Ma Press News

Sei un Ufficio Stampa? Vuoi pubblicare i tuoi comunicati oppure i tuoi articoli? Entra in Ma Press News e pubblica tu stesso. Libera Informazione gratis per tutti. mariammanews@gmail.com

lunedì 26 novembre 2018

AMBRA - OSSERVATRICESCALTRA : UNA YouTuber TRA TRUCCHI E GUANTONI DA BOXE!

Il suo nome è Ambra Alias ‘’Osservatricescaltra’’, e si è fatta notare dal pubblico della rete. Il suo giovane canale, infatti, oggi consta di oltre 60,000 iscritti e la sua missione è una sola: influenzare il suo pubblico con i migliori consigli di stile e bellezza. Grazie alle sue capacità comunicative è entrata nella squadra dei talent di Greater Fool Media, uno dei più importanti network YouTube e Tik Tok italiani.

Perché ha deciso di chiamare il suo canale youtube “Osservatricescaltra”?
Ho deciso di mettermi nell’ ottica dello spettatore; chi mi guarda vuole stare in buona compagnia e fare acquisti consapevoli.

Perché ha deciso di aprire canale?
Ho sempre avuto la passione per il trucco e la comunicazione in generale. Il canale è un’idea che coltivavo da anni. Desideravo condividere la mia passione, dare opinioni e consigli attraverso la mia visione positiva del mondo e volevo fare leva sul sentimento di amore che ognuno dovrebbe coltivare per se stesso.

Come nasce la sua passione per il make-up?
La mia passione per il mondo beauty, nasce nei primi anni di vita, quando ancora piccolissima mi incantavo nell’ osservare la gestualità di alcune donne che, ad esempio, tiravano fuori dalla borsetta specchio e rossetto, per un ritocco lampo.

Ogni volta che usciva un giornale in edicola con dei prodotti make-up ….era mio.
Mia madre non si truccava, quando le vidi per la prima volta delle perle (un tipo di cipria) iniziai a scomporle per vedere come erano fatte, da lì ho scoperto di avere un profondo interesse per la composizione del prodotto, soprattutto lo studio degli ingredienti.

Pensava che l’apertura del suo canale youtube le avrebbe fatto avere successo?
Sinceramente no, la mia è una fascia d’età difficile, ho oltre trent’anni e sono consapevole che non sia facile affermarmi in una realtà virtuale adolescenziale. Onestamente non pensavo che sarei stata così seguita, anche perché vivendo in un piccolo paesino della Toscana non avevo molte possibilità, oltre internet, per farmi conoscere.

Che cosa pensa la sua famiglia di questo suo lavoro?
Inizialmente la mia famiglia pensava che fosse un’idea che avrei abbandonato subito, come tutte le cose che iniziavo e poi lasciavo incomplete. Invece quando hanno visto la mia felicità e diciamolo… un certo talento nel condividere le mie passioni, mamma e nonna sono diventate le mie prime fan.

Oltre al make-up quali sono le sue passioni?
Ho molte altre passioni: la letteratura, le culture religiose (leggo la Bibbia), lo studio, il canto e… soprattutto la Boxe.

A proposito di quest’ultima, non si sente a disagio in un ambiente così lontano dall’universo femminile?
Assolutamente no, c’è un clima familiare e di totale mancanza di malizia. E’ questo che mi piace. E’ un universo completamente diverso, privo di suppellettili, che mi consente di essere libera e soprattutto che mi permette di sfogare tutte le sensazioni negative. E’ una valvola importante… Quando si lavora tanto al computer e si passano molte, moltissime ore con se stessi unicamente collegati alla rete e concentrati per la creazione di contenuti si rischia di implodere e di perdere il contatto con la realtà. La boxe ricrea immediatamente il legame con il mondo, il contatto con il proprio corpo e le proprie potenzialità non solo cerebrali, ma anche fisiche.

Come la guardano gli altri boxer?
Credo che in quell’ambiente tutti cerchino un’isola dove potersi spogliare da tutto, dove non essere giudicati o etichettati. Mi sono sentita sa subito a casa, ho potuto mostrare l’altra mia anima senza timore di seguire dei clichet. Lo consiglierei a tutti … soprattutto se vivono a stretto contatto con computer, telecamere e mondo web…

Cosa si aspetta possa accadere grazie al suo canale?
Vorrei regalare momenti speciali, lavorando sul singolo individuo e magari poter scrivere un libro.
Sono comunque felice così e semplicemente vivo alla giornata, l‘importante è che venga riconosciuto il mio impegno!
(https://www.youtube.com/user/osservatricescaltra) (https://www.instagram.com/osservatricescaltra).

