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giovedì 26 febbraio 2026

Oro e caviale sulla pelle: il luxury nella cura del corpo non è solo un vezzo

Il mercato dei cosmetici naturali ha quasi toccato i 24 miliardi di dollari di volume nel 2025. "Spesso si attribuisce a determinati trattamenti un valore puramente sensoriale, ma non è così", spiega Teresa Guarino, direttore tecnico della linea Biocosmeceuticals. "La cura di sé attinge a quanto è bello e fa bene".

 Negli ultimi anni il mercato della bellezza ha registrato una crescita evidente, soprattutto nei segmenti considerati premium e tecnici. I prodotti per la cura della pelle di fascia alta nel mondo, che includono formulazioni con attivi avanzati e ingredienti di prestigio, sono stimati valere quasi 87 miliardi di dollari nel 2024, con una previsione di espansione significativa nei prossimi anni e una crescita media annuale vicina all’8 % fino al 2033, secondo i dati GWI; un recente report Mordor invece sostiene che il mercato globale dei cosmetici naturali ha raggiunto quasi 24 miliardi di dollari nel 2025, con tassi di crescita annui composti superiori al 30 %. La domanda di formulazioni naturali e ingredienti puliti, quindi, non mostra cenni di rallentamento.

In questo contesto non sorprende che ingredienti come l’oro colloidale e l’estratto di caviale, un tempo percepiti come elementi di lusso esclusivamente sensoriale, trovino oggi una collocazione più articolata all’interno di percorsi di trattamento strutturati e tecnici per la cura della pelle.

“L’esperienza sensoriale è importante, ma non esaurisce il valore di un trattamento”, osserva Teresa Guarino, direttore tecnico della linea Biocosmeceuticals. “La nostra proposta si basa su formulazioni in cui ogni fase ha una funzione fisiologica riconoscibile, non un effetto estetico fine a sé stesso. Questa è la grande differenza tra chi vuole citare oro e caviale semplicemente per fare posizionamento di mercato e chi, invece, tira fuori quanto attorno a sé è bello e fa bene”.

Per Liliana Paduano Biocosmeceuticals, la linea Gold & Caviar non si limita a evocare esclusività: l’oro 24K ha una funzione nota di supporto alla microcircolazione cutanea e proprietà antinfiammatorie, mentre il caviale apporta proteine, minerali e nutrienti attivi che possono sostenere il metabolismo cellulare. Inseriti in una routine integrata – che va dalla detersione profonda alla stratificazione di sieri ad alta concentrazione – questi ingredienti non sono ornamentali ma parte di una strategia formulativa mirata.

“Questa prospettiva – spiega Guarino – riflette un cambiamento più ampio nelle preferenze dei consumatori. Gli utenti non guardano più soltanto al nome del brand o alla promessa di benessere immediato, ma cercano ingredienti e protocolli che rispondano a evidenze funzionali e trasparenza formulativa. La crescita del segmento premium in skincare testimonia che una parte significativa dei consumatori è disposta a pagare per soluzioni che combinano performance dermatologica e qualità percepita, anche in ingredienti tradizionalmente associati a una narrativa di lusso”.

In questa evoluzione, formulazioni con attivi naturali – come il bakuchiol che sta guadagnando terreno come alternativa più tollerabile al retinolo – mostrano come l’innovazione cosmetica stia spostando il focus dal solo “effetto visivo” alla funzionalità concreta e gentile sulla pelle. Il risultato non è un vezzo estetico, ma un’effettiva diversificazione di approcci nella cura della pelle: routine stratificate, ingredienti con ruoli specifici, formulazioni pulite e tecniche di veicolazione avanzate che danno senso agli attivi di lusso nella vita quotidiana. “In questo quadro – conclude Guarino – oro e caviale non sono semplici icone di prestigio, ma componenti di trattamenti integrati che riflettono come il concetto di ‘luxury’ nella cosmesi stia mutando da elemento di status a leva funzionale e tecnico-esperienziale”.


