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lunedì 1 dicembre 2025

In occasione della Giornata Internazionale delle Persone con Disabilità Graziella Saverino con L’amore che disarma



C’è un amore che si misura nei dettagli, nei gesti più piccoli, negli sguardi silenziosi di chi cammina insieme, passo dopo passo, nella vita di ogni giorno. Questo è l’amore raccontato da Graziella Saverino nel suo nuovo singolo L’Amore che Disarma, in uscita il 3 dicembre, Giornata Internazionale delle Persone con Disabilità.

Scritta da Graziella e Denise Colavecchio, con la musica di Marco Colavecchio (autore tra gli altri di Disobbedire per Fiorella Mannoia, Eros Ramazzotti, Paolo Vallesi e Ivana Spagna) e Denise Colavecchio, la canzone nasce dalla vita reale: un caffè, la colazione con Alexa, i passi sulle scale della loro casa in riva al mare. Momenti apparentemente ordinari che, nelle parole e nella musica di Graziella, diventano straordinari, simbolo di un amore capace di disarmare paure, orgoglio e pregiudizi.

“Ho dedicato L’Amore che Disarma a mio marito, l’amore della mia vita”, racconta Graziella. “È nato dalla nostra quotidianità, dai gesti che si ripetono ogni giorno e che, in realtà, contengono tutto il senso del nostro stare insieme. In un mondo che parla spesso di conflitti, imparare a disarmare noi stessi è il primo passo per comprendere l’altro e scegliere l’amore”.

Il videoclip, realizzato da ANIA ANIA ART, trasforma queste parole in immagini delicate e potenti: la carrozzina di Graziella che attraversa le strade di Roma, giovani danzatori che le incrociano il cammino, anziani che si sfiorano le mani con leggerezza e con quell’amore disarmante, tipico di chi ha vissuto intensamente. Ogni frame è uno sprazzo di vita vissuta, un momento che commuove e sensibilizza, mostrando come ogni gesto possa raccontare cura, attenzione e bellezza nei confronti della Vita. La copertina stessa, un disegno dei figli di Graziella (che sarà ritrovato anche da alcuni passanti all’interno del videoclip), è un ritratto di famiglia, di quotidianità condivisa e di legami autentici.

L’Amore che Disarma è un invito a guardare il mondo con occhi nuovi, a riconoscere la profondità dei sentimenti e a celebrare l’amore in tutte le sue forme. “Ancora oggi c’è chi pensa che l’amore non appartenga alle persone con disabilità”, afferma Graziella. “Io lo vivo ogni giorno: non esistono categorie, non esistono permessi. L’amore vero si sceglie, si rinnova, cade e si rialza, e ha la forza di cambiare il mondo, anche attraverso i gesti più piccoli”.

La vita di Graziella è una testimonianza di resilienza e passione. Vive su una sedia a rotelle a causa di una paralisi cerebrale infantile, ma ha costruito una famiglia, una carriera artistica e l’associazione EntusiasmAbili, nata per dare voce e stimoli a chi desidera vivere pienamente e raccontare la propria esperienza. La musica, per lei, non è solo arte: è strumento di comunicazione, emozione e inclusione, un mezzo per trasformare le proprie sfide in messaggi universali di speranza e coraggio.

FACEBOOK - https://www.facebook.com/graziella.saverino

INSTAGRAM - https://www.instagram.com/graziella_entusiasmabili/



Grande successo per la I edizione del Pink Up Festival in Piazza Municipio a Napoli

Si è conclusa con straordinario successo la prima edizione del Pink Up Festival, svoltasi sabato 29 novembre in Piazza Municipio. Centinaia di donne e ragazze hanno riempito la piazza trasformandola in uno spazio di energia, movimento e partecipazione: hanno ballato, si sono allenate, hanno ascoltato testimonianze e affrontato insieme temi fondamentali come la parità di genere e un forte, unanime “no” alla violenza sulle donne”.

Il Pink Up Festival nasce come un luogo inclusivo, “ideato da donne per le donne”, con l’obiettivo di promuovere valori quali inclusione, prevenzione, autodeterminazione e benessere psicofisico.

