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giovedì 29 maggio 2025

“What are you running from?” è il nuovo singolo di Buonarroti

 


Da venerdì 30 maggio 2025 è disponibile sulle piattaforme digitali “What are you running from?” (Overdub Recordings), il sesto singolo di BUONARROTI, estratto dal nuovo EP “KOMOREBI” in uscita il 6 giugno. 

 

“What are you running from?” è l'ultimo singolo estratto dall’EP “KOMOREBI” in uscita il 6 giugno 2025.Il brano rappresenta probabilmente l’episodio più spensierato dell’intero lavoro: l’intento è quello di distrarre l’ascoltatore, di fargli dimenticare ciò da cui sta fuggendo. Il consueto andamento cadenzato si trasforma qui in un ritmo quasi danzereccio, che richiama il Big Beat degli anni ’90.

 

Commenta l’artista a proposito del brano: “Un diversivo ritmico, un tentativo di fuga per allontanare i pensieri, un momento che vorrebbe essere di pura evasione”. 

 

Biografia

Leggi Buonarroti e pensi immediatamente a Michelangelo. Ma ti sbagli perché è Filippo, meno noto cospiratore rivoluzionario.

È su questa ambiguità che nasce Buonarroti, side project del batterista del trio Chaos Conspiracy, stavolta alle prese con atmosfere più intime e malinconiche. Per sua stessa natura il progetto non abbraccia una forma unica e definitiva ma si presenta come molto eterogeneo e in divenire. Pur partendo da un approccio prevalentemente elettronico e strumentale, non disdegna collaborazioni, anche vocali, con altri artisti.

Il primo EP ufficiale, Inhibitions, mixato e masterizzato da Filippo Buono presso il Monolith Recording Studio è stato pubblicato dalla Overdub Recordings nel maggio del 2023. L’artista ha poi collaborato in tre occasioni con la vocalist Simona Giusti, con la quale ha pubblicato i singoli Idiot, Distance e Guiding light.

 

Dopo “Intro”, “Komorebi”, “Age of paranoia”, “Homesick” e “Don't worry… you're dead!”, “What are you running from?” è il sesto singolo di BUONARROTI pubblicato da Overdub Recordings disponibile sulle piattaforme digitali di streaming da venerdì 30 maggio 2025.

 

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“Il fascino indiscreto della città dei misteri” la raccolta di racconti vincitori del concorso letterario Writing Tour marcata Gialli.it sarà presentata al Festival del Giallo Città di Napoli domenica 8 giugno 2025 a Palazzo Belvedere


“Il fascino indiscreto della città dei misteri” la raccolta di racconti vincitori del concorso letterario Writing Tour marcata Gialli.it sarà presentata al Festival del Giallo Città di Napoli domenica 8 giugno 2025 a Palazzo Belvedere

Sarà presentata nell’ambito del Festival del Giallo Città di Napoli la raccolta di racconti vincitori del concorso letterario Gialli.it Il fascino indiscreto della città dei misteri. Sei racconti e vari delitti domenica 8 giugno 2025 a Palazzo Belvedere alle 17,00. A moderare l’incontro, Federica Flocco, che ne discute con Francesco Galardo e Claudia Siano.

Sei quest’anno i racconti vincitori del Concorso Letterario Writing Tour ideato e coordinato dalla casa editrice Gialli.it, diretta dalla giornalista e scrittrice Anita Curci, in occasione dei tour organizzati lo scorso settembre dal Festival del Giallo Città di Napoli, diretto da Ciro Sabatino, nell’ambito del programma “Vedi Napoli d’estate e poi torni. Emozioni oltre stagione”, promosso dall’Assessora al Turismo, Teresa Armato.

