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venerdì 15 maggio 2026

III Edizione del Premio Artistico‑Letterario Pro Loco Città di Caserta: al via la cerimonia 2025/2026


La cerimonia di premiazione si terrà il 30 maggio 2026 alle ore 16:00 presso
l’Auditorium della Provincia di Caserta
La Pro Loco Città di Caserta APS annuncia l’imminente svolgimento della 3ª edizione del Premio
Artistico‑Letterario 2025/2026, un appuntamento ormai consolidato che celebra creatività, cultura e
talento sul territorio casertano.
Dopo il grande successo delle precedenti edizioni, il Premio torna con un programma rinnovato e
una partecipazione ampia e qualificata. Le iscrizioni sono ufficialmente chiuse e la segreteria ha
già ricevuto numerosi elaborati provenienti da studenti, autori emergenti e appassionati di scrittura
e arti visive.
Un concorso che unisce scuole, autori e territorio
Il Premio si articola in quattro sezioni:
● Sezione A – Tema obbligato “La Pace”, riservata agli studenti delle scuole medie superiori
● Sezione B – Poesia in lingua a tema libero
● Sezione C – Poesia in vernacolo a tema libero
● Sezione D – Racconto breve a tema libero
Le opere sono state valutate da commissioni qualificate, composte da docenti, professionisti del
settore culturale e rappresentanti del mondo associativo.
La giuria assegnerà premi ai primi tre classificati di ogni sezione, oltre a eventuali menzioni
speciali.
La cerimonia di premiazione
La cerimonia ufficiale si terrà sabato 30 maggio 2026 alle ore 16:00, presso l’Auditorium della
Provincia di Caserta, in Via A. Ceccano.
Il programma della giornata, come riportato nella locandina ufficiale, prevede:
● Saluti istituzionali
● Articolazione del Premio
● Diffusione territoriale del progetto
● Presentazione della giuria
● Premiazioni delle quattro sezioni
● Intervalli musicali
● Conclusioni e saluti
● Sobrio rinfresco finale

Un momento di incontro tra autori, scuole, famiglie e istituzioni, pensato per valorizzare il talento e
la partecipazione culturale del territorio.
A tutti i partecipanti presenti alla cerimonia sarà donata una antologia digitale contenente le opere
in concorso.
Un’iniziativa che cresce
«Il Premio Artistico Letterario rappresenta un’occasione preziosa per dare voce alla creatività e ai
sentimenti dei nostri giovani e dei nostri autori» — dichiara il Presidente Giuseppe Ianniello. «Anche quest’anno abbiamo registrato una partecipazione significativa, segno che la cultura
continua a essere un punto di riferimento per la nostra comunità».
Partner e sostenitori
Come riportato nella locandina ufficiale, sostengono l’iniziativa:
● Tenuta Fontana
● Antonucci Garden Vivai
● Il Torchio Enoteca
● Amoroso Concorsi
● Seamless
La manifestazione gode inoltre del patrocinio di:
● Comune di Caserta
● Università degli Studi della Campania “Luigi Vanvitelli” ● Comitato Regionale Pro Loco Campania
 

Trianon Viviani, il ritorno di TrianonDanza

Sei titoli nella seconda edizione della rassegna coreografica sui nuovi linguaggi del corpo e della danza contemporanea.

Apertura il 23 maggio con la prima nazionale di “Exit”. Le maggiori compagnie campane in scena fino al 30 maggio.

Dopo il felice riscontro della prima edizione, al Trianon Viviani ritorna TrianonDanza, la rassegna dedicata ai nuovi linguaggi del corpo e della danza contemporanea.

Con la partecipazione di quattro tra le maggiori compagnie campane, questi appuntamenti affrontano problematiche umane, traggono spunto da un film, omaggiano Napoli, o prevedono il coinvolgimento diretto del pubblico.

Il titolo inaugurale, sabato 23 maggio, è Exit, un dittico, in prima nazionale, composto da Salopette e Next, nato dalla collaborazione tra lo Yellowbiz art collective e la Cornelia dance company. Firmati da Michele Pastorini, María Matarranz de las Heras e Valentin Chou, i due spettacoli trattano il tema del disagio, sia fisico che emotivo, e del desiderio di liberarsene. Con gli stessi coreografi partecipano anche i performers Ginevra Conte, Manuela Facelgi, Nicolas Grimaldi Capitello e Tokyo Tello.

