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domenica 12 luglio 2026

L’AQUILA, AL VIA LA 35ª PARTITA DEL CUORE, LUNEDÌ 13 LUGLIO 2026 INCONTRO STAMPA DI PRESENTAZIONE



Si terrà lunedì 13 luglio, alle ore 11.15, nella Sala Conferenze della sede municipale di Palazzo Margherita (Piazza del Palazzo), l’incontro stampa di presentazione della 35ª Partita del Cuore, il grande evento di sport, spettacolo e solidarietà che, nella stessa serata, vedrà accendersi i riflettori sullo Stadio Gran Sasso d’Italia “Italo Acconcia” dell’Aquila.
La Partita del Cuore sarà trasmessa in diretta su Rai 1 alle ore 21.30, in streaming su RaiPlay, con copertura live anche su RaiNews.it e in simulcast su Rai Radio2 e Rai Radio Tutta Italiana.

L’edizione 2026 sarà dedicata alle popolazioni colpite dal devastante terremoto che ha sconvolto il Venezuela. Un impegno che unisce il sostegno all’emergenza internazionale alla vicinanza verso il territorio che ospita l’evento: il 40% dell’incasso della biglietteria sarà destinato alla Croce Rossa Italiana, per gli interventi umanitari a favore delle comunità venezuelane colpite dal sisma, mentre il restante 60% sarà devoluto alla Fondazione Ausilia, per finanziare progetti dedicati ai giovani dell’Aquila.

A rafforzare questo grande abbraccio di solidarietà contribuirà anche la campagna di raccolta fondi attraverso il numero solidale 45595, attivo fino al 14 luglio. Tutte le donazioni saranno interamente destinate agli interventi umanitari in Venezuela e gestite da Croce Rossa Italiana, UNHCR e UNICEF, impegnati nel coordinamento delle attività di assistenza alle popolazioni colpite.

All'incontro stampa interverranno:

il sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi, e Sal Da Vinci, capitano della Nazionale Cantanti, che la sera del 13 luglio sfiderà la Nazionale della Politica, eccezionalmente affiancata da autorevoli firme del giornalismo italiano e guidata in panchina da Roberto Mancini.

Saranno inoltre presenti gli assessori comunali Vito Colonna e Francesco De Santis, il Generale Gabriele Failla, Comandante della Scuola Ispettori e Sovrintendenti della Guardia di Finanza di Coppito, Rosario Valastro Presidente Nazionale Croce Rossa Italiana il Prof. Paolo Ceruzzi Vicepresidente Fondazione Ausilia, Gian Luca Pecchini, Direttore Generale della Nazionale Cantanti e ideatore dell’evento la Partita del Cuore, Settimio Colangelo, produttore televisivo della Partita del Cuore per Colangelo Management, e Dante Fabiani, Vice Direttore Ufficio Stampa Rai.

Si potrà seguire la conferenza anche da remoto al seguente indirizzo https://www.facebook.com/comunedellaquila

Coca-Cola Pizza Village, Pozzuoli convince tutti: migliaia di presenze e riflessioni già aperte sul 2027


Tra le 22 pizzerie protagoniste, Pizza Tales, il Main Stage e gli appuntamenti dedicati alla cultura del gusto, la manifestazione conferma il successo della sua nuova casa sul mare e apre già la riflessione sulla prossima edizione.

Quattro giorni sono bastati per trasformare una scommessa in una certezza. Il Coca-Cola Pizza Village ha trovato a Pozzuoli una casa capace di conquistare il pubblico fin dalla prima sera. Migliaia di persone stanno continuando ad affollare il lungomare Pertini e, mentre la manifestazione entra nel suo fine settimana conclusivo, gli organizzatori iniziano già a guardare al futuro. 

L'accoglienza riservata dal pubblico e dalla città apre infatti la strada alle prime riflessioni sull'edizione 2027, con l'obiettivo di consolidare un format che proprio nel mare e nella cornice dei Campi Flegrei sembra aver trovato la sua dimensione ideale.

