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mercoledì 31 dicembre 2025

Al TEATRO SERRA "Inquilini" una commedia nera dal 9 all'11 gennaio 2026


Il Teatro Serra di Napoli ospita “Inquilini”, opera sullo straniamento moderno scritta e diretta da Filippo Stasi. Dal 9 all’11 gennaio, a Fuorigrotta, in Via Diocleziano 316. Info: teatroserra@gmail.com, 347.8051793.

Straniamento, isolamento e alienazione sono gli ingredienti della commedia nera “Inquilini”, scritta e diretta da Filippo Stasi in scena al Teatro Serra di Napoli, in Via Diocleziano 316, dal 9 all’11 gennaio, (venerdì ore 21:00, sabato ore 19:00, domenica ore 18:00). Con Daniele Arfè, Viola Capponcelli, Mattia D’Angelo, Simona De Sarno e Michele Pedata. Assistente alla regia Anna Bocchino. Scenografia Francesca Sorrentino. Musiche Mario Autore. Info: teatroserra@gmail.com, 347.8051793.

Sei ragazzi convivono da anni, oziando, in un appartamento ridotto ad una discarica; unico diversivo, un gioco che organizzano ogni notte finché, un evento inaspettato, rompe la routine della casa.

“Lo spettacolo è nato durante la Pandemia – dice l’autore – Quel periodo di immobilità ha fornito lo spunto drammaturgico per raccontare ciò che spesso fingiamo di non vedere nelle nostre vita, da ben prima: il vuoto che ci circonda mentre restiamo chiusi dentro piccole case, abitudini, ipocrisie”.

Niente smuove davvero i personaggi, il cui unico scopo è trascorrere i giorni nel modo più strano possibile, reiterando una contemporaneità senza spiragli, nella quale anche il pubblico si identifica. Ingabbiati dentro ragioni indotte e in una confortante passività, ci illudiamo di vivere a nostro piacimento mentre il contatto con l’esterno, in scena come nella realtà, è ridotto a due soli elementi: la finestra, simbolo del sogno e gli schermi, oggetto sacro che ci accompagna alla disfatta. Il testo, brillante in superficie, imita il naturalismo della vita, come i pigri e inconcludenti discorsi tra coinquilini, subdolamente suggeriti e passivamente assorbiti dai media, che nascondono il senso di incatenamento ma non trattengono angosciose domane: “Di chi è la colpa?”. “Perché non usciamo?”.

 

“Inquilini”

testo e regia, Filippo Stasi

con Daniele Arfè, Viola Capponcelli, Mattia D’Angelo, Simona De Sarno, Michele Pedata

scenografia, Francesca Sorrentino

assistente alla regia, Anna Bocchino

consulenza musicale, Mario Autore

 

venerdì 9 gennaio 2026 ore 21:00

sabato 10 gennaio 2026 ore 19:00

domenica 11 gennaio 2026 ore 18:00 

 

Contatti: teatroserra@gmail.com, 347.8051793

Link: https://youtu.be/PJJ47JrD5kc

Il Nuovo teatro Sanità presenta "Il mio Natale. La città che ascolta" domenica 4 gennaio 2026

Scritto da Enzo Castellone, Biagio di Carlo, Mario Gelardi, con il contributo degli allievi del laboratorio di scrittura creativa della biblioteca Grazia Deledda, con Federica Aiello, Alessandra Cocorullo, Raffaele Cissone, Nello Provenzano, regia di Macky Montella.

Domenica 4 gennaio alle ore 18:00, presso la Biblioteca Grazia Deledda di Ponticelli, si terrà lo spettacolo teatrale “Il mio Natale. La città che ascolta”, esito finale di un progetto di scrittura creativa promosso dal Nuovo Teatro Sanità, nell'ambito della rassegna “Altri Natali” promossa dal Comune di Napoli. L’iniziativa, nasce con l’obiettivo di dare voce ai ricordi, alle emozioni e alle esperienze personali legate al Natale, trasformando la memoria individuale in racconto collettivo.

Il laboratorio di scrittura creativa, rivolto a un pubblico adulto, si è svolto nei giorni dal 9 all’11 dicembre e ha coinvolto sette utenti della biblioteca, affiancati da tre giovani drammaturghi, Enzo Castellone, Biagio di Carlo e Macky Montella, e coordinati del drammaturgo Mario Gelardi. I partecipanti sono stati guidati a raccontare e mettere su carta un episodio, un’immagine o un sentimento legato al proprio Natale: vissuto, sognato, mancato o trasformato. Il racconto si trasforma così in teatro e il teatro diventa luogo di incontro e di vita, dove le storie personali si intrecciano e si rispecchiano nella comunità. I testi prodotti durante il laboratorio sono diventati brevi drammaturgie originali che prenderanno vita in scena grazie alla voce di attori e attrici, in uno spettacolo che restituisce al pubblico un affresco intimo e corale del Natale, richiamando lo spirito delle grandi narrazioni familiari della tradizione napoletana. Un percorso che invita a riscoprire il valore della memoria condivisa e a celebrare la parola scritta come forma d’arte, relazione e partecipazione attiva. “Il mio Natale. La città che ascolta” è un’esperienza che mette al centro l’ascolto, la comunità e il potere trasformativo delle storie.

I rappresentanti della Cooperativa sociale Sepofà, l’associazione Noi@Europe e l’associazione TerradiConfine, i tre enti gestori della biblioteca, sottolineano l’importanza del progetto: «Ospitare nella Biblioteca Grazia Deledda l’esito finale di un percorso di scrittura teatrale curato da una realtà prestigiosa come il Nuovo Teatro Sanità significa ribadire una visione condivisa: le biblioteche pubbliche, soprattutto in periferia, sono luoghi vivi, aperti e capaci di accogliere linguaggi culturali contemporanei e percorsi di qualità. Portare il teatro, la scrittura e la formazione artistica in un quartiere come Ponticelli vuol dire riconoscere valore ai territori e alle persone che li abitano, offrendo occasioni concrete di espressione, crescita e partecipazione. È in questa apertura alle collaborazioni, e nella scelta di investire sulla cultura come strumento di comunità, che le biblioteche possono tornare a essere veri presìdi sociali e culturali».

L’iniziativa, curata da Mario Gelardi e dal Nuovo Teatro Sanitàè promossa e finanziata dal Comune di Napoli nell'ambito del progetto “Altri Natali”. 

martedì 30 dicembre 2025

Anteprima Casavecchia e Pallagrello, produttori e degustatori a confronto sulle nuove annate


Sarà la Strada del Vino del Casavecchia di Pontelatone a firmare Anteprima 2026, il nuovo appuntamento dedicato all’analisi tecnica e alla valutazione condivisa delle annate dei vitigni identitari Casavecchia e Pallagrello. 

Un’iniziativa pensata come momento di confronto aperto tra produttori, degustatori ed enologi, con l’obiettivo di costruire una lettura comune delle annate e contribuire, attraverso il dialogo e la condivisione, al miglioramento continuo della qualità del prodotto e alla crescita complessiva del territorio.

L’evento, realizzato con Zurich in qualità di Sponsor Ufficiale, si svolgerà i prossimi venerdì 23 e sabato 24 gennaio presso l’Archivio di Stato della Reggia di Caserta, e rappresenta il primo passo di un percorso che la Strada del Vino intende rendere strutturale e continuativo negli anni.

“Con Anteprima 2026 il territorio sceglie la via del confronto e dell’analisi condivisa”, sottolinea Andrea Granito, presidente della Strada del Vino del Casavecchia di Pontelatone. 

“La degustazione alla cieca è prima di tutto un esercizio di sincerità: senza etichette e senza scorciatoie resta solo ciò che il vino è davvero. 

È questo lo spirito con cui il nostro territorio si propone, come una rete di relazioni, capace di mettere in dialogo cantine, comunità, tecnici, lavoro agricolo e accoglienza. 

Casavecchia e Pallagrello sono al centro di questo percorso: vitigni antichi che oggi parlano una lingua contemporanea grazie alla visione e alla tenacia di aziende che hanno scelto la strada più impegnativa, quella della qualità, della coerenza e della pazienza.

Questa anteprima è parte di un programma più ampio di iniziative con cui vogliamo aprire un confronto rigoroso con chi sa leggere e raccontare il vino. È così che a nostro avviso un territorio cresce, quando accetta di misurarsi e lascia che, prima di tutto, sia il calice a parlare.”

Il programma prevede sessioni di degustazione alla cieca, curate da AIS Caserta, con l’obiettivo di fornire una lettura il più possibile oggettiva e comparata delle annate in commercio: venerdì 23 gennaio si degusteranno le annate 2023 e 2024 di pallagrello bianco e le annate 2022 e 2024 di pallagrello nero, mentre sabato 24 gennaio si degusteranno le annate 2022 e 2024 di casavecchia.

