Dal 28 ottobre al 1 novembre 2026 si festeggia l’anniversario Diamond del festival con grandi ospiti, anteprime internazionali, incontri unici, e un programma sempre più ricco di eventi, padiglioni, linguaggi e culture del mondo.
Nasceva 60 anni fa Lucca Comics & Games. Oggi, nel giorno del suo compleanno, è stato presentato il programma generale di ospiti e iniziative della prossima edizione del festival. Era esattamente il 24 settembre del 1966 quando tutto ebbe inizio, ad oggi la manifestazione si prepara a celebrare il suo Anniversario Diamond da mercoledì 28 ottobre a domenica 1° novembre tra le strade, le piazze e i palazzi storici di Lucca insieme alla sua comunità in cammino, con cui condivide il patrimonio di valori, storie e sogni che compongono l’eredità da trasmettere alle nuove generazioni: la LEGACY di Lucca Comics & Games. Ed è Legacy il tema di quest’anno, per ripercorrere la storia della manifestazione, ma anche per guardare al futuro, attraverso il passaggio di testimone, o meglio, di matita, alle nuove generazioni. A rappresentare tutto questo, il manifesto, realizzato dal maestro assoluto del fumetto internazionale Claudio Castellini, a cui Lucca dedica la mostra Tocchi da maestro al palazzo delle esposizioni della Fondazione Banca del Monte di Lucca, che traccia le tappe fondamentali della carriera dell’artista che, dall’Italia agli Stati Uniti, ha ridefinito l’estetica del supereroismo moderno.
Claudio Castellini firma il primo meta-poster di Lucca Comics & Games, facendo tornare i personaggi che hanno abitato i manifesti storici del festival: l’eroina d’oro ’Lu’ di Zerocalcare che rappresenta ogni visitAutore di Lucca, il ’Sandokan’ di Don Maitz, simbolo dell’avventura classica, il gorilla col robot di Phil Hale a rappresentare la trasformazione, ’Lady Hope’ di Ted Nasmith per uno sguardo al futuro pieno di speranza, e infine il drago di Ciruelo che, come l’arrivo della manifestazione, rende fantastica la città. Generazioni di immaginari diversi, riunite in un’unica, dettagliatissima immagine che porta con sé riferimenti, citazioni, easter eggs, con al centro un supereroe, un gigante che sorregge una bambina, la Yellow Kid, che solleva la sua matita. E una bambina a cui Castellini ha donato la matita esiste davvero: è Louise Stéphant, giovane talento, vincitrice del Petit Fauve del Festival International de la Bande Dessinée d’Angoulême, a cui è stato chiesto di realizzare la variant cover del poster di quest’anno, che verrà svelata il giorno dell’inaugurazione di Lucca Comics & Games 2026, il 28 ottobre 2026 al Teatro del Giglio Giacomo Puccini. Un passaggio di testimone tra una generazione e l’altra che si inserisce proprio nella visione Legacy, celebrata quest’anno e da sempre tradizione per la manifestazione. È proprio questo, infatti, che fa da sei decenni la community di visitAutori (così il festival definisce il suo pubblico), è questa la vera anima di Lucca Comics & Games: ricevere un immaginario e riscriverlo, facendolo suo.
Una biografia collettiva che ha creato il solco in quella che è oggi la cultura pop mondiale e che quest’anno vuole tornare alle sue origini e ai suoi luoghi. L’Italia, dove Lucca Comics & Games è nato, proprio il 24 settembre del 1966 diventando un’eccellenza del Made in Italy, che negli anni ha superato i suoi confini, diventando il luogo dove sperimentare, incontrare, amare, fare amicizia, crescere, giocare, guidato da un ideale di inclusione, uniti nella diversità. Proprio come cita il motto dell’Unione Europea – con cui la manifestazione condivide i valori – e che, con il Parlamento, patrocineranno questa edizione mettendo al centro il nostro paese e la risonanza mondiale del festival.
Si prepara dunque un’edizione speciale, il racconto di una storia dalle radici lontane e ben salde. Un immaginario collettivo che si crea e si trasforma, si conferma solido e vivo – proprio quest’anno sarà la Lucca con più stand e padiglioni di sempre – e si proietta nel domani.