Si parte con l’affasciante reportage di Irma Abate che ci presenta una personale Napoli del 1927. Annette Des Sanges, che dà il titolo al racconto Annette ha gli occhi neri, è l’inviata in città del giornale francese Carillon. Segue Sotto il Vesuvio di Simona Ambrosio, una storia che si ambienta alla Gaiola e che coinvolge architetti della Napoli bene in una villa dove ci scappa un morto.
In La verità in un’eco di Rosario Vito Ferrone si parte dal suono delle campane che accompagna il crepuscolo della sera a Monte di Dio. La chiesa è chiusa e il presagio certo. Alessandra Morana propone un racconto dalle tinte intriganti con La maschera misteriosa in cui protagonista è Durga, una giovane antiquaria. Gli eroi invisibili di Fabrizio Morana ci introducono nell’incantato scenario marino della Secca della Cavallara dove silenziosi eroi realizzano il più importante salvataggio di navi militari mai realizzato in Italia, quello dell’incrociatore San Giorgio. È, invece, una soleggiata domenica mattina di fine settembre per La verità nascosta di Ersilia Torello, che ci porta sui misteri di Napoli a spasso per la collina di Pizzofalcone.

 

Programma del Festival del Giallo Città di Napoli dal 5 all’8 giugno 2025 a Palazzo Belvedere: https://giallipuntoit.blogspot.com/2025/05/festival-del-giallo-citta-di-napoli.html

Acquista il tuo biglietto qui: https://form.jotform.com/251286466566973

Dal 3 al 5 giugno Dissonanzen propone Il Cinema Suona! al Museo Darwin-Dohrn di Napoli la rassegna di cinema sonorizzato dal vivo


L’Associazione Dissonanzen presenta, dal 3 al 5 giugno, alle ore 20.30, a Napoli, negli spazi del Museo Darwin-Dohrn, con ingresso da Via Caracciolo, in collaborazione con la Fondazione Dohrn, una nuova edizione de Il Cinema suona!, l’ormai consolidata rassegna di cinema sonorizzato. Da molti anni il sodalizio napoletano persegue una linea artistica che mette in relazione il cinema con la musica, quasi sempre attraverso la creazione di originali progetti creativi, basati sull’utilizzo di linguaggi musicali differenti, dalla composizione scritta, all’improvvisazione, dal jazz alla musica elettronica.

 

Quest’anno, in apertura di rassegna ritorna una vecchia produzione dell’Ensemble Dissonanzen (formato da Marco Sannini alla tromba, Tommaso Rossi ai flauti, Marco Cappelli alla chitarra e Ciro Longobardi al pianoforte digitale esteso): Man Ray Movies (3 giugno ore 20.30), progetto nel quale, attraverso il riutilizzo e la trasformazione di musiche pianistiche di Erik Satie ( di cui quest’anno si celebra il centenario della morte),  vengono sonorizzati dal vivo  tre film del grande fotografo e artista Man Ray. Si tratta di Le retour à la Raison, del 1923, film che denota il suo carattere provocatorio a partire dal titolo; fu realizzato praticamente in una sola notte con materiali cinematografici in parte già pronti, e fu presentato durante la famosa serata dadaista del “Coeur à barbe”.  Esso si compone di immagini rayografiche e fotografiche, sequenze isolate, brandelli di pellicola impressionata, organizzate al di fuori di qualsiasi struttura formale e contenutistica: in questo è un perfetto oggetto dadaista, e il suo significato culturale era direttamente proporzionale al suo potere d’urto nell’infrangere, con la sua antistruttura, le convenzioni dell’arte e della cultura dell’epoca. Segue un cortometraggio del 1928, L’Etoile de Mer, che ci trasporta in un ambiente in cui un certo vincolo narrativo tra le immagini ritrova un senso pur nella dilatazione dei nessi che le collegano. Lo stesso Man Ray ci racconta la genesi del film: “Una notte dissi al mio amico e poeta Robert Desnos che sarei stato felice di realizzare un film su un suo scritto. Lui era in procinto di partire per un viaggio di due mesi, così io gli promisi che avrei finito il lavoro entro il suo ritorno se lui mi avesse fornito uno spunto prima di partire. Desnos accettò` e, come promesso, la mattina seguente mi portò una composizione poetica scritta durante la notte: si trattava di una storia metà composta da sogno e metà da realtà, che vedeva protagonista una stella di mare che lui teneva in un barattolo accanto al suo letto.”

