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martedì 24 febbraio 2026

Teatro Karol, Castellammare di Stabia. Sabato 28 febbraio lo spettacolo di La Luna nel letto "TOC TOC" porta in scena un alfabeto di emozioni per i più piccoli dai 3 anni

Lo spettacolo per bambini e famiglie della rassegna Young di Casa del Contemporaneo e Le Nuvole in scena sabato 28 febbraio ore 17 al Teatro Karol di Castellammare di Stabia.

Un alfabeto delle emozioni tra giochi, conquiste, abbracci e piccole scoperte
per tutti dai 3 anni.

Sabato 28 febbraio alle ore 17, arriva al Teatro Karol di Castellammare di Stabia TOC TOC nuova produzione de La luna nel letto, compagnia di Ruvo di Puglia, dedicata ai bambini e alle bambine dai 3 anni d’età inserita in Young, rassegna teatrale per le nuove generazioni a cura di Casa del Contemporaneo e Le Nuvole.

In una notte silenziosa, dai colori chiari e pieni di luce, due bimbe iniziano un viaggio, astronaute alla scoperta di nuovi mondi da conoscere. Deda - interpretata da Deianira Dragone - è un’accanita esploratrice e colleziona pezzetti di mondo nelle sue scatole matrioska. Piccoli tesori per imparare e nominare il mondo. Li raccoglie e conserva con cura per giocarci ogni volta che vuole, da sola. Nella stanza accanto si è appena affacciata la nuova arrivata, Nana, interpretata da Anna Moscatelli. Del mondo non sa nulla, sa ciò che può vedere e può toccare ma ancora non ha parole per dire ciò che pian piano scopre.
Nessuna vuole con-cedere l’amore della loro mamma. Finchè in quella notte, tra tempeste e cavalli, altalene e barche, si incontrano, si scontrano, inciampano nella paura di crescere, si spaventano, si scoprono e, nel coraggio di andare, si riconoscono... sorelle.

Rossella Marchi, della rivista Eolo, così parla dello spettacolo “In un panorama teatrale che spesso racconta la relazione tra figli dal punto di vista della madre, con la mediazione quindi sempre genitoriale, questo spettacolo stupisce perchè ha il coraggio di spostare il fuoco: qui si osserva la relazione tra sorelle come un campo capace di autonomia ed invenzione. E in quel passaggio segreto, da figlia a compagna di crescita, le due performer incarnano con grazia e precisione la grammatica sottile della sorellanza con la guida della regia di Raffaella Giancipoli che le dirige con grande sensibilità. Parlano con il corpo e il corpo parla chiaro. Un piccolo viaggio dentro la relazione, raccontato con delicatezza, intelligenza e grande rispetto per il sentire dei bambini”.

Scene, costumi, voce fuori campo sono di Maria Pascale; cura della produzione Giulia Gaudimundo e Katia Scarimbolo.

Biglietto unico euro 9. Botteghino aperto lunedì e giovedì ore 15>18:30 e da un’ora prima dell’inizio. Anche online biglietti e card famiglie (5 ingressi €40 o 10 ingressi a €70) anche con Carta Docenti e Carta Giovani e del Merito. Prenotazioni allo 08118247921 (anche whatsapp). Il Teatro Karol è in via Allende 4, Castellammare di Stabia, con Garage Italia in convenzione.

Più informazioni online su teatrokarol.it e pagine social

Teatro Nazionale di Napoli, debutta in prima nazionale "Lampedusa Beach" di Lina Prosa, regia di Alessandra Cutolo con Cristina Parku, dal 26 febbraio all'8 marzo 2026

Lo spettacolo Lampedusa Beach di Lina Prosa, regia di Alessandra Cutolo, con Cristina Parku, una nuova produzione del Teatro Nazionale di Napoli che andrà in scena dal 26 febbraio all’8 marzo 2026 al Ridotto del Mercadante.

Lo spettacolo è accompagnato dalla danza di Moussan Yvonne N’dah e dalle immagini video di Caterina Biasiucci.

Lampedusa Beach è un intenso monologo su un fenomeno epocale come quello delle migrazioni che trasforma una vicenda individuale in una testimonianza universale, restituendo al teatro la forza di un ascolto urgente e necessario.
 
Dal 26 febbraio all’8 marzo 2026, al Ridotto del Mercadante, debutta in prima nazionale Lampedusa Beach di Lina Prosa, per la regia di Alessandra Cutolo, in una nuova produzione del Teatro di Napoli – Teatro Nazionale.

Protagonista della scena è la giovane attrice Cristina Parku nel ruolo di Shauba, una donna africana che dà voce ai sogni, alle speranze e al desiderio di una vita migliore che la spingono ad affrontare un viaggio lungo e pericoloso verso l’Europa. Una traversata che si consuma tra memoria e visione, e che trova il suo tragico epilogo al largo delle coste di Lampedusa.

Accompagnato dalla danza di Moussan Yvonne N’dah e dalle immagini video di Caterina Biasiucci, Lampedusa Beach è un intenso monologo sulla migrazione che trasforma una vicenda individuale in una testimonianza universale, restituendo al teatro la forza di un ascolto urgente e necessario.

 

Lo spettacolo si inserisce nella stagione 2025-2026 in ideale continuità con il progetto I SUD, realizzato dal Teatro di Napoli in collaborazione con l’Associazione IF-Imparare Fare, condotto dalla stessa regista Alessandra Cutolo con le comunità migranti presenti sul territorio. Un percorso che, attraverso il teatro, intende contribuire alla narrazione di un fenomeno epocale come quello delle migrazioni.

 

“Shauba è una donna che annega nel Mediterraneo. È la storia di una, ma in realtà di tante donne – afferma la regista Alessandra Cutolo –, solo nel mese di gennaio centinaia di donne sono partite con destinazione Lampedusa dalle coste di Libia e Tunisia, moltissime barche hanno fatto naufragio. Negli ultimi dieci anni circa 30.000 persone hanno perso la vita provando ad attraversare il mare. Ma “Il mare è innocente”. Colpevoli sono le politiche di chi, in un insensato tentativo di fermare un processo inarrestabile, se la prende con donne, bambini, giovani africani. Vite spezzate per essere nate “dalla parte sbagliata” del mondo. È la storia di una donna che mentre scende verso il fondo, mentre attraversa il valico tra la vita e la morte, dialoga con la sua Mahama. Una zia, una parente, una persona che l’ha mandata a morire. Consapevole del rischio. Anche Shauba è consapevole di rischiare violenza e morte. Ma quando si è consapevoli e si rischia la vita, significa che non c’è la possibilità di sopravvivere in altro modo.”

