Giunto alla sua 38ª edizione, il festival, diretto da Fabio Galadini e riconosciuto dal Ministero della Cultura nell'ambito del Fondo Nazionale per lo Spettacolo dal Vivo, conferma la propria vocazione a essere un luogo di incontro tra teatro, musica, danza e arti visive, attraverso un programma che intreccia grandi interpreti, nuove produzioni e importanti ricorrenze della nostra storia culturale.
Tra gli appuntamenti di questa edizione: Il corpo di Matteotti, vincitore del Roma Fringe Festival 2026, Gabriele Lavia con Lavia dice Leopardi, Ugo Dighero con Mistero Buffo, la prima nazionale de L'uomo dal fiore in bocca di Pirandello con Fabio Galadini e Luigi Saravo, insieme a concerti sinfonici, jazz, omaggi a Fabrizio De André e alle grandi colonne sonore del cinema.
Dal 24 agosto al 10 settembre 2026, Civita Castellana torna a essere luogo d'incontro tra teatro, musica e danza.
Quattordici appuntamenti, produzioni originali, prime nazionali e artisti di primo piano per una manifestazione riconosciuta dal Ministero della Cultura e diretta da Fabio Galadini.
Dal 24 agosto al 10 settembre 2026, negli spazi del Forte Sangallo e del Chiostro di San Francesco, torna il Civitafestival Summer, che giunge alla sua 38ª edizione confermandosi uno degli appuntamenti culturali più significativi del panorama del Lazio. Riconosciuto dal Ministero della Cultura nell'ambito del Fondo Nazionale per lo Spettacolo dal Vivo e realizzato con il patrocinio del Comune di Civita Castellana, il festival propone un programma che attraversa teatro, musica, danza e arti visive, intrecciando grandi interpreti, nuove produzioni e pagine fondamentali del patrimonio culturale europeo.
La direzione artistica di Fabio Galadini sviluppa una precisa idea di festival: uno spazio nel quale le arti dialogano attraverso la qualità delle proposte e la forza dei contenuti. Accanto alla grande tradizione musicale trovano posto la drammaturgia contemporanea, la riscoperta dei classici, il teatro civile, la ricerca scenica e la danza, componendo un percorso che attraversa linguaggi differenti senza rinunciare a una forte coerenza culturale.
È attraverso il confronto con la memoria che il festival costruisce il proprio sguardo sul presente. Dalla figura di Giacomo Matteotti ai novant'anni dalla scomparsa di Luigi Pirandello, fino al centenario della nascita di Dario Fo, il festival propone opere che interrogano il presente attraverso la storia, mentre la musica accompagna il pubblico in un itinerario che va dal grande repertorio sinfonico a Fabrizio De André, dal jazz d'autore alle colonne sonore che hanno segnato l'immaginario del cinema internazionale. Accanto ai grandi nomi, trovano spazio nuove produzioni, prime nazionali e artisti appartenenti a generazioni differenti, nella convinzione che la vitalità di una manifestazione culturale risieda proprio nella capacità di mettere in relazione esperienze, linguaggi e sensibilità diverse.
Anche quest'anno i luoghi del festival non rappresentano una semplice cornice, ma una parte integrante dell'esperienza dello spettatore. Il Forte Sangallo, con la sua architettura rinascimentale, e il Chiostro di San Francesco, nel cuore della città, diventano spazi nei quali il patrimonio storico incontra la creazione contemporanea, restituendo al pubblico una relazione diretta tra arte, paesaggio e memoria.
L'inaugurazione è in programma lunedì 24 agosto con la conferenza stampa di apertura, la presentazione della mostra Le Madame Barrique di Giuliana Allegretti e il concerto dell'Orchestra Domenico Mazzocchi – Città di Civita Castellana, diretta da Fabio Galadini. Da quel momento prenderà avvio un percorso che, fino al 10 settembre, offrirà quattordici appuntamenti tra spettacoli, concerti e produzioni originali, confermando il Civitafestival come un luogo di incontro tra pubblico e artisti, nel quale la cultura continua a essere occasione di conoscenza, confronto e partecipazione.
