Ma Press News

Sei un Ufficio Stampa? Vuoi pubblicare i tuoi comunicati oppure i tuoi articoli? Entra in Ma Press News e pubblica tu stesso. Libera Informazione gratis per tutti. mariammanews@gmail.com

domenica 22 marzo 2026

Simona Tagli presenta il libro Madri sotto processo – Quando la giustizia entra nella culla



Una testimonianza intensa sul rapporto tra maternità, giustizia e diritti dei bambini

Milano, 16 marzo 2026 – Quando la giustizia entra nella vita di una famiglia, non mette sotto processo soltanto i fatti, ma spesso anche i sentimenti. Da questa riflessione nasce Madri sotto processo – Quando la giustizia entra nella culla, il nuovo libro di Simona Tagli, una testimonianza intensa e profonda che affronta il delicato rapporto tra maternità, sistema giudiziario e tutela dei minori.

Il libro racconta una vicenda personale che si trasforma in una riflessione universale su cosa significhi essere madre quando la propria vita privata viene osservata, analizzata e giudicata nelle aule dei tribunali. Attraverso pagine cariche di emozione e consapevolezza, l’autrice mette al centro il legame tra madre e figlio, interrogandosi sui limiti e sulle responsabilità delle istituzioni quando entrano nella sfera più intima della famiglia.

“Ci sono processi che si celebrano nei tribunali – afferma Simona Tagli – ma ce ne sono altri che si celebrano nel cuore di una madre. Questo libro nasce dal desiderio di raccontare cosa significa vivere tutto questo sulla propria pelle.”

Madri sotto processo – Quando la giustizia entra nella culla unisce testimonianza personale e riflessione sociale, offrendo uno sguardo autentico su un tema che coinvolge non solo le madri, ma l’intera collettività.

Il libro è disponibile online e nelle principali piattaforme di vendita.

Presentazione del progetto Generazione di Fenomeni YZAe inaugurazione dello sportello di ascolto e sostegno “AMATI ADESSO”

Martedì 24 marzo ore 11

CSV Napoli - Centro Servizio per il Volontariato della città metropolitana di Napoli

Isola E1 Centro Direzionale Napoli

 

La conferenza stampa di presentazione di Generazione di Fenomeni YZA e inaugurazione dello sportello di ascolto e sostegno – “AMATI ADESSO”, il nuovo progetto di prevenzione e di educazione alla salute rivolto alla popolazione campana e alle comunità straniere. Il progetto è sostenuto dalla Regione Campania attraverso SCABEC, a valere sul Fondo Nazionale Politiche Giovanili - Dipartimento per le Politiche Giovanili e il Servizio civile universale”, in collaborazione con CSV Napoli – Centro di Servizio per il Volontariato della città metropolitana di Napoli. 

 

L’iniziativa è stata ideata da Vincenzo De Falco, Infermiere di nascita poi psicologo e sessuologo, professionista sanitario dell’Ospedale Cotugno, Presidente dell’associazione VOLA (volontari ospedalieri Lotta Aids) e Anlaids Campania,  e gode del patrocinio del Comune di Napoli, Ordine dei Medici di Napoli, Ordine degli Psicologi di Napoli, Ordine degli Infermieri di Napoli e Università Parthenope. L’appuntamento è per martedì 24 marzo alle 11 presso la sede del CSV Napoli, Centro Servizio per il volontariato della città metropolitana, Isola E1 al Centro Direzionale di Napoli.  

 

Interverranno:

Fiorella Zabatta - Assessora allo Sport e alle Politiche giovanili della Regione Campania

Pantaleone Annunziata - Amministratore Unico SCABEC S.p.A.

