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giovedì 3 luglio 2025

Italian Food News Award 2025 al Campidoglio: pubblicato il bando di partecipazione

Aperto ufficialmente il bando di concorso degli ltalian Food News Award 2025, riconoscimento destinato ad aziende, persone e realtà d’eccellenza dell’agroalimentare italiano assegnato dal quotidiano online www.italianfood news.it

L’evento di premiazione quest’anno si svolgerà presso il Campidoglio a Roma nel pomeriggio del 7 novembre, nella Sala del Carroccio del Palazzo Senatorio, con una cerimonia condotta dal noto giornalista di TG5 Mediaset, Gioacchino Bonsignore.

Gli Italian Food News Award rappresentano un riconoscimento di grande valore nel panorama agroalimentare italiano, dedicato a valorizzare le realtà aziendali che si distinguono per la qualità, l’innovazione e l’impegno nel preservare e promuovere la ricca tradizione agroalimentare del nostro Paese. La selezione delle aziende vincitrici sarà affidata a una giuria composta da esperti del settore, che analizzeranno le candidature per individuare le eccellenze meritevoli di questo importante riconoscimento.

Le aziende interessate a partecipare hanno la possibilità di presentare la propria candidatura compilando l’apposito modulo disponibile sulla home page di ItalianFoodNews.it. Ogni partecipante potrà concorrere in una o più categorie indicando le proprie peculiarità e i risultati ottenuti nel corso degli anni.

L’evento vedrà la partecipazione di figure di rilievo del mondo agroalimentare e delle istituzioni, creando un momento di networking e celebrazione per tutti i protagonisti del settore.

Nelle scorse edizioni le ambite statuette sono andate, tra gli altri, al Presidente di ColdirettiEttore Prandini, al Consorzio dell’Aceto Balsamico di Modena, al Presidente Italmercati Fabio Massimo Pallottini, agli chef Alessandro Cerciello e Heinz Beck, a Stefano Pantano, Fabio Campoli, Tinto, Rossella Brescia, Manetti Bros.

Le aziende vincitrici non solo riceveranno un prestigioso riconoscimento, ma avranno anche il diritto esclusivo di utilizzare per tutto il 2026 la dicitura “Vincitore Italian Food News Award 2025” su qualsiasi materiale promozionale e comunicativo, rafforzando così la propria immagine di eccellenza riconosciuta a livello nazionale.

Il termine ultimo per la presentazione delle candidature è fissato al 15 ottobre 2025. Il modulo di iscrizione, corredato dal materiale richiesto, dovrà essere inviato tramite la piattaforma WeTransfer all’indirizzo email info@italianfoodnews.it.

Per maggiori informazioni e per scaricare il modulo di partecipazione, è possibile visitare il sito ufficiale ItalianFoodNews.it.

La tradizione incontra il futuro: oltre 50 giovani in visita alla Casa Museo Murolo

Una mattinata di cultura, musica e memoria per i giovani della Fondazione Famiglia di Maria, un’opportunità di crescita, formazione e riscatto attraverso l’educazione e l’accesso alla cultura.


Oltre cinquanta bambini e adolescenti della periferia est di Napoli, frequentatori del progetto di educativa territoriale promosso dalla Fondazione Famiglia di Maria, hanno visitato la Casa Museo Roberto Murolo, vivendo un’esperienza immersiva nella storia della canzone classica napoletana. La visita, che fa parte del progetto più ampio della Fondazione Famiglia di Maria nel consueto appuntamento settimanale del mercoledì dedicato alla cultura, ha rappresentato un incontro simbolico e concreto tra centro e periferia, tra passato e presente, tra memoria e curiosità. «È meraviglioso vedere l'impegno nella valorizzazione della musica e della cultura napoletana – ha commentato Anna Riccardi, presidente della Fondazione Famiglia di Maria – la visita alla Casa Museo Murolo rappresenta un'opportunità preziosa per avvicinare i bambini e gli adolescenti a questa tradizione. Promuovere il patrimonio culturale e musicale è fondamentale per il loro sviluppo e per mantenere viva la storia. La nostra fondazione, con la sua sala di registrazione e strumenti musicali, offre un ambiente stimolante che incoraggia la creatività e l'inclusione, ed è per questo che ringrazio il presidente Mario Coppeto che ha accolto la nostra richiesta e ha ospitato gratuitamente parte della nostra comunità».

