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mercoledì 21 ottobre 2026

Napoli Porta per il mediterraneo", II° edizione Premio Caputo 2026

Martedì 27 ottobre 2026 alle 11.30, al Real Albergo dei Poveri di Napoli (Piazza Carlo III), sarà presentata la seconda edizione del Premio Caputo, “Napoli. Porta per il Mediterraneo”. 
 
Il premio nasce per sostenere i giovani talenti e favorire il dialogo tra arte, impresa e società. La prima edizione, dedicata al rapporto tra arte e cibo, è stata esposta all'Istituto Italiano di Cultura di New York e ha vinto il Premio CULTURA + IMPRESA. Quest'anno il premio si apre a una dimensione internazionale e guarda al Mediterraneo come spazio di incontro, scambio e collaborazione tra culture.
 
Realizzato da Valore Italia con Mulino Caputo e l'Accademia di Belle Arti di Napoli, il Premio Caputo 2026 unisce arte, cultura e cooperazione tra Napoli e cinque Paesi del Mediterraneo.
 
“Siamo orgogliosi di aver intrapreso questo viaggio” ha dichiarato il Ceo del Mulino Antimo Caputo “Un connubio tra arte, cultura e tradizione gastronomica, nato in occasione del centenario del Mulino Caputo. Un percorso comunicativo innovativo che ha coinvolto giovani talenti. Dopo il restauro del Tesoro di San Gennaro e della sua mostra lo scorso anno. Oggi promuoviamo uno scambio culturale con i Paesi del Mediterraneo, da sempre culla di arte, storia e sapori. Un linguaggio globale capace di unire e valorizzare i talenti emergenti.”
 
Dal 16 novembre, per 15 giorni, 12 giovani artisti provenienti da Paesi che vivono ai confini dei conflitti, Libano, Egitto, Giordania, Tunisia e Marocco, lavoreranno fianco a fianco a Napoli con 12 studenti dell'Accademia di Belle Arti di Napoli. Vivranno insieme, creeranno insieme, e le loro opere diventeranno una mostra che aprirà al pubblico sabato 28 e domenica 29 novembre.
 
Il progetto è promosso dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, che interverrà alla conferenza. Saranno inoltre collegati in diretta gli Ambasciatori d’Italia ad Amman, Beirut, Il Cairo, Rabat e Tunisi e i direttori delle Accademie di Belle Arti dei cinque Paesi.
 
Non un Mediterraneo evocato a parole, ma un luogo reale dove giovani di Paesi diversi si incontrano e producono cultura insieme. Napoli torna a essere ciò che è sempre stata: una porta, non un confine.
 
Valore Italia è un’istituzione impegnata nella valorizzazione della formazione, della cultura e dei giovani talenti, attraverso progetti capaci di mettere in relazione il mondo dell’arte, delle istituzioni formative e del sistema produttivo. Con il Premio Caputo, Valore Italia promuove un percorso in cui la creatività delle nuove generazioni diventa strumento di ricerca, sperimentazione e confronto, favorendo l’incontro tra culture e la costruzione di nuove relazioni attraverso l’arte.
 

TeatroBasilica, Motus con FRANKENSTEIN (HISTORY OF HATE), dal 23 al 25 ottobre 2026

Dal 23 al 25 ottobre 2026 il TeatroBasilica ospita FRANKENSTEIN (HISTORY OF HATE), il nuovo lavoro di Motus ideato e diretto da Daniela Nicolò ed Enrico Casagrande, nell’ambito di MINIMA, l’ottava stagione del teatro diretto da Alessandro Di Murro e Daniela Giovanetti.

A partire dal romanzo di Mary W. Shelley, Motus costruisce un «film performato» in cui teatro e cinema si intrecciano per raccontare un presente attraversato da guerre, devastazione ambientale e violenza. In un paesaggio apocalittico, tra le coste calabresi, gli ecomostri e un mare che restituisce i corpi di una Creatura e del suo creatore, la storia di Frankenstein diventa una riflessione sull’odio, sull’umanità e sulla possibilità di una tenerezza radicale.

