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sabato 12 settembre 2026

IL NAPOLETANO A TOKYO GIUSEPPE "PEPPE" ERRICHIELLO DI NAPOLI STA CA' CONQUISTA IL CUORE DELLA SUA CITTÀ


Oltre 300 persone al Jarden di Cardito (NA), per raccontare il viaggio lungo oltre novemila chilometri che unisce la periferia di Afragola alle luci di Tokyo nella presentazione ufficiale del libro autobiografico "Un napoletano al Wasabi", che racconta la storia di Giuseppe “Peppe” Errichiello per mano di Luigi D'Antonio. L’evento che ha coinvolto la famiglia, le istituzioni, la stampa e gli amici di sempre, ha fatto si che la serata non si limitasse alla sola presentazione, ma diventasse un’esperienza articolata tra cultura, passione e un momento di solidarieta) e di insegnamento sui sacrifici di un giovane ricco di volonta), che quotidianamente esprime la sua forza trasformandola in impegno e risultati.Il Libro: Un racconto crudo e autenticoLontano da narrazioni agiografiche, il memoir ripercorre senza filtri l'intensa parabola di Giuseppe "Peppe" Errichiello. Il racconto si snoda attraverso quattro momenti chiave: le radici, segnate da un’infanzia complessa ad Afragola, segnata dal rapporto con il padre e dalla presenza fondamentale della figura materna di Pina, che lo supporta nelle avversita); e di Zio Tonino, che lo avvia al mestiere del forno. Il riscatto con tutte le tentazioni della strada, la disciplina del servizio militare e l'incontro con la prima moglie Ayumi, tappa cruciale che lo spinge ad allontanarsi dall'Italia e ad assumersi nuove responsabilita). La terra, che simboleggia le difficolta) dell'adattamento a Tokyo, la nostalgia di casa, la gioia della paternita) e la nascita del brand “Napoli Sta' Ca'”. Ed infine, la liberta) simboleggiata dalla conquista dell'indipendenza economica, l'affermazione imprenditoriale e il prestigioso posizionamento ai vertici della classifica “50 Top Pizza”. Il successo della serata e la finalità solidaleL’evento e) ruotato intorno ad un talk-show, dove sul palcoscenico si e) tenuto un importante momento di dialogo con Giuseppe “Peppe” Errichiello. Durante l'incontro, moderato dal giornalista Francesco Russo (direttore del quotidiano “La Gazzetta dello Spettacolo”)
, si sono raccontate insieme all’autore Luigi D’Antonio, la genesi del libro e le tappe del suo percorso umano e professionale. L’apertura si e) tenuta con un momento istituzionale, dove il sindaco di Afragola, Gennaro Giustino, insieme con il Vicesindaco, ha consegnato a Peppe una targa di riconoscimento che la citta), ha donato a Peppe come cittadino meritevole e d’esempio per i giovani del territorio. Successivamente il saluto dell’amica Onorevole Maria Spena (Capogruppo della Commissione Parlamentare per l’infanzia e l’adolescenza), che ha elogiato i successi del pizzaiolo. Non poteva mancare un momento che ha visto l’affiancarsi degli affetti personali con la presenza della moglie, Stefania Tuccillo preziosa compagna di vita con il quale si e) discusso del valore dell’iniziativa, tramite l’associazione “Sol Levante” che ha previsto che l’intero ricavato derivato dalla distribuzione del libro e dalle donazioni della serata sara) devoluto a favore di progetti dedicati ai bambini speciali e al sostegno di associazioni sportive di judo operanti in Campania, attivamente impegnate nell'inclusione e nel recupero sociale dei giovani provenienti da contesti di disagio. Insieme a loro per parlare di questo progetto, il maestro di judo, Mario Palermo. A chiudere l’evento un DJ Set, che ha accompagnato il momento food, dove gli ospiti hanno trascorso momenti piacevoli con il protagonista della serata tra fotografie ed autografi del libro.L’organizzazione della serata e) stata della Just Live nella figura di Luigi Castaldo con il supporto di M4 Associati nella figura di Max Soria.

Il libro è edito dalla LFA Publisher

Trianon Viviani, ritorna “Esercizi di Fantasia”


Il brutto Anatroccolo e il piccolo Principe, Cappuccetto rosso e la Bella addormentata, Pinocchio e il Soldatino di stagno sono i protagonisti di otto spettacoli in collaborazione con i Teatrini.

Da martedì 15 settembre, il Trianon Viviani ospita la sesta edizione di Esercizi di Fantasia, la rassegna di spettacoli teatrali per famiglie organizzata in collaborazione con i Teatrini.

