Il direttore Gubitosi: “Un evento sempre più importante. Amiamo realizzare le cose impossibili perché solo così costruiamo
il nostro domani e quello di tanti giovani”
Portare il cinema nei territori come strumento educativo, culturale e sociale, capace di creare comunità e di parlare alle nuove generazioni con un linguaggio che sentono proprio. È questa la vocazione di School Experience 5, il festival educativo diffuso promosso da Giffoni nell’ambito del Piano Nazionale Cinema e Immagini per la Scuola, promosso dal Ministero della Cultura (MiC) e dal Ministero dell’Istruzione e del Merito (MIM).
Un percorso che, in 120 giorni di attività, ha attraversato Calabria, Puglia, Emilia-Romagna, Lazio, Lombardia, Basilicata e Campania, trasformando scuole, cinema, teatri e luoghi di aggregazione in spazi di confronto, creatività e partecipazione.
Nel corso del progetto gli studenti hanno preso parte alla visione di lungometraggi e cortometraggi delle sezioni Feature, Short Experience e Your Experience, partecipando a dibattiti e attività laboratoriali dedicate al linguaggio audiovisivo.
Accanto alle proiezioni, spazio anche ai Movie Lab, guidati da Andrea Contaldo, Orazio Cerino e Cristina Scognamillo, e ai percorsi di approfondimento sul digitale curati da Damiano La Salvia e Antonia Grimaldi. In più proieizioni anche per le famiglie grazie alla sezione Parental Experience. Nel corso delle attività sono stati inoltre prodotti due cortometraggi originali realizzati nei territori di Melzo e Giffoni Valle Piana.
La cerimonia di chisuura del festival si è tenuta nella Sala Blu della Multimedia Valley di GIffoni.
A guidare la serata finale sono stati i facilitator Orazio Cerino e Andrea Contaldo (a completare il team di conduzione durante le tappe del festival, anche Sabrina Sica), che hanno accompagnato il pubblico attraverso i diversi momenti della premiazione, dei dibattiti e degli interventi istituzionali.
Ad aprire ufficialmente la cerimonia la responsabile scientifica del progetto Antonia Grimaldi, che ha sottolineato il valore della crescita registrata dal progetto negli ultimi anni: “Sei anni fa era difficile trovare lavori cinematografici realizzati nelle scuole con un livello qualitativo così alto. Grazie ai fondi del Piano Cinema e Immagini per la Scuola siamo riusciti a creare una sinergia tra scuole e professionisti del settore e questo ha consentito di avere prodotti di qualità, professionali e ha permesso ai ragazzi di avvicinarsi al cinema con spirito critico”.
School Experience 5 – a cura della stessa Antonia Grimaldi e del project manager Marco Cesaro – ha coinvolto complessivamente 17.879 studenti, 1.962 docenti e 192 plessi scolastici di ogni ordine e grado, grazie al lavoro di 32 esperti e 45 organizzatori del team Giffoni.
Sul palco anche il presidente dell’Ente Autonomo Giffoni Experience, Pietro Rinaldi: “Siamo alla quinta edizione e, insieme al MiC e al MIM – ha detto - siamo riusciti a dare vita a un festival importante. Rendere protagonisti i giovani è la nostra missione. Vogliamo stimolare anche le grandi produzioni affinché realizzino sempre più contenuti dedicati ai ragazzi”.
Molto significativo anche il momento dedicato ai partner territoriali e culturali che hanno accompagnato School Experience 5 lungo tutte le sue tappe. Intenso il video-racconto del viaggio lungo l’Italia per portare nelle scuole di ogni ordine e grado la bellezza e la potenza del cinema.
Lucia Laterza in rappresentanza dell’associazione Cinecreando di Montescaglioso ha ricordato il legame storico con Giffoni:“Ci unisce – ha detto - un’amicizia ventennale. Questi sono atti di ordinaria resistenza, perché vogliamo aprire la cultura cinematografica a tutti”.
Per il Premio Pricó di Taranto, Vincenzo Madaro ha parlato di una edizione intensa e complessa, mentre Stefania Di Turo del CGS Taranto ha evidenziato il valore del fare rete che è uno dei punti di forza di questo progetto.
Da Melzo è intervenuto Emidio De Cunto, assessore al commercio, attività produttive, marketing territoriale, eventi ed ecologia del Comune di Melzo, che ha raccontato l’entusiasmo delle scuole coinvolte: “Cinque istituti hanno acceso la città insieme a voi. È stato un momento di comunità che ha contaminato tutti”.
Presenti anche Francesca Lauretti, Martina Mastrogiacomo e Graziano Molinari per IndieGesta di Ceccano, che hanno espresso entusiasmo per un progetto “capace di dare voce ai ragazzi e alle loro emozioni”.