Date e orari

23 ottobre, ore 21

24 ottobre, ore 19:30

25 ottobre, ore 16:30

Il 23, 24 e 25 ottobre 2026, il TeatroBasilica di Roma ospita FRANKENSTEIN (HISTORY OF HATE), il nuovo lavoro di Motus ideato e diretto da Daniela Nicolò ed Enrico Casagrande, nell’ambito di MINIMA, l’ottava stagione del teatro diretto da Alessandro Di Murro e Daniela Giovanetti. A partire dall’opera di Mary W. Shelley, lo spettacolo si sviluppa come un «film performato» che intreccia cinema e teatro per interrogare le contraddizioni del presente: guerre, devastazione ambientale e violenza, ma anche la possibilità di una tenerezza radicale. In un paesaggio apocalittico, tra le coste calabresi e gli ecomostri, la Creatura e il suo creatore si inseguono in una storia in cui odio e umanità si riflettono fino a confondersi.

Sinossi:
Un “film performato” dove i livelli narrativi si mescolano in maniera caleidoscopica e tutto è in stridente relazione con l’oggi. 
Capitan Walton e la fantasmatica sorella Margaret/Mary - Walton/Wollstonecraft - Seville/ Shelley non abitano i ghiacci polari ma un pianeta arido e apocalittico, negli ultimi giorni della nostra malandata umanità, fra incendi boschivi, echi di guerre genocide e droni assassini. Un film estremo, drammatico e folle ambientato fra gli “ecomostri” calabresi e spiagge accecate dal sole. Protagonista di questo lavoro è anche il mare, che brilla all’alba e si incupisce al tramonto e risucchia, sputa, i corpi estenuati della creatura e il dottor Frankenstein nel loro disperato inseguimento. Una composizione che va ancor più ad amplificare il gioco di scatole cinesi con cui Mary W. Shelley ha raccontato la storia d’odio - e tenerezza radicale -  della creatura, che “continuerà a esistere perché non ha mai vissuto”.




INFORMAZIONI
Il “TeatroBasilica” è diretto dall'attrice Daniela Giovanetti e dal regista Alessandro Di Murro. L’organizzazione è a cura del collettivo Gruppo della Creta e di un team di artisti e tecnici. Supervisione artistica di Antonio Calenda. Ulteriori info sul TeatroBasilica sono reperibili a questo link: https://www.teatrobasilica.com/chi-siamo

Orari:
Dal lunedì al venerdì ore 21:00 - sabato ore 19:30 - domenica ore 16:30
Il botteghino è aperto un’ora prima dell’inizio di ciascun evento

Prezzi: 
Biglietto intero € 18
Biglietto online € 15
Biglietto ridotto operatori € 15
Biglietto ridotto under 26 e convenzioni* € 10
Carnet 7 spettacoli € 70
*Per attivare una convenzione con il TeatroBasilica e riservare i biglietti ridotti a studenti e studentesse delle accademie/scuole/università, mandare una richiesta a info@teatrobasilica.com

Piazza di Porta San Giovanni 10, Roma
www.teatrobasilica.com
email: info@teatrobasilica.com
telefono: +39 392 9768519
Link utili
Sito https://teatrobasilica.com/
Facebook https://www.facebook.com/TeatroBasilica
Instagram https://www.instagram.com/teatrobasilica/

martedì 20 ottobre 2026

FAMILIA, il grande cambiamento a Napoli il XVI Congresso nazionale dell’AMI 23-24 OTTOBRE 2026

Il 23 e 24 ottobre 2026 nel Royal Continental magistrati, avvocati ed esperti a confronto sulle trasformazioni della famiglia e sulle nuove sfide della giustizia. 

 Sarà la famiglia con i suoi cambiamenti al centro del XVI Congresso nazionale dell’AMI – Associazione Avvocati Matrimonialisti Italiani in programma venerdì 23 e sabato 24 ottobre 2026 nell’Hotel Royal Continental di Napoli.

Con il titolo Familia: il grande cambiamento. Giustizia e società si incontreranno nell’hotel del lungomare cittadino professionisti del diritto e rappresentanti del mondo istituzionale per riflettere sulle trasformazioni della famiglia contemporanea e sulle ricadute sociali e giuridiche dei cambiamenti in atto.

Al centro della riflessione il rapporto tra famiglia, giustizia e società, in un momento storico in cui l’evoluzione delle relazioni personali impone nuove domande al legislatore, alla magistratura e agli operatori del diritto. La tutela dei minori, la protezione delle persone vulnerabili e la necessità di garantire risposte efficaci ai conflitti familiari rappresentano questioni fondamentali per una giustizia sempre più attenta alla dimensione umana delle controversie.

