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martedì 5 maggio 2026

Da sabato 9 maggio, Maggio dei Monumenti 2026: al via la rassegna "Nel Bianco e nel Vento", a cura del Pozzo e il Pendolo Teatro di Napoli



Napoli diventa spazio poetico e sensoriale, dal 9 al 31 maggio 2026, in cui il bianco e l’aria si trasformano in materia narrativa e occasione di incontro per Nel Bianco e nel Vento, progetto culturale integrato ideato dal Pozzo e il Pendolo Teatro di Napoli e sostenuto dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Napoli nell’ambito del Maggio dei Monumenti 2026, dedicato al tema “Ebbra di luce, folle di colori”.

Al centro del progetto vi è un’intuizione poetica: il bianco e l’aria non sono semplicemente elementi naturali o cromatici, ma dimensioni sensibili e simboliche attraverso cui leggere e reinterpretare la città.

Il bianco, inteso come spazio del possibile, superficie che accoglie e riflette, si fa metafora di attesa, di memoria silenziosa, di apertura. L’aria, invisibile ma essenziale, diventa il tramite attraverso cui suoni, parole e presenze attraversano i luoghi, mettendo in relazione passato e presente, materia e immaginazione.

Da questa visione nasce un percorso multidisciplinare che intreccia linguaggi e pratiche artistiche diverse – teatro, performance, scrittura, arti visive – costruendo un’esperienza diffusa e partecipata.

Il progetto si sviluppa in alcuni dei luoghi più suggestivi del Vomero: il Parco della Floridiana, il Museo Duca di Martina (che celebra il suo centenario), la Chiesa di San Gennaro al Vomero, la Pedamentina di San Martino e il Piazzale San Martino, spazi scelti per la loro capacità di evocare luce, verticalità e respiro.

Tra le proposte della rassegna, le visite guidate teatralizzate L’aerea Pedamentina e la bianca Certosa, che si svolgeranno sabato 9 e domenica 10 maggio, alle ore 9.00 e alle ore 11.30, e domenica 24 maggio, alle ore 15.00 e alle ore 17.30, con partenza da Largo San Martino. Un itinerario immersivo che attraversa la Pedamentina fino alla Certosa di San Martino, tra scorci meno battuti, in cui il racconto storico si intreccia con leggende e suggestioni, culminando in un finale scenico dedicato a figure simboliche della tradizione napoletana.

Accanto ai percorsi guidati, il progetto proporrà attività laboratoriali aperte alla partecipazione attiva del pubblico, dalle ore 11.30 alle 13.30 sullo scalone monumentale del Parco della Floridiana (in caso di maltempo, nella Sala Orientale del Museo Duca di Martina)

In programma sabato 9 maggio La pagina bianca a cura di Ciro Sabatino, domenica 10 maggio La maschera bianca e domenica 24 maggio Di punto in bianco, entrambi a cura di Alfredo Mundo. I laboratori, tra scrittura creativa e improvvisazione teatrale, coinvolgono adulti e bambini in un’esplorazione del bianco come origine, spazio di possibilità e apertura all’immaginazione.

Il calendario si arricchisce di momenti performativi e spettacoli teatrali, a partire da lunedì 18 maggio, ore 19.30 al Teatro Diana, con Canzoni per il Commissario Ricciardi, di e con Maurizio de Giovanni, affiancato da Marianita Carfora, Giacinto Piracci, Rocco Zaccagnino e Marco Zurzolo al sax.

Le canzoni non abitano un luogo, lo attraversano. Si posano sulla memoria come una luce leggera e continuano a vivere anche quando il suono si spegne. Lo spettacolo diviene un’esplorazione emotiva in cui la musica diventa traccia di memoria e attraversamento sensibile della città.

Rosaria De Cicco e Massimo Masiello saranno interpreti di Lettere al vento, che andrà in scena venerdì 22 maggio, alle ore 20.00 nella Chiesa di San Gennaro al Vomero, e sabato 23 maggio, alle ore 12.00 sullo scalone monumentale della Floridiana. Uno spettacolo che restituisce una Napoli poetica e plurale attraverso lettere senza destinatario, sospese tra quotidiano e simbolo. Un viaggio in una città che scrive mentre respira.

