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lunedì 13 aprile 2026

"Àrdea. Memorie da un fiume” al Serra la poesia della Natura

Al Teatro Serra di Napoli “Ardea. Memorie da un fiume” performance ambientalista della Collettiva ImparaNoia Premio “In-Corti da Artemia”. Il 25 e 26 aprile in Via Diocleziano 316. Info: 347.8051793.  

 

Al Teatro Serra di Napoli una performance sulla relazione tra essere umano e ambiente, vincitrice del Premio “In-Corti da Artemia” 2025 promosso dall’omonimo spazio romano gemellato con la realtà flegrea. “Àrdea. Memorie da un fiume” una produzione “Collettiva ImparaNoia” con Laura Casali, Lucia Fiorani (scene), Chiara Mirta Buono (musiche), Elisa Cardoso (regia). Referente tecnica Caterina Piotti. Il 25 e 26 aprile (sabato ore 19:00, domenica ore 18:00) in Via Diocleziano 316. Info: 347.8051793.

Alla foce del fiume una casa abbandonata abitata solo da un’anziana donna, viene lentamente sommersa dall’acqua che trascina con sé oggetti ed effetti personali, ricordi di una vita sul punto di disperdersi in mare. Il vero padrone di casa è adesso un Airone che si aggira incontrastato tra le rovine, mentre nel bacino fluviale si accumula tutto ciò che, nonostante il suo significato, è stato dimenticato e che la Natura integra, fino a rendere indistinguibile il confine tra antropico e naturale. Un limbo nel quale quattro animatrici creano, letteralmente davanti ai nostri occhi, le figure del racconto restituendo vita alle cose e plasmando un Eden della fine del mondo nel quale non le parole, ma il suono, evocando memorie, riveste grande importanza. Intanto, l’Airone – simbolo di rinascita – ha scelto il luogo nel quale costruire il proprio nido; una nuova casa per una nuova vita.

“Nel nostro lavoro, confluiscono e prendono forma riflessioni ed urgenze individuali e collettive messe in scena attraverso un processo orizzontale che investe drammaturgia e allestimento tecnico e scenografico” dicono le artiste, che hanno fondato il gruppo nel 2024 a Piacenza, durante il corso di Animateria del “Teatro Gioco Vita” per condividere la voglia di interrogarsi sul futuro.

 

“Àrdea. Memorie da un fiume”

scritto da Collettivo ImparaNoia

regia, Elisa Cardoso

animatrici, Chiara Mirta Buono, Elisa Cardoso, Laura Casali, Lucia Fiorani

scene, Lucia Fiorani

musiche originali, Chiara Mirta Buono

referente tecnica, Caterina Piotti

 

sabato 25 aprile 2026, ore 19:00

domenica 26 aprile 2026, ore 18:00

 

Contatti: teatroserra@gmail.com, 347.8051793

Link: https://youtu.be/DaNdv-IxRRU

 

25 e 26 aprile TIN – Teatro Instabile Napoli “Io non dimentico” di e con Gianni Sallustro


In occasione della Festa della Liberazione, il 25 e 26 aprile, il TIN – Teatro Instabile Napoli ospita “Io non dimentico”, la pièce teatrale interpretata e diretta da Gianni Sallustro, tratta dalla Trilogia del Male di Antonio Masullo prodotta da Talentum production.

Uno spettacolo pensato proprio per le giornate del 25 aprile, che trasforma il teatro in luogo di memoria attiva e riflessione civile, riportando al centro gli orrori del nazismo e del fascismo e interrogando il presente.

«Lo spettacolo – dice Gianni Sallustro -  è strutturato in tre blocchi, ognuno dedicato a una figura generata dal nazismo. Non si tratta di rappresentare dei mostri, ma di comprenderne l’origine. Perché il Male non è lontano da noi: si manifesta, si trasforma, ritorna. Il teatro ha il compito di riconoscerlo e renderlo visibile. In un tempo come il nostro, in cui la memoria rischia di diventare solo celebrazione e non più coscienza, questo spettacolo si impone come un atto necessario: non solo per ricordare, ma per capire e, forse, per non ripetere»

Accanto a Sallustro, Antonio Masullo, narratore e coscienza critica, guida lo spettatore in un percorso serrato, spingendo i personaggi a rivelare ciò che la storia spesso ha nascosto o semplificato.

