Ma Press News

Sei un Ufficio Stampa? Vuoi pubblicare i tuoi comunicati oppure i tuoi articoli? Entra in Ma Press News e pubblica tu stesso. Libera Informazione gratis per tutti. mariammanews@gmail.com

sabato 8 agosto 2026

Magma Bistrot protagonista a “Pizza a Corte” 2026, ad Agerola il gusto del territorio vesuviano

Magma Bistrot a Pizza a Corte, la rassegna enogastronomica ideata dallo chef Vincenzo Guarino, in programma il 13 agosto presso La Corte degli Dei di Palazzo Acampora, ad Agerola.

La manifestazione, che per tutta l'estate riunisce alcuni tra i più autorevoli maestri pizzaioli, pasticcieri e bartender della Campania, rappresenta uno degli appuntamenti gastronomici più attesi della stagione.

Giovedì 13 agosto Magma Bistrot sarà tra i protagonisti di “Pizza a Corte”, l’appuntamento che intreccia alta gastronomia e solidarietà nell’incantevole orto di Palazzo Acampora ad Agerola, su iniziativa dell’executive chef Vincenzo Guarino. Una manifestazione che, anno dopo anno, riunisce alcuni tra i più interessanti interpreti dell’arte bianca campana, accomunati dal desiderio di sostenere le attività della Onlus HHT, impegnata nell’assistenza alle persone affette da telangectasia emorragica ereditaria (sindrome di Rendu-Osler-Weber), una rara malattia genetica. Per l’occasione, il pizzaiolo Raimondo De Crescenzo porterà ad Agerola l’identità gastronomica di Magma Bistrot attraverso quattro creazioni che raccontano il legame con il territorio e la costante ricerca dell’equilibrio tra tradizione e creatività. Un percorso di gusto che valorizza materie prime d’eccellenza e ingredienti stagionali, dando vita a pizze riconoscibili e ricche di grinta. Gli ospiti potranno assaggiare Norma a modo mio, con crema di melanzane alla norma, pomodoro, provola affumicata di Agerola, cacioricotta grattugiato, olio extravergine d’oliva e basilico fresco; Vesuvio, che celebra i sapori del territorio con pomodorini del Piennolo rossi e gialli, fior di latte di Agerola, crema di basilico, olio extravergine d’oliva e basilico; l’intramontabile Margherita, ma Sbagliata, preparata con pomodoro, fior di latte di Agerola, olio extravergine d’oliva, aglio, origano e basilico; Scarolina, una proposta che unisce tradizione contadina e tecnica contemporanea grazie al cremoso di patate, alla scarola ripassata con olive e capperi, ai pomodori semidry sott’olio, al fior di latte di Agerola, alla julienne di carciofi croccanti e al basilico fresco. La partecipazione a “Pizza a Corte” rappresenta anche l’occasione per raccontare il percorso di crescita intrapreso da Magma Bistrot sul fronte della sostenibilità. Il locale ha infatti recentemente completato l’installazione di un impianto fotovoltaico, un investimento che testimonia la volontà di ridurre concretamente l’impatto ambientale dell’attività e rendere sempre più sostenibile il proprio modello di ristorazione, senza mai scendere a compromessi su qualità delle materie prime e attenzione al territorio.
«Partecipare a Pizza a Corte è per noi un’importante occasione di confronto e condivisione con grandi interpreti della pizza campana. È un evento che unisce il valore della gastronomia alla forza della solidarietà, e siamo orgogliosi di portare ad Agerola una proposta che racconta il nostro territorio, il lavoro quotidiano della squadra di Magma e la nostra idea di pizza: contemporanea ma profondamente legata alla tradizione della Campania», afferma Ciro Di Giovanni, patron di Magma Bistrot. Tra impasti contemporanei, ricerca gastronomica e una visione sempre più attenta all’ambiente, Magma Bistrot conferma così il proprio percorso di crescita, portando ad Agerola una pizza che racconta il Vesuvio e contribuendo, allo stesso tempo, a trasformare la buona cucina in un concreto gesto di solidarietà.
Ad accompagnare la degustazione saranno anche i dolci del Roxy Bar di Sant’Agata sui Due Golfi, realizzati dalla pasticciera Giuseppina Coppola, che completeranno il percorso gastronomico con una selezione di dessert dedicati all’evento.

