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lunedì 16 febbraio 2026

Affitti brevi, Ditto: “Roma corregge il tiro, Napoli governi ora il fenomeno prima di pagarne il conto”

 “Roma sta facendo i conti con la fine di una stagione di euforia sugli affitti brevi. Napoli non può permettersi di ignorare quei segnali e procedere come se il mercato si autoregolasse da solo”. Lo afferma Enrico Ditto, imprenditore napoletano attivo nel settore turismo, intervenendo nel dibattito sull’espansione delle locazioni turistiche e sulla tenuta dei servizi cittadini alla vigilia di un evento internazionale come l’America's Cup.


Negli ultimi mesi, nella Capitale, diversi osservatori hanno parlato di una revisione del mercato degli affitti brevi dopo le aspettative legate al Giubileo. Una parte dei proprietari avrebbe riportato gli immobili verso il mercato residenziale tradizionale. “Non è una sconfitta del turismo”, osserva Ditto, “è la dimostrazione che senza equilibrio tra domanda, costi, tasse e sostenibilità urbana si creano distorsioni che prima o poi presentano il conto”.

Secondo l’imprenditore, Napoli vive oggi una fase espansiva sul piano dei flussi, ma mostra fragilità strutturali che non possono essere ignorate. “L’imposta di soggiorno è ormai allineata a quella delle grandi città europee. È legittimo chiedere cosa venga restituito in termini di servizi. Strade pulite, trasporti efficienti, programmazione degli eventi, manutenzione ordinaria: questi non sono dettagli, sono la base di qualunque strategia turistica credibile”.

Ditto chiarisce di non essere contrario agli affitti brevi in quanto tali. “Sono uno strumento economico, hanno generato reddito diffuso e consentito a molte famiglie di integrare entrate. Il punto è un altro: governare il fenomeno. Senza regole certe, controlli seri e pianificazione, il rischio è comprimere il mercato residenziale e aumentare la tensione sociale nei quartieri più esposti”. Poi dedica un passaggio alla tassa di soggiorno: “A Napoli il contributo richiesto ai turisti ha raggiunto livelli da grande metropoli europea. È una scelta legittima, ma ogni euro incassato deve tradursi in servizi visibili e misurabili. Se chiediamo tra i 4,50 e i 5 euro a notte, dobbiamo garantire standard adeguati di pulizia urbana, mobilità, decoro e informazione. Diversamente, il rischio è scaricare sul visitatore un costo senza restituire valore e, allo stesso tempo, non alleggerire il peso che grava sui residenti”.

Il riferimento è anche alla gestione dei grandi eventi. “Un appuntamento come l’America’s Cup rappresenta un’opportunità straordinaria di visibilità internazionale. Ma la visibilità amplifica tutto: le eccellenze e le inefficienze. Se la città non regge l’urto in termini di mobilità, rifiuti, sicurezza urbana e servizi, quella che oggi sembra una vetrina domani può trasformarsi in un elemento di pressione per chi vive Napoli ogni giorno”.

Ditto insiste sulla necessità di una linea politica chiara. “Non si governa il turismo contando solo le presenze. Si governa programmando, investendo sulle infrastrutture e ascoltando i territori. Se interi quartieri cambiano funzione senza una strategia pubblica, non è sviluppo: è adattamento passivo al mercato”.

“Roma sta correggendo il tiro dopo una fase di espansione accelerata. Napoli ha ancora il tempo per evitare squilibri strutturali. Il turismo è una risorsa, ma senza governo diventa una variabile incontrollata. E le variabili incontrollate, prima o poi, incidono sulla qualità della vita dei cittadini”, conclude Ditto.

Fruit and Salad School Games ritorna in Campania

Dopo le quattro tappe lucane, a partire dal 19 febbraio Fruit and Salad School Games il progetto supportato da A.O.A., TerraOrti, AssoFruit Italia, La Deliziosa, Agriverde e Assodaunia, porterà una ventata di divertimento nelle scuole campane con l’obiettivo di avvicinare i più giovani a corrette abitudini alimentari e a uno stile di vita sano, incentivando il consumo di frutta e verdura.

