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sabato 17 gennaio 2026

Per We Love Enzo lo spettacolo Tà-kài-tà il 23 e il 24 gennaio 2026 a Sala Assoli/Moscato

We Love Enzo' IV edizione. Un mese di eventi dal 13 gennaio al 22 febbraio tra Sala Assoli/Moscato e il Teatro Nuovo: 23-24 gennaio Sala Assoli/Moscato ore 20:30 | Tà-kài-tà.

Proseguono gli appuntamenti del calendario di We Love Enzo, il progetto dedicato alla memoria e all’opera di Enzo Moscato, che giunge alla sua IV edizione confermandosi come un percorso articolato di omaggi, spettacoli e riflessioni sul suo teatro. Il prossimo appuntamento è con Tà-kài-tà, testo moscatiano di rara intensità, portato in scena grazie alla collaborazione con l’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica “Silvio D’Amico”, da sempre punto di riferimento per la formazione teatrale in Italia. Un incontro significativo tra memoria, studio e nuova generazione di artisti, che restituisce al pubblico napoletano uno sguardo vivo e contemporaneo sull’universo di Moscato, all’interno di una rassegna che continua a rinnovare il dialogo tra passato e presente della scena.


L’Accademia Nazionale D’Arte Drammatica “Silvio D’Amico” 

presenta Tà-kài-tà di Enzo Moscato 

regia Fabio Faliero 

supervisione artistica Arturo Cirillo 

con Michelangelo Dalisi e Giorgia De Simone 

Scene Dario Gessati 

Light Design Gianni Staropoli 

Musiche e progetto sonoro Laurence Mazzoni 

Foto di scena Manuela Giusto

 

Note di regia: «Tà-kài-tà (“Questo e Quello” in greco antico) è uno dei titoli che Pasolini pensò per un film che avrebbe avuto come protagonista Eduardo De Filippo e che non farà mai. Per Moscato è anche una biografia impossibile che “un fingitore di vita e di idee fa ad un altro fingitore di vita e di idee “e che non si basa, come lui stesso dichiara, su nessun dato storicamente accertato. Un testo su Eduardo, sui suoi pensieri e i suoi sentimenti, ante e post mortem. E su un incontro, anch’esso impossibile, con Luisella De Filippo, morta all’età di undici anni per un’emorragia cerebrale dopo una accidentale caduta sulla neve».  Fabio Faliero


«Dopo Annibale Ruccello sono contento di portare all’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica «Silvio d’Amico» di Roma un testo di Enzo Moscato, cogliendo l’occasione del corso biennale di regia teatrale dell’allievo Fabio Faliero (con cui abbiamo già studiato su «L’ereditiera» di Ruccello). Credo che far conoscere un autore come Moscato a dei giovanissimi studenti di teatro sia giusto, e lavorare su “Tà-Kai-Tà” con un attore che ha frequentato la sua opera come Michelangelo Dalisi sia arricchente. Grato anche a Claudio Affinito che ha ritenuto importante mostrare questo lavoro a Napoli, all’interno della rassegna da lui curata We love Enzo».

Arturo Cirillo



“Tà-kài-Tà” drammaturgia di Enzo Moscato, ha debuttato al Teatro Nuovo di Napoli nel 2012, con l’interpretazione di Isa Danieli e dello stesso Moscato. L'opera, come recita il sottotitolo "Eduardo per Eduardo", è una dedica teatrale al grande autore-attore napoletano. In greco antico significa “questo e quello” ed è il titolo del film che Eduardo De Filippo avrebbe voluto girare con Pier Paolo Pasolini, se quest’ultimo non fosse stato ucciso nove anni prima della scomparsa dello stesso De Filippo.

“Tà-kài-Tà” è un omaggio sentito e originale che Enzo Moscato dedica alla figura di Luisa De Filippo (interpretata da Isa Danieli), secondogenita del grande Eduardo, scomparsa in tenera età verso la fine degli anni Cinquanta. Una figura che, secondo Moscato, è una sorta di metafora di quel breve vento di rinnovamento che accarezzò Napoli dopo la seconda guerra mondiale. 



