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lunedì 3 agosto 2026

IL TEATRO RIVOLUZIONARIO DELLA DONADIO E IL LIBRO DI SALVETTI IL 4 AGOSTO 2026 A SEGRETI D’AUTORE.

Sarà Cristina Donadio la protagonista più attesa della serata del 4 agosto a “Segreti d’Autore”, il Festival ideato da Ruggero Cappuccio e diretto da Nadia Baldi. La popolare attrice presenterà alle 21,30 al pubblico di Palazzo Coppola a Valle-Sessa Cilento (Sa) “Eleonora#1799”, uno spettacolo dedicato alla famosa rivoluzionaria napoletana Eleonora Pimentel Fonseca, tratto da “Sull’ordine e il disordine dell’ex Macello Pubblico” di Enzo Moscato. Un modo per riflettere insieme su quanto possa esserci di poetico nel generoso tentativo di tanti uomini e donne (furono 120 i patrioti giustiziati) disposti a sacrificare la loro stessa vita per un ideale di libertà, sognando, ieri come oggi, la bellezza di un rinnovato vivere civico. Affidando al teatro e a una grande interprete come Cristina Donadio il compito di rendere attuale e politicamente rilevante la celebre citazione di Virgilio, pronunciata da Eleonora prima di salire al patibolo il 20 agosto di quel tragico 1799: “Forse un giorno gioverà ricordare tutto questo”. Ad accompagnare la Donadio ci sarà il violoncellista Federico Odling. Produzione Teatro Segreto.

 

L’incontro con Renato Salvetti, in dialogo con Nadia Baldi alle 20,30, farà da prologo all’appuntamento teatrale e sarà l’occasione per presentare “I dieci comandamenti del diavolo”, il libro di Salvetti ancora fresco di stampa. Pubblicato da Solfanelli, il volume, ambientato nel 1813, racconta la storia di un giovane aspirante falegname che, inseguendo un sogno di ricchezza, si ritrova a passare da una tranquilla esistenza in Provenza a un intrigo spaventoso alle falde del Vesuvio, dove è costretto ad affrontare un nemico votato al male. Un viaggio che, inutile dirlo, gli cambierà la vita.

L’ingresso per ognuno dei due appuntamenti è su prenotazione. Le richieste vanno inviate via mail all’indirizzo comunicazione@festivalsegretidautore.it, specificando l’evento, il numero dei posti e il proprio nome e cognome. Al personale addetto al controllo andrà esibita la ricevuta di conferma, in forma cartacea o su dispositivo elettronico.

 

Per tutta la durata del Festival saranno visitabili a Palazzo Coppola anche due mostre, dalle 18 alle 20 di ogni giorno: “La stanza di Herlitzka”, l’esposizione che la regista Nadia Baldi ha dedicato al grande attore scomparso nell’estate di due anni fa, e quella di Antonella Romano, che ci riporta a “Quando il bambino era bambino”.

 

Segreti d’Autore ha il sostegno del Ministero della Cultura e della Regione Campania con i fondi del Pnrr.

Vista Mare cresce ancora, quasi 2 milioni di spettatori premiano RAI1, leadership nella fascia oraria

Ancora un importante risultato per "Vista Mare", il programma di Rai 1 condotto da Federico Quaranta con Diletta Acanfora, che continua a conquistare il pubblico raccontando l’Italia attraverso il mare, i suoi territori e le storie delle persone che ogni giorno ne custodiscono l’identità.

La puntata dedicata al Molise ha registrato 1.959.000 spettatori, pari al 19,8% di share, confermandosi il programma più visto della propria fascia oraria e migliorando gli ottimi risultati della settimana precedente. Nel corso della trasmissione si sono registrati anche picchi superiori ai 2 milioni di telespettatori, a conferma del crescente interesse del pubblico.

Un risultato che premia un racconto autentico, capace di unire paesaggio, cultura, tradizioni, innovazione e storie di comunità, valorizzando un patrimonio che rende unico il nostro Paese.

Dopo aver raccontato Pozzuoli e il Molise, Vista Mare proseguirà il suo viaggio sabato prossimo a Napoli, tra il fascino del suo mare, i grandi luoghi della cultura, la ricerca scientifica e le eccellenze che continuano a guardare al futuro senza dimenticare le proprie radici.

L’appuntamento con "Vista Mare" è sabato alle 12.30 su Rai 1, per un nuovo racconto dedicato all’Italia più autentica.


KEVIN SPACEY AL MAGNA GRAECIA FILM FESTIVAL 2026

Vince Tienimi presente di Alberto Palmiero, migliore regia Gioia Mia di Margherita Spampinato, migliore attrice Valeria Golino e miglior attore Francesco Colella, Miglior opera internazionale Un Poeta, miglior documentario Il Pilastro.

Colonne d’Oro a Kevin Spacey, Can Yaman, Caterina Murino, Piero Ausilio, Lino Banfi, Rino Barillari, Carl Brave, Marco D’Amore, Isabella Ferrari, Irene Maiorino e Giulia Michelini.