A completare la programmazione sarà la mostra Lo spazio bianco - l’aria che attraversa Napoli, visitabile da venerdì 15 a domenica 31 maggio presso il Museo Duca di Martina, realizzata in collaborazione con l’Accademia di Belle Arti di Napoli. Un itinerario sensoriale fatto di installazioni e opere site-specific che dialogano con luce, architettura e paesaggio, invitando a una fruizione lenta e contemplativa.

Le sale accoglieranno opere e installazioni site-specific che dialogano con luce, architettura e paesaggio. Un invito a una fruizione lenta e contemplativa, dove arte, natura e cittadinanza si incontrano

Nel Bianco e nel vento si configura così come un’esperienza culturale complessa e stratificata, capace di attivare uno sguardo nuovo sulla città. Un progetto che non si limita a raccontare Napoli, ma la attraversa e la restituisce come spazio vivo, in cui arte, memoria e partecipazione si intrecciano in un dialogo continuo.

 

 

Nel Bianco e nel Vento

9 > 31 maggio 2026, nell’ambito del Maggio dei Monumenti 2026

Parco della Floridiana, Museo Duca di Martina, Chiesa di San Gennaro al Vomero,

Pedamentina di San Martino, Piazzale San Martino

Info e prenotazioni 0815422088, emaisupporto@ilpozzoeilpendolo.it

web www.ilpozzoeilpendolo.it



Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni al Vinitaly ha dato una visibilità nazionale ai vini del Parco

Successo per la partecipazione dell'Ente al più importante salone vitivinicolo internazionale: 90.000 presenze, operatori da 135 Paesi e una copertura mediatica nazionale che ha portato il Cilento e i suoi vini all'attenzione di un pubblico che va ben oltre il settore.

Novantamila visitatori, quattromila aziende espositrici, operatori e buyer provenienti da 135 Paesi in tutto il mondo: questi i numeri del Vinitaly 2026, la 58ª edizione del salone internazionale del vino e dei distillati che si è tenuta a Veronafiere nel mese di aprile.

È in questa cornice, la più importante vetrina mondiale per il vino italiano, che il Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni ha scelto di presentarsi portando il racconto della propria vitivinicoltura, delle sue radici storiche e della sua biodiversità a un pubblico internazionale di primo piano.

Una presenza che non è passata inosservata. La partecipazione del Parco ha generato una copertura mediatica di rilievo nazionale. In particolare di Canale 5 con il TG5, di Raiuno con UNO MATTINA e Radio2 con DECANTER, portando all'attenzione di un pubblico ampio e trasversale, ben oltre il perimetro degli addetti ai lavori il vino e le bellezze paesaggistiche del Cilento. Un risultato significativo in una manifestazione che ha accreditato 2.000 giornalisti da 30 Paesi, e in cui farsi notare richiede una proposta capace di distinguersi nel rumore di fondo di migliaia di etichette e stand.

Il segreto di quella visibilità, secondo il Presidente del Parco Giuseppe Coccorullo, non è nella quantità ma nell'autenticità del racconto:

«La nostra presenza al Vinitaly non è solo una vetrina commerciale, ma una scelta politica e culturale precisa. Valorizzare il nostro vino significa promuovere l'identità stessa del Cilento: una terra di biodiversità tutelata e tradizioni che diventano opportunità economica e turistica. La visibilità che il Vinitaly ci ha restituito — con la presenza su importanti testate nazionali — dimostra che il racconto del Cilento, quando viene portato sui palcoscenici giusti, sa arrivare lontano e parlare a un pubblico molto più ampio di quanto ci si possa aspettare.»

Vitigni autoctoni e Guida ai vini: cosa ha raccontato il Parco a Verona
Al centro della presenza cilentana, due presentazioni che hanno attirato l'attenzione di operatori e stampa. La prima: i risultati del progetto "Riscoperta e valorizzazione dei vitigni minori del Parco Nazionale del Cilento Vallo di Diano e Alburni", un lavoro di recupero di varietà autoctone a rischio di estinzione, custodi di una storia agricola secolare e simboli di quella Dieta Mediterranea riconosciuta Patrimonio UNESCO. La seconda: la presentazione della "Guida ai vini del Parco", strumento editoriale che racconta il terroir cilentano a professionisti, appassionati e turisti, e che contribuisce a costruire l'immagine di un vino sempre più presente nei mercati nazionali e internazionali.

Le degustazioni guidate dagli esperti di FISAR e AIS hanno completato il quadro, offrendo ai visitatori un'esperienza diretta del terroir e dei vitigni simbolo del Parco.

