Uno spettacolo per rivivere una storia di Napoli stupefacente ma poco conosciuta, quella legata alla morte di numerosi giovani napoletani nell’arena di gladiatori, un luogo sopravvissuto a Napoli fino alla fine del XIV secolo. A ospitare la speciale occasione è il Complesso di San Giovanni a Carbonara attraverso un progetto che fa rivivere la vicenda legata al luogo. Appuntamenti per il 20, il 21 e il 22 agosto 2026 alle ore 19 a ingresso libero con prenotazione.
Fu proprio la costruzione delle chiese del Complesso a porre fine ai ludi gladiatori di Carbonara, una storia di cui resta una testimonianza terribile e accurata da parte di Francesco Petrarca. Tra teatro-documentario e riscoperta del mito, lo spettacolo “Progetto Cuccagna” parte dalla leggenda medievale che vede il poeta Virgilio istitutore dei giochi gladiatori a Napoli con la creazione magica di un'arena di combattenti invulnerabili e immortali, leggenda che giustificò lo spargimento di sangue di tanti giovani napoletani nei violenti ludi di Carbonara dove oggi sorgono la Chiesa della Pietatella e il Complesso di San Giovanni. Una vicenda che si protrasse fino al XIV secolo per passare in rassegna varie forme di manipolazione all'insegna del "panem et circenses" messe in atto da chi deteneva il potere in città attraverso i secoli.
“É uno spettacolo che costituirà un’esperienza diversa per ciascuno spettatore. Sarà letteralmente così, non è un modo di dire” afferma Gian Maria Cervo che ha concepito l’evento. “E’ un onore per noi far rivivere l’aura, la leggenda e la terribilità del luogo che è il Complesso di Carbonara grazie alla disponibilità e alla collaborazione con Fondazione Napoli C’Entro e MUDD, progetti che grazie alla serietà e alla capacità di Padre Antonio Loffredo e del suo gruppo di lavoro sanno unire etica e cultura”.
Uno spettacolo di Gian Maria Cervo, Charis Pechlivanidis e Pablo Girolami. Con Charis Pechlivanidis, Annalisa Arbolino, Eugenio Castaldo, Antonio Ciorfito, Enrico Liguori, Graziano Purgante, Giovanni Schiavo e Raffaele Siciliano. Collaborazione all’installazione Riccardo Celano, Gian Maria Cervo, Daniela Lai, Charis Pechlivanidis, Matteo Piacenti. Una co-produzione di Teatro Stabile delle Arti Medioevali - Società Cooperativa con NoveTeatro e House of Ivona. In collaborazione con la Fondazione Napoli C’Entro e il Progetto MUDD Museo Diocesano Diffuso.
L’ingresso è offerto dalla Direzione e quindi libero dietro prenotazione alla mail ufficiostampaquartieridellarte@gmail.com.
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