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venerdì 1 aprile 2022

Vina Rose presenta il nuovo singolo "Sweet denial"

 Dall’1 aprile 2022 sarà disponibile in rotazione radiofonica e su tutte le piattaforme di streaming “Sweet denial”, il nuovo singolo di Vina Rose.




Sweet Denial (“Dolce negare”) descrive le dinamiche di una relazione noir intrisa di complicazioni. Una sorta di dipendenza emotiva ma non per questo meno desiderabile perché caratterizzata da una forte passione e desiderio, come descritto nel testo dove si parla di “attrazione fatale”. Quel dolce negare può essere paragonato ad una droga della quale non si riesce a fare a meno, anche sapendo quanto può essere nociva per la propria salute a lungo termine.

Spiega l’artista a proposito del brano: “Ci sono momenti nella vita in cui anche la persona che ami di più non è in grado di soddisfare a pieno i tuoi bisogni più profondi, a causa di un rifiuto a rendersi disponibili emotivamente o più in generale all’interno della coppia. Quel preciso momento durante il quale non riesci a lasciare andare colui che ami, nonostante il dolore e la sofferenza che la stessa persona ti provoca, è ciò che viene descritto come “Sweet Denial”, ovvero il “Dolce Negare”


Il videoclip si articola in 4 scene principali che descrivono la relazione tra un uomo e una donna e, in modo metaforico, il loro rapporto di dipendenza emotiva dal quale risulta difficile staccarsi.




Biografia

Figlia d'arte, Vina Rose, ha cominciato la propria carriera artistica nella scena locale catanese ad appena 14 anni per poi trasferirsi a Milano, dove si è diplomata in Musica e Arti Performative all'Accademia “M.A.S”, oltre che laurearsi in Comunicazione all'Università degli Studi di Milano.

Vina può vantare numerose collaborazioni con importanti nomi del panorama musicale italiano ed internazionale (Giorgia, Alexia, Andrea Bocelli, per citarne alcuni) oltre che la partecipazione a diverse trasmissioni televisive nazionali (da “Ballando con le stelle” a “Vietato Funari”, “Che tempo che fa”, “Festivalbar”, “Top of the Pop”) e collaborazioni con l'Orchestra di Sanremo, Radio Italia, Radio 105 e Radio 2. Dal 2006 al 2016 è stata stabilmente nel cast di Maurizio Crozza (“Crozza Italia/Crozza nel paese delle meraviglie” in onda su La7 dove riveste il ruolo di cantante e vocal coach dello show televisivo.

Dopo diversi anni di collaborazione con musicisti e produttori musicali inglesi, nel 2017 Vina si è trasferita a Londra per perseguire la propria carriera artistica e si è esibita in club e prestigiosi locali della scena londinese riscuotendo molto successo. Nel 2019 è uscito il singolo d’esordio dell’artista catanese dal titolo “Breathe Again”, brano che è stato masterizzato nei famosi Abbey Road Studios di Londra dal leggendario Geoff Pesche, riscuotendo molto consenso, tanto da essere stato trasmesso in diverse radio italiane ed estere, oltre a numerose pubblicazioni giornalistiche, una provocatoria introduzione per il suo EP dal titolo “Crossroads”, che ha visto la pubblicazione nella primavera del 2020. Vina è inoltre apparsa come attrice in diverse pubblicità, serie tv, shows e documentari sulle reti nazionali inglesi “BBC e ITV”, come “Victoria & Albert –The Royal Wedding”, dove ha recitato nelle vesti della Duchessa di Sutherland.

All’inizio dell’anno 2022 Vina si veste di una nuova grande soddisfazione musicale. Con il brano “Sweet Denial”, da Lei scritto e composto a Londra, si è qualificata al sesto posto alla prima edizione di Una Voce per San Marino, manifestazione che ha visto primeggiare Achille Lauro per rappresentare la Repubblica di San Marino al prossimo Eurovision Song Contest.

“Sweet Denial” di Vina Rose uscirà in radio e in digitale il 1°aprile 2022.


