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venerdì 23 gennaio 2026

Gianfranco Berardi in Buen Camino, il nuovo film di Checco Zalone ora nelle sale

Berardi (compagnia Berardi Casolari), Premio Ubu e e interprete di lungo corso del teatro contemporaneo italiano, porta anche nel cinema quella qualità di misura, ascolto e profondità che da sempre caratterizza il suo lavoro. La sua partecipazione al film si inserisce con naturalezza in un percorso artistico coerente, capace di tenere insieme rigore e dialogo con il grande pubblico.

Gianfranco Berardi è tra gli interpreti di Buen Camino, il nuovo film di Checco Zalone attualmente nelle sale, con un ruolo che si inserisce con misura e personalità nel tessuto narrativo del film, contribuendo alla sua articolazione emotiva e stilistica. La sua presenza segna un incontro rilevante tra il cinema popolare italiano e una delle voci più autorevoli del teatro contemporaneo.

Per il teatro italiano, Berardi è da anni una firma riconoscibile del lavoro della Compagnia Berardi Casolari, con cui ha costruito un percorso artistico premiato e ampiamente riconosciuto dalla critica. Premio Ubu, attore, autore e regista, Berardi porta sullo schermo una qualità interpretativa maturata in anni di ricerca, in cui ironia, profondità e attenzione al reale convivono con naturalezza. Il suo personaggio si colloca in un punto delicato dell’equilibrio drammaturgico del film, restituendo una densità umana che supera la funzione puramente narrativa.

Con Buen Camino, Berardi conferma la propria capacità di attraversare i linguaggi senza perdere coerenza: la precisione del gesto, la responsabilità della parola, la misura del tempo scenico restano riconoscibili anche nel contesto cinematografico. Il suo contributo accompagna il film con discrezione e forza, aggiungendo una stratificazione ulteriore al racconto.

La partecipazione di Gianfranco Berardi a Buen Camino si inserisce così in un percorso artistico che continua a tenere insieme riconoscimento critico e dialogo con il grande pubblico, senza rinunciare a una visione personale e rigorosa.


giovedì 22 gennaio 2026

La mostra tràt·ti di Raffaella Vasco al Rione Sanità

Venerdì 23 gennaio alle ore 18:00 si terrà il vernissage di /tràt·ti/, prima mostra personale di Raffaella Vasco, ospitata negli spazi dell’Acquedotto Augusteo del Serino, nel Rione Sanità (Via Arena della Sanità 5) a Napoli.

 

La mostra presenta un percorso di installazioni fotografiche che dialogano con l’architettura e la memoria del luogo, costruendo una relazione tra immagine, spazio e narrazione visiva


Le opere si inseriscono nell’antica struttura dell’acquedotto come tracce, segni, frammenti che attivano un confronto tra memoria storica e individuale e linguaggi contemporanei, all’interno di uno dei luoghi più suggestivi del patrimonio storico napoletano.

 

/tràt·ti/ conclude un percorso annuale di ricerca e sperimentazione nell’ambito di Voucher Talenti, programma finanziato dalla Regione Campania, con il supporto del Dipartimento per le Politiche giovanili e il Servizio civile universale, e realizzato attraverso Scabec


Il progetto restituisce al pubblico l’esito di un lavoro sviluppato nel tempo, che indaga le possibilità del linguaggio fotografico quando si apre al dispositivo installativo e allo spazio espositivo.

 

La mostra sarà aperta al pubblico:

  • venerdì 23 gennaio, dalle 18:00 alle 20:00 (vernissage)
  • sabato 24 e domenica 25 gennaio, dalle 10:00 alle 13:00

Info e prenotazioni: 328 1297472

 

 

Bio – Raffaella Vasco

 

Raffaella Vasco (Sarno, 2003) è un’artista e designer visiva che lavora tra fotografia, installazione e progettazione dello spazio espositivo


Laureata in Design per la Comunità all’Università Federico II di Napoli con la tesi Oggetti Media, è attualmente iscritta al biennio di Scenografia per il cinema e la televisione presso l’Accademia di Belle Arti di Napoli.


La sua formazione artistica inizia al Liceo Artistico di San Gennaro Vesuviano, indirizzo audiovisivo e multimediale, dove si avvicina alla fotografia e lavora come fotografa di backstage per cortometraggi e videoclip. 


In questo contesto sviluppa un interesse per lo spazio come elemento narrativo, scegliendo di ibridare il linguaggio fotografico con quello installativo.


La sua ricerca indaga il rapporto tra immagini, oggetti e memoria, con particolare attenzione ai processi di smaterializzazione, archiviazione e alle forme di permanenza delle cose nel tempo. 


Ha co-fondato e cura la mostra collettiva annuale ThetArte e collabora all’organizzazione e alla progettazione visiva di festival e rassegne culturali.

