A luglio è stato ufficialmente attivato il primo crowdfunding FAST con l’evento “Il Cuore batte al Sud”, un’iniziativa del dott. Pietro Carraturo, nata con un obiettivo chiaro: trasformare la solidarietà in opportunità reali per i giovani di Napoli Est. La raccolta fondi, avviata durante una serata carica di musica ed emozioni, si è conclusa nel mese di dicembre e l’intera cifra raccolta è stata devoluta all’associazione Social Center Village.
Grazie ai fondi ottenuti, numerosi ragazzi che altrimenti non ne avrebbero avuto la possibilità potranno accedere a corsi di nuoto, basket, calcio e teatro: attività fondamentali non solo per la crescita fisica, ma anche per lo sviluppo della disciplina, della salute e dell’inclusione sociale. Il progetto prevede attività diversificate: corsi di letteratura, scrittura e teatro; laboratori artigianali e percorsi di formazione professionale; progetti sanitari di prevenzione; iniziative educative sulla legalità e la cittadinanza attiva.
Alla base dell’iniziativa c’è una sinergia concreta e in continua evoluzione con il Centro Ester, che si conferma un presidio fondamentale per il territorio, Sociale Center Village e Ester Network. Un’alleanza viva, reale, che guarda al futuro con l’ambizione di continuare a essere un punto di riferimento per i giovani e le famiglie di Napoli Est. Perché investire nei ragazzi significa investire nel futuro dell’intera città.
Un ringraziamento speciale va al patron del Centro Ester, Pasquale Corvino, al Direttore, Fabio Cirella, alla responsabile safeguarding e founder di Ester Network, Ivana Petrone, ai responsabili F.A.S.T. Roberta Salomone e Andrea Minieri e a tutte le persone che, ogni giorno, rendono possibile questo modello virtuoso di sport, cultura e inclusione.
“Il Cuore batte al Sud” non è solo un titolo, ma una promessa e una chiamata all’azione collettiva. Perché costruire il futuro del Sud significa, oggi più che mai, far battere il cuore tutti insieme.

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