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martedì 24 febbraio 2026

Teatro Karol, Castellammare di Stabia. Sabato 28 febbraio lo spettacolo di La Luna nel letto "TOC TOC" porta in scena un alfabeto di emozioni per i più piccoli dai 3 anni

Lo spettacolo per bambini e famiglie della rassegna Young di Casa del Contemporaneo e Le Nuvole in scena sabato 28 febbraio ore 17 al Teatro Karol di Castellammare di Stabia.

Un alfabeto delle emozioni tra giochi, conquiste, abbracci e piccole scoperte
per tutti dai 3 anni.

Sabato 28 febbraio alle ore 17, arriva al Teatro Karol di Castellammare di Stabia TOC TOC nuova produzione de La luna nel letto, compagnia di Ruvo di Puglia, dedicata ai bambini e alle bambine dai 3 anni d’età inserita in Young, rassegna teatrale per le nuove generazioni a cura di Casa del Contemporaneo e Le Nuvole.

In una notte silenziosa, dai colori chiari e pieni di luce, due bimbe iniziano un viaggio, astronaute alla scoperta di nuovi mondi da conoscere. Deda - interpretata da Deianira Dragone - è un’accanita esploratrice e colleziona pezzetti di mondo nelle sue scatole matrioska. Piccoli tesori per imparare e nominare il mondo. Li raccoglie e conserva con cura per giocarci ogni volta che vuole, da sola. Nella stanza accanto si è appena affacciata la nuova arrivata, Nana, interpretata da Anna Moscatelli. Del mondo non sa nulla, sa ciò che può vedere e può toccare ma ancora non ha parole per dire ciò che pian piano scopre.
Nessuna vuole con-cedere l’amore della loro mamma. Finchè in quella notte, tra tempeste e cavalli, altalene e barche, si incontrano, si scontrano, inciampano nella paura di crescere, si spaventano, si scoprono e, nel coraggio di andare, si riconoscono... sorelle.

Rossella Marchi, della rivista Eolo, così parla dello spettacolo “In un panorama teatrale che spesso racconta la relazione tra figli dal punto di vista della madre, con la mediazione quindi sempre genitoriale, questo spettacolo stupisce perchè ha il coraggio di spostare il fuoco: qui si osserva la relazione tra sorelle come un campo capace di autonomia ed invenzione. E in quel passaggio segreto, da figlia a compagna di crescita, le due performer incarnano con grazia e precisione la grammatica sottile della sorellanza con la guida della regia di Raffaella Giancipoli che le dirige con grande sensibilità. Parlano con il corpo e il corpo parla chiaro. Un piccolo viaggio dentro la relazione, raccontato con delicatezza, intelligenza e grande rispetto per il sentire dei bambini”.

Scene, costumi, voce fuori campo sono di Maria Pascale; cura della produzione Giulia Gaudimundo e Katia Scarimbolo.

Biglietto unico euro 9. Botteghino aperto lunedì e giovedì ore 15>18:30 e da un’ora prima dell’inizio. Anche online biglietti e card famiglie (5 ingressi €40 o 10 ingressi a €70) anche con Carta Docenti e Carta Giovani e del Merito. Prenotazioni allo 08118247921 (anche whatsapp). Il Teatro Karol è in via Allende 4, Castellammare di Stabia, con Garage Italia in convenzione.

Più informazioni online su teatrokarol.it e pagine social

Teatro Nazionale di Napoli, debutta in prima nazionale "Lampedusa Beach" di Lina Prosa, regia di Alessandra Cutolo con Cristina Parku, dal 26 febbraio all'8 marzo 2026

Lo spettacolo Lampedusa Beach di Lina Prosa, regia di Alessandra Cutolo, con Cristina Parku, una nuova produzione del Teatro Nazionale di Napoli che andrà in scena dal 26 febbraio all’8 marzo 2026 al Ridotto del Mercadante.

Lo spettacolo è accompagnato dalla danza di Moussan Yvonne N’dah e dalle immagini video di Caterina Biasiucci.

