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domenica 19 aprile 2026

A VINITALY 2026 TAURASI DOCG SUL PODIO CON IL PRIMO PREMIO ASSOLUTO NEL CONCORSO ENOLOGICO DEGLI ISTITUTI AGRARI DI AVELLINO E PRESENTA GLI ESITI DI SPERIMENTAZIONE SULLE VARIETÀ

GLI STUDENTI DE SANCTIS PROTAGONISTI A NEXT GENERATION LAB, PROGETTO DI FORMAZIONE PROMOSSO DAL MINISTERO DELL’ISTRUZIONE ER LA VALORIZZAZIONE DEL VINO COME PRODOTTO ESPERIENZALE

A Vinitaly 2026, l’Istituto Tecnico Agrario “Francesco De Sanctis” di Avellino protagonista al Concorso Enologico “Istituti Agrari d’Italia”, promosso dal Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste, in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione e del Merito, con il contributo tecnico-scientifico del Consiglio per la Ricerca in Agricoltura e l’Analisi dell’Economia Agraria – CREA Viticoltura ed Enologia e il supporto di RENISA.

La Scuola Enologica di Avellino conquista il Primo premio assoluto nella categoria vini rossi DOC/DOCG con il Taurasi e riceve Menzione di merito per il Fiano Passito IGP Campania, Fiano di Avellino DOCG 2025, Greco IGP Campania 2021 e Aglianico IGP Campania 2021 insieme ai Riconoscimenti nella categoria vini spumanti (Metodo Martinotti – Fiano e Rosato Aglianico) e Menzione di merito nella categoria distillati per il Brandy Avellino .

Giunto alla 10ª edizione, il concorso ha registrato numeri record, con 32 istituti partecipanti provenienti da 15 regioni e 101 vini in gara con 50 bianchi, 14 rosati e 37 rossi, suddivisi nelle tipologie vini tranquilli, frizzanti, spumanti e passiti, appartenenti alle denominazioni IGP, DOC, DOCG e VSQ. Le valutazioni sono state esaminate due commissioni composte da enologi professionisti secondo i parametri della scheda dell’Union Internationale des Œnologues presso le sedi del CREA di Asti e Velletri. Durante la manifestazione sono stati premiati 88 vini, pari a circa il 90% dei campioni presentati, facendo emergere l’attenzione alla sostenibilità ambientale, dimostrata con la partecipazione di 16 vini biologici, numero triplicato negli ultimi cinque anni.

Sempre nell’ambito della manifestazione internazionale Vinitaly 2026, l’Istituto è stato inoltre protagonista dell’incontro dal titolo “Tradizione e innovazione: risultati della sperimentazione sulle varietà resistenti PIWI”, dedicato alle attività di ricerca sulla viticoltura sostenibile organizzato dal Consorzio Tutela Vini d’Irpinia. Dopo i saluti della Presidente Teresa Bruno, sono intervenuti il Dirigente scolastico Pietro Caterini e i docenti Fabrizio Scotto Di Vetta ed Ernesto Buono, con la moderazione di Annibale Discepolo, portando risultati e nuove prospettive di studio tecnico - scientifiche del progetto scolastico curato dai docenti interni e dagli allievi dell’istituto agrario di Avellino.

Le attività svolte durante la manifestazione hanno coinvolto gli studenti insieme alla docente Anna D Venezia nell’ambito dei percorsi di formazione Next Generation Lab intitolati “La scuola italiana in un calice - Un laboratorio per raccontare il territorio” promossi dal Ministero dell’Istruzione e del Merito, con un focus specifico sulle competenze legate al Vinitaly. Gli alunni hanno approfondito l’esperienza sensoriale del vino attraverso i cinque sensi: osservazione del colore, analisi dei profumi e degli aromi, degustazione delle caratteristiche gustative, percezione della struttura e ascolto delle testimonianze dei produttori. Un percorso formativo che integra competenze tecniche e capacità comunicative, valorizzando il vino come prodotto e come esperienza.

