Il Wengè presenta la nuova Signature Collection, una raffinata carta composta da sei cocktail con una visione contemporanea e ricercata e che rappresenta l’evoluzione naturale del locale di Pontelatone. Più che una semplice drink list, il progetto si configura come una dichiarazione di identità. Un linguaggio costruito attorno alla ricerca, alla selezione delle materie prime e a una strutturata e precisa interpretazione della cultura degli spirits.
La Signature Collection nasce come sintesi di un percorso di crescita che ha progressivamente trasformato Il Wengè in un luogo dedicato alla qualità e alla selezione, dove ogni proposta viene costruita a partire da un lavoro di studio, confronto e sperimentazione continua.
Il Wengè: un percorso di evoluzione contemporanea
Il trasferimento nella sede di Piazza Municipio a Pontelatone ha rappresentato un passaggio decisivo nella definizione dell’identità del locale. Qui Il Wengè ha consolidato il suo must have sulla selezione di spirits e vini di nicchia e su una ristorazione essenziale, costruito esclusivamente su materie prime di altissima qualità e pregio nella ricercatezza.
Un’evoluzione che ha permesso al progetto di affermarsi come realtà capace di interpretare un’ospitalità contemporanea, in cui la dimensione del prodotto diventa esperienza e racconto.
Identità allo stato liquido autografata dai fratelli Francesco e Manolo Scaramuzzo
La Signature Collection nasce dall’incontro tra due visioni complementari che definiscono l’identità del progetto.
Da un lato, la costruzione enologica di Francesco Scaramuzzo, da oltre vent’anni attivo nel mondo della ristorazione e oggi sommelier AIS, che ha sviluppato un approccio fondato sulla selezione di produttori indipendenti, piccole cantine e realtà artigianali capaci di esprimere territorio e autenticità. La sua ricerca si concentra in particolare sulla valorizzazione della Campania, affiancata da una selezione nazionale e internazionale guidata da criteri di coerenza e identità produttiva.
Accanto a questa visione, il lavoro di Manolo Scaramuzzo rappresenta il cuore creativo della proposta spirits. Il suo percorso, sviluppato in oltre vent’anni di esperienza da autodidatta, è frutto di sperimentazione diretta, studio continuo e pratica costante, elementi che hanno dato vita a uno stile personale, intuitivo e fortemente orientato alla ricerca.
La sua attenzione si è concentrata negli ultimi anni sugli spirits del Sud America, con una predilezione per mezcal artigianali e ancestrali, pisco e cachaça, territori complessi e ancora poco esplorati nella miscelazione contemporanea. Parallelamente, il Vermouth occupa oggi un ruolo centrale nella sua ricerca, reinterpretato come ingrediente fondamentale della tradizione italiana e al centro di una nuova stagione qualitativa guidata da piccoli produttori artigianali.
È dall’incontro tra queste due prospettive che nasce la Signature Collection, un progetto in cui la miscelazione diventa linguaggio e lo spirits diventa materia narrativa.
La Signature Collection come linguaggio della miscelazione
La nuova carta si sviluppa attraverso sei cocktail che interpretano una visione contemporanea della miscelazione, costruita sull’equilibrio tra tecnica, identità e ricerca aromatica.
Suspiria nasce come un twist contemporaneo su base Tanqueray N°10, in cui la freschezza di pompelmo rosa e limone trova una dimensione più strutturata grazie a una chiusura al vino rosso che ne amplifica profondità e carattere.
Calìa interpreta una sensibilità mediterranea contemporanea, dove Gin Mare Capri, bergamotto e miele costruiscono una trama aromatica morbida e luminosa, definita da un finale lievemente piccante al peperoncino.
Casa Hisui esplora invece un dialogo tra culture, intrecciando la struttura della Tequila Espolòn Añejo con tè matcha, lime e passion fruit in una costruzione dal profilo fresco e complesso.
Ma la dimensione più intensa della Signature Collection emerge in Cinder, dove Rum Don Q Reserva 7, liquore di nocciole, Braulio e caffè espresso si fondono in una miscela profonda e avvolgente, pensata per una degustazione più lenta e meditativa.
Opaline rappresenta la ricerca sulle infusioni contemporanee, attraverso un gin home made alla pera e vaniglia che dialoga con Vermouth dry e Jefferson in una costruzione essenziale, precisa e moderna.
Afterglow chiude il percorso con una interpretazione del fine pasto in chiave strutturata, dove Bulleit Bourbon, Vermouth ai canditi, Angostura e note agrumate costruiscono una progressione calda, persistente e armonica.
Una nuova pelle per Il Wengè
Con la Signature Collection, Il Wengè consolida la propria posizione nel panorama della miscelazione contemporanea, definendo un linguaggio coerente che unisce ricerca, estetica e cultura degli spirits. Un progetto che conferma la volontà del locale di evolvere verso una dimensione sempre più identitaria, in cui ogni cocktail diventa espressione di una visione precisa dell’ospitalità e della qualità.
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