Il congresso intende offrire un’occasione di dialogo tra esperienze professionali e sensibilità differenti, nella consapevolezza che il diritto di famiglia non riguarda soltanto le aule dei tribunali, ma investe direttamente la qualità delle relazioni, la tutela delle persone e la tenuta del tessuto sociale.

L’appuntamento nazionale è promosso dall’AMI, associazione impegnata nella tutela delle persone, dei minorenni e della famiglia e nella formazione multidisciplinare degli operatori del settore.

I lavori si apriranno venerdì 23 ottobre alle ore 9 e proseguiranno fino a sabato 24 ottobre alle ore 18. Il congresso accreditato all’Ordine degli Avvocati e a quello dei Giornalisti della Campania (per la giornta di venerdì 23 ottobre).

 

Tra i relatori del congresso, il presidente nazionale dell’AMI Gian Ettore Gassani e la vice presidente Valentina de Giovanni (anche presidente AMI Distretto di Napoli), lo scrittore Maurizio de Giovanni, il notaio e subcommissario di Bagnoli Dino Falconio, la scienziata Annamaria Colao (per tutti gli interventi in calendario si rimanda al programma completo).

 

Ad aprire i lavori venerdì 23 ottobre sarà la sessione dedicata all’evoluzione della famiglia contemporanea, con i saluti istituzionali del presidente del Consiglio Nazionale Forense Francesco Greco, del sindaco di Napoli Gaetano Manfredi, del prefetto Michele di Bari, del Procuratore Generale presso la Corte di Appello di Napoli Aldo Policastro e dei vertici della magistratura napoletana. Si parlerà di nuovi modelli familiari, affidamento dei minori, riforma Cartabia, adolescenti iperconnessi e tutela dei diritti. Tra gli interventi in programma quelli sul ruolo dei servizi sociali nella tutela dell’infanzia, sulle criticità del tribunale per la famiglia e sulle adozioni nazionali e internazionali. Sabato 24 ottobre dalle 9.30 alle 13 giuristi, magistrati, avvocati e professionisti del settore si confronteranno su conflitto di coppia e mediazione familiare, l’impatto delle nuove tecnologie sulle relazioni, i patti prematrimoniali, le innovazioni biotecnologiche e i nuovi confini della tutela della persona. Spazio anche alla violenza di genere, con un approfondimento sulla legge sul femminicidio e sulle prospettive dei reati intrafamiliari, oltre che alla deontologia professionale e al ruolo delle nuove generazioni di avvocati.

Nel pomeriggio, dalle 15 alle 18, il congresso si concluderà con il Family Talk, uno spazio di confronto aperto al pubblico, con conversazioni guidate, domande e interventi brevi. Al dibattito parteciperanno anche le associazioni AIAF, ONDIF, CAMMINO e UNCM.

Informazioni e iscrizioni: www.ami-avvocati.it – info@ami-avvocati.it

 
Di seguito il programma completo.
 

PROGRAMMA

XVI Congresso Nazionale AMI

Associazione Avvocati Matrimonialisti Italiani

Familia: il grande cambiamento. Giustizia e società

 

Venerdì 23 ottobre 2026

Hotel Royal Continental, Napoli

 
SESSIONE I
Ore 9.00-13.00
“L’Evoluzione della famiglia – Giustizia e società. Introduzione ai temi: trasformazione della famiglia contemporanea e crisi del modello tradizionale di cui all’art. 29 Cost.”

 
Saluti istituzionali
· Avv. Francesco Greco

Presidente del CNF

· Dott. Gaetano Manfredi

Sindaco di Napoli

· Dott. Michele Di Bari

Prefetto di Napoli

· Dott. Maurizio Agricola

Questore di Napoli

· Dott.ssa Maria Rosaria Covelli

Presidente Corte di Appello di Napoli

· Dott.ssa Gabriella Maria Casella

Presidente del Tribunale di Napoli

· Dott.ssa Paola Brunese

Presidente del Tribunale per i Minorenni di Napoli

· Dott. Aldo Policastro

Procuratore Generale presso la Corte di Appello di Napoli

· Avv. Carmine Foreste

COA Napoli

· Avv. Gian Ettore Gassani

Presidente Nazionale AMI

· Dott. Ottavio Lucarelli

Presidente Ordine dei Giornalisti della Campania

· Presidente Ordine degli Psicologi Campania

· Presidente Ordine degli Assistenti Sociali della Campania

Moderano:

