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domenica 21 dicembre 2025

NATALE E SOLIDARIETÀ, CAPORASO, CHRISTMAS BOX IN DONO ALLA FONDAZIONE FAMIGLIA DI MARIA

Anche quest’anno il gruppo Caporaso, leader nel settore nocciolerinnova l’appuntamento con la solidarietà e dona 30 Christmas box con prodotti alimentari di alta qualità fra cui salumi, frutta secca, taralli tipici napoletani, torrone e nocciole, alla Fondazione Famiglia di Maria presieduta da Anna Riccardi, per portare un sorriso ai ragazzi della comunità che ha sede a San Giovanni a Teduccio a Napoli.

“Siamo grati al gruppo Caporaso per il loro contributo – afferma Anna Riccardi – perché la generosità non solo riscalda i cuori ma crea anche legami di solidarietà fondamentali per la nostra comunità. Donare è un gesto di grande valore perché offre supporto e speranza a chi ne ha bisogno. Ma la profonda gratitudine di chi riceve genera un circolo ancora più virtuoso di amore e condivisione che ci unisce tutti in un abbraccio collettivo. In un momento in cui è essenziale tendere la mano al prossimo – conclude la presidente – Caporaso ha dimostrato cosa significa essere parte di una comunità solidale”. “Siamo noi a ringraziare la Fondazione Famiglia di Maria - aggiunge Severino Caporaso, AD del gruppo Caporaso –per la meritoria e meravigliosa attività di sostegno a chi ha bisogno, realizzata da tempo, quotidianamente, con impegno, passione, determinazione e amore per il prossimo. E’ un progetto che mi emoziona. Siamo un’azienda 2.0 che vuole e che sa unire sapori lontani come il the Matcha giapponese con sapori tradizionali campani come la nostra tipica nocciola. Vogliamo essere al passo con i tempi seguendo i nuovi trend, senza però dimenticare le nostre valorose origini. Ecco perché la nostra Christmax Box vuole innovare la tradizione senza perderla di vista: regalarla o riceverla in dono significa fare un tuffo nel passato ma in chiave moderna, con prodotti natalizi non solo dal ‘gusto’ di alta qualità ma anche dal ‘sapore’ di condivisione di valori, di racconti e vicinanza che questo periodo sa regalare. Il momento in cui a fine pasto si sbucciano nocciole e arachidi – conclude Caporaso - è quello in cui si celebra la sacralità della famiglia, si ricordano le vecchie storie e si amplifica il valore di donare a chi ha più bisogno: l’obiettivo della nostra campagna, è portare sorrisi dove non sempre ci sono motivi per farli”.

Caporaso ha abbinato alla Christmas box, nella sua offerta natalizia, novità come il Pandoro alla crema di ‘the matcha’, realizzato in collaborazione con Vergani, e ha riproposto il mezzo panettone di cioccolato, variante natalizia del celebre ‘mezzo uovo’, eccellenza dell’azienda che ben si identifica come cadeau da portare a tavola in famiglia per condividere insieme un dolce diverso dagli altri, eppure riconosciuto come di tendenza in tutta Italia.


LA STORIA

Caporaso Group rappresenta l’ultimo tassello di una evoluzione arrivata alla terza generazione. L’azienda nasce da un marchio storico del 1960, fondato da Severino Caporaso, negli anni diventato leader di mercato nei settori nocciole, creme spalmabili, frutta secca, prodotti derivati, ricoperti al cioccolato, esotici e semi, con l’obiettivo di garantire un livello qualitativo di eccellenza attraverso il riutilizzo delle materie prime a costi contenuti. Tutti i processi produttivi avvengono internamente all’azienda che attua così una filiera completa.

L’azienda nasce a Casamarciano in una terra fertile di nocciole, confinante con Avella (terra della nocciola avellana mortarella di cui Caporaso è grande trasformatrice). Cresce negli anni ’60 e 70′ grazie alle grandi disponibilità di materia prima, trasformata ed inviata al Nord Italia e in Europa.

