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sabato 28 marzo 2026

Città della Scienza ha accolto la delegazione dell’Ambasciata della Repubblica Popolare Cinese in Italia



Città della Scienza ha ospitato una delegazione dell’Ambasciata della Repubblica Popolare Cinese in Italia, guidata dal Ministro Consigliere per la Scienza e la TecnologiaLu Ping, accompagnato da funzionari dell’area scientifica e tecnologica. 

L’appuntamento ha rappresentato un importante momento di incontro tra i membri dell’ambasciata e lo staff dell’ufficio Casa Cina, anche in vista del lavoro connesso alla realizzazione della XV edizione della Settimana Italia-Cina della Scienza, Tecnologia e Innovazione, che si terrà in Italia nell’autunno 2026

E’ stata l’occasione per un confronto su alcuni aspetti degli Accordi di Cooperazione recentemente siglati da Fondazione Idis-Città della Scienza con istituzioni cinesi e in particolare quello con il Museo Nazionale di Storia Naturale della Cina, siglato nel 2024, e quello con la Capital Medical University e la Beijing Academy of Science and Technology, del 2025. Tali Accordi confermano la volontà di sviluppare collaborazioni strategiche nel campo della cultura scientifica e museale. 

Durante l’incontro si è confermata la volontà comune e condivisa di rafforzare le attività di disseminazione scientifica e la realizzazione di mostre ed eventi internazionali congiunti, oltre alla creazione di un contesto favorevole allo scambio di talenti tra Italia e Cina. In questo quadro, il ruolo dell’Ambasciata si conferma fondamentale nel favorire il dialogo e nel sostenere nuove opportunità di collaborazione. 

L’incontro si è concluso con una visita al museo CORPOREA, dove la delegazione ha potuto provare da vicino alcuni tra i nuovi exhibit, apprezzandone in particolare l’accessibilità in più lingue, compresa quella cinese. Un elemento che caratterizza l’impegno di Città della Scienza nel promuovere una comunicazione scientifica inclusiva e internazionale, in linea con una collaborazione con la Cina che si consolida da oltre un decennio. 

www.cittadellascienza.it



ELVIRA NOTARI - OLTRE IL SILENZIO , dal Marzo Donna (30 marzo - Metropolitan, ore 18 - ingresso libero) al tour mondiale dagli Usa alla Cina

Aspettando le cinquine dei David di Donatello,  in tour mondiale dagli Usa alla Cina, “Elvira Notari.Oltre il silenzio'’ di Valerio Ciriaci, il film dedicato alla prima regista italiana, sarà proiettato con ingresso libero  lunedì 30 marzo alle ore 18.00 al Cinema Metropolitan di Napoli, nell’ambito di Marzo Donna 2026 -Il tuo nome, Donna. Chi siamo e da dove siamo partite. Interverranno Teresa Armato, Assessora al Turismo e alle Attività produttive del Comune di Napoli, che promuove l’iniziativa, insieme alla  produttrice del documentario  Antonella Di Nocera, con loro Simona Frasca, Antonella Monetti e Cristina Vatielli. 

 

"Sostenere un film dedicato a Elvira Notari, pioniera del cinema e figura straordinaria della nostra storia culturale, significa anche investire in un’operazione di promozione del territorio. Siamo orgogliosi di riproporre nel contesto del Marzo Donna quest’opera che ha compiuto un percorso eccezionale fino a entrare nella shortlist dei Premi David di Donatello 71 come Miglior Documentario e che presto verrà proiettato anche oltreoceano. Questa proiezione diventa un invito a riscoprire la forza, la creatività e la visione delle donne che hanno fatto e continuano a fare la storia della nostra città, contribuendo al tempo stesso a valorizzarne il patrimonio culturale" -  dichiara l’assessora Teresa Armato. 