Avv. Valentina de Giovanni

Vice Presidente AMI Nazionale e Presidente AMI Distretto di Napoli

Avv. Micaela Bruno

Presidente AMI Molise

Introduce:

Dott. Maurizio de Giovanni

Scrittore

 
Relazioni
Prof.ssa Fausta Scia

Associato di Diritto Privato Università degli Studi di Napoli Federico II

Dalla famiglia “tradizionale” ai nuovi modelli familiari – relazione introduttiva

Dott.ssa Laura Tricomi

Consigliere Corte di Cassazione I sez. civile

La Famiglia nella giurisprudenza di legittimità

Prof. Raffaele Savonardo

Coordinatore corso di laurea magistrale in comunicazione pubblica sociale e politica Università Federico II di Napoli

Adolescenti always on: giovani iperconnessi e adulti disorientati

Dott. Raffaele Sdino

Presidente I sez. Civile Tribunale di Napoli

Evoluzione del processo per le famiglie e le novità della Riforma Cartabia

Prof. Nicola Cipriani

Ordinario di Diritto Privato Università LUM “G. Degennaro”

La casa familiare.

Dott.ssa Francesca Sequino

Giudice sez. famiglia Tribunale di Napoli Nord

L’affidamento paritetico del minore. Applicazione pratica

Avv. Massimo Miccichè

Vice Presidente Nazionale AMI, Presidente AMI Marche

L’affidamento del minore nella separazione e nel divorzio e l’evoluzione della Giurisprudenza

Avv. Manuela Palombi

Consigliere COA Napoli

La Deontologia in materia di famiglia in ambito penale e civile

Avv. Gian Ettore Gassani

Presidente Nazionale AMI

Relazione conclusiva prima sessione

Ore 13.30-14.30

Lunch Break presso il Royal Continental.

 
SESSIONE II
Ore 15.00-18.30
L’attualità e le criticità del sistema familiare

Moderano:

Avv. Anna Galioto

Presidente AMI distretto Palermo, Responsabile AMI presso le istituzioni

Avv. Maria Furfaro

Presidente AMI Distretto Milano, componente Giunta Esecutiva

 

 
Relazioni
Dott. Raffaele Sabato

Giudice Corte Europea Dei Diritti dell’Uomo

Dalla famiglia-contratto alla famiglia-contatto nella giurisprudenza CEDU

Dott.ssa Valeria Rosetti

Giudice Tribunale per i Minorenni di Napoli

Il rifiuto genitoriale. Criticità e possibili soluzioni

Dott.ssa Elisa Caponetti

Psicologa, Psicoterapeuta

L’alienazione genitoriale

Avv. Edoardo Rossi

Presidente AMI Piemonte e Valle d’Aosta

Criticità della Riforma Cartabia in ordine alla difesa in giudizio – La Mozione dell’AMI

Dott.ssa Ida Palisi

Giornalista

Il Giornalismo sociale

Dott.ssa Vincenza Barballucca

Presidente della sezione famiglia del Tribunale di Nola

Il Tribunale per la famiglia. Cosa non ha funzionato? Criticità di un progetto

Dott. Emilio Di Fusco

Assistente sociale e Psicologo

Il Servizio Sociale nel sistema di tutela dell’infanzia, dell’adolescenza e delle famiglie

Prof. Arnaldo Morace Pinelli

Docente di Diritto Civile Università Tor Vergata

Criticità processuali del nuovo diritto di famiglia post Riforma Cartabia

Avv. Claudio Sansò

Coordinatore Nazionale AMI

Presidente AMI Salerno

L’adozione nazionale ed internazionale – prassi e criticità

 
Sabato 24 ottobre 2026 – Hotel Royal Continental, Napoli

 
SESSIONE I – Ore 9.30-13.00
“Quale futuro per la famiglia? Prospettive”

Moderano:

