Quantum2pi vince la Startup Competition. Sul palco i Google Developer Expert, i business angel e l’assessore all’Innovazione del Comune di Napoli. L’obiettivo ora è un DevFest sempre più grande, punto di riferimento nazionale per la tecnologia.
Il Napoli DevFest conferma il suo primato. Sabato 17 ottobre 2026, per la sesta edizione, oltre 1.000 persone hanno riempito Città della Scienza per Futuro Liquido: sviluppatori, studenti, startup, investitori e aziende riuniti nel più grande evento tech del Sud Italia dedicato a developer e startup. Anche quest’anno la soglia dei mille partecipanti è stata superata, con una presenza in crescita rispetto alla scorsa edizione.
L’evento è organizzato da GDG Napoli (Google Developer Groups) e supportato da Google for Developers, con il contributo di Skills e Clastix e la partecipazione di partner tra cui 12Venture e Fare Impresa, community e media partner. Un ringraziamento speciale all’edu partner ITI Galileo Ferraris e a Luigi De Franco per il contributo all’area scuola, e a Marialaura Salvia e Antonio Saviano di Città della Scienza per il supporto alla realizzazione di Napoli DevFest 2026 – Futuro Liquido.
La Startup Competition va a Quantum2pi
Sul Main Stage, nella spettacolare Sala Newton, si è svolta la Startup Competition. Su circa 40 candidature, 10 startup sono state selezionate da 12Venture e Fare Impresa e hanno presentato il proprio progetto davanti a una giuria di 8 esperti, rispondendo a domande che per una startup valgono quanto un mese di lavoro. A valutarle sono stati i business angel Alberto Giusti (P3 Ventures) e Fabrizio Gallante (12Venture), insieme a Giovanni Caponetto (12Venture), Alessandra Ragni (Skills Consulting), Fernando del Rosso e Maria Maddalena Ascione (Fare Impresa), Daniele Mauro (Pink Different) e Luigi Senese (Humans Tech). Le votazioni sono state effettuate con ArreVoto, la piattaforma di Ciro Ciampaglia.
Giovanni Caponetto, coordinatore di 12Venture, fondatore di coreAI.network, promotore di AI Policy Lab e Maria Maddalena Ascione, Startup Advisor di Fare Impresa hanno contribuito al percorso dedicato alle startup e al confronto tra innovazione, impresa e istituzioni.
A vincere è stata Quantum2pi, startup napoletana guidata da Ugo Chirico, specializzata in crittografia post-quantistica e sicurezza quantum-safe, dalla messaggistica cifrata alle infrastrutture a chiave pubblica. Il premio è un pacchetto da 10.000 euro in servizimessi a disposizione dai partner dell’evento. Sul podio anche Cementum.ai (secondo posto) e WholeTech (terzo posto).
Gemini, Flutter e il Tech Stage
La giornata ha messo l’intelligenza artificiale al centro. Daniel Cukier, Google Developer Expert, ha presentato “Building a Real-Time AI VJ System with Gemma and Gemini”. Sul Tech Stage, Alfredo Bautista Santos, anch’egli Google Developer Expert, ha parlato di Flutter, mentre Davide Passafaro, GDE, ha tenuto il talk “AI in the browser: run your model locally with WebLLM and Angular”.
Il Tech Stage ha ottenuto un’attenzione altissima da parte dei partecipanti, con sale piene fin dal mattino. Daniele Mauro, Founder e CEO di Pink Different, ha tenuto il talk “Costruire è diventato facile. Essere capiti no.”, dedicato al rapporto tra costruzione dei prodotti, significato e comunicazione nell’era dell’AI. Sul palco anche Adriano Sanges, con “Da pochi curiosi a tutta l’azienda: un anno e mezzo di AI Adoption”, e Giorgio Galassi di GDG Roma Città, con “Context Engineering: Stateless by Default, Stateful by Design”. Sul Main Stage, Domenico Gagliardi ha raccontato come l’intelligenza artificiale possa rendere più comprensibile la spesa pubblica e facilitare l’accesso dei cittadini ai servizi della pubblica amministrazione.
Spazio anche al GameDev, tradizione del DevFest. Stefano Artuffo ha raccontato Hear My Cult, il videogioco che ha ideato e sviluppato da solo, oggi disponibile in demo su Steam. Edoardo Basile ha parlato di indipendenza creativa e del conflitto che sta dividendo l’industria videoludica.
Startup Alley e recruiting
Nell’area expo Startup Alley hanno presentato le proprie demo MadHearts, nata dall’Apple Developer Academy di San Giovanni a Teduccio, insieme a Daily, AiReD, Licenzy, DR-I, InnovaLex, Percorsi e Ternary. L’area Job Recruiting, presidiata da SkillsConsulting e Clastix, ha messo in contatto talenti e aziende. Il panel sul recruiting, moderato da Sergio Caiazza, ha visto il confronto tra Alessandra Ragni di Skills Consulting, Manuel (Alfonso) Roma di JESAL e Gaetano Pastore di Clastix.
Le istituzioni: «Napoli vuole accogliere imprese, talenti e nuove idee»
Ospite istituzionale dell’edizione è stato Valerio Di Pietro, assessore alla Smart City e all’Innovazione del Comune di Napoli.
«Napoli vuole essere una città capace di accogliere imprese, talenti e nuove idee, offrendo un territorio aperto alla sperimentazione e alle partnership. In questo percorso il Comune vuole essere un interlocutore affidabile, capace di mettere in rete istituzioni, università, imprese e community e di favorire nuove opportunità di collaborazione, soprattutto con i giovani. Iniziative come il Napoli DevFest dimostrano quanto sia importante creare occasioni in cui competenze, innovazione e impresa possano incontrarsi e costruire insieme nuove opportunità per la città», dichiara Valerio Di Pietro.
«Cosa voglio costruire oggi?»
Il tema Futuro Liquido è la chiave dell’edizione. Lo spiega Alessio Romaniello, Founder e Community Lead di GDG Napoli, nel suo discorso di apertura:
«Il futuro è liquido perché non ha una forma precisa. Dobbiamo essere liquidi anche noi, perché davanti a un ostacolo un solido ci sbatterebbe contro all’infinito, il liquido invece trova il modo di attraversarlo al primo tentativo.»
E su Napoli:
«Il futuro non dobbiamo cercarlo altrove, il futuro è qui a Napoli, che sempre più sta diventando una destinazione tech.»
Il prossimo passo
Il DevFest guarda avanti con un obiettivo dichiarato: diventare un punto di riferimento nazionale per la tecnologia, un luogo dove imparare, crescere e inseguire i propri sogni, dove trovare investitori, nuovi amici o il futuro socio. Per farlo, l’organizzazione guarda a istituzioni, aziende e investitori pronti a sostenere concretamente la crescita dell’evento.
«Da bambino avevo un sogno: una fiera tech a Napoli, a casa mia. Oggi quel sogno si realizza col Napoli DevFest. Il mio sogno l’ho realizzato, da oggi tocca a voi.» – Alessio Romaniello
Chi è GDG Napoli
GDG Napoli è la community dei Google Developer Groups di Napoli. Promuove formazione, networking e innovazione tra sviluppatori, studenti e startup, e organizza ogni anno il Napoli DevFest.
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