Ma Press News

Sei un Ufficio Stampa? Vuoi pubblicare i tuoi comunicati oppure i tuoi articoli? Entra in Ma Press News e pubblica tu stesso. Libera Informazione gratis per tutti. mariammanews@gmail.com

martedì 21 luglio 2026

Trasporto non di linea in Campania, Artusa: "Con gli NCC pugno duro a favore di telecamera, ma sulle agenzie che fanno impropriamente lo stesso lavoro tutto tace"



Il presidente nazionale di Sistema Trasporti accusa: “Da mesi le associazioni segnalano che ci sono agenzie di viaggio che fanno il lavoro degli NCC senza gli stessi adempimenti, ma politica e istituzioni fanno orecchie da mercante

 “In Campania sta accadendo qualcosa che ha dell'incredibile. Quando si tratta di dare un segnale di cambiamento, solitamente a favore di telecamera, si mostra il pugno duro con tassisti e NCC, perfetti capri espiatori, e una specie di faida tra guelfi e ghibellini che nei fatti non esiste. Dall'altro lato, però, quando da queste categorie di lavoratori arrivano solleciti e segnalazioni a favore della legalità del comparto, questi finiscono dimenticati. Svaniscono nel nulla, in attesa della prossima convocazione stampa”. Lo dichiara senza mezzi termini Francesco Artusa, presidente nazionale di Sistema Trasporti, raccogliendo le istanze che arrivano dal territorio regionale.

Il tema, per Sistema Trasporti, è che i controlli ci sono, e sono tanti, ma vanno “tutti in una direzione sola”, continua Artusa. “Sugli NCC e sui taxi si controlla molto, e sono categorie che devono rispondere a una serie di adempimenti fissati dalla Legge n. 21 del 1992: iscrizione al ruolo, patente professionale, veicolo a uso di terzi, assicurazioni specifiche, visite mediche. Poi però ci sono queste agenzie di viaggio che fanno lo stesso lavoro degli NCC, portano i turisti in giro per la città e per la costiera, e su di loro non si controlla niente. Anzi, di adempimenti da rispettare non ne hanno. Questo vuol dire che quegli operatori restano fuori dagli obblighi che invece pesano sugli NCC, pur facendo un servizio che il cliente finisce per percepire come lo stesso. Insomma, fanno impropriamente il nostro lavoro” sostiene Artusa.

“Il punto non è chiedere più multe per qualcuno”, prosegue Artusa. "Il punto è che se un'agenzia porta i turisti in giro con un'auto sta facendo il nostro lavoro, e allora è giusto chiedersi a che titolo lo fa e con quali garanzie per chi ci sale sopra. Sono mesi che lo segnaliamo agli enti competenti. E sono mesi che la risposta è il silenzio".

La questione, ricorda Sistema Trasporti, arriva mentre in Campania i flussi turistici crescono e con loro la domanda di trasferimenti e visite guidate tra Napoli, Capri e la Costiera. “Se i controlli valgono per alcuni e non per altri, il danno è doppio: da una parte una concorrenza sbilanciata a spese degli operatori regolari, dall'altra meno garanzie per i passeggeri, che salgono su mezzi che non passano per le verifiche previste per chi fa servizio pubblico non di linea”, rincara la dose il presidente Artusa. Che conclude: “Alle istituzioni regionali e locali chiediamo solo coerenza. I controlli vanno bene, ma devono valere per tutti quelli che di fatto trasportano persone a pagamento. Altrimenti si continua a rincorrere la notizia del giorno e si lasciano lì, fermi, i problemi veri, quelli che il comparto pone da tempo, a scapito di operatori chiave per lo sviluppo di un territorio che gioca ora la sua partita più importante in termini di sviluppo turistico”.


Nessun commento:

Posta un commento