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lunedì 26 gennaio 2026

IL 30 GENNAIO ALL'ISTITUTO PONTANO DI NAPOLI VITTORIO DEL TUFO PRESENTA IL SUO LIBRO "IL FIUME SCOMPARSO"

Il 30 gennaio alle ore 18 presso l'Istituto G. Pontano al Corso Vittorio Emanuele 581 a Napoli, Vittorio Del Tufo, Vicedirettore de IL MATTINO, presenterà il suo nuovo libro "IL FIUME SCOMPARSO", ed. Castelvecchi.
Con lui il giornalista de IL MATTINO Leandro Del Gaudio; il Presidente Cicci Serra accoglierà gli ospiti con il suo saluto di benvenuto.


IL LIBRO 
Napoli, 2016. Piove da giorni, l’acqua sgorga dai tombini, le voragini si aprono come antiche bocche. Qualcosa preme dal sottosuolo: una forza, un segreto, una memoria sepolta. Viola, giovane geologa specializzata in cavità sotterranee, riceve un incarico che pare di ordinaria amministrazione: aggiornare la mappa idrogeologica della città in vista del vertice G20. Ma presto capisce che ad essere instabile non è solo il suolo: Napoli è una città
che si muove, respira, minaccia e custodisce. Un vecchio visionario, un geologo accecato, una setta esoterica e una misteriosa “operazione Idra” ordita nell’ombra. Le torri del Centro Direzionale tremano su fondamenta incerte, mentre le voci del passato – quelle del fiume scomparso – tornano a farsi sentire. Un thriller urbano che mescola suspense, impegno civile, storia geologica e tensione apocalittica. Il fiume scomparso è il racconto di una città che affonda e resiste, dove ciò che è nascosto non sempre è perduto.

L'AUTORE
Vittorio del Tufo, giornalista, vive e lavora a Napoli. Vicedirettore de «Il Mattino», è autore della pagina settimanale L’Uovo di Virgilio. I luoghi della memoria, la memoria dei luoghi, in tandem con il fotografo Sergio Siano. Già vincitore del Premio Cronista della Federazione Nazionale della Stampa Italiana, si è aggiudicato, nel 2020, il Premio Biagio Agnes per la divulgazione culturale. Autore di numerosi volumi dedicati alle storie e leggende della città,
ha pubblicato i saggi Napoli magica (Neri Pozza, 2018), Torino magica (Neri Pozza, 2020) e Parigi magica (Neri Pozza, 2022) e il romanzo Il caso Virgilio (Colonnese editore, 2024).

SCHOOL EXPERIENCE 5, A FERRARA, DAL 28 AL 30 GENNAIO III TAPPA DEL FESTIVAL ITINERANTE

Oltre mille ragazzi protagonisti nell’appuntamento in Emilia Romagna.

Riprende il viaggio di School Experience 5. Nuovo appuntamento in Emilia Romagna, con Ferrara che sarà protagonista da mercoledì 28 a venerdì 30 della terza tappa dell’iniziativa realizzata nell’ambito del Piano nazionale Cinema e Immagini per la Scuola, promosso dal Ministero della Cultura (MiC) e dal Ministero dell’Istruzione e del Merito (MIM).

 

La tre giorni in Emilia Romagna avrà come partner l’Associazione MusicFilm di Ferrara, da un decennio risorsa fondamentale per lo sviluppo di attività culturali sul territorio. “Per l'Associazione Musicfilm è veramente un privilegio poter essere partner regionali, per il secondo anno, del progetto School Experience che vede il Giffoni Film Festival protagonista insieme alle scuole di Ferrara con lo scopo di promuovere la formazione dell'audiovisivo – le parole di Edoardo Boselli, presidente dell’associazione MusicFilm -. Rispetto alle 400 adesioni (tra studenti e docenti di Ferrara) dello scorso anno, quest'anno l'interesse ha toccato quasi le 1.000 adesioni. E' doveroso ringraziare anche il team di Giffoni Film Festival che ripone in noi fiducia da ormai 5 anni”.