 

Turismo Napoli, Conte: "Primavera da record, ma attenti a non trasformare il boom in boomerang"


"Tutti - ma proprio tutti - gli indicatori in nostro possesso prevedono e preannunciano una primavera straordinaria per il turismo a Napoli. Forse la migliore stagione dal boom di qualche anno fa. Ma non possiamo negare una certa preoccupazione: il rischio che il boom si trasformi in boomerang è elevato, ben più che in altre occasioni". Parola di Amedeo Conte, presidente di Sistema Trasporti Campania.

Conte, alla guida di Worldtours, conferma: "Napoli e gli altri territori della Campania non sono mai stati attrattivi come in questo momento, le prenotazioni preannunciano già un tutto esaurito da gestire per i primi ponti. Proprio per questo motivo, offrire un'esperienza degna al turista nel momento di maggiore visibilità, e maggiore difficoltà nel gestire i flussi, è fondamentale per creare quel turismo di ritorno che tanto preoccupa gli operatori".

Ma quali sono questi rischi a cui fa riferimento Conte? "In primis, parliamo dei cantieri. Sono centinaia, ancora aperti e che rischiano di accompagnarci anche a Pasqua, in primavera e nel periodo estivo". E poi c'è Bagnoli, con tanto di America's Cup: "I tempi di consegna non rispettati sono il primo rischio. Lavori non conclusi comportano sempre difficoltà logistiche e organizzative evidenti, specialmente per chi lavora nel turismo extra-alberghiero. Una città in cui è complesso muoversi, spostarsi, programmare in anticipo è una città in cui, per quanto possa essere bella, un turista difficilmente tornerà".

“Guardiamo inoltre con preoccupazione a quanto sta accadendo per le Olimpiadi Invernali Milano – Cortina (il riferimento è all’accesso esclusivo Stellantis alle aree ristrette della competizione, ndr). Non vorremmo che un modello simile venisse adottato anche per la nostra America’s Cup. Sarebbe uno schiaffo a migliaia di lavoratori che hanno accettato di tutto in questi anni per il bene della città e che si vedrebbero penalizzati proprio nel momento di raccogliere i frutti di questi sacrifici".

"Dalla giunta Fico - continua Conte - ci aspettiamo rassicurazioni in tal senso, che vadano a blindare un percorso iniziato insieme e che ha le potenzialità per cambiare per sempre indotto, economie e storia di Napoli e del territorio".

"Noi operatori - conclude Conte - come sempre siamo pronti a tendere la mano e gettare il cuore oltre l'ostacolo, ma ora chiediamo alla politica e alla macchina statale in generale di accelerare i tempi. La congiuntura ci mette davanti a un'occasione irripetibile che non può e non deve essere mancata a causa di rallentamenti ingiustificabili". 

PREMIO AUTORI 2025: PREMIATO UMBERTO MARINO ALLA CASA DEL CINEMA DI ROMA


La cerimonia alla Casa del Cinema di Roma alla presenza di Sergio Rubini, Massimo Dapporto, Giulio Scarpati, Caterina D’Amico, Laura Delli Colli, Susanna Rotunno, Giorgio Glaviano ed Eleonora Ivone.

Si è tenuta, presso la Casa del Cinema di Roma, la consegna del Premio Autori 2025 al regista e autore Umberto Marino. Giunto alla terza edizione e organizzato dalla Federazione AUT-AUTORI, il PREMIO AUTORI 2025 è stata un’edizione speciale, dedicata ad Angelo Longoni, recentemente scomparso, autore che è riuscito a coniugare in sé l’essenza della scrittura, spaziando dalla drammaturgia, alla cinematografia, alla letteratura. All’evento sono intervenuti, tra gli altri, Sergio Rubini, Massimo Dapporto, Giulio Scarpati, Caterina D’Amico, Laura Delli Colli, Susanna Rotunno, Giorgio Glaviano ed Eleonora Ivone - che ha consegnato il premio a Umberto Marino - attrice e regista, moglie del compianto Longoni, che, nel 2023, aveva ricevuto il medesimo Premio per il film OSTAGGI, tratto dall’omonimo testo proprio di Longoni. Nell’anno della scomparsa di ANGELO LONGONI la federazione AUT-AUTORI ha deciso di dedicargli il PREMIO AUTORI 2025, un premio che ogni anno viene attribuito a un film tratto da un testo della drammaturgia italiana contemporanea. Parlare di ANGELO è richiamare inevitabilmente alla memoria una stagione straordinaria quale quella del TEATRO ARGOT, dei primi anni ’90, che ha visto una serie di autori imporsi sulla scena teatrale e poi cinematografica. Tra questi, UMBERTO MARINO che, proprio all’ARGOT, mise in scena dei testi poi divenuti significative pellicole cinematografiche: “ITALIA-GERMANIA 4a3”, “LA STAZIONE” e “CUORE CATTIVO”, il testo teatrale aveva come titolo “DOVE NASCE LA NOTIZIA”. Era inevitabile quindi tributare un Premio a un autore, scrittore, regista, drammaturgo, che di quella esperienza ne è stato autorevole espressione. Premiare lui è premiare una storia che meriterebbe maggiore attenzione da parte della critica e degli storici del teatro e del cinema italiano. Alla premiazione sono intervenuti MARIA LETIZIA COMPATANGELO (Presidente del Centro Nazionale Drammaturgia Italiana Contemporanea) e ALESSANDRO OCCHIPINTI TRIGONA (Coordinatore della federazione AUT-AUTORI e ideatore del Premio).