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Bimbo - Il nuovo Ep "L'Alligatore" e l'album d'esordio "Bugie per asini" disponibili in digitale

 Dall'1 aprile 2022 sono disponibili in digitale “L'Alligatore”, il nuovo EP, e “Bugie per asini”, l'album d'esordio di Bimbo uscito nel 2010.


“L'Alligatore” è un ep contenente tre brani pieni di speranza verso l'umanità in cui la si incoraggia a spezzare le “catene del male” attraverso l'autoironia, intesa come ricerca interiore, fino a sfiorare il misticismo. I brani hanno un suono che spazia dall'elettronica a ritmi afro per sottolineare il fascino primordiale che si prova trovandosi davanti un alligatore, come in un misto di paura e meraviglia.


Spiega l'artista a proposito dell'EP: “L'alligatore è un contenitore di tre brani il quale minimo comune denominatore è la speranza di incoraggiare gli uomini a spezzare una volta per tutte la catena del male, attraverso la pratica dell'autoironia intesa come ricerca interiore fino sfiorare il misticismo. I brani vestono un abito sonoro volutamente asettico come l'elettronica e terreno come le sonorità afro per sottolineare quanto sia ampio lo spazio che ospita questa emozione. L'alligatore nasconde in se un fascino primordiale che gli permette di impormi le regole del suo gioco,lasciandomi incantato e convinto di non essere io la sua vittima“


Tracklist:

  • Prendersi in giro
  • Fa' che sia un gioco
  • Niente da dire



Il video del brano “Niente da dire”, singolo estratto dall'ep, ritrae il volto di un ragazzo e di una ragazza in primo piano, entrambi in due luoghi anonimi. I due protagonisti svolgono in modo didascalico i compiti giornalieri che la canzone descrive (farsi la barba,scattarsi dei selfie ecc). Questo è l'inizio di una relazione morbosa e coinvolgente tra di loro nata attraverso i social network. Il racconto inaspettatamente si conclude svelando il luogo reale dove si trovano i due protagonisti, all'interno di un carcere a sottolineare l'alienazione che porta all'incapacità di relazionarci. 





Ascolta ora l'ep “L'Alligatore”: https://bfan.link/bimbo-l-alligatore


Ascolta ora  l'album “Bugie per asini”: https://bfan.link/bimbo-bugie-per-asini



Biografia

Bimbo, nome d'arte di Simone Soldani, nasce a Livorno nel 1976, è stato al 56° Festival di Cannes con la colonna sonora di “B.B. e il cormorano” (2003) dopo aver calcato per anni i palchi dei centri sociali. Bimbo è cresciuto in un gruppo punk-hardcore, i Negative Pole, ma è nato solitario in una cameretta ed ora è un progetto aperto al contributo di musicisti dal background più disparato (vedi la costante e immancabile collaborazione di Valerio Fantozzi, ex Snaporaz). Il suo percorso lo porta ad avere uno stile, quasi di conflitto, tra due generi: il Pop e il cantautorato.

Bimbo, con un orecchio formatosi sulla musica indipendente anglofona, ha dato vita alle melodie delle sue canzoni riscoprendo le sonorità di quell’Italia a cavallo tra un sogno e un incubo. Il risultato è “Bugie per asini”, il disco d’esordio del 2010, arrivato dopo più di tre anni di concerti in giro per l’Italia. I suoi testi si muovono tra intimismo e (auto)ironia, introspezione e provocazione, con un’attitudine politicamente scorretta in cui il cuore gioca il suo ruolo fondamentale. 

“L'Alligatore”, il nuovo EP di Bimbo, uscirà in digitale l'1 aprile insieme al primo album “Bugie per asini” (2010).


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Breathwood Ensemble presenta "Fiabe Volanti" con la voce narrante di Brunori Sas

 Dal 1° aprile è disponibile “FIABE VOLANTI” sia in formato cartaceo come libro illustrato sia come disco per Radio Coop Edizioni.


