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giovedì 15 ottobre 2026

Torquato Tasso di Francesco De Matteis, presentazione dell'acquisizione dono di Sir Nicholas e Lady Penny

Nell’ambito del ciclo Notizie da Capodimonte, promosso da Amici di Capodimonte Ets al Museo e Real Bosco di Capodimonte, è stata presentata una preziosa donazione al Museo da parte dello storico dell’arte britannico ed ex direttore della National Gallery di Londra (sino al 2015 ) Sir Nicholas e di Lady Penny. Si tratta dell’effigie in terracotta Torquato Tasso (1885 ca.) di Francesco De Matteis (Lecce 1852 - Napoli 1917). 

L’appuntamento intende celebrare e rendere noto al pubblico l’ingresso nelle collezioni del Museo di Capodimonte di un’opera significativa per gli esordi dello scultore pugliese e per la ricostruzione dei suoi rapporti con l’ambiente artistico napoletano.

“Siamo molto felici di accogliere a Capodimonte Sir Nicholas Penny e sua moglie Lady Mary in occasione di questa preziosa donazione che testimonia ancora una volta il grande interesse del collezionismo anglosassone per l’ottocento napoletano e meridionale in generale - Dichiara il direttore del museo e real bosco di Capodimonte Eike Schmidt- Sir Nicholas e’ per Capodimonte un amico oltre ad essere un interlocutore prestigioso”. 

L’opera documenta la fase cruciale degli esordi dello scultore, quando, dopo le lezioni con Stanislao Lista e Gioacchino Toma e un breve soggiorno a Parigi, partecipò all’Esposizione Nazionale di Torino del 1884 con tre opere in bronzo. 

Furono quelli gli anni del successo alla Promotrice Salvator Rosa del 1887 con l’opera Troja ammaestrata, oggi nelle collezioni Intesa Sanpaolo presso le Gallerie d’Italia di Napoli, che precedettero l’impegno per la decorazione del caffè Gambrinus (1890) e nei quali si definì il legame tra De Matteis e Domenico Morelli.

Proveniente dalla collezione di Sir Brinley Ford, studioso e collezionista degli artisti britannici e irlandesi che visitarono l’Italia nel Settecento, l’opera testimonia inoltre il particolare interesse del collezionismo anglosassone nei confronti della produzione artistica dell’Italia meridionale.

La donazione arricchisce così le collezioni del Museo e Real Bosco di Capodimonte di una testimonianza della scultura napoletana e meridionale di fine Ottocento, offrendo al tempo stesso l’occasione per approfondire la formazione e le prime esperienze di Francesco De Matteis, nonché i rapporti tra la cultura artistica napoletana e la committenza e il collezionismo internazionale. La donazione è stata presentata nel nuovo allestimento dedicato a Torquato Tasso. 


Intervenuti alla presenza dei donatori
Eike Schmidt – Direttore Museo e Real Bosco di Capodimonte
Maria Tamajo Contarini – Museo e Real Bosco di Capodimonte
Diletta Gamberini – Scuola Superiore Meridionale
Massimo Guastella – Università del Salento il console onorario del Regno Unito, Pierfrancesco Valentini
—. Sir Nicholas Penny - nato 21 dicembre 1949, UK.

È uno dei più grandi storici dell'arte inglesi viventi:

Direttore National Gallery di Londra 2008-2015* a fatto registrare record visitatori e organizzato mostre di grande richiamo su Leonardo. Prima docente a Manchester, Keeper all'Ashmolean Museum Oxford, poi Clore Curator Renaissance Painting alla National Gallery (1990-2000), poi Senior Curator of Sculpture alla National Gallery of Art di Washington (2002-2008).
Cavalierato dalla Regina nel 2015 (Knight Bachelor), Fellow British Academy.  
Ha insegnato storia dell'arte presso importanti istituzioni, tra cui l'Università di Manchester e l'Università di Oxford. Visiting Professor alla China Academy of Art a Hangzhou

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nelle foto Francesco De Matteis (Lecce 1852 - Napoli 1917), Torquato Tasso, terracotta, 1885 ca. Prov.: Dono di Sir Nicholas e Lady Penny (2026), inv. OA 9258 .Cm. 

Cm 24,5x 10,5 x 25,5

 
 

 

prenotazioni@amicidicapodimonte.org
Partecipazione libera 



LA SCENA DELLE DONNE in FVG - la XXII edizionile, gli eventi dal 22 ottobre al 3 dicembre 2026

A Pordenone la XXII edizione del festival La Scena delle donne diretta da Bruna Braidotti e organizzata dalla Compagnia di Arti e Mestieri realizzata con il contributo della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, Fondazione Friuli, Comune di Pordenone – Verso Capitale italiana della Cultura 2027, sotto l'egida del Protocollo dei 50 Comuni per la parità di genere, con il sostegno di Voce Donna ETS e Comune di Caneva, e con il partenariato di Cinemazero e Associazione Culturale Il Deposito.

 

Il vasto programma dal 22 ottobre al 3 dicembre 2026 presenta 9 spettacoli di cui 8 a Pordenone, un recital musicale, una performance di Playback Theatre, un concerto, 6 reading e altri eventi, tra cui la presentazione del libro “Donne e impresa teatrale” (Editoriale Scientifica 2024), un incontro sulla drammaturgia delle donne e la premiazione del concorso nazionale “La Giovane Scena delle donne”.

Eventi nel pordenonese anche a Sacile, Caneva, Montereale Valcellina, Chions e Sesto al Reghena.

Alla conferenza stampa sono intervenute la direttrice artistica Bruna Braidotti e, per Voce Donna ETS, Ilaria Buonandi.

A Pordenone e in provincia, 25 appuntamenti fra teatro, letture, concerti e altri eventi per celebrare la creatività femminile e produrre nuovi immaginari. Ospiti, fra le altre, Cinzia Spanò, Antonella Questa, Emanuela Grimaldi, Patrizia Monaco.