Domenica 24 maggio, ArtGarage presenta Woman made, un progetto di Emma Cianchi (ArtGarage), Asun Noales (Otradanza) e Sara Lupoli (HumanBodies), composto da Walking on the wild side, Sempere e Funny games – quest’ultimo in prima nazionale. I tre lavori esprimono visioni e linguaggi profondamente diversi, dialogando per contrasto e risonanza. Il trittico dà così forma a una narrazione complessa e complementare per offrire uno sguardo plurale sull’universo femminile. Il progetto è sostenuto dal Boarding pass plus 2025-2027 del Ministero della Cultura.

Si prosegue, venerdì 29 maggio, con Tabù, per la regia e la coreografia di Marianna Moccia, con il dramaturg Alessio Aronne. Lo spettacolo che, unendo varî linguaggi della danza, omaggia Napoli e il bisogno condiviso del suo popolo di cercare un senso comune. I performers sono Federica Altamura, Ginevra Cecere, Flavio Ferruzzi, Julia Primicile Carafa e Viola Russo. La produzione è di Funa con il sostegno di ArtGarage, Casa del Contemporaneo e fondazione Luzzati - teatro della Tosse.

La rassegna si conclude, sabato 30 maggio, con Collective Trip. Una questione di gender, un lavoro di Claudio Malangone per Borderlinedanza che invita il pubblico a condividere con i danzatori il respiro e l’azione. I performers sono Luigi Aruta, Adriana Cristiano, Pietro Autiero, Alessandro Esposito, Maite Rogers Gastaka, Sabrina De Luca e anche gli spettatori che desiderano intervenire.

Tutti gli spettacoli vanno in scena alle 20.

Intanto continua, fino al 31 maggio prossimo, Scarpetta dopo Scarpetta. Un secolo di ritorni e avventure sulle scene, la mostra iconografica di fotografie, locandine, programmi di sala e curiosità visive che racconta il grande lascito teatrale di Eduardo Scarpetta attraverso le messe in scena dei grandi attori e registi italiani che gli sono succeduti. Ingresso libero.

biglietti, ABBONAMENTI e informazioni

I biglietti di posto unico – al prezzo di 5 euro, tranne 6 euro per Woman made – sono acquistabili presso i consueti canali di vendita: botteghino, prevendite convenzionate e online su AzzurroService.net.

Per assistere a tutti gli spettacoli della rassegna è stata predisposta TrianonDanza card, al prezzo di 12 euro. La tessera è acquistabile esclusivamente presso il teatro.

Il botteghino è aperto dal martedì al sabato, dalle 10 alle 13:30 e dalle 16 alle 19; la domenica e i giorni festivi, dalle 10 alle 13. Telefono 081 0128663, email boxoffice@teatrotrianon.org

Sito istituzionale teatrotrianon.org, social media Facebook, Instagram e YouTube.

LA STANZA DELLE MERAVIGLIE E LA STANZA DELLA MEMORIA

La Stanza delle Meraviglie e la neonata Stanza della Memoria sono due realizzazioni innovative che, adottando le moderne tecnologie digitali, consentono una fruizione emozionale del ricco e variegato patrimonio della Canzone napoletana.

Le Stanze fanno parte dell’Ecosistema digitale per la Cultura, il programma di digitalizzazione dei beni culturali, materiali e immateriali, finanziato e promosso dalla Regione Campania e attuato da Scabec.

Il biglietto di ingresso comprende la visita a entrambi gli spazî: dal martedì al sabato, dalle 10 alle 13 e dalle 14:30 alle 17:30, e la domenica e i giorni festivi, dalle 10 alle 13. La visita dura circa trenta minuti ed è prevista una capienza massima di venticinque persone.

I biglietti sono acquistabili al botteghino del teatro o presso AzzurroService, al prezzo di 3,50 euro (oppure 5 euro con visita guidata); è prevista la gratuità per i minori di 18 anni. Per gruppi di più di cinque persone, è richiesto il contatto su WhatsApp al numero +39 345 1604127.

Prenotazioni per il tramite di email a prenotazioni.trianon@scabec.it.

Il Trianon Viviani si avvale del sostegno della Regione Campania, la Città metropolitana di Napoli e il Ministero della Cultura, con il patrocinio di Rai Campania.

