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venerdì 26 giugno 2026

CAMPANIA TEATRO FESTIVAL 2026, Domenica 28 giugno 2026 TEATRO E RACCONTI NELLA XVII GIORNATA

“Insieme” e “L’ultima fotografia” per la Prosa Nazionale Nuovi appuntamenti per i Progetti Speciali de “Il sogno reale”, con Enrico Ianniello che legge Luisa Stella, ed “Emozioni in viaggio”.

Teatro e narrazione sono le due direttrici lungo cui si sviluppa la XVII giornata della XIX edizione del Campania Teatro Festival, diretta da Ruggero Cappuccio, organizzata dalla Fondazione Campania dei Festival, presieduta da Alessandro Barbano, e finanziata dalla Regione Campania.

Prospettive differenti attraversano il programma di domenica 28 giugno. La sezione di Prosa nazionale pone al centro le fragilità e i legami familiari con “Insieme” di Fabio Marra con Laura Morante, mentre “L'ultima fotografia” di Roberto Andrioli, con la regia di Fabrizio Checcacci, indaga il confine tra realtà e rappresentazione. I Progetti Speciali proseguono con il viaggio tra memoria e immaginazione de “Il candelabro e il rocchetto di Sofia”, racconto di Luisa Stella affidato alla voce di Enrico Ianniello, nuovo appuntamento del progetto “Il sogno reale. I Borbone di Napoli”, ideato da Ruggero Cappuccio. A completare la giornata, i racconti di “Emozioni in viaggio”, il contest promosso da ANM e Fondazione Campania dei Festival con la direzione artistica di Nadia Baldi.

Che cosa significa essere normali? Esiste una vita che non vale la pena di essere vissuta? Come vivere la disabilità di una persona cara? Come ci poniamo di fronte alle debolezze, alle fragilità e all’handicap? Sono alcune delle domande che si pone, con delicatezza e ironia, “Insieme”, la pièce scritta e diretta da Fabio Marra in scena al Teatro Mercadante alle ore 21:00. Interpretata da Laura Morante, con Eugenia Costantini, Sonia Palau e lo stesso Marra, l’opera teatrale, tradotta in quattordici lingue e attualmente in tournée in diversi Paesi, coniuga la tematica dell’accettazione dell’altro con il rifiuto che, all’interno delle dinamiche familiari e di forti legami emotivi, può portare ad un senso di inadeguatezza: a intrecciarsi sono il rapporto tra una madre, il figlio disabile e una figlia che cerca di ricostruire un legame affettivo mai davvero compiuto. “Insieme”, che, come ha scritto “Le Monde”, è uno spettacolo che “cambia la nostra visione sulla normalità”, avrà presto in Francia anche una trasposizione cinematografica. Alla quale Fabio Marra, che “El País” e “Charlie Hebdo” hanno già paragonato addirittura a Eduardo De Filippo, sta già lavorando. Le musiche sono di Claudio Del Vecchio, le scene di Luigi Ferrigno, i costumi di Annamaria Morelli. Firma il disegno luci Luigi Della Monica, mentre Stefano Di Buduo cura il video design. Lo spettacolo è prodotto da Ente Teatro Cronaca e MAT & Scène Productions.

Il tema bellico, assieme a quello del conflitto generazionale e al rapporto tra verità e rappresentazione della stessa attraverso le immagini, è al centro de “L’ultima fotografia”, al Teatro Nuovo alle ore 20:00. Il testo è di Roberto Andrioli, la regia di Fabrizio Checcacci e insieme curano luci e scene. Lo stesso Andrioli, inoltre, sarà in scena con Yeda Kim e Mattia Ricchiuti per dar voce ai tre personaggi protagonisti della vicenda: Marco, fotografo di guerra, suo figlio Leonardo, studente italiano negli Stati Uniti, e Adila, la misteriosa ragazza straniera. Tutti hanno perso “il rapporto con la terra”, tutti si trovano, per motivi sorprendentemente diversi, in una sorta di territorio sospeso tra giustizia, sopravvivenza, radici e futuro. Una foto premiata, nella quale la verità appare o si nasconde, diventa strumento di un intricato percorso che porta una guerra lontana nel tempo fino all’uscio di casa e all’ultimo drammatico scatto, capace ancora una volta di modificare creativamente la realtà. 