La partecipazione al concorso e alle attività del Vinitaly conferma il ruolo dell’Istituto nella promozione dell’eccellenza enologica, della sostenibilità e della formazione delle nuove generazioni di professionisti del settore.

TeatroBasilica, A Roma Barrilete Cosmico, Maradona Pedagogista di Christian Raimo

Produzione Gruppo della Creta, con cura artistica di Alessandro Di Murro e disegno luci di Matteo Ziglio.

Un progetto dal forte impianto autoriale che assume la figura di Diego Maradona come dispositivo pedagogico e simbolico.

TeatroBasilica presenta Barrilete Cosmico/Maradona Pedagogista. Dopo la prima replica del 5 marzo, lo spettacolo torna in scena il 20 e il 29 aprile 2026, sempre alle ore 21. La creazione porta la firma del Gruppo della Creta – con la cura artistica di Alessandro Di Murro; il disegno luci è affidato a Matteo Ziglio. Produzione del Gruppo della Creta. Un progetto scenico che intreccia riflessione, immaginario e presenza attorale in una proposta teatrale dal forte impianto autoriale.

Qual è il gol più bello della storia del calcio? Molti forse risponderebbero quello di Diego Armando Maradona durante i mondiali del 1986 contro l’Inghilterra. Maradona scarta mezza squadra e infila in rete, raddoppiando il vantaggio dopo il gol con “la mano di Dio”.
Ma quel gol non è solo un gesto atletico e artistico, è anche una grande lezione sull’origine del talento e sul senso dell’educazione. È Maradona stesso a spiegarlo. E siamo noi a poter seguire il suo commento, ripercorrendo la storia dell’Argentina, prima e durante e dopo la dittatura, e capendo insieme quanto ogni capolavoro come ogni riscatto nasca dalla dedizione e dal coraggio.

𝗕𝗮𝗿𝗿𝗶𝗹𝗲𝘁𝗲 𝗰𝗼𝘀𝗺𝗶𝗰𝗼 / 𝗠𝗮𝗿𝗮𝗱𝗼𝗻𝗮 𝗽𝗲𝗱𝗮𝗴𝗼𝗴𝗶𝘀𝘁𝗮 non è una celebrazione nostalgica del pallone. È una domanda aperta su talento, educazione e riscatto. In scena Christian Raimo prende quel gol leggendario – dopo la “mano de Dios”, dopo la corsa che dribbla mezza squadra – e lo trasforma in un gesto politico. Perché quel capolavoro nasce in un’Argentina segnata dalla dittatura, dalla povertà, dalla rabbia e dal desiderio di riscrivere il proprio destino. Un monologo che parla di calcio senza fermarsi al calcio. Di educazione senza fare prediche.
Di talento come costruzione collettiva. Se pensate che Maradona sia solo un mito sportivo, forse è il momento di rivedere la partita da un’altra angolazione.






Informazioni
Il “TeatroBasilica” è diretto dall'attrice Daniela Giovanetti e dal regista Alessandro Di Murro. L’organizzazione è a cura del collettivo Gruppo della Creta e di un team di artisti e tecnici. Supervisione artistica di Antonio Calenda. Ulteriori info sul TeatroBasilica sono reperibili a questo link:

https://www.teatrobasilica.com/chi-siamo

Dove siamo:
Piazza di Porta San Giovanni 10, Roma
www.teatrobasilica.com
email: info@teatrobasilica.com
telefono: +39 392 9768519

Orario spettacoli: tutti gli spettacoli in scena in settimana dal lunedì al sabato sono in scena alle ore 21.00 tranne gli spettacoli della domenica che si tengono alle ore 16.30.

