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martedì 22 settembre 2026

Artisti in chiazza per la X edizione Festival Internazionale del Teatro di Strada e Arti Performative nella Villa Comunale di Arzano il 26 e il 27 settembre 2026

Sabato 26 e domenica 27 settembre 2026, dalle ore 21, la Villa Comunale di Arzano ospita la X edizione Artisti in Chiazza, il Festival Internazionale del Teatro di Strada e Arti Performative giunto alla sua X edizione. La direzione artistica è a cura della compagnia la Baracca dei Buffoni e l’organizzazione del Comune di Arzano. La manifestazione è sostenuta da Città Metropolitana nell’ambito del cartellone degli eventi metropolitani 2025/2026 “progetto Arzano Vivac’è”.

Artisti in Chiazza, festival nato nel 2010 e giunto alla sua X edizione, si conferma come uno degli spazi di sperimentazione e attivazione culturale più attesi della Campania.

«Il teatro di strada e le arti performative – come dichiara Orazio De Rosa della Baracca dei Buffoni - devono essere intesi come un processo culturale aperto, partecipato e in costante divenire. L’intento di questa manifestazione è trasformare gli spazi pubblici in laboratori sociali a cielo aperto: un mezzo inclusivo capace di abbattere barriere, stimolare l’aggregazione e generare percorsi di crescita collettiva attraverso l’interazione viva tra artisti, cittadini e territorio».

Per questa speciale edizione, si vuol mettere al centro la dimensione del gioco come strumento di scoperta scegliendo come tema “Il processo e il gioco: pratiche di futuro” e rivolgendosi principalmente alle nuove generazioni e alle famiglie.

Il programma si articola in sei percorsi performativi ed esperienziali che spaziano dal teatro per giovani alle evoluzioni aeree, fino alla musica, alla danza e alla street art. Ogni azione performativa è concepita come un dispositivo ludico e pedagogico per stimolare la creatività e la partecipazione attiva. In questo modo si vuol offrire un’esperienza formativa e ricreativa profonda, capace di unire le generazioni attraverso la condivisione del gioco e favorendo il pieno coinvolgimento di scuole, famiglie e realtà educative del territorio nella costruzione quotidiana del festival.

L’iniziativa è a ingresso libero.

 

Programma Artisti in chiazza X edizione

 

Hop Hop Hopla - Teatro del Sottosuolo (Sardegna)

Con questo spettacolo, il duo di clown “I Nipoti di Bernardone” si confronta con una semplicità piena di speranza che porta stupore e meraviglia, che fa sorridere l’anima e il corpo, rendendoli leggeri e facendoli viaggiare dove l’immaginazione e le piccole magie diventano realtà. La sorpresa è data da un cappello che sembra volare, da una giostra di fuoco dalla velocità di un numero acrobatico che l’occhio non può svelare, dalla poesia racchiusa in un gesto, dalla risata che scoppia incontrollata per un’azione improvvisa dell’uno o un’espressione dell’altro.

Cie Autoportante (Compagnia di circo italo-argentina) - Fuori al naturale. Un amore squilibrato

Lo spettacolo è nato dall’incontro di due individui con mondi e culture differenti unite dall’amore e dalla passione per il proprio lavoro. “Fuori al Naturale” parte della loro storia d’amore. Della routine di una coppia che giornalmente si prepara per la vita con conflitti, divertimento, delusioni e riconquiste.

Tutta la vicenda si svolge su di un filo teso, un mondo parallelo alla realtà, magico e sottile. Equilibrio, danza e teatro si mettono in gioco con l’unico fine di stupire ed emozionare il pubblico di tutto il mondo.

 

La dea del fuoco (Campania)

Un viaggio ipnotico nelle fiamme e nei suoni del deserto: tra ritmi arabeggianti, danze incandescenti e il fragore del fuoco. Prende così vita un rito antico e contemporaneo insieme. Una figura visionaria si muove in un vortice di scintille, ombre e bagliori, evocando leggende senza tempo. Uno spettacolo che intreccia mistero, virtuosismo e suggestione, dove la fragilità umana e la potenza degli elementi si incontrano in un abbraccio di fuoco.

 

The Straniero (USA) – One man band

Con differenti spettacoli e differenti strumenti, The Straniero è cinque “uomo-orchestra” in uno. I suoi più recenti strumenti sono “Bordellofono Tascabile” e “Radio Guaglione”, ovvero l’evoluzione dei classici strumenti dell’uomo orchestra portati all’estremo.

Mark Di Giuseppe, il vero nome di The Straniero, riesce a suonare uno strumento a corda come la chitarra, il banjo o l’ukulele insieme alla batteria, il trombone, la tuba, il flauto di pan, vari fischietti, flauti ed effetti sonori elettronici.

Il suo repertorio varia dalla musica napoletana al jazz, dallo ska ai classici italo- americani, dal rock al pop e musica classica il tutto con l’impronta sonora bizzaro-creativa dello Straniero!

The Straniero ha lavorato in teatro, cinema e televisione in Europa, negli Stati Uniti, Giappone e Sud America, collezionando premi e riconoscimenti.

