Ma Press News

Sei un Ufficio Stampa? Vuoi pubblicare i tuoi comunicati oppure i tuoi articoli? Entra in Ma Press News e pubblica tu stesso. Libera Informazione gratis per tutti. mariammanews@gmail.com

martedì 7 luglio 2026

Concours Mondial de Bruxelles 2026, 475 i vini medagliati per l’Italia e debutto dei primi locali CMB Certified

Assegnate 22 medaglie Grand Oro, 172 Oro e 281 Argento con al timone Veneto e Sicilia. A Roma prende il via il progetto in dialogo con il mondo della ristorazione con i primi 10 indirizzi enogastronomici della Capitale.

A Palazzo Valentini si è appena conclusa la cerimonia di premiazione del Concours Mondial de Bruxelles e Sauvignon Selection by CMB, l’appuntamento annuale dedicato alle migliori espressioni del vino italiano. Quest’anno sono 475 i vini medagliati: 22 i vini che hanno ottenuto il riconoscimento Gran Oro (con in testa il Veneto con 5 etichette premiate, la Sicilia con 4, Puglia, Abruzzo e Piemonte con 2), 172 Oro e 281 Argento. Tra le regioni più titoli c’è la Puglia con 70 medaglie, il Veneto con 64, chiude il podio la Toscana con 49, seguono la Sicilia con 42, la Lombardia con 36, l’Abruzzo e la Sardegna con 33. Con questi numeri, risultato di lunghe sessioni di degustazioni che hanno visto la partecipazione di ben 320 degustatori da tutto il mondo, l’Italia si classifica come seconda nazione della sessione su 51 Paesi partecipanti.


L’incontro di Palazzo Valentini ha ospitato un parterre di 53 cantine provenienti da tutto lo Stivale per 121 vini premiati in degustazione e una partecipazione di centinaia di ospiti tra stampa e operatori di settore. L’appuntamento si conferma uno dei momenti di riferimento per la scena capitolina di settore, affiancando al momento degustativo ai banchi d’assaggio, la cerimonia di premiazione delle aziende, alla presenza del Presidente del CMB Baudouin Havaux, di Pierluigi Sanna Vicesindaco della Città Metropolitana di Roma Capitale e Hikariko Ono, Ambasciatrice del Giappone in Italia per ricordare i 160 anni di relazioni diplomatiche tra Italia e Giappone.


“La missione del Concours Mondial de Bruxelles non si esaurisce nell’assegnazione delle medaglie - dichiara Baudouin Havaux, Presidente del Concours Mondial de Bruxelles - il nostro primo obiettivo è contribuire alla creazione di opportunità di crescita e visibilità per i produttori generando nuove occasioni di incontro con il trade e il pubblico di consumatori. In quest’ottica nasce il progetto che coinvolge direttamente i ristoranti, le enoteche e i locali di Roma per rafforzare la presenza delle etichette premiate nei contesti in cui nascono le esperienze di consumo più significative, così da dare continuità del percorso di valorizzazione delle aziende e dei territori del vino italiano”.


Tra le grandi novità di questa edizione c’è infatti il lancio del programma CMB Certified su Roma, presentato attraverso un corner dedicato ai primi locali aderenti all’iniziativa, distribuiti da Divina Italia, giovane realtà della Capitale specializzata nella distribuzioni di vini e distillati nel settore Ho.Re.Ca. Il progetto coinvolge ristoranti stellati, enoteche, bistrot, salumerie e pasticcerie che propongono almeno cinque vini o distillati premiati dal Concours e adottano gli strumenti marketing forniti dall’organizzazione. I primi indirizzi aderenti sono il ristorante 1 stella Michelin Idylio by Apreda, Mari e monti, Ninkasi, Chattanooga Saloon Appia, Volpetti, Pan bernardo, Florinda, Er Macellaio, Strabbioni, BBq Fiumicino: una rete di locali distribuiti sul territorio romano, eterogenei ma uniti dalla stessa attenzione alla qualità e alla selezione dei prodotti. 


“Anche quest’anno Palazzo Valentini, nella sua splendida cornice romana, ospita il Concours mondial de Bruxelles che ogni anno mette in gara vini di grandissima qualità che possono essere assaporati, studiati e pubblicizzati a Roma e in tutta Europa - dichiara il Vicesindaco di Città metropolitana di Roma Capitale Pierluigi Sanna - Ospitare l’evento è una particolarità che ci pone al centro di un quadro di confronto più ampio che riguarda l’enogastronomia e ci proietta in un contesto internazionale. Tra le tante cantine in gara, cinque provengono dal territorio metropolitano: Città metropolitana, guidata dal Sindaco Gualtieri, ha tra le sue mission quella di valorizzare e promuovere le eccellenze enogastronomiche, parte di un più ampio obiettivo di sviluppo economico nonché di promozione di un turismo lento e di qualità. È un privilegio valorizzare la tradizione agricola di Roma e del suo territorio all’interno di un quadro di respiro europeo in cui si collocano iniziative di livello come questa”.


Come ogni anno il Concours Mondial de Bruxelles ha riservato alcuni riconoscimenti speciali per i vini che si sono particolarmente distinti nella loro categoria: il trofeo Vinolok (da anni partner della manifestazione condividendo l’impegno nella valorizzazione di vini che si distinguono per qualità e territorialità), per il miglior vino rosé è stato consegnato a Talamonti rosé 2025 dell’Azienda Vinicola Talamonti Abruzzo; La Rivelazione Vino d’Italia 2026 va a Foja D’or Riserva 2019 di Emilio Franzoni (denominazione Botticino DOC della Lombardia) mentre il miglior Sparkling wine è René 2017 di Feudo Disisa. Sono state inoltre premiate sei etichette della linea Calici DiVini di Pam Panorama, un progetto che seleziona vini di eccellenza nei punti vendita Pam, Panorama, Pam local e Pam city. Quattro gli argenti, un oro e il riconoscimento Grand Oro per il Valdobbiadene DOCG Superiore di Cartizze Dry "Cilium", l’unico massimo riconoscimento attribuito tra gli spumanti italiani partecipanti nella categoria Prosecco. 


Ad affiancare il percorso di degustazione, un tris di masterclass che hanno permesso di approfondire alcune realtà enologiche d’eccellenza: le prime due “Dolcezze dal mondo: viaggio tra i grandi vini dolci”, tenuta dal giornalista Marco Sciarrini, e “Eccellenze metropolitane: premiate al CMB 2026” guidata da Fabio Ciarla, si sono svolte alle 16.30 alle quali è seguito l’incontro delle 18.00 con “Le mille sfumature del Rosé”, insieme a Concezio Marulli, Presidente Associazione Casauria DOCG. 

Nessun commento:

Posta un commento