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martedì 27 ottobre 2026

Factanza Media e Giochi Uniti portano al tavolo il dibattito sul futuro della società con “The Social Contract”

 


Ambientato nel 2157, il gioco porta i partecipanti in una società distopica sull’orlo del collasso, dove risorse limitate e interessi divergenti mettono alla prova l’umanità


È davvero possibile costruire un futuro comune con chi ha visioni opposte alle nostre? Come si stabilisce il destino di una civiltà quando le risorse finiscono? Sono queste le sfide al centro di “The Social Contract”, il primo gioco da tavolo ideato da Factanza Media insieme al game designer Dario Massa e pubblicato da Giochi Uniti.

 

Nato in risposta al clima di crescente polarizzazione mondiale, “The Social Contract” riporta i temi della convivenza attorno a un tavolo reale, sotto forma di esperienza collettiva. Uno spazio di sperimentazione in cui mettere alla prova i propri ideali, scoprendo che il confronto e persino il disaccordo non sono un ostacolo, ma il motore stesso della vita civile.

 

“Con 'The Social Contract' abbiamo fatto una scommessa: trasformare per la prima volta i grandi dilemmi della politica in una partita vera, dove la democrazia si vive sulla propria pelle - ha dichiarato Bianca Arrighini, CEO e Co-founder di Factanza Media - Sedersi attorno a un tavolo comune richiede di bilanciare le proprie ambizioni con la salvaguardia della comunità, affrontando le tensioni quotidiane per evitare il crollo collettivo. È un percorso che lascia ai partecipanti la consapevolezza di quanto sia complesso governare le diversità, dimostrando che cercare un punto d'incontro non è un compromesso al ribasso, ma una scelta necessaria in cui o si impara a collaborare o si perde tutti”.

 

La partita trasporta i giocatori nell’anno 2157, in un futuro distopico in cui la società umana è crollata a causa della crisi climatica, delle disuguaglianze e della perdita di fiducia nelle istituzioni. Un gruppo di sei rappresentanti dell’umanità viene condotto su un pianeta vergine con il compito di costruire una nuova civiltà. Per farlo, i giocatori dovranno confrontarsi e negoziare l’approvazione di vari progetti, mettendo in comune le risorse necessarie ad affrontare cinque eventi che minacciano la stabilità della comunità.

 

A orientare le strategie individuali saranno le carte dei Grandi Pensatori della storia - tra cui Giacomo Matteotti, Friedrich Nietzsche, Marie Curie, Sun Tzu e Amrita Devi Bishnoi - che assegneranno a ciascun partecipante un obiettivo segreto. La partita si giocherà così sul delicato equilibrio tra collaborazione e ambizioni personali. Se la tensione sociale raggiungerà il punto di rottura o il gruppo non riuscirà a superare tutte le sfide, tutti i giocatori perderanno. Se invece la comunità riuscirà a salvarsi, vincerà il giocatore che avrà totalizzato il punteggio più alto, perseguendo il proprio obiettivo.

 

“Abbiamo accolto con convinzione la proposta di Factanza Media perché 'The Social Contract' dimostra che il gioco da tavolo può essere un linguaggio adulto, capace di affrontare temi complessi senza rinunciare al divertimento - ha commentato Stefano De Carolis, direttore operativo di Giochi Uniti - Il nostro lavoro è stato tradurre un’idea forte in un regolamento solido, in cui ogni negoziazione ha un peso concreto sull’esito della partita. C’è poi un aspetto che ci sta particolarmente a cuore: portare una community che si informa soprattutto attraverso gli schermi a sedersi attorno a un tavolo, guardandosi in faccia. È lì che il disaccordo smette di essere uno scontro tra profili e torna a essere una conversazione tra persone”.

 

Il concept di The “Social Contract” è stato sviluppato da Factanza Media insieme a Dario Massa, il game designer. Factanza Media ha inoltre curato l’ambientazione, i testi e i contenuti del gioco, oltre all’impaginazione, alla resa grafica e alla direzione artistica delle illustrazioni, realizzate da Carlo Esposito, in arte Carlo Dowggy. Giochi Uniti, in quanto editore, ha diretto il progetto nelle fasi di sviluppo e di stesura del regolamento, contribuendo alla resa grafica e seguendo la produzione e i rapporti con i fornitori.

