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venerdì 17 aprile 2026

Trianon Viviani, Massimo Lopez e Raiz


Lo showman in un recital tra sketch e musica dal vivo

Il leader degli Almamegretta nel nuovo concerto di sostegno alla ricerca sul cancro

Ripartono gli “Esercizi di fantasia” e proseguono gli incontri di RiSoNa

Da mercoledì 22 a domenica 26 aprile


Si parte mercoledì 22 aprile, alle 17, con la nuova edizione di Esercizi di fantasia, la rassegna di spettacoli per le famiglie e per le scuole in collaborazione con i Teatrini. Il primo titolo è L’insolito Cappuccetto Rosso, pièce per un pubblico dai 3 anni in su, di e con Francesco Liuzzi e Rossana Micciulli, prodotto dal Centro Rat. Si replica giovedì 23 aprile, alle 10:30.

Sempre giovedì 23 aprile, ma alle 17:30, continua RiSoNa, il ciclo di incontri di «tracce, voci e paesaggi della musica campana», curato da Pasquale Scialò, volto alla promozione della Stanza della Memoria e dell’Ecosistema digitale per la Cultura della Regione Campania. In questo terzo appuntamento, “Vox Partenopea. Timbri, stili e identità” la logopedista Marina Tripodi analizza le interpretazioni di alcuni significativi esponenti della canzone napoletana. Ingresso libero fino a esaurimento dei posti.

Venerdì 24 aprile, alle 21, è la volta del Massimo Lopez show, uno spettacolo con cui il noto attore e comico unisce la potenza della musica dal vivo alla leggerezza della comicità, l’eleganza dello swing alla forza delle imitazioni. Sul palco, è accompagnato dalla Jazz Company.

Quindi, sabato 25 aprile, alle 21, Raiz è in concerto con Montecalvario, accompagnato dai Radicanto. i proventi della serata saranno donati alla ricerca contro il cancro alla mammella. Si replica domenica 26 aprile, alle 18.

Intanto continua, fino al 31 maggio prossimo, Scarpetta dopo Scarpetta. Un secolo di ritorni e avventure sulle scene, la mostra iconografica di fotografie, locandine, programmi di sala e curiosità visive che racconta il grande lascito teatrale di Eduardo Scarpetta attraverso le messe in scena dei grandi attori e registi italiani che gli sono succeduti. Ingresso libero.

CARD DI ABBONAMENTO, biglietti e informazioni

Per questa seconda parte del cartellone, che si conclude a maggio, è ancòra possibile regalarsi e regalare una card di abbonamento. Il Trianon Viviani ha predisposto due tipologie di card, Gold e Silver, che prevedono un pacchetto di quattro spettacoli a partire da 40 euro, sottoscrivibili solo presso il botteghino del teatro.

I biglietti sono acquistabili presso i consueti canali di vendita: botteghino, prevendite convenzionate e online su AzzurroService.net.

Il botteghino è aperto dal martedì al sabato, dalle 10 alle 13:30 e dalle 16 alle 19; la domenica e i giorni festivi, dalle 10 alle 13:30. Telefono 081 0128663, email boxoffice@teatrotrianon.org

Sito istituzionale teatrotrianon.org, social media FacebookInstagram e YouTube.

LA STANZA DELLE MERAVIGLIE E LA STANZA DELLA MEMORIA

La Stanza delle Meraviglie e la neonata Stanza della Memoria sono due realizzazioni innovative che, adottando le moderne tecnologie digitali, consentono una fruizione emozionale del ricco e variegato patrimonio della Canzone napoletana.

Le Stanze fanno parte dell’Ecosistema digitale per la Cultura, il programma di digitalizzazione dei beni culturali, materiali e immateriali, finanziato e promosso dalla Regione Campania e attuato da Scabec.

Il biglietto di ingresso comprende la visita a entrambi gli spazî: dal martedì al sabato, dalle 10 alle 13 e dalle 14:30 alle 17:30, e la domenica e i giorni festivi, dalle 10 alle 13. La visita dura circa trenta minuti ed è prevista una capienza massima di venticinque persone.

I biglietti sono acquistabili al botteghino del teatro o presso AzzurroService, al prezzo di 3,50 euro (oppure 5 euro con visita guidata); è prevista la gratuità per i minori di 18 anni. Per gruppi di più di cinque persone, è richiesto il contatto su WhatsApp al numero +39 345 1604127.

Prenotazioni per il tramite di email a prenotazioni.trianon@scabec.it.

