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lunedì 27 luglio 2026

Incontro con il presidente Fico, Pizza e Petracca: "Necessario dialogo con la Regione Campania per il futuro di Avellino"

Pizza e Petracca: “Fondamentale la ripresa del dialogo”
 
Primo colloquio istituzionale dalla sua elezione tra il sindaco di Avellino e il presidente della Regione Campania Roberto Fico. Petracca: «Riparte un rapporto importante e necessario tra Comune e Regione». Pizza: «Confronto concreto sulle priorità della città»

Napoli - Stadio Partenio-Lombardi, piscina comunale e collegamenti ferroviari. Sono stati questi i principali temi al centro dell'incontro che si è tenuto questa mattina in Regione Campania tra il presidente Roberto Fico e il sindaco di Avellino Nello Pizza, promosso dal consigliere regionale Maurizio Petracca.

Si tratta del primo incontro tra il presidente della Regione e il sindaco Pizza dalla sua elezione e rappresenta l'avvio di una nuova fase nei rapporti istituzionali tra Palazzo di Città e Regione Campania, con l'obiettivo di costruire un confronto stabile e costante sulle principali questioni che riguardano il futuro del capoluogo irpino.

Il tema più rilevante affrontato nel corso dell'incontro è stato il futuro dello stadio Partenio-Lombardi. Al presidente Fico è stata rappresentata la necessità di un intervento strutturale sull'impianto. Il presidente della Regione Campania ha manifestato la propria disponibilità a verificare e individuare possibili canali di finanziamento per la demolizione dell'attuale struttura e la realizzazione di un nuovo stadio. A tal riguardo il Comune di Avellino si impegna a redigere con tempestività un progetto relativo al nuovo stadio. 

Sul tavolo anche la ristrutturazione della piscina comunale. Anche in questo caso Fico ha manifestato attenzione rispetto alla richiesta avanzata, con l'impegno a lavorare all'individuazione delle risorse necessarie in tempi molto rapidi.

Ampio spazio è stato infine dedicato alla questione dei collegamenti ferroviari di Avellino. Il confronto proseguirà a settembre con un incontro con RFI, nel corso del quale sarà verificata la possibilità di utilizzare, nelle more del completamento dei cantieri per l'elettrificazione delle linee verso Salerno e Benevento, treni ibridi in grado di migliorare il collegamento con Benevento e, attraverso questo nodo, con la rete ferroviaria nazionale.

«Ho voluto promuovere questo incontro – dichiara Maurizio Petracca – perché ritengo fondamentale recuperare un rapporto diretto, costante e operativo tra il Comune di Avellino e la Regione Campania. Ringrazio il presidente Fico per la disponibilità e soprattutto per l'attenzione concreta riservata alle questioni che abbiamo sottoposto alla sua valutazione. Su stadio, piscina e trasporti abbiamo registrato aperture importanti, sulle quali adesso occorre continuare a lavorare. Avellino deve tornare ad avere nella Regione un interlocutore presente con cui costruire risposte e progetti per la città».

«È stato un incontro positivo e operativo – sottolinea il sindaco Nello Pizza – nel quale abbiamo potuto rappresentare al presidente Fico alcune questioni per le quali è necessaria una fitta interlocuzione con la Regione Campania. A partire dal Partenio-Lombardi, sul quale occorre costruire un percorso capace di dare alla città un impianto moderno e adeguato, fino alla piscina comunale e alla necessità di uscire progressivamente dall'isolamento ferroviario. La collaborazione istituzionale con la Regione Campania è essenziale per affrontare questioni di questa portata e la disponibilità registrata oggi rappresenta un punto di partenza importante».

«Questo incontro – concludono Petracca e Pizza – segna il rafforzamento di un dialogo istituzionale che vogliamo rendere stabile e produttivo. Comune e Regione devono lavorare insieme, ciascuno nel rispetto delle proprie competenze, con un obiettivo comune: trasformare le opportunità e gli impegni in risultati concreti per Avellino e per la sua comunità》.

Pomodoro Cannellino Flegreo Tour, iniziato il raccolto 2026

 

Un educational riservati a giornalisti di testate nazionali, alla scoperta del patrimonio archeologico, ambientale ed enogastronomico flegreo.

