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giovedì 23 aprile 2026

DAI FILLER AL BOTULINO È BOOM DEGLI INIETTABILI, MA LA SICUREZZA RESTA LA PRIORITÀ . I DERMATOLOGI SIDEMAST: FORMAZIONE E DIAGNOSTICA STRUMENTI CHIAVE PER PREVENIRE COMPLICANZE

Aumenta il ricorso ai trattamenti iniettabili in dermatologia, dai filler alla tossina botulinica, utilizzati non solo per finalità estetiche ma anche per il trattamento di esiti cicatriziali.

Al 99° Congresso SIDeMaST centrale è il tema della sicurezza, con focus su prevenzione delle complicanze e nuove tecnologie come ecografia cutanea e iniezioni ecoguidate.

Gli specialisti ribadiscono il ruolo decisivo della formazione e della competenza clinica per garantire appropriatezza e tutela del paziente

 




Sempre più richiesti, sempre più diffusi. I trattamenti iniettabili – dai filler alla tossina botulinica – sono oggi tra le procedure cosmetologiche più praticate in dermatologia. Non solo per il ringiovanimento, ma anche per migliorare esiti cicatriziali con tecniche minimamente invasive. Un successo che porta con sé una sfida chiara: garantire la massima sicurezza per i pazienti. Come ogni atto medico, anche i trattamenti iniettabili possono comportare complicanze, soprattutto se eseguiti senza adeguata valutazione clinica o da personale non sufficientemente formato.

 

È questo il focus del 99° Congresso Nazionale SIDeMaST, Società Italiana di Dermatologia e Malattie Sessualmente Trasmesse organizzato a Rimini dal 21 al 24 aprile, che vede i dermatologi italiani e internazionali a confronto su prevenzione delle complicanze e innovazione tecnologica, con particolare attenzione alla diagnostica non invasiva. “Le procedure iniettive sono veri e propri atti medici – afferma il Prof Nicola Zerbinati, Ordinario di Dermatologia Università degli Studi dell’Insubria-Varese e membro del consiglio direttivo della SIDeMaST – e richiedono diagnosi, conoscenza approfondita dell’anatomia e formazione specifica. La sicurezza del paziente dipende dalla corretta indicazione del trattamento e dalla capacità di prevenire e gestire eventuali complicanze”.

 

I numeri. Ogni anno viene eseguito un numero di procedure con iniettabili estremamente elevato. Secondo i dati dell’International Society of Aesthetic Plastic Surgery (ISAPS), in Italia nel 2024 i trattamenti iniettabili – in particolare tossina botulinica, filler a base di acido ialuronico e idrossiapatite di calcio – superano complessivamente le 760 mila procedure. Il confronto con il 2023 evidenzia una crescita molto marcata: la tossina botulinica passa da 194.335 a 316.385 trattamenti (+62,8%), mentre i filler a base di acido ialuronico crescono da 190.606 a 430.598 procedure (+125,9%), confermandosi come il segmento più dinamico.

Complessivamente, nel nostro Paese, dal 2023 al 2024 procedure sono quasi raddoppiate. (1)

 Le possibili complicanze dei trattamenti iniettabili. Le complicanze sono complessivamente rare e nella maggior parte dei casi lievi e transitorie (come edema ed ecchimosi) in particolare per la tossina botulinica, per la quale numerosi studi documentano un’incidenza bassa di eventi avversi. Per quanto riguarda i filler, pur mantenendo un elevato standard di sicurezza, possono verificarsi asimmetrie, noduli, irregolarità e migrazione del filler; le complicanze vascolari rappresentano quelle più severe (come le compressioni e, nei casi più gravi, le occlusioni arteriose), con un’incidenza stimata compresa tra circa 0,004% e 0,5%, confermandone comunque la rarità. (2-4)

Anche questi rischi possono essere ulteriormente ridotti grazie alla formazione, all’esperienza del medico e all’utilizzo di tecniche avanzate, come la guida ecografica.

 

Ecografia cutanea: da supporto a strumento strategico. Tra le innovazioni al centro del Congresso Nazionale SIDeMaST, l’ecografia cutanea si conferma infatti sempre più protagonista. Uno strumento fondamentale non solo per diagnosticare eventuali problemi, ma anche per pianificare interventi mirati, come la gestione di accumuli di filler o alterazioni dei tessuti che possono causare compressioni e irregolarità. (5-6).

