Ma Press News

Sei un Ufficio Stampa? Vuoi pubblicare i tuoi comunicati oppure i tuoi articoli? Entra in Ma Press News e pubblica tu stesso. Libera Informazione gratis per tutti. mariammanews@gmail.com

domenica 9 agosto 2026

"AETERNUM", IL NUOVO FILM DI JORDAN RIVER ANNUNCIATO AL LOCARNO FILM FESTIVAL

Un’intelligenza artificiale che modula le emozioni umane, un manoscritto che attraversa i secoli: il nuovo lungometraggio di Jordan River racconta i Giorni della Creazione a ritroso. Inizio lavorazioni nel corso del 2027, in altissima risoluzione 17K IMAX.

In occasione della sezione Industry della 79ª edizione del Festival del Cinema di Locarno, Delta Star Pictures ha annunciato ufficialmente lo sviluppo di "AETERNUM", il nuovo lungometraggio firmato dal regista Jordan River. L’opera, attualmente in fase di sviluppo e pre-produzione, avvierà le sue lavorazioni principali nel corso del 2027 coinvolgendo un team internazionale. Regista italiano dallo sguardo marcatamente internazionale, Jordan River arriva ad AETERNUM dopo «Joachim and the Apocalypse» (2024), già in corsa in più categorie per la selezione agli Academy Awards® 2025. La sceneggiatura di AETERNUM è stata inoltre selezionata a Oxford e a Cannes, e ha recentemente vinto il premio per la Miglior Sceneggiatura al Berlin International Screenwriting Festival.

 

Ambientato in un vicino futuro, AETERNUM indaga una società in cui un avanzato sistema di intelligenza artificiale tenta di controllare e modulare le emozioni umane, ridefinendo i confini del libero arbitrio e della sensibilità individuale. Al centro della vicenda emerge un elemento inatteso, ovvero un antico manoscritto che custodisce misteri rimasti celati per secoli e che rimanda alla dimensione metafisica de “La Città di Dio” di Sant’Agostino, nonché alla tradizione dello Shambhala, la leggendaria “città di luce” delle cosmologie orientali, simbolo di conoscenza e armonia universale. Il ritrovamento diventa la chiave di un percorso che apre a interrogativi universali.

 

Una struttura narrativa avvincente e un cast internazionale

Il film è sviluppato seguendo i Giorni della Creazione ma raccontati a ritroso, svelando un disegno nascosto che intreccia cosmologia, spiritualità e destino umano.

 

"Con AETERNUM useremo le tecnologie più avanzate per tornare alle domande più antiche: che cosa resta di umano quando anche le emozioni possono essere programmate?" — Jordan River, regista

 

Il cast, attualmente in via di definizione, riflette la vocazione fortemente globale del progetto e includerà interpreti nazionali e internazionali. Tra i nomi italiani previsti figurano Sebastiano Somma (“Il mercante di stoffe”, “Nel tepore del ballo”, “Notte prima degli esami 3.0”) e Denise Tantucci (“Leopardi&Co.”, “Braccialetti rossi”, “Ben-Hur”). Un ruolo di rilievo sarà affidato all’attore di origini giapponesi Hal Yamanouchi (“Wolverine – L’immortale”, “The Life Aquatic with Steve Zissou”, “Push”). Sono in corso trattative con l’attore britannico Bruce Payne ("Passenger 57 - Terrore ad alta quota", "Dungeons & Dragons", "Highlander: Endgame"), noto per l’intensità delle sue interpretazioni. I casting proseguiranno fino all’autunno, con ulteriori nomi internazionali in via di annuncio.

Per la colonna sonora è previsto il coinvolgimento del noto compositore Michele Josia, già vincitore del prestigioso Emmy® Award. Josia torna a collaborare con Jordan River dopo il successo della colonna sonora di “Joachim and the Apocalypse”, che ha superato la prima fase della competizione nella categoria Original Score agli Oscar® 2025 tra le 135 opere selezionate, unica a rappresentare l’Italia. Per il comparto tecnico sono coinvolti professionisti di primo piano della scena cinematografica italiana e internazionale: tra le collaborazioni in corso figurano le interlocuzioni con il Premio Oscar® Mark Ulano (Miglior Suono per Titanic).

 

Location mozzafiato e nuove tecnologie

Il regista, insieme allo staff di produzione, ha effettuato in questi giorni i primi sopralluoghi per individuare in Italia le location più significative, in linea con la profondità tematica dell’opera. Le riprese interesseranno numerosi territori e regioni, tra cui Abruzzo, Lazio, Calabria e Trentino, nonché altre aree ancora in valutazione. Il film sarà realizzato sia in live action sia con tecniche avanzate di Virtual Production e girato in 17K formato IMAX e integrerà il ThetaWave Cinematic Modulation System™, tecnologia proprietaria di modulazione neuroacustica applicata al sound design, utilizzata per la prima volta al cinema dallo stesso regista nel precedente "Joachim and the Apocalypse", girato in 12K.

 

Un cinema che interroga

AETERNUM segna un nuovo passo nella ricerca di Jordan River: un film che unisce tensione narrativa, riflessione escatologica e immaginazione visiva per raccontare il futuro attraverso le domande più antiche dell’umanità, e restituire al grande schermo la sua funzione di interrogare, rivelare, trasformare.

Foto e immagini Locarno Industry

Emergenza bradisismo: contro la speculazione sugli affitti l’appello dei parroci e della Caritas diocesana. “Si attivi una rete di solidarietà e responsabilità”.

I parroci di Pozzuoli e la Caritas Diocesana di Pozzuoli lanciano un appello ai proprietari di appartamenti privati dell’area flegrea e dei comuni fuori dalla “Zona Rossa”, affinché, in questo momento di grave emergenza, prevalgano la solidarietà e il senso di responsabilità.

Dopo un incontro con il nostro vescovo, monsignor Carlo Villano, e a una settimana dagli eventi sismici del 31 luglio e del 1° agosto, riteniamo opportuno rivolgere un appello a tutti i nostri concittadini.

Nel momento in cui scriviamo - sabato 8 agosto -, sono circa 2 mila le persone evacuate dal centro di Pozzuoli e dalle zone maggiormente colpite dal terremoto. Sono 125 gli edifici dichiarati inagibili, così come risultano inagibili quasi tutte le scuole e le nostre parrocchie. In questa situazione, i danni materiali e immateriali sono ancora incalcolabili.

Le istituzioni, nonostante le difficoltà, stanno provando a dare una risposta a chi è rimasto senza casa. I nuclei familiari possono accedere al CAS, il Contributo per l’Autonoma Sistemazione, per affrontare la situazione abitativa. Finora sono stati 780 i nuclei familiari che hanno chiesto il contributo per un totale di 2033 persone. Ma, nonostante questo momento tragico, stiamo assistendo a una speculazione che riteniamo inaccettabile. 

Noi parroci - insieme a padre Giuseppe Carulli, direttore della Caritas diocesana - abbiamo purtroppo constatato che molti proprietari di immobili nell’area flegrea e nei comuni esterni alla “Zona Rossa” stanno aumentando vertiginosamente i canoni di locazione, proprio mentre centinaia di famiglie sono costrette a cercare una nuova sistemazione.

Come comunità cristiana, facciamo appello alla coscienza di ciascuno e ai valori del Vangelo che da sempre guidano il nostro essere accanto agli ultimi e ai più fragili. La casa non può diventare uno strumento per approfittare della paura e della necessità di chi, senza averlo scelto, si trova oggi a dover ricominciare altrove. La tradizione cristiana ci richiama alla carità, alla fraternità e alla giustizia, ricordandoci che il bene di ciascuno è legato al bene della comunità. In un tempo di prova, la solidarietà non è soltanto un gesto di generosità, ma una responsabilità che interpella tutti. Chiediamo che venga attivata una vera e propria rete di solidarietà e di responsabilità, affinché nessuno approfitti della difficoltà e della fragilità di chi, in queste ore, è stato costretto a lasciare la propria casa.

Noi parroci, in unità con il nostro vescovo Carlo Villano, stiamo seguendo con attenzione l’evolversi della situazione sismica e mettendo a disposizione le nostre risorse a favore della popolazione.

Abbiamo le nostre chiese danneggiate, ma continueremo a stare accanto alle nostre comunità e, in modo particolare, alle persone e alle famiglie più fragili.

FORTUNATO CERLINO PRESENTA AVEMMARIA NELLA SERATA DELL’11 AGOSTO A SEGRETI D’AUTORE.

“Avemmaria”, debutto alla regia di Fortunato Cerlino, è la proposta cinematografica di martedì 11 agosto a Palazzo Coppola di Valle-Sessa Cilento (Sa) per Segreti d’Autore, il Festival ideato da Ruggero Cappuccio e diretto da Nadia Baldi.

 

Tratto da “Se vuoi vivere felice”, romanzo autobiografico di Cerlino pubblicato da Einaudi, il film è ambientato nella periferia di Napoli e racconta la storia di Felice, un ragazzino di 10 anni, e di una salvezza che passa attraverso una serie di incontri fortunati, a partire da quello con la maestra Giulia, capace di cambiargli la vita e un destino che sembrava già scritto. Perché ”la miseria è una condizione, la cattiveria una scelta”. Prima della proiezione, l’incontro alle 21 con il regista, noto al grande pubblico per l’interpretazione in “Gomorra” del boss di camorra don Pietro Savastano. Nel cast di “Avemmaria” ci sono Mario Di Leva, Marianna Fontana, Salvatore Esposito, Franca Abategiovanni, Carmine Borrino, Cecilia Bertozzi e Gennaro Di Colandrea.

 

Dalle 18 alle 19 si può fare invece l’esperienza di R3V@LUT1@N, un film thriller di Corrado Ardone, dove gli spettatori diventano protagonisti di un viaggio sensoriale con Visori Vr, entrando direttamente dentro la storia e vivendola in prima persona.