 

Nella la foto la delegazione del Parco Nazionale del Cilento al Vinitaly'  

Al via la Prima Edizione del Premio Culturale Acqua Nocera Umbra

Presentata la nuova bottiglia in vetro dedicata all’alta ristorazione; occasione importante per un focus su un settore in continua crescita che solo in Italia vede un consumo che supera i 15 miliardi di bottiglie e i 257 litri pro capite l’anno.

Acqua Nocera Umbra presenta la nuova bottiglia in vetro dedicata all’alta ristorazione, segnando il proprio ingresso nel canale horeca e presso i grossisti. Una nuova referenza, sviluppata in un formato inedito, che rappresenterà la top label dell’azienda del Gruppo SEM.


Il progetto, annunciato lo scorso anno in occasione delle celebrazioni per i 130 anni dell’acqua al Castello di Solfagnano (Perugia), nasce con l’obiettivo di presidiare un segmento di mercato fino ad oggi non coperto dal brand. La strategia prevede una prima diffusione nelle aree del Centro-Sud Italia, per poi estendersi progressivamente a livello nazionale. La produzione avverrà presso lo stabilimento di Nocera Umbra, in provincia di Perugia, che comprende le Fonti Angelica e Flaminia. Il sito impiega circa 50 collaboratori e vanta una capacità produttiva annua di 150 milioni di bottiglie, di cui il 90% in PET. 


“La nuova bottiglia in vetro rappresenta per noi molto più di un nuovo prodotto: è un passo strategico che segna il ritorno di Acqua Nocera Umbra nel mondo della ristorazione di qualità”, dichiara il Presidente del Gruppo SEM, Claudio Turchi. “Abbiamo voluto creare una proposta capace di coniugare eleganza, identità territoriale e sostenibilità, rispondendo alle esigenze di un mercato sempre più attento all’esperienza complessiva del consumatore. Questo progetto testimonia la nostra volontà di crescere innovando, senza mai perdere il legame con le nostre radici”.


Il lancio della nuova bottiglia si inserisce nel percorso di crescita del Gruppo SEM, oggi una delle realtà più dinamiche nel panorama italiano dell’estrazione e imbottigliamento di acque minerali naturali. Con sede principale a Vignola, nel distretto modenese, il Gruppo ha sviluppato nel tempo una presenza nazionale e internazionale, mantenendo un forte legame con i territori di origine delle proprie fonti.


La nuova bottiglia è stata presentata attraverso un menu esclusivo, “Le Sorgenti del Sapore”, firmato dallo chef stellato Francesco Apreda, che ha valorizzato l’Acqua Nocera Umbra come ingrediente, integrandola in diverse creazioni del percorso gastronomico.


La storia moderna dell’azienda prende avvio nel 1984 a Fanano, sull’Appennino modenese, con la valorizzazione dell’Acqua Minerale Naturale Monte Cimone. Da allora il Gruppo ha intrapreso un percorso di crescita progressiva, acquisendo marchi storici e siti produttivi di eccellenza: dalle Sorgenti Clavdia nel Lazio, con le fonti Clavdia e Giulia, al polo Nocera Umbra Fonti Storiche in Umbria, alimentato da sorgente Angelica, già nota fin dal Cinquecento, e dalla più recente Fonte Flaminia, fino a Nuova Samicer, in provincia di Reggio Emilia, con le fonti Ventasso e Lieta.


L’identità del Gruppo SEM si fonda su un equilibrio tra tradizione e innovazione, anche attraverso il legame con il nome Bisleri. La famiglia Bisleri, guidata da Felice Bisleri, ha segnato la storia industriale italiana già alla fine dell’Ottocento, contribuendo alla diffusione di prodotti legati al benessere e alla salute. Ancora oggi, in mercati internazionali come l’India, il nome Bisleri è sinonimo di acqua minerale.


Oggi il Gruppo SEM raccoglie questa eredità coniugando qualità, sostenibilità e innovazione tecnologica, sviluppando nuove sinergie nel settore beverage e valorizzando risorse naturali e comunità locali.


In questo contesto si inserisce anche il lancio della prima edizione del Premio Acqua Nocera Umbra – Fonte Angelica, che si terrà il prossimo 22 maggio presso il Castello di Solfagnano. L’iniziativa nasce con l’obiettivo di valorizzare, in chiave culturale, l’esclusività e la tradizione di un prodotto storico del Made in Italy, premiando personalità del mondo dell’informazione, dello sport e della cultura che, con il loro operato, contribuiscono a promuovere e rappresentare l’eccellenza e l’identità italiana. 


