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venerdì 14 agosto 2026

Il 18 agosto 2026 presentazione de “Il viaggio della Bramea”


L’incontro sarà dedicato alla presentazione del progetto artistico realizzato dal regista lucano Giampiero Francese, che dal 21 al 23 agosto animerà il Lago Piccolo di Monticchio con spettacoli, installazioni e appuntamenti dedicati al territorio e alla Bramea del Vulture.

Un racconto spettacolare del Vulture, affidato alla luce, al suono, alla danza e alle più innovative tecnologie. È “Il viaggio della Bramea”, il progetto artistico ideato e realizzato dal regista lucano Giampiero Francese, che dal 21 al 23 agosto trasformerà il suggestivo scenario del Lago Piccolo di Monticchio in un palcoscenico naturale.
L’iniziativa e il programma della tre giorni saranno presentati ufficialmente martedì 18 agosto, alle ore 11:00, presso la Sala del Consiglio Regionale della Basilicata a Potenza. Alla conferenza stampa di lancio interverranno Margherita Sarli, Direttrice APT Basilicata; Mario Di Nitto, Sindaco di Rionero in Vulture; Giuseppe Telesca, Sindaco di Atella e Giampiero Francese, regista dello spettacolo.
“Il viaggio della Bramea” andrà in scena il 21, 22 e 23 agosto, con due spettacoli ogni sera, alle ore 21.00 e alle ore 22.30.
Il progetto nasce dall’incontro tra arte, tecnologia e paesaggio e propone un’esperienza immersiva nella quale il Lago Piccolo, l’Abbazia di San Michele e il territorio del Vulture diventano parte integrante della narrazione.
Protagonista dello spettacolo sarà la Bramea, la rara falena simbolo del Vulture, attorno alla quale si snoda un racconto unico dedicato alla biodiversità e alla storia locale. Nel cielo, uno spettacolo di droni darà vita ad immagini proiettate sulla flora e la fauna locale, mentre la maestosa Abbazia di San Michele Arcangelo farà da scenografia illuminandosi con giochi di luce che richiameranno anche il culto del Santo. Sulla superficie dell'acqua i danzatori si esibiranno su apposite chiatte in un dialogo scenico tra luci, suoni e natura. 
Un racconto che utilizza la tecnologia e i linguaggi dello spettacolo contemporaneo per restituire al pubblico un'immagine nuova e suggestiva del Vulture, valorizzandone il patrimonio attraverso un’esperienza capace di unire emozione e territorio.
Il programma delle tre giornate si arricchirà inoltre di una serie di appuntamenti dedicati alla Bramea del Vulture (Acanthobrahmaea europaea), straordinaria rarità biologica che rende questo territorio unico in Europa, con iniziative pensate per avvicinare adulti e bambini alla conoscenza del patrimonio naturalistico dell’area. 
Tutti i giorni, sull’istmo tra i due laghi, a partire dalle ore 10:00 il centro visite Vultureyes accoglierà i visitatori con il noleggio attrezzature, dalle 18:00, presso lo Spazio Bramea allestito per l’occasione, la Provincia di Potenza con il Museo di Storia Naturale del Vulture proporranno un’esposizione straordinaria di due esemplari reali della falena, offrendo al pubblico l’opportunità di conoscere da vicino una delle specie più rappresentative e preziose della biodiversità del Vulture e dalle 18:30 sarà invece possibile partecipare al laboratorio “Bramea: ali di carta e natura”, attività di riuso creativo rivolta ad adulti e bambini e curata dal CEAS Vulture. La sera, dalle 20:00 a mezzanotte, tra una replica e l'altra dello spettacolo, Vultureyes accompagnerà i visitatori in passeggiate notturne guidate lungo il Sentiero del Borgo fino alla Spiaggetta delle Ninfee sul Lago Grande, con rientro in navetta.
Particolarmente ricco il programma speciale di sabato 22 agosto. Dalle ore 18.00, con “I Lepidotteri e il loro mondo”, sarà proposta una dimostrazione permanente del ciclo vitale dei lepidotteri attraverso esemplari reali dal vivo, in collaborazione con il CEAS “La Veccia del Sirino” e la Provincia di Potenza.
Alle ore 19.00, presso i ruderi del complesso monastico di Sant’Ippolito, sarà invece la volta dell’incontro “La Bramea e il Frassino: il battito di un’ala, il volo di una foglia”, con il naturalista e docente universitario Renato Spicciarelli, per approfondire storia, caratteristiche e suggestioni legate a questo particolare lepidottero e al suo habitat.
Sempre sabato 22 agosto è prevista inoltre l’apertura straordinaria del Museo di Storia Naturale del Vulture, che resterà accessibile fino a sera, con ultimo ingresso alle ore 20.00, ampliando così le occasioni per scoprire il patrimonio naturalistico e scientifico del territorio.
Un articolato percorso che affianca dunque allo spettacolo una proposta di divulgazione, conoscenza e partecipazione, facendo della Bramea non soltanto il filo narrativo del progetto artistico, ma anche il simbolo di un territorio caratterizzato da una biodiversità eccezionale.
Con “Il viaggio della Bramea”, si porta nel cuore del Vulture un progetto artistico che nasce dalla conoscenza e dal legame con il territorio lucano e che punta a trasformare per tre giorni il Lago Piccolo di Monticchio in un grande teatro naturale.
Il progetto “Borgo Monticchio Bagni” è finanziato nell’ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) – Missione 1, Componente 3, Misura 2, Investimento 2.1