Umberto Cristadoro - Presidente del CSV Napoli

Vincenzo De Falco - Presidente Associazione VOLA e Anlaids Campania

Modera:

Simonetta de Chiara Ruffo – giornalista

 

NUOVE PROFESSIONI DELL’AUTOMOTIVE. LA CONNECTED MOBILITY IN ITALIA VALE 3,36 MILIARDI MA MANCANO I TALENTI

 

Il  delle aziende fatica a reperire profili specializzati in AI ed elettrificazione

 Presentata a Napoli la ricerca sulle nuove professioni dell’automotive a cura di Politecnico di Milano e Università Federico II di Napoli
Coordinatori di trasporto (27%), supervisori di flotta (22%) ed esperti in Data & Operation (18%) le professioni chiave emergente “ Costruire un ponte tra industria e universitàinvestendo in formazione e sviluppo di nuovi talenti”: le parole di Marco Santucci, Managing Director di Jameel Motors Italia per Geely e Zeekr
 

Il mercato italiano della Connected Mobility corre veloce, segnando una crescita del 16% a fine 2024 per un valore complessivo di 3,36 miliardi di euro, ma permane uno scollamento tra rivoluzione tecnologica e nuove professioni. La vera sfida per il futuro del comparto si gioca sul terreno delle competenze e della formazione: il 75% delle aziende fatica a trovare profili specializzati in elettrificazione, AI, guida autonoma e sostenibilità, in altre parole i talenti del domani, capaci di trainare la crescita. 

È questo il dato centrale emerso dalla ricerca “Mobilità sostenibile e tecnologie intelligenti per i grandi eventi: le sfide della nuova mobilità”, realizzata dall’Osservatorio Connected Vehicle & Mobility del Politecnico di Milano, con un contributo scientifico dell’Università degli Studi di Napoli Federico II. Il lavoro è stato presentato durante la tappa inaugurale del roadshow “Geely Auto Talks powered by Jameel Motors”, che ha preso il via a Napoli, presso la Fondazione Salvatore. Un appuntamento prestigioso, suggellato dalla partecipazione del Sindaco di Napoli Gaetano Manfredi, la cui presenza ha testimoniato l’alto valore strategico dell’iniziativa per il territorio.

Dopo il successo di Milano, l’evento segna il debutto del tour nazionale di Geely Auto e Jameel Motors volto a esplorare il “Rinascimento tecnologico” dell’automotive, unendo la visione industriale del colosso automobilistico cinese – proprietario di marchi globali come Lynk & Co, Volvo Cars, Lotus, Polestar e Zeekr – con l’eccellenza del sistema Italia, per alimentare una piattaforma di dialogo permanente tra i due paesi, affrontando in ogni tappa del tour lungo la Penisola approfondimenti verticali sulla mobilità globale del futuro, legati alle peculiarità dei singoli territori. L’evento di Napoli, in particolare, ha scelto come cornice i preparativi per l’America’s Cup 2027: l’esordio della storica regata nel capoluogo campano ha offerto l’occasione ideale per approfondire le strategie di gestione della mobilità durante i grandi eventi internazionali, con un focus sull’integrazione di AI, tecnologie smart e soluzioni sostenibili.

Il settore automotive sta vivendo un cambio di paradigma senza precedenti: la transizione energetica e l’avvento delle tecnologie intelligenti richiedono oggi un profondo aggiornamento delle competenze. Non è più solo questione di motori, ma di un “ecosistema della mobilità” integrato, dove l’eccellenza meccanica non basta; serve una formazione ibrida e trasversaleper governare il cambiamento.

 

Secondo lo studio presentato a Napoli, se da un lato le nuove tecnologie integrate sono un “salva vita” – con i sistemi ADAS che hanno ridotto la gravità degli incidenti del 13% – dall’altro emerge un preoccupante gap professionale: una posizione su quattro nel campo IT e Data Management rimane scoperta, spingendo le aziende ad adottare la strategia “Make”, ovvero la formazione interna dei talenti per sopperire alla carenza di specialisti esterni.



