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domenica 28 giugno 2026

Da venerdì 3 luglio 2026 delitti da risolvere e maschere da abbattere nella II settimana di "Brividi d'Estate 2026" XXV edizione, al Real Orto Botanico di Napoli

Tra delitti da risolvere e maschere da abbattere, la seconda settimana della rassegna porta in scena suspense, gioco teatrale e grandi emozioni.

Tra indagini e maschere, teatro partecipato e riflessione sotto le stelle, prende il via, venerdì 3 luglio 2026 alle ore 21.00, la seconda settimana di Brividi d’Estate 2026 al Real Orto Botanico di Napoli, la storica rassegna estiva che anche quest'anno trasforma il teatro in un luogo di incontro, emozione e partecipazione.

La programmazione proporrà due appuntamenti molto diversi tra loro, accomunati dalla capacità di coinvolgere profondamente il pubblico: da un lato il fascino del giallo interattivo, dall'altro l'intensità di una delle opere più amate della narrativa contemporanea.

Ad inaugurare il weekend, venerdì 3 luglio, sarà La cena con delitto, il celebre murder party firmato dal Pozzo e il Pendolo Teatro, che per primo ha introdotto in Italia questo format nato in Gran Bretagna e diventato negli anni uno dei suoi spettacoli simbolo.

Un'esperienza immersiva nella quale gli spettatori, per circa tre ore, smettono di essere semplici osservatori per trasformarsi in investigatori.

Il fine settimana proseguirà, sabato 4 e domenica 5 luglio, con L'eleganza del riccio, adattamento teatrale dell'omonimo romanzo di Muriel Barbery, che vedrà in scena Rosaria De Cicco, Nico Cilberti e Sabrina Bruno, diretti da Annamaria Russo, in uno spettacolo che restituisce tutta la delicatezza e la forza poetica del testo originale.

Al centro della vicenda ci sono due figure solo apparentemente lontane: Renée, una portinaia colta e autodidatta che sceglie di nascondere la propria intelligenza dietro un'immagine ordinaria per non incrinare gli equilibri sociali che la circondano, e Paloma, una dodicenne brillante e sensibile che osserva il mondo degli adulti con lucidità e disincanto, celando il proprio straordinario universo interiore dietro la maschera della normalità.

Le loro esistenze cambiano con l'arrivo di monsieur Ozu, l'unico personaggio capace di guardare oltre le convenzioni e riconoscere l'autenticità nascosta dietro le apparenze.

Con due linguaggi teatrali profondamente differenti, la seconda settimana di Brividi d'Estate 2026 conferma la vocazione della rassegna a offrire esperienze sempre nuove: dalla partecipazione attiva del pubblico chiamato a risolvere un mistero fino alla forza evocativa di una storia che invita a guardare oltre le apparenze.

Due appuntamenti che raccontano, ciascuno a modo proprio, quanto il teatro possa ancora sorprendere, emozionare e creare autentiche occasioni di condivisione.

 

Brividi d’Estate 2026, Real Orto Botanico di Napoli

Venerdì 3 ˃ domenica 5 luglio 2026

Info al numero 0815422088

biglietti www.ilpozzoeilpendolo.it e sul circuito Etes

I PREMI DEL BAARÌA FILM FESTIVAL, A LORENZA INDOVINA IL PREMIO LA COSTA D'ORO PER LA SICILIANITA'

I Premi del Baarìa Film Festival: Miglior Film Kidnapping Inc di Bruno Murral; Miglior Regia Vladimir De Fontenay per Sukkwann Island che uscirà in sala con I Wonder Pictures.
 

Si è conclusa la seconda edizione del Baarìa Film Festival (BAAFF), primo festival italiano interamente dedicato al “cinema insulare”, diretto da VANESSA TONNINI e ANDREA DI QUARTO e prodotto dall’Associazione Culturale Kinema, con il patrocinio del Comune di Bagheria.

La cerimonia di Premiazione del Festival, che ha avuto tra i suoi ospiti Fortunato Cerlino, Edoardo De Angelis, Francesco Del Grosso, Vladimir De Fontenay, Massimo Ghini, Lorenza Indovina e Asier Urbieta si è svolta a Villa Cattolica, sede del Museo Renato Gattuso.

A Lorenza Indovina, che ha presentato al BAAFF il docu autobiografico La Verità migliore è andato Il Premio La Costa d’Oro per la sicilianità, GALP Golfo Termini Imerese.

