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giovedì 17 settembre 2026

ORDINE ARCHITETTI CASERTA, VALERIA CIVITILLO È LA NUOVA PRESIDENTE

Il Consiglio dell’Ordine degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori della Provincia di Caserta ha eletto Valeria Civitillo nuova presidente, dando attuazione al piano di rotazione programmata stabilito al momento dell’insediamento del Consiglio, avvenuto il 16 aprile 2025.

L’avvicendamento con il presidente uscente Tommaso Garofalo, deliberato nel pomeriggio del 16 settembre nell’aula consiliare dell’Ordine in corso Trieste 31 a Caserta, si inserisce nel percorso definito sin dall’inizio del mandato e rappresenta la prosecuzione di un progetto istituzionale fondato sulla condivisione, sulla valorizzazione delle competenze e sulla rappresentanza dei diversi territori della provincia di Caserta.
La neo presidente Valeria Civitillo, nel ringraziare il Consiglio per la fiducia, ha ribadito la volontà di proseguire il percorso avviato nell’aprile 2025: «Assumo questa Presidenza con gratitudine e senso di responsabilità, nella piena consapevolezza del valore dell’impegno che ci siamo assunti all’inizio del mandato. Questo passaggio non rappresenta l’inizio di un percorso diverso, ma la naturale evoluzione di un progetto nato con “Architetti Uniti” e fondato sulla pluralità di esperienze, sensibilità e responsabilità messe al servizio della comunità professionale. Essere presidente significa prima di tutto servire gli iscritti e custodire l’istituzione, creando le condizioni perché competenze ed esperienze differenti possano lavorare insieme. Continueremo a promuovere l’etica del progetto, la cura dei luoghi e l’attenzione al territorio, affrontando le nuove sfide legate al clima, alla tutela delle risorse ambientali e alla qualità delle trasformazioni urbane e territoriali. Il valore di questa esperienza non si misurerà nei ruoli ricoperti, ma in ciò che saremo riusciti a costruire insieme. L’impegno è di proseguire a lavorare per un Ordine aperto, capace di costruire relazioni, contaminazioni culturali e alleanze, a parlare con voce ferma a tutela dell’architettura e della dignità del lavoro dei propri iscritti. Vorrei che non si parlasse di presidenze distinte, ma di un unico percorso condiviso. Il valore di questa esperienza non si misurerà nei ruoli ricoperti, ma in ciò che saremo riusciti a costruire insieme». 
Questa la dichiarazione del presidente uscente Tommaso Garofalo: «La rotazione programmata della Presidenza è stata concepita come un’opportunità per valorizzare le competenze e le esperienze di ciascun componente del consiglio e per rafforzare il coinvolgimento di tutti nel percorso di crescita e rigenerazione della nostra professione. Lascio la Presidenza con gratitudine verso gli iscritti, per l’affetto e il sostegno dimostrati in questi mesi, e verso tutti i consiglieri e il direttivo, per la fiducia, la collaborazione e lo spirito di servizio con cui abbiamo lavorato insieme. Sono certo che Valeria Civitillo, insieme all’intero Consiglio, saprà proseguire il percorso tracciato dal nostro programma istituzionale, nel segno dell’unità, della condivisione e della tutela della professione. Non si tratta di un passaggio tra esperienze diverse, ma della prosecuzione di un unico progetto, costruito insieme e orientato alla crescita della comunità professionale e alla valorizzazione del nostro territorio».
L’elezione di Valeria Civitillo è in piena continuità con il lavoro avviato dal Consiglio. L’obiettivo è consolidare il ruolo dell’istituzione quale interlocutore qualificato sui temi della qualità architettonica, della pianificazione, della tutela del paesaggio, della sostenibilità e della valorizzazione del territorio provinciale. Particolare attenzione sarà rivolta al rapporto con gli iscritti e con le istituzioni, alla crescita della comunità professionale e alle trasformazioni che stanno interessando il territorio casertano, con la consapevolezza che architetti, pianificatori, paesaggisti e conservatori possono offrire un contributo determinante alla costruzione di luoghi più resilienti, qualificati e attenti alle esigenze delle comunità.


Scheda biografica della presidente Valeria Civitillo

Valeria Civitillo (1984) di Piedimonte Matese ha conseguito la laurea con lode in Architettura presso l’Università degli Studi di Napoli Federico II, discutendo una tesi in “Composizione Architettonica e Urbana”, dedicata alla progettazione di un intervento di social housing, un nuovo quartiere residenziale in via Cenni a Milano. Relatore il Prof. Pasquale Miano.
Presso lo stesso Ateneo ha successivamente conseguito un Master universitario di II livello in Progettazione d’eccellenza per la città storica.
Libera professionista dal 2011, si occupa di progettazione architettonica, rigenerazione urbana, paesaggio e pianificazione territoriale, operando per amministrazioni pubbliche e committenze private con particolare attenzione alla sostenibilità, alla qualità dello spazio pubblico e alla valorizzazione del patrimonio storico, architettonico e paesaggistico.
Premiata in concorsi nazionali e internazionali di architettura e design, ha collaborato con l’Università Federico II, svolto attività di consulenza scientifica per enti pubblici e ricoperto incarichi di istruttore tecnico presso il Parco Regionale del Matese. 
Docente MIM, è componente di Commissioni Locali per il Paesaggio in diversi Comuni della Campania.  
Da oltre dieci anni partecipa attivamente alla vita dell’Ordine degli Architetti PPC della Provincia di Caserta. Già componente, dal 2013, delle Commissioni Design e Ambiente-Paesaggio-Sostenibilità e Bioarchitettura, dall’aprile 2025 è consigliere dell’Ordine con delega ai rapporti con la Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio e referente per il Consiglio delle Commissioni Design e Ambiente.
Profondamente legata al Matese e ai temi dell’identità, della tutela e della valorizzazione dei territori, affianca all’attività professionale una costante partecipazione all’associazionismo culturale e professionale, attraverso realtà impegnate nella promozione dell’architettura, del paesaggio, della storia e del patrimonio locale.
Coltiva quotidianamente l’interesse per l’arte e l’architettura, credendo nel valore del lavoro di squadra e nel potere delle idee come leva di cambiamento.