Proseguono i racconti de “Il sogno reale. I Borbone di Napoli”, il progetto ideato da Ruggero Cappuccio per il Campania Teatro Festival e dedicato alle meraviglie dell'epoca borbonica. Alle ore 21:00, nel Cortile delle Carrozze di Palazzo Reale, Enrico Ianniello dà voce a “Il candelabro e il rocchetto di Sofia”, testo inedito di Luisa Stella. È il 1965: il caso vuole che la piccola Sofia s’imbatta in un candelabro d’epoca borbonica e in un rocchetto in legno, verosimilmente anch’esso di quel tempo. La fascinazione che i due oggetti eserciteranno su di lei la spingerà verso un tempo andato, benché per lei, bambina, imprecisato. Tempo onirico, pacifico e fiabesco, presto interrotto e violato dall’intrusione del reale, del complesso e aggrovigliato tempo dell’umanità e della Storia. In quel groviglio, Sofia, bambina e poi ragazza, vorrà indagare. Un’indagine che si farà percorso e sbocco della sua esistenza.
Sempre a Palazzo Reale, ma nella cornice del Giardino Romantico, alle 19:00 sarà tempo per altre storie tra autobus, metropolitane e stazioni il un nuovo appuntamento di “Emozioni in viaggio”, il contest promosso da ANM e Fondazione Campania dei Festival con la direzione artistica di Nadia Baldi. A dare voce ai testi saranno Marco Gallotti ed Emanuele Zappariello. Il primo leggerà G3NN-4R0 di Teresa Bisquadro, Una storia di Vincenzo De Angelis, Alla stessa velocità di Walter Formica, Tra le pagine di maggio di Valentina Perazzo, Tony è stato qui!!! di Stefano Pugliese, Medaglie d'Oro Station di Vincenzo Vecchiarelli e La ragazza del metrò di Adolfo Zampetti. Emanuele Zappariello sarà interprete di Vincent di Giuseppina Bonsangue, La stazione destinata di Giuseppina Ciotola, Ousmane: un bagliore tra i binari di Giuseppe D'Andrea, Le bolle di Giuseppe Farese, Marocco, Italia, Mondo di Giuseppe Pugliese, Urbano di Ivan Ricciardi, L'attesa di Giovanni Tommaso Rovati e Come i gigli di campo di Ilaria Travaglione.

Il Giardino Romantico di Palazzo Reale cambierà poi atmosfera con il Dopo Festival, a cura di Drop Eventi. Listening bar dalle ore 20:30 e, alle 22:15, “Made in Italy”: uno spettacolo dedicato ai grandi successi della musica italiana, ideato da Francesco Boccia, autore del brano vincitore del Festival di Sanremo con Il Volo.





INSIEME
SCRITTO E DIRETTO DA FABIO MARRA
CON LAURA MORANTE
E CON EUGENIA COSTANTINI, FABIO MARRA, SONIA PALAU
MUSICHE CLAUDIO DEL VECCHIO
SCENE LUIGI FERRIGNO
COSTUMI ANNAMARIA MORELLI
DISEGNO LUCI LUIGI DELLA MONICA
VIDEO DESIGN STEFANO DI BUDUO
PRODUZIONE ENTE TEATRO CRONACA, MAT & SCÈNE PRODUCTIONS
Teatro Mercadante
28 giugno, ore 21:00
Durata 1 ora e 30 minuti
L’ULTIMA FOTOGRAFIA
Quanto un’immagine nasconde o rivela la verità
TESTO ROBERTO ANDRIOLI
REGIA FABRIZIO CHECCACCI
LUCI E SCENE ROBERTO ANDRIOLI E FABRIZIO CHECCACCI
CON ROBERTO ANDRIOLI, YEDA KIM, MATTIA RICCHIUTI
PRODUZIONE ASSOCIAZIONE CULTURALE LA MACCHINA DEL SUONO
Teatro Nuovo
28 giugno, ore 20:00
Durata 1 ora e 30 minuti
Debutto assoluto




IL CANDELABRO E IL ROCCHETTO DI SOFIA – ENRICO IANNIELLO LEGGE LUISA STELLA
IL CANDELABRO E IL ROCCHETTO DI SOFIA
Il Sogno Reale. I Borbone di Napoli