Dichiarazione di Fabio Galadini, direttore artistico del Civitafestival Summer
«Il Civitafestival nasce da un’idea precisa: non costruire una semplice successione di appuntamenti, ma creare un luogo nel quale le opere possano incontrare il pubblico attraverso il tempo della riflessione e quello dell’emozione. Ogni edizione è per noi una ricerca, un modo per mettere in relazione il patrimonio della tradizione con la necessità del presente. Quest’anno il programma attraversa alcune figure fondamentali della nostra cultura: Matteotti, Pirandello, Dario Fo, Leopardi. Non si tratta soltanto di anniversari, ma di occasioni per tornare alle loro parole, alle loro idee, alla loro capacità di interrogare ancora il nostro tempo. La memoria non è un esercizio celebrativo: è uno strumento critico per comprendere il presente. Accanto al teatro trovano spazio la musica sinfonica, il jazz, il repertorio cinematografico, la danza e le arti visive. Abbiamo voluto costruire un programma nel quale convivessero linguaggi differenti, perché un festival deve essere un organismo aperto, capace di accogliere pubblici diversi senza rinunciare alla qualità delle proposte. Il Civitafestival vive anche grazie ai suoi luoghi: il Forte Sangallo e il Chiostro di San Francesco non sono soltanto spazi nei quali gli spettacoli vengono ospitati, ma parti essenziali dell’identità della manifestazione. Portare qui artisti, compagnie e orchestre significa restituire alla città un patrimonio che appartiene alla comunità e che attraverso la cultura continua a rinnovarsi».
Un programma tra memoria, ricerca e grandi interpreti
La 38ª edizione del Civitafestival Summer prende avvio lunedì 24 agosto al Forte Sangallo con la presentazione ufficiale della manifestazione e l’inaugurazione della mostra Le Madame Barrique di Giuliana Allegretti. Il progetto espositivo nasce dall’incontro tra arte decorativa, recupero creativo e cultura del vino: le barrique dismesse diventano superfici sulle quali l’artista trasferisce motivi ornamentali e suggestioni visive, trasformando un oggetto legato alla produzione enologica in una forma nuova di espressione artistica.
Il 25 agosto nel Cortile Maggiore del Forte Sangallo il festival prende il via con il concerto dell’Orchestra Domenico Mazzocchi – Città di Civita Castellana, diretta da Fabio Galadini. Il programma musicale apre il festival con tre grandi pagine del repertorio sinfonico europeo: l’ouverture Coriolano e la Settima Sinfonia di Ludwig van Beethoven, insieme alla Sinfonia n. 8 “Incompiuta” di Franz Schubert. Fondata nel 2022 da Fabio Galadini e riconosciuta dal Consiglio Comunale come formazione di interesse cittadino, l’ODM rappresenta uno dei progetti artistici nati dal rapporto tra il festival e il territorio, con l’obiettivo di costruire una presenza musicale stabile capace di confrontarsi con il grande repertorio e con la ricerca contemporanea.
Il teatro entra nel programma mercoledì 26 agosto al Chiostro di San Francesco con Il corpo di Matteotti, spettacolo vincitore del Premio Miglior Spettacolo Roma Fringe Festival 2026. Andrea Baldoffei e Riccardo Milani affrontano la figura di Giacomo Matteotti attraverso una prospettiva concentrata sul rapporto tra il corpo della vittima e quello del carnefice, trasformando la ricostruzione storica in una riflessione sulla responsabilità individuale, sulla violenza e sulla possibilità di mettere in discussione le proprie convinzioni.
Il tema dell’eroe attraversa invece la serata di venerdì 28 agosto con Eroi e Letteratura – Trilogia dell’Eroe, progetto di danza e teatro fisico scritto e diretto da Aleksandros Memetaj e Yoris Petrillo. Attraverso Iliade, Odissea ed Eneide, lo spettacolo riporta al centro alcune delle figure fondative della cultura occidentale per interrogarsi sulla trasformazione dell’eroismo nel presente: non più soltanto forza e vittoria, ma fragilità, resistenza e ricerca di senso.