Un libro che ha… un profumo: “Ex Manifattura Tabacchi” sdogana il racconto olfattivo all’ombra del Vesuvio

Rosaria Angerosa firma una storia che si legge e… si annusa. Il libro, edito da Homo Scrivens, esce infatti accompagnato dalla fragranza omonima creata dalla maison di profumeria artistica napoletana Floridia Parfum.

 Quante volte, sfogliando un libro, ci è capitato di immergerci a tal punto nella narrazione da riuscire quasi a sentirne odori e profumi? A colmare quel piccolo gap tra immaginazione e realtà ci pensa la partnership tra due realtà partenopee: la casa editrice Homo Scrivens e Floridia Parfum, maison di profumeria artistica dedicata alle fragranze d'autore e alle creazioni olfattive indipendenti.

L’idea, che vanta pochi autorevoli precedenti perlopiù ben lontani dall’ombra del Vesuvio, è quella di abbinare a un racconto olfattivo una fragranza appositamente realizzata per richiamare al lettore luoghi e situazioni che andrà a leggere. Il primo di quella che promette essere una lunga serie di accoppiamenti tra parole ed essenze è “Ex Manifattura Tabacchi”, libro di Rosaria Angerosa (2026, Homo Scrivens) che verrà distribuito accompagnato dall’omonimo profumo da 50ml.

IL LIBRO

Il libro accompagna il lettore dentro uno degli spazi industriali più identitari della città, e lo fa attraverso il senso di cui la letteratura si occupa meno — l'olfatto. Al centro c'è Lucia. Per ventitré anni ha creduto di conoscere ogni odore della Manifattura Tabacchi di Napoli. Poi, tra il tabacco Kentucky e il legno delle casse, compare una traccia che non dovrebbe esserci. Mentre lo stabilimento si prepara a chiudere e le abitudini di una vita cominciano a cambiare, quella presenza inspiegabile diventa una domanda: che cosa resta davvero di un luogo quando le persone che lo hanno abitato devono lasciarlo?

«Per decenni l'odore della Manifattura aveva viaggiato sui vestiti, era entrato nelle case, sugli autobus, nelle cucine, fino a diventare una specie di firma involontaria. Era stato, senza che nessuno ci pensasse, un modo silenzioso di riconoscersi».

Tra amicizie, piccoli gesti quotidiani e memorie che riaffiorano senza essere chiamate, Lucia scoprirà che alcune cose non hanno bisogno di essere trattenute per continuare a esistere.

UN PROGETTO CHE UNISCE RACCONTO, IMMAGINE E PROFUMO

Ex Manifattura Tabacchi nasce dall'incontro tra tre linguaggi. Rosaria Angerosa è pedagogista, coltiva da sempre la passione per la scrittura e il disegno — è sua anche l'immagine di copertina del volume — ed è co-founder di Floridia Parfum.

Il libro viene proposto in abbinamento con l’omonima fragranza costruita sulle stesse note che attraversano il racconto olfattivo, una fragranza finalista agli Art and Olfaction Awards 2025 nella categoria Independent, importante riconoscimento internazionale dedicato alla profumeria indipendente. Non un gadget promozionale, quindi, ma la seconda metà dello stesso racconto: note e odori restituiscono sulla pelle quello che le pagine descrivono, con l’intenzione di prolungare la lettura oltre l'ultima riga. La fragranza Ex Manifattura Tabacchi, ispirata all’area est di Napoli, appartenente al gruppo legnoso-aromatico e si apre con note avvolgenti che trasmettono calore ed intensità, grazie al tabacco, arricchito da delicate sfumature di violetta e mirto. Nel cuore, la dolcezza vellutata della vaniglia si fonde con la freschezza della lavanda, mentre il fondo regala una profondità intrigante con il legno di guajaco e accenti fumosi.

L'abbinamento tra un'opera narrativa e una fragranza creata appositamente ha pochissimi precedenti nel nostro Paese. Ex Manifattura Tabacchi porta quest’idea su scala locale: la memoria industriale napoletana, l'odore che una fabbrica lascia addosso a un quartiere intero, e il modo in cui un profumo può conservare ciò che un edificio non conserva più.

EX MANIFATTURA TABACCHI: DOVE TROVARLO?

Il binomio libro - profumo sarà distribuito attraverso i classici canali editoriali e in alcune profumerie selezionate del territorio. Sarà inoltre distribuito in anteprima al Campania Libri Festival, in programma dall’1 al 4 ottobre al Palazzo Reale di Napoli.

SULL’AUTRICE

Rosaria Angerosa, nata a Napoli, è pedagogista e co-founder di Floridia Parfum. Da sempre coltiva una forte passione per la scrittura, il disegno e la grafica, linguaggi che nel tempo sono diventati parte integrante del suo modo di osservare e raccontare la realtà. Il legame con Napoli è centrale nel suo percorso creativo. Floridia prende il nome dalla Villa Floridiana, al Vomero, luogo profondamente legato alla sua memoria personale e al quartiere che sente suo.