Le due precedenti edizioni del Premio Autori sono state conferite al film: OSTAGGI di ELEONORA IVONE (2021, interpretato da Gianmarco Tognazzi, Vanessa Incontrada, Elena Cotta, Francesco Pannofino, tratto dall’omonimo testo teatrale di ANGELO LONGONI e al film DALL’ALTO DI UNA FREDDA TORRE di FRANCESCO FRANGIPANE (2023), con Edoardo Pesce, Vanessa Scalera, Giorgio Colangeli, Anna Bonaiuto, Elena Radonicich, Massimiliano Benvenuto, tratto dall’omonimo testo teatrale di FILIPPO GILI.

RAI3: “LA BIBLIOTECA DEI SENTIMENTI” - Venerdì 23 gennaio alle 15.20 

La “Biblioteca dei Sentimenti” racconta le storie, le emozioni e le caratteristiche meno note degli autori e dei personaggi che attraverso pagine e scritti entrano nella biblioteca di ciascuno di noi. In ogni puntata Maria Latella dialogherà faccia a faccia con autori e volti noti della cultura e dello spettacolo, provando a rispondere assieme ai suoi ospiti alle domande più stringenti offerte dell’attualità ma anche a quelle più divertenti, navigando tra le suggestioni e le idee che dai libri, di oggi e di ieri, nascono.
Nella puntata in onda su Rai3 venerdì 23 gennaio alle 15.20, dedicata alle tante identità italiane, l’ospite del faccia a faccia con Maria Latella sarà lo stilista e imprenditore Renzo Rosso, recentemente insignito della Legion d’Onore, la massima onorificenza conferita dallo Stato francese.
Nella settimana della moda milanese Rosso si racconterà a Maria Latella partendo da "Seventy: Renzo Rosso", recentemente pubblicato e dal suo amore per il Veneto, regione dalla quale non si è mai separato.
In studio poi, Cristina Cassar Scalia, una delle scrittrici più amate e lette, che presenterà il suo ultimo romanzo “Mandorla amara”, ambientato in Sicilia, la sua terra, fonte d’ispirazione, sempre presente nei suoi lavori.
Infine, dopo un reportage della scrittrice e giornalista Flavia Piccinni, sulle orme del capolavoro di Gadda “Quer pasticciaccio brutto de Via Merulana”, si parlerà di Roma con due profondi conoscitori e straordinari narratori della Capitale: lo scrittore e poeta Aurelio Picca autore di "Roma mia, non morirò più” e Massimiliano Bruno, regista e sceneggiatore romano di “Due cuori e due capanne”, attualmente nelle sale cinematografiche.
La classifica dei libri più venduti sarà affidata questa settimana a Nicolò Lovat, libraio di Treviso, che svelerà quali sono gli autori più letti dai suoi clienti.
La “Biblioteca dei Sentimenti” è un programma di Pietro Galeotti, Maria Latella, Graziamaria Dragani, Luca Monarca e Matteo Mangiagalli con la regia di Giulia Sodi.