"E' straordinario il percorso per Elvira, partito con la festa di compleanno il 10 febbraio del 2025 e la rassegna integrale dei suoi film a Napoli, poi la costituzione del Comitato Nazionale riconosciuto dal Ministero della Cultura, che ho l'onore di presiedere - ricorda Antonella Di Nocera -  Con il documentario  che  vuole restituire la voce ad una artista e donna eccezionale rimossa dalla storia , oggi simbolicamente diamo voce a tutte le donne, che nel mondo urlano e non vengono ascoltate o vengono silenziate.  La chiusura del Marzo Donna con Elvira Notari, a concludere anche l’anno delle celebrazioni è dunque molto significativa. Per lei doveva davvero essere otto marzo tutti i giorni: autrice, regista, montatrice, distributrice dei suoi stessi film e madre di famiglia nella Napoli del primo 900. Ai suoi tempi un’eccezione, ma le difficoltà ed i limiti che ha dovuto affrontare somigliano ancora purtroppo a quelli delle donne di oggi ". 

La  creatività femminile ha avuto un ruolo forte nel film: oltre alla produttrice, il montaggio di Francesca Sofia Allegra, le musiche di Silvia Cignoli, il coinvolgimento della attrice Teresa Saponangelo fotografata da Cristina Vatielli e le tante testimoni, tra cui Giuliana Bruno, Giuliana Muscio e Flavia Amabile. Un aspetto che  entra in risonanza con la stessa figura di Notari, pioniera, imprenditrice, autrice libera e modernissima, rimasta ai margini del racconto ufficiale del cinema.

 


Il documentario è disponibile  on demand su Sky e NOW e da agosto sarà su Rai PlayMa intanto ha iniziato il suo percorso internazionale. Dopo il passaggio al Chiayi International Art Doc Film Festival di Taiwan il film è atteso in festival asiatici in Corea del Sud e  a Pechino .

Ad aprile ampio tour negli Stati Uniti, passaggio che ha anche un valore simbolico molto forte. Più di cent’anni fa, la Notari portava il cinema napoletano nelle Little Italies americane senza esserci mai stata. Prima prestigiosa tappa il 6 aprile a New York nella storica sala indipendente Film Forum. Seguiranno proiezioni ed incontri con regista e produttrice a Rochester, Pittsburgh, Los Angeles, Indianapolis, San Diego, St. Louis, Detroit e Rhinebeck, con sedi prestigiose come NYU Casa Italiana Zerilli-Marimò, Case Western Reserve University, Rochester Institute of Technology, Dryden Theatre, University of Pittsburgh, UCLA, Indiana University, Digital Gym Cinema, University of Southern California, Chapman University, Washington University, Detroit Film Theatre.

 Seguirà il tour nel Regno Unito e in Irlanda tra il 30 aprile e il 9 maggio con eventi a Edimburgo Limerick al TUS, Exeter al Phoenix,  Bristol al Watershed, a Cambridge e a Londra nei prestigiosi Bertha DocHouse  e Birkbeck Institute of the Moving Image .

I tour sono realizzati con il sostegno di Regione Campania e Film Commission Regione Campania, insieme ai partner coinvolti tra cui le università americane,  gli Istituti Italiani di Cultura di Londra, Edimburgo e Dublino e di N.I.C.E. - New Italian Cinema Events.

 

Attesa intanto per i David di Donatello, dove Elvira Notari. Oltre il silenzio è entrato nella shortlist per il Miglior Documentario: il 1 aprile si saprà se sarà nella cinquina finalista. L'opera è stata già finalista dei Nastri d’Argento Documentari 2026 nella sezione Cinema, Spettacolo, Cultura.

Il film è una produzione Parallelo 41 Produzioni, Awen Films e Luce Cinecittà, con il fondamentale apporto di Centro Sperimentale di Cinematografia - Cineteca Nazionale e Fondazione Cineteca di Bologna, con il contributo di Ministero della Cultura - Direzione Generale Cinema e Audiovisivo, Film Commission Regione Campania, Comune di Napoli, con il contributo allo sviluppo di NYU Casa Italiana Zerilli-Marimò, in collaborazione con Archivio Audiovisivo del Movimento Operaio e Democratico ETS, con il patrocinio del Comitato Nazionale Elvira Notari 150.


