Ma Press News

Sei un Ufficio Stampa? Vuoi pubblicare i tuoi comunicati oppure i tuoi articoli? Entra in Ma Press News e pubblica tu stesso. Libera Informazione gratis per tutti. mariammanews@gmail.com

lunedì 2 marzo 2026

Angel Luis Galzerano - Intervista


Il 16 febbraio è uscito “Es lo mismo” , il nuovo libro del cantautore e scrittore Angel Luis Galzerano





Il 16 febbraio segna l’arrivo di "Es lo mismo?", il nuovo lavoro di Angel Luis Galzerano,un’opera che interroga il presente e chiama il lettore a una presa di posizione. Un titolo che è già domanda e dichiarazione d’intenti, capace di attraversare storie, epoche e coscienze con uno sguardo libero e lucido.

"Es lo mismo?" (Davvero è lo stesso?) è un insieme di storie personali dell’autore, di personaggi contemporanei e non, che hanno saputo mantenere integra la propria identità, che hanno lottato per le proprie idee, rispondendo con il loro agire che NO es lo mismo. Nel mondo attuale, soffocato, manipolato, oppresso dal materialismo e l’individualismo, questi racconti sono un incoraggiamento a lasciare aperte le porte al sogno, all’immaginazione e all’utopia. Laddove prevale la distrazione di massa e il contenitore è più importante del contenuto, questi esempi, concreti e reali, ci ricordano che è importante far sentire la voce del nostro pensiero, nonostante questo grigio e assordante silenzio.


“Se si sogna da soli, è solo un sogno. Se si sogna insieme, è la realtà che comincia”.  (Proverbio)


Acquistalo qui:  Acquistalo qui






In Es lo mismo? emerge un forte senso di resistenza e identità. Quanto della tua vita personale emerge in queste storie?


Molto. Ci sono tre delle storie del libro che mi riguardano personalmente. Sono Un pensatore in periferia, racconto che ha fatto nascere l'intero libro, De verde y gris e Utopia. Poi ci sono Victor Jara e i Beatles, Erik Satiè, tutti grandi artisti che fanno parte del mio Pantheon della musica. Loro e altri mi hanno stimolato e influenzato per fare sì che oggi la mia professione sia quella del musicista cantautore.


Che significato ha per te il titolo del libro e cosa speri che susciti nei lettori?


Il titolo è una domanda ben precisa in un momento che dura ormai da troppo tempo in cui si sente dire purtroppo spesso Es lo mismo, non come domanda ma come affermazione, che tradotto sarebbe Tanto è lo stesso. E questa affermazione si sente sempre di più riguardo temi importanti come il pensiero critico, la politica e i politici, la crisi climatica, l'inquinamento, la negazione della cultura come valore, etc. Il mio desiderio è portare il lettore a riflettere sul fatto che, nonostante tutto ciò che vediamo di negativo ci porti ad essere disincantati, bisogna non essere indifferenti a ciò che accade e far sentire la nostra voce. Tutto dipende da noi. John Lennon diceva “La guerra è finita se noi lo vogliamo”


Nel Book-Concert, parole e musica si intrecciano. Come scegli quali brani musicali accompagnano i racconti?


I brani devono essere attinenti alla tematica del racconto e se possibile ampliare il significato. Normalmente i brani suonati per questo scopo sono brani miei, anche se capita qualche volta di suonare canzoni di altri cantautori


Come le sonorità latino-americane influenzano la scrittura dei tuoi racconti?


La mia scrittura è permeata di musica e nei miei racconti spesso parlo di musica e musicisti. Quando scrivo, ma anche nel resto della giornata, quando è possibile, la musica latinoamericana d'autore mi accompagna sempre. Non potrei vivere senza o forse sì ma tutto sarebbe più triste.


Quanto la tua esperienza nel mondo dell’educazione musicale e interculturale ti ha guidato nella creazione di Es lo mismo?


Non saprei rispondere con certezza. Forse sono stato guidato inconsapevolmente. Di sicuro c'è in me sempre la voglia di condividere musica, eventi e personaggi che mi hanno colpito. Ecco, forse la voglia di fare conoscere quello che è poco conosciuto, la condivisione appunto.


In che modo pensi che il Book-Concert stimoli il dialogo interculturale tra pubblico e autore?


Nei miei Book Concert, con i racconti e la mia musica viaggio attraverso diverse culture, mostrando possibilmente la loro bellezza e stimolando la contaminazione, celebrando la multi cultura come valore, sperando che anche il pubblico possa arrivare a questo pensiero.


E’ iniziata prima la passione per la scrittura o quella per la musica? E quale delle due ti appassiona di più e ti aiuta ad esprimerti meglio?


E' iniziata prima la musica. Credo comunque che entrambe siano complementari. E questo concetto è particolarmente forte in chi come me scrive canzoni, testo e musica. Una storia, quando è breve, può diventare canzone. Quando inizia ad andare oltre come durata può diventare un racconto. Se devo per forza scegliere scelgo la forma canzone, che è un buon compromesso tra le due. Anche se faccio fatica a scegliere perché mi appassionano entrambe.



Nessun commento:

Posta un commento