Love in Translation al Renaissance Naples Hotel Mediterraneo a San Valentino

 
Love in Translation, ovvero l’amore in tutte le lingue del mondo. Il San Valentino al Renaissance Naples Hotel Mediterraneo è un percorso emotivo tra gusto, scoperta di nuovi abbinamenti, tanto romanticismo, accompagnamento musicale e sorprese che faranno “viaggiare” gli ospiti non solo virtualmente.  
La raffinata cena preparata dall’executive chef Pasquale De Simone al Roof Garden Angiò (ore 20.30, costo 109 euro per persona) prevede l’aperitivo di benvenuto con Mini cheese cake ricotta di bufala e salmone affumicato, Pane ai cereali, alici di Cetara e pomodori essiccati, Gambero in tempura al sesamo, Focaccia con lardo di Colonnata e riduzione di vino Aglianico, Montanarina con passata di pomodoro e burrata alle erbe. Antipasto con Nido di calamari in infusione di barbabietole, perle di salmone, scarola liquida e croccante, arancia candita, come primo il Riso carnaroli in variazione di crostacei, la loro bisque, polvere di limone e salsa alle erbe spontanee. Il secondo piatto è il Lingotto di rombo, salmone e pistacchi, carciofo arrosto e cipolla rossa caramellata. Particolare attenzione per il dolce, il “Love Drops” a cura del giovane e pluripremiato pastrychef Ferdinando De Simone. Espresso napoletano, dulce de leche, lampone, litchi e acqua di rose per un viaggio d’amore da Napoli al mondo tra tradizione partenopea, vibranti incursioni esotiche e note più delicate. Un mix di ingredienti che si combinano in un abbraccio di sapori, con il linguaggio dell’amore che si esprime pienamente al termine della cena più romantica dell’anno.
La serata consentirà di partecipare anche ad un particolare e coinvolgente momento in cui protagonista sarà la fortuna e in cui ritorna il tema del viaggio: saranno messi in palio voucher per soggiorni in città europee. Info e prenotazioni, anche per pacchetti soggiorno con pernottamento: gmoffice@mediterraneonapoli.com, reception@mediterraneonapoli.com, 081.7970001

Nauticsud 2026, l'evento prologo al biennio partenopeo per l'Americas 'Cup


Il salone nautico, primo evento del biennio 2026/2027 di promozione della città partenopea in vista dell’Americas’ Cup, prende forma e rilancia la nautica da diporto.

Prende forma la cinquantaduesima edizione del Nauticsud, il salone nautico in programma a Napoli dal 7 al 15 febbraio. L’evento, realizzato dal binomio organizzativo della Mostra d’Oltremare e di Afina recita, ancora una volta, un ruolo determinante per l’immagine della città partenopea che apre il biennio 2026/2027 dedicato all’Americas’ Cup. L’appuntamento, infatti, oltre ad essere la vetrina in anteprima delle produzioni cantieristiche e primo salone italiano dell’anno solare, assume anche il ruolo cronologico di primo evento cittadino per la promozione del rilancio del rapporto tra Napoli e il suo Golfo.

 

L’esposizione nautica internazionale, che si svolgerà nei sette padiglioni della Mostra d’Oltremare, offrirà un palcoscenico fieristico, su oltre 15mila metri quadrati, del gotha italiano della produzione di imbarcazioni comprese tra i 6 e 15 metri. Tra i cantieri produttori, lunga è la lista delle aziende campane e napoletane, a dimostrazione del peso produttivo regionale nell’intero comparto nazionale, ma anche la partecipazione di cantieri extra regionali ed esteri dimostra l’interesse per la piazza napoletana, baricentro della nautica da diporto nel Mediterraneo. 

 

Ancora una volta sarà l’Associazione Filiera Italiana della Nautica, guidata dal presidente Gennaro Amato, a proporre il rilancio della media e piccola nautica da diporto che da due anni a questa parte deve affrontare una crisi di vendita e quindi produttiva, con il rischio di perdita di numerosi posti di lavoro. Ed è proprio nel momento di forte visibilità e di promozione del rapporto tra Napoli e il suo mare, con l’evento più importante al mondo legato al mare e alla nautica, che si punta per una auspicato e rapido rilancio del settore.  

 

“Negli ultimi dieci anni la nostra Associazione ha affrontato di tutto – dichiara Gennaro Amato, numero uno di Afina - e siamo sempre riusciti a superare le situazioni negative: dal rilancio da parte di Afina del salone Nauticsud che, senza la nostra partecipazione, era letteralmente caduto in crisi di adesioni, al difficile biennio mondiale legato alla pandemia, per non dimenticare la miopia istituzionale della Regione Campania degli ultimi otto anni per la nautica da diporto. Ora ci troviamo a dover scendere in campo direttamente per affrontare la crisi dell’assenza di ormeggi che ha determinato la contrazione delle vendite scese del 25% rispetto al 2024. Ma – conclude il presidente – confidiamo in questa Amministrazione comunale oculata e programmatica, oltre che nella nuova direzione assunta dall’ente regionale, per trovare le dovute soluzioni”.   

 

 Tornando al 52° Nauticsud, che da qualche anno sotto la regia organizzativa di Afina è tornata ad essere evento internazionale, il programma riserva diverse novità e sorprese che gli organizzatori annunceranno al pubblico nei prossimi giorni. Intanto, oltre all’esposizione di gozzi, gommoni, che recitano una presenza imponente, di motoscafi e yacht, si rileva una forte crescita delle aziende di servizi, di motori e soprattutto di accessoristica, con particolare riferimento ai toys acquatici, punto di riferimento per i giovani e per chi approccia a vivere il mondo marino. Questi gli orari di apertura della fiera: 12.30 - 19.00; mentre il venerdì, sabato e domenica aprirà alle 10.30 e chiuderà alle 20.30. Info su www.nauticsudofficial.it – www.afina.it.