 

Oltre mille gli alunni che saranno protagonisti nella tre giorni di School Experience 5, provenienti da: I.I.S Luigi Einaudi, I.C. Giorgio Perlasca, I.C. Filippo De Pisis, I.C. Alda Costa, I.C. Guido Bentivoglio di Poggio Renatico, I.C. Giacomo Leopardi di Castelnuovo Rangone. Una tre giorni in cui prima l’Auditorium dell’I.I.S. Luigi Einaudi e successivamente il Cinema Apollo diventeranno il centro per la visione dei prodotti audiovisivi ma in particolar modo per il confronto e la formazione attraverso il cinema, coinvolgendo le scuole primarie, secondarie di primo e secondo grado. Centrali i temi considerati generazionali: la lotta al bullismo e alle discriminazioni, l’identità e l’inclusione, le fragilità emotive, le relazioni amicali e familiari, l’amore per la natura e il rispetto dell’ambiente.

 

Si inizia mercoledì 28 gennaio con protagonisti gli alunni delle scuole secondarie di secondo grado. Per la sezione YOUR EXPERIENCE +14 la visione di “ALTRIMENTI LA RIMPIANGEREMO”, in un futuro arido, l’acqua è solo un ricordo. Un gruppo di ragazzi si ritrova per condividerne frammenti, come in una terapia collettiva. Ricordare è tutto ciò che resta, “INVISIBILE” invece racconta quando una comunità scolastica si interroga sulla scomparsa di uno studente. Per la sezione SHORT EXPERIENCE +14, spazio a “L’OSPITE”: l’anziano Giuseppe, un’anima solitaria, vive una vita monotona nel suo rifugio isolato sull’Altopiano di Asiago. Tutto cambia una sera quando Vittorio, un viandante infreddolito, bussa alla sua porta portando con sé una storia inaspettata che svela un legame indissolubile tra i due: entrambi hanno combattuto in una delle battaglie più cruente della Prima Guerra Mondiale. Mentre scavano nei recessi dei loro ricordi, emergono drammatiche verità, nascoste nei meandri della memoria, che cambieranno per sempre ogni prospettiva. A seguire “SAMSA”, il racconto di Nasìr e la possibilità di coronare il suo grande sogno ed essere ammesso in una prestigiosa scuola di cucina. Per farlo dovrà cucinare il piatto più importante della sua vita. Un piatto che, dietro una ricetta, racconti una storia.

Si continua giovedì 29 gennaio con spazio alla sezione FEATURE EXPERIENCE +6, con i giovani giurati che avranno la possibilità di visionare “IL MIO AMICO PINGUINO”, la commovente storia vera di João, un pescatore brasiliano che scopre un pinguino ferito e coperto di petrolio. Dopo averlo salvato e curato, tra i due nasce un’amicizia straordinaria. Nonostante il pinguino torni in mare, la sua fedeltà lo spingerà a percorrere migliaia di chilometri per ritrovare João. Un racconto che celebra la magia della natura e il potere curativo di un legame inaspettato. A seguire per la sezione YOUR EXPERIENCE +6, le proiezioni di “IL MISTERO DELLA GITA SCOLASTICA”, i bambini di una classe primaria sono tornati cambiati da una gita scolastica. Ma non tutto è come sembra, “IL PAESAGGIO DELLA NOSTRA SCUOLA”, bambini di sette anni raccontano il cortile della loro scuola con lo sguardo incantato di chi sa scoprire la bellezza nelle piccole cose. Il paesaggio non è solo ciò che appare agli occhi, ma anche ciò che viene vissuto: un intreccio di natura e tracce umane, fatto di alberi, muri, pozzanghere, panchine, parchi giochi e foglie che danzano nel vento. Infine “V PER VHS”, un hacker interrompe l’intero sistema digitale durante l’orario di lezione. Gli studenti recuperano attrezzature analogiche, incluso un videoregistratore VHS, e iniziano a guardare film del passato.