Avv. Valentina de Giovanni

Vice Presidente AMI Nazionale, Presidente Distretto AMI Napoli

Avv. Anna Bellantoni

Responsabile Dipartimento Pari Opportunità AMI

 
Relazioni
Dott. Stefano Celentano

Giudice Corte d’Appello di Napoli

Il racconto pubblico delle famiglie. Istinti narrativi e narrazioni di superficie

Dott.ssa Sarah Viola

Psichiatra, Psicoterapeuta

Conflitto di coppia, mediazione e coordinatore genitoriale

Prof. Avv. Lucilla Gatt

Ordinario di Diritto Privato Università SOB Napoli

Dott. Gianfranco D’Aietti

Magistrato, già Presidente del Tribunale di Sondrio

L’impatto dello sviluppo tecnologico sulle relazioni familiari e sulla loro regolazione

Dott. Diomede Falconio

Notaio

I patti prematrimoniali. Ipotesi di Riforma.

Avv. Prof. Gianni Baldini – Direttore Scuola Specializzazione AMI – Presidente AMI Toscana

L’avvocato ai confini del diritto: tutela della persona e innovazioni biotecnologiche

Dott.ssa Lucia La Posta

 Giudice Tribunale di Napoli – Sezione Misure di Prevenzione

Misure di prevenzione

Avv. Domenico Maraviglia

Presidente AMI Catania – Tesoriere nazionale AMI

La legge sul femminicidio. Attualità e prospettive dei reati intrafamiliari

Avv. Cristiana Arditi di Castelvetere

Consigliere COA Roma, Responsabile Formazione AMI Lazio

La deontologia dell’avvocato della famiglia. Migliorare si può

Avv. Giancarlo Orlando

Responsabile Nazionale GiovAMI

Conclusioni:

Il futuro dell’AMI – prospettive per i giovani avvocati

 

Ore 13.30-14.30

Lunch Break presso il Royal Continental

 
SESSIONE II
Ore 15.00-18.00
“Family Talk”

Conversazioni guidate, domande, interventi brevi e dibattito con il pubblico.

Interverranno le seguenti associazioni: AIAF, ONDIF, CAMMINO, UNCM.

 
Discutono i temi
· Avv. Gian Ettore Gassani

Presidente Nazionale AMI

· Dott. Maurizio de Giovanni

Scrittore

· Avv. Francesco Genovese

Segretario Nazionale AMI, Presidente AMI Messina

· Dott. Francesco Antonio Genovese

Già Presidente della I sezione civile della Corte di Cassazione

· Prof.ssa Annamaria Colao

      Cattedra UNESCO Federico II Napoli

· Dott.ssa Gemma Trucillo

Magistrato di Cassazione, già Capo Dipartimento per la Giustizia Minorile e di Comunità

· Avv. Maria Masi

Past President CNF

· Prof. Raffaele Sibilio

Professore di Sociologia Università degli Studi di Napoli Federico II

 

 

Crediti formativi: evento accreditato dal COA Napoli con il riconoscimento di 12 crediti formativi, di cui 2 in materia deontologica. Protocollo n. 10423/2026 dell’8 settembre 2026.

Formazione giornalisti: corso riconosciuto come formazione per i giornalisti, con 2 crediti formativi. Iscrizioni sulla piattaforma ODG.

Contatti: Avv. Valentina de Giovanni – 3471264252 – napoli@ami-avvocati.it

 

Scaffali vuoti, lo psichiatra Barretta: «Panic buying esaspera l'emergenza»

Il direttore scientifico del Centro Noesis di Napoli: «Lo scaffale lo svuota la foto dello scaffale vuoto. Fare scorte è un modo per riprendersi il controllo, ma è un controllo che si paga con l’ansia di tutti gli altri».

«Il camion fermo svuota il magazzino, è vero, ma lo scaffale lo svuota la fotografia dello scaffale vuoto. Può sembrare un gioco di parole, ma in realtà basta un’immagine inoltrata nella chat del condominio affinché migliaia di persone decidano nello stesso momento di comprare per tre settimane, e a quel punto la carenza che si temeva diventa reale e l'emergenza si esaspera». Vincenzo Barretta, psichiatra e direttore scientifico del Centro Noesis di Napoli, legge così le scene che da giorni arrivano dai supermercati del Mezzogiorno, causato dal fermo degli autotrasportatori contro il caro gasolio. La protesta ha rallentato le consegne in Campania, Puglia, Calabria e Sicilia, colpendo per primi ortofrutta e banchi frigo. A Napoli Confesercenti Campania ha parlato di scaffali riforniti solo per metà. In diversi punti vendita della città e della provincia, però, a completare lo svuotamento è stata la corsa alle scorte, tanto che da più parti, associazioni di categoria comprese, è arrivato l’invito esplicito a non fare incetta.

