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venerdì 24 aprile 2026

Casa Mehari a Quarto ospita i laboratori gratuiti di web radio e ceramica rivolti agli adolescenti



Al via i laboratori gratuiti di arte e web radio destinati a ragazze e ragazzi della zona a Nord di Napoli. Casa Mehari nella Città di Quarto ospita i due percorsi dedicati curati dall'associazione Dialogos. L’opportunità arriva attraverso "O.L.T.RE la Biblioteca", progetto con capofila l’associazione CTG Turmed, vincitore del bando Biblioteche, quarta edizione, promosso da Fondazione CON IL SUD e dal Centro per il libro e la lettura.

In particolare, due le occasioni destinate agli adolescenti, entrambe ospitate in Casa Mehari, bene confiscato di via Nicotera 8, nella cittadina a Nord di Napoli. Il laboratorio di arte, con un focus su ceramica e decorazione, offrirà spazi di creatività ed espressione culturale. Il laboratorio di web radio, in collaborazione con il progetto “Radio Mehari”, invece, aiuterà i giovanissimi a raccontare il territorio: i partecipanti ideeranno e parteciperanno alla conduzione di interviste per contribuire alla promozione degli eventi culturali creando un dialogo diretto tra il mondo letterario e il pubblico giovanile.

I beneficiari dei due percorsi saranno guidati dagli esperti dell’associazione Dialogos attiva da anni nella promozione della cultura e dell’informazione. La realtà, immersa nel mondo del giornalismo, sostiene la lotta alla criminalità promuovendo l’antimafia sociale. Entrambe le opportunità sono aperte gratuitamente ai giovani che potranno ricevere altre informazioni e iscriversi chiamando il 393 58 61 941 oppure mandando una e-mail all’indirizzo redazione@radiomehari.it

I laboratori aprono la sfida del progetto "O.L.T.RE la Biblioteca” che promuoverà la lettura attraverso la riqualificazione e la rigenerazione di due importanti biblioteche nelle zone a Nord di Napoli e realizzerà laboratori, eventi e altre iniziative per raggiungere persone di ogni età attraverso la cultura.

L’associazione CTG Turmed coordina la rete di cui fanno parte il Comune di Melito di Napoli con la biblioteca comunale “Franco Rossi”, il Comune di Quarto con la biblioteca comunale, la cooperativa sociale Hamal, le associazioni Dialogos associazione di promozione sociale, Letturiamo, Pidgin Edizioni, la Polisportiva Get Up ASD, Bibi Libreria dei ragazzi, Pagina84 e La Casa di Kiwi.



Due etichette calabresi in volo con papa Leone XIV in Africa



Un traguardo che unisce prestigio internazionale e identità territoriale: due eccellenze enologiche dello straordinario patrimonio vitivinicolo calabrese sono state selezionate per il servizio di bordo del volo papale in occasione del viaggio apostolico di Sua Santità.

Si tratta del nuovo Rosa’ di Lento e il Magliocco in purezza, due etichette che raccontano, con sfumature diverse, l’eleganza e la forza del terroir di Lamezia Terme.

“La selezione operata per il volo papale premia due anime della nostra produzione - racconta Manuela Lento - Il Rosa’ di Lento è l’ultima raffinata novità della cantina: un rosato moderno e vibrante che cattura la luce del Mediterraneo, capace di coniugare freschezza floreale e una struttura sapida e persistente. E il Magliocco in purezza, l’orgoglio della tradizione: un rosso identitario che esprime il carattere nobile del vitigno autoctono per eccellenza, lavorato con una maestria che ne esalta l'eleganza dei tannini e la complessità aromatica”.

Una conferma dell'eccellenza calabrese, ma non solo. Essere stati presenti sulla tavola del Santo Padre è un riconoscimento che va oltre il valore tecnico del vino: con un tributo alla costanza della famiglia Lento nella valorizzazione dei vitigni storici e nella tutela del paesaggio agricolo calabrese.

Le etichette di Cantine Lento erano già state scelte nel 2021 per il volo di papa Francesco in Iraq. Adesso sono state nel menu di bordo di Papa Leone XIV nel viaggio apostolico più lungo dalla sua proclamazione, dal 13 al 23 aprile. Dopo l’arrivo in Algeria, il programma papale ha visto, tra le sue tappe, anche Camerun, Angola e Guinea equatoriale.