Prezzo
✦ Intero: 18€ ✦ Online: 15€ ✦ Ridotto: 12€

Link utili
Sito https://teatrobasilica.com/
Facebook https://www.facebook.com/TeatroBasilica
Instagram https://www.instagram.com/teatrobasilica/



L’immortalità forzata dei corpi, al Teatro TRAM va in scena il paradosso di Opera Zombi

Esiste un istante preciso in cui la biologia si ferma e inizia la narrazione, un territorio di confine dove il cadavere smette di essere materia per farsi feticcio, memoria o, talvolta, grottesco strumento nelle mani dei posteri. Dal 25 aprile al 17 maggio, il Teatro Tram di via Port’Alba ospita "Opera Zombi", una nuova e ambiziosa produzione firmata TRAM e Teatro dell’Osso che sceglie di affrontare il tabù della fine attraverso la lente del paradosso e dell'ironia. Scritto da Mirko Di Martino e interpretato da Antonio D’Avino e Nello Provenzano, che ne curano anche la regia, lo spettacolo si muove su un crinale sottile dove la morte non è il silenzio definitivo, ma l'inizio di una nuova, involontaria attività sociale e politica.
​La pièce si sviluppa attorno al confronto tra due figure simboliche, il Vivo e il Morto, le cui vicissitudini si intrecciano ai destini postumi di quattro giganti della storia: Voltaire, Paganini, Mussolini ed Einstein. Le spoglie di questi personaggi, protagonisti di vicende reali tra il macabro e il rocambolesco, diventano il pretesto per un’indagine sulla nostra incapacità di lasciare andare ciò che è stato. Attraverso una drammaturgia che alterna il registro grottesco a quello lirico, "Opera Zombi" rifugge la retorica funebre per svelare come i corpi dei defunti vengano spesso manipolati e reinterpretati dai vivi, trasformandosi in "zombi" mediatici o storici che continuano ad agire nel tempo, loro malgrado.
​Come sottolineato dall'autore, la riflessione centrale non riguarda la decomposizione fisica, quanto quella etica di una società che deforma e sfrutta l'eredità dei defunti per dare un senso precario alla propria esistenza. La scenografia di Giorgia Lauro e il disegno luci di Tommaso Vitiello contribuiscono a creare quell'atmosfera sospesa necessaria a traghettare lo spettatore tra risate amare e brividi esistenziali. In un’epoca che tende a rimuovere l’idea della mortalità, il palcoscenico del Tram restituisce al pubblico una visione lucida e professionale di un tema universale, ricordandoci che, forse, i veri non-morti siamo noi, prigionieri di una memoria che non concede pace.

venerdì 17 aprile 2026

Trianon Viviani, Massimo Lopez e Raiz


Lo showman in un recital tra sketch e musica dal vivo

Il leader degli Almamegretta nel nuovo concerto di sostegno alla ricerca sul cancro

Ripartono gli “Esercizi di fantasia” e proseguono gli incontri di RiSoNa

Da mercoledì 22 a domenica 26 aprile


Si parte mercoledì 22 aprile, alle 17, con la nuova edizione di Esercizi di fantasia, la rassegna di spettacoli per le famiglie e per le scuole in collaborazione con i Teatrini. Il primo titolo è L’insolito Cappuccetto Rosso, pièce per un pubblico dai 3 anni in su, di e con Francesco Liuzzi e Rossana Micciulli, prodotto dal Centro Rat. Si replica giovedì 23 aprile, alle 10:30.

Sempre giovedì 23 aprile, ma alle 17:30, continua RiSoNa, il ciclo di incontri di «tracce, voci e paesaggi della musica campana», curato da Pasquale Scialò, volto alla promozione della Stanza della Memoria e dell’Ecosistema digitale per la Cultura della Regione Campania. In questo terzo appuntamento, “Vox Partenopea. Timbri, stili e identità” la logopedista Marina Tripodi analizza le interpretazioni di alcuni significativi esponenti della canzone napoletana. Ingresso libero fino a esaurimento dei posti.

Venerdì 24 aprile, alle 21, è la volta del Massimo Lopez show, uno spettacolo con cui il noto attore e comico unisce la potenza della musica dal vivo alla leggerezza della comicità, l’eleganza dello swing alla forza delle imitazioni. Sul palco, è accompagnato dalla Jazz Company.