Durante la visita, i ragazzi hanno avuto modo di conoscere la storia di Roberto ed Ernesto Murolo attraverso i racconti dei volontari del servizio civile e degli operatori culturali. Particolarmente emozionante il momento finale, in cui i giovani ospiti hanno potuto ascoltare vecchi 78 giri riprodotti da un grammofono originale e intonare, accompagnati dal maestro Pasquale Cirillo al pianoforte, i celebri ritornelli della canzone classica napoletana.

«È stato un momento emozionante – ha commentato Mario Coppeto, presidente della Fondazione Roberto Murolo, insieme a Mimmo Matania e Pasquale Cirillo dell’associazione Napulitanata – Una bella mattinata nel segno della solidarietà, della curiosità e della scoperta della canzone classica napoletana. Oggi cinquanta tra bambini, ragazzi e educatori della Fondazione Famiglia di Maria hanno affollato la Casa Museo della famiglia Murolo».

L’iniziativa è parte del percorso culturale proposto dalla Fondazione Famiglia di Maria, che da decenni opera a Napoli est offrendo opportunità di crescita, formazione e riscatto attraverso l’educazione e l’accesso alla cultura. La visita è stata realizzata in collaborazione con Napulitanata e rientra nella più ampia rete di partenariati della Casa Museo Murolo, che vede coinvolti anche l’Università Federico II, il Conservatorio di San Pietro a Majella e altri attori del territorio. Casa Museo, situata nell’abitazione storica della famiglia Murolo, è composta da quattro ambienti finemente arredati con mobili originali ottocenteschi. In questi spazi, nel corso degli anni, si è formato un vero e proprio cenacolo culturale che ha visto passare nomi come Salvatore Di Giacomo, Totò, i fratelli De Filippo, Mia Martini, Renzo Arbore e Fabrizio De André.

Capua Film Fest, proiezioni e grandi ospiti nei Giardini dello Sperone


Dal 14 al 27 luglio la quarta edizione con protagonisti Donatella Finocchiaro, Marco D’Amore, Vanessa Scalera, Giovanni Esposito, Peppino Di Capri,
Giorgia Farina, Pippo Mezzapesa e tanti altri

Eventi speciali dedicati a Bud Spencer con serata a tema western e ai “Ghostbuster” con l’esposizione dell’iconica auto


Opere prime, film premiati e voci autoriali capaci di rimettere in discussione i confini del racconto. Dopo aver coinvolto oltre 20 mila spettatori lo scorso anno, torna il Capua Film Fest, con una quarta edizione che si terrà dal 14 al 27 luglio nei Giardini dello Sperone (Via Pomerio, Capua – CE), promossa dal teatro Ricciardi, ideata da Gianmaria Modugno e diretta da Francesco Massarelli.

In occasione delle proiezioni, tutte ad ingresso gratuito, spazio al confronto: registi e attori porteranno a Capua le loro storie, ma anche la visione da cui sono nate. Un dialogo diretto con chi il cinema lo fa, ma soprattutto lo vive, giorno dopo giorno. Ma non solo. In programma anche una selezione notturna che guarda ai maestri del cinema d’autore internazionale: dalle allucinazioni corporee di Cronenberg al noir minimalista di Kitano, fino al linguaggio di Spielberg.

Ad aprire la rassegna sarà Giovanni Esposito, che alle 21 di lunedì 14 luglio presenterà "Nero", affiancato dalla protagonista Susy Del Giudice. Il film, ambientato in una Napoli ai margini, racconta la vita di un piccolo criminale che si prende cura della sorella disabile e scopre di possedere, senza capirne il perché, il potere di guarire le persone.

Alle 20.30 del 15 luglio, Marco D’Amore presenta "Criature", esordio di Cécile Allegra ispirato alla storia vera di Giovanni Savino, educatore e fondatore della Cooperativa Il Tappeto di Iqbal. Alle 23.00 è il turno di "Mangia!", firmato da Anna Piscopo: una commedia grottesca ambientata in una Catania deformata, tra bulimia, solitudine e madri invadenti.

Giorgia Farina arriva a Capua il 16 luglio alle ore 21 con "Ho visto un re", ambientato nel 1936. La storia di un bambino che osserva l’arrivo in casa del podestà fascista di un principe africano prigioniero. Un apologo amaro sul potere, sul possesso e sulla crudeltà filtrata dallo sguardo dell’infanzia.

