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mercoledì 17 giugno 2026

Estate Teatrale Veronese 78esima edizione

Tradizione e sperimentazione in dialogo aperto al mondo.

La nuova edizione si conferma come un ecosistema culturale diffuso, in cui il Teatro Romano e la città di Verona diventano spazio vivo di attraversamenti tra linguaggi, artisti e pubblici, sotto la direzione artistica di Fabrizio Arcuri.

Un’apertura di particolare rilievo è affidata a Declan Donnellan, tra i più autorevoli registi della scena europea contemporanea, che firma l’inaugurazione del festival con una lettura shakespeariana di straordinaria densità internazionale. La sua presenza imprime fin dall’inizio una direzione chiara: riportare Verona al centro delle geografie teatrali europee attraverso un confronto diretto con le grandi tradizioni della scena mondiale.

A ridosso dell’apertura della stagione, l’Estate Teatrale Veronese 2026 si prepara a entrare nella sua fase operativa con la conferenza stampa di avvio in programma il 17 giugno a Verona. Un passaggio che segna il confine tra la dimensione progettuale e quella pienamente scenica del festival, che nei prossimi mesi attraverserà il Teatro Romano e l’intero tessuto urbano della città.

La 78ª edizione, già presentata nei mesi scorsi, si dispone ora nella sua articolazione concreta sotto la direzione artistica di Fabrizio Arcuri, confermando una visione che intreccia tradizione, innovazione e apertura internazionale. Il festival, il più longevo in Italia, si articola sempre più come piattaforma di incontro tra linguaggi, discipline e prospettive globali, riaffermando il teatro come spazio di comunità e confronto.
La programmazione riunisce protagoniste e protagonisti della scena nazionale e internazionale accanto a proposte innovative che interrogano e superano i formati tradizionali, consolidando l’identità della rassegna come luogo di convergenza artistica e culturale.
Questa traiettoria si riflette anche nell’immagine guida firmata da Matteo Basilè, artista visivo di respiro internazionale. La sua opera, sospesa tra fotografia, pittura e digitale, restituisce un immaginario che tiene insieme memoria e visione contemporanea, traducendo visivamente la complessità dell’esperienza teatrale.
Il Teatro Romano resta il cuore del festival, centro simbolico e operativo da cui si diramano interventi e progettualità diffuse nella città, trasformando Verona in uno spazio performativo aperto e dinamico.
L’edizione 2026 prosegue il percorso sugli stati della materia avviato nel 2025, dedicato all’acqua, scegliendo la Terra come fulcro tematico. (H)Earth of Glass evoca una materia al tempo stesso solida e fragile: paesaggio culturale, radice identitaria e figura simbolica legata a Gea, archetipo di generazione e trasformazione.
L’Assessora alla Cultura Marta Ugolini sottolinea l’avvio di una fase orientata al futuro, capace di rafforzare il profilo internazionale del festival e la sua centralità nel panorama dello spettacolo dal vivo: ‘l’Estate Teatrale Veronese celebra 78 anni di eccellenza rinnovandosi con un'energia profonda. Con questa edizione curata da Fabrizio Arcuri inauguriamo un nuovo corso che trasforma il Festival Shakespeariano nel cuore pulsante di un’offerta artistica di respiro globale. Riportare Shakespeare a Verona attraverso produzioni internazionali di caratura mondiale significa riposizionare la nostra città al centro della geografia teatrale contemporanea, offrendo a cittadini e turisti un’esperienza culturale che onora la tradizione aprendosi con coraggio ai nuovi linguaggi del mondo.’
Fabrizio Arcuri, direttore artistico alla guida della nuova edizione, evidenzia invece l’equilibrio tra rispetto della tradizione — in particolare shakespeariana — e apertura alla contemporaneità, con un’attenzione specifica alle nuove generazioni e alle forme ibride. ‘(H)Earth of Glass è più di un titolo: è il manifesto di una stagione che fonde la solidità della nostra storia con la trasparenza e la fragilità dell'innovazione. Il nuovo posizionamento dell'Estate Teatrale Veronese è una sfida ambiziosa che si traduce in un cartellone che accoglie i grandi maestri della scena internazionale, a partire dal debutto di Declan Donnellan, alle grandi personalità del teatro italiano come Toni Servillo e il Premio Oscar Nicola Piovani. Vogliamo che il Teatro Romano diventi una piattaforma di convergenza per compagnie straordinarie, capaci di sfidare le forme tradizionali e di restituire al pubblico una visione del teatro come arte viva, internazionale e necessaria.’ 
Aggiunge Giancarlo Marinelli, direttore di Arteven: ‘Nell'augurare a tutti gli spettatori dell'Estate Teatrale Veronese il pieno godimento degli spettacoli scelti con sapienza dalla nuova direzione artistica, siamo convinti che si avvererà la profezia di Mary Shelley, ma al contrario: "Se non riuscirò a ispirare amore, scatenerò la paura". Sarà l'amore per il teatro a scatenare il mondo.’

