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giovedì 30 aprile 2026

Vitica, rinnovato il consiglio di amministrazione

Il Consorzio Tutela Vini Caserta – VITICA annuncia con soddisfazione la conferma del proprio Consiglio di Amministrazione, arricchito dall’ingresso di due nuovi consiglieri, che completano una compagine caratterizzata da piena solidità e coesione istituzionale. Questa scelta riflette la volontà dei soci di dare seguito a un percorso strategico costruito con determinazione, guardando al futuro con rinnovato slancio e una visione ambiziosa. Il CdA confermato intende proseguire con un approccio orientato alla piena esaltazione delle denominazioni e dell’intero patrimonio vitivinicolo espresso dal territorio casertano: un ecosistema di straordinaria ricchezza, fatto di vitigni autoctoni, tradizioni radicate e paesaggi unici, che il Consorzio promuove con forza per garantirne la massima visibilità ben oltre i confini regionali. Le priorità del mandato si concentrano sul consolidamento della qualità e sull’identità delle cinque denominazioni tutelate: Aversa Asprinio DOP, Falerno del Massico DOP, Galluccio DOP, Roccamonfina IGP e Terre del Volturno IGP. Attraverso un’azione costante di vigilanza e tutela, il Consorzio garantisce l’autenticità e la riconoscibilità dei vini casertani, posizionandoli come protagonisti d’eccellenza nel panorama enologico italiano. Parallelamente, VITICA punta a intensificare le iniziative di promozione sia sul mercato nazionale che su quelli internazionali, dove la domanda di prodotti d’origine e di alta qualità rappresenta un’opportunità di sviluppo concreta per tutte le aziende del territorio. «La conferma della quasi totalità del Consiglio di Amministrazione è il segnale più chiaro della fiducia nel percorso intrapreso», sottolinea il Presidente Cesare Avenia. «Siamo determinati a proseguire con coerenza il lavoro avviato, mettendo al centro la qualità dei prodotti e la passione dei produttori che, ogni giorno, interpretano questo territorio attraverso il vino. Il nostro obiettivo è far crescere la consapevolezza del valore del Casertano come terra di grandi eccellenze vitivinicole». Con questo rinnovato impegno, il Consorzio Tutela Vini Caserta – VITICA riafferma il proprio ruolo di guida e motore per lo sviluppo economico e culturale della provincia, valorizzando ogni singola etichetta come ambasciatrice dell'autenticità e del talento casertano.

Il nuovo Consiglio eletto:
Cesare Avenia (Società Agricola Il Verro SRL) - Presidente
Maria Ida Avallone (Villa Matilde S.S. Di Salvatore E Maria Ida Avallone) – Vicepresidente
Gilda Guida Martusciello (G.S.- Salvatore Martusciello) - Vicepresidente
Salvatore Avallone (Villa Matilde S.S. Di Salvatore E Maria Ida Avallone) - Consigliere
Amedeo Barletta (S.I.A. S.R.L. Vestini Campagnano) - Consigliere
Giuseppe Carusone (Az. Agr. La Masserie Di Carusone Giuseppe) - Consigliere
Piestro Ceparano (Vitis Aurunca SSA) - Consigliere
Raffale Magliulo (Soc. Agr. Magliulo Srl) - Consigliere
Carlo Menale (Menale Vini) - Consigliere
Angelo Pagano (Fattoria Pagano) - Consigliere
Antonio Papa (Az. Agr. Papa Gennaro Sas) - Consigliere
Tony Rossetti (Bianchini Rossetti) - Consigliere
Salvatore Sorbo (Villa Sorbo Di Sorbo Salvatore) - Consigliere
Massimo Telaro (Lavoro e Salute Vini Telaro s.c.a.r.l.) - Consigliere
Danilo Trabucco (Trabucco Vini) – Consigliere





NASCE IL PROGETTO MULTIDISCIPLINARE “FIBROSI POLMONARE IN CAMPANIA”

L’obiettivo del progetto è costruire un modello condiviso di cura per i pazienti affetti da Fibrosi polmonare idiopatica e forme progressive di Fibrosi, grazie ad una rete multidisciplinare che coinvolga ospedale e territorio per garantire a tutti equità nella diagnosi precoce, nell’accesso alle cure e nella continuità assistenziale.