I premi ai Film in concorso, riproduzioni artistiche di uno dei “mostri” a guardia della celebre Villa Palagonia, simbolo di Bagheria, sono stati assegnati da una giuria composta da personalità di primo piano del mondo del cinema e della cultura italiana, a testimonianza dell’attenzione del festival verso una varietà di linguaggi e sguardi, e da una giuria popolare formata da studenti delle scuole superiori bagheresi, a sottolineare il dialogo tra professionisti e nuove generazioni.

A presiedere la Giuria del Concorso internazionale lungometraggi, CLAUDIA GERINI, attrice e regista, protagonista di una carriera ricca e trasversale tra autorialità e grande pubblico. Con lei hanno giudicato i lungometraggi in competizione: MIMMO CALOPRESTI, regista e sceneggiatore, maestro del cinema verità, DINO ABBRESCIA, attore tra i più amati del cinema e della televisione e MARIA VERA RATTI, tra le interpreti più interessanti ed eleganti delle nuove generazioni.

Accanto a loro, la Giuria del Concorso internazionale cortometraggi vede la presenza di SUSY LAUDE, attrice, regista e autrice creativa e versatile, il PROF. FRANCESCO LO PIPARO, raffinato linguista e filosofo, l'attore bagherese ORIO SCADUTO, protagonista del film vincitore della sezione corti della prima edizione del Festival, e FRANCESCA LA MANTIA, autrice e documentarista impegnata nei temi civili e nella trasmissione della memoria.

 

La giuria dei lungometraggi ha decretato:

 

MIGLIOR FILM KIDNAPPING INC DI BRUNO MURRAL - Il film uscirà in sala con I Wonder Pictures.

Per la straordinaria capacità di fondere il linguaggio del thriller e della commedia in un'opera originale, sorprendente e profondamente politica. Kidnapping Inc. racconta il caos di un Paese ferito senza mai perdere il senso dell'umorismo, trasformando il grottesco in uno strumento di denuncia e la risata in un atto di resistenza. Un esordio cinematografico di grande forza espressiva che, attraverso una storia coinvolgente e universale, rende omaggio alla resilienza del popolo haitiano e al potere del cinema di trovare luce anche nelle situazioni più drammatiche.

 

MIGLIOR REGIA VLADIMIR DE FONTENAY Per SUKKWANN ISLAND

Per l'eleganza e il rigore con cui dirige un racconto di straordinaria intensità, trasformando il paesaggio in un autentico protagonista della narrazione. Con una messa in scena essenziale, immersiva e di grande forza visiva, Vladimir de Fontenay costruisce un perfetto equilibrio tra la dimensione fisica della sopravvivenza e quella emotiva del rapporto tra padre e figlio, facendo del silenzio e della natura gli strumenti di un linguaggio cinematografico potente. Una regia matura e sicura, capace di tradurre un dramma intimo in un'esperienza universale.

 

MENZIONE SPECIALE Per JONE LASPIUR - Protagonista di PHEASANT ISLAND di ASIER URBIETA

Per un'interpretazione intensa e autentica, capace di dare voce ai conflitti morali di un personaggio sospeso tra responsabilità individuale e coscienza collettiva. Jone Laspiur restituisce tutta la complessità emotiva di una donna chiamata a confrontarsi con una tragedia che mette in discussione ogni certezza. Una prova attoriale di grande maturità, che rende universale il dramma umano al centro del film e accompagna lo spettatore nel cuore di un film che riflette sul significato di solidarietà, confine e responsabilità.

 

MIGLIOR CORTOMETRAGGIO: SOMETHING POINTLESS DI ASA BAILEY

 

MIGLIOR FILM GIURIA STUDENTI: SUKKWAAN ISLAND DI VLADIMIR DE FONTENAY  

 

 

Il Baarìa Film Festival è prodotto dall'Associazione Culturale Kinema con il sostegno del Comune di Bagheria.

 

Rai Cultura e Rai Radio 3 sono Media Partner del Festival con Tele One, Radio IN e CinéMoi.

 

Main sponsor: Almaviva Blubit, Enel, Domina Zagarella Sicily, Villa Ramacca

 

 

 

Per informazioni: info@baariafilmfestival.com

CAMPANIA TEATRO FESTIVAL 2026 Martedì 30 giugno 2026 AL CAMPANIA TEATRO FESTIVAL STORIA, SAPORI E MITI CONTEMPORANEI


Dal debutto de “L'uomo nuovo” al ritratto di Michael Jordan firmato da Federico Buffa in “Number 23”, con una tappa nella cultura del gusto ai tempi dei Borbone in “Le tentazioni svelate”.