 
 
Le 22 pizzerie restano il cuore pulsante della manifestazione. Dall'apertura fino a tarda sera gli stand registrano un flusso continuo di visitatori, con file davanti ai forni e migliaia di pizze sfornate che raccontano meglio di qualsiasi dato il gradimento del pubblico.

Ed è proprio attorno alla pizza che continua a svilupparsi il racconto di Pizza Tales. Tra i più apprezzati, l'intervento del presidente di Confesercenti Campania, Vincenzo Schiavo, dedicato al valore economico della pizza, sempre più simbolo di un comparto capace di generare occupazione, attrattività turistica e sviluppo per i territori. Grande interesse ha suscitato anche il confronto dedicato al rapporto tra pizza e vino: un abbinamento che continua a far parlare, ma che mette sempre più tutti d'accordo. A sostenerne il valore anche Le Donne del Vino, che hanno proposto una selezione di etichette campane delle aziende associate, confermando come il dialogo tra la grande pizza e il vino di qualità rappresenti una delle espressioni più interessanti della cultura gastronomica contemporanea.

 
Sul Main Stage Noemi ha conquistato il pubblico con una delle esibizioni più attese del cartellone. Un successo che rafforza il legame tra la grande musica dal vivo e il Coca-Cola Pizza Village. Un percorso che quest'anno assume un significato ancora più profondo attraverso il sostegno alla candidatura della canzone napoletana a Patrimonio culturale immateriale dell'UNESCO, progetto che la manifestazione ha scelto di accompagnare e valorizzare per tutta la durata dell'evento.

 
Il programma prosegue questa sera con le degustazioni delle 22 pizzerie protagoniste, un nuovo appuntamento di Pizza Tales dedicato al rapporto tra media, social e mondo della pizza e gli spettacoli del Main Stage, prima del gran finale in programma per oggi.

sabato 11 luglio 2026

Cuore Buono di Chef, a Torre del Greco torna la grande solidarietà con la V edizione il 14 luglio 2026

Martedì 14 luglio 2026, la suggestiva cornice dell'I.C. Don Milani (in Viale F. Coscia, 80059 Torre del Greco) ospiterà la quinta edizione di "Cuore Buono di Chef", l'atteso V Charity Dinner che unisce le eccellenze gastronomiche d'Italia per una nobile causa.

Nato dall'intuizione e dall'impegno dei suoi creatori, gli chef Antonio Sorrentino e Massimo Passarelli, l'evento si conferma un'esperienza solidale unica nel suo genere. 

La serata vedrà la partecipazione di un parterre d'eccezione composto da Chef, Pizzaioli, Pasticceri e Sommelier provenienti da tutto il territorio nazionale, pronti a deliziare gli ospiti con le loro creazioni e a celebrare il meglio della cucina italiana.

Il claim dell'evento parla chiaro: "Un gesto semplice può fare la differenza". 

La cena spettacolo prevede infatti una donazione minima di 30 €, il cui ricavato sarà interamente devoluto a sostegno dell'U.N.I.T.A.L.S.I. (Unione Nazionale Italiana Trasporto Ammalati a Lourdes e Santuari Internazionali) e delle sue attività benefiche.

L'iniziativa vanta il prestigioso Patrocinio Morale del Comune di Torre del Greco e il supporto di numerosi partner e sponsor storici del territorio che hanno sposato fin da subito la causa.

Per restare aggiornati sui dettagli del programma e scoprire tutti i protagonisti di questa scoppiettante quinta edizione, è possibile seguire le pagine social ufficiali su Facebook e Instagram cercando @cuorebuonodichef.

Regalarsi una serata all'insegna dell'alta gastronomia, quest'anno, significa soprattutto fare del bene.

Birrificio Serrocroce tra i case history del MOOC su IA e Trasformazione Digitale

Dopo il Premio Filiera di Slow Food, un nuovo riconoscimento consacra l'azienda agricola di Monteverde come esempio nazionale di innovazione, trasparenza e valorizzazione del territorio.