Yuri Tuci è il protagonista della serata del 17 luglio: alle 20.30 presenta "La vita da grandi", debutto alla regia di Greta Scarano ispirato alla vera storia dei fratelli Tercon. Il film esplora il legame tra una giovane donna e il fratello autistico, tra responsabilità e libertà. A seguire, alle 23.00, la Notte Cult propone "Sonatine" di Takeshi Kitano.

La serata del 18 si apre in musica: alle 20 si esibisce la Teatro Ricciardi Heart & Soul Orchestra diretta dal maestro Domenico Rocco. Poi, alle 21.15, Marianna Fontana presenta "Luce", diretto da Silvia Luzi e Luca Bellino, storia silenziosa e tesa tra una figlia e un padre detenuto. Alle 23.30, ancora Kitano con "Broken Rage".

Venerdì 19 si alza la polvere del West. Giuseppe Pedersoli presenta "Lo chiamavano Trinità", omaggio popolare e affettuoso al cinema di Bud Spencer e Terence Hill. La proiezione-evento, organizzata in collaborazione con Camposecco Western e Spaghetti Western di Pietrastornina, celebra un titolo che ha riscritto la grammatica del western all’italiana, coniugando azione, comicità e un linguaggio cinematografico diventato iconico. La serata sarà arricchita da un’esperienza immersiva unica: i Giardini dello Sperone verranno trasformati in un autentico villaggio western con figuranti in costume, sparatorie, risse da saloon e scenografie d’epoca che accompagneranno il pubblico in un viaggio nel cuore del Far West all’italiana.

Pippo Mezzapesa presenta i primi due episodi di "Avetrana – Qui non è Hollywood", serie ispirata all’omonimo podcast e centrata sul caso Scazzi, il 20 luglio alle 21. Una narrazione spogliata di sensazionalismo, che riporta l’attenzione sulla complessità dei fatti.

Francesco Costabile sarà a Capua il 21 luglio alle 21 per presentare "Familia", tratto da una storia vera. Al centro, il rapporto interrotto tra un figlio e il padre violento che ritorna dopo dieci anni di assenza. Francesco Di Leva ha ricevuto per questo ruolo il David di Donatello come miglior attore non protagonista.

Paolo Licata firma "L’amore che ho" (22 luglio ore 21), film dedicato alla figura della cantastorie Rosa Balistreri: un’esistenza fatta di carcere, miseria, ribellione e musica, restituita con intensità e asciuttezza. Il regista presenterà il film insieme alla protagonista Donatella Finocchiaro.

Arrivano Paola Randi, Ludovica Nasti e Margherita Di Rauso il 23 luglio alle 21 per presentare "La storia del Frank e della Nina". Tre adolescenti nella periferia milanese si ritagliano un mondo a parte, tra ribellione, affetto e sogni ad occhi aperti.

Il 24 luglio è la serata cult per eccellenza: alle 21 va in scena "Ghostbusters – Acchiappafantasmi" di Ivan Reitman. Per l’occasione, sarà esposta l’iconica Ecto-1, l’auto originale del film, e il pubblico sarà accolto da cosplayers in costume pronti a rievocare le atmosfere e i personaggi della saga. Alle 23.00, la Notte Cult prosegue con "Lo squalo" di Steven Spielberg.

Venerdì 25 luglio, la scena è tutta per Peppino Di Capri. Alle 20.30, l’artista è a Capua per presentare "Champagne – Peppino Di Capri", docufilm diretto da Cinzia TH Torrini, insieme a Francesco Del Gaudio e Maria Sole Limodio. Un viaggio musicale e sentimentale, tra palchi, hit, malinconie e riflessi di un’Italia che cambia. Alle 23 chiusura di giornata con "Videodrome" di David Cronenberg.

Vanessa Scalera ospite d’eccezione il 26 luglio alle 21 per accompagnare la visione della seconda parte di "Avetrana – Qui non è Hollywood", con la proiezione degli episodi 3 e 4. A concludere il festival sarà "Una figlia" di Ivano De Matteo, che il 27 luglio alle 21 verrà presentato insieme a Valentina Ferlan. Un film che mette al centro il rapporto tra padre e figlia, e le conseguenze di un gesto che travolge gli equilibri familiari.