 

“The Social Contract” è pensato per 2-6 giocatori, ha una durata indicativa di 50 minuti ed è consigliato dai 12 anni in su. Il gioco è disponibile in pre-order a partire da martedì 28 ottobre sul sito di Factanza e su quello di Giochi Uniti.

 

 

Factanza Media

Con una community di 1,6 milioni di persone, Factanza Media è una media company nata per rivoluzionare il mondo dell’informazione, adattandolo al modo di comunicare delle nuove generazioni. Si occupa di divulgare tutti i giorni sui propri canali social le informazioni fondamentali per essere aggiornati sull'attualità in pochi minuti, con formati creati per curare l’attenzione e rendere gli utenti più consapevoli di cosa succede nel mondo. Lavora al fianco dei brand come partner media e agenzia di contenuti, sviluppando campagne di comunicazione efficaci e di qualità per raggiungere le nuove generazioni

 

Giochi Uniti

Giochi Uniti è una casa editrice di giochi da tavolo fondata e con sede a Napoli. Pubblica in Italia titoli di riferimento del panorama internazionale, tra cui Catan e Carcassonne, accanto a giochi firmati da autori italiani, e collabora con una rete di negozi specializzati e associazioni ludiche su tutto il territorio nazionale. Promuove il gioco da tavolo come strumento di socialità e di crescita culturale, con una presenza costante nelle fiere di settore e in iniziative dedicate alla scuola e all’università.

 




Halloween al Tesoro di San Gennaro: Caccia al Tesoro ed Escape Room per i più giovani alla scoperta del museo del Santo Patrono, sabato 31 ottobre 2026

Il Tesoro di San Gennaro propone sabato 31 ottobre 2026 due appuntamenti speciali nel giorno di Halloween, appositamente pensati per bambini e ragazzi e i loro accompagnatori: la “Caccia al tesoro…al Tesoro” che permetterà ai piccoli visitatori di trascorrere una mattina tra le bellezze e la storia del Santo Patrono, attraverso un divertente ed entusiasmante gioco. Mentre in serata, dopo l’orario di chiusura del museo, il Tesoro si trasformerà in un Escape room, un’avventura a squadre che coinvolgerà tutti i giovani partecipanti e appassionati di giochi di logica.

Per partecipare la prenotazione è obbligatoria sul sito www.tesorosangennaro.it

Si parte alle 10.30 con la “Caccia al tesoro…al Tesoro”: i partecipanti esploreranno il Tesoro di San Gennaro tra enigmi, indovinelli e prove da superare, condotti dalle guide del Museo in un percorso attivo e coinvolgente, che metterà alla prova la mente dei giovani visitatori e stimolerà la loro creatività. Ogni indizio risolto li avvicinerà sempre di più al tesoro nascosto, custodito in uno scrigno magico che cela una sorpresa per tutti.

Una visita fra gioco e apprendimento alla scoperta del Tesoro e della sua unicità, progettata per favorire la collaborazione di squadra e accrescere la curiosità dei piccoli partecipanti. Il percorso, della durata di 60 minuti, è consigliato per bambini dai 5 anni in su. Costi: € 10 a bambino. Per gli adulti accompagnatori è previsto l'ingresso con biglietto ridotto comprensivo di audioguida al costo di € 11.

Si prosegue la sera, alle 18.30, quando il Tesoro di San Gennaro si trasformerà per un’avventurosa esperienza di Escape room. La guida Rita, rimasta intrappolata nelle sale del Museo, dovrà essere aiutata dai giovani visitatori a trovare le chiavi della grande porta di uscita. I piccoli partecipanti, divisi in squadre, dovranno risolvere enigmi e superare prove di abilità per liberarla e scoprire, lungo il percorso, i segreti su San Gennaro.

Il percorso della durata di 45 minuti è consigliato per bambini dai 6 ai 12 anni. Costi: € 12 a bambino. Per gli adulti accompagnatori è previsto l'ingresso con biglietto ridotto comprensivo di audioguida al costo di euro 11.

