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mercoledì 3 settembre 2025

San Gennà... Un Dolce per San Gennaro: ecco i 7 finalisti dell'8°edizione

Terminata l’ultima selezione e individuati i sette finalisti, che si contenderanno il titolo del contest “San Genna'… Un Dolce per San Gennaro” by Mulino Caputo.

La sfida conclusiva si svolgerà il 9 settembre, a Napoli, presso il Roof Garden Angiò del Renaissance Naples Mediterraneo.

 

I finalisti dell’8°edizione sono: Alessandra Bernardini, aiuto pasticcere presso Dav Pastry Lab di Bergamo; Guglielmo Cavezza, titolare del Mommy Cafè di Cicciano, in provincia di Napoli; Giuseppe Cristofaro, della Pasticceria Raffaele Barbato di Frattaminore; Benedetta D’Antuono, titolare della Pasticceria Cake Art di Sorrento; Angelo Guarino, Pastry chef presso La Corte degli Dei, locanda di Palazzo Acampora, ad Agerola; Andrea Marano, pasticcere presso il Victor Lab di Riccione e Bruno Merlonghi, primo pasticciere presso Aloha Eventi di Bacoli.

 

Ai partecipanti è stato richiesto di realizzare una monoporzione inedita, utilizzando una delle farine Mulino Caputo e un ingrediente di colore rosso (simbolo del miracolo del sangue di San Gennaro) e/o di colore giallo (in riferimento all’epiteto popolare "Faccia 'ngialluta"), scelto tra quelli prodotti dall’azienda Santorè, specializzata nella lavorazione della frutta.

 

Il concorso, nato per colmare un vuoto nella ricca tradizione pasticcera italiana e partenopea, nella quale mancava un dolce dedicato espressamente al Santo patrono napoletano, negli anni, ha coinvolto i pasticceri campani e di fuori regione, invitandoli ad elaborare e produrre decine di dolci ispirati alla figura di San Gennaro.

 

Frolle, lievitati, pasticciotti, tarte choux, pan di spagna, cake agli agrumi, babà rielaborati ad hoc, tartellette di pasta sablée, cialde di sfogliatella riccia, cake frangipane sono solo alcune delle interpretazioni che si sono sfidate in questi anni e che, il prossimo anno, torneranno a confrontarsi in un’edizione speciale che porterà in gara tutti i vincitori delle manifestazioni precedenti per decretare il “Dolce prodigioso”: il vincitore tra i vincitori.

 

“Siamo veramente orgogliosi dei risultati ottenuti da questo contest” ha dichiarato Antimo Caputo, Ad del Mulino “Felici del fatto che tra i concorrenti ci siano sempre più spesso giovani talenti: pasticceri capaci di infondere entusiasmo, estro e creatività e di apportare significativi elementi di innovazione.”

  

La giuria tecnica, composta da: Sal De Riso, Gennaro Esposito, Sabatino Sirica e Antimo Caputo, assegnerà al primo classificato, oltre al titolo, 1000 chilogrammi di farina Mulino Caputo e un assegno da mille euro.
  

