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venerdì 10 aprile 2026

Vega Cultura, il 15 aprile a Carinaro (CE) presentazione del libro "Ennio Morricone, il genio, l'uomo, il padre"

Al Vega Palace di Carinaro Marco Morricone, figlio del grande compositore Ennio Morricone, e Valerio Cappelli, Giornalista e Autore, dialogheranno con Nicola Ruocco, ideatore e fondatore della kermesse “Gli Incontri di Valore”.

Mercoledì, 15 aprile 2026, alle ore 20:00, a Carinaro (CE), presso Vega Palace (Viale della Logistica, snc), è in programma un nuovo e prestigioso appuntamento del salotto letterario Vega Cultura: Marco Morricone, figlio del grande compositore Ennio Morricone, insieme a Valerio Cappelli, Giornalista e Autore, presentano il libro "Ennio Morricone, il genio, l'uomo, il padre" (ed. Sperling & Kupfer).

 

A dialogare con i due autorevoli ospiti vi sarà il dott. Nicola Ruocco, ideatore e fondatore della kermesse “Gli Incontri di Valore”, oggi tra le più importanti rassegne letterarie.

 

La serata sarà impreziosita da un’esibizione del corso musicale del Liceo “Francesco Severi” di Castellammare di Stabia (NA), con un’emozionale orchestra d’archi, che precederà la presentazione del volume.

 

Sinossi del libro "Ennio Morricone, il genio, l'uomo, il padre"

Da una porta socchiusa, un bambino guarda di nascosto un uomo curvo sopra una scrivania. Ha grandi occhiali quadrati e un maglione a girocollo, è profondamente assorto, traccia segni sopra un pentagramma: il suo corpo è lì, al centro della stanza, ma la mente e lo spirito che lo abitano sembrano proiettati altrove, lontano. «Era mio padre, ma tra me e lui c'era una distanza siderale.» È a partire da questo nucleo profondo di mistero che decenni dopo, quel bambino, Marco Morricone, il primogenito di Ennio, prova ad annodare i fili dei ricordi con quelli di Valerio Cappelli, storica firma del Corriere della Sera e amico di una vita del compositore, per restituirci un ritratto inedito, sorprendente e autentico, d'uno dei più grandi geni musicali che il nostro Paese abbia mai avuto. Gli studi interrotti dopo la terza media, le serate passate a suonare per i soldati americani, l'ossessione per la musica, l'intenso rapporto con il maestro Petrassi, la spiritualità, gli incontri con Sergio Leone, Joan Baez, Clint Eastwood, il successo, gli Oscar, le dolcezze e le durezze di padre (la proibizione per i figli di ascoltare musica in casa), la passione per la Roma, la golosità per i cioccolatini che la moglie Maria gli nascondeva, l'ostracismo subito dal mondo accademico. Un viaggio lungo una vita, tra resoconti di prima mano e retroscena svelati. Un Ennio Morricone come mai è stato raccontato prima.

 

Marco Morricone, imprenditore, è il primo dei quattro figli di Ennio Morricone. È nato a Roma nel 1957 e, dopo aver completato gli studi classici, si è iscritto alla facoltà di Giurisprudenza presso l'Università La Sapienza di Roma. È sposato con Monica dal 1986 ed è padre di due figlie, Francesca e Valentina. Ha lavorato per trent'anni alla Società Italiana Autori ed Editori e, a partire dagli anni Novanta, ha seguito l'attività concertistica di suo padre Ennio, accompagnandolo in tutto il mondo. Dal 2017 si occupa di iniziative legate al terzo settore ed è il Presidente di Armonica, una Onlus da lui fondata assieme alla moglie e alle figlie.

