Ma Press News

Sei un Ufficio Stampa? Vuoi pubblicare i tuoi comunicati oppure i tuoi articoli? Entra in Ma Press News e pubblica tu stesso. Libera Informazione gratis per tutti. mariammanews@gmail.com

lunedì 29 giugno 2026

LEP, PELLEGRINAGGIO SUI LUOGHI DEI MARTIRI DI MAFIA IL 18 E 19 LUGLIO 2026

La Scuola di Azione Civica di Roma di Lèp, sabato 18 e domenica 19 luglio, sarà a Palermo per seguire le orme di Paolo Borsellino, Piersanti Mattarella, Padre Pino Puglisi, Carlo Alberto Dalla Chiesa, Giovanni Falcone, le loro scorte e tanti altri.

 «Lèp, libertà è partecipazione», la Scuola di Azione civica di Roma di ispirazione cattolica, il 18 e 19 luglio sarà in Sicilia, a Palermo, sui luoghi dei martiri di mafia. Un pellegrinaggio laico, ma anche spirituale, sui luoghi dove alcune grandi personalità della nostra epoca sono state uccise dalla mafia per la loro rettitudine o l’impegno sociale o la cura per il bene comune e le persone. Non può comprendersi realmente il nostro Paese se non si comprende ciò che è accaduto e accade in Sicilia: quello che accade in Sicilia e a Palermo non condiziona solo l’isola ma tutta la nazione. «Sono tantissime le persone uccise in Sicilia dalla mafia e serviva scegliere un itinerario significativo – spiega Luigi Ferraiuolo, che con Melissa Bonafiglia, Vincenzo Capuano e Nunzia Tramparulo, guida la pattuglia di Lèp - Abbiamo focalizzato la nostra attenzione su Palermo perché pensiamo che sia l’epicentro del fenomeno mafioso e perché riteniamo che molte delle persone uccise da cosa nostra non sono solo vittime ma martiri di mafia, persone uccise per le loro virtù». Lèp parteciperà alle celebrazioni per ricordare Paolo Borsellino ma organizzerà anche incontri propri con alcuni testimoni per andare a fondo nell’ambiente palermitano di quegli anni e capire cosa sia stato ed è il fenomeno mafioso. «Non pensiamo solo a Borsellino, di cui il 19 luglio ricorre l’anniversario, che amiamo molto, o a Giovanni Falcone e le loro scorte – sottolineano Melissa Bonafiglia e Vincenzo Capuano, coordinatori nazionali di Lèp; insieme a Luigi Ferraiuolo e Nunzia Tramparulo della Scuola di Azione Civica – ma anche a Carlo Alberto Dalla Chiesa, don Pino Puglisi, Piersanti Mattarella. Persone che sapevano di fare solo il loro dovere, non volevano diventare martiri, ma non hanno avuto paura».

Molto importante per Lèp sarà riscoprire la figura di Piersanti Mattarella, a esempio, di cui ancora molti aspetti dell’omicidio sono misteriosi: un martire della politica che dava fastidio a cosa nostra e anche allo scacchiere nazionale, perciò fu eliminato. «In un tempo in cui le questioni di mafia sono meno gettonate dal grande pubblico e dai media mainstream – aggiunge Ferraiuolo - abbiamo pensato come Lèp che bisognava ritornare e insistere di nuovo sul tema: per un Movimento che ha una Scuola di Azione civica e vuole essere volano di impegno politico le mafie sono sempre al primo posto nella classifica dell’attenzione». Tre gli incontri programmati da Lèp, oltre le celebrazioni ufficiali. Una visita alla casa di don Pino per conoscere la spiritualità e la vita dello straordinario sacerdote di Brancaccio. Un approfondimento su Piersanti Mattarella, ex presidente della Regione Sicilia, ucciso dalla mafia nel 1980, di cui ancora non si conoscono gli assassini, figura straordinaria di uomo politico, come Aldo Moro. Durante la due giorni ci saranno una serie di incontri e confronti vari e la visita ai luoghi. E’ possibile iscriversi al pellegrinaggio fino al prossimo 5 luglio alla mail lepdemocrat@gmail.com (le spese di viaggio e di alloggio sono a carico dei singoli, mentre Lèp si occupa delle visite e del coordinamento sul posto). L’ultimo approfondimento è su Paolo Borsellino, Lèp proverà a conoscere meglio la sua persona attraverso la partecipazione alle cerimonie ufficiali di commemorazione e le persone care. La due giorni è prevista per sabato 18 e domenica 19 luglio dalle 10.30 del sabato alle 18 della domenica. Per informazioni scriveteci a lepdemocrat@gmail.com. Lèp è nata dagli ex allievi di Polity Design, la scuola del disegno delle relazioni di Caserta