ENRICO IANNIELLO
LEGGE IL CANDELABRO E IL ROCCHETTO DI SOFIA
SCRITTO DA LUISA STELLA
PROGETTO DI RUGGERO CAPPUCCIO
PRODUZIONE FONDAZIONE CAMPANIA DEI FESTIVAL – CAMPANIA TEATRO FESTIVAL
Cortile delle Carrozze, Palazzo Reale di Napoli
28 giugno, ore 21:00
Durata 45 minuti
Debutto assoluto
 

EMOZIONI IN VIAGGIO
Mise en espace dei racconti selezionati nell’ambito della II edizione del Contest promosso da ANM e Fondazione Campania dei Festival
CON MARCO NAPOLITANO, BARBARA LAULETTA, ANTONIO DI CRISCITO, TERESA PERNA, MARCO GALLOTTI, EMANUELE ZAPPARIELLO, ELISEO FUSCO, SERENA FRANCESCA CATAPANO, LUIGINO PALERMO, LUDOVICA FRANCO, ROSA CERULLO, MARTIN CRISTOFARO, IRENE DE ROSA, GAIA PARLATO
DIREZIONE ARTISTICA NADIA BALDI
PRODUZIONE FONDAZIONE CAMPANIA DEI FESTIVAL – CAMPANIA TEATRO FESTIVAL
Terrazza prospiciente il Giardino Romantico, Palazzo Reale di Napoli
22-28 giugno, ore 19:00
Durata 1 ora

Programma 28 giugno:
LETTURE DI IRENE DE ROSA
TESTI DI
NICOLA ANCORA – Il Sole nel tubo di Napoli
MASSIMO BENCIVENGA – La cosmetica dell’ombra
NICOLA CAMPOLI – Una notte buia
NICOLA CELENTANO – Il microcosmo di Rashid: la luce in fondo al tunnel
PAOLA IANNELLI – Destini
MARTA LUCCI – Quella della 3112
MICHELA POSSENTI – Il peso dell’(im)prevedibile
MASSIMO SILVA – Il mare sotto il suolo
LETTURE DI BARBARA LAULETTA
TESTI DI
SOFIA CAPUANO – Il ragazzo con l’orologio di Spongebob
ROSARIO COLAIZZI – Napoli sotterranea: socialità sotterrata
SIMONA DE BERNARDO – A sentimento… tra i binari di Napoli
SILVANA MARONI – Aurora nella Napoli delle meraviglie
SALVATORE MERCOGLIANO – Ancora Nuove Meraviglie
ROSARIA PEPE – ‘A metrò è na livella
ROSA MARIA TESTA – Un amore di binario
SERENELLA ZACCONE – Il fatto è questo, statemi a sentire  


Il west di Sergio Leone rivive in un borgo d'Irpinia

Torna Sapori Antichi, tra gli eventi più attesi in Campania. Tra gli ospiti Enzo Santaniello,
il “piccolo McBain” di C’era una volta il West.

Per tre giorni il cuore dell’Irpinia parlerà il linguaggio del grande cinema western. Dal 3 al 5 luglio il centro storico di Torella dei Lombardi ospiterà una nuova e sorprendente edizione di Sapori Antichi, manifestazione organizzata dalla Pro Loco Candriano, con il patrocinio del Comune di Torella dei Lombardi e la direzione artistica di Roberto D’Agnese per Omast Eventi. Ospite d’eccezione sarà Enzo Santaniello, il celebre “piccolo McBain” del capolavoro C’era una volta il West, protagonista di un incontro dedicato ai ricordi del set e all’eredità cinematografica di Sergio Leone.

L’intero programma accompagnerà i visitatori in un viaggio che intreccia cinema, musica e memoria. La colonna sonora dell’evento sarà affidata ai linguaggi musicali che più evocano l’immaginario western: country, blues e folk animeranno piazze e vicoli con concerti dal vivo e spettacoli itineranti, trasformando ogni angolo del borgo in un’esperienza immersiva.