I nipoti del fondatore Severino, e cioè Felice e Severino jr. nel 2014 danno vita a Caporaso group con l’inizio di un business diverso, simile in parte a quello iniziale ma che fa del “salto” generazionale il punto di maggior forza con un approccio diverso al mercato.

Grazie alle numerose esperienze di lavoro in multinazionali, Felice e Severino spostano il focus del vantaggio competitivo del settore da chi intermedia sul mercato ai diretti produttori come loro, eliminando così “ponti” e andando diretti al fruitore finale.

Negli ultimi anni il gruppo Caporaso ha compiuto passi importanti quali la registrazione del marchio, l’ampliamento del portafoglio che oggi ha più di 150 referenze; l’inserimento nel comparto gelateria e pasticceria di una creazione di creme premium, e la proiezione sul mercato internazionale con la partecipazione alle principali fiere di settore mondiali.

Una delle vision del gruppo Caporaso è eliminare i prodotti “da prezzo” per fornire prodotti artigianali e di qualità in una versione fresca e innovativa. Da questo concept è nato uno dei simboli del gruppo, il celebre “uovo a metà” nocciolato, ripieno di dragees di ogni specie dalle nocciole alle mandorle, arachidi, cereali o chicchi di caffè.


Quarto, Ebbanesis a Casa Mehari: musica, teatro e tradizione partenopea lunedì 22 dicembre 2025

Un viaggio musicale tra voce, teatro e interpretazioni contemporanee della tradizione partenopea. Le Ebbanesis trasformano il palco in uno spazio intimo e potente, dove la musica diventa racconto, ironia ed emozione pura. Un concerto che celebra l’identità napoletana con autenticità, passione e talento.

Apericena a cura della Cooperativa Sociale La Quercia Rossa. Ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria: 081.3538745 – 347.1594511

Gli eventi proposti nel calendario “Casa Mehari in festa. Dai beni confiscati ai beni comuni” sono parte del programma finanziato dalla Regione Campania con la Legge Regionale n. 24 del 28 dicembre 2023. La finalità è sensibilizzare la cittadinanza sui temi della legalità realizzando iniziative che si svolgeranno fino a gennaio nel bene confiscato di Casa Mehari. Aggiornamenti continui sulla pagina Facebook “Casa Mehari” e sul sito casamehari.it

Durante le iniziative sarà aperto il bar curato dalla Cooperativa Sociale “La Quercia Rossa” e saranno disponibili i pacchi solidali dell’associazione “La Bottega dei Semplici Pensieri”. 

Casa Mehari è un bene del comune di Quarto confiscato alla criminalità organizzata. Si trova in via Nicotera n.8 (traversa di via Pozzillo, zona denominata “la Macchia”), a Quarto, area flegrea della Città Metropolitana di Napoli. L’ente locale ha dedicato la struttura a Giancarlo Siani, giornalista del quotidiano “Il Mattino”; Mehari è il nome del modello dell’auto Citroën su cui il giovane venne ucciso dalla camorra il 23 settembre del 1985. L’associazione temporanea di scopo è composta dall’associazione di volontariato “La Bottega dei Semplici Pensieri” (capofila dell’ats), la cooperativa “La Quercia Rossa”, l’associazione culturale “Artemide” e l’associazione di promozione sociale “Dialogos”. Il bene è stato inaugurato il 20 maggio 2022 e in questi anni ha ospitato centinaia di iniziative sociali e culturali.


Da sabato 27 dicembre: Renata Fusco, Gianni Lamagna, Antonella Morea, Anna Spagnuolo, Patrizia Spinosi in "Maestro, cantiamo il Nanianà", al Teatro Nuovo di Napoli


C’è un filo sottile che lega chi ha avuto la fortuna di lavorare con un maestro indimenticabile come Roberto De Simone, fatto di musica, teatro, disciplina, ma anche di amore per la tradizione e un’ironia che sapeva scuotere senza ferire.

Nasce proprio da questo filo Maestro, cantiamo il Nanianà, in scena sabato 27 dicembre 2025 alle ore 19.00 (in replica domenica 28), e dalla necessità di restituire voce e corpo a tutto ciò che De Simone ha insegnato, trasmesso, ispirato.