 

Per la sezione SHORT EXPERIENCE +6 spazio alla visione di “DUE”, il racconto di Marta, sette anni appena compiuti, ha un piano ben preciso. Un piano che probabilmente ha tenuto nascosto a chiunque. Soprattutto a sua mamma. Non sappiamo di cosa si tratta, possiamo solo seguirla mentre si prepara per uscire, portando con sé i suoi due pesci rossi. Da una casetta di periferia Marta arriverà fino alla grande città, intraprendendo un viaggio che la porterà lontano, molto più lontano di quanto potesse mai immaginare. A seguire “LESSONS WITH LOOLOO. SHELTER”, Un film educativo che insegna a Looloo e ai suoi amici umani preistorici come costruire un riparo. Infine “LET’S PLAY”, in un villaggio schiacciato dal peso delle responsabilità adulte, un bambino desidera ardentemente giocare e divertirsi. Tuttavia, involontariamente, il suo gioco innocente scatena una guerra all’interno del villaggio, che degenera da semplice scherzo a conflitto distruttivo.

 

Ultimo appuntamento venerdì 30 gennaio con le scuole secondarie di primo grado. Per la sezione FEATURE EXPERIENCE +11 la proiezione di “IL BAMBINO DI CRISTALLO”, la storia del tredicenne Austin convive con l’osteogenesi imperfetta e l’autismo, una combinazione che mette a dura prova la sua famiglia. La fragilità fisica di Austin e della madre Teresa passa però in secondo piano quando il padre Scott, schiantandosi in auto da ubriaco con i figli a bordo, rivela una fragilità emotiva ben più profonda e distruttiva. Per la sezione YOUR EXPERIENCE +11 i corti “CHE NE SAI”, alla fine dell’estate 2025, mentre le notizie da Gaza scuotono le coscienze, una classe di ragazzi si interroga sul senso di ciò che accade, sul valore della vita e sul futuro. Il corto esplora il loro sguardo sulla guerra e il conflitto interiore tra il desiderio di vivere serenamente e l’impossibilità di farlo. A seguire “DOMENICA MATTINA”, durante la preparazione di un normale pranzo domenicale, si sviluppano le classiche situazioni tra fratelli all’interno della complessità di una famiglia moderna, finché la questione principale attorno a cui ruota questa apparente normalità, il vero elefante nella stanza, si rivela con tutte le sue problematiche. Successivamente “PSITTACUS”, la storia di un gruppo di cinque ragazzi smarrisce un pappagallo che appartiene ad una di loro. I protagonisti raccontano la propria esperienza alla ricerca del volatile, tra ambienti urbani ed extraurbani”. Infine, “IL PUNTINO BLU”, il racconto di Nico che si sveglia con un misterioso punto blu sulla faccia. Quel segno attira sguardi, domande e prese in giro. Da dove viene il punto? Cosa significa? Come se ne libererà?

 

Al termine delle proiezioni, ogni giorno, gli studenti partecipano a dibattiti guidati e votazioni digitali, inoltre gli alunni della scuola secondaria di secondo grado prenderanno parte al MOVIE LAB, una lezione di cinema interattiva per guidare i giovani alla comprensione del linguaggio audiovisivo, dando loro la possibilità di costruire una scena cinematografica.

 

“Siamo molto felici che il Giffoni Film Festival abbia scelto Ferrara per la tappa dell'Emilia Romagna della loro iniziativa School Experience e abbia trovato nell'Apollo Cinepark il partner naturale per questo evento che avvicina gli studenti al mondo del cinema – le parole del CEO del Cinema Apollo di Ferrara Erik Protti -. L'obiettivo della School Experience è pienamente coerente con la mission del gruppo Cinepark: diffondere nel migliore dei modi la cultura cinematografica. Nel ringraziare Giffoni e l'Associazione Musicfilm per l'organizzazione dell'appuntamento previsto nelle mattinate di giovedi 29 e venerdi 30, siamo certi che i partecipanti vivranno nella sala cinematografica un'esperienza entusiasmante ed appagante”.