 

Le ferite della storia, le voci del presente: Silvio Soldini alla seconda notte dell'Ischia Film Festival 2026


La seconda serata dell’Ischia Film Festival ha attraversato storie di guerra, memoria e sopravvivenza, con un programma che, nei luoghi del Castello Aragonese, ha tenuto insieme epoche, paesi e linguaggi diversi. Dalla storia del Novecento ai conflitti contemporanei, dal lutto alla ricerca di un’appartenenza, le proiezioni hanno composto un percorso di incontri e domande aperte.

 

La Cattedrale dell’Assunta ha ospitato Silvio Soldini, che ha accompagnato il pubblico alla proiezione di Le assaggiatrici. Ispirato al romanzo di Rosella Postorino, il film racconta la vicenda delle donne costrette ad assaggiare il cibo destinato a Hitler, mettendo al centro la paura, l’obbedienza e l’istinto di sopravvivenza. Soldini ha raccontato: “Ogni film è un viaggio: il mio compito è trovare, dentro quel viaggio, lo sguardo che ci renda più vicini a noi stessi. Partendo dallo spazio chiuso già presente nel romanzo di Rosella Postorino, durante l’adattamento è apparso evidente che quel microcosmo doveva diventare il cuore del film; abbiamo perciò concentrato la narrazione su quel nucleo, riducendo gli elementi esterni presenti nel libro per lasciar emergere con forza la storia delle sette donne e del rito quotidiano che le condanna. Per ottenere la verità di tono che volevo, ho lavorato due settimane con le attrici prima delle riprese: quel lavoro di avvicinamento è stato necessario per costruire l’unità emotiva di ogni sequenza. Essere all’Ischia Film Festival è per me una prima volta significativa: scoprire l’isola e proiettare il film nel suggestivo scenario del Castello Aragonese rende l’incontro con il pubblico ancora più intenso.”

 

A Piazza d’Armi, Comet in coma di Carlo Puoti, Camillo Sancisi e Margherita Piazza racconta, tra le rovine della guerra fra Russia e Ucraina, la vicenda di un soldato disarmato che torna a guardare le stelle. A seguire, Massimiliano Battistella ha presentato DOM, dedicato a Mirela, arrivata in Italia bambina durante l’assedio di Sarajevo e tornata nella sua città per cercare i compagni dell’istituto in cui aveva vissuto e ricomporre la propria storia. Insieme al regista, presente la produttrice Ivana Cvetković Bajrović. Nel dialogo con il pubblico, il regista e la produttrice hanno dichiarato: “DOM racconta una storia personale e insieme universale: il punto di vista dell’infanzia durante la guerra, la ferita dei traumi e la difficoltà di crescere troppo in fretta. Abbiamo scelto di guardare tutto dall’altezza dei bambini, perché è da lì che questa vicenda rivela tutta la sua verità emotiva. Il film parla di resilienza, di identità da ritrovare e di una casa da ricostruire, non solo in senso fisico ma anche interiore. Per noi era importante non dare risposte, ma aprire domande e lasciare che fosse l’emozione a portare il racconto al pubblico.”

 

Alla Casa del Sole, Chro di Hamed Bahrami ha raccontato l’incontro, in un cimitero, tra un anziano vedovo e una donna che ha appena perso il marito: nel silenzio delle tombe, un gesto minimo apre alla possibilità di un nuovo inizio. A seguire, Aisha can’t fly away di Morad Mostafa, ambientato al Cairo, racconta la storia di una giovane caregiver sudanese, stretta tra precarietà, ricatti della malavita e il desiderio di costruirsi una vita diversa.