Quindi, sabato 25 aprile, alle 21, Raiz è in concerto con Montecalvario, accompagnato dai Radicanto. i proventi della serata saranno donati alla ricerca contro il cancro alla mammella. Si replica domenica 26 aprile, alle 18.

Intanto continua, fino al 31 maggio prossimo, Scarpetta dopo Scarpetta. Un secolo di ritorni e avventure sulle scene, la mostra iconografica di fotografie, locandine, programmi di sala e curiosità visive che racconta il grande lascito teatrale di Eduardo Scarpetta attraverso le messe in scena dei grandi attori e registi italiani che gli sono succeduti. Ingresso libero.

CARD DI ABBONAMENTO, biglietti e informazioni

Per questa seconda parte del cartellone, che si conclude a maggio, è ancòra possibile regalarsi e regalare una card di abbonamento. Il Trianon Viviani ha predisposto due tipologie di card, Gold e Silver, che prevedono un pacchetto di quattro spettacoli a partire da 40 euro, sottoscrivibili solo presso il botteghino del teatro.

I biglietti sono acquistabili presso i consueti canali di vendita: botteghino, prevendite convenzionate e online su AzzurroService.net.

Il botteghino è aperto dal martedì al sabato, dalle 10 alle 13:30 e dalle 16 alle 19; la domenica e i giorni festivi, dalle 10 alle 13:30. Telefono 081 0128663, email boxoffice@teatrotrianon.org

Sito istituzionale teatrotrianon.org, social media FacebookInstagram e YouTube.

LA STANZA DELLE MERAVIGLIE E LA STANZA DELLA MEMORIA

La Stanza delle Meraviglie e la neonata Stanza della Memoria sono due realizzazioni innovative che, adottando le moderne tecnologie digitali, consentono una fruizione emozionale del ricco e variegato patrimonio della Canzone napoletana.

Le Stanze fanno parte dell’Ecosistema digitale per la Cultura, il programma di digitalizzazione dei beni culturali, materiali e immateriali, finanziato e promosso dalla Regione Campania e attuato da Scabec.

Il biglietto di ingresso comprende la visita a entrambi gli spazî: dal martedì al sabato, dalle 10 alle 13 e dalle 14:30 alle 17:30, e la domenica e i giorni festivi, dalle 10 alle 13. La visita dura circa trenta minuti ed è prevista una capienza massima di venticinque persone.

I biglietti sono acquistabili al botteghino del teatro o presso AzzurroService, al prezzo di 3,50 euro (oppure 5 euro con visita guidata); è prevista la gratuità per i minori di 18 anni. Per gruppi di più di cinque persone, è richiesto il contatto su WhatsApp al numero +39 345 1604127.

Prenotazioni per il tramite di email a prenotazioni.trianon@scabec.it.

Il Trianon Viviani si avvale del sostegno della Regione Campania, la Città metropolitana di Napoli e il Ministero della Cultura, con il patrocinio di Rai Campania.



Campania stories 2026: dalla Reggia di Caserta parte la scoperta delle nuove annate dei vini della regione

 


POLITY DESIGN, DOMANI, SABATO 18 APRILE, TORNA A CASERTA, PER LA PRIMA VOLTA, L’EX DIRETTORE DELLA REGGIA MAURO FELICORI: TERRA’ UNA LEZIONE ALLA SCUOLA DEL DISEGNO DELLE RELAZIONI