Otto appuntamenti, fino al 7 ottobre, per vivere nuove avventure con i personaggi noti e amati del mondo della fantasia e con allestimenti originali messi in scena da cinque diverse compagnie italiane.

Come dichiara Luigi Marsano della compagnia I Teatrini, «da bambini andare a teatro è sempre una esperienza emozionante e ricca di scoperte, ancor più se lo si fa in compagnia dei proprî genitori come spesso accade in Esercizi di Fantasia, la tradizionale rassegna per le famiglie e la scuola che il Trianon Viviani propone ancòra una volta».

«Ritrovare le storie che si conoscono è oltremodo rassicurante – prosegue Marsano –: Il brutto Anatroccolo e il piccolo Principe, Cappuccetto rosso e la Bella addormentata, Pinocchio e il Soldatino di stagno, non più mediate dal mezzo televisivo che le ha fatte probabilmente conoscere, ma dall’artigianato teatrale di alcune delle più interessanti compagnie italiane di teatro-ragazzi che faranno rivivere sulla scena questi personaggi, quasi fossero vicini e reali, personaggi con cui interagire dal vivo, da toccare con le proprie mani. Sarà un gran piacere per il cuore e un gran divertimento per la mente».

La rassegna si inaugura martedì 15 settembre con Il brutto anatroccolo per la regia Mario Mirabassi, con Federica Martina e Marlon Zighi Orbi, prodotto da Tieffeu – Teatro di figura umbro. Uno spettacolo di narrazione e teatro di figura adatto a un pubblico dai tre anni in su che, attraverso la pittura, rappresenta i luoghi della storia, in un libro aperto che via via sfogliato diventa un pop up tridimensionale. La compagnia Tieffeu ritorna mercoledì 16 settembre con Il piccolo Principe, liberamente ispirato al racconto di Antoine de Saint-Exupéry, diretto da Giancarlo Vulpes e con Marlon Zighi Orbi e Jhans Serna Rayme. Nell’allestimento con attori e figure pensato per un pubblico dai tre anni in su, un Maestro e un Allievo scoprono insieme che a volte basta un compagno di viaggio per ritrovare la strada verso ciò che conta davvero.

Martedì 22 settembre la compagnia beneventana Teatro Eidos presenta La vera storia di Cappuccetto rosso, liberamente tratto dal racconto di Charles Perrault, per la regia di Virginio De Matteo, con Raffaella Mirra, Vincenzo De Matteo, Mimmo Soricelli e Georgia de’ Conno. La pièce per giovani spettatori dai cinque anni in su riporta il racconto della bimba di cui nessun ricorda il vero nome perché tutti la chiamano Cappuccetto rosso.

Si passa a mercoledì 23 settembre con la produzione romana Teatro Verde in scena con La bella Addormentata di Andrea Calabretta, per la regia di Vania Castelfranchi, con Giovanni Bussi, Andrea Calabretta e Vittoria Rossi. La favola, con attori, burattini, ombre e pupazzi, si svolge in un’atmosfera onirica, come se fosse il sogno di Aurora. Musica, canzoni, mistero e risate accompagnano e scandiscono i tempi di questa tenera e ironica favola per bambini dai tre anni in su.

La compagnia toscana Nata Teatro propone due pièces adatte a un pubblico dai 4 anni in su. La prima, martedì 29 settembre, è Se Pinocchio fosse Cappuccetto rosso, per la regia di Livio Valenti e con Cinzia Corazzesi, Livio Valenti e Lorenzo Bachini, in cui il burattino più famoso del mondo si traveste come l’altrettanto nota fanciulla ed entra nella favola della sua amica, diventandone il protagonista. Quindi, mercoledì 30 settembre, Livio Valenti, diretto da Andrea Vitali, è in scena con I musicanti di Brema, uno spettacolo dove tutto è musica, ritmo e libertà e in cui il giovane pubblico viene coinvolto direttamente.

La compagnia perugina Micro Teatro Terra Marique chiude gli Esercizi di Fantasia con due diversi spettacoli. Il primo è un teatro d’attore e di figura per un pubblico dai quattro anni in su e il secondo dai sue anni in su. Martedì 6 ottobre si presenta Un Soldatino, ispirato a Il tenace soldatino di stagno di H. C. Andersen, diretto da Claudio Massimo Paternò, per la regia visuale di Mario Mirabassi, con Claudio Massimo Paternò e Giulia Ballarani. Il viaggio del protagonista della famosa fiaba di Andersen si intreccia con la storia carica di speranza e necessità di un migrante, uno come tanti che è costretto a separarsi dalla sua terra e dai suoi cari per realizzarsi e sfuggire alla povertà. La rassegna si conclude, mercoledì 7 ottobre, con Al mare, diretto da Claudio Massimo Paternò, che è anche in scena con Giulia Ballarani. La storia racconta il meraviglioso viaggio di una formica dalla sorgente di montagna, fino al mare, per realizzare il suo sogno: diventare un pesce.