In scena con Gianni Sallustro ed Antonio Masullo ci sono: Francesca Fusaro, Tommaso Sepe, Roberta Porricelli, Stefania Vella, Lea Romano, Alessandro Cariello, Emanuela Catanese, Enrico Annunziata, Gabriella Perillo, Chiara Concetta Esposito, Chiara Catapano, Raffaele Karol Avino, Ferdinando Cozzolino.

Sallustro porta in scena tre figure emblematiche del Terzo Reich – Adolf Hitler, Claus Schenk von Stauffenberg ed Heinrich Himmler – non come semplici rievocazioni storiche, ma come presenze vive, indagate nella loro dimensione più profonda, psicologica e spirituale.

Lo spettacolo gode del patrocinio dell’ICSR – Istituto Campano per la Storia della Resistenza “Vera Lombardi”.

 

Costumi: Costantino Lombardo

Ufficio stampa: Roberta D’Agostino

Direzione artistica: Marcello Radano

Ottimizzazione: Claudia Fusaro

 

Info e prenotazioni: 3383015465



Trianon Viviani, appuntamenti della settimana


I concerti della settimana con Fiorenza Calogero, Santi Scarcella e Cerone

L’incontro alla Federico II sulla mostra dedicata a Eduardo Scarpetta e il ricordo di James Senese per il ciclo RiSoNa

Da giovedì 16 a domenica 19 aprile

Il primo appuntamento è giovedì 16 aprile, alle 15, nell’aula Guarino dell’università degli studî di Napoli Federico II (corso Umberto I, 40), con l’incontro Scarpetta dopo Scarpetta. Un secolo di ritorni e avventure sulle scene, dedicato alla mostra iconografica dal titolo omonimo che è possibile visitare nel foyer del Trianon Viviani. Dopo i saluti istituzionali di Andrea Mazzucchi, direttore del dipartimento di Studî umanistici dell’Ateneo, gli interventi di Francesco Cotticelli, docente di Discipline dello Spettacolo, il fotografo Pino Miraglia, Gianni Pinto, presidente del teatro della Canzone napoletana, Pier Luigi Razzano, direttore dell’emittente universitaria F2 radio lab, e il regista Francesco Saponaro.

Sempre giovedì 16 aprile, alle 17:30, dopo il successo di pubblico dell’esordio, al Trianon Viviani si svolge il secondo appuntamento di RiSoNa. Tracce, voci e paesaggi della musica campana, il ciclo di incontri curato da Pasquale Scialò: la presentazione di James Senese. La leggenda di Miano, il libro di Peppe Lanzetta, corredato dalle foto di Sergio Siano, edito da Langella. L’Autore – amico e testimone privilegiato –racconta la storia del musicista recentemente scomparso con una scrittura viscerale e appassionata, tra ricordi personali, aneddoti e frammenti di vita, restituendo il ritratto intimo di un uomo fragile e indomabile, tenero e feroce, lontano da ogni compromesso. Con Lanzetta dialogano Lello Arena, Francesca Silvestre e Tony Panico. L’ingresso è libero fino a esaurimento posti. Per maggiori informazioni https://www.scabec.it/progetti/teatro-trianon-viviani/le-stanze-della-canzone-napoletana/risona-tracce-voci-e-paesaggi-della-musica-campana

Venerdì 17 aprile, alle 21, torna sul palco di Forcella Fiorenza Calogero con Fioreincanto, il suo album d’esordio da solista pubblicato venti anni fa. L’Artista stabiese ripropone al Trianon Viviani il progetto che le ha dato la possibilità di esprimersi compiutamente, tornando alle sue radici musicali e alla musica di tradizione. In questo concerto, Calogero reinterpreta alcuni capolavori della Canzone napoletana, come Presentimento, Miez’ ‘o grano, ‘E palumme e Napulitanata.