Vicende private intrecciate con il fascismo, tradizioni gastronomiche che raccontano la Napoli dei Borbone fino alla storia scritta sui parquet dell’NBA: attraversa contesti lontani la diciannovesima giornata del Campania Teatro Festival 2026, diretto da Ruggero Cappuccio, organizzato dalla Fondazione Campania dei Festival, presieduta da Alessandro Barbano, e finanziato dalla Regione Campania.

Martedì 30 giugno si spazia dal debutto de “L'Uomo Nuovo”, ispirato alle biografie di Carmine Senise e Leopoldo Zurlo, al viaggio nella cucina dei Borbone proposto da “Le tentazioni svelate”, fino al ritratto di Michael Jordan firmato da Federico Buffa per l’atteso appuntamento di SportOpera, la rassegna a tema sportivo curata da Claudio Di Palma e organizzata da Vesuvioteatro.

Ha un titolo provocatoriamente intelligente “L'uomo nuovo”, lo spettacolo in scena in prima assoluta al Teatro Nuovo alle ore 21:00 e che replicherà il 10 luglio, nella Foresta di Tora e Piccilli (CE) nell’ambito della rassegna “Forestate”. È scritto da Antonio Maiorino Marrazzo, con adattamento drammaturgico dello stesso autore e di Luisa Guarro, a cui sono affidati concept e regia. Il lavoro è ispirato alle biografie di Carmine Senise e Leopoldo Zurlo, interpretati da Andrea De Goyzueta e Gennaro Maresca, due funzionari della dittatura fascista che vissero tutta la vita sotto lo stesso tetto e che le "veline" di regime accusavano di essere amanti. Senise fu Capo della Polizia dal 1940 al 1943, Zurlo guidò per tredici anni l'Ufficio della censura, esaminando oltre 18mila testi. Attraverso le loro vicende pubbliche e private, lo spettacolo osserva il fascismo dall'interno dei suoi apparati, raccontando i pericoli che i due uomini corrono a causa del loro amore "non virile" in una doppia prospettiva, storica e familiare. I protagonisti si autoassolvono, ma il racconto insinua il dubbio dell'opportunismo, della loro capacità mimetica e della presunta fedeltà a valori liberali pur all'interno di un sistema dittatoriale. La deportazione di Senise a Dachau, dopo la caduta di Mussolini e l'occupazione tedesca di Roma, e gli sforzi di Zurlo per salvarlo conducono a un finale drammatico. Il disegno luci è di Paco Summonte, ideazione scenografica e costumi di Luisa Guarro. Una produzione Associazione Primopiano.

Nel Cortile delle Carrozze di Palazzo Reale, alle ore 21:00, riflettori puntati su una delle più grandi leggende dello sport mondiale: la sezione SportOpera, curata da Claudio Di Palma e organizzata da Vesuvioteatro, prosegue con “Number 23. Vita e splendori di Michael Jordan”, di e con Federico Buffa, accompagnato al pianoforte da Alessandro Nidi. Le prodezze di Jordan sul parquet dal 1984 al 2003 sono state linfa e traino della sua narrazione una volta diventato imprenditore, proprietario di uno dei marchi sportivi più riconoscibili al mondo. Quando arriva nella Lega riesce sin da subito a far capire a campioni dello spessore di Magic Johnson e Larry Bird quale sia la sua pasta, nonostante la giovane età. Una cavalcata che lo porta a vincere sei titoli NBA e ad infrangere record individuali e di squadra: numeri che raccontano soltanto in parte però la grandezza di un personaggio difficile da limitare e restringere all’interno del recinto delle statistiche. 

In Sala Assoli, alle ore 20:00, si imbandisce la tavola di “Le tentazioni svelate”, a cura della storica dell’arte Fabiana Mendia, con la lettura di testi critici e letterari affidata a Mario Autore. “Il gusto ai tempi dei Borbone. Racconti dispersi, quadri in tavola” è un percorso artistico, letterario e gastronomico che attraversa il Settecento e l’Ottocento per raccontare la tradizione culinaria campana, analizzandola, scomponendola e rivisitandola. Ad accogliere il pubblico le musiche di Domenico Cimarosa, Alessandro e Domenico Scarlatti, punto di partenza di un viaggio tra le testimonianze dei viaggiatori del Grand Tour, da Goethe a Gregorovius, le riflessioni di Matilde Serao e Domenico Rea e una vasta selezione di opere di vedutisti, ritrattisti e pittori di nature morte. Attraverso ricette, racconti, documenti e le invenzioni dei monzù, i grandi cuochi delle case aristocratiche, la performance esplora il cibo come espressione di identità, relazioni e storia materiale, mostrando come l'invenzione non nasca soltanto dal lusso e dal potere, ma anche dal bisogno e dalla povertà. Il progetto è prodotto da Arteindiretta ETS.