TeatroBasilica: Saverio La Ruina in ITALIANESI, Proiezione del film e spettacolo teatrale il 2 marzo 2026

Una serata evento dedicata a Saverio La Ruina al TeatroBasilica: ITALIANESI - Proiezione del film e spettacolo teatrale sarà in scena il 2 marzo 2026, ore 19:00 proiezione | ore 21:00 spettacolo. La drammaturgia, regia e interpretazione sono di Saverio La Ruina, musiche originali Roberto Cherillo, contributo alla drammaturgia Monica De Simone; disegno luci Dario De Luca


Una pagina sconosciuta della Storia italiana ed europea. Alla fine della seconda guerra mondiale, circa 25.000 italiani tra soldati e civili rimangono intrappolati in Albania con l’avvento della dittatura, costretti a vivere in un clima di terrore e oggetto di violente persecuzioni. La maggior parte di loro viene rimpatriata fino al 1955, ma diverse centinaia vi resteranno bloccati, i più nella società civile, alcuni internati, come il nostro protagonista, uno dei tanti figli di genitori italiani e albanesi. Vive in un alloggio circondato da filo spinato, controllato dalla polizia segreta del regime, sottoposto a interrogatori, appelli quotidiani e lavori forzati. Solo alla caduta del regime nel 1991, dopo quarant'anni vissuti nel sogno del padre e dell'Italia, conosce la libertà e raggiunge l’Italia alla ricerca del padre. Come lui, circa quattrocento cittadini italiani e loro discendenti vengono rimpatriati nello stesso anno dal Governo italiano, convinti di essere accolti come eroi ma paradossalmente condannati a essere italiani in Albania e albanesi in Italia.

Ispirato a storie vere.


Informazioni

Il “TeatroBasilica” è diretto dall'attrice Daniela Giovanetti e dal regista Alessandro Di Murro. L’organizzazione è a cura del collettivo Gruppo della Creta e di un team di artisti e tecnici. Supervisione artistica di Antonio Calenda. Ulteriori info sul TeatroBasilica sono reperibili a questo link:


https://www.teatrobasilica.com/chi-siamo


Dove siamo:

Piazza di Porta San Giovanni 10, Roma

www.teatrobasilica.com

email: info@teatrobasilica.com

telefono: +39 392 9768519


Orario spettacoli: tutti gli spettacoli in scena in settimana dal lunedì al sabato sono in scena alle ore 21.00 tranne gli spettacoli della domenica che si tengono alle ore 16.30.


Prezzo

✦ Intero: 18€ ✦ Online: 15€ ✦ Ridotto: 12€


Link utili

Sito https://teatrobasilica.com/

Facebook https://www.facebook.com/TeatroBasilica

Instagram https://www.instagram.com/teatrobasilica/


TeatroBasilica: Onirica, di Collettivo EFFE, regia Giulia Odetto dal 28 febbraio 2026

Sarà in scena al TeatroBasilica dal 28 febbraio al 1 marzo, Onirica, di Collettivo EFFE, regia Giulia Odetto, testi Giulia Odetto e Antonio Careddu, con Daniele Giacometti, Camilla Soave, Riccardo Micheletti, Catherine Bertoni De Laet, drammaturgia Antonio Careddu; ambientazione sonora Lorenzo Abattoir.


Onirica è un percorso frammentato di ricordi provenienti da un mondo altro, quello dei sogni. Sfruttando la componente ipnotica della performance e dell’installazione visiva e sonora, avvicina lo spettatore ad uno stato percettivo non affidato alla comprensione logica di quanto accade in scena, ma al riconoscimento - più o meno consapevole - dell’esperienza che ogni essere umano ha del mondo dei sogni.

Maya è tormentata dai suoi sogni, tanto da non distinguere più con chiarezza la veglia dal sonno. Nei sogni di Maya ci sono due figure maschili ricorrenti, una estremamente sensuale e oggetto di un grande desiderio che si trasforma in ossessione. La seconda amichevole, una sorta di alleato sempre presente, quasi data per scontata.

In scena si susseguono immagini oniriche. La drammaturgia segue la logica dei sogni e porta il pubblico in una dimensione altra, composta dalla rappresentazione dei sogni di Maya, dalla loro rievocazione, dai tentativi di ricostruirli. Riattraversando sogni ricorrenti e riuscendo a mantenersi lucida durante essi, Maya riuscirà ad aumentare il suo livello di consapevolezza e ad avere potere conscio sul suo mondo onirico, arrivando a modificarlo.

Perchè Onirica?

