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domenica 25 ottobre 2026

San Vincenzo de’ Paoli e il Terzo settore: all’Arciconfraternita dei Pellegrini con il prefetto, il vescovo De Luca e il garante per i diritti delle persone con disabilità

Intervengono il primicerio Giovanni Cacace, il prefetto di Napoli Michele di Bari, la presidente della Corte d’Appello Maria Rosaria Covelli, il vescovo Antonio De Luca e il presidente dell’Autorità Garante nazionale dei diritti delle persone con disabilità Maurizio Borgo. Modera il direttore di Tv2000 Vincenzo Morgante 

Martedì 27 ottobre 2026, ore 17.30, Sala del Mandato, Napoli, Via Portamedina, 41, (Accesso dal cortile dell’ospedale).

Il legame tra l’insegnamento di San Vincenzo de’ Paoli e il moderno sistema di welfare sarà al centro del dibattito martedì 27 ottobre 2026 alle ore 17.30, nella Sala del Mandato dell’Arciconfraternita dei Pellegrini a Napoli. L’occasione è data dalla presentazione del libro La tela e il volto. San Vincenzo de’ Paoli, i poveri e il Terzo settore, scritto da suor Simona Biondin e padre Salvatore Farì, che propone una riflessione sull’attualità del pensiero vincenziano, sul valore della solidarietà e sul ruolo delle organizzazioni sociali nella tutela della dignità umana. Ad aprire l’incontro saranno i saluti del primicerio dell’Arciconfraternita dei Pellegrini Giovanni Cacace, della presidente della Corte d’Appello di Napoli Maria Rosaria Covelli e del prefetto di Napoli Michele di Bari. Interverrà monsignor Antonio De Luca, vescovo di Teggiano-Policastro e delegato Caritas della Conferenza Episcopale Campana mentre le conclusioni saranno affidate a Maurizio Borgo, presidente dell’Autorità Garante nazionale dei diritti delle persone con disabilità. Modererà l’incontro Vincenzo Morgante, direttore di Tv2000. 

«La scelta dell’Arciconfraternita dei Pellegrini – spiega il primicerio dell’Arciconfraternita dei Pellegrini Giovanni Cacace - come sede dell’incontro assume un significato particolare, giacché è un luogo storicamente legato all’assistenza e alla solidarietà, particolarmente adatto a ospitare una riflessione sul rapporto tra carità, responsabilità sociale e organizzazione delle risposte ai bisogni delle persone. In un tempo segnato da nuove povertà, disuguaglianze e crescenti bisogni di inclusione, sarà un’occasione per riflettere sul contributo che il mondo del volontariato, le istituzioni e le realtà del Terzo settore possono offrire alla costruzione di una società più inclusiva, capace di mettere al centro la persona e i suoi diritti». 

L’iniziativa si svolge con il contributo della Regione Campania. 

 

Il libro 

Il volume individua nell’opera di San Vincenzo de’ Paoli un’anticipazione storica e spirituale dei principi che animano oggi il Terzo settore: la centralità della persona, la responsabilità collettiva, l’organizzazione della solidarietà e l’attenzione verso le persone più fragili. Il titolo racchiude due dimensioni fondamentali del messaggio vincenziano: la tela rappresenta ciò che l’uomo costruisce attraverso le opere, le regole, le istituzioni e l’impegno organizzato; il volto è invece quello del povero, nel quale San Vincenzo riconosceva il volto di Cristo. Due dimensioni inseparabili: da una parte la necessità di dare struttura ed efficacia alla solidarietà, dall’altra il valore della relazione umana, dell’ascolto e del riconoscimento della dignità di ogni persona. Il libro invita così a interrogarsi sul senso più autentico dell’agire sociale, ricordando che dietro ogni progetto, servizio o organizzazione ci sono persone, storie e bisogni concreti.  

 

Gli autori 

Figlia della Carità, suor Simona Biondin è direttrice generale della Fondazione Istituti riuniti Salotto e Fiorito e guida da anni enti di formazione professionale e progetti nel campo dell’inclusione sociale e dei diritti umani, dell’educazione e del welfare. È consigliere di indirizzo di Fondazione Crt, Cavaliere al Merito della Repubblica italiana e premio De Sanctis per i Diritti umani. 

Padre Salvatore Farì, sacerdote della Congregazione della Missione, insegna Teologia presso la Pontificia Facoltà Teologica dell’Italia Meridionale, sezione San Tommaso d’Aquino di Napoli, ed è direttore dell’Ufficio comunicazioni della Congregazione della Missione. È presidente della Fondazione Missione Vincenziana ETS. 