Quindi, sabato 18 aprile, alle 21, è la volta del concerto del musicista e docente Santi Scarcella. I suoi brani sono un mix di musica d’autore, colorata di jazz, rock e dalla forte identità mediterranea. Tra questi Cabbasisi, dedicata a San Francesco, e Zattere nel mare. Quest’ultimo brano dà il titolo al suo concerto teatrale ed è dedicato all’importanza della sostenibilità del globo terrestre come occasione per porre al pubblico diversi quesiti e riflessioni.

Ultimo appuntamento della settimana, domenica 19 aprile, alle 21, ‘Ncopp’a ‘sta terra, l’album d’esordio di Cerone. Nel nuovo progetto musicale, il trombettista e compositore napoletano Ciro Riccardi fonde jazz, soul e influenze elettroniche per dare vita a un alter ego autorale, esprimendo un lato più intimo e personale del suo percorso artistico. Il concerto si presenta come un viaggio sonoro nel cuore di Napoli, raccontato attraverso testi in dialetto e musiche evocative, che catturano le sfumature della vita quotidiana, le emozioni e le speranze della gente. Un omaggio alla città e una riflessione sul tempo che passa e sulla condizione umana.

CARD DI ABBONAMENTO, biglietti e informazioni

Per questa seconda parte del cartellone, che si conclude a maggio, è ancòra possibile regalarsi e regalare una card di abbonamento. Il Trianon Viviani ha predisposto due tipologie di card, Gold e Silver, che prevedono un pacchetto di quattro spettacoli a partire da 40 euro, sottoscrivibili solo presso il botteghino del teatro.

I biglietti sono acquistabili presso i consueti canali di vendita: botteghino, prevendite convenzionate e online su AzzurroService.net.

Il botteghino è aperto dal martedì al sabato, dalle 10 alle 13:30 e dalle 16 alle 19; la domenica e i giorni festivi, dalle 10 alle 13:30. Telefono 081 0128663, email boxoffice@teatrotrianon.org

Sito istituzionale teatrotrianon.org, social media Facebook, Instagram e YouTube.

MOSTRA ICONOGRAFICA SCARPETTA DOPO SCARPETTA

il Trianon Viviani ha riallestito Scarpetta dopo Scarpetta. Un secolo di ritorni e avventure sulle scene.

Presentata in occasione del Centenario della morte del grande commediografo e attore (Napoli, 13 marzo 1853 – Napoli, 29 novembre 1925), che, con la sua compagnia, inaugurò il teatro di Forcella nel 1911, la mostra iconografica si compone di fotografie, locandine, programmi di sala e curiosità visive per raccontare il grande patrimonio lasciato da Eduardo Scarpetta attraverso le messe in scena dei grandi attori e registi italiani che gli sono succeduti. L’hanno curata Francesco Cotticelli, Pino Miraglia e Gianni Pinto, con il patrocinio dell’università degli studî di Napoli Federico II e la collaborazione di Igina di Napoli e Antonio Roberto Lucidi.

Per Pinto, presidente della fondazione Trianon Viviani: «Il legame tra il Trianon Viviani e la famiglia Scarpetta non è un semplice dato storico: è un atto fondativo. Quando nel 1911 la compagnia Scarpetta inaugurò questo teatro – con Vincenzo Scarpetta che raccoglieva il testimone del padre Eduardo, ritiratosi dalle scene dopo la celebre querelle con D’Annunzio – il palcoscenico di Forcella ricevette un’eredità artistica destinata a attraversare l’intero Novecento e a proiettarsi ben oltre. Celebrare il Centenario della scomparsa di Eduardo Scarpetta significa, per la nostra Fondazione, riconoscere una responsabilità che ci appartiene per vocazione e per storia».