 

School Experience 5 – a cura del responsabile scientifico Antonia Grimaldi e del project manager Marco Cesaro – proseguirà nel Lazio a Ceccano (9-13 febbraio), per continuare in Lombardia a Melzo (2-6 marzo) e in Basilicata a Montescaglioso (13-17 aprile). La sezione campana prevedrà tappe in Alta Irpinia, a Eboli, Nocera Inferiore, Nocera Superiore e Pagani per poi concludere il percorso a Giffoni Valle Piana (4-8 maggio).

 

School Experience – con ben 120 giorni di attività – coinvolgerà 17.879 studenti, 1.962 docenti e 192 plessi scolastici per un totale di 3.609 scuole di ogni ordine e grado. Alla realizzazione dell’evento partecipano attivamente 32 esperti e 45 organizzatori, confermandosi un festival educativo diffuso capace di unire cinema, scuola e territorio. 

TEATRO SERRA, “Amore positivo” storia di vita oltre la malattia, 6-7-8 febbraio

Un amore salvifico che cambia la vita contro stigmi e pregiudizi.

“Amore positivo” al Teatro Serra l’amore, la vita e la malattia in una pièce di e con Alessio Palumbo, finalista nel 2024 al Premio “Serra-Campi Flegrei”. Dal 6 all’8 febbraio, in Via Diocleziano 316. Info: teatroserra@gmail.com, 347.8051793.

 

Un grido di resistenza oltre lo stigma. É “Amore positivo” una produzione “La nuova Comune” di e con Alessio Palumbo, anche autore delle musiche, finalista nel 2024 del Premio “Serra-Campi Flegrei” con la versione breve. Un evento di Teatro Civile in scena dal 6 all’8 febbraio (venerdì e sabato ore 21.00, domenica ore 18.00) al Teatro Serra di Napoli, in Via Diocleziano 316, che accoglierà il pubblico con la mostra della poetessa Ilenia A. Sicignano e del gruppo di artisti bolognesi “I conigli bianchi”. Info: teatroserra@gmail.com, 347.8051793.

Un giovane uomo è in attesa davanti un ambulatorio, tormentando nervosamente con le mani il lungo filo di kevlar attorcigliato ai suoi fianchi, mentre si confida con i presenti, parlando senza inibizioni. È sieropositivo all’HIV dice, raccontando la vita prima della diagnosi: l’infanzia in una famiglia cattolica, la vita convulsa e frenetica tra Milano e Napoli, l’insoddisfazione, l’alienazione, il vuoto emotivo, le relazioni superficiali. Infine le analisi e la sentenza, inizio di un cammino personale che lo conduce ad una nuova prospettiva sulla malattia, non più condanna, ma sprone per un’esistenza rinnovata, che smantelli il pregiudizio sui corpi divisi in “sani” e “disabili”. Una dicotomia esplicitata fin dal titolo: “positivo” è il riscontro clinico, ma lo è anche l’amore taumaturgico. Come quello della donna che non l’ha mai abbandonato e che lui aspetta per condividerne il destino. Qualunque esso sia. E da insopportabile vincolo, il filo si tramuta in legame indissolubile e ancora di salvezza.

“È un testo tratto dalla realtà; parla di un virus dalle drammatiche statistiche epidemiologiche, pur non essendo più mortale; degli stereotipi sulla salute nella società della performance e di un amore salvifico” dice l’autore.