 

Michelangelo Messina, direttore artistico del festival, ha dichiarato: “Ringrazio la famiglia Mattera per l’ospitalità. Da 24 anni l’Ischia Film Festival porta avanti il dialogo tra cinema e territorio; quest’anno lo fa con un respiro internazionale importante: circa 66 opere provenienti da 33 Paesi. Immagino sempre questo castello come una nave in mezzo al mare: siamo partiti, stiamo compiendo il nostro giro di boa e poi torneremo a casa, dopo aver attraversato storie, luoghi e sguardi che arrivano da tutto il mondo. Il nostro compito è raccontare il mondo attraverso il linguaggio degli autori, dare spazio a territori e vicende che troppo spesso restano in secondo piano, ma che il cinema ha il dovere di riportare al centro. È un lavoro possibile grazie al sostegno delle istituzioni e dei partner che ci accompagnano ogni anno, e che rendono concreta questa visione di cultura, creatività e partecipazione.”

 

 

IL PROGRAMMA DI QUESTA SERA – LUNEDÌ 29 GIUGNO 2026

 

Ore 20:00 – Film Cocktail, incontro riservato agli accreditati professionali.

 

Ore 21:30, Cattedrale dell’Assunta – “Parliamo di Cinema” con Giuseppe Carrieri e Paola Valeria Jovinelli. A seguire, La quinta stagione di Giuseppe Carrieri, dedicato alla cucina italiana al femminile e al rapporto fra gesto, territorio e futuro, e Waking Hours di Federico Cammarata e Filippo Foscarini, viaggio notturno nella foresta accanto a un gruppo di passeur afghani in attesa, al confine serbo-ungherese.

 

Ore 21:30, Piazza d’Armi – “Parliamo di Cinema” con Luigi Timpano e Federico Brullo, che presenteranno Il Digiunatore, sulle tracce della leggenda di un uomo che decide di smettere di mangiare in una città sacra e indifferente. A seguire, Emanuele Prestileo introdurrà ’ENNA: in un ecovillaggio di una Sardegna immaginifica, il giovane Totoi si scontra con il nonno Bobore, custode dell’antica tessitura del bisso. Chiude la serata The Mission di Gaza Collective, che segue il neurochirurgo Mohammed Tahir nel suo ritorno a Gaza con una missione sanitaria, mentre la sua équipe filma le sale operatorie sotto le bombe.

 

Ore 21:30, Casa del Sole – The Spectacle del regista ungherese Bálint Kenyeres, in cui un giovane rom viene sollevato verso una luce destinata improvvisamente a spegnersi, e il lungometraggio finlandese Elämä on juhla di Ulla Heikkilä, ritratto di una famiglia disfunzionale dell’arcipelago finlandese alle prese con i limiti dei propri sogni sotto il sole di mezzanotte.

 

Ischia Film Festival è sostenuto da: MiC Ministero della Cultura – Direzione Generale Cinema e audiovisivo, Regione Campania – Film Commission Regione Campania, BONACINA, BPER Banca e si svolge sotto il patrocinio dei comuni di Ischia e Forio.

domenica 28 giugno 2026

Da venerdì 3 luglio 2026 delitti da risolvere e maschere da abbattere nella II settimana di "Brividi d'Estate 2026" XXV edizione, al Real Orto Botanico di Napoli


Tra indagini e maschere, teatro partecipato e riflessione sotto le stelle, prende il via, venerdì 3 luglio 2026 alle ore 21.00, la seconda settimana di Brividi d’Estate 2026 al Real Orto Botanico di Napoli, la storica rassegna estiva che anche quest'anno trasforma il teatro in un luogo di incontro, emozione e partecipazione.

La programmazione proporrà due appuntamenti molto diversi tra loro, accomunati dalla capacità di coinvolgere profondamente il pubblico: da un lato il fascino del giallo interattivo, dall'altro l'intensità di una delle opere più amate della narrativa contemporanea.

Ad inaugurare il weekend, venerdì 3 luglio, sarà La cena con delitto, il celebre murder party firmato dal Pozzo e il Pendolo Teatro, che per primo ha introdotto in Italia questo format nato in Gran Bretagna e diventato negli anni uno dei suoi spettacoli simbolo.

Un'esperienza immersiva nella quale gli spettatori, per circa tre ore, smettono di essere semplici osservatori per trasformarsi in investigatori.

Il fine settimana proseguirà, sabato 4 e domenica 5 luglio, con L'eleganza del riccio, adattamento teatrale dell'omonimo romanzo di Muriel Barbery, che vedrà in scena Rosaria De Cicco, Nico Cilberti e Sabrina Bruno, diretti da Annamaria Russo, in uno spettacolo che restituisce tutta la delicatezza e la forza poetica del testo originale.