Gli spettacoli di Esercizi di Fantasia vanno in scena sempre alle 17. Il prezzo del biglietto di posto unico è di 5 euro.

Il Trianon Viviani, storico teatro di Forcella, è il teatro della Canzone napoletana. Fondazione di natura pubblica, presieduta da Giovanni Pinto, promuove e valorizza la musica e il teatro musicale partenopeo, tra tradizione e innovazione dei linguaggi espressivi, attraverso produzioni originali e sostegno ai nuovi talenti.

La fondazione teatrale si avvale del sostegno della Regione Campania, la Città metropolitana di Napoli e il Ministero della Cultura, con il patrocinio di Rai Campania.

biglietti e informazioni
I biglietti sono acquistabili presso i consueti canali di vendita: botteghino del teatro, prevendite convenzionate e online su AzzurroService.net.

Il botteghino è aperto dal lunedì al sabato, dalle 10 alle 13:30 e dalle 16 alle 19; la domenica e i giorni festivi, dalle 10 alle 13:30. Telefono 081 0128663, email boxoffice@teatrotrianon.org. Il recapito dei Teatrini è 081 0330619.

Sito istituzionale teatrotrianon.org, social media Facebook, Instagram e YouTube.

Il maltempo cambia i programmi del “Procida Jazz Fest”


La pioggia e le raffiche di vento, condizionano i programmi del “Procida Jazz Fest” in corso fino a domenica sull’isola flegrea. Pur conservandosi integralmente, la programmazione subirà alcune modifiche, a cominciare dal concerto dell’Hakan Başar Trio formato da Michelangelo Scandroglio e Bernardo Guerra e guidato dal giovanissimo talento di Istanbul di oggi venerdì 11 settembre alle 19:00, traferito da Terra Murata, al main stage di Piazza Marina Grande, dove alle 21:00, come da cartellone, seguirà lo spettacolo con Max Ionata & Hammond Groovers 4et.

Lo stesso palcoscenico ospiterà, il concerto dell’Half Century Trio Orchestra, la Big Band di artisti isolani, che avrebbe dovuto inaugurare la manifestazione, spostato alle 12:30 di domenica 13 settembre. Il resto della programmazione, resterà invariata.

 

Diretta dal Maestro Francesco Trio, l’orchestra nasce come spin-off della Banda Musicale Isola di Procida nella quale si sono formati quasi tutti i suoi musicisti. Una formazione Classica che esegue principalmente brani di repertorio, jazz standards e brani di musica pop, che per la prima edizione del festival procidano ha preparato una scaletta che include brani di John Coltrane, Cole Porter, Art Blakey, Antônio Carlos Jobim, Sergio Mendes, Bill Withers e Grover Washington Jr., Stevie Wonder, Herbie Hancock con titoli che spaziano, in linea con la proposta della manifestazioni attraverso le diverse contaminazioni del linguaggio musicale jazzistico, abbracciando la bossa nova, i ritmi latini, lo swing e il bebop come “Blue Train”, “Mack the Knife”, “Moanin'”, “Night and Day”, “Corcovado”, “Mas Que Nada”, “Midnight Hour”, “Just the Two of Us”, “September”, “Isn't She Lovely”, “Don't You Worry 'Bout a Thing”, “Cantaloupe Island”.

 

Half Century Trio Orchestra: Direzione e Sax: Francesco Trio; Sax: Vittorio Romano, Angelo Parascandolo, Lisa Sabetta, Giorgia Di Liello, Kamsoth Lubrano Lavadera, Nicola Scotto di Liquori; Trombe: Giuseppe Cascone, Giada Mattera, Carmen Migliaccio; Trombone: Francesco Almini; Piano: Sara Puglia; Basso: Francesco Lauro; Batteria: Francesco Della Monica; Percussioni: Giovanni Righi; Voce: Graziella Fiorentino. Foto di scena: Sara Coppola.

