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giovedì 2 luglio 2026

BALLO! Taranta d'Amore, 4 luglio 2026 all'Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone di Roma

Prende avvio il percorso pubblico di MetaDanze, il nuovo progetto dedicato alla danza contemporanea e di contaminazione promosso da ATCL insieme ai partner della rete regionale, nato per costruire un sistema capace di mettere in relazione creazione artistica, formazione, produzione e diffusione.

Il primo appuntamento è in programma venerdì 4 luglio, alle ore 21.00, nella Cavea dell'Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone di Roma, con BALLO! – Taranta d'Amore, XVII edizione: uno spettacolo ideato da Ambrogio Sparagna, Emanuela Bianchini e Mvula Sungani, che intreccia la forza della tradizione popolare italiana con i linguaggi della danza contemporanea, coinvolgendo l'Orchestra Popolare Italiana dell'Auditorium Parco della Musica, il Coro Popolare e la Mvula Sungani Physical Dance insieme ai giovani interpreti inseriti nel percorso MetaDanze.

L'appuntamento inaugura un calendario che nei prossimi mesi attraverserà diversi luoghi della regione, delineando una progettualità che guarda alla danza come infrastruttura culturale, spazio di ricerca e occasione di crescita per le nuove generazioni di artiste e artisti.

Uno spettacolo di Ambrogio Sparagna, Emanuela Bianchini, Mvula Sungani
con l’Orchestra Popolare Italiana dell’Auditorium Parco della Musica di Roma diretta da Ambrogio Sparagna la Mvula Sungani Physical Dance diretta da Emanuela Bianchini
e il Coro popolare diretto da Anna Rita Colaianni

Il 4 luglio 2026 si svolgerà una nuova e significativa tappa di un percorso che, nel suo sviluppo progressivo, si sta affermando come una delle linee portanti della progettualità coreutica contemporanea nel Lazio. All’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone, nella Cavea di Roma, prende forma un nuovo appuntamento di Piattaforme Coreografiche, all’interno del progetto MetaDanze, che si sta delineando come un ecosistema strutturato dedicato alla danza contemporanea e di contaminazione, capace di connettere creazione, formazione, produzione e diffusione del linguaggio del corpo.

In questa occasione viene presentato BALLO! Taranta d’amore, produzione multidisciplinare firmata da Ambrogio Sparagna, Mvula Sungani ed Emanuela Bianchini, con la partecipazione dell’Orchestra Popolare Italiana e del Coro Popolare dell’Auditorium Parco della Musica, insieme alla Mvula Sungani Physical Dance, la GDO Uda Company e ai danzatori e interpreti coinvolti nei percorsi di MetaDanze. Un lavoro che si colloca nel punto di intersezione tra tradizione e contemporaneità, tra memoria e riscrittura scenica, in cui il patrimonio musicale e coreutico italiano viene attraversato non come repertorio cristallizzato ma come materia viva, in costante trasformazione.
La struttura di Taranta d’amore si fonda su un principio di riattivazione del gesto popolare, in cui pizziche, tammurriate, saltarelli e canti tradizionali diventano dispositivi dinamici, capaci di generare una nuova drammaturgia del corpo. La Physical Dance di Mvula Sungani ed Emanuela Bianchini agisce come linguaggio di sintesi e di espansione, mettendo in relazione danza contemporanea, fisica e radici antropologiche del movimento, in una scrittura scenica che non separa mai il gesto dalla sua origine culturale.

All’interno di questo impianto, la presenza dei giovani coreografi ed interpreti provenienti dal progetto MetaDanze assume una funzione centrale e non accessoria, segnando con chiarezza la direzione del percorso: costruire uno spazio in cui formazione e creazione coincidano, e in cui le nuove generazioni non siano semplici osservatori ma parte attiva del processo artistico. È in questa dinamica che il progetto si definisce anche come strumento di accesso e continuità per la danza contemporanea sul territorio.
Taranta d’amore si configura così come un rito contemporaneo, una forma scenica che restituisce alla dimensione della festa la sua funzione originaria di spazio condiviso, in cui musica, corpo e comunità si intrecciano in un’unica esperienza percettiva e collettiva. La danza non rappresenta, ma attiva; la musica non accompagna, ma struttura; il corpo diventa luogo di memoria e trasformazione.

Questo appuntamento inaugurale apre un percorso più ampio che definisce MetaDanze come infrastruttura culturale in evoluzione, orientata alla costruzione di un sistema stabile per la danza contemporanea nel Lazio. Il progetto è stato ideato da CRDL – Centro Regionale Danza Lazio, che grazie a una visione pionieristica ha saputo creare una rete strategica tra ATCL – Associazione Teatrale fra i Comuni del Lazio e ASI – Associazioni Sportive e Sociali Italiane, mettendo in dialogo competenze, territori e professionalità differenti con l’obiettivo di potenziare il sistema regionale della danza. Una sinergia che costituisce l’ossatura operativa del progetto e ne garantisce la dimensione territoriale, formativa e distributiva, favorendo la crescita di una filiera sempre più integrata e capace di valorizzare i talenti e le realtà del territorio.

