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giovedì 13 agosto 2026

FESTIVAL SEGRETI D’AUTORE PREMIATO ANCORA UNA VOLTA DAL PUBBLICO, A PALAZZO COPPOLA 20 GIORNI CONSECUTIVI DI SOLD OUT.

Si spengono i riflettori sulla sedicesima edizione di “Segreti d’Autore”, il Festival ideato da Ruggero Cappuccio e diretto dalla regista Nadia Baldi.

Teatro, cinema, letteratura, mostre, attenzione al sociale e molto di più, dal 25 luglio al 13 agosto nello scenario storico e artistico di Palazzo Coppola di Valle/Sessa Cilento (Sa), grazie anche al sostegno del Ministero della Cultura e della Regione Campania con i fondi del Pnrr.

 

Un appuntamento tra i più attesi dell’estate campana, capace di valorizzare e di far scoprire, attraverso un programma fitto di eventi culturali, la bellezza incontaminata dell’entroterra cilentano e il fascino delle sue tradizioni eno-gastronomiche.

 

“È stata ancora una volta una scommessa vinta -conferma Nadia Baldi, direttrice artistica del Festival – il pubblico ha risposto con entusiasmo, a conferma di quanto si avverta sul territorio la necessità di rassegne come la nostra, capace di coniugare, in linea con il suo manifesto programmatico, ambiente, arte, scienza e legalità. Il divertimento a Segreti non è mai fine a sé stesso, e chi viene lo sa benissimo. Anche il premio assegnato a due donne straordinarie come Eva Crosetta e Paola Turci, è stata la migliore occasione per affrontare temi sociali importanti e per capire come la generosità e l’impegno sono aspetti non secondari per conoscere prima la persona e poi il personaggio”. Un fattore emerso con forza in ognuno dei 20 giorni di programmazione, che hanno fatto registrare sempre il tutto esaurito. In una simbiosi tra artisti e pubblico dove l’elemento caratterizzante è la verità. “Quello che rende speciale il nostro Festival - continua la Baldi – è il piacere di raccontare e raccontarsi senza filtri, con la sincerità dei rapporti autentici, come si può fare solo tra amici. Il filo conduttore di Segreti è da sempre quello dei sentimenti e di legami consolidati nel tempo. Lo è stato per la quasi totalità dei protagonisti di questa edizione, lo è, oggi ancor di più, per un attore geniale come Roberto Herlitzka, al quale da due anni, vale a dire all’indomani della sua scomparsa, dedico una mostra a Palazzo Coppola. Per ricordarne a tutti il talento e per avvertirne, attraverso i suoi oggetti personali, la rassicurante presenza”.

 

Oltre alle due premiate Eva Crosetta e Paola Turci, alle quali è stata consegnata un’opera d’arte del Maestro Mimmo Paladino, il Festival ha ospitato, tra gli altri, Antonella Romano, che ha curato anche la mostra “Quando il bambino era bambino”, Antonella Di Nocera, Cloris Brosca e Carlo Fenizi, la Compagnia Funa con la sua performance aerea, Maurizio De Giovanni e Marco Zurzolo, Cristina Donadio e Federico Odling, Gigi e Ross, Fulvio Cuteruccio, Vincenzo Marra, Rossella Pugliese, Francesco Prisco e Marco Critelli, Paolo Caiazzo, Fortunato Cerlino, Francesco Cicchella, il trio formato da Corrado Ardone, Massimo Peluso ed Ettore Massa.

 

Appuntamento all’estate del 2027, per la diciassettesima edizione. Con altri Segreti e altri Autori.

mercoledì 12 agosto 2026

Boom di presenze in Villa Domi a Napoli per il "Concerto di San Lorenzo" del 10 agosto 2026

Un successo annunciato il "Concerto di San Lorenzo", andato in scena, il 10 Agosto 2026, nella suggestiva cornice di Villa Domi. Uno spettacolo che ha visto un cast di livello eccelso: Martina Bortolotti, soprano dalla fama internazionale, Luigi Cirillo, celebre baritono, allievo di Pavarotti, al piano il maestro Helge Dorsch, compositore, direttore d'Orchestra, docente universitario tedesco. 