Il suo processo creativo parte quasi sempre da una suggestione precisa: prima nasce un’emozione, un’immagine, un ricordo; poi quella intuizione cerca la forma più adatta per essere raccontata. Con “Ex Manifattura Tabacchi” questo percorso si è ampliato naturalmente dalla profumeria alla scrittura. Dalla memoria della storica Manifattura Tabacchi di Napoli è nato un racconto olfattivo popolato da personaggi, voci, gesti e atmosfere, nel quale il tema centrale non è soltanto ciò che un luogo è stato, ma ciò che continua a lasciare dentro le persone. È anche autrice della copertina del volume, ulteriore espressione di una ricerca che attraversa parola, immagine e olfatto.

Il filo conduttore del suo lavoro resta la memoria: il modo in cui un odore, un luogo, un dettaglio o un’immagine possono riaffiorare e diventare racconto.


Ritratti di territorio Food Award Alfonso Pepe 2026 alla Forneria Agricola Caccioppoli

Ritratti di territorio Food Award Alfonso Pepe 2026 è stato assegnato alla Forneria Agricola Caccioppoli di Sant'Antonio Abate (Na) nell'ambito della XIII edizione del Premio ideato dalla giornalista Nunzia Gargano.

Mercoledì 9 settembre 2026 è stato assegnato il Ritratti di territorio Food Award Alfonso Pepe 2026 alla Forneria Agricola Caccioppoli di Sant’Antonio Abate (Na) nell’ambito della tredicesima edizione del Premio ideato dalla giornalista Nunzia Gargano e realizzato con la preziosa collaborazione di Maria Pepe e Barbara Ruggiero.

Alla Dimora Bagatto a Pagani, in un’atmosfera intrisa di energie positive come sempre accade nel corso di questo bell’evento, il riconoscimento è stato attribuito “Per l’incessante e appassionata ricerca di Gianluigi e Salvatore, due fratelli, cultori dei grani antichi. La Forneria è il laboratorio magico dove si producono il tegliuccio, lievitati dolci e salati con una attenzione particolare riservata all’equilibrio dei sapori”.

Orgoglio e grande soddisfazione sono stati espressi dagli emozionati Gianluigi e Salvatore che, oltre a essere da anni impegnati nella preparazione di pane e derivati sia per i consumatori finali che per l’HoReCa, sono anche i visionari fautori di un progetto complesso e ambizioso, avviato di recente, che parla di filiera corta e di sostenibilità: dopo l’acquisizione di terreni, in Campania e in Puglia, hanno costituito infatti una azienda agricola nell’ambito della quale coltivano e producono gran parte delle materie prime per la realizzazione dei prodotti, pane in primis ma anche lievitati per la colazione e “tegliucci”, che propongono nel loro punto vendita di Sant’Antonio Abate con l’obiettivo di raggiungere la completa auto-sostenibilità.

Ogni anno Ritratti di territorio offre uno spaccato di tutto il bello e il buono della Campania accendendo i riflettori su coloro che si distinguono in diversi campi tra cui teatro, cinema, arte, danza, musica, poesia, scrittura, artigianato e giornalismo con un’attenzione particolare sempre rivolta all’impegno sociale.

Una sezione speciale è dedicata proprio ai protagonisti del mondo enogastronomico di eccellenza con il Ritratti di territorio Food Award dedicato alla memoria del mai dimenticato Maestro Pasticciere Alfonso Pepe.

Dopo la premiazione grande festa nel bel giardino della struttura di Silvio Iaquinandi dove il pubblico ha potuto degustare il pane, i grissini, i taralli napoletani e il tegliuccio “Marinara del Passato” della Forneria Agricola Caccioppoli oltre a tante altre bontà di chef, produttori, ristoratori, artigiani e maestri pizzaioli e pasticceri, protagonisti dell’agroalimentare di qualità dell’Agro Nocerino Sarnese e della Campania tutta.

 

I Premi

 

Il Premio Ritratti di territorio 2026 è andato a: Aldo Policastro (Premio Speciale), Santino Coppola, Giuseppe Miranda, Giuseppe Sannino, Marianna Sannino, Massimo Cordovani, Rosaria D’Urso, Dalia Frediani, Slobodanka Ciric, Mariano D’Amora, Massimo De Matteo, Luigi Russo, Carmen Saccone Nes.

Il Ritratti di territorio Food Award Alfonso Pepe 2026 è stato consegnato a: Filomena Califano del Bagatto, ad Alfonso Schiavone della Pasticceria De Vivo, a Bernardo e Giuseppe De Prisco del Bar Pompei, alla giornalista Novella Talamo, a Gianluigi e Salvatore Caccioppoli della Forneria Agricola Caccioppoli, alle Cantine Ida Giordano, a Carlo Fiamma dell’omonima pizzeria, a Vincenzo Russo di Bluh Furore Fine Dining, a Fabio Russo di Farù Cucina d’Autore, a Domenico Maiello della Fabbrica delle Olive, a Prisco Sammartino e Anna Rufino per Officine Alkemiche.

Grupo Consorcio presenta la nuova collaborazione con Triennale Milano e celebra 75 anni di storia nel segno della cura del tempo

Grupo Consorcio, che - in occasione del suo settantacinquesimo anniversario - ha presentato negli spazi di Triennale Milano la nuova collaborazione strategica con l'istituzione milanese, che si inserisce nell’offerta di Cucina Triennale, ristorante e bar da frequentare in ogni momento della giornata con affaccio sul parco.

La partnership unisce due realtà accomunate dai valori fondamentali di tempo e cura come elementi essenziali di creazione. Un connubio perfettamente in linea con il nuovo posizionamento aziendale, dal claim “100% Cantabrico, 100% calma”.

La collaborazione con Triennale Milano si sviluppa all’interno dell’offerta di Cucina Triennale, che ospita nei suoi spazi e nelle ricette del suo menù una selezione di piatti che esaltano le materie prime di qualità a marchio Consorcio. Nella sezione Aperitivo sono tre i nuovi piatti signed by Consorcio: Crostini con burrata, olio, basilico e acciughe del Cantabrico – Consorcio Gran Reserva; Acciughe del Mar Cantabrico Consorcio Gran Reserva, pan brioche e burro al limone montato alle erbe; Lattuga, tonno, Acciughe del Mar Cantabrico Consorcio.