 

Sempre dalle 18, ma fino alle 20, saranno visitabili a Palazzo Coppola anche due mostre: “La stanza di Herlitzka”, l’esposizione che la regista Nadia Baldi ha dedicato al grande attore scomparso nell’estate di due anni fa, e quella di Antonella Romano, che ci riporta a “Quando il bambino era bambino”.

 

L’ingresso per ogni appuntamento del Festival, dedicato ad Ambiente, Scienze, Arti e Legalità, è su prenotazione. Le richieste vanno inviate via mail all’indirizzo comunicazione@festivalsegretidautore.it, specificando l’evento, il numero dei posti e il proprio nome e cognome. Al personale addetto al controllo andrà esibita la ricevuta di conferma, in forma cartacea o su dispositivo elettronico.

 

Segreti d’Autore ha il sostegno del Ministero della Cultura e della Regione Campania con i fondi del Pnrr.

 

 

 


sabato 8 agosto 2026

Magma Bistrot protagonista a “Pizza a Corte” 2026, ad Agerola il gusto del territorio vesuviano

Magma Bistrot a Pizza a Corte, la rassegna enogastronomica ideata dallo chef Vincenzo Guarino, in programma il 13 agosto presso La Corte degli Dei di Palazzo Acampora, ad Agerola.

La manifestazione, che per tutta l'estate riunisce alcuni tra i più autorevoli maestri pizzaioli, pasticcieri e bartender della Campania, rappresenta uno degli appuntamenti gastronomici più attesi della stagione.

Giovedì 13 agosto Magma Bistrot sarà tra i protagonisti di “Pizza a Corte”, l’appuntamento che intreccia alta gastronomia e solidarietà nell’incantevole orto di Palazzo Acampora ad Agerola, su iniziativa dell’executive chef Vincenzo Guarino. Una manifestazione che, anno dopo anno, riunisce alcuni tra i più interessanti interpreti dell’arte bianca campana, accomunati dal desiderio di sostenere le attività della Onlus HHT, impegnata nell’assistenza alle persone affette da telangectasia emorragica ereditaria (sindrome di Rendu-Osler-Weber), una rara malattia genetica. Per l’occasione, il pizzaiolo Raimondo De Crescenzo porterà ad Agerola l’identità gastronomica di Magma Bistrot attraverso quattro creazioni che raccontano il legame con il territorio e la costante ricerca dell’equilibrio tra tradizione e creatività. Un percorso di gusto che valorizza materie prime d’eccellenza e ingredienti stagionali, dando vita a pizze riconoscibili e ricche di grinta. Gli ospiti potranno assaggiare Norma a modo mio, con crema di melanzane alla norma, pomodoro, provola affumicata di Agerola, cacioricotta grattugiato, olio extravergine d’oliva e basilico fresco; Vesuvio, che celebra i sapori del territorio con pomodorini del Piennolo rossi e gialli, fior di latte di Agerola, crema di basilico, olio extravergine d’oliva e basilico; l’intramontabile Margherita, ma Sbagliata, preparata con pomodoro, fior di latte di Agerola, olio extravergine d’oliva, aglio, origano e basilico; Scarolina, una proposta che unisce tradizione contadina e tecnica contemporanea grazie al cremoso di patate, alla scarola ripassata con olive e capperi, ai pomodori semidry sott’olio, al fior di latte di Agerola, alla julienne di carciofi croccanti e al basilico fresco. La partecipazione a “Pizza a Corte” rappresenta anche l’occasione per raccontare il percorso di crescita intrapreso da Magma Bistrot sul fronte della sostenibilità. Il locale ha infatti recentemente completato l’installazione di un impianto fotovoltaico, un investimento che testimonia la volontà di ridurre concretamente l’impatto ambientale dell’attività e rendere sempre più sostenibile il proprio modello di ristorazione, senza mai scendere a compromessi su qualità delle materie prime e attenzione al territorio.
«Partecipare a Pizza a Corte è per noi un’importante occasione di confronto e condivisione con grandi interpreti della pizza campana. È un evento che unisce il valore della gastronomia alla forza della solidarietà, e siamo orgogliosi di portare ad Agerola una proposta che racconta il nostro territorio, il lavoro quotidiano della squadra di Magma e la nostra idea di pizza: contemporanea ma profondamente legata alla tradizione della Campania», afferma Ciro Di Giovanni, patron di Magma Bistrot. Tra impasti contemporanei, ricerca gastronomica e una visione sempre più attenta all’ambiente, Magma Bistrot conferma così il proprio percorso di crescita, portando ad Agerola una pizza che racconta il Vesuvio e contribuendo, allo stesso tempo, a trasformare la buona cucina in un concreto gesto di solidarietà.
Ad accompagnare la degustazione saranno anche i dolci del Roxy Bar di Sant’Agata sui Due Golfi, realizzati dalla pasticciera Giuseppina Coppola, che completeranno il percorso gastronomico con una selezione di dessert dedicati all’evento.

TERRONI SI NASCE, IL 10 AGOSTO 2026 SI RIDE CON PAOLO CAIAZZO A SEGRETI D’AUTORE

Sarà una sera di san Lorenzo divertente quella del 10 agosto a “Segreti d’Autore”, il Festival ideato da Ruggero Cappuccio e diretto da Nadia Baldi.

 

Alle 21 a Palazzo Coppola di Valle-Sessa Cilento (Sa), Paolo Caiazzo porterà infatti in scena il suo “Terroni si nasce”, sottotitolo “e io lo nacqui… modestamente”, chiari riferimenti al Principe della risata. Direttamente dalla Terronia, per divertire e divertirsi, con una filosofia di vita tutta meridionale e le incursioni di lucida follia di Tonino Cardamone, personaggio televisivo reso famoso anche da un tormentone che, pirandellianamente, rende sempre possibile l’esercizio della verità. “’A capa mia nun è bona”, e questo giustifica ogni cosa. Produzione TeatroNovanta.

 

Si replica, invece, dalle 18 alle 19, R3V@LUT1@N, un film thriller di Corrado Ardone, dove gli spettatori diventano protagonisti di un viaggio sensoriale con Visori Vr, entrando direttamente dentro la storia e vivendola in prima persona. Un progetto che unisce tradizione narrativa e una tecnologia d’avanguardia, già sperimentata all’estero. Arriva così anche in Italia, grazie a questa operazione pionieristica, l’evento capace di trasformare un genere classico in un’esperienza senza precedenti.

 

L’ingresso per ogni singolo appuntamento è su prenotazione. Le richieste vanno inviate via mail all’indirizzo comunicazione@festivalsegretidautore.it, specificando l’evento, il numero dei posti e il proprio nome e cognome. Al personale addetto al controllo andrà esibita la ricevuta di conferma, in forma cartacea o su dispositivo elettronico.

 

Per tutta la durata del Festival saranno visitabili a Palazzo Coppola anche due mostre, dalle 18 alle 20 di ogni giorno: “La stanza di Herlitzka”, l’esposizione che la regista Nadia Baldi ha dedicato al grande attore scomparso nell’estate di due anni fa, e quella di Antonella Romano, che ci riporta a “Quando il bambino era bambino”.

 

 

Segreti d’Autore, festival dedicato ad Ambiente, Scienze, Arti e Legalità, ha il sostegno del Ministero della Cultura e della Regione Campania con i fondi del Pnrr.

 

 

 

 


CASERTAVECCHIA, «CONCERTI DI UNA NOTTE DI MEZZA ESTATE» 2026, CONFERENZA STAMPA LUNEDI' 10 AGOSTO 2026 ORE 11 CASERTA

Una notte di musica nel borgo medievale con concerti di musica classica e contemporanea nei cortili e nelle chiese della città antica dalle 19 fino a notte. Lunedì dieci agosto, alle 11, la conferenza stampa di presentazione a «Re di Dolci», il caffè pasticceria di Caserta, in via Francesco Cilea, 26, al Parco Cerasole.

Ferragosto alternativo ed intelligente a base di musica nel borgo medievale di Casertavecchia. Un’iniziativa innovativa per trascorrere la vigilia delle feriae augusti nel fresco naturale del Borgo, cullati da una musica celestiale sparsa tra le antiche mura della cattedrale e di giardini, palazzi antichi e vicoli nascosti. Il festival musicale, appuntamento fisso di «Un Borgo di Libri», sarà presentato lunedì dieci agosto, alle 11, con una conferenza stampa, a «Re di Dolci», il caffè pasticceria di Caserta, in via Francesco Cilea, 26, al Parco Cerasole. L’iniziativa è organizzata da «Un Borgo di Libri» insieme con l’Associazione musicale «Anna Jervolino» e l’«Orchestra da Camera di Caserta», con la collaborazione della Parrocchia di San Michele Arcangelo, la locale Confraternita, la Pro Loco di Casertantica e l’Associazione ospitalità Casertavecchia. All’incontro interverranno Luigi Ferraiuolo, direttore di «Un Borgo di Libri»; il maestro Antonino Cascio, direttore artistico dei concerti e delle associazioni Jervolino e Orchestra da Camera di Caserta; e altre personalità del Borgo medievale.

LA CONFERENZA STAMPA E’ RISERVATA AI GIORNALISTI

Fruit & Salad On the Beach sbarca sulle spiagge della Basilicata, 4 appuntamenti tra gioco, gusto e educazione alimentare

La Basilicata rientra anche quest’anno nel circuito di Fruit & Salad On the Beach, la campagna nazionale dedicata alla promozione di una sana alimentazione tra bambini e ragazzi, che porta sulle spiagge italiane attività educative e momenti di divertimento all'insegna del benessere.

L'iniziativa è promossa dalle Organizzazioni di Produttori ortofrutticoli AOA, Assofruit Italia, Costieragrumi e Terra Orti, impegnate da anni nella diffusione della cultura del consumo di frutta e verdura e nella valorizzazione delle eccellenze ortofrutticole italiane.

Il tour lucano prenderà il via lunedì 10 agosto al Rotò Beach di Rotondella (MT), prima tappa di un calendario di appuntamenti che coinvolgerà alcune delle principali località balneari della costa ionica. Durante le giornate saranno organizzati laboratori, giochi interattivi, quiz e attività ricreative pensate per sensibilizzare i più giovani sull'importanza di seguire uno stile di vita sano e una corretta alimentazione.

