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mercoledì 27 agosto 2025

WEEKEND AL PARCO - FESTIVAL DIFFUSO 2025: GRANDI NOMI INTERNAZIONALI NEL CUORE DEL CILENTO

Il Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni diventa palcoscenico di emozioni, musica e cultura con “Weekend al Parco – Festival Diffuso”, una rassegna che porta artisti di fama internazionale nei borghi e nelle location più suggestive del territorio; la direzione artistica è di Lillo De Marco, con il sostegno del Ministero della Cultura, della Camera di Commercio di Salerno e di BCC Magna Grecia.

La produzione esecutiva degli appuntamenti che si terranno a San Mauro Cilento e a Santa Maria di Castellabate con Morgan, Allevi e Noa è curata dal Consorzio Gruppo Eventi.

Il calendario si apre con Morgan, atteso venerdì 29 agosto 2025 alle ore 21.30 in piazza Matteo Cilento a San Mauro Cilento. Personalità poliedrica della scena musicale italiana, Morgan è cantautore, musicista e produttore capace di fondere linguaggi sonori e sperimentazione, regalando al pubblico performance intense e originali.

Il Festival prosegue a Santa Maria di Castellabate, nella splendida cornice di Villa Matarazzo, con due appuntamenti imperdibili:

Giovedì 4 settembre 2025, ore 19.00: Giovanni Allevi con il concerto “Armonie Invisibili”. Pianista, compositore e direttore d’orchestra, Allevi è tra i protagonisti assoluti della scena musicale contemporanea, capace di coniugare tecnica raffinata e sensibilità poetica. Opening act: Kamelya Naydenova.
Sabato 6 settembre 2025, ore 21.00: Noa in concerto. Artista di fama mondiale, cantante e attivista, Noa incanta da anni il pubblico internazionale con la sua voce unica e il suo impegno culturale e sociale. Opening act: Angelo Loia.
Gli appuntamenti a Santa Maria di Castellabate saranno condotti dalla giornalista Grazia Serra, che guiderà il pubblico in un viaggio tra musica e narrazione, sottolineando il legame tra arte e territorio.

“Weekend al Parco – Festival Diffuso” conferma così la sua vocazione: portare cultura ed eccellenza artistica nei luoghi più autentici del Cilento, trasformando ogni serata in un’esperienza di condivisione, bellezza e scoperta.

 

Info, biglietti e abbonamenti disponibili su www.postoriservato.it
 

martedì 26 agosto 2025

Michele Riondino sarà premiato con il Golden Panther Award, presenterà il suo ultimo film da protagonista, La valle dei sorrisi e terrà una masterclass al Cinema Astra.


Sarà l'attore, regista e sceneggiatore Michele Riondino uno degli ospiti della ventunesima edizione del Lucca Film Festival, che si terrà nella città toscana dal 20 al 28 settembre 2025, realizzato con la direzione artistica di Nicola Borrelli e con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca. Michele Riondino, che terrà una masterclass al Cinema Astra, riceverà sul palco del festival il Golden Panther Award e presenterà – in collaborazione con Vision Distribution - il suo ultimo film da protagonista, La valle dei sorrisi, horror diretto da Paolo Strippoli, una co-produzione Italia e Slovenia Fandango, Vision Distribution e Nightswim con Spok. La valle dei sorrisi sarà presentato nei prossimi giorni in anteprima fuori concorso all'82ª Mostra internazionale d'arte cinematografica di Venezia, per poi essere distribuito nelle sale cinematografiche italiane da Vision Distribution dal 17 settembre 2025 e sarà in programmazione al Cinema Centrale di Lucca. Il film è ambientato a Remis, paesino nascosto in una valle isolata tra le montagne. I suoi abitanti sono tutti insolitamente felici. Sembra la destinazione perfetta per il nuovo insegnante di educazione fisica, Sergio Rossetti (interpretato da Riondino), tormentato da un passato misterioso. Grazie all’incontro con Michela, giovane proprietaria della locanda del paese, il professore scopre che dietro questa apparente serenità, si cela un inquietante rituale: una notte a settimana, gli abitanti si radunano per abbracciare Matteo Corbin, un adolescente capace di assorbire il dolore degli altri. Il tentativo di Sergio di salvare il giovane risveglierà il lato più oscuro di colui che tutti chiamano l'angelo di Remis.