Inoltre, sono stati realizzati due formati di prodotto co-branded, che si inseriscono nella linea a marchio Cucina Triennale, in vendita presso il bar-caffetteria.

Partnership tra Grupo Consorcio e Triennale Milano, due eccellenze accomunate dai valori della qualità del tempo e della cura come elementi di creazione. La collaborazione prende forma all’interno della proposta di Cucina Triennale.  

Presentata la ricerca Circana sul mercato delle conserve ittiche che vale oltre 2,1 miliardi di euro: benessere e premiumizzazione al centro delle scelte del consumatore 

Primato delle acciughe del Cantabrico Consorcio in Italia nel 2025, con un incremento del +24,1% a volume e del +27,6% a valore.
Milano, 17 settembre 2026 – In occasione del suo settantacinquesimo anniversario, Grupo Consorcio, azienda leader nel mercato delle conserve di tonno premium e delle acciughe di alta qualità del Cantabrico, ha presentato negli spazi di Triennale Milano la nuova collaborazione strategica con l'istituzione milanese, che si inserisce nell’offerta di Cucina Triennale, ristorante e bar da frequentare in ogni momento della giornata con affaccio sul parco.
La partnership unisce due realtà accomunate dai valori fondamentali di tempo e cura come elementi essenziali di creazione. In questo contesto, Grupo Consorcio si inserisce in modo naturale all'interno di uno spazio culturale di riferimento, grazie alla connessione tra linguaggi diversi: arte, cultura e gastronomia. Un connubio perfettamente in linea con il nuovo posizionamento aziendale - dal claim “100% Cantabrico, 100% calma” - che rispecchia una filosofia produttiva basata su un saper fare artigianale e sul rispetto dei tempi naturali della lavorazione. Un lungo lavoro sul brand, che è stato condotto dal team Consorcio in collaborazione con l’agenzia spagnola Estado Latente, che ha curato in Italia e Spagna tutto il processo e le varie attività collegate alla nuova immagine di marca. 

Una sinergia tra Grupo Consorcio e Triennale dà vita a un percorso dedicato all'arte della conservazione: da un lato la preservazione del patrimonio culturale da parte di una delle più importanti istituzioni internazionali, dall'altro l'eredità culturale dei maestri salatori italiani che storicamente partirono per la Spagna, portando nel Cantabrico la tradizione della conservazione ittica.

“A unire Triennale Milano e Grupo Consorcio è prima di tutto la capacità di custodire, valorizzare e tramandare la memoria. Triennale conserva e rende accessibile al pubblico un vasto patrimonio archivistico legato alla storia del design e delle arti, che si intreccia con quella dell’istituzione. Grupo Consorcio custodisce invece saperi, gesti e tradizioni legati alla conservazione delle acciughe e del tonno. Due realtà apparentemente diverse ma accomunate dalla stessa vocazione: preservare un patrimonio e renderlo contemporaneo.” dichiara Erica Corti, Presidente di Triennale di Milano Servizi S.r.l. “Da questa visione condivisa nasce una collaborazione che mette in dialogo due mondi – food e design – all’interno di Cucina Triennale. La partnership prevede la presenza dei prodotti Grupo Consorcio nel menu del pranzo e dell’aperitivo e il loro inserimento nella linea a marchio Cucina Triennale. Un progetto di co-brand in cui il gusto incontra l’estetica, la tradizione si confronta con la contemporaneità e il patrimonio gastronomico diventa parte integrante dell’esperienza culturale.”

“Quest'anno Grupo Consorcio celebra un traguardo particolarmente significativo, 75 anni di storia. Proprio per questo, attribuiamo un valore ancora più speciale a questa collaborazione con Triennale, un'istituzione culturale centenaria che, come Grupo Consorcio, ha costruito la propria identità sulla capacità di custodire un patrimonio di eccellenza e proiettarlo verso il futuro”, commenta Valeria Piaggio, Vicepresidente di Grupo Consorcio. 

“Il nostro obiettivo è che Grupo Consorcio venga riconosciuto non soltanto per l'eccellenza dei suoi prodotti, ma anche come un marchio che rappresenta una cultura del fare fondata su autenticità, cura e rispetto delle proprie origini. È in questa prospettiva che si inserisce la collaborazione con un partner di assoluto prestigio come Triennale Milano, per la proposta di Cucina Triennale ”.

Nel corso dell'evento è stata presentata una ricerca, realizzata da Circana, sul mercato italiano delle conserve di pesce, che delinea uno scenario di solida tenuta per il comparto.

Nell'ultimo anno il settore ha raggiunto un valore complessivo di 2,1 miliardi di euro (totale Italia Circana Omnichannel), evidenziando come, nonostante l'incertezza generale e la contrazione del potere d'acquisto, il consumatore si dimostra sempre più orientato verso scelte di qualità e di fascia alta.

Il segmento premium registra, infatti, una crescita superiore alla media del Largo Consumo, arrivando a coprire una quota del 16,4% a valore con un trend del +3%, crescendo più del canale mainstream che, pur rappresentando il 63,8% del mercato, è fermo al 2,3%.

Parallelamente la ricerca di Circana evidenzia un'attenzione crescente al tema della salute e del bilanciamento nutrizionale: i prodotti health intercettano una domanda pari al 7,6% in termini di volumi a fronte di un aumento dell'offerta del 2,3%.

