VI edizione di “Mangiare Campano”, la manifestazione itinerante quest'anno dedicata a “La colazione dolce e salata secondo la Dieta Mediterranea”.L'appuntamento è fissato per l’11 novembre 2026 alle ore 11 presso il Teatro De La Salle - Palazzo De Simone (via Niccolò Franco 18, Benevento).
L’evento, patrocinato e sostenuto dalle istituzioni locali e regionali, vedrà la partecipazione di cuochi, pasticceri e produttori da tutta Italia per riscoprire la prima colazione come momento di convivialità, valorizzando la biodiversità e il Made in Campania.
Programma della giornata:
Ore 11:00 – Convegno d'apertura (moderato da Claudio Coluzzi, Il Mattino), con focus su agroalimentare, zuccheri alternativi e impatto economico sul territorio.
Ore 12:30 – Esposizione, incontri e degustazioni con i maestri dell'arte bianca e i produttori locali.
Ore 16:00 - Chiusura lavori.
Dalla colazione dolce a quella salata: cuochi, pasticceri e maestri dell’arte bianca da tutta Italia arrivano a Benevento per la sesta edizione di “Mangiare Campano”, la manifestazione itinerante organizzata dalla Scuola di Cucina e Pasticceria “Dolce & Salato”.
Obiettivi puntati sulla colazione dolce e salata come momento di convivio e sulla valorizzazione della biodiversità, delle filiere agroalimentari e dei piccoli produttori campani, nel segno della Dieta Mediterranea.
Quest’anno la scelta è caduta su Benevento, terra del buono, del sano e della longevità, e sul Sannio, provincia più vitata della Campania. Mercoledì 11 novembre 2026, alle ore 11, il Teatro De La Salle -Palazzo De Simone, in via Niccolò Franco 18- ospita la sesta edizione di “Mangiare Campano”, manifestazione itinerante che negli anni scorsi ha toccato Caserta, Napoli, Pozzuoli, Castellammare di Stabia e Bacoli. Dedicato alla colazione, dolce e salata, declinata in molti modi diversi grazie a partecipanti da tutta Italia, l’evento è organizzato dall’ente di formazione “Dolce & Salato” di Maddaloni (CE), guidato dallo chef Giuseppe Daddio, fondatore e direttore dei corsi, e dal maestro pasticciere e accademico Aniello di Caprio, docente della scuola e titolare della Pasticceria Lombardi.
A fare gli onori di casa sarà il sindaco di Benevento, Clemente Mastella, che ha accolto con soddisfazione la scelta e la presenza di addetti ai lavori da tutta Italia. La prima colazione, nella versione dolce e salata, sarà trattata sia come “pasto da re” che momento di convivio, uno dei valori sanciti dal riconoscimento dell’Unesco alla Cucina Italiana come Patrimonio Culturale Immateriale dell’Umanità, che unisce intorno alla tavola e stabilisce i principi essenziali del bon vivre. Proprio l’incontro a colazione segna il passaggio da una comunità contadina a quella metropolitana e Benevento farà così da suggestivo teatro per portare in scena i sapori autentici al momento del brunch.
Alle 11 il convegno d’apertura, moderato dal giornalista Claudio Coluzzi, responsabile per Benevento de “Il Mattino”, affronterà la biodiversità campana nel comparto agroalimentare, l’importanza della prima colazione, l’uso degli zuccheri alternativi, la valorizzazione del Made in Campania e l’impatto economico della prima colazione a beneficio dei piccoli produttori e del territorio.
Non mancheranno gli approfondimenti riservati al mondo accademico. Il professor Ettore Varricchio, docente di Qualità delle produzioni degli alimenti e nutraceutica presso il Dipartimento di Scienze e Tecnologie dell’Università degli Studi del Sannio, illustrerà come biodiversità e prodotti locali incidano sul valore nutrizionale, funzionale e nutraceutico degli alimenti e quali benefici offra la Dieta Mediterranea per il microbiota e la prevenzione di patologie comuni come l’obesità infantile e l’insulino-resistenza. Sarà invece il professor Vincenzo Peretti, del Dipartimento di Medicina Veterinaria e Produzioni Animali della Federico II, a occuparsi di biodiversità zootecnica e dieta alimentare come patrimonio da tutelare per la salute, la sostenibilità e il futuro dei territori. Il presidente dell’Accademia del Lievito Madre, Claudio Gatti, interverrà infine sulla integrazione della colazione nel regime alimentare secondo i dettami della Dieta Mediterranea, con una rivisitazione delle ricette che sostituisca il saccarosio con zuccheri alternativi.
Sarà presente anche il maestro pasticciere Giuseppe Manilia, fondatore della Maison Manilia, definito “l’atelier della pasticceria” classica e moderna, fautore di una pasticceria bilanciata nella qualità e nell’equilibrio del gusto, capace di trasformare ogni suo elaborato in un momento di incontro e di dialogo con la cultura e con il saper raccontare. Al dibattito prenderanno parte, inoltre, Giuseppe Daddio e Aniello di Caprio.