 “Le nuove tecnologie – aggiunge il Prof. Nicola Zerbinati – permettono oggi di visualizzare in tempo reale pelle e tessuti sottostanti, individuando anche materiali precedentemente iniettati”.

 

Iniezioni ecoguidate: più precisione, meno rischi. Una delle innovazioni più promettenti è rappresentata dalle iniezioni ecoguidate, che consentono di eseguire il trattamento osservando in diretta le strutture anatomiche. Un approccio che migliora la precisione permette di evitare aree sensibili e può contribuire a ridurre il rischio di complicanze. (5-6)

 

“L’ecografia non serve solo a valutare eventuali problemi dopo il trattamento, ma può diventare uno strumento fondamentale per prevenirli – spiega la Prof.ssa Stefania Guida, Professore Associato di Dermatologia presso l’Università Vita-Salute San Raffaele e membro del Direttivo SIDeMaST –. Le iniezioni ecoguidate rappresentano una delle innovazioni più rilevanti degli ultimi anni per aumentare la sicurezza delle procedure. L’utilizzo di queste tecniche richiede però competenze specifiche, sia nella lettura delle immagini sia nell’applicazione pratica durante le procedure stesse”.

 

Tecnologia sì, ma al centro resta il medico. Nonostante i progressi tecnologici resta un punto fermo: la sicurezza dei trattamenti iniettabili è strettamente legata alla competenza del medico. “La tecnologia è un supporto prezioso, ma non sostituisce la formazione e l’esperienza clinica – concludono il Prof Zerbinati e la Prof. Guida – per questo è fondamentale che i trattamenti iniettabili vengano eseguiti da medici adeguatamente formati”.

 

Da qui l’impegno di SIDeMaST nel promuovere formazione continua e aggiornamento in dermatologia estetica, per garantire pratiche sempre più sicure, appropriate e basate su evidenze scientifiche.

 

Bibliografia

 

1 International Society of Aesthetic Plastic Surgery Statistics https://www.isaps.org/discover/about-isaps/global-statistics/

2 Nayfeh T, Shah S, Malandris K, Amin M, Abd-Rabu R, Seisa MO, Saadi S, Rajjoub R, Firwana M, Prokop LJ, Murad MH. A Systematic Review Supporting the American Society for Dermatologic Surgery Guidelines on the Prevention and Treatment of Adverse Events of Injectable Fillers. Dermatol Surg. 2021 Feb 1;47(2):227-234

3 Trindade de Almeida A, Carruthers J, Cox SE, Goldman MP, Wheeler S, Gallagher CJ. Patient satisfaction and safety with aesthetic onabotulinumtoxinA after at least 5 years: a retrospective cross-sectional analysis of 4,402 glabellar treatments. Dermatol Surg. 2015;41(Suppl 1):S19–S28.

4 Kern JA, Kollipara R, Hoss E, Boen M, Wu DC, Groff W, Goldman MP. Serious Adverse Events With Injectable Fillers: Retrospective Analysis of 7,659 Patient Outcomes. Dermatol Surg. 2022;48(5):551-555.

5 Velthuis PJ, Alfageme F, Cartier H, Cassuto D, Catalano O, Cavallieri F, Desyatnikova S, Gonzalez Diaz CP, Kim JS, Mandava A, Mariluis C, Schelke LS, Shah-Desai S, Weiner S, Wortsman X. The use of ultrasound imaging in aesthetic injectables: A modified Delphi consensus. J Plast Reconstr Aesthet Surg. 2025; 104:33-37.

6 Zerbinati N, Carugno A, Guida S, Mocchi R, Sommatis S, Cipolla G, Rauso R, Galadari H, Fratton Z, Errichetti E, et al. Assessment of Safety and Tissue Integration of PEGDE-Based Hyaluronic Acid Filler for Severe Nasolabial Folds: A Prospective Observational Study with Biophysical and Ultrasound Evaluation. Cosmetics. 2025; 12(6):275.

Osservatorio Aidit: turismo in forte peggioramento, disinformazione e allarme jet fuel amplificano l'incertezza dei viaggiatori

Il 94,3% delle agenzie registra un calo, il 70,3% parla di contrazione molto significativa.