Ad accompagnare i partecipanti ci saranno nutrizionisti ed esperti del settore, che illustreranno in modo semplice e coinvolgente i benefici del consumo quotidiano di frutta e verdura, trasformando l'apprendimento in un'esperienza divertente e partecipativa.

Al termine delle attività, tutti i bambini riceveranno una merenda a base di prodotti ortofrutticoli freschi e di qualità, offrendo così l'opportunità di conoscere e apprezzare concretamente i sapori genuini della produzione agricola italiana.

Dopo l'esordio a Rotondella, il tour proseguirà con altri tre appuntamenti:

Martedì 11 agosto – Danaide Resort, Scanzano Jonico (MT);
Mercoledì 12 agosto – Lido San Basilio, Marina di Pisticci (MT);
Giovedì 13 agosto – Lido Sabbia D'Oro, Scanzano Jonico (MT).
Con questa iniziativa, Fruit & Salad On the Beach conferma il proprio impegno nel promuovere, attraverso il gioco e la partecipazione, una maggiore consapevolezza alimentare tra le nuove generazioni, coinvolgendo anche le famiglie e valorizzando il patrimonio ortofrutticolo del territorio.

Per essere aggiornati sulla manifestazione è possibile consultare il sito ufficiale www.fruitandsalad.it e seguire i canali Facebook e Instagram dedicati al progetto.

 

giovedì 6 agosto 2026

Pane, da settembre possibili aumenti, UNIPAN e CIDEC: “È la tempesta perfetta. Costi ormai insostenibili per i forni, servono interventi urgenti”.



Da settembre 2026 il prezzo del pane potrebbe registrare nuovi aumenti. A lanciare l'allarme sono UNIPAN – Unione Panificatori della Campania e CIDEC – Confederazione Italiana degli Esercenti Commercianti, che denunciano una situazione sempre più critica per le imprese artigiane della panificazione, schiacciate dall'aumento dei costi di produzione. A pesare sui bilanci dei panifici sono soprattutto i rincari dell'energia elettrica e del gas, ai quali si aggiungono gli aumenti delle principali materie prime: farine, lieviti, grassi alimentari, imballaggi e materiali per il packaging hanno raggiunto livelli di costo sempre più difficili da sostenere. Secondo UNIPAN e CIDEC, in assenza di interventi immediati il comparto rischia di affrontare mesi particolarmente difficili. Molte imprese potrebbero essere costrette a ridurre la produzione, mentre quelle più fragili potrebbero addirittura cessare l'attività, con inevitabili ripercussioni sull'occupazione e sull'intera filiera.


“Ci aspetta la tempesta perfetta. Le imprese artigiane della panificazione non riescono più ad assorbire l'aumento dei costi. Un forno lavora molte ore al giorno e necessita di energia in modo continuo. Con bollette così elevate e materie prime sempre più care, garantire la continuità dell'attività senza un adeguamento dei prezzi diventa estremamente difficile. Non si tratta di speculazione, ma di sopravvivenza. Le piccole imprese artigiane rappresentano un patrimonio economico e sociale del Paese e non possono essere lasciate sole ad affrontare una crisi di questa portata. È necessario mettere in campo interventi rapidi e strutturali per sostenere le attività produttive, ridurre il peso dei costi energetici e garantire condizioni che consentano alle imprese di continuare a investire, lavorare e creare occupazione. Difendere i panifici significa difendere il tessuto economico dei territori e un servizio fondamentale per le comunità”, hanno dichiarato UNIPAN e CIDEC.


UNIPAN e CIDEC rivolgono pertanto un appello al Governo e alla Regione Campania affinché vengano adottate con urgenza misure concrete per contenere il costo dell'energia e sostenere le imprese artigiane della panificazione.


Nonostante il difficile contesto economico, i panificatori associati a UNIPAN confermano il proprio senso di responsabilità nei confronti dei consumatori. Gli eventuali adeguamenti dei prezzi saranno contenuti e proporzionati all'effettivo incremento dei costi, con l'obiettivo di non trasferire integralmente sulle famiglie il peso della crisi.


UNIPAN e CIDEC continueranno a monitorare l'evoluzione dei costi e a rappresentare le istanze dei panificatori presso le sedi istituzionali, sollecitando interventi concreti a tutela di un comparto strategico che non può essere lasciato solo ad affrontare una congiuntura economica sempre più complessa.



UCCI (PROGETTO CIVICO ITALIA CAMPANIA): SODDISFAZIONE PER MARIAGRAZIA VITELLI PRESIDENTE COMMISSIONE SCUOLA COMUNE NAPOLI

riceviamo e pubblichiamo:

"Accolta con soddisfazione la nomina della consigliera Mariagrazia Vitelli quale nuova Presidente della commissione scuola del Comune di Napoli. Ne conosciamo lo stile e la passione e la competenza che la anima. Siamo pronti a collaborare, come segreteria regionale di progetto Italia, per affrontare insieme le problematiche e le opportunità di un settore cruciale per la vita della città di Napoli. Mai come ora investire nella pubblica istruzione è fondamentale per sostenere la crescita ulteriore del senso civico della città.”

Serena Ucci Responsabile Scuola, Università, Ricerca Progetto Civico Italia Campania

APRE CONTERRANEO HOTEL A MARCIANISE, UN NUOVO MODELLO DI OSPITALITÀ TARGATA NICOLA E IVAN FERRARO


Sarà una doppia tappa quella che accompagnerà il debutto di Conterraneo Hotel, il nuovo business hotel quattro stelle della famiglia Ferraro. La struttura aprirà le sue porte agli ospiti lunedì 10 agosto 2026, mentre lunedì 7 settembre 2026 ci sarà l'inaugurazione ufficiale alla presenza di istituzioni, operatori del turismo, rappresentanti del mondo imprenditoriale e stampa. Nato nell'area ASI di Marcianise, il progetto segna l'ingresso di Ivan e Nicola Ferraro nel settore alberghiero dopo un percorso consolidato nella ristorazione, e rappresenta una nuova fase di sviluppo di una visione imprenditoriale costruita attorno ai valori dell'accoglienza, della qualità e del legame con il territorio. Conterraneo Hotel nasce per proporre un modello di ospitalità contemporanea in cui soggiorno, cucina, cultura e design convivono all'interno di un unico progetto, pensato per raccontare la Campania attraverso i suoi sapori, le sue eccellenze e il suo patrimonio umano. La realizzazione dell’hotel rappresenta anche la concretizzazione di un sogno di famiglia: un’idea che il padre dei fratelli Ferraro ha sempre coltivato e che oggi prende forma come gesto di riconoscenza verso ciò che ha saputo trasmettere ai figli, a partire dal valore dell’accoglienza come espressione autentica della propria terra.
Conterraneo Hotel sorge in località Pozzo Bianco, nel Polo Commerciale ASI di Marcianise, a pochi minuti dal casello autostradale di Caserta Sud, in una delle aree economicamente più dinamiche del Mezzogiorno. La vicinanza al Centro Orafo Il Tarì, al Polo della Qualità, all'Outlet La Reggia e al Centro Commerciale Campania, alla Reggia vanvitelliana di Caserta, alla stazione ferroviaria di Caserta e a quella dell’Alta Velocità di Napoli Afragola, all'Aeroporto Internazionale di Napoli rende la struttura una soluzione strategica sia per la clientela business sia per chi desidera visitare la Campania partendo da un punto facilmente raggiungibile. L'hotel dispone di 31 camere, articolate tra Classic, Superior, Junior Suite, Suite e Wellness Suite, oltre a sale meeting, spazi polifunzionali dedicati al segmento MICE, parcheggio privato, colonnine per la ricarica di veicoli elettrici e servizi studiati per rispondere alle esigenze di aziende, professionisti e viaggiatori.
Accanto all'hotel prende vita TerraCore Osteria Campana, il ristorante della struttura aperto anche agli ospiti esterni. Il progetto gastronomico nasce per valorizzare il patrimonio culinario regionale attraverso una cucina guidata dall'executive chef Paolo Di Domenico, che pone al centro stagionalità, produzioni locali e lavorazioni artigianali. Dalla prima colazione al pane servito in tavola, ogni preparazione viene realizzata internamente, mentre la carta dei vini e la proposta beverage raccontano la ricchezza della produzione enologica e liquoristica campana.
Conterraneo Hotel rappresenta il nuovo capitolo della storia imprenditoriale dei fratelli Ivan e Nicola Ferraro. Un percorso iniziato con il bar-tabacchi di famiglia e sviluppatosi negli anni attraverso i format Tre Farine e Boreale, fino all'approdo nel settore alberghiero. Il progetto nasce anche dal desiderio di dare forma a una visione condivisa con il padre, che ha sempre incoraggiato i figli a immaginare un luogo capace di rappresentare la propria terra attraverso un'ospitalità autentica.
«Conterraneo è il progetto che più di ogni altro racconta la nostra storia. Siamo cresciuti imparando che accogliere una persona significa farla sentire a casa. È un valore che nostro padre ci ha trasmesso e che oggi ritroviamo in ogni dettaglio di questo hotel. Non volevamo realizzare semplicemente una struttura ricettiva, ma creare un luogo capace di raccontare la Campania attraverso il suo patrimonio umano, culturale ed enogastronomico», afferma Ivan Ferraro.
«Ogni attività che abbiamo aperto in questi anni è stata una tappa dello stesso viaggio. Prima il bar di famiglia, poi Tre Farine, Boreale e oggi Conterraneo. Ogni progetto ha una propria identità, ma tutti condividono la stessa visione: offrire esperienze autentiche costruite sulla qualità, sulle relazioni e sull'amore per la nostra terra», aggiunge Nicola Ferraro.
L'identità del progetto si esprime anche attraverso il linguaggio visivo scelto per i due brand. Conterraneo è rappresentato da una mano aperta, immagine che richiama il gesto dell'accoglienza, della disponibilità e della relazione con l'ospite. TerraCore, invece, si distingue per una forchetta stilizzata a cinque punte, un simbolo che richiama il profondo legame con la terra, le origini e il patrimonio gastronomico della Campania. Il riferimento alle cinque province della regione rafforza la volontà di raccontarne l'identità nella sua interezza, mentre il dialogo tra i due segni grafici restituisce la sintesi tra ospitalità e cucina che caratterizza l'intero progetto. La stessa filosofia trova espressione anche negli ambienti della struttura, dove materiali naturali, surfaces dalla forte matericità, tonalità calde e richiami alla tradizione mediterranea convivono con un design essenziale e contemporaneo. Gli spazi sono stati concepiti per creare un'atmosfera elegante e accogliente, capace di trasmettere comfort e un senso di connessione con il territorio.
Il progetto di architettura e design porta la firma di officinadiarchitettura&design, società di architettura e ingegneria fondata da Antonio Brancaccio e Nicola Cicatelli - il primo in veste di amministratore, il secondo di direttore tecnico - da oltre un ventennio impegnati nella realizzazione di strutture turistico-ricettive. «Su quali fossero le priorità prese in considerazione per il progetto dell’Hotel Conterraneo non posso che rispondere in un’unica parola: la conterraneità», spiega l'architetto Antonio Brancaccio. «Il nostro concetto di conterraneità non si estrinseca solo nella valorizzazione delle materie prime e dei prodotti del nostro territorio, ma soprattutto nella conservazione delle radici della nostra cultura. Il concetto di ospitalità, nei nostri progetti, si concretizza mettendo a disposizione dell’ospite dell’hotel tutti i comfort che ha a casa sua o meglio che vorrebbe per la sua casa. Per cui, senza dubbio, la cura degli spazi e dei dettagli affinché il nostro ospite possa sentirsi nella sua casa ideale è stata la priorità che ha guidato tutto il progetto. In merito al linguaggio architettonico utilizzato, è indubbiamente sartoriale, cucito addosso agli spazi per soddisfare le esigenze dell’ospite: prodotti tutti made in Italy lavorati dalle sapienti mani dei migliori artigiani campani».
L'esperienza proposta dall'hotel si arricchisce inoltre di una dimensione culturale grazie alla collaborazione con ICONIC Art System, realtà specializzata nella promozione dell'arte contemporanea. Opere e installazioni saranno ospitate negli spazi comuni, trasformando la struttura in un luogo di incontro tra ospitalità, creatività e design.
Lo sviluppo di Conterraneo Hotel è stato accompagnato dal contributo di professionisti con esperienze consolidate nei rispettivi settori, coinvolti nelle diverse fasi di realizzazione del progetto per definire gli aspetti gestionali, architettonici, gastronomici e di comunicazione. La fase di pre-opening è stata seguita dalla hospitality consultant Emma Taricco, mentre la direzione dell'hotel è affidata a Raffaele Ruggiero. Il servizio di sala di TerraCore è coordinato dal restaurant manager Daniele Sannino, la proposta beverage porta la firma dell'head mixologist Alessandro Arena, mentre il percorso di branding e comunicazione è stato curato da Switch, l'agenzia creativa guidata da Dario Striano. Con l'apertura del 10 agosto 2026 e l'inaugurazione ufficiale del 7 settembre 2026, Conterraneo Hotel si presenta come un nuovo punto di riferimento per l'ospitalità in Campania: un luogo in cui architettura, ristorazione e cultura si fondono per dare vita a un'esperienza contemporanea, radicata nel territorio e nella sua capacità di accogliere.

