Tra gli obiettivi del progetto: favorire il senso di comunità e promuovere il bene comune, sensibilizzare sui temi della legalità, diffondere la consapevolezza dei diritti e dei doveri dei cittadini, incentivare alla partecipazione democratica, far conoscere l’importanza del rispetto delle regole e diffondere azioni di cittadinanza attiva. Molte attività si svolgeranno con la collaborazione delle scuole e delle realtà del territorio.
“Si tratta di un nuovo impegno per Casa Mehari - dichiara Maria Trapanese, presidente dell’associazione temporanea di scopo per la gestione del bene confiscato - questo progetto consentirà di aprirci ancora di più alla cittadinanza quartese e flegrea e di far conoscere l’importanza dei beni confiscati”.
Il progetto ha una durata di dodici mesi ed è portato avanti dalle seguenti realtà che compongono l’a.t.s. di Casa Mehari: La Bottega dei Semplici Pensieri, la Cooperativa La Quercia Rossa, Dialogos Aps-Ets e Artemide Aps-Ets.
Tutte le attività saranno comunicate attraverso il sito casamehari.it e la pagina Facebook di Casa Mehari.


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