Ma Press News
lunedì 6 aprile 2026
Il PIO MONTE DELLA MISERICORDIA presenta "Il teatro e la polis", percorso teatrale guidato da Carlo Cerciello il 7 aprile, Chiesa di Sant’Aniello a Caponapoli
La Fondazione Cultura & Innovazione protagonista a Napoli nella I tappa del “Giro d’Italia del Made in Italy”
“INQUILINI”, uno spettacolo di Filippo Stasi a Napoli al Teatro TRAM di Port’Alba
domenica 5 aprile 2026
Elezioni amministrative a Casalnuovo, Nappi: “Non è una sfida di genere, ma di visioni politiche”
Il candidato sindaco interviene dopo una domanda sulla presenza di due candidate donne: “Il confronto vero è tra idee, programmi e identità politiche”
“Non è una questione di genere, ma di politica”. Così Giovanni Nappi, candidato sindaco alle prossime elezioni amministrative di Casalnuovo di Napoli, interviene dopo una domanda ricevuta in merito alla presenza, nel confronto elettorale, di due candidate donne accanto alla sua candidatura.
“Nella mia esperienza politica e istituzionale – afferma Nappi – ho sempre considerato del tutto naturale lavorare con donne in ruoli di responsabilità. Alle elezioni regionali ho sostenuto con convinzione una candidata donna, mettendomi pienamente a disposizione del progetto politico”.
Per Nappi, il punto centrale non è dunque il genere dei candidati, ma la loro visione amministrativa e politica: “Le due candidate oggi in campo hanno, a loro volta, sostenuto in passato un candidato uomo – peraltro lo stesso. Questo dimostra che, quando la politica è seria, il discrimine non è mai stato il genere, ma il percorso, le scelte e la credibilità”.
Il candidato sindaco rivendica un confronto fondato sui contenuti: “Le mie colleghe sono persone capaci, forti e competenti. Ma la partita che si apre davanti alla città non è tra uomo e donna: è tra idee diverse, programmi diversi e modi diversi di immaginare il futuro di Casalnuovo”.
Infine, la sottolineatura più identitaria: “La mia visione del territorio, la mia idea di città, le priorità che individuo e l’approccio che porto avanti nascono da un percorso politico chiaro e riconoscibile. Sono differenti, non migliori. Sono diverso. Le mie antagoniste hanno una provenienza comune, che è diversa dalla mia. Io sono da sempre di sinistra, riformista e progressista".
Presentazione della raccolta di racconti gialli "Mentre tutti dormono" di Sara Bilotti, Armando Guarino, Martin Rua, il 9 aprile 2026 alla libreria IoCiSto a Napoli. Homo Scrivens Edizioni
sabato 4 aprile 2026
Da giovedì 9 aprile: Silvio Barbiero porta in scena "Lo cunto de li cunti" di Giambattista Basile, al Teatro Elicantropo di Napoli
venerdì 3 aprile 2026
Convegno G.R.E.E.N. 16 e 17 aprile 2026 Auditorium degli scavi di Pompei
Il 16 e 17 aprile il Parco Archeologico di Pompei ospita, presso il proprio Auditorium, il Convegno internazionale G.R.E.E.N. – Gardens as Resources for the Enhancement of Environmental and Natural Heritage, dedicato al ruolo del verde nella conservazione e valorizzazione dei contesti archeologici.
Nel corso degli ultimi anni, l’approccio alla gestione del verde nei contesti archeologici ha conosciuto un’evoluzione sostanziale. Il verde, tradizionalmente percepito come elemento di rischio per la conservazione dei manufatti, è oggi riconosciuto come una risorsa strategica, capace di concorrere alla tutela dei siti, al miglioramento della qualità paesaggistica e alla valorizzazione dell’esperienza di visita.
La gestione degli spazi verdi si configura pertanto come un ambito di intervento complesso, che richiede competenze interdisciplinari e un costante equilibrio tra esigenze di conservazione, tutela ambientale e valorizzazione culturale. In tale prospettiva, i giardini storici e archeologici assumono un ruolo attivo nella mediazione culturale, favorendo una maggiore consapevolezza del patrimonio naturale e archeologico e contribuendo alla diffusione dei valori della sostenibilità.
Il Convegno internazionale G.R.E.E.N. nasce con l’obiettivo di promuovere il confronto tra istituzioni culturali, enti di ricerca ed esperti del settore, italiani e stranieri, sulle più avanzate strategie di gestione sostenibile del verde nei contesti archeologici. L’integrazione tra patrimonio naturale e patrimonio archeologico rappresenta infatti una sfida attuale e condivisa, che coinvolge ambiti disciplinari quali l’archeologia, l’architettura del paesaggio, la botanica e la conservazione.
Nel corso delle due giornate di lavoro, il Parco Archeologico di Pompei accoglierà contributi scientifici e casi di studio di rilievo internazionale, offrendo un’occasione di dialogo e scambio di buone pratiche e rafforzando la cooperazione tra istituzioni impegnate nella tutela e valorizzazione del patrimonio.
Attraverso la ricostruzione dei paesaggi storici, l’impiego di specie vegetali documentate dalle fonti e la valorizzazione dei sistemi idraulici antichi, i giardini si confermano come strumenti di conoscenza e di interpretazione, capaci di restituire una visione integrata del patrimonio archeologico e del suo contesto ambientale.
Ingresso libero su prenotazione fino a esaurimento posti
Per partecipare è necessario accreditarsi al seguente link:
https://www.frcongressi.it/
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