Il Trianon Viviani si avvale del sostegno della Regione Campania, la Città metropolitana di Napoli e il Ministero della Cultura, con il patrocinio di Rai Campania.



Campania stories 2026: dalla Reggia di Caserta parte la scoperta delle nuove annate dei vini della regione

 


POLITY DESIGN, DOMANI, SABATO 18 APRILE, TORNA A CASERTA, PER LA PRIMA VOLTA, L’EX DIRETTORE DELLA REGGIA MAURO FELICORI: TERRA’ UNA LEZIONE ALLA SCUOLA DEL DISEGNO DELLE RELAZIONI


Ritorna a Caserta, per la prima volta per un incontro pubblico, dopo oltre otto anni, Mauro Felicori, geniale direttore della Reggia di Caserta per un triennio: dal 2015 al 2018. Dopo aver lasciato Palazzo reale non aveva più tenuto incontri pubblici nella nostra città, se non alla prima vendemmia della Vigna della Reggia. Lo fa con una lezione a Polity Design, la scuola del disegno delle relazioni del capoluogo di Terra di Lavoro, domani, sabato 18 aprile, nella Biblioteca del Seminario, in piazza Duomo a Caserta. Scuola di classe dirigente di ispirazione cattolica, una delle otto accreditate dalla Cei, Polity Design si propone da tempo come incubatore di idee e buone pratiche. Dopo il successo de «La Marcianise che vogliamo», domenica scorsa, lancia un’importante riflessione sul futuro di Caserta visto attraverso la Reggia. Il tema che affronterà Felicori sarà «Cimiteri, Regge: tutto è cultura. Strategie di valorizzazione e gestione». «La lezione di Mauro Felicori è molto importante per noi di Polity Design – spiega Luigi Ferraiuolo, direttore della scuola del disegno delle relazioni – perché riteniamo Felicori un “folle visionario” da cui la futura classe dirigente casertana ha tutto da imparare per costruire nuove prospettive di sviluppo. Abbiamo insistito molto per averlo e siamo onorati che abbia scelto Polity Design per il suo ritorno pubblico a Caserta». La giornata di Polity Design continuerà poi con un laboratorio dedicato alla buona amministrazione e in particolare alla buona amministrazione negli enti locali. Avremo con noi il segretario comunale di Maddaloni, Geraldo Bonacci, anche vice responsabile nazionale dell’Unione dei segretari comunali e provinciali, che ci spiegherà «Come funziona la macchina comunale: il bilancio». E’ un incontro importante, anche per i tanti nostri allievi che si confrontano nelle amministrazioni locali, che avvia un percorso dedicato agli amministratori pubblici di ogni genere e categoria. Cominciamo infatti dal bilancio comunale: la gestione del portafogli comune di una cittadina.

 

POLITY DESIGN

«Polity Design, scuola del disegno delle relazioni», ispirata alla dottrina sociale della Chiesa, accreditata dalla Cei, è basata a Caserta, con orizzonte il Paese, ed è guidata da un Collegio di Direzione composto dal Direttore Luigi Ferraiuolo insieme con Gianmarco Carozza, Sergio Carozza, Alda Della Selva, Monica Ippolito, Stefania Lanni, Gianni Maggio, Biagio Narciso e il nostro assistente don Gianmichele Marotta. Nata da una idea di Luigi Ferraiuolo, Polity Design si propone di formare una élite di persone di valore partendo dai nostri giovani, aiutandoli a rimanere nella loro terra e a cambiarla in meglio. Ha casa nella Biblioteca del seminario di Caserta, in piazza Duomo. Le lezioni sono a porte chiuse, riservate solo agli allievi (tutti under 38, eccetto un piccolo gruppo di uditori) per favorire la conoscenza e l’amicizia con i partner. Partner della scuola sono la casa editrice Il Mulino, la Rete di Trieste, il caseificio La Baronia, la Saidi advertising, il Caffè Pompeii e la Cantina di Lisandro.

 

Gricignano di Aversa, inaugurate presso l’I.C. “Filippo Santagata” la nuova biblioteca scolastica e la sala inclusiva sensoriale

Presso l’Istituto Comprensivo Statale “Filippo Santagata” di Gricignano di Aversa, in provincia di Caserta, ha avuto luogo l’inaugurazione ufficiale della rinnovata biblioteca scolastica e della nuova sala inclusiva: due ambienti educativi all'avanguardia, progettati per promuovere la cultura, l’inclusione e la crescita personale degli studenti.