Una qualificata rappresentanza della stampa specializzata nazionale ha celebrato l’inizio della raccolta del Pomodoro Cannellino Flegreo, l’oro rossodei Campi Flegrei, in una due giorni alla scoperta di un mix eccezionale di storia, cultura, ambiente e buona tavola.

La manifestazione
In collaborazione con il Parco Archeologico dei Campi Flegreie patrocinata dalla Regione Campania, dalla Città Metropolitana di Napoli, dall’Ente Parco Regionale dei Campi Flegrei, dal Comune di Pozzuoli e da MAC Monterusciello Agro City, la manifestazione è stata organizzata dall'azienda Cumadoro, del Gruppo Tammaro, e dall’Associazione Pomodoro  Cannellino Flegreo, nell'ambito della rassegna itinerante Gustosissimo, in collaborazione con il GAL Parthenopee con l’EBAT Ente Bilaterale Agricolo Territoriale.


Il ruolo del Parco Archeologico dei Campi Flegrei e il Protocollo di Intesa con Confagricoltura Napoli
A dare valore istituzionale alla manifestazione, segno di un incontro virtuoso tra agricoltura ed archeologia, la sigla del Protocollo d'Intesa tra il Parco Archeologico dei Campi Flegrei, rappresentato da Tiziana D’Angelo, da qualche settimana Direttore Delegatodel Parco, e Confagricoltura Napoli, presieduta da Giovanni Tammaro. L'intesa, finalizzata alla valorizzazione del Pomodoro Cannellino Flegreo e, più in generale, del patrimonio agricolo, culturale e paesaggistico dei Campi Flegrei, prevede iniziative culturali, incontri, degustazioni guidate, show cooking e percorsi che metteranno in relazione il patrimonio archeologico e quello agricolo dell'area, nel quadro del progetto Il Parco Conserva con cui il Parco ha già assegnato, in concessione agraria, cinque lotti di terreni demaniali nell'area archeologica di Cuma.
«Il Parco Archeologico dei Campi Flegrei sta portando avanti -ha dichiarato il Direttore Tiziana D’Angelo- una strategia di valorizzazione del patrimonio agricolo ricadente nei siti di propria competenza, con l’obiettivo di assicurare la continuità della cura e manutenzione del paesaggio rurale e delle aree archeologiche, di sperimentare un modello di cooperazione pubblico-privato e di salvaguardare la tipicità delle colture, la sostenibilità e le pratiche innovative a basso impatto ambientale. 
Al centro di questa visione -ha concluso Tiziana D’Angelo- è posta la valorizzazione integrata dello straordinario patrimonio flegreo e delle sue componenti identitarie materiali e immateriali, rappresentate da importanti evidenze archeologiche, risorse naturali, tradizioni e cultura enogastronomica, al fine di creare occasioni di sviluppo territoriale, attraverso la proficua collaborazione tra istituzioni, associazioni e imprese».

La Regione Campania per la promozione del territorio: un dialogo virtuoso tra archeologia e agricoltura
«Il Pomodoro Cannellino Flegreo è la dimostrazione -ha dichiarato Maria Carmela Serluca, Assessore all'Agricoltura della Regione Campania- di come un prodotto agricolo possa diventare motore di sviluppo, strumento di tutela del territorio e occasione di promozione culturale e turistica. L'evento appena concluso ha avuto il merito di mettere in relazione questa eccellenza agroalimentare campana con la storia millenaria del Parco Archeologico di Cuma, creando un dialogo virtuoso tra agricoltura e archeologia, e valorizzando al tempo stesso il percorso intrapreso per il recupero e la riqualificazione dei terreni di produzione agricola. Il Pomodoro Cannellino Flegreo è un prodotto che esprime valore economico, sociale, ambientale e culturale, grazie alla sua storia, alla sua unicità e al legame profondo con il territorio. La Regione Campania-ha concluso l’Assessore Serluca- sostiene con convinzione percorsi di valorizzazione come questo, che mettono al centro il rafforzamento delle filiere locali e la promozione di territori di straordinaria bellezza».