Lampedusa Beach è un intenso monologo su un fenomeno epocale come quello delle migrazioni che trasforma una vicenda individuale in una testimonianza universale, restituendo al teatro la forza di un ascolto urgente e necessario.
 
Dal 26 febbraio all’8 marzo 2026, al Ridotto del Mercadante, debutta in prima nazionale Lampedusa Beach di Lina Prosa, per la regia di Alessandra Cutolo, in una nuova produzione del Teatro di Napoli – Teatro Nazionale.

Protagonista della scena è la giovane attrice Cristina Parku nel ruolo di Shauba, una donna africana che dà voce ai sogni, alle speranze e al desiderio di una vita migliore che la spingono ad affrontare un viaggio lungo e pericoloso verso l’Europa. Una traversata che si consuma tra memoria e visione, e che trova il suo tragico epilogo al largo delle coste di Lampedusa.

Accompagnato dalla danza di Moussan Yvonne N’dah e dalle immagini video di Caterina Biasiucci, Lampedusa Beach è un intenso monologo sulla migrazione che trasforma una vicenda individuale in una testimonianza universale, restituendo al teatro la forza di un ascolto urgente e necessario.

 

Lo spettacolo si inserisce nella stagione 2025-2026 in ideale continuità con il progetto I SUD, realizzato dal Teatro di Napoli in collaborazione con l’Associazione IF-Imparare Fare, condotto dalla stessa regista Alessandra Cutolo con le comunità migranti presenti sul territorio. Un percorso che, attraverso il teatro, intende contribuire alla narrazione di un fenomeno epocale come quello delle migrazioni.

 

“Shauba è una donna che annega nel Mediterraneo. È la storia di una, ma in realtà di tante donne – afferma la regista Alessandra Cutolo –, solo nel mese di gennaio centinaia di donne sono partite con destinazione Lampedusa dalle coste di Libia e Tunisia, moltissime barche hanno fatto naufragio. Negli ultimi dieci anni circa 30.000 persone hanno perso la vita provando ad attraversare il mare. Ma “Il mare è innocente”. Colpevoli sono le politiche di chi, in un insensato tentativo di fermare un processo inarrestabile, se la prende con donne, bambini, giovani africani. Vite spezzate per essere nate “dalla parte sbagliata” del mondo. È la storia di una donna che mentre scende verso il fondo, mentre attraversa il valico tra la vita e la morte, dialoga con la sua Mahama. Una zia, una parente, una persona che l’ha mandata a morire. Consapevole del rischio. Anche Shauba è consapevole di rischiare violenza e morte. Ma quando si è consapevoli e si rischia la vita, significa che non c’è la possibilità di sopravvivere in altro modo.”

 

Scritto nel 2003, Lampedusa Beach è il primo capitolo della Trilogia del Naufragio di Lina Prosa che comprende anche Lampedusa Snow e Lampedusa Way, oltre alle appendici Ritratto di Naufrago Numero Zero e La rotta del Marabut. Pubblicato in Italia da Editoria&Spettacolo, è stato tradotto in numerose lingue (tra cui francese, inglese, spagnolo, tedesco, arabo) ed è andato in scena in tutto il mondo: da Parigi a New York, da Mosca a Rio de Janeiro, da Johannesburg a Lima, fino all’Isola di Lampedusa. La Trilogia del Naufragio è stata rappresentata integralmente a Parigi nel 2014 al teatro “Vieux-Colombier” de La Comèdie-Française e successivamente in importanti teatri italiani ed europei.