ATCL, circuito multidisciplinare riconosciuto dal Ministero della Cultura e dalla Regione Lazio, agisce sul piano della distribuzione e della formazione del pubblico; CRDL ente di promozione nazionale riconosciuto dal Ministero della Cultura e dalla Regione Lazio opera sul versante della produzione, del perfezionamento e della formazione professionale; ASI ente di promozione nazionale riconosciuto da Sport e Salute e dalla Regione Lazio per la formazione professionale, garantisce una rete capillare nazionale e regionale, capace di connettere scuole, associazioni e pratiche diffuse del territorio.
In questa prospettiva, MetaDanze non si limita a programmare eventi, ma costruisce un sistema in cui ogni appuntamento si inserisce in una visione organica e continuativa. Il 4 luglio rappresenta dunque un passaggio significativo all’interno di un processo più ampio, che proseguirà nei mesi successivi con ulteriori tappe tra Spazio Rossellini, MSPD Studios e Auditorium della Conciliazione, consolidando una rete di azioni dedicate alla nuova coreografia contemporanea, alla formazione e alla diffusione della danza come linguaggio pubblico e condiviso.

Dal 1 al 4 ottobre presso Spazio Rossellini si svolgerà Emergenze Coreografiche – II edizione, piattaforma dedicata alla nuova coreografia contemporanea e di contaminazione, pensata come spazio di scouting, formazione e accompagnamento delle giovani generazioni coreutiche, con particolare attenzione alle scuole di danza del territorio regionale e alle aree periferiche del Lazio. Un dispositivo che non si limita alla selezione artistica, ma costruisce un processo di ascolto strutturato, fino alla produzione di raccomandazioni condivise tra giovani artisti e operatori del settore, con l’obiettivo di ridurre la distanza tra formazione e sistema produttivo.

Il 5 ottobre, presso MSPD Studios, prenderà avvio il III Corso di Formazione Professionale della Regione Lazio, qualificato EQF 6 ed equiparabile a una laurea triennale, un percorso di alta formazione dedicato al perfezionamento tecnico e artistico delle nuove generazioni di interpreti e coreografi, inserito direttamente nel sistema operativo del progetto MetaDanze.

Il 10 e 11 ottobre, sempre presso MSPD Studios, si svolgerà DanzaNetwork – Steps in Spaces, piattaforma dedicata ai formati brevi della coreografia contemporanea per solo, duo e trio, con l’obiettivo di valorizzare la scrittura coreografica emergente e le nuove forme di produzione agile, in dialogo con i linguaggi della contaminazione.

Dal 16 al 19 ottobre, all’Auditorium della Conciliazione, andrà in scena DanzaNetwork – Tersicore / Nuovi spazi per la danza, piattaforma dedicata ai gruppi emergenti e alle scuole di danza, che amplia ulteriormente il perimetro di visibilità del progetto, rafforzando il rapporto tra creazione e pubblico in una dimensione più ampia e istituzionale.

Il 17 ottobre, nello stesso contesto, sarà presentato Deledda – Cenere e le canzoni della rivoluzione silenziosa, produzione multidisciplinare della Mvula Sungani Physical Dance con musica dal vivo, nata per il centenario del premio Nobel ricevuto dalla grande scrittrice sarda. Il progetto inserirà nel cast, accanto ai professionisti, giovani danzatori del territorio, proseguendo il dialogo tra danza, parola e memoria., inscrivendosi nella linea poetica e politica del progetto MetaDanze.

Infine, il 7 e 8 novembre allo Spazio Rossellini si terrà DanzaNetwork – Danze in Comune, iniziativa dedicata a eventi, lezioni e workshop di danze sociali, che apre esplicitamente il progetto alla dimensione partecipativa e comunitaria, rafforzando il legame tra pratica artistica e cittadinanza culturale.

Nel loro insieme, questi appuntamenti non costituiscono una semplice programmazione, ma delineano un sistema continuo e interconnesso, in cui la danza diventa infrastruttura culturale, linguaggio pubblico e dispositivo di relazione tra territori, generazioni e istituzioni.


Metadanze Sede Operativa
Viale Amelia 30b 
00181 Roma
Contatti (+39) 351 – 7637577

Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone
Viale Pietro de Coubertin, 30 00196 - Roma
Acquista i biglietti: https://www.auditorium.com/it/ticket-one/?eid=45204/ 
Info tel. 0680241281 – Contatti info@musicaperroma.it

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