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giovedì 23 aprile 2026

Giuseppe Cossentino, regista e scrittore italiano in tv a Rete 55

 


Ospite d’eccezione nel salotto televisivo del programma " A CHI TOCCA" su Rete 55, il pluripremiato sceneggiatore, regista e scrittore italiano Giuseppe Cossentino si è raccontato in un’intervista intima e professionale condotta da Fabio Taormina. Un incontro che ha ripercorso le tappe fondamentali di una carriera costruita sul talento, l’innovazione e una spiccata sensibilità sociale.

Dalla rivoluzione del Radiodramma al successo letterario
Il punto di partenza non poteva che essere "Passioni Senza Fine". Nato come il primo radiodramma sul web in Italia, il progetto ha segnato un’epoca, trasportando il fascino della soap opera nelle orecchie di migliaia di ascoltatori digitali. Cossentino ha spiegato come quel successo travolgente abbia poi trovato una nuova vita tra le pagine di un libro, confermando la forza della sua scrittura capace di adattarsi a diversi linguaggi espressivi.

Il  Cuore elastico e l’Impegno sociale
Un momento di grande intensità durante l’intervista è stato dedicato a "Cuore Elastico", l'opera scritta a quattro mani con Nunzio Bellino, l’attore e personaggio tv noto come "l’uomo elastico" a causa della Sindrome di Ehlers-Danlos.

"Raccontare la resilienza non è solo un atto artistico, ma un dovere morale," ha sottolineato Cossentino.
Il libro è diventato un simbolo di lotta al bullismo e alle discriminazioni, trasformando una patologia rara in un messaggio di speranza e forza universale.

La nuova avventura: Show Update Magazine
Guardando al presente e al futuro, Giuseppe Cossentino ha presentato la sua ultima sfida: la veste di editore. Con Show Update Magazine, testata giornalistica internazionale, Cossentino si pone l'obiettivo di raccontare lo spettacolo e l’entertainment con uno sguardo fresco, autorevole e globale. La testata giornalistica regolarmente registrata ha come direttore responsabile il giornalista Sante Cossentino.

La rivista si sta già affermando come un punto di riferimento per chi vuole restare aggiornato sulle ultime tendenze del mondo del cinema, della TV e della cultura, portando la firma di un autore che ha fatto dell'eccellenza il suo marchio di fabbrica.

L'intervista con Fabio Taormina ha restituito l'immagine di un artista completo, un "artigiano delle storie" che non smette mai di evolversi, passando con disinvoltura dalla regia alla carta stampata, sempre con il cuore rivolto al suo pubblico.

mercoledì 22 aprile 2026

VitignoItalia celebra il XX anniversario: al via a Napoli un’edizione speciale

Da domenica 17 a martedì 19 maggio alla Stazione Marittima di Napoli, Molo Angioino VitignoItalia celebra il 20esimo anniversario:  al via a Napoli un’edizione speciale per raccontare l’evoluzione del settore negli ultimi anni.

2000 etichette in degustazione di 200 tra cantine e realtà territoriali da tutta la Penisola. Presenti 30 buyers internazionali in collaborazione con ICE da tutta Europa, Usa e Giappone 


E’ il grande ritorno di VitignoItalia: Napoli si prepara a celebrare i vent'anni del Salone dei Vini e dei Territori Vitivinicoli Italiani, un compleanno importante per quello che è riconosciuto come uno dei grandi eventi del panorama enologico nazionale. E lo fa in grande stile, con oltre 200 cantine e una qualificata selezione di realtà vitivinicole da tutto il Paese che si daranno appuntamento da domenica 17 a martedì 19 maggio alla Stazione Marittima di Napoli sul Molo Angioino. Un viaggio nel Pianeta Vino con un percorso enologico che vedrà protagonista più di 2000 etichette, tra produzioni territoriali e le denominazioni più rappresentative dello Stivale, offrendo uno spaccato completo della biodiversità dell’enologia tricolore. Ad affiancare i banchi d’assaggio un calendario di contenuti studiati appositamente per questa speciale occasione, tra verticali esclusive, incontri con i principali player del settore e la presenza di buyer dall’Europa e dal mondo.


“Mai come quest’anno VitignoItalia si fa portabandiera dell’eccellenza enologica nazionale - racconta Maurizio Teti, Direttore di VitignoItalia - A vent’anni dalla sua nascita, rinnoviamo la stessa missione ovvero raccontare il vino come espressione autentica del suo territorio, stimolando da un lato il contatto diretto tra aziende e consumatori e dall’altro creando occasioni concrete di dialogo con il trade. Per questa edizione abbiamo pensato a un programma di incontri ancora più ampio e articolato, per valorizzare l’aspetto sensoriale della degustazione e al tempo stesso riflettere sui cambiamenti strutturali che stanno attraversando il comparto. Un traguardo reso possibile dal supporto pluriennale dell’Assessorato all’Agricoltura della Regione Campania che desidero ringraziare insieme all’ICE per il contributo determinante nel percorso di internazionalizzazione dell’evento.”