Torna da giovedì 22 ottobre al 3 dicembre 2026 in Friuli-Venezia Giulia “La Scena delle donne”, alla XII edizione diretta da Bruna Braidotti e organizzata dalla Compagnia di Arti e Mestieri. Il festival di teatro realizzato con il contributo della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, Fondazione Friuli, Comune di Pordenone – Verso Capitale italiana della Cultura 2027, sotto l'egida del Protocollo dei 50 Comuni per la parità di genere, con il sostegno di Voce Donna ETS e Comune di Caneva, e con il partenariato di Cinemazero e Associazione Culturale Il Deposito, celebra la creatività femminile generando nuovi immaginari e aprendo spazi di visione e di confronto tra generazioni di drammaturghe, registe, attrici per contrastare la disparità di genere purtroppo ancora presente nel teatro contemporaneo e, in generale, nel nostro quotidiano.

«Lo scorso anno siamo partite dalla madre e dalla maternità – dichiara Bruna Braidotti – una delle grandi matrici della differenza femminile. Quest’anno allarghiamo lo spazio. Nessun tema a delimitare il campo: tutte le parole possono entrare in scena. E allora ci saranno il mito e la vita quotidiana, le streghe e le scienziate dimenticate, la ribellione e la comicità, la pace e il lavoro, la giovinezza e il diritto di invecchiare, le donne che hanno fatto la storia e quelle le cui storie sembrano non avere lasciato traccia. Senza dimenticare quella matrice che attraversa l’esperienza femminile». 

Il vasto programma dal 22 ottobre al 3 dicembre presenta 9 spettacoli di cui 8 a Pordenone (2 all’ex Convento San Francesco, di cui uno in anteprima, e 6 di teatro comedy al Capitol in collaborazione con l’Associazione Culturale Il Deposito), un recital musicale, una performance di Playback Theatre, un concerto, 6 reading e altri eventi, tra cui la presentazione del libro “Donne e impresa teatrale” (Editoriale Scientifica 2024), un incontro sulla drammaturgia delle donne e la premiazione del concorso nazionale “La Giovane Scena delle donne”. Anche quest’anno “La Scena delle donne” diramerà la sua azione su un intervallo di tempo più ampio, che va oltre il 3 dicembre. La XXII edizione ripartirà nei primi mesi del 2027 per concludersi a marzo. Tutti gli appuntamenti dopo la data del 3 dicembre saranno successivamente comunicati.

 

Gli eventi a Pordenone

A Pordenone, dopo l’anteprima del 2 ottobre con “Ciò che hai da dirmi Antigone” di Antonella Saccarola, apre ufficialmente il festival la compagnia vicentina Stivalaccio Teatro, in scena giovedì 22 ottobre (ore 20.45) al Capitol con “Strighe Maledette”, in cui una terribile caccia alle streghe si trasforma in uno spettacolo ironico e sorprendente, che vede protagoniste quattro attrici nei panni di una guaritrice, una prostituta, una nobildonna e una contadina in una valle Camonica sconvolta dalla siccità nel 1518. Ancora al Capitol, arriva giovedì 29 ottobre (ore 20.45) Cinzia Spanò, una delle artiste più interessanti del teatro civile italiano, con “ESAGERATE! Più che un aggettivo un’esportazione”: la parola “esagerate”, spesso usata per zittire le donne, diventa una parola d’ordine che invita al cambiamento. Attraverso un “corso di esageranza”, lo spettacolo invita tutte e tutti a prendere la parola. Si prosegue con lo spettacolo in scena al Capitol, “Il trasloco” (ore 20.45) di Caterina Casini, in scena giovedì 5 novembre (20.45), che racconta quell’acrobatico passaggio, il trasloco, che mette a dura prova le nostre memorie e le intenzioni sul futuro, e forse ci costringe a delle scoperte sorprendenti, a delle decisioni inconsuete.

Sabato 7 novembre, invece, si torna a Pordenone per la performance di Playback Theatre presso la Sala teatrale della Compagnia di Arti e Mestieri a Largo Cervignano (ore 18.00), che restituisce le storie del pubblico, le esperienze, i piccoli e grandi episodi della vita quotidiana che parlano dell’essere donne e uomini oggi, le aspettative e gli stereotipi, i modi diversi di comunicare, di vivere le relazioni, il lavoro, la famiglia, l’amore e l’amicizia, e lo fa attraverso improvvisazioni che offrono spazi di riflessione condivisa e di riconnessione con il significato originario del teatro.

Di nuovo al Capitol, giovedì 12 novembre, per “Dio è una signora di mezza età”, in scena alle 20.45, una produzione La Contrada Teatro Stabile di Trieste, di e con Emanuela Grimalda, un monologo divertente sulla difficoltà di destreggiarsi nel nostro presente: «Se Dio fosse una donna? Le cose andrebbero meglio? – si chiede la Grimalda – Chi lo sa, di certo farebbe il miracolo di trovare un asilo nido, sarebbe ubiquo come solo una donna sa essere, ma anche insicuro, perché una donna anche se è Dio fa fatica a crederci».

Giovedì 19 novembre (ore 20.45), sempre al Capitol, va in scena “Hedy Lamarr, una donna tra genio e bellezza” di Barbara Alesse, con Maddalena Emanuela Rizzi e la voice off di Bruno Giovenale. Sulla incredibile storia di Hedy Lamarr, diva di Hollywood, definita “la donna più bella del mondo”, che venne conosciuta anche per i suoi meriti scientifici. Una donna straordinariamente intelligente e indipendente, qualità quest’ultima davvero eccezionale per le donne della sua epoca.