 

Sarak Hellas (Lazio) - Un mimo nel pallone

Lo spettacolo vede come protagonista un mimo impertinente e goliardico, che improvvisa coinvolgendo direttamente il pubblico nella sua performance scapestrata e buffona. Il finale dello show riserva una grande sorpresa e una grassa risata.

 

SassinFunky Street Band (Campania) solo sabato 26 settembre

Nata nel 2013 a Sassinoro, la SassinFunky Street Band si è imposta a livello nazionale fondendo l'impatto visivo delle coreografie di strada a un travolgente sound funk e blues. Con all'attivo prestigiose partecipazioni (come il Ferrara Buskers Festival) e passaggi su Rai 3, il gruppo propone oggi uno show unico guidato da fiati, percussioni, keytar e marimba. In scaletta, i brani del nuovo album “Atomic Funk Vol. 2” e grandi successi pop e funk reinterpretati in chiave street-groove. Un appuntamento imperdibile ad alto tasso di ritmo.

 

Euroband Murgia Altamura (Puglia) solo domenica 27 settembre

Da vent’anni, Euroband si esibisce nelle principali piazze d’Italia, creando sinergie con il proprio pubblico che diventa parte integrante dello spettacolo. Riesce a far rivivere l’allegria, la semplicità e il sapore delle feste in strada tra la gente.

Una band che va oltre le convenzioni, capace di mettere in scena uno spettacolo musicale immersivo, accompagnando lo spettatore per tutto l’ascolto. Musicisti che sperimentano continuamente nuovi orizzonti, senza per questo rinnegare le proprie origini di matrice bandistica/popolare dalla quale discendono.

 

Info https://www.baraccadeibuffoni.com/

FB e IG @baraccadeibuffoni

lunedì 21 settembre 2026

CAMPANIA LIBRI FESTIVAL, presentata la V edizione 2026

“Jesce sole”. Un’invocazione di pace e di speranza è il claim che caratterizza la quinta edizione del Campania Libri Festival, diretto da Ruggero Cappuccio e curato da Massimo Adinolfi, che rende omaggio ai 50 anni de “La gatta Cenerentola” e al genio di Roberto De Simone. La rassegna, finanziata dalla Regione Campania e organizzata dalla Fondazione Campania dei Festival presieduta da Alessandro Barbano, è in programma a Napoli, dal 1° al 4 ottobre, negli spazi di Palazzo Reale e della Biblioteca Nazionale.

Trecento appuntamenti, 130 espositori e tanti autori stranieri daranno rilievo internazionale al Festival. Tra gli ospiti degli incontri, organizzati in collaborazione con vari istituti di cultura (Instituto Cervantes de Nápoles, Institut Français de Naples, Goethe-Institut Neapel, Istituto Polacco di Roma, Università di Napoli L'Orientale, Circulo de Bellas Artes de Madri): il colombiano Santiago Gamboa, gli spagnoli Edurne Portela, José Ovejero e Aixa de la Cruz, la poetessa e romanziera macedone Lidija Dimkovska, la scrittrice franco-marocchina Hajar Azell e la tedesca Judith Hermann, il poeta francese Martin Rueff, la narratrice polacca Anna Kańtoch e Ann Cotten, voce radicale dell’avanguardia letteraria contemporanea con il collettivo Wandering Translators. 

«Il sostegno che la Regione Campania garantisce ogni anno a Campania Libri rappresenta un segnale tangibile del nostro impegno quotidiano a favore della lettura, della scrittura e della circolazione delle idee: leve insostituibili per nutrire la crescita civile e rinsaldare la coesione della nostra comunità. Questa edizione rende omaggio a un capolavoro assoluto della tradizione teatrale, quale La gatta Cenerentola di Roberto De Simone, un'opera immensa che continua a mostrare tutta la sua straordinaria contemporaneità. Quest'anno il festival punta con forza sulla multidisciplinarietà, una leva capace di innescare curiosità e ricerca, dando vita a un dialogo fecondo che attraversa i saperi — dalle scienze alle arti sceniche — con la partecipazione di ospiti e personalità di rilievo nazionale e internazionale» ha dichiarato l’Assessore alla Cultura della Regione Campania, Onofrio Cutaia.

Ricchissimo il parterre italiano, a partire dal dialogo, in programma domenica alle 12:30, tra Mario Martone e l’assessore Ninni Cutaia. Tra gli altri protagonisti: Milena Palminteri, Diego De Silva, Franco Arminio, Maria Grazia Calandrone, Antonella Cilento, Giancarlo De Cataldo, Vincenza Alfano, Antonio Franchini, Giovanni Covone, Dario Voltolini, Erri De Luca, Lorenza Gentile, Patrizia Rinaldi, Christian Raimo, Fumettibrutti, Anna Pavignano, Marina Misaghinejad, Laura Morante, Giacomo Petrarca, Mario Lentano, Carmela Serrone, Monica Ruocco, Rick Dufer, Erica Cassano, Berardo Impegno, Lino Vairetti, Marco Fortunato, Johnny L. Bertolio, Maria Elena Delia, Massimo Palma, Giancarlo Piacci, Pier Luigi Razzano, Donatella Schisa, Pappi Corsicato, Rosa Maria Delli Quadri, Myrta Merlino insieme a Ivan Cotroneo e al Sindaco di Napoli Gaetano Manfredi.
E ancora Stefano Mancuso, con una imperdibile lectio sul rapporto tra uomo e natura, Massimo Cacciari nel ricordo del filosofo Vincenzo Vitiello, Alberto Rollo, Tino Iannuzzi e Alberto Losacco su Aldo Moro, con Pier Ferdinando Casini, Enrica Lisciani Petrini, Silvio Perrella, Alessandra Coppola, Pietro Grasso, Monica Acito, Antonio Mattone sul volume dedicato all’omicidio di Don Peppe Diana, con il cardinale Matteo Zuppi in collegamento.