Le giornate saranno scandite da giochi e sfide coinvolgenti che vedranno gli studenti protagonisti, con attività incentrate su alimentazione, salute e movimento. In ogni tappa verrà premiata una classe vincitrice, che accederà alla fase finale del progetto.

Le tappe in Campania saranno:

Giovedì 19 febbraio: I.C. Salvemini di Battipaglia (SA)
Lunedì 23 febbraio: I.C Salvemini di Battipaglia (SA)
Martedì 24 febbraio: I.C.S. L. Da Vinci di Villa Literno (CE)
Mercoledì 25 febbraio: I.C. Montecorvino Pugliano di Montecorvino Pugliano (SA)
Giovedì 26 febbraio: I.C. Montecorvino Rovella, Plesso Acerno di Acerno (SA)
Lunedì 2 marzo: I.C. Montecorvino Rovella Capoluogo e Sante Cascino di Montecorvino Rovella (SA)
Martedì 3 marzo: I.C Salvemini di Battipaglia (SA)
Mercoledì 4 marzo: I.C. Montecorvino Rovella S. Martino, di Montecorvino Rovella (SA)
Giovedì 5 marzo: I.C. Montecorvino Rovella, Plesso Macchia, di Montecorvino Rovella (SA)
Venerdì 6 marzo: I.C. Montecorvino Pugliano, di Montecorvino Pugliano (SA)
 

Incontro “Della Sicilia e altre storie” con Diego Mormorio e presentazione del suo ultimo libro “Di cose, fatti e animali siciliani”

Proseguono gli appuntamenti in Sala Assoli Moscato "Il sabato della fotografia", rassegna dedicata al linguaggio fotografico a cura di Pino Miraglia.

Sabato 21 febbraio 2026 ore 11:30 | Incontro “Della Sicilia e altre storie” con Diego Mormorio e presentazione del suo ultimo libro “Di cose, fatti e animali siciliani”.

Il sabato della fotografia torna a febbraio con un nuovo e stimolante appuntamento dedicato alla relazione tra parola e immagine. In Sala Assoli Moscato, avremo il piacere di ospitare Diego Mormorio, storico e critico della fotografia, saggista e narratore, per l’incontro “Della Sicilia e altre storie”, durante il quale sarà presentato il suo ultimo libro Di cose, fatti e animali siciliani (Avagliano editore, 2024). 

Attraverso i racconti tratti dal volume, Mormorio ci condurrà nell’universo affascinante della Sicilia, dove ogni storia nasce dalla commistione di ricordi, fatti, parole e immagini fotografiche. Sarà un’immersione che toccherà suggestioni letterarie e visive, attraversando i riferimenti di grandi autori come Leonardo Sciascia e Gesualdo Bufalino, l’occhio fotografico di maestri quali Enzo Sellerio, Giuseppe Leone e Ferdinando Scianna e la visione documentaristica di Vittorio De Seta.

L’incontro rappresenta un’opportunità unica per confrontarsi con un autore che ha fatto del rapporto tra fotografia e letteratura il fulcro della sua ricerca, esplorando con originalità come le immagini e i racconti si intrecciano e si rispecchiano, aprendo finestre sulla memoria e sulle storie che ci circondano. Sarà quindi un’ulteriore occasione per approfondire il discorso sulla fotografia e sul lavoro di Mormorio. 

Nel corso della mattinata, Ippolita Paolucci leggerà alcuni brani tratti dal libro, offrendo al pubblico l’occasione di ascoltare direttamente le storie e le atmosfere che caratterizzano Di cose, fatti e animali siciliani.