Per informazioni: segreteria@arciconfraternitapellegrini.net 


"Insieme per la salute", screening gratuiti al Centro Ester di Napoli


A Napoli Est un'iniziativa dedicata alla prevenzione con screening gratuiti per tutti.
Napoli – La prevenzione della salute scende in campo a Napoli con l'evento "Insieme per la salute: SCREENING GRATUITI PER TUTTI", organizzato da Farmacie Ciamillo e Centro Ester.  

L'iniziativa si terrà il giorno 28 ottobre 2026, dalle ore 16 alle 19 , presso i locali del Centro Ester, in Via Giambattista Vela, 91 (80147 Napoli).  

L'evento nasce con l'obiettivo di sensibilizzare la cittadinanza sull'importanza della cura di sé e della prevenzione precoce, riassunta nello slogan delle Farmacie Ciamillo: “La prevenzione è il primo passo per stare bene”.  
Durante il pomeriggio, tutti i cittadini potranno usufruire gratuitamente dei seguenti controlli e visite specialistiche:  
 Misurazione della glicemia  
 Controllo della pressione arteriosa  
 Visita dell'udito  
 Visita posturale  
 Visita oculistica  
L'evento vede la partecipazione e il supporto di partner del settore salute e benessere, tra cui Prolife Fermenti Lattici Vivi, EuPhidra Dermocosmesi Italiana, Corman, Otofarma Soluzioni per l'Udito e l’associazione no profit Farmacisti Attivi sul Territorio

Dettagli dell'evento:
 Titolo: Insieme per la salute: SCREENING GRATUITI PER TUTTI  
 Data: 28 ottobre 2026  
 Orario: Dalle 16 alle 19
 Luogo: Centro Ester, Via Giambattista Vela, 91 – 80147 Napoli  
 Ingresso: Gratuito e aperto a tutti

I PREMI DI ALICE NELLA CITTA' A FIGLI PERDUTI DI LORENZO MARIA CHIERICI E A SENZA CHIEDERE PERMESSO DI GIACOMO MAZZARIOL

PREMIO DEL PUBBLICO DEL PANORAMA ITALIA A “FIGLI PERDUTI” DI LORENZO MARIA CHIERICI, PREMIO U.N.I.T.A UNDER 35 A MATTEO OSCAR GIUGGIOLI.

Si è svolta sabato 24 ottobre 2026 presso la Sala Sinopoli dell’Auditorium Parco della Musica la cerimonia di premiazione della XXIV edizione di Alice nella città, il festival che si svolge in parallelo e in agreement con la Festa del Cinema di Roma, dedicato alle nuove generazioni, agli esordi e alla scoperta del talento sotto la direzione artistica di Fabia Bettini e Gianluca Giannelli.

Ad aggiudicarsi il Premio del pubblico del PANORAMA ITALIA, Figli Perduti di Lorenzo Maria Chierici.

 

Il protagonista Matteo Oscar Giuggioli ha ricevuto invece il Premio U.N.I.T.A under 35.

Motivazione - Per la sua straordinaria interpretazione nel film Figli perduti di Lorenzo Maria Chierici, un'opera che affronta il tema del carcere, luogo simbolo da cui si misura il grado di civiltà e umanità di un Paese. Matteo Giuggioli si distingue al centro di un cast di altissimo livello. La sua prova attoriale sorprende per ampiezza di gamma espressiva, autenticità e profonda aderenza al personaggio, regalando corpo e voce a una figura complessa. Matteo Giuggioli conferma la maturità del suo percorso artistico trasformando un racconto di finzione in una testimonianza viva e complessa per lo spettatore con rara intensità e maturità attoriale.

Prodotto da Ohana Production, PFA Films e Are Films con il contributo del FESR Piemonte 2021-2027 - Bando Piemonte Film TV Fund e con il sostegno di Film Commission Torino Piemonte e con il contributo del Fondo per lo Sviluppo degli Investimenti nel Cinema e nell'Audiovisivo del Ministero della Cultura - Direzione Generale Cinema e Audiovisivo, Figli Perduti è un racconto di redenzione. Narra la vera storia di Daniel Zaccaro, cresciuto a Quarto Oggiaro, dove lealtà e appartenenza al gruppo sono leggi non scritte. Insieme all’amico Benka sceglie la strada delle rapine, finendo nel circuito penale minorile. Dentro il Beccaria, Daniel incontra Don Claudio Burgio, e decide di entrare nella comunità da lui fondata, Kayròs, scegliendo speranza e responsabilità al posto della logica del branco. Scopre l’importanza della formazione, si laurea in Scienze dell’Educazione e diventa educatore nella stessa comunità.

Oggi Daniel racconta la propria storia nelle scuole e nelle carceri, dimostrando che la redenzione è una seconda scelta possibile. Daniel tuttora presta il suo servizio in Kayròs, contribuendo ad aiutare tanti ragazzi riportandoli alla via della legalità e della libertà.