 

“Amore Positivo”

testo, regia, interpretazione e musiche d’allestimento, Alessio Palumbo

poesie, Ilenia A. Sicignano

mostra, I conigli bianchi  

produzione, La nuova Comune

 

venerdì 6 febbraio 2026, ore 21:00

sabato 7 febbraio 2026, ore 21:00

domenica 8 febbraio 2026, ore 18:00 

 

Contatti: teatroserra@gmail.com, 347.8051793

Link: https://youtu.be/kVLKtF_W5eE

domenica 25 gennaio 2026

Da venerdì 30 gennaio: Lalla Esposito in "Modo Minore" di Enzo Moscato al Teatro Nuovo di Napoli, nell’ambito della quarta edizione della rassegna "We Love Enzo"


 

Ci sono voci che non smettono di risuonare, nemmeno quando il tempo sembra allontanarle. Voci che continuano a farsi ascoltare nei dettagli, nei margini, nelle pieghe più intime del ricordo. Enzo Moscato è una di queste, e a lui è dedicato Modo Minore, lo spettacolo in scena, da venerdì 30 gennaio 2026 alle ore 21.00 (in replica sabato 31), al Teatro Nuovo di Napoli, nell’ambito della quarta edizione di We Love Enzo, rassegna che ne custodisce e rinnova l’eredità poetica.

Presentato da Compagnia Teatrale Enzo Moscato/Casa del Contemporaneo, Modo Minore è un attraversamento lieve e profondissimo, un gesto di ascolto più che di celebrazione, che indaga il territorio fragile e fertile in cui la canzone incontra il teatro, dove la parola si fa suono e il suono diventa racconto.

È un percorso che si muove per frammenti, per accensioni improvvise, per memorie che affiorano come conchiglie sulla riva.

Al centro della scena, Lalla Esposito, interprete capace di abitare le zone dell’ombra e della luce con la stessa naturalezza. La sua voce diventa corpo narrante, attraversando un repertorio musicale che va da Carosone a Tenco, da Dalida a Pino Mauro, fino a canzoni quasi smarrite, come Serenata arraggiata o Mandolino d’’o Texas: brani che portano con sé il peso e la grazia di un’epoca, di una città, di un sentire collettivo.

La direzione musicale è affidata a Pasquale Scialò, ideatore del progetto e compagno di lungo corso di Moscato, che costruisce un paesaggio sonoro intimo, da camera, cesellato con cura artigianale. Accanto a lui, un ensemble raffinato — Claudio Romano alle chitarre e al mandolino, Antonio Colica al violino, Antonio Pepe al contrabbasso, Paolo Cimmino alle percussioni — accompagna la voce in un dialogo continuo, fatto di sospensioni, respiri, improvvise accensioni emotive.

Napoli è ovunque, mai come cartolina, nei vicoli interiori, nei bar notturni, nelle luci stanche dei night club, nei luoghi dove la malinconia convive con l’ironia e il dolore si traveste da canto. È una Napoli mentale, sonora, stratificata, che Moscato ha sempre raccontato scegliendo il modo minore: quello delle storie laterali, delle esistenze fragili, delle verità sussurrate.

Modo Minore è un atto di fedeltà poetica, un gesto di cura, un canto sommesso che continua a far vivere Enzo Moscato là dove la sua voce ha sempre abitato: nei margini, nelle crepe, nelle emozioni che resistono al silenzio.

 

Modo Minore di Enzo Moscato

30 ˃ 31 gennaio 2026 Teatro Nuovo Napoli, Via Montecalvario 16

Orario spettacoli venerdì ore 21.00, sabato ore 19.00

info 0814976267 email botteghino@teatronuovonapoli.it



Da venerdì 30 gennaio: Rosaria De Cicco, Nico Ciliberti e Sabrina Bruno in "L’eleganza del riccio" di Muriel Barbery, al Pozzo e il Pendolo Teatro di Napoli

È un invito a guardare fino in fondo ogni piccola cosa che ogni giorno ci passa davanti agli occhi, un monito che invita a interrogarsi sulla superficialità con cui ci relazioniamo con gli altri L’eleganza del riccio di Muriel Barbery, che Annamaria Russo porta in scena, da venerdì 31 gennaio 2026 alle ore 21.00 (repliche fino a domenica 1 febbraio) al Pozzo e il Pendolo Teatro di Napoli.