 

Scritto nel 2003, Lampedusa Beach è il primo capitolo della Trilogia del Naufragio di Lina Prosa che comprende anche Lampedusa Snow e Lampedusa Way, oltre alle appendici Ritratto di Naufrago Numero Zero e La rotta del Marabut. Pubblicato in Italia da Editoria&Spettacolo, è stato tradotto in numerose lingue (tra cui francese, inglese, spagnolo, tedesco, arabo) ed è andato in scena in tutto il mondo: da Parigi a New York, da Mosca a Rio de Janeiro, da Johannesburg a Lima, fino all’Isola di Lampedusa. La Trilogia del Naufragio è stata rappresentata integralmente a Parigi nel 2014 al teatro “Vieux-Colombier” de La Comèdie-Française e successivamente in importanti teatri italiani ed europei.

 

SINOSSI

C’è una voce che arriva dal fondo del mare e chiede di essere ascoltata. È la voce di Shauba, giovane donna africana che annega presso le coste dell’isola di Lampedusa. Shauba è partita alla volta dell’Europa su un barcone carico di settecento profughi, per fuggire dal “continente nero” alla ricerca di un mondo migliore. Ma la carretta del mare perde l’equilibrio quando, nello spazio intasato dalla presenza di centinaia di migranti, il vecchio e il giovane scafista si contendono il corpo di Shauba causando il naufragio. Il silenzio che lentamente scende sul luogo del disastro racconta la morte. E Shauba, inghiottita dal mare, racconta la sua esperienza: il sogno di una vita migliore, l’ingiustizia del mondo, ma anche il suo rapporto primordiale con l’acqua, con la sua identità mediterranea. Con sé porta un paio di occhiali da sole, unico bagaglio da viaggio, donatole dalla zia Mahama, per avvistare più chiaramente la meta durante la traversata. Nella discesa agli abissi gli occhiali diventano un appiglio, un improbabile salvagente, che le concede però un lento tempo di discesa. Il tempo della discesa del corpo negli abissi coincide con il tempo della scrittura.

Si compie così un’odissea sott’acqua, fatta di memorie personali, di convivenza con i pesci, esperienze fisiche straordinarie, fino al fondo: spiaggia sottosopra, la “Lampedusa Beach” tanto sognata. Ma l’ultimo minuto di vita di Shauba è rivolto all’Occidente, alla necessità di una rivoluzione che lo porti ad invertire la rotta, a cercare asilo politico in Africa, a salvarsi dal crollo dei valori di una società “confinata” che ha rinunciato al mito omerico dell’avventura.

 

 

LAMPEDUSA BEACH
di Lina Prosa
regia Alessandra Cutolo
con Cristina Parku e Moussan Yvonne N’dah

in video Ese Nosakhare, Fortune Smith, Muyi Oteki, Ifeoma David, Queen Avanhenhen, Gift Osayemore, Osariemen Omoruyi, Ese Asemota, Eki Monday, Faith Ohilebo
scene e costumi Fabio Sonnino
luci Carmine Pierri
video Caterina Biasiucci

direttore di scena Domenico Riso
datrice luci Desideria Angeloni

tecnico video Pietro Di Francesco
fonico Guido Marziale
sarta Annalisa Riviercio

foto di scena Ivan Nocera

si ringrazia Terme Stufe di Nerone


produzione Teatro di Napoli – Teatro Nazionale

 

Durata: 50 min.

 

Date e orari:

26/02/2026 21

27/02/2026 18

28/02/2026 17

01/03/2026 21

03/03/2026 21

04/03/2026 18

05/03/2026 21

06/03/2026 18

07/03/2026 17

08/03/2026 21

 

 

 

Info www. teatrodinapoli.it

Biglietterie tel 081.5513396 | 081.292030 / 081.291878 | biglietteria@ teatrodinapoli.it

 

Un ponte di dolcezza per accorciare le distanze

Acquistando una Box di Girofrolla, la pasticceria campana regala una spedizione gratuita per recapitare un pensiero dolce a chi si ama. Un’iniziativa all’insegna della "gentilezza diffusa".

In un’epoca dominata dalle interazioni digitali, la Pasticceria Di Rosa di Giugliano in Campania scommette sul ritorno al gesto tangibile e alla sorpresa inaspettata. Fino alla fine di aprile 2026, lo storico laboratorio artigianale trasforma ogni acquisto in un’opportunità di connessione: chi sceglierà la speciale Box da 5 pezzi della celebre "Girofrolla" riceverà in omaggio la possibilità di spedire, in modo completamente gratuito, una mini-box con una Girofrolla a una persona cara in tutta Italia.

L’iniziativa nasce dalla volontà di Francesco Di Rosa, di valorizzare il legame affettivo attraverso l'eccellenza dolciaria del territorio. Non si tratta di una semplice promozione, ma di un invito a compiere un gesto di cura verso amici, parenti o partner distanti, permettendo alla pasticceria di farsi ambasciatrice di un messaggio d'affetto.

La Girofrolla: tradizione e innovazione

Prodotto di punta della Pasticceria Di Rosa, la Girofrolla rappresenta l’equilibrio tra la fragranza della pasta frolla tradizionale e un’estetica moderna. Con questa campagna, la pasticceria punta a far viaggiare non solo il sapore, ma l'emozione di ricevere un regalo inaspettato direttamente a casa.

Dettagli dell'iniziativa:

Prendi 1 Box Girofrolla (5 pezzi) alla Pasticceria Di Rosa

Omaggio: 1 Mini Box con 1 Girofrolla gratis + spedizione (sempre gratis) verso un destinatario a tua scelta.

L'iniziativa è attiva presso il punto vendita Di Rosa ed Edencake, ed attraverso i canali ufficiali della pasticceria.

