Il corto di animazione di Alessandro Rak nato nei laboratori dell’associazione chi rom e…chi no di Scampia con il coinvolgimento attivo dei ragazzi napoletani e rom del territorio, nella cinquina finalista dei Nastri d'Argento per i cortometraggi di animazione. È la storia del pugile sinto che prese a pugni il nazismo e il simbolo di resistenza contro ogni forma di oppressione e discriminazione. Il verdetto il 23 aprile a Roma.
“Rukeli” è ufficialmente nella cinquina finalista dei corti di animazione per i Nastri d’Argento 2026. Il corto di animazione di Alessandro Rak, nato nell'ambito dei laboratori dell’associazione chi rom e…chi no, realizzati con il coinvolgimento attivo di un gruppo di adolescenti rom e napoletani, scritto da Emma Ferulano e Biagio Di Bennardo, prodotto da AntropicA, co-produzione Sideways Studios, Film i Väst, in associazione con Mad Entertainment, in collaborazione con Rai Cinema, con il supporto della Film Commission Regione Campania è la storia del pugile sinto che prese a pugni il nazismo e non solo. È anche simbolo di resistenza contro ogni forma di oppressione e discriminazione.
Il corto è stato proiettato in anteprima mondiale alla 82ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia: un sogno, una riflessione condivisa che per chi rom e…chi no diventa realtà. “Essere arrivati in finale rappresenta per noi un riconoscimento particolarmente importante perché ci dà la possibilità di raccontare e far riconoscere le comunità rom quali soggetti di diritti, portatori di una cultura incredibile e ricca di storia e di arte, purtroppo però ancora oggi fortemente discriminata da politiche e narrazioni mediatiche fortemente discriminanti”, dicono da chi rom e…chi no, associazione che opera da oltre 20 anni a Scampia per la promozione del benessere di tutte e tutti.
LA TERZA SETTIMANA PER LA PROMOZIONE DELLA CULTURA ROMANÍ - La notizia della selezione arriva con una tempistica significativa proprio durante la Terza Settimana per la promozione della cultura romanì e per il contrasto all'antiziganismo promossa da UNAR, Ufficio Antidiscriminazioni Razziali della Presidenza del consiglio dei Ministri che si svolge dal 7 al 19 aprile 2026. Giovedì 16 aprile a partire dalle 18 presso Chikù, centro culturale e gastronomico in viale della Cittadinanza Attiva (Scampia), si svolgerà la manifestazione dal titolo “Ostinata Memoria - Pratiche di cura, memoria e cittadinanza contro l’antiziganismo“. In programma la proiezione di Rukeli e il dibattito con la rete territoriale di Scampia e UCRI, Unione Comunità Romanès in Italia. A seguire cena multiculturale a cura dello chef e attivista Igor Stojanovic e La Kumpania e Gennaro Spinelli&The Romaní Project in concerto.
LA SELEZIONE AI CORTI D' ARGENTO – Due tra i 10 finalisti annunciati a cui saranno assegnati i due Nastri d’Argento 2026 per i migliori cortometraggi (fiction e animazione) scelti quest’anno dai Giornalisti Cinematografici, saranno premiati giovedì 23 Aprile a Roma, Cinema Caravaggio, insieme ad alcuni titoli che riceveranno, come ogni anno, premi e menzioni speciali per la particolare attenzione ai temi del sociale o all’attualità in un momento storico segnato dal clima incerto provocato dalle guerre e dall’incertezza quotidiana di una società ferita dalla violenza e dai diritti negati. La cinquina per l’animazione è composta da: Château la belle di Gianmarco Serra e Simona Nobile, Confini, canti di Simone Massi, In Our Hands di Camillo Sancisi, Rukeli di Alessandro Rak e Ziki di Roberta Palmieri e Olga Sargenti. Sono circa 300 i corti di fiction e 40 di animazione realizzati nel 2025 e visionati tra i titoli – distribuiti dopo un debutto nelle rassegne specializzate e nei grandi festival – tra i quali è stata selezionata la shortlist.
RUKELI
Un film di Alessandro Rak
Da un’idea di: chi rom e…chi no
Regia: Alessandro Rak
Scritto da: Biagio Di Bennardo, Emma Ferulano
Prodotto da: AntropicA
Co-produzione: Sideways Studios, Film i Väst
In associazione con: Mad Entertainment
In collaborazione con: Rai Cinema
Con il supporto di: Film Commission Regione Campania
Distribuzione Italia: Premiere Film
Distribuzione internazionale: AntropicA
Produttore: Parsifal Reparato
Co-produttori: Samir Arabzadeh, Fredrik Svensson, Jenny Luukkonen
Voce Rukeli: Antonio De Matteo (Italiano), Alecio Araci (Romanès e Inglese)
Montaggio: Andrea Scoppetta
Storyboard: Mario Civitaquale
Sound Design: Andreas Mellkvist
VO Recording: Lars Wignell
Mix: Jesper Miller
Color: Albin Abrahamsson
Musica: Marco Sica
Durata: 5’30’’
Paesi: Italia, Svezia
Lingua originale: Italiano (altre versioni in lingua originale romanes e inglese)
Sottotitoli: italiano, inglese
Il corto fa parte del progetto europeo Tracer-Transformative Roma Art and Culture for European Remembrance, con capofila il Dipartimento di Scienze dell'Educazione dell’Università di Bologna, volto a riscoprire la memoria del genocidio di rom e sinti durante il nazismo. Il percorso nasce a Scampia, periferia nord di Napoli, dall’associazione chi rom e… chi no per riattualizzare il tema della memoria in chiave contemporanea, perché si possa incidere nelle storture di un sistema politico e mediatico che marginalizza le comunità rom discriminandole nell’accesso e nell’esercizio dei diritti fondamentali. Il percorso ha visto il coinvolgimento attivo di un gruppo di ragazzi rom e di studenti napoletani dell'ITI Galileo Ferraris.