Questo scenario di mercato proiettato verso la qualità trova un perfetto riscontro nel posizionamento premium di Grupo Consorcio, che continua ad investire in innovazione per rispondere all’evoluzione delle esigenze dei consumatori, sempre più orientati verso un'alimentazione sana, naturale e di qualità, come dimostra il grande interesse del mercato verso la linea in olio EVO biologico del marchio. 

“I dati di Circana confermano la vitalità del comparto e, soprattutto, del segmento premium, che, come abbiamo visto, sta vivendo un momento di crescita elevata. In questo scenario, Consorcio sta performando molto bene: nel 2025, la filiale italiana ha superato i 34 milioni di euro di fatturato lordo, con una crescita del 6%, mentre il marchio Consorcio ha incrementato le vendite del 4%, a conferma della solidità del nostro posizionamento”, dichiara Dario De Stefano,General Sales Manager Italia di Grupo Consorcio. “I dati ci raccontano anche di una tendenza crescente legata al benessere personale, che per i consumatori italiani coincide con qualità, sostenibilità e artigianalità. 

I nostri prodotti rispondono perfettamente a questo trend, non solo per la selezione accurata e di qualità della materia prima, ma anche per il modo in cui la lavoriamo, artigianalmente e con metodi che preservano il prodotto lungo tutta la filiera”.

Con oltre 800 dipendenti, una presenza capillare in 43 Paesi e il 59% del fatturato generato dai mercati internazionali, Grupo Consorcio si conferma un punto di riferimento globale per la gastronomia d'eccellenza, con un fatturato lordo superiore ai 126 milioni di euro, sostenuto dal rafforzamento commerciale nei suoi due principali mercati strategici, Italia (+6%) e Spagna (+4%). 

L’Italia si conferma come uno dei principali motori della crescita internazionale dell’azienda: a fine 2025 le acciughe del Cantabrico Consorcio hanno registrato un incremento del +24,1% a volume e del +27,6% a valore, superando ampiamente la media del segmento (ferma al +7,2%) e guadagnando un +1,2% di quota di mercato.
La collaborazione con Triennale Milano si sviluppa all’interno dell’offerta di Cucina Triennale, che ospita nei suoi spazi e nelle ricette del suo menù una selezione di piatti che esaltano le materie prime di qualità a marchio Consorcio. 

Nella sezione Aperitivo sono tre i nuovi piatti signed by Consorcio: Crostini con burrata, olio, basilico e acciughe del Cantabrico – Consorcio Gran Reserva; Acciughe del Mar Cantabrico Consorcio Gran Reserva, pan brioche e burro al limone montato alle erbe; Lattuga, tonno, Acciughe del Mar Cantabrico Consorcio.

Inoltre, sono stati realizzati due formati di prodotto co-branded, che si inseriscono nella linea a marchio Cucina Triennale, in vendita presso il bar-caffetteria.

  • Partnership tra Grupo Consorcio e Triennale Milano, due eccellenze accomunate dai valori della qualità del tempo e della cura come elementi di creazione. La collaborazione prende forma all’interno della proposta di Cucina Triennale.  

  • Presentata la ricerca Circana sul mercato delle conserve ittiche che vale oltre 2,1 miliardi di euro: benessere e premiumizzazione al centro delle scelte del consumatore 

  • Primato delle acciughe del Cantabrico Consorcio in Italia nel 2025, con un incremento del +24,1% a volume e del +27,6% a valore.
In occasione del suo settantacinquesimo anniversario, Grupo Consorcio, azienda leader nel mercato delle conserve di tonno premium e delle acciughe di alta qualità del Cantabrico, ha presentato negli spazi di Triennale Milano la nuova collaborazione strategica con l'istituzione milanese, che si inserisce nell’offerta di Cucina Triennale, ristorante e bar da frequentare in ogni momento della giornata con affaccio sul parco.

La partnership unisce due realtà accomunate dai valori fondamentali di tempo e cura come elementi essenziali di creazione. In questo contesto, Grupo Consorcio si inserisce in modo naturale all'interno di uno spazio culturale di riferimento, grazie alla connessione tra linguaggi diversi: arte, cultura e gastronomia. Un connubio perfettamente in linea con il nuovo posizionamento aziendale - dal claim “100% Cantabrico, 100% calma” - che rispecchia una filosofia produttiva basata su un saper fare artigianale e sul rispetto dei tempi naturali della lavorazione. 

Un lungo lavoro sul brand, che è stato condotto dal team Consorcio in collaborazione con l’agenzia spagnola Estado Latente, che ha curato in Italia e Spagna tutto il processo e le varie attività collegate alla nuova immagine di marca. 

Una sinergia tra Grupo Consorcio e Triennale dà vita a un percorso dedicato all'arte della conservazione: da un lato la preservazione del patrimonio culturale da parte di una delle più importanti istituzioni internazionali, dall'altro l'eredità culturale dei maestri salatori italiani che storicamente partirono per la Spagna, portando nel Cantabrico la tradizione della conservazione ittica.

“A unire Triennale Milano e Grupo Consorcio è prima di tutto la capacità di custodire, valorizzare e tramandare la memoria. Triennale conserva e rende accessibile al pubblico un vasto patrimonio archivistico legato alla storia del design e delle arti, che si intreccia con quella dell’istituzione. Grupo Consorcio custodisce invece saperi, gesti e tradizioni legati alla conservazione delle acciughe e del tonno. Due realtà apparentemente diverse ma accomunate dalla stessa vocazione: preservare un patrimonio e renderlo contemporaneo.” dichiara Erica Corti, Presidente di Triennale di Milano Servizi S.r.l. Da questa visione condivisa nasce una collaborazione che mette in dialogo due mondi – food e design – all’interno di Cucina Triennale. La partnership prevede la presenza dei prodotti Grupo Consorcio nel menu del pranzo e dell’aperitivo e il loro inserimento nella linea a marchio Cucina Triennale. Un progetto di co-brand in cui il gusto incontra l’estetica, la tradizione si confronta con la contemporaneità e il patrimonio gastronomico diventa parte integrante dell’esperienza culturale.”