“A spasso con ABC – Un altro sguardo” Studentesse e studenti in Ciociaria – La tenacia dei sogni

 

Dopo aver seguito le tracce di Caravaggio a Roma e aver fatto tappa a Sabaudia, Viterbo e Bruxelles, il viaggio di spasso con ABC – Un altro Sguardo continua, accompagnando studenti e studentesse in un percorso fatto di scoperte, incontri e nuove prospettive, all’interno dei Progetti Scuola ABC.

Progetti Scuola ABC sono promossi dall’Assessorato Lavoro, Scuola, Formazione, Ricerca, Merito e Urbanistica della Regione Lazio, nell’ambito del PR FSE+ Lazio 2021-2027, insieme all’Assessorato alla Scuola, Formazione e Lavoro di Roma Capitale, attraverso Zètema Progetto Cultura, con il sostegno della Fondazione Roma Lazio Film Commission. Un impegno condiviso per offrire alle nuove generazioni strumenti diversi per leggere il presente e il passato: dal cinema e l’audiovisivo con Cinema, Storia & Società, alla scoperta dei territori con A spasso con ABC, fino alla riflessione sul valore delle parole e sulla crescita emotiva con Il senso delle parole. Esperienze vive, partecipate, che mettono al centro il dialogo tra studenti, esperti, artisti e protagonisti della cultura.

L’ultima tappa di A spasso con ABC – Un altro Sguardo, prima della premiazione del concorso il 15 maggio al Teatro Palladium, ha portato gli studenti e le studentesse delle scuole superiori di Roma e del Lazio in Ciociaria per due giornate dense di incontri e suggestioni.

Un territorio, quello della Ciociaria, che negli ultimi anni ha saputo rafforzare e valorizzare la propria identità culturale, anche grazie a un percorso condiviso che ha visto città come Anagni, Alatri, Veroli, Isola del Liri e Ferentino a candidarsi insieme a Capitale Italiana della Cultura. Un segnale importante di collaborazione e visione, che racconta la crescita di un sistema territoriale sempre più consapevole del proprio patrimonio storico, artistico e paesaggistico.

Il viaggio è iniziato ad Anagni, la “Città dei Papi”, uno dei borghi medievali più affascinanti del Lazio. Nella sala consiliare, i ragazzi sono stati accolti da Giovanna Pugliese, Coordinatrice dei Progetti Scuola ABC, Carlo Marino, Assessore alla Cultura del Comune di Anagni, e dallo scrittore Vins Gallico, Direttore editoriale podcast Fandango, insieme agli studenti e alle studentesse del Liceo Classico Statale Dante Alighieri di Anagni per uno speciale benvenuto. Da lì ha preso il via la visita ai luoghi simbolo della città: la Cattedrale, il Palazzo di Bonifacio VIII — legato al celebre “Schiaffo di Anagni” — e il suggestivo borgo medievale.

La tappa successiva è stata Alatri, la “Città dei Ciclopi”, tra le più antiche del Lazio. Qui, dopo i saluti istituzionali del Sindaco Maurizio Cianfrocca e dell’Assessora all’Istruzione e alle Politiche Giovanili Simona Pelorossi, e l’incontro con le classi del Liceo Statale Luigi Pietrobono, gli studenti e le studentesse hanno proseguito il loro percorso fino all’Acropoli della Civita, affascinati dalle imponenti mura megalitiche, ancora oggi oggetto di studio e mistero. Proprio tra Anagni, Alatri e Fiuggi, Vins Gallico ha guidato i ragazzi in una riflessione sul tema La tenacia dei sogni, intrecciando sogni individuali e collettivi, spesso in tensione ma fondamentali per immaginare il futuro.

Fiuggi, accolti da Sara Battisti, Consigliera Regionale del Lazio, gli studenti e le studentesse hanno partecipato al Teatro Comunale allo spettacolo interattivo “Schermo riflesso”, performance di teatro forum sul cyberbullismo a cura della Compagnia Walden, da un’idea di Antonia Fama: un momento intenso, che li ha visti protagonisti attivi, stimolando confronto e consapevolezza sul tema.

La due giorni si è conclusa con le tappe di Veroli Isola del Liri. A Veroli, nella sala consiliare, l’accoglienza del Sindaco Germano Caperna, dell’Assessora alla Cultura Francesca Cerquozzi e dei rappresentanti del Liceo Scientifico Statale Giovanni Sulpicio ha introdotto la visita al Museo Civico Archeologico “I luoghi del tempo” e al Cinema Sala Trulli, dove gli studenti hanno preso parte a letture dedicate alla Giornata Mondiale della Terra, a cura di TDO Compagnia Teatrale, un’occasione per riflettere insieme sull’importanza della tutela dell’ambiente e del nostro pianeta.