mercoledì 7 novembre 2018

Tik Tok Italia e il Roma Web Fest lanciano la challenge #iltuofilmin30secondi

Tik Tok, il social network più utilizzato dai Millennials, e nuova frontiera per la pubblicità social ha totalmente rivoluzionato il mondo web fino a conquistare il Roma Web Fest. Fino a qualche anno fa eravamo abituati a vedere  sui social network svvicendarsi foto di vita quotidiana o video di concerti ed eventi di grande rilevanza mediatica , mentre con l’avvento di Tiktok nel 2016 e ancor prima con Musically, nel 2014 , tutto è cambiato.
Attraverso brevi video, che hanno una durata media di 10-15 secondi, con sottofondi musicali di ogni genere, gli utenti diventano i soli ed unici protagonisti del video , creando delle coreografie con mosse equivalenti al testo della canzone e applicando svariati filtri o effetti speciali per rendere il tutto incredibilmente impattante.
E’ proprio il direttore del Festival la dott.ssa Janet De Nardis, in collaborazione con Tik Tok Italia e con Greater Fool Media Multi Channel , il Network che su Youtube domina in Italia e in Europa, a lanciare la challenge #iltuofilmin30secondi. Usando questo hashtag, creato da Greater Fool Media che in questi anni ha sempre promosso il talento e la creatività dei Millennials, i tiktokers di tutta Italia potranno far vedere il loro talento e interpretare i personaggi preferiti dei propri film catapuldandosi nel mondo cinematografico.  La challenge è aperta dal 3 Novembre al 15 Novembre. Al grido “Ciak si gira” i talent italiani sono pronti a dimostrare le loro capacità creative e i 3 migliori verranno premiati al festival il 29 novembre presso la Casa del cinema alla presenza di Andrea Materia e  Lorenzo Barbantini Scanni (rispettivamente CEO e co-founder  di Greater Fool Media). Quest’ultimo ha dichiarato: “Grazie allo sviluppo tecnologico è cambiato il modo con cui viene comunicato un messaggio, ogni Creator online con la sua storia da raccontare diventa un media: questo è  il talento di molti Tiktokers popolari. Questi giovani riescono a coinvolgere milioni di adolescenti con video di che durano pochi istanti. Tik Tok è il social della creatività e in questa edizione del Roma Web Fest affronteremo il cambiamento dello storytelling grazie a queste nuove piattaforme”.


giovedì 25 ottobre 2018

L’eleganza e lo stile del nuovo Palazzo Brancaccio

Il Palazzo Brancaccio si veste d’eleganza con l’evento Timeless Elegance in collaborazione con Vanity Fair.

Si è svolta in uno stile tra fiaba e  magia, presso il palazzo  Brancaccio, nel cuore di Roma, si è tenuta una serata unica,  ricca di sorprese e ospiti. Una location rinnovata sotto il tocco sapiente di imprenditori che non si risparmiano nell’offrire qualità e divertimento ai propri invitati. 
Un red carpet sul quale abbiamo visto passare …

Come in un sogno ad occhi aperti gli ospiti hanno potuto assaggiare i cibi gourmet preparati per la serata, tra tradizione e innovazione, dove donne unicorno su trampoli altissimi offrivano champagne nei bicchieri incastonati in ampie gonne. Ogni dettaglio è stato curato per rendere la fantasia una realtà di classe e mai goffa. Donne bellissime e cantanti usignolo hanno riempito della loro arte le ampie sale del palazzo appena ristrutturato.
Nei giardini, degni di un principe dei nostri tempi, il parterre di VIP ha avuto l’occasione di ascoltare melodie dolcissime, ma anche di godere dello spettacolo di danzatori acrobatici fino ad un tango che tra fuochi d’artificio e giochi di luce, hanno sorpreso e fatto emozionare ogni singolo ospite.

Andrea Azzarone, l’imprenditore che ha scommesso su un posto meraviglioso, nel cuore della città eterna, porta così una nuova luce sul Brancaccio, e pone la Capitale al centro del glamour. Vanity Fair ha, infatti, scelto con entusiasmo questo luogo simbolo, come riferimento ideale per gli eventi più eleganti e di classe della Festa del Cinema di Roma. Timeless Elegance, per una notte, ha fatto sognare grandi e piccini, ricordando il sogno di Alice in Wonderland e la meraviglia degli show del Grande Gasby.