“Se i sogni avessero regolarità, noi non sapremmo più distinguere il sonno dalla veglia, riuscirebbe quasi impossibile dubitare che non siamo di fronte a una realtà. Perché tutta la nostra conoscenza del mondo è sospesa a questo filo sottilissimo che è la regolarità delle nostre esperienze”. L. Pirandello, Il piacere dell’onestà

Lavorare sul sogno come stato alternativo di percezione è allargare il concetto di realtà. Cosa è reale? Ciò che conta per ogni individuo, ciò che plasma quella che chiamiamo realtà è solamente la percezione del soggetto. Ognuno è architetto, più o meno consapevole, della propria realtà. Questo concetto è particolarmente evidente nel sogno e diventa chiaro quando in esso viene raggiunta la lucidità ove il sognatore immedesimato in un avatar, il corpo di sonno, crea le ambientazioni oniriche e decide il corso degli eventi. Una volta interiorizzata questa condizione della natura umana, ossessioni, paure e desideri non sono più elementi che ostacolano la vera natura dell’individuo che, cosciente, può finalmente dormire e abbandonarsi ad un sonno profondo e senza sogni.

          

📝 INFORMAZIONI


Il “TeatroBasilica” è diretto dall'attrice Daniela Giovanetti e dal regista Alessandro Di Murro. L’organizzazione è a cura del collettivo Gruppo della Creta e di un team di artisti e tecnici. Supervisione artistica di Antonio Calenda. Ulteriori info sul TeatroBasilica sono reperibili a questo link:


https://www.teatrobasilica.com/chi-siamo


Dove siamo:

Piazza di Porta San Giovanni 10, Roma

www.teatrobasilica.com

email: info@teatrobasilica.com

telefono: +39 392 9768519


Orario spettacoli: tutti gli spettacoli in scena in settimana dal lunedì al sabato sono in scena alle ore 21.00 tranne gli spettacoli della domenica che si tengono alle ore 16.30.


Prezzo

✦ Intero: 18€ ✦ Online: 15€ ✦ Ridotto: 12€


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FERTILITY DAY 2026, IL 7 MARZO A NAPOLI CHECK-UP GRATUITOPER LA FESTA DELLA DONNA

Il prossimo 7 marzo i ginecologi del gruppo IVIRMA Italia saranno a disposizione di donne e coppie per visite e consulenze gratuite sulla fertilità. 

Visita ginecologica ed ecografia pelvica gratuita per le donne che desiderano avere una gravidanza; consulenze di coppia o alle donne su prevenzione e preservazione della fertilità, valutazioni personalizzate da parte di medici specializzati nella medicina della riproduzione. È quanto previsto nell’ambito della campagna Fertility Day, promossa da IVIRMA Italia* in occasione della Festa della Donna. Il prossimo 7 marzo, porte aperte nelle cliniche di IVI e di Genera, che fanno parte del gruppo IVIRMA Italia, a Milano, Torino, Marostica (Vicenza), Padova, Genova, Cattolica, Bologna, Umbertide (Perugia), Roma, Napoli, Bari e Cagliari.

 

“Durante il Fertility Day contiamo di fare almeno 200 visite in tutta Italia, a cui dedicheremo tutto il tempo necessario”, spiega Filippo Maria Ubaldi, Professore Ordinario Straordinario di Ostetricia e Ginecologia presso l’Università della Calabria e direttore medico del gruppo IVIRMA Italia. “Entrare per la prima volta in una struttura specializzata può spaventare, ma campagne come questa consentono di ricevere, in maniera gratuita e senza impegno, una consulenza personalizzata sulla situazione di coppia o della donna, e sul percorso più adatto da intraprendere”.

Per poter usufruire del check up gratuito, è necessario prenotarsi attraverso la compilazione di un apposito form presente sui siti dedicati: https://ivitalia.it/ivi-fertility-day/ oppure https://www.generapma.it/fertycheck2026/. In alternativa si può chiamare il Numero Verde 800 088 247 per le cliniche IVI e 800 016 969 per Genera.

 

*Credits IVIRMA Italia

 

IVIRMA Italia è parte di IVIRMA Global, gruppo leader a livello internazionale nella medicina della riproduzione, che comprende in Italia i centri IVI, Demetra e Genera. Opera sul territorio nazionale attraverso una rete di centri specializzati, offrendo percorsi di Procreazione Medicalmente Assistita basati su elevati standard di qualità clinica, personalizzazione delle cure e integrazione tra assistenza, ricerca scientifica e innovazione tecnologica. IVIRMA Italia impiega oltre 500 professionisti ed è riconosciuta come punto di riferimento nel settore della medicina riproduttiva.