 

Valerio Cappelli, nato a Roma nel 1958, è laureato in Storia dell'Illuminismo. Ha cominciato a lavorare alla redazione Spettacoli del Corriere della Sera a vent'anni, nel 1978. Scrive dei principali avvenimenti italiani e internazionali di cinema e di musica classica. Ha condotto programmi su Radio 2 e lavorato a Mixer su Rai 2. È autore di sei commedie (per cui ha collaborato con attori e registi come Sergio Castellitto, Isabella Ferrari, Sergio Rubini, Massimo Popolizio, Pier Luigi Pizzi), di un libro-intervista con Renzo Piano sulla nascita dell'Auditorium Parco della Musica «Ennio Morricone» e del romanzo Ci sono amori che non accadono mai.

Pompei celebra il Made in Italy: Nasce la Fiera Archeo‑Agricola dei Territori del Mediterraneo

Dal 15 al 17 aprile 2026, tre giorni tra archeologia, agricoltura e cultura mediterranea
Scavi di Pompei, Viale delle Ginestre. Ingresso Piazza esedra



 
Il Parco Archeologico di Pompei diventa sede della Fiera Archeo‑Agricola dei Territori del Mediterraneo, in programma dal 15 al 17 aprile 2026, in occasione della Giornata Nazionale del Made in Italy. Un evento che intreccia storia millenaria, saperi agricoli e innovazione sostenibile.
L’area verde lungo Viale delle Ginestre si trasformerà, in questi tre giorni, in uno spazio espositivo dedicato ad aziende, enti e organizzazioni che hanno fatto del legame con il territorio e le sue tradizioni il proprio volano di crescita.
La manifestazione si configura come un percorso nel cuore delle culture agricole del Mediterraneo: stand dedicati alla promozione e alla vendita dei prodotti tipici racconteranno come tradizione e innovazione possano dialogare, dando vita a modelli produttivi etici, sostenibili e profondamente radicati nella storia dei luoghi.
Al centro della fiera, la valorizzazione delle pratiche agricole e artigianali che rispettano la stagionalità, tutelano la biodiversità e rafforzano le reti sociali territoriali, dimostrando come il patrimonio culturale e paesaggistico possa diventare una leva concreta di sviluppo economico e sociale.
L’evento si aprirà il 15 aprile con il Convegno inaugurale presso l’Auditorium del Parco. Studiosi e rappresentanti di istituzioni nazionali e locali si confronteranno sul valore del patrimonio immateriale, esplorando i saperi contadini, le pratiche artigianali, la cultura del cibo e la memoria dei gesti. Un’occasione per mostrare come le tradizioni mediterranee possano continuare a vivere e a essere trasmesse alle nuove generazioni.
L’iniziativa è organizzata in collaborazione con il partner privato dell’‘Azienza Agricola Pompei’, Agros S.r.l. Società Agricola, che cura la gestione delle aree agricole all’interno del Parco e nei siti limitrofi, occupandosi dell’intera filiera produttiva, dalla coltivazione alla trasformazione fino alla commercializzazione, attraverso tecniche tradizionali e metodi biologici, offrendo un concreto esempio di economia circolare all’interno del Parco Archeologico di Pompei.
La Fiera Archeo‑Agricola dei Territori del Mediterraneo è aperta a tutti i visitatori dell’area archeologica.
Il convegno inaugurale è a ingresso libero fino a esaurimento posti.
Il progetto, coordinato dalla responsabile dell’ufficio “Valorizzazione delle aree verdi” del Parco archeologico di Pompei, Claudia Buonanno, e dal direttore, Gabriel Zuchtriegel, ha coinvolto diversi professionisti, funzionari e collaboratori tecnici del Parco, tra cui il giardiniere d’arte, Maurizio Bartolini, l’archeologa Halinka Di Lorenzo, l’architetto Crescenzo Mazzuoccolo, il responsabile dell’ufficio tecnico, Vincenzo Calvanese, i funzionari amministrativi Marco Rovito, Carlo Coppola, Romina Amitrano, e l’ufficio comunicazione con Marella Brunetto, Antonio Benforte e Giuseppe Barbella. Inoltre, hanno partecipato all’organizzazione dell’evento Giovanni Minucci della Cooperativa sociale “il Tulipano” e Arduino Fratarcangeli di Resmed (Rete di economia solidale del Mediterraneo).
Si ricorda in tema di verde e gestione del patrimonio naturale che nelle stesse date della Fiera, Il 16 e 17 aprile il Parco Archeologico di Pompei ospiterà, presso il proprio Auditorium, anche il Convegno internazionale G.R.E.E.N. – Gardens as Resources for the Enhancement of Environmental and Natural Heritage, dedicato al ruolo del verde nella conservazione e valorizzazione dei contesti archeologici.
Info su www.pompeiisites.org

