Dal 17 al 19 luglio sei content creator vivranno il borgo e il Cilento raccontandone luoghi, esperienze e identità attraverso i social. In programma anche una visita guidata alle installazioni di “Sanza Museo en plein air”.
L’assessore regionale al Turismo, Vincenzo Maraio: «Aree interne protagoniste di una nuova narrazione turistica».
Sanza, borgo del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni, in provincia di Salerno, si prepara ad accogliere sei content creator specializzati in turismo, cultura e lifestyle per un press tour dedicato alla scoperta del borgo e del territorio, in programma dal 17 al 19 luglio in occasione della prima edizione di "Sanza – Festival dell'Accoglienza", organizzato dalla Fondazione Campania dei Festival, diretta da Ruggero Cappuccio.
L'iniziativa si inserisce nel progetto "Sanza: il Borgo dell'Accoglienza", promosso dal Comune di Sanza e finanziato dalla Regione Campania, attraverso Scabec, con Fondi PNRR dell'Unione Europea – NextGenerationEU per la rigenerazione culturale, sociale ed economica dei piccoli centri storici a rischio spopolamento e isolamento territoriale.
Per tre giorni i creator vivranno un'esperienza immersiva che li porterà alla scoperta non solo del borgo medievale, ma anche dell'intero territorio circostante. Il programma prevede la visita alla Certosa di San Lorenzo di Padula, patrimonio mondiale UNESCO, un itinerario sulle orme della Spedizione di Carlo Pisacane, un'escursione in barca lungo la costa del Cilento fino a Scario e un trekking sul Monte Cervati, la cima più alta della Campania, accompagnati dalle guide del Club Alpino Italiano. Un viaggio tra storia, paesaggi, cultura, tradizioni e sapori che sarà raccontato attraverso fotografie, video, reel e contenuti social, contribuendo a far conoscere Sanza e il suo territorio a un pubblico sempre più ampio.
Tra gli appuntamenti più significativi del weekend figura quello di sabato 18 luglio alle ore 18, con la visita guidata alle cinque installazioni di "Sanza Museo en plein air", condotta dalla curatrice Renata Caragliano della Fondazione Donnaregina per le arti contemporanee – Museo Madre. Il percorso consentirà di scoprire il museo a cielo aperto nato nell'ambito del progetto di rigenerazione culturale del borgo e le opere site-specific realizzate da Mariangela Levita, Giulia Piscitelli, Paolo Puddu, Simone Berti e Diego Cibelli, pensate per dialogare con il paesaggio urbano e con la memoria della comunità, trasformando Sanza in uno spazio espositivo diffuso in continua evoluzione.
La giornata proseguirà con un incontro informale con Stefano De Mieri, professore di Storia dell'Arte Moderna dell'Università Suor Orsola Benincasa di Napoli, dedicato alla storia del borgo, al suo patrimonio culturale e al percorso di valorizzazione che sta interessando il territorio.
Per l’assessore al Turismo della Regione Campania, Vincenzo Maraio, «Questa è una bella e moderna iniziativa che dimostra come anche le aree interne possano essere protagoniste di una nuova narrazione turistica. Investire nella comunicazione digitale, nella cultura e nell'autenticità dei borghi significa trasformare quelle che un tempo erano considerate periferie in destinazioni attrattive e competitive. È una sfida strategica per la Campania: valorizzare le aree interne, contrastare lo spopolamento e creare nuove opportunità di sviluppo attraverso un turismo sostenibile, esperienziale e di qualità».
È già online anche www.borgosanza.it, il nuovo portale dedicato alla promozione turistica del borgo. Il sito raccoglie informazioni sulla storia e le tradizioni di Sanza, sui luoghi da visitare, sui percorsi naturalistici, sui prodotti tipici, sugli eventi e sulle esperienze da vivere, offrendo informazioni utili per organizzare il soggiorno. Uno strumento pensato per accompagnare i visitatori prima, durante e dopo la visita e per raccontare, in chiave contemporanea, l'identità di un territorio che ha fatto dell'accoglienza uno dei suoi valori distintivi.
Il press tour dei sei content creator affiancherà le tre giornate del Festival dell'Accoglienza, contribuendo a raccontare Sanza attraverso i linguaggi digitali e a valorizzarne il patrimonio storico, artistico, naturalistico ed enogastronomico. Dai vicoli del centro storico alle installazioni di "Sanza Museo en plein air", dalla Certosa di Padula ai panorami del Monte Cervati, ogni tappa diventerà un'occasione per mostrare l'identità di un borgo che fa dell'accoglienza, della cultura e del paesaggio i punti di forza della propria offerta turistica.
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