Il film, sceneggiato dallo stesso regista, è interpretato da Matteo Oscar Giuggioli, nel ruolo di Daniel, Andrea Dodero, Alessandro Gassmann, nel ruolo di Don Claudio Burgio, Giaime Mula, Cissè Malich, Martina Lampugnani e Sonia Carretto e si avvale della fotografia di Marco De Pasquale, del montaggio di Alessandro Zucchelli e delle musiche di Nico Palermo.

Prodotto da Luca Bernabei, Pier Francesco Aiello, Fabrizio Cecioni, Andrea Della Rocca e Léa Canu, Figli Perduti nasce dall’esperienza personale di amicizia tra il regista e Daniel Zaccaro, protagonista biografico del film, e dalla vicinanza di Chierici alla comunità di Kayròs di Milano.

Il film uscirà in sala distribuito da Medusa.

 

 

 

ALICE NELLA CITTA’: “SENZA CHIEDERE PERMESSO” DI GIACOMO MAZZARIOL - PREMIO RAFFAELLA FIORETTA PER IL MIGLIOR FILM DEL PANORAMA ITALIA

NICOLE BELLISARIO MENZIONE SPECIALE PREMIO U.N.I.T.A UNDER 35

 

Si è svolta questa mattina presso la Sala Sinopoli dell’Auditorium Parco della Musica la cerimonia di premiazione della XXIV edizione di Alice nella città, il festival che si svolge in parallelo e in agreement con la Festa del Cinema di Roma, dedicato alle nuove generazioni, agli esordi e alla scoperta del talento sotto la direzione artistica di Fabia Bettini e Gianluca Giannelli.

 

Senza chiedere permesso, debutto alla regia di Giacomo Mazzariol, prodotto da Cine1 Italia con Rai Cinema e Martha Production e con il sostegno della Regione Emilia-Romagna, attraverso Emilia-Romagna Film Commission, si è aggiudicato il Premio Raffaella Fioretta per il miglior film del Panorama Italia.

Motivazione: "La giuria assegna il premio di miglior film a questa opera diversa e straordinaria che riesce a mettere al centro della narrazione il tema della disabilità evitando qualsiasi trappola di retorica, didascalismo, paternalismo e pietismo, creando invece un racconto di vita quotidiana e di crescita personale, grazie a una felice simbiosi tra la regia, la recitazione e la scrittura, e a un equilibrio perfetto nel tono".

 

A Nicole Bellisario è andata la Menzione speciale PREMIO U.N.I.T.A under 35.

 

Motivazione: Per aver messo a servizio la sua anima nel racconto della vera storia di Elena in «Senza chiedere permesso» di Giacomo Mazzariol. Con voto unanime abbiamo deciso di menzionare la sua incredibile forza espressiva e il coraggio di essersi fatta attraversare dal profondo amore per l’indipendenza della protagonista e dalla sua rabbia, che è solo la conseguenza naturale di una straordinaria voglia di esistere.

 

Il film è un coming of age che racconta l’amicizia tra Nicole, nata con una paralisi cerebrale, alla ricerca di indipendenza, e Marta, che nonostante la sua apparente intraprendenza, deve ancora imparare a farcela da sola. Inno "Indie-Punk" alla generazione Z, tra precarietà abitativa, esami universitari e la voglia di conquistare una città che sembra respingerti, il film si ispira alla vera storia dell'attivista Elena Rasia ed è sceneggiato dallo stesso regista con Stefano Cipani e Silvana Tamma.

Nel cast Nicole Bellisario, Aurora Giovinazzo (Diamanti, Nuovo Olimpo, Freaks Out), Milena Mancini (Diamanti, Mia e la Terra dell’abbastanza) Giorgio Montanini (I Predatori, Per te, Nonostante) e Chiara Iezzi (Componente del duo musicale pop Paola&Chiara).

Nicole Bellisario, al suo esordio cinematografico, è stata scelta al termine di un casting condotto in tutta Italia, volto a individuare un’interprete capace di restituire con autenticità l’esperienza e il punto di vista della protagonista.

 

Nicole, 20 anni e una paralisi cerebrale che le richiede l’utilizzo di una sedia a rotelle, vive in provincia, dove le sue giornate sono scandite da lezioni online e dal controllo ossessivo dei genitori adottivi, Milena e Giorgio, che gestiscono un negozio di alimentari. Tutto cambia quando Nicole scappa a Bologna per dare un esame in presenza. Qui si scontra con Marta, una studentessa fuori corso, incasinata e costantemente al verde, che rischia lo sfratto. Tra le due nasce un patto di convenienza: Nicole vuole vivere da sola a Bologna, Marta ha bisogno di soldi. E così si inventano un inesistente "programma universitario di inclusione" per fare assumere Marta come caregiver professionista dai genitori di Nicole. Inizia una convivenza spericolata in un appartamento disordinato che diventa il loro regno. Tra feste universitarie, amori disastrosi e l'attivismo nel collettivo studentesco guidato da Luca, Nicole scopre la propria voce. Questa amicizia trasformerà profondamente le due ragazze, che dovranno crescere e affrontare le loro responsabilità.

