Ma Press News

Sei un Ufficio Stampa? Vuoi pubblicare i tuoi comunicati oppure i tuoi articoli? Entra in Ma Press News e pubblica tu stesso. Libera Informazione gratis per tutti. mariammanews@gmail.com

sabato 31 gennaio 2026

FLASH ART ITALIA AWARD 2026, il 6 febbraio 2026 al Cinema Modernissimo di Bologna

Flash Art Italia Award torna nel 2026 per la sua seconda edizione, confermandosi come il principale premio italiano dedicato all’arte contemporanea e come gesto di responsabilità critica nei confronti della scena artistica nazionale.

A sessant’anni dalla nascita di Flash Art, il premio si afferma come piattaforma di osservazione e di ricerca sui linguaggi del presente: un luogo in cui ciò che accade nell’arte viene misurato attraverso la qualità, la profondità e la capacità di incidere sul reale. Non un riconoscimento celebrativo, ma uno strumento di lettura, capace di restituire la complessità, le tensioni e le energie che attraversano il sistema dell’arte in Italia.

 

“Flash Art Italia Award nasce dall’urgenza di leggere il presente con strumenti critici adeguati alla sua complessità – dichiara Cristiano Seganfreddo, editore e direttore di Flash Art – In un Paese frammentato, dove molte pratiche di grande qualità rischiano di rimanere isolate, il premio vuole essere un atto di responsabilità verso artisti, curatori, istituzioni e territori. Non per semplificare, ma per osservare, mettere in relazione, dare forma a ciò che spesso resta disperso. È un modo per dire: questa scena esiste, è vitale, ed è parte essenziale del nostro paesaggio culturale”.

 

In collaborazione con Arte Fiera, il progetto consolida Bologna come punto di incontro tra istituzioni, artisti, gallerie e imprese culturali. Una città che, nei giorni di ART CITY e di Arte Fiera, si conferma snodo privilegiato per il confronto, la visibilità e il riconoscimento delle eccellenze del settore.

 

“Sono felice, nell'anno della mia prima direzione artistica di Arte Fiera, che il Flash Art Italia Award si svolga per il secondo anno consecutivo a Bologna. – dichiara Davide Ferri, Direttore Artistico di Arte Fiera – Come del resto accade per Arte Fiera, per via della lunga frequentazione, così tanti provano verso Flash Art un sentimento di affetto e famigliarità, dato il ruolo fondamentale che la rivista ha avuto nella formazione di moltissimi appassionati di arte contemporanea. E mi sembra che il premio, oltre a celebrare questa lunga storia riportandola nel presente, illumini con puntualità diverse sfaccettature del sistema italiano”.

 

La ricerca e la radicalità delle pratiche costituiscono la linea guida del premio, che nel 2026 si articola in diverse categorie: Premio Artista, Premio Curatore, Premio Galleria d’Arte, Premio Arte e Territorio, Premio Project Space, Premio Istituzione, Premio Arte e Moda, Premio alla Carriera e Premio alla Scrittura d’Arte. Un impianto che restituisce la vitalità di un sistema culturale spesso frammentato, ma estremamente fertile.

La giuria è presieduta da Patrizia Sandretto Re Rebaudengo ed è composta da Enea Righi, Francesco Stocchi, Mariuccia Casadio, Alberto Salvadori, Pierluigi Sacco e Lorenzo Balbi.

 

“È un grande onore presiedere per il secondo anno consecutivo la giuria del Flash Art Italia Award. – dichiara Patrizia Sandretto Re Rebaudengo, Presidente di giuria – Questo premio, che si fonda sull'eredità di Flash Art come una delle riviste d'arte contemporanea più autorevoli a livello italiano e internazionale, valorizza le eccellenze dell'arte contemporanea in Italia. La giuria di quest'anno è stata straordinaria: confrontarsi con colleghe e colleghi di grande esperienza ha confermato quanto sia importante il lavoro di rete e il dialogo critico per sostenere e far crescere il sistema dell'arte in Italia”.

 

La cerimonia di premiazione si terrà venerdì 6 febbraio 2026 dalle ore 19.00 negli spazi del Cinema Modernissimo. Un evento aperto al pubblico, pensato come momento performativo e collettivo: un incontro tra arte, parola e comunità, e una restituzione simbolica all’intero ecosistema dell’arte italiana.