Amleto De Vito, consigliere dell'VIII municipalità del Comune di Napoli, ha aperto la serata con i saluti istituzionali, ha rivolto un pensiero agli abitanti di Pozzuoli e salutato la gremita platea pronta a godersi lo spettacolo. 
Migliaia di candele ad illuminare il palcoscenico naturale del giardino della struttura settecentesca, il cielo stellato a fare da volta e il patio e la flora da sipario, il golfo di Napoli illuminato come scenografia naturale dello spettacolo. Un concerto che ha miscelato musica classica alla canzone classica napoletana, nota dopo nota, in un sodalizio perfetto. Da Puccini a Enrico Caruso, da Di Capua a Donizetti, la soprano e il baritono si sono alternari brano dopo brano e incontrati in qualche duetto. “Io te vurria vasà”, “A vucchella”, “Torna a Surriento”, ma anche la romanza “Non t’amo più”, le arie “O mio babbino caro", “Bella siccome un angelo”, solo per citarne alcune. L'evento è stato organizzato da "Nova Neapolis" in collaborazione con Villa Domi, nella persona del titolare Domenico Contessa, e coadiuvato da "Fuori Campo" di Mirka Contessa. Il numeroso pubblico, accolto da un aperitivo, ha proseguito la serata con una cena buffet con vista sul golfo, presenti tanti Campani rimasti "in città" e tanti turisti. Ilprossimo appuntamento con la musica sarà il 7 Settembre.


Foto: Umberto Raia

IL PARCO ARCHEOLOGICO APERTO ANCHE A FERRAGOSTO 2026

Un luglio da record apre le porte all'estate: +6,8% di visitatori sul 2025, terzo miglior gennaio-luglio di sempre per il Parco
Parco Archeologico di Ercolano · aperto anche venerdì 15 agosto · ore 8:30–19:30 (ultimo ingresso 18:00).

Anche quest’anno il Parco Archeologico di Ercolano sarà regolarmente aperto il giorno di Ferragosto, con il consueto orario estivo dalle 8:30 alle 19:30 (ultimo ingresso alle 18:00), offrendo a visitatori e appassionati di storia l’occasione di trascorrere una giornata immersi nel fascino di un’antica città romana perfettamente conservata, sito Patrimonio dell’Umanità UNESCO. Gli ingressi restano quelli abituali, da Corso Resina 187 e da Via dei Papiri Ercolanesi 19.
Un invito che arriva in un momento particolarmente positivo per il Parco: i dati di affluenza di luglio, appena consolidati, raccontano una crescita netta rispetto agli ultimi anni e confermano Ercolano tra le mete più amate dell’estate campana.
Un luglio da record
A luglio 2026 il Parco Archeologico di Ercolano ha registrato 44.985 visitatori, in crescita del +6,8% rispetto ai 42.110 di luglio 2025 e del +16,9% rispetto ai 38.474 di luglio 2024: il quinto miglior luglio della serie storica del Parco.
«Il Ferragosto al Parco è un’occasione preziosa per vivere la cultura all’aria aperta, in un momento in cui la domanda culturale si rinnova e cresce, come dimostrano i numeri di questi mesi. Vogliamo offrire ai visitatori un’esperienza di visita confortevole e suggestiva, un invito a esplorare con calma i luoghi, le storie e i reperti che raccontano una delle più affascinanti città romane sepolte dall’eruzione del Vesuvio del 79 d.C.»
— Federica Colaiacomo, Direttrice del Parco Archeologico di Ercolano
Dopo l'estate, l'appuntamento de “I Venerdì di Ercolano”
Alla crescita generale del Parco si affianca il grande successo de “I Venerdì di Ercolano”, la rassegna di aperture serali che nella sua nona edizione ha registrato un record, con il sold out di venerdì 7 agosto che si aggiunge a quello già raggiunto nella serata precedente.
Dopo l’ultima serata estiva di venerdì 7 agosto, la rassegna si ferma per la pausa estiva per tornare con un appuntamento speciale sabato 26 settembre, in occasione delle Giornate Europee del Patrimonio: un’occasione in più, a fine mese, per chi vuole scoprire il Parco in una veste insolita, tra performance di teatro, musica e danza nell’area archeologica illuminata.
Informazioni pratiche per Ferragosto
Il Parco è aperto tutti i giorni, Ferragosto compreso, con orario estivo 8:30–19:30 (ultimo ingresso 18:00). Si consiglia l’acquisto online in anticipo per evitare le code in biglietteria, scarpe comode e una protezione solare adeguata per la visita nelle ore centrali della giornata.
Viste le alte temperature di questo periodo, si raccomanda ai visitatori di munirsi di un abbigliamento adeguato, copricapo, ombrellino parasole e una scorta d’acqua per affrontare la visita in sicurezza e nel massimo comfort.
Il prossimo appuntamento: Gli Ozi di Ercole
Prima del ritorno de “I Venerdì di Ercolano” il 26 settembre, il pubblico è atteso dal 10 al 12 settembre per “Gli Ozi di Ercole”, la rassegna di lezioni-spettacolo, reading teatrali e concerti che trasforma l’Antica Spiaggia in un palcoscenico a cielo aperto. L’edizione 2026, dal titolo Amore e guerra, propone tre serate, dalle 20:00 alle 24:00, tra conversazioni, letture sceniche e concerti, con ospiti come Lucia Mascino, Laura Pepe, Ambrogio Sparagna e Raffaello Simeoni, Carmen Gallo, Isabella Ragonese, Silvia Romani, Carlo Boccadoro, Gennaro Carillo, Federica Fracassi e Francesco Di Bella.
Biglietti disponibili su Gli Ozi di Ercole | Amore e guerra | CoopCulture (intero €10,00, ridotto €5,00, abbonamento alle tre serate €15,00).