Caivano Campania Cultura Festival: LDA e Aka 7even in concerto il 16 maggio 2026

Un appuntamento dedicato ai giovani tra musica, confronto e partecipazione sociale, con un incontro pomeridiano con gli studenti e una grande serata live in Piazza Mercato a Caivano.

La musica come occasione di incontro, confronto e costruzione di nuove possibilità per i giovani. Sabato 16 maggio, Piazza Mercato a Caivano si trasformerà in uno spazio di partecipazione e condivisione con il concerto di LDA e Aka 7even, protagonisti di un nuovo appuntamento del progetto “Caivano Campania Cultura Festival – Arte, Cultura e Impegno per la RiCreazione dei legami sociali”, promosso dalla Regione Campania attraverso Scabec, ai sensi della DGR n. 193/2024, a valere sul Fondo Nazionale per le Politiche Giovanili.

I due artisti, particolarmente seguiti dal pubblico più giovane, saliranno sul palco alle ore 21:00 per una serata a ingresso gratuito pensata non solo come spettacolo musicale, ma anche come momento capace di rafforzare senso di appartenenza, partecipazione e legami sociali.

Prima del concerto, alle ore 19:00, LDA e Aka 7even incontreranno gli studenti delle scuole di Caivano per un confronto dedicato al rapporto tra giovani, musica, crescita personale e sviluppo culturale. Un dialogo aperto sul valore della musica come linguaggio capace di avvicinare, motivare e offrire nuove possibilità di espressione, soprattutto nei contesti in cui i ragazzi hanno bisogno di occasioni concrete per immaginare il proprio futuro.

L’incontro intende valorizzare la cultura come strumento di crescita e riscatto, capace di incidere positivamente sui percorsi di vita, rafforzare la fiducia in sé stessi e aprire spazi di relazione, ascolto e partecipazione. La musica, in questo senso, diventa non solo intrattenimento, ma anche possibilità di racconto, orientamento e costruzione di nuove prospettive.

L’evento si inserisce in un più ampio percorso di valorizzazione culturale e sociale del territorio, con l’obiettivo di rafforzare i legami comunitari, promuovere partecipazione giovanile e offrire ai ragazzi spazi in cui sentirsi protagonisti, riconosciuti e parte attiva della comunità.

NAPOLI CELEBRA LE STEM CON UN FESTIVAL

Laboratori a cielo aperto con “Festival STEM-UP”: esperimenti e scienza al parco Attianese.

 “STEM-UP Scienza Tecnologia e Creatività”, progetto dell’associazione
CTG TURMED sostenuto dal Fondo di Beneficenza di Intesa Sanpaolo
e realizzato insieme a CNR e Cooperativa ARIESmartedì 19 maggio 2026, dalle 9:30 alle 13 Parco Attianese (via Provinciale Napoli, via Nelson Mandela a Pianura)
ingresso gratuito

Napoli celebra la scienza con “Festival STEM-UP”. Il parco comunale Attianese nel quartiere Pianura, nella zona occidentale del capoluogo campano, si trasforma in un laboratorio a cielo aperto ospitando esperimenti, dimostrazioni e altre attività grazie al coinvolgimento di oltre cento studenti e studentesse di cinque scuole campane, insieme a personale docente e ricercatore. Appuntamento per martedì 19 maggio 2026, dalle ore 9:30 alle 13, a ingresso gratuito.

In campo allieve e allievi di tre istituti scolastici del quartiere Pianura e di due scuole del salernitano che negli ultimi mesi sono stati protagonisti del progetto "STEM-UP! Scienza, Tecnologia, Creatività" - promosso dal Centro Turistico Giovanile TURMED con il sostegno del Fondo di Beneficenza Intesa Sanpaolo e realizzato insieme al CNR Consiglio Nazionale delle Ricerche e alla Aries Cooperativa - nato con l'obiettivo di avvicinare i più giovani alle discipline scientifiche attraverso la realtà virtuale, laboratori e linguaggi digitali creativi.

“Festival STEM-UP” sarà aperto alla cittadinanza e a chiunque voglia avvicinarsi con curiosità alle scienze. Ad attenderli studentesse e studenti del progetto STEM-UP che presenteranno quanto appreso durante il percorso di crescita e formazione a contatto con docenti, tutor e ricercatori del CNR. Una occasione per valorizzare l’impegno degli scolari, stimolare la curiosità scientifica e promuovere un apprendimento partecipato e inclusivo grazie al contatto con coetanei e con persone di ogni età.