“Tanto la nuova etichetta quanto l’istituzione del premio manifestano la nostra volontà di portare l’acqua al centro dell’attenzione”, sottolinea Matteo Marchi, Direttore Generale del Gruppo SEM. “Stiamo parlando di un settore che sviluppa numeri importanti, basti pensare che solo in Italia vengono consumati oltre 15 miliardi di litri di acqua in bottiglia l’anno, in pratica 257 litri pro capite. E’ un fatto culturale, una tradizione che attraversa le generazioni e che fa dell’acqua imbottigliata un simbolo, non sempre adeguatamente riconosciuto, del Made in Italy”.

IL "MAGGIO DEL PONTANO", CULTURA, ARTE E SCIENZA ANIMANO LE SALE DI PALAZZO CARIATI

Mercoledì 13 maggio ore 18.00, Sala degli Specchi Istituto G. Pontano: Presentazione del libro di Ennio e Furio Cascetta "Vittorio - l'uomo, il padre, il politico" (Editoriale Scientifica 2026). 

Un appuntamento imperdibile all'insegna della storia e della cultura promosso dall'Istituto Pontano. Si parlerà della storia di Vittorio Cascetta, dai primi anni come studente del Pontano a quelli in cui è stato docente presso l'Istituto, per poi dedicarsi alla lunga carriera politica. 

PROGRAMMA
Saluti Istituzionali 
Presidente Pasquale Antonio "Cicci" Serra 
Preside Emma Armentano; 
Introduzione a cura del Notaio Dino Falconio, 
Modera il giornalista Giovanni Chianelli.  
Al termine seguirà un piccolo rinfresco. 
V. locandina allegata


Venerdì 15 maggio ore 18.30, Cappella Istituto G. Pontano: La notte di Calliope III Edizione
la serata è dedicata ai Soci dei Rotary Club che, animati da spirito di servizio e forte senso etico, diventano modelli di riferimento e fonte d’ispirazione per le future generazioni. 

PROGRAMMA
Saluti istituzionali
Pasquale Antonio Serra, Presidente Istituto Pontano
Angelo Di Rienzo, Governatore Distretto 2101 R.I
Riconoscimenti - Servire Uniti per fare del bene
Modera Giuliana Covella, Scrittrice e giornalista de Il Mattino
V. locandina allegata


Sabato 16 maggio ore 8.30, Sala degli Specchi: Un viaggio in Tandem II edizione: obesità e scompenso.   
Oggi in Italia il 40% degli adulti è in sovrappeso, il 20% è obeso. Dal 30 settembre 2025 l'obesità è una malattia il nostro Paese, primo al mondo, l'ha riconosciuta come tale. L'obesità è il primo fattore di rischio di molte, gravi patologie croniche come tumore, demenza, diabete, le patologie cardio e cerebrovascolari. Un disastro che, se non affrontato, avrà costi enormi per le persone e per la società. 
Presidente Onorario: Prof. Paolo Golino
Responsabili Scientifici: Prof. Francesco Natale, Prof. Giovanni Cimmino
PROGRAMMA
V. Allegato


Sabato 30 maggio ore 10 Sala degli Specchi: Premio Letterario "G.Pontano" IV Edizione - Il coraggio della libertà
L'edizione 2026 del Premio Letterario "G.Pontano" è dedicata alla Prof.ssa Concetta Lauro. 

MODALITÀ DI ISCRIZIONE 
La partecipazione è gratuita: al concorso possono partecipare gli studenti di tutte le scuole di Napoli che frequentino, nell’a. s. 2025-2026, il triennio. Gli elaborati dovranno pervenire entro il giorno 24 maggio 2026, via mail, al seguente indirizzo: premioletterariopontano@istitutopontano.org. Le sezioni sono: 1) POESIA INEDITA 2) NARRATIVA INEDITA (max 5 cartelle, larghezza cartelle 30 righe per 1800 battute) 3) POESIA INEDITA IN LINGUA INGLESE.  