«Fare festival significa fare ricerca ed è per questo che possiamo definire il cartellone di quest'anno del Capua Film Fest un affascinante viaggio all'interno del cinema italiano con un perfetto mix tra opere che hanno avuto una buona vita in sala ed altre che hanno faticato ad arrivare al grande pubblico. Il fiore all'occhiello di questa edizione sarà però il ricco parterre di ospiti, tra registi, attori e sceneggiatori che accompagneranno i loro film. Un motivo di particolare soddisfazione arriva dall'essere riusciti a portare all'interno del nostro festival anche una grande serie tv, forse la migliore della stagione», così Francesco Massarelli.

«Il Capua Film Fest è nato per riportare il cinema al centro della vita culturale della nostra città. Oggi, alla quarta edizione, possiamo dire di aver creato un luogo di incontro tra artisti, pubblico e storie che parlano al cuore. Capua torna a essere un punto di riferimento per chi ama il cinema e per chi lo fa, con passione e visione», dichiara Gianmaria Modugno, ideatore del festival e direttore del Teatro Ricciardi.

Quest’anno cresce anche l’offerta food con una selezione di espositori d’eccellenza: Puok Burger Store, Pasticceria Natale, Caffè Giacomino, Fabio Cianò, Sushi Cafone, Mordimi, L’angolo del palato.

Promotore del Capua Film Festival, il Teatro Ricciardi si è consolidato una realtà di riferimento per la cultura cinematografica nella provincia di Caserta. Con oltre 300 giornate di proiezione all’anno e una programmazione composta per il 99,9% da cinema d’essai, il Ricciardi si distingue come la prima sala in Italia specializzata in questo genere.

 

mercoledì 2 luglio 2025

AL CAMPANIA TEATRO FESTIVAL SOFFIA IL VENTO DELLA BUONA MUSICA. GHIBLI, MARIO BIONDI E LA NOTTE MORRICONE DI MARCOS MORAU NELLA VENTIDUESIMA GIORNATA DELLA RASSEGNA



Soffia un vento musicale nella ventiduesima giornata del Campania Teatro Festival. A partire da “Ghibli”, in programma il 4 luglio alle 21 in Sala Assoli a Napoli. Un concerto che vede unite due delle voci più importanti della world music italiana e del pop mediterraneo: l’italo-palestinese Nabil Bey (voce dei Radiodervish, collaboratore di Battiato e altri artisti) e il pugliese Fabrizio Piepoli (che ha lavorato con Raiz e Teresa De Sio). Insieme esploreranno tradizione e musica leggera, in un racconto fatto di suoni, storie e aneddoti che attraversa la musica del Mediterraneo, mescolando suoni acustici ed elettronica. Lasciandosi trasportare da quel vento di scirocco che arriva da sud-est e promette una pioggia di note e suggestioni. All’insegna di un dialogo di pace e convivenza. Lo spettacolo è parte del Focus “NOW MED, BEYOND SWANA”. Durata 75 minuti.

 
Nella stessa serata di venerdì, Villa Campolieto di Ercolano ospiterà alle 21 il concerto di Mario Biondi, una delle voci più apprezzate del panorama musicale italiano. Il soul jazz del cantautore siciliano promette emozioni sotto le stelle in uno scenario di grande fascino, incastonato nel famoso Miglio d’oro. Biondi proporrà uno spettacolo elegante ed essenziale, calandosi in un’atmosfera più intima e raccolta, accompagnato sul palco da un trio inedito: Elisabetta Serio al pianoforte, Aldo Capasso al basso e contrabbasso e Francesca Remigi alla batteria. Con questa nuova formazione, l’artista andrà ad arricchire e rinnovare ulteriormente il proprio repertorio live, proponendo nuovi brani oltre ai maggiori successi e ai progetti di più recente pubblicazione (Crooning Undercover, L’Oro) che verranno arrangiati ad hoc per questo trio ricco di talento. Una tappa al Festival, prima di riprendere la tournée europea. Durata 120 minuti.
 
Musica di qualità promette anche la “Notte Morricone”, in programma il 4 luglio alle 21, con replica il giorno successivo alla stessa ora. L’evento è uno dei due appuntamenti in collaborazione con il Campania Teatro Festival della rassegna “Pompeii Theatrum Mundi”. Forte del successo del tour internazionale, il Centro Coreografico Nazionale / Aterballetto approda al Teatro Grande di Pompei con uno spettacolo davvero unico. Una serata che intreccia danza, arti visive e suggestioni cinematografiche con la potenza visionaria e la capacità di trasfigurare universi musicali che è propria del regista e coreografo spagnolo Marcos MorauDurata 90 minuti.
 