giovedì 13 agosto 2026

FESTIVAL SEGRETI D’AUTORE PREMIATO ANCORA UNA VOLTA DAL PUBBLICO, A PALAZZO COPPOLA 20 GIORNI CONSECUTIVI DI SOLD OUT.

Si spengono i riflettori sulla sedicesima edizione di “Segreti d’Autore”, il Festival ideato da Ruggero Cappuccio e diretto dalla regista Nadia Baldi.

Teatro, cinema, letteratura, mostre, attenzione al sociale e molto di più, dal 25 luglio al 13 agosto nello scenario storico e artistico di Palazzo Coppola di Valle/Sessa Cilento (Sa), grazie anche al sostegno del Ministero della Cultura e della Regione Campania con i fondi del Pnrr.

 

Un appuntamento tra i più attesi dell’estate campana, capace di valorizzare e di far scoprire, attraverso un programma fitto di eventi culturali, la bellezza incontaminata dell’entroterra cilentano e il fascino delle sue tradizioni eno-gastronomiche.

 

“È stata ancora una volta una scommessa vinta -conferma Nadia Baldi, direttrice artistica del Festival – il pubblico ha risposto con entusiasmo, a conferma di quanto si avverta sul territorio la necessità di rassegne come la nostra, capace di coniugare, in linea con il suo manifesto programmatico, ambiente, arte, scienza e legalità. Il divertimento a Segreti non è mai fine a sé stesso, e chi viene lo sa benissimo. Anche il premio assegnato a due donne straordinarie come Eva Crosetta e Paola Turci, è stata la migliore occasione per affrontare temi sociali importanti e per capire come la generosità e l’impegno sono aspetti non secondari per conoscere prima la persona e poi il personaggio”. Un fattore emerso con forza in ognuno dei 20 giorni di programmazione, che hanno fatto registrare sempre il tutto esaurito. In una simbiosi tra artisti e pubblico dove l’elemento caratterizzante è la verità. “Quello che rende speciale il nostro Festival - continua la Baldi – è il piacere di raccontare e raccontarsi senza filtri, con la sincerità dei rapporti autentici, come si può fare solo tra amici. Il filo conduttore di Segreti è da sempre quello dei sentimenti e di legami consolidati nel tempo. Lo è stato per la quasi totalità dei protagonisti di questa edizione, lo è, oggi ancor di più, per un attore geniale come Roberto Herlitzka, al quale da due anni, vale a dire all’indomani della sua scomparsa, dedico una mostra a Palazzo Coppola. Per ricordarne a tutti il talento e per avvertirne, attraverso i suoi oggetti personali, la rassicurante presenza”.

 

Oltre alle due premiate Eva Crosetta e Paola Turci, alle quali è stata consegnata un’opera d’arte del Maestro Mimmo Paladino, il Festival ha ospitato, tra gli altri, Antonella Romano, che ha curato anche la mostra “Quando il bambino era bambino”, Antonella Di Nocera, Cloris Brosca e Carlo Fenizi, la Compagnia Funa con la sua performance aerea, Maurizio De Giovanni e Marco Zurzolo, Cristina Donadio e Federico Odling, Gigi e Ross, Fulvio Cuteruccio, Vincenzo Marra, Rossella Pugliese, Francesco Prisco e Marco Critelli, Paolo Caiazzo, Fortunato Cerlino, Francesco Cicchella, il trio formato da Corrado Ardone, Massimo Peluso ed Ettore Massa.