“Radici nel Piatto”: a Trecase il legame indissolubile tra street food, territorio e biodiversità vesuviana

Il cibo non è solo nutrimento, ma racconto vivo di un popolo e della terra che lo ospita. In un’epoca in cui la globalizzazione rischia di appiattire i sapori, Trecase sceglie di celebrare la propria unicità attraverso “Radici nel Piatto”, un evento di alto profilo culturale e gastronomico che si terrà venerdì10 aprile, alle ore 16:30, presso il teatro della Parrocchia Sant’Antonio di Padova.

L’iniziativa, nata all'interno del dinamico format "Street Food & Cabaret", si propone di esplorare il profondo legame che unisce il "cibo di strada" — massima espressione della convivialità popolare — alla tutela della biodiversità vesuviana. Al centro del dibattito ci sarà la riscoperta dei prodotti autoctoni, come il celebre Pisello Centogiorni (Presidio Slow Food), intesi come veri e propri presidi di identità e motori di uno sviluppo turistico ed economico sostenibile per l’area vulcanica. Un appuntamento che non vuole essere solo un convegno tecnico, ma un viaggio sensoriale e narrativo tra le eccellenze che rendono il territorio del Vesuvio un unicum nel panorama mondiale.

L'evento gode dell’autorevole patrocinio dell’Ente Parco Nazionale del Vesuvio, della Città Metropolitana di Napoli e del Comune di Trecase, a testimonianza dell’importanza strategica della valorizzazione delle risorse locali.

Il Programma e gli Interventi

Ad aprire i lavori e fare gli onori di casa sarà Don Francesco Pinto, parroco della comunità di Sant'Antonio di Padova, che porterà il suo saluto inaugurale sottolineando il ruolo della parrocchia come centro di aggregazione sociale e di promozione dei valori della terra.

Il dibattito entrerà poi nel vivo con una serie di interventi istituzionali e accademici:

·        Raffaele De Luca: Sindaco di Trecase e Presidente dell’Ente Parco Nazionale del Vesuvio;

·        Teresa Del Giudice: Docente di Economia Agraria presso l’Università Federico II di Napoli;

·        Mario Riccardi: Presidente di Slow Food Vesuvio APS;

·        Gennaro Ferraioli: Rappresentante dell'Azienda Agricola Quirinoli di Trecase.

I Protagonisti del Gusto

La forza del messaggio di "Radici nel Piatto" risiede anche nella testimonianza diretta di chi, ogni giorno, trasforma le materie prime in arte. Interverranno i grandi nomi del panorama gastronomico campano:

·        Vincenzo Esposito e Annalisa Manna (‘Mbutto stick)

·        Antonio Falco (Storica Pizzeria "da Michele")

·        Salvatore Piccirillo (Pizzeria "La Masardona", eccellenza della pizza fritta)

·        Ciro Poppella (Pasticceria "Poppella", ideatore dei celebri Fiocchi di Neve)

·        Giuseppe Fasolillo ("Antico Cellaio")

·        Patrizio Chianese (Il noto volto del format “Ti fidi di me?”)

L'incontro rappresenta un momento di confronto fondamentale per la comunità, volto a promuovere un modello di sviluppo che unisca gusto, sostenibilità e orgoglio vesuviano.