Presentato da Lab48, sul palcoscenico si ritroveranno Renata Fusco, Gianni Lamagna, Antonella Morea, Anna Spagnuolo, Patrizia Spinosi, interpreti e musicisti che hanno condiviso con lui il lungo cammino della sua arte, insieme a Michele Bonè (chitarra), Gianluca Falasca (violino), Alessandro De Carolis (flauti), Leonardo Massa (violoncello).

Insieme daranno vita a un concerto che non è solo musica, ma anche memoria viva. Ogni nota cantata, ogni gesto sul palco, ogni ripetizione centinaia di volte di un frammento musicale o di una scena, è un modo per ricordare quanto appreso e vissuto accanto a lui.

Il titolo stesso, Nanianà, racchiude la sua poetica: una parola senza senso apparente, un suono che sorregge il canto popolare, una “stroppola”, una “pazziella” che ritorna. Qui diventa simbolo di rinascita, di un tempo che non è mai finito, di un’eredità che continua a vivere ogni volta che viene cantata.

Maestro, cantiamo il Nanianà non è solo un concerto, ma un racconto, un percorso, un viaggio dentro l’arte e la personalità di Roberto De Simone. Dopo la sua scomparsa, il tempo non ha attenuato la sua presenza, al contrario la mancanza si sente più forte, e insieme cresce il desiderio di tenere viva la memoria di un artista che ha influenzato profondamente la musica, il teatro e la cultura popolare di Napoli e della Campania negli ultimi sessant’anni.

Il concerto prende forma come un centone, un mosaico di frammenti della sua opera, della sua inconfondibile personalità e del suo stile unico. Uno stile che gli amici chiamavano affettuosamente “desimoniano”, mentre chi lo ha sempre guardato con diffidenza lo definiva con un sorriso “desimoniaco”. In ogni caso, uno stile che lascia il segno, che divide ma non lascia mai indifferenti.

Maestro, cantiamo il Nanianà è quindi un omaggio che va oltre le parole, un gesto d’affetto, gratitudine e responsabilità. È il modo in cui chi ha avuto la fortuna di imparare da lui può restituire, almeno in parte, tutto ciò che ha ricevuto.

 

Maestro, cantiamo il Nanianà

sabato 27, ore 19.00, e domenica 28 dicembre 2025, ore 18.30

Teatro Nuovo Napoli, Via Montecalvario 16

info 0814976267 email botteghino@teatronuovonapoli.it

Venerdì 26 dicembre Annamaria Russo porta in scena "La tombola dei fantasmi", al Pozzo e il Pendolo Teatro Napoli


Nel cuore della città, nella suggestiva cornice di Piazza San Domenico Maggiore, il Teatro Il Pozzo e il Pendolo apre le sue porte, venerdì 26 dicembre 2025 alle ore 19.30, a un Natale fuori dal tempo con La tombola dei fantasmi, uno spettacolo che intreccia storie, leggende e musica della tradizione partenopea, in un viaggio tra memoria e magia.

La messa in scena promette di riportare in vita le storie, le leggende e i personaggi misteriosi della Napoli di un tempo, accompagnati da un buffet natalizio di dolci tipici.

Protagonisti sul palco saranno Marianita Carfora, Andrea De Rosa, Marco Palumbo, Peppe Papa e Peppe Romano, che guideranno il pubblico in un viaggio tra passato e presente, tra realtà e immaginazione, attraverso il filo conduttore della classica tombola napoletana. Ogni numero estratto dal “panaro” non sarà solo un gioco, ma l’occasione per raccontare storie antiche, tramandate di casa in casa, di nonna in nonna, storie che rischiano di scomparire insieme alla memoria collettiva di Napoli.

Lo spettacolo si inserisce nel progetto Andar per fantasmi, che unisce parole e musica dell’antica tradizione partenopea, per una serata in cui la tombola natalizia diventa la chiave di un viaggio straordinario.

Ogni numero estratto dal “panaro” apre la porta a storie mai scritte, leggende sussurrate di nonna in nonna, frammenti di un passato che vibra ancora tra le strade di Napoli.