La Città Metropolitana punta sul connubio vincente tra cultura e prodotti identitari
«Eventi come questo -ha riconosciuto Vincenzo Cirillo, consigliere della Città Metropolitana di Napoli delegato alla promozione del territorio e all’agricoltura- dimostrano che il futuro della promozione del territorio passa dalla capacità di mettere in rete cultura, archeologia, agricoltura e ristorazione. Il Parco Archeologico di Cuma, con i suoi straordinari tesori, diventa così un luogo vivo, dove la storia incontra il talento delle nostre imprese agricole e le eccellenze enogastronomiche. Valorizzare prodotti identitari come il Pomodoro Cannellino Flegreosignifica raccontare la nostra terra attraverso le sue radici. Come Consigliere delegato alla Promozione del Territorio e all’agricoltura della Città Metropolitana di Napoli -ha concluso Cirillo-continuerò a sostenere e promuovere tutte quelle buone pratiche che trasformano le eccellenze locali in motori di crescita, identità e attrattività per il nostro territorio».

Il Pomodoro Cannellino Flegreo: un Prodotto Agroalimentare Tradizionale (PAT) la cui produzione cresce di anno in anno
«Il rilievo della produzione di Pomodoro Cannellino Flegreo è sempre maggiore -ha sostenuto Giovanni Tammaro, di Cumadoro- siamo passati dai dieci ettari coltivati nel 2018 ai quasi 60 del 2026, arrivando a lambire l’area archeologica del Foro di Cuma.Il seme, non ibrido, viene tramandato di generazione in generazione ed è custodito proprio dalla nostra azienda vivaistica. È anche grazie a iniziative come questa -ha concluso GiovanniTammaro- che il pomodoro cannellino flegreo è sempre più conosciuto anche nel mondo della ristorazione e della pizza e questo contribuisce all’aumento della domanda». 
Adattatosi al pedoclima locale, caratterizzato da terreni vulcanici e sabbiosi accarezzati dalla brezza marina, il Pomodoro Cannellino Flegreo è stato annoverato dalla Regione Campania tra i Prodotti Agroalimentari Tradizionali(PAT). «La coltivazione adotta una tecnica manuale -ha spiegato Vincenzo Tammaro, anch’egli alla guida di Cumadoro- con il supporto tradizionale di canne e spago di juta o canapa.Il raccolto va da metà luglio a fine agosto. Il frutto ha forma oblunga con una lieve strozzatura verso il centro e pesa in media tra 15 e 20 grammi. La buccia è estremamente sottile, tale da non richiedere la pelatura in fase di trasformazione, mentre la polpa, spessa e soda, si presenta di colore rosso intenso a maturazione. Il gustoè un giusto equilibrio tra dolcezza, acidità e sapidità, il sapore del pomodoro di una volta».
La distribuzione del prodotto avviene principalmente in forma di conserve -pacchetelle, passate e confettura- vendute attraverso piccoli distributori, botteghe di prodotti d'eccellenza, e-commerce e vendita diretta dal produttore al consumatore. È prodotto di punta di numerose preparazioni di pizzerie e ristoranti ma anche pasticcerie della Campania ma è anche apprezzato fuori regione e oltralpe. È presente nei menu della catena di risto-pizzerie RossoPomodoro.

L’Antro della Sibilla,il restaurodel Foro della Città Bassa di Cuma, finalmente accessibile anche di sera, e i campi di Pomodoro Cannellino Flegreo
Il Tour ha preso le mosse,nel pomeriggio di mercoledì 22 luglio, al Parco Archeologico di Cuma, con il passaggio di rito per l'Antro della Sibilla,la lunga galleria scavata nel tufo tra il IV e il III secolo a.C. che la tradizione, ispirata ai versi dell'Eneide di Virgilio, ha identificato con il luogo in cui la sacerdotessa di Apollo pronunciava i suoi responsi. A seguire, approdo nella Città Bassa, il cuore civile e commerciale dell'antica colonia greco-romana, dove nel Foro, oggetto di un recente intervento di restauro che ne ha ampliato l'accessibilità, si affacciano il Capitolium, dedicato alla triade capitolina, insieme all'Aula Sillana e agli altri edifici monumentali di età augustea e flavia, finalmente fruibili anche di sera grazie ad un nuovo impianto di illuminazione. Chiusura con la visita ai campi di Pomodoro Cannellino Flegreo dell’azienda Cumadoro,ospitati nei terreni del Parco.