Il panel dei degustatori, chiamato a offrire uno sguardo autorevole e plurale, sarà composto da:
Gabriele Gorelli (Master of Wine), Tommaso Luongo (presidente AIS Campania), Pietro Iadicicco (delegato AIS Caserta), Giuliana Biscardi (sommelier degustatrice AIS), Gianni Fabrizio (Gambero Rosso), Alessandro Marra (Slow Wine), Alessandra Piubello (Guida Oro I Vini di Veronelli), Adele Granieri (Slow Wine), Antonella Amodio (Doctor Wine), Pasquale Carlo (ViniBuoni d’Italia), Luciano Pignataro (Luciano Pignataro Food & Wine Blog), Veronica Iannone (Bibenda), Francesco Saverio Russo (divulgatore enoico), Monica Coluccia (critica del vino), Fosca Tortorelli (giornalista enogastronomica).

Parteciperanno in qualità di enologi: Roberto Di Meo, Maurizio Alongi, Antonio Di Giovannantonio, Arturo Erbaggio, Giovanni Piccirillo, Domenico Polzone, Emilia Tartaglione, Carmine Valentino.

Degustatori ed enologi invieranno, entro quindici giorni dal tasting, una relazione tecnica sulle tipologie e annate analizzate; la sintesi delle valutazioni costituirà un quadro condiviso di lettura delle annate, utile sia alle aziende sia al percorso di crescita complessiva della denominazione.

A aderire ad Anteprima 2026 saranno le seguenti aziende: Alois, Canestrini, Elysium (già Cantine Rao), Catrame, Civittolo, I Vignai del Casavecchia, Il Verro, Le Fontanelle, Le Ghiandaie, Masseria Piccirillo, Sagliocco, Scaramuzzo, Sclavia, Tenuta Pezzapane, Teresa Mincione, Vestini Campagnano – Poderi Foglia.

4 gennaio #domenicalmuseo Parco e Villa Sora- 1 e 6 gennaio Parco regolarmente aperto


Domenica 4 gennaio torna l’appuntamento con #domenicalmuseo, l’iniziativa promossa dal Ministero della Cultura che consente l’accesso gratuito ai musei e alle aree archeologiche statali nella prima domenica del mese. Anche il Parco Archeologico di Ercolano aderisce all’iniziativa, offrendo al pubblico la possibilità di visitare gratuitamente il Parco e Villa Sora, a Torre del Greco.
Informazioni utili per i visitatori del Parco – domenica 4 gennaio
Ingresso gratuito per l’intera giornata
Non è richiesta prenotazione
Si invita a consultare il sito ufficiale del Parco per aggiornamenti sugli orari di apertura https://ercolano.cultura.gov.it/biglietti/
Saranno regolarmente aperti:
il Padiglione della Barca, che custodisce testimonianze eccezionali del profondo legame tra Ercolano e il mare, tra cui la lancia militare rinvenuta sull’antica spiaggia;
l’Antiquarium, prezioso scrigno della vita quotidiana romana, con i legni antichi carbonizzati, conservatisi in modo straordinario, e i celebri Ori di Ercolano, simbolo della raffinatezza degli antichi abitanti.
Nella giornata di domenica 4 gennaio sarà possibile accedere gratuitamente anche a Villa Sora, monumentale villa marittima romana situata nell’omonima contrada di Torre del Greco, tra i complessi residenziali più suggestivi dell’area vesuviana. Dalle ore 10.30 alle ore 12.45, il Gruppo Archeologico Vesuviano accompagnerà appassionati e visitatori in una visita guidata gratuita, alla scoperta degli ambienti ancora conservati del sito.
Prenotazioni: 379 2196736 – archeotorre@gmail.com
Evento Facebook: https://www.facebook.com/share/17iP9a2HJk/
Si rende noto inoltre che il Parco sarà regolarmente accessibile con bigliettazione ordinaria:
lunedì 1 gennaio grazie all’apertura straordinaria istituita dal Ministero della Cultura
martedì il 6 gennaio, in occasione della festività dell’Epifania.
Si segnala infine che nei prossimi giorni, eccetto per il 1° gennaio, sarà visitabile anche la mostra “Dall’uovo alle mele. La civiltà del cibo e i piaceri della tavola ad Ercolano”, organizzata dal Parco Archeologico di Ercolano in collaborazione con la Fondazione Ente Ville Vesuviane, ospitata negli eleganti ambienti affrescati di Villa Campolieto, tra le più affascinanti dimore borboniche del Miglio d’Oro.
Il percorso espositivo propone un dialogo tra passato e presente attraverso il tema del cibo, inteso come elemento centrale della vita quotidiana e filo conduttore tra epoche, culture e stili di vita. Reperti archeologici, immagini e narrazioni contemporanee guidano il visitatore alla scoperta delle pratiche alimentari degli antichi abitanti di Ercolano, dalla preparazione dei cibi al gusto e alla convivialità.
Biglietti e informazioni sulla mostra:
https://www.coopculture.it/it/eventi/evento/dalluovo-alle-mele.-la-civilta-del-cibo-e-i-piaceri-della-tavola-ad-ercolano/
L’acquisto dei biglietti alla Mostra “Dall’uovo alle mele. La civiltà del cibo e i piaceri della tavola ad Ercolano” per il 4 gennaio è possibile esclusivamente presso la biglietteria di Villa Campolieto.


Trianon Viviani, il ricordo di Maikol Russo


«Mai abbassare la guardia nella custodia della legalità. Riposa in pace Maikol».

Questo il testo della targa che tre anni fa il Trianon Viviani appose sulla propria facciata per ricordare Maikol Giuseppe Russo, vittima innocente di camorra.

Mercoledì 31 dicembre, alle 11, in piazza Vincenzo Calenda, nel decennale della sua uccisione, sarà ricordato questo comune cittadino, marito e padre di due figli che, allora, avevano 2 e 5 anni.

Vi partecipano il Trianon Viviani, la Fondazione Banco di Napolil'Altra Napoli, le parrocchie Santissima Annunziata maggioreSan Giorgio maggiore, l'associazione dei commercianti ‘A Forcella, gli enti del terzo settore presenti sul territorio e il deputato Francesco Emilio Borrelli.

«L’incontro è un momento importante per confermare l’impegno comune per la custodia della legalità – affermano i promotori –, con la testimonianza che, grazie alla memoria e alla cultura, è stato avviato un percorso di cambiamento virtuoso nel quartiere».


Insediamento Consiglio Regionale della Campania, Petracca designato capogruppo Pd: “Ruolo di responsabilità, attenzione alle aree interne”

“Oggi, in occasione della seduta di insediamento del Consiglio Regionale della Campania, sono stato designato all’unanimità Presidente del Gruppo del Partito Democratico. Un ruolo che mi gratifica, di grande peso politico, il riconoscimento dell’esperienza maturata in questi anni e dello straordinario risultato raggiunto in occasione delle ultime Regionali”. Lo dichiara Maurizio Petracca.

“Il Partito Democratico – continua il presidente Petracca - è il principale gruppo di maggioranza, il più consistente numericamente di tutta l’aula. Interpreto questo ruolo come un’opportunità affinché la politica possa tornare protagonista sulla scena regionale spesso caratterizzata da inutili personalismi. E’ una funzione di rappresentanza per chi, come me, è abituato a vivere la politica come servizio”.

“Lo farò – aggiunge Petracca - con equilibrio, con passione, consapevole del rilievo del ruolo che sono stato chiamato a svolgere. Lo farò, però, nell’ottica di un necessario riequilibrio territoriale. Sempre al fianco delle aree interne. Non mi ha mai appassionato il dibattito sulla contrapposizione tra fascia costiera ed entroterra, ma sono dell’idea che proprio in questa fase, oggi più che mai, le aree più fragili della nostra Regione hanno bisogno di maggiore tutela, di maggiore attenzione, di cura”.

“La guida politica – così conclude il presidente del gruppo del Partito Democratico - è compito delicato. Sono consapevole di questo. Insieme ai componenti del gruppo lavoreremo con impegno perché si possano mettere in campo azioni che siano realmente utili per le nostre comunità”.


Auto moto, a Napoli l'Expo 2026 dal 4 al 7 giugno alla Mostra d’Oltremare a Fuorigrotta


Dopo il grande successo della prima edizione, che lo scorso settembre ha registrato oltre 40.000 spettatori in tre giorni, torna anche nel 2026 Auto Moto Napoli Expo con la seconda edizione in programma dal 4 al 7 giugno sempre alla Mostra d’Oltremare di Napoli. Il programma completo dell’evento insieme con tutte le novità della manifestazione, sarà presentato il 12 febbraio (ore 17) alla Sala dei Baroni al Maschio Angioino di Napoli.

 

Il nuovo appuntamento, organizzato da Auto Moto EuroFiera S.p.A. di Luigi Iossa e Cesare Barra, in collaborazione con la Federazione Italiana Supercar, in partnership con il Project-Event “Colcasco” e con il patrocinio del Comune di Napoli, si preannuncia ancora più grande e ambizioso del precedente con una affluenza prevista di circa 100.000 visitatori grazie al raddoppio dei padiglioni espositivi, che diventeranno sei, e a un’area esterna di oltre 40.000 mq dedicata a spettacoli, test drive ed eventi speciali. Auto Moto Napoli Expo conferma così il suo ruolo di fiera più grande del Centro-Sud Italia dedicata ai motori e di appuntamento imperdibile per tutti gli appassionati dei motori a 2 e a 4 ruote.