Ad un mese dalla prima rilevazione, il mercato del turismo organizzato italiano registra un deciso peggioramento, con un passaggio da fase di difficoltà a fase di contrazione diffusa e strutturata.

È quanto emerge dall’aggiornamento dell’Osservatorio AIDIT Federturismo Confindustria, realizzato il 21 aprile 2026 su un campione di 336 agenzie di viaggio distribuite su tutto il territorio nazionale .

I dati evidenziano deterioramento rapido e generalizzato rispetto alla precedente rilevazione:

il 94,3% degli operatori segnala un calo del business (era l’83,5%)
il 70,3% registra un calo marcato, contro l’11,5% rilevato poche settimane prima
nessun operatore (0%) prevede una crescita nel 2026
Un’evoluzione che, come evidenziato nell’analisi dell’Osservatorio, segna il passaggio da una fase di incertezza a una condizione di difficoltà consolidata del mercato .

Oltre alle vendite in contrazione, all’aumento di richieste di sicurezza e garanzie (26,4%), emerge fortemente il fenomeno del rallentamento delle decisioni da parte dei clienti. Il posticipo delle decisioni di acquisto è stato riscontrato dal ben il 61% delle agenzie. Non si tratta quindi di una crisi della domanda, ma di una crisi di fiducia, che coinvolge il 67,5% dei clienti.

Il cliente continua a desiderare il viaggio, ma lo affronta con una logica difensiva, valutando ogni scelta in termini di rischio.

Uno degli elementi più critici emersi nell’aggiornamento riguarda l’impatto dell’informazione, in particolare sul tema del carburante aereo. La disinformazione e l’allarme jet fuel hanno esercitato un tragico effetto amplificatore-

il 53% dei clienti manifesta preoccupazioni legate al jet fuel, più che per il conflitto in se (30,4%) e per l’aumento dei costi (15,7%).
Nel complesso, i clienti appaiono più confusi (63,7%), più prudenti (15,4%) e con una accresciuta esigenza di consulenza generale (14,5%).

il 100% degli operatori segnala un impatto significativo dei media sulla domanda (il 77% gli attribuisce un ruolo determinante nel calo delle vendite)
il 93% dichiara di dover correggere informazioni errate o distorte
Si evidenzia quindi un fenomeno nuovo: il cliente arriva già informato, ma spesso su basi non corrette, con un effetto diretto sulla propensione all’acquisto.

Questo genera:

maggiore complessità nella gestione commerciale
aumento dei tempi di consulenza
ulteriore rallentamento delle decisioni
Le agenzie diventano sempre più un punto di riferimento per:

interpretare il contesto
rassicurare il cliente
guidare le scelte
Relativamente alla nuova geografia turistica, oltre all’annullamento pressoché totla del Medioriente, soffrono in particolare l’Egitto (45%) e la Turchia (37,8%). Non recupera posizioni neanche il Nord America, la destinazione USA resta molto sottotono (10,5%), contrariamente a quello che ha da sempre rappresentato per il turista italiano. Pur non riuscendo a compensare i cali sulle destinazioni penalizzate, risultano in crescita soprattutto:

Italia (57,7%)
Europa - short break – 18,1%
crociere 12,9%
Si consolida quindi una scelta orientata a prossimità e stabilità percepita.

In questo contesto, emerge con forza il ruolo della distribuzione organizzata:

cresce la richiesta di supporto e accompagnamento
il 96,1% degli operatori richiede strumenti mediatici per contrastare la disinformazione
Gli agenti di Viaggio in questo momento, poi, avvertono di vedere pubblicamente riconosciuto il loro ruolo dalle istituzioni (49,1%), il bisogno di linee guide ufficiali da condividere con i clienti (35,5%) e di poter utilizzare più accessibili salvaguardie assicurative (9,35).

«I dati evidenziano un peggioramento netto e rapido del mercato, ma anche una chiave di lettura precisa: non siamo di fronte a una crisi della domanda turistica, ma a una crisi di fiducia che blocca il processo decisionale.»