Al centro della vicenda ci sono due figure solo apparentemente lontane: Renée, una portinaia colta e autodidatta che sceglie di nascondere la propria intelligenza dietro un'immagine ordinaria per non incrinare gli equilibri sociali che la circondano, e Paloma, una dodicenne brillante e sensibile che osserva il mondo degli adulti con lucidità e disincanto, celando il proprio straordinario universo interiore dietro la maschera della normalità.

Le loro esistenze cambiano con l'arrivo di monsieur Ozu, l'unico personaggio capace di guardare oltre le convenzioni e riconoscere l'autenticità nascosta dietro le apparenze.

Con due linguaggi teatrali profondamente differenti, la seconda settimana di Brividi d'Estate 2026 conferma la vocazione della rassegna a offrire esperienze sempre nuove: dalla partecipazione attiva del pubblico chiamato a risolvere un mistero fino alla forza evocativa di una storia che invita a guardare oltre le apparenze.

Due appuntamenti che raccontano, ciascuno a modo proprio, quanto il teatro possa ancora sorprendere, emozionare e creare autentiche occasioni di condivisione.

 

Brividi d’Estate 2026, Real Orto Botanico di Napoli

Venerdì 3 ˃ domenica 5 luglio 2026

Info al numero 0815422088

biglietti www.ilpozzoeilpendolo.it e sul circuito Etes

I PREMI DEL BAARÌA FILM FESTIVAL, A LORENZA INDOVINA IL PREMIO LA COSTA D'ORO PER LA SICILIANITA'

I Premi del Baarìa Film Festival: Miglior Film Kidnapping Inc di Bruno Murral; Miglior Regia Vladimir De Fontenay per Sukkwann Island che uscirà in sala con I Wonder Pictures.


Si è conclusa la seconda edizione del Baarìa Film Festival (BAAFF), primo festival italiano interamente dedicato al “cinema insulare”, diretto da VANESSA TONNINI e ANDREA DI QUARTO e prodotto dall’Associazione Culturale Kinema, con il patrocinio del Comune di Bagheria.

La cerimonia di Premiazione del Festival, che ha avuto tra i suoi ospiti Fortunato Cerlino, Edoardo De Angelis, Francesco Del Grosso, Vladimir De Fontenay, Massimo Ghini, Lorenza Indovina e Asier Urbieta si è svolta a Villa Cattolica, sede del Museo Renato Gattuso.

A Lorenza Indovina, che ha presentato al BAAFF il docu autobiografico La Verità migliore è andato Il Premio La Costa d’Oro per la sicilianità, GALP Golfo Termini Imerese.

I premi ai Film in concorso, riproduzioni artistiche di uno dei “mostri” a guardia della celebre Villa Palagonia, simbolo di Bagheria, sono stati assegnati da una giuria composta da personalità di primo piano del mondo del cinema e della cultura italiana, a testimonianza dell’attenzione del festival verso una varietà di linguaggi e sguardi, e da una giuria popolare formata da studenti delle scuole superiori bagheresi, a sottolineare il dialogo tra professionisti e nuove generazioni.

A presiedere la Giuria del Concorso internazionale lungometraggi, CLAUDIA GERINI, attrice e regista, protagonista di una carriera ricca e trasversale tra autorialità e grande pubblico. Con lei hanno giudicato i lungometraggi in competizione: MIMMO CALOPRESTI, regista e sceneggiatore, maestro del cinema verità, DINO ABBRESCIA, attore tra i più amati del cinema e della televisione e MARIA VERA RATTI, tra le interpreti più interessanti ed eleganti delle nuove generazioni.

Accanto a loro, la Giuria del Concorso internazionale cortometraggi vede la presenza di SUSY LAUDE, attrice, regista e autrice creativa e versatile, il PROF. FRANCESCO LO PIPARO, raffinato linguista e filosofo, l'attore bagherese ORIO SCADUTO, protagonista del film vincitore della sezione corti della prima edizione del Festival, e FRANCESCA LA MANTIA, autrice e documentarista impegnata nei temi civili e nella trasmissione della memoria.

 

La giuria dei lungometraggi ha decretato:

 

MIGLIOR FILM KIDNAPPING INC DI BRUNO MURRAL - Il film uscirà in sala con I Wonder Pictures.