AL VIA LE RIPRESE DELITTO AL CLUB PRIVE' DIRETTO DA STEFANO CALVAGNA CON ANDREA MISURACA, DOMENICO DIELE E SAVERIO VALLONE

Iniziate a Roma le riprese di Delitto al Club Privé, noir contemporaneo diretto da Stefano Calvagna, con Andrea Misuraca, Gianfranco Zedde, Domenico Diele, Emanuele Cerman, Claudio Vanni, Stefano D'Orazio, Cristiano Pittarello, Giada Colafrancesco, Giulia Morgani, Giulia Diamond, Niccolò Calvagna, Saverio Vallone. Prodotto da Nicola Archilli e Poker Film 2005 LTD.

Sono iniziate a Roma le riprese di Delitto al Club Privé, noir contemporaneo diretto da Stefano Calvagna (Bombolo – Core de' RomaBaby Gang; Non escludo il ritorno; Il Lupo; Il peso dell'aria; L'uomo spezzato), prodotto da Nicola Archilli e dalla Poker Film 2005 LTD e interpretato, tra gli altri, da Andrea Misuraca (Rocky Giraldi), Gianfranco Zedde (Bombolino), Domenico DieleEmanuele Cerman, Claudio Vanni, Giada Colafrancesco, Giulia Morgani, Niccolò Calvagna, Giulia Diamond, Saverio Vallone, Giulia Di Quilio, Lucia Batassa, Stefano D'Orazio, Cristiano Pittarello, Antonio Flamini, Patrizio Pellizi, Eugenio Stefanizzi e Valter Lucarelli.

 

Delitto al Club Privé racconta una città dove il confine tra legge e crimine è sottile e dove la verità non libera, ma mette in pericolo chi la possiede, perché detenuta esclusivamente dai potenti: coloro che prendono le decisioni e restano fuori da ogni intercettazione. Il film rende omaggio al genere poliziottesco italiano, in particolare a Delitto al Blue Gay (1984) di Bruno Corbucci, richiamandone lo spirito e il tono, attraverso i personaggi di Rocky Giraldi e Bombolino, idealmente figli del cinema di Tomas Milian e Bombolo.


Sul versante tecnico del film, la direzione della fotografia è affidata a Matteo De Angelis, le scenografie a Paolo Nicoletti, il sonoro a Yann Fadanelli, i costumi ad Agostina Imperi, mentre le musiche saranno firmate da Paolo Vivaldi e il montaggio da Roberto Siciliano.

Ambientato a Roma, descritta come una città stanca, attraversata da un potere silenzioso che non ha più bisogno di nascondersi, Delitto al Club Privé  si apre con il commissario Alfieri che nel suo ufficio ai piani alti del Ministero, viene convocato da due figure istituzionali. Il colloquio è teso, allusivo. Non si parla ancora di un delitto, ma di un pericolo più grande: qualcuno ha creato un archivio digitale che contiene informazioni capaci di compromettere equilibri delicatissimi tra criminalità, affari e istituzioni. Poche ore dopo, in un luogo apparentemente lontano da quei corridoi del potere, l’ingranaggio si inceppa. Al Flirt Club Privé, locale notturno esclusivo dove sesso, droga e denaro scorrono senza morale, l’avvocato Ferreri viene trovato morto in una stanza privata. Con lui c’era Elena, una donna che vive ai margini di quel mondo e che si ritrova, improvvisamente, al centro di qualcosa di più grande di lei. Elena scopre il cadavere, riesce a trattenere il panico e nasconde la chiavetta USB che Ferreri le ha lasciato poco prima di morire, avvelenato. La nasconde su di sé e attraversa il locale fingendo normalità, mentre intorno la musica continua a battere e i corpi a muoversi come se nulla fosse accaduto. Fuori dal club, Elena fugge nella notte. Alfieri affida il caso al suo uomo di fiducia, Rocky Giraldi, poliziotto sboccato, ironico, apparentemente fuori luogo, che, per quanto grezzo, è retto nell’animo e pronto a far prevalere la giustizia a costo di ogni altra cosa.