 

Appuntamento all’estate del 2027, per la diciassettesima edizione. Con altri Segreti e altri Autori.

mercoledì 12 agosto 2026

Boom di presenze in Villa Domi a Napoli per il "Concerto di San Lorenzo" del 10 agosto 2026

Un successo annunciato il "Concerto di San Lorenzo", andato in scena, il 10 Agosto 2026, nella suggestiva cornice di Villa Domi. Uno spettacolo che ha visto un cast di livello eccelso: Martina Bortolotti, soprano dalla fama internazionale, Luigi Cirillo, celebre baritono, allievo di Pavarotti, al piano il maestro Helge Dorsch, compositore, direttore d'Orchestra, docente universitario tedesco. 

Amleto De Vito, consigliere dell'VIII municipalità del Comune di Napoli, ha aperto la serata con i saluti istituzionali, ha rivolto un pensiero agli abitanti di Pozzuoli e salutato la gremita platea pronta a godersi lo spettacolo. 
Migliaia di candele ad illuminare il palcoscenico naturale del giardino della struttura settecentesca, il cielo stellato a fare da volta e il patio e la flora da sipario, il golfo di Napoli illuminato come scenografia naturale dello spettacolo. Un concerto che ha miscelato musica classica alla canzone classica napoletana, nota dopo nota, in un sodalizio perfetto. Da Puccini a Enrico Caruso, da Di Capua a Donizetti, la soprano e il baritono si sono alternari brano dopo brano e incontrati in qualche duetto. “Io te vurria vasà”, “A vucchella”, “Torna a Surriento”, ma anche la romanza “Non t’amo più”, le arie “O mio babbino caro", “Bella siccome un angelo”, solo per citarne alcune. L'evento è stato organizzato da "Nova Neapolis" in collaborazione con Villa Domi, nella persona del titolare Domenico Contessa, e coadiuvato da "Fuori Campo" di Mirka Contessa. Il numeroso pubblico, accolto da un aperitivo, ha proseguito la serata con una cena buffet con vista sul golfo, presenti tanti Campani rimasti "in città" e tanti turisti. Ilprossimo appuntamento con la musica sarà il 7 Settembre.


Foto: Umberto Raia

IL PARCO ARCHEOLOGICO APERTO ANCHE A FERRAGOSTO 2026

Un luglio da record apre le porte all'estate: +6,8% di visitatori sul 2025, terzo miglior gennaio-luglio di sempre per il Parco
Parco Archeologico di Ercolano · aperto anche venerdì 15 agosto · ore 8:30–19:30 (ultimo ingresso 18:00).

Anche quest’anno il Parco Archeologico di Ercolano sarà regolarmente aperto il giorno di Ferragosto, con il consueto orario estivo dalle 8:30 alle 19:30 (ultimo ingresso alle 18:00), offrendo a visitatori e appassionati di storia l’occasione di trascorrere una giornata immersi nel fascino di un’antica città romana perfettamente conservata, sito Patrimonio dell’Umanità UNESCO. Gli ingressi restano quelli abituali, da Corso Resina 187 e da Via dei Papiri Ercolanesi 19.
Un invito che arriva in un momento particolarmente positivo per il Parco: i dati di affluenza di luglio, appena consolidati, raccontano una crescita netta rispetto agli ultimi anni e confermano Ercolano tra le mete più amate dell’estate campana.
Un luglio da record
A luglio 2026 il Parco Archeologico di Ercolano ha registrato 44.985 visitatori, in crescita del +6,8% rispetto ai 42.110 di luglio 2025 e del +16,9% rispetto ai 38.474 di luglio 2024: il quinto miglior luglio della serie storica del Parco.
«Il Ferragosto al Parco è un’occasione preziosa per vivere la cultura all’aria aperta, in un momento in cui la domanda culturale si rinnova e cresce, come dimostrano i numeri di questi mesi. Vogliamo offrire ai visitatori un’esperienza di visita confortevole e suggestiva, un invito a esplorare con calma i luoghi, le storie e i reperti che raccontano una delle più affascinanti città romane sepolte dall’eruzione del Vesuvio del 79 d.C.»
— Federica Colaiacomo, Direttrice del Parco Archeologico di Ercolano
Dopo l'estate, l'appuntamento de “I Venerdì di Ercolano”
Alla crescita generale del Parco si affianca il grande successo de “I Venerdì di Ercolano”, la rassegna di aperture serali che nella sua nona edizione ha registrato un record, con il sold out di venerdì 7 agosto che si aggiunge a quello già raggiunto nella serata precedente.
Dopo l’ultima serata estiva di venerdì 7 agosto, la rassegna si ferma per la pausa estiva per tornare con un appuntamento speciale sabato 26 settembre, in occasione delle Giornate Europee del Patrimonio: un’occasione in più, a fine mese, per chi vuole scoprire il Parco in una veste insolita, tra performance di teatro, musica e danza nell’area archeologica illuminata.
Informazioni pratiche per Ferragosto
Il Parco è aperto tutti i giorni, Ferragosto compreso, con orario estivo 8:30–19:30 (ultimo ingresso 18:00). Si consiglia l’acquisto online in anticipo per evitare le code in biglietteria, scarpe comode e una protezione solare adeguata per la visita nelle ore centrali della giornata.
Viste le alte temperature di questo periodo, si raccomanda ai visitatori di munirsi di un abbigliamento adeguato, copricapo, ombrellino parasole e una scorta d’acqua per affrontare la visita in sicurezza e nel massimo comfort.
Il prossimo appuntamento: Gli Ozi di Ercole
Prima del ritorno de “I Venerdì di Ercolano” il 26 settembre, il pubblico è atteso dal 10 al 12 settembre per “Gli Ozi di Ercole”, la rassegna di lezioni-spettacolo, reading teatrali e concerti che trasforma l’Antica Spiaggia in un palcoscenico a cielo aperto. L’edizione 2026, dal titolo Amore e guerra, propone tre serate, dalle 20:00 alle 24:00, tra conversazioni, letture sceniche e concerti, con ospiti come Lucia Mascino, Laura Pepe, Ambrogio Sparagna e Raffaello Simeoni, Carmen Gallo, Isabella Ragonese, Silvia Romani, Carlo Boccadoro, Gennaro Carillo, Federica Fracassi e Francesco Di Bella.
Biglietti disponibili su Gli Ozi di Ercole | Amore e guerra | CoopCulture (intero €10,00, ridotto €5,00, abbonamento alle tre serate €15,00).