Il Dopo Festival, a cura di Drop Eventi, porta Labadessa al Giardino Romantico di Palazzo Reale: listening bar dalle 19:00 e, alle 22:15, il live del cantautore napoletano dalla scrittura intima e generazionale, tra ironia, malinconia e storie quotidiane che hanno conquistato una vasta community di appassionati in tutta Italia.
L’UOMO NUOVO
DI ANTONIO MAIORINO MARRAZZO
ADATTAMENTO DRAMMATURGICO LUISA GUARRO E ANTONIO MAIORINO MARRAZZO
CONCEPT E REGIA LUISA GUARRO
CON ANDREA DE GOYZUETA E GENNARO MARESCA
DISEGNO LUCI PACO SUMMONTE
IDEAZIONE SCENOGRAFICA E COSTUMI LUISA GUARRO
PRODUZIONE ASSOCIAZIONE PRIMOPIANO 
Teatro Nuovo
30 giugno, ore 21:00
Replica Foresta di Tora e Piccilli (CE) nell’ambito della rassegna “Forestate”
10 luglio, ore 21:00
Durata 1 ora e 10 minuti
Debutto assoluto
NUMBER 23. VITA E SPLENDORI DI MICHAEL JORDAN
DI E CON FEDERICO BUFFA
E CON ALESSANDRO NIDI – pianoforte
Cortile delle Carrozze, Palazzo Reale di Napoli
30 giugno, ore 21:00
Debutto assoluto
LE TENTAZIONI SVELATE
Il gusto ai tempi dei Borbone. Racconti dispersi, quadri in tavola
PROGETTO A CURA DI FABIANA MENDIA
CON FABIANA MENDIA E MARIO AUTORE
PRODUZIONE ARTEINDIRETTA ETS
Sala Assoli
30 giugno, ore 20:00
Durata 2 ore e 15 minuti

RAI1, DAL 29 GIUGNO 2026 AL VIA "1MATTINA NEWS" , "UNOMATTINA", "ITALIA A/R" E "VITA IN DIRETTA"

Conducono Greta Mauro e Gianpiero Scarpati, da lunedì 29 giugno alle 05.58 l’informazione della mattina di Rai 1 non va in vacanza. 

Da lunedì 29 giugno ‘1 Mattina News’ continuerà a dare il buongiorno agli italiani, a partire dalle 05.58, con una nuova coppia di conduttori per l’estate.
Alla guida del programma, che prosegue la collaborazione fra Direzione Intrattenimento Day Time e Tg1, fino al 4 settembre ci saranno Greta Mauro e Gianpiero Scarpati.

In diretta dagli studi di Saxa Rubra a Roma, Mauro e Scarpati racconteranno i fatti di cronaca, attualità e costume. In primo piano le notizie del giorno con ospiti in studio, collegamenti dall’Italia e dal mondo, le voci degli inviati del Tg1, i corrispondenti della Rai e le interviste ai protagonisti
dello spettacolo e della cultura. Dal lunedì al venerdì fino alle 08.00 su Rai1.

RAI1:"UNOMATTINA"

Conducono Alessandro Greco e Carolina Rey con Paola Cervelli e la partecipazione di Domenico Marocchi da lunedì 29 giugno alle 8.30


“Unomattina”, lo storico appuntamento mattutino, continuerà ad accompagnare il pubblico per tutta la stagione estiva tra informazione, attualità, approfondimenti e intrattenimento.
Da lunedì 29 giugno a lunedì 4 settembre 2026, dalle 8.35 alle 11.30, su Rai 1, alla conduzione ci saranno, per il secondo anno consecutivo, Alessandro Greco e Carolina Rey, affiancati in questa nuova edizione dalla giornalista del TG1 Paola Cervelli, con la partecipazione di Domenico Marocchi.

Al centro del programma l’Italia e l’estate degli italiani: un viaggio attraverso il Paese e i suoi cambiamenti con ospiti, collegamenti e testimonianze in diretta.
Tra le principali novità di questa edizione gli spazi affidati a Paola Cervelli, vere e proprie finestre informative in tempo reale sui principali fatti di cronaca e attualità nazionali e internazionali.
Domenico Marocchi accompagnerà il pubblico nel mondo social e nel flusso delle notizie che attraversano la rete intercettando tendenze, linguaggi e temi del dibattito quotidiano.
Spazio poi ai Mondiali di calcio: la rubrica quotidiana con Giovanna Carollo di Rai Sport racconterà il torneo non solo dal punto di vista dell’attualità sportiva, ma anche del costume e dei fenomeni sociali legati all’evento.