Prima del rientro a Roma, l’ultima tappa all’Isola del Liri, con la sua suggestiva Cascata Grande — uno dei pochi esempi al mondo di cascata che si getta nel cuore di una città — ha regalato un momento di meraviglia condivisa. A salutare i ragazzi e le ragazze Sara Battisti, Consigliera Regionale del Lazio, Massimiliano Quadrini, Sindaco del Comune, e Stefano Vitale, Assessore alla Cultura.

Un viaggio che è stato molto più di una visita: un’esperienza capace di intrecciare territori, storie e persone, lasciando negli studenti uno sguardo nuovo con cui osservare il mondo.

 

 


CITTÀ DELLA SCIENZA IL 25 E 26 APRILE COMPIE UN VIAGGIO TRA I CODICI DELLA VITA, DAL DNA AL PIANETA. PER I PIÙ PICCOLI TORNANO I DIDÒLAB

 


Sabato 25 e domenica 26 aprile Città della Scienza invita famiglie, bambini e curiosi di ogni età a vivere un fine settimana speciale dedicato alla scoperta della vita in tutte le sue forme, dalle strutture più microscopiche agli ecosistemi che rendono unico il nostro Pianeta. In occasione dell’Earth Day e del DNA Day, il programma mette in dialogo ambiente e genetica, per raccontare come ogni essere vivente custodisca nel proprio DNA una storia preziosa e irripetibile.  Un invito a guardare la natura con occhi nuovi, a riconoscere il valore della biodiversità e a comprendere quanto prendersi cura del Pianeta significhi, in fondo, proteggere anche noi stessi. Attraverso esperimenti, osservazioni, attività partecipative e laboratori creativi, il pubblico sarà accompagnato in un percorso esperienziale pensato per unire conoscenza scientifica, emozione e divertimento.

 

Tra le proposte del weekend, per i più piccoli arrivano i DIDÒLAB 2026, l’esperienza ideata per bambine e bambini dai 3 ai 6 anni, con il laboratorio “Un viaggio multisensoriale tra Didò ed Emozioni”. I partecipanti potranno esplorare il mondo delle emozioni attraverso il colore, la manualità e la scoperta sensoriale, trasformando gioia, sorpresa, rabbia o calma in forme da creare con le proprie mani.  I cinque sensi verranno interpretati dai piccoli attraverso la tattilità del Didò, sperimentando forme, colori e consistenze in un percorso narrativo e sensoriale in cui ogni sentimento prende forma grazie alla famosa pasta modellabile. Un’attività che permette di esprimere ciò che si prova in modo spontaneo, trasformando il tutto in piccole creazioni tridimensionali.

 

E ci sarà ancora tanto altro. Per i bambini della fascia 7-10 anni è in programma “Lava Lamp”, un laboratorio interattivo che permette di osservare da vicino il comportamento di acqua e olio, scoprendo in modo semplice e sorprendente i principi della densità e delle reazioni tra materiali diversi. In collaborazione con “Giotto colore ufficiale delle attività educational di Città della Scienza”.

 

Per la fascia 11-13 anni il weekend propone “DNA Dentro la doppia elica”, un’attività pratica e coinvolgente dedicata all’estrazione del DNA da tessuti animali e vegetali, per avvicinarsi in modo concreto al codice della vita e scoprirne il funzionamento attraverso l’esperienza diretta.  Sempre per un pubblico ampio e curioso, l’Open Lab “DNA Adventure – Missione One Health” accompagnerà i visitatori in una vera avventura scientifica tra provette, gel, giochi ed esperimenti dal vivo, per comprendere il legame profondo tra salute umana, salute animale e salute dell’ambiente. In collaborazione con la Professoressa Rosanna del Gaudio e gli studenti dei corsi di laurea Triennali e Magistrali del Dipartimento di Biologia, dell’Università degli studi di Napoli Federico II.

 

Accanto al filone dedicato alla genetica e alla biodiversità, il programma offre anche “L’arte della Natura: piccoli mondi da scoprire”, un percorso tra creatività e natura realizzato con Takumi lifestyle e Napoli Bonsai Club, articolato in tre laboratori: “Kokedama Lab – Le perle di muschio”, “Mossarium Lab – Il bosco in un barattolo” e “SOS Bonsai – La clinica degli esperti”. Attività pensate per tutti, per imparare a costruire piccoli ecosistemi, prendersi cura delle piante e scoprire la bellezza della natura in miniatura.