Quest'anno Grupo Consorcio celebra un traguardo particolarmente significativo, 75 anni di storia. Proprio per questo, attribuiamo un valore ancora più speciale a questa collaborazione con Triennale, un'istituzione culturale centenaria che, come Grupo Consorcio, ha costruito la propria identità sulla capacità di custodire un patrimonio di eccellenza e proiettarlo verso il futuro”, commenta Valeria Piaggio, Vicepresidente di Grupo Consorcio

Il nostro obiettivo è che Grupo Consorcio venga riconosciuto non soltanto per l'eccellenza dei suoi prodotti, ma anche come un marchio che rappresenta una cultura del fare fondata su autenticità, cura e rispetto delle proprie origini. È in questa prospettiva che si inserisce la collaborazione con un partner di assoluto prestigio come Triennale Milano, per la proposta di Cucina Triennale ”.

Nel corso dell'evento è stata presentata una ricerca, realizzata da Circana, sul mercato italiano delle conserve di pesce, che delinea uno scenario di solida tenuta per il comparto. Nell'ultimo anno il settore ha raggiunto un valore complessivo di 2,1 miliardi di euro (totale Italia Circana Omnichannel), evidenziando come, nonostante l'incertezza generale e la contrazione del potere d'acquisto, il consumatore si dimostra sempre più orientato verso scelte di qualità e di fascia alta.

Il segmento premium registra, infatti, una crescita superiore alla media del Largo Consumo, arrivando a coprire una quota del 16,4% a valore con un trend del +3%, crescendo più del canale mainstream che, pur rappresentando il 63,8% del mercato, è fermo al 2,3%.

Parallelamente la ricerca di Circana evidenzia un'attenzione crescente al tema della salute e del bilanciamento nutrizionale: i prodotti health intercettano una domanda pari al 7,6% in termini di volumi a fronte di un aumento dell'offerta del 2,3%.

Questo scenario di mercato proiettato verso la qualità trova un perfetto riscontro nel posizionamento premium di Grupo Consorcio, che continua ad investire in innovazione per rispondere all’evoluzione delle esigenze dei consumatori, sempre più orientati verso un'alimentazione sana, naturale e di qualità, come dimostra il grande interesse del mercato verso la linea in olio EVO biologico del marchio. 

“I dati di Circana confermano la vitalità del comparto e, soprattutto, del segmento premium, che, come abbiamo visto, sta vivendo un momento di crescita elevata. In questo scenario, Consorcio sta performando molto bene: nel 2025, la filiale italiana ha superato i 34 milioni di euro di fatturato lordo, con una crescita del 6%, mentre il marchio Consorcio ha incrementato le vendite del 4%, a conferma della solidità del nostro posizionamento”, dichiara Dario De Stefano,General Sales Manager Italia di Grupo Consorcio

I dati ci raccontano anche di una tendenza crescente legata al benessere personale, che per i consumatori italiani coincide con qualità, sostenibilità e artigianalità. I nostri prodotti rispondono perfettamente a questo trend, non solo per la selezione accurata e di qualità della materia prima, ma anche per il modo in cui la lavoriamo, artigianalmente e con metodi che preservano il prodotto lungo tutta la filiera”.

Con oltre 800 dipendenti, una presenza capillare in 43 Paesi e il 59% del fatturato generato dai mercati internazionali, Grupo Consorcio si conferma un punto di riferimento globale per la gastronomia d'eccellenza, con un fatturato lordo superiore ai 126 milioni di euro, sostenuto dal rafforzamento commerciale nei suoi due principali mercati strategici, Italia (+6%) e Spagna (+4%).

L’Italia si conferma come uno dei principali motori della crescita internazionale dell’azienda: a fine 2025 le acciughe del Cantabrico Consorcio hanno registrato un incremento del +24,1% a volume e del +27,6% a valore, superando ampiamente la media del segmento (ferma al +7,2%) e guadagnando un +1,2% di quota di mercato.

La collaborazione con Triennale Milano si sviluppa all’interno dell’offerta di Cucina Triennale, che ospita nei suoi spazi e nelle ricette del suo menù una selezione di piatti che esaltano le materie prime di qualità a marchio Consorcio. 

Nella sezione Aperitivo sono tre i nuovi piatti signed by Consorcio: Crostini con burrata, olio, basilico e acciughe del Cantabrico – Consorcio Gran Reserva; Acciughe del Mar Cantabrico Consorcio Gran Reserva, pan brioche e burro al limone montato alle erbe; Lattuga, tonno, Acciughe del Mar Cantabrico Consorcio.

Inoltre, sono stati realizzati due formati di prodotto co-branded, che si inseriscono nella linea a marchio Cucina Triennale, in vendita presso il bar-caffetteria.

CITTÀ DELLA SCIENZA, IL MUSEO SCIENTIFICO INTERATTIVO NEL WEEKEND PROPONE UN SCIENCE SHOW SULL'ARIA

NEL SCIENCE SHOW DEL WEEKEND “TIRA ARIA DI SCIENZA!” LA PROTAGONISTA È L’ARIA: INVISIBILE, MA PIENA DI SORPRESE.