martedì 2 settembre 2025

UN BORGO DI LIBRI LANCIA «CONTROCONCERTO ALL’ALBA DI CERTE NOTTI» SABATO SEI SETTEMBRE 2025 ALLE 6.20 DEL MATTINO

Un Borgo di Libri lancia un invito a passare l’alba del sei settembre a Casertavecchia, nella magica chiesa di San Rocco, protettore anche dei musicisti, come accade a Venezia nella Scola grande affrescata dal Tintoretto e come accade nel Borgo il 14 agosto, ascoltando un «controconcerto» simbolico all’alba nel giorno del grande concerto di Ligabue alla Reggia: un omaggio al grande artista, ma soprattutto un omaggio al borgo, che sparisce quasi sempre nel gorgo mediatico dei grandi eventi, alla musica e un invito ai fan accorsi in città a visitare la Civitas medievale di Casertavecchia. Il concerto comincerà cinque minuti prima dell’alba del sei settembre, alle 6.29, e terminerà entro le sette del mattino. L’apertura ufficiale dei cancelli di San Rocco è prevista per le 6.20 del mattino. «Nonostante il titolo la nostra iniziativa non è contro ma pro: l’idea è quella da un lato di rendere omaggio ai grandi artisti come Ligabue, dall’altro – spiega Luigi Ferraiuolo, direttore di Un Borgo di Libri – cercare di ricordare il Borgo anche durante il gorgo mediatico che prende la città e il Paese in questi casi. E’ in questo senso il contro: risaliamo la corrente per dare spazio alla nostra bellissima cittadella medievale e abbiamo scelto un luogo simbolico, la chiesa di San Rocco, per riappropriarci degli spazi. Non ci attendiamo numeri, data anche l’ora, ma una grande ricaduta simbolica per il concerto, che sarà interpretato da un grande chitarrista italiano, Pietro Condorelli». L’iniziativa, a sorpresa, annunciata solo oggi, è uno dei temi di «Un Borgo di Libri», che oltre che i «Concerti di una notte di mezza estate», da tempo, almeno quattro anni, voleva organizzare un concerto all’alba in un luogo simbolico per Caserta. A tenere il concerto sarà il maestro Pietro Condorelli, uno dei maggiori chitarristi italiani, vincitore per ben due volte del titolo di migliore chitarra jazz italiana. L’iniziativa è realizzata in collaborazione con la parrocchia di San Michele Arcangelo a Casertavecchia, da cui dipende la chiesa di San Rocco, e con i parroci don Valentino Picazio e don Gianni Vella. «Controconcerto all’alba di certe notti» è come tutte le iniziative di «Un Borgo di Libri» a ingresso gratuito e frutto del lavoro di volontari.

Con l'omaggio a Roberto Murolo prende il via Apericult a Massa di Somma - 5 settembre

Venerdì 5 settembre parte ufficialmente la III edizione di Cultura CITTADINA(POLI) a Massa di Somma 2025 che coinvolge volti noti e amati dal pubblico.

L’iniziativa è fortemente voluta dal Sindaco Gioacchino Madonna, con la collaborazione della dr.ssa Ilaria Caruso, Segretario Comunale e Responsabile della Cultura e l’organizzazione per il terzo anno consecutivo dell’Associazione “L’ora d’aria”, che si impegna costantemente nella promozione della cultura nel territorio attraverso varie iniziative originali ed emotivamente coinvolgenti per gli spettatori.

 

La Villa Comunale “Meravilla” di Massa di Somma, sita in Corso Luigi Pirandello, ospiterà la 7° edizione del Festival Letterario “Apericult... la cultura si fa in strada”, consolidata tradizione letteraria/musicale/enogastronomica che per quest’anno prevede incontri letterari con artisti che contribuiscono ad arricchire la nostra cultura e tradizione. Gli appuntamenti sono previsti sempre alle ore 19 e i protagonisti contribuiscono con le loro opere a far conoscere la cultura e la tradizione partenopea a livello nazionale e non solo.

Venerdì 5 settembre si inizia con l’omaggio ad una grande cantautore partenopeo con la presentazione del libro “Roberto Murolo. Qui fu Napoli” di Giovanni Paonessa, Armando De Nigris editore, con un intervento di Mario Coppeto, presidente della Fondazione Roberto Murolo, e le musiche dal vivo a cura di Mimmo Matania e Fabrizio Mandara di Napulitanata. Il volume, presentato ufficialmente al Salone Internazionale del Libro di Torino, vede con la prefazione di Maurizio de Giovanni, i contributi di Renzo Arbore e Enzo Gragnaniello e rappresenta una bellissima scoperta di uno dei più grandi chansonnier partenopei.

Giovedì 11 settembre si continua con “Io, Nando Paone”, il libro che il famoso attore partenopeo ha scritto con Ignazio Senatore e che vede la prefazione di Vincenzo Salemme. In questa lunga intervista, l’attore di cinema, teatro e tv ripercorre tutta la sua carriera, riflettendo sul ruolo dell’attore e sul modo in cui la recitazione ha plasmato la sua vita. In particolare, Paone rivela com’è nata la sua folgorazione per la recitazione e quest’appuntamento sarà accompagnato dalle musiche a cura del cantautore Antonio Scafuri.

