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giovedì 7 maggio 2026
Seminario internazionale sulla condizione giovanile: Italia e Grecia a confronto alla Federico II con focus su Paulo Freire, evento del progetto EudAimOnia il 14 maggio 2026 alla Biblioteca Battaglia in via Porta di Massa
mercoledì 6 maggio 2026
Caso Sanident, Federconsumatori apre il fronte legale: partite le prime diffide
Il presidente campano Giovanni Berritto interviene sulla improvvisa chiusura della clinica dentale di via Brin: «Centinaia di cittadini abbandonati a metà delle cure con i finanziamenti ancora attivi. Sembra esserci il serio rischio di essere di fronte a uno schema predatorio sulla pelle di chi si era affidato a un percorso di salute, e va smontato pezzo per pezzo». L'avvocato Spirito: «Prima liberare i malcapitati dall'obbligo delle rate, poi rimborsi e risarcimenti». Sportelli aperti a chiunque si riconosca nella vicenda.
È partita nelle scorse ore la prima delle diffide ad adempiere che Federconsumatori Campania APS, attraverso il legale dell’associazione Carlo Spirito, sta inviando alla Sanident di via Brin e, congiuntamente, alla Dd Società tra Professionisti S.r.l. che condivide la sede, per il caso che ha già portato all'apertura di un fascicolo della Procura di Napoli: la chiusura improvvisa dell'ambulatorio odontoiatrico, lo scorso 20 marzo, con il successivo sfratto per morosità e la rimozione dell'insegna il 22 aprile, che ha lasciato a metà delle cure oltre 150 pazienti, molti dei quali con interventi invasivi già avviati e finanziamenti ancora in corso di rimborso.
La diffida assegna alla società venti giorni di tempo per riprendere e completare le prestazioni concordate, in difetto dei quali il contratto si intenderà risolto di diritto ai sensi degli artt. 1454 e 1455 del Codice civile, con richiesta di immediata consegna della documentazione sanitaria indispensabile per il prosieguo delle cure presso altre strutture.
«Quello che abbiamo davanti non è un caso isolato di dissesto aziendale. Sembra esserci il serio rischio di essere di fronte a un vero e proprio schema predatorio che avrebbe lucrato sulla salute e sulla dignità di centinaia di famiglie napoletane», dichiara Giovanni Berritto, presidente di Federconsumatori Campania APS. «Persone che si sono affidate a un percorso clinico complesso, che hanno fatto i sacrifici per pagarlo – spesso a rate, per cifre che arrivano fino a ventimila euro – e che oggi si ritrovano con interventi non conclusi, in alcuni casi addirittura con perni innestati e senza protesi, mentre la rata del finanziamento continua puntualmente ad essere addebitata sul conto. Davanti a una cosa così, la nostra associazione fa quello che ha sempre fatto: si arma di carte, di Codice civile e di Testo Unico Bancario e si mette al fianco di chi è stato lasciato solo. Da oggi le diffide partono una dopo l'altra, e questo è solo il primo passo».
Il merito tecnico lo spiega l'avvocato Carlo Spirito, legale dell'associazione che sta coordinando l'intera azione: «La cosa più urgente, in questa fase, è risolvere tutti i contratti in essere per liberare i malcapitati dall'obbligo del pagamento delle rate. Lo strumento c'è ed è chiaro: l'articolo 125-quinquies del Testo Unico Bancario consente al consumatore, in caso di inadempimento del fornitore, di ottenere la risoluzione anche del contratto di credito collegato, con conseguente cessazione degli addebiti e rimborso integrale delle somme già versate. È per questo che le diffide vengono notificate per conoscenza alla finanziaria: perché prenda atto, da subito, della situazione. Successivamente entreremo nel merito dei rimborsi e del risarcimento dei danni, patrimoniali e non, prodotti dall'interruzione delle cure».
Federconsumatori Campania APS invita tutti i cittadini che si riconoscono nella vicenda Sanident – pazienti dell'ambulatorio di via Brin con cure sospese, interventi non completati, acconti versati o finanziamenti in corso – a rivolgersi immediatamente agli sportelli dell'associazione.