TERRONI SI NASCE, IL 10 AGOSTO 2026 SI RIDE CON PAOLO CAIAZZO A SEGRETI D’AUTORE

Sarà una sera di san Lorenzo divertente quella del 10 agosto a “Segreti d’Autore”, il Festival ideato da Ruggero Cappuccio e diretto da Nadia Baldi.

 

Alle 21 a Palazzo Coppola di Valle-Sessa Cilento (Sa), Paolo Caiazzo porterà infatti in scena il suo “Terroni si nasce”, sottotitolo “e io lo nacqui… modestamente”, chiari riferimenti al Principe della risata. Direttamente dalla Terronia, per divertire e divertirsi, con una filosofia di vita tutta meridionale e le incursioni di lucida follia di Tonino Cardamone, personaggio televisivo reso famoso anche da un tormentone che, pirandellianamente, rende sempre possibile l’esercizio della verità. “’A capa mia nun è bona”, e questo giustifica ogni cosa. Produzione TeatroNovanta.

 

Si replica, invece, dalle 18 alle 19, R3V@LUT1@N, un film thriller di Corrado Ardone, dove gli spettatori diventano protagonisti di un viaggio sensoriale con Visori Vr, entrando direttamente dentro la storia e vivendola in prima persona. Un progetto che unisce tradizione narrativa e una tecnologia d’avanguardia, già sperimentata all’estero. Arriva così anche in Italia, grazie a questa operazione pionieristica, l’evento capace di trasformare un genere classico in un’esperienza senza precedenti.

 

L’ingresso per ogni singolo appuntamento è su prenotazione. Le richieste vanno inviate via mail all’indirizzo comunicazione@festivalsegretidautore.it, specificando l’evento, il numero dei posti e il proprio nome e cognome. Al personale addetto al controllo andrà esibita la ricevuta di conferma, in forma cartacea o su dispositivo elettronico.

 

Per tutta la durata del Festival saranno visitabili a Palazzo Coppola anche due mostre, dalle 18 alle 20 di ogni giorno: “La stanza di Herlitzka”, l’esposizione che la regista Nadia Baldi ha dedicato al grande attore scomparso nell’estate di due anni fa, e quella di Antonella Romano, che ci riporta a “Quando il bambino era bambino”.

 

 

Segreti d’Autore, festival dedicato ad Ambiente, Scienze, Arti e Legalità, ha il sostegno del Ministero della Cultura e della Regione Campania con i fondi del Pnrr.

 

 

 

 


CASERTAVECCHIA, «CONCERTI DI UNA NOTTE DI MEZZA ESTATE» 2026, CONFERENZA STAMPA LUNEDI' 10 AGOSTO 2026 ORE 11 CASERTA

Una notte di musica nel borgo medievale con concerti di musica classica e contemporanea nei cortili e nelle chiese della città antica dalle 19 fino a notte. Lunedì dieci agosto, alle 11, la conferenza stampa di presentazione a «Re di Dolci», il caffè pasticceria di Caserta, in via Francesco Cilea, 26, al Parco Cerasole.