Per la straordinaria capacità di fondere il linguaggio del thriller e della commedia in un'opera originale, sorprendente e profondamente politica. Kidnapping Inc. racconta il caos di un Paese ferito senza mai perdere il senso dell'umorismo, trasformando il grottesco in uno strumento di denuncia e la risata in un atto di resistenza. Un esordio cinematografico di grande forza espressiva che, attraverso una storia coinvolgente e universale, rende omaggio alla resilienza del popolo haitiano e al potere del cinema di trovare luce anche nelle situazioni più drammatiche.

 

MIGLIOR REGIA VLADIMIR DE FONTENAY Per SUKKWANN ISLAND

Per l'eleganza e il rigore con cui dirige un racconto di straordinaria intensità, trasformando il paesaggio in un autentico protagonista della narrazione. Con una messa in scena essenziale, immersiva e di grande forza visiva, Vladimir de Fontenay costruisce un perfetto equilibrio tra la dimensione fisica della sopravvivenza e quella emotiva del rapporto tra padre e figlio, facendo del silenzio e della natura gli strumenti di un linguaggio cinematografico potente. Una regia matura e sicura, capace di tradurre un dramma intimo in un'esperienza universale.

 

MENZIONE SPECIALE Per JONE LASPIUR - Protagonista di PHEASANT ISLAND di ASIER URBIETA

Per un'interpretazione intensa e autentica, capace di dare voce ai conflitti morali di un personaggio sospeso tra responsabilità individuale e coscienza collettiva. Jone Laspiur restituisce tutta la complessità emotiva di una donna chiamata a confrontarsi con una tragedia che mette in discussione ogni certezza. Una prova attoriale di grande maturità, che rende universale il dramma umano al centro del film e accompagna lo spettatore nel cuore di un film che riflette sul significato di solidarietà, confine e responsabilità.

 

MIGLIOR CORTOMETRAGGIO: SOMETHING POINTLESS DI ASA BAILEY

 

MIGLIOR FILM GIURIA STUDENTI: SUKKWAAN ISLAND DI VLADIMIR DE FONTENAY  

 

 

Il Baarìa Film Festival è prodotto dall'Associazione Culturale Kinema con il sostegno del Comune di Bagheria.

 

Rai Cultura e Rai Radio 3 sono Media Partner del Festival con Tele One, Radio IN e CinéMoi.

 

Main sponsor: Almaviva Blubit, Enel, Domina Zagarella Sicily, Villa Ramacca

 

 

 

Per informazioni: info@baariafilmfestival.com

CAMPANIA TEATRO FESTIVAL 2026 Martedì 30 giugno 2026 AL CAMPANIA TEATRO FESTIVAL STORIA, SAPORI E MITI CONTEMPORANEI

Dal debutto de “L'uomo nuovo” al ritratto di Michael Jordan firmato da Federico Buffa in “Number 23”, con una tappa nella cultura del gusto ai tempi dei Borbone in “Le tentazioni svelate”.


Vicende private intrecciate con il fascismo, tradizioni gastronomiche che raccontano la Napoli dei Borbone fino alla storia scritta sui parquet dell’NBA: attraversa contesti lontani la diciannovesima giornata del Campania Teatro Festival 2026, diretto da Ruggero Cappuccio, organizzato dalla Fondazione Campania dei Festival, presieduta da Alessandro Barbano, e finanziato dalla Regione Campania.

Martedì 30 giugno si spazia dal debutto de “L'Uomo Nuovo”, ispirato alle biografie di Carmine Senise e Leopoldo Zurlo, al viaggio nella cucina dei Borbone proposto da “Le tentazioni svelate”, fino al ritratto di Michael Jordan firmato da Federico Buffa per l’atteso appuntamento di SportOpera, la rassegna a tema sportivo curata da Claudio Di Palma e organizzata da Vesuvioteatro.