Cotticelli, docente di Discipline dello Spettacolo presso l’ateneo Federiciano, precisa «Cento anni dalla morte di Eduardo Scarpetta: un secolo di grandi trasformazioni nel teatro, a Napoli e non solo, fra tramonto del grande attore, trionfo e crisi della regia, affievolirsi delle tradizioni dialettali, ricerca di una nuova spettacolarità. Eppure, il patrimonio del grande artista è più vivo che mai; i suoi classici sono rimasti nella memoria del pubblico e appartengono di diritto alla storia di una capitale che ancora oggi ha nei linguaggi della scena un punto di forza della sua identità culturale. Questa mostra vuole raccontare – senza pretese di esaustività, ma con attenzione ad alcuni snodi cruciali – le forme di questa permanenza, attraverso momenti salienti, grandi revival, riletture, reinvenzioni: è un cammino tra volti più o meno famosi, lunghe fedeltà ai monumenti di un repertorio (Miseria e nobiltà in particolare), ritorni a un modello e a uno stile che sanno di provocazione, di indagine retrospettiva, di consacrazione, di rilancio di una drammaturgia che sa farsi specchio di una società difficile dietro la perfezione di collaudati meccanismi comici».

Ingresso libero.

RISONA

RiSoNa. Tracce, voci e paesaggi della musica campana è il ciclo di sette incontri dedicati alle diverse matrici sonore di Napoli e della Campania.

Ideati e curati da Pasquale Scialò, questi appuntamenti a ingresso gratuito, programmati fino al 18 giugno prossimo, sono pensati come momenti di dialogo aperti alla città e al quartiere, con l’obiettivo di raccontare la musica come patrimonio vivo di voci, memorie e storie in continua trasformazione.

Il prossimo appuntamento è giovedì 16 aprile prossimo, alle 17:30, con la presentazione di James Senese. La leggenda di Miano, il libro di Peppe Lanzetta, corredato dalle foto di Sergio Siano, pubblicato da Langella: con l’autore dialogano Francesca Silvestre e Tony Panico.

L’incontro ha la durata orientativa di 70 minuti ed è preceduto, alle 17, da una visita guidata alla Stanza delle Meraviglie.

LA STANZA DELLE MERAVIGLIE E LA STANZA DELLA MEMORIA

La Stanza delle Meraviglie e la neonata Stanza della Memoria sono due realizzazioni innovative che, adottando le moderne tecnologie digitali, consentono una fruizione emozionale del ricco e variegato patrimonio della Canzone napoletana.

Le Stanze fanno parte dell’Ecosistema digitale per la Cultura, il programma di digitalizzazione dei beni culturali, materiali e immateriali, finanziato e promosso dalla Regione Campania e attuato da Scabec.

Il biglietto di ingresso comprende la visita a entrambi gli spazî: dal martedì al sabato, dalle 10 alle 13 e dalle 14:30 alle 17:30, e la domenica e i giorni festivi, dalle 10 alle 13. La visita dura circa trenta minuti ed è prevista una capienza massima di venticinque persone.

I biglietti sono acquistabili al botteghino del teatro o presso AzzurroService, al prezzo di 3,50 euro (oppure 5 euro con visita guidata); è prevista la gratuità per i minori di 18 anni. Per gruppi di più di cinque persone, è richiesto il contatto su WhatsApp al numero +39 345 1604127.

Prenotazioni per il tramite di email a prenotazioni.trianon@scabec.it.

Il Trianon Viviani si avvale del sostegno della Regione Campania, la Città metropolitana di Napoli e il Ministero della Cultura, con il patrocinio di Rai Campania.



ALISSA JUNG INCONTRA SCUOLE E PUBBLICO A LUCCA DOPO LA PROIEZIONE DI PATERNAL LOVE NELLA CINQUINA AI DAVID COME MIGLIORE ESORDIO

Ingresso gratuito fino a esaurimento posti

 

Dopo il successo degli incontri con il regista e attore statunitense Fisher Stevens e in attesa della sua prossima edizione, che si terrà con la direzione artistica di Nicola Borrelli e il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca - dal 26 settembre al 4 ottobre 2026, il Lucca Film Festival -  organizza il secondo appuntamento nell'ambito degli Incontri Speciali con ospiti internazionali. Due incontri, a ingresso gratuito  fino a esaurimento posti - con il pubblico e con le scuole con protagonista la regista, sceneggiatrice e attrice tedesca Alissa Jung, che presenterà il suo film di esordio alla regia, Paternal Leave il cui protagonista è Luca Marinelli e per cui è stata recentemente nominata al Premio David di Donatello 2026 come Miglior Regista Esordiente.