Studentesse e studenti delle scuole coinvolte presenteranno al pubblico esperimenti e attività realizzati nel corso del progetto trasformando il parco in un grande laboratorio scientifico a cielo aperto. I percorsi sperimentali spazieranno dall’ottica all’elettricità, con dimostrazioni dedicate alla propagazione della luce, alla riflessione e rifrazione, all’uso di lenti e strumenti ottici, fino alla costruzione e al funzionamento di semplici circuiti elettrici. Attraverso attività pratiche e interattive, il pubblico potrà osservare fenomeni fisici, partecipare a esperimenti guidati e scoprire come la scienza sia presente nella vita quotidiana e nelle tecnologie contemporanee. Le attività saranno raccontate direttamente dagli studenti e dalle studentesse che condivideranno il proprio percorso di scoperta, curiosità e apprendimento, mostrando come il metodo scientifico possa diventare uno strumento di partecipazione, creatività e collaborazione.

Il festival rappresenta così non solo un momento di divulgazione scientifica ma anche un’occasione di incontro tra scuola, ricerca e territorio, capace di valorizzare le competenze acquisite e promuovere una cultura scientifica inclusiva e accessibile a tutte e tutti.

“Festival STEM-UP” aprirà alle 10:30 con i saluti istituzionali dei rappresentanti dell’associazione CTG Turmed, della cooperativa ARIES e del CNR. Si prosegue con le numerose attività con protagonisti studenti, esperti e curiosi. Insieme agli stand delle scuole coinvolte - a Napoli gli istituti comprensivi "Giovanni Falcone", “Ferdinando Russo” e “72° Palasciano” e dal salernitano l’istituto comprensivo “Battipaglia Salvemini” e l'istituto omnicomprensivo “Parmenide” di Roccadaspide - sono previsti la ludoteca scientifica a cura del CNR - per coinvolgere bambini, ragazzi e famiglie in attività interattive e divertenti legate al mondo delle STEM - insieme allo spazio allestito dalle ARIES e all’area di CTG Turmed per calarsi nel mondo virtuale grazie ai visore 3D.

“Con il Festival STEM-UP abbiamo voluto creare uno spazio aperto in cui ragazze e ragazzi potessero sentirsi protagonisti della conoscenza, mostrando alla comunità ciò che hanno costruito attraverso il confronto con la ricerca, la sperimentazione e il lavoro di gruppo. Il progetto nasce con l’obiettivo di avvicinare i giovani alla scienza non solo come materia scolastica, ma come opportunità concreta di crescita personale, creatività e partecipazione attiva al territorio” evidenziano dall’associazione CTG Turmed

“STEM UP è un percorso che unisce scuola, ricerca e territorio per trasformare la curiosità in conoscenza, l’esperienza in competenza e la scienza in uno strumento di inclusione, partecipazione e futuro”, sottolinea Antigone Marino del CNR.

“Il progetto rappresenta un’opportunità preziosa e una risorsa fondamentale per le scuole e per i territori: ha aiutato gli studenti e le studentesse a comprendere che le STEM sono parte concreta della loro realtà quotidiana e non restano confinate nei libri. Il festival offrirà un punto di vista diverso su temi affrontati in classe, arricchendoli grazie alla passione, alla curiosità e alla dinamicità di un evento di gruppo” afferma Claudia Giorleo della ARIES cooperativa.

Musei come ponti di dialogo: Città della Scienza, socio ICOM, alla Reggia di Caserta per un incontro per la Giornata Internazionale dei Musei 18 maggio 2026