Marco Santucci, Managing Director Jameel Motors Italia per Geely e Zeekr, ha dichiarato:
“La trasformazione che sta attraversando il settore automotive è fortemente tecnologica, come ci dimostra un marchio come Geely Auto, ma anche profondamente culturale e professionale. La vera sfida oggi non è più immaginare la mobilità del futuro, ma costruire le competenze necessarie per renderla concreta. Come Geely Auto crediamo che sia fondamentale creare un ponte solido tra mondo industriale, università e istituzioni. La presenza del MUR all’evento suggella una collaborazione fondamentale per mappare le nuove opportunità lavorative, investendo nella formazione e nello sviluppo di nuovi talenti. Un impegno che poggia su basi scientifiche solide, grazie ai dati del Politecnico di Milano. Solo attraverso un ecosistema collaborativo possiamo colmare il gap di competenze e accompagnare l’Italia in questo Rinascimento tecnologico, rendendola protagonista nella mobilità globale sostenibile e connessa.”



“Il tema dell'innovazione tecnologica applicato al settore della mobilità è più che mai cruciale. La possibilità di spostarsi agevolmente e di immaginare nuove strade per il futuro è fondamentale per le istituzioni, anche a livello locale. Abbiamo avuto la possibilità di lavorarci con le risorse del PNRR e, per il Comune di Napoli, il settore dei trasporti e della mobilità sostenibile ha previsto un gran volume di investimenti. La stessa applicazione della Connected Mobility ai grandi eventi può essere uno snodo cruciale e può spingerci a costruire buone pratiche e una visione condivisa. Come in molti settori in evoluzione, il tema della formazione e della valorizzazione delle nuove professionalità è la vera sfida. Sono molto felice che Napoli abbia potuto ospitare questa discussione e favorire l'incontro tra istituzioni, stakeholder e mondo della ricerca”, ha commentato il Sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi. 



La presentazione dei dati ha stimolato un confronto tecnico di alto profilo tra leader industriali e stakeholder del settore, moderato dal giornalista Fabio De Rossi. Sono intervenuti Diego Nepi Molineris, AD di Sport e Salute SpA, che ha analizzato il legame tra grandi eventi sportivi e flussi urbani; Antonio Amato, Presidente del Gruppo Giovani Imprenditori di Unione Industriali Napoli; Filippo Rizzi Ariani, Commercial Manager di Grimaldi Group; William Griffini, AD di Carter&Benson, che ha approfondito l’evoluzione dei modelli di leadership e recruiting in un mercato guidato dall’intelligenza artificiale; Alessandro Grandinetti, Senior Partner di PwC.

L’evento ha confermato che l’integrazione tra guida autonoma, digital twin e infrastrutture smart è già una realtà matura, capace di rivoluzionare la gestione della mobilità urbana anche in occasione dei grandi eventi, attraverso nuove figure professionali strategiche come i coordinatori di trasporto e i supervisori delle Control Room. 

Dopo la tappa di Napoli, il tour di Geely Auto e Jameel Motors continua attraverso l’Italia per promuovere le competenze della mobilità del futuro. Il progetto punta a creare un ecosistema collaborativo, tra dealer locali, istituzioni, università e stakeholder della filiera, trasformando ogni incontro in un’occasione per allineare la formazione alle reali esigenze del mercato. Un percorso che si traduce in azioni tangibili per il sistema Paese: dal finanziamento di dottorati di ricerca e borse di studio in collaborazione con il MUR, allo sviluppo della rete di vendita e servizi, con l’obiettivo di creare nuove opportunità di lavoro e sostenere la crescita del settore automotive in Italia.

Anfisa Letyago approda al Coachella, il festival cult della musica mondiale

Anfisa Letyago, Dj e producer di musica elettronica fra le più affermate a livello internazionale, si esibirà sabato 11 aprile su uno dei palchi più importanti al mondo, il Coachella, festival cult della musica mondiale che si svolge ogni anno in California.