DETTAGLI EVENTO

·        Luogo: Teatro Parrocchia Sant’Antonio di Padova – Trecase (NA)

·        Data e Orario: 10 Aprile, ore 16:30

·        Ingresso: Libero

Un’occasione imperdibile per cittadini, appassionati e operatori del settore per riscoprire il valore autentico di ciò che portiamo in tavola.

 

giovedì 9 aprile 2026

Città della Scienza, 11-12 aprile: Scienza in orbita! Alla scoperta dell’avventura umana oltre l’atmosfera



Un fine settimana per guardare il cielo con occhi nuovi, lasciarsi sorprendere dalla scienza e vivere da vicino il fascino dell’esplorazione spaziale. Sabato 11 e domenica 12 aprile Città della Scienza invita famiglie, bambini e curiosi di ogni età a un viaggio speciale, in occasione della Giornata Internazionale dei Viaggi dell’Uomo nello Spazio, che si celebra il 12 aprile e ricorda il primo volo di Jurij Gagarin.

 

Sarà un weekend pensato per unire divertimento, scoperta e partecipazione attiva, con laboratori interattivi, sfide scientifiche, giochi enigmistici, attività hands-on e momenti di divulgazione capaci di trasformare ogni visita in un’esperienza da vivere con entusiasmo e immaginazione. Dalle galassie alle costellazioni, dagli aeroplanini ai lanciatori, fino ai segreti dell’aria e delle forze che regolano l’Universo, il pubblico sarà accompagnato in un percorso che rende la scienza accessibile, sorprendente e profondamente coinvolgente.

 

Tra le proposte del fine settimana ci saranno “Polvere di Stelle”, laboratorio per bambini dai 3 ai 6 anni dedicato alle galassie e alle loro forme, “Il lanciamissili”, attività per i più grandi in cui un aeroplanino di carta diventa l’occasione per scoprire la fisica del volo, ed “Enigmi dallo Spazio: Missione Galattica”, una sfida pensata per gli 11-13 anni tra costellazioni, cruciverba, puzzle e parole nascoste. Per i ragazzi dagli 8 ai 13 anni ci sarà anche “C’è vita lì fuori? Abitabilità ed esplorazione umana dello spazio”, un percorso integrato che nel weekend propone il sabato attività di astrobiologia e la domenica esperienze dedicate all’esplorazione spaziale, in collaborazione con il Dipartimento di Scienze e Tecnologie dell’Università degli Studi di Napoli “Parthenope”.

 

Domenica 12 aprile sarà inoltre possibile partecipare a “Caccia all’astro perduto!”, una caccia al tesoro astronomica a cura di UAN – Unione Astrofili Napoletani, pensata per avvicinare bambini, famiglie e gruppi scolastici ai misteri del cosmo attraverso indizi, giochi e piccole sfide. Per il pubblico di tutte le età andrà in scena anche “Tira aria di... Spazio”, science show che racconta con semplicità e stupore un elemento tanto invisibile quanto fondamentale come l’aria.

 

 

Non mancheranno, come sempre, gli exhibit del museo interattivo Corporea, con la presenza del robot umanoide Aphel, e la possibilità di vivere l’emozione di un viaggio tra stelle e pianeti nel Planetario. All’interno di Corporea, inoltre, sarà possibile osservare una speciale vetrina dedicata al cibo degli astronauti, con esempi di pasti sviluppati per le missioni spaziali, per scoprire come la scienza accompagni anche la vita quotidiana in orbita.

 

Accanto alle attività del weekend, il pubblico potrà visitare anche “SensAzioni: esplora i 5 sensi”, la mostra interattiva ospitata al Padiglione Galilei fino al 29 giugno 2026, e la mostra permanente “Insetti & Co.”, dedicata al mondo degli artropodi.

 

www.cittadellascienza.it

 



Gruppo Lego e Percassi: 10 anni di partnership e 29 LEGO® Certified Store in Italia dal 2016


Iniziative speciali in 6 città inclusa Marcianise (Centro Campania, 17 e 18 aprile)

il Gruppo Lego e Percassi, leader in Italia ed Europa nello sviluppo e gestione di reti commerciali retail, hanno cominciato la loro partnership di successo nel 2016, e oggi sono 29 i LEGO® Certified Store in Italia con una ampia community di appassionati di tutte le età. 