Info: www.conterraneohotel.com www.terracoreosteria.it

Bufala Fest celebra i 10 anni dal 2 al 6 settembre 2026 in Piazza Municipio, il 31 agosto 2026 conferenza stampa di presentazione al Maschio Angioino

La kermesse rinnova la propria identità visiva sotto il nuovo payoff "Tutte le forme del gusto", dedicato alla promozione e valorizzazione della filiera bufalina, in programma a Napoli, in Piazza Municipio, dal 2 al 6 settembre 2026.

In occasione del prestigioso traguardo delle dieci edizioni, Bufala Fest, insieme ad un’importante evoluzione strategica e d’immagine, annuncia che dal 2 al 6 settembre 2026, torna a Napoli, nella suggestiva cornice di Piazza Municipio. L’evento si presenta al pubblico con una nuova veste grafica e un posizionamento rinnovato, segnato dall'adozione del nuovo payoff "Tutte le forme del gusto".


La kermesse enogastronomica è ideata e organizzata da Creaeventi, in collaborazione con l’Associazione Culturale “Giardino delle Idee”, il Consorzio di Tutela della Mozzarella di Bufala Campana DOP e Coldiretti Campania, con l’obiettivo di promuovere e valorizzare le peculiarità della filiera bufalina e l’integrazione di quest’ultima con la filiera ittica e con l’intera filiera agroalimentare.

 

“Il rebranding pensato per celebrare il nostro decimo anniversario – afferma Antonio Rea, Ideatore e Direttore Organizzativo di Bufala Fest - sostituisce lo storico "non solo mozzarella" per abbracciare una visione più ampia e contemporanea, grazie al nuovo payoff “tutte le forme del gusto”. La nuova visual identity, caratterizzata da forme giocose e una palette colori vivace, mira a trasmettere un’energia positiva e a valorizzare la gioia autentica dello stare insieme. L’obiettivo è trasformare ogni momento della manifestazione in un’esperienza sensoriale capace di coniugare benessere e divertimento”.

 

Patrocini

"Bufala Fest – tutte le forme del gusto" gode del patrocinio del Ministero dell'Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste (MASAF), del Senato della Repubblica, della Camera dei Deputati, della Regione Campania, della Città Metropolitana e del Comune di Napoli ed è un'attività co-finanziata nell’ambito del PN FEAMPA 21-27 - OS 2.2 azione 4 Intervento 2, il Programma Nazionale del Fondo Europeo per gli Affari Marittimi, la Pesca e l’Acquacoltura che sostiene la crescita competitiva e sostenibile del settore attraverso tre direttrici strategiche: transizione verde, transizione digitale e resilienza, promuovendo al contempo processi di innovazione e valorizzazione delle produzioni ittiche.

 

Il FEAMAPA Campania promuove la contaminazione virtuosa tra filiera bufalina e filiera ittica

"Bufala Fest – tutte le forme del Gusto" rappresenta un'importante occasione di incontro tra due filiere simbolo dell'agroalimentare campano: quella bufalina e quella ittica. La partecipazione del PN FEAMPA 2021-2027 all'interno della manifestazione nasce proprio con l'obiettivo di promuovere una contaminazione virtuosa tra eccellenze produttive regionali, favorendo il dialogo tra comparti diversi ma accomunati dai valori della qualità, della sostenibilità, della tradizione e dell'innovazione.

Attraverso l'Intervento 222402, la Regione Campania ha avviato un articolato programma di promozione e valorizzazione delle produzioni ittiche regionali con l'obiettivo di rafforzare la conoscenza del comparto della pesca e dell'acquacoltura e delle imprese che ne costituiscono il tessuto produttivo. La presenza al Bufala Fest si inserisce in questa strategia come un'opportunità per creare nuove connessioni tra filiere agroalimentari di eccellenza, mettendo in dialogo il patrimonio della pesca campana con quello della filiera bufalina. Attraverso degustazioni, show cooking e momenti di approfondimento, il pubblico sarà accompagnato alla scoperta di abbinamenti, ricette e percorsi gastronomici che esaltano la complementarità delle produzioni regionali, promuovendo una cultura del consumo fondata sulla qualità, sulla sostenibilità, sulla stagionalità e sulla valorizzazione dell'identità territoriale. L'iniziativa contribuisce così a rafforzare il legame tra economia blu, agricoltura e tradizione enogastronomica campana, favorendo una visione integrata delle eccellenze del territorio.

 

 

Tema 2026: La Visione che unisce

Il tema guida di Bufala Fest 2026 è la “Visione che unisce”: non un semplice slogan, ma la competenza strategica più preziosa per ogni azienda e operatore della filiera bufalina e dell'intero comparto agroalimentare del nostro Paese. Bufala Fest celebra il traguardo delle dieci edizioni e lo fa non solo guardando alla strada percorsa, ma puntando lo sguardo verso l'orizzonte, perché in un decennio che ha visto la filiera bufalina crescere, evolversi e affermarsi, oggi più che mai l’intera filiera agroalimentare italiana è chiamata a una nuove e fondamentali sfide. 

 


I Partner

La decima edizione di "Bufala Fest – tutte le forme del gusto" gode del supporto di autorevoli brand di prestigio internazionale, come: Agugiaro & Figna Molini S.p.A. Società Benefit con le farine Le 5 Stagioni e Le Sinfonie; Leffe; Pepsi; Lay's; Chin8 Neri; La Torrente; Carta Corona; La Molisana; King’s & Rigamonti; ; Noverim; Aperol Spritz; Caseificio Colonne; La Contadina; Guappa; Bono Olio dal 1934; Acqua Nerea; Di Cosmo Group; Caffè Kimbo; MSC Crociere; ANM – Azienda Napoletana Mobilità SpA; Arcos Since 1734; Berto’s; Dolce & Salato Scuola di Cucina e Pasticceria; Fonderia Nolana Del Giudice; Marana Forni.

 

Il Concept della decima edizione di Bufala Fest – tutte le forme del gusto

 

Il Villaggio del Gusto

Bufala Fest non è semplicemente una vetrina enogastronomica, ma un ecosistema virtuoso che mette in connessione produttori, chef, istituzioni e consumatori. È un modello di promozione territoriale integrata, un motore per il turismo e un asset strategico che genera valore per la collettività, ponendo sempre al centro i principi di qualità, sostenibilità e innovazione. Un vero e proprio “Villaggio del Gusto”, pensato per vivere e assaporare concretamente “tutte le forme del gusto” che caratterizzano la filiera bufalina. In quest’area saranno allestiti stand presso i quali sarà possibile degustare le pietanze preparate dagli “artisti del gusto”, che proporranno piatti e ricette che contemplano almeno un prodotto della filiera bufalina, con l’obiettivo di favorire l’integrazione con le filiere agroalimentari e ittiche del territorio.