L’eleganza di Marina Tagliaferri è protagonista giovedì 18 settembre con la presentazione di “Un posto in scena”, accompagnata dalle musiche a cura di Chiara Di Girolamo e Alfonso Brandi. L’apprezzata attrice di “Un posto al Sole” racconta scena e retroscena della sua lunga carriera teatrale, riportando, con piglio vivace e autentico, storie, ricordi e trucchi di quello che lei chiama il mestiere più bello del mondo.

L’iniziativa si conclude giovedì 25 settembre con Gianni Valentino che presenta il suo libro “Feeling. Pino Daniele” con l’accompagnamento musicale a cura del cantautore Moonaciè. Partendo da 12 canzoni, l’autore compone un jukebox rigoroso e spietato, che riassume simbolicamente la discografia di Nero a metà: una sorta di calendario magico tra videoclip, cronaca cittadina, collaborazioni trasversali, tabù, cinema e "maleparole".

Gli incontri saranno moderati dal giornalista Antonio Porcelli e a seguire sarà offerto un buffet al pubblico.

 

Tutti gli eventi sono a ingresso libero fino ad esaurimento posti e per gli spettacoli teatrali la prenotazione è necessaria.

Monte Faito “tribuna naturale per l’America’s Cup”

 


Il Monte Faito rappresenta “una terrazza naturale sul Golfo di Napoli” e, proprio per questa sua vocazione, può ambire a “diventare la tribuna ideale, a circa 1.100 metri s.l.m., da cui assistere alle gare della futura America’s Cup in programma nel 2027”.

 

A sostenerlo è Oliver Mollo, segretario metropolitano di Napoli di Azione e membro della direzione nazionale del partito, che rilancia con convinzione la proposta avanzata, tra gli altri, dall’imprenditore Andrea Di Martino.

 

“Così facendo – chiarisce Mollo – otterremmo due risultati concreti: da un lato, affideremmo i lavori di ripristino della Funivia del Faito alla struttura commissariale per l’America’s Cup, accelerando così i tempi della riattivazione; dall’altro, contribuiremmo a ridurre la pressione su Napoli città e ad avviare un processo di reale decentramento dei flussi turistici”.

 

“Consentire di seguire le regate di match race dal Monte Faito – aggiunge – significherebbe inoltre generare un indotto rilevante per l’intera economia stabiese, già duramente provata dall’incidente dello scorso aprile”, aggiunge Mollo. Che conclude: “Un intervento di questo tipo non avrebbe ricadute limitate alla sola America’s Cup, ma garantirebbe al territorio un’eredità duratura: la riattivazione della Funivia e la valorizzazione del Monte Faito come polo turistico stabile, capace di attrarre visitatori tutto l’anno e di destagionalizzare i flussi, con benefici concreti per l’economia e per l’occupazione locale. Proprio ciò che dovremmo perseguire in nome dell’interesse collettivo, e non – come è già capitato – spendendo in soluzioni provvisorie destinate a svanire con l’evento stesso”.

POMPEII VOX FEMINAE - 6 settembre Teatro Piccolo



Sarà l’attrice Manuela Mandracchia, in scena con il musicista Stefano Saletti, a svelare venerdì 5 settembre il primo personaggio del progetto teatrale inedito POMPEII. VOX FEMINAE. Le parole segrete delle donne”, che accompagna e amplifica il racconto della mostra “Essere donna nell’Antica Pompei” (nella Palestra Grande, visitabile fino al 31 gennaio 2026).

Nella Villa di Arianna, a Castellammare di Stabia, protagonista è proprio lei, Arianna, figlia di Minosse, abbandonata da Teseo sull’isola di Nasso. Un racconto di dolore e rabbia, che però si trasforma in rinascita, dove da Mito Arianna diventa donna contemporanea.  “In questa percorso - spiega il regista e curatore Fabio Cocifoglia -, lo spazio archeologico non è solo la cornice, ma è corpo vivo del racconto: le rovine parlano, le pareti affrescate riflettono il silenzio di Arianna e il suo grido, la sua forza”.
E un’altra figura femminile di grande energia e fascino, questa volta un personaggio storico e non un mito, è Giulia Felice interpretata da Loredana Piedimonte, affiancata dal musicista Massimo Cordovani, nel Teatro Piccolo di Pompei sabato 6 settembre.
Donna libera e imprenditrice nella Pompei del I secolo, incide nel silenzio della storia romana il suo nome e la sua libertà come atto politico. Si oppone alle leggi, al pudore femminile imposto, al modello della moglie ideale e muta.