Ritardi nella diagnosi, scarsa integrazione tra professionisti, servizi insufficienti sul territorio e pochi centri prescrittori: sono alcune delle criticità emerse dalla survey preliminare promossa dal Provider Sanitanova -organizzatore dell'evento- e rivolta a specialisti campani – pneumologi, radiologi e reumatologi universitari, ospedalieri e delle ASL campane - sulla gestione della fibrosi polmonare in Campania. Per Il 58% l’arrivo in ritardo ai centri specialistici è il principale ostacolo alla diagnosi precoce; solo il 17% può contare su una collaborazione multidisciplinare strutturata mentre il 67% lavora regolarmente in team multidisciplinari non formalizzati e l’11% lo fa in maniera occasionale. La soluzione indicata quasi all’unanimità è l’istituzione di un “Fibrosi Board” multidisciplinare che porterebbe ad una migliore integrazione tra gli specialisti e alla standardizzazione di percorsi clinici condivisi: per il 21% si ridurrebbero i tempi di diagnosi, per il 15% migliorerebbe l’accesso alle terapie innovative e per il 14% il risultato sarebbe una maggior appropriatezza nelle scelte terapeutiche. La rete dei centri prescrittori è soddisfacente solo per il 17% degli intervistati; per il 44% manca la continuità assistenziale nel tempo e per il 31% va migliorato il coordinamento tra specialisti ospedalieri e medici di famiglia. Occorrono anche day services multidisciplinari, un migliore accesso ad esami diagnostici avanzati come TAC ad alta risoluzione, test di funzionalità respiratoria e visite specialistiche. Inoltre per 7 medici su 10 sarebbe molto utile una piattaforma regionale digitale per condividere referti e immagini diagnostiche. Infine, per il 33% è importante la presenza congiunta di pneumologo, reumatologo e radiologo già in fase di diagnosi per una presa in carico più efficace e per migliorare tutta la gestione del paziente.  

 

In questo contesto si inserisce il progetto "Fibrosi Polmonare in Campania – Consensus Regionale IPF/PPF", presentato a Napoli con il contributo non condizionante di Boehringer Ingelheim, per costruire un modello di cura multidisciplinare che elimini le disomogeneità assistenziali. La Fibrosi Polmonare Idiopatica (IPF) e le Forme di Fibrosi Polmonare Progressiva (PPF) sono patologie croniche e progressive che, se non trattate, evolvono in insufficienza respiratoria entro 4-5 anni dalla diagnosi (1). Colpiscono prevalentemente uomini over 65; i principali fattori di rischio sono fumo, reflusso gastro-esofageo, infezioni virali e familiarità. In Italia si stimano tra 25,6 e 31,6 casi ogni 100.000 abitanti e l’incidenza annuale è tra i 7.5 e i 9.3 nuovi casi per 100.000 abitanti (2). In Campania si stimano circa 1.200-1.600 pazienti (3), dato probabilmente sottostimato perché i sintomi (tosse secca persistente e progressiva difficoltà respiratoria) sono spesso associati ad altre patologie. Per cui il ritardo diagnostico può arrivare a tre anni e mezzo (4) e per l'88% dei pneumologi questo causa i danni maggiori (5). Le terapie tempestive, infatti, rallentano l’evoluzione della malattia preservando la funzione polmonare. La multidisciplinarietà è fondamentale anche per i casi associati a patologie reumatiche autoimmuni; le linee guida congiunte dell’American College of Rheumatology (ACR) e dell'American College of Chest Physicians (CHEST) 2024 indicano come gold standard per l'IPF la collaborazione strutturata (6), strumento essenziale per garantire diagnosi corretta e terapia appropriata.