Ritorna a Caserta, per la prima volta per un incontro pubblico, dopo oltre otto anni, Mauro Felicori, geniale direttore della Reggia di Caserta per un triennio: dal 2015 al 2018. Dopo aver lasciato Palazzo reale non aveva più tenuto incontri pubblici nella nostra città, se non alla prima vendemmia della Vigna della Reggia. Lo fa con una lezione a Polity Design, la scuola del disegno delle relazioni del capoluogo di Terra di Lavoro, domani, sabato 18 aprile, nella Biblioteca del Seminario, in piazza Duomo a Caserta. Scuola di classe dirigente di ispirazione cattolica, una delle otto accreditate dalla Cei, Polity Design si propone da tempo come incubatore di idee e buone pratiche. Dopo il successo de «La Marcianise che vogliamo», domenica scorsa, lancia un’importante riflessione sul futuro di Caserta visto attraverso la Reggia. Il tema che affronterà Felicori sarà «Cimiteri, Regge: tutto è cultura. Strategie di valorizzazione e gestione». «La lezione di Mauro Felicori è molto importante per noi di Polity Design – spiega Luigi Ferraiuolo, direttore della scuola del disegno delle relazioni – perché riteniamo Felicori un “folle visionario” da cui la futura classe dirigente casertana ha tutto da imparare per costruire nuove prospettive di sviluppo. Abbiamo insistito molto per averlo e siamo onorati che abbia scelto Polity Design per il suo ritorno pubblico a Caserta». La giornata di Polity Design continuerà poi con un laboratorio dedicato alla buona amministrazione e in particolare alla buona amministrazione negli enti locali. Avremo con noi il segretario comunale di Maddaloni, Geraldo Bonacci, anche vice responsabile nazionale dell’Unione dei segretari comunali e provinciali, che ci spiegherà «Come funziona la macchina comunale: il bilancio». E’ un incontro importante, anche per i tanti nostri allievi che si confrontano nelle amministrazioni locali, che avvia un percorso dedicato agli amministratori pubblici di ogni genere e categoria. Cominciamo infatti dal bilancio comunale: la gestione del portafogli comune di una cittadina.

 

POLITY DESIGN

«Polity Design, scuola del disegno delle relazioni», ispirata alla dottrina sociale della Chiesa, accreditata dalla Cei, è basata a Caserta, con orizzonte il Paese, ed è guidata da un Collegio di Direzione composto dal Direttore Luigi Ferraiuolo insieme con Gianmarco Carozza, Sergio Carozza, Alda Della Selva, Monica Ippolito, Stefania Lanni, Gianni Maggio, Biagio Narciso e il nostro assistente don Gianmichele Marotta. Nata da una idea di Luigi Ferraiuolo, Polity Design si propone di formare una élite di persone di valore partendo dai nostri giovani, aiutandoli a rimanere nella loro terra e a cambiarla in meglio. Ha casa nella Biblioteca del seminario di Caserta, in piazza Duomo. Le lezioni sono a porte chiuse, riservate solo agli allievi (tutti under 38, eccetto un piccolo gruppo di uditori) per favorire la conoscenza e l’amicizia con i partner. Partner della scuola sono la casa editrice Il Mulino, la Rete di Trieste, il caseificio La Baronia, la Saidi advertising, il Caffè Pompeii e la Cantina di Lisandro.

 

Gricignano di Aversa, inaugurate presso l’I.C. “Filippo Santagata” la nuova biblioteca scolastica e la sala inclusiva sensoriale

Presso l’Istituto Comprensivo Statale “Filippo Santagata” di Gricignano di Aversa, in provincia di Caserta, ha avuto luogo l’inaugurazione ufficiale della rinnovata biblioteca scolastica e della nuova sala inclusiva: due ambienti educativi all'avanguardia, progettati per promuovere la cultura, l’inclusione e la crescita personale degli studenti.

 

Sono intervenuti: Loredana Russo, Dirigente Scolastica dell’I.C. “Filippo Santagata”; Gianfranco Liotti, Direttore Generale di Marican Holding; Vittorio Lettieri, Sindaco del Comune di Gricignano di Aversa; Enza Fiorillo, Assessore alla Pubblica Istruzione, Cultura e Contrasto alla violenza di genere del Comune di Gricignano di Aversa; Giacomo Di Ronza, Consigliere delegato a Sport, Eventi e Rapporti con le associazioni; Antonella Oliva, Consigliera delegata Politiche Giovanili e Politiche per l’integrazione.