Martedì 31 marzo, Storie dell'Arte: Alba Clemente in "Racconto di una vita, anzi tre: Albainclemente" regia Guido Torlonia, al Teatro Nuovo di Napoli





È un viaggio tra autobiografia, percorso artistico e storia condivisa Racconto di una vita, anzi tre: Albainclemente, che vedrà in scena Alba Clemente, martedì 31 marzo 2026 alle ore 19.00 al Teatro Nuovo di Napoli, con una performance che intreccia vita e arte in un unico flusso narrativo, per la regia di Guido Torlonia.

L’allestimento è un racconto scenico, una performance tra teatro, arte visiva e memoria autobiografica, in cui la vita personale e quella artistica si intrecciano fino a diventare un’unica narrazione, attraversando luoghi, esperienze, incontri e trasformazioni.

Amalfi, Roma, l’India, l’America sono geografie reali e interiori che diventano tappe di un percorso umano e creativo, fatto di immagini, oggetti, ricordi e materiali di lavoro che si trasformano in elementi scenici e strumenti narrativi.

Il titolo suggerisce già la natura profonda della performance: non una sola esistenza, ma più vite che si intrecciano. La vita dell’artista, quella del suo compagno di vita e di lavoro, e la vita dell’arte stessa, che cambia, cresce, si sposta, attraversa il tempo e i luoghi, trasformando le persone insieme al loro lavoro.

In scena non c’è una narrazione lineare, ma una sorta di archivio emotivo e creativo, una scatola di ricordi che sono anche materiali, fotografie, oggetti, attrezzi di scena, frammenti di viaggi e di esperienze artistiche.

La performance si muove tra racconto personale e riflessione sull’arte e sul tempo, sul diventare artisti ma anche sul diventare adulti, donna e uomo, imparando a stare al mondo insieme, condividendo visioni, sogni, lavoro e vita quotidiana.

La presenza del marito Francesco, figura centrale del percorso umano e artistico, attraversa lo spettacolo come una presenza invisibile ma costante, non sempre visibile, ma percepibile, come accade nelle storie più profonde e nelle relazioni più lunghe, dove le vite finiscono per abitarsi a vicenda.

Il lavoro non è solo la storia di un’artista, ma anche il racconto di una generazione, di un modo di vivere l’arte come esperienza totale, in cui non esiste separazione tra lavoro, viaggio, amore, ricerca e vita quotidiana.

Racconto di una vita, anzi tre: Albainclemente, ultimo appuntamento del ciclo “Storie dell’Arte”, è dunque un racconto intimo e pubblico allo stesso tempo, un viaggio nella memoria e nella creazione artistica, dove teatro e vita finiscono per coincidere, e dove le immagini diventano teatro e il teatro diventa vita.

 

Racconto di una vita, anzi tre: Albainclemente

31 marzo 2026 Teatro Nuovo Napoli, Via Montecalvario 16

Inizio performance ore 19.00, ingresso euro 15

info 0814976267 email botteghino@teatronuovonapoli.it




venerdì 27 marzo 2026

AVPN: “Pizza Napoletana 100% Campana” presentato al Pizza Expo di Las Vegas

L’Eccellenza Campana alla Conquista degli USA: La Regione Campania e l’Associazione Verace Pizza Napoletana presentano il progetto “Pizza Napoletana 100% Campana” al Pizza Expo di Las Vegas.

Il progetto raccoglie sempre più adesioni tra i pizzaioli nordamericani. In fiera l'esibizione dell'artista italo-canadese Stikki Peaches e il suo omaggio a Maradona.

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NAPOLI / LAS VEGAS, 26 Marzo 2026 – Dal 24 al 26 marzo, l'arte, la cultura e i sapori autentici della Campania conquistano a Las Vegas in occasione del Pizza Expo, una delle più importanti fiere mondiali dedicate all'universo della pizza. A rappresentare l'eccellenza del territorio c'è l'Assessorato all'Agricoltura della Regione Campania che ha partecipato all'evento in stretta sinergia con l'Associazione Verace Pizza Napoletana (AVPN).

Punto focale della spedizione americana di quest'anno è il progetto "Pizza Napoletana 100% Campana", un'iniziativa fortemente voluta dall'Assessorato all'Agricoltura per promuovere l'utilizzo esclusivo delle materie prime del territorio. Il progetto sta già registrando uno straordinario successo e un numero sempre crescente di adesioni tra i pizzaioli Veraci negli Stati Uniti, confermando l'alta richiesta di autenticità e qualità da parte del mercato d'oltreoceano.