“La sua casa, aperta e vivace, è fucina di corpi, affari, saperi e desideri - sottolinea Rosario Sparno, che ha curato regia e drammaturgia di questo appuntamento - Quella di Giulia Felice è una voce ferma, libera. Un controcanto alla storia narrata dagli uomini”.
Tutti gli appuntamenti prevedono una replica alle 17,30 per il pubblico già presente nei siti archeologici (fino ad esaurimento posti) e due repliche serali, alle 20,30 e alle 22,00 (biglietto 7€ + prevendita su www.tickteone.it selezionando POMPEI VOX FEMINAE).
È importante presentarsi mezz’ora prima dell’orario indicato perché gli spettacoli saranno sempre puntuali. Non sarà possibile accedervi dopo che saranno iniziati, anche se si è in possesso di prenotazione.
Prima di ogni spettacolo è prevista una breve visita didattica a cura de Le Nuvole teatro arte scienza, che illustrerà le caratteristiche e la storia dei luoghi che ospitano le performance.
Per gli spettacoli che si terranno a Pompei all’Odeion (Teatro piccolo), l’ingresso al Parco archeologico è da piazza Esedra.
POMPEII. VOX FEMINAE è un programma teatrale di dieci appuntamenti inediti e suggestivi nei luoghi della Grande Pompei, prodotto dal centro di produzione teatrale Casa del Contemporaneo, realizzato nell’ambito di “ESOPOP, storie in festival”, progetto del Parco Archeologico di Pompei per la valorizzazione delle attività di spettacolo dal vivo, promosso dalla Direzione Generale Spettacolo dal Vivo del Ministero della Cultura
La drammaturgia e la regia degli spettacoli sono affidate a Fabio Cocifoglia e Rosario Sparno, i costumi sono di Giuseppe Avallone.
La bellissima foto di Antonio Biasiucci (Manto, deposito Palazzo Ducale Mantova 2019. Credit Fondazione Pam) gentilmente concessa dall’autore, scelta come immagine del progetto, sintetizza con grande forza l’idea e le ispirazioni dietro i racconti.
Gli spettacoli si inseriscono a completamento dell’offerta delle passeggiate notturne, in programma a settembre, fino a inizio ottobre.
 
Per gli itinerari delle passeggiate consultare il sito www.pompeiisites.org
 
TUTTE LE INFORMAZIONI SUGLI SPETTACOLI:
 
 
PROGRAMMA
Villa Arianna
5 settembre “Arianna”
Il filo del mito
con Manuela Mandracchia, musica dal vivo di Stefano Saletti
 
Pompei, Odeion
6 settembre “Giulia Felice”
Processo a una donna libera
con Loredana Piedimonte, musica dal vivo di Massimo Cordovani
 
Villa San Marco
12 settembre “Ifigenia”
Nel nome della madre
con Elisabetta Pogliani, musica dal vivo di Francesco Giangrande
 
Pompei, Odeion
13 settembre “Eumachia”
Il filo del Potere
con Adele Cammarata e Marica Mastromarino
 
Oplontis
19 settembre “Poppea”
Il silenzio del servo
con Gennaro Apicella e Luca Iervolino, musica dal vivo di Massimo Cordovani
 
Pompei, Odeion
20 settembre “Flavia Agatea”
Il filo liberato
Marica Mastromarino e Giada Premiano
 
Museo archeologico di Stabia - Reggia di Quisisana
26 settembre “Fedra”
Il filo del destino
con Alvia Reale, musica dal vivo di Roberto Piazzola
 
Pompei, Odeion
27 settembre “Amaryllis”
Il filo reciso
Marica Mastromarino e Giada Primiano
 
Villa Regina, Boscoreale
27 settembre “Wilhelmina”
Radici nella cenere
con Paola Senatore e Alessandro Balletta
 
Pompei, Odeion
4 ottobre “Asellina"
Di fame, fuoco e bordelli
con Imma Villa, Costanza Cutaia e Marianna Fontana

Dal 11 al 14 settembre 2025 torna l’Ariano Biofestival d’Irpinia: la terza edizione celebra il territorio, il biologico e le eccellenze dell’enogastronomia irpina

La Villa Comunale di Ariano Irpino si prepara ad accogliere, dall’11 al 14 settembre 2025, la terza edizione dell’Ariano Biofestival d’Irpinia, il grande evento dedicato all’agricoltura biologica, alla sostenibilità e alle eccellenze agroalimentari del territorio. Promosso dal Biodistretto d’Irpinia in collaborazione con il Comune di Ariano Irpino, il GAL Irpinia, la Regione Campania e con il patrocinio della Provincia di Avellino, della Camera di Commercio Irpinia-Sannio e della Comunità Montana dell’Ufita, il festival si conferma un appuntamento centrale per la promozione culturale e turistica dell’Irpinia.