E’ calato il sipario sul Magna Graecia Film Festival, la manifestazione cinematografica ideata e diretta da Gianvito Casadonte. Otto serate dense di emozioni, proiezioni, incontri con registi, attori e personalità di spicco, dibattiti su sport, libri e giustizia, musica dal vivo e valorizzazione delle eccellenze del territorio, presentate da Carolina Di Domenico e Marco Maccarini. Ambassador e madrina dell’edizione, l’attrice Fotinì Peluso.

La sezione Documentari è stata curata da Antonio Capellupo, mentre quella internazionale da Silvia Bizio, da anni punto di riferimento tra Hollywood e il cinema italiano.

Il Magna Graecia Film Festival si conferma un ponte tra arte e territorio, diventando il fiore all’occhiello di una Calabria che sa raccontarsi attraverso bellezza, passione e talento. «Forse è proprio questo il compito della nostra generazione: costruire un nuovo rinascimento» - ha dichiarato nel suo discorso di chiusura Gianvito Casadonte. «Un rinascimento in cui l'intelligenza artificiale non sostituisca il pensiero umano, ma lo amplifichi. Un rinascimento in cui la cultura torni ad essere il motore dello sviluppo civile, economico e sociale. Ed è in fondo ciò che, con infinita umiltà ma con ostinazione, abbiamo cercato di fare in questi ventitré anni. È per questo che il Magna Grecia Film Festival continua ad esistere: non per celebrare il cinema, ma per celebrare l'uomo attraverso il cinema».

Il momento di massimo respiro internazionale è stata la conversazione d'autore condotta da Silvia Bizio con il due volte Premio Oscar Kevin Spacey, insignito della prestigiosa Colonna d'Oro. In un racconto intimo e profondo, l'attore americano ha ripercorso la propria vita partendo dall'infanzia: «Quando avevo solo otto anni i miei genitori già sapevano che avrei voluto fare l'attore. Mio padre pensava fosse un'idea sciocca, ma ogni volta che mi faceva le prediche su come trovare un vero lavoro, mia madre gli diceva di tacere e che avrei vinto degli Oscar. Mia madre credeva così tanto in me che in cucina mi dava la bottiglia del ketchup e mi insegnava come accettare un Oscar: è da lei che ho imparato ad accettare premi come questi che mi state consegnando stasera».

Spacey ha riflettuto anche sul senso profondo del proprio percorso e del mestiere dell'attore: «Vincere è una cosa, ma ho sempre imparato molto di più quando ho perso. Sono diventato più forte perdendo. Perché le sfide, l'avversità e l'incertezza sono le grandi attrazioni della vita e per gli artisti sono parte del nostro processo. La creatività fiorisce nel conflitto, l'eccellenza esplode nella sfida. Perché senza il buio non c'è il dramma, senza il dramma non c'è arte e senza arte non c'è luce. Attraverso il nostro lavoro possiamo tutti avvicinarci di più: la cosa più importante è che potete perdere di tutto, ma non dovete perdere mai voi stessi».

Infine, ha affidato alla platea il suo messaggio di ripartenza riassunto in cinque parole simbolo: «Risanato, riparato, restaurato, rinato, rinnovato. Voglio ringraziare soprattutto i miei fan in Italia, che continuano a credere nel mio lavoro e mi danno la fiducia di continuare». Il MGFF si è concluso con la proiezione del suo celebre film Swimming with Sharks - Il prezzo di Hollywood.

La Giuria del Concorso Italiano Opere Prime e Seconde, composta da Renato De Maria (Presidente), Marco D’Amore, Aurora Giovinazzo e Matteo Oscar Giuggioli ha assegnato i seguenti premi:

MIGLIOR OPERA PRIMA E SECONDA ITALIANA - TIENIMI PRESENTE DI ALBERTO PALMIERO

Motivazione: Nell’opera prima di Alberto Palmiero ci sono la sua mamma ed il suo papà. La città natia, le strade in cui è cresciuto, i suoi amici. I piccoli rituali che connotano la cultura di un popolo, un modo di parlare radicato alla terra, la timidezza tipica di chi, essendo cresciuto nella periferia del mondo, si sente troppo poca cosa per stare al centro dell’attenzione. Poi c’è una strada lunga che porta chissà dove e il coraggio di lasciarsi alle spalle queste piccole e magiche certezze per affrontare il futuro che mai si conosce davvero. Andare via, dire addio. “Tienimi presente” è un film pieno di fragilità e inciampi, non è un film perfetto (vivaddio!) ma è un film sincero, onesto che parla a tutti perché tutti conosciamo i tremori degli esordi, la paura che fanno gli inizi. Nel cinema in questo caso, come nella vita. Nell’amore come nell’amicizia. Il film si sviluppa con tale garbo e timida incertezza da riportare ciascuno di noi al momento cruciale in cui abbiamo imboccato quella strada, speranzosi e d intimoriti, col sorriso tra le lacrime. Proprio come Alberto.