Il 4 luglio, invece, la sezione Osservatorio, dedicata alle giovani generazioni teatrali, propone al Tedèr alle ore 22 l’interessante anteprima di  “Spleen records” di Carlo Galiero. Un confronto serrato con il vuoto, con l’attesa e con il silenzio, dove si alternano dialoghi, gag da commedia slapstick, canzoni dei Radiohead, monologhi di impegno politico, e soprattutto la storia di Bert e Olga, due amanti sfortunati a Berlino negli anni del muro. Due i temi principali: la crisi dei riti civili e della civiltà urbana, il rapporto tra coppia e società. Con Mariasilvia Greco e Giuseppe Brunetti, regia dello stesso Galiero.  Durata 70 minuti.
 
Al Cortile delle Carrozze di Palazzo Reale a Napoli alle 21Antonella Stefanucci legge Anna Marchitelli nel terzo appuntamento de “Il Sogno Reale. I Borbone di Napoli”, evento ideato da Ruggero Cappuccio e prodotto dalla Fondazione Campania dei Festival. Il breve racconto, scritto per l’occasione, è dedicato alla figura di “Maria Sofia di Wittelsbach- l’amazzone armata di solo scudo”. Ultima regina della dinastia borbonica, fu costretta, da un personale destino e dal procedere della Storia, ad abitare le linee di confine, tra la fine del Regno delle Due Sicilie e l’Unità d’Italia, tra la guerra di resistenza a Gaeta e una nuova dimensione di vita in esilio, tra l’essere un’eroina e una madre lacerata. Sull’ultima soglia, tra la vita e la morte, in un dialogo intimo con la figlia, consegna il ritratto di sé: donna-madre e regina-soldato, in bilico tra antico e moderno, capace di resistere alle tempeste di una vita lunga 84 anni. Durata 60 minuti.
 
La sezione Cinema propone alle 21 al Teatro di Corte di Palazzo Reale “Felicità, il film che ha segnato il debutto da regista di Micaela Ramazzotti. La storia di una famiglia storta, di genitori egoisti e manipolatori, un mostro a due teste che divora ogni speranza di libertà dei propri figli. Desiré è la sola che può salvare suo fratello Claudio e continuerà a lottare contro tutto e tutti in nome dell’unico amore che conosce, per inseguire un po’ di felicità. Con Max Tortora, Anna Galiena, Matteo Olivetti, Sergio Rubini e la stessa RamazzottiDurata 104 minuti.
 
Il teatro Nuovo ospita invece alle 20 la replica di “Dressing room”, esordio come regista di Bissane al Charif, drammaturgia di Wael Ali, con l’interpretazione della comica franco-siriana Hala Omran. Lo spettacolo è parte del del Focus “NOW MED, BEYOND SWANA”. Durata 60 minuti.
 
Al Dopofestival, infine, a partire dalle 19 è la serata di Dj Cerchietto. Ingresso gratuito, ma su prenotazione da convertire presso la biglietteria del Festival a Palazzo Reale in un ticket per accedere al Giardino Romantico, luogo dell’evento.
 
Il Campania Teatro Festival, realizzato con il sostegno concreto della Regione Campania e un contributo annuo del Ministero della Cultura, è organizzato dalla Fondazione Campania dei Festival diretta da Ruggero Cappuccio e presieduta da Alessandro Barbano.
 
I biglietti per assistere agli spettacoli costano da 5 a 8 euro, con ingresso gratuito per i diversamente abili con un accompagnatore e I pensionati titolari di assegno sociale. Le modalità della richiesta e della successiva conferma sono consultabili su campaniateatrofestival.it


Bacoli celebra la cozza flegrea il 12 e 13 luglio 2025 con MytilusFest al porticciolo di Baia



Presentata ieri alla stampa, all’ombra del “Tempio di Diana” a Baia, la seconda edizione del MytilusFest, che si svolgerà il 12 e 13 luglio 2025 in diversi angoli della città e si concluderà proprio sul porto di Baia. Evento dedicato alla memoria di Tony Scotto precocemente scomparso. La manifestazione celebra i mitili, uno dei simboli della terra flegrea, ed è nata dalla cooperazione tra il Comune di Bacoli e l’Associazione Culturale MSP. Finanziata nell'ambito del FEAMPA Campania (Obiettivo Specifico 2.2 azione 4 intervento 2), il Progetto di Valorizzazione delle produzioni ittiche campane (mitili, piccoli pelagici, tonno rosso) della Regione Campania, ha il supporto di Sviluppo Campania, la società in-house regionale, e il sostegno dell’Assessorato all’Agricoltura della Regione Campania, guidato da Nicola Caputo.