L’ultima protagonista in scena al Capitol è Antonella Questa, artista dall’ironia tagliente e cara al festival, che fa ritorno giovedì 26 novembre (ore 20.45) con “Vecchia sarai tu!”. Lo spettacolo con leggerezza e sensibilità fa riflettere su quanto la vecchiaia possa anche essere un dono e regalare momenti di serenità, e lo fa attraverso il confronto tra tre generazioni di donne, ciascuna con un suo peculiare modo di intendere la vita e lo scorrere del tempo.

 

“La Scena delle donne”, a Pordenone, impegnerà altri luoghi cittadini. Mercoledì 2 dicembre (ore 17.30) presso l’ex Convento San Francesco verrà presentato il libro “Donne e impresa teatrale” a cura di Stefania Bruno e Loredana Stendardo, che ricostruisce e ri-narra l’emersione delle donne all’interno della cooperazione teatrale in Italia dagli anni ’70 del secolo scorso ad oggi. Seguirà alle 20.45 la Premiazione e la rappresentazione dello spettacolo vincitore del concorso “La Giovane Scena delle donne” 2026, “Verderame” della Compagnia Tutto Sotto Controllo. Quasi cinquanta le candidature pervenute da parte di artiste e compagnie con almeno un 50% di maestranze Under35 che hanno presentato i loro progetti inerenti alla situazione culturale e sociale delle donne nella contemporaneità e nella storia, passati al vaglio della giuria composta da professioniste/i del settore culturale che hanno valutato l’originalità dell’aspetto drammaturgico, l’interesse del tema e la qualità del lavoro attoriale/performativo. In particolare, per l’edizione 2026 è stata conferita anche una menzione speciale: allo spettacolo “Oltre i muri” della Compagnia Chandrama.

Si resta all’ex Convento San Francesco anche giovedì 3 dicembre (ore 17.30), per un omaggio alla drammaturga contemporanea Patrizia Monaco, che sarà presente in sala a entrambi gli eventi della giornata: un Incontro sulla drammaturgia femminile, e, alle 20.45, la visione in anteprima dello spettacolo “Inguaribile ottimista”, testo da lei composto, un monologo poetico e paradossale che denuncia l’assurdità dei conflitti umani di ogni tempo e che va in scena in forma di recital con Arianna Addonizio e la regia di Bruna Braidotti.

A Pordenone si svolgeranno anche 6 reading in altrettanti spazi urbani della socialità pordenonese: il negozio di abbigliamento Queen’s (24 ottobre, 10.30), il negozio di estetica e profumeria Grace (28 ottobre, 18.00), l’Osteria Ai Travi (3 novembre, 20.00 – prenotazione obbligatoria), il negozio di articoli per cucina Cucina 33 (10 novembre, 18.00 – prenotazione obbligatoria), il PN Bar (17 novembre, 18.00) e il Centro Commerciale Meduna (25 novembre, 17.30).

 

Eventi anche a Sacile, Caneva, Montereale Valcellina, Chions e Sesto al Reghena

Giovedì 5 novembre “La Scena delle donne” fa tappa a Sacile (Pn), dove presso il Palazzo Ragazzoni (ore 20.45) va in scena il recital musicale “Maria Callas, i ricordi dell’anima” con Elena Bazzo Fedrigo, Angela Poletto, Lorenzo Parravicini, Bianca Manzari, in collaborazione con ArtèInsieme, che fonde la storia biografica della Callas con la musica e il canto delle opere che interpretò.

Nella Giornata Internazionale contro la violenza sulle donne, mercoledì 25 novembre (ore 20.45) “La Scena delle donne” sarà a Villa Frova a Caneva (Pn) con “Da uomo a uomo” di Bruna Braidotti, con Francesco Cevaro e Paolo Mutti, spettacolo che coinvolge gli spettatori per far riflettere ironicamente sugli errori che riguardano l’educazione del maschio nella nostra società, sotto l’apparente forma di una conferenza-spettacolo (in replica venerdì 27 novembre nella Sala Consiliare di Montereale Valcellina, Pn; ore 20.45).

Va in scena invece a Chions (Pn), a Villa Perotti, venerdì 27 novembre alle 20.45, “La stanza delle anime” di e con Arianna Addonizio, con musiche di Nicola Milan, produzione Compagnia di Arti e Mestieri. L’accompagnamento musicale dal vivo è di Arno Barzan: un viaggio tra i personaggi femminili della Divina Commedia, donne di ieri che prendono vita come donne di oggi, per raccontare le loro storie di sfruttamento, di sottomissione, femminicidio o di emancipazione. Sempre il 27 novembre, alle 20.45 a Sesto al Reghena presso l’Auditorium Burovich ci sarà il concerto “Muse Sonore - un secolo di musica al femminile” de L’Arte della Musica, con Francesca Ziroldo (voce), Enrico Casarotto (chitarra), Manuel Ziroldo (pianoforte), Giovanni Gorgoni (basso), Jacopo Zanette (batteria), un progetto musicale dedicato a celebrare le grandi donne che hanno segnato la storia della musica italiana e internazionale da Aretha Franklin a Whitney Houston, da Amy Winehouse a Mina.

Anche in provincia di Pordenone si terranno alcuni reading, con prenotazione obbligatoria: a Spilimbergo (30 ottobre, Osteria Al Buso ore 18.00); e a Caneva (14 novembre, Osteria Mascagni ore 18.00).

 

Biglietteria

 

È possibile acquistare i biglietti per i sei spettacoli in scena al Capitol direttamente dal sito www.compagniadiartiemestieri.it nella pagina dedicata all’evento o presso la segreteria della Compagnia di Arti e Mestieri (via San Vito 71, Pordenone) dal lunedì al venerdì dalle 9.30 alle 17.00.