 

MIGLIOR REGIA - GIOIA MIA DI MARGHERITA SPAMPINATO

Motivazione: Margherita Spampinato con GIOIA MIA firma un debutto alla regia folgorante. Con le sue immagini intrise di magia e con il suo ritmo narrativo ipnotico ci trascina in un mondo luminoso fatto di memoria collettiva, dove la luce del sole e la penombra del meriggio disegna personaggi puri che odorano di verità. Una poesia costante che non ci abbandona mai, corre sul filo sottile del rischio e riesce sempre a rimanere in equilibrio perfetto.

 

MIGLIOR ATTORE - FRANCESCO COLELLA per LA GIOIA DI NICOLANGELO GELORMINI

Motivazione: Per aver dato complessità e motivazione a un personaggio capace di atti brutali e vigliacchi e senza la pretesa di farlo, raccontando che il seme del male germoglia sempre in radici comuni. Con la sua interpretazione Francesco Colella dimostra una rara capacità di abitare gli abissi umani e di saperli trasformare in pulsante materia cinematografica.

 

MIGLIOR ATTRICE - VALERIA GOLINO per LA GIOIA DI NICOLANGELO GELORMINI

Motivazione: Per aver dato voce, con straordinaria sensibilità e rigore, a un personaggio di intensa complessità emotiva. Valeria Golino offre un'interpretazione di rara autenticità, capace di trasformare ogni silenzio, ogni sguardo e ogni gesto in un racconto profondo dell'animo umano. Con misura, coraggio e una presenza scenica magnetica, restituisce tutta la fragilità e la forza della sua protagonista, regalando al film un'interpretazione che emoziona e rimane impressa.

 

MENZIONE SPECIALE - SAUL NANNI per LA GIOIA DI NICOLANGELO GELORMINI

Motivazione: Saul Nanni diventa ne La Gioia uomo, donna, animale, figlio. Incanta. Un veleno dolcissimo, un attore che rischia e racconta più di un caso di cronaca, forse una storia d’amore, brutale e trite, senza interpretare un mostro, ma un uomo e i suoi aspetti più bui. Dimostrazione di una classe pronta a fiorire.

 

MIGLIOR SCENEGGIATURA - BREVE STORIA D’AMORE di LUDOVICA RAMPOLDI

Motivazione: Per il riuscito e sorprendente debutto alla regia di Ludovica Rampoldi che costruisce, attraverso una sceneggiatura perfetta, un impianto narrativo complesso eppure fluido. I suoi personaggi si muovono su una rete esistenziale costantemente imprevedibile. Ogni volta che viene raggiunta una verità questa viene smentita da svolte improvvise con cui Ludovica si diverte a ribaltare i punti di vista, sicura del suo plot e dei suoi personaggi disegnati con cura e amore. Le passioni, le malinconie, le contraddizioni, le cose buffe che appartengono alla vita reale qui prendono corpo con intelligenza e morbida accettazione.

 

PREMIO GIUSEPPE PETITTO - AURORA QUATTROCCHI per GIOIA MIA

Motivazione: Con la sua interpretazione in Gioia mia ha regalato al cinema italiano un personaggio intenso, ironico e commovente, dimostrando che i grandi incontri con il successo avvengono quando l’esperienza, la verità e la grazia trovano finalmente il ruolo capace di contenerle. Ad Aurora Quattrocchi un’artista che ha fatto della semplicità una forma di grandezza, dell’ironia uno strumento di verità e della recitazione un meraviglioso atto d’amore.

La Giuria del Concorso Internazionale opere prime e seconde, composta da Caterina Murino (Presidente), Ivan Carlei e Valeria Bilello ha assegnato i seguenti premi:

MIGLIOR OPERA INTERNAZIONALE - UN POETA di SIMON MESA SOTO

Motivazione: Un film di crudo realismo, attraversato da un’ironia sottile e tagliente, nel quale una fotografia intensa ed espressiva utilizza la luce per raccontare il lento declino del protagonista. Con un linguaggio essenziale, rigoroso e privo di manierismi, Simón Mesa Soto demistifica il mito romantico del poeta maledetto, contrapponendo alla liricità dell’arte la miseria e le contraddizioni della vita quotidiana. La sorprendente interpretazione di Ubeimar Ríos, alla sua prima prova da attore, ci consegna un ritratto magnetico, doloroso e profondamente umano del fallimento, della solitudine e dell’ostinata necessità di continuare a credere nella poesia e nell’arte.