Il film si distingue per un approccio produttivo etico e innovativo con soluzioni come Set Accessibile e Disability Management.

Io sto con ETS 

Si ringrazia l’associazione Io sto con ETS e i suoi volontari per la collaborazione, il supporto logistico e l’accompagnamento sociale fornito.

Si ringraziano per la collaborazione, il supporto logistico e l’accompagnamento sociale fornito le associazioni:

Bologna for community

Io sto con ETS

Bologna Football club 1909 spa

P.M.G. Italia

Progettiamo Autonomia

Pride Mobility

Dal fuoco alla tavola, alla Reggia di Portici si accende l’8ª edizione di Eruzioni del Gusto tra eccellenze vulcaniche, biologico e biodiversità

Taglio del nastro per l’ottava edizione di Eruzioni del Gusto, la rassegna culturale ed enogastronomica promossa dall’associazione ORONERO – Dalle scritture del fuoco. Per il secondo anno consecutivo, la manifestazione — Borsa Internazionale dell’Enoturismo e patrocinata e sostenuta dalla Regione Campania — ha scelto come cornice d'eccezione la Reggia di Portici, sede del Dipartimento di Agraria dell’Università degli Studi di Napoli Federico II e del MUSA (Musei di Scienze Agrarie).   

A dare il via alla quattro giorni (in programma dal 23 al 26 ottobre 2026) sono state le prime degustazioni dedicate ai vini e ai prodotti tipici delle terre vulcaniche, insieme a un convegno inaugurale. Tra gli interventi principali, spicca il contributo in videocollegamento del sottosegretario di Stato al Ministero dell'Agricoltura, Luigi D’Eramo, focalizzato sul nuovo Marchio Biologico Italiano: un logo nazionale (caratterizzato da un intreccio tricolore di tre foglie verde, bianca e rossa) pensato per affiancare il marchio europeo ed esaltare la qualità delle produzioni certificate del nostro Paese.   
“Le aziende possono utilizzare il marchio biologico italiano” ha spiegato il sottosegretario – “Un risultato straordinario, un segno distintivo di sicurezza, di qualità che servirà a contrastare la concorrenza sleale. E’ una ulteriore garanzia e soprattutto una tutela per il nostro agroalimentare, un valore aggiunto sui mercati esteri, soprattutto rafforzerà il patto di fiducia con i cittadini. Quindi, il biologico protagonista dello sviluppo sostenibile dei territori”.   
Un tema centrale anche per l’assessora all’Agricoltura della Regione Campania, Maria Carmela Serluca, che ha sottolineato il valore strategico dell'iniziativa per il comparto locale: “Il biologico in Campania rappresenta un settore di grande rilevanza, in particolare nelle aree interne. L’affiancamento del marchio italiano — caratterizzato dal nostro tricolore — al marchio tipico del biologico costituisce un importante valore aggiunto per le nostre aziende. Esso garantisce la riconoscibilità di un prodotto di elevata qualità che ha superato tutti i controlli necessari, consentendo ai consumatori di identificarlo con facilità e offrendo alle imprese l'opportunità di ampliare le proprie quote di mercato. Si tratta di un'introduzione recentissima su cui intendiamo lavorare con attenzione, anche in collaborazione con agronomi e tecnologi”.   
L'evento spazia dalle terre al mare. La Regione Campania è presente ad Eruzioni del Gusto con l’assessorato al Mare e Acquacoltura, attraverso il programma FEAMPA Campania (Fondo Europeo per gli Affari Marittimi, la Pesca e l’Acquacoltura), gestito con il supporto di Sviluppo Campania spa e con l’assessorato all’Agricoltura.  
A spiegare l'impegno regionale per il FEAMPA è Serena Monaco, funzionaria della Regione Campania responsabile della valorizzazione e promozione del comparto ittico, pesca e acquacoltura: “Anche quest’anno la Regione Campania, in particolare attraverso il FEAMPA è a fianco della manifestazione Eruzioni del Gusto. Si tratta di un appuntamento che ormai è diventato fisso per la Regione e per le aziende ittiche, che vi partecipano sempre con grande piacere” ha evidenziato Serena Monaco. “In particolare, quest'anno abbiamo programmato una serie di attività di valorizzazione, tra cui un panel test sulla colatura di alici di Cetara DOP e un panel test sui mitili. Come ogni anno, cerchiamo di sfruttare questi momenti di aggregazione e di condivisione per valorizzare le eccellenze ittiche del nostro territorio”.   
L'edizione di quest'anno vede inoltre un ricco parterre di ospiti internazionali e regionali. Dalla Norvegia arrivano le Isole Lofoten con seafood, piatti a base di baccalà e stoccafisso abbinati ai vini vulcanici, mentre la Toscana rinnova la sua presenza con Vetrina Toscana e i prodotti in degustazione che provengono in gran parte dall’Amiata, vulcano spento la cui origine continua a segnare le caratteristiche dei suoli: olio di Seggiano DOP e il Pecorino Toscano DOP, e il castagnaccio con farina di castagne dell’Amiata IGP, accompagnati da altri prodotti fortemente identitari come la finocchiona IGP, pane toscano DOP, prosciutto toscano DOP.
Sull'asse di collaborazione tra le due regioni è intervenuto Francesco Tapinassi, commissario di Ente Terre Regionali: “È la conferma dell'importanza di Eruzioni del Gusto, questo abbinamento straordinario tra cibo, tradizioni e cultura nella Reggia di Portici, che quindi è un luogo magico che accomuna queste due Regioni dal punto di vista sia delle eccellenze straordinarie produttive ma anche della grande tradizione culinaria. Era doveroso da parte della Regione, nelle sue varie declinazioni, essere presente e rafforzare ancora una volta questa bella collaborazione di scopo che c'è tra questi due territori magnifici”.   
A fare gli onori di casa alla Reggia è stato sindaco di Portici, Claudio Teodonno: “Non posso che ritenermi un sindaco fortunato. Per me è la prima elezione ed è la mia prima partecipazione a Eruzioni del Gusto, sebbene ve ne siano state sette precedenti. Ritengo che queste manifestazioni siano di grande importanza per il bilancio del territorio, per la valorizzazione dei nostri prodotti, dell'agricoltura e delle nostre aziende”. Al taglio del nastro ha preso parte anche Vincenzo Cirillo, Consigliere delegato della Città Metropolitana di Napoli con deleghe all’Agricoltura, promozione del territorio, comunicazione ed eventi.   
Tra gli stand della fiera si respira l'eccellenza della produzione agroalimentare grazie alla presenza dei Consorzi di Tutela dei Vini della Campania e di altre regioni, insieme ai Consorzi del pomodorino del Piennolo del Vesuvio Dop, Provolone del Monaco Dop, Colatura di Alici di Cetara Dop, Pasta di Gragnano Igp, olii della Campania, Toscana e altre regioni, i vini dell’Etna con Consorzio Etna Doc, l’Associazione Pizzaiuoli Napoletani APN
Il presidente di ORONERO, Carmine Maione “Eruzioni del Gusto è turismo legato al vino, all’ospitality, un asset strategico per il nostro Paese e rappresenta un comparto economico in forte crescita con ricadute importanti sul turismo italiano”.   