A CITTÀ DELLA SCIENZA UN WEEKEND DA "MAGHI-SCIENZIATI" TRA POZIONI E INCANTESIMI! SABATO 28 FEBBRAIO E DOMENICA 1 MARZO

Sabato 28 febbraio e domenica 1° marzo: un’avventura straordinaria per tutta la famiglia dove la fantasia incontra la realtà.
Sabato 28 febbraio e domenica 1° marzo, Città della Scienza si trasforma in un regno incantato per il weekend “La Scienza delle Pozioni” (...Ma dove vivono I cartoni?), un appuntamento affascinante, tra ampolle fumanti e formule misteriose, dedicato a piccoli e grandi esploratori pronti a trasformarsi in veri Maghi-Scienziati.
La scienza diventa meraviglia pura! In una cornice magica dove il confine tra realtà e fantasia svanisce, i visitatori saranno guidati da maghi professionisti in un viaggio molto speciale. Sarà possibile assistere a fenomeni che sembrano usciti da un libro di incantesimi, ma che nascondono spiegazioni scientifiche sorprendenti, capaci di lasciare a bocca aperta anche i più scettici.
Tra reazioni spettacolari, pozioni colorate e trasformazioni inaspettate, i bambini (e non solo!) scopriranno che la realtà può essere molto più incredibile di qualsiasi trucco di prestigio. Ogni "incantesimo" svelato si trasformerà in una nuova conoscenza scientifica, nutrendo la curiosità e l'immaginazione.
Per rendere l’esperienza davvero unica, ogni bambino riceverà la propria bacchetta magica e, al termine della visita, il Diploma ufficiale di Mago-Scienziato: un riconoscimento speciale per continuare a sperimentare, osservare e stupirsi anche tornati a casa.
Oltre agli eventi speciali del weekend, i visitatori potranno come sempre esplorare le meraviglie del museo Corporea e della Mostra Insetti & Co., viaggiare attraverso gli spettacoli del Planetario, per un’offerta culturale che unisce apprendimento e divertimento.

Al via il laboratorio “Cosa c’è sopra”

Giovani e patrimonio ercolanese per costruire il dialogo tra città antica e città contemporanea
 
Prende il via a fine febbraio e si svolgerà per tutto il mese di marzo, con conclusione prevista agli inizi di aprile, il nuovo ciclo di laboratori partecipativi “Cosa c’è Sopra”, nuova iniziativa dedicata ad avvicinare la cittadinanza, la fascia più giovane, al suo patrimonio culturale e dargli gli strumenti per diventare futuri protagonisti della sua salvaguardia e valorizzazione del patrimonio culturale e naturale di Ercolano.
L’iniziativa rappresenta la naturale prosecuzione del laboratorio “Cosa c’è Sotto”, realizzato da Variabile K lo scorso anno su incarico dell’Istituto Packard per i Beni Culturali e in collaborazione con il Parco Archeologico di Ercolano e l’Istituto Comprensivo Giulio Rodinò. Con il laboratorio “Cosa c’è Sotto” i ragazzi sono stati accompagnati a seguire il lavoro di archeologi, geologi e professionisti coinvolti nelle indagini geoarcheologie e sono stati ambasciatori nel raccontare alla comunità quanto stava avvenendo. Oggi, i ragazzi scopriranno i risultati di queste indagini che tracciano i confini della città antica sotto quella moderna e ridisegnano il paesaggio dell’antica Ercolano. Con questo laboratorio, si aprono le attività di divulgazione al pubblico di questo importante studio, ulteriore tassello del partenariato tra Parco Archeologico di Ercolano e il Packard Humanities Institute.
 
Un ciclo di laboratori per conoscere ciò che è sotto gli occhi di tutti
Il percorso prevede attività laboratoriali e momenti di esperienza diretta sul territorio, con un programma articolato che unisce esplorazione urbana, conoscenza del patrimonio storico-artistico materiale e immateriale e approfondimento scientifico.
Attraverso momenti di confronto sia sul territorio sia negli spazi del Parco Archeologico, Villa Campolieto e anche il Museo Archeologico Nazionale di Napoli, dell’osservatorio Vesuviano e del centro storico di Ercolano: dal mercato del Vintage alla Basilica di Pugliano alle associazioni che si dedicano al culto della Madonna dell’Arco “Cosa c’è sopra” intende sviluppare nei partecipanti una maggiore consapevolezza della ricchezza culturale presente nel loro quotidiano, rafforzando il senso di appartenenza al territorio e promuovendo una cultura della tutela e della valorizzazione fondata sulla conoscenza. Inoltre, è uno spazio di scambio dove nuovi racconti della storia del territorio possono emergere grazie al bagaglio personale che ogni giovane ercolanese porta al ciclo di laboratori.
Obiettivo centrale del progetto è creare un dialogo vivo tra la città contemporanea e quella antica, in linea con i principi UNESCO che promuovono la relazione attiva tra patrimonio archeologico e comunità locale.
 
Un progetto inclusivo per le nuove generazioni
Il gruppo di partecipanti, di età compresa tra gli 8 e i 15 anni, è eterogeneo e rappresenta una pluralità di esperienze e bisogni educativi. Sono stati coinvolti ragazzi che:
hanno manifestato particolare interesse per l’archeologia e il patrimonio culturale nei precedenti laboratori;
appartengono alla comunità di Via Mare, con la quale si intende continuare un percorso di presenza educativa e culturale;
presentano specifiche fragilità emerse in altri contesti laboratoriali e che sono stati individuati e seguiti con attenzione dal gruppo di lavoro.
 
Educare al patrimonio per costruire comunità
“Cosa c’è sopra” si propone non solo come esperienza di apprendimento, ma come percorso di crescita civica e relazionale, capace di rafforzare il legame tra i giovani e il proprio territorio, valorizzando il patrimonio come risorsa culturale condivisa e bene comune da conoscere, proteggere e trasmettere.
Il progetto si conferma così come un’importante occasione di partecipazione attiva, inclusione sociale e formazione alla cittadinanza culturale per le nuove generazioni di Ercolano.

Fondazione Barilla arriva nel cuore di Napoli con il Grand Tour del Libro del Risparmio

Il grande libro animato, che sta attraversando le piazze italiane per sensibilizzare il pubblico contro lo spreco alimentare, arriva anche nella città partenopea, dove il cibo storicamente assume un significato culturale e sociale profondo. L’inaugurazione in Piazza Dante il 24 febbraio.

 

Napoli, 24 febbraio 2026 - Dopo aver toccato Roma, Parma e Perugia, il Grand Tour del Libro del Risparmio di Fondazione Barilla fa tappa a Napoli con un progetto che dialoga con la storica attenzione partenopea alla valorizzazione delle risorse. La tradizione gastronomica napoletana è da sempre espressione di creatività: una cultura capace di trasformare ingredienti semplici e recuperare ciò che avanza in nuove preparazioni, evitando sprechi e generando valore. Un sapere domestico che oggi si traduce in una riflessione più ampia sulla responsabilità individuale e collettiva rispetto al cibo.