Al Lucca Film Festival saranno dodici i film in anteprima italiana presentati nel concorso di lungometraggi, mentre cortometraggi da tutto il mondo animeranno il concorso a loro dedicato e il concorso LFF For Future, nato nel 2023 in collaborazione con il Gruppo Sofidel, azienda leader nella produzione di carta per uso igienico e domestico, nota nel mondo per il marchio Regina. Lo spazio espositivo di Palazzo Guinigi ospiterà le mostre del festival dal 10 al 28 settembre 2025.

Negli anni, il Lucca Film Festival ha ospitato grandi nomi del cinema internazionale, ha omaggiato i grandi nomi del cinema internazionale da Oliver Stone a David Lynch, da Susan Sarandon a Isabelle Huppert, da Rutger Hauer a George Romero, da Paolo Sorrentino a Willem Dafoe, da Chiara Mastroianni e Paul Schrader a Matthew Modine e Ruben Östlund ma anche Ethan Hawke e Gaspar Noè, diventando un punto di riferimento culturale in Toscana. L’evento è realizzato grazie al contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca e Banca Generali Private Wealth Management (Paolo Tacchi) e Banca Pictet sono i main sponsor della manifestazione.

Per maggiori informazioni
www.luccafilmfestival.it
www.luccafilmfestival.it/bando-scrivere-cinema-2025/
segreteria@luccafilmfestival.it
scriverecinema@luccafilmfestival.it
www.facebook.com/luccafilmfestival

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lunedì 25 agosto 2025

Premio MUSA 2024 della Critica Cinemusicale assegnato a Giuliano Taviani & Carmelo Travia per le musiche di Diamanti.


Il Premio MUSA 2024 della Critica Cinemusicale assegnato a Giuliano Taviani & Carmelo Travia per le musiche di Diamanti nella serata finale del Mercurio d’Argento
“Un premio della critica specializzata contro la faciloneria e l’incompetenza musicale di quei premi cinematografici nazionali che mortificano il lavoro di chi scrive e realizza la colonna sonora di un film”.

È stato consegnato a Massa il 23 agosto 2025, nella bella cornice del Premio Mercurio d’Argento, il Premio Musa 2024 della Critica Cinemusicale. Vincitori ex-aequo di questa edizione categoria Miglior colonna sonora di film per la Giuliano Taviani & Carmelo Travia per Diamanti (presenti a ritirare la targa) e Margherita Vicario & Dade per Gloria!. Mentre per la categoria serie televisive vince Tom Rowlands autore delle musiche di M - Il figlio del secolo.
“Il Premio Musa della Critica cinemusicale - ha voluto sottolineare Marco Testoni, presidente della giuria insieme a Massimo Privitera - è nato per contrastare la superficiale faciloneria nella quale sguazzano ormai i più importanti Festival cinematografici nazionali dove vengono premiate colonne sonore con tre minuti di musica originale ma zeppe di canzoni e brani non scritti dal compositore. Ma anche trasformando una manifestazione dedicata al cinema in una stereotipata passerella televisiva svuotata di ogni valore critico ed estetico. Un approccio profondamente sbagliato che mortifica il lavoro di tutto il comparto musicale: dal compositore fino alle altre figure altrettanto fondamentali come il music supervisor, il sound designer e il music editor”. Per queste ragioni dal prossimo anno il Premio Musa ha scelto di distinguere due ben specifiche categorie: Miglior Colonna Sonora Originale e Miglior Colonna Sonora non Originale come, peraltro, già suggerito dal Maestro Franco Piersanti in occasione del David di Donatello dell’anno scorso.
 
Il Premio Musa, arrivato quest’anno alla sua seconda edizione, è un riconoscimento che la stampa e la critica specializzata italiana vuole assegnare annualmente alle migliori partiture musicali nazionali della stagione: un premio nato per rispondere all’esigenza di dare la giusta dimensione culturale alla qualità della musica per immagini e alla peculiarità del suo linguaggio. In questo senso il ritrovato valore del tematismo cinemusicale della partitura di Diamanti scritta da Taviani & Travia, da un lato, e la particolarità del progetto artistico e delle scelte estetiche delle musiche di Margherita Vicario & Dade per Gloria! rendono il significato di un premio ex-aequo all’insegna della centralità narrativa della musica nel film. Nella categoria delle serie tv Tom Rowlands ottiene il riconoscimento per il linguaggio contemporaneo e le timbriche dirompenti della colonna sonora di M - Il figlio del secolo. 
 