Non mancheranno approfondimenti dedicati alla salute e al benessere, all’alimentazione, ai consumi, al turismo e alla sostenibilità, con uno sguardo sempre attento alle esigenze dei telespettatori.

Con il suo stile diretto e popolare, “Unomattina” continuerà dunque, anche in estate, ad informare, accompagnare e raccontare l’Italia ogni mattina, tra aggiornamenti, storie e momenti di leggerezza. 

RAI1: "ITALIA A/R"

Conduce Vittorio Brumotti la partecipazione speciale di Monica Caradonnaa lunedì 29 giugno alle 11.30.

A partire dal 29 giugno, prende il via su Rai 1 “Italia A/R”. Un nuovo appuntamento quotidiano, per raccontare l’Italia costiera attraverso lo sguardo curioso di un viaggiatore speciale: Vittorio Brumotti. 

In onda dal lunedì al venerdì alle 11.30, “Italia A/R” sarà un viaggio vissuto in prima persona, con pedalate fra i borghi, esperienze sportive, incontri con chi quei luoghi li abita e li protegge ogni giorno.

Quaranta puntate, una bicicletta e un cane di nome Patricio: il racconto delle radici e delle tradizioni del nostro Paese si unirà infatti alla passione del conduttore per la bicicletta, che si sposterà da una tappa all’altra in camper, in compagnia del suo amico a quattro zampe.

In ogni puntata, non mancherà poi uno spazio dedicato alla cucina e ai prodotti del territorio, in compagnia di Monica Caradonna.

Otto settimane di avventure per riscoprire un Paese che non smette mai di sorprendere chi sa guardarlo. Un viaggio reale che partirà dal barocco del Salento ionico, tra Nardò, Gallipoli e l’Area Marina Protetta di Porto Cesareo, per poi toccare la costa adriatica fino a Otranto e alle grotte di Castro.

Successivamente Brumotti attraverserà il litorale laziale, dalle grotte di Sperlonga all’isola di Ponza e alla selvaggia Palmarola, per poi scendere nel cuore del Cilento, tra i templi di Paestum e le gole del fiume Calore, fino ai borghi sospesi del Golfo di Policastro — da Scario a Sapri, da Maratea ai suoi faraglioni. Ci sarà da pedalare anche lungo la Costa Viola calabrese con lo Stretto sullo sfondo, tra Scilla e Bagnara, e si chiuderà in Sicilia, tra i faraglioni di basalto della
Riviera dei Ciclopi, le saline al tramonto dello Stagnone di Marsala e il gran finale al Castello di Venere a Erice, per ammirare le Egadi e l’Africa.

RAI1: "VITA IN DIRETTA" Conduce Manuela Moreno dal 29 giugno alle 16.10.

A partire dal 29 giugno, dal lunedì al venerdì, alle 16.10 andrà in onda l’edizione estiva di “Vita In Diretta”, con la conduzione di Manuela Moreno.
Il programma, che accende il pomeriggio di Rai 1, porterà nelle case degli italiani, un racconto quotidiano del presente, sobrio e appassionato, capace di informare, offrire spunti di riflessione e intrattenere, dando voce ai protagonisti e agli inviati sul campo. Cronaca, attualità, costume e
spettacolo in una formula che unirà l’informazione alla narrazione attenta dei fatti, offrendo uno sguardo puntuale, rispettoso e approfondito su ciò che accade intorno a noi.
Il programma aprirà ogni giorno uno spazio di talk in un salotto accogliente, dove giornalisti e volti noti si confronteranno sui temi più rilevanti del costume e della società, oltre che sull’attualità più stringente. Previste interviste ai personaggi dello spettacolo, della musica e della tv amati dal grande pubblico.

Partono I Venerdì di Ercolano, serate al chiaro di luna


Aperture straordinarie serali tra teatro, danza, musica e archeologia: da oggi è possibile acquistare i biglietti.

Tornano I Venerdì di Ercolano: le aperture straordinarie serali che, per la loro nona edizione, dedicata al tema Amore e Guerra, trasformano il Parco Archeologico di Ercolano in un palcoscenico a cielo aperto tra le rovine dell’antica città, sito patrimonio UNESCO. Sette performance di teatro, danza e musica animeranno le serate, in un percorso libero tra luoghi ed edifici illuminati per l’occasione. Da oggi è possibile acquistare i biglietti per partecipare.
La rassegna si apre venerdì 3 luglio e prosegue nelle serate di venerdì 10, 17, 24 e 31 luglio e venerdì 7 agosto, con un’ulteriore data sabato 26 settembre, in occasione delle Giornate Europee del Patrimonio. Ogni serata si articola in due turni, dalle 20:00 alle 21:30 e dalle 22:00 alle 23:30.
 
