Ma Press News

Sei un Ufficio Stampa? Vuoi pubblicare i tuoi comunicati oppure i tuoi articoli? Entra in Ma Press News e pubblica tu stesso. Libera Informazione gratis per tutti. mariammanews@gmail.com

martedì 21 aprile 2026

SorrentoGnocchiDay promuove i Lemon Tours presso l'agrumeto storico Il Pizzo, a Sant'Agnello

Prenotabili, a partire dal 22 aprile 2026, i “Lemon Tours”: percorsi guidati, proposti dal Vivaio Ruoppo e condotti all’interno del giardino ottocentesco Il Pizzo, a Sant’Agnello. 

L’agrumeto storico, soggetto a rigorosi vincoli ambientali, paesaggistici e archeologici, grazie alla lungimiranza di Paola Zancani Montuoro, la più celebre archeologa del ‘900, è riconosciuto come parte integrante della biodiversità della Penisola sorrentina.

Le esclusive visite, guidate da Pia Ruoppo, discendente di una famiglia di appassionati vivaisti, giardinieri e fiorai, giunta a Sorrento assieme alla nobile famiglia Correale di Terranova, consiste in una passeggiata, della durata di circa un’ora e trenta, attraverso una porzione dei 16 ettari di cui si compone la Tenuta.

Accompagnati dal racconto sulle tecniche di coltivazione, si ammirano le piantagioni di agrumi, protette da pergolati di castagno, alti oltre 15 metri, che incorniciano le piante di limoni, varietà Ovale di Sorrento, di cedri e di Sfusati di Amalfi, ancora oggi coltivate con metodi tradizionali.

La passeggiata, che lambisce la Villa il Pizzo, oggi di  proprietà della famiglia Imperiali e, un tempo, sede dei Padri Gesuiti, che sostenevano le finanze del convento attraverso la coltivazione degli agrumi, si conclude sul Belvedere: terrazza a picco sul mare, affacciata sul Golfo di Napoli, con la degustazione di prodotti ottenuti dagli agrumi coltivati sul posto: limonata fresca, crostini con marmellata di arancia e di limone e limoncello artigianale.

Nel corso della quinta edizione di SorrentoGnocchiDay, Il Pizzo è stato oggetto di un Press Tour, promosso dall’Amministrazione comunale.

Accanto ai prodotti abitualmente proposti in degustazione, per l’occasione, sono stati offerti anche i sorbetti presentati a cura di Massimiliano Giordano, di Eccellenze gastronomiche.

Disponibili visite per piccoli gruppi o per singoli, prenotabili alla email: info@sorrentolemonfarm.com oppure allo 0818773219

Inclusione e comunità a Pompei: Parvula Domus e Il Tulipano protagonisti di una giornata speciale



Una giornata culminata con la consegna dei fondi del concerto solidale e la presentazione dell’inno ufficiale realizzato dai Soul Food Vocalist

Una giornata all’insegna dell’inclusione, della condivisione e della crescita quella vissuta sabato 18 aprile 2026 dalla cooperativa “Il Tulipano”, che ha accolto i ragazzi dell’associazione “Capri senza barriere” presso la fattoria sociale Parvula Domus, nel cuore del Parco Archeologico di Pompei. La mattinata è proseguita nella Pompei moderna con un laboratorio dedicato alla pizza presso Mercato Pompeiano, culminando nella presentazione dell’inno ufficiale della Parvula Domus a cura dei Soul Food Vocalist e nella consegna dei fondi raccolti durante il concerto solidale di gennaio, insieme all’associazione Le Muse.

 

La giornata ha preso avvio presso la Parvula Domus, fattoria sociale gestita da “Il Tulipano”, dove i giovani della cooperativa hanno accolto i coetanei di “Capri senza barriere”, giunti a Pompei accompagnati dal sindaco di Capri Paolo Falco. In questo contesto, i ragazzi hanno condiviso le attività quotidiane legate all’orticoltura sociale, illustrando pratiche e percorsi educativi che uniscono sostenibilità, inclusione e valorizzazione delle capacità individuali. L’esperienza si inserisce nel più ampio ruolo della Parvula Domus come hub culturale e luogo identitario, capace di promuovere un modello di comunità aperta e partecipativa.

 

In tarda mattinata il gruppo si è spostato nel centro cittadino, presso la pizzeria Mercato Pompeiano, dove i partecipanti si sono cimentati nella preparazione dell’impasto per pizza. Un momento pratico e costruttivo che ha rappresentato, per tre ragazzi de “Il Tulipano”, la conclusione simbolica di un percorso laboratoriale di circa due mesi dedicato all’avvicinamento al mondo degli impasti e della ristorazione.