Tra gli ospiti che sono intervenuti all'evento: Riccardo Scamarcio, Valeria Marini, Roberta Morise, Janet De Nardis, Valeria Altobelli, Sofia Bruscoli, Carolina Rey, Pamela Camassa, Manila Nazzaro, Adriana Romero, Beppe Convertini, Elisa D'Ospina, Cataldo Calabretta, Silvia Salemi, Martina Pinto e moltissimi altri.
Il risultato spettacolare e’ stato dovuto in qualche modo anche allo straordinario lavoro di professionisti come Luca Di Nicolantonio (Art director), Gianpaolo Quarta ( Artistic advisor),Arianna Siragusa for Kryoland Roma ( M.U.A.) e Amenta-Molinari per i Costumes designers


martedì 16 ottobre 2018

I BRAND NELL’ERA DEL DIGITALE: ANTIDOTO 45

Nell'era digitale cambia il modo di comunicare e quindi di rapportarsi con gli altri. Questo cambiamento ha molto influito sulla comunicazione da parte dei brand, che oggi deve necessariamente passare dalla Rete. Su Internet però non vale più la regola "One-to-many", caratterizzata da unidirezionalità, ovvero un tipo di comunicazione a senso unico dall'impresa al consumatore, ma subentra la strategia "Many-to-many". Quest'ultima prevede una comunicazione circolare che permette agli utenti di scambiarsi informazioni e di suggerire consigli o miglioramenti all'Azienda. Ciò permette ai consumatori di ricoprire un ruolo attivo nella ridefinizione del brand, inoltre le distanze tra questi e i produttori si accorciano notevolmente.
Il ruolo degli utenti è molto importante perché essi sono anche consumatori di prodotti, quindi bisogna permettere loro di "interferire" in positivo con l'Azienda, sostenendo il cambiamento e  le potenzialità offerte dal digitale.
In accordo con questa visione, non sono solo grandi brand che sposano la modernità rispettando la tradizione come Cucinelli, Prada o Geox, ma troviamo anche aziende come Antidoto 45, un brand tutto italiano, allo stesso tempo fashion ma con tratti tradizionali. Esso punta sull'innovazione rivoluzionando il concetto di calza colorata. Parliamo di calze, per uomini e donne, tutte da scoprire, fatte con materie prime, colorazioni certificate e design ricercato. Un brand all'avanguardia come questo non poteva di certo non supportare la creatività che il digitale e il web permette di esprimere. E' infatti sostenitore del Roma Web Fest, come si può notare dall'intervista che segue.

Il Roma Web Fest è il primo evento italiano dedicato alle web serie e ai prodotti indipendenti nati sul web. Cosa vi ha spinto a supportare la sesta edizione?

Essendo Antidoto45 un progetto indipendente nato direttamente dall’idea dell’azienda produttrice di calze, ci siam sentiti in dovere di supportare il Roma Web Fest!

Qual è la forza della vostra attività?

Il nostro punto di forza è saper sviluppare articoli sempre al passo coi trend correnti, grazie alla nostra esperienza e al lavoro degli stilisti con cui collaboriamo.

Con le nuove tecnologie, quali sono i vantaggi e gli svantaggi che si profilano oggi per un Brand?

Se parliamo del web, oggi un Brand deve essere presentissimo sui social ma anche sui nuovi canali di vendita, dal tradizionale e-commerce ad altre forme di shopping online.

In che modo il vostro brand si relaziona e utilizza il web?
Antidoto45 è un progetto relativamente giovane a cui piace soprattutto usare i social per comunicare con la sua clientela, spesso facendo vedere backstage della lavorazione, che avviene in proprio, ovviamente 100% Made in Italy. Stiamo lavorando inoltre sui canali e-commerce ( ma non possiamo anticipare nulla! 

I BRAND NELL’INTERNET AGE - SBBRUCE

Internet ha rivoluzionato molti aspetti della nostra vita quotidiana, tra questi troviamo un cambiamento nel modo in cui i brand si relazionano agli utenti/consumatori e viceversa. La comunicazione non avviene più in maniera esclusivamente lineare, dal brand al consumatore, ma in modo circolare attribuendo un ruolo attivo all'utente, che non è semplice consumatore passivo di prodotti. Egli, grazie ad Internet, è in grado di mandare un feedback all'Azienda circa la sue esperienza di fruizione, se ne è rimasto soddisfatto o meno. Questa è una potenzialità offerta dalla Rete che i brand dovrebbero prendere in considerazione perché permette loro di migliorarsi sempre, di fidelizzare i consumatori e di conquistarsi fette di mercato sempre più grandi.