Intensa, moderna e internazionale, Anfisa Letyago è molto più di una dj: è una vera e propria architetta del suono, una “viaggiatrice emotiva”, una narratrice elettronica. Intensa, moderna e internazionale è anche storia di Anfisa, che nasce in Siberia per poi “rinascere” e crescere a Napoli, città dove studia e si forma per poi “raccontarsi” a livello globale attraverso la sua musica intensa e raffinata, grazie alla quale il mondo balla ma con gli occhi chiusi.


Anfisa è inoltre un orgoglio napoletano: ha infatti dedicato all isola partenopea di Nisida la sua etichetta discografica NSDA, apprezzata in tutto il mondo, e ha raccontato le sue emozioni anche attraverso un progetto audiovisivo dal titolo Partenope ispirato all’antico mito della sirena che dà il nome alla città di Napoli. Tutto questo contribuisce a plasmare un’identità musicale di Anfisa Letyago che oggi è riconoscibilissima: Napoli diventa la sua casa, la sua base, il suo respiro. La connessione con il territorio non è solo poetica: è concreta.


La tappa al Coachella è solo la prima tappa di un tour che vedrà l’artista in consolle e live nel corso dei prossimi mesi a Barcellona, Zurigo, Berlino, Vienna, Varsavia, Parigi, in Portogallo e ancora, Oltreoceano, negli Stati Uniti a San Francisco e Chicago.

Negli anni Anfisa ha collaborato con artisti del calibro di Moby, Carl cox, Swedish house mafia, Empire of the sun e rilasciato musica su etichette come Kompakt, Rekids, Deutsche Grammophon e Defected. Il suo sound inconfondibile l’ha portata a calcare i palchi più importanti al mondo come – oltre al Coachella - Sonar, Tomorrowland, Timewarp, Awakenings, Neopop, Creamfields.

Sempre al passo con i tempi, Anfisa ha realizzato il suo ultimo video clip del singolo “In My Arms” con l’Intelligenza artificiale. Hraggiunto negli anni i principali riconoscimenti mondiali per la sua categoria di Dj techno, vincendo fra l’altro il titolo di ‘DJ of the year‘ ai Billboard Italia Women in music awards assegnato dal magazine Billboard, Bibbia mondiale della musica, e che sin dalla sua prima edizione del 2007 ha premiato artiste di fama mondiale come Taylor Swift, Billie Eilish, Beyoncé, Lady Gaga. 


Costruire Ali per il Futuro, a Trecase la Parrocchia Sant’Antonio di Padova lancia "Street Food & Cabaret"

Un gruppo di famiglie si unisce per regalare ai giovani nuovi spazi di crescita. Don Francesco: "Tutto questo si fa per ampliare la nostra comunità e renderla casa per tutti".

