Ma Press News

Sei un Ufficio Stampa? Vuoi pubblicare i tuoi comunicati oppure i tuoi articoli? Entra in Ma Press News e pubblica tu stesso. Libera Informazione gratis per tutti. mariammanews@gmail.com

martedì 26 maggio 2026

"Voci lontane, sempre presenti. Il mito, ancora" al Museo Archeologico della Penisola Sorrentina “Georges Vallet” il 29 maggio 2026

Torna “Voci lontane, sempre presenti. Il mito, ancora” , il ciclo di incontri promosso dalla Direzione regionale Musei nazionali Campania in collaborazione con Salerno Letteratura e i comuni di Montesarchio (BN) e Piano di Sorrento (NA). Nato da un’idea della Direttrice, Luigina Tomay, il progetto è curato da Gennaro Carillo. L’idea di fondo è quella di collegare il tema del mito, còlto nelle sue risonanze contemporanee, alla specificità dei musei e dei siti.

Dopo l’appuntamento d’esordio al Museo Archeologico Nazionale del Sannio Caudino di Montesarchio - lo scorso 15 maggio - che ha visto Carillo in dialogo con Alessandro Aresu sul tema “Techne. Da Talos all’intelligenza artificiale”, e una speciale visita guidata del Museo a cura di Luigina Tomay, il secondo incontro è in programma venerdì 29 maggio al Museo Archeologico della Penisola Sorrentina “Georges Vallet” di Piano di Sorrento.

L’evento si aprirà alle 18.30 con una visita guidata a cura di Giovanni Di Brino, direttore del Museo. A seguire, “Specchio d’acqua. Il mare in noi, tra Omero e Melville”, lectio di Gennaro Carillo con le letture sceniche di un’interprete d’eccezione, Federica Fracassi. Il tema, ovviamente, è il mare come materiale mitologico e risorsa narrativa per eccellenza. Anzi, come metafora del narrare stesso. Un mare sospeso tra paura e desiderio, tra l’Ulisse dantesco – così diverso dal modello omerico – e i tifoni e le bonacce di Conrad.


Nessun commento:

Posta un commento