 

Accesso gratuito

L’ingresso al Villaggio del Gusto è libero, gratuito e accessibile a tutti.

Sono previsti ticket a pagamento, acquistabili online sul sito www.bufalafest.com o alle casse presenti nel villaggio, solo ed esclusivamente per quei visitatori che desiderano intraprendere percorsi di degustazione in base a specifici menù.

 


Prenota online con “Salta la Fila”: ricevi uno sconto del 10% + un gadget gratis

Sul sito ufficiale dell’evento, collegandosi al link https://napoli.bufalafest.com/ticket/ è prevista la sezione “Salta la Fila”, dalla quale è possibile acquistare in anticipo le diverse tipologie di ticket, consentendo il duplice vantaggio di evitare la coda alle casse e di ricevere un bellissimo gadget dell'evento, da ritirare sempre presso le casse.

Inoltre, per celebrare il decennale di Bufala Fest, è attiva la promo “10x10”: acquistando in anticipo e online i ticket per le giornate di mercoledì 2 e giovedì 3 settembre 2026, si ha diritto uno del 10%, oltre al gadget celebrativo.

 

Park & Go: Servizio integrato Parcheggio Brin + Tram a 5 euro

Per raggiungere in maniera comoda e conveniente il luogo della manifestazione, ANM – Azienda Napoletana Mobilità SpA mette a disposizione un servizio combinato Parcheggio + Tram, con corsa diretta BRIN – Piazza Municipio, dalle ore 12:30 alle ore 00:30 ad un prezzo complessivo di 5 euro (valido fino a 4 persone). Utilizzare Park & Go sarà semplice: il cliente deve recarsi alla cassa automatica e acquistare il titolo “Bufala Fest 2026” pagando 5 euro in contanti o con carta di credito. Lo stesso titolo consente di utilizzare il Tram in andata e ritorno (fino a 4 persone). Al termine della sosta il cliente deve recarsi con la propria autovettura all’uscita del parcheggio ed inserire nella colonnina il ticket “Bufala Fest 2026” per aprire il gate.

 

Taste Space – Casa di Cosmo

Si tratta di un’area pensata per incarnare il tema della decima edizione, configurandosi come un vero e proprio laboratorio di sperimentazione e di tendenza, grazie alla collaborazione con Di Cosmo Group, azienda leader nella distribuzione food & beverage, con oltre 90 anni di esperienza nel settore Ho.Re.Ca. e al coordinamento dello Chef Erny Lombardo. Non si tratta solo di mostrare ricette, ma di proiettare nel futuro l'intera filiera, definendo nuovi standard e ispirando il settore. Un luogo dove la tradizione consolidata incontra l'avanguardia gastronomica, con l'intento di esplorare possibilità inedite.

 

Taste Exclusive tra gusto ed eccellenza

Forte del successo delle precedenti edizioni, anche quest'anno Bufala Fest si avvale della partnership con la Scuola di Cucina Dolce & Salato . Pertanto, la guida esperta di due autorevoli Chef come Giuseppe Daddio e Aniello Di Caprio, coordinerà tutte le attività di degustazione del Villaggio e l’organizzazione, in ogni minimo dettaglio, della Taste Exclusive, la suggestiva Area Hospitality di Bufala Fest. La mise en place sarà a cura di Sole Ricevimenti e di Minichini Meeting’s Club.

 

Il Giardino delle Idee

Grazie alla collaborazione con l’Associazione culturale "Giardino delle Idee", Bufala Fest sa essere anche Conoscenza”, prevedendo, all’interno del villaggio, un'area dedicata ad incontri e talk tematici in presenza di operatori del mondo food, imprenditori, giornalisti, rappresentanti delle istituzioni e del mondo accademico. Cinque appuntamenti pensati e organizzati per contribuire alla sensibilizzazione sulle potenzialità della filiera bufalina come volano di crescita per l’intera filiera agroalimentare italiana, anche attraverso l’integrazione con la filiera ittica.

 

“Dal 2 al 6 settembre – afferma Daniela Di Prisco, Presidente dell’Associazione Culturale Giardino delle Idee – nel corso dibattiti qualificati, esploreremo come la visione, unita all'innovazione e alla sostenibilità, sia la chiave per la valorizzazione dell’intero comparto bufalino e della sua integrazione con la filiera ittica, grazie alla preziosa collaborazione con il FEAMPA Campania”.

 

Questi i temi dei talk in programma nell’area Giardino delle Idee di Bufala Fest 2026:

Mercoledì, 2 settembre 2026 – h. 19:30: Talk di Apertura sul tema: “Il futuro ha bisogno di visione: oltre l’oro bianco, le proprietà delle carni di bufalo per nuovi modelli di business della filiera, tra PAT, De.Co. e Dieta Mediterranea”.

 

Giovedì, 3 settembre 2026 – h. 19:30: Talk sul tema: “La visione che unisce: l'integrazione ittico-bufalina come modello di valorizzazione della Cucina Italiana Patrimonio UNESCO” (organizzato in collaborazione con FEAMPA Campania).

 

Venerdì, 4 settembre 2026 – h. 19:30: Talk sul tema: “Ecosistemi Connessi: le nuove tecnologie come pilastro dell’evoluzione dell’agroalimentare italiano”.

 

Sabato, 5 settembre 2026 – h. 19:30: Talk sul tema: “Flussi di gusto, la filiera bufalina tra turismo sostenibile e patrimonio UNESCO”.





Conferenza Stampa di presentazione il 31 agosto 2026 al Maschio Angioino

Tutti i dettagli e le novità della decima edizione di Bufala Fest - tutte le forme del gusto saranno illustrati nel corso della conferenza stampa di presentazione, in programma lunedì 31 agosto 2026, alle ore 11:00, a Napoli, presso la Sala Loggia del Maschio Angioino (Castel Nuovo). A margine dell'incontro, ai presenti sarà offerto un momento di degustazione con un buffet dedicato alle eccellenze dei prodotti della filiera bufalina.  

Daigo Piscopo torna al mondo delle 7 note dopo una pausa di riflessione con un brano scritto dai figli del maestro Vincenzo D'Agostino e arrangiato da Gianni Fiorellino

Tutto pronto per "Luntano", il nuovo attesissimo singolo del cantautore Daigo Piscopo, che uscirà, su tutte le piattaforme di streaming digitale, il prossimo 14 agosto, arrangiato dallartista Gianni Fiorellino e registrato presso gli studi della Leone Produzione. 

Il brano porta firme d'eccellenza del settore: gli autori del testo sono infatti Luigi D'Agostino e Carmela D'Agostino, figli del celebre e storico autore, il Maestro Vincenzo D'Agostino, che continuano, nel ricordo del padre, una dinastia di grandi successi della canzone napoletana. 

Ad impreziosire ulteriormente il prodotto è l'arrangiamento magistrale curato da Gianni Fiorellino, un vero e proprio pilastro della musica moderna a 360 gradi. 

Dopo il successo del precedente singolo "Quanno succere succere", brano scritto appositamente per Daigo Piscopo dal Maestro Vincenzo D'Agostino e rimasto nella storia come una delle sue ultime opere, l'artista torna con un progetto di altissimo livello che rinnova questo profondo legame familiare. 

Daigo, che vanta un seguito importantissimo e una vasta community digitale tra Instagram, TikTok e Facebook, ha già annunciato in anteprima il nuovo brano negli studi di Radio Marte, ospite di Gianni Simioli all'interno del noto programma "La Radiazza", e si appresta a lanciare il singolo in contemporanea con l'uscita del videoclip ufficiale su YouTube.

"Luntano è un pezzo in cui credo molto, nato dalla sinergia con professionisti straordinari che hanno saputo cucire addosso alla mia voce un abito perfetto. 

Lavorare con gli autori Luigi e Carmela D'Agostino, insieme a Gianni Fiorellino, è per me motivo di grande orgoglio e un passo importante per il mio percorso artistico" ha dichiarato Daigo Piscopo. 

Il singolo sarà disponibile da venerdì 14 agosto 2026 su Spotify, Apple Music, Amazon Music e tutti i principali digital store.

Daigo Piscopo è un cantautore partenopeo con una solida carriera ultradecennale. Nel 2012 si classifica tra i primi 10 a Produzione Eventi Italia e partecipa ad Area Sanremo con il brano "E rinascere ancora", scritto da Bruno Iliano con la straordinaria partecipazione di Pino Daniele. 

Negli anni colleziona grandissimi successi, tra cui spiccano le hit "Scusami", "Dritto nel cuore" e la celebre "Me fatte annammurà" (con Gabriel Piscopo), che vanta oltre 10 milioni di visualizzazioni su YouTube, fino ad arrivare a "Quanno succere succere", firmata dal compianto Maestro Vincenzo DAgostino. 

Artista estremamente versatile, oggi unisce la tradizione melodica napoletana alle sonorità urban mondiali, fondendo la lingua partenopea con ritmi moderni come l'Afrobeat del singolo "Addio".

LA GUERRA DEGLI URI DI LUIGI PUGLIA E IL TEATRO DI ROSSELLA PUGLIESE SABATO 8 AGOSTO 2026 A SEGRETI D’AUTORE.

Un curioso incrocio di cognomi caratterizza la serata di sabato 8 agosto a Segreti d’Autore, il Festival ideato da Ruggero Cappuccio e diretto da Nadia Baldi, dove una divertente proposta teatrale di Rossella Pugliese sarà preceduta dalla presentazione di un libro di Luigi Puglia.

 

Alle 20,30, infatti, a Palazzo Coppola di Valle-Sessa Cilento (Sa) si parlerà di “La guerra degli Uri”, esordio letterario dello scrittore cilentano nato in Svizzera nel 1972. Ambientato nell’ anno 831, il volume narra le vicende di un giovane guerriero longobardo e della sua storia d’amore con l’amalfitana Nicandra. Sullo sfondo la guerra tra il duca di Napoli e il principe di Benevento.

