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venerdì 20 febbraio 2026

Referendum Giustizia 2026, le ragioni del SI e del No a confronto


Sabato  21 Febbraio 2026 alle ore 10  
presso la Sala del Mandato dell’Arciconfraternita dei Pellegrini a Napoli (in Via Portamedina 41, accesso dal cortile dell’ospedale) si terrà un incontro sul Referendum Giustizia 2026, le ragioni del SI e del No a confronto.

Dopo i saluti del primicerio dell’Arciconfraternita dei Pellegrini Giovanni Cacace, parteciperanno: Vincenzo Maiello avvocato e professore ordinario di Diritto Penale nell’Università degli Studi di Napoli “Federico II”, rappresentante del Comitato Mario Pagano per il SI; Giovanni Bachelet presidente del Comitato Società Civile per il NO al Referendum; Luigi Salvato già procuratore generale della Suprema Corte di Cassazione, rappresentante del Comitato SI riforma; Ettore Ferrara già presidente del Tribunale di Napoli, coordinatore del Distretto di Napoli del Comitato Giusto dire NO.

Modererà l’incontro il giornalista Roberto Russo del Corriere del Mezzogiorno/Corriere della Sera.

 

«All’approssimarsi dell’appuntamento referendario siano convinti che la maggioranza dei cittadini non sia ancora adeguatamente informata – spiega il primicerio dell’Arciconfraternita dei Pellegrini Giovanni Cacace – L’incontro di sabato, che vede protagonisti autorevoli esponenti dei due schieramenti, offrirà un’occasione di conoscenza e di sereno approfondimento delle ragioni del sì e del no».

 

·         Il referendum giustizia 2026 chiamerà i cittadini il 22 e 23 marzo 2026 a esprimersi su una riforma costituzionale che incide sull’organizzazione della magistratura, introducendo la separazione delle carriere tra giudici e pubblici ministeri. Si deciderà se confermare o respingere una modifica della Costituzione che mantiene l’autonomia della magistratura, ma ridisegna i meccanismi di autogoverno e consolida la distinzione dei percorsi professionali. L’incontro, organizzato dall’Arciconfraternita dei Pellegrini, servirà ad approfondire le ragioni a favore e contrarie e le possibili conseguenze dell’esito referendario, per comprendere cosa può cambiare o meno nel sistema della giustizia.

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