Il Comitato d’Onore della Fondazione “Circolo Artistico Politecnico” ETS di Napoli ha nominato, nella seduta del 3 settembre, il prof. Diego Esposito nuovo Presidente della Fondazione. Esposito succede al dott. Adriano Gaito, scomparso lo scorso luglio, e diventa il tredicesimo Presidente dell’Istituzione fondata il 22 dicembre 1888, nonché il primo storico dell’arte a ricoprire l’incarico. Nella stessa seduta è stato nominato anche il nuovo Consiglio di Amministrazione della Fondazione. Confermati il Consigliere anziano dott. Arnaldo Sciarelli e la dott.ssa Silvia Ferrajoli, mentre entrano a far parte del Consiglio, in qualità di nuovi componenti, la Prof.ssa Paola Provvidenza D’Alconzo e il Geometra Marco Tascone. La nuova composizione degli organi della Fondazione segna l’avvio di una nuova fase, nel segno della continuità con il lavoro e la visione di Adriano Gaito, ma anche della volontà di aprire sempre più l’Istituzione alle nuove generazioni, favorendo il confronto tra esperienze, competenze e nuovi linguaggi.
Classe 1971, storico dell’arte e docente di prima fascia all’Accademia di Belle Arti di Napoli, Esposito si è laureato con lode in Lettere moderne all’Università degli Studi di Napoli “L’Orientale”, per poi specializzarsi in Storia dell’Arte alla “Federico II” e conseguire il dottorato all’Università degli Studi di Salerno. La sua attività scientifica è dedicata all’arte contemporanea e alle problematiche della conservazione e del restauro di cui ha saggi e contributi critici. L’attività di docenza oltre Napoli si svolge anche presso l’Accademia di Belle Arti di Bologna e l’Università Normale di Fuzhou, in Cina.
La nomina si inserisce nel segno della continuità: Esposito ha infatti affiancato per oltre sette anni Adriano Gaito, ricoprendo il ruolo di Direttore e partecipando alla vita amministrativa, gestionale e culturale della Fondazione: “Assumo questo incarico con profondo senso di responsabilità e con la consapevolezza dell’eredità che Adriano Gaito ci lascia – dichiara il nuovo Presidente. In oltre sette anni al suo fianco ho imparato che guidare questa Fondazione significa soprattutto presenza, rigore, capacità di affrontare ogni giorno i problemi e amore per l’Istituzione. La mia volontà è custodire questa eredità e, insieme alla Comunità della Fondazione, costruirne il futuro”.
Tra le priorità del nuovo corso figurano il completamento del riordino dell’Archivio Storico, l’avvio della catalogazione della Fototeca e il potenziamento delle attività del Museo e della Biblioteca. L’obiettivo è rafforzare il ruolo della Fondazione come punto di riferimento nazionale per lo studio, la conoscenza e la valorizzazione dell’arte napoletana dall’Ottocento alla contemporaneità, attraverso mostre, convegni, pubblicazioni, ricerca scientifica e collaborazioni con università, musei e istituzioni culturali italiane e internazionali.
“La Fondazione possiede già nel proprio patrimonio e nella propria storia la vocazione a essere un centro specializzato per la conoscenza della cultura artistica napoletana dall’Ottocento ai primi anni del nuovo Millennio– conclude Esposito –. Il nostro compito sarà renderla sempre più riconoscibile, aperta e capace di dialogare con il territorio, con il Paese e con il mondo”.
Nessun commento:
Posta un commento