A rendere ancora più strategica questa edizione sarà infatti la presenza di 30 buyer internazionali provenienti da oltre 15 Paesi tra cui: Germania, Repubblica Ceca, Spagna, Francia, Danimarca, Ungheria, Polonia, Svezia, fino al Giappone e Stati Uniti, coinvolti grazie alla rinnovata partnership con ICE (Agenzia per la promozione all'estero e l'internazionalizzazione delle imprese italiane) che, come ogni anno, aprirà il dialogo con i principali mercati esteri. Un’occasione concreta di networking e sviluppo commerciale che non si fermerà alla tre giorni ma proseguirà anche post manifestazione, mercoledì 20 maggio, con il press tour quest’anno incentrato nelle zone enologiche dell’Irpinia e del Sannio.


Come di consueto, accanto a un parterre di grandi vini campani, VitignoItalia affiancherà le più importanti realtà enologiche di tutta la Penisola, dal Chianti al Consorzio Tutela Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore passando per la DOC Friuli fino alla Sicilia. Fondamentale per l’edizione del ventennale sarà il supporto dei neo main sponsor della manifestazione BPER Banca ed Espresso, azienda napoletana leader nell’ambito della torrefazione, e dei partner istituzionali, tra cui la Camera di Commercio Irpinia Sannio e FEAMPA (Fondo Europeo per gli Affari Marittimi, la Pesca e l'Acquacoltura) che contribuiscono a consolidare il ruolo di VitignoItalia come piattaforma di riferimento per la promozione del vino italiano.

Pizza Village 2026, annunciate le date

Pizza Village 2026, annunciate le date: da Napoli al mondo, il format consolida la crescita internazionale sbarcando a Berlino e Londra, conferma Milano, aggiunge Roma e cambia location a Napoli.

 

 

Queste le tappe:

 

Caputo Pizza Village Berlino, dal 28 al 31 maggio – Komplex Berlin, Modersohnstraße 35-45, 10245 Berlin

Coca-Cola Pizza Village Napoli dal 7 al 12 luglio - Lungomare Pertini a Pozzuoli (nuova location)

Caputo Pizza Village Londra, dal 23 al 26 luglio – Potters Fields Park

Coca-Cola Pizza Village Roma, dal 4 al 6 settembre – Lungo il Tevere Roma

Coca-Cola Pizza Village Milano, dall’8 al 13 settembre - CityLife

 

 
(A questo link è possibile scaricare una selezione di immagini: https://www.swisstransfer.com/d/c2114472-6437-42ef-9841-cf4b5adfbd7d)

 

 

 
Con l’arrivo dell’estate torna Pizza Village, il brand globale dedicato al prodotto italiano più famoso al mondo. Un tour di 5 date, con l’aggiunta di Roma a Napoli e Milano che ne potenzia la presenza sulla penisola, e Berlino e Londra, che ne rafforzano la crescita internazionale. Un marchio che negli anni ha travalicato i confini del bel paese alla conquista di nuovi territori, rappresentando ciò che di meglio il nostro paese può offrire al mondo. 

Un format ampiamente strutturato che si evolve ed assume un nuovo ruolo, quello dell’Ambasciatore del Made in Italy e lo fa partendo dalla rappresentazione e dalla promozione e di ben due Patrimoni Unesco, l’Arte del Pizzaiolo Napoletano e la Cucina Italiana. 

 
Portare in giro nel mondo non solo un prodotto simbolo, che solo in Italia genera un giro d’affari di circa 15 miliardi di euro, con oltre 120.000 pizzerie attive e un consumo che supera i 2,7 miliardi di pizze all’anno, numeri che raccontano la forza di un comparto centrale nell’economia e nella cultura del Paese, ma un sistema culturale fatto di saperi, territori, mani e identità. 

In questa direzione la crescita e gli obiettivi si concentrano sullo sviluppo e sulla capacità di costruire continuità tra le diverse tappe in programma, rafforzando il proprio posizionamento in Italia e all’estero.