 

Intero €15

Ridotto studenti Under25, Carta Argento €10

Extra ridotto associati e persone con disabilità €5

 

Per l’acquisto del carnet multientrata ai sei spettacoli al Capitol è previsto lo sconto del 20% sull’ingresso intero solo presso la sede della Compagnia di Arti e Mestieri.

L’entrata agli incontri, reading e Playback Theatre è gratuita.

 

INFO

T. 0434 40115; info@compagniadiartiemestieri.it ; www.compagniadiartiemestieri.it

A Napoli sabato 17 ottobre 2026 al via la fiera Tutto Sposi, nel programma anche i Forum della Famiglia alla Mostra d'oltremare di Fuorigrotta

Ritorna Tutto Sposi. La prima fiera del wedding promuove la Cultura del matrimonio e della famiglia. Al via la 37ª edizione, sabato 17 ottobre 2026: alla Mostra d’Oltremare le anteprime delle collezioni 2027 in passerella e i 4 convegni dei Forum della Famiglia e della Natalità.

Sabato 17 ottobre 2026 inaugura alla Mostra d’Oltremare la 37ª edizione di Tutto Sposi. La manifestazione sarà anche l’occasione per consegnare il Family Award all’artista Andrea Sannino. La fiera si svolgerà nei weekend del 17-18 e 24-25 ottobre 2026, riunendo aziende, professionisti e futuri sposi per presentare le novità del settore.

 

Protagonista della manifestazione sarà la passerella, con le anteprime delle collezioni 2027 di abiti da sposa dei brand Ricca Sposa, Passaro Sposa, Vanitas, Chic & Holland e Atelier Amirante. Ogni sera, tra tutti i presenti in sala, sarà sorteggiato un abito da sposa della collezione 2027. Negli stand saranno presenti 100 brand del settore eventi, con proposte per il wedding, ma anche per le feste del diciottesimo compleanno, le lauree, i battesimi e ogni altra occasione da celebrare. Da segnalare, al Padiglione 2, l’esposizione del Made in Italy di Maison Signore, il Signore del Made in Italy. Completano l’offerta, oltre alla VIP Lounge ufficiale di Tutto Sposi, firmata da Sire Ricevimenti d’Autore, le VIP Lounge di Villa Diamante, Eden Banqueting e Villa Royal. Un percorso gastronomico accompagnerà i visitatori per l’intera giornata: dalla degustazione delle specialità di Confetti Maxtris, sponsor dell’ingresso, ai brunch di metà giornata, fino agli aperitivi di fine serata offerti nelle VIP Lounge.

 

Attraverso i Forum della Famiglia e della Natalità – gli Stati Generali –, Tutto Sposi coniuga così la proposta commerciale del wedding con un momento di confronto culturale sulla famiglia promuovendo il ritorno nella società ai valori e alla cultura che fondano il matrimonio e la famiglia, nella convinzione che su queste basi possano svilupparsi anche il mondo del pianeta bianco e il suo indotto produttivo I Forum si svolgeranno con la presidenza onoraria dell’avvocato Annamaria Bernardini de Pace.

 

I quattro convegni si svolgeranno nelle mattinate dei weekend del 17-18 e 24-25 ottobre 2026, dalle 10:30 alle 12:30. A introdurli sarà l’analisi demografica di PwC realizzata da Egidio Filetto (Tax partner), Claudio Ferone (Tax Director) e Valeria De Sortis (Tax Senior Manager); al centro degli incontri, i temi della denatalità, del lavoro, del welfare, della casa dei cambiamenti socioculturali. Tra i partecipanti figurano i rettori Lucio d’Alessandro, dell’Università Suor Orsola Benincasa e Gianfranco Nicoletti, dell’Università della Campania “Luigi Vanvitelli”. Per gli ordini professionali interverranno Carmine Foreste e Matteo De Lise, presidenti degli Ordini degli Avvocati e dei Dottori Commercialisti di Napoli; Alessio Ruggiero, dell’Ordine degli Assistenti sociali della Campania; Ottavio Lucarelli, presidente dell’Ordine dei Giornalisti della Campania.

 

Tra gli assessori figurano Emanuela Ferrante, del Comune di Napoli, Andrea Morniroli, della Regione Campania, e Chiara Marciani, del Comune di Napoli. Saranno presenti anche Loredana Raia, delegata del presidente della Regione Campania e Maura Striano, delegata del sindaco di Napoli. Ma anche Francesco Morra, presidente Anci Campania, Daniela Fusco, dell’Istat regionale, Vincenzo Tedesco, direzione INPS e Fabrizio Luongo, vicepresidente Camera di Commercio di Napoli. Tra gli altri relatori e ospiti figurano Italo Bocchino, Luigi Bobbio, Gianluca Cantalamessa, Francesco Emilio Borrelli, Lina Lucci, Clemente Mastella, Sandra Lonardo, Annamaria Colao e Luigi Caramiello.

Campania Wine & Olive Oil Academy: costituita la società consortile per lo sviluppo delle filiere del vino e dell’olio in Regione Campania

FO.SVI.TER. e AS.FOR.IN. protagonisti della nuova Academy regionale. Una rete di 36 soci e 20 soggetti qualificanti, con un investimento di oltre 1,4 milioni di euro per formazione, innovazione e occupazione.