Dal 24 febbraio al 10 marzo, proprio in Piazza Dante, cuore pulsante della città e crocevia quotidiano di studenti, famiglie e lavoratori, il pubblico potrà immergersi in un’esperienza magica, dove arte, animazione e musica accompagnano una riflessione concreta sul risparmio alimentare come leva di valore sociale, ambientale e soprattutto economica: ridurre lo spreco significa infatti alleggerire il bilancio delle famiglie italiane, con un potenziale risparmio di oltre 500 euro l’anno per ciascuna. Pensata come un grande libro animato, l’installazione artistica cattura l’attenzione dei passanti attraverso scenografie tridimensionali, movimenti meccanici e una narrazione visiva immediata. Il progetto porta la firma del regista e artista visivo Virgilio Villoresi, che unisce cinema e animazione grazie alla delicatezza della carta e ai meccanismi cinetici, mentre la paper art è affidata a Mauro Seresini, autore di personaggi e ambientazioni interamente realizzati a mano.



Questo progetto nasce per accompagnare i visitatori tra le pagine del “Libro del Risparmio – 120 azioni contro lo spreco alimentare per risparmiare dentro e fuori casa”, la pubblicazione gratuita presentata lo scorso anno da Fondazione Barilla e già scaricata da oltre un milione e mezzo di persone. Il volume dimostra come piccoli cambiamenti quotidiani possano generare un beneficio concreto per le famiglie e la comunità.



Le altre tappe dopo Napoli:

Bologna - Piazza Galvani: dal 5 al 9 marzo

Bari - Via Sparano: dall’11 al 18 marzo

Padova - Piazza Garibaldi: dal 17 al 25 marzo

Palermo - Piazza Verdi: dal 20 marzo al 27 marzo (date da confermare)

Torino - Via Lagrange: dal 26 marzo al 9 aprile

Genova - Porto Antico, calata Falcone Borsellino: dal 10 al 24 aprile

Milano - Piazza Cordusio: dal 28 aprile all’11 maggio (date da confermare)

Fondazione Barilla è un ente di ricerca scientifica nato nel 2009 con l’obiettivo di studiare e analizzare le principali tematiche legate al mondo del cibo in ambito agroalimentare e scientifico. Da allora, Fondazione Barilla promuove comportamenti responsabili e scelte alimentari consapevoli, con l’intento di generare un cambiamento rilevante nella società.

Dal 2022, Fondazione Barilla concentra il proprio impegno nella divulgazione delle conoscenze sviluppate nel tempo, per aiutare le persone a comprendere come il peso delle piccole azioni quotidiane possa contribuire alla salute e alla tutela dell’ambiente.

PROGETTI SCUOLA ABC - A SPASSO CON ABC ARIANNA NINCHI, PAOLO MASSARI E DANIELA CARFAGNA ALLA SCOPERTA DI SABAUDIA TRA RAZIONALISMO E VISIONI LETTERARIE

Secondo appuntamento per l’anno 2025-26, con la linea tematica A spasso con ABC – un altro sguardo dei Progetti Scuola ABC, che accompagnano le studentesse e gli studenti di Roma e del Lazio alla scoperta del cinema e dell’audiovisivo, della scrittura, della musica, del teatro, della storia e dei luoghi unici di Roma e del Lazio. Questi progetti propongono un approccio diverso per riflettere sul nostro presente e sul nostro passato attraverso il cinema e l’audiovisivo con Cinema, Storia&Società, per guardare con un altro sguardo i luoghi e i beni culturali con A Spasso con ABC, e per comprendere il valore delle parole e sostenere la crescita emotiva con Il senso delle parole.

 

Dopo aver raccontato la Roma di Caravaggio, con Francesca Cappelletti, Direttrice della Galleria Borghese, lo scrittore Marco Lodoli, la Storica dell’arte Sara Sciascia, e l’attrice e produttrice Federica Luna Vincenti, il secondo appuntamento A spasso con ABC – un altro sguardo dei Progetti Scuola ABC è dedicato a Sabaudia tra razionalismo e visioni letterarie e si terrà mercoledì 25 febbraio. La scoperta di Sabaudia si svolgerà per le studentesse e gli studenti di Roma e del Lazio in varie tappe, in primis con una visita guidata al centro della città e un percorso nei luoghi più significativi della storia e del patrimonio architettonico della città di Sabaudia, come il Palazzo Comunale, il Palazzo delle Poste e Telegrafi, Piazza Regina Margherita, il Bar Italia e la Chiesa della Santissima Annunziata. La giornata sarà introdotta da Giovanna Pugliese, Coordinatrice dei Progetti Scuola ABC e i ragazzi e le ragazze saranno accompagnati dalla scrittrice Daniela Carfagna, e dello scrittore Paolo Massari, autore del libro “La vacanza degli intellettuali” dedicato a Sabaudia e al suo rapporto storico con alcuni dei più grandi scrittori, registi e giornalisti del Novecento. Quindi la passeggiata al Belvedere del Lago di Paola, uno dei punti panoramici più suggestivi di Sabaudia, dove la natura del Parco Nazionale del Circeo incontra l’ordine geometrico della città razionalista, con una sosta al Parco Pasolini, luogo simbolo della città dedicato a uno dei più grandi intellettuali che la scelse come buen retiro e patria d’elezione. Nel pomeriggio, la visita guidata alle Dune di Sabaudia, uno dei tratti costieri più iconici e meglio conservati d’Italia, con soste in luoghi simbolo del suo legame con il mondo della cultura e cinema italiano come Villa Volpi e Villa Moravia, cadenzate e accompagnate dalle letture a cura dell’attrice Arianna Ninchi.

 

Grazie alla guida di artisti, attori, registi, storici, esperti di settore e giornalisti, si apre un canale vivo di comunicazione con le ragazze e i ragazzi, per confrontarsi sulla nostra cultura e identità, approfondendo insieme alcuni snodi cruciali della nostra storia e affrontando le difficoltà che oggi attraversano persone e comunità. Queste attività vanno a integrare e a rinnovare i piani di offerta formativa, favorendo una continua apertura al mondo della conoscenza e, grazie al costante e determinante lavoro dei docenti, contribuiscono a migliorare il livello di qualificazione dei giovani, con la speranza di facilitare la loro permanenza nei contesti scolastici e formativi.

