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mercoledì 27 maggio 2026

Porto di Salerno, NCC presentano esposto a GdF scrivono a De Luca: “Paghiamo fino a venticinque euro per ogni accesso e chiediamo che venga chiarito a quale titolo”

“La somma viene richiesta in contanti, a fronte di una ricevuta cartacea che riporta una ragione sociale ma non il fondamento del prelievo”. Oltre al danno la beffa, denunciano gli operatori: ai taxi non viene chiesto niente. “Ci trattano da bancomat, almeno fornissero una spiegazione chiara”, recita la nota di ACNCC.

 

SALERNO – «Ogni giorno, all’ingresso del porto di Salerno, ai noleggiatori con conducente che si recano allo scalo per accompagnare clienti in arrivo o in partenza viene chiesta una somma in contanti che ammonta a venticinque euro. Lo dichiarano i rappresentanti di ACNCC, sigla che raduna gli operatori NCC, che annunciano un esposto alla Guardia di Finanza dove chiederanno chiarimenti su quella che definiscono una “prassi consolidata” che colpisce, a parità di accesso, solo gli NCC (ai taxi non è richiesto nulla).

Nelle ultime ore, l’Autorità Portuale avrebbe mandato una richiesta ufficiale di chiarimenti alla concessionaria. «Questo è un buon primo passo, perché finalmente abbiamo un atto ufficiale col quale è stato richiesto un chiarimento. Attendiamo una risposta da parte del concessionario, visto che ad oggi almeno dalle ricevute che abbiamo ricevuto dai nostri associati (e non solo), stimiamo un giro d’affari di svariate centinaia di migliaia di euro».

Il tutto, tra l’altro, quando agli atti gli NCC in termini di sosta al Porto di Salerno avrebbero diritto a un trattamento assolutamente diverso. «Stante le ordinanze in vigore, noi NCC dovremmo poter parcheggiare tranquillamente al Porto di Salerno. Inoltre, Salerno Cruises risulterebbe effettivamente beneficiaria di una concessione ma solo per l'accoglienza dei clienti. Nulla sembrerebbe motivare quindi una richiesta di soldi per permetterci di parcheggiare, anzi».

«Inoltre, secondo quanto riferito dai conducenti coinvolti - prosegue la nota - la richiesta di poter effettuare il pagamento con strumenti elettronici verrebbe sistematicamente respinta», rincarano la dose da ACNCC.

La somma viene richiesta agli operatori che, oltre all’iscrizione prevista dall’articolo 68 del Codice della Navigazione, accedono al porto di Salerno per servire la propria clientela. L’esposto in via di deposito chiederà alla Guardia di Finanza di accertare due profili: se il prelievo sia riconducibile a un titolo concessorio o autorizzativo legittimo, e a quale tariffa pubblicata o atto amministrativo corrisponda l’importo richiesto. Oltre al danno, inoltre, si aggiungerebbe la beffa: ACNCC infatti confermerebbe che tale prelievo sarebbe rivolto esclusivamente agli NCC e non ai taxi, che in realtà avrebbero medesimo profilo in questa occasione.

«Scriveremo anche al neosindaco Vincenzo De Luca nelle prossime ore. Gli NCC sono trasporto pubblico non di linea essenziale per la gestione dei flussi turistici, ma da mesi vengono trattati come categoria residuale e, al tempo stesso, come una sorta di bancomat al quale attingere ad ogni occasione. Si moltiplicano gli oneri, si addebitano costi per ogni accesso, ogni operazione, ogni passaggio. Di contro, i disservizi che subiamo continuano ad aumentare proporzionalmente».

«Il porto di Salerno è uno scalo turistico strategico del Sud Italia e vogliamo credere alle parole dell’ex Governatore che vuole fare della nostra città la Montecarlo d’Italia. Il modo in cui si lavora nel settore, però, dice molto della credibilità del sistema Salerno e del sistema Campania davanti agli operatori esteri che vi sbarcano ogni giorno», concludono i vertici del sindacato datoriale. «Non chiediamo trattamenti di favore. Chiediamo regole certe e applicate, e che Autorità di Sistema Portuale, Comune di Salerno e forze dell’ordine intervengano senza ulteriori rinvii per chiarire i fondamenti giuridici di un prelievo che, allo stato, grava in via continuativa sugli operatori regolari del nostro comparto》.