«Nella letteratura scientifica il fenomeno ha un nome, panic buying, ed è stato studiato soprattutto durante le emergenze sanitarie. Una revisione pubblicata nel 2020 sull’International Journal of Environmental Research and Public Health da ricercatori della Nanyang Technological University di Singapore lo riconduce a quattro famiglie di cause: la percezione della minaccia e della scarsità, la paura dell’ignoto, il bisogno di ridurre l’ansia riprendendo il controllo della situazione, l’influenza della propria rete sociale. In questi giorni le abbiamo viste agire tutte insieme, nelle stesse strade».

Il nodo, per lo psichiatra, è il terzo fattore. «Fare scorte è un modo per riprendersi il controllo, ma è un controllo che si paga con l’ansia di tutti gli altri. Chi riempie il carrello oltre il necessario si tranquillizza per qualche ora, chi arriva dopo trova il vuoto, lo fotografa e lo rimette in circolo. Per questo è una questione che riguarda la salute emotiva e comportamentale di una comunità prima ancora della logistica».

Nella sua lettura pesa anche una memoria recente. «Per molti il marzo del 2020 in pandemia sembrava archiviato, ma il gesto appreso allora è rimasto disponibile: alla prima immagine di un banco frigo vuoto lo si ripete senza passare per la verifica dei fatti. Viviamo in un ambiente immateriale, fatto di chat, gruppi e notifiche, che ha tempi incomparabili con quelli della merce, e il panico si costruisce esattamente in quello scarto». La conclusione del fermo è annunciata per la mezzanotte di oggi e il confronto con il ministero dei Trasporti è fissato per il 27 ottobre. Il ritorno alla auspicata normalità nei punti vendita resterà comunque graduale. Per Barretta l’effetto più duraturo non si misurerà sui ripiani. «Gli scaffali torneranno pieni nel giro di pochi giorni. Il comportamento resta più a lungo: alla prossima vertenza troveremo una popolazione che ha visto due volte in sei anni il supermercato svuotarsi, e che reagirà ancora più in fretta».

