Ma Press News
lunedì 27 aprile 2026
Maggio all’Infanzia Campania: il teatro che cambia la scuola compie 11 anni
L’ARTE DI FRANZ CERAMI A PIANURA
Al Ridotto del Mercadante in prima nazionale LA NOIA, scritto e diretto da Manuel Di Martino
Da giovedì 30 aprile, al via "Oltre la linea 2026", rassegna di danza contemporanea e teatro-danza al Teatro Elicantropo di Napoli
Al via la rassegna di danza contemporanea e teatro-danza, un viaggio attraverso nuove creazioni, poetiche del movimento e dialoghi tra le arti.
Si alza il sipario, le luci si abbassano, e nello spazio sospeso del Teatro Elicantropo il corpo torna a essere parola, respiro, necessità. È da qui che prende il via, giovedì 30 aprile 2026 alle ore 20.30 (fino a domenica 3 maggio), Oltre la linea 2026, rassegna dedicata alla danza contemporanea e al teatro-danza che vedrà in scena le migliori produzioni in “studio” delle compagnie Akerusia Danza di Elena D’Aguanno, Art Garage di Emma Cianchi, Skaramakay di Erminia Sticchi, Mart dance di Marco Auggiero, Arabesque di Annamaria di Maio e Sfera Ovale di Sabrina d’Aguanno, affermate realtà coreutiche in rete con l’Associazione Culturale ItinerArte.
La rassegna si conferma, anche per il 2026, come osservatorio privilegiato sulla coreografia contemporanea, accogliendo alcune tra le più significative realtà del territorio in un dialogo aperto tra linguaggi, estetiche e generazioni.
Nata nel 2010, Oltre la linea mantiene intatta la sua vocazione: promuovere la danza come forma espressiva viva, capace di interrogare il presente e di farsi strumento poetico e politico al tempo stesso.
Il progetto si sviluppa in tre sessioni distribuite nel corso dell’anno: una prima tappa primaverile, seguita da un appuntamento autunnale e da una chiusura invernale, a testimonianza di un percorso che non si esaurisce nell’evento ma si configura come processo continuo di ricerca e condivisione.
La sessione primaverile, ospitata negli spazi del Teatro Elicantropo, inaugurerà il calendario con una programmazione intensa e articolata, in cui si alterneranno monologhi danzati, performance corali e lavori di confine tra teatro, musica e arti visive.
Il corpo diventa protagonista assoluto, inteso non solo come strumento tecnico ma come archivio emotivo, superficie sensibile capace di restituire tensioni, fragilità e desideri.
Ad aprire la rassegna, giovedì 30 aprile alle ore 20.30, sarà Deviazione della rondine di Akerusia Danza, un monologo danzato che si muove tra dimensione onirica e riflessione esistenziale, indagando il contrasto tra la paura della caduta e l’aspirazione al volo, metafora universale della speranza. La scrittura scenica si sviluppa per immagini, in un equilibrio costante tra parola, musica e movimento.
Il programma proseguirà, venerdì 1 maggio dalle ore 20.30, con una pluralità di sguardi, dalla rarefazione luminosa di Atto bianco presentato da Sfera Ovale, in cui il gesto si fa essenziale e sospeso, alla dimensione ludica e filosofica di Street Tale presentato da Arabesque, che restituisce al gioco la sua funzione originaria di motore creativo dell’agire umano. In questa prospettiva, la scena diventa spazio di riscoperta di un’innocenza perduta, dove l’oggetto quotidiano si trasforma in dispositivo narrativo
Non mancherà una riflessione sul rapporto tra individuo e natura, come in Adam Project, ultimo appuntamento della serata presentato da Mart Dance.
La serata di sabato 2 maggio prenderà il via alle ore 20.30 con Human 2 presentato da Artgarage e proseguirà con l’esperienza condivisa e partecipativa di Pezzi di me - Adagio affettuoso presentato da Akerusia danza, dove il pubblico è chiamato a entrare nel processo creativo, contribuendo a una continua ridefinizione dell’immagine e dell’identità. Qui la scena non è più solo luogo di rappresentazione, ma spazio di incontro, di rottura e ricostruzione.