Quattro giorni di mercatini, degustazioni, incontri e spettacoli, con un programma pensato per coinvolgere produttori, istituzioni, cittadini e visitatori in un'esperienza immersiva all’insegna del gusto, della sostenibilità e della valorizzazione del patrimonio rurale irpino. 

Il Biodistretto d’Irpinia, promotore dell’iniziativa, è un’associazione che opera su scala provinciale per incentivare la transizione verso pratiche agricole sostenibili e biologiche, tutelare la biodiversità e generare un’economia circolare e solidale. La visione che guida le sue attività si fonda su un modello di sviluppo integrato e partecipativo, che coinvolge istituzioni, imprese agricole, cittadini e attori culturali, con l’obiettivo di valorizzare le risorse naturali e culturali dell’Irpinia e contrastare fenomeni come lo spopolamento e la perdita di saperi tradizionali.

Il festival si apre giovedì 11 settembre con un esclusivo Pre Party, in collaborazione con Exclusive Group, presso la Pineta della Villa Comunale, tra degustazioni raffinate, vini selezionati, drink premium e sonorità d’autore a cura di Ameriko DJ con lo special guest Ciccio Merola. Un prologo dal forte impatto emozionale, pensato per inaugurare il festival con eleganza e spirito conviviale.

Nei tre giorni successivi, il Viale dei Platani della Villa Comunale si trasformerà in un raffinato percorso del gusto grazie ai Mercatini Bio, dove i produttori locali presenteranno il meglio della produzione agricola e artigianale irpina. Un’occasione per incontrare chi coltiva, trasforma e conserva i saperi della terra, offrendo al pubblico un’esperienza sensoriale autentica e immersiva, tra ortaggi appena colti, conserve, olio extravergine Ravece biologico, salumi e formaggi del territorio.

Ogni giornata sarà arricchita da momenti d’eccellenza culinaria, da stand gastronomici e da un corner dedicato alla mescita dei vini naturali a cura di ENORME e Vineria La Posta. Venerdì 12 settembre, la cena ufficiale di apertura vedrà protagonisti tre interpreti di rilievo della ristorazione del Sud Italia: Peppe Zullo (Osteria Slow Food – Orsara di Puglia), Trattoria Valleverde Zi Pasqualina (Atripalda) e Agriturismo Regio Tratturo (Ariano Irpino). L’esperienza sarà accompagnata da una performance artistica del duo Aldolá Chivalá, in un connubio coinvolgente tra musica elettronica, poesia orale e cucina d’autore.

Sabato 13 settembre il programma prosegue con un pranzo firmato da Ristorante Biffy (Ariano Irpino), dallo chef Vincenzo Vazza (N’ataluna – Grottaminarda) e dalla chef Valentina Martone (Megaron – Paternopoli), accompagnato da una selezione enologica curata dal Biodistretto d’Irpinia e dalla Vineria La Posta. Nel pomeriggio, il BioTalk – a cura della giornalista Rosa Iandiorio – offrirà un’occasione di approfondimento sul presente e futuro dell’agricoltura biologica attraverso le testimonianze di produttori, chef, artigiani e attori del territorio. La giornata si concluderà con una cena sotto le stelle firmata da Osteria dei Briganti (Scampitella), La Corte dei Filangieri (Candida) e La Pignata 2.zero (Ariano Irpino), accompagnata da degustazioni itineranti, vini naturali e birre biologiche tedesche.