 

Al termine dell’attività, la scena è stata affidata ai Soul Food Vocalist, gruppo musicale partenopeo composto da Francesco CapriglioneSimone CapriglioneCarmen Scognamiglio e Antonella Parmentola, che hanno presentato ufficialmente l’inno della Parvula Domus. Il brano, ispirato ai valori dell’inclusione e della partecipazione, è stato realizzato insieme ai ragazzi della cooperativa e successivamente prodotto in studio, diventando espressione artistica di un percorso condiviso.

 

La mattinata si è conclusa con un momento simbolico di forte valore comunitario: i Soul Food Vocalist, insieme all’associazione Le Muse, hanno consegnato a Il Tulipano l’assegno relativo ai fondi raccolti durante il primo concerto della tournée 2026, inaugurata proprio a Pompei nel mese di gennaio. Un gesto che ha suggellato una rete di collaborazioni e sinergie, confermando la Parvula Domus come punto di riferimento culturale e sociale capace di generare partecipazione, inclusione e sviluppo territoriale.



L’XI edizione di "Imbavagliati - festival internazionale di giornalismo civile" (11-13 maggio) all’Istituto Italiano per gli Studi Filosofici

Denuncia sui diritti violati delle donne in Italia e nel mondo, Prologo 24 aprile con un focus sulle vittime innocenti nella guerra in Ucraina, curato dalla giornalista Zhanna Zhukova e l’associazione Crasa APS in collaborazione con la Fondazione Plart


Sarà “Il silenzio delle Innocenti: chi dimentica diventa colpevole", per denunciare i diritti violati delle donne in Italia e nel mondo, il tema dell’XI edizione di “Imbavagliati”, in programma dall’11 al 13 maggio e realizzato in collaborazione con l'Istituto Italiano per gli Studi Filosofici – che ospiterà la manifestazione nella sua storica sede di Palazzo Serra di Cassano (via Monte di Dio 14) – l’Ordine Nazionale dei Giornalisti Italiani e Articolo21. Il Festival Internazionale di Giornalismo Civile, ideato e diretto dalla giornalista Désirée Klain, dal 2015 ha portato a Napoli quei cronisti che hanno sperimentato il bavaglio della censura e la persecuzione di regimi dittatoriali, ma nonostante questo non hanno rinunciato alla volontà di raccontare, accendendo una luce sugli ultimi. 

A introdurre l’argomento un prologo dal forte impatto, che si svolgerà venerdì 24 aprile, dalle 16 alle 18, al Museo Plart di Napoli (in via Martucci 48). Il primo focus, curato dalla giornalista ucraina Zhanna Zhukova e dall’associazione Crasa APS, con l’apporto della Fondazione Plart, sarà dedicato al racconto del dramma delle donne ucraine vittime della guerra, attraverso la mostra dal campo dei reporter Alexander Gimanov, Taras Fedorenko e Viktoriya Govorushchenko e la proiezione del documentario “The will to win” di Kadim Tarasov. A seguire è prevista l’esibizione delle musiciste Khronenko Svitlana (mandolino) e Roberto Bianca (viola), che eseguiranno Il brano di Giovanni Hoffmann, Serenata D-Dur. 

Un fuori programma dell'iniziativa sarà  il video intervento del giornalista minacciato Mimmo Rubio, al quale è stata revocata la protezione nelle ultime ore. “Sono un caso nazionale – ha detto Rubio - revocata la scorta ad un giornalista che ha in corso processi per le minacce della camorra, reati di mafia. Non c’è nessun precedente di una personalità scortata per minacce mafiose, giornalista, testimone di giustizia, a cui è stata revocata la scorta prima della fine dei processi”. 

“Non è possibile abbassare la guardia mentre sono in corso 12 processi che riguardano anche le inchieste di Mimmo Rubio”, ha dichiarato Désirée Klain, portavoce Articolo21 Campania, che “promuoverà una raccolta di firme per chiedere la restituzione immediata della scorta al coraggioso cronista, che vive in una terra sconvolta dalla camorra, in una delle regioni italiane con il più alto tasso di giornalisti minacciati.”

 

La Mehari di Giancarlo Siani, il giovane giornalista napoletano assassinato dalla camorra nel 1985 è simbolo dell’iniziativa per la libertà di stampa un legame importante tra passato e futuro, che insieme con slogan “Chi dimentica diventa colpevole” rinnova ogni anno dal Festival l’appello per chiedere verità e giustizia per altre vittime innocenti, come Giulio Regeni, Ilaria Alpi e Mario Paciolla.