I giornalisti alla scoperta delle ricchezze dei Campi Flegrei: un educational frutto della sinergia tra attori pubblici e privati.
A latere della tappa di Cuma, l'evento prosegue con un educational che coinvolge dieci giornalisti provenienti da testate nazionali di tutta Italia, impegnati in un tour alla scoperta del territorio dei Campi Flegrei. Si parte con la visita a un vigneto di Falanghina e Piedirosso, i vitigni tipici dei Campi Flegrei, coltivato sui terreni del Vigneto Santa Chiara, importante testimonianza dell’antica vocazione agricola puteolana, recuperato dal progetto Monteruscello Agro City. Si esce poi in mare, per scopriregli impianti di mitilicoltura di Lucrino e di Miseno, grazie alla collaborazione del GAL Parthenope ead una imbarcazione e al personale della Società Cooperativa “C. Salvatore”.Si conclude, in un percorso tra gli scorci panoramici più suggestivi dell'area, con la visita alla Piscina Mirabilis, possibile grazie al sostegno di CoopCulture, e al Museo Archeologico dei Campi Flegrei nel Castello di Baia, gestito sempre dal Parco Archeologico dei Campi Flegrei.

Il sistema di hospitality flegrea alla prova della stampa nazionale
Nata per valorizzare un prodotto agricolo identitario dei Campi Flegrei, la manifestazione è divenuta anche l’occasione per arricchire le politiche di promozione territoriale attraverso il turismo enogastronomico. Si pone quindi come occasione, per l’intero sistema di hospitality flegrea, di svolgere una prova generale di sforzo sinergico. È per questo che la delegazione della stampa nazionale è ospitata, per l'intera durata dell'educational,presso strutture ricettive di Bacoli e Monte di Procida, quali Al Chiar di Luna di Monte di Procida, Dimora dei Lari di Bacoli e Don Salvatore ristorante e relais, di Monte di Procida, dove peraltro la loro esperienza nei Campi Flegrei si concluderàa tavola con una cena che vedrà protagonista, ovviamente, il Pomodoro Cannellino Flegreo.

La degustazione: venticinque sfumature di Pomodoro Cannellino Flegreo
Al termine della prima giornata della manifestazione, i giornalisti e ospitipresenti hanno potuto assaggiare il Pomodoro Cannellino Flegreo, fresco e in conserva, declinato in venticinque proposte realizzate da chef, pizzaioli, gelatieri e pasticceri, esponenti della ristorazione del territorio flegreo, campano ed extraregionale: un vero successo per il Pomodoro Cannellino Flegreo, che ha passato da tempo i confini campani, imponendosi su tavole importanti.
ARoberta Criscuolo, della ASPI (Associazione Sommellerie Professionale Italiana), il compito di accompagnare i piatti con i vini di Uvadoro, l’azienda vinicola del Gruppo Tammaro. La scelta è caduta sul Falanghina “Santa Chiara”, nato dal recupero di un antico vigneto abbandonato a Monteruscello (Pozzuoli), legato a un importante progetto di rigenerazione urbana ed agricola, e sul “Terra di Ruscello”, un interessante blend di aglianico irpino e di piedirosso di Monteruscello.



 

domenica 26 luglio 2026

Da giovedì 29 a domenica 2 agosto 2026, 5 serate intense per l'ultima settimana di "Brividi d'Estate 2026", al Real Orto Botanico di Napoli

Il ritorno del commissario Ricciardi, l'esperienza immersiva e il potente affresco storico in programma nell’ultima settimana della rassegna.

5 serate che condensano l'identità di una rassegna capace, anno dopo anno, di trasformare il Real Orto Botanico di Napoli in uno spazio scenico unico, dove il teatro incontra la notte, la natura e il mistero. Da giovedì 29 luglio a domenica 2 agosto si conclude infatti l'edizione 2026 di Brividi d'Estate, la manifestazione curata dal Pozzo e il Pendolo Teatro e sostenuta dal Comune di Napoli, con un programma che attraversa il noir, il teatro d'autore, l’esperienza immersiva e la memoria storica.

L'ultima settimana della rassegna rappresenta una sintesi perfetta della poetica del Pozzo e il Pendolo: raccontare storie che sappiano coinvolgere il pubblico non solo attraverso la narrazione, ma anche grazie alla forza evocativa dei luoghi e all'intensità della relazione tra attori e spettatori.