Ha un titolo provocatoriamente intelligente “L'uomo nuovo”, lo spettacolo in scena in prima assoluta al Teatro Nuovo alle ore 21:00 e che replicherà il 10 luglio, nella Foresta di Tora e Piccilli (CE) nell’ambito della rassegna “Forestate”. È scritto da Antonio Maiorino Marrazzo, con adattamento drammaturgico dello stesso autore e di Luisa Guarro, a cui sono affidati concept e regia. Il lavoro è ispirato alle biografie di Carmine Senise e Leopoldo Zurlo, interpretati da Andrea De Goyzueta e Gennaro Maresca, due funzionari della dittatura fascista che vissero tutta la vita sotto lo stesso tetto e che le "veline" di regime accusavano di essere amanti. Senise fu Capo della Polizia dal 1940 al 1943, Zurlo guidò per tredici anni l'Ufficio della censura, esaminando oltre 18mila testi. Attraverso le loro vicende pubbliche e private, lo spettacolo osserva il fascismo dall'interno dei suoi apparati, raccontando i pericoli che i due uomini corrono a causa del loro amore "non virile" in una doppia prospettiva, storica e familiare. I protagonisti si autoassolvono, ma il racconto insinua il dubbio dell'opportunismo, della loro capacità mimetica e della presunta fedeltà a valori liberali pur all'interno di un sistema dittatoriale. La deportazione di Senise a Dachau, dopo la caduta di Mussolini e l'occupazione tedesca di Roma, e gli sforzi di Zurlo per salvarlo conducono a un finale drammatico. Il disegno luci è di Paco Summonte, ideazione scenografica e costumi di Luisa Guarro. Una produzione Associazione Primopiano.

Nel Cortile delle Carrozze di Palazzo Reale, alle ore 21:00, riflettori puntati su una delle più grandi leggende dello sport mondiale: la sezione SportOpera, curata da Claudio Di Palma e organizzata da Vesuvioteatro, prosegue con “Number 23. Vita e splendori di Michael Jordan”, di e con Federico Buffa, accompagnato al pianoforte da Alessandro Nidi. Le prodezze di Jordan sul parquet dal 1984 al 2003 sono state linfa e traino della sua narrazione una volta diventato imprenditore, proprietario di uno dei marchi sportivi più riconoscibili al mondo. Quando arriva nella Lega riesce sin da subito a far capire a campioni dello spessore di Magic Johnson e Larry Bird quale sia la sua pasta, nonostante la giovane età. Una cavalcata che lo porta a vincere sei titoli NBA e ad infrangere record individuali e di squadra: numeri che raccontano soltanto in parte però la grandezza di un personaggio difficile da limitare e restringere all’interno del recinto delle statistiche. 

In Sala Assoli, alle ore 20:00, si imbandisce la tavola di “Le tentazioni svelate”, a cura della storica dell’arte Fabiana Mendia, con la lettura di testi critici e letterari affidata a Mario Autore. “Il gusto ai tempi dei Borbone. Racconti dispersi, quadri in tavola” è un percorso artistico, letterario e gastronomico che attraversa il Settecento e l’Ottocento per raccontare la tradizione culinaria campana, analizzandola, scomponendola e rivisitandola. Ad accogliere il pubblico le musiche di Domenico Cimarosa, Alessandro e Domenico Scarlatti, punto di partenza di un viaggio tra le testimonianze dei viaggiatori del Grand Tour, da Goethe a Gregorovius, le riflessioni di Matilde Serao e Domenico Rea e una vasta selezione di opere di vedutisti, ritrattisti e pittori di nature morte. Attraverso ricette, racconti, documenti e le invenzioni dei monzù, i grandi cuochi delle case aristocratiche, la performance esplora il cibo come espressione di identità, relazioni e storia materiale, mostrando come l'invenzione non nasca soltanto dal lusso e dal potere, ma anche dal bisogno e dalla povertà. Il progetto è prodotto da Arteindiretta ETS.

Il Dopo Festival, a cura di Drop Eventi, porta Labadessa al Giardino Romantico di Palazzo Reale: listening bar dalle 19:00 e, alle 22:15, il live del cantautore napoletano dalla scrittura intima e generazionale, tra ironia, malinconia e storie quotidiane che hanno conquistato una vasta community di appassionati in tutta Italia.
L’UOMO NUOVO
DI ANTONIO MAIORINO MARRAZZO
ADATTAMENTO DRAMMATURGICO LUISA GUARRO E ANTONIO MAIORINO MARRAZZO
CONCEPT E REGIA LUISA GUARRO
CON ANDREA DE GOYZUETA E GENNARO MARESCA
DISEGNO LUCI PACO SUMMONTE
IDEAZIONE SCENOGRAFICA E COSTUMI LUISA GUARRO
PRODUZIONE ASSOCIAZIONE PRIMOPIANO 
Teatro Nuovo
30 giugno, ore 21:00
Replica Foresta di Tora e Piccilli (CE) nell’ambito della rassegna “Forestate”
10 luglio, ore 21:00
Durata 1 ora e 10 minuti
Debutto assoluto
NUMBER 23. VITA E SPLENDORI DI MICHAEL JORDAN
DI E CON FEDERICO BUFFA
E CON ALESSANDRO NIDI – pianoforte
Cortile delle Carrozze, Palazzo Reale di Napoli
30 giugno, ore 21:00
Debutto assoluto
LE TENTAZIONI SVELATE
Il gusto ai tempi dei Borbone. Racconti dispersi, quadri in tavola
PROGETTO A CURA DI FABIANA MENDIA
CON FABIANA MENDIA E MARIO AUTORE
PRODUZIONE ARTEINDIRETTA ETS
Sala Assoli
30 giugno, ore 20:00
Durata 2 ore e 15 minuti