Diego Mormorio è nato a Caracas da genitori siciliani, vive a Roma e a Marsala. Storico, critico della fotografia e saggista, si occupa in maniera originale dei rapporti tra la fotografia e la cultura filosofica e letteraria. Ha insegnato Storia della fotografia nelle accademie di Bologna, Napoli e Roma. Ha curato numerose mostre ed è autore di molti libri, tra i quali: Gli scrittori e la fotografia (Editori Riuniti, 1988), Un’altra lontananza. L’Occidente e il rifugio della fotografia (Sellerio, 1997), Meditazione e fotografia. Vedendo e ascoltando passare l’attimo (Contrasto, 2008), Catturare il tempo. Lentezza e rapidità nella fotografia (Postcart, 2016), Storia essenziale della fotografia (Postcart, 2017), Fotografia e pensiero fotografico (Mimesis, 2019). Ha curato Sulla fotografia, di Leonardo Sciascia (Mimesis, 2021).

Come narratore ha pubblicato La lunga vacanza del barone Gloeden (Peliti, 2002), La regina nuda. Delazioni e congiure nella Roma dell’ultimo Papa Re (Il Saggiatore, 2006); Garibaldo, Tre racconti garibaldini (Punctum, 2007); Di cose, fatti e animali siciliani (Avagliano 2024).

Ricordiamo che all’interno di Sala Assoli Moscato è possibile visitare la mostra fotografica “Il poeta della carne viva” – Tributo fotografico a Enzo Moscato a cura di Adele Filomena con il patrocinio del Comune di Maiori (SA). 

La mostra rientra nella IV edizione di We Love Enzo, un ciclo di eventi intorno all’opera e all’arte di Enzo Moscato. La mostra sarà visitabile tutti i giorni di attività di Sala Assoli. 

Info: 345 467 9142 – assoli@casadelcontemporaneo.it

L’appuntamento è a ingresso libero fino ad esaurimento posti. Per ulteriori informazioni consultare casadelcontemporaneo.it o i canali di Movimenti per la fotografia. 

Emerafilm: nuovi titoli in streaming su Google Play e Prime Video

Il cinema indipendente italiano ed europeo amplia la propria presenza digitale. Una nuova selezione di titoli prodotti e distribuiti da Emerafilm approda infatti sulle piattaforme streaming GooglePlay e Prime Video, segnando un ulteriore passo nel percorso di valorizzazione e diffusione del cinema d’autore contemporaneo.

Tra i titoli disponibili rientrano il documentario La notte del Conte Rosso di Mario Bonetti e Giovanni Zanotti, il lungometraggio Giriamo un film a modo mio di Matteo Piacenti e Corrado Bonicelli e il film L’incombenza delle cose di Matteo Ballarati. Accanto a questi, anche il cortometraggio Arcano Veneziano di Serge Turgeon, i documentari Per grazia non ricevuta di Davide Melis e Con le nostre mani di Emanuel Cossu, il film Esistenza Zero di Matteo Scarfò e il documentario Alle radici del cielo di Raffaella Tolicetti. Completa la selezione il film Family Therapy della regista slovena Sonja Prosenc.
Con questa operazione, Emerafilm conferma il proprio ruolo nel panorama della produzione e distribuzione indipendente, con una linea editoriale attenta alla valorizzazione di nuovi sguardi e alla circolazione internazionale delle opere.

L’operazione porta, infatti, sulle piattaforme un catalogo eterogeneo capace di rappresentare la pluralità del panorama audiovisivo indipendente. Tra documentari, lungometraggi e cortometraggi, la selezione testimonia l’impegno produttivo e distributivo nel sostenere opere che coniugano ricerca autoriale e qualità produttiva.

L’approdo su GooglePlay e Prime Video rappresenta non solo un ampliamento della visibilità per i singoli titoli, ma anche un tassello strategico nel processo di accessibilità del cinema indipendente, sempre più orientato a dialogare con le nuove modalità di fruizione e con spettatori provenienti da contesti culturali diversi.
Questa nuova presenza in streaming consolida inoltre il percorso di crescita del catalogo Emerafilm, rafforzando una proposta che negli anni ha saputo muoversi tra festival internazionali, circuiti cinematografici tradizionali e nuove piattaforme digitali, mantenendo al centro la qualità artistica e la forza delle storie raccontate.

sabato 14 febbraio 2026

Berlinale76, il 16 febbraio 2026 in Concorso Nina Roza di Geneviève Dulude-De Celles con Chiara Caselli, coprodotto dall'italiana Umi Films

Sarà presentato in Concorso alla Berlinale76, lunedì 16 febbraio, Nina Roza, scritto e diretto da Geneviève Dulude-de Celles, regista e produttrice già vincitrice del Crystal Bear al Festival di Berlino con il film Une Colonie nel 2019.