A guidare la delegazione della Regione Campania è Luciano D'Aponte, Dirigente alla Promozione Agroalimentare e Vitivinicola della Regione Campania, che ha sottolineato l'importanza strategica dell'iniziativa: "È una gioia immensa vedere come questo progetto si stia estendendo rapidamente. La 'Pizza Napoletana 100% Campana' non è solo un marchio di garanzia per il consumatore, ma un veicolo fondamentale per valorizzare le eccellenze inestimabili della nostra regione nel mondo e sostenere la nostra filiera agroalimentare."

Per AVPN, a fare gli onori di casa all'interno degli spazi fieristici, presenti il Direttore Generale Stefano Auricchio, Peppe Miele (Presidente di VPN Americas e figura di riferimento per la tutela del marchio nel continente americano) e il Vice Presidente Massimo Di Porzio, che commenta così il successo dell'iniziativa: "Il Pizza Expo di Las Vegas rappresenta da sempre una vetrina fondamentale per la nostra Associazione. Vedere il progetto '100% Campana' accolto con così tanto entusiasmo dai professionisti americani è la dimostrazione che l'identità e l'autenticità premiano sempre. Il nostro obiettivo è difendere e diffondere la vera tradizione napoletana nel mondo, e poterlo fare facendo squadra con i produttori delle eccellenze del nostro territorio ci riempie di orgoglio.".

A dare vita al progetto "100% Campana" e ad animare i forni durante la kermesse è stata una nutrita e talentuosa schiera di maestri pizzaioli provenienti da tutto il Nord America e non solo. La squadra schierata a Las Vegas ha visto nomi di spicco come Jeremy Hube, Mirko D’Agata, Leo Spizzirri, Eddie Giardina, Jaime Cypress, Giovanni Gagliardi, Dino Santonicola, JC Schiano, Tomo Kovacek, Veselin Mrakic, Robin Brown, Andrè Guidon, Giovanni Grimaldi, Carmine Candito e Gino Fazzari.

Un traguardo così importante non sarebbe stato possibile senza il fondamentale sostegno delle aziende campane e dei partner tecnici che, con i loro prodotti di altissima qualità, permettono di esportare la vera essenza di Napoli. L'AVPN e l'Assessorato all'Agricoltura rivolgono un sentito ringraziamento ai forni di Stefano Ferrara, alle farine Caputo e Scoppettuolo, al pomodoro Rega, Ciao, Solania, Sugo Santo e La Valle, alla mozzarella e ai latticini del Consorzio, Sorì e Latteria Sorrentina, alle attrezzature Gi.Metal e all'abbigliamento professionale Goeldlin.

L'Evento nell'Evento: L'Arte di Stikki Peaches e il Mito di Maradona

A sancire il legame indissolubile tra la cultura pop internazionale e le radici partenopee, la partecipazione di AVPN si è arricchito di un vero e proprio "evento nell'evento". Durante la seconda giornata del Pizza Expo (25 marzo), il celebre street artist italo-canadese Stikki Peaches – noto a livello mondiale per i suoi mash-up visivi che fondono cultura pop, moda e riferimenti urbani – ha realizzato un'esclusiva live performance all'interno della fiera. Sotto gli occhi del pubblico internazionale, l'artista ha dato vita a un'opera d'arte inedita dedicata all'icona immortale della città di Napoli: il celebre campione argentino Diego Armando Maradona. Un omaggio unico capace di unire la creatività vibrante dell'arte urbana al calore della vera pizza napoletana.

RE CASATIELLO a Monte di Procida sabato 28 marzo 2026

Sabato 28 marzo, alle 17.00, al “Laboratorio delle Arti” di via Torrione a Monte di Procida, torna “Re Casatiello”, una simpatica manifestazione in cui pasticcieri dilettanti si sfideranno nella preparazione del “casatiello dolce montese”. Il tradizionale dolce pasquale, che il Comune di Monte di Procida ha ritenuto meritevole del riconoscimento della De. Co. (Denominazione Comunale), è stato inserito dalla Regione Campania nell’Inventario del Patrimonio Immateriale.