«Il Pink Up Festival è nato da un’idea semplice ma potentissima: creare uno spazio inclusivo e vibrante dove le donne possano sentirsi valorizzate, ascoltate e sostenute. Vedere Piazza Municipio riempirsi di così tanta energia, coraggio e partecipazione è per noi la conferma che quando si dà voce alle donne, la città risponde. Questo è solo l’inizio di un percorso che vogliamo costruire insieme, perché il cambiamento si fa un passo alla volta, ma sempre in movimento.» Rossella Montagna e Tommaso Conte, organizzatori del Pink Up Festival.

Contenuti e attività della giornata

Il festival, completamente gratuito, ha offerto un ricco programma che ha coinvolto partecipanti di tutte le età:

  • attività sportive e olistiche;
  • momenti di prevenzione sanitaria e informazione dedicati alla salute femminile;
  • laboratori di autodifesa;
  • talk motivazionali con esperte del settore sociale, sanitario e sportivo.

Un ruolo centrale è stato svolto dall’ASL Napoli 1, presente con il Camper della Prevenzione, dove sono state affrontate tematiche fondamentali per la salute pubblica: vaccinazione dell’adulto, prevenzione delle malattie sessualmente trasmissibili, diagnosi precoce dell’HIV, screening dell’epatite C e sensibilizzazione nell’ambito del progetto Passi d’Argento.

La manifestazione si è articolata su due palchi:

  • un palco istituzionale, condotto dalle giornaliste Veronica Caprio e Maria Carla Palermo, dedicato a interventi, premiazioni e approfondimenti;
  • un palco spettacolo, presentato dalla performer Fabrizia Cerrito, che ha animato la piazza con musica ed esibizioni.

Le esibizioni del Palco Centrale

Il palco centrale ha entusiasmato il pubblico grazie alle esibizioni di:
Ritmi d’Oriente, ASD Vanemas Club, Empathy, Anyma Compañia, Zumba, Royal Ballet Academy Real, Zonaton.

Area Sportiva – Sport da Combattimento

Parallelamente, nell’area dedicata agli sport di combattimento, coordinata da Barrus, si sono svolte sessioni dimostrative e allenamenti aperti al pubblico di:

  • Kickboxing/Muay Thai Junior – Profighting Napoli Club
  • Brazilian Jiu Jitsu Junior – Profighting Napoli Club
  • Allenamento di Kumite – FILJKAM
  • Pugilato – Profighting Napoli Club
  • Mixed Martial Arts – Profighting Napoli Club
  • Allenamento di Kata – FILJKAM
  • Kickboxing – Profighting Napoli Club
  • Brazilian Jiu Jitsu – Profighting Napoli Club
  • Womens Sparring Club – Fight for Naples

Un’area che ha riscontrato grande partecipazione e attenzione, testimoniando quanto lo sport possa essere strumento di empowerment, autodifesa e consapevolezza del proprio corpo.

L’area di danza aerea, a cura di Aerea 51, ha riscosso grande successo, con spettacolari esibizioni che hanno avuto come sfondo il Vesuvio, trasformando la piazza in un palcoscenico unico e suggestivo.

Nasce il Primo Premio Pink

Il palco istituzionale ha ospitato la nascita del Primo Premio Pink, riconoscimento dedicato alle donne che si sono distinte raggiungendo importanti risultati nei rispettivi ambiti professionali. I premiati hanno ricevuto una targa al merito a cura di Barrus, un trattamento benessere a cura di Roberta Torre e  i fiori dei Fioristi.

A ricevere il premio sono state:

  • Dott.ssa Antonella Cortese Psicologa e autrice di libri
  • Maria Antonietta Spadorcia, giornalista
  • Dott.ssa Barbara Strappato primo dirigente della polizia di Stato - direttore della prima divisione del servizio polizia postale e per la sicurezza cibernetica (ha ritirato per lei il premio la dott.ssa Manzo)
  • Dott.ssa Stefania Castricone presidente SINAFI, sindacato generale nazionale finanzieri
  • On. Angela Cortese firmataria della prima legge regionale sul contrasto alla violenza sulle donne
  • Dott.ssa Daniela Oliviero Dirigente scolastica
  • Rosaria Tafuri imprenditrice e titolare Saka Caffè
  • Federica Franco, Il Mio Viaggio a Napoli
  • Dott.ssa Anna di Sandro Fiduciario AMIRA
  • Titti Petrucci, stilista
  • Giuliana Boni, regista
  • Dott.ssa Marcella Montemarano Direttore UOSD Diagnostica e Interventistica senologica e Referente screening mammografico Asl Napoli1 centro
  • Roberta Catapano giornalista
  • Antonio Centomani scrittore e regista rai
  • Clemente Costigliola già Comandante della Base Navale di Napoli della Marina Militare Italiana Ex Presidente della Lega navale Italiana Sezione di Bacoli e Attuale Direttore dei corsi di vela ideatore e organizzatore, tra le altre cose, della "REGATA DELLE ROSE"
  • Dott. Stefano Mori Dirigente Medico presso la Chirurgia Oncoplastica Ricostruttiva Interdipartimentale, dell'Istituto I.N.T. Pascale Napoli
  • Thaila Orefici cantante
  • Tita Savarese cantante
  • Maria Pia Migliaccio in arte Joia B cantante