POMPEI, RINASCE LA CASA PALAZZO DI MARCO FABIO RUFO


A Pompei è in corso il restauro di quella che è probabilmente la casa più grandiosa della città sepolta dal Vesuvio nel 79 d.C., ispirata direttamente ai palazzi imperiali di Roma: la casa di Marco Fabio Rufo, costruita sulle antiche mura di Pompei e nota per la sua facciata con ampie finestre sul golfo, con infissi in legno e verosimilmente anche di vetro. Il costo dell’intervento di restauro, pari a 1.462.000,00 Euro, è interamente a carico di un sostenitore privato, la società PompeiAR. In questi giorni, il contratto di sponsorizzazione è stato siglato dal rappresentante legale del Parco archeologico di Pompei, Gabriel Zuchtriegel, e dal titolare della società sostenitrice, Frank Hoefer. Alle spalle una storia da imprenditore, il dottor Hoefer, nato nella Germania del Sud, ha contattato il Parco archeologico di Pompei dopo la lettura del libro del direttore Zuchtriegel, “Pompei: la città incantata”, uscito nel 2023.
“Sono stato a Pompei per la prima volta nel 1974, all’età di 16 anni, e ho immediatamente percepito il fascino della città antica, che racconta un modello di vita sociale al quale, per certi aspetti, siamo molto vicini e per altri molto lontani. – dice l’imprenditore Frank Hoefer - Chi visita le case con occhio attento viene ricompensato da infiniti dettagli tratti dalla vita quotidiana, dall’arte e dal saper fare antico. Restaurare la spettacolare dimora di Marco Fabio Rufo, inaccessibile dal 1980, e renderla accessibile al pubblico è un progetto che trovo appassionante. Anche perché ho l’impressione che a Pompei c’è una grande apertura verso modelli innovativi di tutela e fruizione. Ma per attuare i progetti del Parco servono altri sostenitori e vorrei aiutare a trovarli.”
L’intervento di restauro ora in corso riguarda gli affreschi, tra cui la famosa Venere di Pompei, collocata in una vera e propria “cappella” rituale della dimora, e segue a lavori strutturali, di messa in sicurezza e scavo, eseguiti dal Parco negli anni 2021-2023.
La casa di M. Fabio Rufo, insieme alle adiacenti case “di Castricio” e “del Bracciale d’Oro”, è costruita sul precipizio dell’antica fortificazione di Pompei è pertanto conserva fino a quattro piani, collegati da un labirinto di corridoi, scale e passaggi, sia di rappresentanza sia di servizio.
Il proprietario, forse un magistrato della cittadina campana oppure un liberto della casa imperiale, doveva avere immense disponibilità economiche, che consentivano la realizzazione di una villa urbana che, per quanto sappiamo, a Pompei non ha eguali.
Nel complesso sono state trovate anche diverse vittime dell’eruzione, alcune delle quali giacciono ancora negli spazi che le videro esalare l’ultimo respiro: tre vittime sulle scale della Casa di M. Fabio Rufo, altrettante nella cosidetta casa di Castricio, emerse negli scavi del 1961, e le vittime della casa del Bracciale d’Oro, rinvenute nel 1974.
“Ora lavoriamo su un progetto di valorizzazione del complesso – ha dichiarato il direttore Zuchtriegel – Facciamo leva anche sulla tecnologia digitale per far comprendere la complessità di questo labirinto incredibile, che è la casa di M. Fabio Rufo: a volte si ha l’impressione di essere in un palazzo ottocentesco di Napoli, invece è una casa romana di 2000 anni fa. Entro natale vogliamo procedere a una prima apertura parziale, con gruppi accompagnati. L’entusiasmo e il supporto di Frank Hoefer sono un segnale bellissimo del valore di Pompei, anche perché ci piacerebbe replicare questo modello in altre case, che sono altrettanto affascinanti e hanno bisogno di restauro e valorizzazione.”
I lavori di restauro sono stati affidati tramite un bando di gara alla società Artigiana Romana Impianti OE e sono seguiti da parte del Parco dalle funzionarie dott.ssa Elena Gravina in qualità di Responsabile unico del Progetto (RUP) e dott.ssa Teresa Argento in qualità di Direttore dei Lavori (DL).

NON IMPORTA DOVE– SPECIAL SCREENING di Francesco Fei e Consuelo Moschella con Morgan

Alla Festa del Cinema di Roma 2026 - Special Screening  NON IMPORTA DOVE, film di Francesco Fei e Consuelo Moschella.

Non importa dove sarà presentato alla Festa del Cinema di Roma nella sezione Special Screening, il 21 ottobre 2026 al Maxxi alle 21,30, con replica il 22 ottobre 2026 al cinema Giulio Cesare in sala 6 alle ore 17.

Ideato e scritto da Consuelo Moschella, che esordisce anche alla regia, il documentario è diretto a quattro mani con Francesco Fei ed ha impegnato il duo creativo per oltre due anni, prendendo l’avvio dal momento in cui Morgan conosce una progressiva esclusione mediatica, dopo anni da protagonista della scena musicale e televisiva, apprezzato tanto per il suo grande talento di artista quanto per la sua irriverenza. Non importa dove è un viaggio dentro l'universo privato e creativo di Morgan: il ritratto di un artista che, anche quando il mondo sembra voltargli le spalle, non smette di esistere attraverso la sua musica. La quotidianità, le performance musicali e i materiali d'archivio si intrecciano in un racconto che restituisce la complessità di una figura impossibile da ricondurre a un'unica definizione.

Il film infatti ci conduce nella sua vita con un accesso senza filtri, fino agli spazi più intimi della sua esistenza. La sua casa milanese, rifugio e archivio di una vita interamente consacrata all'arte, diventa il cuore di un racconto che attraversa quotidianità, affetti, musica e creazione, ma anche la solitudine e il grande dolore che ha segnato profondamente la sua vita. Uno sguardo intimo e ravvicinato che vuole restituire l’artista oltre il personaggio: le sue contraddizioni, la fragilità, la forza e l'urgenza incessante di trasformare anche il dolore in arte.

