Dal 13 al 24 luglio quindici spettacoli in concorso, la nuova sezione Stand Up Comedy e
Fringe Movie: il Festival raddoppia le candidature e consolida il suo ruolo di osservatorio
della nuova scena contemporanea.
Torna il Roma Fringe Festival, uno degli appuntamenti più significativi dedicati al teatro
indipendente e alle nuove drammaturgie in Italia. Dal 13 al 24 luglio 2026 sarà il Teatro Vascello
a ospitare interamente la nuova edizione del Festival, che da quest’anno si arricchisce di un
importante elemento di continuità e sviluppo: la manifestazione è infatti coprodotta dal Teatro
Vascello, rafforzando il dialogo tra una delle realtà più riconosciute della scena romana e un
progetto nato per sostenere e valorizzare le nuove espressioni del teatro contemporaneo.
Quindici spettacoli in concorso animeranno il cartellone 2026, componendo un mosaico di
linguaggi, visioni e percorsi artistici differenti. Un’edizione che registra un dato particolarmente
significativo: le iscrizioni al Festival sono raddoppiate rispetto allo scorso anno, confermando
la capacità del Roma Fringe Festival di intercettare una comunità artistica sempre più ampia e di
rappresentare un luogo privilegiato di incontro tra compagnie, autrici e autori, interpreti e pubblico.
Il Festival continua così il proprio percorso come piattaforma dedicata alla ricerca e alla
promozione del teatro indipendente, offrendo uno spazio concreto alle realtà emergenti e alle
progettualità che attraversano il presente con strumenti nuovi, interrogando la contemporaneità
attraverso la parola, il corpo, la memoria e la sperimentazione scenica.
«Il raddoppio delle candidature di questa edizione racconta un’esigenza forte: quella di avere
luoghi capaci di accogliere e sostenere il nuovo teatro italiano. Il Roma Fringe Festival nasce
proprio con questa vocazione, essere uno spazio di ascolto e di confronto per artiste e artisti che
costruiscono nuovi immaginari e nuove forme di racconto. La collaborazione con il Teatro Vascello
rappresenta un passaggio fondamentale, perché permette al Festival di consolidare la propria
identità e di offrire agli spettacoli selezionati non soltanto visibilità, ma un percorso reale di crescita
e di relazione con il sistema teatrale. Il nostro obiettivo resta quello di creare una comunità attorno
alla scena indipendente e di accompagnare il talento nei suoi percorsi futuri» – dichiara Fabio
Galadini, direttore del Roma Fringe Festival.
Anche per questa edizione la selezione degli spettacoli si svilupperà attraverso una prima fase
eliminatoria, dal 13 al 23 luglio, con le rappresentazioni ospitate al Teatro Vascello, e una serata
finale, in programma venerdì 24 luglio alle ore 19.00, durante la quale saranno presentati i tre
spettacoli finalisti scelti dalla giuria composta dalle direttrici e dai direttori dei teatri appartenenti al
circuito Zona Indipendente. Accanto al concorso teatrale, il Roma Fringe Festival 2026 amplia ulteriormente il proprio sguardo
attraverso nuove sezioni dedicate ai linguaggi contemporanei. Nasce infatti una sezione dedicata
alla Stand Up Comedy, ospitata nel Foyer del Teatro Vascello, che propone due appuntamenti
capaci di esplorare le nuove forme della comicità d’autore e del racconto dal vivo, confermando la
vocazione del Festival a intercettare le trasformazioni della scena contemporanea.
Debutta inoltre Fringe Movie, una sezione dedicata al cinema breve indipendente internazionale,
che raccoglie cortometraggi arrivati da Stati Uniti, Canada, Pakistan, India, Croazia e Italia. Un
progetto che amplia la dimensione del Festival aprendosi al dialogo tra arti performative e immagini, tra racconto teatrale e linguaggi audiovisivi. Il luogo delle proiezioni sarà comunicato
prossimamente.