 

Un riconoscimento che celebra eccellenze al femminile e uomini che hanno lasciato un segno nella lotta alla parità di genere e racconta storie di impegno, competenza, visione e coraggio.

Il riconoscimento all’Assessore Ferrante

Momento particolarmente significativo è stata la premiazione dell’Assessore allo Sport Emanuela Ferrante, da sempre vicino alle iniziative che valorizzano il ruolo delle donne nella società.

Il riconoscimento è stato conferito anche a nome delle Donne del Vino della Campania, associazione senza scopo di lucro composta da produttrici, enologhe, ristoratrici, sommelier e professioniste del settore enologico, unite dalla missione di promuovere la cultura del vino attraverso il valore, la competenza e la sensibilità femminile.

Le Donne del Vino credono nella condivisione, nella formazione e nel sostegno reciproco. Per questo motivo hanno scelto di premiare l’Assessore Ferrante, che con il suo impegno e la sua visione ha dimostrato sensibilità e concretezza verso le iniziative “in rosa”, sostenendo e dando spazio alle energie femminili.

Un premio che celebra non solo il suo operato, ma la visione di una comunità che cresce quando le donne vengono sostenute, ascoltate e valorizzate.

Erano inoltre presenti anche l’ALTS, impegnata nella sensibilizzazione sulla lotta al tumore al seno, l’associazione Federcasalinghe, il Centro Medico Veresis e il Centro Excelsa, che hanno contribuito con attività e momenti informativi dedicati alla prevenzione e al benessere.

Patrocini

L’evento è patrocinato da: Regione Campania, Comune di Napoli, Città Metropolitana, Sport e Salute, CONI Campania, ASL Napoli 1, Sinafi e Confartigianato.

Partner

Numerosi i partner che hanno sostenuto questa prima edizione del Pink Up Festival: Kaze Club, Eurosup, Barrus, Snellife, Mood Salon, Excelsa, Yvonne, Roberta Torre, I Fioristi, Iam Ià Trattoria Napoletana, Empathy, Associazione Teniamoci per Mano Onlus – Distretto di Napoli, SSG Security Multiservice, Saka Caffè, Party Factory, Club Bikers Brotherhorder LEMC, Le3p Integratori, GLM Farma Cosmetica e Napoli in Vespa Tour.

Tutto lo staff ha indossato pellicce ecologiche di Psico Paris di Titti Petrucci.

Media Partner: Pink Life Magazine.



Leonardo Di Costanzo al Cineforum Arci Movie a Napoli, Ponticelli per presentare Elisa martedì 2 dicembre alle 18 e alle 21 al Cinema Pierrot


Un grande protagonista del cinema torna al Cineforum Arci Movie che anima il Pierrot di Ponticelli, nella zona orientale di Napoli, con proiezioni e incontri con registi, attori e altri esponenti del mondo dello spettacolo e della cultura. Attesa per Leonardo Di Costanzo che presenta “Elisa”, suo ultimo film svelato alla 82a Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia. Appuntamento per martedì 2 dicembre alle ore 18 e alle 21 nella sala di via De Meis 58.

Arci Movie festeggia il 35esimo compleanno della rassegna al Pierrot ospitando un testimonial d’eccezione del cinema italiano che in più occasioni ha intrecciato Arci Movie nel corso degli ultimi anni. Oltre a essere stato protagonista delle diverse rassegne per presentare le sue opere, Di Costanzo è stato direttore pedagogico di FILMaP, Atelier di Cinema del Reale promosso da Arci Movie tra il 2014 e il 2019, che ha dato spazio a giovani aspiranti registi documentaristi a partire da Ponticelli.