Il Museo del Tesoro di San Gennaro prosegue fino a gennaio 2027 con un programma di appuntamenti per adulti e bambini: dalle visite serali a porte chiuse alla scoperta della collezione dei tesori del Santo Patrono, della Real Cappella e delle opere della mostra “Il colore di Mimmo Jodice”, fino agli eventi per i più piccoli. L’obiettivo è permettere a tutti di scoprire la storia, la bellezza e le tante curiosità su un luogo simbolo della città.

Il programma aggiornato con tutti gli appuntamenti è consultabile sul sito www.tesorosangennaro.it

TESORO DI SAN GENNARO / PROGRAMMA DELLE VISITE SABATO 31 OTTOBRE 2026

ore 10.30 / “Caccia al tesoro…al Tesoro”

Per bambini dai 5 anni in su. Durata 60 minuti.

Costi: € 10 a bambino. Adulti accompagnatori biglietto ridotto con audioguida € 11

ore 18.30 / “Escape room”

Per bambini e ragazzi dai 6 ai 12 anni. Durata 45 minuti.

Costi: € 12 a bambino. Adulti accompagnatori biglietto ridotto con audioguida € 11

 

Prenotazione obbligatoria su www.tesorosangennaro.it.

MOZART a SECONDIGLIANO, il "Requiem" con Enzo Amato nella chiesa dei Santi Cosma e Damiano (giovedì 29 ottobre 2026 ore 19, ingresso gratuito)

Giovedì 29 ottobre 2026 alle 19, nella chiesa dei Santi Cosma e Damiano, il capolavoro incompiuto del compositore salisburghese con solisti, Coro Axis Mundi e Orchestra da Camera di Napoli. Enzo Amato racconta la vita e il genio di Mozart e dirige l’esecuzione nell’ambito di Extra Moenia, la rassegna del Comune di Napoli

 

Il mistero dell’ultimo capolavoro di Mozart incontra Secondigliano. Giovedì 29 ottobre 2026, alle 19, la chiesa dei Santi Cosma e Damiano, la più antica parrocchiale della zona nord di Napoli, ospiterà il Requiem di Wolfgang Amadeus Mozart, uno dei vertici della musica sacra occidentale. Un appuntamento a ingresso gratuito che porta la grande musica classica nel cuore del quartiere, nell’ambito della quinta edizione di Extra Moenia – Il Centro esploso, progetto dell’Associazione Domenico Scarlatti inserito nella rassegna Affabulazione del Comune di Napoli e dedicato alla Municipalità 7 (per info 0815437430 info@domenicoscarlatti.it, prenotazioni su www.extramoenia.cloud).

A guidare il pubblico sarà il maestro Enzo Amato, che unirà il racconto biografico alla direzione musicale. Con “Mozart: la vita, il genio e il mistero del Requiem”, il musicista ripercorrerà le vicende degli ultimi mesi del compositore, morto a soli 35 anni nel dicembre del 1791, e la storia di una partitura rimasta incompiuta, completata dopo la sua morte dall’allievo Franz Xaver Süssmayr sulla base del materiale lasciato dal maestro.

Attorno al Requiem si sono sviluppate nei secoli leggende e interrogativi, a partire dalla misteriosa commissione ricevuta da Mozart mentre le sue condizioni di salute peggioravano, e il Maestro Enzo Amato durante l’evento farà importanti rivelazioni su questo enigma e sulle vere cause della sua morte. Al di là del mito, l’opera conserva intatta la propria forza drammatica e spirituale, dando voce al rapporto dell’uomo con la morte e il mistero della trascendenza.

La serata proporrà l’esecuzione del capolavoro con il soprano Virginia Cirillo, il contralto Domenica Pennacchio, il tenore Walter Omaggio e il basso Antonio de Lisio. Con loro il Coro Axis Mundi e l’Orchestra da Camera di Napoli, diretti dallo stesso Amato, in un percorso musicale che attraversa alcune delle pagine più intense della partitura, dal Requiem aeternam al Dies Irae, fino al celebre Lacrimosa.