 

Sono intervenuti: Loredana Russo, Dirigente Scolastica dell’I.C. “Filippo Santagata”; Gianfranco Liotti, Direttore Generale di Marican Holding; Vittorio Lettieri, Sindaco del Comune di Gricignano di Aversa; Enza Fiorillo, Assessore alla Pubblica Istruzione, Cultura e Contrasto alla violenza di genere del Comune di Gricignano di Aversa; Giacomo Di Ronza, Consigliere delegato a Sport, Eventi e Rapporti con le associazioni; Antonella Oliva, Consigliera delegata Politiche Giovanili e Politiche per l’integrazione.

 

L’iniziativa nasce da una visione fortemente sostenuta da Ferdinando Cancello, CEO di Marican Holding, realtà imprenditoriale da sempre attenta al territorio e, in particolare, al futuro dei bambini e dei ragazzi che crescono in questa comunità. L’obiettivo condiviso è quello di investire concretamente nella formazione delle nuove generazioni, contribuendo alla creazione di ambienti scolastici più accoglienti, sicuri e stimolanti. Il progetto è stato seguito e sviluppato con particolare attenzione da Gianfranco Liotti, Direttore Generale di Marican Holding, che ha creduto fortemente nell’importanza dell’iniziativa, seguendo l'intero percorso di realizzazione e dialogando in maniera fattiva con la Dirigente Scolastica dell’I.C. “Filippo Santagata” Loredana Russo.

 

I nuovi ambienti scolastici è stati concepiti per offrire agli studenti spazi moderni e stimolanti, interamente dedicati alla lettura, allo studio e alle attività educative, favorendo lo sviluppo della creatività e della curiosità. Un'attenzione di primissimo piano è stata riservata ai bambini con bisogni educativi speciali (BES), una presenza significativa all’interno dell'Istituto e una realtà che esige ambienti adeguati, sicuri e pienamente inclusivi. Per questo motivo, il fiore all'occhiello del progetto è la Sala Sensoriale Protetta, pensata per favorire il benessere, la concentrazione e l'apprendimento.

 

Le pareti della sala sono state rivestite con materiali protettivi per garantire la massima sicurezza durante le attività motorie e ricreative, e l'ambiente è stato dotato di giochi e strumenti didattici specifici, pensati per stimolare lo sviluppo sensoriale e cognitivo in un clima sereno.

 

A impreziosire ulteriormente il progetto è stata la collaborazione di Graus Edizioni, che ha partecipato all’iniziativa attraverso la donazione di oltre 200 volumi di testo, arricchendo significativamente il patrimonio librario della scuola e offrendo agli alunni nuove e variegate opportunità di lettura e approfondimento.

 

"Questa inaugurazione – afferma Loredana Russo, Dirigente Scolastica dell’I.C. “Filippo Santagata” - rappresenta un traguardo fondamentale e un momento di grande gioia per tutta la nostra comunità scolastica. La scuola deve essere il luogo in cui ogni studente, con le proprie meravigliose peculiarità, possa trovare lo spazio, i tempi e gli strumenti per esprimere al massimo il proprio potenziale. Ringrazio profondamente Marican Holding per l'incredibile sensibilità dimostrata e Graus Edizioni per il prezioso supporto. Aver realizzato una biblioteca così accogliente e, soprattutto, una sala sensoriale protetta per i nostri alunni con bisogni educativi speciali, ci permette di tradurre in azioni concrete la parola 'inclusione'. In questi spazi – conclude la Dirigente - vogliamo davvero creare terreno fertile affinché possano nascere e crescere le idee, i sogni e le possibilità dei cittadini di domani”.

 

“L’inaugurazione odierna – dichiara Ferdinando Canciello, Ceo di Marican Holding - rappresenta una preziosa occasione di sana sinergia tra istituzioni, scuola e territorio, e si configura come una testimonianza tangibile del’impegno concreto della nostra azienda di saper fare rete per creare ambienti educativi sempre più accessibili, innovativi, capaci di rispondere con cura e attenzione alle esigenze di ogni singolo studente e dove l'inclusione sia la regola. Perché, non dobbiamo mai dimenticare che questi ragazzi rappresentano la classe dirigente del futuro".

 

"Siamo profondamente orgogliosi – aggiunge l’Editore Pietro Graus - di essere parte di questo progetto. Un libro non è mai solo un oggetto di carta, ma uno strumento straordinario di libertà, inclusione e crescita personale. Con la donazione di questi volumi, vogliamo offrire ai giovani studenti nuove finestre sul mondo, perché crediamo che sia proprio attraverso la lettura che possano davvero prendere forma le idee, i sogni e le possibilità del loro futuro".