martedì 11 agosto 2026

PRESENTAZIONE LIBRO SU ANTONIO LA PENNA, PARTE DA OSCATA IL TOUR DI PRESENTAZIONE

Parte da Oscata, il borgo natio dell’intellettuale irpino, il tour di presentazione del libro su Antonio La Penna, l’illustre professore del mondo classico, influente intellettuale del ‘900 al quale Paolo Saggese e Giuseppe Iuliano hanno dedicato una raccolta di saggi, ricordi e testimonianze dal titolo “Antonio La Penna, l’uomo, l’intellettuale e lo studioso del mondo classico”, edito da Terebinto Edizioni di Ettore Barra.

L’incontro di Oscata vedrà la partecipazioni di molti intellettuali (tra i quali Paolo Saggese, Franco Arminio, Gianfranco Imperiale, Michele Miscia, Domenico Cipriano, Nino Gallicchio, Pasquale Gallicchio), che l’hanno conosciuto e raccontato. A ricordarlo ci saranno proprio alcuni degli autori delle testimonianze presenti nel libro, un insieme di scritti per celebrare e ricordare una delle figure più autorevoli del territorio irpino, un volume che ricostruisce i ricordi di familiari, allievi, studiosi ed intellettuali e ripercorre il percorso culturale e politico del professore oscatese.

La presentazione del libro avverrà nei luoghi irpini più significativi dell’insigne professore, ovvero il 13 agosto ad Oscata, la frazione del Comune di Bisaccia in cui è nato (ore 18:00, modera Generoso Picone); il 20 agosto ad Avellino, ovvero la città in cui ha frequentato il Liceo Classico P. Colletta, presso il Mondadori Bookstore (ore 18:30 modera Gianluca Amatucci); il 22 agosto a Sant’Angelo dei Lombardi, paese in cui La Penna ha frequentato il Ginnasio, l’incontro è alle 17:30 presso la sede della Pro Loco.


CITTÀ DELLA SCIENZA: PUBBLICATO IL BANDO PER LA RICERCA DEL NUOVO DIRETTORE GENERALE

Si va completando lassetto di governance guidato dal Presidente Giovanni Covone e dalla Vicepresidente Antigone Marino. Un passo decisivo per il rilancio del polo scientifico di Bagnoli. 

Con la pubblicazione dellavviso pubblico per la selezione del nuovo Direttore Generale, entra nel vivo la fase di rinnovamento gestionale e strategico della Fondazione IDIS-Città della Scienza. Il bando segna un passaggio chiave nel percorso avviato dalla Regione Campania con le recenti nomine del nuovo Vertice istituzionale, composto dall'astrofisico Giovanni Covone (Presidente) e dalla fisica Antigone Marino (Vicepresidente).