Contatti: procidajazzfest@gmail.com, 388.8140469

VENEZIA'83 PREMIO LIZZANI A BALCANICA DI NICOLA SORCINELLI, L'ITFF VENICE AWARD A KATHERINE KELLY LANG E LA PRESENTAZIONE DEL PREMIO ATENA NIKE

Il Premio Carlo Lizzani – film 2026, assegnato al film italiano più meritevole tra quelli presenti alla 83ª Mostra, e scelto dagli esercenti coraggiosi premiati dal comitato composto da Flaminia Lizzani, Francesco Lizzani e Francesco Ranieri Martinotti, presidente dell’ANAC è andato a BALCANICA di Nicola Sorcinelli con Matilda De Angelis, Babak Karimi, Ivar Wafaei e Giovanni Toscano. Il film presentato in Concorso alle Giornate degli Autori è distribuito da Fandango.

Quando la musica viene messa al bando in Afghanistan, il direttore d’orchestra Nazar e suo figlio Jalil, giovane suonatore di tuba, sono costretti ad abbandonare tutto ciò che conoscono. Intraprendono così un viaggio lungo la rotta balcanica verso l’Italia, un cammino segnato dall’incertezza ma illuminato dalla speranza di trovare un luogo in cui poter tornare a suonare. Durante il percorso incontrano Greta, una dottoressa italiana. Insieme, i tre si troveranno ad affrontare scelte destinate a cambiare per sempre le loro vite.

Gli esercenti coraggiosi, capaci di investire nel futuro della sala e nella diffusione del cinema di qualità premiati nella 12a edizione del Premio Internazionale Carlo Lizzani che hanno designato il film vincitore, sono Lorenzo e Ronald Chammah per l’Écoles Cinéma Club di Parigi, Gian Luca Farinelli per il Cinema Modernissimo di Bologna, Giuseppe Gambina per il Cinema Lumière di Ragusa; Giancarlo Giraud e il Club Amici del Cinema per la Sala d’Essai Don Bosco di Genova. Gli esercenti “adotteranno” il film vincitore e si impegneranno a promuoverlo e a sostenerlo nelle proprie sale.

MOTIVAZIONE

Gli esercenti italiani che hanno ricevuto quest’anno il premio internazionale Carlo Lizzani segnalano come film italiano - meritevole di una particolare attenzione per la programmazione nelle sale - l’opera prima di Nicola Sorcinelli BALCANICA: un road movie umano e intenso lungo la rotta balcanica che attraverso la lente della musica e del corpo come forma di resistenza -senza retorica - ci mostra la solitudine dei migranti e il coraggio della cura di chi non si volta dall’altra parte.

 

 

KATHERINE KELLY LANG PREMIATA A VENEZIA CON L’ITFF VENICE AWARD

PRESENTATO ANCHE, AL FIANCO DELL’ATTRICE E PRODUTTRICE MARIA GUERRIERO, IL SUO NUOVO FILM “LA MIA STORIA CON TE” IN USCITA IN SALA IL 5 NOVEMBRE

 

Si è svolta a Venezia la premiazione dell’ITFF Venice Award, prestigioso premio con la direzione artistica di Antonio Flamini e la presidenza di Piero Pacchiarotti. Il riconoscimento è andato quest’anno all’attrice americana Katherine Kelly Lang “per il suo carisma, la lunga carriera internazionale e il forte legame con il pubblico, che la rendono una figura perfettamente in linea con il prestigio e i valori dell’ITFF Venice Award”.

 

Conosciuta dal grande pubblico per il ruolo di Brooke Logan nella soap opera Beautiful, l’attrice presente a Venezia insieme all’attrice e produttrice Maria Guerriero ha presentato il suo ultimo film, La Mia Storia con Te in uscita nelle sale italiane il 5 novembre.

 

LA MIA STORIA CON TE di Angelo Frezza (Sweet Sweet Maria - Umami il quinto sapore, Dolcemente complicate, ) con Maria Guerriero (Resilienza, Dagli occhi dell’amore), Luca Nobili (Tradita), Katherine Kelly Lang (Beautifull, Monolith), Maurizio Battista (Tu quoque, 4 Misteri e un funerale), Antonio Catania (Improvvisamente Natale, Bar sport, Dove osano le cicogne), Daphne Scoccia (Il meglio di te, Palazzo di giustizia), Samuele Sbrighi (La ballata dei gusci infranti, Diabolik-Ginko all’attacco!), Piero Maggiò (The Vatican exorcisms, Tutto liscio) e Enrico Oetiker ( Se Dio vuole, Il paradiso delle signore) è una commedia romantica scritta da Maria Guerriero in collaborazione con Angelo Frezza ed è prodotto da Lupa Film in partecipazione con Radio Massolina dell’Università Niccolò Cusano e Famiglia Film di Piero Maggiò.

