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martedì 3 febbraio 2026

'We Love Enzo' IV edizione il 7 febbraio a Sala Assoli Moscato il “D-Day 70°” per Annibale Ruccello

All’interno del calendario della quarta edizione di We Love Enzo si inserisce l’appuntamento del 7 febbraio in Sala Assoli Moscato, una serata dal forte valore simbolico e affettivo intitolata “D-Day 70°”. Un titolo non casuale, pensato come gesto di memoria e di omaggio ad Annibale Ruccello nel giorno in cui l’attore e drammaturgo stabiese avrebbe compiuto settant’anni.

“D-Day 70°” è un evento che attraversa teatro, cinema e memoria, nel ricordo delle due voci fondamentali che hanno lasciato un segno indelebile nella scena contemporanea: Enzo Moscato e Annibale Ruccello. Un “giorno decisivo”, come suggerisce il nome, per tornare a interrogare una presenza che continua a segnare profondamente il teatro.

Casa del Contemporaneo sceglie così di ricordare e celebrare Ruccello attraverso una serata evento che intreccia parola, ascolto e visione, mettendo al centro il dialogo ideale fra due tra le voci più radicali e necessarie della drammaturgia. Al cuore della serata i testi scritti da Enzo Moscato e dedicati ad Annibale Ruccello, memorie intime e vibranti. Letture a cura di Annalisa D’Amato da scritti di Enzo Moscato con gli allievi attori della Scuola del Teatro di Napoli - Teatro Nazionale.

Si tratta di pensieri liberi, dediche e scritture critico-affettive che Moscato ha composto nel corso degli anni in occasione di ricorrenze legate a Ruccello: appunti, riflessioni, veri e propri profili tracciati dal drammaturgo per l’amico scomparso prematuramente. Scritture d’autore rivolte a un altro autore, in cui lo sguardo intimo e quello critico si intrecciano, restituendo un ritratto inusuale e profondo di Ruccello, lontano da ogni celebrazione retorica.
Parole che non hanno il tono della commemorazione formale, ma quello di un confronto vivo, umano e artistico, capace di restituire la complessità di un rapporto fatto di stima, affinità e tensione creativa, quello tra Moscato e Ruccello.

Un legame umano e artistico che ha segnato profondamente la scena teatrale napoletana. Il rapporto tra Moscato e Ruccello andava oltre la stima professionale, sapendo rappresentare il fervore creativo nel teatro italiano della “nuova drammaturgia napoletana” e condividendo affinità profonde nella visione estetica e nel modo di fare teatro, tanto da intrecciare nei loro percorsi un rapporto di amicizia sincera e di intesa intellettuale.
La serata per Annibale Ruccello proseguirà con la proiezione de "L'ereditiera" scritto da Annibale Ruccello e Lello Guida per la regia di Arturo Cirillo. Sarà possibile inoltre nel corso della stessa serata l’ascolto in cuffia della versione radiofonica di “Le cinque rose di Jennifer”, interpretata da Enzo Moscato con la regia di Antonio Capuano.

“D-Day 70°” diventa così non solo un omaggio ad Annibale Ruccello, ma un atto di continuità e di trasmissione, in cui le parole di Moscato, le immagini e le interpretazioni si fanno corpo vivo di una memoria che non smette di interrogare il presente.


“D-Day 70°” per Annibale Ruccello | Programma:
Letture a cura di Annalisa D’Amato da scritti di Enzo Moscato con gli allievi attori della Scuola del Teatro di Napoli - Teatro Nazionale.
La serata per Annibale Ruccello proseguirà con la proiezione de "L'ereditiera" di Annibale Ruccello e Lello Guida per la regia di Arturo Cirillo
Ascolto in cuffia di Le cinque rose di Jennifer, radiodramma con Enzo Moscato, per la regia di Antonio Capuano. A partire dal 7 febbraio l’ascolto del radiodramma sarà possibile per tutta la durata di We Love Enzo e cioè fino al 22 febbraio.