Le musiche di Non importa dove sono originali e composte dallo stesso Morgan.

Non importa dove è prodotto da APNEA FILM in associazione con BLOOM MEDIA HOUSE in collaborazione con CORTE 11 con il patrocinio di LOMBARDIA FILM COMMISSION

Arci Movie, 35 anni dell’associazione in un libro alla memoria di Vincenzo Mauriello


La storia di Arci Movie raccontata in un libro. I primi trentacinque anni dell'associazione napoletana nel testo "Cinema in periferia" curato da Antonio Borrelli. Sarà presentato in anteprima a Napoli giovedì 5 novembre 2026 alle ore 17,30 alla presenza dell’attore Patrizio Rispo e di altri ospiti. Ad accogliere l’evento è la Casa del Popolo di Ponticelli, spazio sociale e politico in cui si è originata Arci Movie e dalla quale ha mosso i primi passi costruendo rassegne e iniziative territoriali intorno al cinema.

Un evento speciale dedicato alla memoria di Vincenzo Mauriello, storico presidente di Arci Movie scomparso prematuramente pochi mesi fa dopo una lunga malattia, curatore dello storico Cineforum, la rassegna che ha trovato la sua collocazione stabile e ideale nella vicina sala cinematografica salvata alla metà degli anni ‘90 dalla chiusura: è il Cinema Pierrot che da novembre 2026 ospiterà la 36esima edizione con tanti film accompagnati da ospiti importanti.

Mauriello, nonostante la malattia, è riuscito scrivere la prefazione del volume insieme all’attuale presidente Roberto D’Avascio. Il libro, edizione “La Valle del Tempo”, racconta la storia di Arci Movie, associazione cinematografica nata a Ponticelli nel 1990 grazie a un gruppo di persone mosso da ideali politici e culturali comuni che ha operato nel difficile contesto sociale dell’area orientale di Napoli, lottando strenuamente per evirare la chiusura dell’unico cinema del quartiere. Risale alla metà de­gli anni Novanta la campagna di mobilitazione “Salviamo il ci­nema Pierrot” che ebbe il sostegno di cittadini e intellettuali, non solo napoletani, tra cui il regista inglese Ken Loach, che arrivò appositamente a Ponticelli nel 1995 e nel 1997. Proprio in quella sala da anni si svolgono lo storico Cineforum Arci Movie, che mantiene ancora una base sociale di circa un migliaio di soci e numerose attività legate alle scuole con la partecipazione diverse migliaia di giovani e docenti.

Nel volume c’è anche il racconto di importanti iniziative realizzate da Arci Mo­vie a Napoli e in Campania come le rassegne Cinema intorno al Vesuvio, Cinegirando, Lo Schermo e le Emozioni, AstraDoc e i progetti MovieLab, Fuoricampo, La Piccola Bottega del Filmma­kers, Io Cresco, FilmaP fino alle attività dell’Educativa Territoriale “Progetto Catrin”, punto di riferimento per tanti adolescenti e famiglie. Esperienze che fanno dell’associazione di Napoli Est un esem­pio di ente non-profit a livello nazionale.

Alla presentazione, dopo i saluti del presidente della VI Municipalità del Comune di Napoli Sandro Fucito, dialogano con l’autore: lo storico Guido D'Agostino, presidente dell’Istituto campano per la storia della Resistenza, dell'antifascismo e dell'età contemporanea "Vera Lombardi", nonché vincitore del Premio Ponticelli; Maria Giovanna Mancini, docente dell’Università di Bari, figlia del professor Giorgio Mancini cui è dedicato il centro di cultura e animazione di Ponticelli, una delle sedi di Arci Movie; Valeria Pirone, dirigente scolastica dell’ITI “Marie Curie”, la più importante istituzione scolastica di Ponticelli con cui l’associazione collabora fortemente da diversi anni, e l’attore Patrizio Rispo, volto noto della fiction Rai “Un posto al Sole”, testimonial di diversi progetti di Arci Movie per la promozione del cinema nelle scuole a Napoli Est. All’incontro, moderato dal giornalista Nino Marchesano, prenderanno parte diverse personalità del modo della cultura e dell’attivismo politico nella periferia orientale di Napoli tra cui Aldo Cennamo, Roberto D'Avascio, Imma Colonna e l’editore Mario Rovinello.