SCHOOL EXPERIENCE ARRIVA A MELZO DAL 2 AL 6 MARZO: IL CINEMA COME SPAZIO EDUCATIVO E LABORATORIO DI FUTURO

Proiezioni, formazione e un cortometraggio realizzato dagli studenti al centro della tappa lombarda

Il cinema torna a essere un luogo di formazione, confronto e crescita condivisa.
Dal 2 al 6 marzoSchool Experience farà tappa, per la prima volta, a Melzo per la quinta tappa del suo percorso nazionale, coinvolgendo studenti, docenti e istituzioni in un progetto che mette il linguaggio cinematografico al centro dell’esperienza educativa. L’iniziativa, realizzata nell’ambito del Piano nazionale Cinema e Immagini per la Scuola, promossa dal Ministero della Cultura (MiC) e dal Ministero dell’Istruzione e del Merito (MIM) si svolge in collaborazione con il Comune di Melzo. A supportare il progetto anche il cinema Arcadia, PizzAut, Galbani - il mio salumiere, Generalfrigo, Dussmann, Bluecube. "Nel corso di tre giornate di proiezioni mattutine, School Experience coinvolgerà l’Istituto Comprensivo Statale Giuseppe UngarettiCasa San Giuseppe, l’ENAIP di Melzol’Ipsia Majorana, il liceo Scientifico e Linguistico statale "Giordano Bruno": scuole primarie, secondarie di primo e secondo grado, proponendo un programma calibrato per età e linguaggi, capace di parlare a pubblici diversi senza rinunciare alla qualità artistica e alla profondità dei temi.

Lunedì 2 marzo, saranno le scuole primarie, chiamate a visionare e valutare le opere in gara per le categorie Feature Experience +6Short Experience +6 e Your Experience +6. Per Feature Experience +6, in sala il film d’animazione sarà Il Robot Selvaggio di Chris Sanders, una storia che intreccia natura, tecnologia e relazione, accompagnando i più piccoli in una riflessione accessibile ma non banale sul rapporto tra uomo e ambiente. Per Your Experience +6 avremo Magic Box di Daniele Bonarini (scuola Primaria “Ugo Nofri” - Castiglion Fibocchi). Alya vive nel suo mondo fatto di fantasia. Sfortunatamente, nessuno dei suoi compagni di classe sembra capirla e per questo viene sempre ridicolizzata ed emarginata. Il talent show della scuola riuscirà a mostrare le sue capacità e ad aiutarla a trovare un amico, o si concluderà tutto con l'ennesimo colossale fiasco? E ancora, Il fiume e Nina di Lorenzo Daniele (IV Istituto Comprensivo "D. Costa" - Augusta). Attraverso la tecnica dello stop motion seguiamo le vicende storiche di un territorio della Sicilia orientale, quello di Augusta, dai primi insediamenti umani in epoca preistorica, all'estrazione del sale in epoca moderna con la creazione delle saline, passando per le due Guerre Mondiali e la successiva industrializzazione che ha portato ricchezza, ma anche inquinamento. Il messaggio finale, tuttavia, è di grande speranza. Infine V per Vhs di Maurilio Forestieri e Isabella La Fauci (scuola - I.C. “Paino Gravitelli” - Messina). Durante l'orario di lezione, un hacker interrompe l'intero sistema digitale. Gli studenti recuperano attrezzature analogiche, incluso un videoregistratore VHS, e iniziano a guardare film del passato… Per la sezione Short Experience +6 ci saranno: Due di Lisa Riccardi. Marta, sette anni appena compiuti, ha un piano ben preciso. Un piano che probabilmente ha tenuto nascosto a chiunque. Soprattutto a sua mamma. Non sappiamo di cosa si tratta, possiamo solo seguirla mentre si prepara per uscire, portando con sé i suoi due pesci rossi. Da una casetta di periferia Marta arriverà fino alla grande città, intraprendendo un viaggio che la porterà lontano, molto più lontano di quanto potesse mai immaginare. Apocalypsis di Nicolas Sanabria, Emmanuel Alcalá, Andrés Llanezas. Nell'estate del 1994, in un piccolo pascolo in Argentina, un gruppo di bambini si riunisce per giocare a calcio sotto il caldo sole dell'ora della siesta. Tuttavia, quello che inizia come un altro giorno di divertimento diventerà presto un ricordo. Infine Big di Aurore Lefour, Alexie Reynaud, Faustin Compagne, Marion Cueille, Tim Tartari, incentrato sulla tranquillità minata in un piccolo paese.  