La giuria di questa edizione, presieduta dagli ideatori del premio Marco Testoni (Soundtrack City) e Massimo Privitera (Colonne Sonore), è interamente composta da critici, scrittori-musicisti, giornalisti e direttori di testate specializzate Adriano Bassi (scrittore e musicista), Alessandro Boschi (Radio3 Hollywood Party), Alberto M. Castagna (giornalista), Giuseppe Ceccato (Musicabile - TgCom24), Piero Chianura (MusicEdu), Gianmarco Diana (Cinematica), Mirko Fabbreschi (Romics/Musicomics), Luigi Maiello (Il Fatto Quotidiano), Renato Marengo (Cinecorriere), Teresa Monaco (Cinematographe), Samantha Montesarchio (Colonne Sonore), Andrea Morandi (Hot Corn), Pierluigi Pietroniro (Soundtrack City), Eugenio Tassitano (scrittore e musicista).



Per la sezione film la sestina delle candidature prevedeva: Diamanti di Carmelo Travia & Giuliano Taviani, Fino alla fine di Paolo Buonvino, Gloria! di Davide Pavanello & Margherita Vicario, Il ragazzo dai pantaloni rosa di Francesco Cerasi, Il tempo che ci vuole di Fabio Massimo Capogrosso, Una storia nera di Ratchev & Carratello. 
Mentre per la sezione serie tv la sestina comprendeva: La vita che volevi di Gabriele Roberto, Libera di Francesco De Luca e Alessandro Forti, Mameli, il ragazzo che sognò l’Italia di Carmelo Travia & Giuliano Taviani, M il figlio del secolo di Tom Rowlands, Storia di una famiglia perbene 2 di Alessandro Molinari, The Bad Guy di Francesco Cerasi.
 
Il Premio vede il prezioso supporto di tre importanti mediapartner: il canale web Soundtrack City, il magazine specializzato Colonne Sonore e la storica testata Cinecorriere.



sabato 23 agosto 2025

Conferenza Nazionale sulla Viticoltura a Piede Franco

Conferenza Nazionale sulla Viticoltura a Piede Franco con il Patrocinio
Morale del Consiglio Regionale della Campania, del Dipartimento di Agraria dell’Università Federico II di Napoli,
dell’Associazione Nazionale delle Città del Vino, del Consorzio di Tutela dei Vini di Salerno, della Fondazione Monti Lattari Onlus,
della Fondazione Ente Ville Vesuviane e del Mavv-Wine Art Museum.

Identità Mediterranea, fondata il 12 luglio 2016, da sempre impegnata nella divulgazione della Cultura del Mare Nostrum
mediante la promozione del Patrimonio Paesaggistico, la divulgazione della Tradizione Enogastronomica e la preservazione della
Biodiversità Mediterranea, oltre che ideatrice di Mosaico per Procida, primo vino a celebrare una Capitale Italiana della Cultura,
ha organizzato tale evento, così come nel settembre dello scorso anno, quale associazione richiedente il coinvolgimento e il
patrocinio del Dipartimento di Agraria dell’Università Federico II di Napoli, confermato anche quest’anno. 

A spingere Identità Mediterranea e Gaetano Cataldo, nella realizzazione della Conferenza Nazionale sulla Viticoltura a Piede Franco, la necessità di affrontare le seguenti tematiche, grazie all’erudizione di Relatori di eccellenza e attraverso prospettive eterogenee, al fine di
sensibilizzare il Pubblico e le Istituzioni su un tema fondamentale per la viticoltura italiana e non solo:
Sottolineare l’importanza della Viticoltura a Piede Franco a livello globale.

Ribadire il valore inestimabile della Viticoltura a Piede Franco dal punto di vista genetico e della biodiversità.

Definire la sostenibilità della Viticoltura a Piede Franco dal punto di vista ambientale, sociale ed economico.

Presagire l’indotto economico potenziale della Viticoltura del Piede Franco, anche in virtù del
Destination Management System e della riqualificazione dei borghi.

Ipotizzare un Protocollo Integrato per la salvaguardia della
Viticoltura a Piede Franco e del Sistema Agricoltura nella sua interezza.