NORME GENERALI 
Ogni autore invierà via mail all’indirizzo: premioletterariopontano@istitutopontano.org l’opera proposta includendo le generalità dell’autore, un indirizzo e-mail, un recapito telefonico e la scuola di provenienza  
Saranno premiati i primi tre classificati di ciascuna sezione che riceveranno i seguenti premi: 3° classificato: un buono Amazon di 50 euro - 2° classificato: un buono Amazon di 100 euro - 1° classificato: un buono Amazon di 150 euro. I vincitori ed eventuali autori meritevoli di un premio speciale di ogni categoria, verranno proclamati e resi pubblici solo durante la premiazione. Tutti i partecipanti riceveranno un attestato di partecipazione La cerimonia di premiazione si terrà presso l’Istituto Pontano di Napoli in data 30 maggio 2026.

Torna la Crociera della Musica, Arte e Cultura Napoletana: al via la XVIII edizione con nuove sfide internazionali

 Sul palco di MSC World Europa saliranno fra gli altri le Ebbanesis, Gianni Conte, Diego Sanchez, Alessia Moio, Silvana Perno e l'ensemble dei Napulantica con Nadia Pepe.

Dal 28 settembre al 5 ottobre 2026 nel Mediterraneo si tornerà a parlare e cantare in napoletano. Salperà infatti dal porto di Napoli, a bordo di MSC World Europa, la 18ª edizione della Crociera della Musica, Arte e Cultura Napoletana, appuntamento ormai storico che coniuga viaggio, spettacolo e valorizzazione dell'identità partenopea presentata a bordo della stessa ammiraglia di MSC Crociere nel corso di una conferenza stampa cui hanno partecipato il Consigliere Delegato del Sindaco di Napoli per l'Industria della Musica e dell'Audiovisivo, Ferdinando Tozzi, il Direttore Commerciale MSC Crociere, Luca Valentini, l'ideatore dell'evento, Francesco Spinosa, il direttore d'orchestra Carlo Morelli, il Presidente della Fondazione Roberto Murolo, Mario Coppeto e Mimmo Barra, Responsabile dei Rapporti Istituzionali dell'Agenzia Campania Turismo, che ha portato i saluti del Presidente della Terza Commissione Turismo e Attività Produttive Giovanni Mensorio e dell'Assessore al Turismo e alla Promozione del Territorio, Vincenzo Maraio.

Nata nel 2008 da un'idea di Francesco Spinosa e organizzata dall'Associazione Più Napoli con la collaborazione di Scoop Travel, la crociera rappresenta un format unico nel suo genere, cresciuto anno dopo anno fino a diventare un punto di riferimento per migliaia di appassionati, italiani e stranieri, che scelgono di vivere un'esperienza diversa dalla classica vacanza. Per una settimana MSC World Europa si trasformerà in un grande palcoscenico dedicato a Napoli, alla sua musica e al suo patrimonio culturale.

Partita inizialmente come esperienza turistica originale e innovativa, la manifestazione si è progressivamente evoluta nel corso degli anni in un vero e proprio progetto di promozione culturale, capace di raccontare e valorizzare il patrimonio materiale e immateriale di Napoli, mettendone in luce l'unicità storica, artistica, musicale e identitaria.

Durante la navigazione si alterneranno concerti dal vivo, spettacoli serali, incontri culturali, momenti dedicati alla lingua napoletana, alla storia della città, alle tradizioni popolari e alla grande canzone partenopea. Un viaggio che unirà intrattenimento e contenuti, emozione e appartenenza.


Ad animare la 18ª edizione della Crociera della Musica, Arte e Cultura Napoletana sarà un cast artistico di assoluto prestigio, composto dal duo Ebbanesis, Gianni Conte, Diego Sanchez, Alessia Moio, Silvana Perno e l'ensemble dei Napulantica con Nadia Pepe.

Artisti e interpreti saranno protagonisti di un programma pensato per celebrare la qualità, la tradizione e l'evoluzione della cultura partenopea, tra grandi classici, nuove sensibilità artistiche e autentiche emozioni napoletane.

Tra gli appuntamenti più attesi dell'edizione 2026 anche il "Don Pratelli Awards", momento speciale dedicato al riconoscimento di personalità che si sono distinte nella valorizzazione della cultura, della musica, dell'imprenditoria e dell'identità napoletana. Un premio che arricchisce ulteriormente il valore simbolico della manifestazione, celebrando eccellenze e percorsi capaci di dare lustro al territorio.


La 18ª edizione della Crociera della Musica, Arte e Cultura Napoletana segnerà anche l'inizio di una nuova fase progettuale.