C’è un’immagine che più di ogni altra racconta la bellezza di una comunità: quella di un gruppo di genitori, di famiglie, che decidono di mettere da parte il proprio tempo libero per sognare e costruire insieme qualcosa di grande per i figli degli altri, oltre che per i propri. Nasce da questo spirito di profonda gratuità "Street Food & Cabaret", l’evento che l’11 e il 12 aprile 2026 trasformerà il cuore di Trecase in un cantiere di gioia e solidarietà.
L’iniziativa, promossa dalla Parrocchia Sant’Antonio di Padova, non è una semplice manifestazione di piazza. È un progetto d’amore concreto, nato dalla volontà delle famiglie parrocchiali di raccogliere i fondi necessari per realizzare spazi dedicati interamente ai bambini e ai ragazzi. L’obiettivo è trasformare gli ambienti parrocchiali in luoghi di aggregazione moderni, sicuri e stimolanti, dove ogni giovane di Trecase e dei paesi limitrofi possa sentirsi accolto, protetto e libero di crescere seguendo i propri talenti.
La Visione di Don Francesco: Una Comunità Senza Confini
Al centro di questo sforzo collettivo c’è la guida di Don Francesco, il parroco che sta accompagnando questo gruppo di famiglie in una sfida che va ben oltre la raccolta fondi.
"Vedere le nostre famiglie mettersi in gioco con questo entusiasmo è la prova che la parrocchia è un corpo vivo," dichiara Don Francesco. "Spesso ci chiudiamo nelle nostre case, ma il Vangelo ci chiama a uscire. Tutto questo si fa per ampliare la comunità: vogliamo che la nostra Parrocchia non sia solo un luogo di culto, ma un punto di riferimento, una casa dalle porte spalancate dove ogni ragazzo del territorio possa trovare un sorriso e uno spazio a sua misura. Costruire questi spazi per i giovani significa investire sulla speranza."
Un Cast Stellare per un Obiettivo Nobile
Per sostenere questo sogno, il mondo dello spettacolo e dell’eccellenza gastronomica ha risposto con una generosità senza precedenti. Il palco di Trecase ospiterà alcuni dei più grandi nomi della comicità italiana, pronti a regalare risate che fanno bene al cuore: Simone Schettino, Pasquale Palma, Antonio D’Ausilio, Lello Musella, Nando Varriale, Nello Iorio e Ciro Ceruti.
Ad accompagnare lo spettacolo, un percorso del gusto che celebra le radici della nostra terra. Grazie alla partecipazione di partner illustri come l’Antica Pizzeria Da Michele, La Masardona, la Pasticceria Poppella e le prelibatezze di Ti Fidi di Me (Patrizio Chianese), ogni assaggio diventerà un contributo diretto alla realizzazione dei progetti per i ragazzi.
Cultura e Territorio: Il Convegno "Radici nel Piatto"
Ad arricchire il programma di queste giornate dedicate alla solidarietà, si terrà un importante momento di riflessione e approfondimento in collaborazione con Slow Food. Il convegno, dal titolo "Radici nel Piatto: Il Legame Indissolubile tra Street Food, Territorio e Biodiversità Vesuviana", accenderà i riflettori sulle eccellenze del nostro suolo vulcanico. Protagonista indiscusso sarà il Pisello Centogiorni, presidio Slow Food e tesoro prezioso del Parco Nazionale del Vesuvio. Attraverso il contributo di esperti e produttori, si esplorerà come il cibo di strada possa farsi veicolo di cultura e custode di sementi antiche, dimostrando che mangiare "di strada" significa anche onorare la terra e le tradizioni che definiscono l'identità di Trecase e dell'intera area vesuviana.

Un Invito a Fare la Differenza
L'evento è pensato a misura di famiglia: un’Area Giochi attrezzata permetterà ai più piccoli di vivere momenti di puro divertimento, mentre gli adulti potranno godersi le eccellenze dello street food e le performance dei comici.
Partecipare l’11 e il 12 aprile a Trecase significa molto più che passare una serata fuori: significa partecipare alla posa della "prima pietra" di un nuovo centro di aggregazione per i giovani. Significa dire a ogni bambino della nostra comunità che il suo futuro ci sta a cuore.

DETTAGLI DELL’EVENTO
Quando: 11-12 Aprile 2026
Dove: Parrocchia Sant’Antonio di Padova, Trecase
Scopo: Raccolta fondi per la realizzazione di spazi gioco e aree dedicate a bambini e ragazzi.
Partner: Con il patrocinio morsle del Comune di Trecase, e della Città Metropolitana di Napoli e con il contributo del Parco Nazionale del Vesuvio.
SPONSOR (per adesso, altri in via di chiusura ) 
IG.: https://www.instagram.com/streetfood_cabaret/
BCC Scafati e Cetara – TESIS – DIMAIOFLEX – FADEM – FIRECARS – PASTIFICIO SETARO – CITTA’ ORO – NAG – TEDINO COSTRUZIONI 

sabato 21 marzo 2026

Da giovedì 26 marzo: Giovanni Ortoleva porta in scena "La signora delle camelie", al Teatro Nuovo di Napoli

Tutti ricordano La Traviata come una storia d’amore, ma ne La signora delle camelie, in scena da giovedì 26 marzo 2026 alle ore 21.00 (repliche fino a domenica 29) al Teatro Nuovo di Napoli, quella storia rivela il suo volto più nascosto, una legge silenziosa e feroce, quella di una società che prima accoglie e poi respinge.