 

“La fibrosi polmonare – afferma Massimo Triggiani, Responsabile UOC Immunologia clinica e Reumatologia, AOU San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona, Salerno – Professore Ordinario Medicina interna, Università degli Studi di Salerno - è una malattia “invisibile” perché procede silenziosamente ed i sintomi appaiono solo quando l’apparato respiratorio è severamente compromesso. Oggi abbiamo nuovi farmaci molto efficaci per cui diventa fondamentale una diagnosi precoce e l’avvio del trattamento adeguato. Il sospetto diagnostico può essere posto dal medico di Medicina Generale, dallo pneumologo o dal reumatologo. I sintomi devono essere valutati rapidamente con una TAC del torace e con le prove di funzionalità respiratoria eseguite in un Centro con competenze specifiche. Vista anche la carenza di centri multidisciplinari sul territorio campano potrebbe essere importante sviluppare una Rete di Hub& Spoke, costituita da Centri che hanno tutte le competenze per porre la diagnosi ed avviare le terapie appropriate (Centri Hub) collegati in rete con i Centri periferici, dove il paziente può essere monitorato per il decorso della malattia e per il proseguimento terapeutico (Centri Spoke)."

 

Gli fa eco Enrico Tirri, Direttore UOC Reumatologia dell’Ospedale del Mare di Napoli: "L'interessamento polmonare è una delle manifestazioni extra-articolari più frequenti e temute delle malattie reumatologiche come Artrite Reumatoide, Sclerosi Sistemica ed altre Connettiviti. Può comparire prima, durante e dopo l'interessamento articolare impattando molto sulla prognosi e la qualità della vita del paziente reumatologico. Fondamentale è la diagnosi precoce, favorendo rapidamente un percorso clinico terapeutico specifico con il supporto di un team multidisciplinare che prevede l'interazione, in questo caso, del reumatologo e del pneumologo. Ovviamente oltre alla terapia con farmaci immunosoppressori ed antifibrotici, nella gestione delle patologie reumatologiche con impegno polmonare, è necessaria anche la gestione non farmacologica del paziente, con stili di vita adeguati, abolendo, per esempio, il fumo di sigaretta che raddoppia il rischio e riduce la risposta ai farmaci".

 

“La gestione dei pazienti affetti da fibrosi polmonare richiede oggi una vera e propria rivoluzione dei modelli organizzativi – afferma Fabio Perrotta, Professore Associato Malattie dell’apparato respiratorio, Università della Campania “L. Vanvitelli”, Napoli. È fondamentale che le istituzioni regionali e le direzioni strategiche delle aziende sanitarie lavorino in stretta sinergia con gli specialisti, al fine di promuovere l’attività dei gruppi multidisciplinari e garantire una presa in carico globale del paziente e dei suoi familiari, spesso gravati da un rilevante carico di malattia. In questo contesto, la ricerca clinica e traslazionale riveste un ruolo cruciale, rappresentando il motore per l’innovazione diagnostica e terapeutica e favorendo un trasferimento rapido delle evidenze nella pratica clinica. Si rende auspicabile l’avvio di una nuova era nella gestione delle fibrosi polmonari, in cui il riconoscimento precoce e una tempestiva presa in carico, insieme all’integrazione tra assistenza e ricerca, rappresentino elementi chiave alla luce dei nuovi farmaci e delle innovazioni terapeutiche emergenti”.

 

Per Giuseppe Fiorentino, Direttore UOC Fisiopatologia Respiratoria Ospedale Monaldi (AORN Ospedali dei Colli) Napoli, “Una precoce diagnosi e presa in carico multidisciplinare (si prende in carico il malato e non la malattia) e un appropriato trattamento, riducono i costi sanitari diretti ed indiretti, migliorando la qualità di vita dei pazienti intesa anche come vita sociale e lavorativa, anche dei loro caregiver. In letteratura, una forma progressiva e aggressiva richiede un supporto economico circa 2,25 volte quello necessario per un “normale” trattamento. Le risorse potrebbero così essere utilizzate in maniera differente permettendo una rapida diagnosi e presa in carico con una migliore gestione globale. I costi della gestione della malattia incrementano in caso di interventi palliativi o di trapianto polmonare. Proprio per questo ultimo punto, La Campania sta organizzando di poter effettuare i trapianti di polmone nel suo ambito territoriale, evitando la migrazione sanitaria verso altre Regioni per ottimizzare e risolvere i problemi logistici dovuti alla difficile trasportabilità degli ammalati nello stato di insufficienza respiratoria”.