Al centro della kermesse ci sono i cinquant'anni de La gatta Cenerentola con rassegne dedicate come “Le favole antiche”, a cura di Gennaro Carillo, la lectio brevis di Silvia Romani, Tommaso Braccini e dello stesso Carillo, le letture sceniche di Elena Bucci, Imma Villa e Monica Nappo, in collaborazione con Salerno Letteratura, e il percorso performativo “L’arte per esistere o per resistere” a cura di Nadia Baldi.
Al filone della “Gatta” appartengono anche due appuntamenti di “In bilico”, curati da Giancarlo Alfano: uno su Basile con Nicola De Blasi, l’altro sul libro che Daniela Tortora ha dedicato a Roberto De Simone. Completano il programma Giulio Iacoli sul terremoto in Italia dal 1976 a oggi e Anna Longoni su Ennio Flaiano. Le “Strane coppie”, in collaborazione con Lalineascritta, vedono Giuseppe Montesano e Matteo Palumbo su Basile e Benedetto Croce nel nome di De Simone. 
Ne “Il suono dei sensi”, ideato da Ruggero Cappuccio e curato da Nadia Carlomagno, è prevista invece la presenza del Maestro Alessandro De Simone.

Una forte impronta teatrale caratterizza anche l’incontro con Davide Iodice, che presenta il volume fotografico di Renato Esposito su “Pinocchio. Che cos’è una persona?” (Cuepress), il dialogo tra Francesco Cotticelli e Natascia Festa su “Teatro al di qua e al di là dell’Oceano” (Rubbettino) e l’appuntamento con Laura Tibaldi, moglie di Luigi De Filippo, che racconta la storia del teatro italiano attraverso “Una famiglia difficile” di Peppino De Filippo, ripubblicato da Marotta & Marotta.

Il percorso storico curato da Carmine Pinto esplora “I giorni dei Re. Ascese e cadute dei sovrani di Napoli”. “Geopolitica”, curata da Giulio Goria, propone le riflessioni di Goffredo Buccini, Vittorio Amato, Paolo Benanti, Luigi Daniele, Elena Testi, Simone Pieranni, Vittorio Parsi in dialogo con lo storico Andrea Graziosi, mentre la “Geopoetica” sfocia in “Mediterraneo”, presentazione dell’omonimo libro affidata a Carmen Pellegrino e Lorenzo Marone. 

Tornano poi la poesia, a cura di Carmen Gallo; la sezione “Noir”, affidata a Giancarlo Piacci, che ospita Barbara Perna, Valerio Varesi, Orso Tosco e Luca Crovi; lo sport con l’incontro sullo sport nella cronaca nera con Roberto Bratti e Agnese Palumbo; le presentazioni dei libri su Totò Schillaci di Corrado De Rosa, ai “Mondiali immaginari” di Angelo Carotenuto e l’appuntamento su Eduardo Galeano attraverso Fabrizio Gabrielli; i cento anni del Calcio Napoli celebrati insieme a Tommaso Bianchini, Mimmo Carratelli, Corrado Ferlaino e Antonio Carannante; un focus sull’America’s Cup con “Storie e campioni di Napoli nell’America’s Cup” (Le Varie).

Non mancheranno gli appuntamenti a cura di Titta Fiore, presidente della Film Commission Campania, con alcuni personaggi della scena cinematografica nazionale, tra cui Enrico Vanzina ed Edoardo De Angelis.

Tornano le “Eretiche” e la sezione sulla Spiritualità, ideate da Ruggero Cappuccio: l’una curata da Anna Marchitelli sulle scrittrici Fabrizia Ramondino e Alba de Céspedes e le donne-leonesse della borgata palermitana di Vergine Maria con Mirella Armiero, Vanessa Ambrosecchio e Olga Campofreda; l’altra affidata a Eva Crosetta con Padre Giulio Albanese, il neurochirurgo Christian Brogna e Franco Vaccari, per interrogarsi su storia, guerre, povertà, scienza, relazione con l’altro e senso dell’essere umani.