Future Food Institute sostiene il Flash Art Italia Award 2026 come partner del progetto.

 

PROGETTO GK10 (2026) di Largo Maradona, il Restyling di Giuseppe Klain

Nel 2026 rinasce Largo Maradona: approvato il progetto GK10 di Giuseppe Klain.

Il 2026 segnerà una nuova fase per Largo Maradona, uno dei luoghi più iconici  della città: il Comune di Napoli ha approvato il progetto di riqualificazione dell’area, promosso dall’Amministrazione guidata dal sindaco Gaetano Manfredi, che porterà a un profondo restyling del cosiddetto “Santuario laico” dei Quartieri Spagnoli.
ll progetto, denominato GK10, è ideato e curato da Giuseppe Klain e si configura come un intervento di rigenerazione urbana che va oltre la semplice conservazione del murale dedicato a Diego Armando Maradona. L’obiettivo è  quello di trasformare l’area in uno spazio urbano strutturato, accessibile e integrato nel tessuto cittadino, capace di accogliere residenti, tifosi e visitatori provenienti da tutto il mondo. Un ruolo centrale nella storia del sito continua a essere quello di Antonio Esposito, detto “Bostik”, che negli anni ha custodito e alimentato la memoria di Maradona, contribuendo a rendere Largo Maradona un punto di riferimento simbolico per Napoli e per il calcio internazionale.
 Determinante per la realizzazione dell’intervento è anche il contributo di IDIR SPA, della famiglia Monzeglio (Sergio, Emanuele e Alessandro), che sponsorizza i lavori di ristrutturazione. L’operazione rappresenta un esempio di collaborazione tra pubblico e privato,  finalizzata alla valorizzazione di un luogo identitario della città.

«Il progetto GK10 nasce dal rispetto profondo per un luogo che non è solo spazio urbano, ma memoria collettiva», ha dichiarato Giuseppe Klain, sottolineando come il sostegno dei privati possa affiancare le istituzioni «nella tutela e nella rigenerazione dei luoghi simbolo, nel rispetto della loro identità».

Tra gli obiettivi principali del restyling c’è la riqualificazione dello spazio urbano antistante il murale, che sarà trasformato in una piazza organizzata e più fruibile. L’intervento punta, inoltre, alla creazione di un museo diffuso a cielo aperto, capace di coniugare decoro urbano e cultura popolare.

L'operazione prevede anche una forte integrazione tra memoria storica e linguaggi contemporanei, con nuovi elementi architettonici, materiali moderni e un rinnovato sistema di illuminazione, pensati per valorizzare il murale e l’intera area dei Quartieri Spagnoli. Largo Maradona è destinato, inoltre, a diventare un hub culturale connesso a livello internazionale, grazie a installazioni multimediali che collegheranno simbolicamente il sito ai fan di Maradona in tutto il mondo. Particolare attenzione sarà riservata ai temi della sostenibilità e della vivibilità, con soluzioni progettuali pensate per rispettare la quotidianità dei residenti e garantire un equilibrio tra flussi turistici e vita di quartiere.

Con l’approvazione del progetto GK10, Largo Maradona si prepara così a diventare il fulcro di un’area urbana rigenerata, simbolo di una Napoli che investe sulla propria memoria per costruire il futuro.

Spazio Rossellini, a Roma La Burla in scena il 1 febbraio 2026

Sarà in scena a Spazio Rossellini – il 1° febbraio ore 17:00 - nell’ambito di Spazio Kids, LA BURLA, spettacolo della Compagnia Madame Rebiné di e con Andrea Brunetto, Max Pederzoli e Alessio Pollutri, regia di Andrea Fidelio. 

All’interno di un negozio di giocattoli, tre vecchi gestori si scontrano con il problema del calo degli incassi, della poca affluenza e dei cambiamenti, troppo veloci per le loro gambe stanche. La Burla non è solo un’attività che cede il passo alle multinazionali ma è il sogno di tre amici, il loro mondo, la loro vita a confronto con quel vento forte che chiude i battenti. Una storia semplice, poetica e divertente raccontata attraverso la magia del circo, che trova il suo habitat naturale nel gioco e nella fragilità della vita. La Burla è uno spettacolo di circo contemporaneo che racconta l’epilogo di un negozio di giocattoli. Il dipinto di un momento storico nel quale i negozi di quartiere attraversano una fase di profondo cambiamento. In scena ci saranno tre personaggi anziani, per evocare al meglio una poetica sempre in bilico tra la poesia e la comicità. Si pone all’interno di quella che viene definita magie nouvelle, una corrente artistica che ha fatto della magia un linguaggio drammaturgico e che punta a utilizzare l’effetto come mezzo e non come fine.