Info e prenotazioni: 345 467 9142 – assoli@casadelcontemporaneo.it

Tuttohotel 2026, un trionfo di ospitalità e sinergie tra le associazioni di categoria con Amira alla Mostra d’Oltremare di Napoli


Tra i premiati c'è AMIRA (Associazione Maîtres Italiani Ristoranti e Alberghi).
Dal 12 al 14 gennaio, presso la Mostra d’Oltremare di Napoli, si è svolta l’edizione 2026 di Tuttohotel, l’evento fieristico dedicato al mondo dell’ospitalità e del turismo.
Tutto organizzato da Raffaele Biglietto si riferisce probabilmente a eventi nel settore turistico-ricettivo a Napoli, come Tuttohotel e TuttoPizza, eventi strategici per il settore hospitality e food, spesso in collaborazione con organizzatori come Ticketlab, Squisito Eventi e D&D Group, dove Raffaele Biglietto (e i suoi eventi correlati) gioca un ruolo chiave, con focus su innovazione, design, formazione e networking.
Un appuntamento che ha visto la partecipazione attiva e coesa di tutte le principali associazioni di categoria, tra cui ADA (Associazione Direttori Albergo), AMIRA (Associazione Maîtres Italiani Ristoranti e Alberghi), AIS Campania Napoli (Associazione Italiana Sommelier), AIBES (Associazione Italiana Barman e Sostenitori), APCN (Associazione Professionale Cuochi Napoletani), AICAF (Accademia Italiana Maestri del caffè), AIH (Associazione di riferimento per le Governanze d'albergo in Italia), Solidus (forum permanente delle principali associazioni professionali del settore dell'ospitalità e dell'accoglienza in Italia) e molte altre realtà impegnate nella valorizzazione del settore.
In questo contesto di grande collaborazione e condivisione, l’ AMIRA Associazione Maîtres Italiani Ristoranti e Alberghi, Sezione Napoli ha ricevuto il prestigioso Tuttohotel Awards 2026, un riconoscimento che celebra l’impegno nella promozione dell’ospitalità e delle eccellenze della Campania.
Selezionata da una commissione giudicatrice altamente qualificata, al presidente di giuria Prof. Raffaele Cercola studioso, docente e consulente di Marketing, Strategie Aziendali e Marketing Territoriale e all’ Università degli Studi della Campania Luigi Vanvitelli, per aver creduto nel nostro lavoro.
L’AMIRA Napoli, insieme alle altre province della Campania, guidata dal fiduciario Dario Duro, continuerà con orgoglio a promuovere i valori dell’ospitalità, della cultura e della professionalità che rendono unica la nostra terra.
La partecipazione a Tuttohotel 2026 ha rappresentato non solo un momento di visibilità, ma anche un’occasione concreta per rafforzare il dialogo tra le associazioni, condividere esperienze e progettare insieme il futuro dell’accoglienza italiana.
È stato organizzato anche il giorno 14 gennaio un convegno AMIRA: "Ospitalità proiettata verso il futuro: innovazione e sostenibilità per un'industria in evoluzione".
Il settore dell'ospitalità sta attraversando una trasformazione radicale, guidata da tecnologie emergenti, cambiamenti nei comportamenti dei consumatori e una crescente attenzione alla sostenibilità. 
Alcuni dei trend chiave che stanno plasmando il futuro dell'ospitalità includono:
- Personalizzazione e tecnologia, l'uso di AI, dati e automazione per offrire esperienze personalizzate e migliorare l'efficienza operativa.
- Sostenibilità e responsabilità l'adozione di pratiche sostenibili, come l'uso di energie rinnovabili e la riduzione dei rifiuti, per minimizzare l'impatto ambientale.

- Bleisure e lavoro remoto: l'offerta di servizi e strutture per i viaggiatori che combinano lavoro e svago.