La musica torna protagonista lunedì 31 agosto con FaberNoster canta De André, omaggio a Fabrizio De André a venticinque anni dalla scomparsa. La formazione, riconosciuta dalla Fondazione De André, propone un repertorio che attraversa le pagine più significative del cantautore genovese, restituendone la profondità poetica e civile attraverso una rilettura affidata a una formazione ampia di musicisti e cantanti.
Il 1° settembre l’Orchestra Domenico Mazzocchi torna sul palco del Forte Sangallo con Wolfgang Redik, violinista e direttore di fama internazionale. Il concerto propone il dialogo tra tre grandi autori del repertorio per archi: Mozart, Mendelssohn e Čajkovskij, in un programma che unisce equilibrio classico, tensione romantica e ricchezza melodica.
Il 2 settembre il festival affronta uno dei temi più dolorosi della contemporaneità con Rumore di fondo di Teatro Segreto, interpretato da Gea Martire e Antonella Ippolito, con musiche dal vivo di Ivo Parlati e regia di Nadia Baldi. Lo spettacolo nasce dalla necessità di raccontare la condizione degli orfani di femminicidio, dando voce a una ferita collettiva attraverso un linguaggio nel quale teatro e musica costruiscono uno spazio di memoria e speranza.
Segue, il 3 settembre, Lavia dice Leopardi, con Gabriele Lavia protagonista di una serata dedicata alla forza della parola poetica. I versi leopardiani vengono restituiti nella loro essenza sonora attraverso una presenza scenica che nasce da una lunga frequentazione dell’autore e da un rapporto personale con la sua scrittura.
Il 4 settembre il Civitafestival ospita la prima nazionale di Canti erranti di Paolo Damiani Liste New Band. Il progetto riunisce alcuni tra i musicisti più interessanti della scena jazz italiana e propone una ricerca fondata sull’ascolto reciproco, sull’improvvisazione e sulla contaminazione tra tradizione mediterranea, forma-canzone e linguaggi contemporanei.
Il teatro torna protagonista il 5 settembre con Il Principe dei sogni belli di Tobia Rossi, per la regia di Pierpaolo Sepe, produzione La Fabbrica dell’Attore – Teatro Vascello. Lo spettacolo affronta il tema della disabilità, della relazione tra genitori e figli e della difficoltà di comunicare attraverso una vicenda che mette in discussione il confine tra protezione e libertà.
Il 6 settembre gli ottoni saranno protagonisti con l’ensemble Ottoni d’Autore, diretto da Francesco Del Monte, in un programma che attraversa secoli di musica, da Gabrieli a Petrassi fino a Morricone, valorizzando la particolare ricchezza timbrica di questa formazione.
Il 7 settembre spazio allo swing e alla grande tradizione americana con Sinatra, progetto della Big Fat Band di Max Pirone con la partecipazione di Giulio Todrani. Una serata dedicata alla figura di Frank Sinatra e al repertorio delle grandi orchestre jazz, attraverso arrangiamenti che restituiscono il fascino delle atmosfere degli anni d’oro.
L’8 settembre sarà la volta della prima nazionale de L’uomo dal fiore in bocca di Luigi Pirandello, interpretato da Fabio Galadini e Luigi Saravo per la regia dello stesso Saravo. Nell’anno delle celebrazioni pirandelliane, lo spettacolo affronta uno dei testi più intensi dell’autore siciliano attraverso una ricerca scenica sul corpo, sulla memoria e sul rapporto tra vita e consapevolezza della fine.
Il 9 settembre il Civitafestival celebra il centenario della nascita di Dario Fo con Mistero Buffo, interpretato e diretto da Ugo Dighero. Due celebri monologhi, Il primo miracolo di Gesù bambino e La parpàja topola, restituiscono tutta la forza di un teatro capace di unire comicità, poesia e impegno civile.
La chiusura della 38ª edizione, giovedì 10 settembre, è affidata all’Orchestra Giuseppe Tartini con Hollywood Film Music, concerto diretto da Antonio Cipriani dedicato alle grandi colonne sonore del cinema internazionale. Le musiche di Mancini, Steiner, Bernstein, John Williams, Cole Porter, Leroy Anderson e Justin Hurwitz accompagneranno il pubblico in un percorso attraverso melodie entrate nell’immaginario collettivo.