Il 13 ottobre 2026, presso lo studio del notaio Ambrogio Romano di Benevento, ha preso ufficialmente forma la Campania Wine & Olive Oil Academy SCARL, un progetto che riunisce imprese, enti di formazione, università, istituzioni e associazioni di categoria con l'obiettivo di rafforzare le competenze professionali, sostenere l'innovazione e creare nuove opportunità occupazionali nelle filiere vitivinicola e olivicolo-olearia della Campania.
Un ruolo centrale sarà svolto dai due enti di formazione FO.SVI.TER. – Formazione e Sviluppo Territoriale di Benevento e AS.FOR.IN. – Associazione Formazione e Inserimento Lavorativo nelle Piccole e Medie Imprese di Avellino, entrambi accreditati dalla Regione Campania, che cureranno la gestione e l'erogazione delle attività formative in stretta collaborazione con le imprese aderenti.
L'iniziativa, ammessa a finanziamento nell'ambito dell'Avviso pubblico Campania Academy Industria – PR Campania FSE+ 2021-2027, prevede un investimento di 1.426.955,36 euro per sostenere la competitività delle imprese e favorire l'occupazione. La società consortile avrà sede legale a Benevento, con attività rivolte all'intero territorio regionale.
Le attività dell'Academy: formazione, lavoro e innovazione
Il programma triennale si svilupperà attraverso tre principali linee di intervento, finalizzate a rafforzare le competenze dei lavoratori, favorire l’inserimento occupazionale di persone inoccupate e disoccupate e promuovere l’innovazione della filiera. In particolare, saranno realizzati percorsi di aggiornamento e riqualificazione professionale per i lavoratori già occupati, con particolare attenzione alla sostenibilità, alla qualità delle produzioni e alla digitalizzazione; percorsi formativi mirati all’inserimento lavorativo, progettati in base alle esigenze delle imprese e con l’obiettivo di raggiungere un tasso di occupazione di almeno il 50% dei partecipanti; infine, azioni di sistema dedicate all’analisi dei fabbisogni professionali, al coordinamento delle attività e al rafforzamento della collaborazione tra imprese, enti di ricerca e soggetti della formazione, anche attraverso lo sviluppo di laboratori e iniziative innovative.
Particolare attenzione sarà dedicata alla formazione pratica direttamente nei luoghi della produzione, attraverso esperienze in cantine, frantoi, vigneti e oliveti, favorendo un collegamento concreto tra apprendimento e mondo del lavoro.

La governance e il partenariato
Il Consiglio di Amministrazione, presieduto da Carmine Fusco (Azienda Agricola Il Poggio), comprende Leonida Collarile (FO.SVI.TER.), Giovanni Cicerano (AS.FOR.IN.), Salvatore Falco (Olio Dante), Antonio Tranfaglia (Oleificio F.A.M.), Libero Rillo (Fontanavecchia) e Pietro Caterini (I.I.S. De Sanctis – D'Agostino).
La compagine societaria riunisce 36 soci, tra enti di formazione, aziende agricole, cantine, oleifici e imprese operanti nei servizi collegati alle filiere produttive.
Oltre a FO.SVI.TER. e AS.FOR.IN., partecipano alla società consortile: Azienda Agricola Il Poggio di Fusco Carmine; AEIFORIA S.r.l.; Azienda Agricola Aia dei Colombi di Pascale Marcellino; Azienda Agricola San Salvatore di Pagano Giuseppe; Be Packaging S.r.l.; Azienda Agricola Antica Masseria 'A Canc'llera di Lavorgna Immacolata; Cantina del Taburno S.r.l.; Cantina del Vesuvio – Azienda Agricola Vitivinicola di Maurizio Russo; Cantina Sociale di Solopaca Società Cooperativa Agricola; I.I.S. F. De Sanctis – D'Agostino; Cantine Iannella S.n.c.; Società Agricola Cantine Olivella; A.A.C. di Sagnella Maria Pina (Ca'Stelle); Euvitis 21 S.r.l. (Ocone Vini); Azienda Agricola Fontanavecchia; La Fortezza S.r.l.; La Perla S.a.s.; Cantine Marisa Cuomo S.r.l.; Masseria Roberti; Mizar Consulting S.r.l.; Nifo Sarrapochiello Lorenzo; Oleificio Dell'Orto; Oleificio F.A.M.; Olio Dante S.p.A.; P.A.J. S.r.l. (Paradiso); Mazzone Turismo; Terra di Briganti Società Agricola; Azienda Agricola Torre a Oriente; Eureka Onlus – Società Cooperativa Sociale (Cantine Vitematta); Clarizio Michelina; Bruno Maria Grazia (Cantine Bruno); D'Antiche Terre S.r.l.; Società Agricola Bellaria S.r.l.; Riserva Masillo 1919.
Il progetto si avvale inoltre del contributo di 20 soggetti qualificanti, che rafforzano il collegamento tra imprese, ricerca, formazione e territorio: Università degli Studi del Sannio – Dipartimento di Scienze e Tecnologie; CIA Regione Campania; CIA Benevento; Confesercenti Provinciale del Sannio; Unimpresa Interprovinciale di Benevento e Avellino; AIS Campania; I.I.S. Galilei – Vetrone; IPSAR “Le Streghe”; I.I.S. De Sanctis – D'Agostino; Confagricoltura Benevento; Formanet S.r.l.; Agorà APS; ACLI Terra di Avellino; APOOAT Società Cooperativa; CRISP; Comune di Guardia Sanframondi; Cooperativa Sociale Oltre le Mura; Ordine dei Dottori Agronomi e Forestali di Benevento; F.I.D.A.P.A. – Sezione Grottaminarda; Comune di Taurasi.

Un'Academy permanente per le filiere produttive campane
La Campania Wine & Olive Oil Academy nasce con l'obiettivo di diventare un hub permanente di competenze, capace di accompagnare nel tempo la crescita delle filiere vitivinicola, olivicola-olearia e agroalimentare, promuovendo formazione, ricerca applicata, innovazione e trasferimento tecnologico.
Il Comitato di Indirizzo, previsto dallo statuto, contribuirà a mantenere un confronto costante tra imprese, sistema formativo, ricerca e parti sociali, affinché le attività rispondano alle reali esigenze del mercato del lavoro.
Una rete regionale che unisce imprese, formazione e ricerca per trasformare le eccellenze del vino e dell'olio campano in nuove competenze, opportunità occupazionali e sviluppo per l'intero territorio regionale.