Dichiara Domenico Pellegrino, Presidente di AIDIT Federturismo Confindustria
«In questo contesto, l’esposizione mediatica su temi come il jet fuel sta contribuendo ad amplificare l’incertezza, generando percezioni non sempre allineate alla realtà operativa. Il risultato è un cliente più informato, ma anche più disorientato.»

Risvegli da Collezione parte da Sorrento: al via il Grand Tour degli eventi a colazione nei grandi alberghi d’Italia, Prima tappa Grand Hotel La Favorita

Dalla guida Colazioni da Collezione® nasce Risvegli da Collezione, il format itinerante nei grandi alberghi italiani che porta la colazione fuori dalla pagina e che trasforma il risveglio in esperienza, racconto e segno distintivo dell’ospitalità italiana contemporanea.


Dalla guida Colazioni da Collezione® nasce Risvegli da Collezione, il Grand Tour di eventi immersivi a colazione ideato e curato dalla giornalista Sara De Bellis. Un format pensato per portare la colazione fuori dalla pagina e trasformarla in esperienza viva, racconto condiviso, occasione d’incontro tra ospitalità, paesaggio, cucina narrativa e cultura del luogo.

Se la guida osserva, seleziona e racconta le migliori colazioni d’Italia come espressione di identità, stile e visione dell’accoglienza, Risvegli da Collezione ne rappresenta l’estensione naturale: un itinerario di appuntamenti a Colazione in alcuni dei più significativi alberghi italiani, aperti anche agli esterni, pensati per restituire al risveglio il suo valore più profondo. 


Il format

Ogni tappa nasce dall’ascolto del luogo che la ospita. Non esiste un modello replicato identico a sé stesso, ma una costruzione su misura che prende forma dal carattere della struttura, dai suoi protagonisti, dal paesaggio che la circonda, dalla memoria che custodisce e dal modo in cui quell’indirizzo interpreta l’arte dell’accoglienza.

Colazione, racconto, cucina, dettagli di servizio, momenti esperienziali e relazione con il territorio si compongono così, di volta in volta, in una drammaturgia diversa: lieve, energica, dinamica, contemplativa. 

Risvegli da Collezione nasce proprio da questa intuizione: fare della colazione La colazione da collezione diventa così un’esperienza da attraversare, un’occasione di scoperta, una soglia privilegiata attraverso cui leggere l’identità di una casa e l'identità che la definisce.

La prima tappa: Il Risveglio tra gli Agrumi

Il Grand Tour prenderà avvio il 29 aprile 2026 al Grand Hotel La Favorita di Sorrento con “Il Risveglio tra gli Agrumi”, prima tappa di un percorso che intreccia ospitalità, gusto, paesaggio e visione. Nel cuore storico della città, tra maioliche vietresi, agrumi, terrazze e scorci sul Golfo di Napoli, La Favorita restituisce un’idea luminosa, misurata e profondamente mediterranea dell’eleganza.

La struttura appartiene alla famiglia Manniello, il cui nome è legato anche a ’O Parrucchiano, Ristorante Storico che apre le sue porte nell’anno 1868, ed è oggi parte integrante del più suggestivo tessuto gastronomico sorrentino.

Nel corso della mattinata saranno inoltre annunciate le novità della stagione 2026/2027 della famiglia Manniello, in un momento pensato per condividere nuovi sviluppi e prospettive.

Protagonista della tappa sorrentina sarà Domenico Iavarone, executive chef dell’intera proposta gastronomica della struttura, dalle colazioni ai banchetti, dal rooftop a Zest, il ristorante fine dining che inaugura in questa stagione una nuova fase del racconto culinario de La Favorita. La sua cucina, costruita su tecnica, stagionalità e nitidezza del gusto, interpreta il territorio con una cifra contemporanea e leggibile, capace di tenere insieme mare, orto e memoria senza smarrire misura ed eleganza.

La mattinata del 29 aprile sarà concepita come un evento in movimento, scandito da registri differenti e complementari: il tempo disteso della colazione, lo showcooking dedicato a una ricetta del ricordo, il dialogo con Mario Manniello, i passaggi sensoriali nel giardino mediterraneo, la trasmissione di elementi di cultura botanica legati alle essenze e alle erbe locali, momenti ludici fino al laboratorio di pasticceria che chiuderà nel segno della partecipazione l’esperienza pensata per accompagnare gli ospiti dentro un lessico piú profondo del luogo.