Dal piccolo e astuto Munaciello, al leggendario Cola Pesce, fino alla misteriosa Bella Imbriana e al burbero Re Nasone, ogni personaggio prende vita tra parole, musiche e melodie antiche, guidando lo spettatore in un percorso di meraviglia e memoria.

Le musiche accompagneranno il racconto, alternando brani come Ciaola, Passione, La Carmagnola, Serpe a Carulina e Fenesta Vascia, creando un’atmosfera sospesa tra il magico e il familiare, unendo il pubblico alla tradizione e alla memoria storica della città. La compagnia di attori-guitti d’altri tempi darà vita a un percorso che non è solo spettacolo, ma un’esperienza immersiva, in grado di far rivivere la Napoli dei misteri, delle leggende e delle storie mai scritte.

La tombola dei fantasmi è più di uno spettacolo, è un invito a fermarsi, ascoltare e riscoprire il cuore segreto di Napoli. È un Natale vissuto attorno al focolare della tradizione, tra dolci natalizi e storie mai scritte, dove ogni spettatore diventa custode di un pezzo di memoria preziosa e fragile.

                                                                                                                                                                                                      

La tombola dei fantasmi di Annamaria Russo

Venerdì 26 dicembre 2025, ore 19.30

Il Pozzo e il Pendolo Teatro Napoli, Piazza San Domenico 3

prenotazioni www.ilpozzoeilpendolo.it info 0815422088, 3473607913

sabato 20 dicembre 2025

DI BENEDETTO PARRUCCHIERI, “A NATALE UN DONO PER CAPELLO”: INIZIATIVA DI SOLIDARIETA’ A FAVORE DELLA FONDAZIONE SANTOBONO PAUSILLIPON

 


Torna il tradizionale appuntamento con la beneficenza da parte di Di Benedetto Parrucchieri, che anche quest’anno ha realizzato una iniziativa a favore della Fondazione Santobono Pausilipon con l’obiettivo di sostenere le attività quotidiane e l’impegno di ricerca a favore dei piccoli pazienti oncologici in cura presso l’omonima Azienda ospedaliera.

“A Natale un dono per capello” è il titolo della giornata di solidarietà svoltasinei giorni scorsi attraverso la quale il gruppo Di Benedetto Parrucchieri ha donato parte dell’incasso dell’attività alla Fondazione diretta da Flavia Matrisciano e nata nel 2010 con l’obiettivo di supportare l’AORN Santobono Pausilipon nel costante miglioramento della qualità di vita e di cura per i piccoli pazienti e i loro familiari.

Una storia, quella del gruppo Di Benedetto parrucchieri e dei tre soci Giuseppe, Salvatore e Michele Di Benedetto iniziata10 anni fa e che è cresciuta nel tempo con un costante e straordinario successo fino a raggiungere oggi quota 23 negozi distribuiti in tutta la Campania(fra questigli store di Napoli in via Duomo, via Chiaia, Porta Nolana, Posillipo e Fuorigrotta)e con due prossime nuove aperture previste a Napoli ai Colli Aminei e a piazza Dante.

Intervista a Lorenzo Crea

Lorenzo Crea si conferma una garanzia assoluta per quanto riguarda i grandi eventi. Donne per Napoli rientra, senza dubbio, fra le serate di maggior successo del 2025. Una eco incredibile alimentata anche dai commenti entusiasti sui social delle premiate e della conduttrice Elisabetta Gregoraci.



D) Lorenzo sei soddisfatto?



R) L’evento è andato oltre le mie più rosee aspettative sia per quanto riguarda il consenso dei nostri ospiti, sia soprattutto per i commenti delle donne che abbiamo premiato e della nostra straordinaria conduttrice. 

Ma la cosa più importante è che il presidente Carlino sia rimasto contento, che le aziende che hanno investito in questa serata, abbiano avuto modo di vedere il grande lavoro che c’è dietro Donne per Napoli.

Abbiamo ancora una volta dimostrato che questa città ha un grande cuore perché la raccolta fondi per la fondazione del professor Butturini è andata davvero bene. 

Tanto che ha deciso di istituire una borsa di studio intitolata al nostro premio per una giovane ricercatrice. 