Ercolano capitale dell’ornitologia internazionale: oltre 5.000 esemplari, giudici europei e grandi specialistiche alla Mostra C.O.M.

Oltre 5.000 alloggiamenti, giudici provenienti da diversi Paesi europei, prestigiose competizioni internazionali e più di 200 pappagalli in esposizione. Sono questi alcuni dei numeri che caratterizzano l’11ª Mostra Ornitologica Internazionale C.O.M., in programma al Complesso Zeno, in via Trentola II a Ercolano, con apertura al pubblico da venerdì 16 a domenica 18 ottobre. Tre giornate dedicate agli appassionati, agli allevatori e ai visitatori, che potranno ammirare da vicino migliaia di esemplari e scoprire le eccellenze dell’allevamento ornitologico.
A sottolineare il valore internazionale della manifestazione è Nicola Nastri, che evidenzia quanto questa manifestazione, tenuta sotto l’egida della C.O.M, sia sempre stata sostenuta dal Presidente della C.O.M stessa Carlos Fernando Ramôa
  Una figura che non ha mai fatto mancare il suo sostegno sin dalla prima edizione e che, con il suo contributo, rappresenta un punto di riferimento importante per la crescita e l’elevata qualità della manifestazione. 
 La passione per l’ornitologia supera ogni distanza. Vengono infatti percorsi circa 6000 chilometri - tra andata e ritorno dal Paese lusitano - per accompagnare a Ercolano due convogliatori, José Ribeiro e Antonio Dantas, arrivati con oltre 200 esemplari particolarmente interessanti e di grande pregio. Una partecipazione che testimonia il prestigio raggiunto dalla mostra e la capacità di richiamare allevatori e protagonisti del settore anche oltre i confini nazionali.
Organizzata dall’Associazione Ornicoltori Salernitani «Enzo Nicastro», la manifestazione si conferma un appuntamento di rilievo per il panorama ornitologico nazionale e internazionale, grazie a un programma che unisce competizioni di alto livello, mostre specialistiche e occasioni di confronto tra allevatori ed esperti.
A raccontare il respiro europeo dell’evento è anche Luigi Montini, responsabile del settore esotici e fauna europea, che sottolinea l’importanza della partecipazione di giudici stranieri e del confronto tra le diverse realtà ornitologiche.
«L’evento avrà una dimensione internazionale a prevalenza europea, con giudici provenienti da Portogallo, Malta, Belgio e Paesi Bassi. La partecipazione sarà circoscritta all’ambito europeo in considerazione delle disposizioni sanitarie che regolano questo tipo di manifestazioni», spiega Montini.
Tra gli appuntamenti più attesi figura il Campionato Europeo C.O.M. dedicato ai canarini di forma e posizione, che porterà nella città vesuviana alcuni dei soggetti più interessanti del panorama ornitologico.
In palio ci saranno anche il Trofeo al Miglior Canarino e due riconoscimenti Golden Bird, destinati ai migliori gruppi di 25 soggetti: uno riservato ai canarini di colore e l’altro alle restanti categorie, secondo i criteri previsti dal regolamento.
Accanto alle competizioni internazionali, la manifestazione propone cinque appuntamenti specialistici dedicati ad alcune delle razze più apprezzate dagli allevatori:

 • 5ª Specialistica Show del Canarino Gloster
 • 2ª Specialistica Show del Canarino Bossu
 • 1ª Specialistica Show del Canarino Fife Fancy
 • 1ª Specialistica Show del Canarino Gibber Italicus
 • 1ª Specialistica Show del Canarino Arricciato del Nord

Cinque competizioni che mettono in risalto le peculiarità delle singole varietà e il lavoro di selezione portato avanti dagli allevatori.
Dal Gloster, apprezzato per il suo aspetto caratteristico, al Bossu, fino al Fife Fancy e alle razze che si distinguono per forma e portamento, ogni specialità contribuisce a raccontare la ricchezza e la varietà dell’ornitologia da esposizione.
Oltre 5.000 sistemazioni di soggetti di grande interesse
Tra le curiosità più attese spicca la presenza dei cardellini, con il prestigioso «cardellino nero» dell’allevatore Gennaro Amalfi, esemplare destinato ad attirare l’attenzione degli appassionati.
Ampio spazio sarà dedicato anche al mondo dei pappagalli, con un intero settore riservato agli Psittacidi.
Protagonista di questo settore sarà il Club Italiano Allevatori Nymphicus Hollandicus (C.I.A.N.H.), presieduto da Stefania Arminio. Insieme alla segretaria Carmela Raimo, la presidente ha promosso l’organizzazione e curato l’allestimento dell’area dedicata ai pappagalli.
 • Lorius spp. (lori);
 • Myiopsitta monachus (parrocchetto monaco);
 • Psittacula krameri (parrocchetto dal collare);
 • Pyrrhura spp. (parrocchetti del genere Pyrrhura);
 • Agapornis spp. (inseparabili);
 • Nymphicus hollandicus (calopsitta).
Oltre 250 gli esemplari che saranno sottoposti al giudizio degli esperti, che individueranno i migliori soggetti sia nelle categorie individuali sia in quelle a stamm, ovvero gruppi composti da quattro esemplari.
La dimensione internazionale della manifestazione è confermata anche dalla partecipazione di rappresentanti del mondo ornitologico maltese, dove l’allevamento degli uccelli ornamentali può contare sull’impegno di associazioni, allevatori ed esperti attivi nella promozione e nello sviluppo del settore. 
Tra i riconoscimenti più prestigiosi della manifestazione figurano le medaglie C.O.M., assegnate ai migliori soggetti delle diverse sezioni in gara.
Le premiazioni speciali interesseranno numerose categorie dell’esposizione:

 • Sezione D: canarini di colore.
 • Sezione E: canarini di forma e posizione, lisci (F.P.L.) e arricciati (F.P.A.).
 • Sezione F: esotici.
 • Sezione G: fauna europea.
 • Sezione I: ondulati.
 • Sezioni J, K, L, M e N: Psittacidi.
 • Sezioni O e P: colombi, tortore e quaglie.