Il Festival celebra inoltre i 40 anni dalla prima edizione italiana di “Meno di zero” di Bret Easton Ellis, ricordando Tullio Pironti e Francesco Durante, con Antonio Franchini, Marco Ottaiano e Massimo Adinolfi. Con Elisabetta Risari, direttrice degli Oscar Mondadori, si celebrano “60+1” anni della storica collana con “Grandi classici e nuovi look”, ricordando il primo romanzo pubblicato, “Addio alle armi” di Ernest Hemingway, nel 1965.A Don Mimì Rea è dedicato “Lo scarafaggio di Domenico Rea”, con Vincenzo Salerno, Pietro Treccagnoli e Lucia Rea. In collaborazione con Sellerio, saranno ricordati i 10 anni dalla pubblicazione italiana di “Una vita come tante” di Hanya Yanagihara, con Luca Briasco. Un evento sarà poi dedicato alla casa editrice napoletana Giannini, che da poco ha celebrato i 170 anni, attraverso la strenna commemorativa “Futuri”. 

E ancora omaggi alla memoria di Dario Fo e Franca Rame, con il figlio Jacopo e Gilberta Crispino; Umberto Eco con Andrea Mazzucchi, Elena Kostioukovitch e Simone Regazzoni; Luchino Visconti con Annamaria Punzo, Tiziana Gazzini e Paolo Speranza; Simone de Beauvoir con Nadia Terranova e Annarosa Buttarelli.

Il Festival conferma la sua attenzione per i lettori più giovani, rinnovando la collaborazione con “Ricomincio dai libri” di Miryam Gison e “Baronissi Libro Aperto” di Angela Albarano e ospitando numerosi appuntamenti di letteratura per ragazzi. 

Al Teatro di Corte è invece in programma il Gran Ballo Regency del Corner Romance Book Party, in collaborazione con SEV Management, che inaugurerà l’attesissima sezione dedicata alla narrativa romance e alla sua community, con uno spazio nel Cortile del Belvedere. 

Al mondo delle professioni si ispirano sei incontri, uno curato da Anna Spadolini e Brunella Fusco sull’internazionalizzazione dell’editoria e cinque da Alberto D’Angelo. 
Non mancheranno laboratori di scrittura per adulti e bambini e tornerà il “Literary Help/5cents”, ispirato al banchetto di Lucy nei Peanuts: Giulio Mozzi incontrerà chiunque abbia un’idea narrativa, un romanzo, una raccolta di racconti o poesie. 

Per l’edizione 2026 del Premio Strega, i riconoscimenti consegnati ai finalisti sono stati progettati e realizzati dagli studenti del biennio di Editoria, Illustrazione e Fumetto dell’Accademia di Belle Arti di Napoli. Il panel “Pagine da premio” racconta questo esempio concreto di dialogo tra formazione artistica e mondo professionale e culturale.

Tra le collaborazioni: il partenariato con la Rai, la sinergia con l’Ordine dei Giornalisti, le collaborazioni con “Il Mattino” per il Premio Matilde Serao, con la Federico II, Unisob, L’Orientale, gli istituti del cluster Eunic Roma, ADEI, Associazione Italiana Biblioteche della Campania, AIE, Festival Andersen, Premio Napoli, Scuola italiana di Comix, Associazione Forum del Libro Ets, l’Ufficio scolastico regionale, la Fondazione Banco di Napoli che metterà a disposizione dei ragazzi 2000 buoni da 5 euro, spendibili presso i 130 stand, ANM Azienda Napoletana Mobilità per la terza edizione di “Emozioni in Viaggio”, Hub Contest dedicato al rapporto tra persone, viaggio e luoghi del trasporto pubblico, con scrittura creativa e musica. 

Da segnalare nfine due appuntamenti OFF del Campania Libri. Il 28 settembre all’Institut Français di Napoli - Palazzo Il Grenoble, si terrà un incontro, alla presenza dei due autori, sull’adattamento a fumetti de “L’Anomalie”, tratto dall'omonimo romanzo di Hervé Le Tellier e illustrato da Manuele Fior. Il 23 ottobre il fumettista e youtuber italiano Pera Toons sarà protagonista di un firmacopie, in collaborazione con Ubik, a Palazzo Venezia.

Sezione Romance

Campania Libri, quest’anno, realizza una sezione al romance. Con la curatela di SEV Management, il Romance Corner è uno spazio dedicato alla narrativa romance e all’incontro tra aurici, autori, case editrici e pubblico. Il progetto si sviluppa durante le quattro giornate del Festival attraverso la presenza delle autrici indipendenti, la partecipazione di autrici e autori proposti dalle case editrici, incontri con il pubblico, firmacopie, panel, talk e tante altre attività.
Dal 1° al 4 ottobre a Palazzo Reale di Napoli saranno presenti Carrie Leighton, Anna Zarlenga, Elisa Iani (Anna Chiara Luciani), Francesca Pascal, Cheryl, Estelle Hunt, Alice DC (Alice Del Corso), Bess Young, Floriana D’Amico, Beppe Roncari (B. K. Roncari), Ella Swann (Gisella Laterza), Trisha Wear, Marica Mantice, Lara Cialdini, Flaminia Galeoni.
Un evento speciale è sicuramente il Gran Ballo Regency, che costituisce uno degli eventi più attesi della programmazione del Romance Corner e sarà realizzato attraverso un’esperienza partecipativa dedicata alle danze storiche di epoca Regency.