Tra i momenti più intensi emerge Con il vento tra i capelli presentato da Skaramacay, che trasforma un’immagine poetica in una dichiarazione di libertà, interrogando i condizionamenti sociali e culturali legati al corpo femminile. Il movimento si fa, così, racconto, memoria e rivendicazione.
A chiudere la programmazione, domenica 3 maggio alle ore 18.00, sarà Una stanza tutta per sé, omaggio alla scrittura di Virginia Woolf presentato da Akerusia danza e Itinerarte, in cui parola e movimento si fondono in una drammaturgia ibrida.
La danza si fa qui strumento di traduzione e amplificazione del pensiero letterario, restituendone l’urgenza e l’attualità attraverso il linguaggio del corpo.
La direzione artistica di Oltre la linea 2026, condivisa tra Rosario Liguoro, Elena e Sabrina D’Aguanno, costruisce un percorso coerente che valorizza la pluralità delle esperienze senza rinunciare a una visione unitaria.
Al centro del progetto resta l’idea della danza come pratica viva, lontana da ogni forma di repertorio cristallizzato, capace di rigenerarsi continuamente attraverso l’incontro tra artisti, pubblico e spazio.
Oltre la linea è, in definitiva, un invito a guardare oltre il gesto codificato, oltre l’immagine superficiale, oltre il confine tra spettatore e scena. In quello spazio sottile e mobile, la danza continua a interrogare il presente e a immaginare nuove possibilità del sentire, attraversando i confini estetici, emotivi e culturali per riscoprire un linguaggio necessario, in grado di restituire complessità e profondità al nostro tempo.
Oltre la linea 2026 percorsi di danza contemporanea e teatro-danza
30 aprile ˃ 3 maggio 2026 - Teatro Elicantropo Napoli, Vico Gerolomini 3
Spettacoli ore 20.30 (dal giovedì al sabato), ore 18.00 (domenica)
Info e prenotazioni wa 3491925942, 3470552551, 081296640 web www.teatroelicantropo.com
venerdì 24 aprile 2026
Casa Mehari a Quarto ospita i laboratori gratuiti di web radio e ceramica rivolti agli adolescenti
Al via i laboratori gratuiti di arte e web radio destinati a ragazze e ragazzi della zona a Nord di Napoli. Casa Mehari nella Città di Quarto ospita i due percorsi dedicati curati dall'associazione Dialogos. L’opportunità arriva attraverso "O.L.T.RE la Biblioteca", progetto con capofila l’associazione CTG Turmed, vincitore del bando Biblioteche, quarta edizione, promosso da Fondazione CON IL SUD e dal Centro per il libro e la lettura.
In particolare, due le occasioni destinate agli adolescenti, entrambe ospitate in Casa Mehari, bene confiscato di via Nicotera 8, nella cittadina a Nord di Napoli. Il laboratorio di arte, con un focus su ceramica e decorazione, offrirà spazi di creatività ed espressione culturale. Il laboratorio di web radio, in collaborazione con il progetto “Radio Mehari”, invece, aiuterà i giovanissimi a raccontare il territorio: i partecipanti ideeranno e parteciperanno alla conduzione di interviste per contribuire alla promozione degli eventi culturali creando un dialogo diretto tra il mondo letterario e il pubblico giovanile.
I beneficiari dei due percorsi saranno guidati dagli esperti dell’associazione Dialogos attiva da anni nella promozione della cultura e dell’informazione. La realtà, immersa nel mondo del giornalismo, sostiene la lotta alla criminalità promuovendo l’antimafia sociale. Entrambe le opportunità sono aperte gratuitamente ai giovani che potranno ricevere altre informazioni e iscriversi chiamando il 393 58 61 941 oppure mandando una e-mail all’indirizzo redazione@radiomehari.it
I laboratori aprono la sfida del progetto "O.L.T.RE la Biblioteca” che promuoverà la lettura attraverso la riqualificazione e la rigenerazione di due importanti biblioteche nelle zone a Nord di Napoli e realizzerà laboratori, eventi e altre iniziative per raggiungere persone di ogni età attraverso la cultura.