Come acquistare i biglietti
Al seguente link BIGLIETTI VENERDI’ ERCOLANO La prenotazione è obbligatoria anche per chi usufruisce del biglietto gratuito, fino a esaurimento dei posti disponibili per ciascun turno.
Intero evento: € 10,00
Ridotto evento (18-25 anni non compiuti, compresi cittadini UE): € 5,00
Gratuito per minorenni, disabili e accompagnatori, previa prenotazione
Abbonati al Parco: un ingresso gratuito in una sola data, previa prenotazione
Tutte le informazioni di dettaglio su programma, orari e modalità di accesso sono disponibili attraverso i canali ufficiali del Parco Archeologico di Ercolano.

sabato 27 giugno 2026

CAMPANIA TEATRO FESTIVAL 2026, Lunedì 29 giugno 2026, IL CAMPANIA TEATRO FESTIVAL TRA POESIA, STORIA E SPORT

Nella diciottesima giornata debutta Sportopera con "Me, We, Alì". In cartellone anche "Lettere a un giovane poeta", "E adesso parlo io" e l'incontro dedicato ad Annibale Ruccello.


Dalle pagine di Rilke alla voce di Francesco II di Borbone, dal ricordo di Annibale Ruccello fino alla figura di Muhammad Alì: il teatro incontra la storia, la memoria e lo sport nella diciottesima giornata della diciannovesima edizione del Campania Teatro Festival, diretta da Ruggero Cappuccio, organizzata dalla Fondazione Campania dei Festival, presieduta da Alessandro Barbano, e finanziata dalla Regione Campania.

Lunedì 29 giugno “Me, We, Alì” segna l’apertura di Sportopera, la rassegna, a cura di Claudio Di Palma e organizzata da Vesuvioteatro, che racconta lo sport in modo inedito. Il programma della giornata si sviluppa anche tra l'omaggio ad Annibale Ruccello con l'incontro “Caro agli dèi. Vita breve di Annibale Ruccello” con Massimiliano Palmese, la lezione universale che Rilke dà in “Lettere a un giovane poeta”, di e con Paolo Mazzarelli e, infine, la rilettura della figura di Francesco II di Borbone in “E adesso parlo io”, scritto e diretto da Roberto D’Alessandro.

Ad aprire i cinque appuntamenti di Sportopera, la rassegna a tema sportivo curata da Claudio Di Palma e organizzata da Vesuvioteatro, sarà “Me, W, Alì”, melologo scritto e interpretato dallo stesso Di Palma con Enrico Valanzuolo alla tromba, Gianluigi Montagnaro agli effetti e voce, con i visual di Luigi Marmo. Nella cornice del Cortile delle Carrozze di Palazzo Reale, sempre alle ore 21:00, la rassegna sceglie quest'anno come filo conduttore i numeri: quelli che misurano il gesto atletico, ma anche quelli che diventano identità e simbolo, capaci di raccontare lo sport ben oltre la competizione. “Me, We” è una poesia bisillabica, la più breve al mondo, composta dal genio della boxe Muhammad Alì. “Me, We, Alì” è l’instancabile vocazione alla libertà di un ragazzino nero del Kentucky. I suoi tre round: un desiderio alle stelle che si realizza, uno storico rifiuto che lo sconfigge, l’inevitabile ritorno che lo rende eterno. “Me, We”, perché il bene del singolo uomo corrisponda sempre al bene di una intera comunità.