 

NOTE

1. Wuyts WA, et al. Adv Ther 2020 Jul;37(7):3246–3264

2. 1.Documento AIPO-SIMeR sulla Fibrosi Polmonare Idiopatica 2015  

3. https://www.regione.campania.it/assets/documents/fibrosi-polmonare-idiopatica.pdf

4. Cerri S, et al. ClinicoEconomics Italian Articles on Outcomes Research, 2023,

5. Osservatorio Malattie Rare

6. Johnson et al, Arthritis & Rheumatology 2024

Giuseppe Cossentino, regista e sceneggiatore a Rai 2: il cinema sociale a "La Porta Magica"



Il pluripremiato regista e sceneggiatore Giuseppe Cossentino è intervenuto a La Porta Magica, il format di Rai 2 condotto da Andrea Delogu, per raccontare la "regia umana" dietro il successo di Nunzio Bellino, l'uomo elastico, attore e personaggio tv che ha raccontato la sua storia di vita tra il bullismo social subito alla rinascita attraverso lo spettacolo e il cinema e l'incontro con il regista Cossentino con il quale si è instaurata un'amicizia speciale oltre  il vincente sodalizio professionale degli ultimi anni.

Trasformare il dolore in Arte

Cossentino, mente narrativa dietro l' "Uomo Elastico", ha spiegato come la Sindrome di Ehlers-Danlos sia diventata, grazie al cinema, un potente strumento di sensibilizzazione contro bullismo e bodyshaming.

  • Dalla Clinica alla Scena: La capacità di Cossentino di trasformare una cartella clinica in sceneggiature premiate a livello internazionale.

  • Estetica della Fragilità: Un nuovo linguaggio dove i segni della malattia non vengono nascosti, ma esaltati come tratti di bellezza unica.

  • Missione Etica: "Dare voce a chi non ne ha è un dovere morale", ha ribadito il regista, sottolineando il valore sociale delle sue opere.

L'abbraccio tra regista e attore negli studi Rai ha suggellato un sodalizio nato a Napoli e arrivato alle platee globali, dimostrando che la vera magia accade quando il talento incontra una sensibilità capace di guardare oltre l'apparenza.


mercoledì 29 aprile 2026

SCHOOL EXPERIENCE 5: DAL 4 ALL’8 MAGGIO, NELLA MULTIMEDIA VALLEY DI GIFFONI, OLTRE 4.000 STUDENTI ALL’EVENTO FINALE. ECCO I FILM VINCITORI

Saranno oltre 4.000 gli studenti coinvolti nell’evento finale della quinta edizione di School Experience 5, in programma da lunedì 4 a venerdì 8 maggio. Cinque giornate dedicate al cinema come strumento di crescita, confronto e scoperta, che porteranno sullo schermo i film vincitori di un percorso capace di unire educazione e linguaggio audiovisivo. L’iniziativa, organizzata da Giffoni, è realizzata nell’ambito del Piano nazionale Cinema e Immagini per la Scuola, promosso dal Ministero della Cultura (MiC) e dal Ministero dell’Istruzione e del Merito (MIM).