Il programma proseguirà fino a lunedì 26 ottobre con un fitto calendario di dibattiti, tavoli istituzionali, masterclass, show cooking ed esperienze di degustazione guidata. Un percorso sorretto patrocinato da: Ministeri dell'Agricoltura (MASAF) e del Turismo, dal Comune di Napoli, Città Metropolitana di Napoli, ENIT, l'Ente Parco Nazionale del Vesuvio, custode della biodiversità di un territorio unico nato dall'incontro tra lava e vita, i Comuni di Portici, Ercolano, Pompei, Camera di Commercio Irpinia e Sannio, Dipartimento di Agraria dell’Università degli Studi di Napoli Federico II, MUSA, Istituto Zooprofilattico del Mezzogiorno, AIS Campania, Enea, Slow Food Campania, Ordine Tecnologi Campania e Lazio, ENEA, Ordine dei Giornalisti, Amira, Fondazione Dohrn, Ordine dei Dottori Agronomi Napoli.

Per i giornalisti: per accreditarsi all’evento cliccare sul sito www.eruzionidelgusto.it alla voce ‘Accrediti stampa’ riempire gli spazi con nome e cognome.

Informazioni e programma completo sono consultabili sul sito www.eruzionidelgusto.it. 

Ass. ORONERO | www.oronero.net | www.eruzionidelgusto.it
uffciostampa@oronero.net

sabato 24 ottobre 2026

“Itaca Colonia Creativa” Stagione 2026/27, il debutto il 24 ottobre 2026

Itaca Colonia Creativa inaugura la sua terza stagione, sabato 24 e domenica 25 ottobre 2026 con “Il Pellicano” di August Strindberg. A Pomigliano d’Arco, in Via G. Carducci 7. Info: info@itacacoloniacreativa.it, 081.17610467, 333.3495863.