Presentato il Concerto-Evento “E’ MIO PADRE - MORRICONE DIRIGE MORRICONE”, Giovedì 25 giugno 2026 Anfiteatro degli Scavi di Pompei


Il Concerto-Evento per la Ricerca in oncoematologia pediatrica di
Fondazione Città della Speranza.
 
La colonna sonora della Solidarietà in ricordo della musica del grande Maestro Ennio Morricone ripercorso dai figli, il Direttore d’orchestra Andrea Morricone e la voce narrante Marco Morricone.
 
Presentato stamani nella Sala dei Baroni del Maschio Angioino di Napoli il Concerto-Evento È Mio Padre – Morricone Dirige Morricone, un viaggio emozionante nelle musiche immortali del grande Maestro Ennio Morricone per sostenere la Ricerca sulle malattie oncoematologiche e malattie rare pediatriche di Fondazione Città della Speranza Ente Filantropico.
L’imponente spettacolo per rendere omaggio alle indimenticabili Colonne Sonore del Maestro ad opera del figlio Andrea anche lui direttore d’orchestra, con oltre 100 elementi tra Orchestra e Coro, si terrà giovedì 25 giugno all’Anfiteatro degli Scavi di Pompei, uno dei luoghi più suggestivi al mondo.
È Mio Padre – Morricone Dirige Morricone è il progetto sinfonico dedicato all’eredità artistica di Ennio Morricone che prende vita attraverso una prospettiva unica: quella dei suoi figli. A guidare l’Orchestra Filarmonica del Teatro Comunale di Modena è il M° Andrea Morricone, con la partecipazione di Marco Morricone, voce narrante. Un progetto che riporta la musica di Ennio Morricone alla sua origine più profonda, intrecciando esecuzione, racconto e immagini in una forma essenziale, evocativa e diretta.
Accompagnano l’Orchestra il Coro da Camera Ricercare Ensemble, la soprano Vittoriana De Amicis, il baritono Alessio Quaresima Escobar e la pianista Cecilia Grillo
Rai Radio Tutta Italiana e Rai Radio Live Napoli sono - Media Partner ufficiali dell’evento di Pompei:
“E’ MIO PADRE - MORRICONE DIRIGE MORRICONE”
L’evento di Pompei può contare sul supporto delle voci radiofoniche di primo piano nel panorama nazionale e campano: Rai Radio Tutta Italiana e Rai Radio Live Napoli. Le due emittenti, in qualità di Media Partner, si impegnano a garantire massima visibilità all’iniziativa attraverso un piano di comunicazione articolato e integrato.
 «Avere al nostro fianco Rai Radio Tutta Italiana e Rai Radio Live Napoli come Media Partner rappresenta un riconoscimento importante per l’evento e garantisce una copertura mediatica di assoluto rilievo, in grado di raggiungere un pubblico vastissimo a livello nazionale e locale.» Le due emittenti della Direzione Rai Radio Digitali e Podcast, accompagneranno e amplificheranno l’iniziativa attraverso contenuti editoriali dedicati, promozione sui canali social e una presenza in diretta.
Il Direttore del Parco Archeologico di Pompei Gabriel Zuchtriegel: «La Città della Speranza è una realtà che sta per eccellenza internazionale e servizio alla comunità, come ho potuto toccare con mano durante una visita alla sede di Padova. Come Parco archeologico, siamo felici di collaborare a una causa che è nobile nel senso vero della parola, contribuendo al tempo stesso ad arricchire la rassegna musicale estiva con la musica di un'altra eccellenza italiana, Ennio Morricone. Come in tutte le sere dei concerti, anche in questa occasione si potrà visitare una parte dell'area archeologica, nell'ottica di un abbattimento dei confini tra musica, ricerca scientifica e archeologia; la cultura è unica.»
All’ombra del Vesuvio prende vita così un progetto ambizioso di solidarietà e impegno sociale finalizzato appunto a sostenere i progetti di Ricerca portati avanti da Città della Speranza nell’Istituto di Ricerca Pediatrica di Padova, punto di riferimento a livello nazionale ed internazionale ed eccellenza italiana nel campo della Ricerca pediatrica.
Il Fondatore di Città della Speranza Franco Masello con Stefania Fochesato Past President, Relazioni Esterne e Resp. Eventi: «Siamo lieti e grati di essere beneficiari di questo appuntamento che ci porta ancora una volta in Campania. Nella serata del 25 giugno prossimo saremo nella suggestiva cornice dell’Anfiteatro degli Scavi Archeologici di Pompei grazie al sostegno di DuePunti Eventi, all’ospitalità del Direttore Gabriel Zuchtriegel e alla magia dell’Orchestra di Morricone che ha acconsentito di esibirsi in quest’ambito. Un ringraziamento particolare al Prefetto di Napoli Dottor Michele di Bari per il suo prezioso aiuto. Questo evento ci consente di far conoscere le attività di ricerca che Fondazione Città della Speranza porta avanti, in particolare il progetto sulla Diagnostica Avanzata grazie al quale siamo punto di riferimento nazionale per i nosocomi aderenti all’AIEOP, l’Associazione Italiana di Ematologia e Oncologia Pediatrica. A Pompei la storia è ancora realtà viva: noi qui porteremo la nostra storia sorretti dalla speranza concreta di poter garantire futuro ad ancor più bambini.»
 