La ricerca del nuovo Direttore Generale punta ad acquisire una figura manageriale di elevato profilo gius-economico e gestionale, chiamata a guidare la struttura organizzativa dell'Ente e ad attuare le linee di indirizzo strategico previste per il triennio 2026-2029. La nuova governance punta a consolidare il ruolo di Città della Scienza quale centro d'eccellenza internazionale per la divulgazione scientifica, culturale e tecnologica, l'incubazione d'impresa e la rigenerazione urbana del territorio di Bagnoli.

"Con l'emanazione del Bando per la ricerca del Direttore Generale poniamo un tassello fondamentale per l'operatività del nostro Ente", dichiara il Presidente Giovanni Covone. "Rafforziamo l'organo di gestione con competenze manageriali d'eccellenza, capaci di coniugare rigore amministrativo, capacità di attrazione di risorse e promozione dell'innovazione con lobiettivo di guidare la Fondazione verso sfide sempre più ambiziose".

Le candidature dovranno pervenire entro e non oltre le ore 16.00 del 10 settembre 2026.

Il testo integrale del bando, i requisiti di ammissione e i moduli per la presentazione della domanda sono consultabili e scaricabili al seguente link relativo al sito della Fondazione:

https://www.cittadellascienza.it/selezione-pubblica-per-la-nomina-del-direttore-generale-della-fondazione-idis-citta-della-scienza/

GIOVANI ALLIEVI DI TEATRO SEGRETO E I QUASI ONESTI DI ARDONE, PELUSO E MASSA CHIUDONO SEGRETI D’AUTORE

Saranno gli allievi del corso di formazione a cura di Teatro Segreto ad aprire, giovedì 13 agosto, la serata conclusiva della sedicesima edizione di “Segreti d’autore”, il festival ideato da Ruggero Cappuccio e affidato alla direzione della regista Nadia Baldi. I giovanissimi artisti hanno infatti realizzato quattro cortometraggi, esiti del laboratorio a cura dei docenti e dei discenti del Polo di divulgazione e formazione per l’ambiente, le scienze, le arti e la legalità diretto dalla stessa Baldi, che saranno proiettati alle 20,30 a Palazzo Coppola di Valle-Sessa Cilento (Sa). Un appuntamento, “L’intelligenza ama la creatività”, che rende concreto il progetto realizzato nell’ambito del PNRR (Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza) sull’avviso “Attrattività dei borghi”- Valorizzazione della Valle dei Mulini, e ha come soggetto attuatore il Comune di Sessa Cilento (Sa),

 

A seguire, alle 21, ci si congeda dal pubblico del Festival con “Quasi onesti”, performance del trio comico composto da Corrado Ardone, Massimo Peluso ed Ettore Massa. Perché se è vero che l’intelligenza ama la creatività, si può sostenere altrettanto facilmente che anche la creatività ami l’intelligenza. Lo dimostra ampiamente questo spettacolo che affronta con leggerezza temi di grande attualità, elevando i meccanismi classici della comicità al rango di satira sociale. Produzione The Cult e divertimento assicurato.

 

A Corrado Ardone si deve inoltre, dalle 18 alle 19, R3V@LUT1@N, un film thriller dove gli spettatori diventano protagonisti di un viaggio sensoriale con Visori Vr, entrando direttamente dentro la storia e vivendola in prima persona. Un progetto che unisce tradizione narrativa e una tecnologia d’avanguardia, già sperimentata con successo all’estero.

 

L’ingresso per ogni singolo appuntamento è su prenotazione. Le richieste vanno inviate via mail all’indirizzo comunicazione@festivalsegretidautore.it, specificando l’evento, il numero dei posti e il proprio nome e cognome. Al personale addetto al controllo andrà esibita la ricevuta di conferma, in forma cartacea o su dispositivo elettronico.

 

Ultime ore poi a Palazzo Coppola per visitare, dalle 18 alle 20, due bellissime mostre: “La stanza di Herlitzka”, l’esposizione che la regista Nadia Baldi ha dedicato al grande attore scomparso nell’estate di due anni fa, e quella di Antonella Romano, che ci riporta a “Quando il bambino era bambino”.

 

Segreti d’Autore, festival dedicato ad Ambiente, Scienze, Arti e Legalità, ha il sostegno del Ministero della Cultura e della Regione Campania con i fondi del Pnrr.