Emak Bakia, del 1926, ci riporta nel clima di casualità e di anti-struttura de “Le retour à la Raison”, del quale utilizza alcune sequenze. Scrive Man Ray: «Una serie di frammenti, un cine-poema con certe sequenze ottiche, la costruzione di un intero che rimane un frammento. Così come è possibile apprezzare la bellezza astratta nel frammento di un’opera classico, allo stesso modo questo film tenta di indicare l’essenziale nella cinematografia contemporanea. A coloro che chiederanno “la ragione di questa stravaganza” si può semplicemente rispondere traducendo il titolo “Emak Bakia”, un’antica espressione basca che significa: “non mi seccate”».

Le musiche d’accompagnamento alla proiezione sono concepite come improvvisazioni condotte secondo uno studio sulla “reazione” alle immagini attraverso la tecnica della libera associazione di idee, che riflette, se non in senso storico, in senso più strettamente programmatico uno dei punti cardine dell’estetica Dada e surrealista. I materiali di partenza per le improvvisazioni sono anche costituiti da musiche pianistiche di Erik Satie tratte dalle raccolte Gnossiennes (1888-1895), Gymnopédies (1888) e Sports et Divertissements (1914).

Ai tre film di Man Ray viene accostata una versione sonorizzata di Anémic Cinéma, cortometraggio del 1926 di Marcel Duchamp, un onirico esperimenti cinematografico. ll filmato mostra nove dischi di cartone con delle spirali disegnate sopra che vengono fatti ruotare alternandoli a un altro gruppo di dieci dischi sui quali sono incise alcune frasi; i due gruppi di dischi si alternano sullo schermo girando in direzioni opposte e a velocità variabili. I dischi con le spirali producono un effetto ottico tridimensionale di una pulsazione che sembra entrare e uscire dallo schermo.

 

Il 4 giugno è la volta dei film di Georges Méliès, tra cui Le voyage dans la luneEclipse du soleil en plein luneLe diable noir e altri, con musiche di Alessandro Calabrese. Esecutori saranno Gabriella Romano, voce, Matteo Errico, basso e Francesca Savarese, tastiere. Georges Méliès viene riconosciuto, al fianco dei fratelli Lumière, come il “padre” del cinema. Molti critici lo identificano come l’inventore della regia cinematografica.  A lui è attribuita l’invenzione del cinema fantastico e fantascientifico, nonché di numerose tecniche che lo rendono tra i primi registi ad utilizzare gli effetti speciali. Inventore e innovatore in più ambiti cinematografici, Méliès, è stato uno dei primi registi ad usare il colore, dipinto a mano direttamente sulla pellicola; tra i primi a sperimentare tecniche come la dissolvenza e l’esposizione multipla; tra i primi a sperimentare il trucco della sostituzione.  Alessandro Calabrese ha scritto una serie di brani originali di commento interattivo ai film di Georges Méliès. Le composizioni tendono ad essere descrittive della scena, a volte di accompagnamento all’azione seguendo la poetica del movimento scenico; sottolineando i caratteri e le ambientazioni spesso surreali partorite dal mondo fantastico del regista. Il lavoro compositivo prevede larghi spazi per l’improvvisazione, vissuta dagli esecutori come interazione in tempo reale in relazione agli avvenimenti sullo schermo.

 

 

 

 

Il 5 giugno Sara Pia Panariello (voce) e Emanuele Zuppaldi (basso) con Ciro Mellone (tastiere) curano le musiche per la sonorizzazione dal vivo di cortometraggi d’animazione degli anni ’30 appartenenti alle celebri serie Silly Symphony (Walt Disney) e Betty Boop (Fleischer Studios). Attraverso l’uso di musica originale, effetti sonori e improvvisazioni, si intende offrire una nuova esperienza audiovisiva che unisce la comicità e la poesia dell’animazione classica con la creatività musicale contemporanea.

Il lavoro mette in dialogo immagine e suono, esaltando i ritmi, le gag e le atmosfere surreali dei cartoni, restituendo al pubblico l’incanto del cinema muto sonorizzato dal vivo. Si legge in una nota degli autori «Il nostro intervento si è concentrato sulla creazione di una nuova colonna sonora, realizzata ex novo, capace di valorizzare la narrazione visiva originale e al contempo offrire un’interpretazione sonora contemporanea. Il lavoro ha richiesto un’attenta analisi del movimento e del tempo, per sincronizzare suoni e musica alle azioni dei personaggi, rispettando lo spirito giocoso e dinamico dell’animazione d’epoca».