 

Anche stavolta visitatori e operatori del settore potranno conoscere le ultime tendenze in fatto di design, tecnologia e prestazioni; scoprire da vicino auto di lusso, sportive, d’epoca e di ultima generazione, novità dal mondo delle due ruote, veicoli elettrici, ibridi e soluzioni di mobilità sostenibile; incontrare altri appassionati e professionisti del settore provenienti da tutta Italia vivendo un’esperienza coinvolgente tra motori, spettacolo e innovazione.

 

Fra le attività in programma sono previste l’esposizione di veicoli delle principali case automobilistiche e motociclistiche nazionali e internazionali con modelli iconici e novità di mercato; test drive con possibilità per il pubblico di provare alcuni veicoli esposti, vivendo un’esperienza di guida unica ed emozionante; spettacoli e intrattenimento con show acrobatici ed esibizioni di stuntman; educazione alla sicurezza stradale in collaborazione con scuole di guida sicura e con il supporto operativo dei corpi speciali delle Forze dell’Ordine, dei servizi di soccorso e sanitari; incontri con professionisti del settore e momenti di confronto con ingegneri, designer ed esperti del mondo automotive e motociclistico.

 

Un altro appuntamento d’eccezione per gli appassionati delle supercar è il Raduno di Ferrari, Lamborghini e Porsche di altissimo livello promosso dalla Federazione Italiana Supercar presieduta da Luigi Iossa con il patrocinio del Comune di Maiori, in programma il prossimo 22 marzo a Maiori lungo un itinerario di 20 km nell’incanto della Costiera Amalfitana tra scenari, curve e bellezze mozzafiato di uno dei luoghi più belli del mondo. Le supercar si raduneranno alle ore 9 presso l’uscita dell’autostrada di Vietri sul mare al Lloyd’s Baia Hotel per poi arrivare alle 10,30 al porto di Maiori dove resteranno in esposizione per cittadini e visitatori fino alle 12,45. A chiudere la mattinata, il pranzo al Lloyd’s Baia Hotel.

 

 

Info e prenotazioni:

info@automotonapoliexpo.com

https://www.automotonapoliexpo.com/diventa-espositore/

Info@federazioneitaliasupercar.it,

www.federazioneitalianasupercar.it

 

Link per acquisto biglietti:

lunedì 29 dicembre 2025

Turismo a Napoli, Ditto: “Capodanno per il centro e per il Vomero, il resto della città tagliato fuori”

L’imprenditore: “La notte di San Silvestro evidenzia le solite criticità che non solo non vengono risolte ma accentuate. Come si fa a parlare di decentralizzazione se la festa è riservata a un paio di municipalità e taglia fuori tutte le altre, anche con i trasporti?

 “Napoli si presenta ancora una volta all’appuntamento del Capodanno con un assetto della mobilità pubblica che divide la città in due e ne limita pesantemente le ambizioni turistiche”. A sottolinearlo è Enrico Ditto, noto imprenditore attivo nel settore dell’hospitality, che evidenzia come l’organizzazione dei trasporti nella notte di San Silvestro confermi un’impostazione “centripeta, incapace di garantire connessioni reali se non tra il centro e il Vomero, tagliando fuori il resto delle municipalità”.

“Parliamo di una città che, nella notte simbolicamente più importante dell’anno, riesce a garantire collegamenti sostanzialmente solo sull’asse centro-Vomero. Tutto il resto resta ai margini, con quartieri difficilmente raggiungibili e di fatto esclusi dall’esperienza urbana del Capodanno”, osserva Ditto, richiamando una criticità che si ripresenta ciclicamente e che va oltre la singola notte festiva.

Il quadro delle aperture e delle chiusure del trasporto pubblico per le festività evidenzia una forte discontinuità del servizio. Se alcune linee su ferro e funicolari vengono potenziate o prolungate nella notte del 31 dicembre, il sistema nel suo complesso continua a offrire una copertura frammentaria, con ampie aree della città prive di collegamenti efficaci nelle fasce notturne e nei giorni festivi. Una situazione che, secondo Ditto, “non può essere considerata un’eccezione tollerabile, ma un limite strutturale per una città che vive di turismo e accoglienza”.

“La verità è che una città spaccata a metà dal trasporto pubblico non può ambire a consolidare alcuna posizione turistica seria”, afferma l’imprenditore. “Non è credibile promuovere Napoli come destinazione diffusa se poi, nei momenti di massima affluenza, si accetta che solo alcune zone siano realmente accessibili, mentre altre vengono di fatto scollegate”.

Da qui la richiesta, netta, di un cambio di passo sul piano della governance. Secondo Ditto non è più rinviabile l’istituzione di una cabina comune per il trasporto pubblico che metta insieme Comune, Regione e gestori, superando la frammentazione attuale. “Serve una regia unica che ragioni in termini di sistema e non di interventi spot. Il comparto va riformato nel suo insieme se si vuole affrontare la sfida del consolidamento turistico, non solo tamponare le emergenze”.

Nel ragionamento dell’imprenditore rientra anche il tema, spesso evocato, della decentralizzazione dei flussi turistici. “Se si continua a concentrare eventi, servizi e collegamenti in due municipalità, parlare di decentralizzazione diventa un esercizio retorico”, conclude Ditto. “È inutile invocare la diffusione dei flussi se non si progettano eventi di Capodanno in tutte le municipalità e, soprattutto, se non si garantiscono trasporti adeguati per raggiungerle. Senza mobilità, la città resta divisa e le opportunità restano concentrate”.

Alessandro Haber porta Pinketts a teatro, prima nazionale di “Mi piace il bar” a Pompei

 Sarà Alessandro Haber il protagonista di “Mi piace il bar”, trasposizione teatrale dell’omonimo testo di Andrea G. Pinketts: lo spettacolo, che segna il ritorno di Nello Petrucci al teatro in veste di regista, è in programma in prima nazionale assoluta il venerdì 2 e sabato 3 gennaio 2026 (ore 21) a Pompei, presso il teatro “Di Costanzo-Mattiello”. Ingresso gratuito con prenotazione su EventBrite.

C’è un luogo in cui il mondo si posa, si racconta e si trasforma. Un luogo dove le anime si sfiorano, a volte si urtano, altre si riconoscono nel silenzio di un bicchiere mezzo pieno. Quel luogo è il bar: rifugio dei viandanti della mente, teatro spontaneo dell’umanità, specchio sincero e spietato della nostra identità più fragile e luminosa. Da questa intuizione nasce “Mi piace il bar”, il nuovo progetto teatrale di Nello Petrucci. Un debutto che unisce visione artistica, sensibilità cinematografica e una profonda attenzione agli spazi come luoghi dell’anima.

Lo spettacolo è tratto dall’omonimo testo di Andrea G. Pinketts (1960-2018), figura di culto della letteratura italiana contemporanea, narratore feroce e ironico delle notti milanesi, investigatore dell’animo umano. A incarnarne la voce, il corpo e la poesia è Alessandro Haber, tra i più grandi interpreti del panorama teatrale italiano. Haber restituisce un Pinketts autentico e vibrante, fatto di ironia tagliente, malinconia e poesia sotterranea.

Accanto a lui, Demetra Bellina attraversa la scena come una presenza sensibile e intensa, dando voce a un controcampo emotivo fatto di parola, canto e silenzio. La sua interpretazione accompagna e amplifica il racconto, diventando eco dell’anima, sguardo laterale e risonanza intima del mondo evocato sul palco.

A sostenere l’atmosfera dello spettacolo, le musiche originali di Bret Roberts, cantautore e attore statunitense, le cui sonorità evocative creano un ponte emotivo tra testo, interpreti e pubblico, trasformando il bar in una dimensione sospesa tra memoria e rivelazione.

Diretto da Nello Petrucci – artista e filmmaker – lo spettacolo non si limita a raccontare un autore o un luogo, ma diventa una riflessione profonda sui margini e sui centri dell’esistenza, sui sogni versati sul bancone, sui destini che si sfiorano in una notte qualsiasi.

Ecco perché “Mi piace il bar”, in definitiva, non è solo un monologo: è un incontro, un rito civile, una soglia. Il bar diventa un porto minimo, un osservatorio del reale, una casa per solitudini che, per un istante, si trasformano in comunità. Un luogo in cui il pubblico non osserva, ma vive il bar: lo respira, lo attraversa, riconoscendosi nei suoi silenzi, nei suoi lampi di umanità, nei bicchieri dimenticati sul bancone.

Qui, tra un’anima stanca e una frase sospesa, emerge il nostro io più autentico. È un atto d’amore verso le persone e i luoghi che custodiscono le nostre storie. Un omaggio alla fragilità, alla resistenza, alla comunità invisibile che ogni bar, da sempre, continua a ospitare. Un dialogo vivo tra letteratura, teatro, musica e vita reale.