Gli incontri con le proiezioni del film (in italiano) si terranno per il pubblico giovedì 16 aprile alle ore 21:00 al Cinema Centrale di Lucca, in collaborazione con il Circolo del Cinema di Lucca (prenotazioni alla mail segreteria@luccafilmfestival.it) e per le scuole la mattina di venerdì 17 aprile alle ore 9:00 sempre al Cinema Centrale (prenotazioni alla mail educazione@luccafilmfestival.it). Le due conversazioni saranno moderate dall'attrice, regista e condirettrice artistica del Lucca Film Festival, Cristina Puccinelli e il pubblico avrà la possibilità d'interagire e porre domande alla regista.

Attrice di tv, cinema, teatro e videogiochi, ma anche regista e sceneggiatrice esordiente, Alissa Jung, traccia con Paternal Leave un percorso molto sottile di una relazione tra padre e figlia, lasciando spazio allo spettatore per il confronto. Leo ha 15 anni ed è cresciuta in Germania senza mai conoscere suo padre. Quando scopre la sua identità, decide di mettersi in viaggio per trovarlo e arriva su una spiaggia deserta della costa italiana, in un chiosco chiuso per l’inverno. Lì incontra Paolo, che resta spiazzato dal suo arrivo improvviso. L’incontro lo destabilizza, riaprendo ferite sopite e mettendo in discussione il fragile equilibrio della sua nuova famiglia. In un primo momento, Leo cerca solo risposte, ma presto il desiderio di appartenenza prende il sopravvento. Nei giorni che seguono, tra padre e figlia si crea un legame fatto di esitazioni e piccoli passi, ma la loro connessione, ancora fragile, viene presto messa alla prova. Di fronte alle ombre del passato e alle incertezze del presente, entrambi saranno costretti a ridefinire ciò che significa davvero essere parte della vita dell’altro. Presentato in anteprima mondiale alla 75a edizione della Berlinale nella sezione Generation 14plus, dove ha vinto il Premio AG Kino - Gilde - Cinema Vision 14plus, Paternal Leave è interpretato da Juli Grabenhenrich, Luca Marinelli, Arturo Gabbriellini, Gaia Rinaldi e Joy Falletti Cardillo e distribuito da Vision Distribution, prodotto da The Match Factory&Wildside, società del gruppo Fremantle, in collaborazione con Vision Distribution, Rai Cinema e Sky e realizzato con il contributo della Regione Emilia-Romagna attraverso Emilia-Romagna Film Commission. Il film approda a Lucca dopo aver partecipato a numerosi festival e aver vinto premi tra cui la Menzione Speciale Giuria SNCCI a Juli Grabenhenrich e il Premio del Pubblico Castello Benelli al Bellaria Film Festival, il Premio Miglior Regista Esordiente al Raindance Film Festival, il Premio del Pubblico al Carbonia Film Festival, il Premio Gianni Volpi Miglior Lungometraggio d’Esordio Italiano al Sottodiciotto Film Festival & Campus e il Premio Elio Petri al Festival del Cinema di Porretta Terme.

Gli incontri con le scuole sono resi possibili grazie ai Fondi del Piano Nazionale Cinema per la Scuola MiC-MIM 2024_azione B2 per progetto “Shine! 7 Corti per Raccontare il Futuro”.

Per informazioni e prenotazioni:

Giornata Mondiale del fegato all'istituto Sannino De Cillis di Napoli


In occasione della Giornata Mondiale del Fegato 2026, dedicata al tema “Il cibo è salute”, si terrà presso l’IIS Sannino De Cillis di Napoli, ospiti della dirigente Angela Mormonee sostenuta dall’Associazione EpaC, un evento di educazione sanitaria rivolto agli studenti, con l’obiettivo di promuovere la prevenzione delle malattie epatiche.

L’iniziativasi inserisce in un più ampio programma dedicato ai giovani e alla prevenzione, sviluppato dal dott. Vincenzo Bottino, Direttore Generale dell’Ospedale Evangelico Betania di Napoli, volto a promuovere una cultura della salute fondata su interventi precoci e consapevoli.