Tre composizioni strumentali originali di ampio respiro che, come mini-operette o favole in musica, narrano, accompagnando di passo in passo sia l’ascoltatore adulto che quello giovane, le vicende comiche e surreali di una Ghiandaia, di un Tordo e di una coppia di rondini. Composizioni rispettivamente a firma di Francesco Caligiuri, Mirko Onofrio e Luca Garlaschelli.  

La voce narrante è quella del cantautore Brunori Sas che è tra i più importanti cantautori italiani presenti attualmente sul territorio.

Le illustrazioni sono state fatte dall’artista Carmelo Petronio.

Il progetto sarà presentato ufficialmente domenica 1 aprile al Teatro dell'Acquario di Cosenza alle 21.00 (biglietti a € 10).




ORDINE DELLE STORIE

1. La Ghiandaia Ghiottona

2. Il Tordo

3. Isidoro & Isidora


La Ghiandaia Ghiottona

Favola costruita sulla forma della suite di Bach, è una composizione ricca di contrappunto e di improvvisazione libera e su struttura formale, la voce narrante è interposta nella composizione, racconta di una ghiandaia sola e affamata che deve sconfiggere il cattivo Victor per salvare gli amici che la hanno sempre isolata. La favola ha una morale basata sul concetto di amicizia e solidarietà fraterna.


Un Tordo in Fila

Diversamente da "La Ghiandaia Ghiottona", dove la narrazione viene intercalata nella composizione, "Un tordo in fila" consta di 6 quadretti musicali ciascuno dei quali è preceduto dalla sola voce recitante che, in un paio di quartine, ci descrive le vicende surreali e ironiche di un tordo alle prese con la (tra)fila che è spesso la vita!

Il doppio significato della parola tordo, che se da una parte designa il volatile dall'altra indica una persona poco sveglia, non è un caso.

Dunque testo narrato e musica rimangono separate, l'una a commento dell'altra.


Isidoro & Isidora

Una storia quasi autobiografica: le rondini di cui si parla alloggiavano presso il cortile di casa da aprile fino a settembre; Gustava era la gatta di famiglia; la storia è ambientata a Codogno, triste epicentro della diffusione del Covid.

Cambia il punto di vista: viene raccontato in modo fantasioso quello che questi piccoli esseri avrebbero potuto pensare se un umano fosse stato loro e non il contrario.

La Musica? Naturale produrla, scriverla e suonarla quando si racconta una Storia. 

Le Parole e la Musica fanno percorsi strani e arrivano in luoghi lontani in tempi e modi imprevisti.

Spero che anche questa Storia abbia lo stesso Destino.




Biografie

I Breathwood sono: Francesco Caligiuri, Luca Garlaschelli, Mirko Onofrio.

Francesco Caligiuri, sassofonista, compositore e arrangiatore cosentino diplomato al Conservatorio.

Dal 2012 ad oggi si è esibito in diversi teatri e festival internazionali, ha partecipato a diversi stage e seminari legati sia nell’ambito strumentale che improvvisativo e compositivo e ha collaborato con artisti del calibro di Louis Sclavis, Michel Godard, Guo Gan, Nicola Pisani, Marco Sannini, Dino Massa, Luca Garlaschelli, Paolo Damiani, Ettore Fioravanti, Eugenio Colombo, Pino Minafra e “La Banda”, Guido Morini, Tommaso Rossi, Mario Marzi, Achille Succi, Giovanni Falzone, Matt Brewer, Logan Richardson, Franco D’Andrea, Amy Coleman, Serena Brancale, Dario Brunori, Goffredo degli Esposti, Nada, Giovanardi, Manuel Agnelli.


Luca Garlaschelli, insegnante, contrabbassista e compositore nell'ambito del Jazz nazionale e internazionale e della Musica popolare, all'interno della quale consolida una collaborazione pluriennale con Moni Ovadia, e fondatore della Musikorchestra, quartetto formato da  Garlaschelli al contrabbasso e/o al bassetto (un violoncello accordato a quarte), Enzo Rocco alla chitarra acustica, Renata “Tatoo” Vinci al clarinetto- clarinetto basso-sax soprano e Ferdinando Faraò alle percussioni. Le sue collaborazioni musicali jazzistiche, unitamente ai lavori teatrali, abbracciano artisti di tutto il mondo (Franco Cerri, Gianni Basso, Gaetano Liguori, Jimmy Owens, Tilmann Dehnhard) e danno vita a numerosi album.