 

A seguire, alle 21, l’attrice, regista e drammaturga Rossella Pugliese presenta al pubblico del Festival la sua “Stran’ opera panica”, ispirata, a partire dal titolo, all’immaginario di Alejandro Jodorowsky. Un viaggio aereo surreale tra realtà e follia, tra risate, paure, desideri e visioni, dove l’atterraggio è impossibile e l’unica certezza è il caos. Con gli allievi del laboratorio di recitazione della Deneb, che produce lo spettacolo.

 

Nella stessa serata, dalle 18 alle 19, c’è R3V@LUT1@N, il film thriller di Corrado Ardone, dove gli spettatori diventano protagonisti di un viaggio sensoriale con Visori Vr, entrando direttamente dentro la storia e vivendola in prima persona.

 

L’ingresso per ogni singolo appuntamento è su prenotazione. Le richieste vanno inviate via mail all’indirizzo comunicazione@festivalsegretidautore.it, specificando l’evento, il numero dei posti e il proprio nome e cognome. Al personale addetto al controllo andrà esibita la ricevuta di conferma, in forma cartacea o su dispositivo elettronico.

 

Per tutta la durata del Festival saranno visitabili a Palazzo Coppola anche due mostre, dalle 18 alle 20 di ogni giorno: “La stanza di Herlitzka”, l’esposizione che la regista Nadia Baldi ha dedicato al grande attore scomparso nell’estate di due anni fa, e quella di Antonella Romano, che ci riporta a “Quando il bambino era bambino”.

 

Segreti d’Autore, festival dedicato ad Ambiente, Scienze, Arti e Legalità, ha il sostegno del Ministero della Cultura e della Regione Campania con i fondi del Pnrr.

mercoledì 5 agosto 2026

CivitaFestival Summer 2026, al via la 38ª edizione

Giunto alla sua 38ª edizione, il festival, diretto da Fabio Galadini e riconosciuto dal Ministero della Cultura nell'ambito del Fondo Nazionale per lo Spettacolo dal Vivo, conferma la propria vocazione a essere un luogo di incontro tra teatro, musica, danza e arti visive, attraverso un programma che intreccia grandi interpreti, nuove produzioni e importanti ricorrenze della nostra storia culturale.

Tra gli appuntamenti di questa edizione: Il corpo di Matteotti, vincitore del Roma Fringe Festival 2026, Gabriele Lavia con Lavia dice Leopardi, Ugo Dighero con Mistero Buffo, la prima nazionale de L'uomo dal fiore in bocca di Pirandello con Fabio Galadini e Luigi Saravo, insieme a concerti sinfonici, jazz, omaggi a Fabrizio De André e alle grandi colonne sonore del cinema.

Dal 24 agosto al 10 settembre 2026, Civita Castellana torna a essere luogo d'incontro tra teatro, musica e danza. 

Quattordici appuntamenti, produzioni originali, prime nazionali e artisti di primo piano per una manifestazione riconosciuta dal Ministero della Cultura e diretta da Fabio Galadini.

Dal 24 agosto al 10 settembre 2026, negli spazi del Forte Sangallo e del Chiostro di San Francesco, torna il Civitafestival Summer, che giunge alla sua 38ª edizione confermandosi uno degli appuntamenti culturali più significativi del panorama del Lazio. Riconosciuto dal Ministero della Cultura nell'ambito del Fondo Nazionale per lo Spettacolo dal Vivo e realizzato con il patrocinio del Comune di Civita Castellana, il festival propone un programma che attraversa teatro, musica, danza e arti visive, intrecciando grandi interpreti, nuove produzioni e pagine fondamentali del patrimonio culturale europeo.
La direzione artistica di Fabio Galadini sviluppa una precisa idea di festival: uno spazio nel quale le arti dialogano attraverso la qualità delle proposte e la forza dei contenuti. Accanto alla grande tradizione musicale trovano posto la drammaturgia contemporanea, la riscoperta dei classici, il teatro civile, la ricerca scenica e la danza, componendo un percorso che attraversa linguaggi differenti senza rinunciare a una forte coerenza culturale.
È attraverso il confronto con la memoria che il festival costruisce il proprio sguardo sul presente. Dalla figura di Giacomo Matteotti ai novant'anni dalla scomparsa di Luigi Pirandello, fino al centenario della nascita di Dario Fo, il festival propone opere che interrogano il presente attraverso la storia, mentre la musica accompagna il pubblico in un itinerario che va dal grande repertorio sinfonico a Fabrizio De André, dal jazz d'autore alle colonne sonore che hanno segnato l'immaginario del cinema internazionale. Accanto ai grandi nomi, trovano spazio nuove produzioni, prime nazionali e artisti appartenenti a generazioni differenti, nella convinzione che la vitalità di una manifestazione culturale risieda proprio nella capacità di mettere in relazione esperienze, linguaggi e sensibilità diverse.
Anche quest'anno i luoghi del festival non rappresentano una semplice cornice, ma una parte integrante dell'esperienza dello spettatore. Il Forte Sangallo, con la sua architettura rinascimentale, e il Chiostro di San Francesco, nel cuore della città, diventano spazi nei quali il patrimonio storico incontra la creazione contemporanea, restituendo al pubblico una relazione diretta tra arte, paesaggio e memoria.
L'inaugurazione è in programma lunedì 24 agosto con la conferenza stampa di apertura, la presentazione della mostra Le Madame Barrique di Giuliana Allegretti e il concerto dell'Orchestra Domenico Mazzocchi – Città di Civita Castellana, diretta da Fabio Galadini. Da quel momento prenderà avvio un percorso che, fino al 10 settembre, offrirà quattordici appuntamenti tra spettacoli, concerti e produzioni originali, confermando il Civitafestival come un luogo di incontro tra pubblico e artisti, nel quale la cultura continua a essere occasione di conoscenza, confronto e partecipazione.

Dichiarazione di Fabio Galadini, direttore artistico del Civitafestival Summer
«Il Civitafestival nasce da un’idea precisa: non costruire una semplice successione di appuntamenti, ma creare un luogo nel quale le opere possano incontrare il pubblico attraverso il tempo della riflessione e quello dell’emozione. Ogni edizione è per noi una ricerca, un modo per mettere in relazione il patrimonio della tradizione con la necessità del presente. Quest’anno il programma attraversa alcune figure fondamentali della nostra cultura: Matteotti, Pirandello, Dario Fo, Leopardi. Non si tratta soltanto di anniversari, ma di occasioni per tornare alle loro parole, alle loro idee, alla loro capacità di interrogare ancora il nostro tempo. La memoria non è un esercizio celebrativo: è uno strumento critico per comprendere il presente. Accanto al teatro trovano spazio la musica sinfonica, il jazz, il repertorio cinematografico, la danza e le arti visive. Abbiamo voluto costruire un programma nel quale convivessero linguaggi differenti, perché un festival deve essere un organismo aperto, capace di accogliere pubblici diversi senza rinunciare alla qualità delle proposte. Il Civitafestival vive anche grazie ai suoi luoghi: il Forte Sangallo e il Chiostro di San Francesco non sono soltanto spazi nei quali gli spettacoli vengono ospitati, ma parti essenziali dell’identità della manifestazione. Portare qui artisti, compagnie e orchestre significa restituire alla città un patrimonio che appartiene alla comunità e che attraverso la cultura continua a rinnovarsi».