Un appuntamento che si preannuncia di altissimo profilo istituzionale e culturale, capace di coniugare impegno sociale, arte e grande musica in una notte magica nel segno della solidarietà. All’evento saranno presenti rappresentanti delle Istituzioni, del mondo della Cultura, dell’Arte e del Terzo Settore rendendo l’appuntamento un momento di grande valore artistico, ma anche di forte impegno sociale. In questo concerto il pubblico potrà ascoltare le musiche così come sono state composte dal grande ed indimenticato Ennio: il figlio Andrea, infatti, ha scelto i brani più noti e più amati del padre attenendosi fedelmente alle partiture originali senza gli adattamenti e le trascrizioni cui sono stati spesso sottoposti.
Il Concerto è impreziosito dagli aneddoti dell’altro figlio del Maestro, Marco Morricone - autore del libro “Ennio Morricone, il genio l’uomo il padre” - che regalano un ritratto inedito, sorprendente e autentico, di uno dei più grandi geni musicali del nostro paese.
«"È mio padre” - ha commentato Andrea Morricone intervenuto alla conferenza stampa in collegamento con il fratello Marco – è concepito su un’alternanza di brani musicali da me coordinati e interventi letti da mio fratello Marco sulle musiche di nostro padre. La musica, con la sua natura intangibile, parla direttamente all’anima. In essa si trovano l’impulso vitale, la capacità di trascendere tempo/spazio, e una forma di comunicazione universale che supera le barriere linguistiche. Gli interventi poetici di Marco fanno da contrappunto con il loro senso profondo e il loro risuonare in quello che è un percorso che vuole essere originale per contenuti espressi e maniera in cui tutto è realizzato.»
«Lo spettacolo è fatto di musica di papà e di voce narrante – ha aggiunto Marco Morricone – che racconta, tra le varie suites, aneddoti di storie di vita vissuta. Quale posto migliore come questo, in cui la storia la fa da padrone. Certo non risaliremo all'eruzione del Vesuvio, ma raccontiamo, in parte attraverso la musica e in parte attraverso il punto di vista di una persona che lo ha accompagnato per 30 anni (cioè io), la vita vissuta di un personaggio estremamente enigmatico e una persona fortemente integralista e immersa completamente nella sua modalità comunicativa e nel suo linguaggio. Con le sue fragilità di uomo.»
La musica diventa così linguaggio universale di fratellanza e solidarietà accanto alla Ricerca scientifica e abbraccia il sogno che Città della Speranza persegue da quel 16 dicembre 1994, anno della sua fondazione in ricordo di Massimo, bambino scomparso a causa della leucemia: un mondo libero dalle malattie pediatriche.
L’urgenza di individuare cure risolutive per dare un futuro di vita ai piccoli pazienti, anche con l’ausilio delle nuove tecnologie al servizio della Ricerca, spinge Fondazione Città della Speranza verso sinergie strategiche come quelle del mondo della grande musica, per raggiungere, attraverso la rete della solidarietà, obiettivi che garantiscano la salute e il benessere psicofisico dei nostri bambini e adolescenti.
Sono intervenuti alla Conferenza Stampa:
MICHELE DI BARI, Prefetto di Napoli
GABRIEL ZUCHTRIEGEL, Direttore del Parco Archeologico di Pompei
STEFANIA FOCHESATO, Past President, Relazioni Esterne e Resp. Eventi Città della Speranza
In collegamento: il M° ANDREA MORRICONE, Direttore d'Orchestra con il fratello MARCO MORRICONE, Voce Narrante
 