Ad aprire il festival saranno i Frogs, mentre nelle tre serate si alterneranno Walking Trees, Mandolino Blues, Fabio Hollerin Clarizia, Maxie Freeman & Band, il duo Pierpaolo Provenzano e Lele Caliendo, Poterico, Barabba Blues, Peppe O’ Blues & Hell’s Gobra e Anna Della Ragione. A completare l’atmosfera del villaggio western saranno le esibizioni country curate dal gruppo folk della Pro Loco e gli spettacoli itineranti dell’associazione La Frontiera del Sogno – Meatfield Town, ispirati ai grandi classici del cinema di Sergio Leone.

Un omaggio speciale sarà dedicato al sodalizio artistico tra Sergio Leone ed Ennio Morricone, le cui colonne sonore hanno contribuito a rendere immortale il western all’italiana. Tra gli appuntamenti più attesi il concerto-spettacolo “Ennio Morricone – Il suono di una vita”, con Fabio Santini, Michela Podera, Raffaele Mezzanotti ed Emma Cucchi, e l’esibizione del maestro Luis Di Gennaro, interprete delle musiche del grande compositore.

La manifestazione offrirà anche numerosi appuntamenti culturali. Ad aprire il programma, venerdì 3 luglio, sarà il convegno “Rigenerazione urbana e nuove dinamiche di coesione sociale”, a cura dell’Ordine degli Architetti della provincia di Avellino, seguito da una proiezione cinematografica all’aperto. Sabato sarà invece il giorno del cortometraggio “Lo sai di chi sei figlio tu…”, realizzato dagli studenti dell’Istituto Criscuoli insieme all’Associazione Sergio Leone, e dell’incontro con Enzo Santaniello, che racconterà al pubblico i ricordi del set di C’era una volta il Weste la sua esperienza accanto al maestro Sergio Leone. Completa il programma la presentazione del volume “La storia di Ulysses S. Grant” di Stefano Jacurti.

L’ARTISTA NAPOLETANO GENNARO REGINA PRESENTA IL 1 LUGLIO 2026LA MOSTRA "TORINO IN THE BOX" ALLA REGGIA DI VENARIA CON 33 OPERE

Dal 1 luglio al 4 ottobre 2026, le Sale dei Paggi della Reggia di Venaria a Torino ospitano 33 opere dell'artista e designer partenopeo. Un viaggio vulcanico tra geografie antiche, miti identitari e un commosso tributo al critico d'arte Luca Beatrice Gennaro Regina, artista e designer napoletano ed erede di una storica famiglia di editori d’arte e librai antiquari dal 1880, approda alla Reggia di Venaria di Torino. Dal 1 luglio al 4 ottobre 2026, la suggestiva ambientazione degli spazi settecenteschi delle Sale dei Paggi ospiterà Torino in the Box: le pagine di un suo personalissimo “atlante” composto da 33 opere (25 originali, 7 riproduzioni in stampa e 1 installazione). Un percorso espositivo in cui prendono vita paesaggi sentimentali e dissacranti, nati dal recupero di carte antiche, mappe settecentesche e frammenti di giornali che giocano con la tradizione e con i paradigmi universali del sapere.

Il valore dell'incontro: Napoli e Torino si specchiano nell'arte 
Nella sequenza di immagini ricorre il Vesuvio infuocato, che pare quasi stagliarsi sul Monviso svettante sull’arco alpino visibile dalle finestre. Così nell’opera Torino in the Box, che dà il titolo alla mostra, la Mole Antonelliana si staglia sul Monviso dipinto dall’artista su una stampa antica dove si scorgono Torino e Venaria Reale. Colore, emozioni, collage, sovrascritture, simboli antichi, mitiche sirene e santi protettori, ex voto, temi classici o di più vicina attualità, compongono un vulcanico voyage pittoresque, che è anche il nome della boutique e casa editrice di Gennaro Regina.