Giovanni Ortoleva, che firma drammaturgia e regia affiancato dal dramaturg Federico Bellini, conclude così la sua trilogia sui miti dell’amore romantico con una rilettura radicale e perturbante del capolavoro di Giuseppe Verdi, liberamente tratto dal romanzo di Alexandre Dumas figlio.


Presentato da Fondazione Luzzati – Teatro della Tosse, Elsinor – Centro di Produzione Teatrale, TPE – Teatro Piemonte Europa e Arca Azzurra Associazione Culturale, l’allestimento vede interpreti in scena Gabriele Benedetti, Anna Manella, Alberto Marcello, Nika Perrone, Vito Vicino.


Un mito fondativo dell’immaginario occidentale viene qui smontato e restituito nella sua forma più cruda, quella di un dispositivo sociale che punisce chi tenta di sottrarvisi. Dopo aver attraversato il romanzo di Lancillotto e La Dodicesima notte, Ortoleva sceglie di confrontarsi con una delle storie d’amore più celebri di sempre, per metterne in luce la natura profondamente contraddittoria.


Alla base dell’opera verdiana, il romanzo di Dumas figlio, viene qui riletto non come una semplice tragedia sentimentale, ma come una spietata cronaca di esclusione. La figura di Margherita Gautier - Violetta sulla scena - emerge come il simbolo di una contraddizione insanabile, tollerata finché incarna il desiderio e il lusso, condannata nel momento in cui aspira a una vita “normale”, affettiva, riconosciuta.


Una prospettiva critica che ribalta la narrazione tradizionale: non più il sacrificio d’amore come gesto sublime, ma un vero e proprio “omicidio sociale”. La protagonista non soccombe soltanto alla malattia, ma a un sistema che la respinge, la isola e infine la distrugge, mentre maschera questa violenza sotto le forme rassicuranti del romanticismo.


Con uno sguardo lucido e privo di indulgenze, Giovanni Ortoleva invita il pubblico contemporaneo a interrogarsi su quanto di questa dinamica sia ancora presente oggi. Perché la storia di Violetta continua a commuoverci, e forse a inquietarci, non solo per la sua intensità emotiva, ma per la sua disturbante attualità.

Una storia che racconta una collettività disgustosa, ispirata ad un caso di cronaca dell’epoca, e che continua a toccarci ancora oggi più di quanto vorremmo.

 

La signora delle camelie regia di Giovanni Ortoleva

26 ˃ 29 marzo 2026 Teatro Nuovo Napoli, Via Montecalvario 16

Inizio spettacoli ore 21.00 (giov), ore 18.30 (ven e dom), ore 19.00 (sab)

info 0814976267 email botteghino@teatronuovonapoli.it



venerdì 20 marzo 2026

III edizione del Premio Carlo Mazzacurati dedicato al Miglior Personaggio, menzione speciale al Film Nascosto e un nuovo riconoscimento al Personaggio d’Onore



Nominati i 5 film finalisti che saranno valutati dalla giuria ufficiale composta quest’anno da Francesca Comencini, Marco Pettenello e Marina Zangirolami Mazzacurati. 


Si svolgerà a Vicenza il 12 aprile, la terza edizione del Premio Carlo Mazzacurati, dedicato al regista padovano, promosso dal Cinema Odeon di Vicenza e dalla Scuola di Cinema Carlo Mazzacurati, in collaborazione con la Fondazione Ente dello Spettacolo, che premia il Miglior Personaggio tra quelli dei film usciti nelle sale cinematografiche nell’ultima stagione e assegna una Menzione Speciale al Film Nascosto.