Lo spettacolo “Mi piace il bar”, patrocinato dal Comune di Pompei, è prodotto da Art and Change e gode del sostegno dell’associazione Amici di Andrea Pinketts.


Feste al MANN, aperture straordinarie 30 dicembre e 1 gennaio


Il Museo Nazionale di Napoli ama la propria comunità e durante le festività non solo accoglie i visitatori con i consueti orari, ma martedì 30 dicembre resta eccezionalmente aperto dalle 10 alle 18. Non finisce qui: grazie al Piano di Valorizzazione del Ministero della Cultura, il 1° gennaio il Museo sarà visitabile dalle 10 alle 18.
Due occasioni uniche per godere del più grande museo archeologico del mondo e approfittare della visita per acquistare l'abbonamento Openmann che, a condizioni vantaggiose e adattate alle esigenze di specifici gruppi (appassionati, giovani, famiglie, aziende), permette di frequentare l'Archeologico tutti i giorni. 
Durante le festività oltre alle straordinarie collezioni permanenti, i nostri ospiti troveranno nell'Atrio, la mostra "Riccardo Licata, Gino Morandis e Tancredi Parmeggiani. Storie d'arte e d'amicizia", dedicata ai tre pittori moderni spazialisti che, ciascuno con il proprio stile, dialogarono con l'arte antica. Inoltre, sono ancora in corso le retrospettive sul fotografo De Rumine e sul pittore Luigi Bazzani, che nel 1800 tradussero in arte le suggestioni delle scoperte archeologiche nelle città vesuviane (sala del Plastico di Pompei e sala 95).
 "Attendiamo i nostri visitatori al MANN per una festa della cultura: le nostre collezioni offrono un viaggio nel tempo alla scoperta di valori senza tempo. La squadra del MANN è già al lavoro per arricchire la propria offerta culturale sin dai primi mesi del 2026 con il riallestimento della collezione della sezione Villa dei Papiri, la riapertura della Numismatica e un ingresso completamente rinnovato con spazi per servizi, accoglienza e mostre temporanee. E a questo proposito guardiamo al nuovo anno nel segno della Sirena Parthenope, cui dedicheremo una grande mostra nella prossima primavera . Vogliamo un Museo sempre più vivo e permeabile con l'esterno, luogo accogliente e ricco di sorprese per vivere l'arte e la storia in modo coinvolgente e innovativo", commenta il Direttore Generale del Museo, Francesco Sirano. 


domenica 28 dicembre 2025

Il messaggio di Pace di Noa a "Surriento Gentile", la manifestazione diretta da Marisa Laurito

Sold out al Teatro Tasso di Sorrento ieri sera (sabato 27 dicembre) per l’esibizione della cantante israeliana con Gil Dor e i Solis String Quartet. Dopo il concerto, il cuore del suo intervento è stato dedicato al Medio Oriente, teatro di una guerra definita “orribile”, capace di distruggere istituzioni, ideologie e vite umane, con un dolore che continua ad aggravarsi giorno dopo giorno su entrambi i fronti.

 

Chiusura, il 30 dicembre alle ore 21, con Raiz che si esibirà nel concerto “Si ll’ammore è ’o cuntrario d’a ‘ morte”, rendendo omaggio alla tradizione musicale napoletana e a Sergio Bruni

 

SORRENTO. Applausi lunghi e convinti, teatro gremito e un’emozione condivisa che è andata ben oltre la musica. Il concerto di Noa di ieri sera (sabato 27 dicembre) con Gil Dor e i Solis String Quartet al Teatro Tasso di Sorrento, si conferma, a distanza di un giorno, come uno dei momenti più intensi e significativi dell’edizione 2025 di “Surriento Gentile”. La rassegna natalizia diretta da Marisa Laurito e promossa da Fondazione Sorrento, Federalberghi Penisola Sorrentina, Confcommercio Sorrento, Associazione Agenti di Viaggio Penisola Sorrentina e Associazione Ristoratori Sorrentini, che fino al 30 dicembre sta animando la città con grandi nomi della scena culturale internazionale.

Un vero e proprio viaggio musicale tra Mediterraneo, memoria e speranza, che ha visto l’artista israeliana dialogare con l’anima profonda di Sorrento attraverso un repertorio capace di unire tradizioni diverse e sentimenti universali. Da Fenesta vascia a Era de maggio, da I’ te vurria vasa’ a Partono i bastimenti, fino a Torna a Surriento e alla celebre Beautiful That Way, Noa ha costruito un racconto sonoro raffinato e coinvolgente, accompagnata dagli arrangiamenti eleganti e intensi del Solis String Quartet.

In assenza dello storico chitarrista Gil Dor, l’ensemble d’archi – composto da Vincenzo Di Donna e Luigi De Maio ai violini, Gerardo Morrone alla viola e Antonio Di Francia al violoncello – ha saputo esaltare ogni sfumatura della voce limpida e profonda di Noa, creando un tappeto musicale avvolgente e suggestivo che ha conquistato il pubblico sin dalle prime note.

Ma la serata non si è fermata alla dimensione artistica. Al termine del concerto, Noa ha scelto il silenzio carico di attenzione del Teatro Tasso per affidare al pubblico un messaggio forte e toccante, trasformando l’applauso finale in un momento di riflessione collettiva. Parole pronunciate con la consapevolezza di chi vive quotidianamente il dramma del proprio tempo e sente il dovere di non restare in silenzio.

L’artista ha parlato di un mondo attraversato da progressi tecnologici rapidissimi, spesso incomprensibili e governati da élite lontane dal bene comune, richiamando tutti a una rinnovata responsabilità morale e alla solidarietà come unico antidoto alla violenza. Il cuore del suo intervento è stato dedicato al Medio Oriente, teatro di una guerra definita “orribile”, capace di distruggere istituzioni, ideologie e vite umane, con un dolore che continua ad aggravarsi giorno dopo giorno su entrambi i fronti.

Un dolore che Noa ha dichiarato di sentire nel proprio corpo, trasformandolo in impegno concreto: il sostegno alle famiglie palestinesi, l’aiuto agli attivisti per la pace, il lavoro accanto a chi torna dalla guerra con ferite fisiche e psicologiche profonde. Un appello diretto a riconoscerci come un’unica famiglia umana, chiamata a vedersi davvero e ad aiutarsi reciprocamente.

In questo contesto si inserisce anche l’annuncio del festival “Read Imagine Peace”, in programma l’11 e 12 luglio a Firenze, città simbolo del Rinascimento, pensato come primo passo di un movimento globale che unirà israeliani e palestinesi, artisti, intellettuali, leader religiosi e attivisti da tutto il mondo per dimostrare che la collaborazione è possibile ed essenziale.

Il concerto di Noa si conferma così non solo come uno degli appuntamenti musicali più applauditi di “Surriento Gentile”, ma come un vero atto civile, capace di unire arte, coscienza e speranza. Un momento alto che rafforza il legame tra Sorrento e la grande musica internazionale, e che restituisce al pubblico il senso più autentico della cultura come strumento di dialogo, umanità e pace.

Nata a Tel Aviv il 23 giugno 1969, Noa, una delle cantanti israeliane più apprezzate a livello internazionale, ha trascorso parte della sua giovinezza a New York, dove ha sviluppato il suo eclettico stile musicale, influenzato da artisti come Paul Simon e Joni Mitchell. Oltre alla sua carriera musicale, che spazia dal pop al jazz e alla musica tradizionale israeliana, Noa è anche un’attivista per la pace e la coesistenza, utilizzando la sua voce per promuovere messaggi di speranza e unità. Attualmente, si dedica a progetti che collegano la diplomazia culturale e la leadership, affrontando anche questioni legate alla crisi climatica. Con una carriera che abbraccia più di tre decenni, Noa continua a essere una figura di riferimento nella musica mondiale e un simbolo di impegno sociale.

 Il 28-29-30 dicembre dalle ore 17.30 alle ore 20.30, è in programma l’iniziativa “Araprit’ ‘e purtune... ce sta ‘o Presepio’’, con scene viventi del Presepe del ’700 Napoletano nel centro storico di Sorrento.

Martedì 30 dicembre alle ore 21 a piazza Tasso, per chiudere il mese festivo in bellezza, Raiz si esibirà nel concerto “Si ll’ammore è ’o cuntrario d’a ‘ morte”, rendendo omaggio alla tradizione musicale napoletana e a Sergio Bruni. Con il suo stile unico che fonde reggae e musica partenopea, l’artista napoletano promette di offrire un’esperienza memorabile e coinvolgente per tutti i presenti.