60 ANNI DI STORIA. LA LEGACY DI LUCCA COMICS & GAMES 2026
Tantissime le iniziative LEGACY attese a Lucca per celebrare i 60 anni di storia: si apriranno le porte della mostra Legacy di Palazzo Guinigi, si potrà giocare al nuovo videogioco Luke & Clea e si potrà assistere alla proiezione del documentario RAI dedicato all’occasione. Diverse le anime di Lucca Comics & Games con cui poter raccontare l’eredità, il patrimonio di un festival, e per costruire insieme nuovi immaginari.
LA MOSTRA LEGACY A PALAZZO GUINIGI (dal 3 ottobre 2026, Palazzo Guinigi)
Per celebrare i suoi sessant’anni, Lucca Comics & Games apre al secondo piano di Palazzo Guinigi “Lucca Legacy: a comics and games story”. La Mostra è un progetto di Lucca Crea in partnership con POLI.design del Politecnico di Milano, con la supervisione Scientifica di DISEGS – Dipartimento di Studi Socio-Economici, Gestionali e Statistici Università degli Studi “G. d’Annunzio” di Chieti-Pescara e la partecipazione del Fondo Bono, Biblioteca nazionale centrale di Firenze. Realizzata con il supporto del Comune di Lucca, con la collaborazione di Rai Teche, partner culturale, e grazie al contributo di numerosi collaboratori che si alterneranno nel tempo.
Il progetto racconta la storia del Festival non come un archivio, ma come un organismo vivo da attraversare e modificare insieme ai VisitAutori. Il secondo piano dello storico palazzo diventa una piattaforma culturale permanente, pensata per evolvere nel tempo. Come nei giochi legacy, infatti, il pubblico potrà intervenire sulla mostra e lasciare un proprio segno. A guidare i visitatori sono Luke e Clea, le mascotte create da Sergio Algozzino. Il percorso si può seguire sala per sala, con il paper game Check Point Legacy oppure con le sfide interattive dell’App dedicata. Il viaggio si snoda tra nove ambienti. In Cover Stories le storie del Festival si sfogliano come vinili, in Time Machine scorrono i poster storici della manifestazione e il Tree of Strips raccoglie i nomi di centinaia di artiste e artisti. Si prosegue con i ricordi e le voci nella Legacy Room, i fumetti e i giochi premiati del Roll of Honor e l’esperienza sensoriale della Dreamers Room. Nella Hall of Games ci si può sedere a giocare dal vivo. Chiude il percorso The Vault, uno speciale caveau accessibile solo secondo regole precise, dove ognuno può depositare un oggetto d’affezione legato a Lucca Comics & Games.
E proprio questi oggetti potranno diventare nuove Cover Stories o entrare nel nascente Museo del Fumetto di Lucca che, sempre al secondo piano di Palazzo Guinigi, verrà raccontato in una sala progettata da NEXT Urban Solutions – che già ha ideato il progetto nella futura sede nell’ex Manifattura Tabacchi – con la Professoressa Anna Villari, museologa, e il video concept, firmato dall’architetto e visual designer Stanislao Cantono di Ceva.
LUKE & CLEA – A QUEST FOR LEGACY
Per il suo 60esimo anniversario Lucca Comics & Games ha prodotto un videogioco: Luke & Clea – A Quest for Legacy, un pixel game in 16 bit ispirato ai videogames anni Ottanta. È disponibile gratuitamente per iOS e Android da oggi 24 settembre, il giorno in cui, nel 1966, è nato il festival. Il gioco segue i fratelli Luke e Clea, risucchiati dalla console, in una Lucca parallela in pixel art. Devono attraversare 6 livelli ambientati nei luoghi simbolo della manifestazione: Torre Guinigi, Torre delle Ore, Anfiteatro, Duomo, Mura e Teatro. In ognuno liberano una delle storiche mascotte e recuperano un frammento del Diamante, distrutto dal villain, Colui Che Non Sa Più Sognare. Lungo il cammino si incontrano come personaggi (NPC) artisti e ospiti che da anni fanno la storia del festival, tra cui Licia Troisi, Frankie hi-nrg mc, Damiano Carrara, Cristina Scabbia e Karl Kopinski. L’ultimo livello si sblocca il 28 ottobre, giorno di apertura del festival.
