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martedì 10 febbraio 2026
“Il caso di Alessandro e Maria” al Teatro Serra eterno Gaber
Si presenta sabato 14 febbraio 2026 al Maschio Angioino di Napoli l’atteso romanzo di Giuseppe Farese “Punizione a due in area” ambientato negli anni di Maradona
MONZA, DAL 28 FEBBRAIO 2026 ORIENTARSI NEL TEMPO DI GABRIELLA BENEDINI a cura di Simona Bartolena e Giorgio Seveso
Patto territoriale Bagnoli, Troisi: “Manfredi chiarisca di che formazione parla”
“Come comparto a forte rischio, difficilmente possiamo aspettare proclami espressi con leggerezza e senza una preventiva interlocuzione con i rappresentanti della formazione in Campania”, tuona il segretario del Movimento Libero e Autonomo.
NAPOLI – “Quando, annunciando il Patto territoriale, il sindaco di Napoli e commissario per Bagnoli Gaetano Manfredi parla di formazione professionale rivolta ai lavoratori che saranno assunti direttamente sul territorio, viene spontaneo chiedersi in qualità di operatori del settore a quale formazione l’annuncio faccia riferimento. Perché viene da sé che gli operatori del settore si aspettassero un ‘normalissimo’ tavolo di concertazione al fine di rispondere a tali necessità. Invece, caschiamo letteralmente dalle nuvole”. Lo afferma il segretario del Movimento Libero e Autonomo delle Scuole di Formazione Autofinanziate (sindacato datoriale degli enti di formazione professionale campani) Nicola Troisi.
"Sono mesi che sosteniamo che il comparto formazione in Campania è fortemente a rischio crisi a causa dell’inevitabile transizione dal programma GOL a un futuro ancora incerto. Per questo, difficilmente possiamo accettare che tali proclami siano espressi con leggerezza e senza una preventiva interlocuzione con i rappresentanti della formazione in Campania, un universo che conta centinaia di scuole e svariate sigle sindacali come la nostra", continua Troisi. Che si rivolge poi direttamente all'ex rettore: "Di quale formazione stiamo parlando? Chi gestirà tale formazione? Come verrà finanziata? Anche questa sarà vincolata al territorio, e se sì in che modo?”.
Da tempo, inoltre, il Movimento ricorda di aver richiesto a più amministrazioni locali, inclusa quella partenopea e due distinte municipalità, la partecipazione ai tavoli di concertazione con le parti in tema formazione, lavoro e occupazione e che tali PEC sono state sempre disattese.
"Siamo seriamente preoccupati", conclude Troisi. "Se si tratta di un annuncio buttato lì al solo scopo di rassicurare una popolazione preoccupata, siamo preoccupati per la leggerezza con cui l’Istituzione affronta l’argomento. Se invece si tratta di qualcosa di già soppesato, siamo doppiamente preoccupati per il fatto di non essere stati assolutamente presi in considerazione come interlocutori".
CITTÀ DELLA SCIENZA, UN WEEKEND TRA BATTICUORE E CORIANDOLI, DOVE LA SCOPERTA SI FA EMOZIONE e il 14 e il 15 febbraio 2026
IL PREMIO BUONE NOTIZIE BOOK PRESENTA: «PAPA LEONE VISTO DA VICINO» LUNEDÌ 16 FEBBRAIO 2026 A CASERTA
Racconteranno il nuovo Pontefice Alessandro Gisotti; Vincenzo Varagona; Ottavio Lucarelli; e don Nicola Lombardi. Interverrà l’arcivescovo Pietro Lagnese. Sarà anche presentata la medaglia Raffaele Nogaro del Premio Buone Notizie e premiata la migliore edicola di Caserta per una nuova campagna di sostegno alla lettura
