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giovedì 19 marzo 2026

Nasce a Genova Crêuza de Mä Edizioni, la prima casa editrice che unisce libri e cortometraggi via QR code

Nasce a Genova Crêuza de Mä Edizioni, una casa editrice indipendente che affianca all’audiovisivo all’editoria: con ogni uscita della collana Ostinati e Contrari un cortometraggio originale, accessibile via QR code, realizzato con i giovani del territorio
 
Esce in questi mesi il primo capitolo di un progetto culturale inedito nel panorama editoriale italiano. Si tratta di Crêuza de Mä Edizioni, fondata da Matteo Fortuna, casa editrice indipendente dedicata alla saggistica narrativa nata a Genova all’interno di CDMLab — il nome è un omaggio a Fabrizio De André, genovese come i suoi fondatori — ha scelto di fare le cose in modo diverso. Accanto a ciascun volume della propria collana principale, Ostinati e Contrari, esce un cortometraggio originale fruibile da tutti i lettori inquadrando un QR code in copertina. Non un contenuto extra, ma parte integrante di un ecosistema culturale a tutto tondo: una sezione del progetto generale ideata e curata da Edoardo Fantini, che firma anche la regia dei primi due corti.
Le prime due uscite sono già in calendario: il 20 marzo 2026 arriva Dio al mio angolo, la biografia spirituale di George Foreman, affiancata dal cortometraggio Aurora (12 min.); il 17 aprile 2026 seguirà Il Vangelo degli Ultimi, testamento spirituale di Don Andrea Gallo scritto con Federico Traversa, accompagnato dal cortometraggio Osiamo la speranza — Ilgiovane Gallo (14 min.).


Una città set a cielo aperto che non trattiene nulla
Genova è da sempre considerata un set a cielo aperto. Dall’opera prima di Alfred Hitchcock, The Pleasure Garden (1925), alle recenti serie televisive come Petra (Sky) e Blanca (Rai 1), il capoluogo ligure presta continuamente il suo volto a produzioni nazionali e internazionali, cui si aggiungono decine di spot pubblicitari solo negli ultimi anni. Il problema è che queste produzioni arrivano dall’esterno, lavorano per qualche settimana e poi ripartono portando con sé competenze, professionalità ed esperienze. Alla città non rimane nulla, se non il piacere di riconoscersi su uno schermo.
È partendo da questo senso di vuoto che CdM LAB, la società di produzione audiovisiva nata all’interno dello stesso gruppo, ha concepito il Progetto Giovani: coinvolgere i ragazzi del territorio in ogni fase della produzione — dalla scrittura alla recitazione, dalla direzione della fotografia al montaggio, fino ai reparti di produzione, costumi e trucco — offrendo loro un’esperienza concreta senza costringerli a emigrare.
Due cortometraggi, due quartieri

Aurora (CdM LAB, 2026, 12 min.) — allegato a Dio al mio angolo di George Foreman, uscita 20 marzo 2026
Liberamente ispirato all’autobiografia di Foreman, il cortometraggio esplora il valore della boxe come strumento di riscatto sociale. Due ragazze quasi coetanee cresciute nello stesso quartiere popolare reagiscono in modo opposto al disagio: una riversando la propria rabbia sul mondo, l’altra trovando nella disciplina del pugilato un modo per trasformarla.
Le differenze emergono in un piccolo episodio di bullismo al femminile — frustrazione e aggressività da una parte, autocontrollo e concentrazione dall’altra. Le riprese in esterna, effettuate in un quartiere completamente deserto, accentuano il senso di solitudine delle protagoniste. Le musiche originali sono di Camila Fawape, giovane compositrice argentina.
Note di regia. Il cast è composto interamente da giovani abitanti del quartiere CEP di Genova Prà, complesso di edilizia popolare all’estrema periferia della città, alla loro prima esperienza con una produzione audiovisiva. Ai ragazzi non è stato chiesto di recitare, ma di esprimersi liberamente ignorando la troupe presente sul set. La troupe stessa è rigorosamente locale.

Osiamo la speranza — Il giovane Gallo (CdM LAB, 2025, 14 min.) — allegato a Il Vangelo degli Ultimi di Don Andrea Gallo e Federico Traversa, uscita aprile 2026
Nell’ottantesimo anniversario della Liberazione, il cortometraggio restituisce gli anni giovanili di Don Andrea Gallo. Siamo nel 2014: un gruppo di militanti dell’Anpi rende omaggio al Gallo in un piccolo cimitero di paese. Tra loro due ex partigiani che ricordano il primo incontro con il giovane Andrea. Un flashback in bianco e nero ci riporta al 1943, sui monti dell’Appennino alle spalle di Genova, in un’atmosfera che richiama Achtung Banditen! di Carlo Lizzani (1951). 
L’Andrea immaginato dal corto è un quindicenne timido e ingenuo, ancora lontano dall’icona pubblica che diventerà: un ragazzino che scambierà i partigiani per parmigiani, già curioso e aperto al mondo. Il finale malinconico si trasforma in sorriso grazie a una battuta pronunciata dallo stesso Gallo, proposta con il sonoro originale. Le musiche originali sono ancora di Camila Fawape.
Note di regia. Gli interpreti del flashback sono giovani studenti della scuola di recitazione CFA di Genova, coordinati dall’attrice Lisa Galantini, alla loro prima esperienza su un set. La troupe — dal direttore della fotografia al montatore, dalla truccatrice alla costumista all’ispettore di produzione — è composta da giovani under 25 genovesi e liguri formatisi in diverse scuole di cinema.

Crêuza de Mä Edizioni
Casa editrice indipendente dedicata alla saggistica narrativa, Crêuza de Mä Edizioni nasce a Genova all’interno di CDMLab. Il progetto è guidato da Matteo Fortuna (fondatore), affiancato da Edoardo Fantini per la filiera audiovisiva e da Stefano Massari per la comunicazione. 
Due le collane attive: Ostinati e Contrari — biografie e autobiografie di chi ha avuto il coraggio di andare controcorrente, ciascuna accompagnata da un cortometraggio — e Piccola Biblioteca della Saggezza, tascabili dedicati al pensiero dei grandi Maestri, con titoli dedicati a Sadhguru, Margherita Hack, Alda Merini, Pepe Mujica.

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