 

A Spasso con ABC si prefigge di scoprire e far conoscere la magia di alcuni luoghi speciali: Roma sulle tracce del Caravaggio; le vacanze degli intellettuali sul litorale laziale a Sabaudia; la storia spirituale e secolare della Ciociaria tra Anagni, Alatri, Veroli e Isola del Liri; le suggestioni della città di Viterbo e del borgo di Sant’Angelo – il paese delle fiabe. Come lo scorso anno, anche questa edizione prevede un’importante esperienza in una destinazione internazionale: Bruxelles. Una passeggiata tra i luoghi della storia, dell’arte e della bellezza accompagnati da testimoni della cultura - scrittori, storici, attori, performer, registi - narratori di suggestioni e poetiche per uno sguardo diverso, impressionistico e concettuale, per leggere il passato e la realtà in modo più acuto, profondo, intelligente. I luoghi scelti diventano il filo conduttore che consente agli studenti di visitare e partecipare a diverse attività, in un nuovo racconto di un’esperienza sul territorio, per riscoprire contesti conosciuti e coglierne lo spirito profondo e nascosto.

 

I Progetti Scuola ABC sono promossi dall’Assessorato Lavoro, Scuola, Formazione, Ricerca, Merito e Urbanistica della Regione Lazio nell’ambito del PR FSE+ Lazio 2021-2027 con l’Assessorato alla Scuola, Formazione e Lavoro di Roma Capitale attraverso Zètema Progetto Cultura e con il sostegno di Roma Lazio Film Commission.

 

 

Per maggiori informazioni:

https://www.progettoabc.it/
https://www.facebook.com/ProgettoABC
https://www.instagram.com/progetto_abc/


HospitalitySud 2026, grande successo a Napoli il 19 e 20 febbraio 2026

AMIRA Napoli protagonista con le principali associazioni dell’ospitalità italiana.
Si è conclusa con grande partecipazione l’edizione 2026 di HospitalitySud, organizzata da Ugo Picarelli, tenutasi il 19 e 20 febbraio presso la Stazione Marittima di Napoli, confermandosi uno degli appuntamenti più rilevanti del Centro-Sud dedicati al mondo dell’ospitalità professionale.
L’evento ha registrato migliaia di visitatori professionali, tra operatori del settore alberghiero, ristorativo, turistico e dell’accoglienza, con un incremento significativo rispetto alle precedenti edizioni.
La sezione AMIRA Napoli Campania – Associazione Maîtres Italiani Ristoranti e Alberghi, guidata dal Fiduciario Dario Duro, ha avuto un ruolo di primo piano all’interno della manifestazione, partecipando attivamente al programma formativo e alle attività dimostrative.
Presente anche Valerio Beltrami, presidente nazionale Solidus, che ha portato il suo contributo istituzionale sottolineando il valore della collaborazione tra le professioni dell’ospitalità.
In sinergia con le principali associazioni professionali del settore – AIS (Associazione Italiana Sommelier), FIC (Federazione Italiana Cuochi), AIBES (Associazione Italiana Barman e Sostenitori), ADA (Associazione Direttori d’Albergo), AIH (Associazione Italiana Housekeeping), FAIPA – Le Chiavi d’Oro – AMIRA ha contribuito alla realizzazione di:
• Seminari tematici dedicati all’evoluzione del servizio di sala e dell’accoglienza
• Convegni e tavole rotonde su formazione, professionalità e nuove competenze
• Focus tecnici su tendenze dell’ospitalità contemporanea
• Prove di abilità professionali con maître, sommelier, barman e chef
• Degustazioni guidate di prodotti enogastronomici del territorio
• Dimostrazioni pratiche di mise en place, servizio e tecniche di accoglienza
La presenza di AMIRA Napoli ha valorizzato il ruolo centrale della sala e dell’arte del servizio all’interno dell’esperienza ospitale, confermando l’impegno dell’associazione nella formazione continua e nella promozione dell’eccellenza professionale.
Ha collaborato per l'accoglienza alla manifestazione l'Istituto alberghiero IPSEOA 'G.ROSSINI' - NAPOLI.

Fiera Agricola 2026: presentata la XIX edizione all’I.T.S. Guido Carli nel segno del claim “Vivere bene tra saperi e sapori”



Si è svolta ieri, presso l’I.T.S. Guido Carli di Casal di Principe, la conferenza stampa di presentazione della XIX edizione di Fiera Agricola, in programma dal 6 all’8 marzo 2026 presso il Polo Fieristico A1Expò di Caserta.

L’incontro, ospitato nella sede scolastica guidata dalla Dirigente Tommasina Paolella, ha rappresentato un significativo momento di confronto tra istituzioni, enti patrocinatori, associazioni di categoria, mondo della formazione e operatori del settore, anticipando contenuti e novità della manifestazione che quest’anno si sviluppa attorno al claim “Vivere bene tra saperi e sapori”.

Nel corso della conferenza stampa sono stati presentati i principali appuntamenti della tre giorni fieristica: aree espositive dedicate alle filiere agricole, zootecniche e agroalimentari, momenti convegnistici, attività dimostrative, percorsi formativi e focus su innovazione, sostenibilità e valorizzazione delle eccellenze territoriali.

Sono intervenuti:

·       Ottavio Corvino — Sindaco di Casal di Principe

·       Dott. Angelo Coletta — Direttore RIS Bufala

·       Dott. Ludovico Abagnale — Presidente Associazione Campana Avicoltori

·       Prof.ssa Giovanna Battipaglia - Presidente del Corso di Studio in Scienze Agrarie e Forestali (SAF) | Università degli Studi della Campania Luigi Vanvitelli

·       Nicola De Leonardis — Presidente Confcooperative FedAgriPesca Campania

·       Pierpaolo Cassella – Professore presso l’ISIS Galileo Ferraris di Caserta

·       Geom. Aniello Della Valle — Presidente Collegio dei Geometri e dei Geometri Laureati della Provincia di Caserta

·       Dott. Michele Cerreto — Responsabile Ufficio Comunicazione del Villaggio dei Ragazzi

·       Dott. Luca Negrone — FIDSPA

·       Paolo Di Palma – Direttore Confagricoltura Caserta|

·       Dott. Crescenzo Compagnone — Ordine dei Dottori Agronomi e Forestali della Provincia di Caserta

·       Rosario Galasso – Collegio Periti Agrari Caserta

·       Alfonso D’Angiolella – Professore presso l’I.T.S. Guido Carli

·       Luca Coronella – Consigliere Provinciale Caserta

·       Bartolo Aiezza — Gruppo F.lli Aiezza

Tra gli interventi istituzionali, significativa la partecipazione dell’On. Gennaro Oliviero, Consigliere Regionale della Campania, e della Dott.ssa Carmen Ventrone, Dirigente presso l’Ufficio Scolastico Regionale per la Campania, che hanno evidenziato il ruolo strategico della fiera come piattaforma di incontro tra istituzioni, imprese e sistema formativo.