“Accogliere la prima tappa di Risvegli da Collezione rappresenta per noi un momento importante – afferma Mario Manniello, proprietario dell’hotel – perché riflette perfettamente la nostra visione: un’ospitalità capace di raccontare il territorio, creare connessioni autentiche e offrire esperienze memorabili fin dal primo momento della giornata”. 


La colazione, driver strategico

Con Risvegli da Collezione, la colazione si afferma come uno dei linguaggi più interessanti e rivelatori dell’ospitalità italiana contemporanea: un gesto che accoglie, racconta, posiziona e lascia il segno. Non più semplice cornice del soggiorno, ma vero driver strategico attraverso cui una struttura esprime visione, stile, capacità di relazione e profondità del proprio legame con il territorio.

In questa prospettiva, il risveglio diventa uno spazio di racconto e di posizionamento, un momento in cui la qualità dell’offerta incontra la forza simbolica dell’accoglienza e la traduce in memoria, desiderio, riconoscibilità. È qui che una casa può dichiarare, con naturalezza e precisione, chi è, come accoglie e quale esperienza desidera lasciare ai propri ospiti.


Prossime Tappe

Dopo Sorrento, il Grand Tour farà tappa il 27 maggio 2026 presso JW Marriott Venice Resort & Spa, sull’Isola delle Rose, con l’evento “Il Risveglio delle Rose”. Una cornice di grande fascino, ma soprattutto una destinazione nella destinazione Venezia, capace di raccontare la Serenissima attraverso giardini e ulivi, piccole filiere, cucina narrativa e una visione dell’ospitalità in armonia con la natura dell’isola.


Risvegli da Collezione racconterà, attraverso la colazione, Sextantio Albergo Diffuso a Santo Stefano di Sessanio, in provincia dell’Aquila, realtà che ha costruito la propria identità sulla custodia e sulla trasmissione della cultura del territorio, facendo del risveglio un racconto autentico di memorie domestiche, cibo popolare e saperi d’Abruzzo.


Sorrento - Prima tappa in breve 

Risvegli da Collezione – Il Risveglio tra gli Agrumi 

Grand Hotel La Favorita, Sorrento

29 aprile 2026 

Ore 9:30 – 14:00
Evento aperto agli ospiti esterni
Posti limitati | Modalità di accredito presso Grand Hotel La Favorita

Giuseppe Cossentino, regista e scrittore italiano in tv a Rete 55

 


Ospite d’eccezione nel salotto televisivo del programma " A CHI TOCCA" su Rete 55, il pluripremiato sceneggiatore, regista e scrittore italiano Giuseppe Cossentino si è raccontato in un’intervista intima e professionale condotta da Fabio Taormina. Un incontro che ha ripercorso le tappe fondamentali di una carriera costruita sul talento, l’innovazione e una spiccata sensibilità sociale.

Dalla rivoluzione del Radiodramma al successo letterario
Il punto di partenza non poteva che essere "Passioni Senza Fine". Nato come il primo radiodramma sul web in Italia, il progetto ha segnato un’epoca, trasportando il fascino della soap opera nelle orecchie di migliaia di ascoltatori digitali. Cossentino ha spiegato come quel successo travolgente abbia poi trovato una nuova vita tra le pagine di un libro, confermando la forza della sua scrittura capace di adattarsi a diversi linguaggi espressivi.

Il  Cuore elastico e l’Impegno sociale
Un momento di grande intensità durante l’intervista è stato dedicato a "Cuore Elastico", l'opera scritta a quattro mani con Nunzio Bellino, l’attore e personaggio tv noto come "l’uomo elastico" a causa della Sindrome di Ehlers-Danlos.

"Raccontare la resilienza non è solo un atto artistico, ma un dovere morale," ha sottolineato Cossentino.
Il libro è diventato un simbolo di lotta al bullismo e alle discriminazioni, trasformando una patologia rara in un messaggio di speranza e forza universale.

La nuova avventura: Show Update Magazine
Guardando al presente e al futuro, Giuseppe Cossentino ha presentato la sua ultima sfida: la veste di editore. Con Show Update Magazine, testata giornalistica internazionale, Cossentino si pone l'obiettivo di raccontare lo spettacolo e l’entertainment con uno sguardo fresco, autorevole e globale. La testata giornalistica regolarmente registrata ha come direttore responsabile il giornalista Sante Cossentino.