Proiezione di L’ereditiera, diretto da Arturo Cirillo


7 febbraio ore 20:30
Ingresso libero fino a esaurimento posti
Info: 345 467 9142 – assoli@casadelcontemporaneo.it


“Reggi qui un attimo” conversazioni sull’amore al Teatro Serra



“Reggi qui un attimo” conversazioni sull’amore al Teatro Serra con Patrizia Eger, Maria Strazzullo e Sergio Mautone. Una produzione Varco Attivo ETS e Compagnia Eva&Lola. Il 14 febbraio in Via Diocleziano 316. Info: teatroserra@gmail.com, 347.8051793.

 

Con “Reggi qui un attimo” il Teatro Serra di Napoli ospita nel giorno di S. Valentino una conversazione sull’amore in forma di concerto, sulle note di Raffaele Viviani a Giuseppe Capaldo. Una produzione Varco Attivo ETS e Compagnia Eva&Lola di e con Patrizia Eger, in scena con Maria Strazzullo e il Maestro Sergio Mautone al pianoforte e alla chitarra. Foto di Carlo Farina. Appuntamento sabato 14 febbraio alle 19:00, a Fuorigrotta, in Via Diocleziano 316. Info: teatroserra@gmail.com, 347.8051793.

In scena due donne si interrogano, con ironia e leggerezza, sull’amore e le sue manifestazioni sperimentate nella vita; ogni volta una melodia diversa da portare a casa, perché ogni amore si fa carico di quelli che lo hanno preceduto, provando a trasfigurarli in altro, a cambiarli in meglio, perché vorremmo che ogni replica fosse un’evoluzione delle precedenti: amori idealizzati e perduti, amori irriducibili e quelli dell’era digitale, l’amore per la propria Terra. Parole scritte in lettere mai spedite, intrecciate con la musica napoletana classica in un dialogo continuo tra parole e suoni, perché solo dopo aver attraversato molti punti ciechi, comprendiamo la nostra personale figura dell’amore ispirata dallo stesso titolo ispirato alla figura di Atlante, il Titano condannato da Zeus a portare per l’eternità la volta celeste sulle spalle: “Reggi qui un attimo” evoca l’esortazione “fermati un attimo” un invito a scrollarsi di dosso per un momento, i pesi che ci gravano sul cuore e quei segreti nascosti tra le mura di casa, troppo grandi da affrontare da soli. “La musica aiuta a prendere decisioni irreversibili. Non è un passatempo” dice lo psichiatra Claudio Badii, co-autore con la regista e le scrittrici Monica Scoppa e Clelia Moscariello.

 

“Reggi qui un attimo”

regia, Patrizia Eger

con, Patrizia Eger e Maria Strazzullo

esecuzione musicale, Sergio Mautone

foto di scena, Carlo Farina

produzione, Varco Attivo ETS, Compagnia Eva&Lola

 

sabato 14 Febbraio 2026 ore 19:00

 

Contatti: teatroserra@gmail.com, 347.8051793

Link: https://youtu.be/6GmWdURFCOg



lunedì 2 febbraio 2026

Da venerdì 6 febbraio: Domenico Orsini porta in scena "Sinfonia d'Amore" da Giuseppe Fava, al Centro Teatro Spazio di San Giorgio a Cremano (NA)



 

C’è un momento, a teatro, in cui la farsa si incrina, la maschera scivola e l’uomo appare, nudo, con tutta la sua fragilità e la sua ostinata dignità. È in quello spazio sospeso che nasce Sinfonia d’Amore liberamente tratto da Sinfonie d’Amore di Giuseppe Fava, in scena da venerdì 6 febbraio 2026 alle ore 21.00 (repliche fino al 15 febbraio), al Centro Teatro Spazio di San Giorgio a Cremano (NA), con l’adattamento e la regia di Domenico Orsini.

Presentato da Uno Spazio per il Teatro e La Corte dei SognatTori con il patrocinio della Fondazione “Giuseppe Fava”, l’allestimento fa sorridere e subito dopo stringe lo stomaco, intrattiene e insieme interroga, con un racconto fatto di parole, musica e corpi, che parla dell’uomo quando ama, sogna, cade e continua a resistere.