Massimiliano Palmese, scrittore e regista napoletano, prosegue il suo lavoro di cinema documentario su personalità eccentriche del nostro Novecento, approdando a “un poeta del nostro teatro”, quell’Annibale Ruccello (1956-86), attore e drammaturgo nato a Castellammare di Stabia e scomparso in un drammatico incidente stradale giusto quarant’anni fa. Lo racconta nell’incontro al Giardino Romantico di Palazzo Reale, alle ore 19:00. “Commentando la morte di Ruccello a soli trent’anni,” dice Palmese, “spesso ci si chiede quanto ancora l’autore avrebbe avuto da offrirci, quasi che la sua fosse un’opera incompleta, perché ‘interrotta’. Invece io vorrei provare a dimostrare che, in così pochi anni, l’autore oggi di culto ci ha consegnato un’opera eccezionale, e a suo modo perfetta. Questo perché, da studioso di antropologia quale era, l’analisi che Ruccello fa del mondo e dell’animo umano mi sembra arrivare a profondità estreme, come a dei fondali toccati i quali l’autore riemerge con personaggi imponenti, anche nella loro eccessività”. “Avrà pure scritto un pugno di opere (Le cinque rose di Jennifer, Week-end, Notturno di donna con ospiti, Ferdinando, Mamma. Piccole tragedie minimali), ma con queste Ruccello sta trovando il suo meritato posto nella storia del teatro italiano”. Dopo “Il caso Braibanti” (Nastro d’Argento 2021), “Bellezza, addio” sul poeta romano Dario Bellezza, e la docufiction “Sandro Penna. Se la vita sapesse il mio amore” di cui ha appena terminato le riprese tra Perugia e Roma, Palmese girerà “Caro agli dèi” dopo l’estate tra Castellammare e Napoli: “per la prima volta nella mia città”. “Voglio intervistare amici e colleghi di Ruccello, che oggi sono tra più grandi nomi del nostro teatro” - gli amici erano Toni Servillo, Isa Danieli, Giuliana De Sio, Silvio Orlando, Mario Martone, Enzo Moscato… - “ma voglio anche coinvolgere la nuova leva di attori napoletani, e insieme a loro dimostrare che quello di Annibale è una drammaturgia dell’inquietudine attualissima. E lui è un vero e proprio poeta del nostro teatro”. Per questo omaggio, Palmese ha chiamato al suo fianco Arturo Muselli, l’attore che ha lavorato con Paolo Sorrentino, Gianni Amelio, Edoardo De Angelis, per poi imporsi con l’iconico personaggio di Sangue Blu in Gomorra. E che ora è reduce dalle riprese della nuova stagione della serie internazionale Netflix “Peaky Blinders”. 

“Lettere a un giovane poeta” di Rainer Maria Rilke, nell’interpretazione, adattamento e regia di Paolo Mazzarelli, debutta in prima assoluta alla Sala Assoli, alle ore 21:00. Questa straordinaria opera-non opera rappresenta ancora oggi, a distanza di quasi un secolo dalla pubblicazione postuma del 1929, una guida universale al creare, al comprendere, e in definitiva al vivere. Portare sulle scene questo materiale unico e (non) letterario, gravido di luce e di linfa vitale, diventa dunque un’esigenza naturale, quasi un elemento salvifico in un’epoca che sembra perduta, provando a restituirne la forza illuminante in un rito collettivo. “Un’opera d’arte è buona se nasce da necessità”: questo, insieme a molto altro, scrive Rilke nella prima delle lettere rivolte al giovane Kappus, aspirante poeta che gli chiede un’opinione sul valore dei suoi versi. Mazzarelli, con uno spettacolo semplice, che si avvale delle poetiche animazioni di Nora e dagli illuminanti squarci musicali di Stephan Micus, colma un bisogno e crea una di quelle “misteriose esistenze, la cui vita, accanto alla nostra che svanisce, perdura”. Una produzione Compagnia Umberto Orsini.

Una conferenza stampa convocata dopo 164 anni. È quella indetta da Sua Altezza Reale Francesco II di Borbone in “E adesso parlo io”, lo spettacolo scritto e diretto da Roberto D’Alessandro, in scena al Teatro Tedér alle ore 21:00. Nel ruolo del sovrano c’è l’attore Nicola Paduano. I giornalisti, pronti a prendere appunti per realizzare un’intervista impossibile, sono Roberto D’Alessandro, Luca Faustinella ed Emilio Russo. Franceschiello, ultimo re delle Due Sicilie, sovrano mite e sfortunato che salì al trono giovanissimo e dopo poco più di un anno e mezzo vide il suo regno travolto dall’avanzata sabauda, vuole chiarire, argomentare, raccontare come gli eventi della Storia abbiano confermato le sue preoccupazioni: il suo popolo, dice, soffre ancora oggi le conseguenze di quell’invasione. Non chiede nulla per sé, non reclama troni o vendette, ma desidera soltanto una nuova primavera per la sua terra e per quella gente che non ha mai smesso di amare. 

Ironia e racconti di vita vissuta per il Dopo Festival nel Giardino Romantico di Palazzo Reale, a cura di Drop Eventi: listening bar dalle 19:00 e, alle 21:30 Fabian Grutt e il suo Stand Up Comedy Show. Attore, autore e stand-up comedian con oltre vent'anni di esperienza tra teatro, televisione e comicità dal vivo, coinvolge il pubblico con uno stile brillante e autobiografico.