A guidare il pubblico più giovane saranno innanzitutto i lungometraggi della sezione Feature Experience, pensati per diverse fasce d’età ma accomunati dalla capacità di raccontare storie universali. A trionfare nella categoria +6 è stato, IL ROBOT SELVAGGIO di Chris Sanders (distribuito da Universal Pictures). Il film ci conduce in un’avventura emozionante: un robot, naufragato su un’isola incontaminata, impara a convivere con la natura e a sviluppare sentimenti, dando vita a un racconto delicato sul rapporto tra tecnologia e ambiente. Per il pubblico dagli 11 anni, IL BAMBINO DI CRISTALLO di Jon Gunn (distribuito da Notorious Pictures) porta sullo schermo una storia intensa e ispirata alla realtà, seguendo il percorso di un bambino affetto da una rara malattia e della sua famiglia, tra difficoltà quotidiane e straordinaria forza emotiva. Mentre nella sezione +14, dedicata agli adolescenti, trionfa SQUALI di Daniele Barbiero (distribuito da Eagle Pictures). Il lungometraggio racconta il passaggio all’età adulta, tra amicizie, conflitti interiori e ricerca della propria identità.

Accanto ai lungometraggi, spazio ai cortometraggi di registi professionisti della sezione Short Experience, capaci di esplorare in pochi minuti linguaggi diversi e grande intensità espressiva. Per la sezione +3 il più votato è stato EPIFANÍA di Mila Useche. Donna Marta, un’anziana contadina che vive tra le montagne della Colombia, soffre la solitudine dopo la perdita della figlia. Mentre raccoglie patate, scopre una creatura dorata e magica, simile a un drago, e la chiama Epifanía. Per il pubblico di +6 il cortometraggio vincitore è, invece, BIRD DRONE di Radheya Jang Jegatheva. Un gabbiano solitario fa fatica ad accettare che il suo nuovo oggetto del desiderio sia un drone, azionato da un essere umano e con una batteria dalla durata limitata. Con UN FILO LUNGHISSIMO, QUASI INFINITO di Beatrice Campagna, per la sezione +11, si costruisce invece un viaggio tra memoria e immaginazione, dove il filo diventa simbolo dei legami e del tempo. Chiude la sezione SAMSA di Gianpiero Pumo, scelto per la categoria +14. Nasìr ha la possibilità di coronare il suo grande sogno ed essere ammesso in una prestigiosa scuola di cucina. Per farlo dovrà cucinare il piatto più importante della sua vita. Un piatto che, dietro una ricetta, racconti una storia.

Grande rilievo anche alla creatività dei più giovani con la sezione Your Experience, che raccoglie i lavori realizzati da scuole e associazioni. Qui il cinema diventa spazio di espressione diretta, laboratorio di idee e strumento di racconto del presente. V PER VHS di Isabella La Fauci e Maurilio Forestieri, realizzato in collaborazione con l’Istituto comprensivo Paino Gravitelli di Messina (ME) e vincitore della sezione +6, gioca con la memoria e l’immaginario analogico, trasformando una videocassetta in un ponte tra passato e presente. Acclamato per la categoria +11, invece, è stato NINÓ di Michele Li Volsi prodotto insieme agli studenti dell’Istituto comprensivo "Mario Nuccio" di Marsala (TP). Ninò è un ragazzo di circa dodici anni; non ha un padre, sua madre è assente per la maggior parte del giorno perché lavora, e lui deve prendersi cura di suo fratello Marco, un bambino con sindrome di Down e disturbo dello spettro autistico. A scuola viene bullizzato da alcuni compagni, finché un giorno l'insegnante scopre qualcosa che li metterà di fronte alla loro coscienza. Infine, L'ORCHIDEA degli allievi di Zuccherarte – Scuola di Teatro e Cinema di Genova (GE) propone un racconto simbolico e delicato sulla fragilità e sulla trasformazione, utilizzando la natura come metafora del cambiamento.

School Experience 5 – a cura del responsabile scientifico Antonia Grimaldi e del project manager Marco Cesaro – con ben 120 giorni di attività, coinvolgerà 17.879 studenti, 1.962 docenti e 192 plessi scolastici di ogni ordine e grado.

Alla realizzazione dell’evento partecipano attivamente 32 esperti e 45 organizzatori del team di Giffoni, confermandosi un festival educativo diffuso capace di unire cinema, scuola e territorio.