 

SINOSSI

C’è una voce che arriva dal fondo del mare e chiede di essere ascoltata. È la voce di Shauba, giovane donna africana che annega presso le coste dell’isola di Lampedusa. Shauba è partita alla volta dell’Europa su un barcone carico di settecento profughi, per fuggire dal “continente nero” alla ricerca di un mondo migliore. Ma la carretta del mare perde l’equilibrio quando, nello spazio intasato dalla presenza di centinaia di migranti, il vecchio e il giovane scafista si contendono il corpo di Shauba causando il naufragio. Il silenzio che lentamente scende sul luogo del disastro racconta la morte. E Shauba, inghiottita dal mare, racconta la sua esperienza: il sogno di una vita migliore, l’ingiustizia del mondo, ma anche il suo rapporto primordiale con l’acqua, con la sua identità mediterranea. Con sé porta un paio di occhiali da sole, unico bagaglio da viaggio, donatole dalla zia Mahama, per avvistare più chiaramente la meta durante la traversata. Nella discesa agli abissi gli occhiali diventano un appiglio, un improbabile salvagente, che le concede però un lento tempo di discesa. Il tempo della discesa del corpo negli abissi coincide con il tempo della scrittura.

Si compie così un’odissea sott’acqua, fatta di memorie personali, di convivenza con i pesci, esperienze fisiche straordinarie, fino al fondo: spiaggia sottosopra, la “Lampedusa Beach” tanto sognata. Ma l’ultimo minuto di vita di Shauba è rivolto all’Occidente, alla necessità di una rivoluzione che lo porti ad invertire la rotta, a cercare asilo politico in Africa, a salvarsi dal crollo dei valori di una società “confinata” che ha rinunciato al mito omerico dell’avventura.

 

 

LAMPEDUSA BEACH
di Lina Prosa
regia Alessandra Cutolo
con Cristina Parku e Moussan Yvonne N’dah

in video Ese Nosakhare, Fortune Smith, Muyi Oteki, Ifeoma David, Queen Avanhenhen, Gift Osayemore, Osariemen Omoruyi, Ese Asemota, Eki Monday, Faith Ohilebo
scene e costumi Fabio Sonnino
luci Carmine Pierri
video Caterina Biasiucci

direttore di scena Domenico Riso
datrice luci Desideria Angeloni

tecnico video Pietro Di Francesco
fonico Guido Marziale
sarta Annalisa Riviercio

foto di scena Ivan Nocera

si ringrazia Terme Stufe di Nerone


produzione Teatro di Napoli – Teatro Nazionale

 

Durata: 50 min.

 

Date e orari:

26/02/2026 21

27/02/2026 18

28/02/2026 17

01/03/2026 21

03/03/2026 21

04/03/2026 18

05/03/2026 21

06/03/2026 18

07/03/2026 17

08/03/2026 21

 

 

 

Info www. teatrodinapoli.it

Biglietterie tel 081.5513396 | 081.292030 / 081.291878 | biglietteria@ teatrodinapoli.it

 

Un ponte di dolcezza per accorciare le distanze

Acquistando una Box di Girofrolla, la pasticceria campana regala una spedizione gratuita per recapitare un pensiero dolce a chi si ama. Un’iniziativa all’insegna della "gentilezza diffusa".

In un’epoca dominata dalle interazioni digitali, la Pasticceria Di Rosa di Giugliano in Campania scommette sul ritorno al gesto tangibile e alla sorpresa inaspettata. Fino alla fine di aprile 2026, lo storico laboratorio artigianale trasforma ogni acquisto in un’opportunità di connessione: chi sceglierà la speciale Box da 5 pezzi della celebre "Girofrolla" riceverà in omaggio la possibilità di spedire, in modo completamente gratuito, una mini-box con una Girofrolla a una persona cara in tutta Italia.

L’iniziativa nasce dalla volontà di Francesco Di Rosa, di valorizzare il legame affettivo attraverso l'eccellenza dolciaria del territorio. Non si tratta di una semplice promozione, ma di un invito a compiere un gesto di cura verso amici, parenti o partner distanti, permettendo alla pasticceria di farsi ambasciatrice di un messaggio d'affetto.