 
Una vera e propria piattaforma di comunicazione integrata multicanale in grado di amplificare il messaggio di tutto l’indotto che gravita attorno al prodotto pizza, ma anche un ecosistema di contenuti capace di vivere tutto l’anno ben oltre l’evento fisico. Evento territoriale che si conferma comunque anno dopo anno in continua crescita, come dimostra l’ultima edizione, con numeri netti: circa 800.000 presenze complessive tra Napoli e Milano e oltre 150 artisti coinvolti sui palchi delle due tappe. Numeri che collocano il Pizza Village tra gli appuntamenti più partecipati dell’estate italiana, confermandone la capacità di attrarre pubblico locale e internazionale e di generare un forte impatto in termini di partecipazione e visibilità. Un’offerta ampia che tiene insieme musica, con il grande palco dei concerti, momenti di formazione e confronto attraverso masterclass con i pizzaioli, spazi di intrattenimento pensati per bambini e famiglie, insieme a contenuti culturali e occasioni di incontro tra addetti ai lavori e istituzioni, con la pizza sempre al centro del racconto.

 
 
Quest’anno si parte da Berlino, dal 28 al 31 maggio, al Komplex Berlin (Modersohnstraße 35-45), prima tappa internazionale. Si arriva a Napoli, cuore identitario del progetto, con l’evento in programma dal 7 al 12 luglio sul Lungomare Pertini a Pozzuoli. Il percorso prosegue a Londra, dal 23 al 26 luglio, al Potters Fields Park, per poi arrivare a Roma dal 4 al 6 settembre, dove Pizza Village sarà ospitato dalla storica manifestazione Lungo il Tevere Roma, e chiudersi infine a Milano, dall’8 al 13 settembre, a CityLife. 

 
 
 
Il progetto è realizzato con il supporto di due partner d’eccezione che accompagneranno il percorso di crescita del format, contribuendo alla sua diffusione: Coca-Cola, che sarà title sponsor delle edizioni italiane e Mulino Caputo, che sarà title sponsor delle edizioni all’estero.  

 

Al via la festa del Carciofo di Paestum 2026: gusto, tradizione e novità per un’edizione tutta da vivere

Torna dal 24 aprile al 3 maggio 2026 la Festa del Carciofo, giunta alla sua XVIII edizione, tra gli eventi più attesi della primavera campana. Un appuntamento imperdibile che animerà l’Area Espositiva “Piazza Borgo Gromola”, nel cuore di Capaccio Paestum, trasformandola in un vivace palcoscenico di sapori, musica e convivialità.

La manifestazione si svilupperà in due momenti: dal 24 al 26 aprile e, dopo una breve pausa, dal 30 aprile al 3 maggio. L’inaugurazione ufficiale è in programma il 24 aprile alle ore 19:30. Nei giorni 25, 26 aprile e 1 e 3 maggio, gli stand saranno aperti anche a pranzo, offrendo ai visitatori un’esperienza gastronomica completa, dalla tradizione alle reinterpretazioni più innovative.

Protagonista indiscusso sarà il Carciofo di Paestum IGP, simbolo di eccellenza del territorio, celebrato in un ricco percorso culinario fatto di ricette tipiche e sorprendenti novità. Tra queste spicca la piadina con carciofi saltati, speck e formaggio, una proposta dal gusto contemporaneo pensata per conquistare anche i palati più curiosi.

Grande attenzione anche alla qualità delle materie prime grazie alla collaborazione con Pasta Armando, nuovo sponsor dell’evento, che proporrà un esclusivo fusillone trafilato al bronzo con crema di carciofi e speck: un piatto che esalta l’incontro tra tradizione e innovazione.

Originalità anche nel beverage con lo “Spritz di Hera”, una creazione unica a base di liquore di carciofo prodotto da Terra Orti, pronta a diventare uno dei simboli di questa edizione.

Tra gli appuntamenti da non perdere, giovedì 30 aprile alle ore 18.30 il convegno Carciofo di Paestum IGP: dieta mediterranea e internazionalizzazione, moderato dal giornalista del Tg5 Gioacchino Bonsignore. Un momento di approfondimento che vedrà la partecipazione di Alfonso Esposito, Presidente del Consorzio di Tutela del Carciofo di Paestum IGP, ed Emilio Ferrara, Direttore del Consorzio di Tutela del Carciofo di Paestum IGP.

Non mancherà l’intrattenimento: ogni sera, dopo le 23:00, spazio al divertimento con dj set dedicati alla musica dance anni ’90, per vivere la festa fino a tarda notte in un’atmosfera coinvolgente.