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Casalnuovo, PUC, Giovanni Nappi prende posizione

Il candidato Sindaco: “Scelta forzata e fuori tempo. Così si trasforma uno strumento strategico in propaganda elettorale”.

Nel corso dell’ultimo Consiglio Comunale è stato respinto l’ordine del giorno presentato dai consiglieri Pasquale Imperato, Carmine Perrella, Salvatore Sassone, Salvatore Rea e Giovanni Brandi, con il quale si chiedeva la sospensione della delibera di adozione del Piano Urbanistico Comunale (PUC).

Sulla vicenda interviene Giovanni Nappi, che esprime una posizione netta:

“È evidente che l’amministrazione abbia scelto di utilizzare il PUC come strumento di propaganda elettorale. Una decisione che non condivido, soprattutto perché si tratta di uno degli atti più importanti per il futuro della città. C’era tutto il tempo per adottarlo dopo le elezioni, garantendo un percorso più sereno, partecipato e trasparente. Forzare oggi l’adozione solleva più di una perplessità: che fretta c’era, se questo PUC non sarà neanche adottato definitivamente da questa amministrazione?”

Nappi annuncia inoltre l’avvio di una fase operativa: “Da oggi lavoreremo per preparare le osservazioni. I cittadini hanno 60 giorni di tempo per presentarle ed è fondamentale che questo diritto venga esercitato pienamente.”

Infine, un invito alla cittadinanza: “I cittadini interessati a ricevere supporto tecnico per la presentazione delle osservazioni possono scrivere all’indirizzo info@nappistudio.it in tal modo saranno messi in contatto con professionisti qualificati per ricevere assistenza.”

SUPERCAR, NUOVO RADUNO FERRARI E LAMBORGHINI IL 10 MAGGIO ALLA REGGIA DI CASERTA

DAL 4 AL 7 GIUGNO ALLA MOSTRA D’OLTREMARE DI NAPOLI
LA II EDIZIONE DI AUTO MOTO NAPOLI EXPO

Dopo il grande successo dei raduni in Costiera Amalfitana tra Maiori e Minori, che hanno visto la partecipazione di ben 67 Ferrari e Lamborghini, e la grande tappa nella città di Pompei, prosegue il calendario dei grandi eventi promossi dalla Federazione Italiana Supercar con un nuovo, imperdibile raduno.

L’appuntamento è per domenica 10 maggio (ore 10,30) alla Reggia di Caserta, presso la Scuola specialisti dell’Aeronautica Militare, per un evento esclusivo che vedrà protagoniste le più iconiche supercar al mondo: Ferrari, Lamborghini e Porsche sfileranno in uno scenario unico, dando vita a un connubio tra eccellenze italiane.

Il raduno, organizzato dalla Federazione Italiana Supercar presieduta da Luigi Iossa, si svolgerà con l’ingresso all’interno dell’Aeronautica Militare di Caserta, in occasione di un open day a porte aperte. Tutti i cittadini avranno l’opportunità di accedere gratuitamente nell’area e ammirare da vicino tanto le supercar quanto gli aerei militari in un contesto comune di grande impatto. A rendere l’evento ancora più solenne sarà la scorta d’onore della Polizia Penitenziaria, che accompagnerà il corteo garantendo sicurezza e valore istituzionale. E’ prevista la partecipazione di circa 70 - 80 Ferrari e Lamborghini con un’affluenza stimata tra i 15.000 e i 20.000 visitatori. L’iniziativa rappresenta un’importante occasione di promozione del territorio, capace di unire la passione per i motori con il patrimonio storico e le eccellenze italiane, offrendo al pubblico uno spettacolo unico.Il programma del 10 Maggio prevede l’arrivo dei partecipanti alle ore 9,30 presso il distributore Shell a 200 metri a sinistra dall’uscita di Caserta Nord, con accoglienza con welcome coffee e catering d’élite. Poi il trasferimento delle supercar e alle 10,30 l’arrivo all’interno dell’Aeronautica militare con il posizionamento accanto agli aerei dell’Aeronautica. L’accesso sarà consentito anche al pubblico, che potrà vivere da vicino questa esperienza. Poi alle 13 il trasferimento presso la Tenuta D’Ausilio di Caianello per il momento conviviale conclusivo.