In scena Vincenzo Borrelli, Federica Aiello, Tiziana Tirrito, Domenico Orsini, Umberto Ranieri danno vita ad un lavoro corale che coinvolge un ampio team artistico e tecnico, per un progetto che è insieme omaggio a Giuseppe Fava e atto vivo di teatro contemporaneo.

Un viaggio umano e vibrante che invita lo spettatore ad ascoltare, come in una musica che continua a risuonare, ciò che resta quando le luci si spengono.

Giuseppe Fava, noto giornalista ucciso dalla mafia per il suo impegno civile e professionale, è stato anche un drammaturgo di rara sensibilità. Nei suoi testi il teatro diventa luogo dell’uomo: fragile, marginale, a volte folle, ma sempre profondamente umano. Un teatro che non giudica e non appesantisce, capace di affrontare temi durissimi con leggerezza apparente, ironia e una poesia che lentamente cattura lo spettatore, lasciandolo sospeso fino a condurlo, a sipario chiuso, in uno spazio di coscienza.

Sinfonia d’Amore nasce da questa materia viva. L’opera si compone di due atti unici che, nella visione registica di Domenico Orsini, diventano movimenti, come in una partitura musicale. A precederli, un preludio, tempo adagio e onirico, che introduce il pubblico in un universo in cui parola, suono e gesto si fondono in un unico respiro scenico.

Il primo movimento (Amor profano, andantino patetico) è una farsa grottesca, comica e apparentemente leggera, che poco alla volta lascia emergere il lato più amaro dell’esistenza. Nel secondo movimento (Felice Speranza, cantabile senza voce), il racconto si fa più intimo e struggente. Felice è un sognatore, un poeta, innamorato di Speranza, prostituta bella e sensuale, nella quale trova rifugio da una realtà insostenibile.

Sinfonia d’Amore è uno spettacolo che fa ridere, commuove, spiazza. Un racconto umano e necessario, che restituisce al pubblico la forza di un autore fondamentale del Novecento italiano e la sua capacità di parlare, ancora oggi, al nostro presente.

 

Sinfonia d’Amore da Giuseppe Fava - 6 > 15 febbraio 2026

Centro Teatro Spazio, via San Giorgio Vecchio, 31 - San Giorgio a Cremano (NA)

Inizio spettacoli ore 21.00 (venerdì e sabato) e ore 18.30 (domenica)

Info e prenotazioni 3384167668, unospazioperilteatro@libero.it



 

Trianon Viviani, l’omaggio a James Senese

Un omaggio a James Senese è il primo dei due appuntamenti della settimana al Trianon Viviani.

Sabato 7 febbraio, alle 18, il teatro pubblico di Forcella propone I respiri di James, una giornata dedicata al grande sassofonista recentemente scomparso, che sarebbe dovuto ritornare sul suo palco con un nuovo concerto, tra una mostra fotografica e uno spettacolo composito con filmati, talk, testimonianze e un intervento musicale.

Marisa Laurito, con il critico musicale Carmine Aymone, guida il pubblico in questo viaggio sul musicista radicale e uomo di frontiera, la cui esistenza artistica è profondamente intrecciata alla storia culturale e sociale di Napoli e non solo.

Alla presenza della famiglia Senese, con Anna, Pasquale e Costantino, la serata si apre con l’inaugurazione di una mostra con le fotografie di Dino Borelli, Mario Palumbo, Riccardo Piccirillo. Quindi il racconto dal vivo, tra gli altri, di Raffaele Cascone, Gigi De Rienzo, Enzo Gragnaniello, Peppe Lanzetta, Renato Marengo, Nicola Mormone, Patrizia Musella, Rocco Pasquariello, Peppe Ponti, Lino Vairetti e Marco Zurzolo, nonché le testimonianze in video di Tullio De Piscopo, Tony Esposito, Antonio Onorato e l’intervento musicale di Pietro Ruggiero, giovane allievo di sax del conservatorio San Pietro a Majella, con Zurzolo.

Lo spettacolo è a ingresso libero fino a esaurimento dei posti disponibili.