 

Il film, prodotto da Colonelle Films (Canada), Echo Bravo (Belgio), Ginger Light Films e Premiere Studio (Bulgaria) e dall’italiana Umi Films, vanta nel cast anche Chiara Caselli, Galin Stoev (The Infinte Garden, Air Marshal), Sofia e Ekaterina Stanina, Michelle Tzontchev, Nikolay Mutafchiev, Tsvetan Todorov, Elena Atanasova, Svetlana Yancheva

 

Sinossi: Il video virale di un’artista bulgara di 8 anni, prodigio della pittura, circola su Internet. Questo fenomeno attira l’attenzione di un collezionista. Mihail verrà inviato sul posto per valutare il valore della produzione della giovane ragazza. Dovrà tornare per la prima volta nel suo Paese d’origine, quasi 30 anni dopo averlo lasciato, e affrontare i fantasmi del suo passato.

 

Bio GENEVIÈVE DULUDE-DE CELLES:

Regista con base a Montréal, Geneviève alterna il lavoro tra documentario e fiction, occupandosi anche della produzione tramite il supporto ai progetti presso Colonelle Films, una casa di produzione che ha co-fondato insieme alle produttrici Fanny Drew e Sarah Mannering. I suoi film, che scrive e dirige, esplorano la nozione di identità con un approccio drammatico e al contempo umoristico, mantenendo uno sguardo empatico e un’attenzione particolare all’autenticità. Si distinguono per le interpretazioni potenti e sfumate, spesso affidate a talenti emergenti.

Dopo aver conseguito un master incentrato sul linguaggio e sulla poesia nel cinema, Geneviève ha iniziato la sua carriera professionale con il cortometraggio THE CUT, vincitore del premio per il Miglior Cortometraggio Internazionale al Sundance Film Festival nel 2014, oltre a una dozzina di altri premi e selezioni in più di 80 festival internazionali. Successivamente ha realizzato due documentari di lungometraggio: WELCOME TO F.L. (TIFF, Miglior Nuovo Talento al RIDM) e DAYS (DOXA). Il suo primo lungometraggio di fiction, A COLONY, ha ricevuto numerosi riconoscimenti in festival, tra cui un Crystal Bear alla Berlinale e il premio per il Miglior Film ai Canadian Screen Awards. NINA ROZA è il suo secondo lungometraggio di fiction.

 

Bio UMI Films:

UMI Films è una società con sede a Roma specializzata nello sviluppo creativo, nella produzione cinematografica e nelle co-produzioni internazionali. La sua missione è dare voce a una nuova generazione di registi e narratori. Tra i lavori recenti della compagnia AMUSIA di Marescotti Ruspoli (Premio del Pubblico al Tallinn Black Nights Film Festival 2022) e L’INFINITO di Umberto Contarello (scritto da Umberto Contarello e Paolo Sorrentino). UMI Films è co-produttrice del lungometraggio NINA ROZA, il secondo lavoro della regista canadese Geneviève Dulude-De Celles, vincitrice del Crystal Bear al Festival di Berlino. La società è inoltre nella fase di finanziamento di cinque ulteriori progetti, previsti per la produzione tra il 2025 e il 2026, incluso il secondo lungometraggio di Marescotti Ruspoli.

 

 

 

“Buon compleanno MU”, Casa Museo Murolo festeggia il primo anno con 2mila visitatori domenica 22 febbraio 2026

Domenica 22 febbraio un appuntamento speciale con visite straordinarie, performance musicali e un buon caffè, per omaggiare la cultura napoletana.