Nel suo intervento, il Presidente del Polo Fieristico A1Expò, Dott. Antimo Caturano, ha dichiarato:“Grazie infinite ai professori ed ai dirigenti dell’Istituto Guido Carli che ci hanno offerto una magnifica accoglienza per la presentazione di Fiera Agricola 2026. Avvertiamo una straordinaria aria di positività intorno a questa diciannovesima edizione e penso che sarà una magnifica tre giorni di saperi e sapori. Desidero inoltre ringraziare tutti gli enti, le associazioni e gli operatori che hanno fattivamente dato un contributo determinante alla realizzazione di questa edizione.”

Fiera Agricola si conferma così un appuntamento di riferimento per il settore, capace di coniugare tradizione e innovazione, formazione e impresa, promuovendo una visione contemporanea dell’agricoltura e del benessere territoriale, pienamente espressa dal claim “Vivere bene tra saperi e sapori”.



“Appuntamenti del giovedì all’Ostaria Pignatelli Privé”



Il locale, in Via San Pasquale 1bis, a due passi dalla sede principale, Ostaria Pignatelli, sul lungomare di Napoli, propone tre serate a tema, curate dallo chef  della casa, Vincenzo Politelli.

Un appuntamento riservato, di volta in volta, a non più di 25 persone.

Si inizia giovedì 26 febbraio, con un menù dedicato interamente al “pesce in salato che ci vien d'Oltremare", come fu definito da Basilio Puoti, nel suo Vocabolario domestico napoletano e toscano.

Parliamo del Baccalà, ovviamente, di cui, a Napoli, si tramandano decine di ricette. E, non a caso, è proprio in città ad essere nata l’Accademia Partenopea del Baccalà, il cui motto è “Ubi gadusibi sum”: “Dove c’è il baccalà, lì sono io”.

A partire dalle ore 20.30, del 26 febbraio, dunque, saranno servite: Morzelle fritte, ripiene di provola e friarielli, seguite da Baccalà in carpione, peperoni arrosto e cipolla caramellata; Mantecato di baccalà e polenta grigliata; Baccalà in olio cottura con ristretto di pomodoro del piennolo e polvere di olive nere e, per concludere, un Pacchero condito con estratto di friarielli, baccalà e il suo pil pil, secondo la tradizionale ricetta basca.

Il secondo appuntamento in calendario, è fissato per il 12 marzo, quando il Re dell’ortoil Carciofo, diventerà protagonista di un’ esperienza culinaria condotta  tra antipasti, primi e contorni, tutti nel solco della più autentica tradizione napoletana: Carciofi indorati e fritti, Carciofi arrosto e moscardini, Carciofo alla napoletana, Pappardella ai carciofi con guanciale e pecorino, last but not least: Pacchero carciofo e lupini. A fine pasto, in un gioco di equilibrate affinità aromatiche, verranno proposti un dolce e un liquore alla liquirizia.

L’ultimo incontro di questa prima tranche di “cena a tema”, sarà dedicato al Tartufo.

Il 26 marzo, in un percorso del gusto dal bosco alla tavola, saranno proposti: Uovo poché con crema di parmigiano, crumble di pane e tartufo nero pregiato; Fiore di zucca ripieno alla napoletana, “a modo nostro”; Tartare di giovenca sannita, funghi champignon e tartufo nero; Zuppettina di fagioli castagne guanciale e tartufo nero, Tagliolini al burro di  Normandia e tartufo nero.

 

Prenotazioni al numero 081 015 3134.


lunedì 23 febbraio 2026

Il potere delle Immagini un'eredità per le future generazioni, presentazione letteraria al Museo di Capodimonte il 26 febbraio 2026

L'evoluzione della fotografia come arte e strumento potente di memoria collettiva, l'impegno verso la storica azienda Alinari, la più antica istituzione fotografica al mondo, legami familiari, incontri di una vita: Claudio de Polo Saibanti  racconterà  il suo libro 'Il potere delle Immagini - Una eredità per le future generazioni' (edito da La nave di Teseo) giovedì 26 febbraio al Museo e Real Bosco di Capodimonte (ore 16,30, sala 20, 00  - ingresso libero fino ad esaurimento posti), introduzione del direttore Eike Schmidt.
De Polo-Saibanti (Genova, 1941) dal 1984 al 2022 è stato Presidente della Fratelli Alinari, dove ha notevolmente ampliato il patrimonio fotografico e fondato a Firenze il Museo Nazionale di Storia della Fotografia (MNAF). Ha ricoperto importanti ruoli in varie istituzioni culturali (il Mulino a Bologna, l’associazione Civita a Roma). Ha ricevuto numerosi riconoscimenti, tra cui Commendatore al merito della Repubblica italiana (1977) e Chevalier de l’Ordre des Arts et des Lettres (2016). La sua attività nella fotografia e nel mondo della cultura ha contribuito in maniera significativa alla valorizzazione del patrimonio artistico italiano a livello mondiale.

PNRR, Vinciguerra: “Ultimo miglio decisivo: per la Campania la sfida è l’attuazione”

A sei mesi dalla scadenza europea del 31 agosto 2026, l’Italia affronta la fase più delicata del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, e – come sottolinea Vincenzo Vinciguerra, esperto in fondi europei e finanza agevolata – la vera sfida non è più l’accesso alle risorse, ma la capacità di trasformarle in risultati concreti.

Dopo le revisioni approvate in sede UE, la dotazione complessiva del PNRR ammonta a 194,4 miliardi di euro, di cui 71,8 miliardi in sovvenzioni e 122,6 miliardi in prestiti; con l’ottava rata l’Italia ha già incassato 153,2 miliardi, pari al 79% del totale.

Tuttavia, sul fronte degli obiettivi risultano raggiunti 366 milestone e target su 575 (63,7%), mentre 209 traguardi restano concentrati nell’ultimo miglio. A fine novembre 2025, 416.320 progetti risultano in chiusura o completati (75,6%), ma 120.193 sono ancora in esecuzione, con una spesa sostenuta che supera i 101 miliardi senza coincidere automaticamente con la piena realizzazione degli interventi.