Dunque, un importante ritorno per Di Costanzo che arriva al Pierrot per presentare “Elisa” - con proiezioni il 2 e 3 dicembre sia ore 18 che 21 - già vincitore del premio Signis, film con Barbara Ronchi, Roschdy Zem, Diego Ribon e con la partecipazione di Valeria Golino. Il film - liberamente ispirato al saggio “Io Volevo ucciderla” dei criminologi Adolfo Ceretti e Lorenzo Natali - racconta la storia di Elisa, trentacinque anni, in carcere da dieci, condannata per avere ucciso la sorella maggiore e averne bruciato il cadavere senza motivi apparenti. Sostiene di ricordare poco o niente del delitto come se avesse alzato un velo di silenzio tra sé e il passato. Ma quando decide di incontrare il criminologo Alaoui e partecipare alle sue ricerche, in un dialogo teso e inesorabile i ricordi iniziano a prendere forma, e nel dolore di accettare fino in fondo la sua colpa Elisa intravede, forse, il primo passo di una possibile redenzione.

Il Cineforum Arci Movie, con il contributo della Regione Campania e della Film Commission della Regione Campania, prevede venticinque film fino a maggio nella sala di via De Meis 58 insieme a tanti ospiti. Quattro proiezioni ogni settimana, ogni martedì e mercoledì, sempre alle ore 18 e alle 21. L’edizione 2025/2026 prevede un abbonamento di 50 euro e una tessera giovani (fino a 30 anni) a 25 euro: è possibile ottenere la tessera dal lunedì al venerdì, dalle ore 10 alle 12, al Cinema Pierrot in via De Meis 58 e durante le serate di proiezione del Cineforum.

Il programma completo e altri dettagli sono disponibili su www.arcimovie.it e sui social di Arci Movie. Per altre informazioni è possibile chiamare o mandare whatsapp al 3346895990 oppure scrivere a info@arcimovie.it.

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Biografia Leonardo Di Costanzo

Dopo gli studi etno-antropologici all'Università di Napoli, nel '92 si trasferisce a Parigi dove costruisce una solida esperienza nel cinema documentario, ricevendo riconoscimenti in numerosi festival internazionali. Con L'intervallo, sua prima opera di finzione presentata a Venezia, vince il David di Donatello come miglior esordio e il premio FIPRESCI. L'intrusa, secondo film di finzione è selezionato a Cannes alla Quinzaine des Réalisateurs. Con L'avamposto partecipa al film collettivo Les ponts de Sarajevo, presentato come Séance spéciales al Festival di Cannes. Nel 2021 presenta fuori concorso a Venezia il film Ariaferma che vince due David di Donatello e viene insignito film dell’anno dalla critica (SNCCI). Nel 2023 realizza il cortometraggio Welcome to Paradise, presentato fuori concorso a Venezia 80. Il suo ultimo film Elisa è stato in concorso ufficiale a Venezia 82.


Domenica 7 dicembre torna #domenicalmuseo



Il Parco Archeologico di Ercolano aderisce anche per il mese di dicembre all’iniziativa “Domenica al Museo”, promossa dal Ministero della Cultura, che prevede l’accesso gratuito a tutti i musei e alle aree archeologiche statali nella prima domenica del mese.

Per l’occasione, il Parco aprirà gratuitamente le sue porte a visitatori, famiglie, appassionati e turisti, offrendo l’opportunità di esplorare uno dei siti archeologici più straordinari dell’antichità domenica 7 dicembre. Un’esperienza immersiva fra case splendidamente conservate, strade romane, decorazioni in stucco e affreschi che restituiscono con rara vividezza la vita quotidiana dell’antica città sepolta dall’eruzione del 79 d.C.
L’iniziativa rappresenta un invito a riscoprire il valore culturale e storico del sito, contribuendo a diffondere la conoscenza di un patrimonio unico al mondo e a favorire una fruizione più ampia e inclusiva.
Si ricorda ai visitatori che:
  • L’ingresso è gratuito per tutta la giornata.
  • Non è prevista prenotazione.
  • Si invitano i visitatori a consultare il sito ufficiale del Parco per informazioni aggiornate sugli orari di apertura, sulle modalità di accesso e sulle eventuali attività in programma.
Il Parco Archeologico di Ercolano rinnova il suo impegno nel rendere sempre più accessibile e partecipato il proprio patrimonio, in linea con gli obiettivi del Ministero della Cultura.
 