Chiude la settimana del Trianon Viviani, domenica 8 febbraio, alle 19, il debutto nel teatro di uno spettacolo di burlesque: Voyageburlesque, scritto da Raffaella Tirelli e diretto da Gennaro Monti.

Intanto è ripresa l’attività della Stanza delle Meraviglie e della neonata Stanza della Memoria, due realizzazioni innovative che, adottando le moderne tecnologie digitali, consentono una fruizione emozionale del ricco e variegato patrimonio della Canzone napoletana. Le Stanze fanno parte dell’Ecosistema digitale per la Cultura, il programma di digitalizzazione dei beni culturali, materiali e immateriali, finanziato e promosso dalla Regione Campania e attuato da Scabec. Sono visitabili dal martedì al sabato, dalle 10 alle 13 e dalle 14:30 alle 17:30; la domenica, dalle 10 alle 13, con prenotazione obbligatoria tramite email a prenotazioni.trianon@scabec.it.

CARD DI ABBONAMENTO, biglietti e informazioni

Per la seconda parte di stagione, che si conclude a maggio, è possibile regalarsi e regalare una card di abbonamento.

Il Trianon Viviani ha predisposto due tipologie di card, Gold e Silver, che prevedono un pacchetto di quattro spettacoli a partire da 40 euro, sottoscrivibili solo presso il botteghino del teatro.

I biglietti sono acquistabili presso i consueti canali di vendita: botteghino, prevendite convenzionate e online su AzzurroService.net.

Il botteghino è aperto dal lunedì al sabato, dalle 10 alle 13:30 e dalle 16 alle 19; la domenica e i giorni festivi, dalle 10 alle 13:30. Telefono 081 0128663, email boxoffice@teatrotrianon.org

Sito istituzionale teatrotrianon.org, social media Facebook, Instagram e YouTube.

Il Trianon Viviani si avvale del sostegno della Regione Campania, la Città metropolitana di Napoli e il Ministero della Cultura, con il patrocinio di Rai Campania.



Dreaming San Marino Song Contest: dal 12 al 15 febbraio al via Stage & Live Academy (LA), 27 nazioni qualificate, 240 artisti in gara

 


Dal 12 al 15 febbraio 2026 si terrà lo Stage & Live Academy (LA) del Dreaming San Marino Song Contest, fase centrale del percorso di selezione che segue la fase di “Casting” e che sarà dedicata alla preparazione e alla valutazione degli artisti ammessi.

 

Allo Stage & Live Academy (LA) accedono 27 nazioni, per un totale di 240 artisti. Un risultato che Media Evolution accoglie con soddisfazione, evidenziando la qualità delle proposte selezionate e la significativa presenza di artisti internazionali.

 

“La qualificazione di 27 nazioni e 240 artisti alla fase Stage & Live Academy conferma la solidità e l’attrattività internazionale del progetto. La qualità artistica emersa e la varietà delle provenienze rappresentano una fotografia autentica della musica contemporanea, capace di attraversare confini e linguaggi.

San Marino si prepara ad accogliere una comunità artistica globale presso la Sala Polivalente – Auditorium Little Tony di Serravalle, trasformandosi in un punto di incontro tra culture, professionisti e nuove visioni musicali. Un risultato che testimonia una presenza reale e credibile sul territorio mondiale, costruita attraverso la competenza e la costanza”, dichiara Media Evolution.

 

Le nazioni qualificate alla fase dello Stage & Live Academy (LA) sono: Albania, Austria, Belgio, Croazia, Estonia, Francia, Germania, Irlanda, Israele, Italia, Lituania, Messico, Norvegia, Paesi Bassi, Polonia, Portogallo, Regno Unito, Repubblica Ceca, Romania, San Marino, Slovenia, Spagna, Stati Uniti, Svezia, Svizzera, Turchia, Ucraina.

 

L'Academy è finalizzata a preparare i partecipanti per l'esibizione cruciale davanti alla Giuria di esperti. L'intero programma sarà diviso in 8 sessioni (LA), ciascuna composta da 30 concorrenti.