La rivista si sta già affermando come un punto di riferimento per chi vuole restare aggiornato sulle ultime tendenze del mondo del cinema, della TV e della cultura, portando la firma di un autore che ha fatto dell'eccellenza il suo marchio di fabbrica.

L'intervista con Fabio Taormina ha restituito l'immagine di un artista completo, un "artigiano delle storie" che non smette mai di evolversi, passando con disinvoltura dalla regia alla carta stampata, sempre con il cuore rivolto al suo pubblico.

mercoledì 22 aprile 2026

VitignoItalia celebra il XX anniversario: al via a Napoli un’edizione speciale

Da domenica 17 a martedì 19 maggio alla Stazione Marittima di Napoli, Molo Angioino VitignoItalia celebra il 20esimo anniversario:  al via a Napoli un’edizione speciale per raccontare l’evoluzione del settore negli ultimi anni.

2000 etichette in degustazione di 200 tra cantine e realtà territoriali da tutta la Penisola. Presenti 30 buyers internazionali in collaborazione con ICE da tutta Europa, Usa e Giappone 


E’ il grande ritorno di VitignoItalia: Napoli si prepara a celebrare i vent'anni del Salone dei Vini e dei Territori Vitivinicoli Italiani, un compleanno importante per quello che è riconosciuto come uno dei grandi eventi del panorama enologico nazionale. E lo fa in grande stile, con oltre 200 cantine e una qualificata selezione di realtà vitivinicole da tutto il Paese che si daranno appuntamento da domenica 17 a martedì 19 maggio alla Stazione Marittima di Napoli sul Molo Angioino. Un viaggio nel Pianeta Vino con un percorso enologico che vedrà protagonista più di 2000 etichette, tra produzioni territoriali e le denominazioni più rappresentative dello Stivale, offrendo uno spaccato completo della biodiversità dell’enologia tricolore. Ad affiancare i banchi d’assaggio un calendario di contenuti studiati appositamente per questa speciale occasione, tra verticali esclusive, incontri con i principali player del settore e la presenza di buyer dall’Europa e dal mondo.


“Mai come quest’anno VitignoItalia si fa portabandiera dell’eccellenza enologica nazionale - racconta Maurizio Teti, Direttore di VitignoItalia - A vent’anni dalla sua nascita, rinnoviamo la stessa missione ovvero raccontare il vino come espressione autentica del suo territorio, stimolando da un lato il contatto diretto tra aziende e consumatori e dall’altro creando occasioni concrete di dialogo con il trade. Per questa edizione abbiamo pensato a un programma di incontri ancora più ampio e articolato, per valorizzare l’aspetto sensoriale della degustazione e al tempo stesso riflettere sui cambiamenti strutturali che stanno attraversando il comparto. Un traguardo reso possibile dal supporto pluriennale dell’Assessorato all’Agricoltura della Regione Campania che desidero ringraziare insieme all’ICE per il contributo determinante nel percorso di internazionalizzazione dell’evento.”


A rendere ancora più strategica questa edizione sarà infatti la presenza di 30 buyer internazionali provenienti da oltre 15 Paesi tra cui: Germania, Repubblica Ceca, Spagna, Francia, Danimarca, Ungheria, Polonia, Svezia, fino al Giappone e Stati Uniti, coinvolti grazie alla rinnovata partnership con ICE (Agenzia per la promozione all'estero e l'internazionalizzazione delle imprese italiane) che, come ogni anno, aprirà il dialogo con i principali mercati esteri. Un’occasione concreta di networking e sviluppo commerciale che non si fermerà alla tre giorni ma proseguirà anche post manifestazione, mercoledì 20 maggio, con il press tour quest’anno incentrato nelle zone enologiche dell’Irpinia e del Sannio.


