Il Premio San Ginesio "All'Arte dell'Attore" porta il nome di Remo Girone.
Nasce così il Premio Remo Girone "All'Arte dell'Attore", che inaugura il suo nuovo corso con un doppio riconoscimento a Maria Paiato e Valerio Binasco, due protagonisti assoluti della scena italiana contemporanea.
Contestualmente si rinnova anche la giuria del premio, presieduta per la prima volta da Alessio Boni, affiancato da Lino Musella, Iaia Forte, Manuela Mandracchia, Rodolfo Di Giammarco, Francesca Merloni e Giampiero Solari.
La cerimonia di consegna si terrà martedì 25 agosto a San Ginesio, in apertura della settima edizione del Ginesio Fest (25–30 agosto), diretto da Leonardo Lidi.
Da quest'anno il Premio San Ginesio "All'Arte dell'Attore" cambia nome e diventa Premio Remo Girone "All'Arte dell'Attore”, in omaggio al grande attore, ideatore del riconoscimento e figura fondativa del premio, scomparso lo scorso ottobre. Una scelta che il festival descrive come un modo per riconoscere «una continuità ideale», affidando il futuro del premio a quell'idea alta e radicale di teatro che il percorso artistico e umano di Girone ha incarnato in tutti questi anni, tra disciplina, complessità e responsabilità culturale del mestiere dell'attore.
I vincitori dell'edizione 2026: Maria Paiato e Valerio Binasco
A ricevere il primo Premio Remo Girone "All'Arte dell'Attore" saranno due tra le voci più autorevoli e riconosciute del teatro italiano contemporaneo, scelte non a caso per inaugurare questa nuova fase del riconoscimento: Maria Paiato e Valerio Binasco.
Maria Paiato, diplomata nel 1984 all'Accademia Nazionale d'Arte Drammatica "Silvio D'Amico", è da sempre considerata una delle interpreti più intense e raffinate della scena italiana, capace di restituire con rara finezza le sfumature dell'animo femminile. In una carriera che attraversa quattro decenni ha lavorato con registi come Luca Ronconi, Mauro Bolognini, Giancarlo Sepe, Maurizio Scaparro, Antonio Calenda e Nanni Loy, portando in scena personaggi memorabili come Anna Cappelli e la Medea di Seneca. Al cinema è stata diretta, tra gli altri, da Francesca Archibugi ("Lezioni di volo"), Francesca Comencini ("Lo spazio bianco") e Luca Guadagnino, al fianco di Tilda Swinton, in "Io sono l'amore". Un percorso costellato di riconoscimenti — tre Premi Ubu, il Premio Flaiano, la Maschera d'Oro, il Premio Hystrio e il Premio Eleonora Duse, tra gli altri — che ne fanno un'artista "artigiana" nel senso più nobile del termine: rigorosa, generosa in scena, mai diva.
Valerio Binasco, attore e regista, è oggi direttore artistico del Teatro Stabile di Torino – Teatro Nazionale, dopo una carriera costruita tra il palcoscenico e la regia che lo ha reso uno dei nomi più solidi e rispettati del teatro italiano. Formatosi alla Scuola del Teatro Stabile di Genova e legato per un decennio a un intenso sodalizio artistico con Carlo Cecchi, ha firmato regie memorabili di testi di Jon Fosse, Harold Pinter, Ágota Kristóf, Natalia Ginzburg, Fausto Paravidino e Martin McDonagh, distinguendosi per uno stile capace di coniugare rigore e ricerca con un rapporto sempre vivo con il pubblico. Fondatore nel 2012 della Popular Shakespeare Kompany, è anche un instancabile formatore, con insegnamenti all'Accademia Silvio D'Amico, alla Paolo Grassi di Milano e agli stabili di Genova e Torino. Cinque Premi Ubu, due premi dell'Associazione Nazionale dei Critici di Teatro e nomination ai Nastri d'Argento e ai David di Donatello raccontano solo in parte il suo percorso.
Non è un caso che i due artisti si ritrovino insieme su questo palco: Paiato è stata diretta da Binasco in diversi spettacoli, tra cui "Cara professoressa" e "L'intervista" da Natalia Ginzburg, un legame artistico che rende ancora più significativo il loro doppio riconoscimento nell'anno in cui il premio assume il nome di Remo Girone. Premiare Paiato e Binasco significa premiare due carriere costruite fedeli a un'idea di teatro fatta di studio, disciplina e verità scenica: la stessa idea di teatro che il premio, con il suo nuovo nome, intende oggi custodire e rilanciare.
Una giuria rinnovata, presieduta da Alessio Boni
Il passaggio di consegne al nuovo nome del premio coincide anche con il rinnovamento della giuria, che è presieduta per la prima volta da Alessio Boni. Al suo fianco: Lino Musella, Iaia Forte, Manuela Mandracchia, Rodolfo Di Giammarco, Francesca Merloni e Giampiero Solari. Una composizione che raccoglie esperienze, sensibilità e percorsi differenti, a testimonianza della continuità e insieme del rinnovamento che il premio intende rappresentare.