L’evento, coordinato dal dott. Ernesto Claar, affronta temi di grande attualità, tra cui le infezioni a trasmissione alimentare come l’epatite A, le epatiti virali sessualmente trasmesse, le epatopatie su base metabolica e il consumo di alcol, con particolare attenzione alla popolazione giovanile.

Elemento distintivo dell’iniziativa è l’adozione di un format innovativo, che ribalta il modello tradizionale della prevenzione: gli studenti dell’indirizzo Servizi per la Sanità e l’Assistenza Sociale diventano protagonisti attivi, assumendo il ruolo di relatori.

«Abbiamo accolto con grande entusiasmo la proposta del dott. Claar – afferma la professoressa Rosaura Orlando, docente dell’Istituto De Cillis e responsabile dell’indirizzo Servizi per la Sanità e l’Assistenza Sociale – dando vita a un modello comunicativo innovativo di tipo peer-to-peer, in cui gli studenti diventano protagonisti attivi. Questo approccio consente di superare i limiti dei tradizionali modelli informativi e di ridurre l’impatto dei bias cognitivi che spesso ostacolano l’adozione di comportamenti salutari, anche quando i rischi sono già noti».

“È importante ascoltare i giovani, sono la futura locomotiva dell’Italia e solo loro possono raccontarci come si può comunicare con le nuove generazioni – a ribadirlo è il Presidente dell’Associazione dei pazienti con malattie di fegato, EpaC – ETS, Massimiliano Conforti – perché essere autoreferenziali può portarci a non far arrivare i messaggi giusti di prevenzione a questa parte così importante di popolazione, a cui va data la giusta importanza ascoltandoli senza remore.

Gli interventi saranno supportati dal contributo del dott. Massimiliano Conforti, Presidente dell’associazione dei pazienti EpaC, e dalla partecipazione del prof. Nicola Coppola, Ordinario di Malattie Infettive presso l’Università Luigi Vanvitelli, del dott. Mario Fusco, Responsabile del Centro di Riferimento Regionale Registro Tumori della Campania, e del dott. Carmine Coppola, Direttore di Medicina Interna ed Epatologia presso l’Ospedale di Gragnano.

In collegamento da Philadelphia interverrà il prof. Antonio Giordano, Direttore della Sbarro Health Research Organization.

L’evento lancia un messaggio chiaro: la prevenzione è efficace quando i giovani ne diventano parte attiva.



 

Nasce HR Capital Consulting STP

HR Capital, società specializzata in consulenza per le Risorse Umane payroll, HRO di alta gamma e sistemi digitali per l’HR, annuncia la nascita di HR Capital Consulting STP S.r.l., la nuova Società Tra Professionisti dedicata ai servizi di consulenza del lavoro. L’iniziativa rappresenta un ulteriore passo nel percorso di sviluppo della società, che da quasi quarant’anni affianca le imprese nella gestione delle risorse umane con soluzioni integrate e ad alto valore aggiunto.

La costituzione della STP nasce con l’obiettivo di rafforzare e rendere ancora più specializzata l’offerta consulenziale, rispondendo con maggiore efficacia alle esigenze delle aziende in un contesto normativo e organizzativo sempre più complesso. La nuova struttura professionale, pienamente integrata nel modello operativo di HR Capital, consentirà di valorizzare le competenze maturate nel tempo e di garantire un approccio ancora più strutturato e tempestivo nella gestione delle tematiche legate al lavoro.

Con la nascita di HR Capital Consulting STP compiamo un passo strategico importante nel percorso di evoluzione della nostra organizzazione – dichiara Leonardo Zaffiri, Chief Executive Officer di HR Capital –. L’obiettivo è rafforzare ulteriormente la qualità e la specializzazione dei servizi di consulenza del lavoro, valorizzando l’esperienza costruita in quasi quarant’anni di attività e mettendo a disposizione delle aziende un modello professionale ancora più integrato. In uno scenario in cui la gestione delle risorse umane diventa sempre più complessa e strategica, vogliamo continuare a essere un partner affidabile per i nostri clienti, capace di coniugare competenze professionali, innovazione e attenzione alle loro esigenze.”