- Innovazione e design: la creazione di spazi unici e accoglienti che riflettono la cultura locale e offrono esperienze immersive.
Questi trend stanno ridisegnando il futuro dell'ospitalità, creando nuove opportunità per le imprese e i professionisti del settore.

venerdì 16 gennaio 2026

Fabio Brescia presenta a Napoli il suo nuovo romanzo “Il caffè nelle tazzine belle”


Martedì 20 gennaio 2026, ore 18:00,
presso la libreria La Feltrinelli Libri & Musica di Piazza dei Martiri.

“Il caffè nelle tazzine belle”, il nuovo libro dell’attore, regista e conduttore Fabio Brescia, uscito in tutte le librerie – fisiche e online – il 16 gennaio 2026, sarà presentato a Napoli, presso la libreria La Feltrinelli Libri & Musica di Piazza dei Martiri (via Santa Caterina a Chiaia n°23), martedì 20 gennaio 2026 alle ore 18:00.
Dialogheranno con l’autore: Marina Billwiller, formatrice e dottoressa in psicologia clinica e della riabilitazione, e Aldo Putignano, editore. Sarà lo stesso Brescia a interpretare alcuni brani scelti dal testo, dando voce e corpo ai suoi protagonisti: Mario, Edoardo e Anna.

Dopo i successi di La ragazza di Terezin e Lilium, entrambi editi da Homo Scrivens, Fabio Brescia pubblica una narrazione sul valore della memoria, ispirandosi al monito di Annibale Ruccello nel suo Ferdinando: «Chi non ha passato non ha nemmeno futuro».
Con una scrittura delicata e viva, Brescia compone un romanzo-casa dove si incrociano le paure e il destino di tre personaggi, e ci racconta che certi cerchi vanno sempre chiusi, per non portarsi dietro sensi di colpa che possono condizionare una vita.

Sinossi del libro

Mario è affetto da demenza senile, ma questo non gli impedisce di custodire una serie di segreti familiari che nella nebbia della malattia ogni tanto fanno capolino sconvolgendo una vita apparentemente tranquilla e senza scossoni.
Edoardo, suo figlio, cinquantenne in piena crisi, vive le ansie della separazione, il riaffiorare di antichi amori e il senso del dovere nei confronti di un padre sempre avaro di carezze ma mai di consigli.
Anna, la governante, a sua volta serba dolori impossibili da dimenticare, che riaffioreranno prepotentemente.
Un romanzo su quanto una famiglia in apparenza “normale” possa nascondere ricordi e verità laceranti dietro la cortina del pudore. Una storia che potrebbe appartenere a ciascuno di noi.

L’autore

FABIO BRESCIA è attore, conduttore, regista. È autore di sette romanzi, fra cui La ragazza di Terezin e Lilium per Homo Scrivens. È il killer della fiction Blackout per Raiuno; ha lavorato a L’ombra di Caravaggio ed Eterno Visionario di Michele Placido, e nella fiction Sara su Netflix. Lavora stabilmente al teatro Bracco di Napoli e conduce un programma quotidiano su Radio Marte.


Homo Scrivens

È la prima compagnia italiana di scrittura. Nata a Napoli nel 2002, ha collaborato con numerosi editori di ogni parte d’Italia, e ha portato alla pubblicazione circa quattrocento autori, molti dei quali esordienti.
Da quest’esperienza è nata nel 2012 la casa editrice Homo Scrivens, al fine di continuare questo impegno in forma autonoma, e condurre testi e autori all’attenzione diretta del pubblico. Siamo scrittori, scrittori che hanno deciso di trasformarsi in editori, per permettere a tanti come noi un approdo sereno, per creare un luogo d’incontro accessibile a tutti coloro che sono animati dalla nostra stessa passione e hanno la voglia e la testa per coltivarla, senza il rischio di annegare nel fango dell’editoria a pagamento.