Pinko, trunk show con 300 ospiti: riflettori sulla collezione spring-summer 2026

Pinko accende i riflettori sulla nuova collezione Spring/Summer 2026 con un esclusivo Trunk Show nella suggestiva cornice di La Santissima a Napoli. Per tre ore la Music Hall della struttura si è trasformata in un palcoscenico immersivo nel quale stile, musica e storytelling si sono intrecciati, accogliendo circa 300 ospiti tra clienti affezionate ed ospiti speciali della città. La partecipazione è stata straordinaria e sentita, confermando il forte legame tra Pinko e la città.

Grazie alla consulente d’immagine Arianna Petillo, gli ospiti hanno vissuto un’esperienza esclusiva di scoperta della collezione, resa unica e memorabile attraverso un approccio altamente personalizzato.

Il Trunk Show si è dimostrato così uno strumento strategico capace di trasformare la presentazione della collezione in un’esperienza immersiva, rafforzando concretamente engagement e relazione con il brand. Con questo appuntamento, Pinko sottolinea il connubio tra il brand ed il territorio partenopeo e il legame attraverso il quale la moda non è solo presentata ma anche vissuta.

Facitece SuNnà - Versi e Melodie Partenopee di e con MARIA MAURO ed EDO PUCCINI

Nella suggestiva cornice dello Spazio Teatro 'A Livella, nel cuore del quartiere Sanità, una serata di grande spessore musicale con una delle voci più interessanti ed emozionanti del panorama partenopeo, quella di Maria Mauro,  accompagnata dal M° Edo Puccini 

Suonare e sognare hanno in comune la connessione di mondi sospesi e di immagini senza limiti, in grado di creare “materia” che prima non esisteva.
Questo viaggio avrà proprio l’intento di arrivare, tramite i versi e le melodie partenopee a mete del tutto personali e lì ritrovare il proprio mondo. 
Sarà inoltre un valore aggiunto provare alcune particolari emozioni attraverso piccole “perle” dedicate ai grandi poeti napoletani.

Vi aspettiamo per una  serata intensa , un' esperienza immersiva, carica di Pathos, per trascorrere insieme con artisti prestigiosi, qualche momento di "dimenticanza" e... Sognare. 
Prenotate il vostro posto.

Per una buona riuscita della serata, si prega di prenotare 

Info e prenotazioni 
 Cell. : 340 3782113
            335 1369264

Contributo di partecipazione  € 12



Sharon Stone Colonna d’Oro al Magna Graecia Film Festival

Sarà l'attrice statunitense Sharon Stone a ricevere la prestigiosa Colonna d’Oro alla carriera al Magna Graecia Film Festival 2026, ideato da Alessandro Gianvito Casadonte, dedicato alle opere prime e seconde e agli autori emergenti che si terrà a Soverato dal 25 luglio al 1° agosto.

A Soverato l'attrice – candidata al Premio Oscar nel 1996 per Casinò e vincitrice per lo stesso film del Golden Globe, riceverà la Colonna d’Oro realizzata dal Brand GB Spadafora e sarà protagonista di una conversazione d'autore moderata dalla giornalista Silvia Bizio. In suo onore, sarà proiettato al Festival il film La dea del successo (The Muse), diretto nel 1999 da Albert Brooks che racconta di uno sceneggiatore hollywoodiano, che, licenziato dal giovane direttore degli studios per i quali lavora perché ha esaurito la sua "vena" creativa, stringe un patto con una vera Musa, arrivata a Hollywood direttamente dall'Olimpo.

 

Attrice, produttrice e icona culturale di fama internazionale, Sharon Stone vanta una carriera di successo nel cinema, nella televisione e nelle arti. Salita alla ribalta mondiale con le sue indimenticabili interpretazioni in Basic Instinct e Casinò, si è rapidamente affermata come una delle attrici più affascinanti e versatili di Hollywood. La sua filmografia riflette il suo impegno nell'affrontare ruoli complessi che le hanno portato il riconoscimento della critica.

 

I suoi lavori più recenti continuano a riflettere questa versatilità e con la sua interpretazione nella serie di successo Euphoria, in onda attualmente su Sky, ha conquistato una nuova generazione di pubblico.

 

 

Sharon Stone è ampiamente rispettata anche per il suo impegno nel sociale. È stata attivamente coinvolta in iniziative globali per la salute, in particolare con la sua lunga collaborazione con amfAR (Fondazione per la Ricerca sull'AIDS). Fervente sostenitrice dei diritti delle donne, dell'uguaglianza e dell'accesso all'assistenza sanitaria, continua a usare la sua notorietà per amplificare le voci sottorappresentate e sostenere un cambiamento sociale significativo. L’attrice coltiva da sempre la passione per le arti visive. Pittrice fin da bambina, ha deciso recentemente di condividere con il pubblico le sue opere profondamente personali ed espressive.