Sarà una serata di parole inedite e non, oltre che di immagini mai viste, per raccontare e conoscere meglio Papa Leone XIV la prima edizione del «Premio Buone Notizie Book» a Caserta, in collaborazione con la Lev, la Libreria editrice vaticana; il Dicastero della comunicazione della Santa Sede; l’Ordine dei giornalisti della Campania e l’Ucsi Caserta. L’appuntamento è per lunedì sedici febbraio alle 18, nella Biblioteca del seminario di piazza Duomo a Caserta. Un evento tutto da vivere per approfondire meglio la conoscenza della persona, del carattere, del pensiero e della biografia del Papa venuto dagli Stati Uniti. Relatori d’eccezione, insieme all’arcivescovo Pietro Lagnese, saranno Alessandro Gisotti, vicedirettore editoriale del Dicastero per la Comunicazione vaticano, in passato direttore della Sala Stampa della Santa Sede, durante il pontificato di Francesco; e il presidente nazionale dell’Ucsi Vincenzo Varagona, insieme con il presidente dell’Ordine dei giornalisti della Campania Ottavio Lucarelli; e don Nicola Lombardi della Fondazione Raffaele Nogaro. La figura di Leone XIV sarà approfondita attraverso un libro e un documentario. Il nuovo libro del Pontefice «La forza del Vangelo. La fede cristiana in 10 parole» (Libreria Editrice Vaticana), antologia di testi di Papa Leone che presenta 10 parole-chiave del cristianesimo per il nostro tempo e già disponibile in libreria. Un testo curato da Lorenzo Fazzini, responsabile editoriale della Libreria Editrice Vaticana, e che Papa Leone XIV ha voluto introdurre con un suo contributo inedito, scritto per l’occasione. Inoltre, saranno proiettati due ampi stralci dei documentari León de Perú e Leo from Chicago, prodotti dal Dicastero per la Comunicazione della Santa Sede, e che raccontano la vicenda biografica e spirituale di Papa Prevost nella natia Chicago e nel periodo missionario in Perù. «Questo libro e questi documentari sono occasioni preziose per accostare meglio la figura di Papa Leone, che stiamo iniziando a conoscere sempre meglio in questi suoi primi mesi di pontificato – spiega Alessandro Gisotti - Ed è significativo che nel libro La forza del Vangelo Papa Leone parta, nel suo scritto inedito, da Cristo, dalla centralità della sua figura e della relazione con Lui, che Prevost definisce “la nostra stella polare”». «Papa Leone visto da vicino» è il primo appuntamento del «Premio Buone Notizie Book», che punta a diventare il riferimento in Italia per la scelta dei libri di qualità. «La nuova manifestazione o sezione del Premio Buone Notizie – spiegano Luigi Ferraiuolo e Michele De Simone, anime del Premio – è il tentativo di sistematizzare il nostro lavoro di incubatori culturali e di buone pratiche in tutta la comunità culturale nazionale. Il modo più efficace per far crescere anche il nostro mezzogiorno». Nell’occasione sarà presentata per la prima volta la medaglia Raffaele Nogaro del Premio Buone Notizie e sarà ricordato Luca Fasano, collaboratore e amico dell’Eco di Caserta/Avvenire e del Premio Buone Notizie. Sarà anche premiata l’edicola delle buone notizie della città, prima iniziativa di una campagna del Premio Buone Notizie per incentivare la lettura: l’edicola di Daniela Rea, storico punto vendita appartenuto ai fratelli Croce. Il «Premio Buone Notizie» è organizzato da sempre dall’Ucsi Caserta Aps. La «Buona Notizia dell'Anno» è scelta insieme con il «Corriere Buone Notizie» del «Corriere della Sera». Gode inoltre del patrocinio dell'Ordine dei Giornalisti nazionale e della Campania; della Fisc, Federazione italiana settimanali cattolici italiani; del Sindacato dei giornalisti casertani, con l’Assostampa; dell'Ucsi, Unione stampa cattolica italiana. Media partner «Il Mattino», «Famiglia Cristiana», Avvenire, «Tutto il bello che c'è-Tg2 Rai», «Tv2000», «Inblu2000» Radio e Agensir. Le manifestazioni sono realizzate in partnership con Bcc Terra di Lavoro San Vincenzo de’ Paoli; il Consorzio della Mozzarella di Bufala Campana Dop; l’Acqua Lete; la Camera di Commercio di Caserta; ed è sostenuto anche da Confindustria Caserta; «Esagono»; Studio Legale Iaselli; Studio Luberto; Reale Mutua Assicurazioni-Agenzia Generale di Caserta; Istituto Mattei Caserta; Anna Maria Alois San Leucio e Tenuta Fontana. Il Premio Buone Notizie è accreditato per la formazione giornalistica.