IL PROGRAMMA
Lunedì 24 agosto
Forte Sangallo – Sala Conferenze, ore 11
Conferenza stampa di presentazione
Vernice della mostra
Le Madame Barrique
opere di Giuliana Allegretti
La mostra sarà visitabile negli spazi del Forte Sangallo per tutta la durata del festival.
Martedì 25 agosto
Forte Sangallo – Cortile Maggiore, ore 21
Concerto inaugurale
ODM Orchestra Domenico Mazzocchi
Città di Civita Castellana
Direttore Fabio Galadini
Ludwig van Beethoven - Coriolano ouverture op. 62
Ludwig van Beethoven - Sinfonia n. 7 in La maggiore op. 92
Franz Schubert - Sinfonia n. 8 in si minore “Incompiuta” D.759
La serata inaugurale affida alla ODM Orchestra Domenico Mazzocchi il compito di aprire ufficialmente il programma musicale del festival con tre pagine fondamentali del repertorio sinfonico europeo. Fondata nel 2022 da Fabio Galadini, l’orchestra prende il nome dal compositore Domenico Mazzocchi, figura centrale del barocco romano nato proprio a Civita Castellana.
Mercoledì 26 agosto
Chiostro di San Francesco, ore 21 – Teatro
Premio Miglior Spettacolo Roma Fringe Festival 2026 – XIV edizione
Il corpo di Matteotti
liberamente ispirato al libro omonimo di Italo Arcuri
di e con Andrea Baldoffei e Riccardo Milani
disegno sonoro Alessandro Giannone
luci Giulio Ferro
regia Andrea Baldoffei
Produzione Entròpia Teatro
con il patrocinio della Fondazione Giacomo Matteotti ETS
A cento anni dalla nascita della memoria politica di Giacomo Matteotti, il Civitafestival ospita lo spettacolo vincitore del Roma Fringe Festival 2026.
Venerdì 28 agosto
Chiostro di San Francesco, ore 21 – Danza
Eroi e Letteratura
Trilogia dell’Eroe
tratto da Odissea, Iliade, Eneide
Scritto e diretto da Aleksandros Memetaj e Yoris Petrillo
Con Aleksandros Memetaj, Yoris Petrillo, Caroline Loiseau, Anne Gaelle Stephant
Produzione Anonima Teatri
Con il sostegno della Regione Lazio
Lunedì 31 agosto
Chiostro di San Francesco, ore 21 – Musica
FaberNoster canta De André
Tributo a Fabrizio De André
A 25 anni dalla scomparsa di Fabrizio De André
Alberto Ruozzi – voce, chitarre
Davide Berselli – viola, cori
Fabio Namio – pianoforte, tastiere
Giacomo Santini – chitarre
Roberto Gianotti – basso
Marta De Pascale – voce, cori
Anna Gozzi – voce, cori
Giovanni Angeli – batteria, percussioni
Martedì 1° settembre
Forte Sangallo – Cortile Maggiore, ore 21 – Musica
ODM Orchestra Domenico Mazzocchi
Città di Civita Castellana
Direttore e solista Wolfgang Redik
Wolfgang Amadeus Mozart - Divertimento per archi in Re maggiore K 136
Felix Bartholdy Mendelssohn - Concerto per violino e archi in Re minore
Pëtr Il’ič Čajkovskij - Serenata per archi in Do maggiore op. 48
Mercoledì 2 settembre
Chiostro di San Francesco, ore 21 – Teatro
Rumore di fondo
Con Gea Martire, Antonella Ippolito
Musiche composte ed eseguite dal vivo da Ivo Parlati
Drammaturgia Benedetta Palmeri
Regia Nadia Baldi
Produzione Teatro Segreto
Con il sostegno del Ministero della Cultura
Giovedì 3 settembre
Chiostro di San Francesco, ore 21 – Teatro
Lavia dice Leopardi
Di e con Gabriele Lavia
Produzione Effimera Produzioni
Con il sostegno del Ministero della Cultura
Venerdì 4 settembre
Chiostro di San Francesco, ore 21 – Musica
Prima nazionale
Canti erranti
Paolo Damiani Liste New Band
Elena Paparusso – voce