In giro per l’Italia, dalla Campania alla Sicilia, dal Lazio alla Sardegna, le mostre di arte da visitare tra dicembre e gennaio



Cinque mostre, dedicate ad alcuni dei maggiori artisti degli ultimi due secoli, dall’Impressionismo ai giorni d’oggi, dalla Sicilia alla Sardegna passando per Campania e Lazio, caratterizzeranno l’offerta delle rassegne d’arte durante la fine del 2025 e l’inizio del 2026.

Tra l’esposizione dedicata al movimento rivoluzionario dell’arte degli Impressionisti a Sassari, in Sardegna sino al 1° febbraio 2026, e l’ultimo lavoro curato da Achille Bonito Oliva a Napoli, con l’esposizione dedicata a Joan Miró (5 dicembre ’25 - 18 aprile ’26), senza tralasciare la Sicilia con la rassegna diffusa dell’artista contemporaneo Gustavo Aceves, al parco Archeologico di Morgantina e Villa Romana del Casale; passando poi a Roma, con le esposizioni su Gauguin e Picasso al Museo della Fanteria, le proposte per i turisti italiani e stranieri che viaggiano durante le vacanze di fine anno sono molteplici e di valore.

 

 CAMPANIA – NAPOLI

Apertura 5 dicembre, sino al 19 aprile ‘26

 

La basilica di Santa Maria Maggiore alla Pietrasanta ospiterà da sabato 5 dicembre la mostra: “Joan Miró: per poi arrivare all’anima”, prodotta e organizzata da Navigare srl e curata da Achille Bonito Oliva con Vittoria Mainoldi. Protagonista dell’esposizione è la poetica del pittore catalano che, attraverso oltre 100 opere – quasi tutte litografie – provenienti da collezioni private, traccia il significato dell’arte per Miró: un’arte fatta di sperimentazioni, di continua ricerca, di connubio tra parola e immagine, tra arte visiva e letteratura, in un universo in cui la parola diventa plastica, si rende forma, segno e colore. Tra le opere esposte, le tavole che accompagnano i volumi I e II del catalogo ragionato delle sue litografie, alcune copertine di LP disegnate dall’artista, e la personale interpretazione del personaggio teatrale Ubu Roi creato nel 1896 da Alfred Jarry, padre della Patafisica, con alcune litografie originali a colori (1966) e una serie di riproduzioni “after” di litografie (Ed. Seat, 1987) intitolate Enfance d’Ubu, sempre ispirate alla trilogia scritta da Jarry. Di grande suggestione, infine, anche la raccolta di opere dedicate a soggetti ricorrenti nell’arte di Miró: la figura femminile, il mondo della natura, in particolare degli uccelli, e i famosi “Personnages”, figure ibride, immaginarie, collegate ad un’idea di universo e di natura primordiale.

www.navigaresrl.com – info +(39) 351 605 1103

 

SARDEGNA – SASSARI

In corso sino al 1° febbraio 2026

 

“Luce, Natura, Libertà. I Pionieri del paesaggio: da Barbizon agli Impressionisti” è il titolo della mostra in corso a Sassari al Padiglione Tavolara. L’omaggio al grande movimento artistico francese dell’Impressionismo, realizzato dall’Associazione culturale Aurea Natur con il curatore storico dell’arte Alberto Bertuzzi, include opere di artisti celebri ma anche meno noti, precursori dell’arte impressionista, attivi nel gruppo della cosiddetta Scuola di Barbizon, e quelle di artisti del rivoluzionario movimento ufficializzato con la prima esposizione del 1874 a Parigi. Sono 66 le opere esposte, quasi tutti dipinti a olio, provenienti da collezioni private italiane e francesi. Tra gli artisti in mostra: Jean Baptiste Corot e Théodore Rousseau, Claude Monet, presente con Tempesta a Sainte-Adresse, del periodo giovanile, e l’opera della maturità I pescatori di Poissy sulla Senna, uno studio preparatorio dell’opera omonima conservata al Museo del Belvedere, a Vienna. E ancora, Henri Gervex, Alfred Sisley, Eugène Boudin ma anche Narcisse Diaz de la Peña, con sei opere in mostra, e gli italiani: Giovanni Boldini, Filippo Liardo, Emilio Donnini. L’esposizione chiuderà il 1° febbraio 2026. www.aureanatur.com – info Aurea Natur – Tel.: (+39) 352 0526457