Per celebrare questo importante anniversario, sono previste iniziative ad hoc in sei store coinvolti che sono anche i primi negozi aperti grazie alla partnership: Bergamo, Roma, Marcianise, Torino, Milano e Arese.


Dal 2016 a oggi la collaborazione ha portato all’apertura di 29 LEGO® Certified Store in Italia con una community di appassionati di tutte le età in costante crescita 

Il Gruppo LEGO e Percassi celebrano il decimo anniversario dall’avvio della loro partnership di successo, un traguardo importante dopo un percorso di crescita che ha portato all’apertura di 29 LEGO® Certified Store in Italia e alla nascita di una community di migliaia di appassionati.

Era il 2016 quando venivano inaugurati i primi LEGO® Certified Store in Italia con partner Percassi, da sempre in prima linea nell’anticipare le tendenze nel mondo Retail: prima nel centro commerciale di Arese, in provincia di Milano, poi presso Le Gru a Torino, nel centro Campania di Marcianise, a Bergamo presso Oriocenter, nella Galleria Porta di Roma e in Piazza San Babila a Milano. È cominciata così una collaborazione basata su una strategia vincente e una visione condivisa, che nel tempo ha guidato lo sviluppo e il consolidamento del brand LEGO® nel mercato italiano.

La partnership ha portato anche a rafforzare la presenza del brand in Europa con l’apertura di altri store in Spagna, Francia e Portogallo, per un totale di 58 negozi. Oggi il network dei LEGO® Certified Store continua a crescere e a evolversi, offrendo ai visitatori luoghi pensati per stimolare la creatività e l’immaginazione, veri e propri punti di incontro per la community, dove esplorare l’universo LEGO grazie a prodotti, servizi esclusivi e installazioni creative.

Per celebrare questo importante traguardo sono previste iniziative dedicate per i 6 store coinvolti: attivazioni speciali pensate per i clienti incluso un esclusivo omaggio GWP (Gift With Purchase) creato appositamente per celebrare l’anniversario.

Inoltre, è stato organizzato un tour della Play Machine, una vending machine interattiva realizzata nel 2025 da Greg Goya con oltre 20.000 mattoncini per la campagna “Never Stop Playing”. L’installazione farà tappa nei LEGO® Certified Store di Bergamo (Oriocenter, 10 e 11 aprile), Roma (Porta di Roma, 14 e 15 aprile), Marcianise (Centro Campania, 17 e 18 aprile), Torino (Le Gru, 22 e 23 aprile), Milano (San Babila, 28 e 29 aprile) e Arese (30 aprile e 1° maggio). Durante il tour, con una spesa di €125 sarà possibile ricevere un mattoncino celebrativo, mentre con €50 si potrà accedere alla Play Machine e ricevere un omaggio speciale.

 

Rossana Mastrosimini, Branded Channel Director WE del Gruppo LEGO, ha commentato: “Siamo entusiasti di celebrare dieci anni di collaborazione con Percassi, un viaggio che ha trasformato l’immaginazione in realtà attraverso i nostri LEGO® Certified Store. Ogni apertura è stata un mattoncino fondamentale per costruire una community vibrante e creativa, grazie anche alle persone che ogni giorno danno vita al nostro purpose: ispirare e sviluppare i costruttori del domani. Guardiamo con entusiasmo al futuro, continuando a innovare e a ispirare gli appassionati di tutte le età”.