Lo sportello principale è in Piazza Garibaldi 26, Napoli (tel. 081.196.44.072 – mail federconsumatori.cam@
RUBATO IL PULMINO DEI MAESTRI DI STRADA - AL CENTRO CIRO COLONNA DI PONTICELLI, STANOTTE IL FURTO REGISTRATO DALLE TELECAMERE DI SORVEGLIANZA
MEMORIAL “IL CUORE DI ADELE” 2026, musica, testimonianze e sport per celebrare la vita e la donazione
Molino Casillo accende Tuttofood 2026: a Milano la farina diventa esperienza, ricerca e spettacolo
Milano si prepara a diventare il cuore pulsante dell’arte bianca contemporanea. A Tuttofood 2026, tra i protagonisti più attesi c’è Molino Casillo, che porta in scena una visione chiara e ambiziosa: rimettere la farina al centro del racconto gastronomico, non come semplice materia prima, ma come origine di ogni grande creazione.
Lo spazio “The House of Flour” si annuncia come uno dei poli più dinamici della manifestazione. Non un semplice stand, ma un ambiente immersivo dove tradizione molitoria e innovazione tecnologica dialogano apertamente. Qui il grano si racconta in tutte le sue forme, trasformandosi sotto gli occhi dei visitatori in pane, pizza, pasta e lievitati che parlano il linguaggio dell’eccellenza.
Il percorso di Molino Casillo affonda le radici in oltre sessant’anni di storia, ma guarda con decisione al futuro. La filosofia è netta: recuperare la naturalità originaria del chicco attraverso processi evoluti, in un equilibrio che l’azienda definisce “retro-innovazione”. Il risultato è una gamma di sfarinati pensata per professionisti esigenti, in cui qualità della materia prima e performance tecnica diventano imprescindibili.
Tre le linee che guidano questa traiettoria. Altograno® rappresenta la frontiera più avanzata: uno sfarinato ottenuto esclusivamente da grano, ricco di proteine e fibre, senza additivi, frutto della Lavorazione Circolare®. Accanto, la linea Origine restituisce profumi e caratteristiche del grano appena raccolto grazie al germe reintegrato, mentre Le Speciali con Germe di Grano offrono versatilità e resa costante in ogni ambito, dalla panificazione alla pasticceria. Proprio in fiera debutta “Oro con Germe”, nuova semola rimacinata che promette di esaltare le identità del grano duro mediterraneo.
Il 2026 segna anche un passaggio strategico per Altograno®, scelto come ingrediente ufficiale del Giro d’Italia 2026 e presente sulla Maglia Rosa. Un posizionamento che porta il tema nutrizionale al grande pubblico, collegando benessere quotidiano e tradizione alimentare italiana, con prodotti che mantengono gusto e funzionalità.
Ma il vero punto di forza sarà il palinsesto di eventi. Per quattro giorni, “The House of Flour” ospiterà dimostrazioni dal vivo, incontri tecnici e degustazioni guidate. Pizzaioli, panificatori, chef e pasticceri si alterneranno per mostrare, impasto dopo impasto, come una farina di qualità possa cambiare radicalmente il risultato finale. A coordinare il programma sarà Mirko Tassarin, voce autorevole del settore.
Fuori dalla fiera, la città di Milano diventa teatro della Molino Casillo Experience, un itinerario gastronomico che tocca ristoranti, pizzerie e bakery d’eccellenza. Tre appuntamenti pensati per portare le farine direttamente nei luoghi dove prendono forma, trasformando ogni assaggio in una prova concreta di qualità.
In un mercato sempre più attento a salute, sostenibilità e identità del prodotto, Molino Casillo rilancia con decisione il ruolo della farina come elemento determinante. Non più comprimaria, ma protagonista assoluta.
E sarà proprio a Tuttofood che questa visione troverà la sua espressione più compiuta: tra profumi di impasti appena lavorati, croste dorate e alveolature perfette, il messaggio arriva diretto. Per capire davvero una grande farina, bisogna assaggiarla. E a Milano, quest’anno, il gusto promette di lasciare il segno.
Prevenzione e inclusione, nasce la Fondazione ANLU
Nasce la Fondazione ANLU: l’iniziativa, che promuove le attività di prevenzione, ricerca oncologica e genetica, inclusione sociale e lotta alla violenza sulle donne, sarà presentata sabato 9 maggio alle ore 18 presso il Museo Campano di Capua nel corso di un evento di beneficenza con raccolta fondi a favore di Fondazione AIRC per la ricerca sul cancro.
