Il weekend a Città della Scienza con laboratori, iniziative ed incontri al museo Corporea per esplorare il fascino e la fisica della luce.
La Giornata Internazionale della Luce, proclamata a partire dal 2015 dall’UNESCO il 16 maggio, anniversario della realizzazione del primo laser funzionante al mondo da parte del fisico e ingegnere statunitense Theodore Harold Maiman nel 1960, ha l’obiettivo di promuovere il ruolo centrale della luce e delle tecnologie basate sulla luce in ambito scientifico, culturale, educativo per lo sviluppo economico sostenibile.
Per celebrare questa giornata Città della Scienza dedica il weekend del 16 e 17 maggio a un viaggio coinvolgente tra esperimenti, racconti, giochi e spettacoli per accompagnare il pubblico alla scoperta di uno degli elementi più affascinanti della nostra vita quotidiana: la luce. Due giornate pensate per famiglie, bambini, curiosi e appassionati di ogni età, all’insegna di un’esperienza affascinante al museo Corporea.
L’iniziativa assume un valore ancora più significativo grazie alla collaborazione con il CREF – Centro Ricerche Enrico Fermi – e con il CNR, attraverso il contributo del CNR ISASI “Eduardo Caianiello” e del CNR INO – Istituto Nazionale di Ottica, che arricchiscono il programma con competenze scientifiche, attività divulgative e momenti di approfondimento capaci di unire rigore e meraviglia.
Nel corso del weekend, il pubblico potrà esplorare i fenomeni legati alla rifrazione, ai colori, agli effetti ottici e alla natura della luce attraverso laboratori interattivi e science show pensati per rendere accessibili concetti complessi in modo diretto e coinvolgente.
Tra gli appuntamenti in programma, “The Magic of Light, Playing with Refraction” proporrà tre esperimenti dedicati alla rifrazione della luce, realizzati con il contributo di Karen Gabriela Caicedo Santamaria e Kshipra Sudhankar Naik, ricercatori del CNR ISASI.
Ampio spazio sarà riservato anche a “I quanti di luce”, un’attività che accompagnerà i visitatori in un percorso tra spettro continuo e discreto e luce strutturata, grazie alla collaborazione di Simona Mosca del CNR INO, Davide Buono del CNR ISASI e Ivo Rendina del CNR INO.
A rendere ancora più speciale il palinsesto sarà “Edoardo, Ginestra e il mistero della luce”, iniziativa realizzata con il CREF, che porterà il pubblico nella storia di via Panisperna attraverso un racconto animato tra scoperte scientifiche, aneddoti ed esperimenti dal vivo, intrecciando il rigore di Edoardo Amaldi con la sensibilità narrativa di Ginestra Amaldi.
Inoltre, in “Scienziati per un giorno”, a cura di Davide Bolognini, tirocinante del Dipartimento di Biologia dell’Università degli Studi di Napoli Federico II, si assisterà a dimostrazioni guidate tra fenomeni chimici e biologici.
Per i più piccoli dai 3 ai 6 anni ci sarà il laboratorio “Proiettore d’ombre”, mentre i bambini dai 7 ai 10 anni potranno partecipare a “I colori della luce” per scoprire la percezione e l’origine dei colori; i ragazzi dagli 11 ai 13 anni saranno invece coinvolti in “HoloLAB: alla scoperta degli ologrammi”, un’esperienza pensata per mostrare come un’immagine bidimensionale possa trasformarsi in una figura apparentemente sospesa nell’aria.
Infine: “Giochi di luce” sarà un incontro aperto a tutti che accompagnerà il pubblico in una riflessione suggestiva sulla luce e sulle leggi naturali che la governano.
E non finisce qui: visite guidate tra gli exhibit di Corporea, il museo interattivo dedicato al corpo umano, con il robot Aphel; il Planetario per viaggi affascinanti tra stelle pianeti, e le mostre Insetti & Co. e "SensAzioni: esplora i 5 sensi (fino al 26 luglio).
www.cittadellascienza.it
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