La scelta della chiesa dei Santi Cosma e Damiano assume un significato che va oltre la cornice concertistica. Portare un’opera di tale rilievo in un luogo di riferimento per la comunità significa riconoscere alla periferia urbana un ruolo attivo nella vita culturale cittadina, favorendo l’incontro anche con chi normalmente non frequenta le sale da concerto. È questa una delle direttrici di Extra Moenia, che punta a valorizzare spazi e comunità attraverso il dialogo tra musica, memoria e territorio.

L’iniziativa rientra nel cartellone di dieci appuntamenti della quinta edizione del progetto, promosso dall’Associazione Domenico Scarlatti con la direzione artistica di Enzo Amato, nell’ambito di Affabulazione del Comune di Napoli. La supervisione scientifica è affidata alla professoressa Francesca Marone dell’Università degli Studi di Napoli Federico II, con l’obiettivo di coniugare rigore storico, divulgazione ed educazione al patrimonio culturale.

L’ultimo appuntamento della rassegna sarà il 31 ottobre 2026 alle ore 20 nella Chiesa dell’Immacolata di Capodichino, con l’evento “Il Maestro di Cappella” di Domenico Cimarosa, che vedrà protagonista Amedeo Colella e l’Orchestra a Fiati Margherita di Savoia.

Parco Archeologico di Ercolano: ingresso gratuito il 1 e il 4 novembre 2026

Domenica 1 novembre 2026, Festa di Ognissanti, e mercoledì 4 novembre 2026: due occasioni per entrare gratis nella città antica.

Il nuovo mese si apre con un invito difficile da rifiutare: il Parco Archeologico di Ercolano aderisce alle giornate a ingresso gratuito e accoglie cittadini, turisti e famiglie senza biglietto già dal primo giorno di novembre, nel weekend della Festa di Ognissanti. Si replica mercoledì 4 novembre.
Le date da segnare in calendario:
domenica 1 novembre 2026, Festa di Ognissanti;
mercoledì 4 novembre 2026, Giornata dell'Unità Nazionale e delle Forze Armate.
Basta varcare l'ingresso per ritrovarsi a passeggiare tra le strade, le case e le botteghe di una città rimasta ferma all'eruzione del 79 d.C. Grazie alle particolari condizioni di conservazione, Ercolano restituisce ancora oggi elementi straordinari della vita quotidiana: pavimenti a mosaico, affreschi dai colori vividi, arredi e strutture in legno carbonizzato.
«Invitiamo i visitatori a vivere queste giornate come un'opportunità per avvicinarsi al nostro patrimonio, da soli o in famiglia, e per scoprire o riscoprire uno dei luoghi più suggestivi dell'archeologia mondiale», dichiara la Direttrice Federica Colaiacomo.
Orari di apertura: dalle 8:30 alle 17:00, con ultimo ingresso alle 15:30. L'area archeologica deve essere lasciata entro le 16:40.
Si consiglia di arrivare con anticipo, per evitare attese, e di indossare calzature comode.


Buona la prima per Edamus alle Giornate Napoletane della Salute

Consorzio e Fondazione Edamus, in collaborazione con DMED – Salone della Dieta Mediterranea, hanno promosso a Napoli la cultura della prevenzione attraverso laboratori gratuiti e attività divulgative dedicate alla Dieta Mediterranea, alla corretta alimentazione e al benessere psicofisico.

Si è conclusa domenica 25 ottobre 2026 la prima partecipazione di Edamus a “Salute per tutti – Le Giornate Napoletane della Salute, Prevenzione e Benessere”, l’evento svoltosi in piazza del Plebiscito a Napoli il 24 e 25 ottobre.

Due giornate dedicate alla promozione di corretti stili di vita, alla cultura della prevenzione e alla diffusione di una maggiore consapevolezza sul rapporto tra alimentazione, attività fisica e benessere.

All’interno dell’iniziativa, promossa e organizzata dal Comune di Napoli, Consorzio e Fondazione Edamus, in collaborazione con il Salone DMED – Salone della Dieta Mediterranea, hanno proposto un programma di laboratori gratuiti e attività divulgative rivolti a cittadini di tutte le età, con l’obiettivo di rendere i temi della salute accessibili attraverso esperienze pratiche, momenti di confronto e occasioni di approfondimento.