Ricco e variegato anche il programma degli spettacoli dal vivo: 

24 aprile (cena): Vienteterra
25 aprile: pranzo con Agos The Voice Animations, cena con Tammorrasìa
26 aprile: pranzo con Agos The Voice Animations, cena con Aria Live (Raffaele Polito & Co.)
30 aprile (cena): Banfy
1 maggio: pranzo con Agos The Voice Animations, cena con Pako Sasso
2 maggio (cena): I Valcalore
3 maggio: pranzo con Raffaele Polito, cena con Paranza Madonna di Bagni.
La Festa del Carciofo rappresenta un’occasione unica per immergersi nelle tradizioni locali, scoprire le eccellenze del territorio e condividere momenti autentici tra cultura, musica e buona cucina.

L’evento è organizzato dall’Associazione Hera Argiva Paestum, con il patrocinio delle istituzioni e il supporto di numerosi partner.

Sapori autentici, novità gastronomiche e tanto spettacolo: la Festa del Carciofo vi aspetta a Paestum per un’esperienza tutta da vivere!

 

Apertura Festiva gratuita 25 aprile e ultime date VENI, VIDI, HERCVLANEVM



In occasione della Festa della Liberazione, il Parco Archeologico di Ercolano apre le proprie porte a tutti i visitatori con ingresso gratuito. Il 25 aprile il sito sarà accessibile secondo i consueti orari di apertura (dalle ore 8:30 alle ore 19:30 -ultimo ingresso ore 18:00), offrendo a residenti e turisti l'opportunità di vivere uno dei siti patrimonio UNESCO del Vesuviano in una giornata di festa e memoria collettiva.

Informazioni e aggiornamenti su  ercolano.cultura.gov.it.
     Saranno regolarmente aperti:
  • il Padiglione della Barca, che custodisce testimonianze eccezionali del profondo legame tra Ercolano e il mare, tra cui la lancia militare rinvenuta sull’antica spiaggia;
  • l’Antiquarium, prezioso scrigno della vita quotidiana romana, con i legni antichi carbonizzati, conservatisi in modo straordinario, e i celebri Ori di Ercolano, simbolo della raffinatezza degli antichi abitanti.
Il 25 aprile sarà aperta anche la mostra “Dall’uovo alle mele. La civiltà del cibo e i piaceri della tavola a Ercolano”. Allestita negli spazi monumentali di Villa Campolieto (Corso Resina 283, Ercolano) – splendida dimora settecentesca del Miglio d’Oro a pochi passi dal sito – la mostra conduce i visitatori in un percorso immersivo dedicato alla cultura alimentare nell’antica Ercolano: reperti organici di straordinaria conservazione, utensili, vasellame e oggetti di uso quotidiano raccontano le abitudini degli antichi Ercolanesi, in dialogo con la raffinata architettura vanvitelliana che fa da cornice all’esposizione.
Orario mostra: 9:00 – 19:00 (ultimo ingresso ore 18:00)
Biglietto combinato Villa Campolieto + Mostra: € 7 intero
 
Si avvicinano, inoltre, le ultime date disponibili per VENI, VIDI, HERCVLANEVM, la Virtual Reality Experience che dal mese di febbraio ha trasformato la visita al Parco Archeologico di Ercolano in un viaggio immersivo nell’antica città sepolta dall’eruzione del Vesuvio.
Grazie a questo nuovo progetto sperimentale, il passato non è mai stato così vicino per i fruitori che, grazie ai visori 3D, possono attraversare virtualmente le strade, gli edifici e gli ambienti della Ercolano romana, con un livello di coinvolgimento emotivo e cognitivo del tutto inedito. Si tratta di un’iniziativa innovativa, coinvolgente e accessibile, che consente di entrare idealmente nell’antica Ercolano, esplorarne gli spazi, riviverne atmosfere e dettagli, osservare ambienti e architetture ricostruiti in 3D come se fossero davanti ai propri occhi.
Grazie alla realtà virtuale, i visitatori possono comprendere meglio l’organizzazione urbana, gli edifici e la vita quotidiana della città antica.
Per vivere questo “viaggio”, senza costi aggiuntivi (sarà sufficiente acquistare il biglietto di ingresso), le ultime date disponibili sono: 27 e 29 aprile 2026 e 4 maggio 2026.
L’esperienza è accessibile a ogni tipologia di pubblico, con un’attenzione particolare alle persone con disabilità fisiche, cognitive e sensoriali. Il personale specializzato del Parco accompagna i partecipanti in ogni fase, garantendo sicurezza e piena fruibilità.
Informazioni pratiche
Date disponibili: 27 aprile – 29 aprile – 4 maggio 2026
Giorni: lunedì e mercoledì
Orario: dalle 9:30 alle 12:30
Luogo: Visitor Center del Parco
Modalità: turni da 10 minuti, 2 postazioni per 2 visitatori contemporaneamente
Costo: gratuita, inclusa nel biglietto ordinario di ingresso al sito
 
Prenotazione obbligatoria
Call center: +39 081 0106490 (lun–sab, ore 9:00–17:00)
Posti limitati. Si consiglia la prenotazione anticipata.