Una doppia linea di ricerca: radici familiari e il simbolo del Vulcano
La mostra, curata da Walter Guadagnini, si struttura attorno a una doppia linea di ricerca, chiaramente rintracciabile nelle opere. Da un lato, emerge la matrice genealogica dell’artista: erede di una tradizione familiare attiva nel campo dell’editoria d’arte e del commercio antiquario sin dal 1880, Regina interviene su carte antiche (incisioni, documenti, materiali d’archivio) attivando un processo di riscrittura visiva; dall’altro lato si impone un elemento iconico e ricorrente nella sua pratica: il Vesuvio. Più che semplice soggetto, esso si configura come dispositivo simbolico, grammatica espressiva, presenza costante fin dagli esordi del suo percorso. Attraverso variazioni formali e cromatiche, il vulcano diventa segno, archetipo e voce, strumento attraverso cui l’arti-sta articola una riflessione visiva capace di tradurre stati emotivi e tensioni interiori in un linguaggio essenziale e stratificato.
L'omaggio a Luca Beatrice
Torino in the Box è anche un tributo al critico d’arte Luca Beatrice, figura centrale nel panorama critico contemporaneo, che nel 2019 curò Vesuvio in the Box al MAV di Ercolano dalla quale trae origine. Proprio a Beatrice, Gennaro Regina dedica l’esposizione a seguito della sua prematura scomparsa, configurandosi non solo come gesto personale, ma come dispositivo narrativo capace di mettere in relazione memoria e attualità, continuità e trasformazione.
Tra le 33 opere in esposizione
Il percorso si snoda tra 33 capolavori di grande impatto visivo. Tra questi Torino in the Box (2026), un acrilico su un'antica mappa stampata su tela in cui la Mole Antonelliana si staglia maestosa sul Monviso; The Castle Window (2023): collage e acrilico su legno. Fa parte di un filone più ampio di opere cosiddette ‘Box’. Protagonisti dell’opera sono i ritagli cartacei, lavorati con maestria ed ingegno, per restituire una visione prospettica seppur artefatta.

INFORMAZIONI UTILI
Mostra: TORINO IN THE BOX. Di Gennaro Regina
Curatore: Walter Guadagnini
Sede: Reggia di Venaria, Sale dei Paggi (Piazza della Repubblica, Venaria Reale - TO)
Periodo: Dal 2 luglio al 4 ottobre 2026, apertura al pubblico
Inaugurazione: Mercoledì 1° luglio 2026, ore 18.00 (Ingresso dalla Cappella di Sant'Uberto)
Modalità di accesso: Esposizione compresa nel normale percorso di visita della Reggia
Sito ufficiale: www.lavenaria.it

Aperture serali al Parco Archeologico di Pompei da fine giugno 2026 e per il mese di luglio 2026

Visite alla mostra sulla storia dell’eruzione, ai vigneti dell’antica Pompei e aperitivi nel giardino della Palestra Grande.

Da fine giugno e per tutto luglio - nei giorni 25, 27, 28 giugno e 2, 4, 6, 10, 11, 13, 16, 17, 18, 22, 24, 25, 26, 27 luglio - sarà possibile visitare anche di sera una parte della antica città di Pompei, nell’area dell’Anfiteatro e della Palestra Grande. Un’occasione per scoprire Pompei dopo il tramonto, tra approfondimento storico, percorsi archeologici e degustazione delle eccellenze enogastronomiche locali.
 
I visitatori potranno accedere alla mostra permanente allestita nei portici della Palestra Grande dedicata alla storia dell’eruzione del 79 d.C., ai calchi delle vittime e ai reperti organici. Ma anche intrattenersi nel giardino della Palestra per un aperitivo con prodotti del territorio, a cura di Chora, nonché partecipare a visite presso l’antico Vigneto della Casa del Triclinio all’aperto e degustare il vino delle cantine Feudi, partner del Parco per la gestione e valorizzazione dei vigneti antichi del sito archeologico.
 
La mostra potrà essere visitata autonomamente, acquistando un biglietto d’ingresso al Parco Archeologico del costo di 5 euro (online tramite Vivaticket oppure presso la biglietteria di Piazza Anfiteatro). Riduzioni e gratuità come da normativa vigente. Orario visite: dalle ore 21:00 alle ore 23:30 (ultimo ingresso alle ore 23:00).
 
Per chi invece desidera approfondire i contenuti della mostra, sono disponibili visite a pagamento, curate dagli archeologi e dagli storici dell’antichità de “Le Nuvole”. (Alle ore 21:30 - Durata circa 45 minuti, per gruppi di 25 partecipanti). Costo 8 euro a persona, oltre al costo di ingresso al sito. Prenotazione sul sito del Pompeii Children’s Museum.
 