Alla conferenza stampa, moderata dalla giornalista Floriana Schiano Moriello, con Bruna Manfredonia -coordinatrice di MytilusFest e animatrice dell’Associazione Culturale MSP- sono intervenuti Francesco Scamardella, esperto biologo e consulente itticoltura flegrea; Ciro Sbarra, dell’Area Molluschicoltura dell’Asl NA2 Nord, Direttore Crissap Regione Campania; Fabio Postiglione, in rappresentanza del settore della mitilicoltura; Giuseppe Illiano, presidente della Pro Loco Bacoli; l’appassionata guida turistica Gino Pezzullo; Maria De Lillo, CO-CEO della PLC City; Michele Farro, presidente del Consorzio Tutela Vini Campi Flegrei e Ischia e Andrea Tartaglia, direttore artistico di MytilusFest. In conclusione, l’intervento del Sindaco di Bacoli Josi Gerardo Della ragione.

«Approfondimenti, spettacoli e degustazioni realizzate in esclusiva per l’evento, vedranno, pur in un momento delicato per il settore, nuovamente la cozza protagonista», ha spiegato Bruna Manfredonia. «Il nostro impegno nella promozione del territorio -ha continuato- punta a valorizzare un comparto che comprende sia la filiera produttiva che la proposta ristorativa connessa ai pregiati mitili bacolesi. Un settore decisivo, che nei Campi Flegrei annovera oltre l’80% dei produttori regionali e la gran parte della produzione campana».

Un programma fitto di appuntamenti per un weekend alla scoperta dell’oro nero di Bacoli, elemento chiave dell’economia della comunità locale già all’epoca dei greci e dei romani, ma anche ingrediente peculiare della tradizione gastronomica del territorio bacolese come ha affermato Josi Gerardo della RagioneSindaco di Bacoli, per il quale: «MytilusFest è un evento dal forte richiamo identitario ma anche una grande opportunità di sviluppo, per promuovere la città e vivere serate di aggregazione. Quest’anno -ha rivendicato il Sindaco di Bacoli- c’è un motivo in più per far crescere questa iniziativa: MytilusFest sarà tra i diamanti più preziosi della proposta progettuale che invieremo al Ministero della Cultura per la candidatura di Bacoli a Capitale Italiana della Cultura 2028. Un sogno che coinvolgerà tutta la città. Un percorso che faremo tutti quanti insieme e che dimostra -ha concluso Josi Della Ragione- la nostra volontà di rimanere a vivere in questa terra millenaria e di preservarla e offrirla a tutti».

La cozza diventa quindi veicolo per conoscere Bacoli, la sua storia, la cultura gastronomica.  MytilusFest dà ulteriore forza a una rete territoriale che punta alla valorizzazione del bello e del buono della terra flegrea, fondendo cultura, economia locale, enogastronomia e musica in un’esperienza unica, piacevolmente accessibile a tutti, grandi e piccini, turisti e popolazione locale. Un festival sul mare con tante esperienze da vivere. Si potrà conoscere da vicino il lavoro appassionato di tanti addetti al settore della mitilicoltura e, prenotando, visitare gli impianti di mitilicoltura dislocati a largo di Capo Miseno, a bordo dell’imbarcazione di Lomar con chiglia trasparente, che farà anche rotta su Baia Sommersa, ovvero dell’imbarcazione per pescaturismo Athena, dell’esperto mitilicoltore Cristoforo Costagliola che, in collaborazione con Pro Loco Bacoli, offrirà l’opportunità di un giro con guida a bordo.

Chi ama lo sport potrà invece optare per l’escursione in SUP (Stand Up Paddle) a cura di Spass: un percorso adatto a tutti, da Marina Grande allo Schiacchetiello, per scoprire da vicino il mondo dell’oro nero di Bacoli, con diversi appuntamenti tra cui uno suggestivo alle luci dell’alba. Sarà infine possibile visitare Mitilflegrea Soc. Coop. e Latomare/Eurofish, i due centri di depurazione e spedizione di molluschi presenti a Bacoli. Una vera e propria Mytilus Experience per conoscere da vicino le tecniche di coltivazione e la storia del pregiato frutto, in compagnia dei cozzecari bacolesi.