Città della Scienza si consolida come un polo fondamentale per la promozione culturale e scientifica, offrendo un'accoglienza calorosa alla cittadinanza, agli appassionati e ai numerosi turisti che decidono di visitarla in questo periodo di fine estate.
L’orario di apertura per Corporea, Planetario e Mostra Insetti & Co. dal martedì alla domenica è tornato quello ‘canonico’; dalle 9:00 alle 17:00. 
Come di consueto gli ospiti hanno l'opportunità di scoprire le meraviglie del corpo umano e della salute all'interno del Museo Corporea — affiancati dal robot umanoide Aphel —, per poi immergersi nei misteri del cosmo grazie alle proiezioni immersive del Planetario. L'itinerario si completa con un'esplorazione a ravvicinata della biodiversità dei piccoli invertebrati all'interno dell'esposizione Insetti & Co.
Nel weekend del 19 e 20 settembre, Il lab1 di Corporea ospiterà il science show "Tira Aria di Scienza!", uno spettacolo che guiderà i bambini e i ragazzi alla scoperta delle proprietà dell'aria, attraverso una serie di esperimenti pratici e spettacolari spiegazioni di scienza. Partendo dall’osservazione diretta, i partecipanti comprenderanno come l'aria, pur essendo invisibile e intoccabile, sia una presenza essenziale nella vita di tutti i giorni.
L’elemento primario dell’aria è fondamentale per la vita degli organismi animali e vegetali. Il science show in programma è un viaggio alla scoperta dell’aria attraverso esperimenti che partono da fenomeni quotidiani: un bicchiere d’acqua, un palloncino, una cannuccia, una candela fino ad arrivare a concetti scientifici come spazio e pressione.      
   
www.cittadellascienza.it   

mercoledì 16 settembre 2026

Concorso Internazionale di Canto Lirico “Remigio Paone” a Formia il 18 e 19 dicembre 2026

Alla scoperta delle voci del futuro Nell’ambito della X Edizione del Premio Remigio Paone – La Caravella.

Nasce a Formia, città natale di Remigio Paone, il I Concorso Internazionale di Canto Lirico “Remigio Paone”, una nuova iniziativa dedicata alla scoperta, alla valorizzazione e alla promozione delle voci liriche, che si svolgerà il 18 e 19 dicembre 2026 nell’ambito della X Edizione del Premio Remigio Paone – La Caravella.

Il Concorso nasce dalla collaborazione tra l’Associazione Artistico Culturale Noi per Napoli APS e l’Associazione Culturale La Magica di Formia, presieduta dal Dott. Augusto Ciccolella, organizzatore del Premio Remigio Paone – La Caravella. La Direzione Artistica del Concorso è affidata al M° Olga De Maio, soprano, e al M° Luca Lupoli, tenore.

NEL NOME DI REMIGIO PAONE

L’iniziativa intende rendere omaggio alla figura di Remigio Paone (Formia, 1899 – Milano, 1977), protagonista di primo piano dell’organizzazione teatrale e musicale italiana del Novecento. Impresario teatrale, organizzatore e uomo di spettacolo, Paone fu animato da una particolare sensibilità verso gli artisti e i nuovi talenti, contribuendo con la propria attività alla vita musicale e teatrale italiana e alla valorizzazione di nuove personalità destinate ad affermarsi sulla scena nazionale e internazionale.

È proprio da questa sua capacità di guardare al futuro e riconoscere il talento che prende vita il nuovo Concorso a lui intitolato. Ricordare chi seppe riconoscere il talento per offrire oggi un’opportunità alle voci di domani: è questa la finalità che anima il progetto.

UN CONCORSO INTERNAZIONALE APERTO ALLE VOCI LIRICHE

Il Concorso è aperto a cantanti lirici di ogni nazionalità e senza limiti generali di età, appartenenti ai registri di Soprano, Mezzosoprano, Contralto, Tenore, Baritono e Basso. Ogni concorrente presenterà un programma composto da quattro brani del repertorio lirico-operistico dal Settecento al Novecento.

È inoltre prevista una Sezione Speciale dedicata alla Canzone Classica Napoletana, alla quale i concorrenti potranno partecipare facoltativamente presentando un ulteriore brano appartenente al repertorio storico della tradizione musicale napoletana.

LE FASI DEL CONCORSO

La prima fase sarà costituita da una preselezione tramite video, attraverso la quale una Commissione procederà a una prima valutazione dei candidati. Le candidature, corredate dal video contenente l’esecuzione di un’aria d’opera, dovranno pervenire entro l’8 dicembre 2026.

I cantanti che avranno superato la preselezione saranno ammessi alle successive prove in presenza. Il 18 dicembre 2026, presso il Teatro Iqbal Masih di Formia, si svolgeranno le prove eliminatorie e le semifinali, al termine delle quali la Commissione Giudicatrice determinerà la graduatoria del Concorso.

Il 19 dicembre 2026, nell’ambito della serata ufficiale della X Edizione del Premio Remigio Paone – La Caravella, avverranno la proclamazione e la premiazione dei vincitori, con l’esibizione dei primi tre classificati.

UNA GIURIA DI PRESTIGIO

A presiedere la Commissione Giudicatrice sarà il M° Fabio Armiliato, tenore di fama internazionale. La Giuria vedrà inoltre la partecipazione del Cav. Davide Labòllita, Agente Lirico, Music Art New Imagine, e Consulente del Teatro dell’Opera di Varna (Bulgaria), e dei Direttori Artistici del Concorso, M° Olga De Maio, soprano, e M° Luca Lupoli, tenore, insieme ad altre personalità di riconosciuto prestigio del settore lirico e musicale. La presenza di artisti e professionisti con differenti esperienze nel panorama musicale e teatrale intende offrire ai concorrenti una valutazione attenta non soltanto agli aspetti tecnico-vocali e interpretativi, ma anche alle potenzialità artistiche e professionali delle nuove voci. La valutazione dei concorrenti avverrà in centesimi, secondo i criteri stabiliti dal Bando ufficiale.