In Campania, dove si contano 27.016 progetti e a Napoli 81 interventi per quasi un miliardo di euro complessivi, il nodo centrale resta la capacità amministrativa di chiudere cantieri, completare verifiche e garantire servizi effettivamente attivi entro il 2026, anche alla luce delle criticità evidenziate dalla Corte dei conti e delle recenti misure di semplificazione introdotte dal Governo.

Vincenzo Vinciguerra: competenza e visione per l’attuazione dei fondi europei

“In questa fase – sottolinea Vincenzo Vinciguerra, esperto in fondi europei e finanza agevolata – la differenza la farà la capacità di governance. Non basta intercettare le risorse: occorre presidiare ogni fase, dalla progettazione alla rendicontazione, fino alla piena messa a regime degli interventi.”

Vinciguerra evidenzia come l’ultimo miglio del PNRR richieda competenze tecniche, visione strategica e coordinamento tra enti locali, amministrazioni centrali e sistema produttivo. “La Campania ha davanti un’occasione irripetibile. La vera sfida non è solo spendere entro i termini, ma costruire crescita stabile, competitività e lavoro attraverso una gestione efficiente e qualificata dei fondi europei.”

Il PNRR non può restare un elenco di adempimenti amministrativi: deve tradursi in opere funzionanti, servizi efficienti e opportunità concrete per i territori. Per la Campania, l’ultimo miglio è già iniziato.

Da sabato 28 febbraio: MM Contemporary Dance Company porterà in scena "Elegia/Vivaldi Umane Passioni" di Enrico Morelli e Michele Merola, al Teatro Nuovo di Napoli


Il desiderio di raccontare l’essere umano nel suo attraversare il presente, con le sue vertigini, le sue memorie e le sue passioni è il filo sottile che unisce le due creazioni Elegia/Vivaldi Umane Passioni, che MM Contemporary Dance Company porterà in scena da sabato 28 febbraio 2026 alle ore 19.00 (in replica domenica 1 marzo) al Teatro Nuovo di Napoli.

La compagine coreutica, guidata da Michele Merola, presenta un dittico che mette in dialogo due sguardi diversi ma complementari: Elegia di Enrico Morelli (in coproduzione con il Teatro Comunale di Modena) e Vivaldi Umane Passioni dello stesso Merola (con il Teatro Ristori di Verona), entrambe interpretate dalla MM Contemporary Dance Company, compagnia tra le più riconosciute nel panorama coreografico italiano.

Il progetto è un invito a osservare, a farsi toccare dalla delicatezza della cura e dalla forza delle passioni, a riconoscere nella danza uno specchio del presente. La compagnia conferma così la sua capacità di parlare a un pubblico ampio senza rinunciare a scelte estetiche coraggiose e a una scrittura coreografica contemporanea e raffinata

In Elegia, Enrico Morelli affronta il tema dello smarrimento contemporaneo attraverso una scrittura coreografica che alterna caos e quiete, tensione e abbandono. I danzatori sono figure in cerca di una direzione possibile, immerse in un tempo che disorienta e costringe a ripensare la propria identità.

Il lavoro si sviluppa come un viaggio onirico tra memorie, relazioni perdute e immagini interiori, sostenuto dalle parole tratte dalle poesie di Mariangela Gualtieri, che amplificano il tema della cura e dell’attenzione verso l’altro.

Con Vivaldi Umane Passioni, Michele Merola prosegue la sua ricerca sul rapporto tra musica e movimento, scegliendo alcuni dei più celebri concerti per violino di Antonio Vivaldi – La Follia, L’Inquietudine, L’Estro Armonico, Il Favorito – come struttura emotiva e drammaturgica.

La coreografia, ispirata anche ai dipinti di Marc Chagall, esplora le passioni umane in un dialogo serrato tra corpi e partitura, in un gioco di inseguimenti, contrasti e sovrapposizioni che restituisce la vitalità e la complessità dell’esperienza emotiva.

Elegia/Vivaldi Umane Passioni offrirà al pubblico un’esperienza articolata e coinvolgente, capace di interrogare il presente attraverso la forza evocativa della danza, e di restituire, nel dialogo tra musica e movimento, un’immagine complessa e vibrante dell’umano.

 

Elegia/Vivaldi umane passioni coreografie Enrico Morelli e Michele Merola

28 febbraio ˃ 1 marzo 2026, Teatro Nuovo Napoli, Via Montecalvario 16

Inizio rappresentazioni ore 19.00 (sabato) e ore 18.30 (domenica)

info 0814976267 email botteghino@teatronuovonapoli.it

Tanya La Gatta porta freschezza e simpatia in “Fatti un Amico”

 


Risata assicurate al teatro Toto’: Napoli accoglie “Fatti un amico

Dal 6 al 15 marzo 2026 il Teatro Totò di Napoli ospita la nuova e irresistibile commedia “Fatti un Amico”, firmata da Marco Lanzuise e Salvatore Turco, due dei nomi più amati della comicità contemporanea italiana.

Una commedia travolgente che celebra amicizia, ironia e talento scenico
dal cuore partenopeo; uno spettacolo pensato per regalare al pubblico un’esperienza esilarante fatta di situazioni imprevedibili, personaggi vivaci e colpi di scena continui.

Il cast, di grande affiatamento e versatilità, vede protagonisti interpreti di spicco del panorama teatrale, tra cui Marco Lanzuise, Salvatore Turco, Piero Vitolo, Andreina Raucci, Gianluigi Conforti, Ciro Palma, Vincenzo Cuomo… e una presenza davvero speciale: Tanya La Gatta. La conduttrice, showgirl e attrice dalle numerose esperienze nel mondo dello spettacolo, si sta imponendo come
figura dinamica e poliedrica, capace di spaziare tra diversi linguaggi artistici con naturalezza e grande abilità.

Dopo importanti progetti televisivi, tra cui la conduzione di programmi come Ultimo Stadio e altri impegni nel mondo dell’intrattenimento e la crescente popolarità sui canali social, Tanya La Gatta porta a teatro il suo entusiasmo e la sua immediata capacità di dialogare con il pubblico.

Questo debutto teatrale rappresenta per lei un nuovo, significativo capitolo professionale, un’occasione per mostrare la sua versatilità in un contesto narrativo fatto di ritmo, ironia ed
emozioni dal vivo.

Ma non si tratta solo di una commedia arguta e incisiva, bensì un vero e proprio invito al divertimento: una commistione di ironia e serietà, riflessione e comicità.

Quindici serate di momenti di autentica partecipazione teatrale: “Fatti un Amico” è uno spettacolo pensato per chi ama ridere, riflettere e lasciarsi coinvolgere dall’energia viva degli interpreti. In arrivo a Napoli!