Mirko Onofrio, multi-fiatista, compositore e arrangiatore laureato al Dams e diplomato al Conservatorio, collabora stabilmente con Brunori Sas con cui ha all’attivo 3 album, più di 600 concerti nazionali ed esteri (Francia, Germania, Svizzera, Inghilterra, Paesi Bassi), numerosi passaggi radio/tv e svariati riconoscimenti (Tenco e Ciampi tra gli altri). Ha curato diverse colonne sonore negli arrangiamenti, ha composto le musiche di alcuni spettacoli teatrali. Come compositore e conduttore della propria musica ha all’attivo svariati progetti tra cui Red Basica e Lampre Dotti che spaziano dal pop al jazz alla musica antica e contemporanea e diversi tributi in cui ha rivisitato per numerosi organici la musica di Robert Wyatt, Carla Bley, Clash, Syd Barrett, Ennio Morricone, Lucio Battisti, Crosby Stills Nash & Young, Joni Mitchell.

Carmelo Petronio nasce ad Adrano, un paesino alle pendici dell’Etna, con un foglio e una matita in mano. A quattordici anni si trasferisce a Catania per inseguire il suo sogno di diventare un grande artista: lì impara a usare gli acquerelli, i gessetti, i carboncini, la tavoletta grafica e a dipingere ad olio, scoprendo di avere non solo una grande passione per il disegno, ma anche per la pittura. Dopo aver frequentato il liceo artistico e l’Accademia di Belle Arti di Catania, si dedica all’attività di grafico e oggi è docente di Discipline Pittoriche e Grafica nei licei. Ha partecipato a diverse mostre e concorsi di pittura, sia in Italia che all’estero, e illustrato diversi libri per bambini e ragazzi.

giovedì 31 marzo 2022

“MAGNITUDO” il nuovo singolo di ANDREA in radio dall’1 Aprile

 Disponibile in radio dall’1 Aprile “Magnitudo”, il nuovo singolo di Andrea (etichetta Lead Records/ distribuzione Pirames International), che vede anche la realizzazione di un emozionante videoclip girato presso i Lead Recording Studios, per l’adattamento piano e voce del brano.

“Sentivamo la necessità di voler far arrivare ancora di più il significato di Magnitudo e, per questo, l’abbiamo voluta spogliare di tutto facendo diventare protagonista solo la potenza del suo messaggio attraverso un arrangiamento piano e voce.” - Racconta Andrea -  “Tutto questo è stato possibile grazie alla bravura e all’eccellenza del Maestro Mario Zannini Quirini che, come in ogni cosa che fa, ha messo tutto il suo cuore e la sua passione. Averlo come protagonista insieme a me anche nel video è per me un onore immenso.

Rilasciare una forza intensa in musica, realizzare che ogni istante della vita è importante e va vissuto con pienezza amandone ogni singola sfumatura. Sono queste le premesse del messaggio musicale che il giovane cantautore romano Andrea Pasqualini, in arte Andrea, vuole dare con il suo ultimo singolo “Magnitudo”.



guarda il video


L’origine del brano deriva da un bisogno di raccontare un periodo trascorso dell’adolescenza nel quale Andrea, con il suo carattere timido, anche se forte allo stesso tempo, viene messo in ombra nelle relazioni con il resto dei suoi coetanei ed amici. Questo sentirsi “fuori posto” o “un gradino inferiore agli altri” lo ha portato a riflettere per cercare di capire cosa effettivamente fosse sbagliato in lui. Risultato: nulla. È in questo momento che arriva la “giusta spinta” per superare ogni ostacolo. Un bisogno forte, che lo fa andare oltre quel “gradino”, dove impara a farsi scivolare addosso i commenti sull’aspetto fisico o sul suo carattere considerato troppo ingenuo. 