La Giuria Documentari composta da Domenico Vacca, Francesco Frangipane (Presidenti) e i ragazzi dell’Associazione Jump (Valeria Battaglia, Teodoro Chiaravalloti, Nicole Lagani, Ginevra Origlia, Nicola Squillace) ha decretato i seguenti premi:

MIGLIOR DOCUMENTARIO - IL PILASTRO di ROBERTO BEANI

Per la capacità di trasformare un racconto particolare, come quello del quartiere Pilastro di Bologna, in una riflessione universale sulle periferie del mondo e sul senso dell’abitare contemporaneo. Un’opera filmica che, con uno sguardo sensibile e originale, va oltre gli stereotipi, offrendo un racconto autentico sul senso di comunità, sull’inclusione e sulla continua ridefinizione del vivere collettivo facendoci scoprire un’incredibile fenomeno sociale e civile che ha completamente ribaltato il rapporto tra spazio urbano, memoria e comunità.

 

MENZIONE SPECIALE: OCEANI DI BARBARA ROSANÒ E VALENTINA PELLEGRINO

Motivazione: Per la sensibilità e l’autenticità con cui racconta una storia di straordinaria forza umana, quella di Manuel Sirianni e della sua famiglia, che invita a interrogarsi sul significato dell’ascolto, dell’inclusione e del diritto di ogni persona a esprimere la propria identità. E ci restituisce con grande intensità la ricchezza di una voce ‘altra’ che chiede semplicemente di essere ascoltata.

Sono stati inoltre assegnati gli Ippocampo d’Oro by Megna a Leonardo Metalli, Manuela Sain, Mariana Lancellotti, Darko Peric, Giulia Bevilacqua, Mariam Battistelli e Fotinì Peluso.

I Premi Fondazione Calabria Film Commission assegnati a Kevin Spacey e Isabella Ferrari sono stati consegnati dal Presidente Anton Giulio Grande

Le Colonne d’Oro realizzate dal Brand GB Spadafora sono andate a Piero Ausilio, Lino Banfi, Rino Barillari, Carl Brave, Marco D’Amore, Isabella Ferrari, Irene Maiorino, Giulia Michelini, Caterina Murino, Kevin Spacey, Can Yaman, Nadia Paone, Protezione Civile Calabria e Pasquale Anselmo.

 

 

  

domenica 2 agosto 2026

Emergenza bradisismo: la Diocesi di Pozzuoli e Caritas diocesana lanciano una raccolta fondi a sostegno degli sfollati, ad oggi sono 300 le persone senza casa

Di fronte alla persistente emergenza legata al fenomeno del bradisismo che continua a interessare l'area flegrea e considerato il dramma di molti sfollati la Diocesi di Pozzuoli, attraverso la Caritas diocesana, ha avviato una raccolta fondi straordinaria per sostenere le famiglie costrette a lasciare le proprie abitazioni. Secondo il Dipartimento della Protezione Civile al momento sono 300 le persone senza alloggio.

L'iniziativa nasce con l'obiettivo di offrire un aiuto concreto a chi non ha più un’abitazione, spesso famiglie con anziani e disabili, tra trasferimenti improvvisi, sistemazioni temporanee e nuove esigenze quotidiane. La Caritas diocesana è in contatto diretto con la Caritas Italiana e con i parroci della Diocesi di Pozzuoli, in modo particolare con i sacerdoti delle zone più colpite dal sisma del 31 luglio.

Le donazioni contribuiranno a sostenere gli interventi di assistenza promossi dalla Caritas diocesana, che in queste settimane è impegnata nel supporto delle persone colpite dall'emergenza.

È possibile contribuire attraverso bonifico bancario: IBAN: IT56O0306909606100000108496
 Intestato a: Diocesi di Pozzuoli (Intesa Sanpaolo). Causale: Emergenza Bradisismo.

Dichiara padre Giuseppe Carulli, direttore della Caritas diocesana di Pozzuoli: “per la Caritas una raccolta fondi è il gesto più concreto che si possa fare. Il nostro è un impegno che non si esaurirà nei prossimi giorni. Purtroppo il sostegno alle persone fragili si farà ancora più urgente nelle prossime settimane. La perdita delle case e la conseguente precarietà stanno creando un dramma sociale: vengono compromesse le relazioni, le amicizie, i rapporti familiari. Ad essere colpiti sono i più fragili come i bambini, gli anziani, le persone disabili. Immaginiamo le difficoltà degli ammalati e di chi soffre di particolari patologie che hanno bisogno di cure, dei bambini e dei giovani che a settembre dovranno tornare a scuola. Immaginiamo le difficoltà che stanno affrontando i commercianti e i lavoratori tutti. Fino ad oggi il disagio dovuto al bradisismo aveva intaccato l'ordinarietà, con lo sciame sismico del 31 luglio-1°agosto la situazione è completamente cambiata”.

Per maggiori informazioni è possibile consultare i siti istituzionali e le pagine social della Diocesi di Pozzuoli e della Caritas diocesana.