Ha moderato la Conferenza Stampa:
CHIARA DEL GAUDIO, Giornalista e Conduttrice televisiva
______
Il Maestro Ennio Morricone
A sei anni dalla scomparsa, avvenuta il 6 luglio 2020, la figura di Ennio Morricone continua a imporsi come una delle più alte espressioni della musica del Novecento. Autore di oltre 470 colonne sonore per cinema e televisione, vincitore di due Premi Oscar, tre Grammy Awards e protagonista di collaborazioni con registi quali Brian De Palma, Oliver Stone e Roman Polanski, Morricone ha cambiato per sempre il rapporto tra immagine e suono, lasciando un catalogo che attraversa generi, linguaggi e generazioni.
 
Città della Speranza
Fondazione Città della Speranza Ente Filantropico, dal 1994, sostiene la ricerca sulle malattie oncoematologiche e malattie rare pediatriche. Da allora, grazie alle donazioni ricevute, ha realizzato alcune importanti strutture ospedaliere e l'Istituto di Ricerca Pediatrica Città della Speranza di Padova dove oltre 200 ricercatori IRP ai quali si aggiungono altri 150 ricercatori esterni, ogni giorno si impegnano su progetti innovativi per trovare nuove ed efficienti cure contro queste patologie. Tra questi progetti, la Diagnostica Avanzata grazie alla quale vengono processati tutti i campioni inviati dai nosocomi del territorio nazionale per giungere ad una terapia ancor più mirata ed efficiente e garantire a più bambini il diritto al Futuro. Attualmente Fondazione sta realizzando un importante ampliamento del Centro di Ricerca di Padova – la Seconda Torre - nel quale troverà posto una Cell Factory di nuova concezione dedicata, tra gli altri, allo studio delle cellule CAR T.
www.cittadellasperanza.org
 
Il concerto è promosso da Fondazione Città della Speranza in collaborazione con Parco Archeologico di Pompei, Città di Pompei, DuePunti Eventi, Black Star Entertainments e Imarts. Il tour è organizzato da IMARTS – International Music and Arts. Media partner del Tour Radio Capital.
I biglietti sono disponibili in prevendita nei circuiti Ticketone e Vivaticket.
Biglietti:
poltronissima premium € 86+diritto di prevendita
poltronissima platinum € 78+diritto di prevendita
poltronissima gold e cavea numerata platinum € 69+diritto di prevendita
poltronissima e cavea numerata gold € 60+diritto di prevendita
poltrona € 52+diritto di prevendita
Vip Pack € 186+diritto di prevendita
Biglietto in Poltronissima Premium
Entrata dedicata
Aperitivo a buffet prima dello show in luogo esclusivo
Gadget
 

Il Parco Archeologico di Ercolano partecipa alla IX edizione di Jane’s Walk il 28 maggio 2026

Giovedì 28 maggio 2026 — ore 9 - 12  Piazza Pugliano, Ercolano (punto di incontro) Tessere storie e luoghi oltre il Mercato di Resina.