Gli appuntamenti del 4 e 5 giugno sono in collaborazione con la Scuola di Composizione Jazz del Conservatorio San Pietro a Majella. L’ingresso è di 10 euro (ridotto under 30 a 5 euro). Infoline per prenotazioni 320 2166484.

 

Il cinema suona!

Museo Darwin-Dohrn ore 20.30

In collaborazione con la Fondazione Dohrn

 

Martedì 3 Giugno

Man Ray Movies   

Ensemble Dissonanzen

Tommaso Rossi, flauti

Marco Sannini, tromba

Marco Cappelli, chitarra

Ciro Longobardi, pianoforte digitale esteso

 

 

Mercoledì 4 Giugno

I film di Georges Méliès

Musiche di Alessandro Calabrese

 

Gabriella Romano, voce

Matteo Errico, basso     

Francesca Savarese, tastiere

 

Giovedì 5 giugno

Silly Symphony

 

Musiche di Sara Pia Panariello e Emanuele Zuppaldi

Sara Pia Panariello, voce

Ciro Mellone, tastiere

Emanuele Zuppaldi, basso

 

www.dissonanzen.it

Ingresso 10

Ridotto under 30, 5 euro

Info e prenotazioni 320 2166484

Biglietti online https://www.azzurroservice.net/stagioni-teatrali/il-cinema-suona-2024/

La Corte degli Dei - Le Stelle a Corte di giugno sono Salvatore Avallone e Carmine Di Donna

  

Martedì 3 giugno presso La Corte degli Dei di Palazzo Acampora di Agerola, locanda guidata dallo chef  Vincenzo Guarino, va in scena il secondo appuntamento della kermesse Stelle a Corte.


Gli ospiti di giugno saranno: Salvatore Avallone,  42 enne cetarese, formatosi in Costiera amalfitana per poi  approfondire tecniche e tradizioni gastronomiche internazionali, viaggiando e lavorando in giro per l’ Europa, e il Pastry chef Carmine Di Donna, consulente e libero professionista, membro dell’esclusiva Accademia Maestri Pasticceri Italiani.


Avallone, chef e patron di Cetaria di Baronissi che, da quest’anno, può fregiarsi della prestigiosa Stella Michelin, ha elaborato il menù della serata di concerto con Guarino.


La loro proposta prevede un avvio nel solco della tradizione, con la versione “marinara” della celebre Parmigiana, realizzata, per l’occasione, con il baccalà.

A seguire un Risotto con gamberi rossi e finger lime, anche conosciuto come caviale di limone, e una reinterpretazione degli Ndunderi, l’antico gnocco minorese.


Portata successiva, una Crepinette di Agnello, servita con finto peperone imbottito, patata air bag e jus all’Aglianico.


Pre-dessert e dessert, a firma Di Donna, per anni alla guida della pasticceria del pluristellato La Torre del Saracino di Vico Equense, saranno: un Sorbetto alla pesca, con Perle di aceto balsamico De Nigris e la sua Ricotta e Pera.


Tutte le proposte saranno servite in abbinamento con i vini delle Cantine Favati, azienda irpina più volte premiata con i tre bicchieri della guida del Gambero Rosso.


Per informazioni: info@lacortdeglidei.it oppure (+39) 3248437579

 

mercoledì 28 maggio 2025

I edizione Premio NT 2025 a Miriam Candurro, Enrico Iannaccone e Lino Musella al Cinema Teatro cineclub Materdei coi dolci di Raffaele Caldarelli e i vini irpini di Milena Pepe

 


Si è svolta mercoledì 21 maggio 2025, alle 18, presso il Cinema Materdei di Napoli, la premiazione dei giovani talenti dello spettacolo. L’antica sala, messa a disposizione dall’Associazione Cinema Paradiso 2009, ha ospitato l’iniziativa Premio NT 2025, promossa dalla testata webmagazine www.notizieteatrali.it, diretta dalla giornalista professionista Angela Matassa. Un piccolo aquilone colorato in ceramica, disegnato dal giovanissimo Luca Enzo Esente ma realizzato da Silvana Festa, artista, è stato donato ai sette premiati. Tre noti rappresentanti della scena, del set, della televisione, hanno brillato nelle seguenti categorie: attrice, attore, regista cinematografico (e a latere i due esponenti del settore enogastronomico insieme all’associazione del cineclub, premiati da Giancarlo Giacci, oltre al giovane ideatore).