Alessio Boni, presidente di giuria:
Il Teatro non è solo passione o dedizione, il Teatro è una sorta di missione spirituale, capace di coinvolgere la società e il suo pensiero, e perché possa esistere ha bisogno soprattutto degli attori. L’attore deve avere la capacità e il coraggio di spogliarsi e condividere con il pubblico i sentimenti umani nudi. Guidare questa giuria nell’anno in cui il premio ha preso il nome di Remo Girone è per me un onore, un privilegio e una responsabilità: lui per primo ci ha lasciato in eredità l’onestà di questo mestiere, fondato sulla disciplina, sullo studio e sulla generosità di donarsi ogni sera sul palcoscenico.
Maria Paiato e Valerio Binasco sono due professionisti che di quella lezione ne hanno fatto un esempio.
Premiarli qui a San Ginesio è un modo bellissimo per celebrare l’arte dell’attore.
La serata del 25 agosto, nel cuore del Ginesio Fest
La cerimonia di premiazione del Premio Remo Girone "All'Arte dell'Attore" si terrà martedì 25 agosto, giornata di apertura della settima edizione del Ginesio Fest, diretto per il quinto anno consecutivo da **Leonardo Lidi**. La serata si inserisce così nel cuore del festival, confermandosi punta di diamante dell'intera programmazione e sarà presentata da Rebecca Liberati e Christian La Rosa
Il calendario del Ginesio Fest 2026
Il Ginesio Fest torna a San Ginesio da martedì 25 a domenica 30 agosto 2026, per sei giornate tra spettacoli, prime nazionali, anteprime, residenze artistiche, laboratori e incontri, in un'edizione che il festival dedica interamente alla memoria di Remo Girone.
25 AGOSTO
Inaugurazione e Premio Remo Girone all’Arte dell’Attore
26 AGOSTO
Per sempre — di Alessandro Bandini
Abracadabra — Babilonia Teatri con in scena Francesco Scimeni
27 AGOSTO
Bubaro dei Bubari — testo di Carolina Balucani, regia di Antonio Latella
Quello che non c’è — di Giulia Scotti
Niente è come sembra passeggiata sonora di Davide Calvaresi
28 AGOSTO
Mine Ahah — di Marco Coscucci
Baraonda — Gruppo Uror (anteprima nazionale)
Zero ZeroZeroSottozero — di Nicolò Tomassini (prima nazionale).
29 AGOSTO
Totò e Vicé — di Franco Scaldati con Enzo Vetrano e Stefano Randisi
Island — progetto di Alessio Maria Romano (restituzione residenza artistica)
30 AGOSTO
Cani Lunari — di Francesco Marilungo
Taccuino di Trigorin — di Tennessee Williams (prima nazionale). Regia Leonardo lidi e con Tommaso Rocco Arquilla, Angelica Beccari, Giulia Boffa, Enrica Daniele, Marika Favilla, Flavia Federici, Alessandro Glorioso, Andrea Guspini, Andrea Madaro, Michelangela Marinelli, Giovanni Marra, Edda Marrone, Linda Morando, Pietro Nalesso, Giulio Nicotra, Dario Pensabene Bellavia, Sabri Ayoube
Illusio — lavoro del coreografo Riccardo Micheletti con gli allievi del Teatro Stabile di Torino (prima nazionale).
Lelo e la luna - spettacolo con marionetta a corpo di e con Adele Felici (spettacolo realizzato nell'ambito del progetto Europeo SPARSE Plus, in collaborazione con AMAT)
Promosso e organizzato dal Comune di San Ginesio in collaborazione con l’Associazione Culturale GINESIO FEST. Media partner dell’iniziativa è Rai Radio 3 e Il Resto del Carlino.
Il Festival gode del patrocinio e del sostegno della Struttura Commissariale della Presidenza del Consiglio dei Ministri e del MIC – Ministero della Cultura, insieme a Regione Marche, Camera di Commercio delle Marche, Fondazione CARIMA, Provincia di Macerata, Unione Montana dei Monti Azzurri.
Completano il quadro delle collaborazioni i partner culturali: Marche Teatro, AMAT – Associazione Marchigiana Attività Teatrali, Fondazione Marche Cultura, Università degli Studi di Macerata, Università degli Studi di Camerino, Università degli Studi di Urbino Carlo Bo e Università Politecnica delle Marche.
Un particolare ringraziamento agli Sponsor che contribuiscono alla realizzazione del Festival: Neos Restauri, Le.Il, Papa Nicola, Sardellini Costruzioni, Vita Brum, CPM Gestioni Termiche, Next Lab, Inveni, Eredi Paci, Eugeni Pericle e Gruppo Fisiomed.