L’associazione CTG Turmed coordina la rete di cui fanno parte il Comune di Melito di Napoli con la biblioteca comunale “Franco Rossi”, il Comune di Quarto con la biblioteca comunale, la cooperativa sociale Hamal, le associazioni Dialogos associazione di promozione sociale, Letturiamo, Pidgin Edizioni, la Polisportiva Get Up ASD, Bibi Libreria dei ragazzi, Pagina84 e La Casa di Kiwi.
Due etichette calabresi in volo con papa Leone XIV in Africa
Un traguardo che unisce prestigio internazionale e identità territoriale: due eccellenze enologiche dello straordinario patrimonio vitivinicolo calabrese sono state selezionate per il servizio di bordo del volo papale in occasione del viaggio apostolico di Sua Santità.
Si tratta del nuovo Rosa’ di Lento e il Magliocco in purezza, due etichette che raccontano, con sfumature diverse, l’eleganza e la forza del terroir di Lamezia Terme.
“La selezione operata per il volo papale premia due anime della nostra produzione - racconta Manuela Lento - Il Rosa’ di Lento è l’ultima raffinata novità della cantina: un rosato moderno e vibrante che cattura la luce del Mediterraneo, capace di coniugare freschezza floreale e una struttura sapida e persistente. E il Magliocco in purezza, l’orgoglio della tradizione: un rosso identitario che esprime il carattere nobile del vitigno autoctono per eccellenza, lavorato con una maestria che ne esalta l'eleganza dei tannini e la complessità aromatica”.
Una conferma dell'eccellenza calabrese, ma non solo. Essere stati presenti sulla tavola del Santo Padre è un riconoscimento che va oltre il valore tecnico del vino: con un tributo alla costanza della famiglia Lento nella valorizzazione dei vitigni storici e nella tutela del paesaggio agricolo calabrese.
Le etichette di Cantine Lento erano già state scelte nel 2021 per il volo di papa Francesco in Iraq. Adesso sono state nel menu di bordo di Papa Leone XIV nel viaggio apostolico più lungo dalla sua proclamazione, dal 13 al 23 aprile. Dopo l’arrivo in Algeria, il programma papale ha visto, tra le sue tappe, anche Camerun, Angola e Guinea equatoriale.
“A spasso con ABC – Un altro sguardo” Studentesse e studenti in Ciociaria – La tenacia dei sogni
Dopo aver seguito le tracce di Caravaggio a Roma e aver fatto tappa a Sabaudia, Viterbo e Bruxelles, il viaggio di A spasso con ABC – Un altro Sguardo continua, accompagnando studenti e studentesse in un percorso fatto di scoperte, incontri e nuove prospettive, all’interno dei Progetti Scuola ABC.
I Progetti Scuola ABC sono promossi dall’Assessorato Lavoro, Scuola, Formazione, Ricerca, Merito e Urbanistica della Regione Lazio, nell’ambito del PR FSE+ Lazio 2021-2027, insieme all’Assessorato alla Scuola, Formazione e Lavoro di Roma Capitale, attraverso Zètema Progetto Cultura, con il sostegno della Fondazione Roma Lazio Film Commission. Un impegno condiviso per offrire alle nuove generazioni strumenti diversi per leggere il presente e il passato: dal cinema e l’audiovisivo con Cinema, Storia & Società, alla scoperta dei territori con A spasso con ABC, fino alla riflessione sul valore delle parole e sulla crescita emotiva con Il senso delle parole. Esperienze vive, partecipate, che mettono al centro il dialogo tra studenti, esperti, artisti e protagonisti della cultura.