L'obiettivo è selezionare i migliori: da ognuna delle 8 sessioni, 5 concorrenti otterranno il pass per le semifinali. Questo porterà ad avere un totale di 40 artisti ammessi alle due Semifinali (20 per ciascuna Semifinale).

Il calendario dettagliato di tutte le sessioni sarà deciso da Media Evolution (ME) e verrà tempestivamente comunicato ai concorrenti tramite pubblicazione sul Sito ufficiale del “Dreaming San Marino Song Contest”, nella sezione dedicata "Stage & Live Academy".

 

 

Il San Marino Song Contest svela le novità della sua nuova edizione.

 
Le semifinali saranno trasmesse il 4 e 5 marzo su San Marino RTV canale unico 550
, ciascuna con 20 concorrenti provenienti da “Dreaming San Marino Song Contest”, e la Finalissima il 6 marzo 2026, con la conduzione di Simona Ventura in diretta sempre su San Marino RTV con 10 concorrenti finalisti emergenti e 10 big in gara.

 

Denny Montesi, amministratore unico di Media Evolution, è stato nominato Head of Delegation per l'Eurovision Song Contest. Sarà affiancato da Valentina Monetta, artista sammarinese che ha rappresentato San Marino all'Eurovision quattro volte, in veste di Ambassador. La coppia sarà responsabile di guidare la delegazione sammarinese all'Eurovision Song Contest e di promuovere il talento artistico della Repubblica di San Marino a livello internazionale.

 

 

 

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SAN MARINO RTV
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Città della Scienza aderisce alla settimana STEM dal 4 all'11 febbraio 2026

Città della Scienza aderisce alla Settimana Nazionale delle STEM, in programma dal 4 all’11 febbraio 2026, con un ricco calendario di iniziative pensate per avvicinare bambine, bambini, ragazze e ragazzi alle discipline scientifiche, tecnologiche, ingegneristiche e matematiche in modo informale, coinvolgente e alla portata di tutti. 

Per un’intera settimana il Science Centre e il Planetario si trasformano in un grande laboratorio di curiosità, dove la scoperta diventa esperienza diretta, il gioco si intreccia con la conoscenza e la scienza entra nella vita quotidiana attraverso storie, esperimenti, numeri e immagini del cielo.

Il programma propone attività didattiche rivolte a scuole di ogni ordine e grado, in linea con il catalogo Scuola 2025–2026 di Città della Scienza, con giornate tematiche dedicate alla fisica, al coding e ai cinque sensi, alle scienze naturali, alla salute e al benessere, per offrire a studenti e docenti percorsi dinamici e interdisciplinari che accendono l’interesse per le materie STEM e ne mostrano l’impatto concreto sul presente e sul futuro. In parallelo sono previste visite guidate alle aree espositive del museo, dal Museo interattivo del Corpo Umano Corporea alla mostra temporanea “Egyptian Blue. Between History and Innovation”, fino alla Mostra “Insetti & Co.” per esplorare il corpo umano, la chimica dei materiali, l’archeologia, la biodiversità e l’evoluzione con un approccio interattivo e multisensoriale.

Un ruolo centrale è affidato al Planetario, con un palinsesto di spettacoli e documentari astronomici live e preregistrati – tra cui “Robot Explorers”, “Esploriamo il Sistema Solare”, “Il cielo del mese” e “Dalla Terra all’Universo” – che accompagnano il pubblico, dalle scuole alle famiglie, in un viaggio tra pianeti, stelle, nebulose e missioni spaziali, rendendo accessibili concetti complessi dell’astrofisica e della tecnologia aerospaziale. Uno spazio immersivo dove imparare a leggere il cielo, riconoscere le costellazioni, comprendere i cicli degli astri e scoprire il lavoro di scienziati, ingegneri e agenzie spaziali internazionali.