Accanto al Comune di Verona e Arteven, storico partner operativo, confermano il proprio sostegno Banco BPM e Gruppo Magis preziosi compagni di viaggio da anni, cui si aggiunge la collaborazione di Pasqua Vini e Gruppo Vicenzi, a testimonianza di un sistema condiviso che riconosce nella cultura un motore di crescita e coesione.

ETV26 – (H)EARTH OF GLASS – Dal 25 giugno al 18 di settembre, un ecosistema artistico tra teatro, corpo e immagine.
L’edizione 2026 si sviluppa come un progetto articolato sui classici della scena occidentale, con un focus su Shakespeare inteso come struttura capace di dialogare con il presente.
Il cartellone si struttura in sezioni tematiche:
il Festival Shakespeariano, fulcro della riflessione drammaturgica;
le Grand Soirée, eventi di forte impatto collettivo;
il Classico, spazio di reinvenzione della tradizione;
la Danza Internazionale, linguaggio universale del corpo;
Nuove Orbite, dedicata alle nuove generazioni;
le Contaminazioni Musicali;
e le Costellazioni, percorsi diffusi che trasformano la città in un paesaggio culturale.
Le sezioni si intrecciano in modo trasversale, costruendo un’esperienza immersiva in cui ogni spettacolo diventa parte di un sistema dinamico. Il tema della Terra organizza questa struttura come una costellazione simbolica: un ecosistema culturale in cui ogni elemento contribuisce all’equilibrio complessivo del festival, restituendo l’immagine di un organismo vivo, in continua trasformazione.