Presentato dallo stesso palcoscenico partenopeo, l’allestimento vede interpreti Rosaria De Cicco, Nico Ciliberti e Sabrina Bruno, le scene di Giorgia Lauro, regia di Annamaria Russo.

Parigi, rue de Grenelle numero 7, un elegante palazzo abitato da famiglie dell’alta borghesia fa da sfondo alla storia. Dalla sua guardiola assiste allo scorrere di questa vita di lussuosa vacuità la portinaia Renée, colta autodidatta che si adopera per incarnare al meglio lo stereotipo della portinaia.

Poi c’è Paloma, la figlia di un ministro ottuso, dodicenne geniale che finge di essere una ragazzina mediocre come tutte le altre. Due personaggi in incognito, diversi eppure accomunati dallo sguardo ironicamente disincantato, che si incontreranno solo grazie all’arrivo di monsieur Ozu, il solo che saprà smascherare Renée.

Il racconto, procede attraverso le riflessioni e le dissertazioni delle due protagoniste, all’interno di questo condominio ricco e snob, che non sa riconoscere, dietro lo stereotipo di facciata, la ricchezza d’animo e l’eleganza di Renée e Paloma.

L’eleganza del riccio è un romanzo a sfoglia di cipolla, fatto da strati, dove il tema pirandelliano della maschera si declina attraverso elucubrazioni filosofiche ardite e ricette di cucina, dove l’insofferenza per un modo incapace di guardare oltre le apparenze si coniuga con l’amore in ogni sua espressione: un amico, un figlio, un uomo, un’opera d’arte, un gatto, una betulla, un libro, una fantasia.

L’amore è forse l’ultimo strato di questo testo affascinante, quello ben protetto dagli stati urticanti. Ma a sfogliarlo piano questo testo si arriva all’amore: delicato timido e introverso, che si concede solo a chi avrà la pazienza di aspettare che il riccio ritiri, coi tempi propri ad ogni riccio, i suoi aculei pungenti.

Questa storia poetica è un vero e proprio inno alla bellezza insita nelle piccole cose. Renée e Paloma, per quanto stanche del vuoto e dell’ipocrisia che vedono intorno a loro, non si stancano mai di cercare qualcosa per cui valga la pena di sorridere ed essere felici, il piccolo miracolo che rende ogni giorno unico, meraviglioso e degno di essere vissuto. 

 

 

L’eleganza del riccio di Muriel Barbery

30 gennaio > 1 febbraio 2026 - Il Pozzo e il Pendolo Teatro Napoli, Piazza San Domenico 3

Inizio spettacoli ore 21.00 (venerdì), ore 19.30 (sabato) e ore 18.30 (domenica)

Info 0815422088, 3473607913, info@ilpozzoeilpendolo.it prenotazioni www.ilpozzoeilpendolo.it



 

 


sabato 24 gennaio 2026

Fondazione Cultura & Innovazione,la Sessione Scuole del Festival Internazionale del Cinema di Pompei come progetto strategico per la formazione delle nuove generazioni

La Fondazione Cultura & Innovazione rinnova il proprio impegno nella promozione della formazione culturale e creativa delle nuove generazioni attraverso la Sessione Scuole del Festival Internazionale del Cinema di Pompei, un progetto educativo che valorizza il linguaggio audiovisivo quale strumento di crescita culturale, sociale e civile.