Ad aprire il programma, nelle serate del 29 e 30 luglio, sarà Vipera di Maurizio de Giovanni, anche in scena con Rosaria De Cicco, Marianita Carfora, Gennaro Monti, Sonia De Rosa, Salvatore Catanese, Alfredo Mundo, Marco Palumbo e Federica Totaro, le musiche originali di Rocco Zaccagnino e la regia di Annamaria Russo.

La vicenda riporta il pubblico nella Napoli del 1932, pochi giorni prima della Pasqua. Nel celebre bordello cittadino chiamato Paradiso viene assassinata Maria Rosaria Cennamo, conosciuta da tutti come Vipera, la prostituta più desiderata della città. A indagare è il commissario Luigi Alfredo Ricciardi, costretto ancora una volta a convivere con il suo inquietante dono: vedere i morti e ascoltarne le ultime parole.

Venerdì 31 luglio sarà invece la volta dell'ultimo appuntamento con La cena con delitto, formula che negli anni è diventata uno dei marchi distintivi del Pozzo e il Pendolo Teatro.

La rassegna si concluderà, sabato 1 e domenica 2 agosto, con Processo a una strega, scritto e diretto da Annamaria Russo, interpretato da Marianita Carfora, Marco Palumbo, Sergio Del Prete, Andrea De Rosa, Federica Totaro e Alfredo Mundo.

Ispirato agli autentici atti di un processo dell'Inquisizione, lo spettacolo racconta la storia di Bianca, una giovane guaritrice che vive ai margini della comunità. La sua indipendenza, la sua bellezza e una relazione ritenuta scandalosa la rendono vittima del pregiudizio. Accusata di stregoneria, viene arrestata e processata dal Santo Tribunale. Un racconto storico che parla con forza anche al presente.

Tre spettacoli diversi, un unico filo conduttore: la capacità del teatro di interrogare il presente attraverso il fascino del racconto.

 

Brividi d’Estate 2026, Real Orto Botanico di Napoli

Giovedì 29 luglio ˃ domenica 2 agosto 2026, ore 21.00

Info al numero 0815422088

biglietti www.ilpozzoeilpendolo.it e sul circuito Etes

Fondazione Napolitano, al via da lunedì 27 luglio 2026 ad Anacapri "Dal Barocco al jazz"

La grande musica sulla splendida terrazza
dell'Hotel Caesar Augustus di Anacapri.

Prende il via lunedì 27 luglio la XXIV edizione del Festival "Dal Barocco al Jazz", una delle manifestazioni di maggior rilievo e prestigio nel panorama culturale estivo nazionale. Ideata e diretta artisticamente da Maria Sbeglia, la rassegna è organizzata dalla Fondazione F.M. Napolitano in stretta collaborazione con il Comune di Anacapri.

La manifestazione si svolgerà nella meravigliosa cornice di Anacapri, ospitata dalla spettacolare terrazza a picco sul mare dell'Hotel Caesar Augustus: un palcoscenico naturale unico al mondo, capace di fondere le emozioni della grande musica con la bellezza mozzafiato del panorama caprese. Cinque serate straordinarie vedranno alternarsi interpreti di fama internazionale in un viaggio raffinato che attraversa generi, epoche e suggestioni sonore. Tutti gli appuntamenti in cartellone saranno presentati e introdotti dal Professore Massimo Lo Iacono. Ecco il programma dettagliato degli appuntamenti:

Lunedì 27 luglio, ore 20, Dal Barocco al Jazz: la prima serata, intitolata come la rassegna, è affidata alla prestigiosa formazione vocale dei CamPet Singers con i 12 cantanti che proporranno a cappella un affascinante programma che attraversa i secoli spaziando da Vivaldi fino ai più famosi standard jazz.

Martedì 28 luglio, ore 20, Sanremo è: un affascinante viaggio nella canzone d'autore italiana, con i successi di Sanremo reinterpretati dal celebre Solis String Quartet, impreziosito dall'elegante voce di Emilia Zamuner e dal raffinato contrabbasso di Massimo Moriconi.