Ospiti della kermesse, iniziata il 5 dicembre, sono stati artisti italiani e stranieri, come Alexander Romanovsky, il coro gospel “The Voices of Victory”, diretto da Nicole Ingram Taylor e ancora Tullio De Piscopo, Lorenzo Hengeller, Marco Zurzolo con la sua Street Jazz Band, Giovanni Block, I 30 Posteggiatori di Mastro Masiello e un’altra formazione, capitanata da Aurora Giglio, Fiorenza Calogero, Antonella Stefanucci, Rosaria De Cicco, Annamaria Colasanto e Francesca Colapietro.

 

Per tutti gli eventi, l’ingresso è gratuito,
salvo raggiungimento posti

 

Per informazioni
“Surriento Gentile”
Infoline whatsapp 377 341 9162

surrientogentile@gmail.com

 

Dal 24/11 al 30/12/2025

10/24 - 7/7

Dalle ore 10 alle 20

 

Maurizio De Giovanni a Casa Mehari è sold out a Quarto lunedì 29 dicembre

Maurizio De Giovanni torna a Casa Mehari. Lunedì 29 dicembre - alle ore 19,30 - presenta il suo ultimo lavoro “L’orologiaio di Brest” (Feltrinelli, 2025) nel bene confiscato in via Nicotera n. 8 a Quarto, Napoli. 

Un reading coinvolgente in cui lo scrittore dà voce ad una storia che unisce mistero, memoria e sentimenti profondi. La narrazione si intreccia con le note di Marco Zurzolo, creando un dialogo continuo tra parole e musica che accompagna lo spettatore dentro l’anima del racconto. Un’esperienza evocativa sospesa tra teatro e concerto in cui tempo, emozioni e destini si incontrano e si illuminano reciprocamente. 

Apericena a cura della Cooperativa Sociale La Quercia Rossa. Evento sold out, quindi non è più possibile prenotare.Info: 081.3538745 – 347.1594511

Gli eventi proposti nel calendario “Casa Mehari in festa. Dai beni confiscati ai beni comuni” sono parte del programma finanziato dalla Regione Campania con la Legge Regionale n. 24 del 28 dicembre 2023. La finalità è sensibilizzare la cittadinanza sui temi della legalità realizzando iniziative che si svolgeranno fino a gennaio nel bene confiscato di Casa Mehari. Aggiornamenti continui sulla pagina Facebook “Casa Mehari” e sul sito casamehari.it

Durante le iniziative sarà aperto il bar curato dalla Cooperativa Sociale “La Quercia Rossa” e saranno disponibili i pacchi solidali dell’associazione “La Bottega dei Semplici Pensieri”. 

Casa Mehari è un bene del comune di Quarto confiscato alla criminalità organizzata. Si trova in via Nicotera n.8 (traversa di via Pozzillo, zona denominata “la Macchia”), a Quarto, area flegrea della Città Metropolitana di Napoli. L’ente locale ha dedicato la struttura a Giancarlo Siani, giornalista del quotidiano “Il Mattino”; Mehari è il nome del modello dell’auto Citroën su cui il giovane venne ucciso dalla camorra il 23 settembre del 1985. L’associazione temporanea di scopo è composta dall’associazione di volontariato “La Bottega dei Semplici Pensieri” (capofila dell’ats), la cooperativa “La Quercia Rossa”, l’associazione culturale “Artemide” e l’associazione di promozione sociale “Dialogos”. Il bene è stato inaugurato il 20 maggio 2022 e in questi anni ha ospitato centinaia di iniziative sociali e culturali.

sabato 27 dicembre 2025

Un giardino in stanza


A causa di lavori di ristrutturazione, i pazienti terminali di un hospice vengono temporaneamente accolti in un reparto del Policlinico di Napoli. In questo spazio di confine si incontrano due visioni opposte della cura: da un lato il rigore silenzioso dell’hospice, dall’altro la vitalità rumorosa dell’ospedale pubblico. Dorotea e sua figlia Mia attraversano questo luogo sospeso insieme a Orfeo e Vito, due infermieri portatori di modalità antitetiche, eppure complementari, di stare accanto alla sofferenza. ‘Un giardino in stanza’ è una commedia che affronta la venuta della morte con uno sguardo inatteso: leggero, buffo, innamorato della vita. Una favola contemporanea in cui il tragico e il comico si contaminano, restituendo un’idea di fine come spazio ancora abitabile, ancora vivo. La scelta di Napoli come ambientazione permette alla scrittura di scivolare tra dolore e ironia, trasformando la morte in materia teatrale capace di far sorridere senza negare la profondità del tema.

“’Un giardino in stanza’ incarna perfettamente la linea artistica del Teatro TRAM: un teatro che non ha paura di attraversare i territori più delicati dell’esistenza, cercando nuove forme di racconto e di relazione con il pubblico. Il lavoro di Viola Di Caprio riesce in un’operazione rara e preziosa: parlare della fine con grazia, senza retorica, restituendo complessità e umanità. Sostenere e ospitare questo spettacolo significa continuare a credere in una scena contemporanea capace di emozionare, interrogare e sorprendere”, ha dichiarato Mirko Di Martino direttore del teatro Tram.


Crediti artistici


Testo e regia: Viola Di Caprio
Con: Francesco Casandrino, Viola Di Caprio, Melina Merlino, Fabio Paesano
Aiuto regia e voce fuori campo: Francesca Romana Nascè
Scenografia: Sabina Lembo
Musica originale Ninnanà: M° Edoardo Pepe
Spettacolo realizzato con il sostegno del Teatro TRAM

Orari degli spettacoli:
Venerdì ore 21.00
Sabato ore 20.00
Domenica ore 18.00


Biglietti:
intero € 13,00
ridotto € 10,00 (under 26 e over 65)
studenti € 9,00
Card: 4 spettacoli a scelta: € 36; 8 spettacoli a scelta: € 64 

Info e prenotazioni: whatsapp 342 1785 930 - email tram.biglietteria@gmail.com
Per maggiori informazioni: tram.stampa@gmail.com 342 1785930

Concerto di Capodanno all’Arciconfraternita dei Pellegrini

Giovedì 1 Gennaio 2026 alle ore 12 nella Chiesa della Santissima Trinità  torna il tradizionale Concerto di Capodanno offerto alla città dall’Arciconfraternita dei Pellegrini.

Dopo i saluti e gli auguri di buon anno del primicerio dell’Arciconfraternita dei Pellegrini Giovanni Cacace il concerto sarà eseguito dai solisti dell’Orchestra Filarmonica Franco Caracciolo: Christian Caiazza (violino), Myriam Traverso (viola), Martina Tranzillo (violoncello), Umberto Pannullo (flauto), Luca Marra (clarinetto), Lorenzo Pascucci (pianoforte) diretti da Cristian Lombardi.

Collabora all’iniziativa la Fondazione Il Canto di Virgilio presieduta da Carlo Maria Faiello.

Il programma include: Ouverture da “La gazza ladra” di Gioachino Rossini (1792–1868); Csárdás di Vittorio Monti (1868–1922); Oblivion di Astor Piazzolla (1921–1992);  Danza ungherese n. 5 di Johannes Brahms (1833–1897); Rapsodia da “Carmen” di Michael Webster (1966) ; Suite da “Il lago dei cigni” op. 20 di Čajkovskij (1840–1893); Ouverture da “Il barbiere di Siviglia” di Gioachino Rossini (1792–1868); Tema d’amore da “Nuovo Cinema Paradiso” di Ennio Morricone (1928–2020); Voci di primavera op. 410 di Johann Strauss II (1825–1899); Radetzky Marsch op.228 di Johann Strauss I (1804–1849).

 

«Il tradizionale concerto di Capodanno – afferma Giovanni Cacace primicerio dell’Arciconfraternita dei Pellegrini – è dedicato quest’anno al tema della pace, in vista del premio internazionale Pellegrini di Pace che promuoviamo insieme con la Diocesi di Napoli. La musica è, da sempre, strumento di connessione tra le persone e le comunità e confidiamo che possa essere, anche per il 2026, un modo per comunicare messaggi di fratellanza oltre i confini, di solidarietà ai popoli attraversati dalla guerra e di comunione tra tutti noi, rafforzando la nostra vicinanza a chi soffre e a chi è più fragile»

 L’ingresso è libero fino a esaurimento posti. Per info: segreteria@arciconfraternitadeipellegrini.net

Magie di Natale Futura Academy


Futura Academy, ente di formazione professionale, guidato da Rosa Verolla, sarà protagonista della manifestazione 'Magie di Natale', l’evento che trasformerà Lusciano in simbolo di condivisione, partecipazione e crescita collettiva.

‘Magie di Natale’ è un vero e proprio villaggio natalizio, con mercatini, area food, luminarie e grande albero, luna park invernale, casetta di Babbo Natale, musica live, coro gospel, dj set, giochi e animazione, un luogo in cui vivere appieno lo spirito delle festività. Tra i vari protagonisti che si esibiranno, il 30 dicembre, gli artisti di ‘Blue Stuff Blues Band’ e il 6 gennaio il ‘Teatro di Burattini’, dei fratelli Mercurio.