Non indifferente alla rivoluzione digitale sono i Brand giovani, in. Particolare rivolti all’urban indipendente. Oggi diamo la parola a Sb Bruce, nato dall'esigenza dei due fondatori, Antonio Monaco e Stefano Sarcinelli, di offrire un prodotto completamente made in italy in grado di differenziarsi per stile e qualità in un contesto ormai saturo di streetwear. Sb Bruce è inoltre sostenitore del Roma Web Fest come si evince dall'intervista che segue.

Il Roma Web Fest è il primo evento italiano dedicato alle web serie e ai prodotti indipendenti nati sul web. Cosa vi ha spinto a supportare la sesta edizione?
Siamo stati immediatamente entusiasti di supportare il Roma web Fest perché  crediamo che rappresenti   il massimo trampolino di lancio per artisti indipendenti . E, soprattutto, noi come loro condividiamo l'idea di crescita graduale basata su competenze e passione per il lavoro che si fa.


Qual è la forza della vostra attività?
Noi curiamo  interamente la produzione del capo d'abbigliamento dal disegno all'ultimo ricamo, che non viene fatto in maniera "industriale" ma a macchina da noi. Questo fa si che ogni pezzo sia unico. Crediamo che la nostra forza sia proprio questa.

Con le nuove tecnologie, quali sono i vantaggi e gli svantaggi che si profilano oggi per un Brand?
 Tanti vantaggi ma anche qualche svantaggio. Tra i primi c'è sicuramente il poter raggiungere una più vasta gamma di persone in maniera molto più veloce e il rendere un prodotto facilmente fruibile per tutti. Le nuove tecnologie, tra gli svantaggi non favoriscono sempre chi merita, a volte lasciano più spazio all'apparenza che alla realtà delle cose.

 In che modo il vostro brand si relaziona e utilizza il web?
Utilizziamo il web spessissimo nell'arco della giornata lavorativa. I social in primis che ci permettono di rendere partecipi e sempre aggiornati sui nuovi prodotti chi ci segue e poi la maggior parte della stessa vendita è basata sul web tramite il nostro sito internet.



sabato 13 ottobre 2018

Il Clan di Giano e altri racconti di Mariella Valdiserri. Il più bel percorso culturale

Il Clan di Giano e altri raccontidi Mariella Valdiserri
Armando Editore

La favola illustrata “Il Clan di Giano” narra la nascita della cittadina Chianciano Terme, atmosfere e luoghi magici, richiami alla mitologia greca e romana fanno da cornice alla storia. Le favole contenute nel libro illustrato sono connesse ad un progetto turistico della cittadina, ” il Clan di Giano” è un progetto realizzato all’interno della rotatoria all’inizio di Chianciano Terme.
È uno strumento turistico divertente che accompagna i visitatori in diversi percorsi culturali, enogastronomici, termali. Il libro é una sorta di guida turistica di Chianciano Terme che si rivolge ai bambini attraverso la quale In modo divertente vengono avvicinate le famiglie ed i turisti facendo conoscere la cultura, le tradizioni, l’enogastronomia locale. Animali, fate, elfi, streghe, magia e leggende fanno da sfondo ai racconti. Nella prima storia “Le avventure del Clan di Giano” viene descritta l’origine del nome Chianciano, deriva infatti proprio da “Il Clan di Giano”Giano era il dio latino Janus dai due volti, chiamato bifronte perché con una faccia guardava l’entrata e con l’altra sorvegliata l’uscita.  Chiancianoviene descritta come un luogo magico circondato da vegetazione e acque limpide.
Nel bosco circostante vivevano 12 animaletti laboriosi che facevano parte del Clan di Giano. Infatti all’entrata di Chianciano c’è una fontana con gli animaletti descritti nella favola, ogni percorso rappresenta luoghi e sentieri diversi da raggiungere. Giano (pavone azzurro) rappresenta il percorso degli stabilimenti termali, Mania (volpe grigia) rappresenta il cambiamento, Hercle (tartaruga bianca) rappresenta gli impianti sportivi, Fufluns nome etrusco di Bacco (maialino rosa) indica il percorso del gusto. Taitle (riccio giallo) rappresenta il centro storico, Tagete (gufo sapiente) rappresenta musei e percorsi culturali, Turms che corrisponde a Mercurio (piccione viaggiatore)  è il capostazione del trenino di Chianciano, Uni (Hera-Giunone) è un cerbiatto rosso e rappresenta parchi giochi e attrazioni comunali, Usil (scoiattolo arancio) rappresenta L’indiana Park, Selvans, dio della vegetazione e delle foreste (bruco), rappresenta il Parco di Fucoli, mentre Aplu, dio del tuono (coniglio) rappresenta lo Skate Park.
In modo originale e inedito i bambini e le famiglie vengono guidate in un percorso culturale, magico, fiabesco costellato di tradizioni ed enogastronomia locale. È un’iniziativa ed un libro innovativo utile per attrarre il turismo avvicinando anche i più piccoli. Nel secondo racconto “La casa di Babbo Natale”, grazie al viaggio e la decisione di Babbo Natale di cambiare casa andando via dalla Lapponia, i bambini ameranno andare alle Terme. Immagineranno Babbo Natale e gli Elfi fare il bagno nelle acque termali di Chianciano oppure mentre passeggia con le renne sul Monte Amiata. Infine nell’ultima fiaba “La magia delle acque” le famiglie ed i più piccoli vengono guidati attraverso le sorgenti d’acqua magiche. Le fatine delle acque essendo scomparse  verranno cercate tra le fonti miracolose di Chianciano, 5 sorgenti naturali da scoprire alla ricerca delle misteriose e magiche creature perdute. Il libro illustrato “Il Clan di Giano” è un’iniziativa divertente, curiosa, dalla duplice funzionalità sia informativa per incentivare il turismo e l’economia del territotorio, sia culturale narrando le origini della cittadina e citando divinità greche e romane in chiave fiabesca.
Biografia dell’autrice:
Mariella Valdiserri, giornalista di moda, insegnante di scrittura giornalistica all’Accademia del Lusso e docente di Moda all’Accademia di Belle Arti. Giornalista, lauree in Lingue e letterature straniere, inizia a lavorare in sala stampa della Camera. Già direttore di Donna Oggi e Regione Lazio ha condotto il programma RAI sul Made in Italy. Corrispondente del Corriere Canadese è redattrice di Rendez-vous de la Mode e Women & Bride. Docente per Accademia di Belle Arti e Accademia del Lusso. Art director del Premio Moda Ninfa Egeria, ideatrice del Premio Raffaello per NEW Talents, ha collaborato con Messaggero, L’Ora, RAI 3, Costume e società e Corriere Montreal.
Natascia e Romina Malizia