Le Ebbanesis nel carcere di Poggioreale

L’iniziativa è organizzata nell’ambito del progetto IV Piano per le persone detenute con problemi di dipendenze, martedì 22 Settembre 2026 ore 10/13 alla Casa Circondariale di Napoli Poggioreale “Giuseppe Salvia”.

 Domani, martedì 22 settembre 2026 dalle ore 10 alle 13 nella chiesa della Casa Circondariale di Napoli Poggioreale “Giuseppe Salvia” ci sarà un’esibizione del duo delle Ebbanesis organizzato dal progetto IV Piano per le persone detenute del Reparto Roma. Il concerto, cui assisteranno un centinaio di persone recluse, sarà introdotto dai saluti della direttrice del carcere Giulia Russo e dal presidente di Gesco Giacomo Smarrazzo, seguiti da una breve presentazione delle attività del Progetto IV Piano.

Duo musicale napoletano composto da Serena Pisa e Viviana Cangiano, le Ebbanesis sono note per la loro capacità di reinterpretare la tradizione musicale partenopea attraverso una proposta originale, fresca e contemporanea. L’iniziativa nasce dal desiderio di offrire alle persone detenute un momento di musica, incontro e convivialità, nell’ambito delle attività di IV Piano, progetto di riabilitazione sociale realizzato grazie all’integrazione tra la Asl Napoli 1 Centro (Unità Operativa Complessa Dipendenze), la Direzione di Poggioreale e la cooperativa sociale Era del gruppo Gesco.

Il progetto realizza laboratori di animazione artistica di tipo socio-riabilitativo – tra cui teatro, cuoio, arte presepiale - e gestisce uno sportello per l’implementazione delle misure alternative alla detenzione.

L’incontro è aperto ai giornalisti muniti di tesserino Odg.

LA PSICOTERAPIA INTEGRATA DELLA DR.SSA ANNAMARIA ASCIONE TRA RECENTI PUBBLICAZIONI E IL 49° CONGRESSO NAZIONALE AISD

Dr.ssa Annamaria Ascione, psicologa clinica e psicoterapeuta, focalizzate sulla salute mentale in età evolutiva e sulla cura del dolore integrando neuroscienze, psicoanalisi e medicina narrativa.

Tra la recente pubblicazione del volume “I Disturbi del Neurosviluppo” (Ledizioni) e la partecipazione come relatrice al 49° Congresso Nazionale AISD (Aci Castello, 1-3 ottobre) con un contributo sul dolore evolutivo tra infanzia e adolescenza, la Dr.ssa Ascione propone un modello clinico integrato di grande attualità per comprendere e prendere in carico i disagi dei più giovani.

Dalla clinica del neurosviluppo alle neuroscienze del dolore: la psicoterapeuta campana Annamaria Ascione unisce ricerca scientifica, medicina narrativa e inclusione per una presa in carico globale dell'infanzia e dell'adolescenza. Il prossimo 1° ottobre l'intervento al Congresso AISD di Aci Castello (CT).
Comprendere il corpo come luogo nel quale l'esperienza può esprimersi prima ancora di trovare parole e rappresentazione, integrando neuroscienze, psicoanalisi e medicina narrativa. È questo il filo conduttore che guida l'intensa attività clinica, scientifica e divulgativa della Dr.ssa Annamaria Ascione, Psicologa clinica, Psicoterapeuta a indirizzo psicoanalitico e sistemico-relazionale, con una specifica formazione nella psicoanalisi dell'infanzia e dell'adolescenza e nella "Clinica dei nuovi sintomi", maturata anche nell'ambito dei percorsi formativi Jonas/Gianburrasca legati all'insegnamento di Massimo Recalcati. Membro del Comitato tecnico-scientifico di ASSIMEFAC (Associazione Nazionale Società Scientifica Italiana di Medicina di Famiglia e Comunità) e socio dell'AISD (Associazione Italiana per lo Studio del Dolore), la Dr.ssa Ascione incarna un modello multidisciplinare che spazia dai disturbi del neurosviluppo del bambino fino alla decodifica del dolore cronico nell'individuo.
Dai Disturbi del Neurosviluppo all'Umanizzazione delle Cure
Da anni in prima linea nell'ideazione di progetti innovativi dedicati all'infanzia e all'adolescenza premiati da università e istituzioni - quali Arte&Psiche, Coronarino il Virus Monellino, Ascoltiamo i Giovani e Girasoli in Movimento - la Dr.ssa Ascione ha recentemente pubblicato il volume I Disturbi del Neurosviluppo (Ledizioni).
Il testo, presentato con successo presso la Sala Rari della Biblioteca Nazionale di Napoli, rappresenta una guida teorico-pratica per clinici, educatori e famiglie. Dal disturbo dello spettro autistico all'ADHD, passando per i DSA e il disturbo oppositivo-provocatorio, il saggio supera la mera etichetta diagnostica per proporre un'interpretazione integrata che considera l'impatto dei contesti relazionali, dell'ambiente scolastico e della trasformazione digitale sulle nuove generazioni.
L'obiettivo cardine è favorire una vera sinergia circolare tra scuola e famiglia, offrendo strumenti operativi condivisi per garantire il benessere emotivo, l'inclusione scolastica e la piena valorizzazione delle potenzialità di ogni bambino e ragazzo.
Il Dolore Evolutivo al 49° Congresso Nazionale 
L'impegno nella comprensione delle fragilità evolutive trova il suo naturale prolungamento nella ricerca scientifica sul dolore. La Dr.ssa Ascione parteciperà al 49° Congresso Nazionale AISD, che si terrà ad Aci Castello (CT) dal 1° al 3 ottobre 2026, dove è stato accolto come comunicazione orale il suo lavoro scientifico dal titolo:
"Il dolore evolutivo come espressione incarnata dell'adattamento neurobiologico: differenze tra infanzia e adolescenza".