PROGRAMMA IN BREVE
Teatro Vascello
Lunedì 13 luglio
Pigiama Party – ore 19.00 (Roma)
Regia e drammaturgia di Martina Badiluzzi
con Viviana Barboni, Camilla Benzi Alice Casales, Tiziana Di Tella, Caterina Petrarulo
Drammaturgia musicale ed esecuzione da l vivo
a cura di Roberta Russo (Kyoto)
Disegno luci di Matteo Bergonzoni
Supervisione della partitura fisica a cura di Roberta Racis
Mi chiamavano Tina. Sulle tracce di una rivoluzionaria antifascista – ore 20.30 (Trento)
di e con Manuela Fischietti
regia Maura Pettorruso
disegno luci Luca Dè Martini di Valle Aperta
ricerca storico-documentaria Lorenzo Vicentini Quello che tu hai fatto a me – ore 22.00 (Roma)
drammaturgia Achille Mandolfo e Giovanni Gazzanni
regia Giovanni Gazzanni
con Achille Mandolfo, Andrea Grasso, Luca Cicolella, Giulia Eugeni
sound Designer/Musiche originali Vincenzo Pizzi e dalla voce di Andrea Piersimoni
Martedì 14 luglio
Quello che tu hai fatto a me – ore 19.00 (Roma) Pigiama Party – ore 20.30 (Roma) Mi chiamavano Tina. Sulle tracce di una rivoluzionaria antifascista – ore 22.00 (Trento)
Mercoledì 15 luglio
Fine – ore 19.00 (Roma)
Uno spettacolo di Gianluca Zaccaria
con Gianluca Zaccaria e Lo straqen
musica di Lo straqen
Castagne Matte – ore 20.30 (Trento)
un testo di Denis Fontanari e Carlo Orlando
con Denis Fontanari e Candirù
musiche originali Candirù
Due Pesci – ore 22.00 (Roma)
scritto e diretto da Roberto Santo
con Domenico Panarello e Francesco Bonaccorso
movimenti scenici di Irasema Carpinteri
Giovedì 16 luglio
Due Pesci – ore 19.00 (Roma) Fine – ore 20.30 (Roma)
Castagne Matte – ore 22.00 (Trento)
Venerdì 17 luglio
Masnada Quest – Trova Margherita – ore 19.00 (Roma)
drammaturgia Leonardo Alberto Lutrario
con Leonardo Alberto Lutrario e Giacomo Toccacelli Ex Pose Me – ore 20.30 (Brindisi)
con Ilenia Sibilio e Giulia Alò
Ideazione, drammaturgia e regia David Marzi
aiuto regia Teresa Cecere
musiche originali Alessandra Orlando e Giulia Alò
coreografia Francesco Biasi Bajkal, Geologia acquatica dell’amore panico– ore 22.00 (Roma)
di e con Beatrice Valeri e Sarah Paoletti
Sabato 18 luglio
Bajkal, Geologia acquatica dell’amore panico – ore 19.00 (Roma) Masnada Quest – Trova Margherita – ore 20.30 (Roma) Ex Pose Me – ore 22.00 (Brindisi)
Domenica 19 luglio
Stand Up Comedy – Foyer Teatro Vascello
Mi riconoscete? – ore 21.00 (Fano)
di e con Angelo Curci Così, su due piedi – ore 22.00 (Roma)
di e con Angelo Curci
Lunedì 20 luglio
Mancanza di stelle – ore 19.00 (Roma)
di e con Maria Lomurno
Il corpo di Matteotti – ore 20.30 (Roma)
regia Andrea Baldoffei
con Andrea Baldoffei e Matteo Vairo
liberamente ispirato al libro omonimo di Italo Arcuri
con il patrocinio della fondazione Giacomo Matteotti ETS
The Kisser – Divoratrice di bocche – ore 22.00 (San Benedetto del Tronto)
di e con Martina Gabrielli
Martedì 21 luglio
The Kisser – Divoratrice di bocche – ore 19.00 (San Benedetto del Tronto) Mancanza di stelle – ore 20.30 (Roma) Il corpo di Matteotti – ore 22.00 (Roma)
Mercoledì 22 luglio
Left Blank – ore 19.00 (Roma)
scritto e interpretato da Federico Di Dedda
regia Anna Chiara Giordani C’ho la scoliosi. Ode all’impossibilità (fisica, giuro!) di tenere la schiena ben dritta – ore
20.30 (Avezzano)
di Marta Bulgherini
con Marta Bulgherini e Camilla Tagliaferri
regia di Marta Bulgherini Due, canto di balene per pinguini soli – ore 22.00
con Mattia Lauro, Claudia Nicolazzo
testo Mattia Lauro
regia Greta Bendinelli, Mattia Lauro
Giovedì 23 luglio
Due, canto di balene per pinguini soli – ore 19.00
Left Blank – ore 20.30 (Roma) C’ho la scoliosi. Ode all’impossibilità (fisica, giuro!) di tenere la schiena ben dritta – ore
22.00 (Avezzano)
Venerdì 24 luglio
Finale Roma Fringe Festival 2026 – ore 19.00
con i tre spettacoli finalisti selezionati dalla giuria di Zona Indipendente.
GIURIA E PREMI
Anche quest’anno la selezione nella fase eliminatoria sarà affidata alla giuria composta dalle
direttrici e dai direttori dei teatri aderenti al circuito Zona Indipendente, che assegnerà i premi: Migliore Regia
Migliore Drammaturgia
Premio Speciale Off Migliore Attrice
Migliore Attore
I tre spettacoli finalisti si confronteranno nella serata conclusiva del 24 luglio, valutati dalla giuria
finale.
Il vincitore riceverà il Premio Migliore Spettacolo Roma Fringe Festival 2026, che prevede una
tournée di repliche nei teatri italiani aderenti al circuito Zona Indipendente nella stagione
2026/2027.
Verranno inoltre assegnati: Premio della Critica, assegnato da una giuria presieduta dalla direttrice di Limina Teatri Letizia
Bernazza e composta dai critici Laura Novelli e Carlo Lei. Premio Alessandro Fersen, assegnato dalla Fondazione Alessandro Fersen. Per tutte le informazioni:
🌐 www.romafringefestival.it
Biglietto: 12 euro
Prenotazioni:
Teatro Vascello
botteghino@teatrovascello.it
Tel. 06 5881021 – 06 5898031
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