 

L’iniziativa nasce da una visione fortemente sostenuta da Ferdinando Cancello, CEO di Marican Holding, realtà imprenditoriale da sempre attenta al territorio e, in particolare, al futuro dei bambini e dei ragazzi che crescono in questa comunità. L’obiettivo condiviso è quello di investire concretamente nella formazione delle nuove generazioni, contribuendo alla creazione di ambienti scolastici più accoglienti, sicuri e stimolanti. Il progetto è stato seguito e sviluppato con particolare attenzione da Gianfranco Liotti, Direttore Generale di Marican Holding, che ha creduto fortemente nell’importanza dell’iniziativa, seguendo l'intero percorso di realizzazione e dialogando in maniera fattiva con la Dirigente Scolastica dell’I.C. “Filippo Santagata” Loredana Russo.

 

I nuovi ambienti scolastici è stati concepiti per offrire agli studenti spazi moderni e stimolanti, interamente dedicati alla lettura, allo studio e alle attività educative, favorendo lo sviluppo della creatività e della curiosità. Un'attenzione di primissimo piano è stata riservata ai bambini con bisogni educativi speciali (BES), una presenza significativa all’interno dell'Istituto e una realtà che esige ambienti adeguati, sicuri e pienamente inclusivi. Per questo motivo, il fiore all'occhiello del progetto è la Sala Sensoriale Protetta, pensata per favorire il benessere, la concentrazione e l'apprendimento.

 

Le pareti della sala sono state rivestite con materiali protettivi per garantire la massima sicurezza durante le attività motorie e ricreative, e l'ambiente è stato dotato di giochi e strumenti didattici specifici, pensati per stimolare lo sviluppo sensoriale e cognitivo in un clima sereno.

 

A impreziosire ulteriormente il progetto è stata la collaborazione di Graus Edizioni, che ha partecipato all’iniziativa attraverso la donazione di oltre 200 volumi di testo, arricchendo significativamente il patrimonio librario della scuola e offrendo agli alunni nuove e variegate opportunità di lettura e approfondimento.

 

"Questa inaugurazione – afferma Loredana Russo, Dirigente Scolastica dell’I.C. “Filippo Santagata” - rappresenta un traguardo fondamentale e un momento di grande gioia per tutta la nostra comunità scolastica. La scuola deve essere il luogo in cui ogni studente, con le proprie meravigliose peculiarità, possa trovare lo spazio, i tempi e gli strumenti per esprimere al massimo il proprio potenziale. Ringrazio profondamente Marican Holding per l'incredibile sensibilità dimostrata e Graus Edizioni per il prezioso supporto. Aver realizzato una biblioteca così accogliente e, soprattutto, una sala sensoriale protetta per i nostri alunni con bisogni educativi speciali, ci permette di tradurre in azioni concrete la parola 'inclusione'. In questi spazi – conclude la Dirigente - vogliamo davvero creare terreno fertile affinché possano nascere e crescere le idee, i sogni e le possibilità dei cittadini di domani”.

 

“L’inaugurazione odierna – dichiara Ferdinando Canciello, Ceo di Marican Holding - rappresenta una preziosa occasione di sana sinergia tra istituzioni, scuola e territorio, e si configura come una testimonianza tangibile del’impegno concreto della nostra azienda di saper fare rete per creare ambienti educativi sempre più accessibili, innovativi, capaci di rispondere con cura e attenzione alle esigenze di ogni singolo studente e dove l'inclusione sia la regola. Perché, non dobbiamo mai dimenticare che questi ragazzi rappresentano la classe dirigente del futuro".

 

"Siamo profondamente orgogliosi – aggiunge l’Editore Pietro Graus - di essere parte di questo progetto. Un libro non è mai solo un oggetto di carta, ma uno strumento straordinario di libertà, inclusione e crescita personale. Con la donazione di questi volumi, vogliamo offrire ai giovani studenti nuove finestre sul mondo, perché crediamo che sia proprio attraverso la lettura che possano davvero prendere forma le idee, i sogni e le possibilità del loro futuro".