Il 78° Festival Shakespeariano, primo sotto la direzione artistica di Fabrizio Arcuri, si inaugura con Los dos hidalgos de Verona / I due gentiluomini di Verona, affidato alla regia di Declan Donnellan, tra i più autorevoli interpreti contemporanei di Shakespeare e fondatore, insieme a Nick Ormerod, della compagnia internazionale Cheek by Jowl. Presentato in prima nazionale e in lingua originale con sottotitoli, lo spettacolo nasce dalla collaborazione tra Cheek by Jowl, la Compañía Nacional de Teatro Clásico e LAZONA Teatro. Attraverso la vicenda di Valentine e Proteus, amici destinati a innamorarsi della stessa donna, Shakespeare affronta temi che attraverseranno tutta la sua opera, dal desiderio al tradimento, dall'amicizia all'identità. La presenza di Donnellan imprime fin dall'apertura una chiara vocazione internazionale al Festival e ne conferma il dialogo con alcune delle più significative esperienze della scena europea contemporanea (25-26 giugno).
Tra gli appuntamenti più attesi figura inoltre la prima nazionale di Tito Andronico – Why don't you stop the show?, nuova riscrittura di Davide Sacco con Francesco Montanari protagonista (9-10 luglio). A partire da una delle tragedie più feroci di Shakespeare, lo spettacolo affronta il tema della violenza sistemica e della sua progressiva normalizzazione, interrogando il rapporto tra giustizia, vendetta e responsabilità collettiva. Al centro emerge il corpo, in particolare quello femminile, come luogo su cui si esercitano potere, sopraffazione e guerra. Una rilettura contemporanea che trasforma il Tito Andronico in una riflessione sul presente e sulla crescente assuefazione all'orrore che attraversa le nostre società.
Con Ophelia, rilettura di Luca Giacomoni, il festival accoglie una nuova creazione in prima italiana affidata alla danzatrice Giulia Quaqueri (5–6 settembre).
Brain Storm – Tempesta in testa, diretto da Frank Heuel su adattamento di Marta Dalla Via, utilizza Shakespeare per esplorare il disagio psichico contemporaneo (12 settembre, Teatro Camploy). Midsummer. Sogno di un gioco di mezza estate, di Casa Shakespeare, rafforza il legame con il territorio (16–19 luglio).
Chiude il percorso Carta Carbone di Roberto Latini, esperienza intima dedicata ai testi shakespearianni, per uno spettatore alla volta (6–16 luglio, Piazza Bra).
Accanto al nucleo shakespeariano, la sezione Grande Soirée – Evento Speciale propone quattro serate uniche. Si apre con la prima assoluta di Padre Cicogna racconto sinfonico per quattro voci voce recitante e orchestra testo da Eduardo De Filippo di Nicola Piovani, voce narrante Toni Servillo composizione musica e direzione Nicola Piovani, voci Sara Di Fusco, Pino Ingrosso, Tony NezicSusy Sebastiano, Orchestra Giovanile Luigi Cherubini (28 giugno).
Seguono tre riletture contemporanee di Shakespeare: Otello, di precise parole si vive di Gabriele Vacis con Lella Costa (3 luglio); Romeo e Giulietta in the war di Stefano Massini, in prima nazionale con Orchestra Multietnica di Arezzo (1° settembre); Rex Destruens, Re Lear di e con Massimo Cacciari, riflessione filosofica su autorità e crisi (3 settembre).
Tra le riprese, Amleto² di Filippo Timi e Marina Rocco (10–11 settembre).
Il rapporto con il classico si sviluppa in dialogo diretto con il Teatro Romano, cuore della manifestazione. Oltre a Padre Cicogna, torna la collaborazione con la Fondazione INDA con Alcesti di Euripide diretta da Filippo Dini (17–18 settembre).
Il confronto si amplia con Una donna. Edipo. La guerra di Silvia Masotti e Camilla Zorzi (26 e 28 giugno Parco Santa Toscana) con un gruppo di ragazzi di Mine Vaganti / Spazio Teatro Giovani ed Ecuba. La guerra sulle madri di e con Isabella Caserta (29 giugno – 2 luglio, Teatro Scientifico).
La danza contemporanea internazionale occupa un asse centrale del festival. I MOMIX presentano Botanica – Season 2, creazione visionaria tra corpo e illusione (27 luglio – 8 agosto). I Peeping Tom portano Diptych, lavoro tra danza e teatro (14–15 luglio). Completa il programma Yoann Bourgeois con The Infinite Approach, ricerca su equilibrio e gravità (20–21 luglio).
Costellazioni apre il festival al dialogo con la città attraverso interventi diffusi e partecipativi. Fulcro è l’installazione artistica di OHT, Little Fun Palace, da cui si sviluppano progetti come Overtourism (6 luglio), The Walks / Verona dei Rimini Protokoll (7–12 luglio) e Attraversamenti di Chiara Frigo e Silvia Gribaudi (13 luglio). Torna anche Carta Carbone, esperienza sonora individuale dedicata ai testi shakespeariani.
La sezione Contaminazioni musicali conferma la vocazione multidisciplinare del festival, intrecciando generi e generazioni. Tra gli artisti: Paolo Fresu con il P.A.F. Trio (27 giugno), Nicolò Fabi (4 luglio), Simona Molinari feat. Raphael Gualazzi (6 luglio), Daniele Silvestri (25 luglio), Coez (5 settembre), Joan Thiele (29 agosto), insieme a ospiti internazionali come White Lies (29 giugno), Johnny Marr (16 luglio), Dulce Pontes (5 luglio) e il Quintetto Astor Piazzolla (13 settembre).
Ampio spazio è dedicato alle nuove drammaturgie under 40, in un progetto che unisce ricerca, formazione e dialogo europeo, coinvolgendo giovani artiste e artisti, studenti e professionisti. Tra i titoli: Hijos de Buddha di Nicolò Sordo (7 settembre), Infinita bellezza di Claudia Manuelli (13 settembre), L’isola dei ciccioni felici di Andrea Mattei (14 settembre), Dad or Alive (15 settembre), Digital Odyssey di BlueCheese con Roberto Latini (16 settembre), oltre a Ophelia.
Prime, riletture, danza, musica e performance compongono un progetto unitario che non conserva i classici, ma li attiva nel presente, mettendo in relazione parola, corpo e spazio. L’Estate Teatrale Veronese 2026 si afferma così come un festival capace di coniugare tradizione e ricerca, radicamento territoriale e visione internazionale.


PLANET SHAKESPEARE | PIANETA SHAKESPEARE 
FESTIVAL SHAKESPEARIANO

PRIMA NAZIONALE
25-26 giugno | Teatro Romano
LOS DOS HIDALGOS DE VERONA | I DUE GENTILUOMINI DI VERONA 
Di William Shakespeare, Regia Declan Donnellan, adattamento Declan Donnellan and Nick Ormerod (SPAGNA – REGNO UNITO)

PRIMA NAZIONALE
09-10 luglio | Teatro Romano
TITO ANDRONICO | Why don’t you stop the show?
Di Davide Sacco
Dal Tito Andronico di William Shakespeare - Regia Davide Sacco, con Francesco Montanari