Jane’s Walk è una manifestazione culturale internazionale che ogni anno, nel mese di maggio, anima centinaia di città in tutto il mondo con passeggiate libere e gratuite. L’iniziativa nasce per incoraggiare le persone a esplorare, raccontare e celebrare i propri quartieri, promuovendo un’educazione urbana condivisa e un approccio progettuale fondato sulla partecipazione della comunità.
Per la IX edizione, Ercolano diventa protagonista con “Trame in Movimento”, una passeggiata critica che propone un’esplorazione del Mercato di Resina e del centro storico come parti di un unico tessuto urbano in trasformazione. Il percorso — dalla suggestiva Piazza Pugliano fino a Piazza Fontana, A’ Ruana e via Mare — intreccia storie, luoghi e voci diverse per svelare le reti più ampie di pratiche, persone e spazi che attraversano il quartiere: economie informali, innovazione sociale, arte contemporanea e patrimonio culturale.
Il Parco Archeologico di Ercolano partecipa attivamente all’iniziativa, contribuendo con la presenza di Maricarmen Pepe in qualità di Walk Speaker. La sua presenza testimonia l’impegno del Parco nel dialogare con il territorio contemporaneo, mettendo in relazione il patrimonio antico con le trasformazioni sociali e urbane della città di Ercolano.
La walk si inserisce nel progetto di ricerca “MOTILITY. Metabolism of Intersectionality”, finanziato dall’Università degli Studi di Napoli Federico II (FRA 2024, DiARC) e coordinato dalle professoresse Anna Attademo, Gilda Berruti, Katia Fabbricatti e Orfina Fatigato. Il progetto indaga i temi dell’intersezionalità, del genere e della mobilità nello spazio urbano, con Ercolano come laboratorio privilegiato di ricerca sul campo.
I protagonisti della passeggiata
Walk Leader: Giorgia Arillotta (Motility, DiARC, UNINA), Luigi Vangone (Variabile K)
Walk Speaker: Ricercatrici di Motility DiARC/UNINA, Sarah Senatore, Luigi Vangone (Variabile K), Maricarmen Pepe (Parco Archeologico di Ercolano), Ottavia Semerari (Packard Humanities Institute), Antonio Cervero e Catello Russo (Coop. Mercato di Resina), Giuseppe Bottone (Ercolano Cultura Vintage), Ciro Cozzolino (Artista)
Con la partecipazione di: Prof.sse Annachiara Felleca e Carla Cante e studenti dell’Istituto Tilgher; studenti, ricercatori e dottorrandi del DiARC/UNINA; Carolina Andolfi (Associazione Onda); Maya Acampora (Don Orione Sport); Forum dei Giovani di Ercolano.
Come partecipare
La partecipazione è libera e gratuita. Per iscriversi: https://forms.gle/ZFN8sP7mkibpdvvP9
Per informazioni: janeswalkercolano@gmail.com
 
Nota per i redattori
Jane’s Walk è un movimento globale fondato in omaggio a Jane Jacobs, urbanista e attivista che ha rivoluzionato il pensiero sulla vita urbana nel Novecento. Ogni anno, a maggio, migliaia di passeggiate gratuite si svolgono in decine di Paesi, guidate da residenti e esperti locali.
Il DiARC (Dipartimento di Architettura) dell’Università Federico II di Napoli è tra i principali promotori dell’edizione campana, con il sostegno di INU Campania, INU Giovani, ITCO e altre realtà del territorio.

Il 21 giugno ‘A STESA, lo spettacolo ispirato alla storia di Annalisa Durante in scena in Sala Assoli Moscato per il Campania Teatro Festival 2026

Vincitore del Premio Nazionale Giovani Realtà del Teatro 2025 dell’Accademia Nico Pepe e finalista al Premio Tuttoteatro.com alle Arti Sceniche Dante Cappelletti, ‘A stesa, progetto di Compagnia Oberon Teatro, scritto e diretto da Adriano Fiorillo sarà in scena il prossimo 21 giugno in Sala Assoli Moscato all’interno della sezione Italiani del Campania Teatro Festival.

 

Uno spettacolo che attraversa il dolore privato per trasformarlo in memoria collettiva e denuncia civile, prendendo ispirazione dalla vera storia di Annalisa Durante, vittima innocente di camorra.

Al centro della scena una madre che continua a stendere, lavare e rilavare i vestiti della figlia scomparsa. Un gesto quotidiano che diventa rito, ossessione, preghiera. Tra quei tessuti riaffiorano frammenti di voce, ricordi, presenze. Il titolo stesso gioca sul doppio significato della parola “stesa”: da un lato il gesto domestico dello stendere i panni, dall’altro la pratica criminale delle “stese” che seminano terrore nei quartieri.

 

Scritto in lingua napoletana e sviluppato attraverso un intenso lavoro di scrittura scenica, ‘A stesa nasce da improvvisazioni guidate, materiali sonori e testimonianze dirette raccolte dal regista attraverso interviste ai familiari della vittima. I vestiti diventano veri protagonisti drammaturgici: corpi assenti che conservano memoria, dolore e identità.

L’immagine simbolo dello spettacolo è quella di una madre che stende una camicia dentro cui sembra ancora vivere la figlia. La corda dei panni si trasforma così in croce, patibolo e luogo della memoria, in una liturgia del lutto dove il teatro diventa spazio di resistenza e testimonianza civile.

 

In scena Giulia Piscitelli ed Erica Tortorizio, con voice over tratte dalle interviste a Giannino Durante, padre di Annalisa Durante.