Domenica 14 settembre si chiuderà in grande stile con un pranzo d’eccezione curato da un quartetto di alto profilo: lo chef stellato Salvatore Ciccarelli (Maeba Restaurant – Ariano Irpino), lo chef Ezio Ventre (La Pignata – Bib Gourmand Michelin), e lo chef Diego Guglielminetti (Ristorante Il Mulino della Signora di Sturno), per un menù degustazione che celebra la cucina evolutiva e la materia prima di qualità. A seguire, l’energia del trio rockabilly Stragatti e di VinylGiampy accompagnerà l’Apericena Bio, tra specialità street food biologiche e convivialità all’aperto fino al tramonto.
Tutti i menu degustazione sono disponibili in prevendita sul sito ufficiale www.biodistrettodirpinia.it, con posti limitati per ciascun evento gastronomico.
Ogni giorno, inoltre, sarà possibile gustare le specialità proposte dagli stand enogastronomici presenti nei Mercatini Bio, acquistabili direttamente sul posto, per vivere liberamente il festival tra assaggi, profumi e incontri.

L’Ariano Biofestival d’Irpinia si conferma così un appuntamento capace di coniugare etica e piacere, promozione culturale e innovazione gastronomica, offrendo uno sguardo contemporaneo su un territorio che ha scelto di costruire il proprio futuro valorizzando il proprio passato. Una manifestazione che unisce bellezza paesaggistica, autenticità, relazioni umane e qualità della vita, in un format che si candida a diventare modello per le aree rurali italiane.



PROGRAMMA COMPLETO 
 ABFI25

Giovedì 11 settembre
Ore 20.30
Pre Party Biofestival
In una cornice suggestiva come la Pineta della Villa comunale il Pre Party della 3ª edizione dell’Ariano Biofestival d’Irpinia, in collaborazione con Exclusivegroup.
Un evento unico che anticipa il Bio Festival, con Drink premium & selezione di Vini, Proposte food ricercate
Una raffinata selezione musicale a cura di Ameriko DJ e con lo special guest Ciccio Merola Un’occasione esclusiva dedicata a chi ama vivere esperienze di qualità in un contesto elegante e suggestivo, un prologo d’eccezione che apre il sipario su un festival dedicato ai sapori, alla cultura e all’eccellenza gastronomica dell’Irpinia.
Dove? Pineta (adiacente campi da tennis), Villa Comunale Ariano Irpino (AV)

Venerdì 12 settembre
Ore 08.30/13.00 - 18.30 / 23.00
Mercatini Bio
Dalla mattina fino a sera tarda, il Viale dei Platani si trasforma in un elegante percorso del gusto, dove i produttori locali raccontano la loro storia attraverso i frutti della terra.
Il Mercatino Bio accoglierà i visitatori in un susseguirsi di profumi e colori: dagli ortaggi appena colti alle conserve artigianali, dall’olio extravergine Ravece Bio alle specialità che custodiscono la memoria gastronomica dell’Irpinia.
Ogni stand sarà un invito alla scoperta e alla degustazione, un’occasione per incontrare chi coltiva e trasforma con passione, portando in tavola qualità, sostenibilità e autenticità.
Un’esperienza da vivere con lentezza, tra assaggi e conversazioni, immersi nella frescura e nella bellezza di uno dei luoghi più suggestivi della città.
Dove? Villa Comunale - Viale dei Platani
Ore 20.00
Cena bio
Si apre ufficialmente il sipario sulla terza edizione dell’Ariano Biofestival d’Irpinia con una serata che unisce l’alta cucina alla sperimentazione artistica.
Ai fornelli, tre eccellenze della ristorazione italiana:

Peppe Zullo – Orsara di Puglia (FG) – Osteria Slow Food, maestro della cucina agricola e della valorizzazione delle materie prime di territorio.

Trattoria Valleverde Zi Pasqualina – Atripalda (AV) – Osteria Slow Food, custode di ricette autentiche della tradizione irpina reinterpretate con eleganza.

Agriturismo Regio Tratturo – Ariano Irpino (AV) – Ambasciatore della filiera corta e della genuinità contadina.

L’esperienza gastronomica sarà accompagnata da un viaggio sonoro unico: Aldolá Chivalá, un duo capace di fondere poesia orale e sonorità elettroniche in un “genere dance di parole” che cattura e scuote lo spettatore con la forza della voce e del ritmo.
Un incontro sensoriale dove gusto e musica si intrecciano, regalando emozioni.