Situazione generale dopo la scossa di magnitudo 4.7 del 31 luglio, la più forte degli ultimi quarant'anni. A fine giornata del 1°agosto il Dipartimento della Protezione Civile registra 300 persone evacuate, in parte ospitate negli HUB e in parte ospitati da amici e parenti. Gli hub a Napoli sono localizzati in via Terracina e al Parco San Laise (ex base Nato) di Bagnoli. L’hub di Pozzuoli si trova nel PalaTrincone a Monterusciello. Il numero degli evacuati potrebbe crescere nelle prossime ore dopo il monitoraggio degli edifici. Si tratta di abitanti prevalentemente nelle zone del lungomare di via Napoli e di via Fasano a Pozzuoli. Molti dei feriti registrati nei giorni scorsi sono tornati a casa. Sono stati segnalati numerosi crolli soprattutto nel centro storico di Pozzuoli. Colpiti anche gli edifici religiosi. Ripristinate le condutture idriche in alcune zone.

Il Porto di Pozzuoli ha riaperto stamattina. Il sisma aveva provocato spaccature sulle corsie di accesso alle banchine del porto commerciale. Quindi sono ripresi i collegamenti da e per Ischia e Procida. 

Informazioni utili

Napoli. Attivo l’HUB di via Terracina nei pressi dell’Ospedale San Paolo e l’HUB al Parco San Laise (Ex Base Nato) a Bagnoli. Servizio Gestione Emergenze e Protezione Civile: 0817956098 - 0817956107 - 0817954124 - 0817954130 - 0815846211.

Pozzuoli. Attivo l’HUB del Palatrincone con 185 brandine, servito da navette da/per le aree di attesa. Presso l'Hub sono inoltre presenti: un presidio sanitario dell'ASL Napoli 2 Nord; gli psicologi dell'emergenza della Protezione Civile della Regione Campania, a disposizione dei cittadini che necessitano di supporto. 

Le Aree di Attesa per un primo contatto sono situate nei seguenti punti: Lungomare Pertini (2 aree), Via Annecchino (scuola Vittorio Emanuele), Parco Urbano Attrezzato di via Vecchia delle Vigne (zona Solfatara), Via Paolella (Agnano Pisciarelli), Largo del Ricordo (ex Largo Palazzine), Villetta Pierluigi Rotta (Villa Comunale). Numero Protezione Civile del Comune di Pozzuoli per segnalazione danni o situazioni di emergenza: 081.18894400 (Protezione Civile), 081.8551891 (Polizia Municipale).

Le persone fragili che necessitano di assistenza devono contattare: 118, se già in carico al Servizio Sanitario Nazionale o in presenza di emergenze sanitarie; Pronto Intervento Sociale: 800.006.446, per situazioni di fragilità non a rilevanza sanitaria.

Quarto. E’ attivo il numero 081.8767161 e il numero di cellulare 335.5712128 della Sala Operativa della Polizia Municipale.  

Bacoli. I numeri da contattare in caso di emergenza: 081.5234057 - 081.8553304.

Monte di Procida: 329.0199031 - 338.3541277. 

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SALERNO CAPITALE UNIVERSITARIA EUROPEA PER DUE SETTIMANE, CALATO IL SIPARIO SUGLI EUG 2026, IL TESTIMONE PASSA A SPALATO.