Magnitudo è dunque il frutto di questa “rivoluzione”, una sorta di terremoto interiore di vita, di libertà e ribellione. Un canzone-manifesto della vittoria personale nel superare qualsiasi tipo di limite, di giudizio e di pregiudizio. 

Attraverso questo brano Andrea vuole veicolare un rilascio di energia, un messaggio per scuotere chi, come lui, si sente o si è sentito inadeguato ad un certo punto della vita. La sua parola d’ordine è “Libertà” e chiunque raggiunga la consapevolezza di “essere se stesso in tutto e per tutto” ha il diritto di manifestare la propria libertà, con una “Magnitudo”, che non ammette più freni e paure. 

Il video della versione ballad di “Magnitudo” è stato girato all’interno dello studio più importante dei Lead Recording Studios a Roma nel quale sono passate dalle più grandi star della musica italiana fino a quella internazionale. 


Credits Video:

Con la partecipazione speciale del Maestro Mario Zannini Quirini 

Regia, Montaggio, Dop e Color: Giulio Cafasso

Assistenti ripresa e luci: Lorenzo Gargiulo, Luca Bucari

Fotografo di scena: Giulio Cafasso 

Location: Lead Recording Studios 

Mua: Valentina Mazzotta

Costumi: Stella Ciavardini

Gioielli: Elly's Creation 

Guacamole Press - Promo Radio/Stampa 


venerdì 25 marzo 2022

“DENTRO ME” il nuovo singolo di LAYZ fuori dal 25 Marzo





 “Dentro me” è il nuovo singolo del rapper Layz. Il brano, accompagnato da un visual video dalle ambientazioni notturne, è disponibile in radio e su tutte le piattaforme digitali dal 25 marzo 2022.


Layz, nome d’arte di Lazzaro Zani, dopo il lancio del primo album che porta il suo nome, e del singolo “Mille sbagli” (gennaio 2022) in rotazione su Radio2indie e RTL 102.5 Bro & Sis dal primo giorno d’uscita, torna con un nuovo singolo. Il brano “Dentro me” da vita ad un nuovo percorso che culminerà in un Ep nei prossimi mesi dell’anno.

“Dentro me” eÌ ispirato al film d’animazione Nightmare Before Christmas di Tim Burton e più precisamente ad uno dei brani contenuti nella soundtrack, “Re del blu re del mai”. In questo scenario, il protagonista Jack Skeletron manifesta la stanchezza della routine del mondo di Halloween e vaga alla ricerca di qualcosa di nuovo fino ad approdare alla Città del Natale. 

La frase del brano epicentro di quel sentimento è “Chi mai capirà quanto io mi sento giù? Che un regno cosi non mi basta più”. 

guarda il video

«Nel mio nuovo singolo ho voluto scrivere della voglia di lasciarsi alle spalle un passato e presente fatti di una routine quotidiana che comincia a starmi stretta.» - Racconta Layz - «Una città che puzza di marcio, dove tutto inizia ad apparirmi grigio, in cui l’unico modo per realizzarsi sembra essere la fuga.»

Tutto questo porta, inevitabilmente, l’artista a fare i conti con alcuni quesiti importanti: “Chi sono?”, “Cosa ci faccio qui?”.  Domande che ne aprono altre, e che portano Layz a chiedersi se il fatto di rimanere nella sua zona di comfort non gli abbia fatto perdere di vista dei concetti fondamentali alla sua realizzazione personale, tanto da mettere in dubbio se ciò che sta facendo sia giusto e se lo porterà mai verso un traguardo concreto. E prima che questo sentimento prenda il sopravvento è necessario mettersi alla ricerca di sensazioni ed esperienze nuove. 



Promo Radio/Stampa Guacamole Press


giovedì 24 marzo 2022

"Fake Bloom" è il nuovo singolo dei Reel Tape

 Dal 25 marzo 2022 è disponibile in rotazione radiofonica “FAKE BLOOM”, il nuovo singolo dei Reel Tape estratto dal nuovo album “Fences”.