Dove? Villa Comunale - Albero Dorato

sabato 13 settembre
Ore 08.30/13.00 - 18.30 / 23.00
Mercatini Bio
Dalla mattina fino a sera tarda, il Viale dei Platani si trasforma in un elegante percorso del gusto, dove i produttori locali raccontano la loro storia attraverso i frutti della terra.
Il Mercatino Bio accoglierà i visitatori in un susseguirsi di profumi e colori: dagli ortaggi appena colti alle conserve artigianali, dall’olio extravergine Ravece Bio alle specialità che custodiscono la memoria gastronomica dell’Irpinia.
Ogni stand sarà un invito alla scoperta e alla degustazione, un’occasione per incontrare chi coltiva e trasforma con passione, portando in tavola qualità, sostenibilità e autenticità.
Un’esperienza da vivere con lentezza, tra assaggi e conversazioni, immersi nella frescura e nella bellezza di uno dei luoghi più suggestivi della città.
Dove? Villa Comunale - Viale dei Platani

Ore 13.00
Pranzo Bio
Nella cornice del Biofestival, tre grandi interpreti della cucina irpina firmano un pranzo che celebra i sapori autentici della nostra terra:

Ristorante Biffy – Ariano Irpino (AV) – Tradizione e creatività al servizio del mare.

Chef Vincenzo Vazza – Ristorante N’ataluna, Grottaminarda (AV) – Ricerca e innovazione nei piatti che parlano di territorio.

Chef Valentina Martone – Ristorante Megaron, Paternopoli (AV) – Raffinatezza e identità gastronomica in chiave contemporanea.

Ogni portata sarà accompagnata da una selezione di vini del Biodistretto d’Irpinia e della Vineria La Posta di Grottaminarda (AV), in un abbinamento studiato per esaltare aromi e sfumature.

Menù disponibile in prevendita sul sito www.biodistrettodirpinia.it – Posti limitati a 200 ospiti.
Dove? Villa Comunale - Albero Dorato

Ore 18.00
BioTalk: Voci dal Territorio
La giornalista Rosa Iandiorio guiderà un incontro dal vivo con le eccellenze dell’Irpinia: produttori, chef, artigiani e protagonisti del mondo biologico.
Attraverso interviste e racconti, il BioTalk offrirà al pubblico un viaggio tra esperienze, visioni e sfide di chi ogni giorno custodisce e rinnova il patrimonio enogastronomico locale.
Uno sguardo proiettato al futuro dell’agricoltura e della cucina biologica, senza mai perdere il legame profondo con le radici, la terra e le tradizioni che rendono unica la nostra identità.

Ore 20.00
Cena Bio
La serata si apre con un’esperienza gastronomica che unisce la cucina d’autore alla convivialità all’aria aperta.
Ai fornelli:

Osteria dei Briganti – Scampitella (AV) – Tradizione e creatività in chiave rurale.

La Corte dei Filangieri – Candida (AV) – Eleganza e ricercatezza nei piatti di ispirazione territoriale.

La Pignata 2.zero – Ariano Irpino (AV) Una nuova firma per arricchire il parterre culinario della serata.

Gli ospiti potranno scegliere tra un tagliere di salumi e formaggi selezionati dal Biodistretto d’Irpinia, preparazioni street food biologiche, dolci e salate, da gustare passeggiando tra i viali della Villa Comunale.

Il tutto sarà accompagnato da una selezione di vini biologici e naturali, curata per esaltare le note dei piatti, e da un’eccellente birra tedesca prodotta con malto biologico, per un finale fresco e aromatico.
Dove? Villa Comunale - Albero Dorato


domenica 14 settembre
Ore 08.30/13.00 - 18.30 / 23.00
Mercatini Bio
Dalla mattina fino a sera tarda, il Viale dei Platani si trasforma in un elegante percorso del gusto, dove i produttori locali raccontano la loro storia attraverso i frutti della terra.
Il Mercatino Bio accoglierà i visitatori in un susseguirsi di profumi e colori: dagli ortaggi appena colti alle conserve artigianali, dall’olio extravergine Ravece Bio alle specialità che custodiscono la memoria gastronomica dell’Irpinia.
Ogni stand sarà un invito alla scoperta e alla degustazione, un’occasione per incontrare chi coltiva e trasforma con passione, portando in tavola qualità, sostenibilità e autenticità.
Un’esperienza da vivere con lentezza, tra assaggi e conversazioni, immersi nella frescura e nella bellezza di uno dei luoghi più suggestivi della città.
Dove? Villa Comunale - Viale dei Platani

Ore 13:00
Pranzo Bio
– Una giornata speciale, pensata come un viaggio gastronomico di alto profilo, affidato a un quartetto di grandi interpreti della cucina:

Chef Salvatore Ciccarelli – Maeba Restaurant, Ariano Irpino (AV) – 1 Stella Michelin, premiato come Chef Emergente 2025, maestro nella cucina evolutiva.