 

Sofia Leone, una famosa attrice italiana, arriva a Fiabilandia, un parco divertimenti con zoo sulla costa riminese, per girare una nuova serie TV.

Accompagnata dal suo manager Diego, dalla fedele assistente Mary e dal produttore Ugo.

Durante le riprese, incontra Adrian, un affascinante keeper dello zoo, che le insegna a prendersi cura degli animali. Tra i due nasce un’attrazione immediata, nonostante le differenze tra i loro mondi. La relazione tra Sofia e Adrian si intensifica, ma viene ostacolata da Diego, che ha segretamente investito nella serie e ricatta Sofia per mantenerla sotto controllo, minacciando di rovinare la carriera di Francesco, il co-protagonista della serie e suo ex interesse amoroso.

Intanto, Mary vive goffamente il suo corteggiamento con Marco, un dipendente del parco,

mentre Francesco cerca di riconquistare Sofia. Quando Sofia scopre i piani di Diego, decide di affrontarlo con l’aiuto di Mary e della produttrice americana Barbara Brocchi, riprendendo il controllo della sua vita e della serie.

Tuttavia, la relazione con Adrian entra in crisi a causa delle paure legate alla distanza e alle

loro vite incompatibili: Sofia è destinata a Hollywood, Adrian alla sua vita a Fiabilandia.

Dopo un doloroso addio, Sofia parte per l’America, ma Adrian, realizzando di non poter vivere

senza di lei, la raggiunge alla stazione. Tuttavia, un malinteso li separa nuovamente… Riusciranno due mondi così diversi a trovare un equilibrio…

 

 

 

PRESENTAZIONE PREMIO ATENA NIKE - Cerimonia di Premiazione a Roma il 9 ottobre alla Casa del Cinema - Quinta edizione

 

Nella foto da sx MARCO SIMON PUCCIONI, YEVA SAI, GIAMPIETRO PREZIOSA, ANTONELLA SALVUCCI, FABIO SACCUZZO, VALENTINA MARCHESE e FABRIZIO BENVENUTO

 

 

E’ stata presentata presso la Terrazza Campari la quinta edizione del Premio Atena Nike, riconoscimento cinematografico ideato e fondato da Fabio Saccuzzo. Il Premio diretto artisticamente da Giampietro Preziosa, punta a valorizzare il cinema emergente, dando spazio e visibilità a nuovi talenti, senza dimenticare chi ha fatto grande il cinema italiano, in un dialogo costante tra le nuove generazioni e i grandi protagonisti che ne hanno scritto la storia.

A completare il team organizzativo l'attrice Valentina Marchese, coordinatrice del Premio e l'attrice Livia Bonifazi, supervisor artistica.

Il Premio Atena Nike si consolida come uno degli appuntamenti più prestigiosi nel panorama cinematografico italiano dedicato al connubio tra arte, cultura e impegno sociale. Nato con l'obiettivo di celebrare l'eccellenza e il talento, il Premio continua a dare voce a chi, attraverso la settima arte, esplora i diritti civili, la valorizzazione del territorio, la sostenibilità ambientale e l'innovazione creativa.

Alla presentazione, in cui sono state annunciate le terzine finaliste, sono intervenuti Fabio Saccuzzo, Giampietro Preziosa, Marco Simon Puccioni e l'imprenditrice Francesca Ceccarelli, artista con un ruolo attivo nell'industria cinematografica e sostenitrice dei valori del Premio Atena Nike, con l'obiettivo, insieme al premio, di dare voce, attraverso il cinema, a temi di grande rilevanza sociale e culturale.

Saranno stati inoltri consegnati i Premi all’attrice Yeva Sai già protagonista nel film “La bambina di Chernobyl” e nella serie “Mare Fuori”, menzione speciale per “Miglior interprete cinema e TV” e al regista Fabrizio Benvenuto, Premio Atena Nike miglior Opera Prima per il film "Il Protagonista”.