Per contatti:
info@homoscrivens.it
tel: 08119243714

Scheda tecnica dell’evento
Data: 20 gennaio 2026, ore 18:00;
Luogo: La Feltrinelli Libri & Musica, Piazza dei Martiri (Via S. Caterina a Chiaia, 23), Napoli; Interventi: Fabio Brescia (autore), Marina Billwiller (psicologa), Aldo Putignano (editore); Editore: Homo Scrivens

E-commerce, le big del web mettono a rischio migliaia di imprenditori online: “Necessaria una nuova regolamentazione a tutela dei piccoli operatori digitali”

L’esperto di settore Fabio De Rienzo: “Senza un intervento normativo mirato, in molti rischiano di essere espulsi dal mercato in cui i grandi web-marketplace fanno il bello e cattivo tempo senza possibilità di difendersi”.

Il commercio elettronico italiano continua a crescere in termini di volumi e diffusione, ma dietro i numeri positivi si nasconde una criticità strutturale che riguarda sempre più da vicino i piccoli e medi operatori digitali. Un sistema che appare concorrenziale dal punto di vista del consumatore, ma che, osservato dall’interno, mostra un’evidente concentrazione di potere e un progressivo impoverimento del tessuto imprenditoriale.

A sollevare il tema è Fabio De Rienzo, imprenditore digitale napoletano, esperto di e-commerce e fondatore di Materassimemory.eu: “Molti piccoli commercianti online non competono realmente sul mercato, ma all’interno di ecosistemi chiusi, governati da soggetti che stabiliscono regole, costi, visibilità e condizioni operative in maniera unilaterale. La scelta, nella maggior parte dei casi, non è libera: o si accettano integralmente quelle regole, oppure si viene di fatto esclusi dal mercato”.

Secondo De Rienzo, il problema non è la presenza di grandi player, né l’innovazione tecnologica, ma l’asimmetria strutturale che si è creata nel tempo. “Dal lato dell’utente finale – spiega – la percezione è quella di un’ampia concorrenza e di una pluralità di offerte. Dal lato dei venditori, invece, la filiera è sempre più concentrata: pochi soggetti controllano l’accesso al cliente finale, la visibilità dei prodotti e la sostenibilità economica delle imprese più piccole. È una concorrenza a rischio che andrebbe invece difesa, mentre ad oggi i grandi web-marketplace fanno il bello e cattivo tempo senza possibilità di difendersi”.

Un ulteriore elemento critico riguarda il peso delle regole private, che finiscono per incidere più delle norme pubbliche. “Le condizioni contrattuali imposte dalle grandi piattaforme – sottolinea De Rienzo – funzionano come vere e proprie norme para-legislative. Non sono negoziabili, possono essere modificate unilateralmente e spesso non prevedono strumenti di tutela realmente efficaci per il venditore. In questo contesto, parlare di libertà contrattuale è, nei fatti, una forzatura”.

A rendere il quadro ancora più complesso è l’impossibilità concreta, per un piccolo imprenditore, di difendersi. “In teoria esistono strumenti legali – aggiunge – ma nella pratica è impensabile che un piccolo commerciante online possa sostenere un contenzioso contro una multinazionale con risorse economiche e legali incomparabili. Il diritto di difesa resta formale, non sostanziale”.

Da qui la richiesta esplicita alle istituzioni. “I piccoli operatori dell’e-commerce devono unirsi e farsi sentire. Non chiediamo chiedono privilegi o protezioni indebite – chiarisce De Rienzo – ma tutele minime che consentano di operare in un mercato equo: maggiore trasparenza sulle regole, limiti alla loro modificabilità unilaterale, strumenti di tutela accessibili e realmente utilizzabili. Senza queste condizioni, il rischio è una selezione darwiniana che premia solo chi detta le regole”.

Un tema che chiama in causa anche l’adeguatezza dell’attuale impianto normativo. “Il Codice del Consumo italiano – ricorda De Rienzo – risale al 2005 e, pur avendo ricevuto aggiornamenti e recepimenti di direttive europee, nasce in un’epoca precedente all’attuale assetto del commercio digitale. Oggi servono norme pensate specificamente per l’economia delle piattaforme e per le dinamiche dell’e-commerce contemporaneo”.