 

LAZIO – ROMA

In chiusura il 25 gennaio 2026

 

Al Museo Storico della Fanteria l’arte raddoppia, con le mostre prodotte da Navigare srl, dedicate ai due grandi artisti Paul Gauguin e Pablo Picasso.  “Gauguin. Il diario di Noa Noa e altre avventure”, curata da Vincenzo Sanfo, racconta in particolare l’esperienza umana e artistica polinesiana dell’outsider francese, che tra le oltre 150 opere esposte provenienti da collezioni private, è autore delle 23 xilografie del Diario di Noa Noa (1893-94), scritto durante il suo primo soggiorno nella Polinesia francese, e di disegni, litografie e due opere a lui attribuite: l’olio su tela Femme de Tahiti (1891) e l’acquerello Paysage Tahitien. www.navigaresrl.com – Info biglietteria Mob. + (39) 351 355 8588.

 

“Picasso. Il linguaggio delle idee”, curata da Joan Abelló con Marco Ancora e Carlota Muiños è, invece, dedicata al genio di Malaga, grande sperimentatore e innovatore. Tra le oltre 100 opere esposte, suddivise in sei sezioni, spiccano le ceramiche realizzate a Vallauris, in Francia, e i 20 esemplari della suite Linoleos, realizzate con la tecnica dell’incisione a linoleum di cui Picasso inventò la variante “a forma persa”, oltre alle litografie per i costumi del balletto Le tricorne, e il Carnet de la Coruña, 1895, con una edizione in facsimile (1971) del carnet di 107 disegni giovanili di Picasso, prestito del Museo Picasso de La Coruña. Entrambe le mostre saranno visitabili sino al 25 gennaio 2026. www.navigaresrl.com - Info Mob. (+39) 351 355 8588.

 

 

SICILIA – PIAZZA ARMERINA (Enna)

Parco Archeologico di Morgantina e Villa Romana Del Casale

In chiusura a marzo 2026

 

L’esposizione diffusa “Equus Inter Lumina”, prodotta dalla società Renaissance srl, è curata da Vincenzo Sanfo e Nicola Barbatelli. La mostra dell’artista messicano Gustavo Aceves fa parte del grande progetto internazionale intitolato Lapidarium che, sino ad ora, ha fatto tappa a: Berlino, Roma, Atene, Parigi, Pechino, San Pietroburgo e Città del Messico, e ha il suo focus principale a Villa Romana del Casale di Piazza Armerina, con l’esposizione, tra le varie opere, dei monumentali cavalli dell’artista, tra le quali spiccano le sculture equestri: Il Cavallo della vera Croce, Il Cavallo della Discordia ed Helios. La mostra coinvolge, all’interno dell’immenso parco archeologico, anche altri tre comuni come il Comune di Aidone, Pietraperzia e Mazzarino sedi espositive di oltre 150 opere in gesso bianco realizzate dall’artista. La mostra chiuderà a fine marzo 2026. www.villaromanadelcasale.it – Info Segreteria tel.: (+39) 380 7841266




  

“Giornata internazionale dei diritti delle persone con disabilità”: strumenti, le iniziative e le novità per la completa accessibilità, tutti i giorni, nei siti della Grande Pompei

La “Giornata internazionale dei diritti delle persone con disabilità” che ogni anno si celebra il 3 dicembre è occasione per ricordare il tema della fruizione inclusiva nei luoghi della cultura e della imprescindibilità di assicurare le migliori condizioni di accesso ai siti. Gli strumenti e le attività messe a punto nei siti della Grande Pompei sono diversi e mirano a garantire una esperienza di visita sempre più inclusiva e coinvolgente per tutti. 