Tra i protagonisti delle attività, il laboratorio sulle abitudini alimentari curato dal biologo nutrizionista Dott. Emanuele Alfano, che ha coinvolto i partecipanti in un percorso dedicato ai falsi miti sulla Dieta Mediterranea, alla corretta conservazione degli alimenti e al riconoscimento di erbe aromatiche e spezie. Un’occasione per rispondere ai dubbi più comuni sull’alimentazione quotidiana e promuovere scelte più consapevoli.

Grande interesse anche per “La salute nel bicchiere”, il laboratorio pratico-divulgativo curato dalla giornalista esperta di salute e benessere Angelica Amodei, che ha accompagnato i presenti alla scoperta del mondo delle tisane, illustrando aromi, caratteristiche e proprietà associate a diverse piante ed ingredienti, tra cui malva, cardamomo, mela e ibisco.

Il valore del movimento per il benessere psicofisico è stato al centro di “Balla che ti passa”, l’attività condotta dal coreografo e ballerino professionista Simone Iannuzzi, noto per la sua partecipazione al programma tv “Ballando con le Stelle”.

Musica, ritmo e coinvolgimento hanno trasformato la piazza in uno spazio di condivisione, dimostrando come il ballo possa rappresentare un’opportunità accessibile per favorire il movimento, migliorare l’umore e contrastare la sedentarietà, coinvolgendo persone di diverse fasce d’età.

Numerose domande e vivo interesse hanno accompagnato anche l’incontro dedicato a “glicemia, grasso viscerale e piacere della tavola”, curato dal Prof. Luigi Barrea, specialista in Scienza dell’Alimentazione, vicepresidente della Società Italiana dell’Obesità per la Regione Campania e consigliere nazionale della Società Italiana di Endocrinologia. Attraverso indicazioni e approfondimenti, i partecipanti hanno potuto conoscere meglio alcuni parametri utili per la valutazione del proprio stato di salute e ricevere informazioni sull’importanza di un’alimentazione equilibrata.

Spazio, infine, anche alla nutrizione sportiva con “Mangiare per vincere?”, il laboratorio interattivo condotto dal Dott. Marco Manna, nutrizionista clinico e sportivo. L’attività ha affrontato temi concreti come la scelta dello spuntino prima dell’attività fisica, la corretta idratazione e i principi di una nutrizione adeguata alla pratica sportiva, attraverso domande, esempi e momenti di confronto.

Un bilancio positivo: la prevenzione passa anche dalla cultura alimentare

La partecipazione alle Giornate Napoletane della Salute si è conclusa con un riscontro molto positivo, testimoniato dalla partecipazione del pubblico, dalle numerose domande e dall’interesse manifestato verso i temi affrontati. Le attività hanno confermato l’importanza di creare occasioni di divulgazione capaci di avvicinare i cittadini alla prevenzione, fornendo strumenti utili per orientarsi nelle scelte quotidiane legate al cibo, al movimento e al benessere.

“L’esperienza ha rappresentato un’importante opportunità per valorizzare il ruolo della cultura alimentare e della Dieta Mediterranea nella promozione di stili di vita sani, sottolineando il legame tra qualità dell’alimentazione, attività fisica e salute, ha dichiarato Emilio Ferrara, presidente del Consorzio Edamus. Attraverso la collaborazione tra Consorzio Edamus, Fondazione Edamus e DMED – Salone della Dieta Mediterranea, l’iniziativa ha contribuito a rafforzare il dialogo con il territorio e a diffondere un messaggio condiviso: la prevenzione comincia ogni giorno, attraverso scelte consapevoli, una corretta alimentazione e uno stile di vita attivo”.

lunedì 26 ottobre 2026

Premio del Comune di Napoli all'Accademia Liliana Paduano, e le sue allieve firmano il trucco della sfilata di Napoli Beyond

Al Real Albergo dei Poveri l'Accademia ha ricevuto il Premio alle Culture Contemporanee, mentre dodici allieve lavoravano come make-up artist ufficiali per la sfilata dell'Accademia di Maria Mauro.