 

Vera Bortolato, General Manager di Percassi Retail, ha aggiunto: “Celebrare i primi dieci anni di collaborazione con il Gruppo LEGO rappresenta per noi un traguardo significativo, frutto di un’intesa solida e una visione condivisa. Come diciamo sempre, dall’immaginazione prendono forma infinite possibilità, mattoncino dopo mattoncino, quello che noi stessi abbiamo fatto per dare concretezza a un progetto importante che ha potuto offrire a sempre più appassionati l’esperienza LEGO. Siamo orgogliosi dei risultati raggiunti insieme e continueremo a investire, per creare luoghi dove poter vivere appieno la magia del mondo LEGO”.

 


Gruppo LEGO

La missione del Gruppo LEGO è ispirare e sviluppare i costruttori di domani attraverso il potere del gioco. Il LEGO System in Play, con le sue fondamenta nei mattoncini LEGO, permette ai bambini e agli appassionati di costruire e ricostruire qualsiasi cosa riescano a immaginare. Il Gruppo LEGO è stato fondato a Billund, in Danimarca, nel 1932 da Ole Kirk Kristiansen e il suo nome deriva dalle due parole danesi LEg GOdt, che significano "Gioca bene". Oggi il Gruppo LEGO rimane un'azienda a conduzione familiare con sede a Billund. Tuttavia, i suoi prodotti sono venduti in oltre 130 Paesi in tutto il mondo. Per ulteriori informazioni, visitare: www.LEGO.com


PERCASSI

Il Gruppo Percassi è leader in Italia ed Europa nello sviluppo e gestione di reti commerciali retail. Opera principalmente in franchising per brand internazionali come Nike, Jordan, Lego, Victoria’s Secret, Armani Exchange, Saint Laurent e Garmin in ambito fashion-beauty e consumer e Starbucks nel food, oltre a detenere importanti partecipazioni in KIKO Milano e Atalanta B.C. Il Gruppo è attivo anche in ambito real estate per la realizzazione di importanti progetti immobiliari nel settore commerciale e direzionale.

Per ulteriori informazioni: www.percassi.com 

Nunzia Marciano presenta "40 anni mamma. Guida insolita alla scoperta dell'amore"

Esce il 17 aprile 2026 il nuovo libro di Nunzia Marciano: 40 anni mamma
Guida insolita alla scoperta dell’amore
Prima presentazione ufficiale, in anteprima:
giovedì 16 aprile 2026, ore 18:00,
presso la sala Eduardo Scognamiglio di Villa Cerillo, Bacoli (NA).

 "40 anni mamma. Guida insolita alla scoperta dell'amore", della giornalista Nunzia Marciano, edito da Homo Scrivens, che verrà presentato - in anteprima - giovedì 16 aprile, alle ore 18:00, presso la sala Eduardo Scognamiglio di Villa Cerillo, a Bacoli (NA), in via Cerillo n°56 in collaborazione con la Biblioteca Comunale di Bacoli e con il patrocinio del Comune di Bacoli.

Con l’autrice intervengono il sindaco Josi Della Ragione, il pediatra Paolo Siani – autore della prefazione al volume e in rappresentanza della Fondazione “Giancarlo Siani” – e l’editore Aldo Putignano. Modera il giornalista de “Il Mattino” Giovanni Chianelli.

Venerdì 17 aprile 2026 esce ufficialmente in tutte le librerie – fisiche e online – il nuovo libro della giornalista Nunzia Marciano: “40 anni mamma. Guida insolita alla scoperta dell’amore”.
Un volume originale, commovente e divertente al tempo stesso, sulla scoperta dell’amore e della maternità a quarant’anni.
“Avete presente il famoso film di Nicolas Cage?” – rivela l’autrice in un passo del volume – “Quello in cui lui si sveglia una mattina e si ritrova sposato e con un paio di figli? Bene, eccomi qui. Chiaramente non mi ci sono svegliata una mattina, anche perché, se non ricordassi di aver partorito con parto naturale due bambine, avrei un problema. Anzi più di uno. Ad ogni modo il concetto è questo: ti svegli una mattina e non sei più single per legittima difesa o semplicemente in coppia per legittimo amore ma sei mamma per legittima gioia. Come è stato? Com’è andata?”
Per scoprirlo, basterà leggere questa guida insolita che farà sentire meno sole tutte le donne, le mamme, le future mamme e anche chi mamma non è, ma ha amato e perso, sperato e cambiato idea. Una storia sull’amore, di coppia e materno, da cui non bisogna difendersi perché – finalmente – non fa male.

