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sabato 20 giugno 2026

Dal 17 al 19 luglio 2026, il Parco dei Quartieri Spagnoli ospita il Napoli Blues Festival

Il 17 luglio 2026 prende il via la tredicesima edizione del “Napoli Blues Festival”, promosso e co-finanziato dal Comune di Napoli, nell’ambito della programmazione culturale 2026/2027, e curato dall’associazione culturale Musica dal Mondo. Nata nel 1999, la manifestazione si configura come un’eccellenza multidisciplinare che celebra il blues come “linguaggio universale” e “cultura del viaggio”, configurando Napoli come polo internazionale e valorizzando il legame storico tra la città e le sonorità d’oltreoceano.

 

“Napoli Blues Festival” rientra tra i 55 progetti che, nel quadro della Linea d’azione 2 del bando “Cultura Napoli 2026”, animeranno tutte le Municipalità cittadine fino al mese di marzo del 2027. Si tratta di un programma diffuso e multidisciplinare fortemente voluto dal sindaco Gaetano Manfredi, che conferma il ruolo della cultura come leva strategica di crescita, inclusione e valorizzazione del territorio. Con questo piano, che prevede un investimento complessivo di circa 2 milioni di euro, l’Amministrazione comunale sostiene la qualità progettuale, rafforza il protagonismo degli operatori culturali e promuove una programmazione capace di coniugare patrimonio e innovazione.


La location: il blues come rigenerazione urbana

Il palcoscenico di questa edizione sarà un luogo dal forte valore simbolico e monumentale: il Parco dei Quartieri Spagnoli (Ex Ospedale Militare - La Santissima Community Hub). Portare il blues nel cuore pulsante di Napoli significa trasformare un sito storico in un presidio di cultura e aggregazione sociale. La musica diventa così il medium per una narrazione nuova dei Quartieri Spagnoli, associando l’identità del rione all’eccellenza artistica mondiale e promuovendo una modalità di fruizione dello spettacolo dal vivo totalmente sostenibile e rispettosa dei beni storici.



Il programma

Il cast artistico 2026 è stato selezionato per rappresentare le diverse anime del Blues contemporaneo, unendo la ricerca alla connessione tra la realtà locale e il panorama internazionale:


Venerdì 17 luglio, h. 21:00 – ERIC B. TURNER

Artista poliedrico ed energico, Turner porta una ventata di contemporaneità e potenza sonora, ideale per coinvolgere le nuove generazioni.

 

Sabato 18 luglio, h. 21:00 – BLUES FOR PINO

Un progetto corale di alto profilo che rende omaggio all’eredità musicale di Pino Daniele. Grandi musicisti come Gigi De Rienzo, Ernesto Vitolo, Lele Melotti, Rosario Jermano e Osvaldo di Dio danno vita a una produzione originale, capace di rileggere lo straordinario repertorio di Pino Daniele attraverso le lenti del blues e del jazz.

 

Domenica 19 luglio, h. 21:00 – RAY GELATO & THE GIANTS

Una leggenda internazionale per chiudere in grande stile la tre giorni all’insegna del ritmo e dell’energia travolgente.

 

Prevendita biglietti su Azzurroservice.it

La prevendita dei biglietti di ingresso ai spettacoli è affidata alla piattaforma Azzurroservice.it ed è possibile effettuare l’acquisto accedendo al seguente link: https://www.azzurroservice.net/stagioni-teatrali/napoli-blues-festival-2026/

 

Oltre i concerti: workshop gratuiti e partecipazione attiva

Il “Napoli Blues Festival” rompe la barriera palco-platea rendendo lo spettatore parte integrante del processo narrativo. Per questo, ogni giorno alle ore 19:00, al Parco dei Quartieri Spagnoli, nella Sala “La Santissima” dell’Ex Ospedale Militare, sono in programma dei workshop gratuiti e talk sulla storia della musica e sulle contaminazioni sonore, offrendo occasioni concrete di formazione per i giovani e gli appassionati.

 

Venerdì, 17 Luglio 2026, h. 19:00

Tema: Storytelling e Eredità Afro-Americana.

Talk: “Jazz Story: dalle piantagioni al palcoscenico”.

A cura di: Lino Volpe.

Un viaggio narrativo e teatrale che esplora lo storytelling applicato alla musica. L'incontro analizzerà come il Blues e il Jazz siano stati strumenti antropologici fondamentali, capaci di dare voce e dignità alle minoranze americane, trasformando il dolore delle piantagioni in un linguaggio universale.

 

Sabato, 18 Luglio 2026, h. 19:00

Tema: Napoli in Rock and Blues.

Talk: “Pino Daniele e la rivoluzione del Blues partenopeo”.

A cura di: Lino Vairetti.

Un’analisi storico-critica condotta da un protagonista assoluto della musica italiana. Lino Vairetti indagherà le radici profonde del Blues all'ombra del Vesuvio e lo straordinario percorso di Pino Daniele, l'artista che più di tutti ha saputo fondere l'anima nera del sound d'oltreoceano con la tradizione della canzone napoletana, rivoluzionando l'uso della chitarra rock-blues.

 

Domenica, 19 Luglio 2026, h. 19:00

Tema: Radici, Dialetto e Spiritualità.

Talk: “Il Blues dell'anima: tra sacro, profano e lingua madre”.

A cura di: Lino Volpe.

L'appuntamento esplora la profonda connessione tra la spiritualità del Blues primitivo e l'espressività viscerale del dialetto. Un focus su come la lingua madre (sia essa il dialetto partenopeo o lo slang del Delta) diventi lo strumento perfetto per tradurre in musica i sentimenti più intimi dell'essere umano, tra sofferenza, riscatto e misticismo.

 

 

Arrivare alla tredicesima edizione significa capitalizzare anni di successi che hanno visto sul palco leggende del calibro di John Mayall, Eric Burdon, Mick Taylor, Al Di Meola e John McLaughlin. Il “Napoli Blues Festival 2026” non è solo una rassegna musicale, ma un’operazione di promozione culturale e territoriale che utilizza il volano della grande musica per accendere una luce nuova su uno dei complessi architettonici più significativi del centro storico napoletano.

Info

081.2486173 – 393.3325117 – musicadalmondo@email.it – www.musicadalmondo.it
                                                                                                                           

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