PREMI, CONCERTI E OPPORTUNITÀ

Ai primi classificati saranno assegnati diplomi e targhe, insieme alla partecipazione a concerti in programmazione e ad ulteriori benefit, tra i quali voucher per soggiorni-weekend in alcune delle capitali europee della musica. Sono inoltre previsti premi e riconoscimenti speciali, tra cui quelli dedicati ai giovani talenti emergenti e alla Canzone Classica Napoletana, secondo quanto specificato nel Bando.

L’intento è quello di creare un’occasione concreta di incontro tra formazione, talento, esperienza professionale e nuove opportunità artistiche, mantenendo vivo quello spirito di attenzione verso le nuove generazioni che caratterizzò l’attività di Remigio Paone.

COME PARTECIPARE

Tutte le informazioni relative alle modalità di iscrizione, alla preselezione video, al repertorio, alle successive fasi del Concorso, alla Commissione Giudicatrice, ai premi e alla documentazione da presentare sono contenute nel Bando ufficiale.

Termine per la presentazione delle candidature: 8 dicembre 2026.

Teatro Iqbal Masih – Via Vitruvio, 342 – Formia (LT)
Sito ufficiale: www.concorsoremigiopaone.it

Segreteria del Concorso
E-mail: noipernapoliart@gmail.com
Tel. +39 339 454 5044

Todd Terry accende Villa Campolieto il 20 settembre 2026 con l’evento firmato DROP

DROP Eventi porta a Villa Campolieto una nuova esperienza tra musica internazionale, cultura, visual art e food. Domenica 20 settembre, dalle 17:00 all’1:00, la storica villa vesuviana ospita “Aperitivo a Villa Campolieto”, con special guest Todd Terry, tra i nomi che hanno segnato la storia della house music mondiale.
 
Una serata costruita per attraversare linguaggi diversi e trasformare uno dei luoghi simbolo del patrimonio settecentesco vesuviano in uno spazio contemporaneo da vivere, esplorare e condividere.
 
TODD TERRY, DA BROOKLYN A VILLA CAMPOLIETO
 
Guest della serata sarà Todd Terry, protagonista della scena house newyorkese e nome di riferimento della club culture internazionale.
 
DJ e producer originario di Brooklyn, Terry ha contribuito a definire il suono della house tra la fine degli anni Ottanta e gli anni Novanta, costruendo una carriera capace di attraversare generazioni e dancefloor. Brani come Weekend, Keep on Jumpin’ e Something Goin’ On hanno segnato il suo percorso e conquistato le classifiche internazionali.
 
Il 20 settembre il suo sound arriverà nel cuore di Villa Campolieto, creando un incontro inedito tra l’energia della house di matrice newyorkese e l’architettura di una delle più affascinanti ville vesuviane.
 
 UNA VILLA DEL SETTECENTO DA VIVERE IN UNA NUOVA DIMENSIONE
 
“Aperitivo a Villa Campolieto” nasce dall’idea di far dialogare storia e contemporaneità attraverso un’esperienza che non si esaurisce nella musica.
 
La villa diventa parte integrante dell’evento: le sue architetture e le sue facciate saranno coinvolte in una Visual Art Experience, mentre gli spazi accoglieranno le diverse anime della serata, dall’area musicale a quella dedicata alle degustazioni.
 
Un modo diverso di vivere un luogo della cultura, restituendogli una dimensione dinamica e contemporanea senza perdere il legame con la sua identità.
 
L’AREA DEGUSTAZIONI E IL FOOD CORNER
 
Accanto alla musica, uno spazio importante sarà riservato al gusto. L’Area Degustazioni proporrà gin e cocktail aperitivi premium, mentre il Food Corner riunirà alcune realtà della scena gastronomica campana, chiamate a raccontare linguaggi e interpretazioni differenti del cibo.
 
Ego Sushi porta al Vomero un’originale contaminazione tra Giappone e Napoli: tecnica e codici della cucina nipponica incontrano sapori, ricette e suggestioni partenopee, dando vita a una proposta giappo-italiana dalla forte personalità.
 
Essencia Restaurant, nel cuore di Santa Maria la Nova, propone una cucina contemporanea che punta all’essenzialità, alla precisione e al rispetto della materia prima, eliminando il superfluo per lasciare spazio alla riconoscibilità e all’intensità dei sapori.
 
PastèNa – Spacciatori di Carboidrati mette al centro la pasta fresca e la trasforma in un linguaggio immediato e contemporaneo. Il progetto di Domenico Pastena, nel centro storico di Napoli, unisce lavorazione artigianale, ricette della tradizione e creatività ed è entrato tra gli indirizzi segnalati dalla guida Street Food del Gambero Rosso.
 
Terra Nera Pizza & Lab, a Torre del Greco, porta all’evento il mondo della pizza e della lievitazione, con una proposta che valorizza impasti, ingredienti e abbinamenti contemporanei.
 
Fior di Frutta Napoli parte dalla materia prima e dalla stagionalità: frutta e verdura fresca diventano il punto di partenza per una proposta che comprende preparazioni gastronomiche, centrifughe, macedonie e soluzioni dedicate a un’alimentazione fresca e leggera.
 
Cinque interpretazioni diverse del gusto che completeranno il percorso dell’evento e accompagneranno il pubblico durante l’intera esperienza.
 
 
APERITIVO A VILLA CAMPOLIETO
Domenica 20 settembre 2026
Villa Campolieto
Dalle ore 17:00 all’1:00
 
Special Guest: Todd Terry
Live: Salotto Italiano
DJ Set: Todd Terry – Carlo Carità & Paul Kenny
Kekko De Lucia 
Visual Art Experience
Area Degustazioni: gin e cocktail aperitivi premium
Food Corner: Ego Sushi, Essencia Restaurant, PastèNa, Terra Nera Pizza & Lab, Fior di Frutta Napoli
 
Organizzazione: DROP Eventi
In collaborazione con: Bang, Morgan & Partners, Valerio’s Party