Il contributo evidenzia come lo stress relazionale precoce e le esperienze avverse possano condizionare la maturazione del sistema nervoso e neuroimmunitario. Il dolore persistente in età evolutiva non può tuttavia essere ricondotto alla sola dimensione sensoriale: nella sua esperienza concorrono processi neurobiologici, relazionali, emotivi e mnestici, sui quali possono incidere anche lo stress precoce e le esperienze avverse.
Nell'infanzia il disagio può trovare espressione anche attraverso sintomi somatici funzionali, come il dolore addominale ricorrente; nell'adolescenza la relazione tra dolore, regolazione emotiva, stress e processi di maturazione neurobiologica può assumere configurazioni più complesse, anche nei quadri di dolore persistente e cefalea cronica.
"Il corpo contemporaneo non è soltanto il teatro di un conflitto psichico già simbolizzato, ma può diventare il linguaggio di ciò che non riesce ancora a diventare pensiero. In un tempo segnato da accelerazione, iperstimolazione e riduzione dello spazio tra sentire e pensare, il corpo può irrompere prima del significato: l'attivazione corporea, l'emozione e il sintomo possono precedere la possibilità di essere nominati e rappresentati. La psicoterapia, allora, non è soltanto interpretazione del sintomo, ma costruzione della possibilità di pensare ciò che prima poteva soltanto essere sentito, agito o incarnato" sottolinea la Dr.ssa Annamaria Ascione.
"Accogliere le differenze nel neurosviluppo ed elaborare il dolore somatico nei bambini e nei ragazzi richiede lo stesso cambio di paradigma: passare dalla sola soppressione del sintomo all'ascolto della storia emotiva e biologica della persona" spiega la Dr.ssa Annamaria Ascione. "In quest'ottica, l'integrazione tra medicina narrativa, neuroscienze e psicoanalisi può offrire una chiave clinica per intercettare precocemente i processi di cronicizzazione e restituire al sintomo corporeo la complessità della storia individuale nella quale prende forma".

Sicurezza di genere, a Napoli il convegno di A.I.P.&P. con INAIL e ACEN

Dalla medicina di genere alla prevenzione nei luoghi di lavoro: istituzioni, ordini professionali, esperti e imprese a confronto nella Sala Conferenze dell'ACEN.

Portare nella sicurezza sul lavoro l'approccio che la medicina di genere ha già introdotto nella cura e nella prevenzione. È il tema del convegno "La Sicurezza di Genere. Dalla medicina di Genere alla Sicurezza di Genere", in programma domani, martedì 22 settembre 2026, dalle 9 nella Sala Conferenze dell'ACEN, in via Riviera di Chiaia 202 a Napoli.

L'iniziativa è organizzata dall'A.I.P.&P., Associazione Italiana per la Prevenzione e Protezione, in collaborazione con la Direzione regionale Campania dell'INAIL e con l'ACEN, Associazione Costruttori Edili Napoli. Il convegno si svolge con il patrocinio del Comune di Napoli e con il contributo di Cantieri del Mediterraneo e IGB Broker. Al centro del confronto, la necessità di leggere i rischi professionali tenendo conto delle differenze di genere, un criterio che il Testo unico sulla sicurezza, il D.Lgs. 81/2008, già richiama tra gli elementi della valutazione dei rischi.

Alle 10 i lavori si apriranno con l'introduzione di Ludovico Russo, presidente A.I.P.&P., e i saluti di Antonio Savarese, presidente ACEN. A moderare sarà Ludovica Genna, vicepresidente A.I.P.&P.