Per molti, rimane l'ultima "Movie Star".

Il MGFF è sostenuto dal Ministero della Cultura, Calabria Straordinaria – brand della Regione Calabria – Assessorato al Turismo – Calabria Film Commission e Comune di Soverato. Le Colonna d'Oro assegnate durante il festival sono realizzate dal Brand GB Spadafora.

NAPOLI E LA SUA ETERNA QUESTIONE SOCIALE



Ultima tappa con il regista Roberto-C e la produttrice Antonella Di Nocera venerdì 24 aprile 2026 ore 20:30.


Ultima tappa di AstraDoc XVI, rassegna di Arci Movie dedicata al Cinema del Reale. Una serata speciale in sinergia con Parallelo 41 Produzioni. Al Cinema Astra arriva, in anteprima napoletana, “Padrone e sotto” di Roberto-C, film sulle classi invisibili napoletane, racconto ravvicinato degli sforzi quotidiani e delle aspirazioni di chi non ha potere, denaro, istruzione, né una voce pubblica. Appuntamento per venerdì 24 aprile 2026 alle 20:30 alla presenza del regista e della produttrice Antonella Di Nocera.

Il film, anteprima mondiale alla 12esima edizione dell’Algiers International Film Festival e selezionato al Bergamo Film Meeting, è prodotto da Parallelo 41 Produzioni con Luce Cinecittà, in collaborazione con Rai Cinema e realizzato con il contributo di Film Commission Campania e Regione Campania, da un’idea Quintessenza.

A Napoli la “questione sociale” è un tema onnipresente nel dibattito pubblico: come emergenza perpetua, violenza latente, sofferenza data e ricevuta. I suoi protagonisti sono costantemente sotto osservazione. Eppure, il suo nucleo resta un tabù: negato, immutabile, inalterato nel tempo. Nessuno si interroga sulle sue ragioni, sulla sua essenza. Non diventa mai una questione politica. Per individuarlo e portarlo alla luce, più che gli strumenti che abbiamo ereditato da Marx potrebbero esserci utili quelli che ci ha lasciato Frantz Fanon. Le storie di Pio, lavoratore precario nell’industria del turismo, quella della famiglia di Ugo, in cerca di verità e giustizia dopo l’omicidio del ragazzo, infine quella dei disoccupati organizzati in lotta da anni per un lavoro dignitoso, rispecchiano tre movimenti di un’unica traiettoria, che accomuna le vite degli invisibili, dei senza voce della città.

“Tra noi, per ridurre all’osso questo film, parlavamo di Schiacciati, Sfruttati, Indomiti. I primi, stretti nella morsa di uno stigma di matrice “razziale”, difficilmente sforano dal circuito criminalità-carcere-morte (Ugo). I secondi – larga maggioranza – per miracolo sfuggiti alla devianza, piombano nel tritacarne del lavoro miseramente salariato. Accantonate velleità di qualsiasi tipo finiscono con il chiudersi in quell’alveo familiare che costituisce la loro prigione (Pio). Agli Indomiti invece succede di deragliare da una traiettoria preconfezionata perché a un certo punto del loro cammino qualcuno (Eddy, Mimì) gli mostra che mettersi insieme ad altri – aldilà dei meri intenti di sopravvivenza – restituisce quella gioia e quella consapevolezza che la società capitalista tende deliberatamente a seppellire (Angelo, I disoccupati organizzati tutti). Lotto dunque sono. Perché solo così, forse, si potrà “interrompere il flusso delle lacrime ereditarie”. (Note di regia)

Biglietto d’ingresso 5 euro, ridotto a 4 euro per i soci Arci. AstraDoc è curata da Arci Movie con Parallelo 41 Produzioni, Università degli Studi di Napoli Federico II e Coinor, con il patrocinio del Comune di Napoli.

Dettagli sul film sono disponibili sul sito www.arcimovie.it e sui social Arci Movie e AstraDoc. Per attivare gratuitamente gli aggiornamenti della rassegna su WhatsApp inviare un messaggio al 334 68 95 990.

***

Il regista

È stato per trent’anni parte di cyop&kaf, un duo che con differenti media ha esplorato e modificato gran parte dei luoghi che ha attraversato. Insieme hanno dipinto, scolpito, illustrato, stampato, filmato, scritto. Sotto questo nome ha realizzato due lungometraggi: “Il segreto” (2013, vincitore di 13 premi), “Lievito” (2021). Il suo ultimo film è “Padrone e sotto” (2025).