 

‘A STESA

REGIA E DRAMMATURGIA ADRIANO FIORILLO

CON GIULIA PISCITELLI ED ERICA TORTORIZIO
MUSICHE E SOUND DESIGN TOMMY GRIECO
SCENE E COSTUMI EMERGONO DAL MATERIALE DI IMPROVVISAZIONE E SCRITTURA DI SCENA
VOICE OVER ESTRATTI DALL’INTERVISTA A GIANNINO DURANTE, PADRE DELLA VITTIMA
Vincitore premio Giovani realtà del teatro 2025
Finalista premio alle arti sceniche Dante Cappelletti 2025
Finalista premio Presente Futuro 2026

Sala Assoli Moscato
21 giugno, ore 21:00

 

Durata 1 ora

Debutto assoluto


Salerno, III edizione di EnableX

Svelato il tema 2026: “Forging Innovation”. Il meeting porta tecnologie emergenti, ricerca e impresa al centro del confronto sul futuro produttivo.

Salerno si conferma città al centro delle nuove traiettorie dell’innovazione in Campania. Il 17 giugno il Castello di Arechi ospiterà la terza edizione di EnableX, il meeting annuale dedicato al rapporto tra tecnologie emergenti, impresa, istituzioni e mondo della ricerca.

L’appuntamento si inserisce in un contesto regionale segnato da investimenti, programmi di ricerca applicata e nuove infrastrutture tecnologiche. Dalle iniziative legate al quantum computing ai percorsi di trasferimento tecnologico, la Campania sta consolidando un ecosistema capace di mettere in relazione competenze scientifiche, capacità industriale e visione istituzionale.

EnableX 2026 nasce con un taglio “innovation to business”: non solo racconto delle tecnologie, ma confronto sulle condizioni che permettono ad aziende, pubbliche amministrazioni e territori di adottarle, integrarle e renderle operative.
Il tema scelto per l’edizione 2026 è “Forging Innovation”. Un richiamo alla dimensione industriale dell’innovazione: trasformare idee, competenze e tecnologie in progetti concreti, capaci di generare valore per il sistema produttivo e per il territorio.

Al centro del programma ci saranno intelligenza artificiale, robotica, cybersecurity, infrastrutture digitali, Agentic AI, quantum computing e nuove architetture per l’impresa.
L’evento è organizzato da Warian SRL, PMI Innovativa con sede in Campania attiva nelle infrastrutture digitali, con il sostegno di partner istituzionali e industriali, tra cui il Comune e la Provincia di Salerno, l’Università degli Studi di Napoli Federico II e Confindustria e il patrocinio del MIMIT.

“EnableX nasce per creare connessioni reali tra chi immagina il futuro e chi ha la responsabilità di costruirlo giorno per giorno”, dichiara Alfredo Giordano, CEO di Warian. “Salerno e la Campania stanno dimostrando che l’innovazione non è un tema periferico, ma una leva industriale e culturale. Forging Innovation significa non osservare il cambiamento, ma contribuire a costruirlo.”

EnableX 2026 si terrà il 17 giugno 2026 presso il Castello di Arechi a Salerno.
EnableX 2026
Tema: Forging Innovation
Data: 17 giugno 2026
Luogo: Castello di Arechi, Salerno
Organizzato da: Warian SRL
Sito: enablex.warian.net

CITTÀ DELLA SCIENZA E LATTE BERNA RINNOVANO LA PARTNERSHIP PER IL BIENNIO 2026-2027: INSIEME PER L’EDUCAZIONE ALIMENTARE E LA SOSTENIBILITÀ

In continuità con la collaborazione avviata nel 2023, Città della Scienza e Latte Berna proseguono il percorso di partnership anche per il biennio 2026-2027 attraverso un nuovo programma di attività ideate e realizzate da Città della Scienza per Latte Berna, rivolte principalmente a famiglie e studenti tra i 6 e i 13 anni, con particolare attenzione al territorio campano.

Il progetto nasce con l’obiettivo di sensibilizzare il pubblico sui temi dell’educazione alimentare, della sana alimentazione e della sostenibilità ambientale, valorizzando al tempo stesso l’exhibit interattivo dedicato al latte, inaugurato nel 2024 e integrato all’interno del Museo Interattivo del Corpo Umano Corporea, nell’area tematica dedicata all’alimentazione, dove rimarrà fino a luglio 2027, consolidandosi come esperienza educativa e divulgativa capace di coniugare contenuto scientifico e coinvolgimento interattivo. 

