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mercoledì 15 luglio 2026

EUG 2026, AL CAMPUS DI BARONISSI IL TABELLONE DEL PADEL

Eug Salerno 2026: cresce la febbre del via ai Giochi europei universitari, giunti all’ottava edizione, in programma per la prima volta in Italia ed organizzati - grazie alla sinergia tra l’Università di Salerno, il CUS Salerno e l’ADISURC e il supporto di FederCusi e della Regione Campania - nelle strutture sportive del Campus di Fisciano e Baronissi ed in quelle di 13 comuni delle province di Salerno ed Avellino.
E se da un lato c’è grande attesa per la Cerimonia inaugurale, in programma sabato 18 luglio alle 20:30 in Piazza della Libertà a Salerno e che vedrà sfilare oltre 2000 atleti, delegati, tenici, arbitri, giudici e volontari in rappresentanza della marea di oltre 5000 partecipanti alla manifestazione, dall’altro cresce l’entusiasmo e l’impegno per l’organizzazione dei tornei delle 13 discipline che si snoderanno nei quindici giorni di gare. 
Tra gli sport che apriranno la prima settimana dei Giochi si registra l’esordio assoluto del Padel che, per la prima volta, viene inserito nel tabellone generale di EUG dopo l’esperienza di Coimbra con il torneo di specialità (EUC) disputato in Portogallo dal 28 luglio al primo agosto 2025.
Salerno, dunque, sarà teatro del battesimo del Padel e lo farà contando su una struttura-gioiello realizzata per l’occasione nel Campus di Baronissi.
“Gli incontri – sottolinea Marco La Brocca, technical delegate del Cus Salerno per il Padel – si svolgeranno in una struttura bellissima realizzata ex novo nel Campus di Baronissi. Potremo contare su due campi panoramici, completamente circondati da vetri che permettono di assistere ai match senza alcuna parete divisoria, ed altri sei con la separazione. Ma parliamo di una vera e propria piccola cittadella interamente dedicata a questo sport che, anche al termine dei giochi, sarà a disposizione per la pratica e, perché no, per lo sviluppo nel territorio di questa disciplina”.
A Coimbra, esattamente un anno fa, nel torneo maschile l'Università di Barcellona è uscita vittoriosa dopo uno scontro emozionante contro l'Abat Oliba CEU University. Sul lato femminile, l'Università di Siviglia ha conquistato il titolo di campione nella finale contro l'Università di Colonia. 
“Inutile dire – precisa La Brocca – che anche quest’anno le squadre più attese sono proprio queste, sia nel torneo maschile, dove vedremo in campo 16 team, che in quello femminile, con un tabellone formato da 13 atenei. Saranno quattro giorni particolarmente intensi dove ogni singola squadra giocherà più di un incontro secondo le classiche regole dei tabelloni in stile tennistico. Dunque, dal 19 al 22 luglio, Baronissi sarà animata da tanti match e lo spettacolo, grazie anche al buon livello tecnico dei partecipanti, sarà assicurato”.
Detto di Barcellona, che ha vinto l’anno scorso a Coimbra, la Spagna parteciperà anche con le università di Valencia e Pablo de Olavide, la Cechia giocherà con Praga e Masaryk, la Croazia con Zagabria, la Francia con Bordeaux, la Germania con Colonia e Dortmund, il Portogallo con Oporto, la Norvegia con l’Università Alf Kare Parr, l’Ungheria con la Semmelweis University, la Slovenia con Lubiana, l’Italia con Salerno – in qualità di paese ospitante – e Benevento e, infine, il Montenegro con l’Università di Donja Gorica alla quale appartiene il curioso e singolare primato della delegazione meno numerosa dei Giochi. Il team montenegrino, infatti, sarà l’unico in rappresentanza dell’Ateneo che si presenta ad EUG Salerno 2026 con due atleti ed un accompagnatore. 
Il torneo femminile vedrà la massiccia presenza di squadre provenienti dalla Spagna, ben quattro – Barcellona, Pablo de Olavide, Siviglia e Valencia – della Croazia con Zagabria, dei due atenei finlandesi di Tampere e Aalto, della Francia con Rennes, di Bochum per la Germania, di Adger per la Norvegia, di Oporto per il Portogallo, di Maribor per la Slovenia e dell’Università di Salerno.
“I due nostri team – aggiunge Marco La Brocca - cercheranno di dare il massimo anche se proprio nell’immediata vigilia abbiamo dovuto registrare l’infortunio di uno dei nostri atleti della squadra maschile. In ogni caso ci impegneremo e cercheremo di fare bella figura e di onorare i nostri colori sia nel tabellone maschile che in quello femminile”. 

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