La Fondazione ANLU è stata istituita da Mariateresa Lanza, che ne è anche presidente, ed è dedicata alla memoria di sua madre Annalisa, che per quasi trent’anni ha affiancato con dedizione l’AIRC nella raccolta fondi per la ricerca; nasce con l’obiettivo di sostenere le persone che si trovano in condizioni di bisogno e opererà a supporto di enti, associazioni e individui che si dedicano alla cura e all’assistenza dei più fragili. La serata inaugurale del 9 maggio - una data non casuale perché precede la Festa della mamma in calendario domenica 10 - rappresenta anche il primo appuntamento di una raccolta fondi annuale a favore di AIRC che diventerà un appuntamento fisso della Fondazione. Una serata in cui cultura e solidarietà si incontrano e che è articolata in diversi momenti, tutti dedicati alla divulgazione della prevenzione oncologica e alla promozione della dieta mediterranea come strada concreta per volersi bene, prendersi cura di sé e vivere in salute. Si parte alle ore 18 con un dibattito con medici e ricercatori in campo oncologico e genetico e con Vito Amendolara, estensore della Legge Regionale sulla Dieta Mediterranea, per sottolineare l’importanza della prevenzione, di una corretta alimentazione e di uno stile di vita sano. A seguire, nella suggestiva Sala delle Madri del Museo Campano di Capua, interviste e testimonianze per evidenziare l’importanza della prevenzione. “Sono convinta – spiega Mariateresa Lanza - che l’unione delle nostre voci possa dare vita a un messaggio forte, autentico e capace di arrivare lontano". Previsti infine, nei cortili del museo, vari momenti conviviali con food & wine e musica, pensati per trasformare la condivisione e la solidarietà in un messaggio di vita, speranza e comunità. “Brinderemo insieme – conclude la presidente Lanza - all'umanità che c'è dentro ognuno di noi, perché nonostante tutto la vita merita sempre di essere celebrata!”.
L’evento è aperto: per partecipare iscriversi online al sito www.fondazioneanlu.it
IL PROGRAMMA COMPLETO
Ore 17-18: visita guidata del Museo Provinciale Campano
Ore 18-20: Sala Liani, Talk con interventi di:
Giovanni Solino, Direttore Museo Provinciale Campano
Margherita Di Rauso, attrice regalerà un momento di condivisione e riflessione sulla fondazione.
Mariateresa Lanza, Presidente Fondazione ANLU
Angela Del Vecchio, Presidente del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di S. Maria Capua Vetere
Mariamichela Formisano coordinerà il Panel: il focus sarà sulla prevenzione e dieta mediterranea, un giusto stile di vita che aiuta a prevenire le malattie.
Carmine Antropoli, direttore UOC di chirurgia generale ad alta specializzazione gastroenterologica e del Dipartimento di chirurgia generale e della salute della donna A.O.R.N. Cardarelli di Napoli.
Marina Tarsitano, specializzata in genetica medica, responsabile dirigenza sanitaria Campania, dirigente biologo presso l’U.O.C. di genetica medica e responsabile supervisore del laboratorio COVID 19 presso SIMT dell’A.O.R.N. Cardarelli di Napoli.
Vito Amendolara, Presidente Osservatorio Dieta Mediterranea, accademico dei georgofili e ufficiale al merito della Repubblica insignito dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella
Adolfo Scuotto, consulente Marketing e Imprenditore
Roberta Buccino Grimaldi, Presidente Comitato Campania AIRC
Presentazione delle realtà con cui la Fondazione ANLU realizzerà progetti tra il 2026 e il 2027: Fondazione Foqus Quartieri Spagnoli, Villa le Ginestre: Annamaria Schena, Kilesa: Bianca Imbembo – Cecilia Cipriani
Ore 20 – 21.30: Sala delle Madri
Interviste a cura del giornalista Enzo Agliardi con testimonianze sul valore della prevenzione.
Ore 20 – 23.00: Cortili del Museo Campano
Banchi di assaggio con degustazione de prodotti campani
Musica a cura di Lunare Project.