Dire che sono soddisfatto e poco.  



D) Hai detto che “uniti si vince”, e parli spesso della squadra che ha lavorato a questo evento. Vuoi ringraziare qualcuno?



R) Assolutamente sì, io sono semplicemente il direttore artistico quello che ci mette la faccia e che ha il compito di guidare una squadra che ha un grande presidente e degli imprenditori di assoluto livello che sostengono il progetto. 



Ma senza l’aiuto di alcune persone non sarebbe stato possibile organizzare nulla di simile. I collaboratori del presidente Carlino sono stati bravissimi ma io sento il bisogno di citare due amici fraterni: Enzo Agliardi e Luigi Di Matteo che sono stati il vero motore di questa manifestazione e che hanno coordinato un lavoro in mare con decine di hostess, buttafuori, fotografi, collaboratori, insomma tutto quello che avete visto l’altra sera.



D) Progetti per il futuro? Sappiamo che qualcosa bolle in pentola…



R) Per ora pensiamo a quello che bollirà in pentola per i pranzi e le cene di Natale e in questi giorni di festa. 

Sicuramente incontrerò il Presidente Carlino per dare seguito a questo successo, perché è giusto valutare tante ipotesi e tante richieste di collaborazione che ci vengono fatte anche da fuori Italia in queste ore.

“Donne per Napoli”, questo è sicuro, manterrà il suo appuntamento di Dicembre ma non escludo grandi sorprese. 

In ogni caso, quello che continueremo a fare è di tenere unito l’aspetto sociale a quello solidale a quello comunicativo. Senza dimenticare la centralità delle Donne nei nostri eventi.

È un mix che funziona perfettamente e abbiamo dimostrato che abbiamo tutta la capacità di reggere non soltanto un’organizzazione così complessa, ma anche un livello di personalità che l’altra sera si sono concentrate tutte nello stesso posto e tutte con analoga gioia. 

Il segreto del successo sta proprio nella rendere speciali momenti e situazioni.



D) Insomma “l’enfant prodige” è diventato grande?



R) Quando “vedi” i 40 anni ti rendi conto che il tempo per giocare ad essere superficiali è finita. Per la verità per me, purtroppo, quel tempo è terminato già da qualche anno. Ma sono davvero grato per quello che la vita mi ha dato. 



Solo che oggi non mi va più di perdere neanche un istante dietro situazioni che non mi riguardano, dietro persone che non reputo stimolanti, dietro progetti che hanno un corto respiro. Voglio soltanto qualità in ogni cosa che faccio e in ogni cosa che vivo. 



È esattamente quello che mi auguro per il 2026 e lavorerò con tutta la passione e tutta la determinazione per poter realizzare i miei obiettivi e contemporaneamente avere una qualità della vita che sia quella che spero e che penso di meritare.


L’intrattenimento Day Time tiene acceso il Natale e prepara la “Cena di Natale”