La bolla delle acque matte di Anna Di Francisca al Bellaria Film Festivale in sala dall'11 maggio 2026 distribuito da Incipit Film in collaborazione con Kio Film



Sarà presentato in anteprima assoluta Fuori Concorso alla 44esima edizione del Bellaria Film Festival “La bolla delle acque matte” lungometraggio dramedy diretto da Anna Di Francisca (La bruttina stagionata; Due uomini, quattro donne e una mucca depressa; Evelyne tra le nuvole) e interpretato da Fausto Russo Alesi, Jaele Fo, Lucia Vasini, Sidy Diop, Ida Sansone, Igor Štamulak, Kel Giordano, Elvira Cuflic Basso, Jacob Olesen e Suleman Ahmed. Il film che sarà proiettato il 10 maggio alla presenza della regista e del cast, uscirà poi in sala l'11 maggio 2026, distribuito da Incipit Film in collaborazione con Kio Film.

 

Il film, che ha ottenuto il riconoscimento della qualifica di film d’essai, è stato realizzato con il sostegno del Fondo per l’Audiovisivo del Friuli Venezia Giulia, MIC Direzione Generale Cinema e Audiovisivo, Fondo per lo Sviluppo e la Coesione (FSC) 2021-2027– Umbria Film Fund 2022. Prodotto da Marta Zaccaron e Fabiana Balsamo per Incipit Film, una co-produzione con la Slovenia con Igor Pediček per Casablanca (Premio Oscar nel 2002 per No man's land di Danis Tanović), Tanja Prinčič e Jure Teržan per Korektif, e Rtv Slovenia. Sceneggiato dalla regista con Laura Fischetto, il film si avvale della direzione della fotografia di Sara Purgatorio CCS, AMC, del montaggio di Davide Miele, delle musiche di Paolo Perna, del casting di Sonia Broccatelli e delle scenografie di Luciano Cammerieri e Helena Calvarese e dei costumi di Susanna Ferrando.

 

“La bolla delle acque matte” è ambientato in un piccolo isolato borgo di montagna dell’Umbria, ferito da un terribile terremoto. Le paludi della burocrazia ne impediscono la rinascita. Se la realtà è troppo dura non resta che affidarsi al sogno: un ristorante multietnico i cui sapori inebrianti, misteriosi ed evocativi possano trasformare un grigio presente in un domani colorato come i fiori della piana di Castelluccio. Dopo aver superato conflitti, aggressioni, pregiudizi, smantellato piantagioni d’oppio e sfiorato una storia d’amore con Jaele Fo, una psicologa truffatrice, il Sindaco (Fausto Russo Alesi) trova la soluzione in una cucina umbro-senegalese-pakistana. Una piccola rivoluzione che segnerà l’inizio di una nuova era.

“Il film – sottolinea la regista - vuole essere un parallelismo tra chi ha perso tutto da migrante e chi ha perso tutto da terremotato”.

Il film ha ottenuto il patrocinio dell'AOI – Associazione delle Organizzazioni Italiane di Cooperazione e Solidarietà Internazionale, la principale rete italiana delle organizzazioni della società civile impegnate nella cooperazione internazionale che ha scelto il film perché “…è un racconto di comunità che non si arrendono, che scelgono di restare e di ricostruire aprendosi all’incontro tra persone provenienti da esperienze e culture diverse. Proprio in questo intreccio tra radici e nuove presenze si intravede la possibilità di una rinascita autentica, capace di generare convivenza, solidarietà e futuro”.

 


Città della Scienza dal 20 aprile al 9 maggio 2026 ospiterà la mostra “Terremoti d’Italia”

Torna in Campania la mostra itinerante e gratuita “Terremoti d’Italia”, promossa dal Dipartimento della Protezione Civile della Presidenza del Consiglio, in collaborazione con la Regione Campania: un percorso espositivo rivolto a cittadini e studenti per diffondere la comprensione del fenomeno sismico e i comportamenti utili per ridurne gli effetti.
La mostra è ospitata nel complesso di Città della Scienza, in via Coroglio 57/104, che è anche partner dell’iniziativa.


