Una libera riscrittura de Gli innamorati di Carlo Goldoni, tra gelosie, desiderio e fragilità sentimentali. Anteprima ore 18.30 e 21
Il palcoscenico del Teatro Piccolo Bellini accoglie Frammenti di un discorso amoroso, uno spettacolo di Teatro Ricerca Educazione – Trerrote – Maestri di Strada – Fondazione Teatro di Napoli, con la regia e drammaturgia di Nicola Laieta, con la collaborazione alla drammaturgia di Stefania Bruno e i costumi di Federica Ferreri.
Ispirato a Gli innamorati di Carlo Goldoni, lo spettacolo attraversa le molteplici sfaccettature dell’amore, mettendo in scena le insicurezze, le gelosie e le contraddizioni che accompagnano le prime esperienze sentimentali. Ambientata nell’immaginario delle commedie romantiche americane degli anni Cinquanta e Sessanta, la rappresentazione intreccia equivoci, intrighi e situazioni grottesche, dando vita a una commedia di caratteri in cui il sorriso si accompagna a una riflessione sulle fragilità umane.
Al centro della scena, due protagonisti puntigliosi e gelosi trasformano ogni gesto e ogni parola in un possibile motivo di scontro. Il loro desiderio di vicinanza si scontra continuamente con l’incapacità di comprendersi, restituendo il paradosso di ogni relazione amorosa: voler annullare le distanze fino a diventare una cosa sola e ritrovarsi, invece, irrimediabilmente lontani.
Ne emerge il racconto di due amori diversi: uno autentico, eccessivo, talvolta violento nella sua intensità; l’altro timido, più immaginato che vissuto, sospeso tra desiderio e illusione. Tra dialoghi brillanti, ritmi musicali d’epoca, danze swing e rock’n’roll, Frammenti di un discorso amoroso restituisce al pubblico un universo sentimentale in cui il possesso si confronta con la libertà, la paura con il desiderio di essere amati, la passione con il bisogno di riconoscersi come individui.
La scelta di Goldoni non è casuale. In Gli innamorati, una delle commedie più moderne del drammaturgo veneziano, la conversazione e il rimuginio mentale finiscono per prendere il sopravvento sull’azione. I personaggi parlano, si interrogano, interpretano e reinterpretano ogni parola e ogni comportamento, rimanendo spesso prigionieri dei propri pensieri. Un meccanismo sorprendentemente contemporaneo, che richiama quella tendenza all’overthinking oggi così presente nelle relazioni e nelle esperienze dei più giovani.
È proprio dall’incontro quotidiano con i ragazzi, attraverso il lavoro del laboratorio permanente di teatro ed educazione, che nasce una parte importante della riflessione alla base dello spettacolo. Raccontare l’amore oggi significa confrontarsi con un tema delicato, soprattutto quando si toccano, anche attraverso il gioco teatrale, gli aspetti più problematici delle prime relazioni: la gelosia, la dipendenza affettiva, il desiderio di controllo e le intemperanze della passione.
«Oggi più che mai offrire a dei giovani l’occasione di esprimersi in uno spazio artistico deve significare offrirgli l’opportunità di immaginare un’altra maniera possibile di guardare alla propria vita, una maniera diversa di abitare il mondo», dichiara il regista Nicola Laieta.
«L’esperienza artistica è uno spazio condiviso in cui i giovani possono riconoscersi, dare forma alle proprie emozioni e imparare a entrare in relazione con gli altri. Il teatro contribuisce a costruire legami, sviluppare il pensiero critico e riscoprire il valore della cooperazione: perché crescere significa anche sentirsi parte di una comunità” aggiunge Cesare Moreno presidente dei Maestri di Strada , da cui Trerrote – Teatro Ricerca Educazione è nata.
Il teatro diventa così uno spazio di esplorazione e di possibilità: un luogo in cui riconoscere le proprie fragilità, mettere in discussione modelli sentimentali consolidati e immaginare modi diversi di stare in relazione con gli altri. Senza rinunciare alla leggerezza della commedia, lo spettacolo invita a guardare con lucidità le contraddizioni dell’amore, interrogandosi sul confine sottile tra desiderio e possesso, vicinanza e distanza, sogno e disillusione.
Frammenti di un discorso amoroso è, in definitiva, un viaggio ironico e insieme inquieto nell’universo dei sentimenti: perché dietro ogni dichiarazione d’amore possono nascondersi paure, aspettative e contraddizioni, e perché imparare ad amare significa anche imparare a riconoscere l’altro nella sua irriducibile diversità.
INFORMAZIONI E CREDITI
Titolo: Frammenti di un discorso amoroso
Data: martedì 13 ottobre 2026
Orari: anteprima alle ore 18.30 e alle ore 21
Luogo: Teatro Piccolo Bellini, Napoli
Uno spettacolo di: Teatro Ricerca Educazione – Trerrote – Maestri di Strada – Fondazione Teatro di Napoli
Regia e drammaturgia: Nicola Laieta
Collaborazione alla drammaturgia: Stefania Bruno
Costumi: Federica Ferreri
Con: Lucia Affinita, Giuseppe Di Somma, Ivan Gallotti, Carmine Marino, Chiara Mileto, Matteo Ronconi