Dalle 10.30 spazio agli interventi istituzionali di Vittorio Genna, presidente dell'Unione Industriali di Napoli; Angelo Andretta, direttore regionale vicario INAIL Campania; Giovanni De Paolis, direttore interregionale Sud dell'Ispettorato del Lavoro; Loredana Raia, presidente della V Commissione Sanità e Sicurezza sociale della Regione Campania; Domenico Palmieri, presidente dell'Osservatorio "Napoli Città Sicura" del Comune di Napoli; Alessandro Castagnaro, presidente ANIAI; Luigi Bianco, past president di Federmanager Napoli, Avellino, Benevento e Caserta; Clara Imperatore, consigliere dell'Ordine dei Medici Chirurghi e Odontoiatri di Napoli; Pietro Aterno, presidente del CTS AIAS e coordinatore per la Campania; Carmine Foreste, presidente dell'Ordine degli Avvocati di Napoli; Daniela Farone, presidente del Comitato Pari Opportunità dello stesso Ordine; Adolfo Gallipoli, presidente LILT; Sunny De Vita, coordinatrice Napoli Ovest di Cittadinanza Attiva; Maria Giuseppina Chef, presidente del Rotary Club Napoli Est; Antonio Tosi, presidente del Centro Studi TE.AM.; Angelo Coviello, amministratore unico di IGB; Bruno Talento, presidente SIPMEL Campania. Alle 13.00 Mario Corrente, presidente onorario A.I.P.&P., presenterà il Premio Scuola.

Nel pomeriggio il convegno proseguirà con due sessioni professionali. La sessione medico-sanitaria, presieduta da Pasquale Ruffolo, vedrà gli interventi di Maria Triassi, docente di Igiene e Medicina preventiva all'Università Federico II, sulla formazione universitaria per la sicurezza; di Ludovica Genna sull'attualità e le prospettive della medicina di genere; di Sunny De Vita sulla sicurezza nel lavoro femminile e sulla conciliazione tra famiglia e occupazione; della psicologa e psicoterapeuta Roberta Vacca sulla sicurezza psicologica nella differenza di genere; di Roberto Mabilia, della LILT di Napoli, sulla prevenzione oncologica di genere, anche nel mondo del lavoro.

La sessione tecnico-aziendale, presieduta da Renato Pingue, presidente del Comitato tecnico scientifico A.I.P.&P., si aprirà con Rossella Continisio dell'INAIL sulla valutazione dei rischi in ottica di genere. Lo stesso Pingue affronterà il rischio di genere nell'ambito dei rischi specifici previsti dall'articolo 28 del D.Lgs. 81/2008, mentre il consulente del lavoro e giuslavorista Nino Carmine Cafasso si soffermerà su obblighi, responsabilità e orientamenti giurisprudenziali, anche alla luce del modello 231. Marianna Panico, responsabile HQSE di GORI, illustrerà il percorso di certificazione della parità di genere secondo la UNI/PdR 125:2022 attraverso l'esperienza dell'azienda, prima della testimonianza di Giovanni Fiore di GF Service.

Le conclusioni, alle 17.30, sono affidate a Ludovico Russo.

La lingua inglese alla scuola dell’infanzia, la nuova frontiera dell’apprendimento precoce all’ Istituto Comprensivo” Viviani” di Napoli

Partito l’anno scolastico 2026/2027 all ’Istituto Comprensivo “ Viviani” di via Alessandro 
Manzoni di Napoli. Quattro sezioni e circa 80 bambini coinvolti nel percorso di approccio alla lingua inglese. Il Dirigente Scolastico, prof.ssa Donatella Delle Donne: “investire sulle competenze linguistiche fin dai primi anni significa offrire ai nostri bambini nuovi strumenti per conoscere il mondo” NAPOLI – All’ I.C.” Viviani” di Napoli il nuovo anno scolastico comincia guardando al futuro. È partito venerdì 11 settembre l’anno scolastico 2026/2027 dell’Istituto Comprensivo di via Alessandro Manzoni e, tra le novità, ce n’è una che coinvolge direttamente i più piccoli: l’inglese viene esteso anche alla scuola dell’infanzia, interessando quattro sezioni e una platea di circa 80 bambini. 
Una scelta educativa che anticipa l’incontro con la lingua straniera e punta a costruire, fin dai primi anni, familiarità con suoni, parole e forme di comunicazione diverse dalla lingua madre. 
Non lezioni tradizionali, dunque, ma un approccio adeguato all’età dei bambini, nel quale gioco, ascolto, musica, immagini e attività interattive possono trasformare l’inglese in un’esperienza quotidiana, spontanea e coinvolgente. 
L’obiettivo è accompagnare i più piccoli verso l’acquisizione delle competenze linguistiche attraverso un percorso graduale che proseguirà negli anni successivi, nell’ambito del progetto innovativo e sperimentale di “internazionalizzazione del curricolo” che ha portato dall’ anno scolastico appena avviato alla attivazione di sezioni “ Cambridge English” alla scuola primaria e alla secondaria di primo grado valorizzando uno dei punti di forza dell’Istituto Comprensivo: la continuità educativa tra scuola dell’infanzia, primaria e secondaria di primo grado. 
“La scuola ha il compito di accompagnare i bambini nella crescita, ma anche di fornire loro gli strumenti per comprendere il mondo nel quale vivranno – sottolinea la dirigente scolastica, prof.ssa Donatella Delle Donne –. Investire sulle competenze linguistiche fin dai primi anni significa ampliare i loro orizzonti e offrire nuove possibilità di conoscenza, relazione e confronto. Vogliamo una scuola capace di custodire le proprie radici e, nello stesso tempo, di guardare oltre i propri confini”. L’estensione dell’inglese alla scuola dell’infanzia assume così un significato che va oltre l’apprendimento di una seconda lingua. Significa abituare i bambini, sin dai primi anni, alla curiosità verso ciò che è nuovo, all’incontro con culture differenti e a una dimensione sempre più europea e internazionale della conoscenza. 
Una scuola aperta, inclusiva e contemporanea, ma profondamente legata al territorio. È questa la direzione con cui l’I.C. Viviani” inaugura il nuovo anno scolastico, rafforzando il dialogo con le famiglie e la propria funzione di presidio educativo e culturale. 
Perché preparare i cittadini di domani significa cominciare dai bambini di oggi. 