HR Capital Consulting STP opererà in stretta sinergia con gli altri professionisti di HR Capital, dedicati sia ai servizi payroll sia allo sviluppo e all’implementazione delle migliori soluzioni tecnologiche per la gestione del personale. 

Alle attività della nuova società continuerà inoltre ad affiancarsi la collaborazione con lo studio De Luca & Partners, con il quale HR Capital condivide valori e approccio professionale, integrando l’offerta con competenze specialistiche in materia giuslavoristica, relazioni industriali e privacy.


Il 15 e 16 aprile Napoli Capitale dell’Arte Sartoriale con il Premio “Ditale d’Oro”


Eccellenza, tradizione e impegno sociale al Museo della Moda Napoli  
Istituito un premio alla memoria di Angelo Litrico.


Un filo d'oro che attraversa i secoli per tessere il futuro dell’eleganza italiana: Napoli si riconferma capitale dell’eccellenza artigiana ospitando la IV edizione del Premio "Ditale d’Oro", in programma mercoledì 15 giovedì 16 aprile 2026, presso la sede della Fondazione Mondragone – Museo della Moda Napoli, in Piazzetta Mondragone, n. 18.

 

L'evento, promosso e organizzato dall'Associazione Confraternita dei Sartori 1351, gode del patrocinio del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, del Comune di Napoli e del Museo della Moda Napoli.

 

Il premio “Ditale d’Oro” non è una semplice competizione, ma si configura come un vero e proprio osservatorio sull'arte del taglio e della confezione, nel corso del quale la sapienza secolare di una delle confraternite più antiche d'Europa incontra l'innovazione e l'impegno sociale. L’evento, infatti, intende celebrare l’importanza della gloriosa tradizione dei maestri sarti e la visione innovativa delle nuove generazioni. Il premio “Ditale d’Oro” è dunque un riconoscimento simbolico conferito ad un giovane sarto o sarta in grado di mettere in risalto lo stile, la capacità tecnica, l’estro creativo e il rigore formale della sartoria su misura, sia maschile che femminile.

 

"Con la quarta edizione del Premio Ditale d’Oro – afferma Tiziana Aiello, Presidente dell'Associazione Confraternita dei Sartori 1351 - la Confraternita intende ribadire la centralità di Napoli come culla della cultura artigiana. Collaborare con eccellenze sartoriali di primo piano e ospitare il concorso in un tempio della moda quale è la sede della Fondazione Mondragone, ci permette di tracciare un filo ideale che unisce la storia di ieri al futuro dei giovani talenti, con l’obiettivo di garantire che l’arte del taglio e del cucito resti un pilastro del Made in Italy".

 

"Il Ditale d’Oro – afferma Raffaele Antonelli, Maestro Sarto, Ideatore del Premio e Vice Presidente dell'Associazione Confraternita dei Sartori 1351  -  non è solo un concorso, ma un atto di tutela della sacralità del laboratorio artigianale. Come ideatore di questo riconoscimento, sento il dovere di proteggere un saper fare che rappresenta l'anima del nostro Paese. L’istituzione di un premio ad Angelo Litrico nobilita la manifestazione, celebrando un maestro che ha saputo guardare oltre il tessuto, scoprendo talenti leggendari e lanciandoli nel firmamento dell’alta moda. Al contempo, il nostro impegno sociale trasforma l’ago e il filo in strumenti di libertà, dimostrando che la vera sartoria non si limita a vestire il corpo, ma ha il potere di ricucire la dignità dell'uomo".

 

Una sinergia d’eccellenza: la Sartoria Litrico di Roma affianca il premio “Ditale d’Oro”

Questa edizione assume un rilievo internazionale, grazie alla partnership con la storica “Sartoria Litrico” di Roma, rappresentata dal Maestro Luca Litrico, che sancisce la sinergia tra la scuola romana e quella napoletana con l’istituzione del Premio alla memoria di Angelo Litrico, figura emblematica dell’alta moda internazionale, che ha vestito tanti protagonisti della storia del Novecento, come John F. Kennedy e Vittorio Gassmann e che, con straordinaria lungimiranza, ha sempre creduto nel talento, valorizzando giovani sarti, guidandoli anche nell’affermazione su scala globale.