LETTERE A UN GIOVANE POETA
DI RAINER MARIA RILKE
INTERPRETAZIONE, ADATTAMENTO E REGIA PAOLO MAZZARELLI
ANIMAZIONI NORA
DISEGNO LUCI MATTEO ZIGLIO
MUSICHE STEPHAN MICUS
PRODUZIONE COMPAGNIA UMBERTO ORSINI
Sala Assoli
29 giugno, ore 21:00
Durata 1 ora
Debutto assoluto

E ADESSO PARLO IO
Conferenza stampa di S.A.R. Francesco II di Borbone

SCRITTO E DIRETTO DA ROBERTO D’ALESSANDRO
CON NICOLA PADUANO
E CON ROBERTO D’ALESSANDRO, LUCA FAUSTINELLA, EMILIO RUSSO
SCENE RO.DA
COSTUMI JANNY ALTAMURA
UFFICIO STAMPA MARIA ROSARIA FABBRICATORE
PRODUZIONE ASSOCIAZIONE CULTURALE LA NUOVA DRAMMATURGIA
Teatro Tedér
29 giugno, ore 21:00
Durata 1 ora e 15 minuti



CARO AGLI DÈI. VITA BREVE DI ANNIBALE RUCCELLO
Incontro sulla vita di Annibale Ruccello
CON MASSIMILIANO PALMESE 

Terrazza prospiciente il Giardino Romantico, Palazzo Reale di Napoli
29 giugno, ore 19:00


ME, WE, ALĺ – Concerto
MELOLOGO DI CLAUDIO DI PALMA
CON
ENRICO VALANZUOLO – tromba
GIANLUIGI MONTAGNARO – effetti e voce
CLAUDIO DI PALMA – voce
VISUAL LUIGI MARMO
Cortile delle Carrozze, Palazzo Reale di Napoli
29 giugno, ore 21:00
Durata 45 minuti 
Debutto assoluto

TAURASI, L’INPS RAFFORZA LA PRESENZA SUL TERRITORIO: MARTEDÌ 30 GIUGNO L’INAUGURAZIONE DEL NUOVO PUNTO SERVIZI

Un nuovo presidio di prossimità per avvicinare i servizi previdenziali e assistenziali ai cittadini dell’Irpinia. Martedì 30 giugno sarà inaugurato il nuovo Punto INPS di Taurasi, in via San Rocco, una struttura destinata a diventare un riferimento per il comprensorio e a garantire un accesso più semplice e immediato ai servizi dell’Istituto.

L’iniziativa si inserisce nel percorso di rafforzamento della presenza dell’INPS sul territorio nazionale, con l’obiettivo di offrire risposte sempre più rapide ed efficaci alle esigenze di cittadini, pensionati, lavoratori e imprese.

La cerimonia inaugurale avrà inizio alle ore 10 presso la nuova sede di via San Rocco con i saluti istituzionali del sindaco di Taurasi, Antonio Tranfaglia e il taglio del nastro da parte di Mariagrazia Sampietro, direttrice centrale Organizzazione Nazionale dell’INPS. Seguirà la benedizione dei locali da parte del parroco Don Alfonso Moriano.

Al termine del momento inaugurale, autorità e ospiti si trasferiranno presso il Castello Marchionale di Taurasi, dove si svolgerà il convegno dedicato ai temi della previdenza, dell’innovazione nei servizi pubblici e della presenza dell’INPS nelle aree interne.

Sono previsti gli interventi di Carlo Colarusso, già presidente del Comitato regionale INPS Campania; di Raffaele Tangredi Presidente Comitato Provinciale, di Pierluigi Violante, direttore della sede INPS di Avellino; del professor Giuseppe Acocella, magnifico rettore dell’Università Giustino Fortunato di Benevento; e di Vincenzo Tedesco, direttore regionale INPS Campania.

Le conclusioni saranno affidate, alle ore 13, a Mariagrazia Sampietro, direttrice centrale Organizzazione Nazionale dell’INPS. A moderare i lavori sarà la giornalista Fabiana Zollo.

All’evento parteciperanno rappresentanti dell’organizzazione INPS, amministratori locali e numerosi sindaci dei comuni del comprensorio, a testimonianza dell’importanza che il nuovo presidio rivestirà per l’intero territorio.

L’apertura del nuovo Punto INPS rappresenta un passo significativo nel percorso di avvicinamento dei servizi ai cittadini, rafforzando la presenza dell’Istituto nelle aree interne e offrendo un nuovo punto di riferimento per le esigenze previdenziali e assistenziali del territorio.