«Anche un gesto quotidiano come la prima colazione può diventare un’occasione per promuovere una sana alimentazione, sostenere le produzioni locali e raccontare l’identità dei nostri territori» dichiara l’assessore all’Agricoltura della Regione Campania, Maria Carmela Serluca. «Per me è importante sostenere le filiere agroalimentari, i piccoli produttori e tutte quelle realtà che con passione e competenza -conclude Serluca- contribuiscono a rendere riconoscibile e apprezzato il Made in Campania».
Alle 12:30 si passerà all’esposizione e colazione, con l’incontro e la degustazione insieme a pasticceri, cuochi e produttori, vere eccellenze del settore: circa sessanta partecipanti da tutta Italia, prevalentemente dal Sud, con “Dolce & Salato” come capofila.
Importante il supporto offerto dalle aziende partner, tra cui la cooperativa La Guardiense, il cui presidente, Domizio Pigna, rivolgerà ai giovani l’invito a coniugare il mangiare sano con il bere bene, cioè con consapevolezza e ricerca della qualità.
Collaboreranno all’organizzazione dell’evento l’Istituto Alberghiero “Le Streghe” di Benevento, scuola di riferimento del Sannio, con oltre cento allievi tra cuochi, operatori di sala e operatori dell’accoglienza turistica, e la Federazione Provinciale Cuochi di Benevento, con le sezioni senior e junior, una vera comunità di professionisti del territorio, che presenterà piatti e finger tipicamente sanniti. I lavori si concluderanno alle 16.
L’evento è patrocinato dalla Regione Campania e dal Comune di Benevento e sostenuto dai partner privati che rendono possibile l’iniziativa.
www.dolcesalatoscuola.com/
www.facebook.com/dolceesalato.scuoladicucina
www.instagram.com/dolceesalatoscuola/
Elenco dei partecipanti
Alla sesta edizione di “Mangiare Campano” presenteranno i loro prodotti:
Alfredo Abatiello, “Bella Molisana”, Campochiaro (CB): Scamorza arrostita; Giacomo Balestra, “Margiù”, Cercola (NA): Plum cake con albicocca del Vesuvio; Vittorio Barra, “Boulangerie V. Barra”, Casalnuovo (NA): La colazione dei campioni; Maria Carmela Calabrese, “Agrioil Spa”, Roccadaspide (SA): Degustazione di oli monocultivar e aromatizzati; Biagio Caliendo, “Bakery Caliendo”, Casalnuovo (NA): Panettone gastronomico con fichi, culatello e provolone del Monaco DOP; Antonio Calvanese, “Maressata”, Bracigliano (SA): I salumi di mare per la colazione d’autore; Paolo Caridi, “Laboratorio Caridi”, Reggio Calabria: Apostolo; Andrea Ceracchi “Maciste”, “Maciste Pasticceria”, Cori (LT): Maritozzo con Zabajone e panna; Mariella Ciaramella, “Blu Style”, Dugenta (BN): Ricotta di Bufala mela e cannella; Salvatore Ciaramella, “Laboratorio Salvatore Ciaramella”, Faicchio (BN): Panettone salato con provola e ’nduja; Sabatino Cillo, “Macelleria Cillo”, Airola (BN): Panino con prosciutto cotto a legna; Enrico Cimaglia, “Pasticceria Dolce Stil Novo”, Campobasso: Le rime del Dolce Stil Novo; Ciro e Francesco Ciotola, “Pasticceria Ciotola 1981”, Grottaminarda e Ariano Irpino (AV): Plum cake con castagne e cioccolato; Nino Crispo, “Princess”, Airola (BN): Babà con crema al limone; Francesco De Gregorio, “CECI”, Angri (SA): Torta di carote; Michele De Leo, “Tenuta San Domenico”, Sant’Angelo in Formis (CE): Torta salata ai profumi di bosco autunnali; Debora De Simone, “Bakery Pennino Arte e Gusto”, Benevento: Cornetto al burro crema e amarena e Pane di Saragolla del Sannio; Domenico Di Maio, “Scusate il Ritardo”, Acerra (NA): Pizza Parigina, Pizza a rutiello e Roulade di frittata con zucchine e pomodorini; Angela Esposito, “C’è Posta per te”, Castellammare di Stabia (NA): Gattò di patate fondente; Massimo Esposito, “Dea Panificazione”, Amorosi (BN): Pani e pizze farcite; Federazione Provinciale Cuochi di Benevento (sezione senior), Benevento: Fagioli di San