Francesco Boemio

domenica 22 febbraio 2026

Donna Brigida Merone, il Vesuvio raccontato tra pizza, cucina e i vini vulcanici di Calici e Spicchi a Ercolano il 16 febbraio 2026

C’è un filo rosso come la lava che unisce terra, memoria e impresa nel progetto Donna Brigida Merone, format gastronomico ideato dall’imprenditore Giuseppe Maiello con un obiettivo preciso: trasformare l’identità agricola del Vesuvio in un racconto coerente, capace di attraversare pizza, cucina e vino. 

Non un semplice locale, ma un’operazione culturale che mette al centro la materia prima vesuviana e la sua straordinaria biodiversità.

Protagonista assoluto è il pomodorino del piennolo del Vesuvio DOP, simbolo di un territorio segnato dalla forza del vulcano e dalla ricchezza minerale dei suoi suoli, nonché logo d'impresa col suo inconfondibile pizzo.
Intorno a questo emblema si muove una costellazione di prodotti identitari: miele, olive nere vesuviane, origano selvatico, conserve artigianali, frutta, formaggi, carni e latticini provenienti da piccoli produttori locali. 

La selezione non è un dettaglio, ma il cuore del progetto. 
Donna Brigida costruisce infatti una filiera consapevole, collaborando con aziende agricole e artigiani che custodiscono saperi antichi e coltivazioni legate in modo indissolubile alla composizione del terreno vulcanico. 

La cucina attinge con rigore alla tradizione partenopea e se n'è avuto prova nel corso della raffinata serata di presentazione del libro "Calici & Spicchi" di Antonella Amodio, volume giunto alla edizione numero 2, atto secondo del viaggio della giornalista e sommelier, nonché scrittrice, nel mondo degli abbinamenti tra lievitati e nettare degli dei.
La friggitoria introduce il percorso con i grandi classici popolari: crocchè, montanarine, arancini e frittatine. 

Esemplare l'arancino nero con riso venere e ragù di manzo tenerissimo e sugo di Piennolo, provato all'inizio della conviviale letteraria del 16 febbraio 2026, dedicata all'atlante del pairing food and wine, vera bussola nell'universo enologico e nella galassia pizza. 
In carta trovano spazio piatti che appartengono alla quotidianità campana, come le polpette al sugo, la salsiccia con friarielli, gli spaghetti al piennolo, la pasta e patate, il baccalà arrecanato. 

Preparazioni apparentemente semplici, che acquistano profondità grazie alla qualità della materia prima e a un’esecuzione attenta, rispettosa della memoria gastronomica.

Al centro dell’offerta resta la pizza, affidata al pizzaiolo Luca Dario e per l'occasione di metà febbraio anche al fratello Armando per una sera.

Il lavoro sugli impasti si declina in diverse tipologie, mentre la carta propone circa trenta varianti tra classiche, stagionali, creative e bianche, affiancate da un’ampia selezione senza glutine.

Molte ricette sono concepite come espressione diretta del territorio vesuviano, con ingredienti che parlano la lingua del vulcano e ne interpretano le sfumature.

Il percorso si completa nel calice con una carta interamente dedicata ai vini vesuviani, tra cui spiccano Cantine Olivella e Casa Setaro, protagoniste con le loro etichette del fine dining letterario sopraccitato.

Una scelta identitaria netta, che privilegia etichette prodotte esclusivamente nell’area del Vesuvio, esaltando la personalità dei vitigni allevati su suoli di origine vulcanica e rafforzando la coerenza del progetto.

Il nome Donna Brigida è un omaggio alla madre di Giuseppe Maiello e racchiude l’idea di una cucina familiare, autentica, capace di custodire e tramandare. 
Oggi il format conta tre sedi – a Cercola, Ercolano e Palma de Maiorca – e si propone come un viaggio gastronomico intorno al Vesuvio. 
Sedersi ai tavoli di Donna Brigida Merone significa entrare in un racconto unitario, dove ogni elemento, dalla pizza al vino, contribuisce a restituire il carattere unico e irripetibile della terra vesuviana.

C’è anche un po’ di Italia tra i Vincitori della Berlinale 76


Nina Roza, scritto e diretto da Geneviève Dulude-de Celles, regista e produttrice già vincitrice del Crystal Bear al Festival di Berlino con il film Une Colonie nel 2019, si è aggiudicato l’Orso d’Argento per la miglior sceneggiatura.

 

Il film, che vanta nel cast anche Chiara Caselli, è una coproduzione internazionale di Colonelle Films (Canada), Echo Bravo (Belgio), Ginger Light Films e Premiere Studio (Bulgaria) e dell’italiana UMI Films di Lorenzo Fiuzzi e Bardo Tarantelli.

UMI Films è una società con sede a Roma specializzata nello sviluppo creativo, nella produzione cinematografica e nelle co-produzioni internazionali. La sua missione è dare voce a una nuova generazione di registi e narratori. Tra i lavori recenti AMUSIA di Marescotti Ruspoli (Premio del Pubblico al Tallinn Black Nights Film Festival 2022) e L’INFINITO di Umberto Contarello (scritto da Umberto Contarello e Paolo Sorrentino. UMI Films ha inoltre recentemente concluso le riprese di Dark Vertigo di Giancarlo Soldi ed è attualmente in pre-produzione con Legitima di Elisa Miller, coproduzione con la società messicana Premio Oscar Pimienta Films (Roma, Emilia Pérez), le cui riprese inizieranno ad aprile 2026. Tra i film in preparazione per il 2026 anche il secondo lungometraggio di Marescotti Ruspoli.

 

Di seguito la motivazione del Premio della Berlinale a Nina Roza:  

Per l'incredibile uso del silenzio e la sua profonda, e cruda onestà. La scrittura non si limita a raccontare una storia, ma trova una verità universale che appartiene a tutti noi. Coglie la delicatezza di un percorso personale con parole che risultano al tempo stesso intime e universali. Attraverso una prospettiva brillante e sorprendente, l’autrice ci consente di oltrepassare i confini del tempo e dello spazio. È un capolavoro che svela l’essenza stessa della vita umana attraverso la forza della parola scritta. Per la sua bellezza profonda e architettura emotiva, abbiamo amato il modo in cui si è dispiegata davanti a noi e come il film ci ha lentamente avvolti. È stata senza dubbio scritta in modo magnifico. L’Orso d’Argento per la Migliore Sceneggiatura va a Geneviève Dulude-De Celles per Nina Roza.