In occasione della Giornata Internazionale dei Musei, in programma il 18 maggio
dalle ore 10.00 alle 12.30, il Coordinamento regionale Campania di ICOM Italia,
in collaborazione con la Reggia di Caserta, promuove una mattinata di riflessione,
dialogo e partecipazione dedicata al ruolo dei musei nel tempo presente, alla luce
del tema internazionale scelto quest’anno da ICOM per l’80° anniversario
dell’organizzazione: “Musei che uniscono un mondo diviso”.
L’iniziativa si svolgerà in un luogo di forte valore simbolico, il Bosco Vecchio della
Reggia di Caserta, presso l’installazione “Terzo Paradiso” di Michelangelo
Pistoletto, emblema della relazione possibile tra artificio e natura, tra patrimonio
culturale e futuro, tra responsabilità pubblica e costruzione di comunità. In questo
scenario, il museo viene proposto non soltanto come luogo della conservazione,
ma come spazio vivo di incontro, inclusione, benessere e condivisione, capace di
generare connessioni tra culture, territori e generazioni diverse.
La sessione inaugurale prenderà avvio con i saluti introduttivi di Alessandra Drioli, coordinatore Campania di ICOM Italia e Ambassador di Città della Scienza, che
interverrà anche in rappresentanza di Città della Scienza, socio istituzionale
ICOM; si proseguirà con l’intervento “Musei: architetture di dialogo” di Tiziana
Maffei, direttrice della Reggia di Caserta, che offrirà una cornice di senso al
confronto, ponendo al centro la funzione sociale, culturale e civile dei musei in una
fase storica segnata da frammentazioni e nuove complessità.
Attorno a questo asse tematico si svilupperà il dialogo con autorevoli protagoniste e
protagonisti del sistema culturale, della formazione e della ricerca: Alessandra
Cirafici, coordinatrice del dottorato di interesse nazionale in Design per il Made in
Italy dell’Università degli Studi Luigi Vanvitelli; Tiziana D’Angelo, direttrice del
Parco Archeologico di Paestum e Velia; Fabio Pagano, direttore del Parco
Archeologico dei Campi Flegrei; Angela Tecce, presidente della Fondazione
Donnaregina per le Arti Contemporanee; Luigina Tomay della Direzione regionale
Musei nazionali Campania; Paola Villani, direttrice del Dipartimento di Scienze
Umanistiche dell’Università Suor Orsola Benincasa. La pluralità delle voci chiamate
a intervenire contribuirà a restituire una visione ampia e concreta del museo come
infrastruttura culturale aperta, capace di produrre conoscenza, partecipazione e
impatto sociale.

MUSO A MUSO CON IL FUTURO : L’INTEGRAZIONE SOCIOSANITARIA IN CARCERE

Napoli, 28 e 29 maggio 2026 - Università degli Studi di Napoli Federico II, Dipartimento di Medicina Veterinaria - Via Federico Delpino 1.

Giovedì 28 maggio a partire dalle 14 e venerdì 29 dalle 8.30, presso il Dipartimento di Medicina Veterinaria dell’Università Federico II di Napoli in Via Federico Delpino 1, avrà luogo il convegno “Muso a muso con il futuro, l’integrazione sociosanitaria in carcere”. L’evento è promosso dall'Area di coordinamento per la sanità penitenziaria dell'ASL Caserta e dal Laboratorio Territoriale Regionale "Eleonora Amato" della Regione Campania.

 

L’appuntamento prende il nome da un'esperienza concreta e innovativa: l'attività di zooarteterapia avviata dall'ASL Caserta in carcere, dove il connubio tra il contatto diretto con gli animali prima, e l’espressione artistica dopo, è diventato uno strumento di cura emotiva e ricostruzione interiore per le persone detenute. Zooarteterapia nasce infatti dalla fusione tra Interventi Assistiti dagli Animali (IAA) e Arteterapia: i primi si fondano sull’efficacia terapeutica della relazione con l’animale, la seconda promuove la rielaborazione emotiva e simbolica dell’esperienza attraverso i linguaggi artistici.

 

Questa attività prende avvio da una regolamentazione regionale del 2023, alla quale ha fatto seguito la definizione di un Accordo di Programma tra ASL Caserta e Provveditorato dell’Amministrazione Penitenziaria (PRAP) che ha permesso la realizzazione dei primi laboratori sperimentali, in cogestione con il Terzo Settore. Ha fatto seguito la sottoscrizione di un Protocollo d’Intesa ai fini di ricerca con il Dipartimento di Medicina Veterinaria dell’Università degli Studi di Napoli “Federico II” e il Dipartimento di Psicologia dell’Università degli Studi della Campania “Luigi Vanvitelli”.

 

Al Convegno interverranno esponenti delle istituzioni sanitarie, universitarie, penitenziarie, territoriali e giurisdizionali, per confrontarsi sul tema della trasformazione reale e sulle prospettive di reinserimento in società delle persone private della libertà personale.