Filippo Mollicone – tromba
Luigi Masciari – chitarre
Paolo Damiani – contrabbasso, composizioni
Sabato 5 settembre
Forte Sangallo – Cortile Minore/Chiostro, ore 21 – Teatro
Il Principe dei sogni belli
Di Tobia Rossi
Regia Pierpaolo Sepe
Con Noemi Francesca e Riccardo Festa
Consulenza scenica Francesco Ghisu
Costumi Rossella Oppedisano
Luci Pierpaolo Sepe
Produzione La Fabbrica dell’Attore – Teatro Vascello
Domenica 6 settembre
Chiostro di San Francesco, ore 21 – Musica
Ottoni d’Autore
Lo splendore degli ottoni
Programma
Goffredo Petrassi – Fanfare per tre trombe
Giovanni Gabrieli – Canzon Septimi toni a 8 voci
Riccardo Schiavoni - Preludio, Danze e Finale prima esecuzione assoluta
Raimond Premru – Tre movimenti per divertimento () Of Knights and Castles 2) Le bateau sur Leman 3) Blues March)
Goffredo Petrassi – Ottetto per ottoni
Chris Hazell – Three Brass Cats (1 Mr Jums 2 Black Sam 3 Borage 4 Kraken)
Ennio Morricone – Moment for Morricone
Lunedì 7 settembre
Chiostro di San Francesco, ore 21 – Musica
Sinatra
Big Fat Band di Max Pirone
Guest Giulio Todrani
Martedì 8 settembre
Chiostro di San Francesco, ore 21 – Teatro
Prima nazionale
L’uomo dal fiore in bocca
A 90 anni dalla scomparsa di Luigi Pirandello
Di Luigi Pirandello
Con Fabio Galadini e Luigi Saravo
Regia Luigi Saravo
Produzione La Fabbrica dell’Attore – Teatro Vascello
Con il sostegno del Ministero della Cultura
Mercoledì 9 settembre
Chiostro di San Francesco, ore 21 – Teatro
Mistero Buffo
Il primo miracolo di Gesù bambino e La parpàja topola
A 100 anni dalla nascita di Dario Fo
Di Dario Fo e Franca Rame
Interpretazione e regia Ugo Dighero
Produzione Teatro Nazionale di Genova
Giovedì 10 settembre
Forte Sangallo – Cortile Maggiore, ore 21 – Musica
Orchestra Giuseppe Tartini
Orchestra Territoriale
Hollywood Film Music
Direttore Antonio Cipriani
Musiche di: Henry Mancini, Max Steiner, Leonard Bernstein, John Williams, Cole Porter, Leroy Anderson, Justin Hurwitz
Il Civitafestival Summer 2026
La 38ª edizione del Civitafestival Summer si realizza grazie al riconoscimento del Ministero della Cultura nell’ambito del Fondo Nazionale per lo Spettacolo dal Vivo e con il patrocinio del Comune di Civita Castellana. Un’edizione che conferma il ruolo della manifestazione nel panorama culturale regionale attraverso un programma capace di unire produzione contemporanea, patrimonio musicale, teatro d’autore, danza e arti visive, mantenendo centrale il rapporto tra artisti, territorio e pubblico. Il festival ringrazia il Comune di Civita Castellana, il Ministero della Cultura, gli enti sostenitori, gli artisti, le compagnie, le orchestre e tutte le realtà che contribuiscono alla realizzazione della manifestazione. Gli appuntamenti si svolgeranno negli spazi del Forte Sangallo e del Chiostro di San Francesco, luoghi simbolo della città che anche quest’anno accoglieranno spettacoli, concerti e incontri nel segno della partecipazione culturale.
Info:
info@civitafestival.it
www.civitafestival.it
prenotazioni:
botteghino@civitafestival.it
Spettacoli ore 21.00
biglietti € 16,00
Prenotazione scrivendo a botteghino@civitafestival.it.
vendita on line: https://www.2tickets.it/biglietto/esercizio/titoli/9/157
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