Uno spazio polifunzionale situato a Pomigliano d’Arco, città culturalmente vivace, culla e palcoscenico di manifestazioni internazionali come il Pomigliano Jazz e il Festival della Letteratura Indipendente (FLiP). È Itaca Colonia Creativa, ‘la casa di tutti i nessuno’, fondato tre anni fa dallo scrittore e sceneggiatore Francesco Spiedo e dall’attore, drammaturgo e regista Simone Somma.

Musica, danza, recitazione e scrittura – anche da remoto con due gruppi londinesi – sono le attività di formazione rivolte a persone di tutte le età che si svolgono della sede al centro della città che ospita uno studio di registrazione, una sala danza ed un teatro da cinquanta posti, dove si svolge una stagione che offre temi d’attualità e classici rivisitati, osservati attraverso la lente della drammaturgia contemporanea per un pubblico in gran parte giovane che partecipa direttamente alla scelta di una parte della programmazione. “Una formula che ci ha permesso di creare un dialogo diretto con gli spettatori, soprattutto ragazzi, che ci manifestano una grande fame di classici” dicono i direttori artistici presentando la Stagione 2026/27.

Dodici spettacoli, il sabato e la domenica allestiti da compagnie che arrivano da tutta Italia. Si comincia il 24 e 25 ottobre 2026 con una produzione interna: “Il pellicano” di August Strindberg, un dramma da camera dei primi del Novecento, che anticipa la crisi dei rapporti familiari, adattamento e regia di Simone Somma e Sara Esposito. Una storia di crescita trans è invece al centro di “Mia zia Daniela detta Dada per andare a ballare la notte indossava zeppe tacco 25” di e con Riccardo Iellen (il 7 e 8 novembre 2026). Nato dal volume “Dieci favole antiche alla maniera di G.B. Basile”, “Ce steva tre vvote” con, Federica Aiello e Maurizio Murano è un racconto della buonanotte in lingua antica di Manlio Santanelli, in scena il 21 e 22 novembre 2026. “In caso di esplosione… non venire a cercarmi” (il 5 e 6 dicembre 2026) è una commedia nera sul rapporto tra due sorelle ambientata negli anni delle contestazioni con Elisa De Paolis, Vanessa Littera e Alisia Pizzonia. Politica e democrazia protagoniste del Natale con “Presidente!” una satira scritta e diretta dai Direttori, in cartellone il 25, 26 e 27 dicembre 2026. Il nuovo anno inizia Il 9 e 10 gennaio 2027 con “Casa di bambola” di Henrik Ibsen, in un allestimento con Chiara Di Bernardo e Franco Nappi, per la regia di Daria D’Amore. Un risveglio senza ricordi ed una misteriosa presenza sono gli ingredienti de “Lo Spiedo” testo sull’intelligenza artificiale (il 24 e 25 gennaio) di Matteo Ronconi, con Greta Bertani e Luigi Savinelli. Una sala d’attesa ed una vittima perfetta; inizia così “Il nemico al mio fianco” di Niko Mucci, sul palco il 6 e 7 febbraio 2027 con Nello Provenzano in una produzione che gode il sostegno organizzativo del Teatro Area Nord, costumi Federica Del Gaudio (Premio Ubu 2025/26), scene Tonino Di Ronza e Accademia di Belle Arti di Napoli, musiche Luca Toller, aiuto Regia Mario Autore. La ricerca di una giovane coppia, per diventare genitori “perfetti” è il tema di “Le ultime parole famose” di Riccardo Gueci e Francesca Sirtori (domenica 7 marzo 2027). Il 20 e 21 marzo 2027 sarà la volta di “Così è (se vi pare)” di Luigi Pirandello a cura dell’Oberon Teatro di Adriano Fiorillo, mentre il 3 e 4 aprile 2027 sarà di scena “Il pianto beffardo di Crono” riflessione sul rapporto padre-figlia di Mirko Angelo Castaldo, Chiara Cappelli e Teresa Flor Castellani. Chiude la stagione il 17 e 18 aprile 2027 “Un uomo ridicolo” di e con Aurelio de Matteìs, confessioni di un uomo che svela tutte le maschere che è costretto ad indossare per sopravvivere.

 

Itaca Colonia Creativa, Via G. Carducci n.7 (80038) Pomigliano d’Arco (NA)

Contatti: info@itacacoloniacreativa.it, 081.17610467, 333.3495863

venerdì 23 ottobre 2026

Cardiologia, a Napoli il XVIII Congresso Nazionale AICPR, la riabilitazione come ponte tra ospedale e territorio

Il 26 e 27 ottobre 2026 all’Hotel Palazzo Alabardieri i maggiori esperti della cardiologia italiana e campana. Ospite internazionale d’onore Constantinos Davos, presidente dell’European Association of Preventive Cardiology. Il presidente Mario Mallardo: «Pazienti sempre più complessi, la riabilitazione è il momento in cui le nuove terapie diventano efficaci».