Dopo i saluti istituzionali di Gennaro Miranda, Presidente della Fondazione-Ente Ville Vesuviane, dell’On. Alessandro
Caramiello, Deputato della Repubblica e Presidente dell’inter-gruppo parlamentare Sviluppo Sud, Aree Fragili e Isole Minori, di
Gennaro Saiello, Consigliere della Regione Campania e Presidente della Commissione Innovazione e Sostenibilità per il Rilancio
e la Competitività, di Angelo Radica, Presidente dell’Associazione Nazionale delle Città del Vino, e di Marco Serra, Presidente
del Consorzio di Tutela dei Vini di Salerno, interverranno: Stefano Del Lungo, Ricercatore CNR ISP, in rappresentanza del
Gruppo di Ricerca CNR-CREA; Gaetano Conte, Agronomo in rappresentanza dell’azienda Vitis Rauscedo; Roberto Cipresso,
winemaker e scrittore di fama internazionale; Luciano Pignataro, Docente di Comunicazione Enogastronomica presso
l’Università Federico II di Napoli, Scrittore e Giornalista Enogastronomico; Teresa Del Giudice, Docente di Economia Agraria
ed Estimo Rurale; la moderazione sarà a cura di Gaetano Cataldo, Founder di Identità Mediterranea, Giornalista
Enogastronomico e Miglior Sommelier dell’Anno al Merano Wine Festival. 

Mercoledì 27 agosto, PTF2025: Valeria Impagliazzo e Nello Provenzano in "Micia Nera e i conti pomiglianesi di Imbriani", nel Cortile interno del Palazzo del Comune di Pomigliano d'Arco

Fra mito urbano e ironia partenopea, in scena una narrazione sospesa

tra reale e surreale, memoria popolare e reinvenzione contemporanea

 

Un gatto randagio, due ratti burberi e una città addormentata, è questo l’universo di Micia Nera e i conti pomiglianesi di Imbriani, uno spettacolo ironico e poetico di Nello Provenzano, in scena, mercoledì 27 agosto 2025 alle ore 21.00 nel Cortile interno del Palazzo del Municipio, secondo appuntamento programmato dal Pomigliano Teatro Festival 2025. In caso di condizioni metereologiche avverse, lo spettacolo, ad ingresso gratuito fino ad esaurimento posti, si sposterà nell’Aula Consiliare.

Presentato da Teatro dell’Osso, l’allestimento diretto e interpretato da Valeria Impagliazzo e Nello Provenzano, con le musiche originali di Pasquale Ruocco, trasforma le antiche fiabe popolari raccolte da Vittorio Imbriani nel 1876 in un racconto teatrale vivo e sorprendente.

Il punto di partenza è una raccolta di fiabe popolari quasi dimenticata curata dallo scrittore partenopeo, che ascoltò e trascrisse i racconti della gente di Pomigliano d’Arco. Storie tramandate di bocca in bocca, di generazione in generazione, figlie della tradizione orale partenopea.

I protagonisti dello spettacolo sono una coppia di roditori, marito e moglie, costretti ogni notte a lasciare il loro covo per procurarsi cibo. Ad attenderli c’è sempre Micia Nera, un felino dispettoso che li minaccia, proponendo loro un patto: salvi la vita solo in cambio di qualche ora di intrattenimento.

Da qui nasce un gioco teatrale in cui i due topi, pur litigando e punzecchiandosi, diventano menestrelli, cantastorie, giullari, riportando in scena i cunti pomiglianesi della tradizione orale, antiche narrazioni che ritrovano voce e corpo attraverso il teatro di strada.

«Volevamo che i cunti – dichiarano i registi - non restassero chiusi nei libri o nelle biblioteche, ma tornassero a essere ciò che erano. Storie vive, raccontate da chi vive la strada, per chi la strada la attraversa ogni giorno. Il teatro di strada è diretto, spoglio, vero. E in questo spettacolo il pubblico è il vero protagonista».

I due topi, interpretati dagli attori, sono artisti forzati, menestrelli, cantastorie e giullari, che, tra battibecchi e lazzi, danno vita a una sequenza di cunti, mescolando ironia e poesia, memoria e improvvisazione.

Il gatto, Micia Nera, non compare mai fisicamente, è il musicista, con la sua chitarra e le sue sonorità, a farsi voce e respiro del felino.

