lo scorso anno con il Giubileo, il Premio Buone Notizie raddoppia.

Lunedì 16 febbraio, alle 18, sempre nella Biblioteca del Seminario di Caserta, ci sarà la prima edizione del «Premio Buone Notizie Book» con la proiezione in anteprima (sono state scelte finora solo cinque città italiane) di un documentario su Papa Leone XIV, a cura del Dicastero della comunicazione vaticano, e la presentazione di un volume sul Pontefice della Lev, la libreria editrice vaticana.

«L'obiettivo del Premio – sottolinea Michele De Simone presidente del Comitato promotore del Premio Buone Notizie - è quello di promuovere e diffondere il valore dell'informazione corretta ed equilibrata». Il giorno della manifestazione saranno annunciate anche le attività annuali del Premio, che in autunno sarà a Milano per il «Premio Buone Notizie Storie», mentre a fine estate parteciperà a «Un Borgo di Libri». «L'obiettivo del nostro lavoro è quello di promuovere e diffondere il valore dell'informazione corretta ed equilibrata. Il Buone notizie - spiega Luigi Ferraiuolo, segretario generale del Premio - è nato dalla necessità di promuovere i comunicatori e i giornalisti che fanno buona informazione raccontando anche i lati positivi della quotidianità: perché un buon esempio vale più di mille pur impegnati discorsi. Come Premio, poi, in prima persona proponiamo e costruiamo buone pratiche. Siamo diventati infatti un vero e proprio hub delle iniziative impossibili».

Agli incontri sarà presente, come sempre, l’arcivescovo monsignor Pietro Lagnese, pastore di Caserta e Capua. Il «Premio Buone Notizie» è organizzato dall’Ucsi Caserta Aps insieme con il «Corriere Buone Notizie» del «Corriere della Sera» per la «Buona Notizia dell'Anno». Gode inoltre del patrocinio dell'Ordine dei Giornalisti nazionale e della Campania; della Fisc, Federazione italiana settimanali cattolici italiani; del Sindacato dei giornalisti casertani, con l’Assostampa; dell'Ucsi, Unione stampa cattolica italiana. Media partner «Il Mattino», «Famiglia Cristiana», Avvenire, «Tutto il bello che c'è-Tg2 Rai», «Tv2000», «Inblu2000» Radio e Agensir. Il premio è realizzato in partnership con Bcc Terra di Lavoro San Vincenzo de’ Paoli; il Consorzio della Mozzarella di Bufala Campana Dop; l’Acqua Lete; la Camera di Commercio di Caserta; ed è sostenuto anche da Confindustria Caserta; «Esagono»; Studio Legale Iaselli; Studio Luberto; Reale Mutua Assicurazioni-Agenzia Generale di Caserta; Istituto Mattei Caserta; Anna Maria Alois San Leucio e Tenuta Fontana. Il Premio Buone Notizie è accreditato per la formazione giornalistica.



Gigacon debutta a Caserta: la prima edizione della grande fiera del fumetto, del gioco e della cultura pop presso il polo fieristico A1 Expò

Oltre 200 postazioni videogames, con 100 cabinati da sala giochi direttamente dagli anni Ottanta e Novanta. Fumetti, giochi, mattoncini, gadget, manga e tanto altro: ospiti speciali il re e la regina delle sigle animate, Giorgio Vanni e Cristina D’Avena, ma anche il protagonista della tv dei ragazzi Giovanni Muciaccia, l’ambasciatore della cucina giapponese Chef Hiro e Anna Mazzamauro, la leggendaria Signorina Silvani nella saga di Fantozzi.


