Regia di Ettore Distasio, e scrittura a cura di Martina Marasco e Francesca Notaro, Venerdì 17 sabato 18 e domenica 19 aprile a La Tana degli Artisti, Milano e 17-18 aprile ore 21 e il 19 ore 19.30.
Orsetta Borghero porta in scena “Schadenfreude – Chi sei quando nessuno ti vede?” venerdì 17 sabato 18 e domenica 19 aprile a La Tana degli Artisti, spazio sito in via Giacomo Zanella, 43, 20133 Milano.
L’attrice di fama nazionale, nota soprattutto per la sua attività come attrice italiana di cinema, televisione e teatro, con una carriera che spazia tra produzioni indipendenti e progetti più mainstream è il centro emotivo e narrativo il monologo che scava in uno dei sentimenti più ambigui e diffusi della contemporaneità.
Un monologo in cui la soddisfazione, spesso taciuta, che nasce dall’osservare il fallimento altrui diventa uno spettacolo tanto tragico quanto verosimile ed attuale.
Con una prova intensa e rigorosa, l’attrice accompagna il pubblico in un percorso di riflessione che mette in discussione il ruolo di chi guarda, giudica e commenta.
Il termine tedesco Schadenfreude, intraducibile in italiano, significa letteralmente “gioia nel vedere fallire gli altri”. Una parola rara, ma una sensazione familiare. È da qui che prende forma lo spettacolo, trasformando un impulso umano in materia teatrale.
La Borghero dà voce a due storie reali e profondamente segnanti: quella di Mia Martini, icona musicale travolta dal sospetto e dall’isolamento mediatico, e quella di Alex Schwazer, atleta diventato bersaglio di una condanna pubblica senza appello.
Attraverso queste figure, l’attrice non interpreta soltanto due destini individuali, ma incarna lo sguardo collettivo che si posa sull’errore, alimentato dal circo mediatico e dalla necessità di sentirsi, anche solo per un istante, dalla parte di chi resta in piedi. Il pubblico è così chiamato a riconoscere la propria posizione, senza alibi né assoluzioni.
La scena è ridotta all’essenziale: uno spazio vuoto, un leggio, la parola.
La regia di Ettore Distasio affida completamente a Orsetta Borghero il peso dello spettacolo, lasciando che siano il testo e l’interpretazione a costruire tensione, ritmo e senso. Il risultato è un monologo che non consola, ma interroga.
Scritto da Martina Marasco e Francesca Notaro, Schadenfreude – Chi sei quando nessuno ti vede? ruota attorno a una domanda che resta sospesa ben oltre la fine della rappresentazione: chi siamo davvero quando nessuno ci osserva?
La risposta, suggerisce lo spettacolo, non è mai semplice e riguarda tutti.
Lo spettacolo “Schadenfreude – Chi sei quando nessuno ti vede?” sarà presentato nella prossima stagione teatrale italiana, entrando a far parte dei cartelloni dedicati alla nuova drammaturgia contemporanea. Un percorso che porterà il monologo di Orsetta Borghero a confrontarsi con pubblici e contesti diversi lungo tutta la penisola.
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