Il risultato è uno spettacolo che gioca su più piani: omaggio alla cultura popolare, racconto teatrale di forte impatto visivo e sonoro, riflessione sul senso stesso dell’arte. Perché, alla fine, il vero predatore che tiene in vita i due topi – e la loro arte – è il pubblico.

 

Micia Nera di Nello Provenzano

Mercoledì 27 agosto 2025, ore 21.00

Cortile interno Palazzo del Municipio, Pomigliano d’Arco

ingresso libero fino ad esaurimento posti

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Il ricordo di Giuseppe Maggi da parte del Parco Archeologico di Ercolano e del MANN

Si uniscono nel cordoglio per la scomparsa di Giuseppe Maggi, il Parco Archeologico di Ercolano e il Museo Archeologico Nazionale di Napoli, figura di rilievo nel panorama archeologico e istituzionale.
Maggi ha dedicato con passione e competenza la sua carriera alla tutela e alla valorizzazione del patrimonio. Resta indelebile il lavoro svolto presso l’Antica spiaggia di Ercolano, luogo simbolico che oggi porta anche il segno del suo impegno e della sua visione scientifica.
In un pensiero condiviso, Francesco Sirano, funzionario delegato alla Direzione del Parco Archeologico di Ercolano e Massimo Osanna, Direttore generale Musei ricordano la sua figura come quella di un professionista appassionato. La memoria di Giuseppe Maggi rimarrà parte integrante della storia dei luoghi dove ha prestato servizio, così come del più ampio mondo dell’archeologia italiana, e a lui va la riconoscenza di quanti hanno avuto la fortuna di collaborare con lui.

venerdì 22 agosto 2025

PIETRO MARCELLO PRIMO OSPITE AL LUCCA FILM FESTIVAL 2025 - 20-28 SETTEMBRE VENTUNESIMA EDIZIONE

Pietro Marcello presenterà il suo ultimo film Duse


Sono inoltre aperte fino al 26 agosto le iscrizioni gratuite al corso di sceneggiatura “Scrivere Cinema”, aperto a giovani aspiranti autori cinematografici

 

Sarà il regista e sceneggiatore Pietro Marcello il primo ospite della ventunesima edizione del Lucca Film Festival, che si terrà nella città toscana dal 20 al 28 settembre 2025, con la direzione artistica di Nicola Borrelli e realizzato grazie al contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca. Pietro Marcello sarà omaggiato con una serata speciale – in collaborazione con PiperFilm – in cui sarà proiettato il suo ultimo film, Duse, dedicato alla leggendaria attrice italiana, interpretata da Valeria Bruni Tedeschi. Duse sarà in concorso alla imminente Mostra del Cinema di Venezia e racconta gli ultimi anni della Divina, narrata da un insolito punto di vista: quello della figlia. Sceneggiato da Marcello stesso con Letizia Russo e Guido Silei, il film vanta la direzione della fotografia firmata da Marco Graziaplena, il montaggio da Fabrizio Federico e Cristiano Travaglioli, le musiche originali da Marco Messina, Sacha Ricci e Fabrizio Elvetico, la scenografia è di Gaspare De Pascali, i costumi sono di Ursula Patzak, il casting è curato da Davide Zurolo.

Duse è una produzione Palomar (a Mediawan company), Avventurosa con Rai Cinema e con PiperFilm in co-produzione con Ad Vitam Films. 

 

Nelle sale il 18 settembre distribuito da Piperfilm, il film sarà in programmazione al Cinema Centrale di Lucca.

 

Dal primo ospite annunciato ai giovani autori, da sempre uno dei focus del Lucca Film Festival. Un impegno che passa attraverso il corso di sceneggiatura “Scrivere Cinema”, nato lo scorso anno con l'obiettivo di aiutare giovani aspiranti autori ad affinare l'arte della scrittura cinematografica. Aperto ad autori e autrici (età minima per iscriversi: 16 anni), il corso è gratuito e si svolgerà a Lucca durante il festival. Tutte le informazioni al link https://www.luccafilmfestival.it/bando-scrivere-cinema-2025/. Per partecipare è necessario inviare un soggetto per cortometraggio di massimo una cartella (1.800 battute, 30 righe da 60 battute ognuna) e una lettera motivazionale, insieme al modulo d’iscrizione, alla email: scriverecinema@luccafilmfestival.it. Le iscrizioni sono aperte fino al 26 agosto 2025 e verranno selezionati 15 studenti. Durante i giorni di laboratorio la didattica frontale sarà integrata con la partecipazione facoltativa ad almeno 3 masterclass con grandi registi e artisti internazionali ospiti della manifestazione. Le ore di lezione frontale si terranno dal 20 al 28 settembre 2025 dalle 15:00 alle 17:00, tutti i giorni, insieme alla docente, sceneggiatrice e regista, Cristina Puccinelli. Una lezione sarà tenuta da un noto sceneggiatore italiano. Alla fine del corso gli studenti consegneranno un soggetto per cortometraggio e il migliore verrà premiato con un riconoscimento di 1.000 euro destinati allo sviluppo dello stesso. Una giuria di esperti decreterà il vincitore a suo insindacabile giudizio. 