martedì 9 ottobre 2018

GLI ALBERGHI CHE AFFRONTANO LA RIVOLUZIONE DIGITALE!

L'avvento del digitale ha portato dei cambiamenti notevoli in ambito economico, in particolare nel mondo del turismo. Cambiamenti che sono evidenti, ad esempio, nel metodo di scelta e selezione di una struttura in cui andare a passare le vacanze in tranquillità. Ma come scegliere il posto giusto? E' qui che entra in gioco Internet e tutto il potenziale che offre. L'utente/turista può scegliere tra un'infinità di opzioni, confrontare i prezzi, leggere i feedback di altri utenti e, con un semplice click può prenotare l'hotel che più lo soddisfa. Ma non è tutto, può pagare l'intero soggiorno tramite transazioni online o addirittura può pagare all'arrivo nella struttura prenotata mesi prima. Dalla parte degli operatori del settore la “rete” è un ottimo modo per ottenere visibilità e clienti.
L'Hotel Ritz e l'Hotel Regent sono tra le strutture che hanno deciso di supportare il digitale e l'innovazione tecnologia. Sono, inoltre, tra i sostenitori del Roma Web Fest, giunto quest’anno alla sua sesta edizione (dal 28 al 30 novembre presso la Casa del cinema). Di seguito è possibile leggere un'intervista in merito.



Il Roma Web Fest è il primo evento italiano dedicato alle web serie e ai prodotti indipendenti nati sul web. Cosa vi ha spinto a supportarlo?
Siamo sempre attenti agli eventi del territorio e riteniamo importante che la città li accolga. E' un indotto di un'utenza giovanile e con proprie skills.

Cosa vi contraddistingue sul mercato delle strutture recettive?
Ovviamente l'accoglienza: Gli alberghi sono un porto sicuro, l'ospitalità è un benvenuto nel Paese/Città che li accoglie.

Sono molti I siti che oggi permettono di gestire le proprie prenotazioni online: Airbnb, couchsurfing, Bid to trip … Cosa è cambiato con l’avvento del digitale?
Un tempo esistevano solo gli alberghi. La società è cambiata con nuove forme di accoglienza e di visibilità.


Quali sono i vantaggi e gli svantaggi che si profilano oggi per un Hotel?
Oggi gli alberghi possono comunicare con l'intero mondo cpn un click. E' un grande vantaggio, ma la stessa visibilità ha una doppia faccia: qualsiasi disservio è visibile al mondo.

La vostra struttura utilizza gli strumenti forniti dalle nuove tecnologie?
Usiamo tutti gli strumenti, da quelli social alle OTA (Online Travel Agency) ovvero Booking,      Expedia ecc...