Un’iniziativa per valorizzare competenze, processi e opportunità nel mondo dei cantieri e della trasformazione del territorio.
Il Parco Archeologico di Ercolano rinnova l’appuntamento con Close-up Cantieri, il progetto che apre al pubblico le aree di scavo, restauro e manutenzione, offrendo uno sguardo diretto e privilegiato sul lavoro quotidiano di tutela e valorizzazione del patrimonio archeologico.
Giunta all’ottava edizione consecutiva, l’iniziativa consente ai visitatori di entrare “dietro le quinte” dei cantieri per conoscere da vicino tecniche, metodologie e professionalità impegnate nella conservazione del sito, trasformando l’esperienza di visita in un’occasione di approfondimento e consapevolezza.
Attivo dal 2019, Close-up Cantieri si è consolidato come un appuntamento stabile del Parco, favorendo l’incontro tra tecnici, restauratori, personale interno, studenti e comunità. Il progetto promuove la condivisione di competenze e buone pratiche, puntando su innovazione, sicurezza, sostenibilità ed efficienza organizzativa, nel quadro dei programmi di miglioramento dei servizi culturali e amministrativi dell’Ente.
Ogni incontro propone visite guidate direttamente nei cantieri di scavo e restauro, per osservare sul campo interventi, strumenti e processi che garantiscono la salvaguardia del patrimonio.
Calendario degli appuntamenti
Gli incontri si terranno a giovedì alterni:
26 febbraio
12 e 26 marzo
9 e 23 aprile
7 e 21 maggio
Orari delle visite
Due turni della durata di 1 ora ciascuno:
10:00 – 11:00 (in italiano)
11:30 – 12:30 (in inglese)
È possibile partecipare a un solo turno per giornata.
Modalità di partecipazione
L’attività è gratuita, previo acquisto del biglietto ordinario di ingresso al sito (valide anche riduzioni e gratuità secondo normativa).
Prenotazione obbligatoria:
online: https://www.coopculture.it/it/prodotti/close-up-cantieri-2026/
call center: +39 081 0106490 (lun–sab, 9:00–17:00)
Partecipazione fino a esaurimento posti.
Gruppi di massimo 15 persone per turno.
Accoglienza e raccolta all’ingresso dell’area archeologica.
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