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E’ conto alla rovescia intanto per la seconda edizione di Auto Moto Napoli Expo 2026, l’evento motoristico che renderà Napoli capitale dell’automotive dal 4 al 7 giugno alla Mostra d’Oltremare di Napoli. L’obiettivo è ambizioso: superare il grande successo di pubblico dello scorso anno.

“Auto Moto Napoli Expo – dichiara il Presidente Luigi Iossa – nel 2025 ha fatto registrare numeri record, con circa 40.000 spettatori. Con il raddoppio dei padiglioni e l’area espositiva esterna contiamo di raggiungere fra le 80.000 e le 100.000 presenze”.

La fiera si distinguerà, fra le varie attività, per un’area espositiva senza precedenti dedicata al settore luxury con Ferrari e Lamborghini, orologi di lusso, alta sartoria, gioielleria e yacht. Non solo auto, in ogni caso: ampio spazio sarà dato anche alle due ruote, con moto moderne e d’epoca, bike e ricambi, oltre ai nuovi modelli ibridi ed elettrici. Il programma sarà arricchito da numerose attrazioni e spettacoli, tra cui esibizioni di stuntman, auto in equilibrio su due ruote, transformer in grado di trasformarsi da auto a robot e spettacolari show drift taxi, che permetteranno al pubblico di vivere in prima persona l’emozione della guida in pista. Come lo scorso anno, l’inaugurazione sarà accompagnata dall’alza bandiera e dall’inno nazionale eseguito dalla Fanfara dei Carabinieri. La fiera Auto Moto Napoli Expo è patrocinata dal Comune di Napoli, dal Ministero delle Infrastrutture e dall’Anas, con la collaborazione delle Forze dell’Ordine e delle autorità. L’evento non sarà una semplice esposizione automobilistica, ma offrirà test drive e numerosi show tematici, con l’obiettivo di sensibilizzare il pubblico sulla guida sicura e sulla sicurezza stradale.

Maggio Monumenti 2026 Museo e Real Bosco di Capodimonte, La collina dei capolavori: arte e musica nell’azzurro di Napoli

Azzurro come il cielo che si tuffa nel mare di Napoli: il colore scelto per il Maggio dei Monumenti dal Museo e Real Bosco di Capodimonte è un invito a salire sulla collina dei capolavori, ad ammirare la luce di Napoli fuori e dentro lo splendore delle sale.
Ricco il programma: tra arte e musica, partirà l’8 maggio (fino al 5 giugno) per tutti i venerdì la rassegna “Tela sonora” in collaborazione con l'Associazione Alessandro Scarlatti, per studenti e visitatori, un originale racconto in musica delle collezioni. 
Tre saranno le visite guidate a cura di esperti e storici dell’arte del Museo e Real Bosco di Capodimonte, alla scoperta delle opere più rappresentative dell’iconografia napoletana, da Joli a Gemito fino a Warhol.
Le attività proposte sono gratuite per i visitatori muniti di biglietto d'ingresso al museo con tutte le agevolazioni previste dalla normativa vigente. Per partecipare a tutti i percorsi guidati la prenotazione è obbligatoria attraverso la mail
mu-cap.accoglienza.capodimonte@cultura.gov.it a cui dovrà seguire una risposta di conferma.
 Sabato 9 maggio ore 11 visita guidata “I colori di Napoli nelle collezioni del Museo di Capodimonte”
 Sabato 23 maggio visita guidata “Warhol e Napoli”
 Sabato 30 maggio visita guidata “Gemito e il colore”
 Nel mese di maggio sono visitabili le mostre in corso ‘Canto Napoli’ di Emilio Isgrò, ‘ I segni dei tempi’ di Carlo Maria Mariani, “Nicola Samorì. Classical Collapse” e le sale omaggio a Mimmo Jodice.