La rassegna è organizzata dalla Pro Loco di Monte di Procida con il patrocinio del Comune di Monte di Procida, della Condotta Campi Flegrei di Slow Food, di Malazè, dell’Unione delle Pro Loco d’Italia (UNPLI) ed è inserita nel Cartellone degli Eventi della Città Metropolitana di Napoli.

Ad assegnare l’ambito premio sarà una giuria qualificata, composta da tecnici come il professor Vincenzo Peretti, della Federico II, ideatore della De.Co. “Casatiello Dolce Montese” ed estensore del relativo disciplinare, e Giuseppe Daddio, chef e patron della scuola di cucina “Dolce&Salato” di Maddaloni. Ad affiancarli, per il mondo enogastronomico flegreo, Cosimo Orlacchio, fiduciario “Slow Food Campi Flegrei”, Rosario Mattera di “Malazè” e Ciro Lubrano di “Flegrea Food Lovers”. A completare la giuria, appassionati di storia delle tradizioni locali e, in rappresentanza delle istituzioni, Luisa Scotto di Frega, presidente del Consiglio Comunale di Monte di Procida, e Luigi Carbone, consigliere comunale di Napoli e della Città Metropolitana.

Scopo della manifestazione è preservare la tradizione che vuole le famiglie di Monte di Procida raccolte nella preparazione di questo dolce fortemente identitario, che prevede fasi elaborate e tanta passione, e trasmettere alle nuove generazioni la conoscenza non solo del dolce ma del forte legame che la sua preparazione da sempre crea nella comunità montese.

Nasce proprio per questo “Re Casatiello Junior”, un premio che verrà assegnato per la prima volta da una giuria di giovanissimi, che sceglieranno il casatiello dolce meglio rispondente all’evoluzione del gusto. E lo scontro con le vestali della tradizione si preannuncia duro!

E proprio di tradizione domestica e di produzioni professionali dei lievitati, e in particolar modo del casatiello montese, parleranno due esperti di caratura nazionale quali Aniello di Caprio, vincitore del Panettone World Championship, co-fondatore della scuola “Dolce & Salato” di Maddaloni e membro dell'Accademia dei Maestri del Lievito Madre, e Gaetano Mignano, epigono di quattro generazioni di pasticcieri montesi, vincitore della Coppa del Mondo di Gelateria, Membro dell’Accademia dei Maestri Pasticcieri Italiani e giudice in competizioni internazionali. Ad intervistarli la giornalista Floriana Schiano Moriello, cui toccherà guidare l’approfondimento tecnico alla scoperta dei segreti della lievitazione e di similitudini e differenze tra casatiello dolce montese e altri lievitati simili prodotti in Campania.

Il casatiello dolce è infatti un derivato del pane, conosciuto come “pigna” nel resto della Campania e con presenze significative anche oltre regione. Le caratteristiche che lo accomunano agli altri tipi di pigna sono l’uso del criscito, il lievito di riporto associato alla Pasqua per le originali caratteristiche e per i presunti poteri taumaturgici, e la lunga e laboriosa procedura di lievitazione e lavorazione, articolata in diversi giorni e, simbolicamente, in tre rinfreschi del criscito, chiaro riferimento alla resurrezione del Signore. 

A distinguere però il casatiello montese dagli altri casatielli dolci e dalle pigne è la inderogabile assenza di latte, che non ne consentirebbe la lunga conservazione, l’uso esclusivo della sugna come grasso e, infine, l’assenza di aromi e canditi vari al di fuori di cannella, spremuta di arancia, scorza di limone e, negli ultimi cento anni, del liquore Strega. Tutte caratteristiche che ne segnano l’aspetto e il gusto, rendendolo un dolce “divisivo”, ostico per tanti ma amato da chi, nel caratteristico rituale che ne segna la preparazione, ritrova quei sapori senza tempo che emergono inconfondibili alla vista, all’olfatto e al gusto.