 

Al Lucca Film Festival saranno dodici i film in anteprima italiana presentati nel concorso di lungometraggi, mentre cortometraggi da tutto il mondo animeranno il concorso a loro dedicato e il concorso LFF For Future, nato nel 2023 in collaborazione con il Gruppo Sofidel, azienda leader nella produzione di carta per uso igienico e domestico, nota nel mondo per il marchio Regina. Lo spazio espositivo di Palazzo Guinigi ospiterà le mostre del festival dal 10 al 28 settembre 2025.


Negli anni, il Lucca Film Festival ha ospitato grandi nomi del cinema internazionale, ha omaggiato i grandi nomi del cinema internazionale da Oliver Stone a David Lynch, da Susan Sarandon a Isabelle Huppert, da Rutger Hauer a George Romero, da Paolo Sorrentino a Willem Dafoe, da Chiara Mastroianni e Paul Schrader a Matthew Modine e Ruben Östlund ma anche Ethan Hawke e Gaspar Noè, diventando un punto di riferimento culturale in Toscana.

 

L’evento è realizzato grazie al contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca.

Con la partecipazione del Comune di Lucca e Vivi Lucca Eventi e con la compartecipazione di Lands of Giacomo Puccini e Camera di Commercio Toscana Nord – Ovest. Banca Generali Private Wealth Management (Paolo Tacchi) e Banca Pictet sono i Main Sponsor della manifestazione e delle mostre.

 

L’iniziativa è realizzata nell’ambito del Piano Nazionale Cinema e Immagini per la Scuola promosso da MiC e MIM.

Il festival si avvale inoltre del supporto di Ministero della cultura - Direzione Generale Cinema e Audiovisivo, Regione Toscana, Fondazione Sistema Toscana, Manifatture Digitali Cinema, Sofidel, Fondazione Banca del Monte di Lucca, Fondazione Giacomo Puccini e Puccini Museum - Casa Natale, Audi Center Terigi, Lions Club Lucca Le Mura, Tenuta del Buonamico, Martinelli Luce, Naturanda, Futuro3D, è in collaborazione con SIAE – Società Italiana degli Autori ed Editori e si avvale della co produzione di Tecno Servizi, Ristorante Giglio, Palazzo Pfanner, Over The Real, Teatro del Giglio di Lucca, Scuola IMT Alti Studi Lucca, Accademia di Belle Arti di Carrara, Liceo Artistico Musicale e Coreutico Augusto Passaglia, Liceo Classico N. Machiavelli, ISIS Pertini, Associazione 50&PIÙ, ACLI Lucca.

Si ringraziano anche ANSA, Rai Toscana, Rai Radio 3, Movieplayer.it, Film4 Life, Festival Scope, A.C.S.I. Associazione Centri Sportivi Italiani, Federazione Italiana Teatro Amatori (FITA), Trenitalia, Fic, Uicc, Cinit, Ucca, Arci, Fedic, Corte Tripoli, Circolo del Cinema di Lucca, Cineforum Ezechiele 25:17, Cinema Centrale, Astra e Moderno, Cinema Arsenale, Università di Pisa, Università degli Studi Firenze, Fondazione Carlo Ludovico Ragghianti, Pisa al Cinema, Cinema Arsenale, Cineteca Bologna, Cineteca Nazionale, Istituto Musicale Luigi Boccherini, Robert F. Kennedy Human Rights Italia, Associazione Donne all’Ultimo Grido, SPAM! Rete per le arti contemporanee, Lucca Comics & Games, Photolux Festival, Lucca Classica Music Festival. 


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