Nel teatro all’aperto di piazza Aldo Moro a Santa Croce del Sannio, per l’edizione 2026 della rassegna "ScenAria" martedì 11 agosto, alle ore 21:15, Peppe Barra rende omaggio a Enzo Moscato interpretando con maestria uno dei suoi testi più emblematici.
Il noto attore porta in scena il genio del poeta e drammaturgo con “Spiritilli” coadiuvato da due straordinari interpreti, Lalla Esposito, storica presenza moscatiana, con cui Barra da anni condivide con grande successo la scena della "Cantata dei Pastori", e il giovane talentuoso Giuseppe Affinito, legittimo e acclarato erede del succitato grande drammaturgo. I due lo accompagnano cimentandosi in estratti da “Festa al Celeste e Nubile Santuario” e da “Rondò”.
Con la sua straordinaria voce, Barra attraversa le parole di Moscato per l’edizione 2026 di “ScenAria”, la rassegna nata nel 2008 immaginata e realizzata da Angelo Cassetta e da Nicolina Zeoli, è sostenuta dal Comune e dalla Pro-Loco del borgo sannita. Con questo nuovo appuntamento Santa Croce del Sannio si conferma luogo di cultura condivisa.
“Spiritilli” racconta l’incontro tra il mondo umano e familiare con l’elemento mitico e favoloso che da sempre, a Napoli, abita cuori e case. Una storia di fantasmi e presenze che visitando le esistenze degli umili e dei diseredati le arricchiscono di visioni e rivelazioni, ma al tempo stesso le sconvolgono conducendole verso un esito dirompente.
In “Festa al Celeste e nubile santuario” la scena si concentra su un vicolo e su un basso napoletano, dove prendono forma le vite di “insolite” sorelle nubili, ritratte in una quotidianità ripetitiva e apparentemente banale. Un’esistenza sospesa, riscattata soltanto da un culto esasperato per la Vergine Immacolata e dalla rigidissima morale etico-sessuale che ne governa gesti e destini. “Rondò” racconta il sogno e il desiderio di riscatto che, durante la dominazione francese e spagnola, faceva delle donne di Napoli ignare eroine delle battaglie, che venivano poi, puntualmente disilluse e offese dall’invasore di turno. La composizione drammaturgica è curata da Claudio Affinito da sempre direttore della compagnia teatrale "Enzo Moscato", la produzione è di "Casa del Contemporaneo".
Un appuntamento unico, che celebra la parola poetica e teatrale di Enzo Moscato e il suo straordinario immaginario sospeso nello spazio e nel tempo.
L’evento è ad ingresso libero fino ad esaurimento posti.
Per informazioni 347 505 0490
Nessun commento:
Posta un commento