La Forneria Agricola Caccioppoli di Sant’Antonio Abate sarà presente a Roma, negli spazi del Salone delle Fontane di Roma Eur, per la 25ᵃ edizione de I Migliori Vini Italiani dell’analista sensoriale di fama internazionale Luca Maroni.
Al centro dell’evento, dedicato alle migliori espressioni enologiche italiane, ci saranno anche prodotti di eccellenza su cui verranno organizzati dei focus a cura di Francesca Maroni; tra questi i pani dei fratelli Gianluigi e Salvatore Caccioppoli che saranno protagonisti di tre workshop dal tema “Pane, vino e pecorino” in programma in ciascuna delle giornate di venerdì, sabato e domenica e realizzati in collaborazione con il Consorzio per la Tutela del Formaggio Pecorino Romano.
Questi i pani che la Forneria presenterà durante i laboratori: il pane di grano Saragolla, un grano antico e resistente che dà un pane molto digeribile dalla crosta croccante e piuttosto spessa, dal colore giallo paglierino intenso, dal profumo che ricorda la frutta secca e dal gusto deciso e aromatico; il pane di Triticale, un cereale speciale nato dall’incontro tra grano tenero e segale che dà vita a un pane dalla crosta scura e croccante, dalla mollica compatta e dal gusto aromatico particolare che ricorda la nocciola; il pane di Senatore Cappelli, un vero tuffo nel passato dell’agricoltura italiana, definito spesso “il padre del grano moderno”, dalla crosta di colore bruno dorato intenso, una mollica di colore giallo paglierino e profumo di paglia tostata, legno e frutta secca e un sapore sapido con retrogusto dolce che resta a lungo, insomma un pane autentico, puro, senza scorciatoie.
Tre pani diversi tuttavia legati dal file rouge del carattere identitario e del progetto di filiera corta della Forneria.
Il grano, 100% italiano, è coltivato con il metodo “Minimum Tillage”, preservando la biodiversità del suolo e riducendo l’impatto ambientale. Ogni chicco parla della tradizione agricola, del duro lavoro e della dedizione con cui le spighe dorate vengono trasformate in un pane dagli aromi ormai quasi del tutto scomparsi che riporta la mente e il gusto alla bellezza e all’autenticità di un’epoca passata. Un pane a lievitazione naturale realizzato con acqua e lievito madre sia in forma liquida, per un prodotto più alveolato, che solida per una texture più consistente e un sapore più definito.
Grazie ai terreni acquisiti in Puglia (a Candela) e in Campania (a Sant’Antonio Abate, a Pompei e a Ogliastro Cilento) i fratelli Caccioppoli, infatti, riescono a preparare pane e lievitati con materie prime provenienti, per la gran parte, dalle proprietà della loro Azienda Agricola prefiggendosi l’obiettivo di raggiungere, nel tempo, la completa auto-sostenibilità.
A Candela si coltivano più tipologie di grano duro e grano tenero per produrre farine e semole di alta qualità, a Ogliastro Cilento viene ottenuto l’olio extravergine di oliva dalla monocultivar Rotondella, a Pompei vengono coltivati gli ortaggi e a Sant’Antonio Abate le piante di arance, limoni e mandarini e il seminativo offrono i frutti necessari per la preparazione delle marmellate per la colazione, dei canditi per i lievitati e dei topping per guarnire i saporiti “tegliucci”.
Questa nuova edizione della kermesse, in cui i riflettori saranno puntati anche su vini dealcolati, produzioni sudamericane e diversi metodi spumantistici, si propone, quindi, come una preziosa occasione sia per fare il punto sul settore vitivinicolo con incontri e assaggi liberi e illimitati rivolti a winelovers e operatori che per offrire la possibilità di far conoscere i prodotti di piccoli artigiani, scrigni di eccellenza e resilienza.
Primo appuntamento da segnare in agenda giovedì 19 febbraio per la serata di gala riservata alle istituzioni, alla stampa di settore e ai viticoltori durante la quale si festeggeranno i risultati dell’Annuario dei Migliori Vini Italiani 2026 con la premiazione delle migliori etichette in guida.
Info
https://roma.imiglioriviniitaliani.com/
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