PRIMA NAZIONALE – Creazione per Etv
01 settembre | Teatro Romano
ROMEO E GIULIETTA IN THE WAR 
Da William Shakespeare - Di e con Stefano Massini con l’Orchestra Multietnica di Arezzo

PRIMA NAZIONALE – Creazione per Etv
03 settembre | Teatro Romano
REX DESTRUENS, RE LEAR
Da Re Lear di William Shakespeare - Di e con Massimo Cacciari, regia Leonardo Tosini

10-11 settembre | Teatro Romano
AMLETO²
Da Amleto di William Shakespeare - di e con Filippo Timi 

03 luglio | Teatro Romano
OTELLO, DI PRECISE PAROLE SI VIVE
Da Otello di William Shakespeare - Regia Gabriele Vacis, con Lella Costa

PRIMA NAZIONALE 
06-16 luglio | Piazza Bra
CARTA CARBONE
Da testi di William Shakespeare - Roberto Latini, Gianluca Misiti

PRIMA NAZIONALE 
5-6 settembre | Teatro Camploy
OPHELIA
Da Amleto di William Shakespeare - Di Luca Giacomoni (FRANCIA) con Giulia Quacqueri

PRIMA NAZIONALE
16 – 19 luglio | Museo Cavalcaselle – Tomba di Giulietta
MIDSUMMER. Sogno di un gioco di mezza estate 
Da Sogno di una notte di mezza estate di William Shakespeare (parti in inglese)
Riscrittura originale di Andrea de Manincor, regia Solimano Pontarollo

PRIMA NAZIONALE – Creazione per Etv
12 settembre | Teatro Camploy
BRAIN STORM Tempesta in testa
Frank Heuel, Marta Dalla Via

GALAXIES | GALASSIE 
GRANDE SOIRÉE | EVENTO SPECIALE

PRIMA NAZIONALE – Creazione per Etv
28 giugno | Teatro Romano
PADRE CICOGNA 
racconto sinfonico per quattro voci voce recitante e orchestra
testo da Eduardo De Filippo di Nicola Piovani, voce narrante Toni Servillo composizione musica e direzione Nicola Piovani, voci Sara Di Fusco, Pino Ingrosso, Tony NezicSusy Sebastiano, Orchestra Giovanile Luigi Cherubini 

03 luglio | Teatro Romano
OTELLO, DI PRECISE PAROLE SI VIVE
Da Otello di William Shakespeare - Regia Gabriele Vacis con Lella Costa

PRIMA NAZIONALE – Creazione per Etv
01 settembre | Teatro Romano
ROMEO E GIULIETTA IN THE WAR 
Da William Shakespeare - Di e con Stefano Massini con l’Orchestra Multietnica di Arezzo

PRIMA NAZIONALE – Creazione per Etv
03 settembre | Teatro Romano
REX DESTRUENS, RE LEAR
Da Re Lear di William Shakespeare - Di e con Massimo Cacciari, regia Leonardo Tosini


POLARIS | POLARIS
CLASSICI 

PRIMA NAZIONALE – Creazione per Etv
28 giugno | Teatro Romano
PADRE CICOGNA 
racconto sinfonico per quattro voci voce recitante e orchestra
testo da Eduardo De Filippo di Nicola Piovani, voce narrante Toni Servillo, composizione musica e direzione Nicola Piovani, voci Sara Di Fusco, Pino Ingrosso, Tony NezicSusy Sebastiano, Orchestra Giovanile Luigi Cherubini 

17-18 settembre | Teatro Romano
ALCESTI 
Di Euripide - Regia Filippo Dini, musiche Paolo Fresu


PRIMA NAZIONALE 
26 e 28 giugno | Parco Santa Toscana
UNA DONNA. EDIPO. LA GUERRA
Regia Silvia Masotti e Camilla Zorzi con un gruppo dai 21 ai 35 anni

PRIMA NAZIONALE 
29 giugno – 2 luglio | Teatro Scientifico
ECUBA. LA GUERRA SULLE MADRI 
Di e con Isabella Caserta, musiche Valerio Mauro

BODIES IN REVOLUTION | CORPI IN RIVOLUZIONE 
DANZA CONTEMPORANEA INTERNAZIONALE

14-15 luglio | Teatro Romano
DIPTYCH 
Peeping Tom (BELGIO)
presentato in collaborazione fra L’Estate Veronese e Bolzano Danza (17 luglio a Bolzano)

20-21 luglio | Teatro Romano
THE INFINITE APPROACH
Yoann Bourgeois Art Company (FRANCIA)

27 luglio-08 agosto | Teatro Romano
BOTANICA - Season 2
Momix (USA)