UFFICIO STAMPA
Parco Archeologico di Ercolano
Corso Resina 80056 Ercolano -Na-
Daniela Leone mob. 3479430130   
ercolano.ufficiostampa@cultura.gov.it
Corso Resina 187, 80056, Ercolano, Napoli

Napoli celebra i 45 anni di Laboratori di “Lux In Fabula” tra cultura, arte e impegno sociale

Lunedì 27 aprile 2026, presso l’auditorium “Porta del Parco” di Bagnoli, si terrà una giornata interamente dedicata alla cultura, allo spettacolo in occasione del 45° anniversario dei Laboratori dell’associazione culturale “LUX in FABULA”. Ospiti gli allievi di molte scuole dell’area metropolitana.

L’iniziativa, a ingresso libero, rappresenta un importante momento di incontro tra istituzioni, scuola, artisti e cittadinanza, con l’obiettivo di valorizzare il territorio flegreo e di promuovere i valori della pace e della più ampia partecipazione alle attività culturali.

La giornata sarà articolata in due momenti, mattutino e pomeridiano, con interventi di esponenti del mondo istituzionale, educativo e culturale, affiancati da performance artistiche, musicali e teatrali. Tra i temi affrontati: la valorizzazione del patrimonio dei Campi Flegrei, l’educazione alla pace, la tutela dell’ambiente, il ruolo della scuola e l’importanza della creatività giovanile.

Non mancheranno momenti di spettacolo con artisti, musicisti e interpreti della tradizione napoletana, accanto a contributi di studiosi e testimoni della memoria storica del territorio. Particolare rilievo sarà dato anche alle nuove generazioni, protagoniste con esibizioni e progetti educativi.

Nel foyer dell’auditorium saranno inoltre allestite mostre artistiche e fotografiche dedicate alla storia e all’identità dei Campi Flegrei, offrendo ai convenuti un percorso visivo tra passato e presente. L’iniziativa vede la partecipazione e il sostegno di numerosi enti, associazioni culturali e istituzioni scolastiche del territorio, a conferma di una rete viva e attiva impegnata nello sviluppo della cultura e della cittadinanza attiva.

Dallo scrigno di LUX in FABULA alcune perle. Il risultato della ricerca di uno spartito dato per scomparso e ritrovato dagli associati del sodalizio dopo molte ricerche: la canzone AGNANO del 1925, riproposta al pubblico dal Gruppo dei Cantori Popolari Flegrei.

Vicini a LUX in FABULA le artiste giapponesi, la pianista solista Mami Naganuma con la soprano Akane Oguma che offre agli intervenuti “O Sole Mio”.

Cell.: 347.517.22.61 - cherilloaldo@gmail.com

CITTÀ DELLA SCIENZA PROTAGONISTA NELLA MOSTRA "MESSI A FUOCO" CON ALTRI MUSEI CAMPANI

Città della Scienza ha partecipato attivamente alla giornata conclusiva di "Messi a fuoco. Musei, territori e relazioni nel sistema culturale della Campania", svoltasi il 17 aprile 2026 al Museo dell'Archivio Storico del Banco di Napoli (ilCartastorie). Promossa dall'Osservatorio Museale Regionale dell'Università della Campania "Luigi Vanvitelli" – coordinato dalla prof.ssa Nadia Barrella – con il sostegno della Regione Campania - l'iniziativa ha celebrato la rete dei 32 musei campani accreditati al Sistema Museale Nazionale, tra cui spicca anche il polo museale di Coroglio, dedicato alla divulgazione scientifica.
Città della Scienza, presente anche nel volume di ricerca "Musei da Svelare", è parte del percorso espositivo dal titolo "Messi a Fuoco", organizzato in cinque nuclei tematici (Origini, Saperi, Creazione, Memoria, Identità), un percorso che valorizza le connessioni tra musei non statali, territori e comunità. La mostra, accessibile tramite QR code per il catalogo online, sottolinea il ruolo dei musei come dispositivi di conoscenza e dialogo culturale, superando i grandi poli per esaltare la rete diffusa campana. La mostra sarà ospitata - nei prossimi mesi - anche nel Science Centre di Città della Scienza.
Attraverso la presentazione dei musei e delle relazioni che li collegano, Messi a fuoco intende offrire una nuova prospettiva di lettura del patrimonio culturale campano, proponendo il museo come strumento di interpretazione del territorio e spazio di dialogo tra memoria, conoscenza e comunità.