Come di consueto, accanto a un parterre di grandi vini campani, VitignoItalia affiancherà le più importanti realtà enologiche di tutta la Penisola, dal Chianti al Consorzio Tutela Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore passando per la DOC Friuli fino alla Sicilia. Fondamentale per l’edizione del ventennale sarà il supporto dei neo main sponsor della manifestazione BPER Banca ed Espresso, azienda napoletana leader nell’ambito della torrefazione, e dei partner istituzionali, tra cui la Camera di Commercio Irpinia Sannio e FEAMPA (Fondo Europeo per gli Affari Marittimi, la Pesca e l'Acquacoltura) che contribuiscono a consolidare il ruolo di VitignoItalia come piattaforma di riferimento per la promozione del vino italiano.

Pizza Village 2026, annunciate le date

Pizza Village 2026, annunciate le date: da Napoli al mondo, il format consolida la crescita internazionale sbarcando a Berlino e Londra, conferma Milano, aggiunge Roma e cambia location a Napoli.

 

 

Queste le tappe:

 

Caputo Pizza Village Berlino, dal 28 al 31 maggio – Komplex Berlin, Modersohnstraße 35-45, 10245 Berlin

Coca-Cola Pizza Village Napoli dal 7 al 12 luglio - Lungomare Pertini a Pozzuoli (nuova location)

Caputo Pizza Village Londra, dal 23 al 26 luglio – Potters Fields Park

Coca-Cola Pizza Village Roma, dal 4 al 6 settembre – Lungo il Tevere Roma

Coca-Cola Pizza Village Milano, dall’8 al 13 settembre - CityLife

 

 
(A questo link è possibile scaricare una selezione di immagini: https://www.swisstransfer.com/d/c2114472-6437-42ef-9841-cf4b5adfbd7d)

 

 

 
Con l’arrivo dell’estate torna Pizza Village, il brand globale dedicato al prodotto italiano più famoso al mondo. Un tour di 5 date, con l’aggiunta di Roma a Napoli e Milano che ne potenzia la presenza sulla penisola, e Berlino e Londra, che ne rafforzano la crescita internazionale. Un marchio che negli anni ha travalicato i confini del bel paese alla conquista di nuovi territori, rappresentando ciò che di meglio il nostro paese può offrire al mondo. 

Un format ampiamente strutturato che si evolve ed assume un nuovo ruolo, quello dell’Ambasciatore del Made in Italy e lo fa partendo dalla rappresentazione e dalla promozione e di ben due Patrimoni Unesco, l’Arte del Pizzaiolo Napoletano e la Cucina Italiana. 

 
Portare in giro nel mondo non solo un prodotto simbolo, che solo in Italia genera un giro d’affari di circa 15 miliardi di euro, con oltre 120.000 pizzerie attive e un consumo che supera i 2,7 miliardi di pizze all’anno, numeri che raccontano la forza di un comparto centrale nell’economia e nella cultura del Paese, ma un sistema culturale fatto di saperi, territori, mani e identità. 

In questa direzione la crescita e gli obiettivi si concentrano sullo sviluppo e sulla capacità di costruire continuità tra le diverse tappe in programma, rafforzando il proprio posizionamento in Italia e all’estero.

 
Una vera e propria piattaforma di comunicazione integrata multicanale in grado di amplificare il messaggio di tutto l’indotto che gravita attorno al prodotto pizza, ma anche un ecosistema di contenuti capace di vivere tutto l’anno ben oltre l’evento fisico. Evento territoriale che si conferma comunque anno dopo anno in continua crescita, come dimostra l’ultima edizione, con numeri netti: circa 800.000 presenze complessive tra Napoli e Milano e oltre 150 artisti coinvolti sui palchi delle due tappe. Numeri che collocano il Pizza Village tra gli appuntamenti più partecipati dell’estate italiana, confermandone la capacità di attrarre pubblico locale e internazionale e di generare un forte impatto in termini di partecipazione e visibilità. Un’offerta ampia che tiene insieme musica, con il grande palco dei concerti, momenti di formazione e confronto attraverso masterclass con i pizzaioli, spazi di intrattenimento pensati per bambini e famiglie, insieme a contenuti culturali e occasioni di incontro tra addetti ai lavori e istituzioni, con la pizza sempre al centro del racconto.