IL DOCUMENTARIO RAI: “60 VOLTE LUCCA”
Rai Cultura celebra il 60° anniversario di Lucca Comics & Games con 60 volte Lucca: L’avventura storia di Lucca Comics & Games, lo speciale scritto e diretto da Enrico Platania che ripercorre la lunga storia della manifestazione, il più antico festival al mondo dedicato al fumetto e alla cultura pop. Un racconto sul filo della memoria, attraverso le testimonianze di chi oggi lavora all’organizzazione dell’evento e i preziosi contributi di Rai Teche. Dalla nascita del “Salone Internazionale dei Comics” nel 1966 alla trasformazione in un appuntamento capace di intrecciare fumetto, animazione, illustrazione e gioco, lo speciale racconta l’evoluzione di Lucca e del suo pubblico. Un percorso che riflette i profondi cambiamenti dell’immaginario culturale italiano e internazionale e che ha visto la manifestazione anticipare e accompagnare le trasformazioni dell’industria editoriale e dell’intrattenimento. Approfondire la storia di un grande evento è il modo migliore per leggerne la complessità nel presente. Il documentario andrà in onda su Rai5 martedì 27 ottobre in seconda serata, alla vigilia dell’inizio della manifestazione, e sarà poi subito disponibile su RaiPlay.
MOSTRE
I palazzi storici di Lucca aprono le porte e regalano uno spazio senza tempo, per le mostre di Lucca Comics & Games. Già annunciate le mostre di Palazzo Guinigi, che ospiterà la prima grande mostra dedicata ai 60 anni del festival, attraverso il progetto inedito sviluppato insieme a POLI.design, ma anche la mostra dedicata agli 80 anni di Lucky Luke, leggendaria creatura nata dal genio grafico e narrativo di Morris con una straordinaria selezione di tavole originali direttamente dagli archivi del Maestro, e l’esposizione dedicata alla fumettista americana Tillie Walden, voce della GenZ, per la prima volta in Italia. Ma non solo. La storia di un’epoca, di una città e di un panorama culturale arriva a Lucca: lo sguardo di Valentina sulla Milano degli anni Sessanta, Settanta e Ottanta e del suo autore, Crepax, vero interprete del proprio tempo. Moltissima attesa per la prima, grande, mostra dedicata alla leggenda del fumetto, il Sensei Go Nagai, l’autore che ha cambiato l’immaginario di intere generazioni e che sarà protagonista di Lucca Comics & Games 2026. E poi ancora Giappone con l’esposizione alla Japan Town dedicata agli Spokon, un viaggio nello sport che ha creato un vero e proprio nuovo genere narrativo.
GO NAGAI: SOLE, CUORE E ACCIAIO (28 ottobre - 1° novembre, Fondazione Banca del Monte)
Angeli di metallo e demoni nel cuore: Lucca Comics & Games rende omaggio a Go Nagai, l’autore giapponese che con le sue creazioni ha rivoluzionato il mondo dei manga e degli anime e marchiato in modo indelebile l’immaginario collettivo di un’intera generazione. Protagonisti assoluti sono i giganti d’acciaio di Go Nagai, come i robot Mazinga Z e Goldrake. Il primo capitolo fondamentale nell’evoluzione del genere mecha in Giappone, il secondo divenuto qui da noi un fenomeno di costume e simbolo di un’epoca, oltre che testa di ponte per l’invasione, assolutamente pacifica, degli anime giapponesi. A seguire infatti il fatidico 1978, arrivano tante altre creazioni robotiche amatissime dal pubblico italiano, come Jeeg, il Grande Mazinga e Getter Robot. Dai robot si passa poi al capolavoro del sensei, Devilman. Il provocatorio, sfrenato ritratto dei demoni che abitano l’uomo, ispirato al maestro dall’edizione della Divina Commedia illustrata da Gustave Doré. Ed è proprio a Dante che si torna infine con la versione a fumetti della Commedia realizzata dal Sensei, che con amore ha mosso il Sole e tante altre stelle.