 

E non finisce qui: visite guidate tra gli exhibit di Corporea, il museo interattivo dedicato al corpo umano, con il robot Aphel; il Planetario per viaggi affascinanti tra stelle pianeti, e le mostre Insetti & Co. e "SensAzioni: esplora i 5 sensi che è stata prorogata fino al 26 luglio. Grande successo per la mostra interattiva che invita grandi e piccoli a mettersi in gioco, a lasciarsi stupire e a riscoprire il potere straordinario dei propri sensi.

 

Un weekend pensato - dunque - per stupire, coinvolgere e far sentire ogni visitatore parte di una storia più grande: quella della vita sul nostro Pianeta. Un’occasione per imparare divertendosi, condividere tempo di qualità in famiglia e lasciarsi guidare dalla meraviglia della scienza.

 

www.cittadellascienza.it

 


 

 

Aperitivo con gli artisti allo Studio Trisorio mercoledì 29 aprile 2026 ore 18.30

Prende il via Aperitivo con gli artisti allo Studio Trisorio, un ciclo di incontri dedicato alla crescita e allo sviluppo della comunità dell’arte contemporanea sul territorio. L’iniziativa si propone come uno spazio aperto e dinamico di confronto e condivisione, in cui artisti, curatori e pubblico possano incontrarsi e interagire in modo diretto e informale.

Gli appuntamenti si terranno due giorni al mese, presso la sede espositiva di via Carlo Poerio 110.

La galleria si trasforma così in un luogo di scambio vivo e partecipato, capace di coinvolgere non solo gli addetti ai lavori ma anche appassionati e curiosi, contribuendo alla costruzione di un sistema artistico più coeso e inclusivo.

Ogni incontro sarà dedicato a un artista protagonista, intervistato da un altro artista in un dialogo aperto al pubblico. Nel corso della conversazione, gli artisti racconteranno il proprio percorso umano e professionale, soffermandosi sulle tappe più significative della loro carriera e condividendo esperienze e momenti chiave della propria ricerca.

Seguirà un aperitivo in giardino, un momento conviviale per favorire lo scambio di idee e la nascita di nuove relazioni e collaborazioni.
 
Il primo incontro si terrà mercoledì 29 aprile alle ore 18.30 e vedrà protagonista Sergio Fermariello, intervistato da Luciano Romano. L’aperitivo sarà curato e offerto da Joca Restaurant.
 
Il progetto si pone i seguenti obiettivi:
  • rafforzare la comunità dell’arte contemporanea a Napoli
  • creare uno spazio stabile di confronto su tematiche attuali
  • avvicinare il pubblico ai processi creativi e alle pratiche artistiche contemporanee
  • incentivare relazioni professionali e collaborazioni
  • valorizzare la galleria come luogo di produzione culturale, riflessione critica e promozione dell’arte contemporanea
Aperitivo con gli artisti allo Studio Trisorio si configura come un appuntamento periodico capace di alimentare il dialogo tra gli attori del mondo dell’arte, contribuendo alla valorizzazione culturale della città e al rafforzamento delle sue reti creative.


TERRAZZA CALABRITTO, 25 ANNI NEL SEGNO DELLA SOLIDARIETA’

Terrazza Calabritto compie 25 anni di attività e celebra le sue nozze d’argento con l’eccellenza gastronomica nel segno della solidarietà: il prossimo venerdì 1 maggio, giorno del compleanno della società di ristorazione e del ristorante doc della famiglia Politelli di piazza Vittoria a Napoli, l’intero incasso della giornata sarà infatti devoluto al sostegno di ragazzi in difficoltà, a testimonianza del legame profondo tra Terrazza Calabritto e la città di Napoli. I fondi, secondo una intesa siglata con l’assessorato alle Politiche giovanili e sociali del Comune di Napoli guidato da Chiara Marciani, saranno destinati in particolare all’associazione Argo, che ha sede nei Quartieri spagnoli all’interno della Fondazione Foqus, e si occupa dell’aiuto a bambini e giovani con disabilità cognitive. “Terrazza Calabritto - spiega il patron Enzo Politelli – è un luogo che continua a crescere restando sempre fedele alla sua origine, e cioè la famiglia come primo gesto di accoglienza. Il nostro anniversario dei 25 anni di attività, che cade il prossimo venerdì 1° maggio, non rappresenta solo una ricorrenza ma anche e soprattutto un momento di ‘restituzione’ nei confronti di Napoli, la nostra amata città che tanto ci ha dato in questi anni. E proprio per questo abbiamo deciso di destinare l’incasso totale di questa giornata ai giovani napoletani in difficoltà sostenuti dalla associazione Argo”.