martedì 11 agosto 2026

PRESENTAZIONE LIBRO SU ANTONIO LA PENNA, PARTE DA OSCATA IL TOUR DI PRESENTAZIONE

Parte da Oscata, il borgo natio dell’intellettuale irpino, il tour di presentazione del libro su Antonio La Penna, l’illustre professore del mondo classico, influente intellettuale del ‘900 al quale Paolo Saggese e Giuseppe Iuliano hanno dedicato una raccolta di saggi, ricordi e testimonianze dal titolo “Antonio La Penna, l’uomo, l’intellettuale e lo studioso del mondo classico”, edito da Terebinto Edizioni di Ettore Barra.

L’incontro di Oscata vedrà la partecipazioni di molti intellettuali (tra i quali Paolo Saggese, Franco Arminio, Gianfranco Imperiale, Michele Miscia, Domenico Cipriano, Nino Gallicchio, Pasquale Gallicchio), che l’hanno conosciuto e raccontato. A ricordarlo ci saranno proprio alcuni degli autori delle testimonianze presenti nel libro, un insieme di scritti per celebrare e ricordare una delle figure più autorevoli del territorio irpino, un volume che ricostruisce i ricordi di familiari, allievi, studiosi ed intellettuali e ripercorre il percorso culturale e politico del professore oscatese.

La presentazione del libro avverrà nei luoghi irpini più significativi dell’insigne professore, ovvero il 13 agosto ad Oscata, la frazione del Comune di Bisaccia in cui è nato (ore 18:00, modera Generoso Picone); il 20 agosto ad Avellino, ovvero la città in cui ha frequentato il Liceo Classico P. Colletta, presso il Mondadori Bookstore (ore 18:30 modera Gianluca Amatucci); il 22 agosto a Sant’Angelo dei Lombardi, paese in cui La Penna ha frequentato il Ginnasio, l’incontro è alle 17:30 presso la sede della Pro Loco.


CITTÀ DELLA SCIENZA: PUBBLICATO IL BANDO PER LA RICERCA DEL NUOVO DIRETTORE GENERALE

Si va completando lassetto di governance guidato dal Presidente Giovanni Covone e dalla Vicepresidente Antigone Marino. Un passo decisivo per il rilancio del polo scientifico di Bagnoli. 

Con la pubblicazione dellavviso pubblico per la selezione del nuovo Direttore Generale, entra nel vivo la fase di rinnovamento gestionale e strategico della Fondazione IDIS-Città della Scienza. Il bando segna un passaggio chiave nel percorso avviato dalla Regione Campania con le recenti nomine del nuovo Vertice istituzionale, composto dall'astrofisico Giovanni Covone (Presidente) e dalla fisica Antigone Marino (Vicepresidente).