La programmazione di Spazio Kids prosegue il 22 febbraio con Rime Insaponate, affabulazione in rima tra parole e bolle di sapone; il 7 marzo con Control Freak, travolgente one-man show tra circo, musica e tecnologia; e il 22 marzo con Officina Prometeo, teatro d’oggetti che rilegge il mito come riflessione sull’ingegno umano. La stagione si concluderà con Immagina – Festival Internazionale del Teatro di Figura di Roma, appuntamento che suggella il valore culturale e simbolico del progetto, confermando Spazio Rossellini come luogo attento alla formazione del giovane pubblico e allo sviluppo dei nuovi immaginari.


INFORMAZIONI

Biglietti:
Intero € 12,00
Ridotto under 14 € 10,00
Biglietteria e bar interno, aperti un’ora prima dell’inizio dello spettacolo.
Biglietti online su Ticketone.
Parcheggio gratuito e custodito fino ad esaurimento posti: ingresso da Via della Vasca Navale 70
Spazio Rossellini
Via della Vasca Navale 58 – Roma
Tel. 345 2978091
www.spaziorossellini.it
info@spaziorossellini.it
Sono previste riduzioni, promozioni e agevolazioni.

venerdì 30 gennaio 2026

RAI2: “PLAYLIST” - Domani ospiti Alexia, Giusy Ferreri, Tiromancino, Rettore e Pino Strabioli


 

I Tiromancino sono tra i protagonisti di "Playlist live" condotto da Nina Zilli e Gabriele Vagnato, in onda sabato 31 gennaio alle 14.00 su Rai 2. Il gruppo presenterà il loro ultimo singolo “Gennaio 2016”, una ballata intensa e dalla forte impronta cantautoriale, attualmente su tutte le piattaforme digitali e anticipazione del nuovo album “Quando meno me lo aspetto”, in uscita il 6 febbraio.
A seguire, Alexia, voce del pop italiano dagli anni ’90, proporrà un medley dei suoi grandi successi, canzoni che hanno scalato le classifiche nazionali e internazionali.   
Giusy Ferreri, canterà invece “Musica Classica”, un pezzo che gioca sui contrasti che regolano la vita quotidiana e racconta di sentimenti alla prova del tempo.
Nella seconda parte del programma, "Playlist Talk" con Federica Gentile, riflettori puntati su Rettore, artista unica della scena italiana, conosciuta per il suo stile libero, irriverente e visionario. Con lei, anche Pino Strabioli. Tra racconti, aneddoti e materiali d’archivio, Rettore condividerà la propria visione della musica e dello spettacolo, ripercorrendo momenti chiave della sua carriera. In chiusura, inoltre, presenterà “Malamocco” estratto dal suo recente album “Antidiva Putiferio”.


"The Mask" su CRC: al via sabato 7 febbraio il nuovo talk show condotto da Lorenzo Crea ed Enzo Agliardi

Grande attesa per il debutto di “The mask” il nuovo talk show radio televisivo di CRC (canale 84 DT e 100.500 FM) condotto da Lorenzo Crea ed Enzo Agliardi, che prenderà il via il 7 febbraio e andrà in onda in diretta ogni sabato dalle ore 10 alle 11.

C’è molta curiosità sul titolo della trasmissione: perché The mask? Lo spiega Lorenzo Crea al quale è venuta l’idea del format e del titolo: “Si dice da sempre che Napoli è un palcoscenico e che su questo proscenio ciascuno di noi indossa una maschera. Questo non è necessariamente un male, perché a volte la maschera serve anche per coprire le nostre fragilità e inquietudini. Questo vale per tutti: professionisti, politici, imprenditori, personalità dello spettacolo, semplici cittadini. Quello che vogliamo fare, con questa trasmissione, è andare oltre la maschera. Ringrazio gli amici Salvatore Isaia e Umberto Russo, editore e direttore dell’emittente, con i quali da tanti anni c’è un rapporto di stima e affetto”. 