Fondamentale, infine, il ruolo della politica. “Una regolamentazione efficace – conclude De Rienzo – deve essere costruita da chi conosce davvero il settore. Senza competenze tecniche adeguate, il rischio è produrre norme generiche, facilmente aggirabili o inefficaci. Lo Stato ha il dovere di impedire che la crescita dei grandi si traduca automaticamente nella scomparsa dei piccoli. Una legislazione mirata può rappresentare un’ancora di salvezza per migliaia di commercianti online che operano nella trasparenza, nella legalità e nel rispetto delle regole”.

RAI1: "CIAO MASCHIO" Sabato 17 gennaio 2026

Nel 2026, i maschi, quando si parla di sentimenti, sono rimasti "Tali e quali"? Per rispondere a questa domanda, nella nuova puntata di "Ciao Maschio", condotto da Nunzia De Girolamo, in onda sabato 17 gennaio alle 17.10 si Rai 1, arriverà chi di “Tali e Quali” se ne intende, Nicola Savino. Con lui ci saranno anche Marco Columbro e Ricky Tognazzi. L'intrattenimento musicale del programma sarà come sempre affidato alle Swingeresse e ci sarà spazio anche per un nuovo rap improvvisato di Edoardo Tavassi per l’occasione intitolato "FreesTali & Quali". In chiusura, nello spazio dedicato ai talenti, sul palco di "Ciao Maschio" due giovanissimi artisti pugliesi al loro debutto televisivo: Gioia Squeo e Corrado Camporeale.

Palazzo Guazzoni Zaccaria a Cremona ospita brand indipendenti 100% Made in Italy per due giornate di shopping esclusivo il 24 e 25 gennaio 2026

Tra affreschi secolari e il fascino silenzioso di un magnifico chiostro, Palazzo Guazzoni Zaccaria (Corso Pietro Vacchelli 60, Cremona) si prepara ad accogliere due pomeriggi di eleganza e stile. Ogni sala racconta una storia: volte affrescate che giocano con la luce, angoli segreti che custodiscono dettagli preziosi, corridoi che profumano di storia e cultura e un luogo divenuto ormai simbolo di ospitalità e cultura per la città. In questo contesto, la moda diventa esperienza, mentre lo shopping si trasforma in un percorso sensoriale tra bellezza e Made in Italy. È in questa cornice che Alberto Zambelli e l’imprenditore Roberto Parolini Zambelli aprono le porte dell’headquarter e dell’intero Palazzo per due giornate dedicate allo shopping esclusivo, il 24 e 25 gennaio 2026, dalle 14 alle 20, con ingresso gratuito.

I visitatori potranno scoprire una selezione curata di collezioni di abbigliamento e accessori 100% Made in Italy, firmate da designer indipendenti: Alberto Zambelli, Alabama Muse, Thot Gioielli, Spiritual Bag, Phos Beauty e Inside Me. Dai capi sartoriali di Zambelli, alle ecopellicce di Alabama Muse, passando per la maglieria raffinata di Inside Me, fino ai gioielli unici di Thot Gioielli, alle borse iconiche di Spiritual Bag e ai prodotti skincare di Phos Beauty, ogni ambiente diventa un palcoscenico di stile.

A completare l’esperienza, la presenza di Dolciaria Sorelle Rivoltini, simbolo gastronomico di Cremona, con il loro celebre torrone artigianale, prodotto principe della città. I visitatori potranno degustare e acquistare l’intera gamma dei loro prodotti, unendo la tradizione locale al fascino contemporaneo della moda. Il profumo dolce del torrone si mescola all’eleganza dei tessuti, creando un’esperienza sensoriale unica.

Alberto Zambelli, reduce dal successo internazionale in Giappone – con due riconoscimenti da Lineapelle e un percorso consolidato in Oriente – rafforza in Italia la sua presenza one to one, in vista della Milano Fashion Week. L’evento è pensato per valorizzare il Made in Italy e proporre look esclusivi, disponibili a prezzi speciali solo per questi due pomeriggi.