 

Di seguito le terzine finaliste:

LUNGOMETRAGGI

MIGLIOR FILM
LE ASSAGGIATRICI di Silvio Soldini

AMMAZZARE STANCA di Daniele Vicari

L'ISOLA DI ANDREA di Antonio Capuano

 

MIGLIOR OPERA PRIMA
ORFEO di Virgilio Villoresi

IL PROTAGONISTA di Fabrizio Benvenuto

IO NON SONO NESSUNO di Geraldine Ottier

 

MIGLIORE REGIA
ORFEO di Virgilio Villoresi

LE COSE NON DETTE di Gabriele Muccino

IL MAESTRO di Andrea Di Stefano

 

MIGLIOR SCENEGGIATURA
CINQUE SECONDI di Paolo Virzì (PAOLO VIRZÌ, FRANCESCO BRUNI E CARLO VIRZÌ)

FOLLEMENTE di Paolo Genovese (PAOLO GENOVESE, ISABELLA AGUILAR, LUCIA CALAMARO, FLAMINIA GRESSI, PAOLO COSTELLA)

IO NON SONO NESSUNO di Geraldine Ottier (GERALDINE OTTIER)

 

MIGLIOR CASTING DIRECTOR
AMMAZZARE STANCA di Daniele Vicari (LAURA MUCCINO E SARA CASANI)

L'ISOLA DI ANDREA di Antonio Capuano (EMANUELE DONADIO)

FOLLEMENTE di Paolo Genovese (BARBARA GIORDANI)

 

MIGLIORE COLONNA SONORA
PRIMAVERA di Damiano Michieletto (FABIO MASSIMO CAPOGROSSO)

L'ULTIMA COSA BELLA di Luca Luongo (SEBASTIANO DELLA BIANCHINA)

ORFEO di Virgilio Villoresi (ANGELO TRABACE)

 

MIGLIORE ATTORE
Vinicio Marchioni per L'ISOLA DI ANDREA di A. Capuano

Pierluigi Gigante per IL PROTAGONISTA di F. Benvenuto

Valerio Mastandrea per CINQUE SECONDI di P. Virzì

 

MIGLIORE ATTRICE
Erica Zambelli per IO NONSONO NESSUNO di G. Ottier

Tecla Insolia per PRIMAVERA di D. Michieletto

Giulia Michelini per AFRODITE di S. Lorenzi

 

 

MIGLIORE ATTORE EMERGENTE
Tiziano Menichelli per IL MAESTRO di A. Di Stefano

Luca Vergoni per ORFEO di V. Villoresi

  Yuri Tucci per LA VITA DA GRANDI di G. Scarano

 

MIGLIORE ATTRICE EMERGENTE
Angela D'Auria per L'ULTIMA COSA BELLA di L. Luongo

Beatrice Savignani per LE COSE NON DETTE di G. Muccino

Rebecca Antonacci per PRIMAVERA di D. Michieletto

 

CORTOMETRAGGI

 

IN GAZA PIÈTAS di Diego Monfredini

YA HANOUNI di Lyna Tadount e Sofian Chouaib

EL LIBRO DE SAMI di Bertrand Afonso

 

PREMIO MIGLIOR ATTORE   

 

Alessandro Cosentini - VELOCITÀ DI FUGA di Andrea Belcastro

Kim Cherubini - METEORA di Michele Bucci

Stefano Saccotelli - L’ARTE DELLA BANDIERA di Bianca Ardo Pittaluga

PREMIO MIGLIOR ATTRICE

 

Chiara Bono - L’ATTAQUE di Aureliana Bontempo

Yohana Cabrera - EL LIBRO DE SAMI di Bertrand Alfonso

Annalisa Giannotta - VELOCITÀ DI FUGA di Andrea Belcastro

 


PREMIO MIGLIOR CORTOMETRAGGIO SEZIONE CINEMA INCLUSIVO

NEW NEIGHBOUR di Vincent Hazard – Francia

TWIST di Daniele Catini – Italia

THE IMPRINT di Rosario Liotta - Italia
 

venerdì 11 settembre 2026

FESTA DEL VINO A POMPEI, TORNA LA VENDEMMIA

Visite ai vigneti dell’area archeologica, brindisi con i vini di Feudi di San Gregorio e degustazione dell’olio IGP del Parco, Pumpaia
16 settembre 2026, ore 16:30


A Pompei si torna a vendemmiare e, con il taglio e la raccolta delle uve degli antichi vigneti dell’area archeologica, si celebra la Festa del Vino. Giovedì 16 settembre, in occasione della prima vendemmia – frutto del progetto vitivinicolo nato dal partenariato pubblico-privato con il Gruppo Tenute Capaldo, attraverso le cantine Feudi di San Gregorio e Basilisco – i visitatori potranno conoscere alcuni dei vigneti dell’area archeologica e riscoprire il legame profondo con la vite e la cultura del vino.

Con la Festa del Vino, dunque, Pompei ripropone in chiave contemporanea un momento che richiama gli antichi saperi agricoli legati a Bacco, dio del vino, della vite, della convivialità e della rinascita della natura. Un tema particolarmente significativo per il Parco, che nel corso del 2026 ha dedicato diverse attività e iniziative alla dimensione dionisiaca della vita pompeiana, anche a seguito della recente scoperta, nella Regio IX, 10, del salone del Tiaso.