La consegna della bandiera dell’EUSA, dall’Università degli Studi di Salerno a Spalato, ha segnato ufficialmente la chiusura di EUG Salerno 2026, la prima edizione italiana dei Giochi Universitari Europei. In un tripudio di suoni e colori, con gli atleti, i volontari, il personale dell’Ateneo di Salerno, dell’ADISURC, del CUS e dei dirigenti di EUSA, tutti con il cuore a mille e gli occhi inumiditi, è calato il sipario su quella, che per diretta ammissione del popolo universitario, è stata l’edizione più bella e coinvolgente dei Giochi Universitari Europei. Le piccole e fisiologiche discrepanze sono, infatti, state ampiamente compensate dal clima magico creatosi intorno al Campus di Fisciano, ai campi di gara dell’Ateneo e del territorio, dalla disponibilità ed i sorrisi dei volontari, degli uomini e delle donne dell’imponente macchina organizzativa. Salerno ha accolto e stretto in un caldo abbraccio i “suoi” 5000 visitatori, ha saputo offrire cortesia e gentilezza ed è stata ampiamente ripagata dalla riconoscenza delle delegazioni, dalla riconoscibilità che non potrà più essere cancellata. Il cuore pulsante degli EUG è stato rappresentato dall’Ateneo di Salerno, L’Università degli Studi, capace di superare a pieni voti un esame complesso e delicato come l’organizzazione di un evento sportivo internazionale multisport. Un ulteriore attestato di qualità per l’intero polo universitario salernitano che ha confermato la sua dimensione internazionale. “L'Università degli Studi di Salerno - sottolinea il Magnifico Rettore Virgilio D’Antonio - ha avuto l'onore, in queste due indimenticabili settimane, di ospitare migliaia di ragazzi provenienti da tutta Europa, atleti/studenti che sono arrivati nel nostro Campus rappresentando differenti nazioni, differenti università, differenti tradizioni ma che, idealmente, hanno rappresentato il nostro Ateneo come un'unica, grande comunità accomunata dai valori dell'amicizia e dello sport; un ponte ideale tra Salerno e l’Europa come nella grande tradizione della Scuola Medica Salernitana. L'eredità che ci lascia questa manifestazione è molto importante, preziosa e non si limita esclusivamente al discorso legato alle strutture o all'internazionalizzazione che pure rappresentano presupposti importantissimi per un polo universitario. La vera legacy che ci impegneremo a preservare per i prossimi anni è quella di un Campus sempre più vivo, sempre più inclusivo, sempre più internazionale. In qualche modo – conclude il Rettore - queste due settimane di Giochi Europei hanno dimostrato quelle che sono le potenzialità della nostra Università e quello che noi possiamo essere come Ateneo in termini prospettici”. Gli studenti/atleti, gli staff tecnici, durante il periodo dei Giochi, hanno soggiornato presso le residenze rese disponibili dall’ADISURC, l’azienda regionale per il diritto allo studio della Regione Campania che ha curato anche il servizio mensa. “L’esperienza dei Giochi Europei Universitari – dichiara Emilio Di Marzio, presidente del Consiglio di Amministrazione di ADISURC – dimostra ancora una volta che il diritto allo studio non è solo un sistema di residenze, mense e borse di studio ma che lo sport può rappresentare una leva strategica per la formazione dello studente. In queste settimane come ADISURC abbiamo raddoppiato i posti letto, e triplicato i pasti serviti nelle nostre mense, grazie a uno straordinario lavoro di squadra. Ma questo impegno nasce da un sistema che ogni anno sostiene oltre 180 mila studenti, garantisce il 100% delle borse di studio agli aventi diritto, assiste circa 34 mila beneficiari e gestisce una rete di otto residenze universitarie. I Giochi si concludono, ma resta la consapevolezza che un diritto allo studio efficiente è una leva preziosa per rendere la Campania più attrattiva, inclusiva e competitiva, a beneficio degli studenti e dell'intero territorio. I Giochi hanno dimostrato che servizi efficienti sono decisivi per accogliere eventi internazionali: questa esperienza rafforza il ruolo delle università campane e conferma il valore strategico degli investimenti nel welfare studentesco”. Fiore all’occhiello degli EUG Salerno 2026 è stata l’impiantistica sportiva del Campus di Baronissi, capace di ospitare buona parte delle tredici discipline previste dal calendario sotto la regia attenta del CUS Salerno. “Questi Giochi resteranno per tutti noi un ricordo indelebile. Dopo l'Universiade Napoli 2019 – dichiara il presidente del CUS Salerno Lorenzo Lentini - siamo davvero fieri di aver portato, per la prima volta, i Giochi Universitari Europei, in Italia, al Sud, a Salerno. La cerimonia inaugurale in Piazza della Libertà davanti a migliaia di persone resta una immagine simbolo, impressa nella nostra città. Quel giorno abbiamo chiesto agli atleti se fossero pronti. Si sono dimostrati più che pronti, straordinari, molto più di quanto avessimo osato immaginare. Hanno gareggiato con lealtà, vinto con umiltà, perso con onore trasformando ogni campo, ogni palestra, ogni piazza in una festa. Ma la cosa più bella è stata vedere come la città, l'Università e tutto il territorio abbiano abbracciato questi ragazzi e queste ragazze provenienti da ogni angolo d'Europa. Salerno ha aperto le braccia: gli atleti le hanno riempite di gioia. Siamo sicuri che gli studenti-atleti di tutta Europa torneranno a casa non solo con le valigie piene di medaglie e di ricordi delle gare, ma anche della storia millenaria di questa terra e del calore della nostra gente. Le luci dei Giochi si sono spente ma la fiamma che hanno acceso questi ragazzi continuerà a brillare in tutti noi, in tutta Europa. Passion Never Ends!”.

sabato 1 agosto 2026

Magna Graecia Film Festival a Soverato, sul palco Giulia Bevilacqua, Caterina Murino, Eleonora Pieroni, Darko Peric. Momento musicale con Carl Brave

Stasera gran finale con le premiazioni e Kevin Spacey.

Conversazioni d’autore, le testimonianze dei talenti che hanno conquistato la fama internazionale, momenti musicali, il cinema come strumento di riflessione sulla realtà. La penultima serata del Magna Graecia Film Festival a Soverato, diretto da Gianvito Casadonte, ha regalato un programma ricco di incontri in stretta connessione con il pubblico che ha come sempre gremito l’arena sul lungomare. 

 

Ad aprire la scaletta, è stata Giulia Bevilacqua, attrice versatile e autentica, con una carriera ricca di personaggi molto amati dal pubblico. L’ospite, stimolata da Carolina Di Domenico, ha raccontato il suo punto di vista sul mestiere d’attrice: “Ho bisogno di stare del set, mi è capitato di fare anche cose meno belle, ma per me è necessario vivere la comunità della troupe. L’obiettivo quando interpreto un ruolo è cercare di essere sempre vera, credibile e autentica. Il mio desiderio è proprio quello di riuscire a fare un personaggio pieno, da protagonista, in cui avrei la possibilità di mettermi ancora di più in gioco”. L’attrice è stata poi premiata con l’Hyppocampus d’oro della Gioielleria Megna. 