LA STORIA DI TERRAZZA CALABRITTO

Terrazza Calabritto nasce a Napoli nel 2001 come espressione di una storia familiare, quella della famiglia Politelli, costruita nel tempo attraverso un passaggio naturale di generazioni, esperienze e visioni condivise. Fin dall’inizio il progetto si fonda dunque su un valore preciso: la famiglia, intesa non solo come origine ma come metodo e identità, con un senso di accoglienza che nasce da una dimensione reale e vissuta, fatta di relazioni, continuità e presenza quotidiana. Enzo Politelli negli anni ha dato forma e direzione a una vision capace di evolversi nel tempo, mantenendo sempre saldo il legame con la tradizione partenopea. Le radici del progetto si ritrovano in una storia familiare più ampia, costruita nel tempo a partire dalle figure di Bruno e Vittorio, dai quali prende forma un modo di intendere la cucina e l’ospitalità che ancora oggi definisce l’identità di Terrazza Calabritto. Un’eredità fatta di gesti, sapori e intuizioni che si è consolidata nel tempo, grazie al contributo di Maurizio e Massimo, che hanno accompagnato la crescita del ristorante contribuendo a definirne identità e solidità.

Negli anni, Terrazza Calabritto si afferma come uno dei punti di riferimento della ristorazione napoletana, grazie alla qualità delle materie prime e a una rilettura contemporanea dei sapori della tradizione. Nel 2013 entra fra i soci Stefano Vitucci e il restyling degli spazi della struttura curato dall’architetto Francesca Faraone rende il tutto ancora più coerente con il posizionamento del ristorante: elegante, accogliente e contemporaneo. Con un attento lavoro di ricerca sulle materie prime, Terrazza Calabritto si afferma poi nel tempo anche come catering d’eccellenza. La famiglia resta punto di riferimento anche con la nuova generazione, con Bruno Politelli nel ruolo di maître, Fabrizio Esposito chef e Alessandro Esposito sommelier.

Altro significativo punto di svolta è nel 2017 l’apertura di Terrazza Calabritto anche a Milano: la struttura si afferma sul palcoscenico della ristorazione d’elite anche in questo nuovo contesto internazionale e dinamico e il progetto trova una più ampia espressione anche grazie al contributo di Valeria Balletta, moglie di Enzo Politelli e responsabile dei catering. In questo nuovo ambito prendono forma a Milano il ristorante Crudo Cocktail, dedicato alla miscelazione contemporanea e ai crudi di mare e, nel 2024, il bistrot “Da Te” che richiama il calore della cucina napoletana di casa mantenendo qualità e attenzione alla materia prima ma con un tono più informale e accessibile.

Oggi Terrazza Calabritto continua a declinare la propria identità in contesti diversi, dal ristorante al bistrot fino agli eventi, mantenendo sempre al centro qualità, ospitalità e visione. Appena pochi giorni fa l’ultimo successo in ordine di tempo: Terrazza Calabritto è stata scelta per curare a Milano il catering dell’Assemblea straordinaria della Lega di Serie A di calcio riunita per l’indicazione della candidatura a presidente dell’associazione.

IL PROGETTO ARGO DELLA FONDAZIONE FOQUS

Argo è un progetto della Fondazione Foqus nato nel 2016 nei Quartieri Spagnoli di Napoli come spazio dedicato a bambini, ragazzi e giovani con disabilità cognitive e per le loro famiglie. Il Centro si basa su un metodo che integra attività abilitanti, sociali e percorsi pre-professionalizzanti, con l’obiettivo di sviluppare autonomia personale e relazionale. Argo valorizza le capacità individuali, promuovendone l’integrazione nel rispetto dei talenti e delle caratteristiche di ognuno. Dallo scorso anno è anche il primo co-housing per giovani neurodivergenti della città. In questo percorso si inserisce il laboratorio di cioccolato e pasticceria, progetto professionalizzante che coinvolge i giovani del Centro in un’attività capace di sviluppare competenze e avvicinarli al mondo del lavoro.