Partendo dal percorso “Pompei per tutti” di abbattimento delle barriere architettoniche, laddove possibile all’interno del sito di Pompei, inaugurato già nel 2016, diverse azioni finalizzate a garantire la più completa accessibilità non solo fisica a Pompei e negli altri siti, sono state implementate nel tempo. Ricordiamo i progetti di superamento delle barriere architettoniche delle ville di Castellammare e la più recente apertura delle passerelle aeree dell’insula dei Casti Amanti, raggiungibili da un elevatore su via dell’Abbondanza.
Tra le ultimissime iniziative sono stati progettati nuovi percorsi in LIS nell’area extramoenia della città antica di Pompei, nell’ambito del progetto E.LIS.A. II ed. – “Enjoy LIS Art – Percorsi multimediali inclusivi sul patrimonio artistico e culturale della Campania accessibili per le persone sorde” (promosso dalla Regione Campania, Assessorato alle Politiche Sociali in collaborazione con l’ENS – Ente Nazionale Sordi), un itinerario che si inserisce a completamento del progetto finanziato con fondi PNNR di video in LIS diffusi in domus e luoghi del sito archeologico.  Il 4 dicembre un primo di gruppo di visitatori sordi sperimenterà il percorso che parte da via delle Tombe, villa di Diomede e arriva alla villa dei Misteri, supportato da guide in LIS e contenuti digitali che sono fruibili dall’app e da monitor lungo il percorso
Sempre dal 4 dicembre si inaugurerà la prima postazione sensoriale per scoprire forme e profumi della Pompei antica, presso la casa dell’Atrio in via di Castricio, nell’ambito del progetto “Pompei tra le mani”. Un’occasione per visitare la piccola domus ad uso più agricolo, recentemente oggetto di un intervento di restauro di tutte le coperture e degli ambienti con decorazioni del primo stile. Dalla domus inoltre è possibile affacciarsi sui vigneti della casa della Nave Europa. La casa sarà aperta tutti i giorni fino al 11 gennaio e poi tutti i giovedì come “casa del giorno”.
 
A Stabia, presso la Villa San Marco, il 3 dicembre gli studenti del Liceo Classico “Plinio Seniore” di Castellammare di Stabia accompagneranno i visitatori in un percorso narrativo multilingue — in Lingua dei Segni Italiana (LIS), latino, greco, italiano e inglese — alla scoperta della storia del sito.
Gli studenti interpreteranno due figure emblematiche: Narcissus, liberto e testimone immaginario della vita quotidiana nella villa romana; Libero D’Orsi, l’archeologo che contribuì in modo decisivo alla riscoperta del patrimonio archeologico stabiano. L’ evento, a ingresso libero, si svolgerà dalle 09:00 alle 15:00.
Si tratta solo di alcune tra le ultime iniziative introdotte al Parco che si aggiungono alle attività già avviate presso i vari siti, grazie ai finanziamenti PNRR- asse accessibilità ed inclusione, che rendono il Parco archeologico di Pompei un luogo accessibile per tutti con libera fruizione di contenuti ed informazioni con linguaggi differenziati e inclusivi, con modalità innovative, tecnologiche e multisensoriali.
Tra queste la recente installazione di supporti tattili con bassorilievi ad alta definizione corredati da didascalie in Braille, modelli 3D e QR code, che rimandano ad audio descrizioni e video in LIS, disponibili in diversi luoghi del sito; oltre a una mappa progettata graficamente e linguisticamente per la lettura facilitata e una mappa concettuale, con i modelli dei luoghi più iconici riprodotti in 3D, che favoriscono l’orientamento per una visita in piena autonomia disponibile presso l’ingresso di Piazza Anfiteatro. Questi strumenti fanno parte del progetto “Pompei tra le mani”, un percorso multisensoriale per consentire a tutti di esplorare l’antica città anche attraverso i sensi. Il progetto è promosso dal Parco Archeologico di Pompei e realizzato con il sostegno del Ministero della Cultura attraverso i fondi del PNRR – Investimento “Rimozione delle barriere fisiche e cognitive nei luoghi della cultura”, ed include anche altre azioni e strumenti quali video accessibili in Lingua dei Segni Italiana (LIS) e International Sign (IS), sottotitolati e con voice-over in vari edifici e domus del sito; tour virtuali e audiodescrizioni inclusive, fruibili anche da remoto;  segnaletica interattiva con QR code oltre a una formazione specifica per il personale del Parco. 
All’ingresso del sito di Pompei sono, inoltre, disponibili le Guide “Museo Per Tutti” - Pompei, in linguaggio EASY to READ e con i simboli della Comunicazione Aumentativa Alternativa (CAA), con un adattamento dei contenuti mirato a rispettare bisogni differenti. Due guide scaricabili gratuitamente per favorire l’esperienza di visita alle persone con disabilità intellettiva ideate nel 2015 da L’abilità onlus e da Fondazione De Agostini. Sullo stesso modello di linguaggio sono state realizzate anche per tutti i siti della Grande Pompei, Oplontis-villa di Poppea, Antiquariium di Boscoreale, ville di Castellammare, Museo del Reggia del Quisisana, scaricabili dal sito alla pagina accessibilità (www.pompeiisites.org). Anche queste ultime fanno parte delle progettualità all’interno del finanziamento straordinario del PNRR, con il supporto dell’associazione L’abilità onlus di Milano e della Cooperativa Il Tulipano.
Oltre al già menzionato percorso “Pompei per tutti” per persone con difficoltà motoria, itinerario di oltre 3,5 km che consente di attraversare interamente la città archeologica dall’ingresso di Piazza Anfiteatro fino a Porta Marina, con accesso ai principali edifici, è possibile richiedere sedie a rotelle utilizzabili lungo l’itinerario, presso gli ingressi di Piazza Esedra e di Piazza Anfiteatro.
Per prenotare il servizio: pompei.info@cultura.gov.it; tel. +39 081 8575 347.
E ancora attraverso le attività della Parvula Domus, la prima Fattoria culturale e sociale del Parco, che ha sede nell’area extra moenia verde presso Porta Sarno, opera la cooperativa Il Tulipano, che organizza attività orientate alla massima inclusione di ragazzi con disabilità cognitiva, attivamente inseriti in iniziative di agricoltura sociale e di supporto ad eventi e presentazioni.
Qui sono disponibili anche le hug bike, bici dell’abbraccio che favoriscono attività motorie per bambini e ragazzi con bisogni speciali per percorsi nel verde. Per info e prenotazioni: info@iltulipanocoop.org
Inoltre, tutte le informazioni dedicate all’accessibilità del sito di Pompei sono comunicate ai visitatori su totem digitali, collocati presso i tre ingressi e finanziati dalla regione Campania, progetto E.LIS.A., da cui è possibile scaricare, tramite QrCode, le nuove mappe con indicazioni dei differenti percorsi accessibili, inclusivi e multisensoriali.