È trascorso un anno dall’apertura di Casa Museo Murolo, che ha registrato già 2 mila visitatori, e domenica 22 febbraio si rende omaggio al primo anniversario con una mattinata speciale. Il programma prevede, dalle ore 10, una visita guidata straordinaria, diversa dal consueto percorso, che accompagna i visitatori nella casa e nella memoria artistica di Ernesto e Roberto Murolo con un taglio narrativo inedito, costruito per celebrare la nascita del museo e il suo primo anno di vita. Ogni ora si ripete lo speciale percorso: visita guidata tra le stanze della Casa Museo napoletana, insieme alle giovani guide di Napulitanata, associazione territoriale che ha l’obiettivo di valorizzare e diffondere la canzone napoletana classica. A ciò si aggiunge un dialogo vivo tra passato e presente grazie agli interventi musicali, durante le visite, di Mario Maglione, storico interprete e amico di Roberto Murolo, del pianista Pasquale Cirillo e del giovanissimo cantante e chitarrista Fabrizio Mandara. Una triangolazione perfetta, che alterna notizie storiche a momenti d’ascolto dal vivo. Inoltre, per la prima volta al MU i visitatori possono ammirare le chitarre storiche appartenute al maestro Eduardo Caliendo, chitarrista della “Napoletana”, l’antologia cronologica pubblicata da Roberto Murolo. L’esperienza termina con un buon caffè del brand storico Caffè Toraldo: in una delle sale, infatti, è allestito un corner permanente, frutto della partnership tra la torrefazione napoletana e il MU, un gesto simbolico per ricordare e raccontare agli ospiti la tradizione del “caffè sospeso”.

Questo primo anno, oltre a far registrare 2 mila visitatori, ha regalato al MU tanti momenti indimenticabili. Dall’inaugurazione sentita dal pubblico ma anche dalle istituzioni, con la presenza del Sindaco di Napoli Gaetano Manfredi, fino alla partecipazione di diversi artisti e personaggi della cultura napoletana che con piacere hanno visitato la Casa Museo, emozionandosi per le suggestioni e i ricordi tangibili di Roberto Murolo. Tra i tanti, Renzo Arbore, Enzo Gragnaniello, Maurizio De Giovanni, Tropico, La Niña. Non manca il commento sentito di Mario Coppeto, Presidente della Fondazione Roberto Murolo «Siamo orgogliosi di aver aperto alla città una Casa che rappresenta le origini di una parte del nostro patrimonio culturale. È proprio per questo motivo che in occasione del nostro primo anniversario abbiamo pensato ad un evento che ha, come punto centrale, ciò che è più importante per la storia di queste mura: la Canzone. L’intento dell’evento è proprio quello di trasformare la memoria in esperienza concreta e condivisa, rendendo le visite straordinarie un’occasione unica di incontro tra la storia (e dunque il patrimonio culturale) e la comunità e allo stesso tempo celebrando quella che è stata un’annata importante di attività culturale».

 

Info e prenotazioni info@casamuseomurolo.it - www.casamuseomurolo.it

Costo del biglietto: 5 euro

MARCO LODOLI, FRANCESCA CAPPELLETTI E FEDERICA LUNA VINCENTI ALLA SCOPERTA DELLA ROMA DI CARAVAGGIO NELLA PRIMA TAPPA DI “A SPASSO CON ABC” - DEI PROGETTI SCUOLA ABC

Primo appuntamento per l’anno 2025-26, con la linea tematica A spasso con ABC – un altro sguardo dei Progetti Scuola ABC, che accompagnano gli studenti e le studentesse del Lazio alla scoperta del cinema e dell’audiovisivo, della scrittura, della musica, del teatro, della storia e dei luoghi unici di Roma e del Lazio.

Questi progetti propongono un approccio diverso per riflettere sul nostro presente e sul nostro passato attraverso il cinema e l’audiovisivo con Cinema, Storia&Società, per guardare con un altro sguardo i luoghi e i beni culturali con A Spasso con ABC, e per comprendere il valore delle parole e sostenere la crescita emotiva con Il senso delle parole.