Ad accompagnare il casatiello dolce, offerto in degustazione a tutti gli spettatori, sarà il Piedirosso dei Campi Flegrei DOP di “Cantine del Mare”, azienda vinicola di Monte di Procida. Ulteriore dimostrazione della eccezionalità del casatiello montese: raro caso di un dolce per il quale si consiglia l’abbinamento con un vino rosso.

Ad allietare la serata, gli interventi musicali della “Corale Flegrea Swing Ensemble”, diretta dalla Maestra Diana Schiano, con un allegro repertorio swing italiano ed internazionale.

Nato nel 2016, “Re Casatiello” ha contribuito a far rinascere l’attaccamento a questo dolce e alle tradizioni familiari che ad esso sono legate. Nelle case di Monte di Procida si è tornati a prepararlo per Pasqua mentre pasticcerie e panetterie stanno promuovendo una destagionalizzazione del prodotto: è ora disponibile quasi tutto l’anno e sta diventando ambasciatore di Monte di Procida oltre le mura cittadine. Merito anche della Pro Loco, che negli ultimi anni ha promosso corsi di formazione e ha persino esportato “Re Casatiello” negli Stati Uniti, con una edizione che ha coinvolto la folta comunità montese d’oltreoceano.

RAI2: PETS – Animali del cuoreConduce Lorella BocciaDa sabato 28 marzo 2026

A partire dal 28 marzo, un nuovo appuntamento riempirà di curiosità e tenerezza il sabato mattina di Rai2: “PETS – Animali del cuore”, un viaggio in 18 puntate condotto da Lorella Boccia, alla scoperta dei legami più profondi e possibili tra l’essere umano e gli animali, realizzato con la partecipazione di OIPA, Organizzazione Internazionale Protezione Animali. Il programma porterà in studio storie vere, emozioni autentiche e ospiti esperti, per esplorare con affetto tutto ciò che ruota attorno agli amici a quattro zampe e altri animali. Un racconto fatto di curiosità e meraviglia, capace di parlare a grandi e bambini, con un linguaggio semplice, in onda alle 9.40.

 

Tra leggerezza ed empatia, “PETS – Animali del cuore” darà spazio a vecchi e nuovi compagni di vita del mondo animale, che animano le nostre case e le nostre abitudini. Se per tradizione cani e gatti occupano il centro della scena domestica, il panorama in realtà è molto più ampio: accanto a loro, troviamo piccoli e grandi mammiferi, e camelidi, ma anche rettili, volatili, anfibi e rapaci. Un mondo sorprendente per colori, stazza, provenienza e caratteristiche comportamentali, che racconta non solo un cambiamento di costume ma anche una nuova consapevolezza nel rapporto con il regno animale.

 

“PETS – Animali del cuore” alternerà in maniera dinamica, stupore e informazione, emozione e competenza, mantenendo una distinzione fondamentale: esistono animali che possono condividere la nostra quotidianità e altri che devono restare nel proprio habitat naturale.

In studio e in collegamento, gli esperti forniranno indicazioni concrete e responsabili a chi desidera intraprendere la strada dell’adozione, sia essa tradizionale o meno convenzionale. Il racconto si svilupperà attraverso rubriche, storie personali, incontri e testimonianze, anche di personaggi noti, che faranno visita in studio a Lorella Boccia con i loro amici speciali. Spazio poi all’approfondimento comportamentale con varie figure di professionisti nel corso della stagione. Il divano di Lorella Boccia diventerà in questi mesi così uno spazio accogliente e dinamico, popolato di creature diverse per specie e temperamento, ma unite da un filo conduttore comune: la relazione.

 

Nella prima puntata il pubblico potrà conoscere Apollo, un alpaca, e il suo proprietario Franco. Cugini dei lama, originari delle Ande sudamericane dove vivono oltre i tremila metri di quota, gli alpaca si sono adattati sorprendentemente bene alla vita italiana. Con l’addestratore Massimiliano Di Orazio si entrerà nel mondo dell’Agility dog, un’attività sportiva per i cani che impegna anche i proprietari. In un filmato, Legambiente racconterà poi il suo impegno per preservare la vita delle tartarughe lungo il litorale laziale. Ospite d'eccezione della puntata, sarà la giornalista Alessandra Zavoli, vedova di Sergio Zavoli, storico giornalista e figura di spicco della Rai negli Anni ‘80, che arriverà in studio con la sua cagnolina Zoe per raccontare il suo amore e quello di suo marito, per gli animali e per la gattina Margot.  