La Girofrolla: tradizione e innovazione

Prodotto di punta della Pasticceria Di Rosa, la Girofrolla rappresenta l’equilibrio tra la fragranza della pasta frolla tradizionale e un’estetica moderna. Con questa campagna, la pasticceria punta a far viaggiare non solo il sapore, ma l'emozione di ricevere un regalo inaspettato direttamente a casa.

Dettagli dell'iniziativa:

Prendi 1 Box Girofrolla (5 pezzi) alla Pasticceria Di Rosa

Omaggio: 1 Mini Box con 1 Girofrolla gratis + spedizione (sempre gratis) verso un destinatario a tua scelta.

L'iniziativa è attiva presso il punto vendita Di Rosa ed Edencake, ed attraverso i canali ufficiali della pasticceria.

A CITTÀ DELLA SCIENZA UN WEEKEND DA "MAGHI-SCIENZIATI" TRA POZIONI E INCANTESIMI! SABATO 28 FEBBRAIO E DOMENICA 1 MARZO

Sabato 28 febbraio e domenica 1° marzo: un’avventura straordinaria per tutta la famiglia dove la fantasia incontra la realtà.
Sabato 28 febbraio e domenica 1° marzo, Città della Scienza si trasforma in un regno incantato per il weekend “La Scienza delle Pozioni” (...Ma dove vivono I cartoni?), un appuntamento affascinante, tra ampolle fumanti e formule misteriose, dedicato a piccoli e grandi esploratori pronti a trasformarsi in veri Maghi-Scienziati.
La scienza diventa meraviglia pura! In una cornice magica dove il confine tra realtà e fantasia svanisce, i visitatori saranno guidati da maghi professionisti in un viaggio molto speciale. Sarà possibile assistere a fenomeni che sembrano usciti da un libro di incantesimi, ma che nascondono spiegazioni scientifiche sorprendenti, capaci di lasciare a bocca aperta anche i più scettici.
Tra reazioni spettacolari, pozioni colorate e trasformazioni inaspettate, i bambini (e non solo!) scopriranno che la realtà può essere molto più incredibile di qualsiasi trucco di prestigio. Ogni "incantesimo" svelato si trasformerà in una nuova conoscenza scientifica, nutrendo la curiosità e l'immaginazione.
Per rendere l’esperienza davvero unica, ogni bambino riceverà la propria bacchetta magica e, al termine della visita, il Diploma ufficiale di Mago-Scienziato: un riconoscimento speciale per continuare a sperimentare, osservare e stupirsi anche tornati a casa.
Oltre agli eventi speciali del weekend, i visitatori potranno come sempre esplorare le meraviglie del museo Corporea e della Mostra Insetti & Co., viaggiare attraverso gli spettacoli del Planetario, per un’offerta culturale che unisce apprendimento e divertimento.

Al via il laboratorio “Cosa c’è sopra”

Giovani e patrimonio ercolanese per costruire il dialogo tra città antica e città contemporanea
 
Prende il via a fine febbraio e si svolgerà per tutto il mese di marzo, con conclusione prevista agli inizi di aprile, il nuovo ciclo di laboratori partecipativi “Cosa c’è Sopra”, nuova iniziativa dedicata ad avvicinare la cittadinanza, la fascia più giovane, al suo patrimonio culturale e dargli gli strumenti per diventare futuri protagonisti della sua salvaguardia e valorizzazione del patrimonio culturale e naturale di Ercolano.
L’iniziativa rappresenta la naturale prosecuzione del laboratorio “Cosa c’è Sotto”, realizzato da Variabile K lo scorso anno su incarico dell’Istituto Packard per i Beni Culturali e in collaborazione con il Parco Archeologico di Ercolano e l’Istituto Comprensivo Giulio Rodinò. Con il laboratorio “Cosa c’è Sotto” i ragazzi sono stati accompagnati a seguire il lavoro di archeologi, geologi e professionisti coinvolti nelle indagini geoarcheologie e sono stati ambasciatori nel raccontare alla comunità quanto stava avvenendo. Oggi, i ragazzi scopriranno i risultati di queste indagini che tracciano i confini della città antica sotto quella moderna e ridisegnano il paesaggio dell’antica Ercolano. Con questo laboratorio, si aprono le attività di divulgazione al pubblico di questo importante studio, ulteriore tassello del partenariato tra Parco Archeologico di Ercolano e il Packard Humanities Institute.
 