“Fake bloom” racconta la storia di Murray Bookchin, operaio, filosofo, anarchico, storico ambientalista, fondatore dell’ecologia sociale. La sua voce nel brano ci ricorda l’assurdo tentativo dell’uomo di dominare la natura, che inevitabilmente si scontra con la limitatezza delle risorse e con la crescente minaccia del climate change. Nel testo risuona l’eco della frustrazione e dell’angoscia per un equilibrio che appare ormai destinato a spezzarsi.


Spiega la band a proposito del brano: “Volevamo provare a descrivere la sensazione di straniamento, impotenza e preoccupazione di fronte alla minaccia del cambiamento climatico, e per farlo cercavamo un luogo  surreale, delle immagini potenti e inquietanti. La ricerca ci ha portati alla base NATO abbandonata del Monte Giogo: un lungo viaggio per raggiungerla e qualche rischio per effettuare le riprese sono valsi la pena, crediamo...”


Il videoclip, per la regia di Lorenzo Guenzi, ha come location un luogo incredibile quanto poco conosciuto: la ex base NATO sul monte Giogo a 1500m di altitudine. Le sue enormi parabole venivano utilizzate dalla NATO per la trasmissione troposferica delle comunicazioni criptate, provenienti dalla Turchia, prevalentemente per spiare il blocco sovietico. Abbandonata nel 1995, fu attiva per tutto il periodo della guerra fredda. Nel video le riprese della base si alternano con immagini che richiamano disastri naturali, ed improbabili esperimenti (pseudo)scientifici, anche ai danni di piantine innocenti. Il tema del rapporto distorto tra uomo e natura viene così evocato, non senza un pizzico di amara ironia.

Il soggetto è stato interamente curato dai Reel Tape, mentre le riprese sono di  Francesco Coschino, Maurizio Scuiar e Leonardo Roina



“Fences” è un album dedicato interamente alle barriere e ai confini, non solo fisici e politici, ma anche sociali e mentali. Come da una sorta di alfabeto caotico e sconclusionato, i Reel Tape estraggono campioni video e audio per creare un’istantanea (s)oggettiva degli eventi che sconvolgono la nostra quotidianità.

L'eco delle sensazioni, inquietudini ed esperienze personali, viene impresso ed assorbito nella trama emotiva delle musiche e dei testi.

Le dodici tracce hanno uno stile eterogeneo, accostando sonorità post-rock a influenze elettroniche e psichedeliche, e includendo lingue differenti per testi e campioni scelte in base alle loro possibilità espressive e sonore.



Biografia

Reel Tape [/riːl/ /teɪp/ ]

  • (sost.) Bobina a nastro
  • - (v.t.) Registrare frammenti di realtà e metterli in musica


Il progetto inizia nel 2017 dall’idea di tre amici, Lorenzo Franci appena tornato a vivere a Firenze dopo anni a Londra, Lorenzo Cecchi e Lorenzo Nofroni. A questi si aggiunge dapprima il batterista Adam Bailey, trasferitosi nel 2018 ad Amsterdam e sostituito dal bolognese Lorenzo Guenzi. Il cantante Alessandro Lattughini, originario di La Spezia, completa il gruppo pochi mesi dopo.

Nel luglio 2021 il chitarrista e fondatore Lorenzo Franci lascia il gruppo per motivi personali.

Nelle nostre canzoni abbiamo deciso di inserire lo strumento dei campioni vocali “Quote/Unquote” per creare un’istantanea (s)oggettiva degli eventi politici sociali e culturali che stanno sconvolgendo la nostra quotidianità, dei quali resta impressa l’eco delle nostre sensazioni, inquietudini ed esperienze personali assorbita nella trama emotiva della musica e del testo.