Ferragosto alternativo ed intelligente a base di musica nel borgo medievale di Casertavecchia. Un’iniziativa innovativa per trascorrere la vigilia delle feriae augusti nel fresco naturale del Borgo, cullati da una musica celestiale sparsa tra le antiche mura della cattedrale e di giardini, palazzi antichi e vicoli nascosti. Il festival musicale, appuntamento fisso di «Un Borgo di Libri», sarà presentato lunedì dieci agosto, alle 11, con una conferenza stampa, a «Re di Dolci», il caffè pasticceria di Caserta, in via Francesco Cilea, 26, al Parco Cerasole. L’iniziativa è organizzata da «Un Borgo di Libri» insieme con l’Associazione musicale «Anna Jervolino» e l’«Orchestra da Camera di Caserta», con la collaborazione della Parrocchia di San Michele Arcangelo, la locale Confraternita, la Pro Loco di Casertantica e l’Associazione ospitalità Casertavecchia. All’incontro interverranno Luigi Ferraiuolo, direttore di «Un Borgo di Libri»; il maestro Antonino Cascio, direttore artistico dei concerti e delle associazioni Jervolino e Orchestra da Camera di Caserta; e altre personalità del Borgo medievale.

LA CONFERENZA STAMPA E’ RISERVATA AI GIORNALISTI

Fruit & Salad On the Beach sbarca sulle spiagge della Basilicata, 4 appuntamenti tra gioco, gusto e educazione alimentare

La Basilicata rientra anche quest’anno nel circuito di Fruit & Salad On the Beach, la campagna nazionale dedicata alla promozione di una sana alimentazione tra bambini e ragazzi, che porta sulle spiagge italiane attività educative e momenti di divertimento all'insegna del benessere.

L'iniziativa è promossa dalle Organizzazioni di Produttori ortofrutticoli AOA, Assofruit Italia, Costieragrumi e Terra Orti, impegnate da anni nella diffusione della cultura del consumo di frutta e verdura e nella valorizzazione delle eccellenze ortofrutticole italiane.

Il tour lucano prenderà il via lunedì 10 agosto al Rotò Beach di Rotondella (MT), prima tappa di un calendario di appuntamenti che coinvolgerà alcune delle principali località balneari della costa ionica. Durante le giornate saranno organizzati laboratori, giochi interattivi, quiz e attività ricreative pensate per sensibilizzare i più giovani sull'importanza di seguire uno stile di vita sano e una corretta alimentazione.

Ad accompagnare i partecipanti ci saranno nutrizionisti ed esperti del settore, che illustreranno in modo semplice e coinvolgente i benefici del consumo quotidiano di frutta e verdura, trasformando l'apprendimento in un'esperienza divertente e partecipativa.

Al termine delle attività, tutti i bambini riceveranno una merenda a base di prodotti ortofrutticoli freschi e di qualità, offrendo così l'opportunità di conoscere e apprezzare concretamente i sapori genuini della produzione agricola italiana.

Dopo l'esordio a Rotondella, il tour proseguirà con altri tre appuntamenti:

Martedì 11 agosto – Danaide Resort, Scanzano Jonico (MT);
Mercoledì 12 agosto – Lido San Basilio, Marina di Pisticci (MT);
Giovedì 13 agosto – Lido Sabbia D'Oro, Scanzano Jonico (MT).
Con questa iniziativa, Fruit & Salad On the Beach conferma il proprio impegno nel promuovere, attraverso il gioco e la partecipazione, una maggiore consapevolezza alimentare tra le nuove generazioni, coinvolgendo anche le famiglie e valorizzando il patrimonio ortofrutticolo del territorio.

Per essere aggiornati sulla manifestazione è possibile consultare il sito ufficiale www.fruitandsalad.it e seguire i canali Facebook e Instagram dedicati al progetto.

 

giovedì 6 agosto 2026

Pane, da settembre possibili aumenti, UNIPAN e CIDEC: “È la tempesta perfetta. Costi ormai insostenibili per i forni, servono interventi urgenti”.