Tra le novità annunciate spicca infatti "Napoli On Board", nuovo format dedicato alla scoperta e alla valorizzazione dei giovani talenti della musica e della tradizione napoletana, con l'obiettivo di creare un ponte tra memoria e nuove generazioni.

Nel percorso di crescita del progetto è inoltre prevista la presenza di un Direttore Artistico di alto profilo, figura chiamata a rafforzare ulteriormente la qualità culturale e la visione strategica della manifestazione, accompagnandone lo sviluppo nei prossimi anni.


Tra gli obiettivi del prossimo triennio anche il potenziamento degli scambi culturali nei porti delle città del Mediterraneo toccate dalla Crociera della Musica, Arte e Cultura Napoletana, attraverso collaborazioni con realtà locali, artisti, istituzioni e comunità territoriali, affinché ogni approdo diventi occasione di incontro tra Napoli e il mondo.

Diciotto edizioni dopo la prima partenza, l'obiettivo resta lo stesso: raccontare Napoli attraverso il meglio della sua anima artistica e culturale, portandola oltre i confini cittadini e trasformando il mare in uno spazio di dialogo tra popoli, storie e tradizioni.

La Crociera della Musica, Arte e Cultura Napoletana si conferma così non solo evento turistico, ma oggi soprattutto un progetto culturale identitario capace di promuovere nel mondo l'immagine più autentica della città.


Luca Valentini, Direttore Commerciale MSC Crociere ha affermato: "La Crociera della Musica, Arte e Cultura Napoletana è un progetto in cui MSC Crociere ha creduto fin dall'inizio. La nostra ammiraglia MSC World Europa è la cornice ideale per un evento capace di portare la cultura e l'identità di Napoli nel Mediterraneo."


L’ideatore della Crociera, Francesco Spinosa, ha raccontato il percorso che ha portato la manifestazione fino alla maggiore età: "Diciotto anni fa salpammo con un sogno: portare Napoli nel Mediterraneo attraverso la sua musica e la sua anima più autentica. Oggi, con questa diciottesima edizione — quella della maggiore età — quella intuizione si è trasformata in una realtà consolidata e riconosciuta. Sono profondamente soddisfatto del percorso compiuto insieme a tutti coloro che hanno creduto in questo progetto: gli artisti, i partner, le istituzioni e soprattutto i nostri passeggeri, che anno dopo anno hanno scelto di vivere questa esperienza unica. Ma il bello deve ancora venire. Nei prossimi tre anni lanceremo 'Napoli On Board', il nuovo format dedicato ai giovani talenti della tradizione napoletana; affiancheremo alla direzione artistica una figura di alto profilo che rafforzerà ulteriormente la qualità e la visione strategica della manifestazione; e amplieremo il dialogo culturale con i porti del Mediterraneo, perché ogni approdo diventi un incontro autentico tra Napoli e il mondo. La Crociera della Musica è diventata maggiorenne. Adesso è pronta a diventare grande."


Ferdinando Tozzi, Consigliere Delegato del Sindaco di Napoli per l'Industria della Musica e dell'Audiovisivo ha dichiarato: "L'amministrazione comunale sta portando avanti da tre anni il progetto "Napoli Città della Musica" cercando di raggiungere gli obiettivi stabiliti a livello internazionale dalle varie federazioni dell'industria musicale e poter diventare una "Music City". L'internazionalizzazione e la tutela della tradizione napoletana sono elementi essenziali e per questo portare la musica in giro per il mondo con la nave per noi è molto importante. Con l'assessore Teresa Armato stiamo portando avanti un progetto di turismo musicale. È stata già creata la prima guida specifica, frutto di un intenso confronto fra operatori turistici e operatori musicali. Turismo musicale significa turismo di qualità, turisti che spendono di più e diffondono la cultura e la reputation di Napoli in giro per il mondo attraverso le sue espressioni più belle che sono quelle musicali."


Mimmo Barra, Responsabile dei Rapporti Istituzionali, Agenzia Campania Turismo ha aggiunto: "La Regione Campania guarda con grande interesse a questa manifestazione. L'Assessore Maraio e il Presidente della Terza Commissione condividono appieno le finalità del progetto e sono pronti a sostenerne il percorso, anche aprendo alle aree interne della Campania, ai suoi borghi e ai suoi straordinari itinerari enogastronomici."