Da Ferrara Edoardo Boselli del Musicfilm Festival ha ringraziato il team Giffoni per la collaborazione, auspicando il coinvolgimento di sempre più scuole nelle prossime edizioni.
Ringraziati inoltre i partner non presenti in sala: Walter Cordopatri della Scuola di Recitazione della Calabria, Laura Fumagalli di Cinema Arcadia Melzo, Antonia Bottiglieri dell’associazione L’Astronave a Pedali, il Comune di Pagani e la Città dell’Alta Irpinia.
Poi l’attesissimo momento delle premiazioni dei vincitori delle sezioni Your Experience (39 cortometraggi in concorso), Short Experience (27 cortometraggio in concorso) e Feature Experience (7 lungometraggi in concorso).
Per la sezione Your Experience +6 vince il corto V per VHS di Isabella La Fauci e Maurilio Forestieri, realizzato con il contributo dell’Istituto Comprensivo “Paino Gravitelli” di Messina. Un racconto che immagina una scuola improvvisamente privata del digitale, costringendo gli studenti a riscoprire videocassette, VHS e strumenti analogici. A ritirare il premio la docente Melina Allegra insieme agli studenti Gaia Bongiorno, Elisabeth Veneziano e Samuele La Spada.
Per la categoria Your Experience +11 ha vinto Ninò di Michele Li Volsi, con il contributo dell’istituto comprensivo “Mario Nuccio” di Marsala, ispirato da una vicenda personale del regista legata al bullismo e alle fragilità adolescenziali.
Per la categoria Your Experience +14 il premio è andato a L’Orchidea, realizzato dagli allievi della scuola di cinema Zuccherarte. A ritirare il riconoscimento gli studenti Edoardo Caria, Mattia Servettini, Stefano Pagano, Giovanni Toricelli, Chiara Benvenuto e Sofia De Pandis.
Per la sezione Short Experience +3 è stato premiato Epifanía di Mila Useche, con il premio ritirato dalla junior producer Meyrem Yücel.
Per la categoria Short Experience +6 il riconoscimento è andato a Bird Drone di Radheya Jang Jegatheva, regista australiano.
Per la categoria Short Experience +11 è stato premiato Un filo lunghissimo, quasi infinito di Beatrice Campagna.
Molto applaudito anche l’intervento di Gianpiero Pumo, regista di Samsa, vincitore per la categoria Short Experience +14:
Grande spazio anche ai lungometraggi. Per la categoria Feature Experience +6 ha vinto Il Robot Selvaggio di Chris Sanders, distribuito da Universal Pictures. A ritirare il premio Giovanni Campus, Project Manager & Special Events di Universal Pictures International Italy.
Per la categoria Feature Experience +11 il riconoscimento è andato a Il bambino di cristallo di Jon Gunn, distribuito da Notorious Pictures.
Per la categoria Feature Experience +14 ha vinto Squali di Daniele Barbiero, presente in sala insieme a Maria Falcone, marketing manager di Eagle Picture.
Durante la serata è stato inoltre presentato il corto Le cose impossibili, una produzione di Giffoni, realizzato dagli studenti dell’IC Don Milani - Linguìti di Giffoni Valle Piana nell’ambito dello Short Movie Lab, una delle attività più interessanti di School Experience 5, alla presenza del regista Giovanni Cerri, della dirigente scolastica Daniela Ruffolo e degli studenti della classe 2C della scuola secondaria di primo grado che hanno dato vita al cortometraggio.
Nel corso della serata è stato presentato anche il progetto speciale One Love, promosso dalla Cattedra UNESCO “Pedagogia Generativa e Sistemi Educativi per contrastare le diseguaglianze”, in partenariato con il Consorzio Percorsi e con la partecipazione degli alunni dell’Istituto Comprensivo “Di Prisco” di Fontanarosa (Avellino). Sul le docenti Maria Grazia Lombardi e Maria Ricciardi e Valentino Santucci per il Consorzio Pecorsi.
A chiudere la serata, il direttore generale di Giffoni Jacopo Gubitosi, che ha sottolineato il valore raggiunto dal progetto in questi cinque anni di attività: “Anche questa edizione è stata un successo – ha detto - Ci emoziona pensare che questo progetto, nato cinque anni fa grazie alla visione di Marco Cesaro, Antonia Grimaldi e di tutto il team Progetti Speciali, sia diventato oggi un appuntamento così importante”.
Gubitosi ha poi ricordato la forza di una visione che nel tempo è riuscita a trasformarsi in realtà concreta: “Cinque anni fa – ha aggiunto - immaginare un festival itinerante sembrava impossibile; oggi quella visione è una realtà consolidata. Perché nel momento in cui smettiamo di credere nelle cose impossibili, smettiamo anche di costruire il domani”.
La serata finale ha confermato ancora una volta la natura profonda di School Experience: non solo un festival di cinema, ma un grande laboratorio di comunità, ascolto e partecipazione.
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