Un percorso che ha saputo raccogliere fiducia ed entusiasmo, coinvolgendo imprenditori locali, la comunità ecclesiastica e l’amministrazione comunale, fino alla piena realizzazione del progetto, sancendo il successo dell’iniziativa e confermando il valore di un evento pensato per tutta la comunità. L’accesso gratuito rispecchia pienamente la filosofia di offrire occasioni inclusive di incontro, socialità e gioia, senza barriere né esclusioni. La manifestazione si concluderà il giorno dell’Epifania segnando l’inizio di una nuova tradizione destinata a crescere nel tempo. Un percorso in cui il contributo di realtà imprenditoriali sul territorio si confermano fondamentali per dare valore, continuità e visione alle iniziative culturali e sociali dell'intera comunità.

“Magie di Natale rappresenta un esempio concreto di come la collaborazione tra formazione, istituzioni e territorio possa generare valore sociale e culturale. E’ un’opportunità per essere parte attiva di un progetto che rafforza il senso di comunità e promuove partecipazione e condivisione", ha dichiarato Rosa Verolla.


martedì 23 dicembre 2025

Pompei, inclusività e partecipazione: con Christmas for All il Natale è per tutti


 

Quest’anno a Pompei il Natale è davvero “per tutti”, con iniziative all’insegna dell’inclusione, della socialità e della partecipazione dei più giovani. Il Comune, in collaborazione con il Parco Archeologico di Pompei e la Cooperativa Sociale “Il Tulipano”, promuove “Christmas for All”, cinque appuntamenti con laboratori creativi ed esperienziali pensati per offrire a tutti i ragazzi dagli 8 ai 18 anni un Natale realmente accessibile, condiviso e aperto a tutti. Tutte le attività, infatti, sono state ideate per favorire la partecipazione anche di ragazzi con disabilità cognitiva e/o autismo.

 

Il progetto si svolgerà presso la Fattoria Culturale e Sociale “Parvula Domus”, all’interno del Parco Archeologico di Pompei, luogo che negli anni si è affermato come spazio di riferimento per percorsi educativi, sociali e inclusivi. Proprio qui il 22 dicembre ha preso vita la prima di cinque giornate (oltre al 22, le date previste sono 29 e 30 dicembre 2025 e 2 e 5 gennaio 2026, sempre dalle ore 9 alle 13) di laboratori creativi e attività esperienziali pensate per favorire l’incontro, il gioco, la creatività e il benessere durante il periodo delle vacanze natalizie. Cinque giornate pensate per offrire ai ragazzi occasioni di crescita, socializzazione e divertimento educativo in un contesto unico come quello pompeiano.

 

Le attività proposte comprendono laboratori di pittura creativa, botanica e agricoltura, oltre ad attività motorie, progettate per coinvolgere diverse fasce di età e valorizzare le capacità individuali di ciascun partecipante. L’aspetto centrale dell’iniziativa è il suo carattere pienamente inclusivo: tutte le attività sono infatti pensate e organizzate per favorire la partecipazione anche di ragazzi con disabilità cognitiva e/o autismo, in un contesto accogliente e strutturato, dove nessuno resta escluso. “Christmas for All” si fonda sull’idea che il Natale debba essere un momento di condivisione autentica e di pari opportunità, soprattutto per i più giovani.

 

Tutte le attività previste da “Christmas for All” sono gratuite, previo accesso con ticket al Parco Archeologico di Pompei (gratuità previste come da normativa, per disabilità e singolo accompagnatore). Per partecipare è necessaria la prenotazione, al fine di garantire una corretta organizzazione e un’adeguata accoglienza di tutti i partecipanti. Le iscrizioni sono già aperte e per ricevere informazioni o prenotare la partecipazione è possibile scrivere all’indirizzo email fattoria.pompei@iltulipanocoop.org.

 

L’iniziativa è stata fortemente voluta dal compianto sindaco di Pompei, Carmine Lo Sapio. La prima giornata di Christmas for All si è infatti aperta con qualche secondo di raccoglimento per ricordare il primo cittadino. A dare seguito all’iniziativa è stato l’Assessore alle Politiche Sociali, Vincenzo Mazzetti, che ha sostenuto un progetto capace di coniugare politiche sociali, inclusione e valorizzazione del territorio.

 

L’assessore Mazzetti ha evidenziato «L’importanza di garantire durante le festività spazi di aggregazione sani, stimolanti e accessibili, affinché il Natale possa essere davvero “per tutti”, superando barriere sociali e culturali e promuovendo la partecipazione attiva dei minori. Christmas for All – ha concluso l’assessore – è il primo di una serie di eventi che il sindaco aveva messo in programma nel solco dell’inclusione sociale e della valorizzazione dei giovani».

 

«Siamo felici di poter realizzare opportunità di socializzazione con attività ludiche ed educative, in occasione delle festività natalizie, presso la fattoria culturale e sociale “Parvula Domus”, che così diventa sempre più presidio territoriale di welfare di comunità, Per e Con tutti» ha dichiarato Giovanni Minucci, coordinatore di Parvula Domus.

 

Presenti alla prima giornata di Christmas for All anche don Ivan Licinio, direttore del centro giovanile C’Entro “Carlo Acutis” che ha accompagnato il Gruppo Scout di Grumo Nevano e il Generale Giovanni Capasso, direttore Upg Pompei, portavoce del progetto Smartland Pompei.

 


“Christmas for All” rappresenta un esempio concreto di come istituzioni, realtà sociali e culturali possano collaborare per costruire una comunità più inclusiva, attenta ai bisogni dei più giovani e capace di trasformare il periodo natalizio in un’occasione di crescita condivisa.


Il Coro Lirico Sinfonico “Città di Acciaroli – Antonio Cucco” sarà ospite a Casa Sanremo 2026


 

Casa Sanremo, ogni anno, durante il Festival della Canzone Italiana, ospita le eccellenze della musica, dell’arte e dello spettacolo, offrendo uno spazio di incontro e promozione per talenti, operatori di settore e addetti ai lavori provenienti da tutta Italia e dal mondo. La presenza del Coro Lirico Sinfonico “Città di Acciaroli – Antonio Cucco” testimonia l’importanza crescente delle realtà musicali territoriali capaci di portare innovazione e visibilità al patrimonio artistico locale, anche in ambito nazionale ed internazionale.

 

Fondato nel 2025, sotto la direzione del M° Mario Lamanna, storico tenore della RAI e ambasciatore della canzone classica napoletana, il coro rappresenta un progetto artistico di grande valore, composto da oltre venti elementi provenienti da Pollica, Montecorice e altri Comuni cilentani. La formazione è affiancata dal pianista M° Lauro De Gennaro e dalla soprano Antonia Doria, e si è già esibita in diverse occasioni di prestigio. Mario Lamanna, allievo di Maria Callas e diplomatico presso la Scala di Milano, porta al coro una visione musicale internazionale, consolidata da una lunga carriera di concerti e collaborazioni con i più grandi nomi della lirica mondiale.

 

L’ensemble è dedicato all’avvocato Antonio Cucco, figura di spicco nella vita culturale locale e già direttore del precedente coro acciarolese, grazie all’impegno di suo figlio Francesco Cucco. La scelta di intitolare il coro ad Antonio Cucco nasce dal desiderio di celebrare chi ha tramandato l’amore per la musica come strumento di coesione civica e crescita sociale. Il progetto vuole fondere generazioni e talenti attraverso un repertorio che spazia dalla tradizione sacra alla canzone napoletana, con l’obiettivo di rappresentare la bellezza del territorio di Acciaroli e del Cilento sull’intero panorama musicale nazionale e internazionale.

 

La partecipazione a Casa Sanremo 2026 rappresenta un’occasione unica per valorizzare anche Acciaroli come borgo d’eccellenza culturale, portando alla ribalta una comunità che investe nella musica e nell’arte come motori di crescita e visibilità. Il Coro Lirico Sinfonico “Città di Acciaroli – Antonio Cucco” si propone di raccontare il Cilento attraverso le emozioni della grande musica, celebrando la tradizione e lo spirito di una terra votata all’accoglienza e alla bellezza.

Napoli, il 6 gennaio su RAI 1 la 31.ma edizione del Concerto dell’Epifania


Il tradizionale Concerto dell’Epifania, dal Teatro Mediterraneo della Mostra d’Oltremare di Napoli, presenta la sua 31.ma edizione e lo fa - come sempre - trovando ispirazione nel Messaggio del Santo Padre per l’annuale Giornata Mondiale della Pace con un invito a rifiutare la logica della violenza e della guerra Verso una pace disarmata e disarmante.

 

L’impegno a sostenere lo sforzo e la comune attesa è riassunta nell’immagine scelta per questa edizione targata 2026: Il grano della Pace, ci ricorda infatti, come una delle istantanee più potenti dell’efferatezza e della disumanità di ogni guerra è proprio nelle fila interminabili di persone inermi, che, al confine tra il continuare a vivere e l’iniziare a morire, gridano la loro fame di cibo e di aria, di acqua e di mare, di pace e di terra.