Come da una sorta di alfabeto caotico e sconclusionato siamo partiti proprio da questi “tagli” video e audio, per costruire il nostro album, “Fences”, dedicato interamente alle barriere e ai confini, politici, sociali, fisici, mentali, che invece di essere abbattuti continuiamo a veder erigere intorno a noi.



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Bonnie P. presenta il nuovo singolo "Scema"

 Dal 25 marzo 2022 sarà disponibile in rotazione radiofonica “Scema” (prod. Andrea Blanc), il nuovo singolo di BONNIE P.,  disponibile sulle piattaforme digitali dal 18 marzo.


“Scema” di Bonnie P. è un brano dal sound trionfante che vuole esprimere la gioia di una rinascita.


In un mondo che prova costantemente ad incattivirci la fase chiave del ritornello “ci vuole forza per restare fragile” è una bandiera bianca verso quella rabbia che proviamo e che ci avvelena. 


Ci vuole forza per restare fragile, non nasconderti, non mettere uno scudo, resta te stesso, rispetta te stesso. Questa frase è un “abbi cura di te” sussurrato all’orecchio di chi si è perso e si è ritrovato, di chi ancora sta cercando se stesso, di chi si abbandona inciampando in ruoli e persone che non gli appartengono solo per scappare da se stesso.


Spiega l’artista a proposito del brano: “Scema è la vittoria dell’Io interiore, senza scudi senza più maschere. Libera, liberi di esprimere chi siamo. Non esiste più giudizio, pudore in questo mondo tutto nostro che contamina di energia e felicità.”


Il videoclip è concentrato sui ruoli tormentati interpretati da Bonnie P., che si alterna nei panni di una vedova che piange lacrime nere, una prostituta, e una persona discriminata.Verso la fine avviene un risvolto positivo quando la persona discriminata viene aiutata ad alzarsi proprio da una delle persone che la stava giudicando (nella scena si vedono tre mani che indicano tutte verso la protagonista sdraiata a terra incapace di reagire), mentre gli altri due personaggi si specchiano entrambi in qualcosa. Ecco che appare l’ultima scena in cui vestita di bianco con le piume rappresento, appunto, un cigno, simbolo di rinascita.





Biografia

Bonnie P, pseudonimo di Priscilla Sammartino, rapper, songwriter, laureata in canto lirico, nata e cresciuta a Salerno. Inizia il suo percorso Urban nel 2013, prendendo parte a jam e battle di brani all’interno della scena HipHop salernitana e partenopea, con il nome di ‘’Pupetta’’. Nel 2014 pubblica un primo progetto da indipendente in copia fisica edizione limitata.  Nel 2016 insieme al produttore Mista Bobo e in collaborazione con Quadraro Basement rilascia il suo primo album dal nome ‘’Malament’’ con featuring come Capo Plaza, Peppe Soks e altri nomi della scena campana. Il 2018 vede la pubblicazione dell’album Overdose, un album rap/pop sperimentale con alle produzioni Bobo e Dms. In seguito tra le pubblicazioni di vari singoli e collaborazioni negli anni successivi, di sicuro da tener presenti sono il remix in dialetto campano della hit ‘’Bodak Yellow’’ di Cardi B e di ‘’Soy Peor’’ di Bad Bunny, i singoli ‘’Riest Senz e Me’’ e ‘’ Riest Ancor Cà’’, le collaborazioni con Poli OK in ‘’Vlt remix’’, con Mattway e Warez in ‘’Young guns’’ e con Fabio Musta in ‘’Nun Perd A Cap’’ e il freestyle ‘’Mors Tua Vita Mea’’ uscito nel periodo di lockdown, in cui unisce al rap un intro cantato in voce lirica. Nell’ottobre del 2020 il trasferimento a Milano vede l’inizio della collaborazione con Andrea Blanc alle produzioni del nuovo progetto. Dopo aver iniziato il nuovo anno con “Sparta”, un brano che segna l'inizio della nuova fase artistica di Bonnie P., venerdì 18 marzo sarà disponibile su tutte le piattaforme digitali “Scema”, il nuovo singolo che sarà in rotazione radiofonica da venerdì 25.



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