Eleganza, talento e un percorso internazionale che l’ha portata dal cinema italiano alle grandi produzioni straniere: Caterina Murino, presidente della giuria opere internazionali, durante la serata, ha rivelato alcuni aneddoti sul suo percorso lavorativo. “Cerco sempre l’umanità nei miei ruoli, mi piacciono le sfide, sarà per la caparbietà che caratterizza la mia origine sarda”, ha affermato rispondendo alle domande di Antonio Capellupo. “Tutto parte da Bond, dall’occasione che ti apre le porte”, ha raccontato ancora ricordando il successo internazionale arrivato con Casino Royale. “Ai giovani dico non rinunciare mai ai provini, la vita ne sa più di noi”, è il messaggio che Caterina Murino ha condiviso prima di essere insignita della Colonna d’oro del brand GB Spadafora.

In un festival al femminile, ha lasciato il suo segno anche Eleonora Pieroni, attrice nata in Italia e “Made in America”, che vive e lavora da dieci anni tra New York e il Belpaese. La stessa ha raccontato il proprio orgoglio di poter lavorare nella sua terra, come accaduto sul set di “Un posto al sole”, che quest’anno compie 30 anni, al fianco di una star come Whoopi Goldberg.

Darko Peric e Berardo Carboni, rispettivamente attore e regista del film "Greta e le favole vere" in uscita al cinema, hanno poi commentato sul palco il trailer del lungometraggio che trasforma l’avventura di due bambini, impegnati a salvare un cucciolo d’orso, in una favola contemporanea sul rapporto tra l’uomo e la natura. “Una storia necessaria e attuale” ha detto Peric che è stato omaggiato con l’Hyppocampus d’oro. 

Al Magna Graecia Film Festival non è mancato l’emozione del momento musicale con Carl Brave che ha regalato al pubblico alcuni suoi successi rivisitati in chiave acustica ed è stato premiato con la Colonna d'Oro. Sul palco, tra gli altri, anche i curatori del Picentia Film Festival Jacopo Curcio e Luca Capacchione – per la selezione di corti proposti nell’ambito del MGFF – e Maria Francesca Gagliardi curatrice del Magna Grecia Book che, nel suo ruolo di Responsabile Scouting editoriale per Freemantle, ha annunciato la prossima realizzazione di una serie dedicata a Giorgio Armani diretta da Ferzan Ozpetek. 
La proiezione dell’ultimo film in concorso tra le opere prime e seconde italiane, “Antartica”, è stata infine introdotta dalla regista Lucia Calamaro, passata al cinema dopo un importante percorso teatrale: “In questo film, come per il Magna Graecia Film Festival, è centrale la questione di difendere gli avamposti culturali e di comunità”. 

Particolare interesse anche per il secondo incontro dei Dialoghi sulla giustizia a cura di Adelchi D'Ippolito sul tema “Processo al futuro: le riforme della Giustizia alla prova dei fatti” con Francesco Paolo Sisto viceministro della Giustizia; Giuseppe Spadaro presidente del Tribunale di Catanzaro; Francesco Iacopino, Presidente della Camera Penale di Catanzaro.

Il programma di oggi

Giornata conclusiva del MGFF. Alle 18.00 al Teatro Comunale proiezione del docufilm vincitore del Premio Vittorio De Seta 2026 in collaborazione con Clorofilla Film Festival. La sezione è nata per volontà di Legambiente Catanzaro.

Alle 19.00 First Lights - Picentia Short Film Festival a cura di Jacopo Curcio e Luca Capacchione.

All’Area Talk Lungomare alle 19.00 per Magna Graecia Book, a cura di Maria Francesca Gagliardi, presentazione di San Carlo Acutis – L’influencer di Dio l’ultima fatica letteraria di Luciano Regolo.

Dalle 21.00 in Arena cerimonia di premiazione delle opere in concorso.  

A seguire, il due volte premio Oscar Kevin Spaceyriceverà la prestigiosa Colonna d’Oro realizzata dal brand GB Spadafora e sarà protagonista di una conversazione d’autore condotta da Silvia Bizio. A chiudere la serata proiezione speciale di Il Prezzo di Hollywood di George Huang.

Bradisismo nei Campi Flegrei: la Caritas Diocesana di Pozzuoli ha effettuato un sopralluogo nei quartieri più colpiti dal sisma

Stamattina sopralluogo degli operatori della Caritas diocesana di Pozzuoli nei quartieri più colpiti dal sisma di ieri. I volontari hanno visitato anche gli hub di Napoli e di Pozzuoli. 