«Ricevere questo riconoscimento dal Comune vuol dire vedere trattato come cultura un mestiere che molti considerano soltanto un servizio. Il trucco e l'estetica sono linguaggi con una storia e una tecnica, e chi li insegna forma persone che poi lavorano nella moda, nello spettacolo, nell'impresa». Con queste parole Carlo Matthey, CEO e direttore generale dell'Accademia Liliana Paduano, commenta la giornata di sabato 24 ottobre al Real Albergo dei Poveri. Lì l'Accademia ha ricevuto il Premio alle Culture Contemporanee, nella prima edizione di Napoli Beyond. A ritirarlo è stata Anna Di Carluccio, responsabile marketing dell'Accademia. L'iniziativa, promossa dal Comune di Napoli, riconosce le realtà che contribuiscono alla crescita culturale e creativa del territorio, dalla moda all'arte, dal cinema all'impresa. Durante la manifestazione le allieve dell'Accademia hanno curato il make-up della sfilata dell'Accademia di Maria Mauro. Per gli abiti da sposa hanno realizzato un beauty make-up, per quelli ispirati al Carnevale di Venezia un trucco scenico e artistico. «Nello stesso evento in cui il Comune ci ha premiato, dodici nostre allieve erano dietro le quinte a truccare le modelle della sfilata. È la fotografia più fedele di quello che facciamo: una scuola si misura su ciò che i suoi studenti sanno fare fuori dall'aula, davanti a un lavoro vero e con tempi veri», ribadisce Di Carluccio. Fondata nel 1980 da Liliana Paduano come prima scuola di estetica della città e accreditata dalla Regione Campania, l'Accademia ha formato in oltre quarant'anni più di diciottomila professionisti del settore. «Questa esperienza fa parte di Make-Up Experience – Training on the Job, il progetto con cui portiamo le allieve su eventi, sfilate e produzioni. Lì mettono alla prova quanto hanno imparato in aula e si confrontano direttamente con il mondo professionale», spiega Matthey. «Il riconoscimento del Comune ci conferma che questo modo di formare ha un valore per la città: chi esce da qui trova lavoro, e lo trova perché ha già lavorato».

ALLA SCOPERTA DEL COSMO: CITTÀ DELLA SCIENZA PRESENTA “APPUNTAMENTO IN VIA LATTEA” IL 29 OTTOBRE 2026

Città della Scienza invita il pubblico a vivere una serata suggestiva alla scoperta dei segreti più affascinanti dell'universo. 

Il 29 ottobre 2026 prende il via, infatti, un nuovo "Appuntamento in Via Lattea", l’evento serale pensato per accogliere gli adulti in un viaggio immersivo tra astronomia, musica e grandi innovazioni tecnologiche. 

Questa speciale occasione segna il debutto in prima assoluta del nuovo upgrade tecnologico del Planetario di Città della Scienza, una trasformazione visiva d'avanguardia che regalerà ai presenti una fluidità di navigazione interstellare e una precisione visiva mai viste prima. 

L'esperienza avrà inizio alle ore 20:30 negli spazi del Museo Corporea, dove gli ospiti saranno accolti da un piacevole DJ set e da un aperitivo di benvenuto curato da Tenuta Cavalier Pepe. 

La serata entrerà poi nel vivo sotto la maestosa cupola del Planetario con una straordinaria performance di sonorizzazione dal vivo firmata dal maestro jazzista Marco Corcione, accompagnata dal racconto avvincente e appassionato dell’astrofisico Peppe Longo, pronto a guidare il pubblico alla scoperta dei buchi neri e della bellezza oscura del cosmo. 

A coronare la magia della serata, ci sarà spazio per alzare lo sguardo al cielo: grazie alla preziosa collaborazione con l’Unione Astrofili Napoletani (UAN), i visitatori potranno osservare da vicino pianeti e corpi celesti direttamente attraverso i telescopi. 

Con "Appuntamento in Via Lattea", Città della Scienza rinnova il suo impegno nel divulgare il sapere attraverso la cultura e l'emozione, offrendo un'esperienza profonda in cui la scienza incontra l'arte e la tecnologia per parlare al cuore e alla mente di tutti. 

www.cittadellascienza.it