Le aperture serali offrono anche l’occasione di conoscere e degustare le eccellenze del territorio. Oltre all’aperitivo nella Palestra Grande, presso il Vigneto della Casa del Triclinio all’aperto sono organizzate visite e degustazioni che mettono a confronto le antiche tecniche di coltivazione dell’uva e di produzione del vino con le metodologie contemporanee, a cura di Tenute Capaldo – Feudi di San Gregorio. Per informazioni e prenotazioni è possibile scrivere a progettopompei@feudi.it.
 
Completa l’offerta la possibilità di cenare o consumare un aperitivo sulla terrazza panoramica del ristorante della Casina dell’Aquila, previa prenotazione all’indirizzo info@chorapompei.com.
 
Le aperture serali si svolgono nelle stesse date in cui sono programmati i concerti all’Anfiteatro del Parco Archeologico di Pompei, nell’ambito della rassegna BOP – Beats of Pompeii. I visitatori in possesso del biglietto per i concerti possono visitare gratuitamente la mostra nella Palestra Grande, prima dell’inizio degli spettacoli o richiedere una visita (ore 20:00, al costo di 8 euro a persona) su prenotazione sul sito del Pompeii Children’s Museum.

Città della Scienza al primo Think Tank del Coordinamento regionale campano di ICOM Italia

Il 25 giugno si è svolto al Pio Monte della Misericordia, sede socia istituzionale di ICOM Italia, l’incontro Think Tank del nuovo coordinamento territoriale campano ICOM.

Hanno partecipato: Alessandra Drioli, coordinatrice ICOM Campania e Ambassador di Città della Scienza, i consiglieri Caterina de Vivo, Francesco Carignani, Ludovica Grompone e Armando Traglia e tanti altri professionisti della cultura attivi nel territorio campano. Una iniziativa a cui ha preso parte anche la consigliera regionale Francesca Amirante, Vicepresidente della VI Commissione consiliare permanente Istruzione e Cultura, Ricerca Scientifica, Politiche sociali del Consiglio regionale della Campania.
La riunione ha rafforzato lo spazio di dialogo tra i professionisti e gli operatori del settore museale e culturale della regione. L’appuntamento, nato dalla volontà di consolidare la rete regionale di ICOM, ha visto svolgersi la presentazione dei soci, sia in presenza che a distanza.
Durante l’incontro, è stata promossa la programmazione culturale del nuovo coordinamento territoriale di ICOM, con le priorità nel breve-medio periodo. Le direttrici d’azione saranno orientate alla promozione di azioni di welfare nei musei e al confronto con le altre delegazioni ICOM italiane. Inoltre, con l’iniziativa “Museo che Verrà” si progetteranno nuove forme di partecipazione per favorire l’accesso ai beni culturali.
A margine dell’appuntamento, è stata annunciata la nascita di un osservatorio della conoscenza per mappare le attività dei musei nei piccoli centri urbani nella regione Campania. Uno dei progetti che il coordinamento territoriale ha lanciato è “ICOM Around”, la rete dei musei in movimento, che consente di mettere in rete i musei del territorio campano con l’intento di trasformare i luoghi museali in veri e propri presidi culturali.
Un coordinamento, quello di ICOM, che ha in programma future attività che si svolgeranno nei prossimi mesi per accrescere il dialogo e la cooperazione tra gli operatori culturali.           

Grande successo e parata di Vip per Alessandro Legorae la sua collezione primavera estate ‘27 Amazzonica

Fra i presenti al fashion show il Sindaco di Napoli e Presidente Anci Gaetano Manfredi,
il vicepresidente della Regione Campania Mario Casillo, l’assessore regionale Fulvio Bonavitacola, gli attori Massimiliano Gallo, Giovanna Sannino, Miriam Candurro e tanti altri.

Potere, Gioco, Piacere: sono le tre parole chiave di Amazzonica, la nuova collezione SS 2027 di Alessandro Legora, presentata con grande successo di pubblico presso Headquarters, lo showroom di Mariglianella dello stilista napoletano che si conferma da anni fra i protagonisti della scena nazionale.