“Registriamo tanta solidarietà - ha dichiarato padre Giuseppe Carulli, direttore della Caritas diocesana - la Cei, nella persona del cardinale Zuppi, ieri sera ha contattato il nostro vescovo, monsignor Carlo Villano esprimendo la vicinanza dei vescovi italiani. La Caritas Italiana continua a seguire attentamente l’evolversi della situazione a Pozzuoli e nei Campi Flegrei ed è in contatto costante con noi. Varie organizzazioni ci hanno chiamato per affiancarsi a noi nell’aiuto. Stiamo seguendo da vicino - grazie ai nostri parroci e collaboratori - alcune famiglie con anziani e disabili costrette ad evacuare le loro case”. 

Situazione generale dopo la scossa di magnitudo 4.7 del 31 luglio, la più forte degli ultimi quarant'anni. Sono 120 le famiglie evacuate, quasi 300 persone in parte ospitate negli HUB e in parte ospitati da amici e parenti. Circa 40 persone stanotte hanno trovato assistenza nell’hub di via Terracina e altre 40 nell’ex base Nato di Bagnoli. 140 invece quelli ospitati al Palatrincone di Monterusciello, Pozzuoli. Il numero degli evacuati potrebbe crescere nelle prossime ore dopo il monitoraggio degli edifici. Si tratta di abitanti prevalentemente nelle zone del lungomare di via Napoli e di via Fasano a Pozzuoli. Alcuni dei venti feriti registrati nella serata di ieri sono tornati a casa. Per altri, purtroppo, continua la degenza negli ospedali. Sono stati segnalati numerosi crolli soprattutto nel centro storico di Pozzuoli. Colpiti anche gli edifici religiosi. Manca l’acqua in alcune zone che, al momento, sono servite con autobotti.

Il Porto di Pozzuoli resta inagibile: il sisma ha provocato profonde spaccature sulle corsie di accesso alle banchine del porto commerciale. Per questo è stato disposto lo stop a tutti i collegamenti marittimi da e per Ischia e Procida. 

Viabilità a Pozzuoli. Via Fasano è chiusa al traffico a partire dalla rotonda all'uscita del tunnel Tangenziale Porto in direzione Pozzuoli. Via Sacchini è chiusa nel tratto compreso dall'incrocio con via Roma in direzione Arco Felice. Per raggiungere Arco Felice è possibile utilizzare come percorso alternativo la via Domitiana. Su via Pergolesi è istituito il senso unico alternato.

Strutture temporaneamente chiuse: Mercato Ittico all'Ingrosso e Cimitero comunale

Continua il monitoraggio della Protezione Civile, dei Vigili del Fuoco, dall’INGV e dai comuni flegrei. Interventi in corso. Sono già 230 le richieste di intervento pervenute. Le squadre della Protezione Civile, della Polizia Municipale, dei Vigili del Fuoco e dei tecnici comunali stanno operando senza sosta per effettuare sopralluoghi e mettere in sicurezza le aree interessate.

Si invita la cittadinanza a mantenere la calma e a seguire esclusivamente i canali ufficiali dell’INGV, della Protezione Civile Nazionale e dei comuni.

Informazioni utili

Napoli. Attivo l’HUB di via Terracina nei pressi dell’Ospedale San Paolo e l’HUB al Parco San Laise (Ex Base Nato) a Bagnoli. Servizio Gestione Emergenze e Protezione Civile: 0817956098 - 0817956107 - 0817954124 - 0817954130 - 0815846211.

Pozzuoli. Attivo l’HUB del Palatrincone con 185 brandine, servito da navette da/per le aree di attesa. Presso l'Hub sono inoltre presenti: un presidio sanitario dell'ASL Napoli 2 Nord; gli psicologi dell'emergenza della Protezione Civile della Regione Campania, a disposizione dei cittadini che necessitano di supporto. 

Le Aree di Attesa per un primo contatto sono situate nei seguenti punti: Lungomare Pertini (2 aree), Via Annecchino (scuola Vittorio Emanuele), Parco Urbano Attrezzato di via Vecchia delle Vigne (zona Solfatara), Via Paolella (Agnano Pisciarelli), Largo del Ricordo (ex Largo Palazzine), Villetta Pierluigi Rotta (Villa Comunale). Numero Protezione Civile del Comune di Pozzuoli per segnalazione danni o situazioni di emergenza: 081.18894400 (Protezione Civile), 081.8551891 (Polizia Municipale).

Le persone fragili che necessitano di assistenza devono contattare: 118, se già in carico al Servizio Sanitario Nazionale o in presenza di emergenze sanitarie; Pronto Intervento Sociale: 800.006.446, per situazioni di fragilità non a rilevanza sanitaria.

Quarto. E’ attivo il numero 081.8767161 e il numero di cellulare 335.5712128 della Sala Operativa della Polizia Municipale.  

Bacoli. I numeri da contattare in caso di emergenza: 081.5234057 - 081.8553304.

Monte di Procida: 329.0199031 - 338.3541277