L'innovazione più autentica nasce dalla terra. È il percorso intrapreso da Serrocroce, azienda agricola e brassicola di Monteverde, che oggi aggiunge un nuovo e prestigioso tassello alla propria storia: l'Università Giustino Fortunato di Benevento, insieme alla Camera di Commercio Irpinia Sannio, ha inserito Serrocroce tra i case history del MOOC "Intelligenza Artificiale e Trasformazione Digitale per le Micro, Piccole e Medie Imprese", conferendole uno speciale riconoscimento di merito quale esempio virtuoso di innovazione applicata alla valorizzazione delle produzioni agroalimentari.

Un riconoscimento che arriva a pochi mesi dal Premio Filiera assegnato da Slow Food nella Guida Birre d'Italia 2026, confermando la solidità di un progetto capace di coniugare identità agricola, sostenibilità e trasformazione digitale senza mai perdere il legame con il territorio.

Nel panorama della birra artigianale italiana, Serrocroce rappresenta infatti una realtà unica. Da oltre dieci anni la famiglia Pagnotta coltiva direttamente oltre trenta ettari di terreni nell'Alta Irpinia, a 740 metri di altitudine, producendo orzo, grani antichi e luppolo destinati esclusivamente alle proprie birre. Una filiera agricola completamente controllata, che segue il ritmo delle stagioni e consente di governare ogni fase della produzione, dal seme fino al bicchiere.

È proprio questa filosofia, oggi rafforzata dagli strumenti digitali, ad aver attirato l'attenzione del mondo accademico.

Serrocroce è infatti la prima birra artigianale campana ad adottare un sistema di tracciabilità in blockchain, sviluppato in collaborazione con Authentico, piattaforma che permette ai consumatori di accedere, semplicemente inquadrando il QR Code presente in etichetta, a tutte le informazioni relative al lotto di produzione, alla provenienza delle materie prime e all'intera filiera agricola.

La blockchain diventa così uno strumento di trasparenza e fiducia, capace di raccontare ciò che rende unica ogni bottiglia: l'acqua dell'Irpinia, i cereali coltivati in azienda, il luppolo, il lavoro nei campi, la raccolta, la trasformazione e il processo brassicolo. Un patrimonio di informazioni verificabili che restituisce valore all'origine del prodotto e rafforza il rapporto tra produttore e consumatore.

Non si tratta di una semplice innovazione tecnologica, ma dell'evoluzione naturale di un modello produttivo che ha scelto di mettere la terra al centro, utilizzando il digitale per certificare e raccontare ciò che accade quotidianamente in azienda.

In un settore sempre più attento ai temi della qualità, della sostenibilità e della trasparenza, Serrocroce dimostra come anche una piccola realtà agricola possa trasformarsi in laboratorio di innovazione, senza rinunciare alla propria identità.

Monteverde, inserito tra i Borghi più belli d'Italia, diventa così il luogo in cui tradizione e futuro trovano un equilibrio concreto. Quella che poteva apparire una periferia produttiva si è trasformata negli anni in uno dei riferimenti della birra agricola italiana, capace di attirare l'interesse di istituzioni, università e operatori del settore.

«Vogliamo offrire ai nostri consumatori una birra autentica, capace di raccontare la propria storia in ogni sorso», commenta Vito Pagnotta, mastro birraio di Serrocroce. «Dall'acqua irpina ai nostri cereali e al luppolo coltivato direttamente in azienda, ogni ingrediente rappresenta un pezzo della nostra identità. Grazie alla blockchain possiamo condividere questo percorso con la massima trasparenza, dimostrando concretamente il valore del nostro lavoro.»

Pagnotta sottolinea inoltre il significato del nuovo riconoscimento: «Essere stati scelti dall'Università Giustino Fortunato e dalla Camera di Commercio Irpinia Sannio come case history del MOOC dedicato all'Intelligenza Artificiale e alla Trasformazione Digitale rappresenta per noi un motivo di grande orgoglio. È il riconoscimento di un percorso che dimostra come innovazione, agricoltura e cultura del territorio possano crescere insieme. Dopo il Premio Filiera di Slow Food, questo risultato conferma che investire nella qualità, nella sostenibilità e nella digitalizzazione è la strada giusta.»

