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martedì 24 febbraio 2026

Teatro Nazionale di Napoli, debutta in prima nazionale "Lampedusa Beach" di Lina Prosa, regia di Alessandra Cutolo con Cristina Parku, dal 26 febbraio all'8 marzo 2026

Lo spettacolo Lampedusa Beach di Lina Prosa, regia di Alessandra Cutolo, con Cristina Parku, una nuova produzione del Teatro Nazionale di Napoli che andrà in scena dal 26 febbraio all’8 marzo 2026 al Ridotto del Mercadante.

Lo spettacolo è accompagnato dalla danza di Moussan Yvonne N’dah e dalle immagini video di Caterina Biasiucci.

Lampedusa Beach è un intenso monologo su un fenomeno epocale come quello delle migrazioni che trasforma una vicenda individuale in una testimonianza universale, restituendo al teatro la forza di un ascolto urgente e necessario.
 
Dal 26 febbraio all’8 marzo 2026, al Ridotto del Mercadante, debutta in prima nazionale Lampedusa Beach di Lina Prosa, per la regia di Alessandra Cutolo, in una nuova produzione del Teatro di Napoli – Teatro Nazionale.

Protagonista della scena è la giovane attrice Cristina Parku nel ruolo di Shauba, una donna africana che dà voce ai sogni, alle speranze e al desiderio di una vita migliore che la spingono ad affrontare un viaggio lungo e pericoloso verso l’Europa. Una traversata che si consuma tra memoria e visione, e che trova il suo tragico epilogo al largo delle coste di Lampedusa.

Accompagnato dalla danza di Moussan Yvonne N’dah e dalle immagini video di Caterina Biasiucci, Lampedusa Beach è un intenso monologo sulla migrazione che trasforma una vicenda individuale in una testimonianza universale, restituendo al teatro la forza di un ascolto urgente e necessario.

 

Lo spettacolo si inserisce nella stagione 2025-2026 in ideale continuità con il progetto I SUD, realizzato dal Teatro di Napoli in collaborazione con l’Associazione IF-Imparare Fare, condotto dalla stessa regista Alessandra Cutolo con le comunità migranti presenti sul territorio. Un percorso che, attraverso il teatro, intende contribuire alla narrazione di un fenomeno epocale come quello delle migrazioni.

 

“Shauba è una donna che annega nel Mediterraneo. È la storia di una, ma in realtà di tante donne – afferma la regista Alessandra Cutolo –, solo nel mese di gennaio centinaia di donne sono partite con destinazione Lampedusa dalle coste di Libia e Tunisia, moltissime barche hanno fatto naufragio. Negli ultimi dieci anni circa 30.000 persone hanno perso la vita provando ad attraversare il mare. Ma “Il mare è innocente”. Colpevoli sono le politiche di chi, in un insensato tentativo di fermare un processo inarrestabile, se la prende con donne, bambini, giovani africani. Vite spezzate per essere nate “dalla parte sbagliata” del mondo. È la storia di una donna che mentre scende verso il fondo, mentre attraversa il valico tra la vita e la morte, dialoga con la sua Mahama. Una zia, una parente, una persona che l’ha mandata a morire. Consapevole del rischio. Anche Shauba è consapevole di rischiare violenza e morte. Ma quando si è consapevoli e si rischia la vita, significa che non c’è la possibilità di sopravvivere in altro modo.”

 

Scritto nel 2003, Lampedusa Beach è il primo capitolo della Trilogia del Naufragio di Lina Prosa che comprende anche Lampedusa Snow e Lampedusa Way, oltre alle appendici Ritratto di Naufrago Numero Zero e La rotta del Marabut. Pubblicato in Italia da Editoria&Spettacolo, è stato tradotto in numerose lingue (tra cui francese, inglese, spagnolo, tedesco, arabo) ed è andato in scena in tutto il mondo: da Parigi a New York, da Mosca a Rio de Janeiro, da Johannesburg a Lima, fino all’Isola di Lampedusa. La Trilogia del Naufragio è stata rappresentata integralmente a Parigi nel 2014 al teatro “Vieux-Colombier” de La Comèdie-Française e successivamente in importanti teatri italiani ed europei.

 

SINOSSI

C’è una voce che arriva dal fondo del mare e chiede di essere ascoltata. È la voce di Shauba, giovane donna africana che annega presso le coste dell’isola di Lampedusa. Shauba è partita alla volta dell’Europa su un barcone carico di settecento profughi, per fuggire dal “continente nero” alla ricerca di un mondo migliore. Ma la carretta del mare perde l’equilibrio quando, nello spazio intasato dalla presenza di centinaia di migranti, il vecchio e il giovane scafista si contendono il corpo di Shauba causando il naufragio. Il silenzio che lentamente scende sul luogo del disastro racconta la morte. E Shauba, inghiottita dal mare, racconta la sua esperienza: il sogno di una vita migliore, l’ingiustizia del mondo, ma anche il suo rapporto primordiale con l’acqua, con la sua identità mediterranea. Con sé porta un paio di occhiali da sole, unico bagaglio da viaggio, donatole dalla zia Mahama, per avvistare più chiaramente la meta durante la traversata. Nella discesa agli abissi gli occhiali diventano un appiglio, un improbabile salvagente, che le concede però un lento tempo di discesa. Il tempo della discesa del corpo negli abissi coincide con il tempo della scrittura.

Si compie così un’odissea sott’acqua, fatta di memorie personali, di convivenza con i pesci, esperienze fisiche straordinarie, fino al fondo: spiaggia sottosopra, la “Lampedusa Beach” tanto sognata. Ma l’ultimo minuto di vita di Shauba è rivolto all’Occidente, alla necessità di una rivoluzione che lo porti ad invertire la rotta, a cercare asilo politico in Africa, a salvarsi dal crollo dei valori di una società “confinata” che ha rinunciato al mito omerico dell’avventura.

 

 

LAMPEDUSA BEACH
di Lina Prosa
regia Alessandra Cutolo
con Cristina Parku e Moussan Yvonne N’dah

in video Ese Nosakhare, Fortune Smith, Muyi Oteki, Ifeoma David, Queen Avanhenhen, Gift Osayemore, Osariemen Omoruyi, Ese Asemota, Eki Monday, Faith Ohilebo
scene e costumi Fabio Sonnino
luci Carmine Pierri
video Caterina Biasiucci

direttore di scena Domenico Riso
datrice luci Desideria Angeloni

tecnico video Pietro Di Francesco
fonico Guido Marziale
sarta Annalisa Riviercio

foto di scena Ivan Nocera

si ringrazia Terme Stufe di Nerone


produzione Teatro di Napoli – Teatro Nazionale

 

Durata: 50 min.

 

Date e orari:

26/02/2026 21

27/02/2026 18

28/02/2026 17

01/03/2026 21

03/03/2026 21

04/03/2026 18

05/03/2026 21

06/03/2026 18

07/03/2026 17

08/03/2026 21

 

 

 

Info www. teatrodinapoli.it

Biglietterie tel 081.5513396 | 081.292030 / 081.291878 | biglietteria@ teatrodinapoli.it

 

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