Starbucks Italia celebra il Natale con una nuova, irresistibile proposta di panettoni



Starbucks Italia celebra il Natale con una nuova, irresistibile proposta di panettoni, frutto della rinnovata collaborazione con la pasticceria artigianale Italo Vezzoli. Quest’anno, due specialità esclusive porteranno negli store italiani tutto il meglio della tradizione italiana, reinterpretata in chiave innovativa: il Panettone Toffee Twist e il Panettone Albicocca e Cioccolato.

La Pasticceria Italo Vezzoli, fondata nel 1920 e oggi guidata dalla terza generazione, rappresenta un punto di riferimento dell’arte dolciaria italiana. Specializzata nella produzione artigianale di lievitati di alta qualità, unisce tecniche tradizionali e ricerca contemporanea. La collaborazione con Starbucks Italia valorizza questa eccellenza, portando nei suoi store prodotti iconici della pasticceria italiana.

Il Panettone Toffee Twist presenta un impasto soffice e delicato, lievitato naturalmente, arricchito da un mix irresistibile di cioccolato al gusto di caramello salato e cioccolato fondente. A completare questa esperienza sensoriale, una copertura di cioccolato al latte con arachidi sabbiate, per un gusto avvolgente che stupisce ad ogni assaggio.

 

Il Panettone Albicocca e Cioccolato racconta invece la dolcezza delle albicocche candite e l’aroma inebriante del cioccolato al latte, racchiusi in un impasto morbido e profumato, lievitato naturalmente. A impreziosire la ricetta, una croccante glassa alle mandorle con zucchero, per un perfetto equilibrio di consistenze e sapori, capace di conquistare tutti i palati.

Per chi desidera un assaggio di tradizione in formato mini, Starbucks propone anche il panettone classico da 100 grammi, con canditi e uvette, perfetto come idea regalo o per un momento di dolcezza personale.

I panettoni da 1 kg Toffee Twist e Albicocca e Cioccolato, realizzati con la Pasticceria Italo Vezzoli, sono disponibili in tutti gli store Starbucks al prezzo di 47€. La versione da 100 grammi a marchio Starbucks è acquistabile a 7,50€.

I panettoni, già in vendita in tutti gli store, saranno disponibili anche sull’e-commerce  https://www.starbucks.it/it/shop/ a partire da venerdì 5 dicembre.

Oltre ai panettoni, Starbucks per Natale propone anche un classico della tradizione natalizia italiana: i Petali di friabile torrone alle mandorle e pistacchi.