L’ultima tappa di A spasso con ABC – Un altro Sguardo, prima della premiazione del concorso il 15 maggio al Teatro Palladium, ha portato gli studenti e le studentesse delle scuole superiori di Roma e del Lazio in Ciociaria per due giornate dense di incontri e suggestioni.
Un territorio, quello della Ciociaria, che negli ultimi anni ha saputo rafforzare e valorizzare la propria identità culturale, anche grazie a un percorso condiviso che ha visto città come Anagni, Alatri, Veroli, Isola del Liri e Ferentino a candidarsi insieme a Capitale Italiana della Cultura. Un segnale importante di collaborazione e visione, che racconta la crescita di un sistema territoriale sempre più consapevole del proprio patrimonio storico, artistico e paesaggistico.
Il viaggio è iniziato ad Anagni, la “Città dei Papi”, uno dei borghi medievali più affascinanti del Lazio. Nella sala consiliare, i ragazzi sono stati accolti da Giovanna Pugliese, Coordinatrice dei Progetti Scuola ABC, Carlo Marino, Assessore alla Cultura del Comune di Anagni, e dallo scrittore Vins Gallico, Direttore editoriale podcast Fandango, insieme agli studenti e alle studentesse del Liceo Classico Statale Dante Alighieri di Anagni per uno speciale benvenuto. Da lì ha preso il via la visita ai luoghi simbolo della città: la Cattedrale, il Palazzo di Bonifacio VIII — legato al celebre “Schiaffo di Anagni” — e il suggestivo borgo medievale.
La tappa successiva è stata Alatri, la “Città dei Ciclopi”, tra le più antiche del Lazio. Qui, dopo i saluti istituzionali del Sindaco Maurizio Cianfrocca e dell’Assessora all’Istruzione e alle Politiche Giovanili Simona Pelorossi, e l’incontro con le classi del Liceo Statale Luigi Pietrobono, gli studenti e le studentesse hanno proseguito il loro percorso fino all’Acropoli della Civita, affascinati dalle imponenti mura megalitiche, ancora oggi oggetto di studio e mistero. Proprio tra Anagni, Alatri e Fiuggi, Vins Gallico ha guidato i ragazzi in una riflessione sul tema La tenacia dei sogni, intrecciando sogni individuali e collettivi, spesso in tensione ma fondamentali per immaginare il futuro.
A Fiuggi, accolti da Sara Battisti, Consigliera Regionale del Lazio, gli studenti e le studentesse hanno partecipato al Teatro Comunale allo spettacolo interattivo “Schermo riflesso”, performance di teatro forum sul cyberbullismo a cura della Compagnia Walden, da un’idea di Antonia Fama: un momento intenso, che li ha visti protagonisti attivi, stimolando confronto e consapevolezza sul tema.
La due giorni si è conclusa con le tappe di Veroli e Isola del Liri. A Veroli, nella sala consiliare, l’accoglienza del Sindaco Germano Caperna, dell’Assessora alla Cultura Francesca Cerquozzi e dei rappresentanti del Liceo Scientifico Statale Giovanni Sulpicio ha introdotto la visita al Museo Civico Archeologico “I luoghi del tempo” e al Cinema Sala Trulli, dove gli studenti hanno preso parte a letture dedicate alla Giornata Mondiale della Terra, a cura di TDO Compagnia Teatrale, un’occasione per riflettere insieme sull’importanza della tutela dell’ambiente e del nostro pianeta.
Prima del rientro a Roma, l’ultima tappa all’Isola del Liri, con la sua suggestiva Cascata Grande — uno dei pochi esempi al mondo di cascata che si getta nel cuore di una città — ha regalato un momento di meraviglia condivisa. A salutare i ragazzi e le ragazze Sara Battisti, Consigliera Regionale del Lazio, Massimiliano Quadrini, Sindaco del Comune, e Stefano Vitale, Assessore alla Cultura.
Un viaggio che è stato molto più di una visita: un’esperienza capace di intrecciare territori, storie e persone, lasciando negli studenti uno sguardo nuovo con cui osservare il mondo.
.jpg)
.jpg)