«La riabilitazione cardiologica riduce la mortalità e i nuovi ricoveri e migliora la qualità di vita dei pazienti: è un risultato documentato, non un’aspirazione. Oggi però accoglie persone sempre più complesse, che dopo l’evento acuto arrivano con scompenso cardiaco, diabete e obesità, patologie che pesano sulla prognosi e sulla risposta alle cure. Proprio per questo il suo ruolo è diventato strategico». Così Mario Mallardo, presidente dell’Associazione Italiana di Cardiologia Clinica, Preventiva e Riabilitativa (AICPR) e responsabile scientifico dell’evento, che insieme al presidente eletto Antonio Cittadini annuncia il XVIII Congresso Nazionale di Cardiologia Clinica Preventiva e Riabilitativa, in programma lunedì 26 ottobre (inizio lavori ore 09:00) e martedì 27 ottobre all’Hotel Palazzo Alabardieri di Napoli.

Le malattie cardiovascolari restano la principale causa di malattia e di morte, nonostante i progressi ottenuti nella gestione della fase acuta. Riabilitazione e prevenzione secondaria sono da sempre al centro dell’attività scientifica e clinica dell’AICPR, e le due giornate napoletane metteranno a confronto i maggiori specialisti nazionali e campani sulle novità terapeutiche nello scompenso cardiaco e nell’area cardiometabolica, sulle nuove evidenze relative all’esercizio fisico e sull’intervento multidisciplinare. L’ospite internazionale d’onore sarà Constantinos Davos, presidente dell’European Association of Preventive Cardiology (EAPC) per il biennio 2026-2028, che martedì 27 terrà una lettura sulle evidenze della riabilitazione cardiologica nell’era moderna. Tra gli altri interventi in programma figurano quelli di Pasquale Perrone Filardi sull’epidemiologia delle malattie cardiovascolari, di Gianfranco Sinagra sulla gestione delle miocarditi e di Massimo Grimaldi sul contributo dell’intelligenza artificiale alla lettura dell’elettrocardiogramma.

«Il percorso riabilitativo dura diverse settimane ed è una fase di transizione strutturata tra l’ospedale e il territorio, quella in cui si gioca la continuità assistenziale», prosegue Mallardo. «È il tempo giusto per avviare, ottimizzare e calibrare le terapie, comprese quelle che negli ultimi anni hanno cambiato la cura dello scompenso e delle malattie metaboliche. Ed è un lavoro di squadra: per questo fisioterapisti, infermieri, nutrizionisti e psicologi avranno al congresso una sessione propria, nella quale elaboreranno un documento comune in vista dell’aggiornamento delle linee guida».

Il congresso si svolge con il patrocinio, tra gli altri, dell’Università degli Studi di Napoli Federico II, dell’ASL Napoli 1 Centro, della Società Italiana di Cardiologia, dell’ANMCO e della Società Italiana di Medicina Interna.


In Irpinia arriva Praesentia, il cibo racconta la storia e l'identità delle sue comunità

Lunedì 26 ottobre 2026 il quarto appuntamento di “Praesentia. Gusto di Campania Divina”: al Complesso monumentale ex Carcere Borbonico una giornata tra storia, cultura ed enogastronomia per raccontare l’Irpinia attraverso i suoi sapori e le sue comunità. In programma visita al museo, talk su alimentazione, benessere e convivialità, show cooking, degustazioni e concerto di musica classica napoletana.
 
Tra gli ospiti la vicepresidente dell’Istituto Superiore di Sanità Anna Maria Colao e lo scrittore e paesologo Franco Arminio.
Presenti l’assessore regionale al turismo Enzo Maraio e il presidente dell’ANCI Campania Francesco Morra. Ai fornelli gli chef irpini
Salvatore Ciccarelli e Arcangelo Gargano.

“Il bosco e la vite. Maritata, fusilli e mugliatielli”: è il titolo del quarto appuntamento di “Praesentia. Gusto di Campania Divina – Viaggio alla scoperta della cultura enogastronomica della Campania”, in programma lunedì 26 ottobre 2026 ad Avellino, presso il Complesso monumentale dell’ex Carcere Borbonico.

 

Promosso dall’Assessorato al Turismo della Regione Campania, coordinato dalla Direzione Generale Politiche Culturali e Turismo della Regione Campania e attuato dall’Agenzia Regionale Campania Turismo, Praesentia è un itinerario culturale ed enogastronomico che, da giugno a dicembre, attraversa la Campania, mettendo in dialogo storia, turismo, cucina e tradizioni per raccontarne le molteplici identità. Il progetto ha voluto investire anche sulla valorizzazione delle aree interne e sullo sviluppo del relativo turismo esperienziale, temi cari al Presidente della Regione Roberto Fico.

