Barbara Politi ha ricevuto il premio per la sua carriera poliedrica, caratterizzata da rigore giornalistico e una spiccata versatilità narrativa. Dopo i primi passi nella carta stampata, ha trovato la propria dimensione nella televisione, diventando un punto di riferimento nel panorama nazionale. Dal ruolo di inviata in programmi di informazione fino ai programmi di intrattenimento e cultura in Rai, con conduzioni di successo come Linea Azzurri, Pizza Girls e Love GAME – quest’ultimo affiancata da Claudio Guerrini – fino a manifestazioni di portata internazionale come il Premio Caruso a New York trasmesso su Rai Italia. Il suo impegno si estende anche a eventi di grande rilevanza pubblica e culturale, tra cui il Concertone di fine anno in piazza del Plebiscito a Napoli fino allo speciale dedicato alla moda in occasione della Giornata Nazionale degli Abiti Storici disponibile su Rai Play, condotto insieme ad Angela Tuccia. Barbara inoltre ha recentemente debuttato su Rai 1 in seconda serata con Fari di Speranza, il concerto in memoria di Giovanni Paolo II in occasione del Giubileo 2025 la notte della Vigilia di Natale.
«Questo premio suggella un biennio televisivo che mi ha regalato grandi soddisfazioni e numerose occasioni di crescita professionale. Programmi diversi e nuove sfide hanno rappresentato, per me, altrettante opportunità per mettermi alla prova in un lavoro, quello del conduttore, in cui non si smette mai di imparare. Dedico l’Antenna d’Oro per la TV all’intera squadra di Love Game, senza la quale questo riconoscimento non sarebbe stato possibile. Ringrazio il professor Angelo Maietta, che ha creduto fin dall’inizio nel progetto e nel mio percorso, i compagni di viaggio Claudio Guerrini e Reyson Grumelli, la casa di produzione “Imagine The Stars”, gli autori Tommaso Martinelli, Luigi Miliucci e Sacha Lunatici, fino alla regia di Ciro Tomaiuoli. Un ringraziamento va inoltre alla Direzione Intrattenimento Prime Time, a Rai 2 e Rai Play (?) per il sostegno e la fiducia».
Il Premio Antenna d’Oro per la Tivvù ha voluto riconoscere non solo la qualità tecnica e la professionalità di Barbara Politi, ma anche la sua capacità di unire intrattenimento e contenuti di valore, dimostrando che la televisione può essere un mezzo di dialogo, oltre che di inclusione e crescita culturale.
«Barbara Politi rappresenta una scelta di conduzione perfettamente coerente con l’identità di “Love Game – Il gioco dell’amore”, format innovativo andato in onda su Rai2, capace di fondere il linguaggio del dating con le dinamiche coinvolgenti del game show. La sua cifra stilistica - elegante ma mai distante, ironica ma rispettosa - le consente di muoversi con naturalezza tra leggerezza e contenuto, elemento chiave per un programma che parla d’amore senza prendersi troppo sul serio, ma senza banalizzarlo»,la motivazione del riconoscimento.
La cerimonia al Campidoglio, che ha visto sfilare negli anni nomi illustri come Bruno Vespa, Marino Bartoletti, Enrica Bonaccorti, Jocelyn, Claudio Lippi, Pier Francesco Pingitore, Roberto Sergio, Andrea Roncato, Lucio Presta, Tiberio Timperi, Michele Plastino, Susanna Galeazzi, Andrea Roncato, Enzo Salvi, Eleonora Daniele, Rosanna Lambertucci e Simona Branchetti, ha rappresentato un momento di celebrazione del talento televisivo italiano che conferma il ruolo centrale del premio come appuntamento di riferimento per il settore.

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