 

Il vietrese Mirkò e l’artista lombardo Simon Saronni hanno voluto dare forma e colore, ognuno con il proprio talento, a questa scelta di campo con due opere, che raccontano con un’istantanea d’arte l’attesa di pace che interpella il nostro tempo e che saranno inserite nella scenografia della narrazione televisiva.         

 

Anche per la 31.ma edizione sarà un nutrito cast con ospiti italiani ed internazionali, partendo da un omaggio ai 2500 anni dalla fondazione della Città di Partenope con una coreografia curata da NCDC – Neapolitan Contemporary Dance Company, prodotta da Anna Sorrentino Studio Danza – Centro di Produzione Danza.

 

Tra gli artisti che hanno dato la loro adesione, gli organizzatori già annunciano la partecipazione di Chiara Civello, di Raphael Gualazzi, di Fausto Leali, di Anastasio e di Andrea Sannino, mentre il cast completo sarà reso noto nei prossimi giorni.

 

Il programma televisivo, prodotto dall’Associazione Culturale Musica dal Mondo, andrà in onda martedì 6 gennaio 2026, su RAI 1, subito dopo la Lotteria Italia, con la regia di Claudia De Toma e sarà registrato domenica 4 gennaio alle ore 20:00.

 

A condurlo sarà Arianna Ciampoli con Pino Strabioli, mentre l’Orchestra Partenopea di Santa Chiara eseguirà dal vivo tutti i brani musicali con la direzione del M. Adriano Pennino.

 

La direzione artistica dell’evento musicale è di Francesco Sorrentino ed ha come autore della manifestazione Giuseppe Reale, che ne è stato il promotore sin dalla prima edizione con l’Associazione Oltre il Chiostro odv di Napoli.

 

La produzione esecutiva è dell’Associazione Live&Live di Napoli con Corrado Autieri ed Alfonso Sorrentino ed il coordinamento di Marco Finocchio.

 

L’iniziativa gode del patrocinio e del sostegno della Regione Campania, dell’Assessorato al Turismo e alle Attività Produttive del Comune di Napoli e di Scabec spa.

 

L’evento musicale è, come sempre, associato alla consegna degli annuali Premi “Nativity in the World 2026”, assegnati per questa edizione:



all’Istituto d’Istruzione Superiore “Sannino - De Cillis” di Napoli, diretto dalla prof.ssa Angela Mormone, per l’originale progetto educativo di fattoria didattica;



alla Cooperativa Sociale Tam, nata a San Giorgio a Cremano (NA), che ha promosso, tra gli altri, il progetto dedicato all’inclusione sociale grazie al Baraonda Cafè di Cercola (NA);



all’Associazione Miniera e a Salvatore Iodice, che promuovono la creatività come strumento di sviluppo sociale ed economico nei Quartieri Spagnoli di Napoli.




lunedì 22 dicembre 2025

RAI1: “CENA DI NATALE – LA FESTA DELLA CUCINA ITALIANA”  - CON ANTONELLA CLERICI - Martedì 23 dicembre in prima serata 


 Ospiti: Al Bano con il Piccolo Coro dell’Antoniano ed il Piccolo Coro di Caivano, Alfio Bottaro, Massimo Bottura, Peppone Calabrese, Antonino Cannavacciuolo, Clementino, Carlo Conti, Salvatore De Riso, Maddalena Fossati, Mons. Mauro Gambetti, Gianluca Gazzoli, Michela Giraud, Maurizio Lastrico, Fulvio Marino, Alberto Matano, Enzo Miccio, Gianni Morandi, Nek, Noemi, Daniele Persegani e Belen Rodriguez.
 
Martedì 23 dicembre in prima serata 
 
Martedì 23 dicembre in diretta, in prima serata su Rai1, “Cena di Natale – La festa della cucina italiana”, eccezionale serata evento condotta da Antonella Clerici per celebrare il riconoscimento della Cucina Italiana Patrimonio Culturale Immateriale dell'Umanità dell'Unesco, con un’attenzione particolare al menu delle feste e al Natale, alle sue usanze, ai simboli, alle canzoni, al folklore e alla grande tradizione culinaria italiana.
In un elegante studio dalle atmosfere tipicamente natalizie, Antonella Clerici – con il suo stile spontaneo, amichevole e garbato – condurrà uno show imprevedibile e coinvolgente con tanti personaggi amati dal pubblico per celebrare insieme la festa più attesa dell’anno. Molti gli ospiti e le performance inedite: numeri musicali con le più famose canzoni natalizie, momenti di divertimento e comicità, collegamenti prestigiosi con i volti più autorevoli della Rai, incontri e aneddoti personali e anche qualche momento di riflessione.
Tra gli ospiti: Al Bano con il Piccolo Coro dell’Antoniano ed il Piccolo Coro di Caivano, Alfio Bottaro, Massimo Bottura, Peppone Calabrese, Antonino Cannavacciuolo, Clementino, Carlo Conti, Salvatore De Riso, Maddalena Fossati, Mons. Mauro Gambetti, Gianluca Gazzoli, Michela Giraud, Maurizio Lastrico, Fulvio Marino, Alberto Matano, Enzo Miccio, Gianni Morandi, Nek, Noemi, Daniele Persegani e Belen Rodriguez.
 Al centro dello studio, una tavola splendidamente apparecchiata per il cenone, quest’anno ancora più scenografica, farà da collante tra i tanti momenti di spettacolo e le incursioni di Antonella nell’adiacente cucina di “È sempre mezzogiorno”. In questo ambiente, appositamente addobbato per l’evento, alcuni tra i valenti chef del programma le racconteranno i piatti più amati del pranzo e della cena di Natale e li prepareranno in diretta.
Alla grande festa della cucina italiana parteciperà anche una corposa rappresentanza del mondo della ristorazione italiana: chef, cuochi, ristoratori e i giovani allievi delle scuole alberghiere. Questo il ricco menu di “Cena di Natale – La festa della cucina italiana”: spettacolo e intrattenimento, incontri e confidenze, tradizione e cucina...: i migliori ingredienti per celebrare il Natale e la grande festa della cucina italiana.

Premio Elsa Morante, proiezione anteprima alla libreria Luce


Napoli. Continuano gli appuntamenti del Premio Elsa Morante, che quest’anno celebra il traguardo della sua 40esima edizione. Martedì 23 dicembre alle ore 10:30, presso "Luce - Libreria Emotiva”, Piazzetta Durante 1, di Lorenzo Marone e Roberta Nicodemo, si terrà la proiezione del cortometraggio dedicato all’anteprima di quest’anno in cui Tiuna Notarbartolo intervista Dacia Maraini, scrittrice candidata al Nobel e storica presidentessa della giuria del Morante. Durante la proiezione interverranno: Tiuna Notarbartolo, Domenico Marrazzo consigliere della Città Metropolitana, Margherita Siniscalchi presidentessa della Commissione Scuola della V Municipalità, Giulia Giannini della Giannini Editore. Durante la mattinata saranno presenti i vincitori del contest "Pubblica col Morante”: Giulia Verde autrice de "Le strade che siamo", Giulia Tagliamonte autrice del libro "Il Flamingo e la Tortuga" e Francesco Russo autore del libro "Jack e Robin". Le vincitrici e il vincitore sono stati premiati come “Giovani Morantiani” dalla Maraini e le loro opere sono state pubblicate dalla Giannini Editore, all'interno delle collane "Kids e “Generazione Tempesta”. Per la 40esima edizione, il Premio terrà diversi eventi e in vari luoghi, fino ad “approdare” all’Istituto Italiano di Cultura di New York, diretto da Claudio Pagliara. L'anteprima del Premio Elsa Morante è stata organizzata dall’Associazione Culturale Premio Elsa Morante, cortometraggio a cura di Iki Notarbartolo, Gilda Notarbartolo e Umberto Amcucci, l’ufficio stampa è affidato a Lisa Terranova. Questo evento è stato realizzato con il sostegno della Città Metropolitana di Napoli, Teatro Diana, Commissione Scuola V Municipalità di Napoli, Luce- Libreria Emotiva e l'Istituto di Cultura di New York, in partenariato con Sire Ricevimenti, Medeaterranea e Officine Grafiche Francesco Giannini e Figli Spa.