Tra le attività previste nel 2026: il 28 e 29 maggio visite guidate e laboratori didattici interattivi per scuole primarie e secondarie di primo grado dedicati al tema dell’alimentazione e all’importanza del latte in una dieta equilibrata per esperienze educative e laboratoriali progettate per favorire una maggiore consapevolezza sui valori nutrizionali del latte e sui corretti stili di vita; sabato 30 e domenica 31 maggio dimostrazioni scientifiche, giochi dinamici e laboratori creativi, dove - in occasione della Giornata Mondiale del Latte - i visitatori potranno esplorare il mondo delle buone abitudini quotidiane; iniziative dedicate ai Campi Estivi di Città della Scienza con laboratori tematici e momenti di degustazione rivolti ai bambini partecipanti.

Con questo rinnovo biennale, Città della Scienza e Latte Berna confermano la volontà di investire nelle nuove generazioni, offrendo al territorio campano un presidio permanente di conoscenza, divertimento e consapevolezza alimentare.

www.cittadellascienza.it

Consorzio Vita Salernum Vites, al Museo di Pontecagnano Faiano arriva “Radici Itineranti - Salone Vini Salernitani

Il 14 e 15 giugno 2026, il Consorzio Vita Salernum Vites celebra l’eccellenza enologica del territorio in occasione delle Giornate Europee dell’Archeologia.

Le eccellenze vitivinicole della provincia di Salerno incontrano la storia millenaria degli “Etruschi di Frontiera”. Il 14 e il 15 giugno, il Museo Archeologico Nazionale di Pontecagnano Faiano aprirà le sue porte a “RADICI ITINERANTI – Salone dei Vini Salernitani”, l’evento organizzato dal Consorzio Vita Salernum Vites.

L’iniziativa, che si svolge in concomitanza con le Giornate Europee dell’Archeologia (GEA), nasce per celebrare il legame indissolubile tra la sapienza enologica contemporanea e le origini della viticoltura locale, risalenti all'epoca dei Principi Etruschi.

“Radici Itineranti non è una semplice degustazione, ma un manifesto culturale” – dichiara Marco Serra, Presidente del Consorzio Vita Salernum Vites – “Portare le nostre cantine all'interno di un parco archeologico significa riaffermare che il vino è un bene culturale. Le 'Radici' sono il nostro legame con la terra, mentre l'essere 'Itineranti' riflette la capacità del nostro vino di viaggiare e raccontare l'identità salernitana nel mondo.”

Il Programma e le Masterclass

Oltre ai banchi d'assaggio delle cantine consorziate, il Salone offrirà momenti di approfondimento tecnico di altissimo profilo con le Masterclass “Vini di Frontiera”, curate dalla nota critica enogastronomica e formatrice internazionale Chiara Giorleo:

● Domenica 14 Giugno: Vini di Frontiera - i Bianchi Salernitani. Un focus sulla mineralità e la freschezza dei vitigni a bacca bianca influenzati dalla brezza marina.

● Lunedì 15 Giugno: Vini di Frontiera - i Rossi Salernitani. Una sessione dedicata al carattere fiero dell’Aglianico e degli uvaggi storici del territorio.

 

● (Partecipazione gratuita fino a esaurimento posti, previa prenotazione tramite modulo ufficiale).

Sinergia Istituzionale

L’evento, inquadrato nel Progetto “Qualità è territorio” _ CUP B59I25001240007, è il risultato di una proficua collaborazione tra il Consorzio e le istituzioni locali. Si ringraziano per la partecipazione e il supporto la Direzione del Museo, nella persona di Serena De Caro, il Prof. Carmine Pellegrino (Università degli Studi di Salerno), il Sindaco di Pontecagnano Faiano Giuseppe Lanzara e l’Assessora Roberta D’Amico.

 
Dettagli dell'Evento:

● Dove: Museo Archeologico Nazionale di Pontecagnano Faiano “Etruschi di Frontiera”

● Quando: 14 e 15 giugno 2026

● Orari: 10:30 – 18:00

Informazioni e Contatti:

Sito Web: www.consorziovinisalerno.it

Facebook: @consorziovinisalerno

Instagram: @consorziovinisalerno


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