Lupo, cipolla di Airola e pane cafone; Federazione Provinciale Cuochi di Benevento (sezione junior), Benevento: Zuppa Sannita di Cavolfiore, baccalà e frutta secca; Pasquale Felice, “Casale Rosa”, Vinchiaturo (CB): Ciambotta di ortaggi; Gruppo Ferrieri, “Cuori di Sfogliatella”, Napoli: Sfogliatelle dolci e salate; Marco Gigante, “Pasticceria La Dolce Arte”, Pozzuoli (NA): Biscotto all’Amarena 2026; Patrizia Iannella, “Azienda Agricola Torre a Oriente”, Torrecuso (BN): Zuppa di ceci e porcini; Pietro Leonetti, “Frantoio Ducale”, Castel Morrone (CE): Polpetta di salsiccia e porcini con fonduta di provolone e polvere di tartufo; Gabriele Lolli, “Bel Sito”, Serrone (FR): Maritozzo con porchetta artigianale; Lombardi Pasticceri, “Lombardi Pasticcieri 1947”, Maddaloni (CE): Pan Suisse alla Genovese; Massimo Maiorano, “La Forneria”, Napoli: Croissant al pepe nero con baccalà, scarola ripassata e crumble al pepe nero; Biagio Martinelli, “Pasticceria Martinelli”, Aversa (CE): Polacche Aversane; Rita Martino, “Casa Santini”, Bacoli (NA): Cake con crema al vino “Prima Filia” Campi Flegrei DOP; Giuseppe Mascolo, “Mascolo”, Visciano (NA): Tortino Viscianese; Gaetano Mignano, “Pasticceria Mignano”, Monte di Procida (NA): Casatiello dolce di Monte di Procida; Francesco Minichini, “Minichini”, Nola (NA): Tartelletta con curd al limone; Ottavio Nacar, “Nacar Delì”, Telese Terme (BN): I dolci di Ottavio; Aldo Pagliuca e i suoi allievi, Laboratorio “Dolce & Salato”, Melito (NA): Brioche con crema al caffè; Fabrizio Pantaloni, “Pasticceria Le Terrazze”, Roma: Sfoglia Romana “Ciavattone”; Armando Pascarella, “Primavera”, Polvica (CE): Fagottino al mandarino e mandorla; Gabriele Piscitelli, “Agape”, Sant’Agata dei Goti (BN): Mela Annurca; Giuseppe Ratto, “Pasticceria Ratto”, Frattamaggiore (NA): Sablè alla nocciola con gel al frutto della passione; Stella Ricci, “Stella”, Montesarchio (BN): Pasticcio allo Strega; Barbara Ruscinito, “Laboratorio Ruscinito”, Altavilla Silentina (SA): Crostata di fichi del Cilento e riso; Assunta Scala, “Da Corrado 1957”, Napoli: Fresella capresina con alici marinate e Tartare di tonno con tarallo napoletano; Roberto e Salvatore Susta, “Sustable”, Volla (NA): La pizza fiocco e tranci; Antonio Tecchia, “San Cristofaro”, Ercolano (NA): Torta salata con cipolla di Montoro, pancetta di razza Casertana e provolone; Ana Tsikhiseli, “Sole Ricevimenti”, Quarto (NA): Pan Suisse con crema pasticcera al limone, mela annurca e cannella; Daniele Unione, “Ristorante J’Adore”, Pomigliano d’Arco: Scarpetta di San Gennaro; Gianluca Vendemmiale, “Primordiale”, Caserta: Marinato di pesce; Luigi Vitiello, “Laboratorio Vitiello”, Napoli: Cornetto Ischitano; Luigi Vitiello, “Villa Regina”, Grottaminarda (AV): Sfera di cime di rape e patate su crostino di polenta con spuma di Carmasciano; Eugenio Zaino, “Guardanapoli”, Durazzano (BN): French Toast con ricotta ovina e marmellata di amarena; Michele Zeolla, “Pasticceria Zeolla”, Benevento: Pan Caramel.
Aziende partner
Caseificio Colonne, Castelvolturno (CE): Mozzarella di bufala Campana Dop; Caseificio Ponticorvo, Alvignano (CE): Mozzarella di Bufala Campana Dop; Cooperativa La Guardiense, Guardia Sanframondi (BN): i vini della linea “Janare”; Fabbriche Riunite, Benevento: Cupeta, torrone e monoporzioni sannite; Istituto alberghiero “Le Streghe”, Benevento; Gennaro Greco, “La Morronese”, e Vincenzo Giangregorio, “Origo Market”, Apice (BN): Trasformazioni d’autore; Andrea Albanese, “L’Orto Supremo”, Calvi (BN): Le eccellenze dell’orto; Loredana Martino, “Pastificio Martino”, Alife (CE): Pasta fresca ripiena; Carmine Gigliotti, “Tenuta del Gheppio”, Dugenta (BN): Muffin alla mela annurca; Tomaso Salumi, Faicchio (BN): Lonzardo e Prosciutto crudo per pettole di mozzarella Ponticorvo.