La moda racconta da sempre una visione, un identità, un modo di essere. E anche Amazzonica collection racconta di una donna potente che gioca con sé stessa e con l'amore, che prova piacere piacendo prima di tutto a sé stessa e poi agli altri; una donna dai tratti vibranti e seducenti, un’amazzone moderna, una guerriera fiera e determinata dalle sfumature virili. Ad aiutarla sono gli outfit decisi ed eleganti dai colori terra come il crema, beige, marrone e light orange con cui la maison ha realizzato ampi chemisier e modi safari realizzati con tessuti di tela di lino naturale o bomber abbinati a completi pigiama in fantasie foulard dai colori sabbia, cioccolato, ocra e fango.

La donna Amazzonica di Alessandro Legora è una donna che gioca con l’amore, a tratti romantica ma consapevole di dove sta andando con completi in tencel effetto jeans matchati da camicie dal taglio sportivo e gonne a balze anni ‘70. E poi taglio sartoriale e bottoni scultura per i blazer in tasmania e linone abbinati a pantaloni palazzo dalla vestibilità impeccabile. I colori sono quelli del guardaroba maschile: blu navy, bianco panama e color corda. E poi tessuti impalpabili come l'organza di cotone ricamata tagliata ad arte con rifiniture di macramè per affrontare con stile ed eleganza un'estate calda e potente.

Sartorialità opulente, infine, per la linea sera. C’è il ritorno trionfale del tubino capo elegante e femminile dalle linee pulite ma arricchito da dettagli di rose sartoriali in taffetà che sembrano lavorate come carta per gli origami. E poi abiti lunghi in tessuti di seta stretch con corpetti scultorei che slanciano ed esaltano il corpo di queste amazzoni moderne. Il jersey, tessuto caro alla maison, è lavorato con drappeggi e pieghe per creare abiti dalle linee pulite ma sensuali. A concludere la collezione è l’iconico match dei colori bianco, nero e rosso, brillante combinazione caposaldo della moda, reinterpretati dal brand su abiti e completi top crop e gonne fascianti asimmetriche dal concetto moderno, ma conservando la sempre autentica lavorazione sartoriale che contraddistingue il marchio Legora.

Numerosi e di livello anche quest’anno i protagonisti d’eccezione del mondo delle istituzioni e dello spettacolo presenti all’evento, accolti come sempre dal Presidente del gruppo Pasquale Legora De Feo. Non hanno fatto mancare la loro presenza il Presidente nazionale dell’Anci e Sindaco di Napoli Gaetano Manfredi, il vicepresidente della Regione Campania Mario Casillo, l’assessore alle Attività Produttive della Regione Campania Fulvio Bonavitacola, gli onorevoli Paolo Russo e Severino Nappi, il Presidente dell’Autorità portuale del Mar Tirreno centrale Eliseo Cuccaro, il presidente della Camera di Commercio di Napoli Ciro Fiola, il vicepresidente dell’Unione industriali di Napoli Luigi Giamundo, Francesco Manna, (responsabile dei Rapporti istituzionali di ENI Italia e presidente del Raggruppamento Territoriale Zonale dell'Area Orientale dell'Unione Industriali di Napoli), i vicepresidenti di Confcommercio Campania Luigi Muto e Napoli Roberto De Laurentiis, e il presidente Giovani di Confcommercio Campania Fabio Del Prete.

Presenti , per quanto riguarda il mondo del cinema, del teatro e della tv, fra gli altri, Massimiliano Gallo e Shalana Santana, Giovanna Sannino, Miriam Candurro, Gina Amarante, Giorgia Gianetiempo, Daniela Ioia, Daniela De Vita, Luca Turco e poi ancora Diletta Acanfora Adriana Petro, Barbara Petrillo, Samuel Cavallo, Floriana De Martino, Luisa Esposito, Vladimir Randazzo.

Gianluca Zeffiro lancia “Sotto il Sole, con Te”: il nuovo tormentone dell’estate

L’estate 2026 si arricchisce di una nuova colonna sonora. Si intitola “Sotto il Sole, con Te” il nuovo singolo di Gianluca Zeffiro, un brano fresco, una bachata coinvolgente e ricca di suggestioni mediterranee che celebra l’amore, la leggerezza e la voglia di vivere tipica della stagione più attesa dell’anno.