 

Pompei, nuove scoperte dall’Orto dei Fuggiaschi, Archeologia, diagnostica medica e restauro

A distanza di anni emerge l’identità di una vittima: era un medico. Archeologia, diagnostica medica e restauro riscrivono le ultime ore di vita durante l’eruzione del 79 d.C.

A Pompei, a distanza di oltre sessant’anni dallo scavo dell’Orto dei Fuggiaschi, una nuova scoperta consente oggi di dare un’identità professionale a una delle vittime dell’eruzione del Vesuvio del 79 d.C.: era probabilmente un medico, colto dalla tragedia mentre tentava la fuga portando con sé alcuni strumenti del proprio mestiere.

La svolta è arrivata dallo studio di un piccolo astuccio rimasto nascosto all’interno del gesso di un calco umano, rinvenuto durante le indagini dirette da Amedeo Maiuri nel 1961. In quell’area, allora occupata da un vigneto, furono individuati i calchi di quattordici persone sorprese dalla nube piroclastica nel disperato tentativo di mettersi in salvo.

Le recenti analisi sui materiali conservati nei depositi del Parco Archeologico di Pompei hanno infatti riportato alla luce un corredo personale di eccezionale interesse: una piccola cassettina in materiale organico con elementi metallici, una borsa in tessuto con monete in bronzo e argento e una serie di strumenti compatibili con un set medico.

Le indagini diagnostiche, condotte tramite radiografie e tomografie presso la Casa di Cura Maria Rosaria di Pompei, hanno rivelato all’interno dell’astuccio una lastrina in ardesia – utilizzata per la preparazione di sostanze medicali o cosmetiche – e piccoli strumenti metallici interpretabili come utensili chirurgici. Questi elementi consentono di avanzare l’ipotesi che la vittima fosse un medicus, fornendo un raro e prezioso indizio sulla professione esercitata.

L’impiego di tecnologie diagnostiche avanzate, incluse scansioni TC supportate da Intelligenza Artificiale e ricostruzioni tridimensionali, ha permesso di analizzare il contenuto del calco senza comprometterne l’integrità. Un approccio che apre nuove prospettive per lo studio dei calchi pompeiani e ha restituito anche dettagli inediti della raffinata struttura meccanica della cassettina, dotata di un sofisticato sistema di chiusura con rotella dentata.
La ricerca è il risultato di un lavoro fortemente interdisciplinare che ha visto operare insieme archeologi, restauratori, antropologi fisici, archeobotanici, numismatici, radiologi, tecnici di diagnostica e specialisti della modellazione digitale, restituendo non solo un oggetto, ma una storia di vita interrotta.

"Già duemila anni fa, c'era chi il medico non lo faceva, limitatamente agli orari di ricevimento, ma semplicemente lo era, in ogni momento, finanche nel momento della fuga dall'eruzione, vanificata dalla nube piroclastica che colse il gruppo di fuggiaschi che tentavano di uscire dalla città attraverso Porta Nocera. -il Direttore del Parco, Gabriel Zuchtriegel - Quest'uomo ha portato i suoi strumenti con sé per essere pronto a ricostruirsi una vita altrove, grazie alla sua professione, ma forse anche per aiutare altri. Dedichiamo questa piccola ma significativa scoperta a tutte le donne e gli uomini che oggi continuano a svolgere questo mestiere con un altissimo senso di responsabilità e servizio alla comunità."

La scoperta conferma, ancora una volta, il valore straordinario dei depositi del Parco Archeologico di Pompei come archivio vivo di storie ancora da ricostruire, e l’importanza dell’integrazione tra ricerca umanistica e innovazione scientifica per approfondire la conoscenza del mondo antico.
Tutti gli approfondimenti sulla scoperta e le indagini condotte sono pubblicati sull’ E-journal degli Scavi di Pompei, la rivista digitale del Parco al seguente link https://pompeiisites.org/e-journal-degli-scavi-di-pompei/..

LINK FOTO https://we.tl/t-DmDLiRVPNROmen6i
LINK DICHIARAZIONE ZUCHTRIEGEL: https://we.tl/t-RLniNoEUD9JU6FGt
COPERTURE REPERTO E ORTO DEI FUGGIASCHI: https://we.tl/t-dPcBdhQq9zic7FNC
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