La varietà delle categorie conferma l’ampiezza della manifestazione, che abbraccia diversi settori dell’ornitologia e permette agli appassionati di confrontarsi con standard e criteri di selezione specifici.
Dietro la mostra opera una squadra impegnata nel coordinamento delle attività organizzative, tecniche e logistiche.
La presidenza della manifestazione è affidata a Mario Auletta. La gestione della tesoreria è curata da Auletta, Nicola Nastri e Raffaele Avallone.
Le procedure informatiche e le operazioni correlate di sistemazione negli appositi alloggiamenti sono affidate ad Antonio Bosco, Raffaele Delli Carri e Raffaele Avallone, che ricopre anche gli incarichi di segretario e tesoriere.
Per la sistemazione negli alloggi e giudizio sono responsabili Lucantonio Liguori e Nicola Nastri. Quest’ultimo segue anche le categorie di forma e posizione, sia lisci sia arricciati.
Andrea Astarita è il referente per i canarini di colore, mentre Raffaele Avallone coordina il settore degli ondulati e degli Psittacidi.
Luigi Montini segue il settore esotici e fauna europea, occupandosi inoltre dell’accoglienza e della sistemazione logistica dei giudici.
La responsabilità della mostra scambio è affidata ad Antonio Oliviero, mentre il servizio veterinario è garantito dai dottori Ciro Verde e Domenico Borrelli, a tutela della salute e del benessere degli animali.

Ecco il programma delle aperture al pubblico:

Venerdì 16 ottobre

 • Ore 17:00: inaugurazione ufficiale.
 • Dalle 17:00 alle 19:00: apertura al pubblico dei locali della mostra.

Sabato 17 ottobre

 • Dalle 9:00 alle 19:00: apertura al pubblico della mostra e della mostra scambio.

Domenica 18 ottobre

 • Dalle 9:00 alle 16:00: apertura al pubblico dei locali espositivi.

Homo Scrivens e Floridia Parfum insieme per "Ex Manifattura Tabacchi. Romanzo olfattivo"

Il profumo e il suo racconto: un viaggio olfattivo-editoriale tra parole, profumo e memoria: presentazione del libro “Ex Manifattura Tabacchi. Romanzo olfattivo” (Floridia Parfum) di Rosaria Angerosa domenica 18 ottobre 2026, ore 11 presso la libreria Iocisto di Napoli.

Un viaggio suggestivo e multisensoriale tra parole, profumo e memoria vi attende domenica 18 ottobre 2026, alle ore 11:00, presso la libreria Iocisto di via Domenico Cimarosa n°20. Dopo l’anteprima al Campania Libri Festival, entra nel vivo del suo percorso editoriale il nuovo volume “Ex Manifattura Tabacchi. Romanzo olfattivo”, firmato dall’autrice Rosaria Angerosa.
Il libro nasce da un’idea di Floridia Parfum in collaborazione con la casa editrice Homo Scrivens, dando vita a un progetto unico capace di fondere in una sola esperienza sensorialità, memoria e letteratura.
L’appuntamento stesso è concepito come un vero e proprio percorso sensoriale in cui la narrazione letteraria si fonde con l’arte profumiera, esplorando il legame profondo tra i luoghi del passato, i ricordi e le emozioni che resistono al tempo.
A dialogare con l’autrice Rosaria Angerosa ci sarà un parterre d’eccezione composto da Maria Rosaria Lanza, Aldo Putignano e Antonio Di Giulio Cesare. L’incontro sarà impreziosito dalle letture a cura di Marcella Vitiello.


Sinossi del libro

Per ventitré anni Lucia ha creduto di conoscere ogni odore della Manifattura Tabacchi di Napoli. Poi, tra il tabacco Kentucky e il legno delle casse, compare una traccia che non dovrebbe esserci.
Mentre lo stabilimento si prepara a chiudere e le abitudini di una vita cominciano a cambiare, quella presenza inspiegabile diventa una domanda: che cosa resta davvero di un luogo quando le persone che lo hanno abitato devono lasciarlo?
Tra amicizie, piccoli gesti quotidiani e memorie che riaffiorano senza essere chiamate, Lucia scoprirà che alcune cose non hanno bisogno di essere trattenute per continuare a esistere.





L’autrice

Rosaria Angerosa, pedagogista, coltiva da sempre la passione per la scrittura e il disegno, linguaggi attraverso cui esplora memoria, luoghi ed emozioni. È co-founder di Floridia Parfum, maison di profumeria artistica napoletana, ed è anche autrice della copertina di questo volume.
“Ex Manifattura Tabacchi” nasce dall’incontro tra queste sensibilità: il racconto, l’immagine e l’universo olfattivo.


Floridia Parfum

Floridia Parfum è una collezione di fragranze di nicchia nata a Napoli, pensata per chi cerca un profumo capace di distinguersi.
Ogni creazione prende forma da una ricerca precisa di equilibrio, carattere e visione. Non per seguire le mode, ma per distinguersi nel tempo.
I profumi evolvono sulla pelle, rivelando sfumature sempre diverse e riconoscibili. Napoli è parte invisibile di ogni fragranza. Non come riferimento estetico, ma come struttura profonda: nei contrasti, nella luce, nella capacità di trasformare la materia in presenza.
Scegliere Floridia significa uscire dalla logica della scelta veloce, per entrare in un percorso più lento e consapevole.