Martedì 3 marzo il testimone passerà alle scuole secondarie di primo grado, protagoniste delle categorie Feature Experience +11Short Experience +11 e Your Experience +11. Il lungometraggio in programma sarà The Legend of Ochi di Isaiah Saxon, con protagonista la star di Stranger Things Finn Wolfhard. Un racconto di crescita e scoperta che dialoga con l’immaginario fantasy contemporaneo, stimolando domande su identità, coraggio e appartenenza. Subito dopo, avremo la partecipazione speciale di PizzaAut coNico Acampora, il suo fondatore, protagonista di un workshop sul tema “Cinema e inclusione”.

La settimana si concluderà venerdì 6 marzo con le scuole secondarie di secondo grado, coinvolte nelle categorie Feature Experience +14Short Experience +14 e Your Experience +14. In programmazione Squali di Daniele Barbiero. Max, diciannovenne di un piccolo paese veneto, vive l’estate dopo la maturità diviso tra un viaggio in Spagna con gli amici e un’inaspettata occasione che potrebbe cambiare il suo futuro. Per la sezione Your Experience +14 sarà la volta di La Mister di Domenico De Ceglia (Liceo Scientifico Statale ‘’Carlo Cafiero’’ - Barletta)Alice è la nuova allenatrice di una squadra di calcio maschile. Tra battute sessiste e diffidenza verso i suoi metodi, la giovane donna dovrà sfidare i pregiudizi e la sfiducia dei membri della sua squadra. Ninfa di Fausto Romano, Antonio Cofano (Istituto di Istruzione Superiore "Enrico Medi" - Galatone)Dafne, in piedi all'ingresso di un bosco, trasmette un video in diretta su TikTok in cui sfoga la sua rabbia e delusione contro il sindaco della città, che sta promuovendo l'abbattimento degli alberi per costruire un mega centro commerciale. Il video non ottiene alcuna reazione. Nella sezione Short Experience +14 troviamo L’ospite di Alberto De Grandis. L'anziano Giuseppe, un'anima solitaria, vive una vita monotona nel suo rifugio isolato sull'Altopiano di Asiago. Tutto cambia una sera quando Vittorio, un viandante infreddolito, bussa alla sua porta portando con sé una storia inaspettata che svela un legame indissolubile tra i due. Samsa di Gianpiero Pumo: Nasìr ha la possibilità di coronare il suo grande sogno ed essere ammesso in una prestigiosa scuola di cucina. Per farlo dovrà cucinare il piatto più importante della sua vita. Un piatto che, dietro una ricetta, racconti una storia.

Accanto alle proiezioni, la tappa di Melzo rafforza la dimensione formativa del festival itinerante attraverso attività pensate per docenti e studenti, nella convinzione che i nuovi linguaggi possano essere uno strumento didattico trasversale e attuale. Martedì 3 marzo, dalle 17:30 alle 19:30, sarà la volta di Digital Prof, un incontro rivolto agli insegnanti per approfondire il rapporto tra educazione, audiovisivo e competenze digitali, offrendo strumenti concreti - come l’utilizzo dell’intelligenza artificiale - per integrare i percorsi scolastici. L’appuntamento si terrà nell’Auditorium dell’Ic statale G. Ungaretti.

Ad arricchire l’evento anche Short Movie Lab. Il percorso ha preso il via con una fase di formazione online a partire da venerdì 13 febbraio, per poi svilupparsi durante i giorni del festival, permettendo ai ragazzi di sperimentare in prima persona le fasi di ideazione, scrittura e produzione audiovisiva. Il lavoro del laboratorio confluirà nella serata finale di venerdì 6 marzo, durante la quale verrà presentato il cortometraggio realizzato dagli studenti, alla presenza delle istituzioni e dei partner del progetto nella sala Energia del cinema Arcadia.

