Ma Press News

Sei un Ufficio Stampa? Vuoi pubblicare i tuoi comunicati oppure i tuoi articoli? Entra in Ma Press News e pubblica tu stesso. Libera Informazione gratis per tutti. mariammanews@gmail.com

mercoledì 8 aprile 2026

Nuovo Teatro Ateneo, il 12 aprile MI MADRE Y EL DINERO di Anacarsis Ramos

 

Nell’ambito della stagione 2025/2026 del Nuovo Teatro Ateneo, domenica 12 aprile alle ore 20:30 andrà in scena MI MADRE Y EL DINERO, progetto di teatro autobiografico tra verità e finzione del drammaturgo e regista messicano Anacarsis Ramos.

In scena, insieme all’artista, sua madre Josefina Orlaineta: una biografia attraversata da oltre quarant’anni di lavoro nello Stato di Campeche si trasforma in archivio vivente, tra dispositivo documentario e narrazione intima. Il lavoro si configura come una riflessione lucida e stratificata sul lavoro come condizione permanente, sulle economie fragili e sulle forme di resistenza che attraversano l’esistenza quotidiana. Lo spettacolo è in lingua originale con sopratitoli.

Domenica 12 aprile 2026, alle ore 20:30, al Nuovo Teatro Ateneo andrà in scena MI MADRE Y EL DINERO, progetto di teatro autobiografico tra verità e finzionedel drammaturgo e regista messicano Anacarsis Ramos. Lo spettacolo è promosso e sostenuto da IILA - Organizzazione Internazionale Italo-Latino Americana, con il supporto del PAC – Patronato de Arte Contemporáneo.

 

Protagonista dello spettacolo è Josefina Orlaineta, madre dell’artista, che nell’arco di sessant’anni – tra il 1960 e il 2020 – ha svolto oltre quaranta mestieri nello Stato di Campeche, una delle regioni economicamente più fragili del Messico. Attraverso un dispositivo scenico che fonde teatro documentario e narrazione autobiografica, madre e figlio ricostruiscono un archivio vivente fatto di lavori, sacrifici e strategie di sopravvivenza, trasformando l’esperienza individuale in racconto collettivo.

 

Lo spettacolo si sviluppa come una riflessione potente e stratificata sulla crisi economica intesa come condizione permanente, sul lavoro che invade ogni spazio dell’esistenza e sulla progressiva erosione delle tutele, non solo nei settori tradizionali ma anche in quelli artistici e culturali. In questo senso, Mi madre y el dinero supera i confini della biografia per diventare un’indagine più ampia sulle dinamiche del capitalismo contemporaneo, sulle disparità sociali e sul valore – spesso invisibile – del lavoro quotidiano.La scena si trasforma così in un luogo di attraversamento tra realtà e rappresentazione: il vissuto di Josefina si intreccia con la ricerca artistica di Anacarsis Ramos, dando vita a un linguaggio che combina memoria, ironia e critica sociale. Il teatro emerge come spazio di resistenza e di costruzione di senso, capace di mettere in discussione i meccanismi della narrazione dominante e di restituire voce a storie normalmente escluse.

 

Il lavoro di Anacarsis Ramos, drammaturgo, scenografo, regista teatrale e attore messicano, si distingue per una ricerca articolata che intreccia linguaggi artistici e riflessione critica. Formatosi tra teatro e sociologia, Ramos sviluppa una pratica che indaga in profondità il rapporto tra realtà sociale e rappresentazione mediatica, con un’attenzione particolare alle modalità attraverso cui la finzione opera e si trasforma in contesti statali, privati e comunitari. Le sue opere, attraversate da lirismo, umorismo e parodia, mettono in discussione i dispositivi narrativi dominanti, rivelando i meccanismi e i pregiudizi che strutturano la costruzione della realtà.

Accanto alla produzione scenica, coordina progetti pedagogici e percorsi di ricerca teatrale, contribuendo alla formazione e alla riflessione critica sulle pratiche performative contemporanee, e cura la scrittura teatrale anche attraverso il blog Mataclase. È membro della compagnia Pornotráfico, collettivo con sede a Città del Messico che concepisce il teatro come uno spazio di sperimentazione radicale del reale.

La sua pratica artistica si alimenta delle risorse della cultura globale – filmati, video di YouTube, spot pubblicitari, canzoni pop, propaganda politica – rielaborate e contaminate con narrazioni legate a lotta di classe, processi di colonizzazione, teorie queer e neurodiversità. In questa prospettiva, Ramos utilizza dispositivi eterogenei come remake a basso costo, sottotitoli falsi, doppiaggi, karaoke, cosplay, presentazioni PowerPoint e tutorial fittizi, costruendo un linguaggio scenico ibrido che sfida apertamente l’elitarismo estetico e le logiche del copyright, aprendo nuovi spazi di accesso e interpretazione per il pubblico contemporaneo.

 

Lo spettacolo sarà in lingua originale con sopratitoli.


Polo Museale - Sapienza Cultura - Sezione Nuovo Teatro Ateneo

Note di contesto sulla stagione

 

Il cartellone del Nuovo Teatro Ateneo proseguirà poi il 7 maggio con l’attrice-danzatrice indiana Kapila Venu che porterà in scena in prima italiana Parvati Viraham, raffinata rilettura femminile della tradizione del Nāgīār Kūthu. Il 13 maggio Il figlio della tempesta di Armando Punzo e Andrea Salvadori rievoca trent’anni della Compagnia della Fortezza, intrecciando parole, suono e immagini nate nell’esperienza unica del carcere di Volterra. Chiude il 17 maggio L’ombra lunga di Alois Brunner del drammaturgo siriano Mudar Alhaggi, un’indagine teatrale vertiginosa in cui la storia europea e quella mediorientale si riflettono nell’esperienza dell’esilio e della memoria politica.

 

 

Info e acquisto biglietti


Sapienza Università di Roma

Mail: segreteria.nuovoteatroateneo@uniroma1.it

Telefono: 0649914115

Sito: https://nuovoteatroateneo.web.uniroma1.it/  

Instagram: @nuovoteatroateneosapienza

Piazzale Aldo Moro 5, 00185 Roma - Edificio CU017

 

LINK VIVATICKET 

https://www.vivaticket.com/it/ticket/mi-madre-y-el-dinero/291769

 

Orario spettacoli: 20.30

L'ingresso per gli spettacoli della STAGIONE è da piazzale Aldo Moro 5 oppure dal cancello pedonale in viale delle Scienze 11 (a destra della sbarra di accesso al parcheggio sotterraneo).

 

Dopo aver prenotato il tuo biglietto, prenota anche il parcheggio all’interno della città universitaria al seguente link

https://bit.ly/parcheggiocusapienza



Nessun commento:

Posta un commento