Mario Coppeto, Presidente della Fondazione Roberto Murolo ha spiegato: "La Crociera della Musica, Arte e Cultura Napoletana ci dà la possibilità di divulgare i contenuti culturali, poetici, romantici e musicali della canzone classica napoletana. L'idea progettuale rappresenta uno degli elementi a cui la Fondazione è fortemente legata e impegnata a lavorare, ossia la diffusione del modello musicale delle canzoni napoletane attraverso le scuole e quindi a favore dei giovani."


Il Direttore d'orchestra Carlo Morelli ha sottolineato: "Se la canzone esiste è perché Napoli ha dettato i canoni partendo da Durante, Provenzale e Scarlatti e da qui nasce anche l'odierna canzone pop. Abbiamo necessità di far capire ai giovani che cosa è la canzone napoletana. Nelle scuole ai ragazzi non viene raccontato ed è molto grave. In Campania abbiamo 33 licei musicali e 4 conservatori, oltre 30.000 ragazzi che studiano musica, ma nei licei nessuno mette in piedi opere del '700 napoletano o di canzoni napoletane. Sono qui, in questo progetto, proprio per lavorare con i ragazzi e cercare di trovare nuovi talenti."


Presente alla conferenza anche il Sindaco di Vietri sul Mare, Giovanni De Simone, che ha spiegato poi le ragioni del Patrocinio: “La Città di Vietri sul Mare ha concesso il proprio patrocinio alla Crociera della Musica, Arte e Cultura Napoletana, riconoscendone il valore culturale e identitario. La cittadina della Costiera Amalfitana sarà fra i protagonisti dell'edizione 2026 con le produzioni e le storie dei suoi straordinari artigiani della ceramica”.

 

OlivitalyMed 2026


Il futuro dell’Olio Evo tra gusto, innovazione e comunicazione è la riflessione al centro di OlivitalyMed 2026, la rassegna - ideata dall’imprenditore Stefano Sgueglia - giunta alla sua terza edizione.

Venerdì 8 maggio, nell’incantevole location del Castello di Rocca Cilento a Lustra (SA), esperti del settore, giornalisti e istituzioni saranno protagonisti di una giornata dedicata all’analisi dei risultati delle precedenti edizioni con l’intento di tracciare future prospettive di valorizzazione e promozione dell’olio evo, proporre nuove modalità di narrazione del prodotto, dei territori e delle tradizioni con cui si innesta.

La giornata avrà inizio alle ore 11 con i saluti istituzionali e il convegno, nel corso del quale verrà conferito il “Premio Stefano Sgueglia” alla memoria del Maestro Peppe Vessicchio, per l’impronta fondamentale che ha conferito alla manifestazione mettendo a disposizione le sue conoscenze e competenze di “saperi e sapori”.

Seguirà, alle ore 15, una masterclass a cura di Oleum che condurrà i partecipanti in un percorso di analisi sensoriale di oli pugliesi, siciliani e brasiliani.

L’ingresso è gratuito.

Errico Porzio inarrestabile: Al Solito Porzio inaugura la seconda sede a Roma

Dopo il successo della prima sede in via Tuscolana, Errico Porzio amplia ulteriormente il proprio progetto e inaugura la seconda sede capitolina di Al Solito Porzio, rigorosamente a conduzione diretta, in zona Colli Portuensi, con un locale accogliente, caratterizzato da uno stile sobrio ma raffinato.

 

L’inaugurazione, in Viale Newton 33, è prevista per giovedì 7 maggio alle ore 18:30, con una proposta che conferma la filosofia del brand: identità riconoscibile e ed estrema attenzione alla qualità.

 

La nuova pizzeria dispone di circa 60 posti interni e 80 posti esterni, offrendo così un’ampia possibilità di accoglienza tra sala e spazio outdoor, ideale durante la bella stagione.

 

Tra le conferme del format, resta centrale l’impostazione già presente nelle altre sedi, con una particolare attenzione all’inclusività dell’offerta: anche qui, infatti, sarà sempre disponibile una proposta senza glutine, con postazione di lavoro e forno dedicati.

A pranzo, inoltre, sarà possibile degustare piatti tipici della cucina napoletana.

 

Alle pareti del nuovo locale, il riferimento ad uno dei motti più noti del pizzaiolo napoletano: “S’adda sapé fà” ovvero "Si deve saper fare".

Uno slogan che è diventato un tormentone anche sui social, dove Porzio conta milioni di follower, e che sottolinea l’importanza della competenza e della conoscenza, tanto della tecnica quanto della tradizione.