Grazie alla guida di artisti, attori, registi, storici, esperti di settore e giornalisti, si apre un canale vivo di comunicazione con le ragazze e i ragazzi, per confrontarsi sulla nostra cultura e identità, approfondendo insieme alcuni snodi cruciali della nostra storia e affrontando le difficoltà che oggi attraversano persone e comunità. Queste attività vanno a integrare e a rinnovare i piani di offerta formativa, favorendo una continua apertura al mondo della conoscenza e, grazie al costante e determinante lavoro dei docenti, contribuiscono a migliorare il livello di qualificazione dei giovani, con la speranza di facilitare la loro permanenza nei contesti scolastici e formativi.

 

A Spasso con ABC si prefigge di scoprire e far conoscere la magia di alcuni luoghi speciali: Roma sulle tracce del Caravaggio; le vacanze degli intellettuali sul litorale laziale a Sabaudia; la storia spirituale e secolare della Ciociaria tra Anagni, Alatri, Veroli e Isola del Liri; le suggestioni della città di Viterbo e del borgo di Sant’Angelo – il paese delle fiabe. Come lo scorso anno, anche questa edizione prevede un’importante esperienza in una destinazione internazionale: Bruxelles.

Una passeggiata tra i luoghi della storia, dell’arte e della bellezza accompagnati da figure guida - scrittori, storici, attori, performer, registi - narratori di suggestioni e poetiche per uno sguardo diverso, impressionistico e concettuale, per leggere il passato e la realtà in modo più acuto, profondo, intelligente.

I luoghi scelti diventano il filo conduttore che consente agli studenti di visitare e partecipare a diverse attività, in un nuovo e inconsueto racconto di un’esperienza sul territorio, per riscoprire contesti conosciuti e coglierne lo spirito profondo e nascosto.

 

Nella prima tappa dell’anno 2025-2026, dedicata alla Roma di Caravaggio,  i ragazzi e le ragazze delle scuole, partendo dal  Museo della Galleria Borghese, dove sono stati accolti dalla storica Francesca Cappelletti, Direttrice della Galleria Borghese, hanno ammirato le opere del grande pittore del Seicento, artista “maledetto”, drammatico e sublime.

Accompagnati in una passeggiata dallo scrittore Marco Lodoli e Storica dell’arte Sara Sciascia, sono andati poi alla scoperta dei quadri di Caravaggio esposti nelle chiese romane, partendo da Santa Maria del Popolo e procedendo verso San Luigi dei Francesi e Sant’Agostino; un tragitto che attraversa una parte affascinante di Roma e che ha permesso loro non solo di ammirare alcune tra le creazioni più potenti di Caravaggio, ma anche di incrociare tanti altri luoghi meravigliosi della città eterna, tante vicende, tanti personaggi che hanno fatto la storia di Roma, dagli ultimi carbonari giustiziati in piazza, agli imperatori antichi, a Ciceruacchio, eroe della Repubblica Romana, a Borromini e alle sue invenzioni stupefacenti.

 

Per ampliare lo sguardo tra arte e modernità, dopo una tappa all’Ara Pacis con la visita alla mostra Impressionismo e oltre. Capolavori dal Detroit Institute of Arts, gli studenti e le studentesse  sono stati accolti a Piazza Borghese,  uno dei luoghi cari al Caravaggio, dall’attrice e produttrice Federica Luna Vincenti, attualmente in Tournée teatrale con “Sissi l’imperatrice”, che ha raccontato aneddoti e genesi de “L’ombra di Caravaggio”film di Michele Placido con Riccardo Scamarcio, Louis Garrel e Isabelle Huppert da lei prodotto e attualmente su Raiplay.

 

Progetti Scuola ABC sono promossi dall’Assessorato Lavoro, Scuola, Formazione, Ricerca, Merito e Urbanistica della Regione Lazio nell’ambito del PR FSE+ Lazio 2021-2027 con l’Assessorato alla Scuola, Formazione e Lavoro di Roma Capitale attraverso Zètema Progetto Cultura e con il sostegno di Roma Lazio Film Commission.

 

 

Per maggiori informazioni:

https://www.progettoabc.it/
https://www.facebook.com/ProgettoABC
https://www.instagram.com/progetto_abc/