 

 

I Premi in Palio

Il concorso prevede l'assegnazione di tre prestigiosi riconoscimenti, realizzati in esclusiva dall'Artista Sara Lubrano, ognuno dei quali porta il nome di un pilastro della moda e dell'impegno civile:

 

Premio Ditale d’Oro Maschile "Angelo Litrico": dedicato alla memoria del grande maestro della sartoria romana, questo riconoscimento premia la capacità di interpretare l'Alta Moda maschile con la precisione sartoriale che Litrico applicava ai suoi capolavori, celebrando il talento che sa guardare al futuro.

 

Premio Ditale d’Oro Femminile "Giuseppina Marrazzo": dedicato alla memoria di una figura di spicco della sartoria femminile, che  ha saputo di interpretare l'alta moda con rigore tecnico e  sapiente visione, doti che ha trasmesso al figlio Raffaele Antonelli, oggi nome di punta dell’alta sartoria italiana.

 

Premio Sociale "Ilario Piscioneri": un riconoscimento di altissimo valore etico, assegnato a progetti o creazioni che utilizzano l'artigianato come via di riscatto sociale, in continuità con la visione di Piscioneri.

 

Le Giurie di Qualità

Per garantire il massimo rigore nella valutazione dei capi, la Confraternita dei Sartori 1351 ha istituito due commissioni d'eccellenza composte dai più grandi nomi del settore:

 

Giuria Maschile: Presieduta dal Maestro Raffaele Antonelli, la commissione vede impegnati i maestri Antonio SmaldoneAndrea Arenga e Carmela Cacace.

 

Giuria Femminile: Presieduta da Angela Esposito, è composta dalle esperte Giusy MarfellaOrnella Castaldi e Raffaella Bianco.

 

Le giurie valuteranno la prova tecnica, con particolare attenzione al taglio e alla confezione, nonché la resa estetica durante la sfilata finale, analizzando ogni dettaglio: dall'armonia delle proporzioni, alla perfezione del lavoro cucito a mano.

 

La Location: il Museo della Moda Napoli

Fondato nel 1655, come ritiro per nobili donne in difficoltà, dalla nobildonna Elena Aldobrandini consorte di Antonio Carafa Duca di Mondragone,  è parte integrante e sostanziale della Fondazione Mondragone di Napoli. Sede del Polo della Moda Femminile della Regione Campania, ripercorre la Storia della Moda, descritta, in un ampio arco temporale, dal Settecento ai giorni nostri.

 

La Confraternita dei Sartori 1351

La confraternita ha origini molto lontane: nasce nel 1351 nella Chiesa di Sant’Eligio al Mercato di Napoli,  riunendo i migliori sarti napoletani dell’epoca che non solo danno vita alla prima Scuola Sartoriale Napoletana, ma arrivano addirittura a lavorare per le più importanti corti europee in particolare quella Aragonese. Oggi, l’Associazione “Confraternita dei Sartori 1351” si propone di tramandare e mantenere vivi quegli stessi valori che hanno ispirato l’allora Confraternita, difendendo e diffondendo la cultura artigianale della Tradizione Sartoriale Napoletana ed Italiana, da sempre fiore all’occhiello nel mondo.

 

Patrocini e Partnership

La IV edizione del Premio Ditale d’Oro” gode del supporto e sostegno di partner di prestigio, come:  Liuteria Anema e Corde; Sartoria Antonelli; Sara Lubrano Gioielli; Elly’s Models; Deimar;  Rotary Club Castel dell’Ovo Napoli; Oro Italy; Casa Reale di Lino Ranieri; One Off Club. Inoltre, l’evento gode dei seguenti patrociniCEDAS - Camera Europea dell’Alta Sartoria; Iuad – Accademia della Moda Napoli; Fondazione Cologni; Fondazione Mondragone.