La tappa napoletana della mostra è stata organizzata su iniziativa dell’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Napoli, di Fondazione Inarcassa e del Dipartimento di Strutture per l’Ingegneria e l’Architettura dell’Università degli Studi di Napoli Federico II.
Si tratta della seconda tappa in Campania: Terremoti d’Italia era già stata ad Avellino lo scorso autunno, in occasione del 45° anniversario del sisma del 23 novembre 1980 ad iniziativa del Dipartimento della Protezione Civile della Presidenza del Consiglio dei ministri e della Protezione civile della Regione Campania.
Che cosa scatena un terremoto? Come proteggersi nei primi secondi di una scossa? Quanto è vulnerabile il territorio in cui viviamo? A queste domande – particolarmente attuali in Campania – la mostra offre risposte chiare e accessibili, attraverso un percorso guidato a cura dei volontari dell’associazione Lares Italia, tra documenti, immagini, strumenti e installazioni interattive.

Elemento centrale della mostra sono i due simulatori sismici progettati per riprodurre il movimento tellurico in condizioni di sicurezza. Nella “Stanza sismica” i visitatori possono sperimentare in prima persona gli effetti di una scossa, confrontando l’esperienza del terremoto del 23 novembre 1980 (magnitudo 6.9) con quella più recente del 13 marzo 2025 (magnitudo 4.6) registrata nell’area dei Campi Flegrei. Il simulatore “Città sismica” consente, invece, di osservare il comportamento di edifici realizzati con tecniche tradizionali e di strutture dotate di sistemi antisismici avanzati, evidenziando il ruolo delle tecnologie nella riduzione della vulnerabilità.

Accanto alle installazioni interattive, la mostra propone un itinerario storico che ripercorre l’evoluzione degli strumenti di rilevazione sismica, dal sismoscopio di Zhang Heng del 132 d.C. ai moderni sistemi di monitoraggio del territorio, tra cui la Rete Accelerometrica Nazionale (RAN), di cui i visitatori potranno approfondire il funzionamento. Inoltre, durante la visita, i volontari locali accompagneranno i visitatori, fornendo indicazioni utili sui comportamenti corretti da adottare prima, durante e dopo un terremoto e, più in generale, sui principali rischi naturali del territorio in cui vivono, nell’ambito della campagna nazionale “Io non rischio: buone pratiche di protezione civile”. Perché la prevenzione passa anche dalle scelte individuali, dalla qualità delle costruzioni e dalla diffusione della cultura del rischio.

“Terremoti d’Italia” sarà visitabile gratuitamente dal 20 aprile al 9 maggio negli spazi di Città della Scienza. La mostra è aperta alle scuole dal lunedì al venerdì, dalle ore 9:00 alle 12:30, mentre il pubblico potrà accedere liberamente dalle 15:00 alle 16:00 nei giorni feriali, e il sabato 9:00-12:30 e 15:00-16:00.
 
Per i cittadini non è necessaria la prenotazione: gli ingressi sono programmati ogni trenta minuti e la visita – esclusivamente guidata - dura circa un’ora.
Le scuole, invece, possono accedere tutti i giorni, prenotandosi presso la Sala Operativa della Regione Campania al numero Verde 800.232525. Sono disponibili anche apposite navette per gli studenti.

giovedì 16 aprile 2026

ISMENE di Elena Arvigo a Spazio Rossellini il 23 aprile 2026

Un lavoro di intensa densità poetica e drammaturgica che attraversa la figura di Ismene restituendone una voce intima, fragile e radicalmente contemporanea, all’interno di un progetto che interroga il monologo come spazio essenziale di relazione tra scena e spettatore.

Nell’ambito della rassegna Spazio Solo, lo Spazio Rossellini ospita giovedì 23 aprile 2026 alle ore 21.00 ISMENE (Ἰσμήνη), intenso monologo tratto dall’opera di Ghiannis Ritsos, nella traduzione di Nicola Crocetti. Lo spettacolo, diretto e interpretato da Elena Arvigo, porta in scena una delle figure più complesse e meno indagate della tragedia greca, restituendone la voce in una dimensione intima e contemporanea. Un appuntamento che si inserisce pienamente nella vocazione di Spazio Solo, dedicata alla centralità dell’interprete e alla forza essenziale della parola scenica.