Accanto alle proposte per le scuole, nei weekend la Settimana STEM si apre alle famiglie con laboratori interattivi, assaggi di scienza e science show dedicati in particolare al Darwin Day, che ogni anno celebra, intorno al 12 febbraio, la figura di Charles Darwin e la teoria dell’evoluzione. Tra letture animate, attività creative e percorsi sperimentali – dall’“Albero della vita” al “Meraviglioso mondo delle cellule”, fino a “Un giorno da Neanderthal” e agli spettacoli sugli adattamenti animali – bambini e ragazzi possono mettersi in gioco in prima persona, osservare, formulare ipotesi, esplorare differenze e somiglianze tra specie, comprendendo come la scienza nasca da domande, prove, errori e scoperte.

La settimana è arricchita, inoltre, da un’attività specificamente dedicata alla “STEM e data literacy”, realizzata in collaborazione con l’Istat, pensata per guidare studenti e studentesse delle scuole secondarie a scoprire il ruolo dei dati e della statistica nell’interpretare la realtà, prendere decisioni consapevoli e orientarsi tra le professioni del futuro, contrastando stereotipi e pregiudizi sulle discipline scientifiche. Attraverso esempi di vita quotidiana, giochi, curiosità e momenti di dialogo con esperti, i numeri diventano storie da interrogare, strumenti per capire il mondo e chiavi per progettare il proprio percorso di studi e di lavoro.

Con la Settimana Nazionale delle STEM, Città della Scienza conferma la propria missione di luogo aperto, inclusivo e partecipato, in cui la cultura scientifica si intreccia con l’educazione, l’orientamento, la cittadinanza attiva e l’abbattimento delle barriere di genere nell’accesso alle carriere scientifiche. Scuole, famiglie, appassionati e curiosi sono invitati a vivere il museo, le mostre, il Planetario e i laboratori come un ecosistema di opportunità in cui scoprire talenti, fare esperienza di scienza e sentirsi parte di una comunità che guarda con fiducia al futuro.

www.cittadellascienza.it

Casalnuovo di Napoli, torna il Premio Letterario “Una Città Che Scrive” fondato da Giovanni Nappi

La cerimonia di premiazione si svolgerà presumibilmente entro la metà di giugno 2026 presso il Parco delle Chiocciole, a Casalnuovo di Napoli.

Il Premio Letterario “Una Città Che Scrive”, fondato da Giovanni Nappi, animatore culturale e promotore di numerose iniziative di valorizzazione sociale e territoriale, torna con la sua XI Edizione, che per il 2026 assume il carattere di edizione straordinaria in occasione delle celebrazioni per gli 800 anni dalla morte di San Francesco d’Assisi (1226–2026).

L’iniziativa è promossa dall’Associazione socio-culturale Una Città Che…, in collaborazione con il Museo Biblioteca Sociale Giacomo Leopardi e con il Parco delle Chiocciole, realtà attive da anni nel campo della promozione culturale, dell’educazione e dell’animazione territoriale.

La nuova edizione è dedicata al tema “Una Città Che adora San Francesco”, una sezione unica pensata per rendere omaggio alla figura del Santo di Assisi e al suo messaggio universale di pace, fraternità, cura del creato e attenzione agli ultimi, attraverso la parola scritta.

Oltre ai premi in denaro previsti dal bando, alcuni testi selezionati saranno raccolti in una antologia legata al Premio, quale strumento di valorizzazione culturale e memoria collettiva dell’iniziativa. La cerimonia di premiazione si svolgerà presumibilmente entro la metà di giugno 2026 presso il Parco delle Chiocciole, a Casalnuovo di Napoli.

Premio Letterario “Una Città Che Scrive”: le informazioni per partecipare

Il concorso prevede la partecipazione con testi inediti in lingua italiana nelle categorie poesia e narrativa breve. L’iniziativa è gratuita, aperta a tutte le età e all’intero territorio nazionale.

È possibile partecipare con una sola opera.

Gli elaborati dovranno essere inviati esclusivamente via e-mail all’indirizzo unacittache@gmail.com entro e non oltre il 20 maggio 2026, indicando nell’oggetto “Partecipazione Edizione 2026”

Il bando completo, il regolamento e i moduli di partecipazione sono disponibili sul sito ufficiale: www.unacittachescrive.it