Chef Ezio Ventre – Ristorante La Pignata, Ariano Irpino (AV) – Bib Gourmand Michelin e Osteria Slow Food, custode della tradizione irpina in chiave contemporanea.

Ristorante Il Mulino della Signora – Luxury Country House, Sturno (AV) – Eleganza e raffinatezza in ogni creazione.


Insieme realizzeranno un menù degustazione di quattro portate pensato come un’esperienza sensoriale ed evolutiva, dove ogni piatto dialoga con il successivo in un crescendo di sapori.

Ad accompagnare la giornata, le sonorità rockabilly del trio Stragatti e l’energia inconfondibile di VinylGiampy, per un’atmosfera frizzante e conviviale.
Menù disponibile in prevendita sul sito www.biodistrettodirpinia.it – Posti limitati a 200 ospiti.
Dove? Villa Comunale - Albero Dorato

Ore 18:00
Apericena Bio
– L’appuntamento prosegue con l’Apericena Bio, un’occasione informale per degustare specialità street food biologiche, dolci e salate, da condividere tra amici fino a dopo il tramonto, immersi nella musica e nell’energia della Villa Comunale.


Anna Copertino presenta alla Feltrinelli di Napoli “Sono Simonetta”

 

Vittima innocente della camorra, la storia della piccola Simonetta Lamberti diventa un libro toccante, che colpisce cuore e anima. “Sono Simonetta” di Anna Copertino è pubblicato dalla Giannini Editore nella collana Sorsi. La prima e attesissima presentazione si terrà venerdì 5 settembre alle ore 18, presso la libreria Feltrinelli di Piazza dei Martiri, Napoli. Dialogano con l’autrice: Angela Procaccini scrittrice e madre della piccola Simonetta, Luigi Carbone consigliere comunale e presidente della commissione Cultura del Comune di Napoli, Andrea Corona consulente ed editor.

“Sono Simonetta” è il libro che appartiene al genere della narrativa biografica e memorialistica, con una forte componente di impegno civile. Racconta la vita di Simonetta Lamberti, bambina di 11 anni uccisa dalla camorra il 29 maggio 1982 in un attentato al padre magistrato. Il testo si snoda tra memorie familiari, scritti della stessa Simonetta e testimonianze dirette, offrendo un ritratto intimo e commovente della bambina e del dolore della madre, Angela Procaccini. Il linguaggio è intimo, toccante e riflessivo, con un alternarsi tra narrativa, poesia e saggistica. L’autrice utilizza uno stile profondo e delicato, rendendo il testo accessibile a un pubblico ampio, pur affrontando tematiche dolorose e complesse. “Sono Simonetta” è un libro potente e necessario, che non solo racconta una tragica vicenda, ma diventa strumento di memoria e denuncia. Un testo che meritaattenzione sia per il valore storico che per il forte impatto emotivo e civile.

Anna Copertinoè redattore capo della testata giornalistica web RoadTv Italia. Ha curato Un giorno per la Memoria, antologia (Homo Scrivens, 2018) in ricordo di ventotto vittime innocenti di mafia, con la quale ha ricevuto diversi Premi.  Per il lavoro svolto nella realizzazione e pro-mozione del testo Maradò, Viaggio Emozionale nella Napoli di Maradona, ha ricevuto il Premio Amo Napoli 2022.

 

TITOLO: SONO SIMONETTA. IN MEMORIA DELLA BAMBINA UCCISA IN UN GIORNO DI MAGGIO

AUTORE: ANNA COPERTINO

EDITORE: GIANNINI EDITORE

COLLANA: SORSI vol. 30

PAGINE: 118

PREZZO: 6,00 €