Un ciclo di laboratori per conoscere ciò che è sotto gli occhi di tutti
Il percorso prevede attività laboratoriali e momenti di esperienza diretta sul territorio, con un programma articolato che unisce esplorazione urbana, conoscenza del patrimonio storico-artistico materiale e immateriale e approfondimento scientifico.
Attraverso momenti di confronto sia sul territorio sia negli spazi del Parco Archeologico, Villa Campolieto e anche il Museo Archeologico Nazionale di Napoli, dell’osservatorio Vesuviano e del centro storico di Ercolano: dal mercato del Vintage alla Basilica di Pugliano alle associazioni che si dedicano al culto della Madonna dell’Arco “Cosa c’è sopra” intende sviluppare nei partecipanti una maggiore consapevolezza della ricchezza culturale presente nel loro quotidiano, rafforzando il senso di appartenenza al territorio e promuovendo una cultura della tutela e della valorizzazione fondata sulla conoscenza. Inoltre, è uno spazio di scambio dove nuovi racconti della storia del territorio possono emergere grazie al bagaglio personale che ogni giovane ercolanese porta al ciclo di laboratori.
Obiettivo centrale del progetto è creare un dialogo vivo tra la città contemporanea e quella antica, in linea con i principi UNESCO che promuovono la relazione attiva tra patrimonio archeologico e comunità locale.
 
Un progetto inclusivo per le nuove generazioni
Il gruppo di partecipanti, di età compresa tra gli 8 e i 15 anni, è eterogeneo e rappresenta una pluralità di esperienze e bisogni educativi. Sono stati coinvolti ragazzi che:
hanno manifestato particolare interesse per l’archeologia e il patrimonio culturale nei precedenti laboratori;
appartengono alla comunità di Via Mare, con la quale si intende continuare un percorso di presenza educativa e culturale;
presentano specifiche fragilità emerse in altri contesti laboratoriali e che sono stati individuati e seguiti con attenzione dal gruppo di lavoro.
 
Educare al patrimonio per costruire comunità
“Cosa c’è sopra” si propone non solo come esperienza di apprendimento, ma come percorso di crescita civica e relazionale, capace di rafforzare il legame tra i giovani e il proprio territorio, valorizzando il patrimonio come risorsa culturale condivisa e bene comune da conoscere, proteggere e trasmettere.
Il progetto si conferma così come un’importante occasione di partecipazione attiva, inclusione sociale e formazione alla cittadinanza culturale per le nuove generazioni di Ercolano.

Fondazione Barilla arriva nel cuore di Napoli con il Grand Tour del Libro del Risparmio

Il grande libro animato, che sta attraversando le piazze italiane per sensibilizzare il pubblico contro lo spreco alimentare, arriva anche nella città partenopea, dove il cibo storicamente assume un significato culturale e sociale profondo. L’inaugurazione in Piazza Dante il 24 febbraio.

 

Napoli, 24 febbraio 2026 - Dopo aver toccato Roma, Parma e Perugia, il Grand Tour del Libro del Risparmio di Fondazione Barilla fa tappa a Napoli con un progetto che dialoga con la storica attenzione partenopea alla valorizzazione delle risorse. La tradizione gastronomica napoletana è da sempre espressione di creatività: una cultura capace di trasformare ingredienti semplici e recuperare ciò che avanza in nuove preparazioni, evitando sprechi e generando valore. Un sapere domestico che oggi si traduce in una riflessione più ampia sulla responsabilità individuale e collettiva rispetto al cibo.