VALENTINA: TRE DECENNI DI MILANO NELLO SGUARDO DI UN’ICONA (3 ottobre - 1° novembre, Palazzo Guinigi)
Con un’improvvisa fiammata italiana, a metà degli anni ’60, il fumetto europeo diventa adulto. Linus (1965), la Valentina di Crepax (1966), Corto Maltese di Pratt (1967), La rivolta dei racchi di Buzzelli (1967), il Poema a fumetti di Buzzati (1969): in un dialogo serrato con la Francia e da sempre aperto alle influenze americane, in quel decennio cruciale il fumetto italiano è probabilmente il più vitale e innovativo al mondo. In questa violenta fiammata, Valentina funge da sonda lanciata dal Fumetto verso altre costellazioni culturali. Cinema, moda, arte contemporanea, fotografia, letteratura, musica, ovviamente fumetto: tutto entra nel fitto dialogo che, tramite Valentina, Guido Crepax intreccia con la cultura internazionale più aggiornata. Se allora Valentina era sia antenna che parte in causa di un vivace dialogo culturale, oggi è un’incredibile capsula del tempo, capace di restituire uno spaccato, forse il più completo e sfaccettato possibile, di un periodo storico talmente ricco di tutto che un confronto con l’oggi rischia di risultare impietoso. Attraverso un’accurata selezione di tavole, quasi tutte mai viste dal vivo in occasioni recenti, la mostra si propone di restituire il respiro degli anni ’60, ’70 e ’80 a Milano, uno spazio e un tempo che, nelle tavole di Crepax e nello sguardo di Valentina, trovano la più illuminante delle rappresentazioni. La mostra è realizzata grazie alla collaborazione dell’Archivio Crepax.
SPOKON: SPORT, LACRIME E VITTORIA! LA MOSTRA AL JAPAN TOWN (28 ottobre - 1° novembre, Japan Town)
Al Japan Town Lucca Comics & Games si celebra lo sport in tutte le sue declinazioni con la grande mostra SPOKON, SPORT LACRIME E VITTORIA!, dai grandi classici anni Settanta ai fenomeni contemporanei. Un viaggio emozionante nel genere narrativo che ha rivoluzionato l’immaginario del fumetto e dell’animazione giapponese. L’esposizione ripercorre l’evoluzione dello spokon (da “sport” e “spirito”) a partire dai capostipiti che hanno dato via al genere: l’epica rivalità di Rocky Joe, le passioni di Mimì e la nazionale di pallavolo (Attack n.1), l’eleganza di Jenny la tennista e la determinazione di Tommy la stella dei Giants. Un filo conduttore che unisce i grandi pionieri ai successi degli anni 80-90 con un occhio di riguardo a Capitan Tsubasa (Holly e Benji) e Slam Dunk fino ai più recenti Haikyu!! e Blue Lock. Attraverso disegni originali, cel d’animazione, memorabilia d’epoca provenienti dal Sol Levante e glorioso merchandising italiano, la mostra, curata da Giorgia Vecchini con il supporto di Alessandro Apreda (Doc Manhattan), esplora come il sacrificio, la determinazione e il riscatto abbiano trasformato la competizione atletica in una metafora di vita universale.
LUCCA IS A LEGACY GAMES DI ANDREA ANGIOLINO (28 ottobre - 1° novembre, Padiglione Carducci)
Per tutti gli appassionati di games, il termine “Legacy” indica una delle più recenti innovazioni nel mondo del gioco da tavolo: un filone di titoli fortemente narrativi, in cui il gioco si modifica di partita in partita, tenendo conto di ciò che accade al tavolo per personalizzare il corso delle partite e trasformandosi a volte in un esemplare unico al mondo. Nato 15 anni fa da un’idea di Rob Daviau, già ospite delle scorse edizioni di Lucca Comics & Games, il Legacy Game ha dato vita a una ricca serie di uscite alle quali dedicheremo la mostra Lucca is a Legacy Game curata da Andrea Angiolino. Gli oggetti della mostra tracimeranno dalle vetrine dell’esposizione fino ai tavoli del Games Café, per offrire al nostro pubblico l’occasione di provare alcuni dei titoli più interessanti di questo genere.