“The mask” sarà quindi un programma di approfondimento giornalistico che assumerà toni a volte provocatori e a volte ironici, senza però mai perdere di vista il grande comun denominatore: Napoli e le sue mille sfaccettature.

“Con The mask - dichiara il direttore di CRC Umberto Russo - si arricchisce ulteriormente il nostro palinsesto radiotelevisivo, che non vuole parlare solo di calcio ma di tutto ciò che fa notizia con leggerezza e professionalità. Un contenitore che guarderà con attenzione ai fatti della città di Napoli e dell’intera regione analizzandone pregi e difetti. Un programma nuovo che sono certo accenderà ancora di più i riflettori sui ‘mille colori’ della città“.

giovedì 29 gennaio 2026

Tenuta Cavalier Pepe ha accolto il 26 gennaio l'AMIRA, Associazione Maîtres Italiani Ristoranti e Alberghi

L’iniziativa ha coinvolto le sezioni di Napoli, provincia, ed altre zone della Campania, diretta dal fiduciario Dario Duro, e la sezione di Avellino–Irpinia guidata dal fiduciario Lucio Cammisa.

La giornata si è svolta all’insegna della convivialità e della scoperta delle eccellenze enogastronomiche locali. All’incontro erano presenti la titolare Milena Pepe, il sommelier e Maestro dei Vini AMIRA Pasquale Brillante, oltre a numerosi rappresentanti dell’associazione.

L’appuntamento ha offerto l’opportunità di approfondire la conoscenza dei vini della Tenuta e di rafforzare le sinergie tra produttori, maître, ristoratori e operatori del settore.

Hanno preso parte all’evento professionisti della ristorazione, esperti di gastronomia ed enologia, giornalisti e rappresentanti dei media, che hanno potuto apprezzare la qualità e l’autenticità dei prodotti proposti. Le immagini della giornata sono state realizzate dal fotografo Vito Cerbone, che ha documentato i momenti più significativi dell’incontro.

Questa iniziativa si inserisce nel percorso di promozione e valorizzazione dei prodotti enogastronomici locali, contribuendo a consolidare l’immagine della Campania come destinazione enoturistica di eccellenza e come territorio capace di unire tradizione, innovazione e ospitalità.

Successo per la presentazione del libro di cucina dello chef Nicola Di Filippo al ristorante "Il Tempio" di San Cipriano d’Aversa il 22 gennaio 2026

Una giornata all’insegna dell’eccellenza gastronomica e della cultura culinaria campana ha fatto da cornice alla presentazione del libro di cucina “Uno Chef” una storia tra grandi personaggi, firmato dallo chef Nicola Di Filippo, tenutasi presso il rinomato ristorante "Il Tempio".

L’evento ha visto la partecipazione di numerosi ospiti illustri, giornalisti, tv locali, rappresentanti del mondo della ristorazione e della formazione alberghiera. 
A documentare l’intera cerimonia con i suoi scatti è stato il fotografo Vito Cerbone, mentre la moderazione è stata affidata alla voce esperta del noto giornalista Giuseppe De Girolamo, che ha guidato con eleganza e competenza il dibattito.
Tra gli interventi più significativi:
Domenico Guarino, imprenditore e storico della ristorazione campana, ha sottolineato l’importanza della memoria gastronomica come patrimonio culturale da tramandare.
Pino Raimondo, presidente dell’Associazione Cuochi di Caserta e provincia e docente di scuola alberghiera, ha evidenziato il valore formativo del volume per le nuove generazioni di cuochi. 
Dario Duro, esperto del settore turistico-alberghiero e ristorazione e fiduciario AMIRA (Associazione Maitres Italiani Ristoranti e Alberghi) Sez. Napoli e di altre province campane, ha conferito al titolare del ristorante Il Tempio, Alessandro Zacaria, il riconoscimento di Socio Sostenitore AMIRA, consegnando anche un attestato di benemerenza per l’impegno nella valorizzazione dell’enogastronomia, enologia e del turismo italiano.
Ha inoltre annunciato che si sta lavorando affinché Il Tempio possa diventare in futuro un locale del Cravattino d’Oro AMIRA, prestigioso riconoscimento dell’associazione.

A conclusione della conferenza stampa, gli ospiti sono stati deliziati da una degustazione di piatti tipici della cucina napoletana, preparati con maestria e passione, in perfetta sintonia con i valori espressi nel libro dello chef Di Filippo.