Dal 24 febbraio al 10 marzo, proprio in Piazza Dante, cuore pulsante della città e crocevia quotidiano di studenti, famiglie e lavoratori, il pubblico potrà immergersi in un’esperienza magica, dove arte, animazione e musica accompagnano una riflessione concreta sul risparmio alimentare come leva di valore sociale, ambientale e soprattutto economica: ridurre lo spreco significa infatti alleggerire il bilancio delle famiglie italiane, con un potenziale risparmio di oltre 500 euro l’anno per ciascuna. Pensata come un grande libro animato, l’installazione artistica cattura l’attenzione dei passanti attraverso scenografie tridimensionali, movimenti meccanici e una narrazione visiva immediata. Il progetto porta la firma del regista e artista visivo Virgilio Villoresi, che unisce cinema e animazione grazie alla delicatezza della carta e ai meccanismi cinetici, mentre la paper art è affidata a Mauro Seresini, autore di personaggi e ambientazioni interamente realizzati a mano.



Questo progetto nasce per accompagnare i visitatori tra le pagine del “Libro del Risparmio – 120 azioni contro lo spreco alimentare per risparmiare dentro e fuori casa”, la pubblicazione gratuita presentata lo scorso anno da Fondazione Barilla e già scaricata da oltre un milione e mezzo di persone. Il volume dimostra come piccoli cambiamenti quotidiani possano generare un beneficio concreto per le famiglie e la comunità.



Le altre tappe dopo Napoli:

Bologna - Piazza Galvani: dal 5 al 9 marzo

Bari - Via Sparano: dall’11 al 18 marzo

Padova - Piazza Garibaldi: dal 17 al 25 marzo

Palermo - Piazza Verdi: dal 20 marzo al 27 marzo (date da confermare)

Torino - Via Lagrange: dal 26 marzo al 9 aprile

Genova - Porto Antico, calata Falcone Borsellino: dal 10 al 24 aprile

Milano - Piazza Cordusio: dal 28 aprile all’11 maggio (date da confermare)

Fondazione Barilla è un ente di ricerca scientifica nato nel 2009 con l’obiettivo di studiare e analizzare le principali tematiche legate al mondo del cibo in ambito agroalimentare e scientifico. Da allora, Fondazione Barilla promuove comportamenti responsabili e scelte alimentari consapevoli, con l’intento di generare un cambiamento rilevante nella società.

Dal 2022, Fondazione Barilla concentra il proprio impegno nella divulgazione delle conoscenze sviluppate nel tempo, per aiutare le persone a comprendere come il peso delle piccole azioni quotidiane possa contribuire alla salute e alla tutela dell’ambiente.

PROGETTI SCUOLA ABC - A SPASSO CON ABC ARIANNA NINCHI, PAOLO MASSARI E DANIELA CARFAGNA ALLA SCOPERTA DI SABAUDIA TRA RAZIONALISMO E VISIONI LETTERARIE

Secondo appuntamento per l’anno 2025-26, con la linea tematica A spasso con ABC – un altro sguardo dei Progetti Scuola ABC, che accompagnano le studentesse e gli studenti di Roma e del Lazio alla scoperta del cinema e dell’audiovisivo, della scrittura, della musica, del teatro, della storia e dei luoghi unici di Roma e del Lazio. Questi progetti propongono un approccio diverso per riflettere sul nostro presente e sul nostro passato attraverso il cinema e l’audiovisivo con Cinema, Storia&Società, per guardare con un altro sguardo i luoghi e i beni culturali con A Spasso con ABC, e per comprendere il valore delle parole e sostenere la crescita emotiva con Il senso delle parole.