Il riconoscimento assume un valore che va oltre la singola azienda. Premia una visione imprenditoriale nella quale la tecnologia non sostituisce il lavoro agricolo, ma lo valorizza, rendendolo più trasparente, verificabile e riconoscibile. Una dimostrazione concreta di come l'intelligenza artificiale, la digitalizzazione e gli strumenti di certificazione possano diventare alleati delle eccellenze agroalimentari italiane, contribuendo a preservarne autenticità e competitività.

La Festa di Piedigrotta 2026 si presenta con un docufilm

Anteprima del docufilm "Festa di Piedigrotta. Le origini, la leggenda, il popolo, la fede" mercoledì 15 luglio 2026, ore 18.30, al
Cinema Filangieri di Napoli.

La Festa di Piedigrotta 2026 prende il via con l'anteprima assoluta del docufilm Festa di Piedigrotta. Le origini, la leggenda, il popolo, la fede, diretto da Ettore De Lorenzo.

L'opera racconta le origini, la devozione popolare e il valore culturale di una delle feste più identitarie di Napoli, attraverso un viaggio tra storia, musica, tradizioni e memoria collettiva.

Interverranno:

Onofrio Cutaia - Assessore alla Cultura della Regione Campania
Rosanna Romano - Direttore Generale per le Politiche culturali e il Turismo della Regione Campania
Benedetto Casillo - Direttore artistico della Festa di Piedigrotta
Alfonso Santaniello - Presidente CONFORM S.c.a.r.l. e produttore
Maurizio Gemma - Direttore Film Commission Regione Campania
Titta Fiore - Presidente Film Commission Regione Campania
Ettore De Lorenzo - Regista
 

Il programma completo della Festa di Piedigrotta 2026 sarà presentato nei prossimi giorni.

 

Il Trianon Viviani piange Peppino di Capri


La musica italiana e quella partenopea perdono una delle loro voci più amate. Peppino di Capri, all’anagrafe Giuseppe Faiella, è morto oggi a 86 anni: cantante, pianista e autore, aveva legato il proprio nome alla melodia mediterranea e a una lunga storia d’amore con Napoli.

Nato a Capri il 27 luglio 1939, Peppino iniziò a suonare da bambino e negli anni Sessanta impose uno stile capace di unire la tradizione melodica e i nuovi ritmi internazionali. Con il suo gruppo, i Rockers, aprì la tournée italiana dei Beatles del 1965 e conquistò il pubblico con successi come Champagne, Roberta, St. Tropez twist e Let’s twist again.

Interprete raffinato ed elegante, vinse due volte il Festival di Sanremo, nel 1973 con Un grande amore e niente più e nel 1976 con Non lo faccio più, e portò la canzone italiana e napoletana sui palcoscenici di tutto il mondo, dal Brasile all’Europa.

Il Trianon Viviani lo ha amato e festeggiato e oggi lo saluta con gratitudine e commozione. Il 25 ottobre 2024 il teatro della Canzone napoletana gli aveva reso omaggio con una serata di gala, che inaugurò la stagione 2024-25 con la partecipazione di tanti artisti. In quell’occasione Peppino cantò il suo ultimo brano La verità.

Il presidente Gianni Pinto, i consiglieri di amministrazione Clementina Chieffo e Antonio Roberto Lucidi, i membri del comitato di indirizzo Francesco Somma e Rosaria Troncone, il direttore artistico Pierpaolo Sepe, con tutto lo staff del Trianon Viviani, si stringono con commozione al dolore della famiglia, certi che la voce di Peppino di Capri continuerà a vivere nel cuore della sua città e nella storia della Canzone napoletana.

Praesentia Gusto di Campania Divina fa tappa a Castellammare di Stabia il 13 luglio 2026


Dopo l'apertura a Ischia, il viaggio diPraesentia. Gusto di Campania Divina”, il format promosso dalla Regione Campania per valorizzare il patrimonio enogastronomico regionale attraverso un percorso tra cultura, turismo e identità territoriali, approda lunedì 13 luglio a Castellammare di Stabia.