Da settembre 2026 il prezzo del pane potrebbe registrare nuovi aumenti. A lanciare l'allarme sono UNIPAN – Unione Panificatori della Campania e CIDEC – Confederazione Italiana degli Esercenti Commercianti, che denunciano una situazione sempre più critica per le imprese artigiane della panificazione, schiacciate dall'aumento dei costi di produzione. A pesare sui bilanci dei panifici sono soprattutto i rincari dell'energia elettrica e del gas, ai quali si aggiungono gli aumenti delle principali materie prime: farine, lieviti, grassi alimentari, imballaggi e materiali per il packaging hanno raggiunto livelli di costo sempre più difficili da sostenere. Secondo UNIPAN e CIDEC, in assenza di interventi immediati il comparto rischia di affrontare mesi particolarmente difficili. Molte imprese potrebbero essere costrette a ridurre la produzione, mentre quelle più fragili potrebbero addirittura cessare l'attività, con inevitabili ripercussioni sull'occupazione e sull'intera filiera.


“Ci aspetta la tempesta perfetta. Le imprese artigiane della panificazione non riescono più ad assorbire l'aumento dei costi. Un forno lavora molte ore al giorno e necessita di energia in modo continuo. Con bollette così elevate e materie prime sempre più care, garantire la continuità dell'attività senza un adeguamento dei prezzi diventa estremamente difficile. Non si tratta di speculazione, ma di sopravvivenza. Le piccole imprese artigiane rappresentano un patrimonio economico e sociale del Paese e non possono essere lasciate sole ad affrontare una crisi di questa portata. È necessario mettere in campo interventi rapidi e strutturali per sostenere le attività produttive, ridurre il peso dei costi energetici e garantire condizioni che consentano alle imprese di continuare a investire, lavorare e creare occupazione. Difendere i panifici significa difendere il tessuto economico dei territori e un servizio fondamentale per le comunità”, hanno dichiarato UNIPAN e CIDEC.


UNIPAN e CIDEC rivolgono pertanto un appello al Governo e alla Regione Campania affinché vengano adottate con urgenza misure concrete per contenere il costo dell'energia e sostenere le imprese artigiane della panificazione.


Nonostante il difficile contesto economico, i panificatori associati a UNIPAN confermano il proprio senso di responsabilità nei confronti dei consumatori. Gli eventuali adeguamenti dei prezzi saranno contenuti e proporzionati all'effettivo incremento dei costi, con l'obiettivo di non trasferire integralmente sulle famiglie il peso della crisi.


UNIPAN e CIDEC continueranno a monitorare l'evoluzione dei costi e a rappresentare le istanze dei panificatori presso le sedi istituzionali, sollecitando interventi concreti a tutela di un comparto strategico che non può essere lasciato solo ad affrontare una congiuntura economica sempre più complessa.



UCCI (PROGETTO CIVICO ITALIA CAMPANIA): SODDISFAZIONE PER MARIAGRAZIA VITELLI PRESIDENTE COMMISSIONE SCUOLA COMUNE NAPOLI

riceviamo e pubblichiamo:

"Accolta con soddisfazione la nomina della consigliera Mariagrazia Vitelli quale nuova Presidente della commissione scuola del Comune di Napoli. Ne conosciamo lo stile e la passione e la competenza che la anima. Siamo pronti a collaborare, come segreteria regionale di progetto Italia, per affrontare insieme le problematiche e le opportunità di un settore cruciale per la vita della città di Napoli. Mai come ora investire nella pubblica istruzione è fondamentale per sostenere la crescita ulteriore del senso civico della città.”

Serena Ucci Responsabile Scuola, Università, Ricerca Progetto Civico Italia Campania