Durante entrambe le giornate, alle 15 e alle 18, sarà possibile partecipare a una visita guidata gratuita del Palazzo, scoprendo sale solitamente chiuse al pubblico, dettagli nascosti e scorci segreti.

PRIVATE SALE è molto più di un pomeriggio di shopping: è un’immersione totale in un angolo di Cremona dove storia, arte, dolcezza e fashion dialogano grazie a: Alberto Zambelli – Alabama Muse – Thot Gioielli – Spiritual Bag – Phos Beauty – Inside Me – Dolciaria Sorelle Rivoltini.



https://www.instagram.com/palazzoguazzonizaccaria/

Pozzuoli, mostra fotografica “Oltre il degrado. Tracce di rigenerazione”

Sabato 17 gennaio 2026, dalle ore 20:00 alle ore 23:00 al Factory Leisure Club


“Oltre il degrado. Tracce di rigenerazione” è una mostra fotografica che nasce dall’esigenza di raccontare il degrado non come condizione statica o definitiva, ma come punto di partenza di possibili processi di trasformazione e rinascita. L'inaugurazione si terrà sabato 17 gennaio, alle ore 20 al Factory Leisure Club, in Via Solfatara 123 di Pozzuoli

L’evento si inserisce all’interno del progetto finanziato dall’Unione Europea attraverso lo European Solidarity Corps, in un percorso che vede la nostra associazione contribuire alla rigenerazione ambientale e sociale della periferia di Napoli.

La mostra è il risultato di una open call lanciata attraverso i canali social dell’associazione, alla quale hanno aderito numerosi fotografi e fotografe, chiamati a interpretare liberamente il tema del degrado e della sua rigenerazione, sia in chiave urbana che sociale, ambientale e simbolica.

Le opere selezionate restituiscono uno sguardo plurale e non stereotipato: accanto alle immagini che documentano luoghi e situazioni di abbandono, emergono tracce di resistenza, cura, riappropriazione e cambiamento, offrendo al pubblico una narrazione complessa e aperta.

L’evento si configura come un momento di incontro aperto alla cittadinanza, agli artisti e agli operatori culturali, con l’obiettivo di stimolare una riflessione collettiva sui concetti di degrado, responsabilità e possibilità di cambiamento.

Restiamo a disposizione per eventuali integrazioni, adattamenti del testo o per la preparazione di una versione definitiva del comunicato stampa.


Contatti

Iscriviti qui: https://ri-gen-era.org/aperimunnezza-ottobre-2025
info@ri-gen-era.org – comunicazione@ri-gen-era.org
Instagram: @ri.gen.era
WhatsApp: +39 339 181 3738

RiGenEra è un progetto sostenuto e finanziato dal Corpo Europeo di Solidarietà (ESC), co-finanziato dall’Unione Europea e dall’Agenzia Italiana per la Gioventù.

Rigenera nasce dall’energia e dall’impegno di un gruppo di giovani che credono nella possibilità di cambiare il presente partendo dalla cura dei luoghi e delle comunità. Il suo nome unisce l’idea di rigenerazione con quella di una nuova generazione capace di prendersi cura del proprio territorio. Al centro della sua azione ci sono la sostenibilità ambientale, l’inclusione, la collettività e il divertimento: valori che prendono forma in iniziative concrete come l’“Aperimunnezza”, il bookcrossing, i workshop e i percorsi di partecipazione giovanile.

Si ispira ai valori europei di solidarietà, cittadinanza attiva e coesione sociale, integrandoli con una prospettiva cosmopolita che guarda oltre i confini locali. Rigenera è un laboratorio aperto, che trasforma modelli virtuosi in esperienze condivise, con l’ambizione di rigenerare persone, spazi e valori, contribuendo a costruire comunità più inclusive, sostenibili e connesse con il mondo.