Per l’occasione sarà previsto un brindisi con i vini di Feudi di San Gregorio e una degustazione di pane e olio IGP del Parco, Pùmpaiia, e anche di altri prodotti della Parvula Domus - Fattoria culturale e sociale del Parco, espressione della produzione agricola contemporanea sviluppata all’interno del sito archeologico.
Il raccolto di quest’anno riguarda i 14 piccoli vigneti custoditi all’interno delle Domus del Parco, per una superficie complessiva di poco più di un ettaro, coltivata anche con finalità di ricerca e didattica.

Con la vendemmia 2026 il progetto entra nella sua prima fase produttiva, riportando nel cuore dell’antica città un gesto agricolo che apparteneva alla vita quotidiana dei suoi abitanti e che oggi torna a essere occasione di conoscenza, ricerca e condivisione.

Nel corso della giornata i visitatori potranno assistere alle attività della vendemmia, partecipare alle visite ad alcuni dei vigneti dell’area archeologica e prendere parte al momento conviviale con:
Brindisi con i vini di Feudi di San Gregorio
Degustazione di pane e olio IGP del Parco, Pùmpaiia
Prodotti della Parvula Domus/Fattoria culturale e sociale del parco
La giornata sarà anche un’occasione per raccontare il progetto vitivinicolo e il lavoro di ricerca che accompagna la cura dei vigneti di Pompei.
Programma visite e attività didattiche
Visite ai vigneti dell’orto dei fuggiaschi e del triclinio all’aperto a partire dalle 16,00.
Visite e attività didattiche per i ragazzi presso il vigneto del Foro Boario dalle 15,00, a cura del Pompeii Children’s Museum. Laboratori su prenotazione su www.pompeiichildrenmuseum.it
Per la stampa
Saranno presenti:
Pierpaolo Sirch, agronomo Feudi di San Gregorio
Antonio Capaldo, Presidente di Feudi di San Gregorio
Gabriel Zuchtriegel, Direttore del Parco Archeologico di Pompei


Esce Mandi Fradis Friuli 1976 – 2026 di Giorgia Lorenzato e Manuel Zarpellon


Asiago ospita Forest – Il futuro ha radici antiche al Cinema LUX: appuntamento sabato 5 settembre 2026 alle ore 18 e sabato 12 settembre 2026 alle ore 20.45. Un'occasione per scoprire il racconto del lavoro forestale - diretto da Giorgia Lorenzato e Manuel Zarpellon e prodotto da Cineblend - e il profondo legame tra uomo e bosco, in un evento organizzato in collaborazione con la Sezione SAT Tesino. 
Il documentario conduce lo spettatore nel cuore delle moderne attività forestali, svelando la complessità di un settore profondamente radicato nell’immaginario collettivo ma spesso poco conosciuto nelle sue reali dinamiche. Attraverso un tour che attraverserà tutta Italia, in collaborazione con esperti del mondo della montagna e del lavoro forestale, Forest punta i riflettori su una realtà poco nota ma presente nella vita quotidiana di ciascuno di noi molto più di quanto si pensi. Un patrimonio che merita di essere conosciuto e compreso, per accrescere la consapevolezza del ruolo fondamentale che i boschi e la loro gestione sostenibile svolgono per l’ambiente e per la società.

Il film entra nel bosco del Monte Meletta, nel Comune di Gallio, sull’Altopiano dei Sette Comuni, un territorio segnato dagli effetti della tempesta Vaia e dalla successiva diffusione del bostrico, un insetto che attacca gli abeti rossi e che ha trovato, là dove si era abbattuta la tempesta, il nutrimento per crescere a dismisura. Da qui prende forma un racconto che non si limita a osservare il bosco come paesaggio, ma che lo considera al tempo stesso come un ecosistema prezioso e una fonte di bioeconomia: un luogo attraversato da equilibri complessi e da necessità di intervento spesso invisibili allo sguardo comune. Al di là della contrapposizione semplicistica tra ambientalismo e gestione forestale, Forest – Il futuro ha radici antiche mette al centro l’urgenza di formare professionisti capaci di operare nel bosco con competenza, responsabilità e moderna consapevolezza ambientale. Protagonisti di questo percorso due ragazze e due ragazzi, allievi di un corso di formazione forestale, affiancati dai fratelli Michele e Giorgio Sambugaro, operatori esperti che li accompagnano nel passaggio dalla teoria alla pratica, insegnando loro a leggere i segnali invisibili del bosco e a confrontarsi con la responsabilità di chi deve prendersene cura. Attraverso il confronto con i loro istruttori, i quattro giovani imparano così a riconoscere le situazioni di rischio e a comprendere che ogni intervento richiede attenzione, metodo e rispetto per l’ambiente in cui si opera, con lo sguardo sempre rivolto al futuro, quindi alla sostenibilità. Il documentario racconta così un mestiere antico ma ancora attualissimo e profondamente trasformato dalla ricerca, dalla tecnologia, dalla cultura della sicurezza e da una nuova consapevolezza ecologica.