 

I PREMIATI DELL’EDIZIONE 2025 PREMIO NT AL CINEMA TEATRO MATERDEI

 

Come attrice è stata scelta Miriam Candurro. Interprete poliedrica, si è distinta in tutti i generi fin da giovanissima. Premiata per il film Certi bambini dei fratelli Frazzi, fu sul set in Veleno di Diego Olivares sulla Terra dei fuochi e in molte altre pellicole. In diverse fiction, tra cui tuttora la soap di RAI3 Un posto al sole, e nella tournée teatrale di Streghe da marciapiede.

 

L’attore è invece Lino Musella, premiato da Diletta Capissi. Ormai noto per i tanti differenti ruoli al cinema, al teatro e nelle serie tv, da Gomorra a Favolacce dei fratelli D’Innocenzo, da Macbeth a Qui rido io, fino a È stata la mano di Dio di Sorrentino.

 

Come regista cinematografico ha ricevuto il premio Enrico Iannaccone dalle mani di Gioconda Marinelli. Giovane e talentuoso, vincitore di un David di Donatello come regista esordiente nel 2014, ha diretto l’ultima interpretazione di Catherine Spaak nel film La vacanza e ha girato l’ultimo corto Riverbero interamente con uno smartphone.

 

IL CINEMA TEATRO CLUB MATERDEI DI CALATA FONTANELLE 3 A NAPOLI

 

Il cinema Materdei, una delle prime sale a Napoli, è stato fondato nel 1948. Chiuso per trent’anni, ha riaperto nel 2009 grazie alla passione di Alberto Bruno e Vittorio Adinolfi, premiati anche loro. Non ancora restaurato, esso contiene le classiche sedie in legno e conserva un odore di passato e di anni Cinquanta, con le apparecchiature dell’epoca e gli storici manifesti delle pellicole del Novecento.

 

FINALE IN MUSICA CON DOLCI DI CALDARELLI E I VINI DI MILENA PEPE

 

Dopo la premiazione, la cantante e musicista Elettra ha concluso la serata con alcuni pezzi musicali, accompagnandosi alla chitarra insieme al bassista Dario Esente.

 

Infine, il cocktail aperitivo dolce con i dessert d’autore, i babà di Caldarelli Dolce & salato del pasticciere Raffaele Caldarelli (premiato anche lui da Danila Liguori, conduttrice della serata), e con la degustazione del vino Rosso Chiaro, novità assoluta tra le etichette dei vini rossi dell’azienda irpina di Luogosano (AV) Tenuta Cavalier Pepe con la viticoltrice Milena Pepe (anche lei premiata dal giornalista Renato Aiello, conduttore della premiazione), servito dal sommelier FISAR Caserta, il Dott. Matteo Borriello, guida turistica specializzata e dottore di ricerca, nonché storico dell’Arte.

 