COMICS
L’area Comics è al centro dell’esperienza dei visitatori e visitatrici nel centro cittadino, con le proposte di oltre 80 editori italiani e internazionali e oltre 400 ospiti da tutto il mondo. Oltre al padiglione Napoleone – che anche quest’anno include l’intera piazza in un’enorme tensostruttura a campata unica di oltre 3000 mq dedicati al fumetto – e al Padiglione Napoleone 2, la Nona Arte sarà protagonista di Piazza del Giglio con spazi dedicati al collezionismo, alle grandi gallerie d’arte e agli stand personali di artisti pronti a realizzare commission o a vendere le loro tavole originali. Segna un record il numero di padiglioni monografici nelle piazze e sui baluardi delle mura cittadine, ben dieci, che vanno a comporre un’offerta unica a livello mondiale per tutti gli appassionati e appassionate del fumetto in tutte le sue declinazioni.
Gli autori e autrici oggi annunciati arriveranno da tutta Europa ma anche da Stati Uniti, Canada, Giappone, Cina, Corea, Taiwan, Argentina, Ucraina, Russia, Libano, Iran, Egitto e Palestina. Un record di presenze per gli ospiti asiatici, con 15 autori e autrici giapponesi, 5 taiwanesi, 2 cinesi, 2 coreani.
SCOPRENDO LA NONA ARTE ASIATICA
Anche in questa edizione Lucca Comics & Games regala al suo pubblico un parterre eccezionale di autori e autrici provenienti da ben quattro Paesi asiatici, valorizzando grandi maestri e nuove proposte della migliore produzione manga, manhwa e manhua. Dal Giappone arriva un vero evento: il Sensei Go Nagai, tra i padri del manga e creatore di Divina Commedia, Devilman, Mazinger Z, e UFO Robot Grendizer (28-30/10). Numerose le autrici giapponesi che, attraverso diverse generazioni e stili, esplorano tutte le sfumature del manga. Tunué ospita il pluripremiato duo Gurihiru (28/10-01/11), il duo di fumettiste e illustratrici giapponesi formato da Chifuyu Sasaki alle matite e chine e ai colori Naoko Kawano (Avatar: The Last Airbender, Unico), mentre Star Comics porta Yuu Watase (30/10–01/11), autrice di Fushigi Yuugi. E ancora J-POP Manga con Saka Mikami, fumettista di fama mondiale nata a inizio 2000 (The Fragrant Flower Blooms with Dignity), Panini Comics accoglie Paru Itagaki, autrice di Beastars e Sanda (29–31 ottobre) e riporta Peach Momoko, diventata una delle figure più rivoluzionarie del fumetto americano moderno con Marvel Comics. E ancora presente per l’intera manifestazione anche l’autrice Marco Kohinata (Mangaverse), per la prima volta in Italia, e Miyako Cojima con Hikari. Furuya Usamaru con l’edizione integrale di Litchi Hikari Club (Coconino Press); Shintaro Kago con Hollow Press – casa editrice che porterà anche Tetsunori Tawaraya con l’anteprima del suo nuovo fumetto, Zalic – e, con In Your Face Comix, saranno presenti Kōichi Matsuda, con l’anteprima assoluta di Unmei, e Minoru Sugiyama, autore di Girl Device e Mother Cosmos (edito in Italia da Star Comics) mentre la Lucca Manga School ospiterà Yoshiyasu Tamura. Il viaggio si sposta in Corea, con due autori presenti per tutto il festival: JH, autore di Ho qualcosa da dirti e The Horizon (ReNoir Gaijin) e vincitore dello Yellow Kid Fumetto dell’Anno 2025 e l’illustratrice Cheong-gwa (The Broken Ring: This Marriage Will Fail Anyway, Jundo). Anche la Cina regala sorprese con Jundo, che porta il beniamino dei webtoon Liang Azha (All of You, Checkmate! Capture My Heart e Starting With a Lie), presente tutti i giorni, e il regista Li Haoling, creatore di Link Click, una delle figure più influenti della nuova animazione cinese che sarà ospite (30-31/10). Infine, si arriva a Taiwan, con cinque autori presenti per l’intera manifestazione: Toshokan ospita Chang Sheng, candidato agli Eisner Awards 2026 in ben due categorie (un vero primato per un artista di Taiwan). Grazie alla collaborazione con Taiwan Comics, Toshokan porterà anche Nownow (Guardienne. Il canto delle donne invisibili) mentre Mondadori porta Karmarket (Riposa in pezzi). Completano il gruppo di Taiwan Comics Li Lung-Chieh e Lang-Chi, entrambi inediti in Italia.