Per chi preferisce esplorare in modo più comodo e divertente, di pomeriggio sarà possibile la visita virtuale delle antiche terme sommerse di Baia, attraverso i visori e le ricostruzioni 3D di ‘Baiae Experience’, collocati nell’hub all’ombra del Tempio di Diana, a pochi passi dal porto di Baia.

Per le famiglie, tante proposte a cura di Ludobus e di Arcobaleno Animation, con laboratori creativi sul riutilizzo dei gusci di cozze, educazione all’economia circolare applicata al mare, narrazioni sulla sostenibilità e consegna ai bambini di un attestato di “Piccolo Ambasciatore del Mare”. Spicchi Flegrei invece coinvolgerà i piccoli nella trasformazione dei prodotti locali in gustose marmellate. Per “Il mare si racconta”, esperti, mitilicoltori e rappresentanti delle organizzazioni di produttori animeranno ogni sera il palco con brevi talk divulgativiSpettacoli musicali mescoleranno infine con sapienza le note fresche di giovani voci emergenti, tradizione e relax danzante. Sabato 12 luglio, sul palco saranno gli Ars Nova Napoli FEAT Bagarija Orkestarun, fanfara balcanico- napulegna, ma anche la giovane voce emergente di Amy Leah e l’energia pura di Marechiasmo, che sarà live anche domenica 13 luglio, quando la musica esplosiva della Jovine Official Full Band farà scatenare la voglia di ballare. La direzione artistica di Andrea Tartaglia Aneuro ha poi previsto un gran finale con le inattese e esplosive sonorità dei 99 Posse, una delle band che hanno rappresentato una cesura innovativa sulla scena musicale italiana. Contemporaneamente, nella zona del porto di Baia, sarà allestito un villaggio enogastronomico. Qui prenderanno consistenza, profumo e sapore le proposte dolci e salate a base di cozze firmate dai migliori chefpizzaioli pasticceri del territorio. A loro è affidato il delicato compito di valorizzare una produzione che quest’anno, sebbene non particolarmente abbondante, mantiene un elevatissimo standard di qualità. In abbinamento le proposte del Birrificio Artigianale Napoletano N’Artigiana, da scegliere tra la versione oro, rossa, ambrata o doppio malto, unitamente alle fresche proposte firmate Pepsi e ai vini del Consorzio Tutela Vini Campi Flegrei e Ischia.

La cozza, frutto semplice ma pregiato che, custodito nel caratteristico guscio scuro e brillante, regala al palato un gusto intenso, è versatile in cucina e, con i suoi allevamenti, ha “dato forma” al paesaggio e alle acque locali, fino a divenire elemento caratterizzante della cultura e dell’economia locale. La sua presenza è peraltro fondamentale per l’ecosistema, inesauribile fonte di micro e macro nutrienti, capaci di garantire il buono stato di salute, grazie a proteine nobili, ferro e antiossidanti. La cozza bacolese insomma ben sintetizza il valore dell’economia, della cultura e delle tradizioni locali e si prefigge di divenire sempre più un’attrazione per viaggiatori alla ricerca di esperienze immersive nel patrimonio archeologico, storico, culturale e paesaggistico di cui Bacoli e i Campi Flegrei dispongono.

Per programma completo, info e prenotazioni: 

https://www.mytilusfest.it/

               

AssociazioneCulturale MSP (Musica Spettacolo e ProduzioniTelevisive)

mspassociazione@gmail.com (verificare)

Instagram: @mytilusfest @musicodromofest

 



"Voices of the Big Bands", concerto nel bene confiscato di Casa Mehari

Venerdì 4 luglio (ore 20) evento con Beatrice Ranalli e Enrico Pierannunzi

 

 

Venerdì 4 Luglio (ore 20) a Casa Mehari bene confiscato alla camorra (via Nicotera n. 8, Quarto, Napoli) l'associazione Artemide propone "Voices of the Big Bands" concerto con pianoforte, voce e narrazioni.



Protagonisti della serata sono Valentina Ranalli, reduce dai concerti tenuti con il maestro Enrico Pierannunzi e il pianista Francesco Marziani; i musicisti creeranno l'atmosfera swing-jazz delle grandi band americane.



L’iniziativa rientra nel progetto "La musica raccontata" portata avanti da più di dieci anni da Arturo Delogu e Luisa Perfetto. Durante il concerto verranno ricordate le grandi voci del passato insieme ad aneddoti e curiosità.