Il volume sarà presentato in anteprima giovedì 16 aprile, alle ore 18:00, presso la sala Eduardo Scognamiglio di Villa Cerillo, a Bacoli (NA), in via Cerillo n°56 in collaborazione con la Biblioteca Comunale di Bacoli e con il patrocinio del Comune di Bacoli.
Con l’autrice intervengono il sindaco Josi Della Ragione, il pediatra Paolo Siani – autore della prefazione al volume e in rappresentanza della Fondazione “Giancarlo Siani” – e l’editore Aldo Putignano. Modera il giornalista de “Il Mattino” Giovanni Chianelli.
Durante l’evento, i più piccoli potranno intrattenersi nello Spazio Ragazzi della Biblioteca.





Sinossi del libro

Cosa succede quando la tua vita cambia a quarant’anni? In questa guida insolita, Nunzia Marciano racconta il passaggio rocambolesco (e imprevisto) da single convinta a in coppia per legittimo amore, e poi a mamma di due bambine, tra una vita vista mare, camici verdi nell’Africa più nera e biberon sempre troppo bollenti.
Un viaggio tutto al femminile e un manuale di istruzioni per l’uso, che affronta senza tabù l’amore adulto, il lutto, le frasi disarmanti dei bambini, le difficoltà e i legami. Un’irresistibile avventura autobiografica che mescola ironia, emozione e verità senza filtri, dando voce a tutte quelle donne che si sentono (e a volte si giudicano) “non pronte”, “inadeguate”, “fuori tempo massimo” per una relazione e per la maternità, e invece sono perfette così come sono: umane.

L’autrice

Nunzia Marciano, napoletana, classe 1981, è un volto noto dell’emittenza campana, per molti anni responsabile di telegiornale per diverse tv regionali. Tra il 2023 e il 2024 è autrice, curatrice e conduttrice del format di informazione e intrattenimento La buon’ora. Dal 2016 al 2021 collabora con La Voce di New York, testata italo-americana con sede a New York. Nel 2018 pubblica su IlMattino.it il reportage a puntate “Il mio viaggio in Togo, racconto di una missione in Africa”. Nel 2024 riceve il premio “Alumni Praeclari ALSOB”.
Oggi si occupa di divulgazione scientifica, tv news e collabora con Il Mattino di Napoli.
Ha pubblicato il volume Single per legittima difesa (Alessandro Polidoro ed. 2016) e partecipato con suoi scritti a diverse antologie, tra cui Interrompo dal San Paolo (Giammarino 2020).

Homo Scrivens

È la prima compagnia italiana di scrittura. Nata a Napoli nel 2002, ha collaborato con numerosi editori di ogni parte d’Italia, e ha portato alla pubblicazione circa quattrocento autori, molti dei quali esordienti.
Da quest’esperienza è nata nel 2012 la casa editrice Homo Scrivens, al fine di continuare questo impegno in forma autonoma, e condurre testi e autori all’attenzione diretta del pubblico. Siamo scrittori, scrittori che hanno deciso di trasformarsi in editori, per permettere a tanti come noi un approdo sereno, per creare un luogo d’incontro accessibile a tutti coloro che sono animati dalla nostra stessa passione e hanno la voglia e la testa per coltivarla, senza il rischio di annegare nel fango dell’editoria a pagamento.

Napoli, capitale del pianoforte: 160 costruttori nell’Ottocento

Interventi musicali della pianista Sara Amoresano

Mercoledì 15 aprile prossimo, alle 17, la sala Filangieri dell’Archivio di Stato di Napoli ospita l’incontro con Francesca Seller, I pianoforti a Napoli nell’Ottocento, per la rassegna A carte scoperte.