Mercoledì 29 luglio, ore 20, Da Haendel a Piazzolla: un'esplosione di espressività e ritmo con il rinomato Italian Saxophone Quartet (Federico Mondelci, Julian Brodski, Silvio Rossomando e Michele Paolino). Il concerto si aprirà con il maestoso brano di Haendel "L’arrivo della regina di Saba", per poi spaziare fino alla musica da film e ai tanghi di Piazzolla.

Giovedì 30 luglio, ore 19, Vita appesa – Il romanzo di Gaza di Polidoro editore: un intenso momento culturale di incontro con l'autore Atef Abu Saif. Relatore della serata sarà l'Onorevole Arturo Scotto, con gli interventi musicali a cura di Sofia Tempesta (voce e chitarra).

Sabato 1 agosto, ore 20, Virtuosismi d'autore: grande chiusura del festival affidata alla straordinaria formazione de I Virtuosi di Sansevero, guidata da Riccardo Zamuner, con la partecipazione del violinista solista di fama internazionale Robert Kowalski. In programma musiche di Mozart, Kreisler, Lear, Mascagni e Saint-Saëns.



La programmazione estiva della Fondazione Napolitano non si ferma qui, e proseguirà lunedì 3 agosto con un concerto ad inviti al Castello Aragonese di Ischia, organizzato in collaborazione con il Rotary Club Ischia Isola Verde e con l’Associazione Mattera, per poi riprendere ad Anacapri martedì 4 agosto con la XXVII edizione di "Anacaprifamusica", che si snoderà tra agosto e settembre nella suggestiva cornice di Villa Rosa.

sabato 25 luglio 2026

EUG SALERNO 2026, BOLOGNA CAMPIONE NEL BASKET. L’ATENEO FELSINEO CONQUISTA IL SECONDO ORO DOPO QUELLO NEL VOLLEY FEMMINILE. TRA LE DONNE S’IMPONE VALENCIA

Va agli archivi la prima settimana di Giochi; EUG Salerno 2026 al giro di boa con le attesissime finali di Basket, tra i tornei più qualificati e rappresentati dell’edizione italiana degli EUSA Games. Al Pala Irno di Baronissi, in un clima particolarmente surriscaldato, si è sfidata la nobiltà del basket continentale: Italia, Croazia, Spagna e Germania. Tra gli uomini nell’attesissima e pronosticata finale tra l’Università di Bologna e quella di Zagabria, presente il Rettore dell’Università degli Studi di Salerno Virgilio D’Antonio, il successo è andato all’Ateneo felsineo già vincitore dell’oro nel volley femminile mentre tra le donne Valencia ha superato l’Ateneo di Friburgo conquistando con merito il gradino più alto del podio.                                                   
FINALE FEMMINILE                                
Al Pala Irno va in scena una finale indimenticabile che incorona l’Università di Valencia, campione d’Europa dopo una straordinaria rimonta culminata nell’83-75 finale ai danni del Friburgo.
L’avvio di gara è tutto di marca tedesca: Friburgo domina i primi due quarti e va all’intervallo lungo con un vantaggio di ben dieci punti (48-38). Nella ripresa, però, la partita cambia completamente volto. Valencia ricuce progressivamente lo strappo nel terzo periodo (66-62) e, nell’ultimo quarto, piazza il parziale decisivo di 21-9, blindando la difesa e spegnendo ogni tentativo di reazione delle avversarie.
Una vittoria di carattere, determinazione e grande personalità, che consegna alla formazione spagnola la medaglia d’oro al termine di una sfida intensa e ricca di emozioni.                                                                    
FINALE MASCHILE                                              
L’Università di Bologna conquista la medaglia d’oro nel torneo di basket maschile ai Giochi Europei Universitari 2026 grazie al successo per 91-87 sull’Università di Zagabria e a culmine di una partita vietata ai cardiopatici.

È la formazione croata a prendere il controllo della gara nelle prime due frazioni, aggiudicandosi il primo quarto per 23-21 e allungando nel secondo con un parziale di 20-14. Dopo l’intervallo, però, Bologna cambia marcia e ribalta completamente l’inerzia dell’incontro, chiudendo il terzo tempo in vantaggio sul 63-61. Nell’ultimo quarto, la formazione italiana difende il prezioso margine grazie a un parziale di 28-26, respingendo gli assalti degli avversari e conquistando la seconda medaglia d’oro azzurra.