Casa Mehari accoglierà gli ospiti con i ragazzi della “Cooperativa la Quercia Rossa" con drink e cucina conviviale. Seguirà ristoro dopo lo spettacolo. 



Nell’occasione verranno festeggiati i 13 anni di attività di Artemide, l’associazione che si occupa di cultura e valorizzazione dei Campi Flegrei con una dolce sorpresa offerta dalla pasticceria Reder.




Prenotazione obbligatoria. Info e prenotazione: 347159 4511 - artemide.ass@virgilio.it 



Marco Giallini Colonna d’Oro al Magna Graecia Film Festival 2025

Dopo l’annuncio dell’Ambassador Denise Capezza e di Margherita Buy e Toni Servillo premiati con la Colonna d’Oro alla carriera, si arricchisce ulteriormente il parterre degli ospiti del Magna Graecia Film Festival 2025, ideato dai fratelli Alessandro e Gianvito Casadonte, dedicato alle opere prime e agli autori emergenti e che si terrà a Soverato dal 26 luglio al 2 agosto.

A Soverato arriverà, infatti, Marco Giallini che riceverà la Colonna d’Oro realizzata dal Brand GB Spadafora e sarà protagonista di una conversazione sul palco dell'arena moderata dal giornalista e documentarista Fabrizio Corallo.

Marco Giallini è un attore italiano di formazione teatrale la cui carriera conta oggi oltre 70 titoli tra cinema e televisione. Nato a Roma, durante l’adolescenza sviluppa una grande passione per il teatro che lo porta a frequentare la scuola teatrale “La Scaletta” di Roma e coltiva parallelamente l’amore per la musica rock, suonando in una cover band dei Joy Division dal nome Sandy Banana & The Monitors. Il suo percorso è costellato da collaborazioni con alcune delle più grandi firme del palcoscenico, come Arnaldo Foà, Ennio Coltorti e Adriano Vianello. A lungo corteggiato dal mondo del cinema e della televisione, viene convinto nel 1998 dal regista Marco Risi ad accettare una parte in L’ Ultimo capodanno, dove interpreta il marito di Monica Bellucci. In seguito alla collaborazione con Risi il nome di Giallini inizia ad essere sempre più richiesto mentre contribuisce al suo crescente successo un dna di antidivo che esercita un grande fascino sia sul pubblico che tra gli addetti ai lavori. Nel 2008 vede aumentare la sua notorietà grazie alla serie televisiva Romanzo Criminale, e allarga la sua platea di pubblico inanellando negli anni una serie di film di grandissimo successo tra cui ACAB – All cops are bastards di Stefano Sollima, Posti in piedi in paradiso di Carlo Verdone, Perfetti Sconosciuti e Follemente di Paolo Genovese. Con il suo ruolo di protagonista in Rocco Schiavone, la serie Rai di grandissimo successo arrivata alla sesta stagione, Giallini entra definitivamente nel vissuto degli italiani. Attualmente conta ben 6 candidature ai David di Donatello e 3 vittorie ai Nastri d’Argento. Amante della vita riservata, vive in un piccolo centro alle porte di Roma.

 

Il MGFF 2025, fondato e diretto da Gianvito Casadonte, proporrà un ricco programma di eventi e proiezioni cinematografiche nell’ambito dei concorsi dedicati alle sezioni di opere prime italiane e documentari, curate da Antonio Capellupo, e delle opere prime internazionali, curate da Silvia Bizio, anche responsabile delle conversazioni con talent internazionali. La novità di quest’anno è l’aggiunta di un’ulteriore sezione - diretta da Jacopo Curcio e Luca Capacchione - che proporrà una selezione dei migliori esordi nel cortometraggio e che arricchisce la proposta e la mission culturale del Festival da sempre attento alla promozione e alla valorizzazione dei giovani talenti. Un ulteriore tassello frutto della collaborazione con il Picentia Short Festival di Battipaglia che porterà al MGFF - in occasione di due serate speciali - il meglio della propria selezione di cortometraggi, nazionali ed internazionali, ospitati nel corso degli ultimi anni nell’ambito dell’evento che anima il territorio campano con proiezioni, incontri e masterclass dedicate al cortometraggio.

 

Il MGFF è sostenuto dal Ministero della Cultura, Calabria Straordinaria – brand della Regione Calabria – Assessorato al Turismo – Calabria Film Commission e Comune di Soverato. Le Colonna d'Oro assegnate durante il festival sono realizzate dal Brand GB Spadafora.