Con la tappa di Melzo, il festival itinerante conferma la propria vocazione: portare il cinema nei territori come strumento educativo, culturale e sociale, capace di creare comunità e di parlare alle nuove generazioni con un linguaggio che sentono proprio. Un percorso che mette al centro la scuola, ma guarda al futuro, coinvolgendo un’intera comunità che riconosce nel cinema uno dei luoghi privilegiati in cui immaginare e costruire il domani.

School Experience 5 – a cura del responsabile scientifico Antonia Grimaldi e del project manager Marco Cesaro – proseguirà in Basilicata Montescaglioso (13-17 aprile). La sezione campana prevedrà tappe in Alta IrpiniaEboliNocera InferioreNocera Superiore Pagani per poi concludere il percorso a Giffoni Valle Piana (4-8 maggio). L’iniziativa – con ben 120 giorni di attività – coinvolgerà 17.879 studenti1.962 docenti e 192 plessi scolastici per un totale di 3.609 scuole di ogni ordine e grado. Alla realizzazione dell’evento partecipano attivamente 32 esperti e 45 organizzatori, confermandosi un festival educativo diffuso capace di unire cinema, scuola e territorio.

mercoledì 25 febbraio 2026

POLITY DESIGN SPIEGA IL REFERENDUM COSTITUZIONALE CON GIOVANNI BACHELET E LUCA DIOTALLEVI DOMENICA PRIMO MARZO A CASERTA ALL'ISTITUTO SALESIANO

«No, si: questo è il problema», una riforma cruciale per il Paese, ai cittadini, con Giovanni Bachelet e Luca Diotallevi in un incontro aperto al pubblico.

Che cosa dice il referendum costituzionale? Cosa cambia realmente nella Costituzione con le modifiche volute dal governo? Riguarda la giustizia o solo il Csm? E quale sarà il ruolo della politica? Chi ci guadagnerà davvero? Domenica primo marzo - all’Istituto Salesiano di Caserta in via Roma, dalle 10, nella sala don Michele Rua - «Polity Design», scuola di classe dirigente, cerca di spiegare il prossimo referendum costituzionale ai cittadini con l’incontro aperto al pubblico dal tema «No, si: questo è il problema» con Giovanni Bachelet, presidente del Comitato nazionale della società civile per il No; e Luca Diotallevi, del Comitato nazionale per il Si. Due esponenti di spicco del mondo cattolico, con una lunga tradizione di impegno e confronto nella società, proveranno a spiegare una riforma capace di cambiare per sempre la vita democratica dell’Italia e di cui non abbiamo ancora contezza. «Quando abbiamo chiesto a Giovanni Bachelet e Luca Diotallevi, due pensatori di prestigio del mondo cattolico di venire a Caserta, nella nostra città c’erano solo incontri di parte. Come scuola del disegno delle relazioni abbiamo pensato – spiega Luigi Ferraiuolo, direttore di Polity Design – che serviva un confronto aperto con ospiti autorevoli per andare oltre lo scontro e trasformare un momento di divisione e di spaccatura della nostra società, in un momento di crescita e di rinnovata partecipazione civile. Invitiamo tutti a esserci!». 

Il giorno prima, invece, sabato 28, ci saranno le lezioni ordinarie di Polity, a porte chiuse, dedicate alla valorizzazione culturale e all’uso dell’Ai nella comunicazione politica. «Polity Design, scuola del disegno delle relazioni», ispirata alla dottrina sociale della Chiesa, accreditata come scuola di politica nazionale dalla Cei, è basata a Caserta, con orizzonte il Paese, ed è guidata da un Collegio di Direzione composto dal Direttore Luigi Ferraiuolo insieme con Gianmarco Carozza, Sergio Carozza, Valentina D’Andria, Alda Della Selva, Pio Vincenzo Feola, Monica Ippolito, Stefania Lanni, Gianni Maggio, Biagio Narciso, e il nostro assistente don Gianmichele Marotta. Nata da un’idea di Luigi Ferraiuolo, Polity Design si propone di formare un’élite di persone di valore partendo dai nostri giovani, aiutandoli a rimanere nella loro terra e a cambiarla in meglio. Ha casa nella Biblioteca del seminario di Caserta, in piazza Duomo. Partner della scuola sono la casa editrice Il Mulino, la Rete di Trieste, il caseificio La Baronia, la Saidi advertising, il Caffè Pompeii e la Cantina di Lisandro.