 

Dietro questo progetto c’è una firma prestigiosa: quella del maestro Pino Mauro, imperatore della musica napoletana, artista capace di attraversare generazioni mantenendo intatta la propria forza espressiva e il proprio legame con il pubblico. Una pietra miliare della canzone nazionale. Da sempre attento alla valorizzazione di nuovi percorsi artistici, Pino Mauro ha fortemente creduto nel talento di Gianluca Zeffiro, proponendogli già da tempo una collaborazione autoriale.

 

Da quell’incontro nasce l’idea di realizzare un brano che fosse immediatamente riconoscibile, moderno e capace di accompagnare l’estate con leggerezza e positività. Un vero e proprio tormentone, ma costruito con la sensibilità poetica e musicale di autori che hanno fatto della scrittura una forma d’arte. L’intuizione di Pino Mauro è stata successivamente condivisa con Bruno Lanza, storico autore per grandissimi artisti di levatura internazionale – tra gli altri, Pino Mauro, Andrea Bocelli, Fred Bongusto, Al Bano e tanti altri –, che ha contribuito a dare forma definitiva al brano insieme a Maria Filomena Cirillo. Un lavoro corale che ha trovato la sua sintesi perfetta negli arrangiamenti del maestro Massimo Volpe, musicista di grande esperienza, noto per la sua lunga collaborazione con l’Orchestra Italiana di Renzo Arbore.

 

“Sotto il Sole, con Te” racconta la bellezza degli incontri autentici e la spensieratezza di due innamorati che si ritrovano lontano dalla routine quotidiana, immersi in un’atmosfera di libertà, mare e sentimento. Una canzone che invita a vivere il presente, lasciandosi trasportare dalle emozioni più semplici e sincere.

 

Particolarmente interessante è la genesi musicale del brano: prima ancora di essere interpretato in italiano, Zeffiro lo aveva immaginato in lingua spagnola. Questa suggestione è rimasta impressa nelle sonorità della canzone, che richiama i ritmi latini e le atmosfere della bachata, arricchite da alcune espressioni in lingua napoletana che ne rafforzano l’identità mediterranea e la rendono ancora più originale.

 

Ad accompagnare il singolo è un videoclip dal forte impatto visivo, diretto da Maurizio Piretti, che trasporta lo spettatore in uno scenario dai colori caraibici. Tra spiagge dorate, paesaggi evocativi e l’inconfondibile fascino di un maggiolone d’epoca, prende vita una storia romantica interpretata dall’attrice cubana Yailenias Moraima Cabrera Perez, la cui presenza scenica contribuisce a rendere il video elegante e suggestivo.

 

La perfetta sintonia tra immagini e musica ha già suscitato l’interesse del pubblico e degli operatori del settore, aprendo nuove opportunità promozionali per il brano durante tutta la stagione estiva.

 

Parallelamente alla promozione del singolo, Gianluca Zeffiro continua il suo percorso artistico partecipando a importanti eventi e manifestazioni, tra cui il “Party del Sorriso” e la rassegna “Sotto un Cielo Diverso”, confermando il proprio impegno anche nel sociale e nella solidarietà.

 

Con “Sotto il Sole, con Te”, Gianluca Zeffiro propone una canzone capace di unire tradizione e contemporaneità, leggerezza e qualità autoriale, candidandosi a diventare una delle sorprese musicali dell’estate.

 

Crediti

 

Testo e musica: Maria Filomena Cirillo, Bruno Lanza, Pino Mauro, Massimo Volpe

 

Produzione artistica: Pino Mauro

 

Registrazione e missaggio: Massimo Volpe – Foxlab Studio

 

Videoclip

Regia, soggetto e sceneggiatura: Maurizio Piretti

Attrice protagonista: Yailenias Moraima Cabrera Perez

Ballerini: Carmine De Rosa, Alessia Ferrucci, Raffaella Zeffiro

Operatore camera: Berto Fiorillo

Produzione esecutiva: Mario Pelliccia

Produzione video: Canaleuno Network

Cori: Beatrixie

 

“Sotto il Sole, con Te” è disponibile su tutte le principali piattaforme digitali e accompagnata dal videoclip ufficiale.