In studio il veterinario Federico Coccìa offrirà i consigli pratici della puntata: tre regole fondamentali per convivere bene con un cane e tre per convivere con un gatto, per costruire un decalogo essenziale per chi vuole avere un rapporto davvero equilibrato con il proprio animale. Claudia Taccani avvocata dell’OIPA, Organizzazione Internazionale Protezione Animali, racconterà come viene deciso l’affidamento di un animale in caso di separazione di una coppia.

A seguire Lorella Boccia incontrerà Lucifer e Ghost, due lupi cecoslovacchi di Federica e Paolo Cosmo: una razza, apparentemente inquietante, spesso utilizzata nel cinema al posto dei veri lupi. In chiusura spazio al cibo: la giornalista e scrittrice Angelica Amodei proporrà al pubblico un’appetitosa ricetta da realizzare in casa per i nostri pets. 

giovedì 26 marzo 2026

Presentazione del libro “Sushi bar Topless bar”, Roberto Goretti racconta la vera storia del Jap One Sabato 28 marzo 2026

Il ristoratore che ha portato il sushi a Napoli sceglie un libro senza filtri per raccontare la sua versione: dalle notti in Messico alla rivoluzione del sushi a Napoli. Presentazione del libro Sabato 28 marzo ore 12, Officina Keller.

Dopo anni di silenzio dalla chiusura dello storico locale, Roberto Goretti torna a far parlare di sé, ma questa volta lo fa attraverso le pagine di un libro. 

È disponibile su Amazon "Sushi bar Topless bar. Storia di un ristoratore visionario", un memoire nato dall’esigenza di raccontare, in totale libertà e indipendenza, un’avventura imprenditoriale e umana.

Il libro sarà presentato sabato 28 marzo alle ore 12 presso Officina Keller nel nuovo spazio napoletano in Piazza Enrico de Nicola 46 (Napoli), casa-laboratorio sociale all’interno dell’ex Lanificio.

Roberto Goretti ha scelto di consegnare ai lettori un racconto autentico, privo di mediazioni, con uno stile diretto, ironico e senza filtri. Il libro non è una celebrazione, ma una cronaca onesta e a tratti viscerale che attraversa trent’anni di vita vissuta al massimo: dalla nascita del primo sushi bar del Mezzogiorno fino alle macerie del successo.

Tutto ha inizio in una notte messicana del 1994 a Cabo San Lucas, tra un’Asahi ghiacciata e la rivelazione del primo nigiri. 

Da lì parte una "cavalcata selvaggia" che porta Goretti alla fuga dall’avvocatura fino alle vette del successo con il Jap One. 

Il libro è un viaggio tra atmosfere internazionali e la realtà di un successo complesso: una cucina diventata una Babele di nazionalità, gli impensabili dietro le quinte di serate brillanti, lo stress, le guerriglie burocratiche e la resistenza a un mondo digitale fatto di "porno-pseudo-cuochi" che ha smarrito il senso dell’arricreamento dell’anima. 

È il resoconto onesto di una scalata audace e delle sue inevitabili cadute, perché il successo è una Beirut imprevedibile.

Con una scrittura incalzante e l'onestà di chi non ha nulla da nascondere, Goretti racconta la bellezza violenta di un mestiere dove "si sfilettano pesci e si macellano sogni", spiegando cosa si celava dietro quel bancone e cosa ha portato alla storia più recente. 

Un inno alla capacità di cambiare pelle e di restare autentici, dedicato a chi crede ancora nel potere del gusto, del viaggio e delle esperienze vere.

 

SAVE THE DATE - PRESENTAZIONE
L’autore presenterà "Sushi bar Topless bar" per raccontare come è nato questo libro e ripercorrere la storia del Jap One:
· QUANDO: 28 Marzo
· ORE: 12:00
· DOVE: Officina Keller – Napoli, Piazza Enrico de Nicola, 46