Nuova fruizione della Casa del Bicentenario

Al Parco Archeologico di Ercolano proseguono le attività di manutenzione straordinaria e ordinaria: focus sulla Casa del Bicentenario
I “prima e dopo” di un restauro aperto e condiviso
La Casa del Bicentenario riaperta finalmente nel 2019, dopo un’importante e delicata fase di recupero per garantire la fruizione in sicurezza, è oggi interessata da un’ulteriore fase di conservazione, durante la quale è possibile offrire, al contempo, ai visitatori la possibilità di osservare da vicino le attività di restauro in corso. Il cantiere oggi si configura, dunque, come un laboratorio a cielo aperto, dove rigore scientifico, trasparenza, valorizzazione e condivisione con il pubblico si intrecciano. L’esperienza, sulla scia dei “close up cantieri”, consente infatti di vivere un momento unico di confronto diretto tra le porzioni già restaurate e quelle ancora da trattare, cogliendo con immediatezza la trasformazione del “prima e dopo”. Un prima e dopo che potrebbe essere percepito all’esterno come un semplice intervento estetico, ma che, nella buona pratica del restauro, implica la complessa riduzione delle cause del degrado e la restituzione delle superfici alla patina del tempo.
Perché “cantieri partecipati”?
La conservazione del patrimonio archeologico “all’aperto” richiede molteplici attenzioni, una cura continua e attenta che il Parco Archeologico di Ercolano attua attraverso un ampio programma di interventi di manutenzione programmata ciclica, che includono opere di riduzione delle cause di degrado e di miglioramento dello stato di fatto. C’è sempre molto fermento dietro queste attività e non sempre è possibile rendere partecipe il visitatore. L’intento di condividere il delicato e importante lavoro che è alla base della conservazione delle superfici archeologiche non è teso solo a soddisfare la curiosità del visitatore ma mira soprattutto a farne comprendere il valore; una missione, questa, per gli operatori tecnici, che non solo migliora la visita di oggi ma rende possibile poter godere del patrimonio archeologico il più a lungo possibile.
I visitatori che accedono in questi giorni alla Casa del Bicentenario hanno sia l’opportunità di ammirare le parti restaurate durante le precedenti campagne di lavori, sia quella di assistere dal vivo alle nuove opere in corso nell’atrio, secondo la formula ormai consolidata del “cantiere partecipato”.
Il contesto, il progetto più ampio Il progetto di manutenzione straordinaria è finanziato con Legge 190 e rappresenta una tappa importante nella crescita del Parco, seguendo le orme del primo ciclo di manutenzione straordinaria, il cui progetto fu donato al Parco dal Packard Humanities Insitute (PHI) e portato a termine dal Parco stesso nel 2021. La campagna di manutenzione straordinaria in corso rappresenta la continuità della manutenzione programmata, per la quale il Parco si è occupato interamente della progettazione e dei lavori, ma valorizzando gli approcci e l’innovazione sviluppati dal team del Packard Humanities Institute e dai tecnici del Parco in questo ambito, nel corso dell’ultimo decennio. Ciò conferma la volontà di David W. Packard di vedere lo stato italiano prendere spunto dagli avanzamenti ottenuti nell’ambito del partenariato pubblico-privato in atto a Ercolano dal 2001 e portarli avanti sempre più autonomamente.
Un ricordo speciale
Con la ripresa dei lavori alla Casa del Bicentenario, il personale del Parco e il team del Packard Humanities Institute ricordano con profonda commozione e riconoscenza per il lavoro svolto il restauratore Giuseppe Giordano del Consorzio Roma, recentemente scomparso. Il suo apporto professionale e lo spirito collaborativo, testimoniati in particolare nel grande cantiere del 2019 alla Casa del Bicentenario, restano vivi come esempio di dedizione e passione per il mondo del restauro.

Gli Ondanueve e i Ditelo Voi a Cultura CITTADINA(POLI ) a Massa di Somma 2025, IV edizione

Il Comune di Massa di Somma inaugura la rassegna Cultura CITTADINA(POLI) giunta alla sua IV edizione regalando, per Natale, due splendide serate all’insegna della buona musica e della grande comicità per salutare felicemente l’anno che sta finendo e sorridere al 2026.

Sabato 27 dicembre, alle ore 19.30, la Chiesa di Santa Maria Assunta in Cielo, sita in piazza dell’Autonomia, ospiterà il concerto degli Ondanueve String Quartet.

Un quartetto d’archi nato da un’amicizia che si è tramutata in un sodalizio artistico, composto da Paolo Sasso e Andrea Esposito ai violini, Luigi Tufano alla viola e Marco Pescosolido al violoncello. Ognuno di loro si è cimentato in percorsi formativi individuali e d’insieme e affiancando, alle esperienze classiche, l’amore per la world music e il jazz, due linguaggi musicali tra i più interessanti e coinvolgenti. Questo percorso ha permesso loro di elaborare un personale linguaggio che rappresenta una commistione di varie culture musicali, come Folk, Jazz, etnica, pop, relazionandosi con numerosi musicisti. Con all’attivo tre album, hanno firmato le colonne sonore di molti film, tra cui “Le conseguenze dell’amore” di Paolo Sorrentino, “Napoli velata” di Ferzan Özpetek e “La kryptonite nella borsa” di Ivan Cotroneo.

La rassegna continuerà domenica 4 gennaio, alle ore 20:00 al Teatro Comunale di Massa di Somma “Carmela Maddaloni”, in Viale delle Magnolie, con “Se potrei”, lo spettacolo grammaticamente scorretto con I Ditelo Voi.

Un vero e proprio "three-man-show" che, attraverso sketch, improvvisazioni e giochi teatrali, sviscera una parafrasi mirata alla derisione e alla minimizzazione del “politically correct”. I comici partenopei, tra una risata e l’altra, riflettono su temi attuali, intrecciando personaggi scomodi quanto buffi a gag imprevedibili e interazioni con il pubblico. Tutto ciò condito da una buona dose di comicità corrosiva.

Cultura CITTADINA(POLI) proseguirà nel 2026 con “Apericult... la cultura si fa in strada”, consolidata tradizione letteraria/musicale/enogastronomica giunto alla VIII edizione, e con uno spettacolo finale.
 
L’iniziativa è fortemente voluta dal Sindaco Gioacchino Madonna, con la collaborazione della dr.ssa Ilaria Caruso, Segretario Comunale e Responsabile della Cultura e l’organizzazione per il terzo anno consecutivo dell’Associazione “L’ora d’aria”, che si impegna costantemente nella promozione della cultura nel territorio attraverso varie iniziative originali ed emotivamente coinvolgenti per gli spettatori.

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Festività pet-friendly, a Napoli il 44% dei proprietari spende per i propri animali


La sostenibilità riveste un ruolo centrale: circa il 94 per cento considera importante acquistare prodotti eco-friendly e molti si dichiarano disposti a sostenere un costo aggiuntivo.

Secondo l’Osservatorio Quattrozampeinfiera, la più nota rassegna pet-friendly dedicata agli animali da compagnia, a Napoli il rapporto con gli animali è sempre più maturo, consapevole e in continua evoluzione. I dati raccolti nella città partenopea, che ospita annualmente la fiera, delineano il profilo di proprietari sempre più attenti al benessere dei propri animali, in particolare durante le festività.

Nel periodo natalizio, i regali per gli animali risultano diffusi: il 44 per cento acquista prodotti, mentre il 17 per cento sceglie anche servizi dedicati. La sostenibilità riveste un ruolo centrale: circa il 94 per cento dei proprietari considera importante acquistare prodotti eco-friendly e molti si dichiarano disposti a sostenere un costo aggiuntivo.

Più della metà delle famiglie possiede un solo animale (57 per cento), quasi sempre un cane (69 per cento). La provenienza degli animali è equamente distribuita tra privati o associazioni (46 per cento) e allevamenti (40 per cento). L’adozione è vista favorevolmente dal 62 per cento degli intervistati, mentre il volontariato resta poco diffuso: l’87 per cento dichiara di non aver mai preso parte ad attività di supporto.

Nonostante una scarsa partecipazione istituzionale, con il 90 per cento che percepisce assenza di supporto da parte dei Comuni, a Napoli emerge uno dei più alti livelli di senso di appartenenza alla comunità animalista, pari al 32 per cento.

«Quattrozampeinfiera, nelle sue cinque tappe, coinvolge i Comuni delle varie città, incentivandoli a prendersi cura degli animali e promuovendo l’adozione presso canili e gattili», spiega Alessandra Aspesi, Responsabile Comunicazione di Quattrozampeinfiera. «Oggi registriamo una forte richiesta di prodotti sostenibili e di consigli per una cura sempre più eco-friendly dei nostri pet».

Elemento trainante di quest’anno è l’iniziativa #UsatoPet, progetto di Quattrozampeinfiera che dà nuova vita agli accessori per animali. Sono stati raccolti numerosi prodotti destinati alle associazioni locali che aiutano animali in difficoltà. Un gesto semplice ma prezioso, capace di trasformare oggetti inutilizzati in risorse concrete. «Con iniziative come questa – conclude Aspesi – vogliamo diffondere un messaggio chiaro: rispettare l’ambiente, migliorare la qualità della vita degli animali e coinvolgere attivamente le comunità. In vista delle feste, rinnovo inoltre l’invito a evitare i botti di Capodanno, perché oltre a essere pericolosi e inquinanti, provocano ansia e paura a molti animali».


TAPPE QUATTROZAMPEINFIERA 2026

Padova – 31 gennaio e 1° febbraio – Padova Fiere
Roma – 14 e 15 marzo – Fiera Roma
Napoli – 11 e 12 aprile – Mostra d’Oltremare
Milano – 3 e 4 ottobre – Parco Esposizioni Novegro
Torino – novembre – Lingotto Fiere