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martedì 22 gennaio 2019

James La Motta, ecco il nuovo protagonista della fiction sul web " Passioni Senza fine 2.0 "



L'attore James La Motta




Attore,  doppiatore, sceneggiatore e regista è questa la figura artistica di James La Motta, trentanovenne,  di cui diciotto trascorsi fra teatro, cinema, TV e sale di doppiaggio. Un curriculum di tutto rispetto per l’artista, formatosi e diplomatosi alla scuola di Cine Teatro Clesis Arte Roma, e recentemente impegnato, in qualità di doppiatore, anche in partecipazioni alla serie Tv “Gomorra”, ai film “ACAB” e “Lezioni di cioccolato”.
La Motta questa volta lo stiamo seguendo  come interprete di una famosa  serie radiofonica per il web " Passioni senza fine 2.0". Si tratta del primo radiodramma italiano  che impazza sulla rete, seguito da ben oltre 3 mila ascoltatori a puntata, frutto della fervida penna di Giuseppe Cossentino, il quale riprendendo il " format" di un tempo ha rielaborato questa originale fiction a puntate .  Passioni Senza fine 2.0 si incentra su amori, lotte dinastiche, vendette, intrighi tra famiglie della Napoli bene. Uno dei personaggi più amati ed odiati è interpretato da Maria Rosaria Virgili, una signora dello spettacolo italiano,  sin dalla prima puntata andata in onda il 28 Febbraio 2011, mentre a dar voce a Fabio De Santis, figlio di Ginevra, diviso da sempre tra amori sfortunati, dipendenza dall'alcol e il suo lavoro di pittore sarà proprio La Motta, il cui personaggio già delle prossime puntate sarà sempre più centrale e protagonista diventando di diritto il nuovo eroe romantico della serie che tra drammi e love story farà sognare il pubblico .

Nella foto James La Motta, con l'attrice Claudia Conte 

James La Motta, originario di Napoli, si divide oltre oltre quindici anni tra teatro, cinema e tv, dove ha potuto collaborare con registi di grande richiamo come Vanzina, Taviani e Sindoni sino a portare la sua arte ed i suoi testi dagli alti contenuti sociali  a Londra. 
Proprio per il suo ricco palmares artistico e le sue  forti doti vocali Cossentino  lo ha ritenuto idoneo per introdurlo nel prestigioso cast della serie. 
La Motta ha recitato anche nelle serie " Un Posto al Sole" e " Squadra Antimafia". 
Nel cast di Passioni Senza fine 2.0 anche Nunzio Bellino, Claudia Conte, Guia Jelo, Fabio Mazzari e Patrizio Pelizzi, nel ruolo di  amici, amanti e parenti. 

giovedì 22 settembre 2016

Valerio Mastrandrea: Girerò una fiction ma non sono un fan della serie. Attendo l'anno zero della tv

Valerio Mastrandrea: Girerò una fiction ma non sono un fan della serie


GASOMETRO 2016 – VALERIO MASTANDREA: “GIRERO’ UNA FICTION TV, MA NON SONO UN FAN DELLE SERIE. ATTENDO L'”ANNO ZERO” DELLA TV”

“Guardo poca tv, ma non per spocchia. Non è un elettrodomestico che mi piace: preferisco andare al cinema o al teatro. Confido però nel cambiamento del mezzo, in un anno zero”, dichiara l’attore.Sono molto curioso di vedere se la tv generalista cambierà. Non ho mai detto “no” alla fiction, ma mi sono state fatte proposte che non mi avrebbero fatto crescere o che non mi piacevano. E poi non sono neanche un fan accanito delle serie televisive, guardo soltanto le partite. Spero che la televisione prossimamente osi di più, per non accontentare soltanto chi la guarda. Ad ogni modo, a breve girerò una serie per la tv, ma non posso dire né cosa né per chi”.Valerio Mastandrea, ospite di Gasometro 2016 in occasione della seconda proiezione della trilogia di Claudio Caligari, anticipa così il suo nuovo prossimo impegno professionale.
GASOMETRO 2016 – Si è conclusa sabato 17 settembre, dopo una programmazione che ha unito egregiamente, per due mesi, musica, cinema e teatro, Gasometro 2016, l’evento dell’estate capitolina.
Lo spazio di Riva Ostiense, aperto dalle 19 fino alle 4 del mattino, si é congedato, sempre al grido di“Core d’Acciaio”, con un grande evento: l’omaggio a Claudio Caligari con la sua trilogia composta da “Amore tossico”, “L’odore della notte”, “Non essere cattivo”.
Tutti gli appuntamenti, come al solito, sono ad ingresso libero. L’organizzazione si avvale della direzione di Edoardo FrulliniNico Di CrescenzoAndrea Paolotti ed Emanuele D’Aniello per l’arte e di quella di Daniele Frullini per la musica.
VALERIO E I CLASSICI ITALIANI – In merito alla recente tendenza di riproporre i grandi cult mondiali in sequel e reboot, gli abbiamo chiesto quale film italiano avrebbe voluto reinterpretare:“Credo che i grandi film non vadano mai rifatti: se rispondessi “C’eravamo tanto amati” mi sputerei in faccia da solo. Però mi piacerebbe rivederli al cinema. Bisognerebbe riportare al cinema questo genere di film, quelli che la nostra generazione non conosce se non in seconda o terza serata in tv, così da rendersi conto della vera dimensione del Cinema, di cos’era e di che cosa é”.IL PRIMO INCONTRO CON CLAUDIO CALIGARI –Sul suo primo incontro con Claudio Caligari, infine, Valerio racconta:
“Avevo già visto “Amore tossico”, recitavo da appena qualche anno. Quando Claudio mi propose “L’odore della notte” non avrei dovuto coprire il ruolo del protagonista. Poi, a 15 giorni dalle riprese, mi chiese questa sostituzione. Ci siamo conosciuti sul set, ma da lì ci siamo conosciuti e frequentati; abbiamo condiviso molte sue sconfitte e parecchi miei pareggi. E’ stata un’amicizia che non è stata solo tale: se mi chiedete cosa ha imparato ancora non lo so, lo capirò tra qualche anno. Claudio era il maestro di tutti quelli con cui aveva a che fare: aveva un rapporto con il cinema “fatale”, nel bene e nel male. Una grandissima lezione di vita”.

Ufficio Stampa Ars Media Group: Salvo CagnazzoMail: gasometro@arsmediagroup.it stampa@uozzart.com
Mob: 3921105394