L’Intrattenimento Day Time Rai resta acceso anche a Natale. Tanti gli appuntamenti che continueranno a tenere compagnia al pubblico in occasione delle feste con puntate molto speciali, come “Cena di Natale – La festa della cucina italiana”, eccezionale serata evento in onda su Rai1 il 23 dicembre in prima serata, condotta da Antonella Clerici per celebrare il riconoscimento della Cucina Italiana Patrimonio Culturale Immateriale dell'Umanità dell'Unesco, prima volta che viene premiata una tradizione culinaria nella sua globalità, con un’attenzione particolare al menu delle feste e al Natale, alle sue usanze, ai simboli, alle canzoni, al folklore e alla grande tradizione culinaria italiana. Uno show imprevedibile e coinvolgente con tanti personaggi amati dal pubblico per celebrare insieme la festa più attesa dell’anno. Molti gli ospiti e le performance inedite: numeri musicali con le più famose canzoni natalizie, momenti di divertimento e comicità, con collegamenti prestigiosi con i volti più autorevoli della Rai. Tra gli ospiti: Al Bano con il Piccolo Coro dell’Antoniano, Alfio Bottaro, Massimo Bottura, Peppone Calabrese, Antonino Cannavacciuolo, Clementino, Carlo Conti, Salvatore De Riso, Maddalena Fossati, Mons. Mauro Gambetti, Gianluca Gazzoli, Michela Giraud, Maurizio Lastrico, Fulvio Marino, Alberto Matano, Enzo Miccio, Gianni Morandi, Nek, Noemi, Daniele Persegani e Belen Rodriguez.  
Mara Venier il 28 dicembre su Rai1 alle 14.00, celebrerà le feste insieme al pubblico di “Domenica In” e a tanti ospiti. Sarà presente anche Paolo Fox con l’oroscopo del nuovo anno.
Per dare il benvenuto alle festività, "Linea Verde Italia", in onda su Rai1 sabato 20 dicembre alle 12.25, quest’anno sarà a Bari per scoprire la vera storia di Babbo Natale. Monica Caradonna e Tinto accompagneranno gli spettatori in un viaggio che intreccerà fede, cultura e innovazione. Puntata natalizia anche per "Linea Verde" che domenica 28 sarà con Peppone Calabrese, Fabio Gallo e Margherita Granbassi in Valle d’Itria tra spiritualità e tradizioni.
Studio allestito per le feste anche per “L’Eredità” con Marco Liorni e per “Uno Mattina in Famiglia”, condotto da Beppe Convertini, Ingrid Muccitelli e Monica Setta, in onda su Rai1 il sabato (dalle 8.30 alle 10.30) e la domenica (dalle 7.05 alle 9.30). Domenica 21 verranno raccontati i segreti del Sand Nativity di Jesolo, che con le sue sculture di sabbia, celebrerà la natura, la fratellanza e la spiritualità. Sempre su Rai1, alle 11.55, a “È sempre mezzogiorno!”, Antonella Clerici attenderà il Natale con uno studio addobbato a festa, colmo di pacchetti regalo, lucine colorate di rosso, bianco e oro. Ricette a tema per festeggiare le feste con gli amici o la famiglia saranno proposte tutti i giorni dai cuochi della trasmissione.
Anche nel corso delle due settimane più festose dell’anno, saranno in onda con spazi dedicati a temi natalizi Massimiliano Ossini e Daniela Ferolla con “Uno Mattina”, Tiberio Timperi e Maria Soave con “1mattina news”, Eleonora Daniele con “Storie Italiane” e Caterina Balivo con “La volta buona”.
Su Rai2 la piazza de “I Fatti Vostri” celebrerà le giornate natalizie con una programmazione dedicata, che prevederà il caratteristico Presepe Napoletano del Maestro Genny Di Virgilio e l’arrivo del bambinello con le note di Buon Natale all’Italiana. Spazio ai bambini con il Coro delle Dolci Note che si esibiranno in un medley natalizio, con la presenza in studio della piccola Emma Dakoli vincitrice dello Zecchino D’Oro e con un baby dj di appena 7 anni. Non mancherà l’immancabile appuntamento di fine anno con lo speciale oroscopo di Paolo Fox. Il pomeriggio di Rai2 sarà arricchito anche dalle puntate natalizie di “BellaMà” che andrà in onda dal 22 al 31 dicembre. Ad impreziosire il programma condotto da Pierluigi Diaco, ci sarà il coro Amazing Grace Gospel Choir diretto da Timothy Martin, che ogni giorno canterà la sigla del programma in versione gospel. Il 22 dicembre saranno ospiti i Los Locos che canteranno con un coro di bambini, il 23 Edoardo Vianello canterà alcune canzoni di Natale ed il consueto spazio “Tutti cantano le emozioni” con Marco Morandi e Castaldo sarà dedicato alla festività.
Il 24 dicembre dopo la Tombola, nel segmento “Dove si trova Dio”, Don Walter Insero si interrogherà su “Qual è il significato del Natale e a seguire Rita Forte e il coro Gospel si esibiranno in “Tutti cantano il Natale”. Nell’ultima puntata dell’anno, i Los Locos canteranno i brani più famosi del loro repertorio e in chiusura Rita Forte con “Tutti cantano l’anno che verrà”.