 
 
Quest’anno si parte da Berlino, dal 28 al 31 maggio, al Komplex Berlin (Modersohnstraße 35-45), prima tappa internazionale. Si arriva a Napoli, cuore identitario del progetto, con l’evento in programma dal 7 al 12 luglio sul Lungomare Pertini a Pozzuoli. Il percorso prosegue a Londra, dal 23 al 26 luglio, al Potters Fields Park, per poi arrivare a Roma dal 4 al 6 settembre, dove Pizza Village sarà ospitato dalla storica manifestazione Lungo il Tevere Roma, e chiudersi infine a Milano, dall’8 al 13 settembre, a CityLife. 

 
 
 
Il progetto è realizzato con il supporto di due partner d’eccezione che accompagneranno il percorso di crescita del format, contribuendo alla sua diffusione: Coca-Cola, che sarà title sponsor delle edizioni italiane e Mulino Caputo, che sarà title sponsor delle edizioni all’estero.  

 

Al via la festa del Carciofo di Paestum 2026: gusto, tradizione e novità per un’edizione tutta da vivere

Torna dal 24 aprile al 3 maggio 2026 la Festa del Carciofo, giunta alla sua XVIII edizione, tra gli eventi più attesi della primavera campana. Un appuntamento imperdibile che animerà l’Area Espositiva “Piazza Borgo Gromola”, nel cuore di Capaccio Paestum, trasformandola in un vivace palcoscenico di sapori, musica e convivialità.

La manifestazione si svilupperà in due momenti: dal 24 al 26 aprile e, dopo una breve pausa, dal 30 aprile al 3 maggio. L’inaugurazione ufficiale è in programma il 24 aprile alle ore 19:30. Nei giorni 25, 26 aprile e 1 e 3 maggio, gli stand saranno aperti anche a pranzo, offrendo ai visitatori un’esperienza gastronomica completa, dalla tradizione alle reinterpretazioni più innovative.

Protagonista indiscusso sarà il Carciofo di Paestum IGP, simbolo di eccellenza del territorio, celebrato in un ricco percorso culinario fatto di ricette tipiche e sorprendenti novità. Tra queste spicca la piadina con carciofi saltati, speck e formaggio, una proposta dal gusto contemporaneo pensata per conquistare anche i palati più curiosi.

Grande attenzione anche alla qualità delle materie prime grazie alla collaborazione con Pasta Armando, nuovo sponsor dell’evento, che proporrà un esclusivo fusillone trafilato al bronzo con crema di carciofi e speck: un piatto che esalta l’incontro tra tradizione e innovazione.

Originalità anche nel beverage con lo “Spritz di Hera”, una creazione unica a base di liquore di carciofo prodotto da Terra Orti, pronta a diventare uno dei simboli di questa edizione.

Tra gli appuntamenti da non perdere, giovedì 30 aprile alle ore 18.30 il convegno Carciofo di Paestum IGP: dieta mediterranea e internazionalizzazione, moderato dal giornalista del Tg5 Gioacchino Bonsignore. Un momento di approfondimento che vedrà la partecipazione di Alfonso Esposito, Presidente del Consorzio di Tutela del Carciofo di Paestum IGP, ed Emilio Ferrara, Direttore del Consorzio di Tutela del Carciofo di Paestum IGP.

Non mancherà l’intrattenimento: ogni sera, dopo le 23:00, spazio al divertimento con dj set dedicati alla musica dance anni ’90, per vivere la festa fino a tarda notte in un’atmosfera coinvolgente.

Ricco e variegato anche il programma degli spettacoli dal vivo: 

24 aprile (cena): Vienteterra
25 aprile: pranzo con Agos The Voice Animations, cena con Tammorrasìa
26 aprile: pranzo con Agos The Voice Animations, cena con Aria Live (Raffaele Polito & Co.)
30 aprile (cena): Banfy
1 maggio: pranzo con Agos The Voice Animations, cena con Pako Sasso
2 maggio (cena): I Valcalore
3 maggio: pranzo con Raffaele Polito, cena con Paranza Madonna di Bagni.
La Festa del Carciofo rappresenta un’occasione unica per immergersi nelle tradizioni locali, scoprire le eccellenze del territorio e condividere momenti autentici tra cultura, musica e buona cucina.

L’evento è organizzato dall’Associazione Hera Argiva Paestum, con il patrocinio delle istituzioni e il supporto di numerosi partner.

Sapori autentici, novità gastronomiche e tanto spettacolo: la Festa del Carciofo vi aspetta a Paestum per un’esperienza tutta da vivere!