La ricerca del nuovo Direttore Generale punta ad acquisire una figura manageriale di elevato profilo gius-economico e gestionale, chiamata a guidare la struttura organizzativa dell'Ente e ad attuare le linee di indirizzo strategico previste per il triennio 2026-2029. La nuova governance punta a consolidare il ruolo di Città della Scienza quale centro d'eccellenza internazionale per la divulgazione scientifica, culturale e tecnologica, l'incubazione d'impresa e la rigenerazione urbana del territorio di Bagnoli.

"Con l'emanazione del Bando per la ricerca del Direttore Generale poniamo un tassello fondamentale per l'operatività del nostro Ente", dichiara il Presidente Giovanni Covone. "Rafforziamo l'organo di gestione con competenze manageriali d'eccellenza, capaci di coniugare rigore amministrativo, capacità di attrazione di risorse e promozione dell'innovazione con lobiettivo di guidare la Fondazione verso sfide sempre più ambiziose".

Le candidature dovranno pervenire entro e non oltre le ore 16.00 del 10 settembre 2026.

Il testo integrale del bando, i requisiti di ammissione e i moduli per la presentazione della domanda sono consultabili e scaricabili al seguente link relativo al sito della Fondazione:

https://www.cittadellascienza.it/selezione-pubblica-per-la-nomina-del-direttore-generale-della-fondazione-idis-citta-della-scienza/

GIOVANI ALLIEVI DI TEATRO SEGRETO E I QUASI ONESTI DI ARDONE, PELUSO E MASSA CHIUDONO SEGRETI D’AUTORE

Saranno gli allievi del corso di formazione a cura di Teatro Segreto ad aprire, giovedì 13 agosto, la serata conclusiva della sedicesima edizione di “Segreti d’autore”, il festival ideato da Ruggero Cappuccio e affidato alla direzione della regista Nadia Baldi. I giovanissimi artisti hanno infatti realizzato quattro cortometraggi, esiti del laboratorio a cura dei docenti e dei discenti del Polo di divulgazione e formazione per l’ambiente, le scienze, le arti e la legalità diretto dalla stessa Baldi, che saranno proiettati alle 20,30 a Palazzo Coppola di Valle-Sessa Cilento (Sa). Un appuntamento, “L’intelligenza ama la creatività”, che rende concreto il progetto realizzato nell’ambito del PNRR (Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza) sull’avviso “Attrattività dei borghi”- Valorizzazione della Valle dei Mulini, e ha come soggetto attuatore il Comune di Sessa Cilento (Sa),

 

A seguire, alle 21, ci si congeda dal pubblico del Festival con “Quasi onesti”, performance del trio comico composto da Corrado Ardone, Massimo Peluso ed Ettore Massa. Perché se è vero che l’intelligenza ama la creatività, si può sostenere altrettanto facilmente che anche la creatività ami l’intelligenza. Lo dimostra ampiamente questo spettacolo che affronta con leggerezza temi di grande attualità, elevando i meccanismi classici della comicità al rango di satira sociale. Produzione The Cult e divertimento assicurato.

 

A Corrado Ardone si deve inoltre, dalle 18 alle 19, R3V@LUT1@N, un film thriller dove gli spettatori diventano protagonisti di un viaggio sensoriale con Visori Vr, entrando direttamente dentro la storia e vivendola in prima persona. Un progetto che unisce tradizione narrativa e una tecnologia d’avanguardia, già sperimentata con successo all’estero.

 

L’ingresso per ogni singolo appuntamento è su prenotazione. Le richieste vanno inviate via mail all’indirizzo comunicazione@festivalsegretidautore.it, specificando l’evento, il numero dei posti e il proprio nome e cognome. Al personale addetto al controllo andrà esibita la ricevuta di conferma, in forma cartacea o su dispositivo elettronico.

 

Ultime ore poi a Palazzo Coppola per visitare, dalle 18 alle 20, due bellissime mostre: “La stanza di Herlitzka”, l’esposizione che la regista Nadia Baldi ha dedicato al grande attore scomparso nell’estate di due anni fa, e quella di Antonella Romano, che ci riporta a “Quando il bambino era bambino”.

 

Segreti d’Autore, festival dedicato ad Ambiente, Scienze, Arti e Legalità, ha il sostegno del Ministero della Cultura e della Regione Campania con i fondi del Pnrr.