APRE CONTERRANEO HOTEL A MARCIANISE, UN NUOVO MODELLO DI OSPITALITÀ TARGATA NICOLA E IVAN FERRARO


Sarà una doppia tappa quella che accompagnerà il debutto di Conterraneo Hotel, il nuovo business hotel quattro stelle della famiglia Ferraro. La struttura aprirà le sue porte agli ospiti lunedì 10 agosto 2026, mentre lunedì 7 settembre 2026 ci sarà l'inaugurazione ufficiale alla presenza di istituzioni, operatori del turismo, rappresentanti del mondo imprenditoriale e stampa. Nato nell'area ASI di Marcianise, il progetto segna l'ingresso di Ivan e Nicola Ferraro nel settore alberghiero dopo un percorso consolidato nella ristorazione, e rappresenta una nuova fase di sviluppo di una visione imprenditoriale costruita attorno ai valori dell'accoglienza, della qualità e del legame con il territorio. Conterraneo Hotel nasce per proporre un modello di ospitalità contemporanea in cui soggiorno, cucina, cultura e design convivono all'interno di un unico progetto, pensato per raccontare la Campania attraverso i suoi sapori, le sue eccellenze e il suo patrimonio umano. La realizzazione dell’hotel rappresenta anche la concretizzazione di un sogno di famiglia: un’idea che il padre dei fratelli Ferraro ha sempre coltivato e che oggi prende forma come gesto di riconoscenza verso ciò che ha saputo trasmettere ai figli, a partire dal valore dell’accoglienza come espressione autentica della propria terra.
Conterraneo Hotel sorge in località Pozzo Bianco, nel Polo Commerciale ASI di Marcianise, a pochi minuti dal casello autostradale di Caserta Sud, in una delle aree economicamente più dinamiche del Mezzogiorno. La vicinanza al Centro Orafo Il Tarì, al Polo della Qualità, all'Outlet La Reggia e al Centro Commerciale Campania, alla Reggia vanvitelliana di Caserta, alla stazione ferroviaria di Caserta e a quella dell’Alta Velocità di Napoli Afragola, all'Aeroporto Internazionale di Napoli rende la struttura una soluzione strategica sia per la clientela business sia per chi desidera visitare la Campania partendo da un punto facilmente raggiungibile. L'hotel dispone di 31 camere, articolate tra Classic, Superior, Junior Suite, Suite e Wellness Suite, oltre a sale meeting, spazi polifunzionali dedicati al segmento MICE, parcheggio privato, colonnine per la ricarica di veicoli elettrici e servizi studiati per rispondere alle esigenze di aziende, professionisti e viaggiatori.
Accanto all'hotel prende vita TerraCore Osteria Campana, il ristorante della struttura aperto anche agli ospiti esterni. Il progetto gastronomico nasce per valorizzare il patrimonio culinario regionale attraverso una cucina guidata dall'executive chef Paolo Di Domenico, che pone al centro stagionalità, produzioni locali e lavorazioni artigianali. Dalla prima colazione al pane servito in tavola, ogni preparazione viene realizzata internamente, mentre la carta dei vini e la proposta beverage raccontano la ricchezza della produzione enologica e liquoristica campana.
Conterraneo Hotel rappresenta il nuovo capitolo della storia imprenditoriale dei fratelli Ivan e Nicola Ferraro. Un percorso iniziato con il bar-tabacchi di famiglia e sviluppatosi negli anni attraverso i format Tre Farine e Boreale, fino all'approdo nel settore alberghiero. Il progetto nasce anche dal desiderio di dare forma a una visione condivisa con il padre, che ha sempre incoraggiato i figli a immaginare un luogo capace di rappresentare la propria terra attraverso un'ospitalità autentica.
«Conterraneo è il progetto che più di ogni altro racconta la nostra storia. Siamo cresciuti imparando che accogliere una persona significa farla sentire a casa. È un valore che nostro padre ci ha trasmesso e che oggi ritroviamo in ogni dettaglio di questo hotel. Non volevamo realizzare semplicemente una struttura ricettiva, ma creare un luogo capace di raccontare la Campania attraverso il suo patrimonio umano, culturale ed enogastronomico», afferma Ivan Ferraro.