RAI1, DAL 29 GIUGNO 2026 AL VIA "1MATTINA NEWS" , "UNOMATTINA", "ITALIA A/R" E "VITA IN DIRETTA"

Conducono Greta Mauro e Gianpiero Scarpati, da lunedì 29 giugno alle 05.58 l’informazione della mattina di Rai 1 non va in vacanza. 

Da lunedì 29 giugno ‘1 Mattina News’ continuerà a dare il buongiorno agli italiani, a partire dalle 05.58, con una nuova coppia di conduttori per l’estate.
Alla guida del programma, che prosegue la collaborazione fra Direzione Intrattenimento Day Time e Tg1, fino al 4 settembre ci saranno Greta Mauro e Gianpiero Scarpati.

In diretta dagli studi di Saxa Rubra a Roma, Mauro e Scarpati racconteranno i fatti di cronaca, attualità e costume. In primo piano le notizie del giorno con ospiti in studio, collegamenti dall’Italia e dal mondo, le voci degli inviati del Tg1, i corrispondenti della Rai e le interviste ai protagonisti
dello spettacolo e della cultura. Dal lunedì al venerdì fino alle 08.00 su Rai1.

RAI1:"UNOMATTINA"

Conducono Alessandro Greco e Carolina Rey con Paola Cervelli e la partecipazione di Domenico Marocchi da lunedì 29 giugno alle 8.30


“Unomattina”, lo storico appuntamento mattutino, continuerà ad accompagnare il pubblico per tutta la stagione estiva tra informazione, attualità, approfondimenti e intrattenimento.
Da lunedì 29 giugno a lunedì 4 settembre 2026, dalle 8.35 alle 11.30, su Rai 1, alla conduzione ci saranno, per il secondo anno consecutivo, Alessandro Greco e Carolina Rey, affiancati in questa nuova edizione dalla giornalista del TG1 Paola Cervelli, con la partecipazione di Domenico Marocchi.

Al centro del programma l’Italia e l’estate degli italiani: un viaggio attraverso il Paese e i suoi cambiamenti con ospiti, collegamenti e testimonianze in diretta.
Tra le principali novità di questa edizione gli spazi affidati a Paola Cervelli, vere e proprie finestre informative in tempo reale sui principali fatti di cronaca e attualità nazionali e internazionali.
Domenico Marocchi accompagnerà il pubblico nel mondo social e nel flusso delle notizie che attraversano la rete intercettando tendenze, linguaggi e temi del dibattito quotidiano.
Spazio poi ai Mondiali di calcio: la rubrica quotidiana con Giovanna Carollo di Rai Sport racconterà il torneo non solo dal punto di vista dell’attualità sportiva, ma anche del costume e dei fenomeni sociali legati all’evento.

Non mancheranno approfondimenti dedicati alla salute e al benessere, all’alimentazione, ai consumi, al turismo e alla sostenibilità, con uno sguardo sempre attento alle esigenze dei telespettatori.

Con il suo stile diretto e popolare, “Unomattina” continuerà dunque, anche in estate, ad informare, accompagnare e raccontare l’Italia ogni mattina, tra aggiornamenti, storie e momenti di leggerezza. 

RAI1: "ITALIA A/R"

Conduce Vittorio Brumotti la partecipazione speciale di Monica Caradonnaa lunedì 29 giugno alle 11.30.

A partire dal 29 giugno, prende il via su Rai 1 “Italia A/R”. Un nuovo appuntamento quotidiano, per raccontare l’Italia costiera attraverso lo sguardo curioso di un viaggiatore speciale: Vittorio Brumotti. 