L’iniziativa si inserisce nel quadro più ampio del Festival Internazionale del Cinema di Pompei, manifestazione di rilievo internazionale che si svolge nella cornice del Parco Archeologico di Pompei e che, in occasione dell’edizione 2026 (1–7 giugno), rafforza ulteriormente la propria attenzione verso le nuove forme di narrazione audiovisiva e la valorizzazione dei giovani talenti emergenti.
La Sessione Scuole si articola in un percorso strutturato di formazione e produzione che comprende attività laboratoriali, incontri e masterclass con professionisti del settore cinematografico e la realizzazione di opere audiovisive, offrendo agli studenti un’esperienza formativa qualificata e orientata alla conoscenza dei linguaggi e dei mestieri del cinema. Le opere prodotte avranno, inoltre, l’opportunità di essere presentate all’interno di un contesto festivaliero di respiro internazionale. In particolare, il progetto prevede un ciclo di masterclass, distribuite nei mesi di febbraio, marzo e maggio, condotte da figure di primo piano del panorama cinematografico nazionale, con l’obiettivo di fornire agli studenti competenze teoriche e pratiche e una visione diretta delle diverse professionalità del settore.

Le masterclass sono così articolate:
Incontro con il Regista
Potrebbero essere coinvolti: Enrico Vanzina, Pupi Avati, Neri Parenti, Sole Tonnini, ecc.
Contenuti: visione e ruolo del regista, linguaggio filmico, preparazione del set, direzione degli attori, costruzione narrativa e sviluppo del racconto audiovisivo.

Incontro con l’Attore / Professionista della Dizione
Potrebbero essere interessati: Neri Marcorè, Massimo Ghini, Sergio Assisi, Luca Ward, ecc.
Contenuti: recitazione davanti alla camera, uso della voce e dizione, presenza scenica, tecniche di interpretazione e relazione tra attore, macchina da presa e regia.

Incontro con le Maestranze del Cinema
Potrebbero essere impegnati: Roberta Guidi di Bagno (scenografia), Direttori della Fotografia, Tecnici del Suono.
Contenuti: scenografia, fotografia cinematografica, registrazione e gestione del suono, tecniche di ripresa, organizzazione e gestione del set.


“Attraverso questo progetto, la Fondazione Cultura & Innovazione si conferma quale soggetto di raccordo tra il sistema scolastico, le istituzioni culturali e l’industria creativa, promuovendo processi di inclusione, partecipazione attiva e cittadinanza culturale, con particolare attenzione allo sviluppo del potenziale espressivo e professionale dei giovani- dichiara Riccardo Iuzzolino, Presidente della Fondazione Cultura & Innovazione- con la Sessione Scuole del Festival Internazionale del Cinema di Pompei intendiamo offrire agli studenti non solo un percorso formativo di alto profilo, ma anche una concreta occasione di confronto e crescita all’interno di un contesto culturale di grande valore simbolico e internazionale”.

"L’enigma del desiderio" di Paolino Cantalupo

L’ Associazione Marco De Paola Cuori in Azione & Friends promuove la presentazione del libro ‘L’enigma del desiderio’, di Paolino Cantalupo, venerdì 30 gennaio alle ore 19.00, presso Dimora Storia, in Villa D’Afflitto già Lufrano (via Enrico Pessina 73), San Giorgio a Cremano.


Il romanzo ‘L’enigma del desiderio’ è un thriller psicologico e geopolitico di ampio respiro. Ambientato tra New York, il Mediterraneo Orientale e l’Africa, il libro racconta la vicenda di Adham, docente di psichiatria, costretto a confrontarsi con un passato irrisolto quando il fratello Orion viene accusato di omicidio. Nel tentativo di scagionarlo Adham viene coinvolto in una complessa rete di intrighi internazionali che comprendono gruppi armati, società finanziarie e Servizi segreti. La narrazione affonda le proprie radici nell’attualità geopolitica ed è costruita su elementi realistici, tratti da report giornalistici internazionali e studi strategici della Difesa. Un piano tanto geniale quanto rischioso e una travolgente passione d’amore rendono la storia intensa e ricca di tensione, fino al ritorno nella New York, simbolo delle contraddizioni della modernità.


L’incontro si inserisce nel percorso di iniziative culturali promosse dall’Associazione Marco De Paola Cuori in Azione & Friends, nata da un progetto di Confdistribuzione, con l’obiettivo di valorizzare la cultura come strumento di dialogo, impegno sociale e partecipazione attiva della comunità.