Terra Sonans, un weekend tra Africa e Persia, gran finale con Enzo Avitabile e Daby Touré


La voce di Rokia Traoré, l’arte dell’improvvisazione persiana e l’incontro tra Enzo Avitabile e Daby Touré accompagnano verso il gran finale «Terra Sonans – Arte, Cultura e Vox Populi», il festival ideato e diretto da Enzo Avitabile che fino al 13 settembre porta all’Anfiteatro Campano di Santa Maria Capua Vetere (Caserta) musiche, storie e culture dal mondo.

Ad anticipare gli appuntamenti del weekend, stasera, venerdì 11 settembre, alle ore 21, sarà Dee Dee Bridgewater con «WE EXIST!», un progetto che intreccia jazz e impegno civile, richiamando nel titolo «We Insist! Freedom Now Suite» di Max Roach. La cantante statunitense, vincitrice di tre Grammy Awards, sarà affiancata da un ensemble tutto femminile: Alexis Lombre al pianoforte, Rosa Brunello al basso elettrico e contrabbasso e Anne Paceo alla batteria.

Due serate intense hanno segnato l’avvio del festival: il 9 settembre, la voce e i ritmi del maliano Salif Keïta hanno fatto ballare tutto il pubblico. Il norvegese Jan Garbarek e il percussionista indiano Trilok Gurtu hanno poi dato vita a un incontro musicale ricco di suggestioni, in una serata in cui anche una leggera pioggia ha contribuito a creare un’atmosfera speciale.

Sabato 12 settembre il programma propone un doppio appuntamento. Alle ore 21 salirà sul palco Rokia Traoré, tra le figure più originali della scena musicale africana contemporanea. La cantante e musicista maliana intreccia le radici della propria tradizione con il rock, il folk e la canzone d’autore, dando vita a un linguaggio aperto all’incontro tra culture. Al percorso artistico affianca un impegno concreto per le nuove generazioni: nel 2009 ha fondato a Bamako la Fondation Passerelle, dedicata alla formazione e al sostegno dei giovani artisti maliani.

Alle ore 22, spazio a «The Art of Improvisation in Iranian Music», con Kayhan Kalhor, Kiya Tabassian e Niloufar Mohseni. Un incontro nel cuore della tradizione musicale persiana, in cui poesia, spiritualità e virtuosismo si esprimono attraverso l’improvvisazione. Kalhor, vincitore del Grammy Award e del Womex Artist Award, è interprete del kamancheh, strumento ad arco persiano; Tabassian, compositore e fondatore dell’ensemble Constantinople, suona il setar, liuto della tradizione iraniana; Mohseni completa il trio con il tombak, strumento a percussione centrale nella musica persiana.

La chiusura del festival, domenica 13 settembre alle ore 21, è affidata a Enzo Avitabile con «Rotte Clandestine», inedito progetto live che vede ospite Daby Touré, cantante e musicista mauritano naturalizzato francese. Attraverso suoni e parole, il concerto racconta le rotte migratorie contemporanee e le storie di chi attraversa confini alla ricerca di dignità, identità e futuro. Accompagnati da Gianluigi Di Fenza alla chitarra ed Emidio Ausiello ai tamburi a cornice, Avitabile e Touré costruiscono un dialogo tra tradizioni diverse, in un concerto intimo e ricco di groove che unisce idealmente il Sud e il Nord del mondo.

Terra Sonans è promosso e finanziato dalla Regione Campania attraverso Scabec – Società Campana Beni Culturali, con Fondi di Coesione Italia 21–27, nell’ambito delle azioni di valorizzazione del patrimonio Unesco e degli Itinerari Culturali della Campania. Il festival è prodotto da Black Tarantella, in collaborazione con il Ministero della Cultura, la Direzione regionale Musei nazionali Campania e il Comune di Santa Maria Capua Vetere.

Tutti i concerti sono a ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria su Eventbrite.

Informazioni: info@terrasonans.it