«Ogni attività che abbiamo aperto in questi anni è stata una tappa dello stesso viaggio. Prima il bar di famiglia, poi Tre Farine, Boreale e oggi Conterraneo. Ogni progetto ha una propria identità, ma tutti condividono la stessa visione: offrire esperienze autentiche costruite sulla qualità, sulle relazioni e sull'amore per la nostra terra», aggiunge Nicola Ferraro.
L'identità del progetto si esprime anche attraverso il linguaggio visivo scelto per i due brand. Conterraneo è rappresentato da una mano aperta, immagine che richiama il gesto dell'accoglienza, della disponibilità e della relazione con l'ospite. TerraCore, invece, si distingue per una forchetta stilizzata a cinque punte, un simbolo che richiama il profondo legame con la terra, le origini e il patrimonio gastronomico della Campania. Il riferimento alle cinque province della regione rafforza la volontà di raccontarne l'identità nella sua interezza, mentre il dialogo tra i due segni grafici restituisce la sintesi tra ospitalità e cucina che caratterizza l'intero progetto. La stessa filosofia trova espressione anche negli ambienti della struttura, dove materiali naturali, surfaces dalla forte matericità, tonalità calde e richiami alla tradizione mediterranea convivono con un design essenziale e contemporaneo. Gli spazi sono stati concepiti per creare un'atmosfera elegante e accogliente, capace di trasmettere comfort e un senso di connessione con il territorio.
Il progetto di architettura e design porta la firma di officinadiarchitettura&design, società di architettura e ingegneria fondata da Antonio Brancaccio e Nicola Cicatelli - il primo in veste di amministratore, il secondo di direttore tecnico - da oltre un ventennio impegnati nella realizzazione di strutture turistico-ricettive. «Su quali fossero le priorità prese in considerazione per il progetto dell’Hotel Conterraneo non posso che rispondere in un’unica parola: la conterraneità», spiega l'architetto Antonio Brancaccio. «Il nostro concetto di conterraneità non si estrinseca solo nella valorizzazione delle materie prime e dei prodotti del nostro territorio, ma soprattutto nella conservazione delle radici della nostra cultura. Il concetto di ospitalità, nei nostri progetti, si concretizza mettendo a disposizione dell’ospite dell’hotel tutti i comfort che ha a casa sua o meglio che vorrebbe per la sua casa. Per cui, senza dubbio, la cura degli spazi e dei dettagli affinché il nostro ospite possa sentirsi nella sua casa ideale è stata la priorità che ha guidato tutto il progetto. In merito al linguaggio architettonico utilizzato, è indubbiamente sartoriale, cucito addosso agli spazi per soddisfare le esigenze dell’ospite: prodotti tutti made in Italy lavorati dalle sapienti mani dei migliori artigiani campani».
L'esperienza proposta dall'hotel si arricchisce inoltre di una dimensione culturale grazie alla collaborazione con ICONIC Art System, realtà specializzata nella promozione dell'arte contemporanea. Opere e installazioni saranno ospitate negli spazi comuni, trasformando la struttura in un luogo di incontro tra ospitalità, creatività e design.
Lo sviluppo di Conterraneo Hotel è stato accompagnato dal contributo di professionisti con esperienze consolidate nei rispettivi settori, coinvolti nelle diverse fasi di realizzazione del progetto per definire gli aspetti gestionali, architettonici, gastronomici e di comunicazione. La fase di pre-opening è stata seguita dalla hospitality consultant Emma Taricco, mentre la direzione dell'hotel è affidata a Raffaele Ruggiero. Il servizio di sala di TerraCore è coordinato dal restaurant manager Daniele Sannino, la proposta beverage porta la firma dell'head mixologist Alessandro Arena, mentre il percorso di branding e comunicazione è stato curato da Switch, l'agenzia creativa guidata da Dario Striano. Con l'apertura del 10 agosto 2026 e l'inaugurazione ufficiale del 7 settembre 2026, Conterraneo Hotel si presenta come un nuovo punto di riferimento per l'ospitalità in Campania: un luogo in cui architettura, ristorazione e cultura si fondono per dare vita a un'esperienza contemporanea, radicata nel territorio e nella sua capacità di accogliere.

Info: www.conterraneohotel.com www.terracoreosteria.it