Premio Buone Notizie arriva a Milano per la prima volta

IL PREMIO BUONE NOTIZIE ARRIVA A MILANO PER LA PRIMA VOLTA CON IL PREMIO BUONE NOTIZIE STORIE. I VINCITORI SONO ANNA MARIA TARANTOLA; GIANLUCA ED EMANUELE RAPISARDA, PRESIDI CIECHI DI CATANIA; LA FONDAZIONE AGOSTINIANI NEL MONDO; IL CORRIERE DELLA SERA PER I PRIMI CENTOCINQUANTA ANNI

Il 24 settembre alle 11 all’Acquario Civico in viale Gadio, 2 la premiazione, preceduta da un dibattito sulla Comunicazione degli ultimi con un dibattito su «La comunicazione degli ultimi» con Schiavi, Rancilio, Lampertico, Di Nardo e Recalcati e poi la presentazione dei vincitori.

 Il Premio Buone Notizie arriva a Milano per la prima volta con il «Premio Buone Notizie Storie». I vincitori sono Anna Maria Tarantola, già presidente della Rai e della Fondazione Centesimus Annus; Gianluca ed Emanuele Rapisarda, straordinari presidi ciechi di Liceo a Catania; la Fondazione Agostiniani nel mondo per il suo impegno con i bambini soldato in Africa; il «Corriere della Sera» per i primi centocinquanta anni di vita, sempre dalla parte della democrazia. La cerimonia si terrà il 24 settembre, alle 11 (dalle 11 alle 13), all’Acquario Civico meneghino in viale Gadio, 2. La premiazione sarà preceduta da un dibattito su «La Comunicazione degli ultimi» con Gian Giacomo Schiavi del Corriere della Sera; Gigi Rancilio, esperto di informazione digitale; Stefano Lampertico, direttore di «Scarp de’ Tenis» e curatore del podcast «Sconfitti. Sul filo di lana»; Rosalia Di Nardo, preside dell’Istituto comprensivo di via della Commenda a Milano; e don Marco Recalcati, cappellano di San Vittore. Al termine del dibattito ci sarà un talk di approfondimento con i vincitori del «Premio Buone Notizie Storie», coordinato da Elisabetta Soglio, direttore del «Corriere Buone Notizie», e poi la cerimonia di premiazione (l’intera manifestazione durerà due ore: dalle 11 alle 13). Ad aprire i lavori, il consigliere comunale di Milano Paolo Petracca, esponente de «LaCivica» e presidente dell’Iref, l’Istituto di ricerche educative e formative, oltre che presidente della Commissione Welfare Milanese; Mariapina Fontana, Amici del Premio Buone Notizie e Confindustria Caserta; e Luigi Ferraiuolo, segretario generale del Premio.

«La prima edizione del Premio Buone Notizie Storie Milano – spiegano Luigi Ferraiuolo e Michele De Simone – rappresenta l’ideale continuazione del progetto di crescita del Premio Buone Notizie dopo l’edizione romana. Ogni anno, dallo scorso anno, ad anni alterni, oltre all’edizione casertana, ci sarà una edizione a Roma e Milano per far conoscere in maniera più approfondita volontari e storie positive al mondo informativo, sociale ed economico del nostro Paese e far dialogare Nord e Sud d’Italia nel nome della costruzione di buone pratiche». Il «Premio Buone Notizie» è organizzato da «Ucsi Caserta Aps» e gode da sempre del sostegno delle maggiori organizzazioni giornalistiche e della comunicazione italiane. Media partner «Il Mattino», «Famiglia Cristiana», Avvenire, «Tutto il bello che c'è-Tg2 Rai», «Tv2000», «Inblu2000», Agensir e il Corriere Buone Notizie. Il premio è realizzato in partnership con Bcc Terra di Lavoro San Vincenzo de’ Paoli; il Consorzio della Mozzarella di Bufala Campana Dop; l’Acqua Lete; la Camera di Commercio di Caserta; ed è sostenuto anche da Confindustria Caserta; «Esagono»; Studio Legale Iaselli; Studio Luberto; Reale Mutua Assicurazioni-Agenzia Generale di Caserta; Istituto Mattei - Ferraris Caserta; Anna Maria Alois San Leucio e Tenuta Fontana. Il Premio Buone Notizie sono delle opere in bronzo fuse ogni volta per l’occasione dall’artista e sacerdote Battista Marello, tra i maggiori scultori italiani contemporanei.