 

L’incontro di Avellino esplorerà il rapporto profondo tra cucina, memoria e comunità. A ospitare la giornata sarà uno dei luoghi simbolo della storia cittadina come l’ex Carcere Borbonico, costruito nell’Ottocento e oggi sede del Museo Irpino. Un luogo che ha trasformato la propria funzione originaria in uno spazio di cultura e memoria collettiva, e che sarà protagonista della visita con cui si aprirà la giornata, seguita da una degustazione di marron glacé e caffè.

 

Il bosco e la vite accompagneranno il racconto di un’Irpinia in cui la cultura contadina e pastorale ha dato vita a un patrimonio gastronomico ancora profondamente radicato nella vita delle comunità. Ne sono espressione tre piatti simbolo della cucina irpina: i fusilli avellinesi, lavorati a mano con il tradizionale ferretto e tramandati di generazione in generazione; la minestra maritata, incontro tra verdure di campo e carni della tradizione; e i mugliatielli, involtini di interiora d’agnello che raccontano l’antica cultura del recupero e la capacità di trasformare ingredienti semplici in preparazioni identitarie. Un patrimonio di gesti, saperi e sapori che diventa anche una chiave di lettura per scoprire l’Irpinia attraverso il turismo enogastronomico.

Aperto ad operatori turistici e stampa di settore, previa prenotazione online sul sito praesentia2026campania.it, dopo la visita al museo, il momento istituzionale, previsto alle ore 11.30, vedrà gli interventi di Vincenzo Maraio, assessore al Turismo, alla Promozione del territorio e alla Transizione digitale della Regione Campania, e Francesco Morra, presidente di ANCI Campania. Seguirà un approfondimento introdotto dalla professoressa Elisabetta Moro, antropologa e curatrice scientifica di Praesentia, con due contributi dedicati al valore del cibo nella vita delle persone e delle comunità. La professoressa Anna Maria Colao, docente di Endocrinologia all’Università Federico II di Napoli e vicepresidente dell’Istituto Superiore di Sanità, interverrà sul tema “Nutrirsi con intelligenza. Cibo, piacere, salute”, approfondendo il rapporto tra alimentazione, benessere e prevenzione. Lo scrittore, poeta e paesologo Franco Arminio proporrà invece la riflessione “La vita è un’osteria. Cibo e comunità in Irpinia”, un viaggio nel significato culturale e sociale della convivialità e nel legame tra cucina, paesi e identità delle aree interne. Il racconto passerà quindi dalla riflessione all’esperienza attraverso lo show cooking, in programma dalle ore 13.30 e condotto da Antonio Puzzi, Slow Food Italia Network Communication Manager e direttore responsabile della rivista Pizza e Pasta Italiana. Protagonisti saranno due interpreti della cucina irpina: Salvatore Ciccarelli, chef del Maeba Restaurant di Ariano Irpino, una Stella Michelin, che presenterà il Flan di minestra “quasi” maritata con chips di erbe di campo, crema e olio di cicoria, brodo di prosciutto; e Arcangelo Gargano, chef di Voria Osteria di Cairano, che proporrà il Mugliatiello con fave, cicoria e pecorino e i Fusilli alla cuta cuta con ragù di gallo.

 

Spazio anche alle produzioni d’eccellenza irpine, con la degustazione degli oli extravergine Hirpinia Limes D.O.P. e Zahir 100% Ravece di San Comaio. Il dessert sarà affidato ad Antonio De Luca di Dolci Terre di Grottaminarda, che presenterà una Verticale di torroni, omaggio a una delle più riconoscibili tradizioni dolciarie irpine. Ad accompagnare la giornata sarà la musica de La Posteggia, con Massimo e Francesco Lobresca, padre e figlio, interpreti della tradizione musicale napoletana classica e moderna. Un ulteriore tassello di un racconto nel quale gastronomia, storia, poesia e musica diventano espressioni di un’unica identità culturale e strumenti per valorizzare l’Irpinia come destinazione da scoprire e vivere.

Dopo gli incontri di Ischia, Castellammare di Stabia e Ascea, Avellino sarà la quarta delle otto città protagoniste di Praesentia. Il viaggio proseguirà ad Aversa il 9 novembre, a Benevento il 23 novembre, a Napoli il 7 dicembre e si concluderà a Pozzuoli il 14 dicembre.

 

“Praesentia. Gusto di Campania Divina – Viaggio alla scoperta della cultura enogastronomica della Campania” è un intervento cofinanziato dallo Stato Italiano, nell’ambito del FUNT di parte corrente 2025, e dalla Regione Campania.