Ma Press News
mercoledì 2 luglio 2025
Stelle a Corte - Luigi Tramontano e Gabriele Vannucci affiancano Vincenzo Guarino per la terza serata della kermesse presso La Corte degli Dei
martedì 1 luglio 2025
Al” Nocera Jazz Festival” Dad Funk feat. Cleo Reign Stewart & Neney Santos, giovedì 3 luglio 2025
Il Comune di Eboli premia Carlo Gargiulo e Angela Caliendo. Esportano il nome di Eboli nel mondo grazie ad Amaro Don Carlo
LE DONNE ARABE DI DRESSING ROOM, LE COEFORE DELLA ANGIULLI E LE SIBILLE DELLA RIPPA NELLA VENTUNESIMA GIORNATA DEL CAMPANIA TEATRO FESTIVAL. CLAUDIO DI PALMA LEGGE PARRELLA PER IL SOGNO REALE
Sarà un 3 luglio ricco di proposte interessanti quello che attende il pubblico del Campania Teatro Festival. A cominciare dal debutto atteso giovedì nella sezione Internazionale. Il teatro Nuovo ospita alle 20 “Dressing room”, esordio come regista di Bissane al Charif, drammaturgia di Wael Ali, con l’interpretazione della comica franco-siriana Hala Omran. Un appartamento ideale, dotato di una stanza dedicata agli oggetti, ai vestiti e alle scarpe, dressing room per l’appunto, diventa il posto adatto per concentrare l’attenzione sul corpo femminile, rivisitando l’impatto delle sue trasformazioni nel corso del tempo, i suoi segni, la sua memoria, in un contesto di guerre e crisi politiche e sociali di estrema violenza. Dando voce all’esperienza delle donne provenienti da vari Paesi arabi, vanno in scena la solitudine, il rapporto con il corpo e i luoghi, ma anche la capacità di rispondere con leggerezza, umorismo e autoderisione alle domande sulla menopausa. Quella che in arabo viene tradotta come “l’età della disperazione”. Replica il giorno 4 alle 20. Lo spettacolo è parte del del Focus “NOW MED, BEYOND SWANA”. Durata 60 minuti.
NapulETH 2025, il futuro delle tecnologie emergenti torna a Napoli tra blockchain, AI, quantum computing e arte
Un’iniziativa che gode del patrocinio della Regione Campania e del Comune di Napoli
Dal 15 al 19 luglio 2025 nella suggestiva Villa Doria D’Angri, sede storica dell’Università Parthenope.
Torna NapulETH Open Village, l'evento internazionale che mette Napoli al centro dell'innovazione globale e come laboratorio mediterraneo di futuro, dove il dialogo tra discipline, culture e generazioni diventa strumento di crescita condivisa.
Dopo il successo della prima edizione, che ha raccolto oltre 900 partecipanti tra sviluppatori, investitori, studenti e aziende, l’edizione 2025 si svolgerà dal 15 al 19 luglio nella suggestiva Villa Doria D’Angri, sede storica dell’Università Parthenope, sita in via Francesco Petrarca, 80, a Napoli.
L'obiettivo di NapulETH è quello di trasformare il Sud Italia in un punto di riferimento per l'innovazione tecnologica, un luogo in cui giovani talenti, aziende e istituzioni possano incontrarsi, creare sinergie e costruire futuro. In tal senso, l'Università Parthenope gioca un ruolo strategico come partner scientifico e culturale dell'iniziativa, ospitando l’intero evento e promuovendo il coinvolgimento attivo del mondo accademico.
Un programma articolato in quattro giornate
• 15–16 luglio: Hackathon aperto a studenti e sviluppatori, organizzato in collaborazione con la Blockchain for Good Alliance, iniziativa internazionale che promuove l’uso etico della blockchain per affrontare sfide sociali e ambientali reali.
• 17–18 luglio: Conferenze, panel e workshop con speaker da tutto il mondo, per esplorare le tecnologie emergenti e le implicazioni etiche, economiche e sociali che comportano.
• 18 luglio (pomeriggio): Startup Challenge in collaborazione con l’incubatore certificato Fare Impresa, per valorizzare le migliori idee imprenditoriali e favorire il dialogo tra giovani innovatori e investitori.
• 19 luglio: Chiusura dei lavori, incontri individuali e networking ad alto impatto.
NapulETH 2025 affronterà un ampio spettro di tematiche: blockchain, finanza decentralizzata (DeFi), intelligenza artificiale, tokenizzazione degli asset, identità digitale, sostenibilità, privacy e quantum computing. Proprio il quantum sarà al centro della nuova Quantum Track, una linea di contenuti ad alta specializzazione che sta già attirando esperti e studiosi internazionali. L’obiettivo è attivare un dibattito accessibile, ma rigoroso, su ciò che chiameremo “tecnologia” nei prossimi dieci anni.
Arte, Web3 e architettura: nasce NapulETH Visions
Accanto alle sessioni tech, NapulETH 2025 apre una nuova frontiera con NapulETH Visions, progetto curatoriale ideato per indagare le convergenze tra Web3 e arte contemporanea. Con la mostra inaugurale Foresta di Cristallo, curata da Alessio Esposito, prende vita un percorso espositivo che sarà ospitato dal 17 al 19 luglio negli ambienti storici di Villa Doria D’Angri, trasformati per l’occasione in un ecosistema espositivo vivo e interconnesso.
Ispirata all’omonimo romanzo di J.G. Ballard, la mostra propone una riflessione sul mondo postumano e sulle nuove forme di ibridazione tra natura, macchina e informazione. Le opere di Clarissa Falco, Lorenzo Lunghi, Adriano Tenore ed Emilio Vavarella interpretano questi scenari attraverso installazioni, sculture e ambienti immersivi, dando forma ai meccanismi fluidi che oggi ridefiniscono i concetti di valore, identità e coesistenza.
Il dialogo tra arte, tecnologia e architettura contribuisce a rompere le dicotomie classiche – umano/macchina, fisico/digitale, estetico/economico – suggerendo nuovi orizzonti per l’immaginazione collettiva e per le economie del futuro.
Un evento per chi costruisce futuro
NapulETH non è pensato solo per gli addetti ai lavori. È un luogo di incontro tra chi immagina il futuro e chi vuole renderlo concreto: startupper, imprenditori, studenti, ricercatori, istituzioni, creativi, aziende tradizionali. L’evento è aperto a tutte le realtà che vogliono innovare, ibridare saperi, creare valore.
Con il patrocinio della Regione Campania e del Comune di Napoli, e la partecipazione attiva di atenei come Parthenope e Federico II, NapulETH rafforza la sua vocazione come ponte tra territorio e mondo, tra formazione e impresa, tra ricerca e società. Tra gli speaker istituzionali confermati anche l’On. Marcello Coppo, capo del gruppo interparlamentare sui digital asset.