Un programma tra memoria, ricerca e grandi interpreti
La 38ª edizione del Civitafestival Summer prende avvio lunedì 24 agosto al Forte Sangallo con la presentazione ufficiale della manifestazione e l’inaugurazione della mostra Le Madame Barrique di Giuliana Allegretti. Il progetto espositivo nasce dall’incontro tra arte decorativa, recupero creativo e cultura del vino: le barrique dismesse diventano superfici sulle quali l’artista trasferisce motivi ornamentali e suggestioni visive, trasformando un oggetto legato alla produzione enologica in una forma nuova di espressione artistica.
Il 25 agosto nel Cortile Maggiore del Forte Sangallo il festival prende il via con il concerto dell’Orchestra Domenico Mazzocchi – Città di Civita Castellana, diretta da Fabio Galadini. Il programma musicale apre il festival con tre grandi pagine del repertorio sinfonico europeo: l’ouverture Coriolano e la Settima Sinfonia di Ludwig van Beethoven, insieme alla Sinfonia n. 8 “Incompiuta” di Franz Schubert. Fondata nel 2022 da Fabio Galadini e riconosciuta dal Consiglio Comunale come formazione di interesse cittadino, l’ODM rappresenta uno dei progetti artistici nati dal rapporto tra il festival e il territorio, con l’obiettivo di costruire una presenza musicale stabile capace di confrontarsi con il grande repertorio e con la ricerca contemporanea.
Il teatro entra nel programma mercoledì 26 agosto al Chiostro di San Francesco con Il corpo di Matteotti, spettacolo vincitore del Premio Miglior Spettacolo Roma Fringe Festival 2026. Andrea Baldoffei e Riccardo Milani affrontano la figura di Giacomo Matteotti attraverso una prospettiva concentrata sul rapporto tra il corpo della vittima e quello del carnefice, trasformando la ricostruzione storica in una riflessione sulla responsabilità individuale, sulla violenza e sulla possibilità di mettere in discussione le proprie convinzioni.
Il tema dell’eroe attraversa invece la serata di venerdì 28 agosto con Eroi e Letteratura – Trilogia dell’Eroe, progetto di danza e teatro fisico scritto e diretto da Aleksandros Memetaj e Yoris Petrillo. Attraverso Iliade, Odissea ed Eneide, lo spettacolo riporta al centro alcune delle figure fondative della cultura occidentale per interrogarsi sulla trasformazione dell’eroismo nel presente: non più soltanto forza e vittoria, ma fragilità, resistenza e ricerca di senso.
La musica torna protagonista lunedì 31 agosto con FaberNoster canta De André, omaggio a Fabrizio De André a venticinque anni dalla scomparsa. La formazione, riconosciuta dalla Fondazione De André, propone un repertorio che attraversa le pagine più significative del cantautore genovese, restituendone la profondità poetica e civile attraverso una rilettura affidata a una formazione ampia di musicisti e cantanti.
Il 1° settembre l’Orchestra Domenico Mazzocchi torna sul palco del Forte Sangallo con Wolfgang Redik, violinista e direttore di fama internazionale. Il concerto propone il dialogo tra tre grandi autori del repertorio per archi: Mozart, Mendelssohn e Čajkovskij, in un programma che unisce equilibrio classico, tensione romantica e ricchezza melodica.
Il 2 settembre il festival affronta uno dei temi più dolorosi della contemporaneità con Rumore di fondo di Teatro Segreto, interpretato da Gea Martire e Antonella Ippolito, con musiche dal vivo di Ivo Parlati e regia di Nadia Baldi. Lo spettacolo nasce dalla necessità di raccontare la condizione degli orfani di femminicidio, dando voce a una ferita collettiva attraverso un linguaggio nel quale teatro e musica costruiscono uno spazio di memoria e speranza.
Segue, il 3 settembre, Lavia dice Leopardi, con Gabriele Lavia protagonista di una serata dedicata alla forza della parola poetica. I versi leopardiani vengono restituiti nella loro essenza sonora attraverso una presenza scenica che nasce da una lunga frequentazione dell’autore e da un rapporto personale con la sua scrittura.
Il 4 settembre il Civitafestival ospita la prima nazionale di Canti erranti di Paolo Damiani Liste New Band. Il progetto riunisce alcuni tra i musicisti più interessanti della scena jazz italiana e propone una ricerca fondata sull’ascolto reciproco, sull’improvvisazione e sulla contaminazione tra tradizione mediterranea, forma-canzone e linguaggi contemporanei.
Il teatro torna protagonista il 5 settembre con Il Principe dei sogni belli di Tobia Rossi, per la regia di Pierpaolo Sepe, produzione La Fabbrica dell’Attore – Teatro Vascello. Lo spettacolo affronta il tema della disabilità, della relazione tra genitori e figli e della difficoltà di comunicare attraverso una vicenda che mette in discussione il confine tra protezione e libertà.
Il 6 settembre gli ottoni saranno protagonisti con l’ensemble Ottoni d’Autore, diretto da Francesco Del Monte, in un programma che attraversa secoli di musica, da Gabrieli a Petrassi fino a Morricone, valorizzando la particolare ricchezza timbrica di questa formazione.
Il 7 settembre spazio allo swing e alla grande tradizione americana con Sinatra, progetto della Big Fat Band di Max Pirone con la partecipazione di Giulio Todrani. Una serata dedicata alla figura di Frank Sinatra e al repertorio delle grandi orchestre jazz, attraverso arrangiamenti che restituiscono il fascino delle atmosfere degli anni d’oro.
L’8 settembre sarà la volta della prima nazionale de L’uomo dal fiore in bocca di Luigi Pirandello, interpretato da Fabio Galadini e Luigi Saravo per la regia dello stesso Saravo. Nell’anno delle celebrazioni pirandelliane, lo spettacolo affronta uno dei testi più intensi dell’autore siciliano attraverso una ricerca scenica sul corpo, sulla memoria e sul rapporto tra vita e consapevolezza della fine.
Il 9 settembre il Civitafestival celebra il centenario della nascita di Dario Fo con Mistero Buffo, interpretato e diretto da Ugo Dighero. Due celebri monologhi, Il primo miracolo di Gesù bambino e La parpàja topola, restituiscono tutta la forza di un teatro capace di unire comicità, poesia e impegno civile.
La chiusura della 38ª edizione, giovedì 10 settembre, è affidata all’Orchestra Giuseppe Tartini con Hollywood Film Music, concerto diretto da Antonio Cipriani dedicato alle grandi colonne sonore del cinema internazionale. Le musiche di Mancini, Steiner, Bernstein, John Williams, Cole Porter, Leroy Anderson e Justin Hurwitz accompagneranno il pubblico in un percorso attraverso melodie entrate nell’immaginario collettivo.





IL PROGRAMMA

Lunedì 24 agosto
Forte Sangallo – Sala Conferenze, ore 11
Conferenza stampa di presentazione
Vernice della mostra
Le Madame Barrique
opere di Giuliana Allegretti
La mostra sarà visitabile negli spazi del Forte Sangallo per tutta la durata del festival.

Martedì 25 agosto
Forte Sangallo – Cortile Maggiore, ore 21
Concerto inaugurale
ODM Orchestra Domenico Mazzocchi
Città di Civita Castellana
Direttore Fabio Galadini
Ludwig van Beethoven - Coriolano ouverture op. 62
Ludwig van Beethoven - Sinfonia n. 7 in La maggiore op. 92
Franz Schubert - Sinfonia n. 8 in si minore “Incompiuta” D.759
La serata inaugurale affida alla ODM Orchestra Domenico Mazzocchi il compito di aprire ufficialmente il programma musicale del festival con tre pagine fondamentali del repertorio sinfonico europeo. Fondata nel 2022 da Fabio Galadini, l’orchestra prende il nome dal compositore Domenico Mazzocchi, figura centrale del barocco romano nato proprio a Civita Castellana. 

Mercoledì 26 agosto
Chiostro di San Francesco, ore 21 – Teatro
Premio Miglior Spettacolo Roma Fringe Festival 2026 – XIV edizione
Il corpo di Matteotti
liberamente ispirato al libro omonimo di Italo Arcuri
di e con Andrea Baldoffei e Riccardo Milani
disegno sonoro Alessandro Giannone
luci Giulio Ferro
regia Andrea Baldoffei
Produzione Entròpia Teatro
con il patrocinio della Fondazione Giacomo Matteotti ETS
A cento anni dalla nascita della memoria politica di Giacomo Matteotti, il Civitafestival ospita lo spettacolo vincitore del Roma Fringe Festival 2026.

Venerdì 28 agosto
Chiostro di San Francesco, ore 21 – Danza
Eroi e Letteratura
Trilogia dell’Eroe
tratto da Odissea, Iliade, Eneide
Scritto e diretto da Aleksandros Memetaj e Yoris Petrillo
Con Aleksandros Memetaj, Yoris Petrillo, Caroline Loiseau, Anne Gaelle Stephant
Produzione Anonima Teatri
Con il sostegno della Regione Lazio

Lunedì 31 agosto
Chiostro di San Francesco, ore 21 – Musica
FaberNoster canta De André
Tributo a Fabrizio De André
A 25 anni dalla scomparsa di Fabrizio De André
Alberto Ruozzi – voce, chitarre
Davide Berselli – viola, cori
Fabio Namio – pianoforte, tastiere
Giacomo Santini – chitarre
Roberto Gianotti – basso
Marta De Pascale – voce, cori
Anna Gozzi – voce, cori
Giovanni Angeli – batteria, percussioni

Martedì 1° settembre
Forte Sangallo – Cortile Maggiore, ore 21 – Musica
ODM Orchestra Domenico Mazzocchi
Città di Civita Castellana
Direttore e solista Wolfgang Redik
Wolfgang Amadeus Mozart - Divertimento per archi in Re maggiore K 136
Felix Bartholdy Mendelssohn - Concerto per violino e archi in Re minore
Pëtr Il’ič Čajkovskij - Serenata per archi in Do maggiore op. 48

Mercoledì 2 settembre
Chiostro di San Francesco, ore 21 – Teatro
Rumore di fondo
Con Gea Martire, Antonella Ippolito
Musiche composte ed eseguite dal vivo da Ivo Parlati
Drammaturgia Benedetta Palmeri
Regia Nadia Baldi
Produzione Teatro Segreto
Con il sostegno del Ministero della Cultura

Giovedì 3 settembre
Chiostro di San Francesco, ore 21 – Teatro
Lavia dice Leopardi
Di e con Gabriele Lavia
Produzione Effimera Produzioni
Con il sostegno del Ministero della Cultura

Venerdì 4 settembre
Chiostro di San Francesco, ore 21 – Musica
Prima nazionale
Canti erranti
Paolo Damiani Liste New Band
Elena Paparusso – voce
Filippo Mollicone – tromba
Luigi Masciari – chitarre
Paolo Damiani – contrabbasso, composizioni

Sabato 5 settembre
Forte Sangallo – Cortile Minore/Chiostro, ore 21 – Teatro
Il Principe dei sogni belli
Di Tobia Rossi
Regia Pierpaolo Sepe
Con Noemi Francesca e Riccardo Festa
Consulenza scenica Francesco Ghisu
Costumi Rossella Oppedisano
Luci Pierpaolo Sepe
Produzione La Fabbrica dell’Attore – Teatro Vascello

Domenica 6 settembre
Chiostro di San Francesco, ore 21 – Musica
Ottoni d’Autore
Lo splendore degli ottoni
Programma
Goffredo Petrassi – Fanfare per tre trombe
Giovanni Gabrieli – Canzon Septimi toni a 8 voci
Riccardo Schiavoni - Preludio, Danze e Finale prima esecuzione assoluta
Raimond Premru – Tre movimenti per divertimento () Of Knights and Castles 2) Le bateau sur Leman 3) Blues March)
Goffredo Petrassi – Ottetto per ottoni
Chris Hazell – Three Brass Cats (1 Mr Jums 2 Black Sam 3 Borage 4 Kraken)
Ennio Morricone – Moment for Morricone

Lunedì 7 settembre
Chiostro di San Francesco, ore 21 – Musica
Sinatra
Big Fat Band di Max Pirone
Guest Giulio Todrani


Martedì 8 settembre
Chiostro di San Francesco, ore 21 – Teatro
Prima nazionale
L’uomo dal fiore in bocca
A 90 anni dalla scomparsa di Luigi Pirandello
Di Luigi Pirandello
Con Fabio Galadini e Luigi Saravo
Regia Luigi Saravo
Produzione La Fabbrica dell’Attore – Teatro Vascello
Con il sostegno del Ministero della Cultura