 

 

Affettando sotto le stelle: a Trevico il 17 agosto torna la festa del prosciutto stagionato in grotta

Nel borgo più alto della Campania, Luigi Giovanniello celebra la settima edizione dell’appuntamento dedicato al “Pregiato di Trevico”. Una serata tra visite alle grotte tufacee, cultura del territorio, grandi salumi, vini irpini e la cucina istrionica dello chef Giovanni Mariconda.

C’è un modo particolarmente suggestivo per raccontare un territorio: percorrerlo lentamente, entrarne nelle storie, scoprirne i luoghi e infine sedersi a tavola per assaggiarlo. È questa la filosofia di “Affettando sotto le stelle”, l’appuntamento ideato da Luigi Giovanniello, maestro affinatore e patron dell’omonimo salumificio, che lunedì 17 agosto 2026 torna a Trevico con la sua settima edizione.

Un appuntamento che negli anni è diventato un piccolo rito dell’estate irpina e che quest’anno amplia il suo racconto, mettendo insieme gastronomia, cultura e valorizzazione del territorio.

L’appuntamento prenderà il via alle 17.30, con la possibilità di visitare il borgo storico di Trevico e le sue caratteristiche grotte tufacee ottocentesche, luoghi che rappresentano una parte importante della memoria produttiva del paese e che saranno visitabili durante la serata. Un’occasione per conoscere da vicino un progetto che nasce proprio con l’obiettivo di recuperare, raccontare e valorizzare questo patrimonio, restituendolo alla comunità e ai visitatori.

Trevico, del resto, è un luogo che merita di essere scoperto senza fretta. Il comune più alto della Campania, nel cuore della Baronia, è anche il paese che ha dato i natali al grande regista e sceneggiatore Ettore Scola. Un borgo sospeso tra storia, paesaggio e memoria, dove le tracce della cultura contadina convivono con una straordinaria identità gastronomica.

Il prosciutto che matura nella grotta

Proprio qui, nel cuore antico del paese, Luigi Giovanniello ha scelto di costruire la propria idea di salumeria artigianale. La sua boutique di insaccati si affaccia infatti sulla piazza che ospiterà la serata, proprio al di sopra delle antiche grotte tufacee dove maturano lentamente le cosce destinate alla linea Il Pregiato di Trevico.

Il nome non è casuale. La storia del prosciutto crudo di Trevico è stata riconosciuta dalla Regione Campania con l’attribuzione della qualifica di Prodotto Agroalimentare Tradizionale Italiano (PAT), a testimonianza di una tradizione che affonda le proprie radici nella cultura gastronomica locale.

La grotta diventa così molto più di un semplice luogo di conservazione: è parte integrante del racconto del prodotto. Il microclima, il tempo, la manualità e la materia prima concorrono alla definizione di un prosciutto che trova nella montagna irpina il proprio ambiente naturale di affinamento.

La piazza diventa una tavola sotto le stelle

Dalle 17.30, il borgo che diede i natali a Ettore Scola aprirà le porte della sua storia. Chi lo vorrà potrà immergersi nell’anima più autentica di Trevico, passeggiando tra le vie del centro storico e visitando le suggestive grotte tufacee, custodi di antiche memorie e di una tradizione gastronomica profondamente legata al territorio. Un percorso alla scoperta del paese che, passo dopo passo, condurrà gli ospiti fino alla piazza del centro storico, dove, all’ombra della boutique di Giovanniello e a pochi passi dalle grotte, prenderà vita la degustazione sotto le stelle.
Una tavola all’aperto, nel cuore del paese, con il cielo estivo a fare da soffitto e il profilo del borgo a fare da scenografia.

Qui il “Pregiato di Trevico” sarà naturalmente al centro dell'iniziativa, insieme agli altri salumi del salumificio e alle specialità del territorio, accompagnati da una selezione di vini irpini.

A rendere ancora più speciale la serata ci sarà lo chef Giovanni Mariconda, chiamato a interpretare i prodotti della tradizione con la sua riconoscibile verve, il talento istrionico e una cucina capace di divertire e sorprendere. Mariconda sarà così il complice ideale di Giovanniello nel dare nuova voce alle materie prime irpine: il salume come ingrediente, il territorio come ispirazione e la tavola come luogo di incontro.