Con Ismene Elena Arvigo prosegue la Trilogia delle Stanze – un progetto dedicato alle figure femminili della Quarta dimensione di Ghiannis Ritsos, uno dei massimi poeti del 900. La trilogia comprende: Elena, Ismene e Crisotemi. Un’unica domanda che le attraversa: che cosa resta, quando tutto intorno crolla? Ismene è una voce disarmata e immensa. Ismene è custode: della casa, dei morti, della storia. Nelle sue parole la memoria non è solo ricordo, ma una forma di resistenza. Ricordare è il suo modo di resistere. Ismene non racconta soltanto: si dà forma, si crea, si ricrea. Ritsos porta la tragedia dentro l’intimità: da mito collettivo diventa biografia. Il monologo si colloca dopo gli eventi tragici: dopo Edipo, dopo la guerra, dopo le morti. Ismene parla quando non c’è più nulla da salvare, e proprio per questo può finalmente raccontare. Ritsos le dà una voce che rifiuta l’eccezionalità, che rivendica il diritto alla normalità, alla paura, al dubbio. In un mondo che celebra gli eroi, lei celebra ciò che è fragile, imperfetto, ordinario. L’elogio della sua mediocrità è un atto politico. In tutta Quarta Dimensione, Ritsos inserisce dettagli domestici, oggetti minimi: una sedia, un bicchiere, una finestra, un filo di luce. Ismene è forse la voce che più di tutte vive in questo spazio: parla mentre piega un panno, mentre guarda il cortile, mentre ascolta passi lontani. Lo spazio scenico è una stanza interiore, non un luogo storico: una soglia tra passato e presente, tra ricordo e visione. Gli oggetti sono risonatori emotivi. È un mondo, il suo, fatto di gesti minimi, che diventano epifanie. La sua voce è un filo che si tende e si ritrae, una parola che nasce dal respiro delle cose quotidiane. La sua fragilità le permette di vedere ciò che la tragedia, nella sua grandezza, aveva nascosto Ismene è una figura che parla potentemente al nostro tempo: non risponde ai modelli dominanti dell’eroismo. La sua voce viene da un luogo di esitazione, di cura, di piccoli gesti: uno spazio che oggi, paradossalmente, è diventato radicale. Incarna l’esperienza di chi vive in un mondo attraversato da rotture improvvise, da crolli che non abbiamo scelto. Non è la protagonista che guida gli eventi: è la persona comune che li attraversa, che li subisce, ma che prova comunque, a dar loro un senso. Abita quella zona grigia dove non ci sono risposte definitive, ma solo tentativi: tentativi di continuare, di ricordare, di non farsi travolgere. Questa condizione “ordinaria”, è la condizione di ognuno di noi. E ci ricorda che esiste un eroismo invisibile fatto di cura e misura. E che dare voce a ciò che non fa rumore è una pratica necessaria del nostro tempo. La sua genialità è di assumersi il peso del quotidiano mentre il mondo chiede spettacolo. Non offre soluzioni, non indica salvezze. La sua forza è un’altra: una voce che non si impone, ma persiste; che non trionfa, ma resiste. Una voce che appartiene a chi, oggi più che mai, cerca di rimanere umano in mezzo al rumore. È il mito visto dal punto di vista degli invisibili cioe’ di tutti noi.


Rossellini Spazio Solo è un progetto curatoriale dedicato alla valorizzazione di artiste e artisti autorevoli della scena nazionale che eleggono la forma del monologo a dispositivo privilegiato di indagine, espressione e relazione con lo spettatore. Il progetto muove dall’assunto che il “solo” non rappresenti una sottrazione ma una concentrazione di energia scenica: uno spazio essenziale in cui parola, corpo e presenza si fanno fulcro assoluto dell’esperienza teatrale.
Privo di mediazioni, il monologo istituisce un rapporto diretto, intimo e radicale tra chi agisce la scena e chi la attraversa con l’ascolto. Rossellini Spazio Solo accoglie creazioni di teatro e di danza offrendo visibilità a scritture sceniche e interpretative nelle quali lo spazio performativo ritorna alla sua forma primaria e necessaria: un corpo, una voce, una storia condivisa.
Tutti gli appuntamenti di Spazio Solo, sono consultabili a questo link: https://www.spaziorossellini.it/2025/spazio-solo/


INFORMAZIONI
Biglietti:
intero online: €14,50 + d.p.
intero botteghino: €15,00
ridotto botteghino (under 18 e over 65): €12,00
Biglietteria e bar interno, aperti un’ora prima dell’inizio dello spettacolo.
Biglietti online su Ticketone.
Parcheggio gratuito e custodito fino ad esaurimento posti: ingresso da Via della Vasca Navale 70
Spazio Rossellini
Via della Vasca Navale 58 – Roma
Tel. 345 2978091
www.spaziorossellini.it
info@spaziorossellini.it
Sono previste riduzioni, promozioni e agevolazioni