PROIEZIONE E CONFERENZA STAMPA ROMA E MILANO DI MILAREPA DI LOUIS NERO CON F. MURRAY ABRAHAM


Esce in sala il 19 giugno 2025, distribuito da L’AltroFilm (www.altrofilm.com), in collaborazione con PFA Films, MILAREPA di Louis Nero (Pianosequenza, Rasputin, Il Mistero di Dante, The Broken Key) con un cast internazionale d’eccezione composto da Harvey Keitel (Mean Streets, Taxi Drivers, Il Cattivo Tenente, Pulp Fiction, Bastardi senza gloria), Isabelle Allen (I Miserabili, The Contract, Safe), il Premio Oscar F. Murray Abraham (Amadeus, Grand  Budapest Hotel, La Dea dell’Amore, Scoprendo Forrester, The White Lotus), Angela Molina (Quell’oscuro oggetto del Desiderio, Carne tremula, Camorra, Carnage, Stones), Franco Nero (Django, Crimini di Stato, Die Hard 2, Django Unchained, L’Esorcista del Papa), Hal Yamanouchi (The Wolverine, Le Avventure Acquatiche di Steve Zissou,  Nirvana), Diana Dell’Erba (Le Valigie di Tulse Luper, Vincere, The Broken Key, L’Uomo che Disegnò Dio), Bruno Bilotta (The Tourist, American Assassin, La Rosa Velenosa, The Equalizer 3), Michael Ronda (Soy Luna, Como Dice el Dicho, Once, Control Z) e Iazua Larios (Apocalypto, Song For Maria, Totem), Kaitlyn Kemp (Guns of Redemption, I am your Driver).

Il film, girato in Sardegna e prodotto da L’AltroFilm, si avvale dei costumi di Alessandro Lai, della scenografia di Paki Meduri, del trucco di Vittorio Sodano (nominato agli Oscar per Apocalypto), della fotografia di Micaela Cauterucci e della colonna sonora di Andrea Guerra.


Il film è stato realizzato con il contributo della Regione Sardegna l’Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione Spettacolo e Sport, con il sostegno del Comune di Cagliari – Film Commission, il fondo Sardegna Film Commission – Fondo Ospitalità e con il supporto logistico della Fondazione della Sardegna Film Commission  - Regione Autonoma della Sardegna tramite il Fondo Location.


Un mondo post-apocalittico. La natura ha sopraffatto la tecnologia. Mila è devastata dall'uccisione di suo padre. Spinta da sua madre, ottiene la sua vendetta imparando a padroneggiare il potere segreto della natura. Così, Mila inizia un viaggio per redimersi dalle malvagità che ha commesso.

 

“CioccAut”: il laboratorio di cioccolato nato da una ricerca per l’inclusione delle persone con disturbo dello spettro autistico



Un’idea innovativa, frutto di studio, esperienza e sensibilità sociale: prende il via “CioccAut”, il laboratorio dedicato alla produzione di cioccolatini e prodotti a base di cioccolato, promosso dal CSN – Centro Studi Nappi APS, e rivolto a persone con disturbo dello spettro autistico ad alto funzionamento, adulti e ragazzi in età di transizione.

 

Il laboratorio rappresenta la prima azione concreta del progetto regionale “BLU ART  Le difficoltà comunicative possono creare arte”, finanziato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri – Ministro per le disabilità nell’ambito dell’Avviso Pubblico della Regione Campania per interventi diretti alle persone con disturbo dello spettro autistico.

 

A rendere CioccAut ancora più speciale è il fatto che nasce da una ricerca ideata e condotta da Giovanni Nappi, presidente del CSN, impegnato da anni nel promuovere percorsi educativi e culturali inclusivi: “Il marchio CioccAut è il frutto di un lavoro teorico che abbiamo voluto trasformare in azione – afferma Nappi –. Abbiamo scelto il cioccolato perché è coinvolgente, multisensoriale, gioioso. Proveremo a passare dalla produzione dei cioccolatini alla vendita solidale”.

 

Le attività saranno ospitate a Casalnuovo, presso gli spazi del Parco delle Chiocciole.

Il laboratorio è completamente gratuito e prevede 10 posti disponibili. Calendario, con giorni e orario, e data di inizio saranno comunicati dopo la composizione del primo gruppo di partecipanti.

 

Come partecipare al Laboratorio

 

Per informazioni e adesioni è necessario inviare una mail a: giovanninappi.casalnuovo@gmail.com

 

Oggetto: Avviso Pubblico  Disturbo dello spettro autistico

 

La mail deve contenere:

               Nome, cognome, età, residenza del partecipante

               Dati del referente (genitore o tutore)

               Certificazione di diagnosi di disturbo dello spettro autistico

               Indicazione della condizione di “alto funzionamento” (se non presente nella diagnosi clinica)

 

L’ammissione sarà subordinata a un colloquio preliminare.