STELLAR FREQUENCIES | FREQUENZE STELLARI
CONTAMINAZIONI MUSICALI
27 giugno | Teatro Romano
P.A.F. TRIO | Paolo Fresu, Antonello Salis, Furio Di Castri  

29 giugno | Teatro Romano
WHITE LIES (REGNO UNITO)

04 luglio | Teatro Romano
NICCOLO’ FABI in concerto

05 luglio | Teatro Romano
35 Anos Tour | DULCE PONTES (PORTOGALLO)

06 luglio | Teatro Romano
Kairos Tour | SIMONA MOLINARI special guest Raphael Gualazzi


16 luglio | Teatro Romano
JOHNNY MARR (The Smiths) (REGNO UNITO)

25 luglio | Teatro Romano
DANIELE SILVESTRI in Concerto

29 agosto | Teatro Romano
Joanita | JOAN THIELE

05 settembre | Teatro Romano
From The Rooftop - Live 2026 | COEZ

13 settembre | Teatro Romano
QUINTETO ASTOR PIAZZOLLA (ARGENTINA)

CONSTELLATIONS | COSTELLAZIONI


06-16 luglio | Piazza Bra
LITTLE FUN PALACE / VERONA 
Di Filippo Andreatta 

PRIMA NAZIONALE 
07-12 luglio | Piazza Bra
THE WALKS / VERONA
Di Rimini Protokoll (GERMANIA) con Antonio Tagliarini 

PRIMA NAZIONALE – Creazione per Etv
06 luglio | Piazza Bra
OVERTOURISM
Idea e progetto: Babilonia Teatri 

PRIMA NAZIONALE – Creazione per Etv
13 luglio | Piazza Bra
ATTRAVERSAMENTI
Di e con Chiara Frigo e Silvia Gribaudi

PRIMA NAZIONALE – Creazione per Etv
06-16 luglio | Piazza Bra
CARTA CARBONE
Da testi di William Shakespeare – Progetto di Roberto Latini e Gianluca Misiti


7. NUOVE ORBITE 
    GIOVANI AGITATORI DI LANCE CRESCONO

PRIMA NAZIONALE 
5 e 6 settembre | Teatro Camploy
OPHELIA 
Da Amleto di William Shakespeare - Di Luca Giacomoni con Giulia Quacqueri

7 settembre | Teatro Camploy
HIJOS DE BUDDHA 
Di e con Nicolò Sordo

PRIMA NAZIONALE – Creazione per Etv
12 settembre | Teatro Camploy
BRAIN STORM Tempesta in testa
Di Frank Heuel (GERMANIA), Marta Dalla Via

13 settembre | Teatro Camploy
INFINITA BELLEZZA |
regia e drammaturgia Claudia Manuelli | PREMIO SCENARIO 2025

14 settembre | Teatro Camploy
L’ISOLA DEI CICCIONI FELICI 
Di e con Andrea Mattei | PREMIO SCENARIO PERIFERIE 2025

15 settembre | Teatro Camploy
DAD OR ALIVE 
Di BumBumFritz, Con Giovanni Frison, Michele Tonicello | PREMIO SCENARIO (DISPOSITIVI STEFANO CIPICIANI) 2025

13-16 settembre | Teatro Camploy
DIGITAL ODYSSEY 
Opere video MASBEDO, Theo Eshetu, Vinca Petersen, Elisa Giardina Papa, FLxER
Drammaturgia audio Roberto Latini, Gianluca Misiti 


L’Estate Teatrale Veronese è promossa dal Comune di Verona in collaborazione con Arteven, Circuito Multidisciplinare Regionale, con il sostegno del Ministero della Cultura e della Regione Veneto, e con Banco BPM, Magis e Pasqua Vini. Affiancano il Festival in questa 78ª edizione il Gruppo Vicenzi e l’Hotel Touring. Il racconto della stagione è affidato alla rete di media partner Radio Rai 3, L’Arena, TeleArena, Radio Verona e AGTW.

INFORMAZIONI. Programma completo sul sito www.estateteatraleveronese.it, sulla pagina Facebook Estate Teatrale Veronese-Comune di Verona, sul profilo Instagram estateteatraleveronese e sul canale YouTube Estate Teatrale Veronese.

BIGLIETTI DISPONIBILI 
DA BOX OFFICE VERONA - via Pallone 16 - tel. 045 80 11 154 e
ONLINE disponibili sui circuiti: www.boxol.it/BoxofficeLive/it, www.boxofficelive.it.
Fino al 24 giugno promozione speciale EARLY BIRD.

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