Anuel AA a cena da El Sombrero by Agostino Massa

Anuel AA, cantante e rapper portoricano tra le figure più note della scena urban mondiale, fa tappa a cena da El Sombrero by Agostino Massa al termine del concerto tenuto all’Ex Base NATO di Napoli. Una presenza che si aggiunge a quella di 50 Cent, ospitato dal locale nelle scorse settimane, e che conferma il crescente interesse delle star della musica mondiale verso lo storico locale partenopeo.

Ad accogliere l’artista è stato Agostino Massa, fondatore del locale, che ha dato personalmente il benvenuto al cantante, riproponendo quello stile di accoglienza che da sempre caratterizza la sua attività.

El Sombrero by Agostino Massa ha una storia che affonda le radici in oltre mezzo secolo di attività. Nato come uno dei primi pub della città, il locale è diventato negli anni un punto di riferimento cittadino, mantenendo nel tempo la propria identità. Oggi è gestito dalla famiglia Massa, che ne ha conservato l’impostazione originaria puntando sulla qualità delle materie prime e sulla cura dell’accoglienza.

Il percorso del marchio ha registrato un nuovo importante passaggio lo scorso 15 luglio, con l’apertura della nuova sede al Vomero, in via Santa Maria della Libera, che sta registrando grande successo. Il nuovo spazio affianca la storica sede di Mergellina, riproponendone sapori, qualità e impostazione, e consente al locale di ampliare la propria capacità di accoglienza.

La visita di Anuel AA si inserisce in una serie di presenze di personalità di livello internazionale - fra artisti, sportivi e altri personaggi noti - che negli ultimi mesi hanno scelto El Sombrero durante le loro tappe napoletane.

Per la famiglia Massa si tratta di un ulteriore riconoscimento del percorso intrapreso dal locale, fra tradizione ed espansione.

EUG SALERNO 2026, ALL’UNIVERSITA’ DI SALERNO I PANEL SCIENTIFICI COLLEGATI AI GIOCHI

Sport ma non solo, medaglie e tanto altro ancora. EUG Salerno 2026 è anche l’occasione per mettere in parallelo le competizioni agonistiche e l’attività scientifico/formativa dell’Università degli Studi di Salerno. 
Francesco Paolo Adorno è il trait d’union tra i due ambiti, il delegato alle politiche sportive di UniSa, Proprio nel periodo dei Giochi l’Ateneo di Salerno ha organizzato dodici incontri, panel, attraverso i quali i diversi dipartimenti, illustreranno la necessità di coniugare sport e attività di studio. 
“Abbiamo organizzato dei panel tematici su una serie di tematiche collegate allo sport. Gli argomenti - dice Adorno - sono abbastanza vari, e vanno dal rapporto tra sport e benessere psicofisico, alla corretta alimentazione, fino alla possibilità della dual carrier. Si ragionerà anche sul rapporto tra benessere, stili di vita, alimentazione e sport”. 
La grande partecipazione di atleti/studenti ad EUG Salerno 2026 e l’alto livello tecnico delle competizioni sta anche dimostrando come in Europa ci sia perfetta sovrapposizione tra proposta scientifica e attività fisica. 
“Lo sport – aggiunge Adorno - sta diventando sempre più importante all'interno degli Atenei ed anche l'Università di Salerno si sta organizzando sotto quest’aspetto. E’ un percorso abbastanza complessa dal punto di vista regolamentare, amministrativo e burocratico, ma è una sfida alla quale non vogliamo sottrarci per permettere agli studenti/atleti di seguire un percorso universitario corretto ma, al tempo stesso, non abbandonare la carriera sportiva. UniSa dispone di un parco impianti sportivi che non teme rivali in Italia, dalle piscine, ai campi da tennis, a quelli di padel, i palazzetti, la nostra dotazione è di altissimo livello. E’ opportuno - conclude Adorno - sfruttare al meglio le strutture di cui disponiamo per permettere agli studenti di essere competitivi sia dal punto di vista delle competenze universitarie, sia dal punto di vista dell’attività sportiva. Una delle legacy più preziose di questi EUG sarà, appunto, la possibilità di aprire il regolamento universitario alla doppia carriera di studente-atleta: la dual carrier”.