Location d’eccezione la Reggia di Quisisana, che dalle ore 10.00 ospiterà "Pasta diva. L'icona del Made in Italy a tavola", un appuntamento dedicato all’alimento simbolo della cucina italiana, declinato fra storia, tradizione e alta gastronomia.

La giornata inizierà con una visita guidata al Museo Civico dell’Arte e della Storia di Castellammare e al Museo Archeologico di Stabia "Libero D'Orsi", ospitati nella Reggia di Quisisana, accompagnata da una degustazione dei taralli glassati del Biscottificio Cascone, espressione della tradizione dolciaria stabiese.

Seguiranno i saluti istituzionali dell'Assessore al Turismo, alla Promozione del Territorio e alla Transizione Digitale della Regione Campania Vincenzo Maraio, del Presidente di ANCI Campania Francesco Morra e del Sindaco di Castellammare di Stabia Luigi Vicinanza, di Aniello D’Auria Sindaco di Gragnano e segretario generare ANCI Campania.

I lavori saranno introdotti dalla professoressa Elisabetta Moro, antropologa e curatrice scientifica di Praesentia, docente dell'Università Suor Orsola Benincasa e dell'Università degli Studi Federico II di Napoli.

La relazione di approfondimento sarà affidata a Marino Niola, antropologo, professore di Antropologia dei Simboli presso l'Università Suor Orsola Benincasa di Napoli e condirettore del MedEatResearch – Centro di Ricerca Sociale sulla Dieta Mediterranea, che illustrerà il valore culturale della pasta quale autentica icona e simbolo dell'identità italiana nel mondo, con la relazione “La Pasta e il Made in Italy a tavola”.

Alle 13.00 spazio allo showcooking, condotto dal giornalista e fondatore di Identità Golose, Paolo Marchi.

Si parte con le degustazioni di “Praesentie” del territorio di Gragnano, Vico Equense, Monti Lattari: il Pane di Algrammo Forneria Evoluta, l'olio biologico dell'Azienda Agricola Rubisco, la Treccia di fiordilatte di Arte Casearia Vico De.Co. e una portata con verdure di stagione prodotti negli orti locali.

In coerenza con il concept del progetto che intreccia cucina tradizionale cucina d’autore, ai fornelli dialogheranno, moderati dal giornalista Paolo Marchi, fondatore di Identità Golose, lo chef Maicol Izzo, resident chef di Piazzetta Milù, due stelle Michelin, che presenterà la “Papaccella Napoletana” e Peppe Guida, chef stellato di Antica Osteria Nonna Rosa e di Villa Rosa,che preparerà gli “Spaghettini all'acqua di limone e Provolone del Monaco” eMischiato potente riposato con spollichini freschi e cozze”.

In accompagnamento degustazione dei vini di Abbazia di Crapolla, Guerritore, Le Lune del Vesuvio. Finale goloso con un dolce tradizionale: "La Barchiglia di Re Ferdinando", firmato da Rosanna Fienga.

Chiusura musicale di Diana Ronca e Claudio De Bartolomeis, interpreti di classici italiani e napoletani.

Il viaggio diPraesentia. Gusto di Campania Divina” proseguirà l'8 settembre ad Ascea, con un appuntamento dedicato al turismo della Dieta Mediterranea, per poi fare tappa il 28 settembre a Pozzuoli, il 26 ottobre ad Avellino, il 9 novembre ad Aversa, il 23 novembre a Benevento e concludersi il 7 dicembre a Napoli. Ogni appuntamento sarà dedicato a un territorio e a una sua eccellenza in cucina, confermando la volontà della Regione Campania di raccontare il patrimonio enogastronomico come leva di sviluppo turistico, culturale ed economico, trasformando ogni esperienza a tavola in un racconto autentico della Campania.

"Praesentia. Gusto di Campania Divina – Viaggio alla scoperta della cultura enogastronomica della Campania" è un intervento finanziato dallo Stato Italiano nell'ambito del FUNT – Fondo Unico Nazionale per il Turismo (parte corrente 2025).

I giornalisti locali interessati potranno partecipare, fino a esaurimento dei posti disponibili, accreditandosi nella sezione "Giornalisti" del sito www.praesentia2026campania.it