 

Dopo aver raccontato la Roma di Caravaggio, con Francesca Cappelletti, Direttrice della Galleria Borghese, lo scrittore Marco Lodoli, la Storica dell’arte Sara Sciascia, e l’attrice e produttrice Federica Luna Vincenti, il secondo appuntamento A spasso con ABC – un altro sguardo dei Progetti Scuola ABC è dedicato a Sabaudia tra razionalismo e visioni letterarie e si terrà mercoledì 25 febbraio. La scoperta di Sabaudia si svolgerà per le studentesse e gli studenti di Roma e del Lazio in varie tappe, in primis con una visita guidata al centro della città e un percorso nei luoghi più significativi della storia e del patrimonio architettonico della città di Sabaudia, come il Palazzo Comunale, il Palazzo delle Poste e Telegrafi, Piazza Regina Margherita, il Bar Italia e la Chiesa della Santissima Annunziata. La giornata sarà introdotta da Giovanna Pugliese, Coordinatrice dei Progetti Scuola ABC e i ragazzi e le ragazze saranno accompagnati dalla scrittrice Daniela Carfagna, e dello scrittore Paolo Massari, autore del libro “La vacanza degli intellettuali” dedicato a Sabaudia e al suo rapporto storico con alcuni dei più grandi scrittori, registi e giornalisti del Novecento. Quindi la passeggiata al Belvedere del Lago di Paola, uno dei punti panoramici più suggestivi di Sabaudia, dove la natura del Parco Nazionale del Circeo incontra l’ordine geometrico della città razionalista, con una sosta al Parco Pasolini, luogo simbolo della città dedicato a uno dei più grandi intellettuali che la scelse come buen retiro e patria d’elezione. Nel pomeriggio, la visita guidata alle Dune di Sabaudia, uno dei tratti costieri più iconici e meglio conservati d’Italia, con soste in luoghi simbolo del suo legame con il mondo della cultura e cinema italiano come Villa Volpi e Villa Moravia, cadenzate e accompagnate dalle letture a cura dell’attrice Arianna Ninchi.

 

Grazie alla guida di artisti, attori, registi, storici, esperti di settore e giornalisti, si apre un canale vivo di comunicazione con le ragazze e i ragazzi, per confrontarsi sulla nostra cultura e identità, approfondendo insieme alcuni snodi cruciali della nostra storia e affrontando le difficoltà che oggi attraversano persone e comunità. Queste attività vanno a integrare e a rinnovare i piani di offerta formativa, favorendo una continua apertura al mondo della conoscenza e, grazie al costante e determinante lavoro dei docenti, contribuiscono a migliorare il livello di qualificazione dei giovani, con la speranza di facilitare la loro permanenza nei contesti scolastici e formativi.

 

A Spasso con ABC si prefigge di scoprire e far conoscere la magia di alcuni luoghi speciali: Roma sulle tracce del Caravaggio; le vacanze degli intellettuali sul litorale laziale a Sabaudia; la storia spirituale e secolare della Ciociaria tra Anagni, Alatri, Veroli e Isola del Liri; le suggestioni della città di Viterbo e del borgo di Sant’Angelo – il paese delle fiabe. Come lo scorso anno, anche questa edizione prevede un’importante esperienza in una destinazione internazionale: Bruxelles. Una passeggiata tra i luoghi della storia, dell’arte e della bellezza accompagnati da testimoni della cultura - scrittori, storici, attori, performer, registi - narratori di suggestioni e poetiche per uno sguardo diverso, impressionistico e concettuale, per leggere il passato e la realtà in modo più acuto, profondo, intelligente. I luoghi scelti diventano il filo conduttore che consente agli studenti di visitare e partecipare a diverse attività, in un nuovo racconto di un’esperienza sul territorio, per riscoprire contesti conosciuti e coglierne lo spirito profondo e nascosto.

 

I Progetti Scuola ABC sono promossi dall’Assessorato Lavoro, Scuola, Formazione, Ricerca, Merito e Urbanistica della Regione Lazio nell’ambito del PR FSE+ Lazio 2021-2027 con l’Assessorato alla Scuola, Formazione e Lavoro di Roma Capitale attraverso Zètema Progetto Cultura e con il sostegno di Roma Lazio Film Commission.

 

 

Per maggiori informazioni:

https://www.progettoabc.it/
https://www.facebook.com/ProgettoABC
https://www.instagram.com/progetto_abc/