Homo Scrivens

È la prima compagnia italiana di scrittura. Nata a Napoli nel 2002, ha collaborato con numerosi editori di ogni parte d’Italia, e ha portato alla pubblicazione circa quattrocento autori, molti dei quali esordienti.
Da quest’esperienza è nata nel 2012 la casa editrice Homo Scrivens, al fine di continuare questo impegno in forma autonoma, e condurre testi e autori all’attenzione diretta del pubblico. Siamo scrittori, scrittori che hanno deciso di trasformarsi in editori, per permettere a tanti come noi un approdo sereno, per creare un luogo d’incontro accessibile a tutti coloro che sono animati dalla nostra stessa passione e hanno la voglia e la testa per coltivarla, senza il rischio di annegare nel fango dell’editoria a pagamento.

Per contatti: info@homoscrivens.it; tel: 08119243714

Dal 12 al 14 dicembre 2026, tre giornate per presentare le nuove annate di Taurasi e Taurasi Riserva e inaugurare l’Enoteca Regionale del Taurasi D.O.C.G.

Al Castello Marchionale un appuntamento che unisce promozione enologica, cultura e territorio, con iniziative rivolte ai professionisti del settore e momenti aperti al pubblico per avvicinare nuovi consumatori al mondo del vino.

Tre giornate dedicate a uno dei più importanti patrimoni enologici del Mezzogiorno, per presentare le nuove annate di Taurasi e Taurasi Riserva, rafforzare il dialogo con i professionisti del settore e avvicinare un pubblico sempre più ampio alla cultura del vino. Dal 12 al 14 dicembre 2026, il Castello Marchionale ospiterà Benvenuto Taurasi, manifestazione che si propone di valorizzare la denominazione, raccontare l’identità vitivinicola irpina e promuovere nuove occasioni di incontro tra produttori, operatori, istituzioni e consumatori.

Cuore dell’iniziativa sarà l’inaugurazione dell’Enoteca Regionale del Taurasi D.O.C.G., un progetto atteso e profondamente identitario, nato con l’obiettivo di promuovere, tutelare e raccontare uno dei grandi patrimoni enologici italiani. Il Taurasi, prima denominazione del Mezzogiorno a ottenere il riconoscimento della Denominazione di Origine Controllata e Garantita nel 1993, rappresenta un’espressione distintiva della viticoltura meridionale e un elemento fondamentale dell’identità culturale, economica e paesaggistica dell’Irpinia.

L’Enoteca Regionale ambisce a essere uno spazio vivo di rappresentanza territoriale, promozione culturale e sviluppo condiviso, capace di mettere in rete istituzioni, produttori, comunità e operatori del settore. Un punto di riferimento per accrescere la conoscenza della denominazione, sostenere il lavoro delle aziende vitivinicole e consolidare il posizionamento del Taurasi sui mercati nazionali e internazionali.

«L’inaugurazione dell’Enoteca Regionale del Taurasi rappresenta un passaggio importante per la nostra comunità e per l’intero territorio irpino – dichiara il sindaco di Taurasi, Antonio Tranfaglia –. Il Taurasi è espressione della nostra storia, della nostra cultura e di una tradizione produttiva che ha saputo conquistare un riconoscimento di assoluto rilievo. Essere stati la prima denominazione del Mezzogiorno a ottenere la DOCG, nel 1993, è motivo di orgoglio, ma anche una responsabilità. Dobbiamo continuare a investire nella valorizzazione di questa eccellenza, creando nuove opportunità di crescita per le aziende e per tutto il territorio».

«Con l’Enoteca vogliamo dare vita a un luogo capace di mettere in relazione esperienze e competenze, rafforzando il legame tra vino, cultura, turismo e comunità – prosegue il sindaco –. Benvenuto Taurasi nasce con questa ambizione: fare della nostra denominazione un motore di promozione territoriale, attraverso un progetto che sappia custodire la tradizione e, allo stesso tempo, parlare al futuro, coinvolgendo nuove generazioni e nuovi pubblici».

La manifestazione si articolerà in tre giornate, con un programma che alternerà momenti istituzionali, degustazioni, approfondimenti e appuntamenti gastronomici. La presentazione delle nuove annate di Taurasi e Taurasi Riserva costituirà il fulcro della manifestazione, offrendo un’occasione di conoscenza e confronto sulle caratteristiche dei vini e sulle prospettive della denominazione.

L’iniziativa si rivolgerà in particolare a giornalisti, buyer, ristoratori, sommelier, enotecari, distributori e operatori del settore, chiamati a conoscere e approfondire le nuove espressioni del Taurasi e a rafforzare le relazioni professionali e commerciali con le aziende produttrici.

Accanto agli appuntamenti dedicati agli addetti ai lavori, non mancheranno momenti aperti al pubblico, pensati per rendere il vino un’esperienza accessibile, coinvolgente e contemporanea. Degustazioni, incontri, proposte gastronomiche e occasioni di scoperta del territorio contribuiranno a raccontare il Taurasi attraverso linguaggi nuovi, capaci di superare i confini della comunicazione specialistica e di avvicinare anche i consumatori meno esperti. L’obiettivo è promuovere una cultura del vino fondata sulla conoscenza e sulla consapevolezza, ma anche sulla convivialità e sul piacere della condivisione.

Il Castello Marchionale e il centro storico di Taurasi diventeranno così luoghi di incontro tra vino, gastronomia, cultura e patrimonio locale, offrendo ai partecipanti l’opportunità di scoprire non soltanto una grande denominazione, ma anche il contesto umano e territoriale da cui essa trae origine.

Con la prima edizione di Benvenuto Taurasi, Taurasi si prepara dunque a inaugurare una nuova stagione di promozione e valorizzazione della propria identità enologica. Un appuntamento che guarda al futuro della denominazione attraverso il dialogo tra produttori e mercati, la diffusione della cultura del vino e la costruzione di nuove connessioni tra eccellenza enologica, attrattività turistica e sviluppo locale.