La musicologa porta alla luce il fenomenale artigianato della costruzione dei pianoforti a Napoli prima dell’Unità d’Italia, che testimonia una vita musicale intensa e socialmente trasversale.

Introdotto da Ferdinando Salemme e Giuliana Ricciardi, l’incontro vede gli interventi musicali della pianista Sara Amoresano ed è a ingresso libero fino a esaurimento dei posti.

La ricerca di Francesca Seller restituisce una pagina per lo più ignorata della storia musicale partenopea e italiana. Il censimento da lei condotto individua circa 160 costruttori di pianoforti attivi a Napoli dalla prima metà dell’Ottocento fino all’Unità d’Italia: un numero che, raffrontato ai pochi grandi marchi internazionali oggi esistenti nel settore, rivela la straordinaria vitalità di una manifattura fiorente e capillarmente radicata nel tessuto urbano della città.

Accanto ai grandi artigiani di strumenti da concerto – come Sievers, i cui pianoforti erano destinati alle sale più prestigiose – proliferavano piccole botteghe in cui ebanisti intraprendenti si dedicavano alla costruzione di strumenti per un mercato interno vivace. Una produzione che attraversava i confini tra alta committenza e ceti intermedi, rispecchiando la domanda di uno strumento ormai entrato nella vita quotidiana di molti.

Quella ricchezza manifatturiera era al tempo stesso specchio e motore di una pratica musicale intensa e socialmente trasversale. Teatri, sale da concerto, salotti privati: la vita musicale napoletana dell'Ottocento pulsava ben oltre i circuiti d’élite, alimentando un mercato del pianoforte che non aveva eguali nel Mezzogiorno.

In occasione dell’incontro, saranno esposti i documenti più rappresentativi sull’argomento conservati nell’Archivio partenopeo: un’occasione per avvicinarsi direttamente alle fonti che hanno reso possibile la ricerca e per misurare la straordinaria densità del patrimonio documentario napoletano.

Gli interventi musicali di Sara Amoresano offrono un contrappunto sonoro al racconto storico, con un programma che attraversa il pianoforte dell’Ottocento nelle sue declinazioni più diverse. Si apre con la Quintiglia, che Giuseppe Giaquinto trasse da motivi del suo balletto Tikke-Tak, rappresentato al San Carlo nel 1866: una composizione che restituisce il sapore della musica da salotto napoletana. Seguono le Bagatelle op. 126 nn. 1 e 2 di Ludwig van Beethoven e l’Improvviso op. 142 n. 2 di Franz Schubert.

A carte scoperte è il ciclo di incontri ideato da Francesco Cotticelli, Paologiovanni Maione, Giuliana Ricciardi, Ferdinando Salemme e Michela Ventriglia, a cura degli archivisti dell’Archivio di Stato di Napoli. Ogni appuntamento valorizza ricerche che hanno avuto come fonte primaria le carte conservate nell’Istituzione culturale partenopea, trasformando i documenti in strumenti vivi di narrazione storica e conoscenza condivisa.

L'Archivio di Stato di Napoli, istituito nel 1808 per volontà di Giuseppe Bonaparte, conserva uno dei più importanti patrimoni documentari d’Europa, con fondi che coprono oltre dodici secoli di storia del Mezzogiorno.

La rassegna A carte scoperte è realizzata con il contributo del Ministero della Cultura – Direzione generale Archivi, dell’Università degli studî di Napoli Federico II – Dipartimento di Studî umanistici e dell’Università degli studî della Campania Luigi Vanvitelli.

INFORMAZIONI

A carte scoperte: I pianoforti a Napoli nell’Ottocento

incontro con Francesca Seller

mercoledì 15 aprile 2026, ore 17

Archivio di Stato di Napoli, sala Filangieri — piazzetta del Grande Archivio 5, Napoli

ingresso libero fino a esaurimento dei posti

sito istituzionale: www.archiviodistatonapoli.it