ITALIAN TOURISM AWARDS 2026, AL VIA LE CANDIDATURE AL PREMIO DELLE ECCELLENZE TURISTICHE ITALIANE


Prosegue la collaborazione solidale con AIPD

Si riaccendono ufficialmente i riflettori sugli Italian Tourism Awards (ITA) – The Night of Excellence 2026. Da oggi si aprono le candidature per il prestigioso riconoscimento nato per valorizzare le imprese, i manager e le destinazioni che rendono l’Italia la meta più desiderata al mondo.

Per l’edizione 2026 è stata scelta una location di assoluto prestigio, capace di rappresentare al meglio il valore e la crescita dell’evento: la cerimonia di premiazione si terrà il 2 dicembre 2026  presso il Teatro dell’Opera di Roma, iconico simbolo dell’arte e della cultura italiana, che con il suo straordinario palcoscenico incarna l’eccellenza, la bellezza e l’identità del Paese, conferendo all’evento un’atmosfera di grande autorevolezza e fascino

Un premio inclusivo: dalle grandi realtà alle startup L’edizione 2026 segna un’importante evoluzione: il premio si amplia per celebrare le eccellenze italiane sia grandi che piccole, con uno sguardo attento ai giovani nuovi talenti e alle startup che portano linfa vitale al comparto. In questo contesto di rinnovamento, acquista un rilievo centrale la nuova categoria delle Esperienze di Viaggio una sezione dedicata a chi sa trasformare un semplice soggiorno in un momento memorabile, valorizzando il territorio attraverso proposte autentiche, immersive e capaci di toccare le corde dell'emozione dei viaggiatori. Arrivano quindi a 13 le categorie tematiche che abbracciano l’intera filiera del settore: dall’ospitalità alle destinazioni, dalla ristorazione ai trasporti, fino agli eventi, alla sostenibilità e all’innovazione. A queste si aggiunge anche il Best International Tourism Award, dedicato a una destinazione estera che si è distinta per la qualità della propria offerta.


L'iniziativa nasce dalla passione e dalla visione di Deborah Garlando, ideatrice e fondatrice del premio, nonché ceo di MHR, la società che organizza e produce l'intero evento. Fondamentale per la crescita del progetto è il contributo di Palmiro Noschese, strategic advisor per la Luxury Hospitality e presidente di Giuria, il quale collabora attivamente allo sviluppo strategico del premio. La Direzione

Artistica è curata da Paolo Garlando, responsabile dello sviluppo e della strategia di marketing assieme a Deborah Garlando. Il premio si conferma un appuntamento di riferimento grazie alla presenza di Gabriella Carlucci nel ruolo di presentatrice e madrina della manifestazione.

Il percorso di selezione è affidato a una giuria di altissimo profilo composta da professionisti di indiscusso valore. Il Presidente di Giuria è Palmiro Noschese, che coordina un gruppo composto da: Gianmarco CentinaioCarlo CraccoVeronica Berti BocelliAldo MelpignanoCarmela ColaiacovoSimona TedescoLuca Pirolo, Giuseppe De Martino,  Andrea Delfini e la stessa Deborah Garlando.

A supporto della giuria opera un Comitato Tecnico qualificato coordinato da Deborah Garlando, che vede la partecipazione di Giorgio PalmucciPaolo GarlandoCarmen BizzarriFilippo Cervi e Antonello De Medici.



Oltre alle categorie in gara, verranno assegnati alcuni premi speciali. Tra questi, il premio Jean Marc Droulers – Uomo del Turismo, dedicato alla memoria dello storico ceo di Villa d'Este, figura leggendaria dell'ospitalità che ha saputo elevare l'arte del ricevere a standard inarrivabili. Il premio Elena David – Donna del Turismo è invece intitolato alla manager che ha rivoluzionato il settore alberghiero con leadership e visione innovativa. L'organizzazione sta inoltre pensando ad un ulteriore premio importante dedicato alla figura di Ambasciatore del Turismo Italiano.

Il valore degli Italian Tourism Awards si riflette anche nel sociale: prosegue infatti con orgoglio la collaborazione con AIPD (Associazione Italiana Persone Down). La loro presenza durante l'evento testimonierà un impegno concreto verso l'inclusione, con una parte dei ricavati della serata che verrà devoluta a sostegno dei loro progetti. Il percorso di selezione porterà all’annuncio dei finalisti nei prossimi mesi, in preparazione della notte magica al Teatro dell'Opera.

Le aziende e i professionisti possono sottoporre la propria candidatura attraverso il nuovo portale ufficiale: www.italiantourismawards.com