Mercoledì 9 settembre
Chiostro di San Francesco, ore 21 – Teatro
Mistero Buffo
Il primo miracolo di Gesù bambino e La parpàja topola
A 100 anni dalla nascita di Dario Fo
Di Dario Fo e Franca Rame
Interpretazione e regia Ugo Dighero
Produzione Teatro Nazionale di Genova

Giovedì 10 settembre
Forte Sangallo – Cortile Maggiore, ore 21 – Musica
Orchestra Giuseppe Tartini
Orchestra Territoriale
Hollywood Film Music
Direttore Antonio Cipriani
Musiche di: Henry Mancini, Max Steiner, Leonard Bernstein, John Williams, Cole Porter, Leroy Anderson, Justin Hurwitz


Il Civitafestival Summer 2026
La 38ª edizione del Civitafestival Summer si realizza grazie al riconoscimento del Ministero della Cultura nell’ambito del Fondo Nazionale per lo Spettacolo dal Vivo e con il patrocinio del Comune di Civita Castellana. Un’edizione che conferma il ruolo della manifestazione nel panorama culturale regionale attraverso un programma capace di unire produzione contemporanea, patrimonio musicale, teatro d’autore, danza e arti visive, mantenendo centrale il rapporto tra artisti, territorio e pubblico. Il festival ringrazia il Comune di Civita Castellana, il Ministero della Cultura, gli enti sostenitori, gli artisti, le compagnie, le orchestre e tutte le realtà che contribuiscono alla realizzazione della manifestazione. Gli appuntamenti si svolgeranno negli spazi del Forte Sangallo e del Chiostro di San Francesco, luoghi simbolo della città che anche quest’anno accoglieranno spettacoli, concerti e incontri nel segno della partecipazione culturale.

Info:
info@civitafestival.it
www.civitafestival.it
prenotazioni:
botteghino@civitafestival.it
Spettacoli ore 21.00
biglietti € 16,00 
Prenotazione scrivendo a botteghino@civitafestival.it.
vendita on line: https://www.2tickets.it/biglietto/esercizio/titoli/9/157

Emergenze psichiche in barca, uno psichiatra napoletano firma il primo decalogo per comandanti ed equipaggi

Vincenzo Barretta, Direttore Scientifico del Centro Noesis di Napoli, firma il primo decalogo italiano per la gestione delle emergenze psichiche sulle imbarcazioni da diporto durante la navigazione: “Problema esistente ma poco noto; oggi un defibrillatore a bordo non stupisce nessuno ma sulle emergenze psichiatriche fermi all’improvvisazione”. 

 Ogni estate, con l'apertura della stagione della nautica da diporto, al Centro Noesis per la salute emotiva e comportamentale di Napoli arrivano “richieste di aiuto che non assomigliano a nessun'altra”. Non arrivano da uno studio, né da un pronto soccorso: arrivano da una barca. Da un telefono satellitare, a volte da una radio, spesso da un comandante che non sa cosa fare e che chiede se un medico possa raggiungerlo. Chi chiama descrive un passeggero in stato di agitazione acuta, un ospite che non riconosce più chi ha intorno, qualcuno che minaccia di gettarsi in acqua. E chiede una cosa che non è possibile dare: un intervento immediato in un luogo dove nessun intervento immediato può esistere.

«In mare non esiste il pronto soccorso dietro l'angolo: quando la crisi psichica arriva a bordo, l'equipaggio è solo», afferma Vincenzo Barretta, psichiatra e Direttore Scientifico del Centro Noesis di Napoli. «Su un'imbarcazione al largo, tra il momento in cui una persona perde il controllo e il momento in cui incontra un sanitario possono passare ore. In quelle ore chi decide non è un medico: è un comandante, un marinaio, una hostess di bordo. Persone competentissime nel loro mestiere, e completamente prive di strumenti per quello che si trovano davanti».

È un problema di cui, denuncia lo psichiatra, si parla poco. La cronaca dell'estate in mare è fatta di avarie, incagli, collisioni, cadute accidentali: nell'estate 2025 la Guardia Costiera ha soccorso 403 unità da diporto — 203 per avaria al motore, 83 per condizioni meteorologiche avverse, 51 per incaglio, 14 per collisioni. Il malessere psichico non compare in nessuna casella. Eppure, c'è, e chi naviga lo sa.

Perché il mare amplifica la fragilità

La vacanza in barca concentra in pochi metri quadrati e in pochi giorni tutti i fattori che la clinica riconosce come precipitanti di uno scompenso: consumo elevato di alcol, uso di sostanze, privazione di sonno, disidratazione, colpo di calore, conflitti relazionali in uno spazio da cui non si può uscire. Soprattutto, un elemento che Barretta indica come il più sottovalutato di tutti.

«La sospensione della terapia farmacologica in vacanza è una delle cause più frequenti e più silenziose», spiega lo psichiatra. «Molti pazienti stabilizzati decidono di interrompere il trattamento perché associano la vacanza alla sospensione delle regole. Lo fanno in buona fede, spesso senza dirlo a nessuno. Poi si imbarcano, e a trecento miglia dalla costa il compenso salta».

Il mare, aggiunge, non crea la patologia: la rivela. «L'imbarcazione è un ambiente chiuso, senza vie di fuga, con una gerarchia forte e un pubblico permanente. Tutto ciò che a terra una persona riesce a contenere, lì viene amplificato. La salute emotiva e comportamentale non va in vacanza con noi: si porta dietro esattamente le condizioni in cui l'abbiamo lasciata».

Il decalogo

Da questa riflessione nasce un documento operativo pensato per comandanti, equipaggi, hostess, steward e personale di bordo: un decalogo per la gestione delle emergenze psichiche a bordo di yacht e imbarcazioni da diporto. L'obiettivo dichiarato è garantire la sicurezza della persona, degli altri passeggeri e dell'equipaggio, evitando interventi improvvisati e favorendo il tempestivo coinvolgimento dei servizi di emergenza.

1. Mettere la sicurezza al primo posto. Valutare immediatamente il rischio per la persona e per gli altri. Allontanare oggetti potenzialmente pericolosi — coltelli, corde, attrezzi, farmaci, alcolici. Impedire l'accesso alle zone da cui si può cadere in mare.

2. Mantenere la calma. Parlare con tono tranquillo e rassicurante. Evitare urla, minacce, provocazioni, atteggiamenti autoritari. La paura dell'equipaggio alza il livello della crisi.

3. Ridurre gli stimoli. Portare la persona in un ambiente tranquillo e ventilato, limitare il numero dei presenti, abbassare musica, rumori e luci intense, allontanare i curiosi.

4. Instaurare un dialogo pacato. Presentarsi con nome e ruolo, ascoltare senza interrompere, non discutere sulla veridicità di eventuali deliri o allucinazioni. Evitare frasi come «si sbaglia», «è tutto nella sua testa», «si controlli». Preferire «sono qui per aiutarla», «mi racconti cosa sta succedendo», «adesso pensiamo insieme a stare al sicuro».

5. Valutare rapidamente la causa. Considerare abuso di alcol, uso di sostanze, sospensione di farmaci, attacco di panico, episodio psicotico, episodio maniacale, depressione con rischio suicidario, trauma recente, colpo di calore, disidratazione, ipoglicemia o altra causa medica.

6. Valutare il livello di rischio. Se la persona minaccia di buttarsi in mare, vuole fare del male a qualcuno, è fortemente confusa, sente voci che impartiscono ordini, è estremamente agitata, non riconosce persone o luogo, presenta comportamento violento: la situazione va considerata un'emergenza.

7. Informare e coinvolgere il comandante. Immediatamente. Può rendersi necessario modificare la rotta, dirigersi verso il porto più vicino, richiedere assistenza alla Guardia Costiera, organizzare un intervento sanitario all'arrivo.

8. Contattare tempestivamente i servizi di emergenza. Guardia Costiera, 112, 118 o servizio sanitario competente secondo il Paese e l'area di navigazione. Comunicare posizione dell'imbarcazione, numero di persone coinvolte, sintomi osservati, eventuale uso di sostanze, eventuale rischio suicidario, eventuali comportamenti aggressivi.

9. Evitare interventi rischiosi. Non immobilizzare la persona se non strettamente necessario a prevenire un danno immediato, non somministrare farmaci non prescritti, non lasciarla sola, non sfidarla, non umiliarla davanti agli altri ospiti, non utilizzare forza non proporzionata.

10. Documentare l'accaduto. Orario di insorgenza, sintomi osservati, eventi precedenti, consumo di alcol o sostanze, interventi effettuati, persone presenti, comunicazioni con i servizi di emergenza. Sono informazioni preziose per i sanitari che prenderanno in carico il paziente.

Il principio che tiene insieme tutto

Il decalogo si chiude su un punto che Barretta considera non negoziabile. «Ogni episodio acuto di alterazione dello stato mentale deve essere trattato inizialmente come una possibile emergenza medica oltre che psichiatrica», sottolinea lo psichiatra. «Ipoglicemia, ictus, trauma cranico, infezioni, intossicazioni, colpo di calore possono manifestarsi con sintomi identici a quelli di un disturbo psichico. Chiamare "crisi di nervi" quello che è un evento cerebrovascolare è l'errore che a bordo si paga più caro».

Su questo si innesta la raccomandazione operativa: a bordo dovrebbero essere presenti l'elenco dei numeri di emergenza, un protocollo scritto di gestione delle emergenze sanitarie, l'elenco dei porti più vicini, un kit di primo soccorso, acqua e soluzioni reidratanti, e la possibilità di contattare un medico via radio o telefono satellitare quando si naviga lontano dalla costa.

«Non chiediamo agli equipaggi di diventare psichiatri», conclude Barretta. «Chiediamo che sappiano riconoscere un'emergenza e che sappiano cosa fare nei venti minuti in cui sono gli unici presenti. Sulle emergenze cardiologiche questa cultura è stata costruita: oggi un defibrillatore a bordo non stupisce nessuno. Sulle emergenze psichiche siamo fermi all'improvvisazione. Il decalogo serve a colmare quel vuoto, non a sostituire il medico».