Arriva a Caserta la prima edizione di Gigacon, nuova fiera dedicata alla cultura pop, al fumetto, al gioco e all’intrattenimento. Sabato 7 e domenica 8 febbraio il polo fieristico A1 Expò di San Marco Evangelista si trasformerà in un grande spazio di scoperta e partecipazione, con attività pensate per famiglie, appassionati e curiosi di tutte le età.
Organizzato da Hidden Door S.r.l., Gigacon si propone come un festival intergenerazionale che coniuga la mostra mercato di gadget e fumetti a un ricco palinsesto di attività pensate per tutta la famiglia.
“Siamo particolarmente entusiasti di presentare al nostro pubblico un evento che si preannuncia di grande impatto emotivo – afferma il Presidente del Polo Fieristico A1Expò, dott. Antimo Caturano –. Abbiamo lavorato in stretta sinergia con gli organizzatori affinché la loro visione, unita al nostro know-how, possa rappresentare una solida garanzia di successo. Sono certo che questa due giorni offrirà ai visitatori un’esperienza immersiva in un universo dinamico e ricco di stimoli, dove la cultura pop diventa occasione di condivisione, scoperta e partecipazione.”
Tra le principali aree interattive spicca quella dedicata al mondo dei videogiochi: con più di 100 cabinati originali arcade e più di 100 console retrò provenienti dagli anni Ottanta e Novanta in modalità free play, accanto alle postazioni di ultima generazione console e PC, Gigacon mira a configurarsi come un punto di riferimento per tutti gli appassionati della zona. Genitori e figli potranno giocare fianco a fianco anche nell’area dedicata ai mattoncini, dove immense costruzioni monumentali si stagliano a fianco di decine di tavoli dedicati ai laboratori per tutta la famiglia. Spazio alla creatività anche in artist alley, con oltre 40 fumettisti delle più importanti case editrici che disegnano dal vivo.
Al centro dell’esperienza di Gigacon c’è inoltre la Crossover Plaza, uno spazio dove le performance di wrestling si intrecciano alle attività per i cosplayer, dando vita a momenti di intrattenimento che uniscono spettacolo, gioco e costume. Sempre nell’ottica della contaminazione tra linguaggi, non mancheranno momenti competitivi, giochi a tema e interazioni tra pubblico e protagonisti della scena.
Ad arricchire un format vario e divertente arriva un cast di ospiti di primissimo piano: nel programma di sabato 7 febbraio figurano nomi noti come Flavio Aquilone, voce italiana di Draco Malfoy in Harry Potter, Yotobi, figura iconica del web italiano e Giorgio Vanni, con un live dedicato alle sigle più amate, da Pokémon a Dragon Ball e One Piece. Domenica 8 febbraio il cartellone propone, tra gli altri, Emanuela Pacotto e Renato Novara (rispettive voci di Bulma in Dragon Ball e Rubber in One Piece), Anna Mazzamauro, con il suo racconto che ripercorre un pezzo di storia del cinema italiano, Giovanni Muciaccia, che guiderà il pubblico in un vero e proprio attacco d’arte dal vivo. Grande attesa anche per Disneiamo, lo show a tema Disney con tutte le migliori colonne sonore, cantate dal vivo da un quartetto d’eccezione. A chiudere la due giorni domenica alle 18.00 sarà Cristina D’Avena, la regina delle sigle animate, che accompagnerà il pubblico in un viaggio sulle note delle melodie che hanno caratterizzato l’infanzia di intere generazioni.




mercoledì 4 febbraio 2026

Teatro Parioli Costanzo a Roma, Angela Finocchiaro e Bruno Stori in IL CALAMARO GIGANTE dal 12 al 15 febbraio 2026


Uno spettacolo che attraversa il romanzo come materia viva, trasformandolo in racconto iniziatico e parabola contemporanea sul coraggio, sul desiderio e sulla possibilità di una felicità non addomesticata.

Nella Stagione Teatrale 2025–2026 del Teatro Parioli Costanzo di Roma, dal 12 al 15 febbraio 2026, approda Il Calamaro Gigante, adattamento scenico dell’omonimo romanzo di Fabio Genovesi, con Angela Finocchiaro e Bruno Stori, protagonisti di un attraversamento poetico e visionario che interroga il senso stesso dell’esistere. Un’opera che, sotto la regia di Carlo Sciaccaluga, si configura come racconto iniziatico, parabola contemporanea e dichiarazione d’amore per il rischio, per il desiderio, per quella parte sommersa dell’essere umano che chiede ascolto e spazio. A partire da una vicenda individuale, lo spettacolo si espande in una costellazione di storie, figure e apparizioni che compongono un atlante emotivo sul coraggio di scegliere, sull’urgenza di disobbedire alla rassegnazione, sulla possibilità – sempre aperta – di una felicità non addomesticata.


La vita di Angela, costretta dai rigidi binari della società, è insoddisfacente. Quando rientra a Milano per la cena dell’ufficio rimane bloccata nel traffico dei vacanzieri di ritorno dal mare. Allora Angela maledice tutta quella gente, e maledice pure il mare finché un’onda la porta via, travolgendo e stravolgendo la sua vita. In un vortice fuori dal tempo e dallo spazio, dove trova un tipo strano e antiquato, Montfort, Angela inizia questo viaggio assurdo, dove ogni onda porterà i due protagonisti a vivere le avventure di donne e uomini che invece hanno avuto il coraggio di abbracciare il mare e la vita come un’unica, strabiliante meraviglia.


“Il Calamaro Gigante propone insomma un approccio vitalistico, appassionato e coraggioso alla vita, la nostra e quella del pianeta intorno a noi. È un’ode al tuffarsi, al credere nei nostri sogni, alle scelte coraggiose e originali, quelle in cui si rischia qualcosa, ma proprio in questo modo rischiamo di essere felici.” 

Fabio Genovesi


Orari Repliche 

Gio

12/02/2026

21:00

Ven

13/02/2026

21:00

Sab

14/02/2026

19:00

Dom

15/02/2026

17:00