 

La giuria ufficiale composta da Francesca Comencini, Marco Pettenello e Marina Zangirolami Mazzacurati, sceglierà il vincitore della terza edizione del Premio, tra i cinque candidati:

 

Marcello - Enrico Borello in La città proibita di Gabriele Mainetti

Elisa - Barbara Ronchi in Elisa di Leonardo Di Costanzo

Gela - Aurora Quattrocchi in Gioia mia di Margherita Spampinato

Lui - Valerio Mastandrea in Nonostante di Valerio Mastandrea

Santino - Alessandro Borghi in Testa o Croce? di Alessio Rigo de Righi e Matteo Zoppis

 

 

Si aggiunge in questa terza edizione un riconoscimento che racchiude il senso del Premio Mazzacurati: il Premio al Personaggio d’Onore, che quest’anno va a Gianni Di Gregorio (Pranzo di Ferragosto, Lontano lontano, Come ti muovi sbagli) per aver costruito un personaggio unico e universale che attraversa i film che abita con ironia e malinconia. Che, con la sua mitezza, si impone con forza e rimane impresso, come se avesse una vita propria anche al di fuori delle storie dove lo incontriamo al cinema.

 

Dal 9 all’11 aprile al Cinema Odeon di Vicenza verranno proiettati i 3 film finalisti, mentre il 12 aprile, durante la serata di premiazione condotta da Federico Pontiggia, giornalista e critico di Cinematografo, saranno premiati i vincitori. Per l’occasione, è prevista la partecipazione speciale di Natalino Balasso.

 

Location e promotori:

Cinema Odeon di Vicenza: Il Cinema Odeon di Vicenza è oggi la sala cinematografica dall’attività continuativa più longeva in Italia, avendo avviato le proiezioni fin dal 18 maggio 1907 senza interruzioni fino ai giorni nostri, nemmeno durante le due guerre mondiali. In quasi 120 anni d’esercizio sono stati proiettati oltre 17.000 film.

 

Scuola di Cinema Carlo Mazzacurati: La Scuola di Cinema Carlo Mazzacurati nasce dopo l’esperienza del Master in Sceneggiatura con l’Università di Padova. Offre corsi di alta specializzazione con i migliori professionisti del settore.

 

Partner:

Fondazione Ente dello Spettacolo: Istituita nel 1947, promuove la cultura cinematografica su mandato della Conferenza Episcopale Italiana attraverso la Rivista del Cinematografo, Cinematografo, le iniziative festivaliere, il Premio Robert Bresson, i Cinematografo Awards, l’editoria, le newsletter e i podcast.

 

Il premio:

Il Premio Carlo Mazzacurati ha un approccio indipendente verso i personaggi cinematografici che nascono da un’ispirazione artistica pura, non necessariamente protagonisti, ma figure che rimangono credibili nel loro insieme, dando la stessa importanza all’idea, alla scrittura, al casting, alla direzione, all’interpretazione fino ai costumi e il trucco. La menzione speciale al Film Nascosto vuole invece individuare il film italiano che più degli altri avrebbe meritato maggiore diffusione e attenzione.

 

Il Premio al Miglior Personaggio consisterà in una speciale targa in pietra di Vicenza con l’illustrazione originale che rappresenta il Premio, opera dell’artista Lorenzo Mattotti, mentre la menzione al Film Nascosto, oltre al riconoscimento materiale, si propone di riportare il lungometraggio al pubblico con sale e arene d’essai che collaborano con il Premio, alla presenza del regista.

 

PREMIO CARLO MAZZACURATI

www.premiomazzacurati.it

info@premiomazzacurati.it

Instagram: @premiomazzacurati