In onda dal lunedì al venerdì alle 11.30, “Italia A/R” sarà un viaggio vissuto in prima persona, con pedalate fra i borghi, esperienze sportive, incontri con chi quei luoghi li abita e li protegge ogni giorno.

Quaranta puntate, una bicicletta e un cane di nome Patricio: il racconto delle radici e delle tradizioni del nostro Paese si unirà infatti alla passione del conduttore per la bicicletta, che si sposterà da una tappa all’altra in camper, in compagnia del suo amico a quattro zampe.

In ogni puntata, non mancherà poi uno spazio dedicato alla cucina e ai prodotti del territorio, in compagnia di Monica Caradonna.

Otto settimane di avventure per riscoprire un Paese che non smette mai di sorprendere chi sa guardarlo. Un viaggio reale che partirà dal barocco del Salento ionico, tra Nardò, Gallipoli e l’Area Marina Protetta di Porto Cesareo, per poi toccare la costa adriatica fino a Otranto e alle grotte di Castro.

Successivamente Brumotti attraverserà il litorale laziale, dalle grotte di Sperlonga all’isola di Ponza e alla selvaggia Palmarola, per poi scendere nel cuore del Cilento, tra i templi di Paestum e le gole del fiume Calore, fino ai borghi sospesi del Golfo di Policastro — da Scario a Sapri, da Maratea ai suoi faraglioni. Ci sarà da pedalare anche lungo la Costa Viola calabrese con lo Stretto sullo sfondo, tra Scilla e Bagnara, e si chiuderà in Sicilia, tra i faraglioni di basalto della
Riviera dei Ciclopi, le saline al tramonto dello Stagnone di Marsala e il gran finale al Castello di Venere a Erice, per ammirare le Egadi e l’Africa.

RAI1: "VITA IN DIRETTA" Conduce Manuela Moreno dal 29 giugno alle 16.10.

A partire dal 29 giugno, dal lunedì al venerdì, alle 16.10 andrà in onda l’edizione estiva di “Vita In Diretta”, con la conduzione di Manuela Moreno.
Il programma, che accende il pomeriggio di Rai 1, porterà nelle case degli italiani, un racconto quotidiano del presente, sobrio e appassionato, capace di informare, offrire spunti di riflessione e intrattenere, dando voce ai protagonisti e agli inviati sul campo. Cronaca, attualità, costume e
spettacolo in una formula che unirà l’informazione alla narrazione attenta dei fatti, offrendo uno sguardo puntuale, rispettoso e approfondito su ciò che accade intorno a noi.
Il programma aprirà ogni giorno uno spazio di talk in un salotto accogliente, dove giornalisti e volti noti si confronteranno sui temi più rilevanti del costume e della società, oltre che sull’attualità più stringente. Previste interviste ai personaggi dello spettacolo, della musica e della tv amati dal grande pubblico.

Partono I Venerdì di Ercolano, serate al chiaro di luna

Tornano I Venerdì di Ercolano: le aperture straordinarie serali che, per la loro nona edizione, dedicata al tema Amore e Guerra, trasformano il Parco Archeologico di Ercolano in un palcoscenico a cielo aperto tra le rovine dell’antica città, sito patrimonio UNESCO. Sette performance di teatro, danza e musica animeranno le serate, in un percorso libero tra luoghi ed edifici illuminati per l’occasione. Da oggi è possibile acquistare i biglietti per partecipare.
La rassegna si apre venerdì 3 luglio e prosegue nelle serate di venerdì 10, 17, 24 e 31 luglio e venerdì 7 agosto, con un’ulteriore data sabato 26 settembre, in occasione delle Giornate Europee del Patrimonio. Ogni serata si articola in due turni, dalle 20:00 alle 21:30 e dalle 22:00 alle 23:30.
 
Come acquistare i biglietti
Al seguente link BIGLIETTI VENERDI’ ERCOLANO La prenotazione è obbligatoria anche per chi usufruisce del biglietto gratuito, fino a esaurimento dei posti disponibili per ciascun turno.
Intero evento: € 10,00
Ridotto evento (18-25 anni non compiuti, compresi cittadini UE): € 5,00
Gratuito per minorenni, disabili e accompagnatori, previa prenotazione
Abbonati al Parco: un ingresso gratuito in una sola data, previa prenotazione
Tutte le informazioni di dettaglio su programma, orari e modalità di accesso sono disponibili attraverso i canali ufficiali del Parco Archeologico di Ercolano.